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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 26 ottobre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 26 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Padre Claude Rault, M.Afr., Vescovo di Laghouat (superficie: 2.107.780; popolazione: 3.858.288; cattolici: 2.000; sacerdoti: 16; religiosi: 42), Algeria. Il Vescovo eletto, finora Provinciale dei Padri Bianchi in Algeria e Tunisia, è nato a Poilly (Francia), nel 1940, ha fatto la professione definitiva nel 1966 ed è stato ordinato sacerdote nel 1968.

- Ha nominato il Sacerdote Gonzalo Galván Castello, Vescovo di Autlán (superficie: 13.494; popolazione: 317.189; cattolici: 299.896; sacerdoti: 103; religiosi: 180; diaconi permanenti: 2), Messico. Il Vescovo eletto, nato a León (Messico) nel 1951 ed ordinato sacerdote nel 1977, è stato finora Vicario giudiziale della Diocesi di León (Messico).

- Ha nominato il Padre Pedro Pablo Elizondo Cárdenas, L.C., Vescovo Prelato di Cancún-Chetumal (superficie: 50.843; popolazione: 1.150.000; cattolici: 900.000; sacerdoti: 52; religiosi: 144; diaconi permanenti: 3), Messico. Il Vescovo eletto è nato a San José de Gracia (Messico), nel 1949, ha emesso i primi voti nei Legionari di Cristo nel 1968, ha emesso la professione perpetua nel 1974 ed è stato ordinato sacerdote nel 1982. Finora Vicario Episcopale della medesima Prelatura, succede al Vescovo Jorge Bernal Vargas, L.C., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Prelatura, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/.../... VIS 20041026 (210)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 26 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Vescovo Pierre Raffin, O.P., di Metz (Francia), in Visita "ad Limina Apostolorum".

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale dell'Angola, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Eugenio Dal Corso, P.S.D.P., di Saurímo.

- Il Vescovo José Francisco Moreira dos Santos, O.F.M.Cap., di Uíje.

- L'Arcivescovo Zacarias Kamwenho, di Lubango.
AL/.../.... VIS 20041026 (70)

INCONTRO IN SUD AFRICA SULLA DIVERSITÀ DELLE CULTURE


CITTA' DEL VATICANO, 26 OTT. 2004 (VIS). Dal 27 al 30 ottobre a Johannesburg (Sud Africa), i Membri e Consultori Africani del Pontificio Consiglio della Cultura, parteciperanno ad un Incontro, presieduto dal Cardinale Paul Poupard, sul tema: "Una sola famiglia di Dio nella diversità delle culture".

All'Incontro saranno presenti anche i Vescovi responsabili della pastorale della cultura di Angola, São Tomé, Botswana, Lesotho, Mozambico, Namibia, Sud Africa, Swaziland e Zimbabwe.

Un Comunicato reso pubblico questa mattina precisa che l'Incontro fa parte di una serie di iniziative che hanno lo scopo di promuovere la pastorale della cultura nelle diverse parti del mondo, con particolare attenzione all'evangelizzazione delle culture. Il tema dell'ultimo Incontro proposto dai Vescovi dell'Africa Centrale e tenutosi nel Continente Africano a Yaoundé (Camerun) nel 2000, è stato "Una cultura cristiana della pace".

Domani, nella sessione di apertura, il Cardinale Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, terrà una relazione sul tema: "L'Eucaristia e la Chiesa, sorgente e strumento dell'unità dei popoli nella loro diversità culturale".

Il Comunicato annuncia inoltre che l'Incontro darà importanza ai diversi valori culturali presenti in Africa, poiché essi "esprimono l'anima di un popolo" e particolare attenzione sarà dedicata "all'Incarnazione e alla Redenzione come fondamenti per l'inculturazione, e al modo in cui il Vangelo assume e purifica le culture segnate dal peccato".
CON-C/INCONTRO CULTURA AFRICA/POUPARD VIS 20041026 (230)

PLENARIA PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA GIUSTIZIA E DELLA PACE


CITTA' DEL VATICANO, 26 OTT. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, si è aperta la Sessione Plenaria annuale del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, sul tema: "L'azione pastorale della Chiesa in ambito sociale dalla 'Gaudium et Spes' ad oggi: problemi e prospettive".

Un Comunicato Stampa informa che il Presidente del Pontificio Consiglio, Cardinale Renato Raffaele Martino ha precisato che la Plenaria intende fare il punto sull'azione pastorale della Chiesa in ambito sociale dal Concilio ad oggi e sottolineare l'attualità della "Gaudium et Spes" (dicembre 1965), riguardo alla globalizzazione economica, la democrazia politica, la guerra e la pace e i diritti umani. Nella medesima occasione saranno anche presentati il "Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa" appena pubblicato, ed alcuni progetti del Pontificio Consiglio, un Dizionario dei diritti umani, il Website del Dicastero ed un Direttorio di pastorale sociale.

Il Pontificio Consiglio è promotore anche del Primo Congresso Mondiale degli Organismi Ecclesiali operanti per la Giustizia e la Pace, in programma a Roma, dal 27 al 30 ottobre 2004, sul tema: "Annunciare il Vangelo della Giustizia e della Pace". Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ed il Cardinale Renato Raffaele Martino, interverranno il pomeriggio del 27 ottobre. Il Cardinale Stephen Fumio Hamao, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti presiederà la sessione pomeridiana di giovedì 28 ottobre. Il Cardinale Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga, S.D.B., Arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras), presiederà la sessione mattutina di venerdì 29 ottobre, e l'Arcivescovo Pasinya Laurent Monsengwo di Kisangani (Repubblica Democratica del Congo), la sessione pomeridiana. Infine, il Cardinale Bernard Panafieu, Arcivescovo di Marseille (Francia), presiederà la sessione conclusiva, la mattina di sabato 30 ottobre.
CON-IP/PLENARIA:CONGRESSO/MARTINO VIS 20041026 (270)

INCONTRO INTERNAZIONALE DI PASTORALE PER RAGAZZI DI STRADA


CITTA' DEL VATICANO, 26 OTT. 2004 (VIS). Il Cardinale Stephen Fumio Hamao, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, ha inaugurato ieri in Vaticano il Primo Incontro Internazionale di Pastorale per i Ragazzi di Strada, promosso dal suo Dicastero, che si conclude oggi pomeriggio.

"Nostro importante obiettivo" - ha detto il Cardinale - "è quello di dare visibilità, d'inizio, a tutte le forze istituzionali e private, alle associazioni e organizzazioni non governative, agli operatori di base, al volontariato e ai gruppi impegnati a favore di ogni piccolo emarginato".

I partecipanti provenienti da diversi paesi hanno riflettuto sulla situazione drammatica dei ragazzi di strada con l'obiettivo di dare una risposta pastorale, in senso ampio, al problema.

L'Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario del Dicastero, ha parlato questa mattina su: "La pastorale di accoglienza a favore dei ragazzi di strada". Il Segretario del Dicastero ha ricordato che 100 milioni di ragazzi, secondo il rapporto di "Amnesty International", o addirittura 150, secondo l'Organizzazione Internazionale del Lavoro, vivono sui marciapiedi delle città dell'emisfero sud. 45 milioni in America Latina, 10 milioni in Africa, 40 in Asia; in Europa il fenomeno si concentra nei Paesi dell'Est. "Essi sono vittime della disgregazione familiare, dell'urbanizzazione forsennata, delle migrazioni e delle numerose guerre dei nostri giorni".

"I bambini di strada arrivano fra le braccia di questa 'madre-matrigna', la strada" - ha detto l'Arcivescovo Marchetto - "nell'illusione almeno momentanea di aver trovato una 'isola' di salvezza, che non c'è, nella quale gustare un po' di libertà, di emozioni forti, con l'uso di alcol o droga, con trasgressioni".

L'Arcivescovo Marchetto ha affermato che è necessario comprendere quali sono le situazioni concrete che fanno sì che i ragazzi si trovino in strada per fare una diagnosi adeguata che aiuti a risolvere il problema. "Ci sono degli eventi familiari destabilizzanti (decesso, divorzio, nuovo matrimonio, conflitti, tensioni) e quindi si devono identificare i fattori di dissoluzione dei rapporti del ragazzo con la famiglia". Una risposta potrebbe essere quelle di offrire al bambino o al gruppo di bambini un'accoglienza che includa una dimensione educativa, formativa e sociale, per il suo reinserimento. Per conseguire tale obiettivo è necessario cancellare le barriere di rifiuto in rapporto con la famiglia del bambino e promuovere la scolarizzazione.
CON-SM/RAGAZZI STRADA/HAMAO:MARCHETTO VIS 20041026 (380)

UDIENZA PELLEGRINI NUOVA DIOCESI POLACCA DI BYDGOSZCZ


CITTA' DEL VATICANO, 26 OTT. 2004 (VIS). Ottocento pellegrini provenienti dalla nuova Diocesi polacca di Bydgoszcz (Polonia), sono stati ricevuti questa mattina dal Santo Padre che ha detto: "Siete in pellegrinaggio a Roma per ringraziare Dio per la fondazione della vostra Diocesi, e contemporaneamente per esprimere il legame che collega ogni Chiesa locale con la Santa Sede e con il Successore di Pietro".

Rivolgendosi ai connazionali, nell'Aula Paolo VI, il Papa ha detto ancora: "Sono lieto che l'istituzione della nuova Diocesi sia stata accolta con gioia e che vi adoperiate in ogni modo, affinché sorgano tutte le strutture necessarie per il suo buon funzionamento. Spero che i vostri sforzi e la stretta collaborazione dei sacerdoti, delle comunità religiose e di tutti i fedeli con il Vescovo portino abbondanti frutti. Insieme impegnatevi per lo sviluppo spirituale di tutti e cercate di tutelare particolarmente coloro che esigono la cura della Chiesa".

Infine impartendo la Benedizione, il Papa ha detto ai pellegrini polacchi: "Portate questa benedizione alle vostre case e ai vostri ambienti. Che essa abbracci anche la gioventù, i bambini, e soprattutto i sofferenti".
AC/PELLEGRINI:NUOVA DIOCESI/POLONIA VIS 20041026 (190)

lunedì 25 ottobre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 25 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Hasselt (Belgio), presentata dal Vescovo Paul Schruers, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Patrick Hoogmartens, finora Vescovo Coadiutore della medesima Diocesi.

- Ha nominato il Vescovo Alojzij Uran, Arcivescovo Metropolita di Ljubljana (superficie: 8.542; popolazione: 906.430; cattolici: 715.084; sacerdoti: 563; religiosi: 771; diaconi permanenti: 4), Slovenia. L'Arcivescovo eletto Uran è stato finora Ausiliare della medesima Arcidiocesi.

Sabato 23 ottobre è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Joseph Anthony Zziwa, Vescovo della Diocesi di Kiyinda-Mityana (superficie: 11.965; popolazione: 796.933; cattolici: 325.954; sacerdoti: 70; religiosi: 137), Uganda. Finora Vescovo Coaiduotre della medesima Diocesi, succede
al Vescovo Joseph Mukwaya, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha accettato le dimissioni presentate dall'Arcivescovo Ettore Cunial dall'incarico di Vice Camerlengo di Santa Romana Chiesa ed ha chiamato a succedergli nel medesimo incarico l'Arcivescovo Paolo Sardi, Nunzio Apostolico con incarichi speciali.

- Ha nominato il Cardinale Jan Pieter Scotte, presidente dell'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica, Suo Inviato Speciale alle solenni Celebrazioni di chiusura dell'anno dedicato al 150° Anniversario della proclamazione del Dogma dell'Immacolata Concezione, in programma nel Santuario Nazionale di Washington, D.C. (Stati Uniti d'America), l'8 dicembre 2004.

- Ha nominato Membri Ordinari della Pontificia Accademia delle Scienze: il Signor William D. Phillips, Professore di Fisica alla "University of Maryland", College Park, e al "National Institute of Standards and Technology", Gaithersburg (Stati Uniti d'America; il Signor Veerabhadran (Ram) Ramanathan, Professore di Scienza dell'Atmosfera alla "University of California", San Diego, e Direttore del Centro per le Scienze dell'Atmosfera dello "Scripps Institution of Oceanography", La Jolla (California, Stati Uniti d'America).
RE:NER:NA/.../... VIS 20041025 (310)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 25 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Signor Juan Ignacio Siles del Valle, Ministro degli Esteri e del Culto della Bolivia, e Seguito.

- Due Presuli della Conferenza Episcopale dell'Angola, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Pedro Luís Guido Scarpa, O.F.M.Cap., di Ndalatando.

- Il Vescovo Benedito Roberto, C.S.Sp., di Novo Redondo.

- Il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.

Sabato 23 ottobre, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Due Presuli della Conferenza Episcopale dell'Angola, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Luis María Pérez de Onraita Aguirre, di Malanje.

- Il Vescovo Serafim Shyngo-Ya-Hombo, O.F.M.Cap., di Mbanza-Congo.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AL:AP/.../... VIS 20041025 (130)

COMPENDIO DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 25 OTT. 2004 (VIS). La dottrina sociale della Chiesa "deve essere conosciuta, diffusa e testimoniata", ha affermato il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, nel presentare, questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, il "Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa". La redazione dell'opera, pubblicata in italiano e in inglese, ha avuto inizio cinque anni fa sotto la presidenza del defunto Cardinale François-Xavier Nguyên Van Thuân.

Alla Conferenza Stampa sono intervenuti anche il Vescovo Giampaolo Crepaldi, Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace ed il Monsignore Frank Dewane, Sotto-Segretario del medesimo Pontificio Consiglio.

Il Cardinale Martino ha affermato che il volume è dedicato al Santo Padre Giovanni Paolo II, il quale, nella Esortazione Apostolica Post-Sindoale "Ecclesia in America" (n. 54, paragrafo 2), ha raccomandato. "... sarebbe assai utile un compendio o una sintesi autorizzata della dottrina sociale cattolica, compreso un 'catechismo', che mostri la relazione esistente tra di essa e la nuova evangelizzazione".

Il volume di oltre 500 pagine, che si apre con una Lettera del Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, al Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e Pace, si compone di una Introduzione: "Un umanesimo integrale e solidale"; tre parti ed una Conclusione intitolata: "Per una civiltà dell'amore".

Precisando che il "'Compendio' ha una struttura semplice e lineare", il Cardinale Martino ha spiegato che la Prima Parte, "composta di quattro capitoli, tratta dei presupposti fondamentali della dottrina sociale (...); la seconda parte, composta di sette capitoli, tratta i contenuti e i temi classici della dottrina sociale - la famiglia, il lavoro umano, la vita economica, la comunità politica, la comunità internazionale, l'ambiente e la pace -; la terza parte, assai breve perché composta di un solo capitolo, contiene una serie di indicazioni per l'utilizzo della dottrina sociale nella prassi pastorale della Chiesa e nella vita dei cristiani, soprattutto dei fedeli laici".

Il Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace ha sottolineato che il Compendio è messo a disposizione di tutti, cattolici, altri cristiani e persone di buona volontà, e "si propone come uno strumento per il discernimento morale e pastorale dei complessi eventi che caratterizzano i nostri tempi; come una guida per ispirare, (...) come un sussidio per i fedeli sull'insegnamento della morale sociale". È anche "uno strumento per alimentare il dialogo ecumenico ed interreligioso dei cattolici con tutti coloro che desiderano sinceramente il bene dell'uomo".

Il Cardinale Martino ha quindi enumerato "alcune sfide decisive e di grande rilievo e importanza" alle quali il "Compendio" intende rispondere. "La prima sfida è quella culturale, che la dottrina sociale affronta facendo tesoro della sua costitutiva dimensione interdisciplinare. (...) La seconda sfida è quella che proviene dalla situazione di indifferenza etica e religiosa e dalla necessità di una rinnovata collaborazione interreligiosa. (...) La terza sfida è propriamente pastorale. Il futuro della dottrina sociale della Chiesa nel mondo di oggi dipenderà dalla continua ricomprensione del radicamento della dottrina sociale nella missione propria della Chiesa (...) dalla ricomprensione, dunque, di come questa dottrina sia connessa con tutti gli aspetti della vita e dell'azione della Chiesa".
OP/COMPENDIO DOTTRINA SOCIALE/MARTINO VIS 20041025 (520)

TELEGRAMMA SCOMPARSA CARDINALE JAMES ALOYSIUS HICKEY


CITTA' DEL VATICANO, 25 OTT. 2004 (VIS). Di seguito riportiamo il testo del telegramma fatto pervenire dal Santo Padre Giovanni Paolo II al Cardinale Theodore McCarrick, Arcivescovo di Washington, Stati Uniti d'America, nell'apprendere della scomparsa del predecessore, Cardinale James Aloysius Hickey, mancato ieri all'età di 84 anni:

"Profondamente rattristato dalla scomparsa del Cardinale James Aloysius Hickey, offro le mie più sentite condoglianze a Lei e a tutto il clero, ai religiosi e ai laici dell'Arcidiocesi di Washington. Ricordando con gratitudine l'instancabile impegno del defunto Cardinale alla diffusione del Vangelo, all'insegnamento della fede ed alla formazione dei futuri sacerdoti, mi unisco a Lei nel preghiera affinché Dio Padre Misericordioso, gli conceda la ricompensa per le sue fatiche ed accolga la sua nobile anima nella gioia e nella pace del regno eterno. A tutti i fedeli riuniti per partecipare alla Messa solenne delle esequie, di cuore impartisco la Benedizione Apostolica in segno di conforto e fortezza nel Signore".
TGR/SCOMPARSA HICKEY/MCCARRICK VIS 20041025 (170)

PELLEGRINI DIOCESI ANGLICANA DI ROCHESTER CON IL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 25 OTT. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto un gruppo di pellegrini della Diocesi Anglicana di Rochester (Gran Bretagna), venuti a Roma per celebrare il 1.400° anniversario dell'ordinazione di San Giusto, primo Vescovo di Rochester.

"Seguite le orme di Sant'Agostino di Canterbury e di San Giusto, che furono inviati dal mio grande predecessore San Gregorio per predicare il Vangelo nel vostro paese. Che il vostro viaggio sia un'occasione di arricchimento spirituale ed uno stimolo per continuare nel cammino verso la piena comunione".
AC/DIOCESI ANGLICANA/ROCHESTER VIS 20041025 (110)

TERZIARIE CAPPUCCINE SACRA FAMIGLIA PROFONDA VITA INTERIORE


CITTA' DEL VATICANO, 25 OTT. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto le Terziarie Cappuccine della Sacra Famiglia con la nuova Superiora Generale, Madre Julia Apesteguía Mariaezcurrena, in occasione del XX Capitolo Generale che coincide con il 150° anniversario della nascita del Fondatore, il Venerabile Monsignor Luis Amigó y Ferrer.

"Sono due avvenimenti significativi" - ha detto il Santo Padre - "che ci offrono l'opportunità di dare nuovo vigore all'esperienza spirituale del proprio carisma e di stimolare la vostra particolare missione evangelizzatrice".

Giovanni Paolo II ha espresso "il sincero riconoscimento della Chiesa per l'opera in favore dei più bisognosi, degli anziani e dei malati, dei giovani e dei bambini bisognosi di protezione, istruzione, gioia di vivere e di credere in Cristo. Allo stesso tempo, condivido con voi la speranza nel futuro, nella storia che ancora dovete scrivere".

"Vi invito" - ha proseguito il Pontefice - "ad intensificare sempre più l'unione con Cristo attraverso la contemplazione e la preghiera assidua e a dare vitalità alle vostre opere imitando il suo sacrificio di redenzione. (...) Inoltre, una profonda e ricca esperienza interiore, renderà più facile trasmettere l'attrazione che Gesù suscita nelle nuove generazioni, trasmettendo loro la voce penetrante della vocazione".
AC/.../CAPPUCCINE SACRA FAMIGLIA VIS 20041025 (210)

PREGHIERE E SOSTEGNO CONCRETO MISSIONI


CITTA' DEL VATICANO, 24 OTT. 2004 (VIS). Nelle riflessioni precedenti la recita dell'Angelus alle 12:00 di questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato ai fedeli convenuti in Piazza San Pietro che oggi si celebra la Giornata Missionaria Mondiale: "dedicata alla preghiera e al sostegno concreto per le missioni" ed ha affermato: "In questo giorno tutti i credenti sono invitati a ravvivare la propria responsabilità nell'annuncio del Vangelo a tutte le genti".

"Rivolgo un saluto cordialissimo e un profondo ringraziamento a tutti i missionari e le missionarie, impegnati sulle frontiere dell'evangelizzazione. A loro assicuro uno speciale ricordo nella preghiera. In modo particolare, penso a quanti hanno coronato col sacrificio della vita la testimonianza a Cristo e il servizio all'uomo".

"Maria Santissima, Regina delle Missioni, ottenga ovunque nella Chiesa il dono di numerose vocazioni alla vita missionaria".
ANG/GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE/... VIS 20041025 (150)

AUGURI DEL PAPA PRESIDENTE CIAMPI DOPO INTERVENTO


CITTA' DEL VATICANO, 23 OTT. 2004 (VIS). Nella tarda mattinata di oggi, il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione:

"Il Santo Padre ha trasmesso al Presidente Carlo Azeglio Ciampi, la sua vicinanza con l'augurio di rinnovata giovinezza a servizio dell'Italia", in seguito all'intervento per l'impianto di una pacemaker, cui si è sottoposto questa mattina il Presidente della Repubblica Italiana.
OP/CIAMPI:PACEMAKER/NAVARRO-VALLS VIS 20041025 (80)

"LA VOSTRA PRESENZA COSÌ NUMEROSA RALLEGRA IL MIO CUORE"


CITTA' DEL VATICANO, 23 OTT. 2004 (VIS). Trentamila scout italiani, Membri della AGESCI, Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani, - che compie 30 anni di vita - e del MASCI, Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, - che celebra 50 anni di fondazione - gremivano questa mattina Piazza San Pietro per una grande festa con il Santo Padre Giovanni Paolo II che ha detto: "La vostra presenza così numerosa rallegra il mio cuore".

"Oggi" - ha detto il Santo Padre - "avete voluto rinnovare la vostra 'Promessa' davanti al Papa, ed io sono lieto di essere testimone del vostro proposito di essere fedeli a Dio che vi chiama a vivere la comunione e l'amicizia con Lui; fedeli a voi stessi, nella ricerca e nella realizzazione del progetto che il Padre, nel suo amore, ha elaborato per ciascuno; fedeli verso il prossimo che attenda da voi il dono di un impegno pienamente umano e cristiano".

Citando la legge Scout, il Santo Padre ha detto: "A voi, coccinelle e lupetti, chiedo di fare ogni giorno 'del vostro meglio' per crescere gioiosamente nel Cerchio e nel Branco, scoprendo le meraviglie del creato. Esorto voi, guide ed esploratori, ad 'essere sempre pronti' per il bene, mentre fate con il Reparto l'esperienza della responsabilità ed imparate ad essere membri attivi della comunità ecclesiale e di quella civile a cui appartenete. Chiedo a voi, scolte e rovers, di impegnarvi a fare del verbo 'servire' il motto della vostra vita, nella convinzione che il dono di voi stessi è il segreto che può rendere bella e feconda l'esistenza".

"Penso infine a voi che ricoprite nell'Associazione il ruolo difficile ed esaltante di Capi. A voi è affidata la responsabilità di accompagnare nel cammino della vita tanti fanciulli, ragazzi e giovani, che attendono da voi di essere aiutati a crescere armoniosamente, per contribuire all'edificazione di un mondo d'amicizia e di solidarietà".

Giovanni Poalo II ha esortato gli scout e i loro capi a vivere il Vangelo di Gesù e a "'nuotare contro corrente' per vincere la tentazione dell'individualismo, della pigrizia, del disimpegno".

Ricordando l'inizio dell'Anno dell'Eucaristia, il Papa ha invitato i giovani "a fare del mistero del 'Corpo donato' e del 'Sangue versato' un punto costante di riferimento nelle vostre scelte quotidiane".
AC/SCOUT ITALIANI/... VIS 20041025 (380)

IL PAPA AGLI STUDENTI: PORRE TALENTI AL SERVIZIO DELLA CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 23 OTT. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, durante una Celebrazione Eucaristica per le Università ecclesiastiche romane, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha rivolto agli studenti parole di esortazione dicendo loro: "vi esorto a porre i vostri talenti al servizio della Chiesa in tutta umiltà e disponibilità".

La Santa Messa presieduta dal Cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica, è stata celebrata in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico delle Università Ecclesiastiche romane.

Nell'omelia il Santo Padre ha invitato gli studenti "a far sì che la formazione di questi anni vi aiuti a 'comportarvi' sempre più 'in maniera degna della vocazione' cristiana".

"Siate uomini e donne impegnati a fare unità tra fede e vita, sul piano conoscitivo e prima ancora su quello esistenziale" - ha detto ancora il Pontefice, ribadendo che: "l'Eucaristia è il principio dell'unità nella carità, della comunione nella molteplicità dei doni".

"Il mistero eucaristico" - ha proseguito il Pontefice - "è scuola in cui il cristiano si forma all'intellectus fidei, esercitandosi a conoscere adorando e a credere contemplando. In esso, al tempo stesso, egli matura la propria personalità cristiana, per essere capace di testimoniare la verità nella carità".

Giovanni Paolo II ha incoraggiato gli studenti "sull'esempio di San Tommaso d'Aquino e di tutti i Dottori della Chiesa" ad impegnarsi "a trarre dal Sacramento dell'Altare rinnovata luce di sapienza e costante forza di vita evangelica".
HML/.../UNIVERSITÀ ECCLESIASTICHE VIS 20041025 (250)

venerdì 22 ottobre 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 22 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate sette Presuli della Conferenza Episcopale dell'Angola, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Cardinale Alexandre do Nascimento, Arcivescovo emerito di Luanda.

- L'Arcivescovo Damião António Franklin, di Luanda, con gli Ausiliari Vescovo Anastácio Cahango, O.F.M.Cap., e Vescovo Filomeno do Nascimento Vieira Dias.

- Il Vescovo Gabriel Mbilingi, C.S.Sp., di Lwena.

- Il Vescovo Paulino Fernandes Madeca, di Cabinda.

- Il Vescovo Joaquim Ferriera Lopes, O.F.M.Cap., di Dundo.
AL/.../... VIS 20041022 (80)

CLONAZIONE DELL'EMBRIONE PER CELLULE STAMINALI ED ETICA


CITTA' DEL VATICANO, 22 OTT. 2004 (VIS). Ieri a New York, l'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, è intervenuto al Sesto Comitato sull'Articolo 150: "Convenzione Internazionale contro la clonazione riproduttiva dell'essere umano".

Ricordando che già dal 2001 la questione fa parte dell'ordine del giorno delle Nazioni Unite, l'Arcivescovo Migliore ha affermato che: "Sin dall'inizio è apparso chiaro che, nonostante il titolo assegnato alla questione all'ordine del giorno: 'Convenzione Internazionale contro la clonazione riproduttiva dell'essere umano', obiettivo del processo è effettivamente trovare una formula giuridica che consenta ed acceleri il progresso della scienza medica nell'approvvigionamento ed uso delle cellule staminali, e di identificare e bandire pratiche che non rispettano la dignità umana".

"Da un punto di vista eminentemente scientifico" - ha ribadito l'Osservatore Permanente - "il progresso terapeutico raggiunto grazie alle cellule staminali adulte, provenienti dal midollo osseo, dal sangue del cordone ombelicale, e da altri tessuti formati, appare molto promettente. La clonazione dell'embrione è attualmente molto lontana dall'offrire quei progressi che i suoi sostenitori suggeriscono".

Il Nunzio ha proseguito il suo discorso affermando che: "La distinzione che qualche volta si fa fra clonazione riproduttiva e clonazione terapeutica è capziosa. Entrambe implicano lo stesso processo tecnico di clonazione e differiscono solo nell'obiettivo. Entrambe le forme di clonazione non rispettano la dignità dell'essere umano. Infatti, da un punto di vista etico ed antropologico, la clonazione terapeutica, creando embrioni umani con il proposito di distruggerli, anche se intrapresa con l'obiettivo di aiutare i malati, è chiaramente incompatibile con il rispetto per la dignità dell'essere umano, poiché rende la vita umana niente di più che uno strumento da usare a favore di un'altra vita umana".

"Se la ricerca sulle cellule staminali adulte ha già dimostrato che esistono condizioni per il successo senza suscitare problemi morali" - ha ribadito l'Arcivescovo Migliore - "è logico che è da preferirsi, prima che la scienza persegua la clonazione degli embrioni come fonte di cellule staminali, pratica che rimane problematica sia dal punto di vista scientifico che etico".

La Santa Sede ritiene che: "La scelta non è fra scienza ed etica, ma fra scienza eticamente responsabile e scienza che non lo è. Sono state salvate migliaia di vite con le cellule staminali adulte" ed è stato scientificamente provato che "il trapianto di cellule staminali adulte è una tecnica sicura, e i risultati preliminari suggeriscono che tali trapianti potranno giovare ai pazienti sofferenti del morbo di Parkinson, a coloro che hanno subito lesioni della colonna vertebrale, ai sofferenti di malattie cardiache e di molte altre patologie".

Al termine del suo discorso l'Arcivescovo Migliore ha affermato che la Santa Sede è "convinta che la questione della clonazione dell'embrione dell'essere umano può essere meglio affrontata da uno strumento giuridico, poiché la disciplina giuridica è essenziale nella promozione e protezione della vita umana".
DELSS/CLONAZIONE:CELLULE STAMINALI/MIGLIORE VIS 20041022 (480)

ANGOLA NECESSITA PACE NELLA GIUSTIZIA E RICONCILIAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 22 OTT. 2004 (VIS). Oggi, XXVI anniversario dell'inizio del ministero di Pastore supremo della Chiesa, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Vescovi dell'Angola e di Sao Tomé e Príncipe, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

Il Papa ha sottolineato quanto sia importante che fra i membri della Conferenza Episcopale vi sia "uno scambio fraterno di idee e di collaborazione, che dia vita ad una distribuzione di risorse materiali e spirituali fra le diocesi che hanno maggiori necessità. (...) In tal modo, sarete in grado di ricostituire le comunità distrutte dalla guerra, consolare i cuori feriti ed aiutare le persone che vi sono affidate a progredire nel cammino evangelico".

"Oggi più che mai" - ha proseguito il Pontefice - "l'Angola necessita di pace nella giustizia; di una vera riconciliazione, che respinga la tentazione di ricorrere alla violenza. (...) È ora di una profonda riconciliazione nazionale; occorre adoperarsi incessantemente per offrire alle future generazioni un paese dove convivano e collaborino fraternamente tutti i membri della società. (...) Vi esorto ad operare instancabilmente per la riconciliazione e a dare autentica testimonianza di unità attraverso gesti di solidarietà e di sostegno alle vittime di decenni di violenza".

Giovanni Paolo II ha parlato inoltre della necessità di difendere la famiglia proclamando "il messaggio liberatore dell'amore cristiano autentico" ed ha auspicato che i programmai educativi sottolineino che: "l'amore vero è un amore casto, e la castità ci offre una solida speranza per superare le forze che minacciano l'istituzione familiare, e allo stesso tempo, per liberare l'umanità dal flagello devastatore dell'Aids".

A proposito dei giovani, il Santo Padre ha auspicato che "attraverso una vita di preghiera e una vita sacramentale solida rimangano uniti a Cristo per trasmettere i valori del Vangelo nel loro ambiente di vita ed assumano generosamente il proprio ruolo nella trasformazione della società".

Ribadendo che le scuole cattoliche sono "un mezzo particolarmente efficace per assicurare" la formazione dei giovani, il Papa ha detto che occorre "promuovere l'insegnamento morale e religioso, anche nelle scuole pubbliche, per creare nell'opinione pubblica un consenso sull'importanza di questo tipo di formazione. Tale servizio, che può tramutarsi in una più stretta collaborazione con il governo, è una forma importante di partecipazione cattolica attiva nella vita sociale dei vostri paesi".

Giovanni Paolo II ha esortato i Presuli a non trascurare la formazione dei catechisti e degli agenti di evangelizzazione ed ha aggiunto che: "i candidati al sacerdozio devono essere attentamente selezionati e formati" e i professori, devono avere "una maturità umana e sacerdotale a tutta prova". I presbiteri, ha detto ancora, "sono chiamati a distaccarsi dai beni materiali e a dedicarsi al servizio dei fratelli attraverso il dono totale e personale del celibato. I comportamenti scandalosi devono essere sempre analizzati, identificati e corretti".

Al termine del suo discorso, il Santo Padre ha sottolineato che: "il fiorire delle vocazioni alla vita consacrata, specialmente alla vita religiosa femminile, è un dono magnifico del cielo alla Chiesa di Sao Tomé e Príncipe e dell'Angola".
AL/.../ANGOLA VIS 20041022 (500)

giovedì 21 ottobre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICID


CITTA' DEL VATICANO, 21 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Sacerdote Paul S. Coakley, Vescovo di Salina (superficie: 69.087; popolazione: 325.112; cattolici: 48.510; sacerdoti: 80; religiosi: 219), Kansas, Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato nel 1955 a Norfolk (Virginia, Stati Uniti d'America) ed è stato ordinato sacerdote nel 1983. Finora Vice-Cancelliere della Curia Diocesana ed Amministratore della "Church of the Magdalen", succede al Vescovo Gorge K. Fitzsimons, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Joaquín Carmelo Borobia Isasa, finora Vescovo di Tarazona (Spagna), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Toledo: (superficie: 19.333; popolazione: 560.576; cattolici: 547.821; sacerdoti: 468; religiosi: 1.305), Spagna.

- Ha nominato il Reverendo Ángel Rubio Castro, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Toledo (superficie: 19.333; popolazione: 560.576; cattolici: 547.821; sacerdoti: 468; religiosi: 1.305), Spagna. Finora Delegato per la Vita Consacrata della medesima Arcidiocesi, il Vescovo eletto è nato a Guadalupe (Spagna) nel 1939 ed è stato ordinato sacerdote nel 1964.

- Ha nominato il Cardinale Eugênio de Araújo Sales, Arcivescovo emerito di São Sebastião do Rio de Janeiro, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni per il centenario dell'incoronazione dell'immagine di "Nossa Senhora do Sameiro" e per il 150° anniversario della definizione del Dogma dell'Immacolata Concezione, che avranno luogo a Braga (Portogallo), l'8 dicembre 2004.
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