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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 6 settembre 2005

CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL GENOMA UMANO


CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2005 (VIS). Dal 17 al 19 novembre prossimo si terrà in Vaticano la XX Conferenza Internazionale promossa dal Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, sul tema: "Il genoma umano".

Nella presentazione del programma della Conferenza 2005, il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Dicastero, afferma che nonostante la vastità dell'argomento preso in esame, soggetto di ulteriori ricerche e scoperte si cercherà "di esaminarlo unicamente dal punto di vista della salute, che è concetto totalizzante. Particolare rilievo sarà riservato all'aspetto terapeutico".

I partecipanti - esperti mondiali di questa vasta materia - esamineranno il tema partendo dalla visione del genoma umano alla luce della Parola di Dio e successivamente procederanno allo studio in tre tappe: situazione attuale, analisi e azione.

Nella prima parte, scrive il Porporato - "esamineremo la situazione attuale della genetica nel seguente ordine: genomico e post-genomico, errori genetici e malattie congenite, predisposizione genetica al cancro, assistenza medica ai malati ed ai familiari, giudizio, errori e negligenze, aspetti genetici della medicina materno-fetale..., la genetica umana e statuto giuridico internazionale, ricerca genetica e cooperazione internazionale".

Nella seconda parte verrà esaminato "il processo storico della genetica umana..., l'etica della genetica medica, i progressi dell'eugenismo liberale e l'etica della consultazione medica in materia genetica". Si esaminerà anche "l'applicazione delle conoscenze relative alla genetica umana dal punto di vista del Giudaismo, dell'Islam, del Buddismo e dell'Induismo, prima di concludere esaminando la genetica secondo la post-modernità".

Infine, nella terza parte si esaminerà il tema di "genetica e nuova cultura, visione pastorale della ricerca genetica, genetica medica e comitati d'etica ospedaliera, diritto e genetica, società e malattie genetiche, economia e genetica, educazione ed aggiornamento degli operatori sanitari nell'ambito della genetica, e la prevenzione di malattie genetiche dal punto di vista della pastorale della salute".
.../CONFERENZA:GENOMA UMANO/CON-AVA VIS 20050906 (300)

lunedì 5 settembre 2005

IX SIMPOSIO INTERCRISTIANO: EUCARISTIA E DIALOGO ECUMENICO


CITTA' DEL VATICANO, 5 SET. 2005 (VIS). Dal 4 al 7 settembre, ad Assisi avrà luogo il IX Simposio Intercristiano, promosso dall'Istituto Francescano di Spiritualità dell'Università Pontificia Università Antonianum e dalla Facoltà di Teologia dell'Università "Aristotile" di Tessalonica (Grecia).

Dal 1992 si tengono, ad anni alterni in Grecia ed in Italia, i Simposi Intercristiani. Il tema del Simposio di quest'anno, introdotto dall'Arcivescovo di Corfù Giovanni Spiteris, "L'Eucaristia nella tradizione cattolica orientale ed occidentale con particolare riferimento al dialogo ecumenico", sarà illustrato da sei studiosi ortodossi e da sei studiosi cattolici. Prenderà parte al Simposio anche il Monsignore Eleuterio F. Fortino, Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per l'Unità dei Cristiani.

Nella sessione di apertura, è stata data lettura del Messaggio che il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto al Cardinale Walter Kasper, Presidente del Dicastero.

"Il Simposio" - scrive il Papa - "costituisce una felice occasione per uno scambio fraterno, nel quale fare oggetto di riflessione e di approfondimento di temi importanti del patrimonio di fede comune. (...) La ricerca della piena unità visibile tra tutti i discepoli di Cristo viene avvertita come particolarmente urgente nel nostro tempo e si sente per questo il bisogno di una più profonda spiritualità e di un accresciuto amore reciproco".

Il tema di quest'anno - scrive ancora il Pontefice - "è molto significativo per la vita dei cristiani e per la ricomposizione della comunione piena fra tutti i discepoli di Cristo. (...) Il dialogo e il confronto nella verità e nella carità, che sarà sviluppato durante il Simposio, farà certamente emergere la fede comune insieme a quegli aspetti teologici e liturgici peculiari dell'Oriente e dell'Occidente che sono complementari e dinamici per l'edificazione del Popolo di Dio e che costituiscono una ricchezza per la Chiesa".

"Realizzare la piena comunione dei cristiani deve essere un obiettivo per tutti coloro che professano la fede nella Chiesa (...) 'sia i fedeli che i pastori e ognuno secondo le proprie capacità, tanto nella vita quotidiana quanto negli studi teologici e storici".

Anche se l'assenza di comunione piena non permette la concelebrazione che - "per gli uni e per gli altri" - scrive il Santo Padre - "è il segno di quella piena unità alla quale tutti siamo chiamati", essa "sarà in ogni caso un appello ad intensificare la preghiera, lo studio e il dialogo al fine di risolvere le divergenze che tutt'ora permangono".
MESS/SIMPOSIO INTERCRISTIANO/ASSISI:KASPER VIS 20050905 (400)

ANGELUS: VITTIME URAGANO USA E RICONCILIAZIONE IRAQ


CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2005 (VIS). Nella tarda mattinata di oggi, dopo la recita dell'Angelus nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha voluto pregare per le vittime dell'uragano che ha devastato gli Stati del Sud degli Stati Uniti ed ha detto: "Desidero assicurare la mia preghiera per i defunti ed i loro familiari, per i feriti e i senzatetto, per gli ammalati, i bambini, gli anziani; benedico quanti sono impegnati nella difficile opera di soccorso e di ricostruzione. Al Presidente del Pontificio Consiglio 'Cor Unum', l'Arcivescovo Paul Josef Cordes, ho dato incarico di recare alle popolazioni colpite la testimonianza della mia solidarietà".

"Il mio pensiero" - ha concluso - "va anche agli iracheni che mercoledì scorso hanno visto perire, vittime di un inarrestabile movimento di panico, centinaia di loro concittadini - per lo più anziani, donne e bambini - riuniti a Baghdad per una commemorazione religiosa. Voglia l'Onnipotente toccare i cuori di tutti, perché finalmente si instauri in quel tribolato Paese un clima di riconciliazione e di reciproca fiducia".
ANG/URAGANO USA:IRAQ/... VIS 20050905 (170)

PARTECIPARE ALL'EUCARISTIA CON PIÙ FERVORE ED ASSIDUITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2005 (VIS). Questa mattina prima della recita dell'Angelus, il Santo Padre Benedetto XVI, rivolgendosi ai fedeli che affollavano il Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, ha ricordato l'Anno dell'Eucaristia, indetto da Giovanni Paolo II "per ridestare nel popolo cristiano la fede, lo stupore e l'amore verso questo grande Sacramento che costituisce il vero tesoro della Chiesa".

"Con quanta devozione egli celebrava la Santa Messa, centro di ogni sua giornata!" - ha proseguito il Pontefice - "E quanto tempo trascorreva in adorante, silenziosa preghiera davanti al Tabernacolo! Negli ultimi mesi la malattia lo ha assimilato sempre più a Cristo sofferente. Colpisce il pensiero che, nell'ora della morte, egli si sia trovato ad unire l'offerta della propria vita a quella di Cristo nella Messa che veniva celebrata accanto al suo letto. La sua esistenza terrena si è chiusa nell'Ottava di Pasqua, proprio nel cuore di quest'Anno eucaristico, nel quale si è compiuto il passaggio dal suo grande Pontificato al mio. Con gioia pertanto, fin dall'inizio di questo servizio che il Signore mi ha chiesto, riaffermo la centralità del Sacramento della presenza reale di Cristo nella vita della Chiesa e in quella di ogni cristiano".

Nell'imminenza del prossimo Sinodo, il Santo Padre ha invitato tutta la comunità ecclesiale a partecipare a questa fase di preparazione "con la preghiera e la riflessione, valorizzando ogni occasione, evento e incontro" ed ha sottolineato che nel corso della recente celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù "moltissimi sono stati i riferimenti al mistero dell'Eucaristia". Rievocando la Veglia di preghiera a Marienfeld, sabato 20 agosto, il Santo Padre, affermando che essa "ha avuto il suo momento culminante nell'adorazione eucaristica", ha ricordato che "durante quelle memorabili giornate, in alcune chiese di Colonia, di Bonn e di Düsseldorf si è tenuta l'adorazione continua, giorno e notte, con la partecipazione di molti giovani, che hanno potuto così scoprire insieme la bellezza della preghiera contemplativa!".

"Confido che, grazie all'impegno di Pastori e fedeli, in ogni comunità sia sempre più assidua e fervida la partecipazione all'Eucaristia. Vorrei quest'oggi, in particolare, esortare a santificare con gioia il 'giorno del Signore', la Domenica, giorno sacro per i cristiani. Mi piace, in questo contesto, ricordare la figura di San Gregorio Magno. (...) Quel grande Papa diede un contributo di portata storica alla promozione della liturgia nei suoi vari aspetti e, in particolare, alla conveniente celebrazione dell'Eucaristia".
ANG/EUCARISTIA:SINODO/... VIS 20050905 (380)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 5 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, in udienze separate:

- Le Loro Maestà il Re di Spagna Juan Carlos e la Regina Sofia, e Seguito.

Due Presuli della Conferenza Episcopale Messicana, in visita "ad Limina":

- Il Vescovo Fernando Mario Chávez Ruvalcaba, di Zacatecas.

- L'Arcivescovo José Ulises Macíais Salcedo, di Hermosillo.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

- Il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma.

Domenica 4 settembre, il Santo Padre ha ricevuto il Cardinale Jozef Tomko, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali; Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive del Congresso Eucaristico Nazionale Slovacco.
AP:AL/... VIS 20050905 (110)

venerdì 2 settembre 2005

CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA SACRA SCRITTURA


CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2005 (VIS). Giovedì, 8 settembre, alle 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la Conferenza Stampa di presentazione del Congresso Internazionale sul tema: "La Sacra Scrittura nella Vita della Chiesa" (14-18 settembre), organizzata congiuntamente della Federazione Biblica Cattolica e dal Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, in occasione del 40° anniversario di promulgazione della Costituzione dogmatica sulla Divina Rivelazione "Dei Verbum" del Concilio Vaticano II.

Alla Conferenza Stampa interverranno il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani; il Vescovo Vincenzo Paglia, di Terni-Narni-Amelia, Presidente della Federazione Biblica Cattolica; il Monsignore Juan F. Usma G?mez, incaricato del collegamento con la Federazione Biblica Cattolica ed il Dottor Alexander Schweitzer, Segretario Generale della Federazione Biblica Cattolica a Stoccarda (Germania).
OP/SACRA SCRITTURA:DEI VERBUM/KASPER VIS 20050902 (140)

PAPA AFFIDA RADIO VATICANA DIRITTI AUTORE ARCHIVIO SONORO


CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha affidato alla Radio Vaticana l'esercizio e la tutela dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale su tutte le registrazioni sonore della propria voce risalenti al periodo antecedente la Sua elevazione alla Cattedra di Pietro, salvi i diritti già legittimamente acquisiti da terzi.

In una Notificazione resa pubblica oggi, si ricorda che la Radio Vaticana, emittente radiofonica della Santa Sede, ha, in forza del suo Statuto (art. 15), il compito di costituire, custodire e gestire l'archivio sonoro del Santo Padre, assicurandone la salvaguardia e curandone in esclusiva, sotto ogni profilo, i relativi diritti d'autore e di proprietà intellettuale.
.../RADIO VATICANA:VOCE PAPA/... VIS 20050902 (120)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo i dati dei Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Jean Dardel, emerito di Clermont, (Francia), il 5 agosto, all'età di 85 anni.

- Il Vescovo Sylvester Monteiro, di Aurangabad (India), il 14 agosto, all'età di 71 anni.

- Il Vescovo Bernard Martin Ngaviliau, C.S.Sp., emerito di Zanzibar (Tanzania), il 26 giugno, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo Charles-Rémy Rakotonirina, S.I., di Farafangana (Madagascar), il 5 agosto, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo Firmin Martin Schmidt, O.F.M.Cap., emerito di Mendi (Papua Nuova Guinea), il 4 agosto, all'età di 86 anni.

- Il L'Arcivescovo Dominic Vendargon, emerito di Kuala Lumpur (Malesia), il 3 agosto, all'età di 95 anni.

- Il Vescovo Luigi Locati, Vicario Apostolico di Isiolo (Kenya), il 14 luglio, all'età di 76 anni.

- Il Vescovo Gérard Ngoy Kabwe, emerito di Manono (Repubblica Democratica del Congo), il 30 maggio 2004, all'età di 86 anni.

- Il Vescovo Abelardo Francisco Silva, emerito di San Miguel (Argentina), il 15 luglio, all'età di 80 anni.

- Il Vescovo Pierre-Jean Trân Xuân Hap, emerito di Vinh (Viêt Nam), il 6 luglio, all'età di 84 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20050902 (130)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Pozzuoli (Italia), presentata dal Vescovo Silvio Padoin, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Gennaro Pascarella, finora Coadiutore della medesima sede.
RE:NER/.../PADOIN:PASCARELLA VIS 20050902 (50)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2005 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate nove Presuli della Conferenza Episcopale del Messico, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo José Guadalupe Galván Galindo, di Torren.

- Il Vescovo Ram?n Godínez Flores, di Aguascalientes.

- Il Vescovo Gonzalo Galván Castillo, di Autlán.

- Il Vescovo Braulio Rafael León Villegas, di Ciudad Guzmán, con il Vescovo emerito Serafín Vásquez Elizalde.

- Il Vescovo José Antonio Pérez Sánchez, O.F.M., Prelato di Jesús María.

- Il Vescovo Javier Navarro Rodríguez, di San Juan de los Lagos.

- Il Vescovo Alfonso Humberto Robles Cota, di Tepic.

- Il Vescovo Gilberto Valbuena Sánchez, emerito di Colima.
AL/.../... VIS 20050902 (120)

giovedì 1 settembre 2005

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, dieci Presuli della Conferenza Episcopale del Messico, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo José Fernandez Arteaga, di Chihuahua.

- Il Vescovo Renato Ascencio León, di Ciudad Juárez.

- Il Vescovo Gerardo de Jesús Rojas López, di Nuevo Casas Grandes con il Vescovo emerito Hilario Chávez Joya, M.N.M.

- Il Vescovo José Andrés Corral Arredondo, di Parral.

- Il Vescovo Rafael Sandoval Sandoval, di Tarahumara.

- L'Arcivescovo Héctor González Martínez, di Durango, con l'Arcivescovo emerito José Trinidad Medel Pérez.

- Il Vescovo Benjamín Jiménez Hernández, di Culiacán.

- Il Vescovo Mario Espinosa Contreras, di Mazatlán.
AL/.../... VIS 20050901 (120)

INTENZIONI APOSTOLATO PREGHIERA MESE DI SETTEMBRE


CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2005 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre per il mese di settembre è la seguente: "Perché il diritto alla libertà religiosa sia riconosciuto dai governi di tutti i popoli della terra".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché l'impegno di annuncio del messaggio cristiano da parte delle giovani Chiese ne favorisca l'inserimento in profondità nelle culture dei popoli".
BXVI-INTENZIONI PREGHIERA/SETTEMBRE/… VIS 20050901 (90)

TELEGRAMMA MORTE PELLEGRINI A BAGHDAD


CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo il testo del telegramma di cordoglio inviato, a nome del Papa, dal Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, all'Arcivescovo Fernando Filoni, Nunzio Apostolico in Iraq, per le numerose vittime del crollo di un ponte ieri a Baghdad:

"Profondamente addolorato per la notizia della grave tragedia avvenuta in Baghdad nei pressi della Moschea sciita di Al Kazimiyah che ha causato numerosissime vittime tra i pellegrini radunati per la cerimonia commemorativa, il Sommo Pontefice incarica Vostra Eccellenza di esprimere alle Autorità civili e religiose come pure ai familiari delle vittime e all'intera popolazione, i sentimenti del suo sincero cordoglio. Nell'affidare alla misericordia divina quanti sono drammaticamente periti, il Santo Padre assicura la sua preghiera perché finalmente si instauri in codesto Paese un clima di riconciliazione e di reciproca fiducia ed auspica che tutti i credenti nell'unico Dio si uniscano nel deplorare ogni forma di violenza e cooperino per il ritorno della concordia nella tribolata terra irachena".
TGR/VITTIME BAGHDAD/SODANO:FILONI VIS 20050901 (170)

ATTIVITÀ DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI


CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo l'elenco delle attività svolte da Sua Santità Benedetto XVI nel corso dell'agosto scorso, comprendenti l'Angelus, le Udienze Private e Generali, gli altri Atti Pontifici (nomine, rinunce, erezioni di circoscrizioni ecclesiastiche), telegrammi messaggi ed altre notizie. Tutte le attività sono presentate in ordine cronologico e sono raggruppate sotto il rispettivo titolo.

ANGELUS

- 7 agosto: Dal Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ricorda le migliaia di giovani che si accingono a partire alla volta di Colonia, per partecipare alla XX Giornata Mondiale della Gioventù, sul tema: "Siamo venuti per adorarLo". Il Papa afferma che nel prossimo Incontro di Colonia la Chiesa intende proporre la santità a tutti i giovani del terzo millennio.

- 14 agosto: Il Santo Padre esorta, davanti alle vicissitudini della vita a non scoraggiarsi ed a ricorrere con fede al soccorso divino, seguendo l'esempio dei santi e facendo tesoro della testimonianza dei martiri.

- 15: Assunzione della Beata Vergine Maria: il Santo Padre sottolinea che la Solennità dell'Assunzione "costituisce per tutti i credenti un'utile occasione per meditare sul senso vero e sul valore dell'esistenza umana nella prospettiva dell'eternità". Il Papa desidera inoltre esprimere la sua "spirituale vicinanza alla cara popolazione di Cipro, particolarmente provata dall'incidente aereo che ha provocato la morte di 121 persone, fra i quali 48 bambini.

- 28: Nel corso dell'ultimo Angelus del mese di agosto, Papa Benedetto XVI afferma che la Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia: "è stata veramente una straordinaria esperienza ecclesiale" ed "un evento provvidenziale di grazia per la Chiesa intera". Il Papa ribadisce che "laddove Dio non occupa il primo posto, laddove non è riconosciuto e adorato come il Bene supremo, la dignità dell'uomo è messa a repentaglio".

UDIENZE GENERALI DEL MERCOLEDÌ

- 3: Papa Benedetto XVI prosegue la catechesi sui Salmi e i Cantici. Oggi commenta il Salmo 124: "Il Signore custodisca il suo popolo".

- 10: La catechesi del Papa commenta il Salmo 130: "Confidare in Dio come il bimbo nella madre"

- 17: Tema della catechesi dell'Udienza Generale odierna è il Salmo 125: "Dio nostra gioia e nostra speranza".

- 24: Durante l'Udienza Generale di oggi il Papa ricorda il recente Viaggio Apostolico a Colonia (18 - 21 agosto) in occasione della XX Giornata Mondiale della Gioventù ed esprime la sua vicinanza alle popolazioni dell'Europa Centrale colpite in questi giorni da calamità naturali.

- 31: Nel discorso in lingua italiana, il Santo Padre Benedetto XVI riprende il ciclo di catechesi sui Salmi e Cantici e parla del Salmo 126: "Ogni fatica è vana senza il Signore"

LETTERE, MESSAGGI, TELEGRAMMI

- 1: Messaggio all'Arcivescovo Raymundo Damasceno Assis, di Aparecida (Brasile), in occasione del 75° anniversario della proclamazione di "Nossa Senhora Aparecida" a Patrona del Brasile.

- 6: Lettera al Cardinale Julián Herranz, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, in occasione del 50° anniversario della sua ordinazione sacerdotale.

- 17: Telegramma di cordoglio inviato all'Ordinario Militare di Spagna, Arcivescovo Francisco Pérez González, per i 17 ufficiali e soldati dell'Esercito Spagnolo vittime di un incidente aereo in Afghanistan.

- 18: Telegramma di cordoglio per l'assassinio del Fondatore della Comunità di Taizé, Fratello Roger Schutz, inviato al Responsabile della Comunità, Fratello Aloys.

- 18: Telegramma di cordoglio inviato all'Arcivescovo Michel Mèranville, di Fort-de-France, per le centinaia di vittime, in Venezuela, causate dal precipitare di un aereo fra Panama e Martinica.

- 24: Telegramma di cordoglio inviato al Vicario Apostolico di Pucallpa (Perù), Vescovo Juan Luis Martin Buisson, P.M.E., per le vittime di un incidente aereo nel Paese.

- 27: Telegramma di cordoglio inviato all'Arcivescovo André Vingt-Trois, di Parigi (Francia), per le vittime, in maggioranza bambini, dell'incendio di un edificio abitato da immigrati africani.

- 31: Telegramma di cordoglio alle Autorità civili e religiose degli Stati Uniti d'America, per le vittime dell'uragano "Katrina" che ha colpito gli stati meridionale del Paese.

- 31: Lettera all'Arcivescovo di Cracovia, Stanislaw Dziwisz, Inviato Speciale del Santo Padre alla celebrazione oggi a Danzica (Polonia), del 25° anniversario della fondazione del Sindacato Solidarnosc.

ALTRE NOTIZIE

- 15. Santa Messa nella parrocchia pontificia di San Tommaso di Villanova, a Castel Gandolfo, nella Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria.

- 18: Viaggio Apostolico a Colonia (18-21 agosto) in occasione della XX Giornata Mondiale della Gioventù.

- 20: I giovani di Baghdad scrivono al Santo Padre in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. Più di mille giovani cattolici di diverse confessioni, inclusi gli ortodossi, celebrano a Baghdad la Giornata Mondiale della Gioventù ed inviano un Messaggio al Papa.

- 25: Presentazione delle Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore della Repubblica Bolivariana di Venezuela presso la Santa Sede, Signor Iván Guillermo Rincón Urdaneta.

- 26. Gerónimo Narváez Torres, Ambasciatore del Paraguay presso la Santa Sede, presenta le Lettere Credenziali.

- 29: Il nuovo Ambasciatore dell'Ecuador presso la Santa Sede, Signor Francisco Salazar Alvarado, presenta le Lettere Credenziali.

UDIENZE

- 24 agosto: il Santo Padre ha ricevuto in udienza nei giorni scorsi, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo: l'Arcivescovo Francesco Canalini, Nunzio Apostolico in Svizzera e nel Principato di Liechtenstein; l'Arcivescovo Ramiro Moliner Inglés, Nunzio Apostolico in Etiopia e in Gibuti e Delegato Apostolico in Somalia e Rappresentate Speciale della Santa Sede presso l'Unione Africana; l'Arcivescovo Luigi Ventura, Nunzio Apostolico in Canada; l'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite di New York; l'Arcivescovo Luigi Pezzuto, Nunzio Apostolico in El Salvador e in Belize; l'Arcivescovo Janusz Bolonek, Nunzio Apostolico in Uruguay e l'Arcivescovo Renzo Fratini, Nunzio Apostolico in Nigeria.

- 25 agosto: il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo: il Signor Hoshyar Zebari, Ministro degli Esteri della Repubblica dell'Iraq, e Seguito; la Signora Kathryn Frances Colvin, Ambasciatore di Gran Bretagna, in visita di congedo; il Vescovo Vincenzo Paglia, di Terni-Narni-Amelia (Italia), con il Professor Andrea Riccardi, Fondatore della Comunità di Sant'Egidio.

- 26 agosto: il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Signor Gerónimo Narváez Torres, Ambasciatore del Paraguay, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali; il Vescovo Francesco Lambiasi, emerito di Anagni-Alatri (Italia), Assistente Ecclesiastico Generale dell'Azione Cattolica Italiana, con il Professor Luigi Alici, Presidente Nazionale dell'Azione Cattolica Italiana; il Reverendo Don Julián Carrón, Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione.

- 29: il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Vescovo Juan Guillermo López Soto, Vescovo di Cuauhtémoc-Madera (Messico), in Visita "ad Limina Apostolorum".

ALTRI ATTI PONTIFICI

- 4 agosto: il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Gilberto Pastana de Oliveira, finora Parroco della Parrocchia di "Nossa Senhora de Fátima (Brasile), Vescovo di Imperatriz (superficie: 22.659; popolazione: 470.000; cattolici: 376.000; sacerdoti: 35; religiosi: 72; diaconi permanenti: 1), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Boim (Brasile), nel 1956 ed è stato ordinato sacerdote nel 1985. Il Vescovo Pastana de Oliveira succede al Vescovo Affonso Felippe Gregory, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età. Ha nominato il Reverendo Mário Lucunde, finora Rettore del Seminario Maggiore di Benguela (Angola), Vescovo di Menongue (superficie. 213.309; popolazione: 500.000; cattolici: 150.000; sacerdoti: 13; religiosi: 31), Angola. Il Vescovo eletto è nato nel 1957 a Caimbambo (Angola) ed è stato ordinato sacerdote nel 1985. Finora è stato anche Direttore dell'Istituto di Scienze Religiose di Angola.

- 4 agosto: il Santo Padre ha nominato il Monsignor Gorge Antonysamy, finora Consigliere della Nunziatura Apostolica in Giordania, Nunzio Apostolico in Guinea, Liberia e Gambia, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto è nato a Tiruchy (India), nel 1952, è stato ordinato sacerdote nel 1980 ed ha prestato finora la propria opera nelle Rappresentanza Pontificie di Indonesia, Algeria, Repubblica Centroafricana, Bangladesh, Lituania e Giordania.

- 5 agosto: il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Ramón Alfredo Dus, Vescovo Ausiliare di Reconquista (superficie. 35.000; popolazione: 265.000; cattolici: 233.000; sacerdoti: 36; religiosi: 84), Argentina. Il Vescovo eletto, finora Rettore del Seminario Maggiore di Paraná (Argentina), è nato nel 1956 a San Lorenzo (Argentina) ed è stato ordinato sacerdote nel 1980.

- 10 agosto: il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Stanislaw Dziwisz, di Cracovia, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del 25° anniversario della fondazione del Sindacato "Solidarnosc", Danzica (Polonia), il 31 agosto 2005.

- 19 agosto: il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Santiago del Estero (Argentina), presentata dal Vescovo Juan Carlos Maccarone, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- 22 agosto: il Santo Padre ha nominato il Padre Jean Legrez, O.P. , finora Priore del Convento dei Domenicani di Marseille (Francia), Vescovo di Saint-Claude (superficie: 4.499; popolazione: 250.807; cattolici: 250.000; sacerdoti: 173; diaconi permanenti: 14), Francia. Il Vescovo eletto è nato nel 1948 a Parigi (Francia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1976.

- 24 agosto: il Santo Padre ha nominato il Monsignore Giuseppe Cavallotto, finora Rettore Magnifico della Pontifica Università Urbaniana, Vescovo della Diocesi di Cuneo e di Fossano unite "in persona Episcopi" (superficie: 1.566; popolazione: 92.310; cattolici: 90.540; sacerdoti: 148; religiosi: 394). Il Vescovo eletto è nato in frazione Noche di Vinchio (Asti), nel 1940 ed è stato ordinato sacerdote nel 1964 ed ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata dal Vescovo Natalino Pescarolo, per raggiunti limiti d'età. Ha nominato il Sacerdote José Antônio Peruzzo, finora Parroco della Cattedrale Metropolitana dell'Arcidiocesi di Cascavel (Brasile), Vescovo di Palmas-Francisco Beltrão (superficie: 29.938; popolazione: 183.385; cattolici: 140.385; sacerdoti: 43; religiosi: 57; diaconi permanenti: 4), Brasile. Il Vescovo eletto è nato nel 1960 a Cascavel (Brasile) ed è stato ordinato sacerdote nel 1985. Succede al Vescovo Agostinho José Sartori, O.F.M.Cap., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata per raggiunti limiti d'età. Ha nominato l'Arcivescovo Pierre Nguyên Van Tot, finora Nunzio Apostolico in Benin e in Togo, Nunzio Apostolico nella Repubblica Centroafricana ed in Ciad. Ha nominato il Padre Michael A. Blume, S.V.D., finora Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, Nunzio Apostolico in Benin e in Togo, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto è nato a South Bend (Indiana, U.S.A.), nel 1946 ed è stato ordinato sacerdote nel 1972. Ha nominato Membro della Congregazione per i Vescovi l'Arcivescovo William Joseph Levada, Arcivescovo emerito di San Francisco, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.

- 25 agosto: il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Tunduru-Masasi (Tanzania), presentata dal Vescovo Magnus Mwalunyungu, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Castor Paul Msemwa, Coadiutore della medesima Diocesi.

- 27 agosto: il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Arcidiocesi di Utrecht (Paesi Bassi), presentata dal Vescovo Johannes Antonius de Kok, O.F.M., per raggiunti limiti d'età. Ha nominato il Vescovo Mounged El Hachem, finora Vescovo di Baalbek - Deir El-Ahmar dei Maroniti, Nunzio Apostolico in Kuwait, Bahrein, Yemen e Qatar, e Delegato Apostolico nella Penisola Arabica, promuovendolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. Ha accettato la rinuncia presentata per raggiunti limiti d'età dal Vescovo Giuseppe De Andrea, dal medesimo incarico. Ha nominato l'Arcivescovo Antonio Lucibello, finora Nunzio Apostolico in Paraguay, Nunzio Apostolico in Turchia e in Turkmenistan.
BXVI-ATTIVITÀ AGOSTO/.../.... VIS 20050901 (1920)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Sivagangai (India), presentata dal Vescovo Edward Francis per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Jebamalai Susaimanickam, finora Coadiutore della medesima Diocesi.
NER/.../FRANCIS:SUSAIMANICKAM VIS 20050901 (50)

ATTIVITÀ DELLA SANTA SEDE


CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo una presentazione cronologica degli avvenimenti relativi all'attività della Santa Sede durante il mese di agosto:

- 4: Dichiarazione del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, relativa al ricovero presso il Policlinico Agostino Gemelli di Monsignor Georg Ratzinger, fratello del Santo Padre Benedetto XVI, per problemi cardiaci.

- 4: Discorso dell'Arcivescovo Silvano Tomasi, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Ufficio delle Nazioni Unite ed Istituzioni Specializzate a Ginevra, nel corso della XI Sessione del Gruppo di esperti della Convenzione relativa al divieto o limitazione dell'uso di alcune armi che possono produrre effetti traumatici eccessivi o indiscriminati.

- 25: Dichiarazione del Vice Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Ciro Benedettini, C.P., relativa all'Udienza del Santo Padre al Ministro degli Affari Esteri dell'Iraq, Signor Hoshyar Zebari.

- 29: Dichiarazione del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarr-Valls, relativa all'Udienza che il Santo Padre ha accordato, su sua richiesta, al Superiore Generale della "Fraternità San Pio X", Monsignor Bernard Fellay.
.../ATTIVITÀ SANTA SEDE:AGOSTO/.... VIS 20050901 (190)

mercoledì 27 luglio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2005 (VIS).-Il Santo Padre:

-Ha nominato Monsignor Giovanni Ricchiuti Arcivescovo di Acerenza (superficie 1.250, popolazione 60.200, cattolici 60.000, sacerdoti 37, religiosi 60), in Italia. L'Arcivescovo eletto è nato a Bisceglie (Italia) nel 1948 e fu ordinato sacerdote nel 1972. Finora è stato rettore del Pontificio Seminario Regionale di Puglia. Succede all'Arcivescovo Michele Scandiffio, la cui rinuncia al governo pastorale della stessa Arcidiocesi è stata accettata per raggiunti limiti di età.

-Ha nominato il Vescovo di Bondo (Repubblica Democratica del Congo), Philippe Nkiere Keana C.I.C.M., Vescovo di Inongo (superficie 100.000, popolazione 800.000, cattolici 396.000, sacerdoti 55, religiosi 102) nella Repubblica Democratica del Congo. Succede al Vescovo Léon Lesambo Ndamwize, la cui rinuncia al governo pastorale della stessa diocesi è stata accettata per raggiunti limiti di età.

-Ha nominato don Francisco Carlos Bach Vescovo di Toledo (superficie 8.000, popolazione 344.415, cattolici 305.496, sacerdoti 47, religiosi 99, diaconi permanenti 1) in Brasile. Il vescovo eletto è nato a Ponta Grossa (Brasile) nel 1954, ordinato sacerdote nel 1977 è stato, finora, Vicario Generale della diocesi di Ponta Grossa.
NER:RE/.../... VIS 20050727 (200)

POPULORUM PROGRESSIO: PROGETTI ECCLESIALI


CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2005 (VIS).- Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Populorum Progressio, l'istituzione creata da Giovanni Paolo II per promuovere lo sviluppo integrale delle comunità di contadini indigeni, meticci e afroamericani dell'America Latina, ha celebrato a Lima (Perù), dal 19 al 22 luglio, il suo incontro annuale.

La Fondazione, sotto la guida del Pontificio Consiglio Cor Unum, ha finanziato fin dalla sua nascita nel 1992 più di duemila progetti per un valore di circa 20 milioni di dollari, per realizzare "il gesto di amore solidale della Chiesa per i più soli e bisognosi, quali sono le popolazioni indigene, meticce e afroamericane, come frutto di amore e carità".

Quest'anno sono stati approvati 212 progetti che sono orientati allo sviluppo integrale di queste popolazioni e che si riferiscono alle seguenti aree specifiche: il 36,29% alla produzione, sia questa agroeconomica, microimprenditoriale o di cooperative; il 23,55% a progetti di infrastrutture comunali: acqua potabile, recinti, latrine e piazze comunali; il 18,15% alle infrastrutture, senza escludere alloggi e centri sanitari; il 16,60% all'educazione: formazione, comunicazione, dotazione e pubblicazione; e il 5,49% sono progetti destinati alla salute: dotazione e formazione.

Tra i paesi interessati troviamo: la Colombia, il Perù, la Bolivia, il Brasile, oltre all'Argentina, il Cile e tutta la zona dei Caraibi.

Monsignor Segundo Tejado Muñoz, officiale del Pontificio Consiglio "Cor Unum" che ha partecipato all'incontro di Lima, ricorda che il criterio della Populorum Progressio è "l'ecclesialità dei contenuti e dei progetti".

"La Chiesa -dice Monsignor Segundo Tejado Muñoz- non può ridursi ad una organizzazione umanitaria di aiuto, dal momento che è caratterizzata da una missione che abbraccia la persona in tutti i suoi aspetti, materiali e spirituali. In questo modo, i progetti presentati dalla Fondazione devono includere questo aspetto della Carità cristiana: l'annuncio che l'uomo tramite Gesù Cristo può incontrare un Padre pieno d'amore per i poveri. Questa testimonianza si realizza attraverso il sostegno a nome del Santo Padre e nell'ambito di ogni Chiesa particolare".
CON-CU/POPULORUM PROGRESSIO/TEJADO VIS 20050727 (340)

martedì 26 luglio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 26 LUG. 2005 (VIS).- Il Santo Padre ha nominato:

-Arcivescovo Edmond Farhat, finora Nunzio Apostolico in Turchia e in Turkmenistán, Nunzio Apostolico in Austria. Succede all'Arcivescovo Giorgio Zur, la cui rinuncia è stata accettata per raggiunti limiti d'età.

-Vescovo William Enrique Delgado Silva, finora Vescovo di El Vigía-San Carlos del Zulia (Venezuela) Vescovo di Cabimas (superficie 8.251, popolazione 797.560, cattolici 739.380, sacerdoti 39, religiosi 21, diaconi permanenti 6) in Venezuela.

-Don Rutilio J. del Riego Vescovo Ausiliare di San Bernardino (superficie 70.662, popolazione 3.556.631, cattolici 1.017.196, sacerdoti 244, religiosi 280, diaconi permanenti 91) negli Stati Uniti. Il vescovo eletto è nato nel 1940 in Valdesandinas (Spagna), fu ordinato sacerdote nel 1965 ed è stato finora parroco della parrocchia di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso in Riverside (EE.UU.).
NN:RE:NER:NEA/.../... VIS 20050726 (130)

L'ATTENTATO IN ISRAELE INCLUSO NELLA CONDANNA DEL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 26 LUG. 2005 (VIS). - Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Joaquín Navarro-Valls, ieri sera ha rilasciato la seguente dichiarazione ai giornalisti.

"Circa la reazione da parte israeliana al fatto che il Santo Padre nel suo Angelus di domenica 24 luglio non abbia, accanto ad altri Paesi, menzionato anche Israele, si fa presente che le parole di Benedetto XVI si riferivano espressamente agli attentati di "questi giorni".

"Sorprende che si sia voluto distorcere così presuntuosamente l'intenzione del Santo Padre, essendo ben noti i numerosissimi interventi della Chiesa, del Magistero e dei Sommi Pontefici e del Papa Benedetto XVI a condanna di ogni forma di terrorismo, da qualsiasi parte essa venga e contro chiunque sia rivolta".

"Ovviamente, anche il grave attentato di Netanya dell'altra settimana, a cui si riferiscono i rilievi da parte israeliana, rientra nella generale condanna senza riserve del terrorismo".
.../TERRORISMO:ISRAELE/NAVARRO-VALLS VIS 20050726 (160)

lunedì 25 luglio 2005

TELEGRAMMA PER GLI ATTENTATI A SHARM EL-SHEIK


CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2005 (VIS).- Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha inviato, a nome del Papa, il seguente telegramma di cordoglio alle autorità civili ed ecclesiastiche d'Egitto, per le vittime dell'attentato terrorista di ieri notte a Sharm el-Sheikh.

"Sua Santità Papa Benedetto XVI si dice profondamente addolorato nell'apprendere la notizia degli attacchi terroristici a Sharm el Sheikh in Egitto e rivolge sentite condoglianze alle famiglie delle vittime. Nel condannare tali insensati atti, Sua Santità rivolge un appello affinché si rinunci alla strada della violenza, che causa così tanta sofferenza tra la popolazione civile, e si abbracci la via della pace. Nel pregare per l'eterno riposo dei morti invoca sopra tutti gli afflitti la benedizione di conforto e sostegno dell'Onnipotente."
TGR/ATTENTATI/SHARM EL SHEIKH VIS 20050725 (150)

PAPA: GLI ATTENTATI NON SONO CONTRO IL CRISTIANESIMO


CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2005 (VIS). - Poco prima di entrare nella chiesa di Introd per incontrare i sacerdoti e i diaconi della Val d'Aosta, Benedetto XVI si è fermato qualche minuto con i giornalisti che lo aspettavano all'esterno.

Nel rispondere alla domanda se a quasi tre mesi dall'elezione sia stato difficile fare il Papa, il Santo Padre ha risposto: "In un certo senso sì, non avevo mai pensato a questo ministero, però la gente è talmente buona con me e mi sostiene".

Benedetto XVI ha risposto inoltre alla domanda se senta vicino il suo predecessore Giovanni Paolo II: "Lo sento sempre molto vicino, -ha detto- sia per i suoi scritti, ma anche per la sua presenza spirituale".

Da parte sua, il sindaco di Introd, Osvaldo Naudin, ha rinnovato al Papa l'invito a tornare in Valle d'Aosta il prossimo anno e, scherzando, ha commentato il fatto che il Santo Padre sta imparando il dialetto della zona grazie al "corso accelerato" di questi giorni.

Contemporaneamente il Vescovo di Aosta Giuseppe Anfossi ha sottolineato l'importanza dell'incontro del Papa con il clero valdostano, che riflette la "collegialità e la comunione su cui si fonda la Chiesa".

Una volta terminato l'incontro al quale hanno preso parte 140 persone tra sacerdoti, religiosi e diaconi, il Papa ha parlato di nuovo con i giornalisti riguardo gli attentati terroristici avvenuti nell'ultima settimana e ha affermato che definirli come anticristiani non è corretto. "Mi sembra -ha spiegato- che generalmente rispondano ad un'intenzione molto più generale, non proprio contro il cristianesimo".

Poi, rispondendo alla domanda se l'Islam possa essere considerata una religione di pace, ha detto: "Non vorrei etichettare con grandi parole generali, certamente ha anche elementi che possono favorire la pace, ha anche altri elementi: dobbiamo cercare di trovare sempre i migliori elementi che aiutano".

Il Santo Padre ha commentato inoltre brevemente le aspettative del dialogo tra Cina e Santa Sede, esprimendo il desiderio che "vadano avanti" e, rispondendo in ultimo alla domanda sulla posizione dei divorziati-risposati nella Chiesa, ha osservato, date le circostanze della domanda, "Non possiamo risolvere grandi problemi in tre parole".
BXVI-VACANZE/..../NAUDIN:ANFOSSI VIS 20050725 (220)

ANGELUS: DIO FERMI LA MANO ASSASSINA DEI TERRORISTI


CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG. 2005 (VIS).- Benedetto XVI, a mezzogiorno, prima di recitare l'Angelus si è rivolto a 8.000 persone, riunite su un grande prato vicino al luogo della Sua residenza estiva a Les Combes in Valle d'Aosta.

Il Santo Padre ha ricordato che domani ricorre la festa dell'Apostolo San Giacomo, fratello di Giovanni, "di cui si venerano le reliquie nel celebre santuario di Compostela, in Galizia, meta di innumerevoli pellegrini di ogni parte d'Europa. Ieri abbiamo ricordato Santa Brigida di Svezia, Patrona d'Europa. L'11 luglio scorso si è celebrato San Benedetto, altro grande Patrono del "vecchio continente". Guardando a questi Santi -ha detto-, viene spontaneo soffermarsi a riflettere sul contributo che il cristianesimo ha dato e continua ad offrire alla costruzione dell'Europa".

Vorrei farlo - ha continuato - riandando col pensiero al pellegrinaggio che il Servo di Dio Giovanni Paolo II fece, nel 1982, a Santiago de Compostela, dove compì un solenne "Atto europeistico", nel corso del quale pronunciò queste memorabili parole: "Io, Vescovo di Roma e Pastore della Chiesa universale, da Santiago ti rivolgo, o vecchia Europa, un grido pieno d'amore: Torna a te medesima, sii te stessa! Scopri le tue origini. Ravviva le tue radici. Rivivi quei valori autentici che hanno fatto gloriosa la tua storia e benefica la tua presenza tra gli altri continenti".

Benedetto XVI ha sottolineato che in quella occasione Giovanni Paolo II "lanciò il progetto di un'Europa consapevole della propria unità spirituale poggiante sul fondamento dei valori cristiani. Su questo tema egli tornò in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù del 1989, che si svolse proprio a Santiago de Compostela. Auspicò un'Europa senza frontiere, che non rinneghi le radici cristiane sulle quali è sorta e non rinunci all'autentico umanesimo del Vangelo di Cristo! Quanto attuale resta questo suo appello, alla luce degli eventi recenti del continente europeo!", ha esclamato.

Il Papa ha affermato che tra meno di un mese, anche Lui si recherà pellegrino "in una storica Cattedrale europea, quella di Colonia, dove i giovani si sono dati appuntamento per la loro XX Giornata Mondiale. Preghiamo perché le nuove generazioni, attingendo la loro linfa vitale da Cristo, sappiano essere nelle società europee fermento di un rinnovato umanesimo, nel quale fede e ragione cooperino in fecondo dialogo alla promozione dell'uomo e all'edificazione dell'autentica pace."

Dopo l'orazione mariana, il Papa ha fatto riferimento ai recenti attentati: "anche questi giorni di serenità e riposo sono stati turbati dalle tragiche notizie di esecrandi attentati terroristici, che hanno causato morte, distruzione e sofferenza in vari Paesi quali l'Egitto, la Turchia, l'Iraq, la Gran Bretagna. Mentre affidiamo alla divina bontà i defunti, i feriti e i loro cari, vittime di tali gesti che offendono Dio e l'uomo, invochiamo l'Onnipotente affinché fermi la mano assassina di coloro che, mossi da fanatismo e odio, li hanno commessi e ne converta i cuori a pensieri di riconciliazione e di pace".
ANG/RADICI CRISTIANE:ATTENTATI/LES COMBES VIS 20050725 (500)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2005 (VIS)..-Il Santo Padre:

-Ha accettato la rinuncia del Vescovo Salvador T. Modesto alla carica di ausiliare della diocesi di San Carlos (Filippine), per raggiunti limiti di età.

-Ha nominato il Monsignor José Rojas Rojas jr., Vescovo ausiliare dell'arcidiocesi di Cáceres (superficie 3.207, popolazione 1.214.576, cattolici 1.156.277, sacerdoti 161, religiosi 434) nelle Filippine. Il vescovo eletto è nato nel 1956 in Cebu City (Filippine), fu ordinato sacerdote nel 1981 e prima di ora era vicario generale della stessa arcidiocesi.

Sabato 23 luglio, è stato reso pubblico che il Santo Padre ha nominato il Monsignor Almeida Kanda Vescovo di Ndalatando (superficie 20.159, popolazione 359.000, cattolici 189.000, sacerdoti 23, religiosi 58) in Angola. Il vescovo eletto è nato nel 1959 a Cangola (Angola), fu ordinato sacerdote nel 1986 e prima di ora era vicario generale della diocesi di Uíje, nello stesso paese. Succede al vescovo Pedro Luis Guido Scarpa, O.F.M.Cap., la cui rinuncia fu accettata per raggiunti limiti di età.
RE:NEA:NER/.../... VIS 20050725 (160)

venerdì 22 luglio 2005

SOLENNITÀ SANTA MARIA DELLA NEVE A SANTA MARIA MAGGIORE


CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2005 (VIS). La Basilica di Santa Maria Maggiore celebrerà un Triduo dal 1 al 3 agosto, seguito da due giorni di festa (4 e 5 agosto) per commemorare il "Miracolo della Neve", che la tradizione fa risalire alla notte fra il 4 e 5 agosto 358, sul colle Esquilino, sul sito dove sarebbe stata costruita la Basilica.

La tradizione narra che la Vergine Maria apparve a Papa Liberio (352-366), al Patrizio Giovanni e alla moglie, esprimendo il desiderio che una Cappella in Suo onore fosse costruita nel luogo dove avrebbe nevicato la notte fra il 4 e il 5 agosto. Papa Liberio tracciò nella neve l'area di edificazione del primo Santuario. Quasi un secolo dopo, quando al Concilio di Efeso, nel 431, Maria Santissima fu dichiarata Madre di Dio, Papa Sisto III (432-440), fece costruire l'attuale Basilica in onore della Vergine.

Durante il Triduo si reciterà tutti i giorni il Santo Rosario meditato. Le meditazioni sul Santo Rosario sono dettate dal Prof. Don Gabriele Caranta, Rettore del Santuario di Santa Maria dell'Oro in Terni. La Santa Messa di lunedì 1° agosto sarà presieduta dal Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede; la Messa di martedì 2 agosto, sarà presieduta dall'Arcivescovo Paolo Romeo, Nunzio Apostolico per l'Italia e la Messa di mercoledì 3 agosto dal Cardinale Agostino Cacciavillan, Presidente Emerito dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.

La festa avrà inizio giovedì 4 agosto con la recita del Santo Rosario seguita dalla celebrazione dei Solenni Primi Vespri Pontificali presieduti dal Cardinale Bernard Francis Law, Arciprete della Basilica Liberiana e con la Santa Messa presieduta dal Vescovo di Palestrina Domenico Sigalini.

La mattina del 5 agosto, dopo la celebrazione della Liturgia delle Ore e l'Ufficio delle Letture e delle Lodi Mattutine, il Cardinale Francis Law presiederà la Santa Messa Pontificale e, nel pomeriggio, la recita del Santo Rosario e dei Solenni Secondi Vespri Pontificali. Infine, il Vescovo di Viterbo Lorenzo Chiarinelli presiederà la Santa Messa.

Durante la celebrazione della Messa Pontificale e dei Secondi Vespri, si potrà assistere alla "Pioggia dei fiori", che scenderanno dal prezioso soffitto della Basilica, a memoria del Miracolo del 358.
.../FESTA NEVE/SANTA MARIA MAGGIORE VIS 20050722 (380)

giovedì 21 luglio 2005

CONTRO IL TERRORISMO PREVALGA VOLONTÀ DI PACE


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG. 2005 (VIS). Nel pomeriggio di ieri il Santo Padre Benedetto XVI ha compiuto un'escursione in una località della Val Grisanche, in Valle d'Aosta, dove sta trascorrendo alcuni giorni di vacanza. Al ritorno, ha salutato un gruppo di giovani ed ha risposto alle domande dei giornalisti.

Poco prima di arrivare allo Chalet di Les Combes, il Papa ha fatto fermare l'autovettura per intrattenersi una decina di minuti con le persone che lo aspettavano all'ultimo posto di blocco prima dello Chalet. Alle domande dei giornalisti sugli attentati del 7 luglio a Londra, il Santo Padre ha detto che: "il terrorismo è irrazionale", e quindi insensibile ai segni, per cui il dialogo può essere "almeno un elemento, un grido di allarme, un invito a lasciare il terrorismo".

Benedetto XVI ha aggiunto che anche dopo gli attentati di Londra, nel mondo non è in atto uno scontro di civiltà, "ma sono piccoli gruppi fanatizzati ad agire". In questo contesto "è importante il dialogo triplice tra le religioni che hanno Abramo come padre".

Il Papa ha anche ribadito l'importanza di "pregare perché la volontà che esiste nel mondo, che è chiara e che è contro tutta la violenza, prevalga e si rafforzi".

Alla domanda sulle vacanze in Valle d'Aosta, il Papa ha risposto: "È una vacanza meravigliosa, qui è tutto bellissimo, è un paradiso".

Il Santo Padre Benedetto XVI è giunto a Les Combes l'11 luglio dove soggiornerà fino al 28 luglio. Successivamente si recherà nella Residenza Estiva di Castel Gandolfo.
BXVI-VACANZE/TERRORISMO/VALLE D'AOSTA VIS 050721(250)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo i dati dei Presuli mancati nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Mansuet Dela Biyase, di Eshowe (Sud Africa), il 26 giugno, all'età di 72 anni.

- Il Vescovo Joseph Patrick Delaney, di Fort Worth, (Stati Uniti d'America), il 12 luglio, all'età di 70 anni.

- Il Vescovo José Vicente Henríquez Andueza, S.D.B., emerito di Maracay, (Venezuela), il 14 luglio, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo Mario José Serra, già Ausiliare di Buenos Aires (Argentina), il 9 luglio, all'età di 79 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20050721 (100)

mercoledì 20 luglio 2005

SUPERARE, COME GIULIO VERNE, LIMITI CULTURA DOMINANTE


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2005 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha inviato a nome del Santo Padre, una lettera al Cardinale Stephen Fumio Hamao, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale del Turismo (27 settembre 2005), quest'anno dedicata al tema: "Dal Mondo immaginario di Giulio Verne alla realtà del secolo XXI".

Il Cardinale ricorda che i viaggi "reali o immaginari" dello scrittore francese "costituirono di fatto un invito a consultare il nuovo atlante geografico, ed una sfida alla responsabilità umana nell'affrontare i limiti che non potevano più essere ormai dissimulati. A fine secolo XIX, nell'incredibile suo viaggio, Verne varcava questi limiti imposti dalla cultura dominante e da una visione che faceva dell'Occidente europeo il tutto".

"Ci sono pure oggi ostacoli da superare, se si vuole che l'offerta turistica, frutto di viaggi e trasporti, sia allargata a tutti" - prosegue il Porporato -. "Nuove ed inedite possibilità di viaggio (...) possono fare del turismo una provvidenziale occasione per condividere i beni della terra e della cultura".

"Occorre, però, tener sempre conto delle esigenze etiche connesse con il turismo", avverte il Segretario di Stato e chiede che i responsabili di questo settore "si impegnino a favorire l'incontro pacifico fra le popolazioni, garantendo sicurezza e facilità di comunicazione", avendo sempre ben chiaro che "in ogni attività, e quindi anche nel turismo, fine primario deve restare sempre il rispetto della persona umana".

Alla fine, il Cardinale Sodano sottolinea che i turisti devono rispettare "la diversità personale, culturale e religiosa" delle popolazioni che visitano ed invita le comunità cristiane ad accoglierli offrendo loro "la possibilità di scoprire la ricchezza di Cristo incarnata non solo in monumenti e opere d'arte religiosa, ma nella vita quotidiana di una Chiesa viva".
SS/GIORNATA MONDIALE TURISMO/SODANO:HAMAO VIS 20050720 (300)

PROGRAMMA UFFICIALE DEL VIAGGIO APOSTOLICO A COLONIA


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2005 (VIS). In data odierna è stato reso pubblico il programma ufficiale del Viaggio Apostolico di Benedetto XVI a Colonia in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù (18-21 agosto).

Il Papa partirà dall'aeroporto romano di Ciampino giovedì 18 alle ore 10:00 ed arriverà all'aeroporto internazionale di Colonia/Bonn alle ore 12:00. Dopo la cerimonia di benvenuto, si recherà in automobile alla sede dell'Arcivescovado di Colonia. Successivamente, dopo aver pranzato, si dirigerà al Molo del Rodenkirchenbrucke e, dopo un tratto di navigazione in battello sul Reno, si fermerà di fronte alla banchina del Poller Rheinwiesen. Lì presenzierà la festa di accoglienza dei giovani. Terminata la cerimonia, il Santo Padre tornerà a bordo del battello. Più tardi, visiterà la cattedrale di Colonia.

Venerdì 19 celebrerà la Santa Messa in privato nell'Arcivescovado di Colonia. Alle 10:30, si recherà in automobile alla Villa Hammerschmidt di Bonn per una visita di cortesia al Presidente della Repubblica Federale di Germania, Horst Köhler. Un'ora più tardi è prevista la visita del Santo Padre alla Sinagoga di Colonia. Alle 13:00 il Papa tornerà all'Arcivescovado per il pranzo con un gruppo di giovani. Alle 17:00 si incontrerà con i seminaristi nella Chiesa di S. Pantaleon di Colonia e successivamente tornerà all'Arcivescovado per partecipare ad un incontro ecumenico.

Sabato 20, dopo la celebrazione della Santa Messa in privato nell'Arcivescovado, riceverà in udienza alcune autorità politiche e civili tedesche: Gerhard Schroeder, Cancelliere Federale; Wolfgang Thierse, Presidente del Parlamento; Angela Merkel, Presidente del Partito CDU (Unione Cristiano-Democratica); Jurgen Ruttgers, Ministro Presidente del Land Renania Settentrionale-Westfalia ed alcune Autorità locali. Alle 18:00 il Papa riceverà in udienza i rappresentanti di alcune comunità musulmane. Successivamente, si recherà in auto alla spianata di Marienfeld, dove parteciperà alla veglia con i giovani fino alle ore 22:30.

Domenica 21 alle 10:00 nella spianata di Marienfeld, Benedetto XVI celebrerà la Santa Messa e reciterà l'Angelus. Dopo il pranzo in Arcivescovado, si dirigerà a piedi alla Piussaal del Seminario di Colonia per incontrarsi con i Vescovi della Conferenza Episcopale Tedesca. Dopo il saluto ai membri del comitato organizzatore della Giornata Mondiale della Gioventù 2005, Benedetto XVI si recherà all'aeroporto internazionale di Colonia/Bonn. Alle 18:45 è prevista la cerimonia di congedo. Infine il Papa partirà alla volta di Roma, dove l'arrvio è previsto alle 21:15.

In occasione del Viaggio Apostolico di Benedetto XVI in Germania, diamo, di seguito, alcuni dati statistici sulla chiesa cattolica in questo Paese:

La Germania conta 82.520.000 abitanti, dei quali 27.411.000 cattolici che rappresentano il 33,2% della popolazione totale. Attualmente i Vescovi sono 105, 18.826 i sacerdoti, 36.323 i religiosi e 3.561 i seminaristi.

La Chiesa cattolica in Germania dirige 10.307 scuole materne, medie, secondarie ed università, nelle quali studiano più di 959.000 alunni. Inoltre, ha 536 ospedali, 1.359 ambulatori, 2.588 case per anziani, invalidi e minorati, 1.298 orfanotrofi e asili nido, 2.030 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita e 1.331 centri speciali di educazione o rieducazione sociale.
BXVI-PROGRAMMA/VIAGGIO APOSTOLICO/COLONIA VIS 20070720 (480)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha eretto la Diocesi di Jaipur (superficie: 129.060; popolazione 25.828.271; cattolici 4.096; sacerdoti 32; religiosi 117) in India, con territorio dismembrato dalla Diocesi di Ajmer-Jaipur, rendendola suffraganea dalla Sede Metropolitana di Agra. La Diocesi di Ajmer-Jaipur si chiamerà, sin d'ora, Ajmer.

- Ha nominato il Vescovo Oswald Lewis, finora coadiutore di Meerut (India), primo Vescovo di Jaipur (superficie: 129.060; popolazione 25.828.271; cattolici 4.096; sacerdoti 32; religiosi 117), India.

- Ha nominato il Vescovo Kiro Stojanov, Vescovo di Skopje (superficie: 21.000; popolazione: 2.350.000; cattolici: 3.572; sacerdoti: 6; religiosi: 17), nella ex Repubblica Iugoslava di Macedonia, ed Esarca Apostolico per i fedeli di rito bizantino in Macedonia. Il Vescovo Stojanov è stato finora Amministratore Apostolico "sede vacante" della stessa Diocesi e del medesimo Esarcato Apostolico.
ECE:NER/.../LEWIS:STOJANOV VIS 20050720 (110)

martedì 19 luglio 2005

PREGHIERA DEL PAPA POPOLAZIONI ROMANIA VITTIME INONDAZIONI

CITTA' DEL VATICANO, 19 LUG. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo il testo della Lettera che il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha indirizzato, a nome del Santo Padre Benedetto XVI, all'Arcivescovo Jean-Claude Périsset, Nunzio Apostolico in Romania, per le inondazioni che stanno devastando il Paese.

"Il Sommo Pontefice continua a seguire con apprensione il dramma delle popolazioni romene, colpite da piogge torrenziali, che hanno provocato lutti, devastazioni e gravi danni in codesto Paese".

"Egli incarica Vostra Eccellenza di rendersi interprete presso le Autorità civili e religiose del Suo dolore e della Sua vicinanza spirituale in questo triste frangente che ha colpito una Nazione a Lui cara. Sua Santità, mentre eleva fervide preghiere di suffragio per quanti hanno perso la vita in tali frangenti, assicura un orante ricordo al Signore per coloro che soffrono per la morte di propri cari o sono senza casa o sono stati costretti a lasciare le proprie cose e si trovano in gravi difficoltà".

"A conforto di tali sentimenti, il Santo Padre invoca da Dio consolazione e sostegno per questi fratelli e sorelle ed invia loro una speciale Benedizione Apostolica, quale segno del Suo affetto".
BXVI/INONDAZIONI ROMANIA/SODANO:PERISSET VIS 20050719 (200)

I GIOVANI DI TUTTO IL MONDO SI DANNO APPUNTAMENTO A COLONIA


CITTA' DEL VATICANO, 19 LUG. 2005 (VIS). "Desidero annunciare che la prossima Giornata Mondiale della Gioventù si svolgerà nel 2005 a Colonia, in Germania. Nell'importante Cattedrale di Colonia si venera la memoria dei Magi, i Sapienti venuti dall'Oriente al seguito della stella che li condusse a Cristo".

Con queste parole, pronunciate durante l'Angelus della XIX Giornata Mondiale della Gioventù a Toronto (Canada, 2002), Giovanni Paolo II annunciò la celebrazione della XX Giornata Mondiale della Gioventù 2005. Il defunto Pontefice istituì la Giornata Mondiale della Gioventù nel 1984, Anno Santo della Redenzione, per riaffermare l'interesse della Chiesa per i giovani. Quest'anno, dal 16 al 21 agosto, i giovani riuniti a Colonia rifletteranno sul tema: "Siamo venuti per adorarlo", le parole dei Magi, tratte dal Vangelo di Matteo, che esprimono il fine del loro lungo peregrinare.

La scelta di Colonia per la celebrazione della XX Giornata Mondiale della Gioventù risponde al desiderio che Giovanni Paolo II espresse al Cardinale Meisner, Arcivescovo della città, nel corso della Giornata Mondiale della Gioventù a Parigi (Francia, 1997). "Il Papa disse che era opportuno" - ha ricordato il Porporato - "che una delle prime Giornate Mondiali della Gioventù del nuovo millennio, avvenisse a Colonia: dalla Germania sono venute nel secolo passato catastrofi gravi per l'umanità, ed è bello che venga adesso un grande segno di speranza".

La prima significativa cerimonia legata alla XX Giornata Mondiale della Gioventù ebbe inizio la Domenica della Palme del 2003, quando in Piazza San Pietro, una delegazione di giovani canadesi consegnò la Croce ad un gruppo di coetanei tedeschi. L'anno seguente, la Domenica delle Palme 2004, la Croce e l'icona mariana della Salus Populi Romani iniziarono il loro viaggio attraverso tutte le Diocesi della Germania, viaggio che si concluderà a Colonia il 16 agosto prossimo.

Il programma del Viaggio a Colonia, primo Viaggio all'estero del Pontificato di Papa Benedetto XVI, prevede l'incontro del Papa con i giovani il 18 agosto, (almeno un milione secondo gli organizzatori della Giornata). La sera del 19 il Santo Padre parteciperà alla Via Crucis, il 20 sarà presente alla veglia con i giovani, il 21 celebrerà la Santa Messa conclusiva dell'evento. L'altare dove sarà celebrata l'Eucaristia, il 21 agosto, sarà collocato su di una collinetta, che domina una spianata a prato, costruita artificialmente con la terra di tutti i paesi del mondo che i giovani partecipanti agli incontri preparatori hanno portato a manciate dai loro Paesi.

Nel corso della celebrazione della Giornata, il famoso reliquiario dei Re Magi, custodito nel grande Duomo di Colonia, sarà posto dietro l'altare come avveniva nel Medio Evo e tutti i giovani potranno sfilare per ricevere e riportare a casa, la benedizione di Melchiorre, Gasparre e Baldassarre.

Un altro simbolo caratteristico della Giornata di Colonia sarà l'immenso mosaico raffigurante il volto di Papa Wojtyla composto con le foto inviate da ragazzi di ogni parte del mondo.

Durante il soggiorno a Colonia, il Santo Padre Benedetto XVI si recherà in visita alla Sinagoga della città ed incontrerà le Autorità civili e religiose della Germania. A Bonn, dove fu Professore di teologia presso la locale Università dal 1959 al 1963, Papa Benedetto avrà anche un incontro ufficiale con il Presidente della Repubblica Federale di Germania, Horst Köhler.

Secondo gli ultimi dati, sono 7.000 i sacerdoti e 700 i Vescovi che si recheranno a Colonia e che terranno le catechesi mattutine, ascolteranno le confessioni e la sera celebreranno l'Eucaristia.
..../GIORNATA MONDIALE GIOVENTÙ/COLONIA VIS 20050719 (600)

lunedì 18 luglio 2005

CORDOGLIO DEL PAPA ASSASSINIO VESCOVO LOCATI IN KENYA


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2005 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il testo di un telegramma di cordoglio che il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire, a nome del Santo Padre, all'Arcivescovo Alain Lebeaupin, Nunzio Apostolico in Kenya, per l'uccisione, giovedì notte, del Vescovo Luigi Locati, Vicario Apostolico di Isiolo.

Il Cardinale Sodano scrive che il Santo Padre "profondamente rattristato nell'apprendere la notizia della tragica morte del Vescovo Luigi Locati, invia sentite condoglianze e l'assicurazione della sua vicinanza nella preghiera al clero, ai religiosi ed ai fedeli del Vicariato Apostolico di Isiolo. Nel raccomandare la nobile anima del defunto Vescovo all'infinita misericordia di Dio Nostro Padre, Sua Santità rende grazie per la generosa testimonianza del Vangelo e la difesa della dignità umana che ha caratterizzato il suo ministero sacerdotale ed episcopale. Il Papa prega anche che la morte del Vescovo Locati possa far giungere l'alba di quella pace e riconciliazione alla quale il defunto si è dedicato fino all'ultimo. A tutti coloro che partecipano alla solenne Messa esequiale, il Santo Padre di cuore imparte la Benedizione Apostolica in segno di consolazione e forza nel nostro Signore Gesù Cristo".

In un telegramma inviato all'Arcivescovo Enrico Masseroni, di Vercelli (Italia), Arcidiocesi di provenienza del defunto Vescovo, il Cardinale Sodano assicura che il Papa "esprime alla comunità diocesana come pure ai familiari dell'eroico missionario, la sua spirituale partecipazione all'improvviso lutto. (...) Ricordando con animo grato al Signore il generoso ministero episcopale svolto dal benemerito Presule tra le popolazioni kenyote, il Santo Padre innalza fervide preghiere di suffragio invocando dalla divina bontà il meritato premio eterno per il Pastore scomparso ed invia a comune conforto, la speciale Benedizione Apostolica nella luce delle supreme certezze della fede".
TGR/ASSASSINIO VESCOVO LOCATI/SODANO VIS 20050718 (300)

VACANZE NECESSARIE PER RITEMPRARSI NEL CORPO E NELLO SPIRITO


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2005 (VIS). Questa mattina, a mezzogiorno, il Santo Padre Benedetto XVI, ha guidato la recita dell'Angelus con circa seimila fedeli, residenti, villeggianti e pellegrini presenti a Les Combes, località montana dove il Papa trascorre un periodo di riposo.

Nell'introdurre la preghiera mariana, il Santo Padre ha detto: "Da alcuni giorni mi trovo qui, tra le stupende montagne della Valle d'Aosta, dove è ancora vivo il ricordo dell'amato mio Predecessore Giovanni Paolo II, che per diversi anni vi ha trascorso brevi soggiorni distensivi e tonificanti".

"Questa pausa estiva" - ha proseguito il Pontefice - "è un dono di Dio davvero provvidenziale, dopo i primi mesi dell'esigente servizio pastorale che la Provvidenza divina mi ha affidato".

"Nel mondo in cui viviamo, diventa quasi una necessità potersi ritemprare nel corpo e nello spirito, specialmente per chi abita in città, dove le condizioni di vita, spesso frenetiche, lasciano poco spazio al silenzio, alla riflessione e al distensivo contatto con la natura. Le vacanze sono, inoltre, giorni nei quali ci si può dedicare più a lungo alla preghiera, alla lettura e alla meditazione sui significati profondi della vita, nel contesto sereno della propria famiglia e dei propri cari".

"A contatto con la natura" - ha concluso il Santo Padre - "la persona ritrova la sua giusta dimensione, si riscopre creatura, piccola ma al tempo stesso unica, 'capace di Dio' perché interiormente aperta all'Infinito. Sospinta dalla domanda di senso che le urge nel cuore, essa percepisce nel mondo circostante l'impronta della bontà e della provvidenza divina e quasi naturalmente si apre alla lode e alla preghiera".
ANG/VACANZE/LES COMBES VIS 20050718 (280)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Cardinale Jozef Tomko, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive del Congresso Eucaristico Nazionale Slovacco, che avranno luogo a Bratislava-Petrzalka il 18 settembre 2005.

- Il Padre Albert Vanbuel, S.D.B., finora Presidente dei Superiori Maggiori del Centroafrica, Vescovo di Kaga-Bandoro (superficie: 95.000; popolazione: 230.420; cattolici: 50.437; sacerdoti: 17; religiosi: 14), Repubblica Centroafricana. Il Vescovo eletto è nato nel 1940 a Zolder (Belgio), è entrato nel noviziato nel 1958, ha emesso i voti perpetui nel 1965 ed è stato ordinato sacerdote nel 1967.

- Il Vescovo Walter Mixa, finora Vescovo di Eichstätt (Repubblica Federale di Germania) ed Ordinario Militare per la Repubblica Federale di Germania, Vescovo di Augsburg (superficie: 13.250; popolazione: 2.249.020; cattolici: 1.536.294; sacerdoti: 1.118; religiosi: 2.534; diaconi permanenti: 129), Repubblica Federale di Germania.
NA:NER/.../TOMKO:VANBUEL:MIXA VIS 20050718 (150)

"CI VEDIAMO TUTTI A COLONIA!"


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2005 (VIS). Questa mattina, dopo la recita dell'Angelus, il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto parole di saluto al Cardinale Arcivescovo di Torino, al Vescovo di Aosta, ai sacerdoti, ai religiosi, alle famiglie ed alle Autorità locali della Valle d'Aosta, ed ha assicurato la sua preghiera "specialmente per i malati e per quanti soffrono".

Il Santo Padre si è avvicinato per salutare di persona i malati e i disabili che occupavano le prime file.

Prima di ritirarsi, Benedetto XVI si è rivolto ai giovani ai quali ha detto: "Siete venuti per partecipare al mio primo Angelus dalle montagne" e "Siamo tutti spiritualmente già in cammino verso Colonia. Ci vediamo tutti a Colonia".

Il Santo Padre Benedetto XVI sarà a Colonia dal 18 al 21 agosto per la celebrazione della XX Giornata Mondiale della Gioventù.
ANG/SALUTI:GIOVANI/LES COMBES VIS 20050718 (140)

IL PAPA A LES COMBES: LAVORO, PASSEGGIATE E MUSICA


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2005 (VIS). Nel corso di un incontro informale con i giornalisti presenti in questi giorni a Les Combes (Valle d'Aosta), il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha detto che il periodo di riposo del Santo Padre Benedetto XVI, (11 - 28 luglio), "è una vera vacanza, ma una vacanza di lavoro".

Il Dr. Navarro ha precisato che il Santo Padre, dopo la celebrazione della Santa Messa e la colazione, recita le preghiere della liturgia delle ore e poi si chiude in camera e scrive. "Non punterei tanto sulla Enciclica", ha affermato il Dr. Navarro, lasciando intendere che il Papa si stia dedicando alla stesura di un libro. Nel pomeriggio Benedetto XVI esce a passeggio negli alpeggi del Pileo e, sabato scorso, al rientro, ha salutato i vicini.

Lo chalet di legno e pietra, proprietà dei Salesiani, che ospita il Santo Padre, è lo stesso dove soggiornava Papa Giovanni Paolo II. "E tutto è rimasto come prima, tranne che per il pianoforte installato nello studio per il Papa che ama la musica" - ha detto il Dr. Navarro-Valls - "In questi giorni il Papa si diletta ad eseguire brani di Mozart".

Oggi pomeriggio il Santo Padre Benedetto XVI si è recato in visita al museo dedicato a Papa Giovanni Paolo II, situato a circa cinquecento metri dallo chalet di Les Combes. Inaugurato nel 1996, il museo custodisce gli oggetti personali che Papa Wojtyla usava durante le vacanze in montagna e numerose fotografie del defunto Pontefice, fra le quali quelle che ritraggono Karol Wojtyla che passeggia in scarpe da ginnastica e con un berretto da alpinista.

Prima di rientrare, Benedetto XVI si è ritirato in una chiesetta vicina per raccogliersi alcuni minuti in preghiera.
.../VACANZE:LES COMBES/NAVARRO-VALLS VIS 20050718 (310)

TELEGRAMMA ATTENTATO KUSADASI IN TURCHIA


CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG. 2005 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire, a nome del Santo Padre, un telegramma di cordoglio all'Arcivescovo Edmond Farhat, Nunzio Apostolico in Turchia, per le vittime dell'attentato di sabato scorso, nella località turistica di Kusadasi.

"Informato dell'esplosione mortale occorsa a Kusadasi in Turchia, il Santo Padre implora la misericordia dell'Onnipotente sulle persone che hanno perduto la vita in questo orribile attentato e il conforto di Dio sulle famiglie provate dal dolore. Il Papa esprime la sua viva simpatia ai numerosi feriti e alle loro famiglie, alle Autorità e al popolo turco".
TGR/ATTENTATO/TURCHIA:SODANO VIS 20050718 (110)

venerdì 15 luglio 2005

ASSASSINIO VESCOVO LOCATI, VICARIO APOSTOLICO ISIOLO (KENYA)

CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2005 (VIS). Il Vescovo Luigi Locati, Vicario Apostolico di Isiolo, (Kenya), è stato assassinato ieri sera da alcuni sconosciuti che gli hanno sparato mentre rientrava a casa dal centro parrocchiale. La polizia ignora ancora il motivo dell'omicidio.

Il Vescovo italiano, che avrebbe compiuto 77 anni il 23 luglio prossimo, aveva presentato, due anni fa, la rinuncia al suo incarico per raggiunti limiti di età ed era in attesa della nomina del successore.
.../ASSASSINIO VESCOVO KENYA/LOCATI VIS 20050715 (90)

giovedì 14 luglio 2005

MANTENERE PIANO DI COOPERAZIONE DOPO LO TSUNAMI


CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2005 (VIS). La tragedia dello tsunami che ha devastato il Sud-Est asiatico il 26 dicembre 2004, i soccorsi prestati alle popolazioni colpite e gli aiuti alla ricostruzione nei paesi coinvolti dalla catastrofe, sono stati i temi centrali del discorso pronunciato dall'Arcivescovo Celestino Migliore, il 13 luglio scorso, al Consiglio Economico e Sociale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite che ha dedicato una sessione agli "Aiuti economici ed umanitari speciali in caso di catastrofe".

L'Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite ha ricordato la tempestività con la quale la Santa Sede, poco dopo il verificarsi della catastrofe naturale, ha stanziato oltre 4 milioni di US dollari destinati ai soccorsi di emergenza e la rapidità degli organismi cattolici nella messa in opera di progetti di ricostruzione di case e scuole nelle nazioni colpite. "Globalmente si calcola" - ha detto il Nunzio - "che le Agenzie collegate con la Santa Sede hanno reso disponibili circa 650 milioni di US dollari in soccorso delle popolazioni vittime del maremoto".

"I fondi" - ha spiegato l'Arcivescovo Migliore - "sono stati destinati alle necessità più urgenti: acqua potabile, alimenti, abitazioni, vestiario, ecc. (...) I rifugiati ed i profughi interni, le donne e i bambini particolarmente esposti al traffico di esseri umani ed allo sfruttamento, sono stati i primi ad essere soccorsi. Dopo la fase di emergenza, sono stati avviati progetti di ricostruzione e di riabilitazione, quali la ricostruzione di case, scuole ed ospedali, e la fornitura di attrezzature per l'agricoltura e la pesca".

Sottolineando l'importanza dell'assistenza spirituale e religiosa, il Nunzio ha affermato che: "Siamo impegnati in tutte le circostanze al rispetto delle differenze religiose e culturali, e ad operare amichevolmente per promuovere maggiore fiducia fra i credenti di tutte le fedi e fra i non credenti. La cooperazione interreligiosa e le iniziative di edificazione della pace continueranno a formare un elemento importante della missione della Chiesa nella regione".

L'Arcivescovo ha fatto inoltre riferimento alla pianificazione nella distribuzione delle risorse ed ha detto: "Nelle regioni colpite dal maremoto, le nostre agenzie ed istituzioni hanno studiato soluzioni specifiche per evitare la creazione di una burocrazia asfissiante (...) per assicurare la consegna della maggior parte di fondi possibili ai destinatari finali".

Infine il Presule ha ricordato che, paradossalmente, la catastrofe "ha offerto ai governi e alle popolazioni del Sud-Est asiatico un'opportunità senza precedenti di ricostruzione e sviluppo. La cooperazione interna, bilaterale, nord-sud e sud-sud, emersa in quella occasione, ha permesso la messa in opera di una piattaforma di solidarietà, che non deve andare perduta, anzi occorre proseguirne la realizzazione, per il bene dei sopravvissuti e di tutte le popolazioni della regione".
DELSS/AIUTI TSUNAMI/ONU:MIGLIORE VIS 20050714 (440)

IL PAPA SI UNISCE NELLA PREGHIERA VITTIME ATTENTATI LONDRA


CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2005 (VIS). Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha reso noto questa mattina che il Santo Padre Benedetto XVI, durante l'Angelus che recita ogni giorno alle 12:00, si è associato ai due minuti di silenzio per partecipare al dolore delle famiglie delle vittime degli attentati a Londra del 7 luglio.

Il Dr. Navarro-Valls, che accompagna il Santo Padre in questi giorni di riposo a Les Combes, Valle d'Aosta, ha detto che il Pontefice "ha pregato per le vittime del terrorismo e per le loro famiglie e specificatamente per la pace. Ha pregato anche perché simili atti di violenza non si ripetano".

Ricordando che il Pontefice è solito recitare l'Angelus quotidianamente, il Dr. Navarro ha aggiunto che "in questo caso Benedetto XVI ha pregato per quelle che sono le situazioni e i bisogni del mondo".
.../PAPA:PREGHIERA VITTIME/NAVARRO-VALLS VIS 20050714 (160)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Padre Camillo Ballin, M.C.C.I., Vicario Apostolico di Kuwait (superficie: 17.900; popolazione: 2.650.000; cattolici: 158.500; sacerdoti: 10; religiosi: 13; diaconi permanenti: 1), Kuwait. Il Vescovo eletto, finora Direttore del Centro di Studi Arabi e Islamici "Dar Comboni", in Cairo (Egitto), è nato a Fontaniva (Padova) nel 1944, ha emesso la professione perpetua nel 1968 ed è stato ordinato sacerdote nel 1969. Il Vescovo Ballin succede al Vescovo Francis Micallef, O.C.D., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale del medesimo Vicariato Apostolico, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/.../BALLIN:MICALLEF VIS 20050714 (110)

mercoledì 13 luglio 2005

POPULORUM PROGRESSIO: 200 PROGETTI PER LO SVILUPPO

CITTA' DEL VATICANO, 13 LUG. 2005 (VIS). Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione "Populorum Progressio", voluta nel 1992 da Giovanni Paolo II per promuovere la promozione integrale delle comunità contadine povere indigene, meticce ed afroamericane dell'America Latina, terrà la sua riunione annuale dal 20 al 24 luglio a Lima (Perù).

Alla riunione parteciperà l'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente della "Populorum Progressio" e del Pontificio Consiglio "Cor Unum" al quale è affidata la Fondazione. Quest'anno i progetti da approvare saranno circa 200 per un totale di oltre due milioni di dollari. I settori di intervento sono la formazione (60%), l'agricoltura (20%) e lo sviluppo di microimprese (20%).

La priorità dell'educazione allo sviluppo è l'elemento più significativo dell'impegno della Chiesa nei Paesi latino americani. La Conferenza Episcopale Italiana finanzia la maggior parte dei progetti della "Populorum Progressio", sebbene ci siano anche donatori privati di altri stati. Sono proprio i Presuli dei Paesi caratterizzati dalla maggiore presenza indigena, meticcia o afroamericana - come informa un Comunicato di Cor Unum - che decidono, nel Consiglio di Amministrazione, come utilizzare questi fondi.

Oltre a sei rappresentanti dell'Episcopato latino americano, parteciperanno alla riunione Don Segundo Tejada Muñoz, Officiale di Cor Unum, e Monsignor Piergiuseppe Vacchelli, Presidente del Comitato per gli interventi caritativi in favore del Terzo Mondo della Conferenza Episcopale Italiana.

Il Perù è il paese dell'America Latina con il tasso di educazione più basso dopo Haiti. Inoltre soffre del grave problema dello svuotamento delle campagne con lo spostarsi di intere popolazioni verso gli agglomerati urbani, con la conseguente formazione di periferie metropolitane invivibili.
CON-CU/.../POPULORUM PROGRESSIO/CORDES VIS 20050713 (260)

martedì 12 luglio 2005

PROSTITUZIONE MODERNA FORMA DI SCHIAVITÙ


CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2005 (VIS). Nel pomeriggio di ieri è stato pubblicato il Documento finale relativo al Primo Incontro Internazionale di Pastorale per la Liberazione della Donna di Strada, (Roma, 20-21 giugno), promosso dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.

Nel Documento si legge che la prostituzione "è una forma moderna di schiavitù", come lo sfruttamento sessuale ed il traffico di esseri umani. Questi "sono tutti atti di violenza contro la donna e come tali un'offesa alla sua dignità ed una grave violazione dei diritti umani fondamentali".

"La Chiesa" - si legge ancora nel Documento - "ha la responsabilità pastorale di promuovere la dignità umana delle persone sessualmente sfruttate e di sostenerne la liberazione ed il sostegno economico, l'educazione e formazione. La Chiesa deve assumere la difesa dei diritti legittimi delle donne" e denunciare "le ingiustizie e la violenza perpetrata contro le donne in ogni luogo e in ogni circostanza in cui si verifichino".

I partecipanti all'Incontro hanno esposto le necessità "di collaborare con i mass media per assicurare la corretta informazione sul problema". Inoltre "la Chiesa esige l'applicazione delle leggi che proteggono la donna contro il flagello della prostituzione e del traffico di esseri umani. È altresì importante promuovere misure efficaci contro la degradante raffigurazione della donna nella pubblicità".

Fra le raccomandazioni finali vi è quella di "rafforzare la coordinazione fra tutti i gruppi impegnati nella cura pastorale, quali volontari, associazioni, congregazioni religiose, organizzazioni non governative e gruppi ecumenici ed interreligiosi".

Infine viene ribadita l'importanza di "usare un linguaggio ed una terminologia appropriate nel fare riferimento ai fenomeni dello sfruttamento sessuale e della prostituzione" e "la responsabilità di offrire risorse alternative di vita alle persone che cercano 'di abbandonare la strada'".
CON-SM/DONNE DI STRADA/... VIS 20050712 (300)

ARCIVESCOVO MIGLIORE: CREAZIONE TRATTATO COMMERCIO ARMI


CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2005 (VIS). Ieri a New York, l'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, è intervenuto alla Seconda Riunione Biennale degli Stati Membri per la realizzazione di un Programma di Azione di prevenzione, lotta ed eliminazione del Commercio Illegale di Armi Leggere e di Piccolo Calibro in tutti i suoi aspetti.

"Il commercio illegale di armi di piccolo calibro e di armi leggere è un'evidente minaccia alla pace, allo sviluppo ed alla sicurezza" - ha ribadito l'Arcivescovo Migliore - "Perciò la Santa Sede unisce la sua voce agli appelli per un'azione comune, non solo contro il commercio illegale di armi di piccolo calibro ma anche contro le attività ad esso correlate. (...) Inoltre, oltre a considerare l'offerta illecita di armi, dobbiamo anche tenere presenti le dinamiche della domanda di armi".

Il Presule ha sottolineato anche l'importanza che la Santa Sede attribuisce "alle particolari esigenze dei minori coinvolti nei conflitti armati, descritti nel Piano di Azione. Occorre pensare ai minori nei processi di disarmo, smobilitazione e reintegrazione dei bambini soldato, e nel dopoguerra, nei processi di mantenimento ed edificazione della pace, includendoli nei programmi di sviluppo, mediante azioni di comunità di base".

Ricordando che la presente Riunione rappresenta un'opportunità di verificare se il Piano di Azione, approvato nel 2001, "sia ancora la pietra miliare della nuova legalità internazionale volta al controllo delle armi di piccolo calibro e delle armi leggere", il Nunzio Apostolico ha concluso affermando che: "La Comunità internazionale deve lanciare un serio dibattito per la creazione di un Trattato sul commercio degli armamenti, fondato sui principi del diritto internazionale, sui diritti umani ed il diritto umanitario. Tale strumento potrebbe contribuire all'eliminazione del commercio illegale di armi, mentre ribadirebbe la responsabilità degli Stati nell'applicazione del Piano di Azione oggetto del dibattito odierno".
DELSS/COMMERCIO ARMI/ONU:MIGLIORE VIS 20050712 (320)

ACCORDO SANTA SEDE E FRANCIA CHIESA CONVENTO TRINITÀ MONTI


CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2005 (VIS). Oggi, 12 luglio 2005, è stato firmato in Vaticano, tra la Santa Sede e la Repubblica francese, rappresentate rispettivamente dall'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati, e dal Signor Pierre Morel, Ambasciatore di Francia presso la Santa Sede, un "Avenant" (una modifica) alle Convenzioni diplomatiche del 14 maggio e dell'8 settembre 1828 e agli "Avenants" del 4 maggio 1974 e del 21 gennaio 1999, relativi alla Chiesa e al Convento della Trinità dei Monti (Roma).

"Ricordando il carattere francese di questa significativa Fondazione, l'Accordo internazionale esprime riconoscimento per l'opera ivi svolta, con particolare zelo e competenza, dalla Società del Sacro Cuore di Gesù, fin dal 1828".

"Prendendo atto dell'impossibilità per la suddetta Società di continuare tale missione, la Chiesa e il Convento della Trinità dei Monti vengono affidati, a partire dal 1 settembre 2006, alla 'Fraternité monastique des Frères de Jérusalem e alla Fraternité monastique des Soeurs de Jérusalem'".
OP/TRINITÀ DEI MONTI/LAJOLO VIS 20050712 (170)

lunedì 11 luglio 2005

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 9 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Sua Beatitudine Ignace Pierre VIII Abdel-Ahad, Patriarca di Antiochia dei Siri (Libano) e Seguito.

- Il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.

- Il Cardinale Achille Silvestrini, Prefetto emerito della Congregazione delle Chiese Orientali.

- Il Vescovo Giuseppe Betori, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana.

- L'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum".
AP/.../... VIS 200507011 (90)

CORDOGLIO CARDINALE SODANO ASSASSINIO AMBASCIATORE EGITTO


CITTA' DEL VATICANO, 9 LUG. 2005 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha inviato ieri una Lettera di cordoglio alla Signora Nevine Simaika Halim Abdalla, Ambasciatrice della Repubblica Araba d'Egitto presso la Santa Sede, per l'uccisione dell'Ambasciatore della Repubblica Araba d'Egitto in Iraq, Signor Ihab el Sherif, la cui "atroce uccisione (...) riempie di cordoglio la Santa Sede, così come indubbiamente ogni persona umana di retto sentire".

"Da sempre nella storia dell'umanità" - scrive il Cardinale Sodano - "la persona dell'Ambasciatore è considerata sacra in quanto rappresentante ufficiale del suo popolo e, per la natura del suo ufficio, sempre impegnato in una missione di pace, armonia e fratellanza tra i popoli. Questa barbara uccisione ha luogo in un contesto mondiale di persistente terrorismo, contrario ad ogni sentimento di umanità e di religione. Ma esso non potrà mai sminuire l'impegno della comunità internazionale contro la violenza e il comune sforzo nel ricercarne e eliminarne le cause politiche, sociali e culturali".

"Il Santo Padre" - si legge ancora nella Lettera - "informato dell'efferato delitto, desidera esprimere a Sua Eccellenza il Signor Hosni Mubarak, Presidente della Repubblica Araba d'Egitto, al Suo Governo e a tutto il nobile popolo egiziano, amante della pace, il Suo profondo dolore e l'assicurazione della Sua preghiera, e chiede che questi Suoi sentimenti vengano partecipati anche ai familiari dell'Ambasciatore el Sherif".
SS/ASSASSINIO AMBASCIATORE EGITTO/SODANO VIS 20050711 (240)

BILANCIO SANTA SEDE: AVANZO DI 3 MILIONI DI EURO


CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2005 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha presieduto l'8 luglio scorso in Vaticano, la 39° Riunione del Consiglio dei Cardinali per lo Studio dei Problemi Organizzativi ed Economici della Santa Sede.

Ai lavori hanno partecipato i Cardinali: Thomas Stafford Williams, Roger Michael Mahony, Camillo Ruini, Jean-Claude Turcotte, Antonio María Rouco Varela, Ivan Dias, Cláudio Hummes, Edward Michael Egan e Sua Beatitudine il Patriarca Michel Sabbah. I competenti Organismi della Santa Sede erano rappresentati dal Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, dal Vescovo Franco Croci, Segretario della medesima Prefettura; dal Cardinale Attilio Nicora, Presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, dall'Arcivescovo Claudio Maria Celli, Segretario della medesima Amministrazione, e dal Cardinale Edmund Casimir Szoka, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

Il Cardinale Sergio Sebastiani ha presentato il Bilancio Consuntivo Consolidato 2004 della Santa Sede, le cui entrate ammontano ad Euro 205.663.266,00 e le uscite ammontano ad Euro 202.581.446,00, con un avanzo di Euro 3.081.820,00, migliorato rispetto al risultato dell'esercizio 2003, che si era chiuso con un disavanzo di 9,56 milioni di Euro.

"Gran parte delle uscite" - ha precisato il Cardinale Sebastiani - "sono costituite dalle spese per i Dicasteri e gli organismi della Santa Sede, che coadiuvano, ciascuno secondo la propria competenza, il Romano Pontefice nel suo servizio pastorale alla Chiesa universale ed alle Chiese particolari. (...) Nella Curia lavorano complessivamente 2.663, di cui 759 ecclesiastici, 346 religiosi e 1.558 laici; i pensionati sono 1.429".

Il Cardinale Sebastiani ha poi esposto il Bilancio Consuntivo 2004 dello Stato della Città del Vaticano. L'esercizio 2004 si è chiuso con il risultato positivo di Euro 5.371.194,00. "Un notevole impegno finanziario" - ha spiegato il Porporato - "è stato sostenuto per la tutela, la valorizzazione ed il restauro del patrimonio artistico della Santa Sede, (...) e per sostenere la Radio Vaticana, contribuendo alla copertura di metà dei costi di esercizio dell'Emittente. I dipendenti dello Stato della Città del Vaticano sono 1.560; i pensionati sono 878".

L'ultimo capitolo analizzato è stato quello relativo all'Obolo di San Pietro, costituito dall'insieme delle offerte destinate ad assistere il Papa nella sua missione apostolica e caritativa. Nel corso del 2004 sono pervenute offerte per un totale di US$ 51.710.348,45, con una diminuzione del 7,4% rispetto al 2003. Il Papa ha destinato le donazioni ad interventi caritativi destinati alle popolazioni colpite da catastrofi naturali; per sostenere iniziative a favore di orfani figli di vittime di conflitti armati o dell'Aids; e a rendere presente l'aiuto della Chiesa in zone di particolare tensione.

Il Santo Padre Benedetto XVI ha fatto visita al Consiglio dei Cardinali ed ha preso conoscenza delle tematiche in esame, sottolineando la rilevanza dei mezzi materiali per l'annuncio del Vangelo e la missione spirituale della Chiesa.
CCARD/BILANCIO 2004/... VIS 20050711 (480)

"FERMATEVI, IN NOME DI DIO!"


CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2005 (VIS). Questa mattina, dopo la recita dell'Angelus con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro, il Santo Padre Benedetto XVI ha detto: "Proviamo tutti un profondo dolore per gli atroci attentati terroristici di Londra di giovedì scorso".

"Preghiamo per le persone uccise, per quelle ferite e per i loro cari. Ma preghiamo anche per gli attentatori: il Signore tocchi i loro cuori. A quanti fomentano sentimenti di odio e a quanti compiono azioni terroristiche tanto ripugnanti dico: Dio ama la vita, che ha creato, non la morte. Fermativi, in nome di Dio!".
ANG/ATTENTATI LONDRA/... VIS 20050711 (110)

SAN BENEDETTO ARTEFICE NUOVA CIVILTÀ


CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha dedicato le riflessioni domenicali precedenti la recita dell'Angelus, alla figura di San Benedetto Abate, Fondatore dell'Ordine Benedettino e Patrono d'Europa, che si festeggia l'11 luglio.

Rivolgendosi ai 40.000 fedeli che gremivano Piazza San Pietro, il Papa ha ricordato alcuni episodi della vita del Santo di Norcia (480-547). Compiuti gli studi a Roma, si ritirò a Subiaco dove diede vita ad "una comunità fraterna fondata sul primato dell'amore di Cristo, nella quale la preghiera e il lavoro si alternavano armonicamente a lode di Dio".

Tra le ceneri dell'Impero Romano", l'Autore della celebre Regola Benedettina - ha proseguito il Santo Padre - "cercando prima di tutto il Regno di Dio, gettò, forse senza neppure rendersene conto, il seme di una nuova civiltà che si sarebbe sviluppata, integrando i valori cristiani con l'eredità classica, da una parte, e le culture germanica e slava, dall'altra".

Benedetto XVI ha ricordato che il Santo del quale ha scelto di portare il nome, "non fondò un'istituzione monastica finalizzata principalmente all'evangelizzazione dei popoli barbari, come altri grandi monaci missionari dell'epoca, ma indicò ai suoi seguaci come scopo fondamentale, anzi unico, dell'esistenza la ricerca di Dio".

"Egli sapeva, però," - ha sottolineato il Papa - "che quando il credente entra in relazione profonda con Dio non può accontentarsi di vivere in modo mediocre all'insegna dei un'etica minimalistica e di una religiosità superficiale. Si comprende, in questa luce, allora meglio l'espressione che Benedetto trasse da San Cipriano (...) 'Niente anteporre all'amore di Cristo'. In questo consiste la santità, proposta valida per ogni cristiano e diventata una vera urgenza pastorale in questa nostra epoca in cui si avverte il bisogno di ancorare la vita e la storia a saldi riferimenti spirituali".
ANG/SAN BENEDETTO/... VIS 20050711 (300)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Padre Sylvain Lavoie, O.M.I., Arcivescovo Coadiutore dell'Arcidiocesi di Keewatin-Le Pas (superficie: 430.000; popolazione: 110.689; cattolici: 42.739; sacerdoti: 17; religiosi: 11), Canada. L'Arcivescovo eletto, finora Parroco e Consultore Provinciale, è nato nel 1947 a Delmas, Saskatchewan (Canada), ha emesso i voti perpetui nella Congregazione dei Missionari Oblati di Maria Immacolata nel 1974 e nello stesso anno è stato ordinato sacerdote.

- Il Reverendo Gerard Paul Bergie, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Hamilton (superficie: 16.824; popolazione: 1.657.084; cattolici: 559.290; sacerdoti: 225; religiosi: 398; diaconi permanenti: 5), Canada. Il Vescovo eletto, finora Parroco di Saint Margaret Mary ad Hamilton e Cancelliere della medesima Diocesi, è nato nel 1959 a Hamilton, Ontario (Canada), ed è stato ordinato sacerdote nel 1984.

Sabato 9 luglio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato il Vescovo Paulinus Costa, finora Vescovo di Rajshahi (Bangladesh), Arcivescovo Metropolita di Dhaka (superficie: 26.788; popolazione: 30.574.441; cattolici: 74.871; sacerdoti: 92; religiosi: 654), Bangladesh. L'Arcivescovo Costa succede all'Arcivescovo Michael Rozario, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NEC:NEA:NER:RE/.../ VIS 20050711 (80)

PARTENZA DEL PAPA PER LA VALLE D'AOSTA

CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2005 (VIS). Alle 10:30 di questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI è partito alla volta della Valle d'Aosta. Alle 11:30 è giunto all'aeroporto di St. Christophe di Aosta, e, successivamente, in autovettura, ha raggiunto la Residenza di Les Combes d'Introd, dove trascorrerà diciassette giorni di vacanza.

All'Angelus di ieri domenica, il Papa aveva annunciato ai 40.000 pellegrini riuniti in Piazza San Pietro che oggi sarebbe partito per la Valle D'Aosta per un breve periodo di riposo. "Sarò ospite" - aveva detto Benedetto XVI - "nella casa che molte volte ha accolto il Papa Giovanni Paolo II. Ringrazio quanti mi accompagneranno con la preghiera, e a voi dico con affetto: 'arrivederci!'".

Il Santo Padre soggiornerà fino al 28 luglio nella località alpina di Les Combes, frazione del Comune di Introd, ad una ventina di chilometri da Aosta.

Al termine del soggiorno in Valle d'Aosta, il Papa si trasferirà nella Residenza estiva di Castel Gandolfo, 30 chilometri a sud di Roma, dove rimarrà fino alla fine di settembre.
BXVI-VACANZE/VALLE D'AOSTA/... VIS 20050711 (190)

PRESENTAZIONE BILANCIO SANTA SEDE 2004


CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2005 (VIS). Nel corso di una Conferenza Stampa di presentazione del Bilancio Consuntivo Consolidato della Santa Sede per l'esercizio 2004, il Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, ha annunciato questa mattina che il Bilancio si è chiuso con un avanzo di 3.081.820 milioni di Euro, con entrate pari a 205,6 milioni di Euro e uscite pari a 202,5 milioni di Euro.

Riguardo alle attività istituzionali della Santa Sede (Segreteria di Stato, Congregazioni Romane, Pontifici Consigli, Tribunali, Sinodo dei Vescovi ed altri Uffici), il Cardinale Sebastiani ha precisato che il bilancio di questo settore si è chiuso "con un disavanzo pari a 23,2 milioni di euro, in aumento rispetto al disavanzo istituzionale del 2003 attestatosi su 19,7 milioni di euro".

Il Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede ha inoltre precisato che il settore delle attività finanziarie (sette amministrazioni consolidate, fra le quali la Sezione Straordinaria dell'APSA - Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica), si è chiuso con un avanzo di 6,1 milioni di euro, a differenza del precedente esercizio che registrò un risultato negativo di 11,6 milioni di euro. Il settore immobiliare, ha continuato il Porporato, "ha ottenuto un risultato netto di 24,9 milioni di euro, superiore a quello registrato nel 2003 quando si attestò a circa 22,4 milioni.

Le Attività delle istituzioni mediatiche collegate alla Santa Sede (Radio Vaticana, Tipografia Editrice - L'Osservatore Romano, Centro Televisivo Vaticano e Libreria Editrice Vaticana), ha chiuso con un saldo negativo di 4,3 milioni di euro, superiore a circa 3 milioni rispetto a quello del precedente esercizio. L'ultima voce del conto economico riguardante costi e ricavi diversi si è chiusa con un saldo passivo di 546.000 euro.
OP/FINANZE SANTA SEDE/SEBASTIANI VIS 20050711 (300)

venerdì 8 luglio 2005

PRESENTAZIONE BILANCIO CONSUNTIVO SANTA SEDE 2004

CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2005 (VIS). Lunedì 11 luglio, alle ore 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la Conferenza Stampa di presentazione del Bilancio consuntivo consolidato della Santa Sede per l'anno 2004. Alla Conferenza Stampa interverranno il Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, il Vescovo Franco Croci, Segretario della medesima Prefettura ed il Ragioniere Paolo Trombetta, Ragioniere Generale della Prefettura.
OP/BILANCIO SANTA SEDE/SEBASTIANI VIS 20050708 (80)

CENTRI CULTURALI CATTOLICI E DIALOGO CULTURALE

CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2005 (VIS). Il Pontificio Consiglio della Cultura in collaborazione con il Centro "Hrvatsko Kulturno Drustvo Napredak" di Sarajevo ha organizzato, dal 7 al 10 luglio, nella capitale della Bosnia ed Erzegovina, un Incontro Internazionale dei Centri Culturali Cattolici del Mediterraneo e dei Balcani, sul tema: "La sfida di un nuovo dialogo culturale nel contesto della globalizzazione".

L'Incontro, inaugurato questa mattina dal Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, si inserisce in una serie di convegni dedicati alle problematiche dei centri di cultura cattolici del Mediterraneo, il primo dei quali si svolse a Barcellona (Spagna) nel 1996.

I partecipanti affronteranno le questioni del dialogo con la cultura bizantina e con i musulmani, alla luce delle migrazioni, e la sfida del dialogo con il mondo della non credenza: nell'Occidente la secolarizzazione e nell'Est l'eredità del comunismo ateo.

Il Centro "Napredak" (Progresso), dell'Arcidiocesi di Sarajevo, che annovera fra i suoi alunni i due premi Nobel: Ivo Andric per la letteratura e Vladimir Prelog per la scienza, fu fondato nel 1902. Dopo la sospensione delle attività durante gli anni del comunismo, è stato riaperto nel 1990. Oggi conta più di 20.000 associati e 66 filiali in tutto il mondo.
CON-C/INCONTRO CENTRI CATTOLICI/POUPARD VIS 20050708 (210)
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