Inizio - VIS Vaticano - Ricevere VIS - Contattaci - Calendario VIS

Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

ultime 5 notizie

VISnews anche in Twitter Anche in YouTube

venerdì 21 gennaio 2005

RISCOPRIRE E VIVERE PIENAMENTE DOMENICA GIORNO DEL SIGNORE

RISCOPRIRE E VIVERE PIENAMENTE DOMENICA GIORNO DEL SIGNORE
CITTA' DEL VATICANO, 21 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto i Consiglieri ed i Membri della Pontificia Commissione per l'America Latina, riuniti in Assemblea Plenaria, sul tema: "La Messa domenicale, centro della vita cristiana in America Latina".

Il Papa ha espresso il suo compiacimento perchè nell'Anno dell'Eucaristia si è voluto riflettere sulle "diverse iniziative per 'riscoprire e vivere pienamente la domenica come giorno del Signore e giorno della Chiesa'", come proposto nella Lettera Apostolica "Mane nobiscum Domine".

"Partecipare alla Messa domenicale" - ha detto Giovanni Paolo II - "non è solo un precetto importante, espresso chiaramente nel Catechismo della Chiesa Cattolica (n. 1389), ma, soprattutto, un'esigenza profonda di ogni fedele. Non si può vivere la fede senza partecipare abitualmente alla Messa domenicale, sacrificio di redenzione, banchetto comune della Parola di Dio e del Pane eucaristico, cuore della vita cristiana".

Giovanni Paolo II ha sottolineato il "rinnovato sforzo" dei pastori della Chiesa di "riscoprire la centralità della domenica nella vita ecclesiale e sociale degli uomini e delle donne di oggi. (...) Per cui è necessario concentrare gli sforzi per una più accurata e migliore istruzione e catechesi dei fedeli sull'Eucaristia, come pure curare che la celebrazione sia degna e decorosa, in modo da ispirare vero rispetto ed autentica pietà davanti alla grandezza del Mistero Eucaristico".

"La Messa domenicale" - ha proseguito il Papa - "deve essere convenientemente preparata dal celebrante, con una attenta disposizione spirituale, che si rifletta nei gesti e nelle parole, e nella qualità dell'omelia". In proposito il Papa ha fatto riferimento all'importanza di selezionare e preparare "i canti, segni ed altri elementi che arricchiscono la liturgia, sempre nel rispetto dovuto alle norme stabilite, valorizzando tutta la ricchezza spirituale e pastorale del Messale Romano e le disposizioni proposte dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti".

Il Santo Padre ha concluso il suo discorso auspicando che in collaborazione con i sacerdoti, religiosi e fedeli, venga posto "il più grande impegno nel riflettere ed approfondire questa dimensione essenziale della vita sacramentale della Chiesa" e che ci si adoperi "per suscitare un amore sempre più grande per il Mistero Eucaristico nelle Diocesi".
AC/MESSA DOMENICALE/COM-AL VIS 20050121 (370)

giovedì 20 gennaio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale per la Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Suo Inviato Speciale al XXIV Congresso Eucaristico Italiano, che avrà luogo a Bari dal 21 al 29 maggio 2005.

- Il Monsignore Ercole Boggio-Bozzo Difensore del Vincolo presso il Tribunale della Rota Romana, finora Difensore del Vincolo Aggiunto del medesimo Tribunale.
NA/.../RUINI:BOGGIO-BOZZO VIS 20050120 (80)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate cinque Presuli della Conferenza Episcopale della Spagna in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Braulio Rodríguez Plaza, di Valladolid.

- Il Vescovo Jesús García Burillo, Vescovo di Avila.

- Il Vescovo Atilano Rodríguez Martínez, Vescovo di Ciudad Rodrigo.

- Il Vescovo Carlos López Hernández, Vescovo di Salamanca

- Il Vescovo Luis Gutiérrez Martín, C.M.F., Vescovo di Segovia

Nel pomeriggio di ieri il Santo Padre ha ricevuto tre Presuli della Conferenza Episcopale della Spagna, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Elías Yanes Alvarez, di Zaragoza.

- Il Vescovo Casimiro López Llorente, di Zamora.

- Il Vescovo Alfonso Milián Sorribas, Vescovo di Barbastro-Monzón.
AL/.../... VIS 20050120 (120)

AGENZIE CATTOLICHE: 500 US$ MILIONI VITTIME MAREMOTO ASIA

CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il discorso pronunciato il 18 gennaio a New York, alla Plenaria dell'Assemblea Generale dell'O.N.U., dall'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, sull'articolo 39: "Potenziare il coordinamento degli aiuti umanitari e del soccorso alle vittime delle catastrofi naturali, inclusi aiuti finanziari per le emergenze: bozza della risoluzione".

Facendo riferimento al maremoto del 26 dicembre scorso, l'Arcivescovo Migliore ha espresso: "le più sentite condoglianze ai Paesi colpiti" ed ha osservato che "sin dall'inizio dell'emergenza, Sua Santità Giovanni Paolo II ha manifestato grande attenzione per le conseguenze della catastrofe ed ha sollecitato le agenzie della Chiesa Cattolica a promuovere autentiche azioni di solidarietà a favore di tutti i popoli, senza eccezione, in ogni nazione colpita da questa immane tragedia".

"Le istituzioni della Chiesa Cattolica" - ha proseguito l'Osservatore Permanente - "e i Rappresentanti Pontifici presenti nei paesi colpiti, hanno preso provvedimenti immediati. Prima di tutto hanno distribuito cibo, vestiti e riparo a tutte le popolazioni colpite. Tragicamente, è apparso chiaro che il gruppo più colpito sono stati i bambini, dei quali mancano all'appello almeno cinquantamila, e gli orfani sono decine di migliaia. Per cui ci stiamo adoperando per individuare i modi più efficaci di portare aiuto ai bambini sopravvissuti nelle zone più colpite".

"In collaborazione con il Pontificio Consiglio 'Cor Unum'" - ha precisato l'Arcivescovo Migliore - "un lunga lista di organismi cattolici sta usando, attraverso le nostre reti locali, i fondi provenienti da tutto il mondo, quasi cinquecento milioni di dollari, una parte dei quali destinata agli aiuti di emergenza ed il resto per progetti a lungo termine". L'Arcivescovo ha parimenti sottolineato che "lo straordinario impatto del potere della natura (...) ha suscitato una risposta altrettanto straordinaria da parte dei popoli e dei governi del mondo intero. (...) Una tale rapida e concreta espressione di solidarietà globale è sicuramente un segno della fondamentale bontà dei popoli del mondo".

Il Nunzio ha sottolineato che "tutte le nazioni devono cogliere questa opportunità e la buona volontà dei popoli del mondo, per far progredire importanti obiettivi umanitari di vasta portata. (...) La mia delegazione vivamente auspica che la solidarietà sia la componente essenziale dei programmi politici di questo anno".
DELSS/AIUTI ASIA/O.N.U.:MIGLIORE VIS 20050120 (400)

TRASMETTETE VOSTRO ENTUSIASMO PER MATRIMONIO E FAMIGLIA


CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti al Capitolo Generale dell'Unione Internazionale delle Famiglie di Schönstatt.

Citando l'Esortazione Apostolica "Familiaris consortio": "L'avvenire dell'umanità passa attraverso la famiglia!", il Papa ha esortato i presenti ad approfondire "la comprensione del matrimonio e della famiglia alla luce della fede. È casa molto buona che la famiglia sia il carisma del vostro movimento. La famiglia è una 'scuola di amore'. Trasmettete agli altri il vostro entusiasmo per il matrimonio e la famiglia".

"Attualmente" - ha proseguito il Pontefice - "la società ha più che mai bisogno di famiglie sane che siano in grado di difendere i valori comuni. Se rafforziamo la sacra istituzione del matrimonio e della famiglia in armonia con il disegno divino, cresceranno l'amore e la solidarietà fra le persone!".

Il Santo Padre ha affermato che l'Anno dell'Eucaristia "è un pressante invito a trovare 'nel Sacramento supremo dell'amore la fonte di ogni comunione'. Cercate di riscoprire l'immenso e meraviglioso dono dell'Eucaristia, che vi permetterà" - ha concluso il Pontefice - "'di vivere pienamente la bellezza e la missione della famiglia".
AC/MATRIMONIO:FAMIGLIA/SCHÖNSTATT VIS 20050120 (200)

mercoledì 19 gennaio 2005

SALUTO DEL PAPA AL PATRIARCA DI CILICIA DEGLI ARMENI


CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2005 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre ha rivolto parole di saluto ai pellegrini nelle diverse lingue. "Rivolgo un particolare pensiero" - ha detto Giovanni Paolo II - "al Patriarca di Cilicia degli Armeni, Sua Beatitudine Nerses Bedros XIX, e agli altri Vescovi che lo accompagnano".

Il Patriarca Nerses Bedros è giunto a Roma per assistere alla cerimonia durante la quale Giovanni Paolo II ha benedetto una statua di San Gregorio l'Illuminatore, Apostolo dell'Armenia, anche soprannominato "l'Illuminatore", poiché portò la luce del Vangelo in Armenia, dove morì nel 332. La statua è stata collocata in una nicchia esterna della Basilica di San Pietro.

"Saluto inoltre i sacerdoti, seminaristi e laici del Cammino neocatecumenale" - ha detto ancora il Papa - "Carissimi, vi ringrazio per il vostro generoso impegno per la nuova evangelizzazione. Auspico che le riflessioni di questi giorni vi aiutino ad approfondire, con animo docile, la comunione sia con i Pastori delle Chiese locali, sia con i competenti Organismi della Santa Sede. Potrete così offrire un sempre più efficace apporto alla causa del Vangelo".
AG/SALUTI/BEDROS VIS 20050119 (190)

UNITÀ DEI CRISTIANI DONO DA IMPLORARE SENZA STANCARSI


CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2005 (VIS). Nell'Udienza Generale odierna, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Papa ha ricordato che ha avuto inizio ieri la "Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani". "Si tratta di giorni di riflessione e di preghiera" - ha detto Giovanni Paolo II - "quanto mai opportuni per ricordare ai cristiani che il ristabilimento della piena unità tra di loro, secondo la volontà di Gesù, impegna ogni battezzato, pastori e fedeli tutti".

Giovanni Paolo II ha precisato che la Settimana di Preghiera "si svolge a qualche mese dal quarantesimo anniversario della promulgazione del Decreto del Concilio Vaticano II 'Unitatis redintegratio', testo chiave che ha posto la Chiesa cattolica fermamente ed irrevocabilmente nel solco del movimento ecumenico".

"Quest'anno" - ha proseguito il Pontefice - "il tema ci pone di fronte ad una verità basilare per ogni impegno ecumenico, e cioè che Cristo è il fondamento della Chiesa. Il Concilio ha fortemente raccomandato la preghiera per l'unità quale anima di tutto il movimento ecumenico. (...) Ma la preghiera deve essere accompagnata dalla purificazione della mente, dei sentimenti, della memoria. Diviene così espressione di quella 'interiore conversione', senza la quale non c'è vero ecumenismo. In definitiva, l'unità è un dono di Dio, dono da implorare senza stancarsi con umiltà e verità".

Sottolineando che il desiderio dell'unità va estendendosi toccando ambienti e contesti nuovi, il Santo Padre ha segnalato che: "recentemente il Signore ha concesso ai suoi discepoli di realizzare importanti contatti di dialogo e di collaborazione. Il dolore della separazione si fa sentire con sempre più viva intensità, davanti alle sfide di un mondo che attende una testimonianza evangelica chiara e unanime da parte di tutti i credenti in Cristo".

Il Papa ha concluso la catechesi ricordando che il giorno 25 gennaio si unirà spiritualmente alla celebrazione dei Vespri a conclusione della Settimana di Preghiera, presieduta, in suo nome, dal Cardinale Walter Kasper. Alla cerimonia, nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, prenderanno parte rappresentanti di altre Chiese e Confessioni cristiane. "Io mi unirò spiritualmente" - ha infine ricordato il Papa - "e chiedo anche a voi di pregare perché l'intera famiglia dei credenti possa raggiungere quanto prima la piena comunione voluta da Cristo".

Prima dell'Udienza, Giovanni Paolo II ha benedetto una statua di San Gregorio l'Illuminatore, evangelizzatore degli Armeni, collocata in una nicchia nella parte esterna della Basilica Vaticana. Alla breve cerimonia ha assistito il Patriarca di Cilicia degli Armeni, Sua Beatitudine Nerses Bedros XIX, insieme ad altri Vescovi armeni cattolici.
AG/UNITÀ CRISTIANI/... VIS 20050119 (420)

martedì 18 gennaio 2005

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate quattro Presuli della Conferenza Episcopale della Spagna, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Miguel José Asurmendi Aramendía, S.D.B., di Vitoria.

- Il Vescovo Juan José Omella Omella, di Calahorra y La Calzada-Logroño.

- Il Vescovo Jesús Sanz Montes, O.F.M., di Jaca e di Huesca.

- Il Vescovo Juan María Uriarte Goiricelaya, di San Sebastián.
AL/.../... VIS 20050118 (80)

VISITA MINISTRO ESTERI REPUBBLICA ITALIANA IN VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2005 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato nella tarda mattinata di oggi la dichiarazione che segue:

"Oggi, martedì 18 c.m., l'Onorevole Gianfranco Fini, nella sua qualità di Ministro degli Esteri della Repubblica Italiana, si è recato in Vaticano ed ha reso visita all'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati e, successivamente, al Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato".

Tale visita si inserisce nel quadro dei contatti che il Ministro Fini sta intensificando con i vari Governi, per rafforzare la collaborazione internazionale".
"Nel corso dei colloqui in Vaticano, vi è stato uno scambio di opinioni sui problemi dell'ora presente, in particolare sulla situazione in Europa come in Medio Oriente. Si è pure convenuto sulla necessità di una riforma dell'O.N.U. per rispondere meglio alle nuove sfide del Terzo Millennio".
OP/INCONTRO FINI:SODANO/NAVARRO-VALLS VIS 20050118 (160)

INCONTRO GIOVANNI PAOLO II CON 160 RABBINI DA TUTTO IL MONDO


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina Papa Giovanni Paolo II ha incontrato in Vaticano 160 Capi, Rabbini e Cantori ebrei, provenienti da Israele, Stati Uniti ed Europa, nella più grande udienza privata mai concessa da un Papa a Capi Ebraici.

Il Santo Padre ha ricordato che: "Quest'anno celebreremo il quarantesimo anniversario della Dichiarazione del Concilio Vaticano II 'Nostra Aetate', che ha significativamente contribuito al rafforzamento del dialogo fra ebrei e cattolici".

"Che tale occasione rappresenti un rinnovato impegno ad accrescere la comprensione e la collaborazione al servizio dell'edificazione di un mondo sempre più fermamente basato sul rispetto per l'immagine divina che si riflette in ogni essere umano".

I Rabbini, riuniti nella Fondazione "Pave the Way", si legge in un Comunicato della Fondazione reso pubblico nel pomeriggio di ieri, "ringrazieranno il Papa per tutti gli sforzi sostenuti nei 26 anni di pontificato per riconciliare le due fedi e abbattere il muro dell'odio". Nel corso dell'Udienza i Rabbini reciteranno una preghiera in onore di Giovanni Paolo II.

Il Presidente e Fondatore della Fondazione "Pave the Way", Gary Krupp, ha affermato: "La missione della nostra Fondazione è riunire gli uomini di buona volontà al di là di qualsiasi fede religiosa e senza pregiudizi e abbattere con determinazione qualsiasi barriera ostacoli questo obiettivo".

"Il Papa lo ha fatto per decenni" - ha detto ancora il Presidente Krupp - "Il minimo che possiamo fare è ringraziarlo umilmente per quello che ha fatto per il popolo ebraico nel mondo e a nostra volta ci adoperiamo seriamente per la pace sulla Terra".

Il Rabbino Jack Bemporad, Direttore del "Center for Interreligious Understanding", ha
a sua volta affermato che: "A partire dal Concilio Vaticano II e sotto la guida di Papa Giovanni Paolo II, la Chiesa ha compiuto dei passi estremamente significativi per costruire nuovi legami con gli Ebrei sulla base di affetto e reciprocità sinceri".

"Nessun Papa prima di Giovanni Paolo II" - ha proseguito il Rabbino Bemporad - "ha mai fatto tanto o si è preoccupato tanto di creare una relazione fraterna tra Cattolici ed Ebrei. (...) Sono convinto che Papa Giovanni Paolo II sarà considerato un grande taumaturgo nelle relazioni tra Cattolici ed Ebrei", ed ha concluso affermando: "Arrivando in Vaticano da tutto il mondo, noi rabbini diciamo 'grazie'".
AC/EBREI:CATTOLICI/RABBINI VIS 20050118 (390)

RAPIMENTO E RILASCIO IN IRAQ DI ARCIVESCOVO SIRO-CATTOLICO


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2005 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, nell'apprendere la notizia del rilascio dell'Arcivescovo siro-cattolico in Iraq, ha rilasciato nella tarda mattinata di oggi la seguente dichiarazione: "Con grande soddisfazione è stata appresa la notizia del rilascio dell'Arcivescovo di Mossul (Iraq), Sua Eccellenza Basile Georges Casmoussa, che era stato sequestrato ieri pomeriggio".

"Il Santo Padre è stato immediatamente informato ed ha ringraziato Dio per il felice esito di questa vicenda".

"Non è stato pagato alcun riscatto".

"Il sequestro aveva destato grande sorpresa perché l'Arcivescovo era molto ben voluto sia dai cristiani che dai musulmani"

Ieri sera, il Dr. Joaquín Navarro-Valls, aveva rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione: "È giunta notizia del rapimento dell'Arcivescovo siro-cattolico di Mossul (Iraq), Sua Eccellenza Monsignor Basile Georges Casmoussa. La Santa Sede deplora nel modo più fermo tale ignobile atto terroristico e chiede che quel degno Pastore sia prontamente restituito incolume al suo ministero".

L'Arcivescovo Casmoussa è nato a Karakoche nel nord dell'Iraq nel 1938, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1962 e la consacrazione episcopale nel dicembre 1999.

In Iraq, su di una popolazione di 25 milioni, i cristiani sono circa 750.000, di cui il 70% appartiene alla chiesa cattolica caldea, mentre la chiesa siro-cattolica irachena conta 60.000 fedeli.
OP/RAPIMENTO VESCOVO/IRAQ:NAVARRO-VALLS VIS 20050118 (220)

lunedì 17 gennaio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Reverendo Hubert Herbreteau, finora Vicario Episcopale per la zona "Côte et Marais Breton" (Francia), Vescovo di Agen (superficie: 5.384; popolazione: 317.945; cattolici: 246.000; sacerdoti: 135; religiosi: 154; diaconi permanenti: 14), Francia. Il Vescovo eletto è nato nel 1948 a Vendrenness (Francia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1975.

- Il Reverendo Warnakulasurya Wadumestrige Devasritha Valence Mendis, finora Rettore del Seminario Nazionale di Kandy (Sri Lanka), Vescovo Coadiutore di Chilaw (superficie: 2.976; popolazione: 679.575; cattolici: 233.187; sacerdoti: 76; religiosi: 250), Sri Lanka. Il Vescovo eletto è nato nel 1958 a Koralawella (Sri Lanka) ed è stato ordinato sacerdote nel 1985.

Sabato 15 gennaio è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Kansas City in Kansas (Stati Uniti d'America), presentata dall'Arcivescovo James Patrick Keleher, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. Gli succede l'Arcivescovo Joseph F. Naumann, finora Coadiutore della medesima sede.

- Ha nominato il Vescovo Juda Thaddeus Ruwa'ichi, O.F.M.Cap., finora Vescovo di Mbulu (Tanzania), Vescovo di Dodoma (superficie: 41.311; popolazione: 1.698.996; cattolici: 318.507; sacerdoti: 104; religiosi: 543), Tanzania. Il Vescovo Ruwa'ichi succede al Vescovo Mathias Joseph Isuja, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Leopoldo S. Tumulak, finora Vescovo di Tagbilaran (Filippine), Ordinario Militare per le Filippine (sacerdoti: 84; religiosi: 1), Filippine.
NER:NEC:RE/.../... VIS 20050117 (250)

UDIENZE

UDIENZE
CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede.

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale della Spagna, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Francisco Gil Hellín, di Burgos.

- Il Vescovo Ricardo Blázquez Pérez, di Bilbao, con l'Ausiliare Carmelo Echenagusía Uribe.

- Il Vescovo Vicente Jiménez Zamora, di Osma-Soria.

- Il Vescovo Rafael Palmero Ramos, di Palencia.

Domenica 16 gennaio il Santo Padre ha accolto in Vaticano il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, con la consorte Signora Franca, che si sono trattenuti anche a colazione.

Sabato 15 gennaio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

- L'Arcivescovo Pedro Lopez Quintana, Nunzio Apostolico in India e in Nepal.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP:AL/.../... VIS 20050117 (170)

ANGELUS: RIFLESSIONI GIORNATA RIFUGIATO E UNITÀ CRISTIANI


CITTA' DEL VATICANO, 16 GEN. 2005 (VIS). La "Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato" e la "Settimana di preghiera per l'Unità dei cristiani" sono stati i due argomenti al centro delle riflessioni del Papa prima della recita dell'Angelus, a mezzogiorno, con i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

Ricordando che si celebra oggi in tutta la Chiesa la "Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato", il Papa ha affermato di aver voluto, nel Messaggio per tale circostanza, "sottolineare l'importanza dell'integrazione fra i popoli, che richiede un giusto equilibrio tra l'affermazione della propria identità e il riconoscimento di quella altrui. A tutti i migranti rivolgo il mio cordiale saluto, ed auguro che attraverso il dialogo crescano la simpatia e la comprensione tra le diverse culture".

Il Papa ha parimenti ricordato la celebrazione della "Settimana di preghiera per l'Unità dei cristiani", preceduta dalla "Giornata per il dialogo ebraico-cristiano", che ha inizio il 18 gennaio, e che quest'anno ha per tema: "Cristo, unico fondamento della Chiesa".

"Invito ogni comunità" - ha detto il Pontefice - "a porre gesti significativi di incontro e di dialogo ecumenico e a implorare da Dio il dono della piena unità di tutti i discepoli di Cristo. Affidiamo a Maria Santissima questi importanti eventi ecclesiali. La sua materna intercessione aiuti i cristiani a formare un cuore solo e un'anima sola e tutti gli uomini a crescere nella solidarietà, per costruire un mondo di pace".
ANG/RIFUGIATI:UNITÀ CRISTIANI/... VIS 20050117 (250)

DIRIGENTI CASA AUTOMOBILISTICA FERRARI DAL SANTO PADRE


CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto nella Sala Clementina il presidente, i dirigenti, i piloti, i meccanici ed i tecnici della Casa Automobilistica "Ferrari", con i quali si è complimentato per la vittoria del recente campionato mondiale.

Rivolgendo parole di saluto ai dirigenti, piloti e tecnici che hanno consegnato al Papa il modello della vettura di Formula Uno, il Santo Padre ha detto: "La vostra presenza mi offre l'opportunità di sottolineare quanto sia importante lo sport anche nell'odierna società. La Chiesa considera l'attività sportiva, praticata nel pieno rispetto delle regole, un valido strumento educativo specialmente per le giovani generazioni".

Giovanni Paolo II ha sottolineato che: "È soprattutto all'entusiasmo derivante dallo spirito comunitario che la Ferrari deve i suoi notevoli risultati sportivi ed industriali. Continuate, carissimi, a coltivare questo stile di lavoro, e fate della crescita costante nella solidarietà uno dei vostri principali obiettivi. Diffonderete così i valori dello sport e contribuirete, al tempo stesso, a costruire una società più giusta e solidale".
AC/.../FERRARI VIS 20050117 (180)

CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DAL PAPA: FEBBRAIO E MARZO 2005


CITTA' DEL VATICANO, 15 GEN. 2005 (VIS). Riportiamo il calendario delle celebrazioni liturgiche presiedute dal Santo Padre Giovanni Paolo II nei mesi di febbraio e marzo:

FEBBRAIO

- Mercoledì 2: Festa della Presentazione del Signore. Giornata della Vita Consacrata. Basilica Vaticana, ore 18:00: Benedizione delle candele, Processione e Santa Messa con i membri degli Istituti di Vita Consacrata e delle Società di Vita Apostolica.

- Mercoledì 9: Mercoledì delle Ceneri. Basilica Vaticana, ore 10:30: Celebrazione della Parola, benedizione e imposizione delle Ceneri.

- Venerdì 11: Memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes. Giornata Mondiale del malato. Basilica Vaticana, ore 16:30: Santa Messa per l'Opera Romana Pellegrinaggi e l'U.N.I.T.A.L.S.I., presieduta dal Cardinale Camillo Ruini. Al termine della Celebrazione il Santo Padre saluterà e benedirà i malati presenti in Basilica.

- Domenica 13: I Domenica di Quaresima: Palazzo Apostolico, Cappella "Redemptoris Mater", ore 18:00: Inizio degli Esercizi Spirituali per la Curia Romana.

- Sabato 19: Basilica Vaticana, ore 10:00: Santa Messa ed Adorazione Eucaristica con la Curia Romana a conclusione degli Esercizi Spirituali.

MARZO

- Giovedì 17: ore 18:00: Adorazione Eucaristica in occasione dell'incontro del Santo Padre con i giovani della Diocesi di Roma.

- Domenica 20: Domenica delle Palme e della Passione del Signore. Giornata Mondiale della Gioventù. Ore 10:00: Benedizione delle Palme, Processione, Santa Messa.

- Giovedì 24: Giovedì Santo. Basilica Vaticana, ore 9:30: Santa Messa del Crisma. Basilica Vaticana, ore 17:30: Inizio del Triduo Pasquale. Santa Messa nella Cena del Signore.

- Venerdì 25: Venerdì Santo. Basilica Vaticana, ore 17:00: Celebrazione della Passione del Signore. Colosseo, ore 21:15: "Via Crucis".

- Sabato 26: Sabato Santo: Basilica Vaticana, ore 19:00: Veglia Pasquale nella Notte Santa.

- Domenica 27: Domenica di Pasqua: Piazza San Pietro, ore 10:30: Santa Messa del Giorno. Benedizione "Urbi et Orbi".
…/CALENDARIO:FEBBRAIO:MARZO/… VIS 20050117 (310)

GRAZIE DEL PAPA ISPETTORATO PUBBLICA SICUREZZA VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 15 GEN. 2005 (VIS). L'Eucaristia è stato il tema centrale del discorso del Santo Padre nel ricevere il dirigente, i funzionari e gli agenti dell'Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano, ai quali ha espresso il suo apprezzamento per il servizio da loro svolto ed ha formulato i suoi più sentiti auguri per il nuovo anno auspicando: "Sia esso un anno sereno, ricco specialmente di benedizioni e consolazioni celesti!".

"Per i cristiani" - ha affermato Giovanni Paolo II - "il dono più grande è certamente Gesù, nostra salvezza. Nell'Eucaristia Egli ha voluto restare con noi: si è fatto nostro 'viatico', cioè nostro spirituale nutrimento per il cammino della vita. Egli ci sostiene nelle prove e nelle difficoltà; ci rende saldi nella speranza e nell'impegno di ogni giorno".
"Nel corso di questo anno" - ha detto infine il Papa - "dedicato particolarmente all'Eucaristia, tutti i fedeli sono chiamati a partecipare con sempre più vivo fervore alla celebrazione della Santa Messa, specialmente alla Domenica. Anche per voi, carissimi, la Messa domenicale costituisca un'occasione privilegiata per un personale incontro con Cristo!".
AC/ISPETTORATO SICUREZZA/... VIS 20050117 (190)

sabato 15 gennaio 2005

DELEGAZIONE ECUMENICA FINLANDIA DAL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 15 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre, nel ricevere la Delegazione Ecumenica di Finlandia, in occasione della festa del Patrono della Finlandia, Sant'Enrico, ha ricordato le numerose visite compiute in Vaticano dalla Delegazione Ecumenica negli ultimi anni.

"Rendiamo grazie" - ha detto il Papa - "per i cordiali rapporti esistenti fra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa Finlandese e la Chiesa Evangelica Luterana di Finlandia. Negli anni il nostro dialogo si è rafforzato grazie alle reciproche visite, alla preghiera condivisa e, in particolare, alla Dichiarazione Congiunta sulla Giustificazione. Tutto ciò dimostra il significativo progresso che abbiamo compiuto nella ricerca della piena unità fra i cristiani".

"Mentre il popolo di Finlandia celebra 850 di cristianesimo" - ha concluso il Pontefice - "vi incoraggio ad edificare sulle radici cristiane dell'Europa, così importanti per il futuro del Continente".
AC/DELEGAZIONE ECUMENICA/FINLANDIA VIS 20050117 (150)

venerdì 14 gennaio 2005

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 14 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.

- Il Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
AP/.../... VIS 20050114 (50)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 14 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Alain Paul Lebeaupin, finora Nunzio Apostolico in Ecuador, Nunzio Apostolico in Kenya ed Osservatore Permanente presso gli Organismi delle Nazioni Unite per l'Ambiente e gli Insediamenti Umani (U.N.E.P., UN-Habitat).
NN/.../LEBEAUPIN VIS 20050114 (50)

CARDINALE SODANO MESSA SUFFRAGIO VITTIME MAREMOTO ASIA


CITTA' DEL VATICANO, 14 GEN. 2005 (VIS). Lunedì 24 gennaio, alle ore 17:00, nella Basilica Vaticana, il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, presiederà, a nome del Santo Padre, una solenne celebrazione eucaristica in suffragio delle vittime del maremoto del Sud-Est asiatico. L'invito a prendere parte al rito di suffragio, esteso a tutti i fedeli, è rivolto in particolare ai sacerdoti, religiosi, religiose e fedeli che provengono dai Paesi colpiti dal devastante cataclisma.
SS/MESSA:VITTIME MAREMOTO/SODANO VIS 20050114 (90)

INDULGENZA PLENARIA CONCESSA DAL PAPA ANNO DELL'EUCARISTIA


CITTA' DEL VATICANO, 14 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha approvato un Decreto della Penitenzieria Apostolica, datato 25 dicembre 2004 e reso pubblico oggi, nel corso di una Udienza concessa il 17 dicembre 2004 al Cardinale James Francis Stafford, Penitenziere Maggiore, ed al Padre Gianfranco Girotti, O.F.M..Conv., Reggente della Penitenzieria Apostolica. Con tale Decreto il Santo Padre "ha voluto arricchire di Indulgenze alcuni determinati atti di culto e di devozione verso il Santissimo Sacramento, qui sotto indicati. (...) Il presente Decreto ha vigore durante l'Anno Eucaristico, a partire dal giorno stesso della sua pubblicazione su 'L'Osservatore Romano'. Nonostante qualunque contraria disposizione".

Di seguito diamo alcuni estratti del Decreto:

"Viene concessa la 'Indulgenza Plenaria' a tutti e ai singoli fedeli, alle solite condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo l'intenzione del Sommo Pontefice, con l'animo totalmente distaccato dall'affetto verso qualunque peccato), ogniqualvolta pertecipino con attenzione e pietà a una sacra funzione o ad un pio esercizio svolti in onore del Santissimo Sacramento, solennemente esposto o conservato nel Tabernacolo".

"È concessa inoltre, alle condizioni sopra ricordate, la 'Indulgenza Plenaria' al Clero, ai membri degli Istituti di Vita Consacrata e delle Società di Vita Apostolica e agli altri fedeli tenuti per legge alla recita della Liturgia delle Ore, nonché a quelli che sono soliti dire l'Ufficio Divino per pura devozione, ogniqualvolta, a conclusione della giornata, recitino davanti al Signore presente nel tabernacolo, o in comune o privatamente, il Vespro e la Compieta".

"I fedeli, che, impediti per malattia o altre giuste cause di poter visitare il Santissimo Sacramento dell'Eucaristia in una chiesa o oratorio, potranno conseguire la 'Indulgenza Plenaria' in casa propria o dovunque si trovino a motivo dell'impedimento se (...), con l'intenzione di osservare, (...) le tre consuete condizioni, compiranno spiritualmente con il desiderio del cuore la visita, (...), e reciteranno il Padre Nostro e il Credo, aggiungendo una pia invocazione a Gesù Sacramentato".

"Se non potessero fare neppure questo, otterranno la 'Indulgenza Plenaria', se si uniranno con desiderio interiore a coloro che praticano nel modo ordinario l'opera prescritta per l'Indulgenza e offriranno a Dio Misericordioso le infermità e i disagi della loro vita".

Il Decreto stabilisce che i sacerdoti che svolgono ministero pastorale, soprattutto i parroci, informino i fedeli "nel modo più conveniente" di tali disposizioni e si prestino "con animo pronto e generoso" ad ascoltare le loro confessioni e "guidino in modo solenne pubbliche recite di preghiere a Gesù Sacramentato". Infine "esortino i fedeli a dare spesso aperte testimonianze di fede e di venerazione verso il Santissimo Sacramento", come è proposto in atti quali la "Adorazione e processione eucaristica" e la "Comunione eucaristica e spirituale".
PENT/INDULGENZE:ANNO EUCARISTIA/STAFFORD VIS 20050114 (440)

CARDINALE SCHOTTE UOMO DI PACE E TESTIMONE AMORE DIVINO


CITTA' DEL VATICANO, 14 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre ha presieduto le esequie del Cardinale Jan Pieter Schotte, C.I.C.M., mancato lunedì scorso a Roma, all'età di 76 anni. Il Cardinale Joseph Ratzinger, Decano del Collegio Cardinalizio, ha celebrato la Messa con la partecipazione dei Cardinali presenti a Roma.

Nell'omelia il Papa ha ricordato che il defunto Cardinale "è stato un uomo di pace! Ha fatto del valore della pace uno dei punti qualificanti del suo lungo ed intenso servizio alla Chiesa universale e, in particolare, alla Santa Sede. Era così convinto che il cristiano deve testimoniare la pace, da scegliere come motto episcopale: 'Parare viam Domino pacis'. Nel motto è riconoscibile il riferimento a San Giovanni Battista, Patrono della Congregazione del Cuore Immacolato di Maria, alla quale egli apparteneva".

Giovanni Paolo II ha anche sottolineato che il Cardinale Schotte "volle aggiungere l'esplicita menzione della pace ponendola accanto al nome del Signore - 'Parare viam Domino pacis' - quasi a sottolineare che solo nell'accoglienza di Cristo e del suo Vangelo si può raggiungere la vera pace".

Il Porporato belga, ha proseguito il Pontefice "per oltre trent'anni ha generosamente e instancabilmente messo a disposizione della Curia Romana le sue molteplici doti di intelligenza, di umanità e di spiritualità, ricoprendo vari incarichi". Il Papa ha ricordato il lavoro svolto dal defunto Porporato dapprima in Segreteria di Stato, poi alla Pontifica Commissione "Iustitia et Pax" ed infine il ruolo di Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi. "Né posso dimenticare" - ha aggiunto il Papa - "quanto egli ha fatto, tra l'altro, in qualità di Presidente dell'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica. Instancabile artefice di comunione, egli ha collaborato attivamente all'universale sollecitudine pastorale del Successore di Pietro".

Il Papa ha concluso l'omelia rievocando la figura del Porporato "come testimone dell'amore che proviene da Dio e che costituisce il fondamento dell'unità della Chiesa. Ci conforta la speranza che egli stia ora contemplando faccia a faccia il 'Signore della pace', che tanto ha amato e generosamente servito durante la vita".
HML/ESEQUIE/SCHOTTE VIS 20050114 (340)

giovedì 13 gennaio 2005

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 13 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza:

- L'Onorevole Francesco Storace, Presidente della Regione Lazio.

- L'Onorevole Walter Veltroni, Sindaco di Roma

- L'Onorevole Enrico Gasbarra, Presidente della Provincia di Roma.

- Il Signor Walter Greinert, Ambasciatore d'Austria, in visita di congedo.

- Il Signor James R. Nicholson, Ambasciatore degli Stati Uniti d'America, in visita di congedo.
AP/.../... VIS 20050113 (70)

"'FIDES ET RATIO' SI INCONTRANO NELLA RICERCA DELLA SAPIENZA"

CITTA' DEL VATICANO, 13 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto il Rettore e una Delegazione dell'Università di Slesia a Katowice (Polonia), accompagnata dal Sindaco e dall'Ordinario della città.

"Nella concezione classica l'università" - ha affermato Giovanni Paolo II - "non poteva esistere senza la facoltà teologica - sarebbe stata come incompleta. Oggi questo è cambiato. Si rivela tuttavia che la presenza delle scienze teologiche tra gli altri settori di approfondimento nell'università crea le possibilità di un valido scambio del pensiero. 'Fides et ratio' si incontrano nella ricerca della sapienza. Si servono di diversi strumenti e metodi, ma si arricchiscono a vicenda sulla via della scoperta delle molteplici dimensioni della verità".

Il Santo Padre ha espresso infine l'auspicio che l'Università di Slesia a Katowice "possa godere degli abbondanti frutti di questa collaborazione che è iniziata quattro anni fa".
AC/.../UNIVERSITÀ SLESIA VIS 20050113 (160)

AMMINISTRATORI REGIONE LAZIO, COMUNE E PROVINCIA ROMA


CITTA' DEL VATICANO, 13 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto in Vaticano il Sindaco di Roma, Onorevole Walter Veltroni, il Presidente della Regione Lazio, Onorevole Francesco Storace e il Presidente della Provincia, Onorevole Enrico Gasbarra, con 250 Amministratori della Regione Lazio, del Comune e della Provincia di Roma, per il tradizionale scambio di auguri all'inizio del nuovo anno.

Esprimendo "vivo compiacimento per l'approvazione dello Statuto della Regione Lazio", il Santo Padre ha affermato che esso "oltre a sottolineare il ruolo di Roma come centro del Cattolicesimo, riconosce esplicitamente il primato della persona e il valore fondamentale della vita. Riconosce, inoltre, i diritti della famiglia quale società naturale fondata sul matrimonio e si propone di sostenerla nell'adempimento della sua funzione sociale. (...) Lo Statuto prevede anche che la Regione garantisca il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa".

Il Santo Padre ha quindi precisato che: "Ulteriore motivo di soddisfazione è la firma del Protocollo d'intesa tra il Vicariato, il Comune e la Regione in ordine alla realizzazione di nuovi complessi parrocchiali nelle periferie della Città".

"Tra i problemi meritevoli di particolare attenzione" - ha proseguito il Pontefice - "desidero segnalare in primo luogo quello della casa, specialmente per le giovani famiglie con modeste risorse economiche". Il Papa ha ribadito in merito che: "Uno sforzo congiunto da parte delle Istituzioni è al riguardo indispensabile, date le implicazioni sociali che la mancanza di alloggi adeguati comporta". Inoltre Giovanni Paolo II ha rilevato che: "I tristi fenomeni della tossicodipendenza e più ampiamente del disagio giovanile richiedono a loro volta un'attenzione e un impegno sempre vigile per preservare il più possibile il futuro della gioventù".

"Che dire poi del traffico urbano, che di anno in anno diventa più congestionato e faticoso? Esso è causa di notevoli difficoltà della vita quotidiana di molte persone e famiglie. Auspico vivamente che, con il contributo di tutti gli Enti responsabili, possa essere affrontata in modo organico la questione della viabilità e dei trasporti urbani".

A conclusione del suo discorso, il Papa ha impartito la Benedizione Apostolica ai presenti estendendola ai loro familiari e a quanti vivono e operano a Roma, nella sua Provincia e in tutto il Lazio.
AC/SALUTI:AMMINISTRATORI/ROMA:LAZIO VIS 20050113 (370)

mercoledì 12 gennaio 2005

CONFERENZA ARCIVESCOVO FOLEY IN GHANA


CITTA' DEL VATICANO, 12 GEN. 2005 (VIS). L'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, ha partecipato oggi ad Accra (Ghana), ad un Congresso presso la Parrocchia di Cristo Re, ed è intervenuto sul tema: "Comunicazione significa dire la verità".

L'Arcivescovo Foley ha individuato alcuni elementi del progetto pastorale relativo alle comunicazioni sociali ed ha affermato che: "essi devono comprendere: a) informazioni fondate su ampie consultazioni che identifichino strategie della comunicazione per ogni ministero ecclesiale per rispondere ai problemi contemporanei; b) una valutazione che descriva il potenziale dei mezzi di comunicazione in un contesto particolare ... c) una proposta di struttura mediatica in rapporto con la Chiesa ... comprendente pubbliche relazioni, stampa, radio, televisione, cinema, cassette, computer, e altre forme di telecomunicazione; d) educazione dei media, con particolare attenzione al rapporto fra media e valori; e) dialogo pastorale con i professionisti dei media e f) i mezzi per ottenere e mantenere un sostegno finanziario adeguato all'attuazione del progetto pastorale".

Il Presidente del Pontificio Consiglio ha parlato del "processo da seguire per l'elaborazione di un progetto pastorale di comunicazione sociale" ed in merito ha affermato che: "il piano deve offrire direttive ed orientamenti utili ai comunicatori della Chiesa nel definire obiettivi realistici e priorità per il loro lavoro. È consigliabile che una equipe di pianificazione, comprendente personale della Chiesa e professionisti dei media partecipi a questo processo, le cui due fasi sono la ricerca e la progettazione".

"Sono stati raggiunti buoni risultati in Ghana" - ha concluso l'Arcivescovo Foley - "ma molto rimane da fare nell'applicazione di tutte le forme di comunicazione al servizio dell'annuncio della Buona Novella di Gesù Cristo e per trasformare questa nazione e tutta l'Africa in una società dove regnino la giustizia, l'amore e la pace".
CON-CS/COMUNICAZIONE:VERITÀ/GHANA:FOLEY VIS 20050112 (300)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 12 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Sacerdote Josafá Menezes da Silva, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di São Salvador da Bahia (superficie: 6.334; popolazione: 3.373.098; cattolici: 2.292.694; sacerdoti: 255; religiosi: 960; diaconi permanenti: 48), Brasile. Il Vescovo eletto, finora Rettore del Seminario propedeutico, è nato nel 1959 a Salinas da Margarida (Brasile) ed è stato ordinato sacerdote nel 1989.

- Il Sacerdote João Carlos Petrini, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di São Salvador da Bahia (superficie: 6.334; popolazione: 3.373.098; cattolici: 2.292.694; sacerdoti: 255; religiosi: 960; diaconi permanenti: 48), Brasile. Il Vescovo eletto, finora sacerdote fidei donum della medesima Arcidiocesi e Direttore del Pontificio Istituto "João Paulo II" per gli studi su Matrimonio e Famiglia, è nato a Fermo (Italia), nel 1945 ed è stato ordinato sacerdote nel 1975.

- Il Sacerdote Edney Gouvêa Mattoso, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di São Sebastião do Rio de Janeiro (superficie: 1.261; popolazione: 5.857.904; cattolici: 4.059.527; sacerdoti: 582; religiosi: 1.575; diaconi permanenti: 34), Brasile. Il Vescovo eletto è nato nel 1957 a Rio de Janeiro (Brasile) ed è stato ordinata sacerdote nel 1987. Finora è stato Parroco della Parrocchia "Imaculada Conceição" e Vicario Episcopale del Vicariato ovest della medesima Arcidiocesi.

- Il Sacerdote Antônio Augusto Dias Duarte, del clero della Prelatura dell'Opus Dei, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di São Sebastião do Rio de Janeiro (superficie: 1.261; popolazione: 5.857.904; cattolici: 4.059.527; sacerdoti: 582; religiosi: 1.575; diaconi permanenti: 34), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Santo André (Brasile) nel 1948 ed è stato ordinato sacerdote nel 1978. Finora è stato Vicario-Segretario della Delegazione dell'Opus Dei a Rio de Janeiro (Brasile).
NEA/.../... VIS 20050112 (270)

VIAGGIO DEL SANTO PVIAGGIO DEL SANTO PADRE A COLONIA L'AGOSTO PROSSIMO


CITTA' DEL VATICANO, 12 GEN. 2005 (VIS). A domande dei giornalisti sull'eventualità di un viaggio del Santo Padre in Polonia nel giugno prossimo, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha dichiarato quanto segue:

"Per quest'anno non è previsto un viaggio del Santo Padre in Polonia, Paese nel quale nel 2005 si svolgeranno delle consultazioni elettorali. Confermo comunque il viaggio del Santo Padre a Colonia in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù".
OP/VIAGGIO DEL PAPA/NAVARRO-VALLS VIS 20050112 (90)

UDIENZA GENERALE: SIGNORIA DIVINA SULLE VICENDE UMANE



CITTA' DEL VATICANO, 12 GEN. 2005 (VIS). Nell'Udienza Generale di questo mercoledì, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre ha ripreso le riflessioni sulla Liturgia delle Ore ed ha dedicato la catechesi di oggi al Cantico del Libro dell'Apocalisse (11, 17-18; 12, 10b-12a): "Il giudizio di Dio".

L'Inno, ha affermato Giovanni Paolo II, ha la funzione di illustrare il tema della "signoria divina che regge il flusso, spesso sconcertante, delle vicende umane". Dio e l'Agnello, ossia Cristo, "circondati dal 'consiglio della corona' stanno giudicando la storia umana nel bene e nel male, mostrandone però anche il fine ultimo di salvezza e di gloria".

"Ora, il Signore Dio onnipotente ed eterno 'ha messo mano alla sua grande potenza e ha instaurato il suo regno', e questo suo ingresso nella storia ha lo scopo non solo di bloccare le reazioni violente dei ribelli ma soprattutto di esaltare e ricompensare i giusti".

Nella seconda parte del Cantico, ha precisato il Pontefice, si intona un inno di ringraziamento e di gioia. "La gioia proviene dal fatto che Satana, l'antico avversario, (...) è stato ormai 'precipitato' dal cielo e quindi non ha più un potere così grande. (...) Dall'altro lato si leva Cristo risorto, il cui sangue è principio di salvezza. Egli ha ricevuto dal Padre un potere regale su tutto l'universo; in lui si compiono 'la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio".

Il Santo Padre ha concluso la catechesi sottolineando che alla vittoria di Cristo "sono associati i martiri cristiani che hanno scelto la via della croce, non cedendo al male e alla sua virulenza, ma consegnandosi al Padre e unendosi alla morte di Cristo attraverso una testimonianza di donazione e di coraggio che li ha portati a 'disprezzare la vita fino a morire'".
AG/CANTICO APOCALISSE/... VIS 20050112 (310)

martedì 11 gennaio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 11 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di San Pedro (Paraguay), presentata dal Vescovo Fernando Lugo Mendez, S.V.D., in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Eparchia di Newton dei Greco-Melkiti (Stati Uniti d'America), presentata dal Vescovo Nicholas James Samra.
RE/.../MENDEZ:SAMRA VIS 20050111 (70)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 11 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Repubblica Federale di Germania).

- L'Arcivescovo Aldo Cavalli, Nunzio Apostolico in Cile.

- L'Arcivescovo Fernando Filoni, Nunzio Apostolico in Giordania e in Iraq.

- Il Signor James Farrugia, Ambasciatore di Malta, in visita di congedo.
AP/.../... VIS 20050111 (70)

TELEGRAMMA PER LA SCOMPARSA DEL CARDINALE JAN P. SCHOTTE


CITTA' DEL VATICANO, 11 GEN. 2005 (VIS). Nell'apprendere la notizia della scomparsa del Cardinale Jan P. Schotte, C.I.C.M., avvenuta nel pomeriggio di ieri a Roma, all'età di 76 anni, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio al Signor Hubert Schotte. Il defunto Porporato belga era Segretario Generale emerito del Sinodo dei Vescovi e Presidente dell'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica.

"Ho appreso con tristezza la notizia dell'improvvisa dipartita del caro Cardinale Jan Pieter Schotte e desidero far pervenire l'espressione di sentimenti di profondo cordoglio a Lei e ai familiari, come pure alla Congregazione del Cuore Immacolato di Maria e a quanti lo hanno conosciuto e stimato. Ricordo con animo grato la solerte collaborazione da lui prestata per tanti anni alla Santa Sede e, specialmente, il suo generoso servizio come Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi. Egli lascia l'esempio di una vita spesa per Cristo nell'adesione coerente alla propria vocazione sacerdotale e religiosa e sempre attento alle questioni sociali, in piena fedeltà al Vangelo e all'insegnamento della Chiesa. Elevo fervide preghiere di suffragio perché il Signore accolga questo compianto fratello Cardinale nel gaudio e nella pace eterna ed invio a Lei ed a quanti piangono la sua scomparsa, la confortatrice Benedizione Apostolica, segno della mia sincera partecipazione al comune dolore".

Alle 11:00 di venerdì 14 gennaio, Giovanni Paolo II presiederà le esequie del defunto Cardinale Schotte all'Altare della Confessione della Basilica Vaticana. La Liturgia esequiale sarà celebrata dal Cardinale Joseph Ratzinger, Decano del Collegio Cardinalizio, e dai Cardinali presenti a Roma.
TGR/SCOMPARSA SCHOTTE/... VIS 20050111 (270)

TESTIMONIARE UNITÀ FEDE IN DIVERSI CONTESTI SOCIALI


CITTA' DEL VATICANO, 11 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto 150 partecipanti al Sinodo Intereparchiale delle Eparchie Italo-Albanesi in Italia, accompagnati dal Cardinale Ignace Moussa I Daoud, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali.

Il Papa ha commentato che il tema del Sinodo "Comunione e annuncio dell'Evangelo" è "quanto mai attuale per le vostre due Eparchie e per il monastero esarchico di Grottaferrata. Eredi di un comune patrimonio spirituale, queste vostre realtà ecclesiali sono chiamate a testimoniare l'unità della stessa fede in diversi contesti sociali".

"Il vostro Sinodo" - ha proseguito il Pontefice - "ha posto l'accento su temi essenziali come la catechesi e la mistagogia in vista di un'adeguata crescita spirituale dell'intero Popolo di Dio. Ha inoltre individuato percorsi teologici e ascetici per la preparazione del clero e dei membri degli Istituti di vita consacrata. (...) È vostro intendimento curare una solida formazione radicata nella tradizione orientale ed atta a rispondere in maniera efficace alle sfide crescenti della secolarizzazione".

Il Santo Padre, ricordando la "sublime esemplarità" del rito bizantino, delle Preghiere Eucaristiche e della celebrazione degli altri Sacramenti, ha affermato: "l'intero svolgimento liturgico e il Culto divino con la ricca innografia, costituiscono un potente veicolo di catechesi per il popolo cristiano".

"Vi incoraggio poi" - ha detto infine Giovanni Paolo II - "a proseguire i contatti, grazie alla comune tradizione liturgica, con le Chiese ortodosse desiderose anch'esse di rendere gloria all'Unico Dio e Salvatore. Il Signore Onnipotente (...) conceda a tutti i credenti in Cristo di vivere appieno l'unità della medesima fede. Per questo prego e domando al Signore che il vostro Sinodo contribuisca a favorire un rinnovato annuncio dell'Evangelo in ogni vostra Comunità come pure un vigoroso slancio ecumenico".
AC/SINODO INTEREPARCHIALE/DAOUD VIS 20050111 (300)

lunedì 10 gennaio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 10 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Arcivescovo di Milano presentata dal Vescovo Angelo Mascheroni, per raggiunti limiti d'età.

Sabato 8 gennaio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato:

- Il Cardinale Jean-Marie Lustiger, Arcivescovo di Parigi, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del 60° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau (Polonia), in programma il 27 gennaio 2005.

- Il Ragioniere Maurizio Trombetta, Direttore dell'Ufficio del Fondo Pensioni del Vaticano.

- Il Padre Sebastiano Paciolla, O.Cist., della Congregazione Cistercense di Casamari, Promotore di Giustizia del Tribunale della Rota Romana.
RE:NA/.../... VIS 20050110 (110)

UMANITÀ COLPITA TRAGEDIE MA INCORAGGIATA SPERANZA CRISTO


CITTA' DEL VATICANO, 10 GEN. 2005 (VIS). Alle 11:00 di questa mattina, nell'Aula Regia, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha incontrato i Membri del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede, per lo scambio di auguri del Nuovo Anno e per l'annuale "discorso sullo stato del mondo". Il discorso del Papa, pronunciato in francese, è stato tradotto anche in inglese, spagnolo e italiano ed è stato preceduto dalle espressioni di augurio dell'Ambasciatore Giovanni Galassi di San Marino, Decano del Corpo Diplomatico.

Nel suo indirizzo il Papa ha riservato "un saluto particolarmente cordiale di benvenuto" ai 37 nuovi Ambasciatori che hanno presentato le Lettere Credenziali nel corso del 2004.
I
Il Papa ha soggiunto che i sentimenti di gioia per l'odierno incontro "sono offuscati dalla immane catastrofe naturale che il 26 dicembre scorso ha colpito diversi paesi del sud-est asiatico toccando anche coste dell'Africa orientale. Essa ha segnato di un grande dolore l'anno trascorso: un anno provato anche da altre calamità naturali, come altri devastanti cicloni nel mare indiano e nel mare delle Antille o come la piaga delle cavallette, che ha desolato vastissime regione dell'Africa nord-occidentale. Altre tragedie poi hanno funestato il 2004, come gli atti di barbaro terrorismo che hanno insanguinato l'Iraq ed altri Stati del mondo, l'efferato attentato di Madrid, la strage terroristica di Beslan, le disumane violenze inflitte alla popolazione del Darfur, gli episodi di efferatezza perpetrati nella regione dei Grandi Laghi in Africa".

Il Santo Padre ha detto ai Diplomatici che la loro presenza. "apre al nostro sguardo, come con un solo colpo d'occhio, la grande scena dell'umanità con i comuni gravi problemi che l'agitano, ma anche con le grandi e sempre vive speranze che l'animano. La Chiesa cattolica, per la sua natura universale, è sempre direttamente coinvolta e partecipe alle grandi cause per le quali l'uomo di oggi soffre e spera".

Successivamente, citando il tema del Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2005, tratto dall'invito dell'Apostolo Paolo: "Non lasciarti vincere dal male ma vinci con il bene il male", il Papa ha detto di voler rivolgere agli Ambasciatori il medesimo invito - vinci il male col bene - poiché esso "ha una sua precisa valenza anche nei rapporti internazionali, e può guidare tutti nel rispondere alle grandi sfide dell'umanità di oggi", quali "la sfida della vita"; "la sfida del pane"; "la sfida della pace" e "la sfida della libertà".

Riguardo alla sfida della vita, Giovanni Paolo II ha affermato: "La Chiesa annunzia 'il Vangelo della Vita'. E lo Stato ha come suo compito primario proprio la tutela e la promozione della vita umana. (...) Concezioni opposte si confrontano sui temi dell'aborto, della procreazione assistita, dell'impiego di cellule staminali embrionali umane a scopi scientifici, della clonazione. La posizione della Chiesa, suffragata dalla ragione e dalla scienza, è chiara: l'embrione umano è soggetto identico all'uomo nascituro e all'uomo nato che se ne sviluppa. Nulla pertanto è eticamente ammissibile che ne violi l'integrità e la dignità. Ed anche una ricerca scientifica che degradi l'embrione a strumento di laboratorio non è degna dell'uomo".

Il Pontefice ha proseguito affermando che: "La sfida della vita ha luogo al contempo in quello che è propriamente il sacrario della vita: la famiglia" ed ha ricordato come: "Essa è oggi sovente minacciata da fattori sociali e culturali che fanno pressione su di essa rendendone difficile la stabilità; ma in alcuni Paesi essa è minacciata anche da una legislazione, che ne intacca - talvolta anche direttamente - la struttura naturale, la quale è e può essere esclusivamente quella di una unione tra un uomo e una donna fondata sul matrimonio".

Riguardo alla "sfida della pace", il Papa ha ribadito che: "La terra, resa meravigliosamente feconda dal suo Creatore, ha nutrimento abbondante e vario per tutti i suoi abitanti, presenti e futuri. Ciò nonostante, i dati sulla fame del mondo che vengono pubblicati sono drammatici: centinaia di milioni di esseri umani soffrono gravemente di denutrizione, ed ogni anno milioni di bambini muoiono per la fame o per le sue conseguenze". Anche se molto è stato fatto, Giovanni Paolo II ha sottolineato che: "Tutto ciò non basta. Per rispondere al bisogno che cresce in vastità ed urgenza, si richiede un'ampia mobilitazione morale dell'opinione pubblica, ed ancor più dei responsabili uomini politici, sopratutto di quei Paesi che hanno raggiunto uno standard di vita soddisfacente o florido".

Riferendosi alla "sfida della pace", il Santo Padre ha sottolineato che: "Bene sommo, che condiziona il raggiungimento di tanti altri beni essenziali, la pace è il sogno di tutte le generazioni. Ma quante sono, quante continuano ad essere le guerre ed i conflitti armati - tra Stati, tra etnie, tra popoli e gruppi viventi in uno stesso territorio statale - che da un estremo all'altro del globo causano innumerevoli vittime innocenti e sono fonti di tanti altri mali? (...) A tali tragici mali si aggiunge il fenomeno crudele e disumano del terrorismo, flagello che ha raggiunto una dimensione planetaria ignota alle precedenti generazioni".

"Io stesso, come i miei venerati Predecessori" - ha ricordato Giovanni Paolo II - "in interventi pubblici - in particolare con l'annuale messaggio per la giornata mondiale della pace -, ma anche attraverso la diplomazia della Santa Sede, sono intervenuto innumerevoli volte, e continuerò ad intervenire, per indicare le vie della pace ed invitare a percorrerle con coraggio e pazienza: alla prepotenza si deve opporre la ragione, al confronto della forza il confronto del dialogo, alle armi puntate la mano tesa: al male il bene".

"Non mancano segni incoraggianti" - ha rilevato il Santo Padre - "che dimostrano come la grande sfida della pace può essere vinta", in Africa e in Medio Oriente, aggiungendo che: "Come esempio, (...) di pace possibile può ben essere portata l'Europa: nazioni un tempo fieramente avversarie ed opposte in guerre micidiali si ritrovano oggi insieme nell'Unione Europea".

"Dio ama l'uomo, e vuole per lui la pace" - ha ribadito il Pontefice - "A noi è chiesto di essere strumenti attivi di essa, vincendo il male con il bene. Vince in bono malum".

Passando alla "sfida della libertà", il Papa ha detto ai diplomatici: "Voi sapete, (...), quanto questo tema mi sia caro, proprio per la storia stessa del popolo da cui io provengo; ma esso è certo caro anche a tutti Voi (...). La libertà è però anzitutto un diritto dell'individuo. 'Tutti gli esseri umani nascono' - come giustamente dice la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo proprio all'articolo 1 - 'liberi ed uguali in dignità e diritto'. E l'articolo 3 dichiara: 'Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona'. Sacra è certo anche la libertà degli Stati, i quali devono essere liberi ed anzitutto proprio per poter assolvere adeguatamente al loro dovere primario di tutelare, insieme alla vita, la libertà dei loro cittadini in tutte le sue giuste manifestazioni".

"Nel nucleo più intimo della libertà umana è il diritto alla libertà religiosa, perché questa è relativa al rapporto più essenziale dell'uomo: quello con Dio" - ha ribadito il Pontefice - "La libertà di religione resta in numerosi Stati un diritto non sufficientemente o non adeguatamente riconosciuto. (...) E per questo rivolgo anche oggi l'appello già tante volte espresso dalla Chiesa: 'In tutto il mondo la libertà religiosa sia protetta da un'efficace tutela giuridica e siano rispettati i doveri e i diritti supremi degli uomini per vivere liberamente nella società la vita religiosa'".

"Non si tema che la giusta libertà religiosa limiti le altre libertà o nuoccia alla convivenza civile. Al contrario: con la libertà religiosa si sviluppa e fiorisce anche ogni altra libertà (...) Né si tema che la libertà religiosa, una volta riconosciuta alla Chiesa Cattolica, sconfini nel campo della libertà politica e della competenze proprie dello Stato: la Chiesa sa ben distinguere, come suo dovere, ciò che è di Cesare e ciò che è di Dio".
AC/NUOVO ANNO:CORPO DIPLOMATICO/... VIS 20050110 (1320)

LA MISSIONE DEL CRISTIANO INIZIA CON IL BATTESIMO


CITTA' DEL VATICANO, 9 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha dedicato le meditazioni che precedono la recita dell'Angelus di oggi, festa del Battesimo di Gesù, al Sacramento del Battesimo, "evento che gli Evangelisti considerano come l'inizio del ministero messianico di Gesù" ed ha ricordato che: "La missione di Cristo, così inaugurata, si compirà nel mistero pasquale, in cui Egli, morendo e risorgendo, toglierà il peccato del mondo".

"Anche la missione del cristiano inizia con il Battesimo" - ha detto il Santo Padre - "La riscoperta del Battesimo, mediante opportuni itinerari di catechesi in età adulta, è pertanto un aspetto rilevante della nuova evangelizzazione. Rinnovare in modo più maturo la propria adesione alla fede è la condizione per una partecipazione vera e piena alla Celebrazione eucaristica, che costituisce il culmine della vita ecclesiale".

Al termine della recita dell'Angelus con i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro, il Papa ha detto: "Il mio pensiero va, in questa Domenica del Battesimo del Signore, a tutti i bambini che sono stati battezzati nel corso di questo anno. Li abbraccio e li benedico. Benedico anche i padrini e le madrine e, in particolare, i genitori dei nuovi battezzati, esortando tutti a coltivare in essi, con la parola e con l'esempio, il germe di vita divina scaturito dal sacramento del Battesimo".
ANG/BATTESIMO/... VIS 20050110 (230)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 8 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- L'Arcivescovo Giovanni Tonucci, Nunzio Apostolico in Danimarca, Finlandia, Islanda, Svezia e Norvegia.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/.../... VIS 20050110 (50)

MESSAGGIO GIORNATA PREGHIERA VOCAZIONI "DUC IN ALTUM!"


CITTA' DEL VATICANO, 8 GEN. 2005 (VIS). Oggi è stato pubblicato, in inglese, francese, spagnolo, italiano, portoghese e tedesco, il Messaggio del Santo Padre per la XLII Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, che si celebrerà il 17 aprile, IV Domenica di Pasqua, sul tema: "Chiamati a prendere il largo".

Nel Messaggio, datato 11 agosto 2004, il Papa ricorda l'invito di Cristo ai discepoli "a gettare le reti per una pesca che si rivelerà prodigiosa". "'Duc in altum - Prendi il largo'. Il comando di Cristo è particolarmente attuale nel nostro tempo, in cui una certa mentalità diffusa favorisce il disimpegno personale davanti alle difficoltà. La prima condizione per 'prendere il largo' è coltivare un profondo spirito di preghiera alimentato dal quotidiano ascolto della Parola di Dio".

"Chi apre il cuore a Cristo non soltanto comprende il mistero della propria esistenza, ma anche quello della propria vocazione, e matura splendidi frutti di grazia. (...) Vivendo il Vangelo 'sine glossa', il cristiano diventa sempre più capace di amare al modo stesso di Cristo".

Rivolgendosi in particolare agli adolescenti e ai giovani, Giovanni Paolo II scrive: "Voi vi trovate a dover assumere decisioni importanti per il vostro futuro. Conservo nel cuore il ricordo delle numerose occasioni d'incontro (...). Ho capito sempre più che è forte nell'animo delle nuove generazioni l'attrazione verso i valori dello spirito, è sincero il loro desiderio di santità. I giovani hanno bisogno di Cristo, ma sanno anche che Cristo ha voluto aver bisogno di loro".

"Carissimi ragazzi e ragazze! Fidatevi di Lui, mettetevi in ascolto dei suoi insegnamenti, fissate lo sguardo sul suo volto, perseverate nell'ascolto della sua Parola. Lasciate che sia Lui a orientare ogni vostra ricerca e aspirazione, ogni vostro ideale e desiderio del cuore".

Successivamente il Santo Padre si rivolge ai genitori e agli educatori cristiani, ai sacerdoti, ai consacrati e ai catechisti, esortandoli con queste parole: "Siate per i giovani esempi di generosa fedeltà a Cristo. (...) Aiutateli a saper discernere quale sia la loro strada, e a diventare veri amici di Cristo e suoi autentici discepoli. (...) Non dimenticate poi che anche oggi c'è bisogno di sacerdoti santi, di anime totalmente consacrate al servizio di Dio!".

"Salga da ogni angolo della terra, sostenuta dalla materna intercessione della Madonna, l'ardente preghiera al padre celeste per ottenere 'operai nella sua messe'. Voglia Egli concedere ferventi e santi sacerdoti ad ogni porzione del suo gregge". Il Messaggio si conclude con una preghiera a Cristo, Sommo Sacerdote, che il Papa invoca, con fiducia rinnovata, affinché i giovani scoprano la loro autentica vocazione.
MESS/GIORNATA MONDIALE VOCAZIONI/... VIS 20050110 (440)

31° STORMO AERONAUTICA MILITARE ITALIANA RICEVUTO DAL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 8 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto i cento componenti del Trentunesimo Stormo dell'Aeronautica Militare Italiana responsabili del trasporto aereo del Papa in territorio italiano. "Vi accolgo con gioia e vi saluto con affetto!"- ha esclamato Giovanni Paolo II che ha ringraziato l'Aeronautica Militare "per la generosa e singolare cooperazione che offrite al mio ministero pastorale".

Ricordando "il mistero dell'Eucaristia" al quale quest'anno è dedicato, il Papa ha affermato: "Questo pane di vita eterna è Cristo, sorgente della nostra speranza, fonte di amore da cui costantemente si riversano sul mondo doni di giustizia, di perdono e di pace. Sperimentiamo, carissimi, la ricchezza di questo mistero soprattutto partecipando alla Santa Messa domenicale, che costituisce per il cristiano il centro e il culmine della settimana!".
AC/EUCARISTIA/STORMO AERONAUTICA MILITARE VIS 20050110 (140)

CUBA: AUTENTICA LIBERTÀ RELIGIOSA EFFICACE AZIONE CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 8 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina, nel ricevere le Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore della Repubblica di Cuba, Signor Raúl Roa Kourí, il Santo Padre ha assicurato il diplomatico di seguire con interesse lo sforzo compiuto dalla autorità del Paese per conseguire, nelle loro diverse espressioni, gli obiettivi prefissati in ambito sanitario, educativo e culturale.

"La Santa Sede" - ha affermato il Pontefice - "ritiene che assicurando queste condizioni dell'esistenza umana si piantino alcuni pilastri dell'edificio della pace, la quale non è solo assenza di guerra, ma è la possibilità di godere della promozione umana integrale, nella salute e nella crescita armonica del corpo e dello spirito, da parte di tutti i membri di una determinata società".

Giovanni Paolo II ha espresso l'auspicio che siano superati "quanto prima gli ostacoli che impediscono la libera comunicazione e lo scambio fra la Nazione cubana e parte della comunità internazionale, perseguendo così, mediante un dialogo rispettoso ed aperto con tutti, le condizioni necessarie ad un autentico sviluppo".

Sottolineando lo spirito di solidarietà della nazione cubana in occasione di catastrofi naturali, conflitti o povertà, il Santo Padre ha ribadito che: "perchè l'azione della Chiesa in seno al popolo cubano sia più efficace nella promozione del bene comune, è opportuno che, in un ambiente di autentica libertà religiosa, essa possa conservare ed incrementare i vincoli di solidarietà già esistenti con le altre Chiese sorelle, che non manca di appoggiare generosamente nei modi più diversi. In particolare mettendo a disposizione sacerdoti, religiosi e religiose, che promuovono l'opera della Chiesa cattolica a Cuba, i cui membri sono parte del popolo cubano, e vivono uniti e in comunione e sintonia con la Sede Apostolica".

Il Papa ha affermato che le divergenze fra coloro che condividono la fede e coloro che non la professano, nonostante gli orientamenti e le proposte della Chiesa, "non devono produrre nessuna forma di conflittualità sociale, ma favorire un dialogo ampio e costruttivo". In merito il Papa ha ricordato i temi riguardo ai quali la Chiesa a Cuba "intende illuminare la realtà sociale, ad esempio la vasta problematica suscitata dalla promozione della dignità umana; la considerazione della realtà familiare e l'educazione delle nuove generazioni in una cultura di pace, di vita e di speranza; il completo legame fra economia e valori dello spirito; l'attenzione globale alla persona umana, aspetti questi sui quali è opportuno un dialogo con tutti i gruppi che compongono la popolazione cubana".
CD/LETTERE CREDENZIALI/CUBA:ROA VIS 20050110 (410)

TELEGRAMMA INCIDENTE FERROVIARIO LINEA BOLOGNA-VERONA


CITTA' DEL VATICANO, 8 GEN. 2005 (VIS). Appresa la notizia dello scontro fra due treni verificatosi nel primo pomeriggio di ieri sulla linea Bologna-Verona, il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire, a nome del Santo Padre, all'Arcivescovo Carlo Caffarra di Bologna ed al Vescovo Flavio Carraro di Verona, il seguente telegramma:

"Profondamente rattristato per la grave sciagura ferroviaria accaduta in Crevalcore con la tragica morte di numerose persone ed un elevato numero di feriti, il Santo Padre esprime la sua spirituale vicinanza a quanti sono colpiti da questo luttuoso evento come pure all'intera nazione italiana in queste ore di angoscia, e, mentre eleva al Signore della vita fervide preghiere di suffragio per l'eterno riposo delle anime dei defunti, invoca la consolazione dal cielo per quanti piangono la perdita dei loro cari. Il Sommo Pontefice, mentre formula vivi auspici di pronta guarigione dei passeggeri coinvolti nelle conseguenze del drammatico incidente, porge sentite condoglianze ai parenti delle vittime ai quali invia in segno di sua partecipazione al loro dolore, la confortatrice Benedizione Apostolica".
TGR/INCIDENTE FERROVIARIO/CAFFARRA:CARRARO VIS 20050110 (180)

venerdì 7 gennaio 2005

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 7 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Vescovo Javier Echevarría Rodríguez, Prelato della Prelatura personale dell'Opus Dei.

- Il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale per la Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, con l'Arcivescovo Luigi Moretti, Vicegerente di Roma.
AP/.../... VIS 20050107 (60)

IL PAPA RICORDA I BAMBINI VITTIME DELLA FAME E DELLA GUERRA


CITTA' DEL VATICANO, 6 GEN. 2005 (VIS). Alle 12:00 di questa mattina, Solennità dell'Epifania del Signore, il Papa è apparso alla finestra del suo studio per recitare l'Angelus con le migliaia di pellegrini che affollavano Piazza San Pietro.

Giovanni Paolo II ha ricordato che le parole del Vangelo di oggi: "Siamo venuti per adorarlo", pronunciate dai Re Magi, "sono il tema della prossima Giornata Mondiale della Gioventù, che si terrà in agosto a Colonia" ed ha affermato: "Invito i giovani della Germania ed i loro coetanei del mondo intero a mettersi spiritualmente in cammino verso questo importante appuntamento per scoprire in Cristo, come i Magi, il volto di Dio".

"L'Epifania" - ha proseguito il Pontefice - "è anche la Giornata dei Bambini Missionari. I bambini sono il presente e il futuro della Chiesa. Hanno un ruolo attivo nell'evangelizzazione del mondo, e con le loro preghiere contribuiscono a salvarlo e a migliorarlo".

Assicurando ancora una volta la sua preghiera "per le piccole vittime del maremoto in Asia", il Santo Padre ha aggiunto: "non posso dimenticare i bambini vittime della fame e delle malattie, della guerra e del terrorismo, come pure i bambini rapiti, scomparsi o sfruttati per traffici ignobili".

Il Papa ha espresso il suo pensiero riconoscente "a quanti si impegnano per la tutela dei più piccoli, in modo speciale alla Pontificia Opera della Santa Infanzia" e ricordando le parole del Signore "Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso", ha concluso: "Ci aiuti Maria Santissima, che oggi presenta Cristo alle genti, ad adorarlo con animo di fanciulli".

Al termine della preghiera mariana, Giovanni Paolo II ha detto: "Ai fratelli e alle sorelle delle Chiese Orientali che celebrano in questi giorni il Santo Natale rivolgo il mio cordiale augurio di pace e di letizia nel Signore".
ANG/EPIFANIA/... VIS 20050107 (310)

mercoledì 5 gennaio 2005

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Otávio Barbosa Aguiar, emerito di Palmeira dos Índios (Brasile), l'8 dicembre 2004, all'età di 91 anni.

- L'Arcivescovo Salvatore Asta, Nunzio Apostolico (Italia), il 30 dicembre 2004, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo Pietro Fiordelli, emerito di Prato (Italia), il 23 dicembre, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo Gabriel Lee Gab-sou, emerito di Pusan (Corea), il 21 dicembre 2004, all'età di 80 anni.

- Il Vescovo Lawrence James McNamara, emerito di Grand Island (Stati Uniti d'America), il 17 dicembre 2204, all'età di 76 anni.

- Il Vescovo Thomas Kevin O'Brien, già Ausiliare di Middlesbrough (Gran Bretagna), il 27 dicembre, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Longinus Gabriel Pereira, già Ausiliare di Bombay (India), il 20 dicembre, all'età di 93 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20050105 (150)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo Joseph Konnath, Vescovo Ausiliare dell'Arcieparchia di Trivandrum dei Siro-Malankaresi (superficie: 8.684; popolazione: 8.520.000; cattolici: 260.000; sacerdoti: 267; religiosi: 937), India, con l'incarico di Visitatore Apostolico dei fedeli Siro-Malankaresi residenti in America settentrionale ed in Europa. Il Vescovo eletto, finora Preside del "Mar Theophilos Teaching Training College" (India), è nato a Vadasserika (India) nel 1952 ed è stato ordinato sacerdote nel 1978.
NEA/.../KONNATH VIS 20050105 (80)

CONCERTO DI SOLIDARIETÀ CON POPOLAZIONI SUD-EST ASIATICO


CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2005 (VIS). Questa sera alle 20:00, nella Basilica di Santa Maria Maggiore, avrà luogo un concerto di solidarietà con le popolazioni colpite dal maremoto che ha devastato il Sud-Est Asiatico il 26 dicembre scorso.

Un Comunicato reso pubblico nel pomeriggio di ieri, annuncia che l'invito al concerto è rivolto in modo particolare alle persone provenienti dai Paesi coinvolti nel disastro dello Tsunami ed a coloro che hanno perduto i propri cari in questo tragico evento.

Il Coro della Basilica di Santa Maria Maggiore e La "Nova Amadeus Chamber Ensemble", ambedue sotto la direzione del Maestro Monsignor Valentin Miserach Gran, presenteranno un programma adatto alla circostanza. L'ammissione al concerto è libera, ma coloro che lo vorranno, potranno donare la propria offerta per portare sollievo a quelle popolazioni, tramite l'impegno del Pontificio Consiglio "Cor Unum".
...CONCERTO/POPOLAZIONI COLPITE MAREMOTO/... VIS 20050105 (150)

UDIENZA GENERALE: MARIA, REGINA PACE, DIFENDICI DAI PERICOLI


CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2005 (VIS). Nella prima Udienza Generale del nuovo anno, tenutasi nell'Aula Paolo VI, con la partecipazione di 5.000 pellegrini, il Santo Padre ha ricordato che in questi giorni: "abbiamo contemplato il grande mistero della nascita di Gesù. In lui Dio è entrato definitivamente nella storia, per offrire la salvezza agli uomini di tutti i luoghi e di tutti i tempi".

"Proprio questa universalità della salvezza" - ha proseguito il Pontefice - "ci viene ricordata dalla festa dell'Epifania, che celebreremo domani. Il Figlio di Dio, nato a Betlemme, è riconosciuto e adorato dai Magi venuti dall'Oriente, rappresentanti qualificati dell'intera umanità".

Giovanni Paolo II ha sottolineato che: "Il lieto annuncio della salvezza è così proiettato fin dall'inizio verso tutti i popoli del mondo. Affidiamo questo compito missionario del popolo cristiano a Maria, Madre della Chiesa. Sotto la sua protezione poniamo l'anno appena iniziato, segnato da grande apprensione anche per la drammatica situazione che stanno vivendo le popolazioni del Sud-Est Asiatico".

"Vegli la Vergine Santa sul mondo intero. Lo domandiamo con le parole dell'antico inno mariano, risuonato all'inizio di questa Udienza. 'Alma Madre del Redentore, Regina della pace, soccorri il tuo popolo, difendilo da ogni pericolo, accompagna la Chiesa nel suo cammino verso la Patria eterna. Amen!'" - ha esclamato il Pontefice.

Nelle parole di saluto nelle diverse lingue, il Papa si è rivolto in particolare, esprimendosi in polacco, ai membri del Circolo Sportivo "Cracovia", che celebra il centenario della propria attività: "Sono stato legato ad esso per molti anni. Vi auguro tanti successi nel campo dello sport e in quello educativo". Nel pomeriggio di ieri Giovanni Paolo II aveva ricevuto in udienza i giocatori e tecnici della squadra di calcio di Cracovia, che hanno regalato al Papa una maglia con il numero uno, recante il nome di Karol Wojtyla, in ricordo del tempo in cui il Papa era portiere della squadra di calcio.

Infine il Santo Padre ha ricordato che: "In Europa, la giornata odierna è dedicata al lutto per le numerose vittime del maremoto, che ha tragicamente colpito il Sud-Est Asiatico. Ancora una volta, chiedo a tutti di unirsi alla mia preghiera per i tanti morti e per le popolazioni in gravi difficoltà".

A mezzogiorno il Papa e i fedeli riuniti nell'Aula Paolo VI hanno osservato tre minuti di silenzio in memoria delle vittime del maremoto del Sud-Est Asiatico e successivamente hanno recitato il Padre Nostro, l'Ave Maria e l'Eterno Riposo.
AG/NATALE/... VIS 20050105 (400)

martedì 4 gennaio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 4 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignore Faustino Armendáriz Jiménez, Vescovo di Matamoros (superficie: 19.457; popolazione: 3.070.306; cattolici: 2.844.090; sacerdoti: 123; religiosi: 91; diaconi permanenti: 4), Messico. Finora Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Hermosillo (Messico), il Vescovo eletto è nato a Magdalena de Kino (Messico) nel 1955 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1982.

- Il Padre Rafael Sandoval Sandoval, M.N.M., Vescovo di Tarahumara (superficie: 31.353; popolazione: 227.450; cattolici: 216.070; sacerdoti: 32; religiosi: 137), Messico. Finora Parroco a Monterrey e già Superiore Generale dei "Missionari della Natività di Maria", il Vescovo eletto è nato a Guáscaro Michoacán (Messico) nel 1947 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1974.
NER/.../ARMENDÁRIZ:SANDOVAL VIS 20050104 (120)

NUOVA EDIZIONE MARTIROLOGIO ROMANO: 7.000 SANTI E BEATI


CITTA' DEL VATICANO, 4 GEN. 2005 (VIS). All'inizio di dicembre 2004 è stata presentata a Roma la seconda edizione del Martirologio Romano, elenco aggiornato di tutti i Santi e Beati venerati dalla Chiesa.

La presentazione si è svolta nel corso di una giornata di studio promossa dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, nell'anniversario della Costituzione Conciliare "Sacrosanctum Concilium", sulla riforma liturgica, promulgata il 4 dicembre 1963.

Rispetto alla precedente edizione del 2001, che è la prima dopo il Concilio Vaticano II, la seconda edizione presenta moltissime novità: si è proceduto alla rettifica di alcuni errori che erano comparsi nella prima edizione, di natura tipografica, e poi all'integrazione dei 117 Santi e Beati che sono stati proclamati dal 2001 al 2004. Inoltre sono stati aggiunti molti Santi che hanno un culto effettivo sopratutto nell'Italia meridionale, figure del monachesimo prevalentemente italo-greco, che sono state finora tenute fuori dal martirologio.

Il Martirologio aggiornato contiene i nominativi di settemila tra Santi e Beati venerati dalla Chiesa, il cui culto, ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa, viene proposto ai fedeli come esempi da imitare.
.../MARTIROLOGIO ROMANO/... VIS 20050104 (200)

lunedì 3 gennaio 2005

DIO NON CI ABBANDONA MAI NELLE PROVE PIÙ DIFFICILI E DOLOROSE


CITTA' DEL VATICANO, 2 GEN. 2005 (VIS). Prima della recita dell'Angelus alle dodici di questa mattina, il Santo Padre ha ricordato che in questa prima domenica del nuovo anno leggiamo nel Vangelo che: "'Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi'. Il Verbo di Dio è la sapienza eterna, che opera nel cosmo e nella storia; Sapienza che nel mistero dell'Incarnazione si è rivelata pienamente, per instaurare un regno di vita, di amore e di pace".

"La fede poi" - ha proseguito il Pontefice - "ci insegna che anche nelle prove più difficili e dolorose, - come nelle calamità che hanno colpito nei giorni scorsi il Sud-Est Asiatico-, Dio non ci abbandona mai: nel mistero del Natale è venuto a condividere la nostra esistenza".

Il Santo Padre ha infine sottolineato che: "Il Bambino di Betlemme è Colui che, alla vigilia della sua morte redentrice, ci lascerà il comandamento di amarci gli uni gli altri come Lui ci ha amato. (...) Questo messaggio evangelico dà fondamento alla speranza di un mondo migliore a condizione che camminiamo nel 'suo' amore. All'inizio di un nuovo anno, ci aiuti la Madre del Signore a fare nostro questo programma di vita".
ANG/MISTERO NATALE/... VIS 20050103 (220)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 3 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha nominato Presidente della Pontificia Accademia per la Vita il Vescovo Elio Sgreccia, finora Vice Presidente.

- Ha nominato Cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita il Monsignor Ignacio Carrasco de Paula, della Prelatura Personale dell'Opus Dei, Professore Ordinario di Bioetica nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore in Roma, Membro della stessa Accademia.

Venerdì 31 dicembre 2004 è stato reso noto che il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Sens e della Prelatura Territoriale della Mission de France o Pontigny (Francia), presentata dall'Arcivescovo Georges Gilson, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Yves Patenôtre, finora Coadiutore delle medesime sedi.
NA:RE:NER/.../ VIS 20050103 (120)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL PAPA PER IL MESE DI GENNAIO


CITTA' DEL VATICANO, 1 GEN. 2005 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Giovanni Paolo II per il mese di gennaio è la seguente: "Per tutti coloro che operano nel Medio Oriente, affinché si impegnino sempre più per il raggiungimento della pace".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché nei Paesi di missione sorgano apostoli santi e generosi, pronti ad annunciare a tutti il Vangelo di Cristo".
GPII-INTENZIONI PREGHIERA/GENNAIO/… VIS 20050103 (80)

PROMUOVERE LA PACE UTILIZZANDO MEZZI COERENTI


CITTA' DEL VATICANO, 1 GEN. 2005 (VIS). Alle 10:00 di questa mattina, il Papa ha presieduto nella Basilica Vaticana, la celebrazione della Santa Messa nella Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella ricorrenza della 38° Giornata Mondiale della Pace. L'Eucaristia è stata celebrata dal Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato.

Nell'omelia, il Papa ha affermato che la Giornata Mondiale della Pace "costituisce un invito ai cristiani e a tutti gli uomini di buona volontà a rinnovare il loro deciso impegno di costruire la pace. Ciò presuppone l'accoglienza di un'esigenza morale fondamentale, ben espressa dalle parole di San Paolo: 'Non lasciarti vincere dal male, ma vinci con il bene il male' (Rm 12,21)". La stessa esortazione costituisce il tema del Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2005.

"Di fronte alle molteplici manifestazioni del male" - ha proseguito il Pontefice - "che purtroppo feriscono la famiglia umana, l'esigenza prioritaria è promuovere la pace utilizzando mezzi coerenti, dando importanza al dialogo, alle opere di giustizia, ed educando al perdono".

Giovanni Paolo II ha ribadito inoltre che: "Vincere il male con le armi dell'amore diviene il modo con cui ciascuno può contribuire alla pace di tutti. È questa la via sulla quale sono chiamati a camminare cristiani e credenti di religioni diverse, insieme con quanti si riconoscono nella legge morale universale. Carissimi Fratelli e Sorelle, promuovere la pace sulla terra è la nostra comune missione! Ci aiuti la Vergine Maria a realizzare le parole del Signore: 'Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio'".

A mezzogiorno, il Santo Padre è apparso alla finestra del suo studio privato per recitare la preghiera dell'Angelus con i fedeli che affollavano Piazza San Pietro.

"La Vergine Santa" - ha affermato Giovanni Paolo II - "offre al mondo il Messia che è la benedizione di Dio per ogni uomo e per il mondo intero. Su questa benedizione si fondano gli auguri che ci scambiano quest'oggi: auguri di bene, perché in Cristo Dio ci ha colmato di ogni bene; auguri di pace, perchè 'Egli è la nostra pace'".

Ricordando la frase del Messaggio della Giornata Mondiale della Pace: "'Il male passa attraverso la libertà umana'", il Papa ha ribadito che il male "viene sconfitto quando la libertà, sotto la spinta della grazia, si orienta fermamente al bene, cioè, in definitiva, a Dio".

"Maria, Regina della Pace" - ha terminato il Papa - "ci aiuti tutti a costruire insieme questo fondamentale bene della convivenza umana. Solo così il mondo potrà progredire sulle vie della giustizia e della fraterna solidarietà".

Al termine della recita dell'Angelus e prima di porgere gli auguri di Buon Anno nelle diverse lingue, Giovanni Paolo II ha detto: "Ancora una volta esprimo la mia vicinanza alle popolazioni colpite dal tragico cataclisma dei giorni scorsi. Nell'assicurare la mia preghiera per le vittime della catastrofe e per i loro familiari, prendo atto con favore della gara di solidarietà che si sta sviluppando in ogni parte del mondo. Su questo senso di umana solidarietà, oltre che sull'aiuto di Dio, si fonda la speranza di giorni migliori nel corso dell'anno che oggi si apre".
HML/GIORNATA MONDIALE PACE/... VIS 20050103 (540)

IL PAPA RENDE GRAZIE A DIO DI TUTTI I DONI RICEVUTI NEL 2004


CITTA' DEL VATICANO, 31 DIC. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di oggi, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre ha presieduto la celebrazione dei primi Vespri della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e il Te Deum di ringraziamento a conclusione dell'anno civile.

"Ti rendiamo grazie, Signore Gesù nostro Redentore. In quest'Anno dell'Eucaristia" - ha detto il Papa - "vogliamo ringraziartTi con più intenso fervore per il dono del tuo Corpo e del tuo Sangue nel Sacramento dell'altare. Ti lodiamo e ringraziamo, Spirito Santo Paraclito, perchè ci rendi consapevoli della nostra adozione filiale e ci insegni a rivolgerci a Dio chiamandolo Padre, 'Abbà'".

Giovanni Paolo II ha invitato a ringraziare insieme Dio "per le manifestazioni di bontà e di misericordia con cui ha accompagnato, in questi mesi, il cammino della nostra Città. Porti Egli a compimento ogni progetto apostolico e ogni iniziativa di bene".

"Santa Madre del Redentore" - ha concluso il Pontefice - "accompagnaci in questo passaggio al nuovo anno. Ottieni per Roma e per il mondo intero il dono della pace. Madre di Dio, prega per noi!".

Il pomeriggio dello stesso giorno, il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha annunciato che a mezzanotte di oggi: "il Santo Padre celebrerà la Santa Messa nella Sua cappella privata per tutte le vittime del maremoto nel sud-est asiatico. Il Papa ricorderà anche le famiglie delle vittime e quanti soffrono in questi giorni per le conseguenze di quel disastro, così come anche quanti si adoperano per alleviare le immani sofferenze delle popolazioni colpite".
HML/VESPRI:TE DEUM/... VIS 20050103 (260)

TELEGRAMMA CORDOGLIO VITTIME ROGO DISCOTECA BUENOS AIRES


CITTA' DEL VATICANO, 31 DIC. 2004 (VIS). A nome del Santo Padre, il Cardinale Angelo
Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire al Cardinale Jorge Mario Bergoglio, Arcivescovo di Buenos Aires (Argentina), un telegramma di cordoglio per le vittime dell'incendio propagatosi nella notte in una discoteca della città.

"Sua Santità Giovanni Paolo II, profondamente addolorato nell'apprendere la triste notizia della morte di centinaia persone, fra le quali molti giovani, vittime dell'incendio propagatosi in una discoteca di Buenos Aires, che ha gettato nel lutto molte famiglie del diletto popolo argentino, offre preghiere di suffragio per l'eterno riposo dei defunti ed invoca il Signore affinché conceda consolazione e serenità a coloro che piangono la perdita dei propri cari. Prego Vostra Eminenza di trasmettere le sentite condoglianze del Santo Padre alle famiglie delle vittime e di esprimere la sua paterna sollecitudine e vicinanza a tutti i feriti, mentre di cuore Egli accorda la Benedizione Apostolica".
TGR/INCENDIO DISCOTECA/BUENOS AIRES:BERGOGLIO VIS 20050103 (160)

giovedì 30 dicembre 2004

VESCOVI SRI LANKA UNITI PER SOCCORRERE VITTIME MAREMOTO


CITTA' DEL VATICANO, 30 DIC. 2004 (VIS). Questa mattina è stato resto pubblico un Comunicato della Conferenza dei Vescovi Cattolici dello Sri Lanka nel quale i Presuli esprimono "le loro sincere condoglianze" a tutte le persone colpite dal maremoto che ha colpito il Sud-Est asiatico il 26 dicembre scorso.

  I Vescovi assicurano preghiere "a tutti coloro che hanno subito la perdita dei loro cari - genitori e figli - ai feriti e a tutti i senzatetto. Troviamo tuttavia consolazione" - scrivono i Vescovi - "nelle Sacre Scritture (Salmo 145-146), perché non siamo abbandonati a noi stessi e le vicissitudini dei nostri giorni non sono dominate dal caos o dal fato, e così lanciamo un appello alle nostre popolazioni affinché si facciano coraggio ed affrontino l'attuale situazione senza perdersi d'animo. Chiediamo a tutti ed in particolare ai cattolici di soccorrere tutte le persone colpite indipendentemente dalla differenze etniche o di religione".

  Con il presente Comunicato, che porta la data del 27 dicembre, il Vescovo Joseph Vianney Fernando, Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici dello Sri Lanka ed il Vescovo Marius Peiris, Segretario Generale, invitano "tutti coloro che si trovano nelle aree colpite, alla calma ed al rispetto della legalità e che resistano alla tentazione dello sciacallaggio e non approfittino delle disgrazie altrui". Invitano altresì "tutti coloro che sono rimasti incolumi ad offrire aiuti materiali e finanziari ed assistenza psicologica alle vittime" e le Associazioni Cattoliche "a pregare per chiedere al Signore di dare alle nostre popolazioni coraggio e determinazione per superare questa calamità".

  "Il grave momento presente" - conclude il Comunicato - "esige unità per assistere in tutti i modi possibili, tutti coloro che sono rimasti colpiti da questa terribile catastrofe naturale".
.../MAREMOTO SUD-EST ASIA/VESCOVI SRI LANKA         VIS 20041230 (280)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 30 DIC. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienza il Padre Peter-Hans Kolvenbach, Preposito Generale della Compagnia di Gesù.
AP/.../...                                       VIS 20041230 (30)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 30 DIC. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Freddy Jesús Fuenmayor Suárez, finora Vescovo di Cabimas (Venezuela), Vescovo di Los Teques (superficie: 2.295; popolazione: 1.261.000; cattolici: 1.061.000; sacerdoti: 61; religiosi: 245; diaconi permanenti: 15), Venezuela. Il Vescovo Fuenmayor Suárez succede al Vescovo Ramón Ovidio Pérez Morales, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
NER:RE/.../FUENMAYOR SUÁREZ:PÉREZ MORALES           VIS 20041230 (90)

mercoledì 29 dicembre 2004

ACCORRERE FESTOSI GROTTA BETLEMME PER INCONTRARE GESÙ


CITTA' DEL VATICANO, 29 DIC. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha dedicato l'ultima Udienza Generale di quest'anno, tenutasi nell'Aula Paolo VI, al tema: "La nascita di Gesù contemplata nel Presepe".

  Giovanni Paolo II ha detto ai 6.500 pellegrini presenti che: "Nella Notte Santa Iddio ha rivolto all'umanità di ogni tempo e di ogni luogo la sua definitiva Parola di salvezza. (...) La liturgia di questo periodo è tutta una meditazione ed un approfondimento del mistero dell'Incarnazione".

  "Continuiamo a sostare davanti al Presepe! In questa tradizionale rappresentazione della Natività 'l'eterno ed onnipotente Creatore' ci parla per mezzo del Figlio, Signore dell'universo che si è fatto bambino per incontrare l'uomo. La Vergine Maria è la prima ad accoglierlo e a presentarlo al mondo. Accanto a Lei c'è Giuseppe, chiamato ad essere, come Padre, il custode del Redentore".

  "Completano la scena gli angeli" - ha proseguito il Pontefice - "che proclamano festanti la 'gloria di Dio' e annunciano la 'pace agli uomini', ed i pastori, rappresentanti della gente umile e povera della terra. Si aggiungeranno tra qualche giorno i Magi, venuti da lontano per adorare il Re dell'universo".

  "La liturgia del tempo natalizio ci invita ad accorrere festosi alla grotta di Betlemme per incontrare Gesù Cristo, nostro Salvatore: 'Venite, fedeli! Venite, adoriamo il Signore Gesù!'. A Lui apriamo le porte del cuore, perché ci accompagni ora e lungo tutto l'anno che tra poco inizierà".

 Nei suoi 26 anni di Pontificato, Giovanni Paolo II ha incontrato più di diciassette milioni e mezzo di fedeli in 1.160 Udienze Generali. Nel corso del 2004, più di 2 milioni e 200mila fedeli e pellegrini hanno partecipato ad incontri pubblici con il Santo Padre.
AG/NATALE/...                                 VIS 20041229 (290)

INVITO DEL PAPA SOLIDARIETÀ POPOLAZIONI VITTIME TERREMOTO


CITTA' DEL VATICANO, 29 DIC. 2004 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato le vittime del terremoto che ha devastato il Sud-Est dell'Asia nella notte del 26 dicembre ed ha invitato tutti alla solidarietà verso le popolazioni colpite dal cataclisma.

  "Le notizie che continuano a giungere dall'Asia" - ha detto il Papa - "mostrano sempre più la vastità dell'immane catastrofe, che ha colpito in particolare l'India, l'Indonesia, lo Sri Lanka e la Thailandia".

  "La comunità internazionale e molte organizzazioni umanitarie si sono rapidamente mobilitate per i soccorsi. Così stanno facendo anche numerose istituzioni caritative della Chiesa. Nel clima natalizio di questi giorni invito tutti i credenti e gli uomini di buona volontà a contribuire generosamente a questa grande opera di solidarietà verso popolazioni già duramente provate ed esposte ora al rischio di epidemie. Io resto loro molto vicino con l'affetto e la preghiera, specialmente a quanti sono feriti e senzatetto, mentre affido alla misericordia divina le innumerevoli persone che hanno perso la vita".
AG/TERREMOTO ASIA/...                             VIS 20041229 (180)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 29 DIC. 2004 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha nominato il Vescovo José Horacio Gomez, finora Ausiliare di Denver (Stati Uniti d'America), Arcivescovo Metropolita dell'Arcidiocesi di San Antonio (superficie: 60.013; popolazione: 1.959.950; cattolici: 644.357; sacerdoti: 351; religiosi: 1.090; diaconi permanenti: 312), Stati Uniti d'America. L'Arcivescovo eletto, nato a Monterrey (Messico) nel 1951, ordinato sacerdote della Prelatura dell'Opus Dei nel 1978, ed ordinato Vescovo nel 2001, succede all'Arcivescovo Patrick F. Flores, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha eretto la nuova Provincia Ecclesiastica di Galveston-Houston (Stati Uniti d'America), elevando tale sede ad Arcidiocesi Metropolitana ed assegnandole come suffraganee le Diocesi di Austin, Beaumont, Brownsville, Corpus Christi, Tyler e Victoria in Texas, finora appartenenti alla Provincia Ecclesiastica di San Antonio.

- Ha nominato il Vescovo Joseph Anthony Fiorenza, primo Arcivescovo Metropolita di Galveston-Houston (superficie: 23.257; popolazione: 4.704.532; cattolici: 1.006.425; sacerdoti: 438; religiosi: 726; diaconi permanenti: 250), Stati Uniti d'America.  L'Arcivescovo eletto è stato finora Vescovo della medesima sede.

- Ha conferito la dignità arcivescovile al Vescovo Daniel Nicholas Dinardo, Coadiutore di Galveston-Houston (Stati Uniti d'America).

- Ha nominato il Vescovo Jerome E. Listecki, finora Ausiliare dell'Arcidiocesi di Chicago (Stati Uniti d'America), Vescovo di La Crosse (superficie: 39.037; popolazione; 848.455; cattolici: 203.341; sacerdoti: 212; religiosi: 508; diaconi permanenti: 25), Stati Uniti d'America.

- Ha nominato il Vescovo Robert James Carlson, finora Vescovo di Sioux Falls (Stati Uniti d'America), Vescovo di Saginaw (superficie: 18.006; popolazione: 724.142; cattolici: 139.824; sacerdoti: 114; religiosi: 138; diaconi permanenti: 14), Stati Uniti d'America. 

- Ha eretto la Diocesi Castanhal (Brasile), con territorio dismembrato dall'Arcidiocesi di Belém do Pará e dalla Diocesi di Bragança do Pará, rendendola suffraganea della Chiesa Metropolitana di Belém do Pará.

- Ha nominato il Vescovo Carlos Verzeletti, finora Ausiliare di Belém do Pará (Brasile), primo Vescovo della Diocesi di Castanhal (superficie: 14.338; popolazione: 688.306; cattolici: 405.000; sacerdoti: 40; religiosi: 136), Brasile.

- Ha nominato il Vescovo Pedro José Conti, finora Vescovo di Santíssima Conceição do Araguaia (Brasile), Vescovo di Macapá (superficie: 148.000; popolazione: 339.000; cattolici: 279.000; sacerdoti: 33; religiosi: 62; diaconi permanenti: 13), Brasile.
NER:RE:ECE/.../...                                 VIS 20041229 (360)
Copyright © VIS - Vatican Information Service