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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 5 settembre 2003

IN MEMORIAM


CITTA' DEL VATICANO, 5 SET. 2003 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- Il Cardinale Corrado Ursi, Arcivescovo emerito di Napoli (Italia), il 29 agosto, all'età di 95 anni.

- Il Vescovo Demetrio Ignacio Aquino Aquino, emerito di Caacupé (Paraguay), l'11 agosto, all'età di 76 anni.

- Il Vescovo Antonio Deig Clotet, emerito di Solsona (Spagna), il 12 agosto, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo James Richard Ham, M.M., già Ausiliare di Saint Paul and Minneapolis (Stati Uniti d'America), il 20 dicembre 2002, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Donal Raymond Lamont, O.Carm., emerito di Umtali (Mutare, Zimbabwe), il 14 agosto, all'età di 92 anni.

- Il Vescovo Charles Van Den Ouwelant, M.S.C., emerito di Surigao (Filippine), il 22 agosto, all'età di 92 anni.

- Il Vescovo Abraham Aruliah Somavarapa, emerito di Cuddapah (India), il 31 luglio, all'età di 72 anni.
…/DECEDUTI/… VIS 20030905 (140)

giovedì 4 settembre 2003

VIAGGIO SANTO PADRE REPUBBLICA SLOVACCA 11-14 SETTEMBRE


CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2003 (VIS). L'11 settembre prossimo il Santo Padre Giovanni Paolo II si recherà in Visita Pastorale nella Repubblica Slovacca, dando inizio al 102° Viaggio Apostolico fuori d'Italia del suo quasi venticinquennale Pontificato, e rientrerà in Vaticano il 14 settembre.

Nella tarda mattinata di giovedì, il Santo Padre arriverà all'aeroporto internazionale di Bratislava e nel corso della cerimonia di benvenuto pronuncerà un discorso, successivamente si recherà alla Nunziatura Apostolica di Bratislava dove incontrerà il Presidente della Repubblica Slovacca, il Presidente del Parlamento ed il Primo Ministro. Nel tardo pomeriggio il Papa si recherà in visita alla Cattedrale di Trnava ed alle 19:45 rientrerà nella Nunziatura Apostolica.

Venerdì mattina, 12 settembre, il Papa partirà in aereo per Banská Bystrica dove alle 10:30 celebrerà la Santa Messa nella Piazza del Risorgimento Nazionale. Alle 13:45 il Papa incontrerà nel Seminario Maggiore Diocesano i membri della Conferenza Episcopale Slovacca e i Cardinali e Vescovi del Seguito Papale. Alle 18:30, dopo un volo di mezz'ora, è previsto il rientro del Papa a Bratislava.

Sabato 13 settembre, Giovanni Paolo II partirà in aereo per Kosice e successivamente per Roznava, dove nel Campo di Podrákos alla periferia della città celebrerà la Santa Messa. Il Papa consumerà la seconda colazione nel Palazzo Vescovile di Roznava e nel tardo pomeriggio ripartirà per Bratislava dove l'arrivo è previsto alle 19:45.

Il quarto ed ultimo giorno della Visita Pastorale, domenica 14 settembre, il Santo Padre celebrerà la Santa Messa alla spianata di Petrzalka a Bratislava nel corso della quale proclamerà Beati i Martiri Basile Hopko e Zdenka Schelingová. Alla 13:15 il Papa pranzerà nella sede della Nunziatura con i Vescovi dell'Arcidiocesi e i Cardinali e Vescovi del Seguito Papale. Alle 18:20 ripartirà alla volta di Roma dove l'arrivo all'aeroporto di Ciampino è previsto alle ore 20:00.
GPII-VIAGGIO/ITINERARIO/SLOVACCHIA VIS 20030904 (320)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato Consultori della Congregazione per il Clero: l'Arcivescovo Daniel Mark Buechlein, di Indianapolis (Stati Uniti d'America); l'Arcivescovo Flavio Calle Zapata, di Ibagué (Colombia); il Vescovo Séamus Hegarty, di Derry (Irlanda); il Vescovo Raymond Leo Burke, di La Crosse (Stati Uniti d'America); il Monsignore Massimo Camisasca, Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo, Roma (Italia); il Monsignore Fernando Ocáriz, Viario Generale della Prelatura personale dell'Opus Dei; il Padre Luis Garza Medina, L.C., Vicario Generale dei Legionari di Cristo; il Monsignore Giacomo Incitti, Rettore del Pontificio Collegio Leoniano, Anagni (Italia); il Sacerdote Juan Ignacio Arrieta Ochoa de Chinchetru, Docente presso la Pontificia Università della Santa Croce, Roma (Italia); il Monsignore Marcello Bordoni, Docente presso la Pontificia Università Lateranense, Roma (Italia); il Sacerdote Vittorio Gambino, S.D.B., Docente presso l'Istituto Formazione Permanente della Pontificia Università Salesiana, Roma (Italia); il Sacerdote Libero Gerosa, Rettore della Facoltà di Teologia di Lugano (Svizzera); il Sacerdote Jan Hendriks, Rettore del Seminario Maggiore di Haarlem (Paesi Bassi); il Padre André Manaranche, S.I., "Institut Catholique de Paris" (Francia); il Monsignore Luigi Mistò, Cancelliere Arcivescovile dell'Arcidiocesi di Milano, Membro del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero (Italia); il Sacerdote Francesco Moraglia, Direttore dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose e dell'Ufficio per l'Università e la Cultura dell'Arcidiocesi di Genova (Italia); il Padre Nikolaus Schöch, O.F.M., Vice Rettore del Pontificio Ateneno "Antonianum" e Decano della Facoltà di Diritto Canonico del medesimo Ateneo, Roma (Italia); il Padre Antonio Sicari, O.C.D:, Membro della Redazione della Rivista Communio italiana, Brescia (Italia); il Sacerdote Antoon Wullepit, Docente di Diritto Canonico nel Seminario di Bruges (Belgio); il Dottor Manfred Lütz, Köln (Germania); il Dottor William E. May, Docente presso l'Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia, Washington (Stati Uniti d'America).
NA/…/ VIS 20030904 (310)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2003 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo sei Presuli della Conferenza Episcopale dell'India in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Victor Kindo, di Raigarh.

- Il Vescovo Joseph Augustine Charanakunnel, di Raipur.

- Il Vescovo Patras Minj, S.I, di Ambikapur.

- Il Vescovo Gerald Almeida, di Jabalpur.

- Il Vescovo Joseph Kaithathara, di Gwalior.

- Il Vescovo Leo Cornelio, S.V.D., di Khandwa.

- L'Arcivescovo Fortunato Baldelli, Nunzio Apostolico in Francia.

- L'Arcivescovo Giacinto Berloco, Nunzio Apostolico in El Salvador e in Belize.

- L'Arcivescovo Luigi Bonazzi, Nunzio Apostolico in Haiti.

- L'Arcivescovo Joseph Chennoth, Nunzio Apostolico nella Repubblica Centroafricana e in Ciad.

- L'Arcivescovo George Panikulam, Nunzio Apostolico in Mozambico.

- L'Arcivescovo Giovanni Angelo Becciu, Nunzio Apostolico in Angola e in Sao Tomé e Principe.

- L'Arcivescovo Paul Tschang In-Nam, Nunzio Apostolico in Bangladesh.
AL:AP/…/… VIS 20030904 (150)

DATI STATISTICI CHIESA CATTOLICA REPUBBLICA SLOVACCA


CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2003 (VIS). In occasione del prossimo Viaggio Apostolico del Santo Padre Giovanni Paolo II nella Repubblica Slovacca, dall'11 al 14 settembre prossimo, riportiamo alcuni dati statistici relativi alla Chiesa Cattolica del Paese, al 31 dicembre 2001.

La Repubblica Slovacca conta 5.400.000 abitanti, dei quali 4.034.000 cattolici, vale a dire il 74,7% del totale. Attualmente la gerarchia conta 20 Vescovi, 2.474 sacerdoti, 3.075 religiosi e 1.092 seminaristi.

La Chiesa Cattolica nella Repubblica Slovacca dirige 100 scuole materne ed elementari, 48 scuole medie inferiori e secondarie e 2 scuole superiori ed università frequentate da più di 37.500 studenti. I Centri caritativi e sociali di proprietà e/o diretti da ecclesiastici o religiosi contano 2 ospedali, 8 ambulatori, 20 case per anziani, invalidi e minorati, 18 orfanotrofi e asili nido, 2 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita e 24 centri di educazione e rieducazione sociale.
…/STATISTICHE/REPUBBLICA SLOVACCA VIS 20030904 (160)

mercoledì 3 settembre 2003

UDIENZA: CONFIDARE IN DIO CONTRO TENTAZIONE DISPERAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2003 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha lasciato la Residenza Estiva di Castel Gandolfo per recarsi in automobile in Vaticano dove alle 10:30 ha avuto luogo l'Udienza Generale nell'Aula Paolo VI. Tema della catechesi del Papa per l'Udienza di oggi è stato il Salmo 91: "Lode al Signore Creatore".

Rivolgendosi ai 9.000 pellegrini presenti nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre ha detto che il Salmo ha inizio "con un ampio appello a celebrare e a lodare il Signore nel canto e nella musica" nel corso di tutta la giornata.

Sottolineando che il tema fondamentale del Salmo è quello del bene e del male, il Papa ha affermato che in questo inno "si confrontano (…) due comportamenti antitetici. La condotta del fedele è dedita a (…) penetrare nella profondità dei pensieri del Signore e per questa via la sua vita si irradia di luce e di gioia. Al contrario, l'uomo perverso è tratteggiato nella sua ottusità, incapace com'è di comprendere il senso nascosto delle vicende umane. (…) Il Salmista, (…) è convinto che Dio ricompenserà i giusti già in questa vita, dando loro una vecchiaia felice e castigherà presto i malvagi".

"Il Salmo 91" - ha proseguito il Pontefice - "sprizza, quindi felicità, fiducia, ottimismo: doni che dobbiamo chiedere a Dio proprio in questo nostro tempo, nel quale s'insinua facilmente la tentazione della sfiducia e persino della disperazione".

Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha sottolineato inoltre che: "Le radici del giusto affondano in Dio stesso da cui riceve la linfa della grazia divina. La vita del Signore lo alimenta e lo trasforma rendendolo florido e rigoglioso, cioè in grado di donare agli altri e di testimoniare la propria fede. Le ultime parole del Salmista" - ha concluso il Santo Padre - "sono infatti legate all'annunzio della perenne fedeltà del Signore".

Al termine delle parole di saluto rivolte nelle diverse lingue ai pellegrini stranieri, a conclusione dell'Udienza, il Santo Padre ha ricordato l'operaio "Costantino Marchionni, deceduto lunedì scorso durante il lavoro, in Piazza San Pietro. Eleviamo al Signore la nostra preghiera per lui e per quanti lo piangono, come pure per tutte le vittime di incidenti sul lavoro. Requiem aeternam dona eis, Domine!".
AG/SALMO 91/… VIS 20030903 (380)

SPIRITUALITÀ E DOGMA CRISTIANO IN ORIENTE ED IN OCCIDENTE


CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2003 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo di una Lettera del Santo Padre Giovanni Paolo II al Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, nella quale chiede al Cardinale di trasmettere i suoi saluti ai partecipanti al Convegno sul tema: "Il rapporto tra spiritualità e dogma cristiano in Oriente ed in Occidente", in corso a Ioannina, in Epiro (Grecia), dal 3 al 7 settembre.

Il Santo Padre ricorda che l'Istituto Francescano di Spiritualità presso il Pontificio Ateneo "Antonianum" a Roma e la Facoltà di Teologia dell'Università "Aristotile" di Tessalonica della Chiesa ortodossa di Grecia, dal 1992 hanno promosso una serie di simposi intercrisitani su temi quali la preghiera e la contemplazione, la spiritualità del monachesimo e la dimensione ecclesiale della spiritualità. Il presente Convegno si soffermerà "sul contributo che la spiritualità offre alla dottrina, alimentandone lo sviluppo e l'approfondimento".

"La spiritualità" - scrive ancora il Santo Padre - "crea il contesto psicologico adeguato in cui intraprendere il dialogo in modo aperto e fiducioso".

Il Papa rivolge il suo incoraggiamento ai comuni sforzi "volti a far emerge le convergenze di cristiani ortodossi e cattolici nell'adesione alla Verità rivelata, e mi compiaccio del sostegno offerto all'iniziativa dal Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani".

Giovanni Paolo II conclude la Lettera, che porta la data del 28 agosto, memoria di Sant'Agostino, Vescovo di Ippona e Dottore della Chiesa, affermando che per la ricerca di una più profonda comunione tra Oriente e Occidente cristiano sono necessari simposi come quello in corso in Grecia in questi giorni.
GPII-LETTERA/UNITÀ CRISTIANI/KASPER VIS 20030903 (280)

martedì 2 settembre 2003

ATTIVITÀ DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II


CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2003 (VIS). Di seguito riportiamo l'elenco delle attività svolte da Sua Santità Giovanni Paolo II nel corso dell'agosto scorso, comprendenti l'Angelus, le Udienze Private e Generali, gli altri Atti Pontifici (nomine, rinunce, erezioni di circoscrizioni ecclesiastiche), telegrammi ed altre notizie. Tutte le attività sono presentate in ordine cronologico e sono raggruppate sotto il rispettivo titolo.

ANGELUS

- 3: Nell'introdurre la preghiera mariana di oggi, il Santo Padre ha parlato dell'Europa, ricordando le profonde radici del Cristianesimo nella storia e nella cultura europea e sottolineando la necessità di un rinnovato impegno nella fede di fronte alla crisi dei valori ed alla secolarizzazione della società europea. Il Santo Padre ha esortato i cristiani a salvaguardare il valore della Domenica, "Dies Domini", affermando che "questo giorno è simbolo per eccellenza di ciò che il cristianesimo ha rappresentato e rappresenta per l'Europa e per il mondo".

- 10: Le meditazioni del Santo Padre prima della recita dell'Angelus sono state oggi dedicate alla missione della Chiesa in Europa per servire il Vangelo della speranza, che deve prevedere iniziative concrete di carità per alimentare una cultura della solidarietà verso i poveri e gli emarginati. La società deve promuovere una cultura della vita e la Chiesa deve predicare il "Vangelo della vita".

- 17: Il Santo Padre ha ricordato la Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria il 15 agosto, ed, ancora una volta, ha sottolineato il ruolo del Cristianesimo nella storia dell'Europa, affermando che la fede cristiana ha ispirato "'l'ideale democratico e i diritti umani' della modernità europea".

- 24: Il Papa si è soffermato nuovamente sull'Europa e le sue istituzioni, sull'integrazione europea e sul futuro del Trattato costituzionale dell'Unione Europea, ed ha affermato che: "Da parte sua, la Chiesa Cattolica è convinta che il Vangelo di Cristo, che ha costituito elemento unificante dei popoli europei durante molti secoli, continui a rimanere ancor oggi una inesauribile fonte di spiritualità e di fraternità".

- 31: Esprimendo l'auspicio che "la Vergine Santa faccia sì che l'Europa diventi una sinfonia di nazioni impegnate a costruire insieme la civiltà dell'amore e della pace", il Papa ha ricordato gli innumerevoli Santuari Mariani del continente europeo, citando in particolare il Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, che celebra quest'anno il 50° anniversario della lacrimazione di Maria.

UDIENZE GENERALI DEL MERCOLEDÌ

- 6: Il Santo Padre Giovanni Paolo II, nella catechesi per l'Udienza Generale di oggi, ricorda il Suo predecessore San Pio X, eletto il 4 agosto di cento anni fa, ed il Servo di Dio Papa Paolo VI di cui ricorre oggi il XXV anniversario della morte, esortanto ogni credente ad onorare la sua memoria "con l'impegno di una sincera e costante ricerca della verità".

- 13: La catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi è stata dedicata al Cantico di Tobia, che invita a lodare Dio per la purificazione del Popolo Eletto per mezzo dell'esilio e per la ricostruzione del Tempio di Gerusalemme. Tutti i popoli sono in cammino insieme verso la città celeste, la nuova Gerusalemme.

- 20: Il Salmo 147: "La Gerusalemme riedificata" è stato il tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi. Il Papa ha affermato che il Salmo 147 è un invito a celebrare e lodare il Signore, Liberatore d'Israele dell'esilio babilonese, per il suo ruolo nella storia e nella creazione, e per i doni della Rivelazione, della Legge e delle prescrizioni divine.

- 27: Nell'Udienza Generale di oggi il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato il Suo predecessore Giovanni Paolo I, eletto al soglio di Pietro venticinque anni fa, il 26 agosto 1978, uomo di profonda spiritualità, del quale ha detto: "Il suo volto sorridente, il suo sguardo fiducioso ed aperto conquistarono il cuore dei romani e dei fedeli del mondo intero".

LETTERE, MESSAGGI, TELEGRAMMI

- 4: Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II all'Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani (AGESCI), in occasione del Campo nazionale tenutosi nelle località di Avellino, Cagliari, Perugia e Torino.
- 7: Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II per il sesto raduno europeo dell'Unione Internazionale delle Guide e degli Scout d'Europa, svoltosi in Polonia dal 1° al 12 agosto.
- 8: Discorso del Santo Padre ai partecipanti al XII Seminario di studi dal titolo "Scienza, Religione, Storia", tenutosi dal 5 al 7 agosto nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.
- 11: Messaggio del Santo Padre per il 750° anniversario della morte di Santa Chiara di Assisi, Fondatrice dell'Ordine delle Sorelle Povere o Clarisse.
- 18: Telegramma di cordoglio del Santo Padre Giovanni Paolo II, inviato tramite il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, al Vescovo Denis Kiwanuka Lote, di Kotido (Uganda), per l'assassinio di due missionari Comboniani, Padre Mario Mantovani e Fratel Godfrey Koryowa, avvenuto in Uganda il 14 agosto.
- 20: Telegramma di cordoglio del Santo Padre Giovanni Paolo II, inviato tramite l'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, al Segretario Generale delle Nazioni Unite, Signor Kofi Annan, per l'esplosione avvenuta ieri alla sede dell'O.N.U. a Baghdad (Iraq).
- 23: Lettera Pontificia al Cardinale Salvatore De Giorgi, Arcivescovo di Palermo (Italia), Inviato Speciale del Santo Padre alla celebrazione di chiusura dell'Anno Mariano Siracusano, che si celebra nel Santuario della Madonna delle Lacrime in Siracusa, il 1° settembre.
- 24: Messaggio del Santo Padre ai partecipanti al XXIV Meeting di Rimini per l'Amicizia fra i popoli (Rimini, Italia 24-31 agosto), sul tema: "C'è un uomo che vuole la vita e desidera giorni felici?".
- 27: Messaggio del Sante Padre alle Suore Orsoline di Maria Immacolata convenute a Roma per il Capitolo Generale. Telegramma di cordoglio per le vittime dell'attentato avvenuto a Bombay inviato dal Santo Padre Giovanni Paolo II al Cardinale Ivan Dias, Arcivescovo di Bombay (India), tramite il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato.
- 29: Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II al Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione di Popoli, in visita dal 24 al 31 agosto alla comunità cristiana della Mongolia.
- 30: Il Santo Padre fa pervenire al Cardinale Michele Giordano, Arcivescovo di Napoli (Italia), un telegramma di cordoglio del Santo Padre per la scomparsa dell'Arcivescovo emerito di Napoli, Cardinale Corrado Ursi, avvenuta il 29 agosto, all'età di 95 anni.

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Jean-Michel Di Falco, finora Ausiliare di Parigi (Francia), Ausiliare di Gap (superficie: 5.653; popolazione: 121.253; cattolici: 100.000; sacerdoti: 86; religiosi: 171; diaconi permanenti: 4), Francia.
NEA/…/DI FALCO VIS 20030902 (50)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo:

- Quattro Presuli della Conferenza Episcopale dell'India, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Anthony Fernandes, di Bareilly.

- Il Vescovo Albert D'Souza, di Lucknow.

- L'Arcivescovo Paschal Topno, S.I., di Bhopal.

- Il Vescovo George M. Anathil, S.V.D., di Indore.

- L'Arcivescovo Nikola Eterovic, Nunzio Apostolico in Ucraina.

- L'Arcivescovo Antonio Mennini, Rappresentante della Santa Sede nella Federazione Russa.
AL:AP/…/… VIS 20030902 (90)

ATTIVITÀ DELLA SANTA SEDE


- 9: Comunicato della Fondazione "Populorum Progressio" relativo alla riunione annuale del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, tenutosi nell'Arcidiocesi di Guadalajara (Messico), dall'8 al 12 luglio scorso. Dei 259 progetti esaminati, il Consiglio ne ha approvati 221, per un importo complessivo di US$ 1.843.250.
- 26: Dichiarazione del Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, con la quale annuncia che la Santa Sede ha accettato l'invito a prendere parte al Congresso Inter-Religioso che si terrà ad Astana (Kazakhstan), dal 23 al 24 settembre. La Delegazione della Santa Sede sarà presieduta dal Cardinale Jozef Tomko, Prefetto emerito della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
- 29: Lettera del Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, al Vescovo Adriano Caprioli, Presidente della Commissione Episcopale della Conferenza Episcopale Italiana per la Liturgia, in occasione della celebrazione della Settimana Liturgica Nazionale, svoltasi ad Acireale (Italia), dal 25 al 29 agosto.
…/ATTIVITÀ SANTA SEDE AGOSTO/… VIS 20030902 (150)

ALTRE NOTIZIE


- 6: Il Santo Padre Giovanni Paolo II celebra, nella Cappella Privata del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, la Santa Messa in memoria del Suo predecessore, il Servo di Dio Papa Paolo VI, nel XXV anniversario della morte, avvenuta a Castel Gandolfo il 6 agosto 1978.
- 9: Discorso del Santo Padre Giovanni Paolo II ai partecipanti al Terzo Convegno Internazionale "Giovani verso Assisi".
- 23: Discorso del Santo Padre Giovanni Paolo II ai fedeli della Parrocchia della Natività della Beata Vergine, in Miane (Italia), ai giovani del Movimento Giovanile Salesiano del Triveneto (Italia) e ai giovani della Diocesi di Solsona (Spagna).
- 30: Discorso del Santo Padre Giovanni Paolo II ai Presuli della Conferenza Episcopale di Egitto al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

UDIENZE
- 25: Il Santo Padre riceve in udienza, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, cinque Presuli della Conferenza Episcopale d'Egitto, in Visita "ad Limina Apostolorum": il Vescovo Kyrillos William, di Assiut dei Copti; il Vescovo Youhannes Zakaria, di Luqsor dei Copti; il Vescovo Makarios Tewfik, di Ismayliah dei Copti; il Vescovo Ibrahim Isaac Sidrak, di Minya dei Copti, con il Vescovo emerito Antonios Naguib.
- 27: Il Santo Padre riceve in udienza l'Arcivescovo Celestino Migliore, Nunzio Apostolico ed Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite (O.N.U.); l'Arcivescovo Giovanni Bulaitis, Nunzio Apostolico in Albania e l'Arcivescovo Adolfo Tito Yllana, Nunzio Apostolico in Papua Nuova Guinea e nelle Isole Salomone.
- 30: Il Santo Padre riceve in udienza cinque Presuli della Conferenza Episcopale di Egitto in Visita "ad Limina Apostolorum": Sua Beatitudine Cardinale Stéphanos II Ghattas, Patriarca di Alessandria dei Copti, con gli Ausiliari Vescovo Youhanna Colta, Vescovo Antonios Aziz Mina, Vescovo Andraos Salama, Eparca di Guizeh dei Copti ed il Vescovo Giuseppe Bausardo, S.D.B., Vicario Apostolico di Alessandria d'Egitto.

ALTRI ATTI PONTIFICI
- 1: Il Santo Padre accetta la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Brooklyn (Stati Uniti d'America), presentata dal Vescovo Thomas V. Daily per raggiunti limiti d'età e nomina Vescovo della medesima Diocesi il Vescovo Nicholas A. DiMarzio, finora Vescovo di Camden (Stati Uniti d'America). Nomina il Sacerdote Peter Joseph Jugis, finora Vicario Giudiziale e Parroco della "Our Lady of Lourdes Parish" a Monroe, Vescovo della Diocesi di Charlotte (Stati Uniti d'America). Nomina il Vescovo Sam Gallip Jacobs, finora Vescovo di Alexandria (Stati Uniti d'America), Vescovo di Houma-Thibodaux (Stati Uniti d'America).
- 2: Il Santo Padre accetta la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Caltanissetta (Italia), presentata dal Vescovo Alfredo Maria Garsia per raggiunti limiti d'età e nomina Vescovo della medesima Diocesi il Monsignore Mario Russotto, finora Direttore del Centro regionale Formazione Permanente del Clero "Madre del Buon Pastore" e Segretario Aggiunto della Conferenza Episcopale Siciliana. Accetta la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Elblag (Polonia), presentata dal Vescovo Andrzej Sliwinski, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico e nomina Vescovo della medesima Diocesi il Vescovo Jan Styrna, finora Ausiliare della Diocesi di Tarnów (Polonia). Nomina l'Arcivescovo-Vescovo Francesco Pio Tamburrino, O.S.B., emerito di Teggiano-Policastro, finora Segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Arcivescovo Metropolita di Foggia-Bovino (Italia). Eleva il Padre Venceslao Padilla, C.I.C.M., Prefetto Apostolico di Ulaanbaatar (Mongolia), alla dignità episcopale. Nomina Segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti l'Arcivescovo Domenico Sorrentino, Arcivescovo Prelato di Pompei e Delegato Pontificio del Santuario della Beata Maria Vergine del Santo Rosario.
- 4: Il Santo Padre accetta la rinuncia presentata, per raggiunti limiti d'età, dall'Arcivescovo Giulio Einaudi dall'incarico di Nunzio Apostolico in Croazia e nomina Nunzio Apostolico in Croazia l'Arcivescovo Francisco-Javier Lozano, finora Nunzio Apostolico in servizio presso la Sezione per gli Affari Generali della Segreteria di Stato.
- 5: Il Santo Padre nomina il Sacerdote Antoine Vu Huy Chuong, finora Professore di Teologia Dogmatica al Seminario Maggiore Interdiocesano di Can Tho, Vescovo di Hung Hoá (Viet Nâm). Nomina l'Arcivescovo Eliseo Antonio Ariotti, che è Nunzio Apostolico in Camerun, Nunzio Apostolico in Guinea Equatoriale.
- 6: Il Santo Padre erige la nuova Diocesi di Fontibón (Colombia), con territorio dismembrato dall'Arcidiocesi di Bogotá, rendendola suffraganea della Chiesa metropolitana di Bogotá e nomina Primo Vescovo della nuova Diocesi il Vescovo Enrique Sarmiento Angulo, finora Ausiliare di Bogotà. Erige la nuova Diocesi di Engativá (Colombia), con territorio dismembrato dall'Arcidiocesi di Bogotá, rendendola suffraganea della Chiesa Metroplitana di Bogotá e nomina primo Vescovo della nuova Diocesi il Vescovo Héctor Luis Gutiérrez Pabón, finora Vescovo di Chiquinquirá (Colombia). Erige la Diocesi di Soacha (Colombia), con territorio dismembrato dall'Arcidiocesi di Bogotá, rendendola suffraganea della Chiesa metropolitana di Bogotá e nomina primo Vescovo della nuova Diocesi, il Vescovo Daniel Caro Borda, finora Ausiliare di Bogotá. Nomina il Vescovo Douglas Crosby, O.M.I., che continua a reggere, unita "in persona Episcopi", la Diocesi di Labrador City-Schefferville, Vescovo di Saint-George's (Canada). Nomina il Vescovo José Maria Pinheiro, finora Ausiliare della Diocesi di Guajará-Mirim (Brasile), Ausiliare dell'Arcidiocesi di São Paulo (Brasile).
- 9: Il Santo Padre accetta la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Paramaribo (Suriname), presentata dal Vescovo Aloysius Ferdinandus Zichem, C.SS.R., in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. Nomina il Reverendo Enrique Pérez Lavado, finora Professore e Direttore Spirituale del Seminario Maggiore e Parroco di "San Antonio María Claret" a Maracaibo (Venezuela), Vescovo di Maturín (Venezuela). Concede il Suo assenso all'elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Copta, riunitosi a Maadi il 5 agosto 2003, del Reverendo Youssef Aboul-Kheir, finora Parroco a Gergia della Parrocchia della Santa Vergine Maria, alla sede vescovile di Sohag dei Copti Cattolici. Il neo-eletto succede al Vescovo Marcos Hakim, O.F.M., dimessosi dal governo pastorale di detta Eparchia a norma del canone 210 del Codice di Diritto Canonico delle Chiese Orientali. Affida al Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, l'incarico di Legato Pontificio per la solenne celebrazione del 700° anniversario della morte di Papa Bonifacio VIII, che avrà luogo nella Cattedrale di Anagni il 12 ottobre 2003. Nomina il Cardinale Cormac Murphy-O'Connor, Arcivescovo di Westminster, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del 50° anniversario della fondazione della Diocesi di Stoccolma, che avranno luogo il 12 ottobre 2003.
- 13: Il Santo Padre accetta la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Besançon (Francia), presentata dall'Arcivescovo Lucien Daloz, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico e nomina il Vescovo André Lacrampe, finora Vescovo di Ajaccio (Francia), Arcivescovo Metropolita della medesima Arcidiocesi.
- 14: Il Santo Padre accetta la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Luebo (Repubblica Democratica del Congo), presentata dal Vescovo Emery Kabongo Kanundowi, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. Nomina il Padre Jean-Baptiste Gourion, O.S.B. Oliv., Abate del Monastero "Santa Maria della Risurrezione" in Abu-Gosh (Israele), Vescovo Ausiliare del Patriarca latino di Gerusalemme incaricandolo della cura pastorale dei fedeli cattolici di espressione ebraica esistenti nel territorio del Patriarcato latino.
- 18: Il Santo Padre accetta la rinuncia all'ufficio di Incaricato dell'assistenza spirituale dei Cattolici lituani residenti all'estero presentata, per raggiunti limiti d'età, dal Vescovo Paulius Antanas Baltakis, O.F.M.
- 28: Il Santo Padre accetta la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Arcidiocesi di Baltimora (Stati Uniti d'America), presentata dall'Arcivescovo William C. Newman, per raggiunti limiti d'età. Erige l'Esarcato Apostolico di Serbia e Montenegro per i cattolici di rito bizantino residenti nel Paese, con territorio dismembrato dall'Eparchia di Krizevci (Croazia) e con sede nella città di Ruski Krstur e nomina primo Esarca Apostolico il Vescovo Djura Dzudzar, finora Ausiliare di Mukacheve di rito bizantino (Ucraina).
- 29: Il Santo Padre nomina il Vescovo Mathew Moolakkat, O.S.B., Vescovo Coadiutore di Kottayam dei Siro-Malabaresi (India), finora Vescovo Ausiliare della medesima Eparchia.
GPII-ATTIVITÀ AGOSTO/…/… VIS 20030902 (2330)

lunedì 1 settembre 2003

INCIDENTE MORTALE IN PIAZZA SAN PIETRO


CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2003 (VIS). Riportiamo di seguito il testo di una dichiarazione rilasciata a fine mattinata dal Dottor Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede:

"Questa mattina, alle ore 10:15, nel corso di alcuni lavori di manutenzione alle strutture presenti nel Sagrato della Basilica di San Pietro, il Signor Costantino Marchionni, di anni 52, cadeva da una impalcatura mobile, da una altezza di circa 3,5 metri, sulla quale stava lavorando unitamente ad un altro operaio".

"Quest'ultimo, nella caduta, riportava modeste contusioni mentre il Marchionni subiva gravi lesioni interne e, nonostante l'immediato intervento delle unità mobili di rianimazione ed il prodigarsi degli operatori dei Servizi Sanitari del Vaticano e dell'Ospedale di Santo Spirito, lo stesso decedeva poco dopo, senza riprendere conoscenza".

"Sul posto si sono immediatamente recati il Sostituto della Segreteria di Stato, il Segretario del Governatorato, il personale dei Servizi Tecnici e della Gendarmeria Pontificia, unitamente al Presidente del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano".
OP/INCIDENTE MORTALE/NAVARRO-VALLS VIS 20030901 (170)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Onitsha (Nigeria), presentata dall'Arcivescovo Albert Kanene Obiefuna, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. Gli succede il Vescovo Valerian Okeke, Coadiutore della medesima Arcidiocesi.

- Ha annoverato il Monsignore Bryan Chestle al Collegio dei Protonotari Apostolici "de numero participantium".
RE:NER:NA/…/OBIEFUNA:OKEKE:CHESTLE VIS 20030901 (70)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo:

- Otto Presuli della Conferenza Episcopale dell'India, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Oswald Gracias, di Agra.

- Il Vescovo Patrick Paul D'Souza, di Varanasi.

- Il Vescovo Patrick Nair, di Meerut, con il Vescovo Coadiutore Oswald Lewis.

- Il Vescovo Frederck D'Souza, di Jhansi.

- Il Vescovo Ignatius Menezes, di Ajmer and Jaipur.

- Il Vescovo Joseph Pathalil, di Udaipur.

- Il Vescovo Isidore Fernandes, di Allahabad.

- Il Vescovo Vincenzo Paglia, di Terni-Narni-Amelia, con il Professor Andrea Riccardi della Comunità di Sant'Egidio.
AL:AP/…/… VIS 20030901 (110)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL PAPA PER IL MESE DI SETTEMBRE


CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2003 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Giovanni Paolo II per il mese di settembre è la seguente: "Per i Paesi che soffrono a causa della guerra, del terrorismo, della violenza, perché ritrovino la via della riconciliazione, della concordia e della pace".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Per le comunità cristiane dell'Asia Centrale, che vivono in mezzo a persone di altre tradizioni religiose, perché si impegnino a diffondere la buona notizia del Regno con la concreta testimonianza della loro fede".
GP-INTENZIONI PREGHIERA/SETTEMBRE/… VIS 20030901 (100)

giovedì 31 luglio 2003

PROGETTI RICONOSCIMENTO LEGALE UNIONI OMOSESSUALI


CITTA' DEL VATICANO, 31 LUG. 2003 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il Documento intitolato: "Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali", pubblicato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede.

Il Documento, datato 3 giugno 2003, è stato approvato dal Santo Padre che ne ha disposto la pubblicazione e porta la firma del Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e dell'Arcivescovo Angelo Amato, S.D.B., Segretario del medesimo Dicastero. Il testo, pubblicato in lingua inglese, francese, spagnola, italiana, tedesca, portoghese e polacca, consta di una introduzione, quattro capitoli ed una conclusione.

Di seguito ne riportiamo alcuni estratti:

"INTRODUZIONE. Diverse questioni concernenti l'omosessualità sono state trattate recentemente più volte dal Santo Padre Giovanni Paolo II e dai competenti Dicasteri della Santa Sede. Si tratta infatti di un fenomeno morale e sociale inquietante, anche in quei Paesi in cui non assume un rilievo dal punto di vista dell'ordinamento giuridico. Ma esso diventa più preoccupante nei Paesi che hanno già concesso o intendono concedere un riconoscimento legale alle unioni omosessuali che, in alcuni casi, include anche l'abilitazione all'adozione di figli".

"Le presenti Considerazioni non contengono nuovi elementi dottrinali, ma intendono richiamare i punti essenziali circa il suddetto problema e fornire alcune argomentazioni di carattere razionale, utili per la redazione di interventi più specifici da parte dei Vescovi secondo le situazioni particolari nelle diverse regioni del mondo: interventi destinati a proteggere ed a promuovere la dignità del matrimonio, fondamento della famiglia, e la solidità della società, della quale questa istituzione è parte costitutiva".

"Esse hanno anche come fine di illuminare l'attività degli uomini politici cattolici, per i quali si indicano le linee di condotta coerenti con la coscienza cristiana quando essi sono posti di fronte a progetti di legge concernenti questo problema. Poiché si tratta di una materia che riguarda la legge morale naturale, le seguenti argomentazioni sono proposte non soltanto ai credenti, ma a tutti coloro che sono impegnati nella promozione e nella difesa del bene comune della società".

"I. NATURA E CARATTERISTICHE IRRINUNCIABILI DEL MATRIMONIO. L'insegnamento della Chiesa sul matrimonio e sulla complementarità dei sessi, ripropone una verità evidenziata dalla retta ragione e riconosciuta come tale da tutte le grandi culture del mondo. Il matrimonio non è una qualsiasi unione tra persone umane. (…) Nessuna ideologia può cancellare dallo spirito umano la certezza secondo la quale esiste matrimonio soltanto tra due persone di sesso diverso, che per mezzo della reciproca donazione personale, loro propria ed esclusiva, tendono alla comunione delle loro persone. In tal modo si perfezionano a vicenda, per collaborare con Dio alla generazione e alla educazione di nuove vite".
"La verità naturale sul matrimonio è stata confermata dalla Rivelazione contenuta nei racconti biblici della Creazione (…) L'uomo e la donna sono uguali in quanto persone e complementari in quanto maschio e femmina. La sessualità da un lato fa parte della sfera biologica e, dall'altro, viene elevata nella creatura umana ad un nuovo livello, quello personale, dove corpo e spirito si uniscono. (…) Dio ha voluto donare all'unione dell'uomo e della donna una partecipazione speciale alla sua opera creatrice. (…) Inoltre, l'unione matrimoniale tra l'uomo e la donna è stata elevata da Cristo alla dignità di sacramento".
"Non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppure remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia. Il matrimonio è santo, mentre le relazioni omosessuali contrastano con la legge morale naturale. Gli atti omosessuali, infatti, 'precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun modo possono essere approvati'".
"Secondo l'insegnamento della Chiesa, nondimeno, gli uomini e le donne con tendenze omosessuali 'devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione'. Tali persone inoltre sono chiamate come gli altri cristiani a vivere la castità. Ma l'inclinazione omosessuale è 'oggettivamente disordinata' e le pratiche omosessuali 'sono peccati gravemente contrari alla castità'".
"II. ATTEGGIAMENTI NEI CONFRONTI DEL PROBLEMA DELLE UNIONI OMOSESSUALI. Nei confronti del fenomeno delle unioni omosessuali, di fatto esistenti, le autorità civili assumono diversi atteggiamenti: a volte si limitano alla tolleranza di questo fenomeno; a volte promuovono il riconoscimento legale di tali unioni, con il pretesto di evitare, rispetto ad alcuni diritti, la discriminazione di chi convive con una persona dello stesso sesso; in alcuni casi favoriscono persino l'equivalenza legale delle unioni omosessuali al matrimonio propriamente detto, senza escludere il riconoscimento della capacità giuridica di procedere all'adozione di figli".
"In presenza del riconoscimento legale delle unioni omosessuali, oppure dell'equiparazione legale delle medesime al matrimonio con accesso ai diritti che sono propri di quest'ultimo, è doveroso opporsi in forma chiara e incisiva. Ci si deve astenere da qualsiasi tipo di cooperazione formale alla promulgazione o all'applicazione di leggi così gravemente ingiuste nonché, per quanto è possibile, dalla cooperazione materiale sul piano applicativo. In questa materia ognuno può rivendicare il diritto all'obiezione di coscienza".
"III. ARGOMENTAZIONI RAZIONALI CONTRO IL RICONOSCIMENTO LEGALE DELLE UNIONI OMOSESSUALI. La comprensione dei motivi che ispirano la necessità di opporsi in questo modo alle istanze che mirano alla legalizzazione delle unioni omosessuali richiede alcune considerazioni etiche specifiche, che sono di diverso ordine".
"Di ordine relativo alla retta ragione. (…) Ogni legge posta dagli uomini in tanto ha ragione di legge in quanto è conforme alla legge morale naturale, riconosciuta dalla retta ragione, e in quanto rispetta in particolare i diritti inalienabili di ogni persona. Le legislazioni favorevoli alle unioni omosessuali sono contrarie alla retta ragione perché conferiscono garanzie giuridiche, analoghe a quelle dell'istituzione matrimoniale, all'unione tra due persone dello stesso sesso".
"Di ordine biologico e antropologico. Nelle unioni omosessuali sono del tutto assenti quegli elementi biologici e antropologici del matrimonio e della famiglia che potrebbero fondare ragionevolmente il riconoscimento legale di tali unioni. Esse non sono in condizione di assicurare adeguatamente la procreazione e la sopravvivenza della specie umana. L'eventuale ricorso ai mezzi messi a loro disposizione dalle recenti scoperte nel campo della fecondazione artificiale, oltre ad implicare gravi mancanze di rispetto alla dignità umana, non muterebbe affatto questa loro inadeguatezza".
"Come dimostra l'esperienza, l'assenza della bipolarità sessuale crea ostacoli allo sviluppo normale dei bambini eventualmente inseriti all'interno di queste unioni. Ad essi manca l'esperienza della maternità o della paternità. Inserire dei bambini nelle unioni omosessuali per mezzo dell'adozione significa di fatto fare violenza a questi bambini nel senso che ci si approfitta del loro stato di debolezza per introdurli in ambienti che non favoriscono il loro pieno sviluppo umano. Certamente una tale pratica sarebbe gravemente immorale e si porrebbe in aperta contraddizione con il principio, riconosciuto anche dalla Convenzione internazionale dell'O.N.U. sui diritti dei bambini, secondo il quale l'interesse superiore da tutelare in ogni caso è quello del bambino, la parte più debole e indifesa".
"Di ordine sociale. La società deve la sua sopravvivenza alla famiglia fondata sul matrimonio. La conseguenza inevitabile del riconoscimento legale delle unioni omosessuali è la ridefinizione del matrimonio, che diventa un'istituzione la quale, nella sua essenza legalmente riconosciuta, perde l'essenziale riferimento ai fattori collegati alla eterosessualità, come ad esempio il compito procreativo ed educativo. (…) Mettendo l'unione omosessuale su un piano giuridico analogo a quello del matrimonio o della famiglia, lo Stato agisce arbitrariamente ed entra in contraddizione con i propri doveri".
"Di ordine giuridico. Poiché le coppie matrimoniali svolgono il ruolo di garantire l'ordine delle generazioni e sono quindi di eminente interesse pubblico, il diritto civile conferisce loro un riconoscimento istituzionale. Le unioni omosessuali invece non esigono una specifica attenzione da parte dell'ordinamento giuridico, perché non rivestono il suddetto ruolo per il bene comune".
IV. COMPORTAMENTI DEI POLITICI CATTOLICI NEI CONFRONTI DI LEGISLAZIONI FAVOREVOLI ALLE UNIONI OMOSESSUALI. 10. Se tutti i fedeli sono tenuti ad opporsi al riconoscimento legale delle unioni omosessuali, i politici cattolici lo sono in particolare, nella linea della responsabilità che è loro propria. In presenza di progetti di legge favorevoli alle unioni omosessuali, sono da tenere presenti le seguenti indicazioni etiche".
"Nel caso in cui si proponga, per la prima volta, all'Assemblea legislativa un progetto di legge favorevole al riconoscimento legale delle unioni omosessuali, il parlamentare cattolico ha il dovere morale di esprimere chiaramente e pubblicamente il suo disaccordo e votare contro il progetto di legge. Concedere il suffragio del proprio voto ad un testo legislativo così nocivo per il bene comune della società è un atto gravemente immorale".
"Nel caso in cui il parlamentare cattolico si trovi in presenza di una legge favorevole alle unioni omosessuali già in vigore, egli deve opporsi nei modi a lui possibili e rendere nota la sua opposizione: si tratta di un doveroso atto di testimonianza della verità. Se non fosse possibile abrogare completamente una legge di questo genere, egli, (…) 'potrebbe lecitamente offrire il proprio sostegno a proposte mirate a limitare i danni di una tale legge e a diminuirne gli effetti negativi sul piano della cultura e della moralità pubblica', a condizione che sia 'chiara e a tutti nota' la sua 'personale assoluta opposizione' a leggi siffatte e che sia evitato il pericolo di scandalo".
"Ciò non significa che in questa materia una legge più restrittiva possa essere considerata come una legge giusta o almeno accettabile; bensì si tratta piuttosto del tentativo legittimo e doveroso di procedere all'abrogazione almeno parziale di una legge ingiusta quando l'abrogazione totale non è possibile per il momento".
"CONCLUSIONE. Il bene comune esige che le leggi riconoscano, favoriscano e proteggano l'unione matrimoniale come base della famiglia, cellula primaria della società. Riconoscere legalmente le unioni omosessuali oppure equipararle al matrimonio, significherebbe non soltanto approvare un comportamento deviante, con la conseguenza di renderlo un modello nella società attuale, ma anche offuscare valori fondamentali che appartengono al patrimonio comune dell'umanità. La Chiesa non può non difendere tali valori, per il bene degli uomini e di tutta la società".
CDF/UNIONI OMOSESSUALI/RATZINGER VIS 20030731 (1650)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL PAPA PER IL MESE DI AGOSTO


CITTA' DEL VATICANO, 31 LUG. 2003 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Giovanni Paolo II per il mese di agosto è la seguente: "Per i ricercatori nel campo scientifico e tecnologico, perché accolgano gli incessanti richiami della Chiesa a far uso saggio e responsabile dei successi raggiunti".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Per i catechisti delle giovani Chiese, perché testimonino fedelmente la loro adesione al Vangelo".
GPII-INTENZIONI PREGHIERA/AGOSTO/… VIS 20030731 (90)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 31 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Huambo (Angola), presentata dal Vescovo Francesco Viti, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Vescovo Mathias N'Gartéri Mayadi, finora Vescovo di Moundou (Ciad), Arcivescovo Metropolita di N'Djamena (superficie: 620.100; popolazione: 1.837.585; cattolici: 95.000; sacerdoti: 46; religiosi: 102), Ciad. L'Arcivescovo N'Garteri Mayado succede all'Arcivescovo Charles Vandame, S.I., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Guillermo Loría Garita, finora Vicario Diocesano e Parroco di San Vicente Ferrer in Moravia, Vescovo di San Isidro de El General (superficie: 10.346; popolazione: 343.955; cattolici: 310.241; sacerdoti: 57; religiosi: 76), Costa Rica. Il Vescovo eletto è nato a Tierra Blanca (Costa Rica), nel 1937 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1963. Il Vescovo Loría Garita succede al Vescovo Ignacio Nazareno Trejos Picado, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato l'Arcivescovo Osvaldo Padilla, finora Nunzio Apostolico in Nigeria, Nunzio Apostolico in Costa Rica.
RE:NER:NN/…/… VIS 20030731 (200)

mercoledì 30 luglio 2003

UDIENZA GENERALE: SCOPRIRE IL MALE ED INVOCARE IL PERDONO


CITTA' DEL VATICANO, 30 LUG. 2003 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, è stato il Salmo 50, il celebre 'Miserere': "Pietà di me, o Signore".

Il Papa ha precisato che il Salmo 50, è un'oasi di meditazione che invita a: "scoprire il male che si annida nella coscienza ed invocare dal Signore purificazione e perdono. (…) Tuttavia, il messaggio di speranza del 'Miserere', che il Salterio pone sulle labbra di Davide, peccatore convertito, è questo: Dio può 'cancellare, lavare, mondare' la colpa confessata con cuore contrito".

Riferendosi alla conclusione del Salmo, "una finale piena di speranza perché l'orante è consapevole di essere stato perdonato da Dio", il Santo Padre ha affermato: "La sua bocca sta per proclamare al mondo la lode del Signore, attestando in tal modo la gioia che sperimenta l'anima purificata dal male e perciò liberata dal rimorso".

Giovanni Paolo II ha sottolineato inoltre che: "Il Salmo si conclude in modo inaspettato. (…) Dall'ultima supplica di un singolo peccatore si passa ad una preghiera per la ricostruzione di tutta la città di Gerusalemme". Il passo finale, ha proseguito il Pontefice, è "un'aggiunta posteriore" per "correggere o almeno completare la prospettiva del Salmo davidico. E questo su due punti: da una parte, non si è voluto che tutto il Salmo si restringesse ad una preghiera individuale; bisognava pensare anche alla situazione pietosa di tutta la città. Dall'altra parte, si è voluto ridimensionare il rifiuto divino dei sacrifici rituali".

"I peccatori non sono in grado di purificarsi da soli; non bastano buoni sentimenti. Ci vuole una mediazione esterna efficace" - ha concluso Giovanni Paolo II - "Il 'Nuovo Testamento' rivelerà il senso pieno di questa intuizione, mostrando che con l'offerta della sua vita, Cristo ha effettuato una mediazione sacrificale perfetta".
AG/SALMO 50/… VIS 20030730 (310)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 30 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Les Gonaïves (Haiti), presentata dal Vescovo Emmanuel Constant, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Yves-Marie Péan, C.S.C., finora Vescovo Coadiutore della medesima Diocesi.

- Ha nominato Membro Ordinario della Pontificia Accademia per la Vita il Professor Jaroslav Sturma, Docente di psicologia infantile e Psicologia della religione all'Università Carlo di Praga (Repubblica Ceca).
RE:NA/…CONSTANT:PEAN:STURMA VIS 20030730 (80)

martedì 29 luglio 2003

A SANTA MARIA MAGGIORE SOLENNITÀ SANTA MARIA DELLA NEVE


CITTA' DEL VATICANO, 29 LUG. 2003 (VIS). Un Comunicato del Capitolo della Patriarcale Basilica di Santa Maria Maggiore annuncia che il 5 agosto prossimo la Basilica commemorerà il "Miracolo della Neve", che, come ci tramanda una tradizione secolare, avvenne nella notte fra il 4 e 5 agosto 358, sul colle Esquilino, dove successivamente fu costruita la Basilica.

Preceduta da tre giorni di preparazione, durante i quali il Cardinale Francesco Mario Pompedda, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, il Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura per gli Affari Economici della Santa Sede, il Cardinale Virgilio Noè, Arciprete Emerito della Basilica di San Pietro in Vaticano, terranno alcune conferenze, la giornata del 5 agosto, anniversario delle dedicazione della Basilica, culminerà con la celebrazione della Messa Pontificale del Cardinale Carlo Furno, Arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore. Durante la celebrazione della Messa Pontificale e dei Secondi Vespri, si potrà assistere alla "Pioggia dei fiori", che scenderanno dal prezioso soffitto della Basilica, a memoria del Miracolo del 358.

La tradizione racconta che la Madonna apparve a Papa Liberio (352-366), al Patrizio Giovanni e alla moglie, esprimendo il desiderio che una Cappella in Suo onore fosse costruita sul sito dove avrebbe nevicato la notte fra il 4 e il 5 agosto. Papa Liberio tracciò nella neve l'area di edificazione del primo Santuario. Quasi un secolo dopo, quando al Concilio di Efeso, nel 431, Maria Santissima fu dichiarata Madre di Dio, Papa Sisto III (432-440), fece costruire l'attuale Basilica in onore di Maria.

La Basilica di Santa Maria Maggiore, anche chiamata Santa Maria della Neve, ma il cui nome originario è Basilica Liberiana, custodisce la preziosa reliquia della Culla di Gesù e l'immagine di Maria "Salus Populi Romani", venerata dai romani, e secondo la tradizione dipinta da San Luca.
…/FESTA SANTA MARIA NEVE/SANTA MARIA MAGGIORE VIS 20030729 (300)

DISCORSO ARCIVESCOVO FOLEY CAVALIERI COLOMBO U.S.A.


CITTA' DEL VATICANO, 29 LUG. 2003 (VIS). In agosto, l'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, sarà negli Stati Uniti per presiedere alcune Celebrazioni Eucaristiche e per incontrare, in due diverse occasioni, i Cavalieri di Colombo.

Domenica 3 agosto, l'Arcivescovo terrà l'omelia della Santa Messa celebrata in occasione del 165° anniversario di fondazione della Chiesa Saint Malachy, in Doe Run, Chester County, Pennsylvania. Il 7 agosto, a Washington, D.C., l'Arcivescovo Foley prenderà la parola davanti al Consiglio Supremo dei Cavalieri di Colombo e, nello stesso giorno, interverrà al Congresso Eucaristico dei Cavalieri di Colombo presso il Santuario dell'Immacolata Concezione di Washington, sul tema: "Qual è l'obiettivo di un Congresso Eucaristico?". Il 15 agosto, Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, il Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali terrà l'omelia della Santa Messa celebrata nel medesimo Santuario Mariano della capitale degli Stati Uniti d'America.
CON-CS/DISCORSI:U.S.A./FOLEY VIS 20030729 (150)

lunedì 28 luglio 2003

EUROPA: RITROVARE ENTUSIASMO EVANGELICO


CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2003 (VIS). Prima della recita dell'Angelus con i pellegrini presenti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Papa ha parlato della necessità di rinnovare l'annuncio del Vangelo.

"La Chiesa" - ha detto Giovanni Paolo II - "ha ricevuto da Cristo risorto il mandato di proclamare il Vangelo sino agli estremi confini della terra. (…) A questo compito sono chiamate, in modo singolare, le Comunità ecclesiali d'Europa. Sì, in questo Continente occorre che tutti i credenti sappiano ritrovare l'entusiasmo evangelico dell'annuncio e della testimonianza".

Il Santo Padre ha successivamente sottolineato che: "Se alcune regioni e alcuni ambienti attendono addirittura un primo annuncio del Vangelo, ovunque, però, c'è bisogno che esso sia rinnovato. Spesso, infatti, la conoscenza del cristianesimo è data per scontata mentre, in realtà, la Bibbia è poco letta e studiata, la catechesi non è sempre approfondita, i Sacramenti sono poco frequentati. In tal modo, al posto dell'autentica fede si diffonde un sentimento religioso vago e poco impegnativo, che può diventare agnosticismo e ateismo pratico".

"L'Europa di oggi" - ha proseguito il Pontefice - "esige la presenza di cattolici adulti nella fede e di comunità cristiane missionarie che testimonino l'amore di Dio a tutti gli uomini. Questo rinnovato annuncio di Cristo domanda di essere accompagnato da una profonda unità e comunione all'interno della Chiesa, come pure da un sincero impegno in campo ecumenico e nel dialogo con i seguaci delle altre religioni. Il Vangelo è luce che investe tutto il vasto campo della vita sociale: dalla famiglia, alla cultura, alla scuola e all'università, ai giovani, ai mass media, all'economia, alla politica… Cristo va incontro all'uomo dovunque vive e opera ed offre senso pieno alla sua esistenza".

Il Santo Padre ha concluso le sue riflessioni esortando tutte le Comunità ecclesiali ad accogliere il Vangelo "con gioia, diventando (…) segno credibile del messaggio della salvezza".
ANG/VANGELO:FEDE/CASTEL GANDOLFO VIS 20030728 (320)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 28 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Juan José Asenjo Pelegrina, finora Ausiliare di Toledo (Spagna), Vescovo di Córdoba (superficie: 13.717; popolazione: 769.625; cattolici: 767.089; sacerdoti: 368; religiosi: 1.260), Spagna.

- Ha dato il Suo assenso all'erezione dell'Esarcato Arcivescovile di Odessa-Krym (Ucraina), fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Ucraina Cattolica, con territorio dismembrato dall'Esarcato di Kyiv-Vyshhorod.

- Ha dato il Suo assenso all'elezione del Reverendo Vasyl Ivasiuk, finora Protosincello dell'Eparchia di Sokal, ad Esarca dell'Esarcato Arcivescovile di Odessa-Krym (superficie: 196.300; popolazione: 8.712.000; cattolici: 70.000; sacerdoti: 11), fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Ucraina Cattolica. Il Vescovo eletto è nato a Dora (Ucraina), nel 1960 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1989.

Sabato 26 luglio è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato il Cardinale Salvatore De Giorgi, Arcivescovo di Palermo, Suo Inviato Speciale alla celebrazione di chiusura dell'Anno Mariano Siracusano, che avrà luogo nel Santuario della Madonna delle Lacrime in Siracusa, il 1° settembre 2003.

- Ha nominato il Vescovo Paulin Pomodimo, finora Vescovo di Bossangoa (Repubblica Centroafricana), Arcivescovo Metropolita di Bangui (superficie: 35.066; popolazione: 871.970; cattolici: 214.858; sacerdoti: 70; religiosi: 171), Repubblica Centroafricana). L'Arcivescovo Pomodimo succede all'Arcivescovo Joachim N'Dayen, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Vescovo Lázaro Pérez Jiménez, finora Vescovo di Autlán (Messico), Vescovo di Celaya (superficie: 8.768; popolazione: 1.224.454; cattolici: 1.130.882; sacerdoti: 210; religiosi: 666; diaconi permanenti: 1), Messico. Il Vescovo Pérez Jiménez succede al Vescovo Jesús Humberto Velázquez Garay, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato Consultori della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli: l'Arcivescovo Peter Turang, di Kupang (Indonesia); l'Arcivescovo Angelo Massafra, di Shkodrë (Albania); l'Arcivescovo John Baptist Odama, di Gulu (Uganda); l'Arcivescovo-Vescovo Buti Joseph Tlhagale, di Johannesburg (Sud Africa); l'Arcivescovo Andreas Choi Chang-mou, di Kwangju (Corea); l'Arcivescovo Théodore-Adrien Sarr, di Dakar (Senegal); l'Arcivescovo Tomasz Peta, di Maria Santissima in Astana (Kazakhstan); il Vescovo Paulino do Livramento Évora, di Santiago de Cabo Verde (Capo Verde); il Vescovo Bruno Bertagna, Segretario del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi; il Vescovo José de Jesús Quintero Díaz, Vicario Apostolico di Leticia (Colombia); il Vescovo John Tong Hon, Ausiliare di Hong Kong (Cina); il Monsignore Juan Esquerda Bifet, della Diocesi di Lleida (Spagna), Canonico della Patriarcale Basilica Liberiana di Santa Maria Maggiore, Roma; il Monsignore Mario Marchesi, Vicario Generale della Diocesi di Cremona (Italia); il Sacerdote Saturnino Dias, dell'Arcidiocesi di Goa e Damão (India), Segretario esecutivo della Commissione delle "Federation of Asian Bishops' Conferences" (F.A.B.C.); il Padre Fidel González Fernández, M.C.C.I., Rettore del Pontificio Collegio Urbano "de Propaganda Fide", Roma; il Sacerdote Jan Gorski, dell'Arcidiocesi di Katowice (Polonia); il Sacerdote Dimitrios Salachas, Professore Ordinario di Diritto Canonico presso la Pontificia Università Urbaniana, Roma; Suor Elisabetta Adamiak, S.S.P.C., Superiora Generale delle Suore Missionarie di San Pietro Claver, Roma.
NER:NA:RE/…/… VIS 20030728 (520)

DOCUMENTO RICONOSCIMENTO LEGALE UNIONI OMOSESSUALI

CITTA' DEL VATICANO, 28 LUG. 2003 (VIS). Giovedì 31 luglio, presso la Sala Stampa della Santa Sede, verrà reso pubblico il documento della Congregazione per la Dottrina della Fede intitolato: "Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali".
OP/DOCUMENTO PERSONE OMOSESSUALI/… VIS 20030728 (50)

APPELLO DEL PAPA AFFINCHÉ SIANO DEPOSTE LE ARMI IN LIBERIA


CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2003 (VIS). Al termine della recita dell'Angelus con i fedeli riuniti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha lanciato un appello affinché siano deposte le armi in Liberia, dove continuano i combattimenti nella capitale Monrovia.

"L'incontro di oggi" - ha detto il Santo Padre - "è anche un'occasione propizia per manifestare la nostra solidarietà ai fratelli e sorelle dell'Africa dove, accanto a progressi ed iniziative positive di pace, perdurano focolai di violenza micidiale. Mi riferisco in modo particolare alle tragiche notizie che arrivano dalla Liberia".

"Di fronte alle prove di quelle care popolazioni," - ha detto ancora il Papa - "non possiamo che chiedere a tutti quelli che hanno un'arma nelle mani di deporla per ridare spazio al dialogo e all'azione concertata della Comunità internazionale".
ANG/PACE LIBERIA/CASTEL GANDOLFO VIS 20030728 (160)

venerdì 25 luglio 2003

INCONTRO A ROMA COMUNITÀ CATTOLICA VIETNAMITA IN DIASPORA


CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2003 (VIS). Alle 20:00 di ieri sera, nel Terminal Gianicolo presso il Vaticano, il Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, ha presieduto la cerimonia inaugurale dell'Incontro di Fede della Comunità Cattolica Vietnamita in Diaspora. Tema dell'Incontro, organizzato dall'Ufficio di Coordinamento per la Pastorale dei Vietnamiti nel mondo, è: "Uniti per vivere e proclamare il Vangelo".

All'Incontro partecipano circa 2.000 vietnamiti provenienti da sedici Paesi. I vietnamiti che vivono in diaspora sono circa due milioni, dei quali il 30% sono cattolici.

All'intervento del Cardinale Sepe, è seguita la celebrazione della Santa Messa presieduta dall'Arcivescovo Philip Wilson, di Adelaide (Australia) e Vice-Presidente della Conferenza Episcopale Australiana, che ha guidato un pellegrinaggio di vietnamiti cattolici residenti in Australia.

Sono in programma incontri oggi e domani presso il Terminal Gianicolo e l'adiacente Pontificia Università Urbaniana. Gli adulti si sono riuniti questa mattina per riflettere sul tema: "Testimonianza di fede nel passato e prospettiva del cammino di fede della Comunità Cattolica Vietnamita in Diaspora" I giovani hanno partecipato all'Incontro nell'Aula Magna della Urbaniana, sul tema: "Giovani e il futuro della Comunità Cattolica Vietnamita in Diaspora nelle Chiese locali e la Chiesa in Viêt Nam". Alle 10:45 si sono svolte una Celebrazione penitenziale, una Processione e la Benedizione Eucaristica.

Nel pomeriggio, alle 16:00, il Monsignore Giuseppe Dinh Duc Dao, Responsabile dell'Apostolato per i Vietnamiti in Diaspora, presiederà la Santa Messa di ringraziamento nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Alle 20:30, il Cardinale Crescenzio Sepe presiederà una manifestazione culturale con contributi delle comunità e degli artisti.

Sabato mattina, 26 luglio, i gruppi si riuniranno per nazione di residenza e, nel pomeriggio, gruppi specifici rifletteranno sui temi assegnati a ciascun gruppo: 1. Sacerdoti, diaconi, religiosi e seminaristi: "Testimoni di unità nella vita consacrata e apostolica"; 2. Genitori: "Testimoni di unità nell'amore per trasmettere la Fede ai figli"; 3. Giovani: "Testimoni di unità secondo il Vangelo per essere apostoli dei giovani"; 4. Membri del Consiglio Pastorale: "Testimoni di unità per costruire comunità unita e impegnata nell'annuncio del Vangelo"; 5. Associazioni e Movimenti Apostolici: "Uniti per annunciare il Vangelo secondo il carisma delle associazioni e movimenti apostolici"; 6. Agenti dei Mass Media: "Uniti per annunciare il Vangelo attraverso i Mass Media"; 7. Artisti: "Uniti per proclamare il Vangelo attraverso l'arte".

Alle 19:30 di sabato, si svolgerà una Processione in onore della Madonna di Lavang, a cui seguirà la Santa Messa nel Terminal Gianicolo presieduta dal Vescovo Paul Nguyên Van Hòa, di Nha Trang e Presidente della Conferenza Episcopale del Viêt Nam. La giornata si concluderà con una Veglia di Preghiera.

Il Cardinale Crescenzio Sepe presiederà la Santa Messa conclusiva nella Basilica di San Pietro, domenica 27 luglio, alle 10:00.
…/CATTOLICI VIETNAM:DIASPORA/SEPE VIS 20030725 (460)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Joseph Francis Martino, finora Ausiliare di Philadelphia (Stati Uniti d'America), Vescovo di Scranton (superficie: 22.905; popolazione: 1.066.308; cattolici: 365.079; sacerdoti: 410; religiosi: 874; diaconi permanenti: 51), Stati Uniti d'America. Il Vescovo Martino succede al Vescovo James Clifford Timlin, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignore Piero Coda, che è Professore nella Pontificia Università Lateranense, Prelato Segretario della Pontificia Accademia di Teologia.
NER:RE:NA/…/MARTINO:TIMLIN:CODA VIS 20030725 (100)

IN BREVE


MARTEDÌ 25 LUGLIO, FESTA DI SANTA MARTA, come ogni anno, avrà luogo nei Giardini Vaticani la recita del Santo Rosario, dedicato in particolare al Santo Padre Giovanni Paolo II nell'imminente ricorrenza del Suo XXV anno di Pontificato. Coloro che desiderano partecipare alla recita del Santo Rosario e alla Processione, organizzata dal Vicariato della Città del Vaticano, devono trovarsi alle 19:30 dinanzi all'Arco delle Campane. Ci sarà inoltre un collegamento tramite la Radio Vaticana con le Suore Carmelitane di clausura, il cui Monastero è situato all'interno della Città del Vaticano, con le quali ci sarà una preghiera comune finale.

IN OCCASIONE DEL VIAGGIO APOSTOLICO DEL SANTO PADRE in Slovacchia, dall'11 al 14 settembre prossimo, le Poste Vaticane porranno in uso uno speciale annullo che riproduce un ritratto del Papa e le parole "Pastor Pater Slovachiam Revisit", "Poste Vaticane 11-14. IX. 2003".
…/IN BREVE/… VIS 20030725 (150)

giovedì 24 luglio 2003

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Ratchaburi (Thailandia), presenta dal Vescovo John Bosco Manat Chuabsamai, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
RE/…/MANAT CHUABSAMAI VIS 20030724 (50)

RITIRO INTERNAZIONALE SACERDOTI A LOURDES IN OTTOBRE


CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG. 2003 (VIS). Nell'Anno del Santo Rosario che coincide con il XXV anniversario di Pontificato del Santo Padre Giovanni Paolo II, la Congregazione per il Clero ha convocato un Ritiro Internazionale dei Sacerdoti, presso il Santuario di Nostra Signora di Lourdes, dall'11 al 15 ottobre prossimo.

Il ritiro internazionale "Totus Tuus", al quale parteciperanno numerosi sacerdoti provenienti da diverse parti del mondo, ha per tema: "Contemplare il volto di Cristo alla scuola di Maria", e sarà guidato da diversi Cardinali e Vescovi. Fra il 1996 ed il 1999, in preparazione al Grande Giubileo dell'Anno 2000, sono stati celebrati incontri internazionali per i sacerdoti a Fatima, Yamoussoukro, Guadalupe e Gerusalemme, e a Roma nel 2000.

L'inaugurazione dell'incontro avrà luogo alle 16:00 di sabato 11 ottobre con una Processione alla Grotta delle Apparizioni e una preghiera alla Vergine Immacolata. Successivamente, il Cardinale Jean-Marie Lustiger, Arcivescovo di Parigi, presiederà la Celebrazione Eucaristica nella Basilica del Rosario.

Domenica 12 ottobre, dopo la recita della Lodi e una meditazione, il Cardinale Darío Castrillón Hoyos, Prefetto della Congregazione per il Clero, presiederà una Santa Messa Internazionale, durante la quale è previsto un collegamento televisivo con Piazza San Pietro in Roma per seguire la preghiera dell'Angelus e il Messaggio di saluto del Santo Padre. Nel pomeriggio, il Cardinale Castrillón Hoyos terrà una relazione alla quale seguiranno l'Adorazione eucaristica e il Rosario meditato nella Chiesa di Santa Bernadette.

La mattina di lunedì 13 ottobre si terrà una Liturgia penitenziale presieduta dal Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Colonia, alla quale seguiranno le confessioni, l'esposizione del Santissimo Sacramento e un tempo per la preghiera personale. Alle 15:00, nella Basilica del Rosario, il Cardinale Julio Terrazas Sandoval, C.SS.R., Arcivescovo di Santa Cruz de la Sierra (Bolivia), presiederà la Celebrazione Eucaristica. Successivamente il Reverendo Luigi Negri terrà una conferenza, ed infine, la sera, è in programma una Processione Internazionale "aux flambeaux".

Martedì 14 ottobre, il Vescovo Jacques Perrier, di Tarbes et Lourdes, presiederà la Via Crucis. Alle 10:30 il Cardinale Ivan Dias, Arcivescovo di Bombay (India), presiederà la Santa Messa alla Grotta delle Apparizioni. Nel pomeriggio il Porporato terrà una relazione ed, al termine, è prevista una Processione alla Grotta delle Apparizioni per il solenne Atto di consacrazione alla Vergine Immacolata.

Il ritiro si concluderà mercoledì 15 con una Celebrazione Eucaristica nella Parrocchia di Lourdes presieduta dal Cardinale Antonio María Rouco Varela, Arcivescovo di Madrid (Spagna).

Per iscrizioni e informazioni i sacerdoti potranno rivolgersi alla "Opera Romana Pellegrinaggi", Via della Pigna, 13/a - 00120 Città del Vaticano. Tel. +39.06.6989.6285 - Fax +39.06.6988.0513 - e-mail: totustuus@orpnet.org

La quota di partecipazione all'intero pellegrinaggio, con viaggio in aereo da Roma, è di Euro 660,00.
…/RITIRO INTERNAZIONALE SACERDOTI/LOURDES VIS 20030724 (450)

mercoledì 23 luglio 2003

UDIENZA GENERALE: SIAMO SEMPRE NELLE MANI DEL SIGNORE


CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2003 (VIS). Il Salmo 146: "Potenza e bontà del Signore" è stato il tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.

Questo Salmo, ha detto il Pontefice, è un invito a lodare Dio per i Suoi interventi "nell'esistenza umana e in particolare a favore di Gerusalemme e di Israele. (…) Dicendo, alla fine, di chi il Signore si compiace, il Salmo ci invita a un duplice atteggiamento: di timore religioso e di fiducia. Noi non siamo abbandonati a noi stessi o alle energie cosmiche, ma siamo sempre nelle mani del Signore per il suo progetto di salvezza".

Il Signore si presenta sotto l'immagine di un "grande artefice" e "anche come un padre che si china sulle ferite interiori e fisiche, presenti nel suo popolo umiliato e oppresso. (…) Ma l'opera di Dio" - ha proseguito il Pontefice - "non si manifesta soltanto curando il suo popolo dalle sofferenze. Egli, che circonda di tenerezza e premura i poveri, si erge come giudice severo nei confronti degli empi. Il Signore della storia non è indifferente davanti all'imperversare dei prepotenti che credono di essere gli unici arbitri delle vicende umane".

Il Santo Padre ha affermato infine che: "Dopo un nuovo invito gioioso alla lode" a Dio per il suo amore per la creazione e l'esistenza umana, il Salmo si conclude "mostrando il Signore che si china su chi è giusto e umile. (…) Ancora una volta, la logica del Signore ignora l'orgoglio e l'arroganza del potere, ma si schiera dalla parte di chi è fedele e 'spera nella sua grazia', cioè si abbandona alla guida di Dio nel suo agire e nel suo pensare, nel suo progettare e nel suo stesso vivere quotidiano".
AG/SALMO 146/… VIS 20030723 (310)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Francesco Biasin, per molti anni sacerdote "fidei donum" in Brasile, Vescovo di Pesqueira (superficie: 10.065; popolazione: 494.000; cattolici: 446.000; sacerdoti: 32; religiosi: 38; diaconi permanenti: 5), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Arzercavalli (Padova) nel 1943 ed è stato ordinato sacerdote nel 1968. Finora è stato Responsabile dell'Ufficio Missionario Diocesano della Diocesi di Padova.
NER/…/BIASIN VIS 20030723 (80)

martedì 22 luglio 2003

GIOVANNI PAOLO II: EVANGELIZZARE MEDIANTE TELEFONIA MOBILE


CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2003 (VIS). Dal gennaio 2003, gli utenti italiani di telefonia mobile, abbonati al servizio Tim, hanno la possibilità di leggere quotidianamente un breve messaggio ispirato alle parole del Santo Padre Giovanni Paolo II. Da oggi, lo SMS del Papa potrà essere letto anche in inglese in Irlanda.

Oggi, per la prima volta, il servizio viene lanciato fuori d'Italia. In Irlanda ci si può abbonare inviando un messaggio di testo "POPE ON" al numero 53141. Gli abbonati a questo servizio riceveranno ogni giorno alle 12:00 i pensieri del Papa.

In Italia il prezzo del "short message service" (SMS) è di circa 15 centesimi di Euro al giorno. I giovani, che tradizionalmente mostrano grande interesse per la figura di Giovanni Paolo II, si sono abbonati numerosi al servizio di brevi messaggi quotidiani del Santo Padre.

In Irlanda, il SMS con "il pensiero del giorno" di Papa Giovanni Paolo II, desunto dalle omelie, messaggi ed altri scritti, è disponibile attraverso tutti gli operatori di telefonia mobile irlandesi.

I messaggi del Papa, la cui fonte è il Vaticano, per il momento sono diversi nelle due lingue. In futuro - è in programma la trasmissione di SMS in portoghese in tutto il Brasile - lo stesso messaggio apparirà quotidianamente nelle tre lingue. Il servizio viene fornito da Acotel, fornitore italiano di applicazioni mobili (WASP) e di servizi multi-media integrati, con sede a Roma.

In Italia, i giornalisti abbonati a Tim che hanno telefoni mobili Wap possono avere accesso al bollettino quotidiano della Sala Stampa della Santa Sede. In un prossimo futuro avranno la possibilità di accedere anche al Vatican Information Service (V.I.S.) e al sito web della Santa Sede.
OP/SMS PAPALI/… VIS 20030722 (270)

lunedì 21 luglio 2003

GIOVANNI PAOLO II RICORDA CENTENARIO MORTE PAPA LEONE XIII


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2003 (VIS). Al termine della recita dell'Angelus con i fedeli presenti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato che oggi ricorre il centenario della morte del suo predecessore, Papa Leone XIII, il cui Pontificato, di 25 anni e cinque mesi, è il terzo più lungo della storia.

Giovanni Paolo II ha detto: "Ricordato soprattutto come il Papa della 'Rerum novarum', enciclica che segnò l'inizio della moderna dottrina sociale della Chiesa, egli sviluppò un magistero ampio e articolato; in particolare, rilanciò gli studi tomistici e promosse l'incremento della vita spirituale del popolo cristiano. In quest'Anno del Rosario, non si può dimenticare che Leone XIII dedicò al Rosario ben dieci encicliche. Per questo grande Pontefice oggi rendiamo fervide grazie al Signore".

Al termine, il Santo Padre ha rivolto ai presenti parole di saluto in lingua francese, inglese, tedesca, spagnola e portoghese.
ANG/LEONE XIII/CASTEL GANDOLFO VIS 20030721 (180)

CRISTIANESIMO ELEMENTO CENTRALE STORIA EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2003 (VIS). Questa mattina, nel cortile interno della Residenza Estiva di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha recitato l'Angelus con i pellegrini presenti e ha presentato alcune riflessioni sul futuro della Costituzione europea e sui forti legami dell'Europa con il Cristianesimo.

Il Santo Padre ha ricordato che negli ultimi mesi si è lavorato intensamente alla redazione della nuova Costituzione, "la cui versione definitiva sarà approvata dalla Conferenza intergovernativa a partire dal prossimo ottobre. A questo importante compito, che interessa tutte le componenti della società europea, anche la Chiesa sente di dover offrire il proprio contributo".

Il Papa ha proseguito le sue riflessioni affermando che la Chiesa "ricorda, fra l'altro, come notavo nella Esortazione Apostolica post-sinodale 'Ecclesia in Europa', che 'l'Europa è stata ampiamente e profondamente penetrata dal Cristianesimo'. Esso costituisce, nella complessa storia del Continente, un elemento centrale e qualificante, che è andato consolidandosi sul fondamento dell'eredità classica e dei diversi contributi offerti dai flussi etnico-culturali succedutisi lungo i secoli".

"Si può allora ben dire che la fede cristiana" - ha detto ancora il Santo Padre - "ha plasmato la cultura dell'Europa facendo un tutt'uno con la sua storia e, nonostante la dolorosa divisione tra Oriente ed Occidente, il cristianesimo è diventato 'la religione degli Europei stessi'. Il suo influsso è rimasto notevole anche nell'epoca moderna e contemporanea, malgrado il forte e diffuso fenomeno della secolarizzazione".

Infine, il Papa ha concluso le sue riflessioni affermando: "La Chiesa sa che il suo interesse per l'Europa scaturisce dalla sua stessa missione. In quanto depositaria del Vangelo, ha promosso quei valori che hanno reso universalmente apprezzata la cultura europea. Questo patrimonio non può essere disperso. Anzi, la nuova Europa va aiutata 'a costruire se stessa rivitalizzando le radici cristiane che l'hanno originata'".
ANG/COSTITUZIONE:CRISTIANESIMO/CASTELGANDOLFO VIS 20030721 (300)

RUOLO INSOSTITUIBILE UNIVERSITÀ EDIFICAZIONE EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 19 LUG. 2003 (VIS). Questa mattina, nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i 1.500 partecipanti al Simposio Europeo organizzato a Roma in occasione del VII Centenario dell'Università degli Studi "La Sapienza". Tema del Simposio, al quale hanno partecipato Rettori, professori e studenti, Vescovi e sacerdoti provenienti da tutta Europa, è stato: "Università e Chiesa in Europa".

Il rapporto fra la Chiesa e le Università, ha detto il Papa, "ci conduce direttamente al cuore dell'Europa, là dove la sua civiltà è giunta ad esprimersi in una delle sue istituzioni più emblematiche. Siamo nei secoli tredicesimo e quattordicesimo: l'epoca in cui prende forma lo 'Umanesimo', come felicissima sintesi tra il sapere teologico, quello filosofico e le altre scienze. Sintesi impensabile senza il cristianesimo e quindi senza la secolare opera di evangelizzazione compiuta dalla Chiesa nell'incontro con le molteplici realtà etniche e culturali del continente".

L'Università ha un ruolo insostituibile nella fondazione della prospettiva culturale dell'Europa di oggi e di domani, ha detto il Santo Padre, sottolineando che essa "è per eccellenza luogo di ricerca della verità" e "pur dovendo ben inserirsi nel tessuto sociale ed economico, non può essere asservita alle sue esigenze, pena lo smarrimento della propria natura, che rimane principalmente culturale".

Giovanni Paolo II ha affermato che la Chiesa può offrire il proprio contributo all'Università sia "con la presenza di docenti e di studenti che sappiano unire la competenza ed il rigore scientifico con un'intensa vita spirituale", sia "mediante le Università cattoliche, nelle quali si attualizza l'eredità delle antiche università, nate 'ex corde Ecclesiae'".

Il Papa ha ugualmente ribadito "l'importanza dei cosiddetti 'laboratori culturali' (…). In essi si opera un dialogo costruttivo tra fede e cultura, tra scienza, filosofia e teologia, e l'etica è considerata esigenza intrinseca della ricerca per un autentico servizio all'uomo".

Al termine del suo discorso, il Papa ha invitato gli studenti a far fruttare con impegno i propri talenti, e ha rivolto "a tutti l'augurio di collaborare a promuovere sempre la vita e la dignità dell'uomo".

Dopo i saluti in lingua francese, inglese, tedesca, spagnola e polacca, il Santo Padre ha acceso la fiaccola che una staffetta ha recato nella Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza, antica sede universitaria romana, passando per le diverse Sedi universitarie di Roma.
AC/CHIESA:UNIVERSITÀ/CASTEL GANDOLFO VIS 20030721 (390)

venerdì 18 luglio 2003

MESSAGGIO PACE 2004: DIRITTO INTERNAZIONALE VIA PER LA PACE


CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG. 2003 (VIS). Un Comunicato pubblicato nel pomeriggio di ieri annuncia che il tema scelto dal Santo Padre Giovanni Paolo II per la Giornata Mondiale della Pace 2004 (1° gennaio) è il seguente: "Il diritto internazionale, una via per la pace".

Il tema scelto, si legge nel Comunicato, "vuole sottolineare l'importanza del diritto quale garanzia di relazioni internazionali orientate a promuovere la pace tra le nazioni. La recente guerra in Iraq, infatti, ha manifestato tutta la fragilità del diritto internazionale, in particolare per quanto riguarda il funzionamento delle Nazioni Unite".

Nel Discorso al Corpo Diplomatico presso la Santa Sede, il 13 gennaio 1997, il Santo Padre espresse la convinzione che: "Il diritto internazionale è stato per molto tempo un diritto della guerra e della pace concepito in funzione della giustizia e della solidarietà". "I principi fondamentali che ispirano tale convinzione" - si legge ancora nel Comunicato "sono gli stessi che animano l'impegno della Chiesa in favore della pace: l'uguaglianza in dignità di ogni persona umana e di ogni comunità umana, l'unità della famiglia umana, il primato del diritto sulla forza".

"L'umanità si trova davanti a una sfida cruciale: se non riuscirà a dotarsi di istituzioni realmente efficaci per scongiurare il flagello della guerra, il rischio è che il diritto della forza prevalga sulla forza del diritto. (…) A livello mondiale, il diritto internazionale è chiamato ad essere strumento di una giustizia capace di produrre frutti di pace. Il diritto ha quindi il compito di regolare armoniosamente la realtà internazionale - oggi caratterizzata da più di 5.010 soggetti di natura statuale - affinché si prevengano i conflitti senza ricorrere alle armi, ma tramite meccanismi e strutture in grado di assicurare la giustizia, rimuovendo le cause di potenziali scontri".

"Il mondo attuale" - conclude il Comunicato - "ha più che mai bisogno di vivere in un rinnovato e autentico spirito di legittimità internazionale: la prossima Giornata della Pace intende offrire il contributo della Chiesa in tale prospettiva".
…/MESSAGGIO PACE 2004/… VIS 20030718 (340)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG. 2003 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- Il Cardinale Ignacio Antonio Velasco García, S.D.B., Arcivescovo di Caracas (Venezuela), il 6 luglio, all'età di 74 anni.

- L'Arcivescovo Gaetano Alibrandi, già Nunzio Apostolico (Italia), il 3 luglio, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo Roman Andrzejewski, Ausiliare di Wloclawek (Polonia), il 7 luglio, all'età di 65 anni.

- Il Vescovo Johannes Ludgerus Bonaventure Brenninkmeijer, O.P., di Kroonstad (Sud Africa), il 2 luglio, all'età di 72 anni.

- Sua Beatitudine Raphaël I Bidawid, Patriarca di Babilonia dei Caldei (Iraq), il 7 luglio, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Antonio Y. Fortich, emerito di Bacolod (Filippine), il 2 luglio, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo Ciril Kos, emerito di Djakovo i Srijem (Croazia), il 6 luglio, all'età di 83 anni.

- Il Vescovo John Robert Roach, emerito di Saint Paul and Minneapolis (Stati Uniti d'America), l'11 luglio, all'età di 81 anni.

- L'Arcivescovo Dino Trabalzini, emerito di Cosenza-Bisignano (Italia), il 14 luglio, all'età di 80 anni.
…/DECEDUTI/… VIS 20030718 (180)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignore Antonio Arcari, finora Consigliere di Nunziatura, Nunzio Apostolico in Honduras, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto è nato a Pralboino (Brescia), nel 1953 ed è stato ordinato sacerdote nel 1977.

- L'Arcivescovo Georges Haddad S.M.S.P. Amministratore Apostolico "sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis" dell'Arcieparchia Greco-Melkita Cattolica di Akka (cattolici: 66.335; sacerdoti: 29; religiosi: 51; diaconi permanenti: 3), Israele. Finora Amministratore Apostolico "sede plena et ad nutum Sanctae Sedis" della medesima Arcieparchia, è anche Esarca Apostolico per i Greco-Melkiti cattolici residenti in Argentina

- Il Monsignore Claudio Maniago Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Firenze (superficie: 2.205; popolazione: 865.259; cattolici: 811.547; sacerdoti: 660; religiosi: 2.318; diaconi permanenti: 52), Italia. Il Vescovo eletto è nato a Firenze (Italia), nel 1959 ed è stato ordinato sacerdote nel 1984. È stato finora Vicario Generale della medesima Arcidiocesi.
NN:NA:NEA/…/ARCARI:HADDAD:MANIAGO VIS 20030718 (160)

giovedì 17 luglio 2003

ARCIVESCOVO FOLEY IN U.S.A. CELEBRA MADONNA DEL CARMINE


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2003 (VIS). Ieri, memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, l'Arcivescovo John P. Foley ha concelebrato la Santa Messa presso il Santuario dedicato alla Madonna del Carmine a Brooklyn, New York (Stati Uniti d'America). Il Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali ha ricordato che: "Le origini di questa celebrazione risalgono almeno alla fondazione dell'Ordine Carmelitano sul Monte Carmelo in Terra Santa nel XII secolo".

L'Arcivescovo ha dedicato l'omelia all'importanza della preghiera e alla Vergine Maria, Madre di Dio, alla quale ci rivolgiamo per chiedere l'intercessione "per raggiungere Cristo in questa vita attraverso la fede e al termine della vita nella Visione Beatificante, quando vedremo Dio". Chiediamo a Maria di proteggerci dal dolore fisico e spirituale e dal "pericolo della tentazione e dal male del peccato". L'Arcivescovo ha suggerito di chiedere a Maria di aiutarci ad "imitarla - nella sua disponibilità a seguire la volontà di Dio in tutte le cose; nel suo esempio di preghiera; nella sua gentilezza e sollecitudine per la cugina Elisabetta; nella sua totale dedizione al Figlio Gesù; nell'essere presente nei momenti di maggiore sofferenza di suo Figlio, quando quasi tutti gli altri l'avevano abbandonato".

L'Arcivescovo Foley ha sottolineato che ciò che dovremmo veramente cercare con la preghiera è la volontà di Dio. Niente altro vale la pena cercare di ottenere - piacere, ricchezza, potere o la fama - se non ci aiuta a fare la volontà di Dio e nel nostro cammino verso il Cielo".
CON-CS/MARIA:PREGHIERA/U.S.A.:FOLEY VIS 20030717 (270)

PROGETTI "POPULORUM PROGRESSIO" IN FAVORE AMERICA LATINA


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2003 (VIS). Un Comunicato della Fondazione "Populorum Progressio", reso pubblico oggi, informa che dall'8 al 12 luglio, a Guadalajara (Messico), si è tenuta la riunione annuale del Consiglio di Amministrazione della Fondazione per deliberare sul finanziamento dei progetti in favore delle comunità indigene, meticce ed afroamericane contadine povere dell'America Latina e del Caribe.

La Fondazione "Populorum Progressio" è stata istituita dal Santo Padre Giovanni Paolo II il 22 febbraio 1992, nell'ambito del Pontificio Consiglio "Cor Unum", in occasione del V Centenario dell'inizio dell'Evangelizzazione dell'America Latina, con l'obiettivo di realizzare il progetto di Papa Paolo VI che volle costituire il Fondo omonimo che ha dato corpo alla Fondazione stessa.

La Fondazione dovrà decidere in merito al finanziamento di 259 progetti in 21 Paesi, riguardanti il settore produttivo (strumenti agricoli, produzione e commercializzazione dei beni), il campo sanitario, la formazione professionale, la realizzazione di centri comunitari, l'educazione scolastica, la costruzione di case agricole e la formazione umana integrale.

Tra i Paesi che hanno presentato un maggior numero di progetti vi sono la Colombia (35), Perù (34), Brasile (25), Messico (23) e l'Ecuador (22). Seguono Bolivia ed Haiti (14), Guatemala (13), Nicaragua (12), Cile ed El Salvador (11), Paraguay (8), Costa Rica, Panama e Repubblica Dominicana (7), Argentina, Cuba, Uruguay e Venezuela (3), Antille ed Honduras (2).
CON-CU/POPULORUM PROGRESSIO/… VIS 20030717 (230)

COMUNICATO "COR UNUM" ATTIVITÀ CARITATIVA DEL PAPA NEL 2002


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2003 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo di un Comunicato del Pontificio Consiglio "Cor Unum" sull'attività caritativa del Papa nel 2002, comprendente le offerte destinate ai paesi colpiti da calamità naturali e da guerre e la promozione umana nei paesi in via di sviluppo.

Il Comunicato precisa che l'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Dicastero, nel suo viaggio in Uganda dal 25 al 30 ottobre 2002, ha consegnato Euro 500.000 donati dal Santo Padre per finanziare alcuni progetti di Organizzazioni non Governative Cattoliche e delle Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta. Durante la sua missione in Terra Santa, dal 7 al 10 novembre 2002, l'Arcivescovo Cordes ha consegnato US$ 400.000 dollari al Patriarca Latino di Gerusalemme, alla Custodia di Terra Santa dei Padri Francescani, alla Caritas e alle varie comunità cattoliche. Infine, nel corso della visita in Ucraina, il 2 e 3 dicembre dello scorso anno, il Presidente di "Cor Unum" ha partecipato ad un Seminario che vedeva riuniti i Vescovi di rito greco-cattolico e di rito latino per trattare della pastorale caritativa.

Relativamente agli aiuti alle popolazioni colpite da calamità naturali, alle vittime del terrorismo e della guerra, il dicastero della carità del Papa ha destinato US$ 1.917.700 dollari. Gli aiuti alla Terra Santa e larga parte della somma stanziata per le vittime del terrorismo e della guerra, provengono dai fondi raccolti da "Cor Unum" in occasione della Giornata di Preghiera e di Digiuno indetta dal Santo Padre il 14 dicembre 2001. Inoltre, l'Arcivescovo Cordes, nel corso della sua missione in Iraq come Inviato Speciale del Papa nel giugno 2003, ha consegnato US$ 150.000 per i soccorsi alle popolazioni colpite dalla guerra.

La generosità di tanti fedeli ha consentito al Santo Padre di destinare US$ 1.905.606 dollari e 25.331 Euro a 48 Paesi per finanziare progetti riguardanti la sanità, l'educazione, la formazione professionale, l'agricoltura, l'alimentazione, le abitazioni, gli aiuti all'infanzia, agli anziani e alle donne.

Il Comunicato segnala, inoltre, che il Consiglio di Amministrazione della Fondazione "Giovanni Paolo II per Il Sahel", istituita da Giovanni Paolo II nel 1984, ha approvato nella riunione del febbraio scorso, il finanziamento di 233 progetti, per l'importo complessivo di Euro 2.354.894,00 riguardanti l'ambiente, il settore idrico, l'agricoltura, l'auto-sviluppo e la formazione professionale.

Il Comunicato si conclude informando che il Consiglio di Amministrazione della Fondazione "Populorum Progressio", istituita dal Santo Padre Giovanni Paolo II nel 1992 per la promozione umana integrale delle popolazioni indigene, meticce ed afroamericane contadine povere dell'America Latina e della regione dei Caraibi, ha esaminato 300 progetti, approvandone il finanziamento di 223, per un ammontare complessivo di US$ 1.895.300 dollari.
CON-CU/CARITÀ DEL PAPA/… VIS 20030717 (450)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo Antonio Sozzo, finora Nunzio Apostolico in Costa Rica, Nunzio Apostolico in Marocco. L'Arcivescovo Sozzo succede all'Arcivescovo Domenico De Luca del quale il Santo Padre ha accolto la rinuncia presentata all'incarico di Nunzio Apostolico in Marocco, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignore Eliseo Antonio Ariotti, finora Consigliere di Nunziatura, Nunzio Apostolico in Camerun, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo.
NN:RE/…/SOZZO:DE LUCA:ARIOTTI VIS 20030717 (80)

mercoledì 16 luglio 2003

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Ramón Benito De La Rosa y Carpio, finora Vescovo di Nuestra Señora de la Altagracia en Higüey (Repubblica Dominicana), Arcivescovo Metropolita di Santiago de los Caballeros (superficie: 3.691; popolazione: 966.000; cattolici: 789.000; sacerdoti: 83; religiosi: 155; diaconi permanenti: 97), Repubblica Dominicana. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1939 a Higüey (Repubblica Dominicana), è stato ordinato sacerdote nel 1965 ed ha ricevuto l'Ordinazione Episcopale nel 1989. Dal luglio 2002 è Presidente della Conferenza Episcopale della Repubblica Dominicana. Succede all'Arcivescovo Juan António Flores Santana, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Sacerdote Michel Hoang Duc Oanh, Vescovo di Kontum (superficie: 25.729; popolazione: 1.350.000; cattolici: 193.000; sacerdoti: 33; religiosi: 171), Viêt Nam. Il Vescovo eletto è nato nel 1938 a Hà Tay (Viêt Nam) ed è stato ordinato sacerdote nel 1968, è stato finora Vicario Generale della medesima Diocesi. Succede al Vescovo Pierre Tran Thanh Chung, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignore Max L. Davis, Vescovo Ordinario Militare per l'Australia. Il Vescovo eletto, nato nel 1945 ed ordinato sacerdote nel 1971, è stato finora Vicario Generale del medesimo Ordinariato. Succede al Vescovo Geoffrey Mayne, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale del medesimo Ordinariato Militare, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Sérgio Arthur Braschi, finora Ausiliare di Curitiba (Brasile), Vescovo di Ponta Grossa (superficie: 23.462; popolazione: 643.339; cattolici: 556.000; sacerdoti: 112; religiosi: 504; diaconi permanenti: 8), Brasile.

- Ha nominato il Reverendo Julian Charles Porteous, finora Rettore del Seminario Maggiore "Seminary of the Good Shepherd" di Sydney, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Sydney (superficie: 1.264; popolazione: 1.825.012; cattolici: 589.042; sacerdoti: 447; religiosi: 1.674; diaconi permanenti: 4), Australia. Il Vescovo eletto è nato nel 1949 a Sydney (Australia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1974.

- Il Padre Anthony Colin Fisher, O.P., Fondatore e Direttore del "John Paul II Institute for Marriage and the Family" di Melbourne, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Sydney (superficie: 1.264; popolazione: 1.825.012; cattolici: 589.042; sacerdoti: 447; religiosi: 1.674; diaconi permanenti: 4), Australia. Il Vescovo eletto è nato nel 1960 a Sydney (Australia), ha emesso i voti perpetui nel 1987 nell'Ordine dei Predicatori ed è stato ordinato sacerdote nel 1991.
NER:RE:NA:NEA/…/… VIS 20030716 (410)

IL PAPA, FIN DA GIOVANE, PORTA AL COLLO SCAPOLARE VERGINE


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2003 (VIS). Al termine della catechesi per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi alle 10:30 nel cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha rivolto parole di saluto ai pellegrini presenti, in lingua ungherese, slovacca, slovena, lituana e polacca.

"Rivolgo un cordiale saluto ai pellegrini slovacchi;" - ha detto il Papa - "in particolare ai membri dell'Organizzazione 'Slovensky Orol', venuti a Roma da Bratislava in bicicletta. Vi ringrazio per questo incontro segno di unità con il Successore di San Pietro".

Nel salutare i pellegrini della Parrocchia dei Santi Cirillo e Metodio a Maribor, Slovenia, il Santo Padre ha detto: "Il pellegrinaggio alla Sede Apostolica di San Pietro rafforzi e approfondisca la fede, la speranza e la carità. La Madre celeste Maria, che voi Sloveni tanto amate e onorate, indirizzi a Cristo tutto il vostro impegno giovanile".

"Oggi ricorre, nella liturgia, la Memoria della Beata Vergine del Monte Carmelo" - ha detto il Papa rivolgendosi ai pellegrini di lingua polacca. - "Questa memoria è particolarmente cara a tutti i devoti della Madonna del Carmine. Pure io, fin dalla mia giovinezza, porto al mio collo lo Scapolare della Vergine e mi rifugio con fiducia sotto il mantello della Beata Vergine Maria, Madre di Gesù. Auguro che lo Scapolare sia per tutti, particolarmente per i suoi fedeli che lo portano, aiuto e difesa nei pericoli, sigillo della pace e segno della tutela di Maria".
AG/SALUTI/CASTEL GANDOLFO VIS 20030716 (260)

UDIENZA GENERALE: LA CHIESA SANTA E MADRE DI TUTTI I POPOLI


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2003 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi nel cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, è stato il Cantico dell'ultimo capitolo del Libro di Isaia: "Nella città di Dio consolazione e gioia".

Il Santo Padre ha ricordato che il Cantico di Isaia, che invita ad essere felici, comincia con queste parole: "'Rallegratevi', 'esultate', 'sfavillate di gioia'", è "dominato dalla figura materna di Gerusalemme e poi dalla sollecitudine amorevole di Dio stesso", che si rallegra della felicità del suo popolo.

"La sorgente e la ragione di questa esultanza interiore" - ha proseguito il Pontefice - "è nella ritrovata vitalità di Gerusalemme dopo 'la parentesi oscura dell'esilio babilonese'. (…) Gerusalemme, ritorna ad essere una città-madre che accoglie, nutre e delizia i suoi figli, cioè i suoi abitanti".

"La prosperità di Gerusalemme, la sua 'pace' (shalom), dono generoso di Dio, assicurerà ai suoi bimbi una esistenza circondata di tenerezza materna: 'saranno portati in braccio, sulle ginocchia saranno accarezzati' e questa tenerezza materna sarà tenerezza di Dio stesso: 'Come una madre consola un figlio così io vi consolerò'. Così il Signore adopera la metafora materna per descrivere il suo amore per le sue creature".

Infine Giovanni Paolo II ha affermato: "È facile a questo punto, di fronte alla città-madre, allargare il nostro sguardo fino a raggiungere il profilo della Chiesa, vergine e madre feconda". La Chiesa ha concluso il Papa "È vergine per la santità che riceve nei sacramenti ed è madre di popoli".
AG/CANTICO ISAIA/… VIS 20030716 (280)

martedì 15 luglio 2003

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Justin F. Rigali, finora Arcivescovo di Saint Louis (Missouri, Stati Uniti d'America), Arcivescovo Metropolita di Philadelphia (superficie: 5.652; popolazione: 3.849.647; cattolici: 1.488.316; sacerdoti: 1.133; religiosi: 4.077; diaconi permanenti: 197), Stati Uniti d'America. L'Arcivescovo Rigali succede al Cardinale Arcivescovo Anthony J. Bevilacqua, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/…/RIGALI:BEVILACQUA VIS 20030715 (80)
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