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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 17 luglio 2009

PAPA OPERATO CON SUCCESSO FRATTURA POLSO DESTRO


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2009 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI è stato sottoposto questa mattina ad un intervento per una frattura del polso destro presso l'Ospedale Umberto Parini di Aosta, che ha riportato cadendo accidentalmente, la notte scorsa, nello Chalet di Les Combes (Valle d'Aosta), dove trascorre un periodo di riposo.

  Entrato in ospedale alle 9:45 di questa mattina, "Il Santo Padre in mattinata ha comunque celebrato la Messa e ha fatto colazione" - secondo la dichiarazione rilasciata da Padre Lombardi, Direttore della Salta Stampa della Santa Sede.

  "Sua Santità è stato perciò sottoposto ad intervento di riduzione e osteosintesi in anestesia loco-regionale, con applicazione di tutore gessato presso l'Ospedale di Aosta. Le condizioni generali del Santo Padre sono buone" - ha aggiunto il medico del Pontefice, Professor Patrizio Polisca, che ha pure specificato che: "Il Santo Padre in breve può tornare alla sua residenza".
OP/CADUTA SANTO PADRE/LOMBARDI                   VIS 20090717 (160)

CONSIGLIO AMMINISTRAZIONE "POPULORUM PROGRESSIO"


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2009 (VIS). Dal 27 al 31 luglio si terrà nell'Arcidiocesi di Paderborn (Germania), presso l'Accademia cattolica "Schwerte", l'annuale riunione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione "Populorum Progressio" per deliberare il finanziamento di progetti in favore delle comunità indigene, meticcie ed afroamericane contadine dell'America Latina e del Caribe.

  Membri del Consiglio sono: il Cardinale Juan Sandoval Iñiguez, Arcivescovo di Guadalajara (Messico) e Presidente del medesimo Consiglio; l'Arcivescovo Edmundo Luís Abastoflor Montero, di La Paz (Bolivia); l'Arcivescovo Alberto Taveira Corrêa, di Palmas (Brasile); l'Arcivescovo Antonio Arregui Yarza, di Guayaquil (Ecuador); il Vescovo José Luis Astigarraga Lizarralde, C.P., Vicario Apostolico di Yurimaguas (Perù), ed il Monsignor Segundo Tejado Muñoz, Rappresentante del Pontificio Consiglio "Cor Unum". Sarà presente alla riunione Monsignor Giovanni Battista Gandolfo, nuovo Presidente del Comitato della Conferenza Episcopale Italiana per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo, principale sostenitore della Fondazione.

  "Tradizionalmente" - si legge in un Comunicato - "le riunioni si tengono a rotazione nei paesi latinoamericani di provenienza dei Membri del Consiglio di Amministrazione. Avendo ormai completato il giro, si è ritenuto, anche al fine di dare visibilità in Europa all'opera che la Fondazione svolge, di tenere la riunione in Germania, paese di provenienza del Presidente della Fondazione e del Pontificio Consiglio "Cor Unum", Cardinale Paul Josef Cordes".

  "La Fondazione, con l'aiuto e le offerte di benefattori di tutto il mondo, offre un finanziamento a progetti che si concentrano sulla formazione integrale della persona. (...) Quest'anno sono stati presentati 231 progetti, dislocati in 20 Paesi. Essi riguardano diversi settori: produttivo (strumenti agricoli, produzione e commercializzazione), sanitario, formazione professionale, realizzazione di centri comunitari, educazione scolastica, avviamento di attività agricole, ecc".

  "Tra i Paesi" - conclude il Comunicato - "che hanno presentato un maggior numero di progetti vi sono: Colombia (52), Brasile (45), Perù (32), Ecuador (17). Seguono Bolivia (12), El Salvador (12), Haiti (11), Messico (9), Guatemala (7), Argentina (6), Cile (6), Costa Rica (5), Nicaragua (3), Repubblica Dominicana (3), Venezuela (3), Cuba (2), Honduras (2), Paraguay (2), Panamà (1), Uruguay (1)".
OP/RIUNIONE/POPULORUM PROGRESSIO                   VIS 20090717 (340)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2009 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Padre Adam Leszek Musialek, S.C.I., Vescovo di De Aar (superficie: 67.248; popolazione: 165.500; cattolici: 5.824: sacerdoti: 8: religiosi: 27), Sud Africa. Il Vescovo eletto è nato nel 1957 a Wieruszów (Polonia), ha emesso la professione perpetua nell'Istituto dei Sacerdoti del Sacro Cuore (Dehoniani) nel 1981 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1983. Finora Parroco a Pietermaritzburg, Durban (Sud Africa), succede al Vescovo Joseph James Potocnak, S.C.I., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/.../MUSIALEK:POTOCNAK                       VIS 20090717 (110)

giovedì 16 luglio 2009

CORDOGLIO INCIDENTE AEREO NEL NORD DELL'IRAN


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2009 (VIS). Il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, ha fatto pervenire, a nome del Santo Padre Benedetto XVI,  all'Arcivescovo Jean-Paul Gobel, Nunzio Apostolico in Iran, un telegramma di cordoglio per le 168 vittime del disastro aereo, avvenuto ieri, nel nord dell'Iran.

  "Addolorato nell'apprendere la notizia della grande perdita di vite umane nel disastro aereo avvenuto a Jannatabad presso Qazvin, il Santo Padre porge sentite condoglianze alle Autorità civili e ai familiari delle vittime e prega per l'eterno riposo dei defunti, implorando da Dio Onnipotente e misericordioso i doni della consolazione e della fortezza per tutti coloro che piangono la perdita dei propri cari".
TGR/INCIDENTE AEREO/IRAN:GOBEL                       VIS 20090716 (120)

APERTURA STRAORDINARIA DEI MUSEI VATICANI


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2009 (VIS). Venerdì 24 luglio, i Musei Vaticani per la prima volta sono aperti al pubblico in notturna.

  L'orario di apertura sarà dalle 19:00 alle 23:00 e l'ultimo ingresso alle 21:30. I visitatori potranno assistere al tramonto sulla Basilica di San Pietro e sui Giardini Vaticani dal Cortile delle Corazze o dalle finestre della Galleria delle Carte Geografiche. Potranno raggiungere e visitare le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina ed attraversare le Gallerie della Biblioteca Apostolica Vaticana nella penombra e nella quiete.

  Per godere di questa serata veramente speciale è obbligatoria la prenotazione online al costo di 4 euro tramite il sito internet ufficiale del Vaticano (www.vatican.va) e da lì ciccare, scegliendo la lingua italiana su: Santa Sede, Musei Vaticani o direttamente su: http://mv.vatican.va/2_IT/pages/MV_Home.html. Il costo del biglietto rimarrà invariato (intero 14 euro, ridotto 8 euro).
.../APERTURA NOTTURNA/MUSEI VATICANI                   VIS 20090716 (160)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2009 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha nominato il Vescovo Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve (superficie: 1.900; popolazione: 232.832; cattolici: 229.500; sacerdoti: 208; religiosi: 510; diaconi permanenti: 10), Italia. Finora Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro (Italia), l'Arcivescovo eletto è nato a Popolano di Marrani (Italia), nel 1942, è stato ordinato sacerdote nel 1966 ed ha ricevuto l'ordinazione episcopale nel 1994. Succede all'Arcivescovo Giuseppe Chiaretti, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato l'Arcivescovo Riccardo Fontana, Arcivescovo-Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro (superficie: 3.425; popolazione: 305.000; cattolici: 290.000; sacerdoti: 331; religiosi: 577; diaconi permanenti: 22), Italia. L'Arcivescovo Fontana è stato finora Arcivescovo di Spoleto-Norcia (Italia).

- Ha nominato il Vescovo Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto-Norcia (superficie: 1.836; popolazione: 104.124; cattolici: 101.707; sacerdoti: 127; religiosi: 373, diaconi permanenti: 7), Italia. L'Arcivescovo eletto, finora Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, è nato a Sant'Ambrogio di Torino (Italia), nel 1952, è stato ordinato sacerdote nel 1977 ed ha ricevuto l'ordinazione episcopale nel 2004.

- Ha nominato il Vescovo Gonzalo Restrepo Restrepo, Arcivescovo Coadiutore di Manizales (superficie: 3.848; popolazione 791.600; cattolici: 771.600; sacerdoti:  219; religiosi: 585; diaconi permanenti: 43), Colombia. L'Arcivescovo eletto, finora Vescovo di Girardota (Colombia), è nato a Urrao (Colombia), nel 1947, è stato ordinato sacerdote nel 1974 ed ha ricevuto la consacrazione episcopale nel 2004.

- Ha nominato l'Arcivescovo Luigi Gatti, Nunzio Apostolico in Grecia, finora Nunzio Apostolico in Libano.

- Ha nominato il Monsignore Gabriele Giordano Caccia, Nunzio Apostolico in Libano, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto, finora Assessore per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, è nato a Milano (Italia), nel 1958 ed è stato ordinato sacerdote nel 1983.

- Ha nominato il Monsignore Franco Coppola, Nunzio Apostolico in Burundi, elevandolo in pari tempi alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto, finora Consigliere di Nunziatura presso la Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, è nato a Maglie (Italia) nel 1957 ed è stato ordinato sacerdote nel 1981.

- Ha nominato il Monsignore Peter Brian Wells, Assessore per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, finora Consigliere di Nunziatura presso la Sezione per gli Affari Generali della Segreteria di Stato.

- Ha nominato l'Arcivescovo Carlo Maria Viganò, Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, finora Nunzio Apostolico e Delegato per le Rappresentanze Pontificie.
NER:RE:NEC:NN:NA/.../...                               VIS 20090716 (390)

mercoledì 15 luglio 2009

MAGGIORE COOPERAZIONE INTERNAZIONALE SETTORE SANITARIO


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2009 (VIS). L'Arcivescovo Silvano M. Tomasi, C.S., Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Ufficio delle Nazioni Unite ed Istituzioni Specializzate a Ginevra, è intervenuto il 9 luglio scorso  al Segmento di Alto Livello del Consiglio Economico Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC).

  Nel suo intervento pubblicato nella serata di ieri, l'Arcivescovo Tomasi ha affermato che la crisi economica e finanziaria "provocata dall'avidità e dalla mancanza di responsabilità morale" è stata resa ancor più grave dalla diffusione del virus influenzale A-H1N1 "che ha assunto proporzioni di pandemia con conseguenze sul futuro non prevedibili con certezza, e dalla crisi globale alimentare che pone a rischio la vita di milioni di persone, particolarmente le più povere del mondo, molte delle quali già soffrono di malnutrizione acuta e cronica".

  "La Delegazione della Santa Sede nota con profonda preoccupazione le previsioni della Banca Mondiale, secondo la quale, nel 2009, fra i 53 e i 65 milioni di persone rimarranno vittime della estrema povertà e il numero di persone che soffrono in maniera cronica la fame supereranno un miliardo di individui, dei quali 800 milioni nelle aree rurali".

  "Nell'affrontare tale questione, (...) è giusto superare la tentazione di ridurre i servizi pubblici per trarne un beneficio a breve termine, con un costo umano a lungo termine. Sulla stessa linea, si deve mantenere ed anzi aumentare l'aiuto allo sviluppo quale fattore decisivo per il rinnovamento dell'economia e per superare la crisi".

  "Un altro ostacolo fondamentale al perseguimento degli obiettivi individuati nella salute pubblica, a livello internazionale, risiede nelle disuguaglianze esistenti fra diversi paesi e all'interno di uno stesso paese, e fra gruppi razziali ed etnici. Tragicamente, in molte regioni,  le donne continuano a ricevere servizi sanitari di più bassa qualità".

  Ricordando l'opera della Chiesa Cattolica nel settore sanitario, l'Arcivescovo Tomasi ha ricordato che la Chiesa "patrocina 5.378 ospedali, 18.088 dispensari, 15.448 case per anziani e disabili, e altri programmi sanitari in tutto il mondo, ma particolarmente nelle aree più isolate ed emarginate. (...) L'accesso alla salute è prioritario" - ha ribadito l'Arcivescovo Tomasi - "Tuttavia, (...) le organizzazioni religiose non ricevono una quota equa delle risorse designate a sostenere le iniziative sanitarie, a livello globale, nazionale e locale".

  "La mera registrazione quantitativa dei flussi di aiuti e la moltiplicazione di iniziative sanitarie a livello globale da soli possono non bastare ad assicurare 'la Salute per Tutti'. L'accesso alle cure sanitarie primarie e i farmaci salvavita a prezzi ragionevoli, sono di vitale importanza per migliorare la salute globale e promuovere una risposta globalizzata condivisa delle necessità fondamentali di tutti. In un mondo sempre più interdipendente, anche la malattia e i virus non hanno confini, e perciò, una maggiore cooperazione globale diviene non soltanto una necessità pratica, ma ancora più importante, un imperativo etico di solidarietà".

  "Tuttavia, dobbiamo farci guidare dalla migliore tradizione sanitaria che rispetta e promuove il diritto alla vita dal concepimento fino alla morte naturale a prescindere dalla razza, dalla disabilità, dalla nazionalità, religione, sesso e status socio-economico".

  La Delegazione della Santa Sede, ha concluso l'Arcivescovo Tomasi, ritiene necessario "un approccio etico allo sviluppo che comporta un nuovo modello di sviluppo globale centrato sulla persona umana piuttosto che sul profitto, comprendente necessità e aspirazioni di tutta la famiglia umana".
DELSS/ECOSOC/GINEVRA:TOMASI                       VIS 20090715 (550)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2009 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Francesco Focardi, O.F.M., Vicario Apostolico di Camiri (superficie: 104.000; popolazione: 137.800; cattolici: 115.000; sacerdoti. 25; religiosi: 70; diaconi permanenti: 1), Bolivia. Finora Ausiliare del Vicariato Apostolico di El Beni (Bolivia), il Vescovo Focardi succede al Vescovo Leonardo Mario Bernacchi, O.F.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale del medesimo Vicariato, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Michele Castoro, Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo (superficie: 1.665; popolazione: 155.019; cattolici: 153.000; sacerdoti: 130; religiosi: 245; diaconi permanenti: 3), Italia, e Direttore Generale della "Associazione Internazionale dei Gruppi di Preghiera" di Padre Pio. L'Arcivescovo eletto è nato ad Altamura (Italia) nel 1952, è stato ordinato sacerdote nel 1977 ed ha ricevuto la consacrazione episcopale nel 2005. E' stato finora Vescovo di Oria (Italia).
NER:RE/.../FOCARDI:BERNACCHI:CASTORO                   VIS 20090715 (150)

martedì 14 luglio 2009

DOLORE DEL PAPA ATTENTATI CHIESE IN IRAQ


CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2009 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha espresso il suo dolore per gli attentati che hanno colpito, nel fine settimane, otto chiese cristiane a Bagdad e Mosul (Iraq), provocando la morte di quattro persone e decine di feriti.

  In un telegramma, fatto pervenire al Cardinale Emmanuel III Delly, Patriarca di Babilonia dei Caldei, il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, scrive che il Papa "prega per una conversione del cuore degli autori della violenza e incoraggia le autorità a fare tutto il possibile per promuovere una coesistenza giusta e pacifica di tutti i settori della popolazione irachena".

  Il Santo Padre, si legge ancora nel telegramma, "assicura la sua preghiera e la sua vicinanza spirituale alle comunità cattolica e ortodossa della capitale irachena".
TGR/ATTENTATI/IRAQ                               VIS 20090714 (130)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2009 (VIS). Il Santo Padre ha nominato Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede, il Padre Bruno Alessio Esposito, O.P., Decano della Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università San Tommaso d'Aquino in Roma.
NA/.../ESPOSITO                                     VIS 20090714 (50)

lunedì 13 luglio 2009

IL PAPA RICEVE PRESIDENTE STATI UNITI BARACK H. OBAMA


CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2009 (VIS). Di seguito riportiamo il Comunicato emesso nel tardo pomeriggio di ieri dalla Sala Stampa della Santa Sede:

"Nel pomeriggio di oggi, venerdì 10 luglio 2009, Sua Santità Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza il Presidente degli Stati Uniti d'America, Sua Eccellenza il Signor Barack H. Obama. In precedenza, il Presidente si è incontrato con Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato da Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati".

"Nel corso dei cordiali colloqui, ci si è soffermati innanzitutto su questioni che sono nell'interesse di tutti e costituiscono la grande sfida per il futuro di ogni Nazione e per il vero progresso dei popoli, quali la difesa e la promozione della vita ed il diritto all'obiezione di coscienza".

"Si è anche accennato all'immigrazione, con particolare attenzione all'aspetto del ricongiungimento familiare".

"Al centro dell'incontro sono stati pure temi di politica internazionale, alla luce anche dei risultati del Vertice dei G8. Ci si è soffermati sulle prospettive di pace in Medio Oriente, su cui si registrano convergenze, e su altre situazioni regionali. Sono stati poi passati in rassegna alcuni argomenti di maggiore attualità come il dialogo tra culture e religioni, la crisi economico-finanziaria a livello globale e le sue implicazioni etiche, la sicurezza alimentare, l'aiuto allo sviluppo soprattutto all'Africa e all'America Latina, ed il problema del narcotraffico. Infine, si è sottolineata l'importanza dell'educazione alla tolleranza in ogni Paese".
OP/UDIENZA PRESIDENTE/USA:OBAMA VIS 20090713 (260)

PRIMO MINISTRO DEL CANADA INCONTRA IL SANTO PADRE


CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2009 (VIS). Questa mattina, la Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico il seguente Comunicato:

"Stamani Sua Santità Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza il Primo Ministro del Canada, Sua Eccellenza il Signor Stephen Harper, il quale, successivamente si è incontrato con Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato da Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati".

"Nei cordiali colloqui sono state trattate alcune questioni di politica internazionale discusse al G8 ed i risultati del vertice, anche alla luce della nuova Enciclica 'Caritas in veritate', in particolare la crisi economico-finanziaria e le sue implicazioni etiche, l'aiuto ai Paesi in via di sviluppo, soprattutto all'Africa, i cambiamenti climatici, il disarmo e la non proliferazione nucleare".

"Si è pure dedicata attenzione al Medio Oriente ed alle prospettive di pace in quella regione ed è stato affrontato il tema della libertà religiosa in alcuni Paesi".

"In riferimento al Canada, ci si è soffermati sui valori etici, sulla difesa e la promozione della vita, sul matrimonio e la famiglia".
OP/UDIENZA PRIMO MINISTRO/CANADA:HARPER VIS 20090713 (200)

CHIESA IN EUROPA IMPEGNO APOSTOLICO UNIVERSITARI


CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2009 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Vaticano i 1.100 partecipanti al Primo Incontro Europeo degli Studenti Universitari, promosso dalla Commissione Catechesi-Scuola-Università del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (CCEE), sul tema: "Nuovi discepoli di Emmaus. Da cristiani in Università".

Nel ricordare che la visita degli studenti avviene nel giorno della festa di San Benedetto, Patrono d'Europa, il Papa ha affermato: "Vi ritrovate ora insieme per offrire alle Conferenze Episcopali d'Europa la vostra disponibilità a proseguire nel cammino di elaborazione culturale che San Benedetto intuì come necessario per la maturazione umana e cristiana dei popoli dell'Europa. Questo può avvenire se voi, come i discepoli di Emmaus, incontrate il Signore risorto nella concreta esperienza ecclesiale, ed in particolare nella celebrazione eucaristica".

"Il vostro impegno missionario nell'ambito universitario" - ha proseguito il Pontefice - "consiste pertanto nel testimoniare l'incontro personale che avete avuto con Gesù Cristo, Verità che illumina il cammino di ogni uomo. E' dall'incontro con Lui che scaturisce quella 'novità del cuore', capace di dare un orientamento nuovo all'esistenza personale; e solo così si diventa fermento e lievito di una società vivificata dall'amore evangelico".

"Anche l'azione pastorale universitaria deve allora esprimersi in tutta la sua valenza teologica e spirituale, aiutando i giovani a far sì che la comunione con Cristo li conduca a percepire il mistero più profondo dell'uomo e della storia".

"Nell'Università" - ha detto ancora il Papa - "la presenza cristiana si fa sempre più esigente e nello stesso tempo affascinante, perché la fede è chiamata, come nei secoli passati, ad offrire il suo insostituibile servizio alla conoscenza, che, nella società contemporanea, è il vero motore dello sviluppo. Dalla conoscenza, arricchita con l'apporto della fede, dipende la capacità di un popolo di saper guardare al futuro con speranza, superando le tentazioni di una visione puramente materialistica dell'esistenza e della storia".

"Voi siete il futuro dell'Europa" - ha detto il Papa ai giovani - "(...) La nuova sintesi culturale, che in questo tempo si sta elaborando in Europa e nel mondo globalizzato, ha bisogno dell'apporto di intellettuali capace di riproporre nelle aule accademiche il discorso su Dio, o meglio, di far rinascere quel desiderio dell'uomo di cercare Dio - 'quaerere Deum', - a cui ho fatto riferimento in altre occasioni. (...) La Chiesa in Europa confida molto sul generoso impegno apostolico di tutti voi, consapevole delle sfide e delle difficoltà, ma anche delle tante potenzialità dell'azione pastorale in ambito universitario".
AC/INCONTRO CCEE/UNIVERSITARI VIS 20090713 (420)

CARDINALE CIPRIANI THORNE INVIATO SPECIALE AYACUCHO


CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2009 (VIS). Questa mattina è stata pubblicata la Lettera Pontificia con la quale il Santo Padre nomina il Cardinale Juan Luis Cipriani Thorne, Arcivescovo di Lima (Perù), Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del IV centenario dell'Arcidiocesi di Ayacucho (Perù), che avranno luogo il 20 luglio 2009.

La Missione che accompagnerà il Cardinale è composta dal Sacerdote Javier Obón Molinos, Vicario Generale dell'Arcidiocesi e dal Padre Jorge Villarán Mendoza, S.J., Presidente della Commissione Arcidiocesana per la Vita Consacrata (CONFER-Ayacucho).
BXVI-LETTERA/INVIATO SPECIALE/CIPRIANI VIS 20090713 (90)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2009 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Richard John Grecco, Vescovo di Charlottetown (superficie: 5.660; popolazione: 142.300; cattolici: 65.253; sacerdoti: 54; religiosi: 116; diaconi permanenti: 1), Canada. Finora Ausiliare dell'Arcidiocesi di Toronto, il Vescovo Grecco succede al Vescovo Joseph Vernon Fougère, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Vescovo Lewis Zeigler, finora Vescovo di Gbarnga (Liberia), Arcivescovo Coadiutore dell'Arcidiocesi di Monrovia (superficie: 15.971; popolazione: 1.822.000; cattolici: 139.515; sacerdoti: 37; religiosi: 51), Liberia.
NER:RE:NEC/.../... VIS 20090713 (110)

INIZIO VACANZE DI BENEDETTO XVI IN VALLE D'AOSTA


CITTA' DEL VATICANO, 13 LUG. 2006 (VIS). Alle 10:30 di questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI, lasciata Roma, è giunto dopo un'ora di volo all'aeroporto Caselle di Torino e, poco dopo ha raggiunto in elicottero la Residenza di Les Combes d'Introd, in Valle d'Aosta dove soggiornerà per un periodo di riposo di sedici giorni.

Come nel 2005 e 2006, il Papa alloggerà nello Chalet, proprietà dei Salesiani, che ha spesso accolto Giovanni Paolo II. Dall'edificio, a due piani, di pietra e mattoni, circondato da un ampio giardino, situato a 1.200 metri di altitudine, si gode la vista del Monte Bianco, della catena montuosa del confine franco-italiano e delle Alpi italo-svizzere.

Le due uniche manifestazioni pubbliche previste in questo periodo di riposo avranno luogo domenica 19 e domenica 26 luglio. Domenica 19, il Santo Padre guiderà la preghiera mariana dell'Angelus in Piazza Ruggia, davanti alla chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Solutore, in Romano Canavese, in diocesi di Ivrea e Domenica 26 la recita dell'Angelus avverrà dalla residenza di Les Combes.

Il soggiorno del Santo Padre nella località alpina di Les Combes, frazione del Comune di Introd, a venti chilometri da Aosta, si concluderà il 29 luglio.

Al rientro dal suo terzo soggiorno in Valle d'Aosta, il Santo Padre si trasferirà nella Residenza estiva di Castel Gandolfo, a 30 chilometri da Roma, dove trascorrerà il periodo estivo.

Il prossimo Viaggio Apostolico di Benedetto XVI - il tredicesimo dall'inizio del suo Pontificato - è in programma dal 26 al 28 settembre prossimo, nella Repubblica Ceca.
BXVI-VACANZE/VALLE D'AOSTA/... VIS 20090713 (270)

NON SOLO SOLUZIONI TECNICHE ATTUALI PROBLEMI UMANITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2009 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI ha dedicato le riflessioni che precedono la recita dell'Angelus domenicale al recente Vertice del G8 che si è tenuto a L'Aquila, "città tanto provata dal terremoto" ed alla sua terza Enciclica "Caritas in veritate".

  "Le problematiche in agenda erano talora drammaticamente urgenti" - ha ricordato il Papa - "Ci sono nel mondo sperequazioni sociali ed ingiustizie strutturali non più tollerabili, che esigono, oltre a doverosi interventi immediati, una coordinata strategia per ricercare soluzioni globali durevoli".

  "Durante il summit i Capi di Stato e di Governo del G8 hanno ribadito" - ha precisato il Pontefice - "la necessità di giungere ad accordi comuni al fine di assicurare all'umanità un futuro migliore. La Chiesa non possiede soluzioni tecniche da presentare, ma, esperta in umanità, offre a tutti l'insegnamento della Sacra Scrittura sulla verità dell'uomo e annuncia il Vangelo dell'Amore e della giustizia".

  Nel citare la sua terza Enciclica pubblicata proprio alla vigilia del G8, il Papa ha ricordato che: "occorre una nuova progettualità economica che ridisegni lo sviluppo in maniera globale, basandosi sul fondamento etico della responsabilità davanti a Dio e all'essere umano come creatura di Dio".

  "Già il grande Pontefice Paolo VI, nell'Enciclica 'Populorum progressio', aveva riconosciuto e indicato l'orizzonte mondiale della questione sociale, (...) che nel nostro tempo è diventata 'radicalmente questione antropologica', nel senso cioè che essa implica il modo stesso di concepire l'essere umano sempre più posto nelle mani dell'uomo stesso dalle moderne biotecnologie".

  "Le soluzioni ai problemi attuali dell'umanità non possono essere solo tecniche" - ha ribadito il Pontefice - "ma devono tener conto di tutte le esigenze della persona, che è dotata di anima e corpo, e devono così tener conto del Creatore, Dio. Potrebbe infatti disegnare foschi scenari per il futuro dell'umanità 'l'assolutismo della tecnica', che trova la sua massima espressione in talune pratiche contrarie alla vita. Gli atti che non rispettano la vera dignità della persona, anche quando sembrano motivati da una 'scelta di amore', in realtà sono il frutto di una 'concezione materiale e meccanicistica della vita umana', che riduce l'amore senza verità a 'un guscio vuoto da riempire arbitrariamente' e può così comportare effetti negativi per lo sviluppo umano integrale".

  "Per quanto sia complessa l'attuale situazione nel mondo" - ha concluso Papa Benedetto XVI - "la Chiesa guarda al futuro con speranza e ricorda ai cristiani che 'l'annuncio di Cristo è il primo e principale fattore di sviluppo'".
ANG/G-8:CARITAS IN VERITATE/...                       VIS 20090713 (410)

DIALOGO PER CONSEGUIRE AUTENTICA DEMOCRAZIA HONDURAS


CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2009 (VIS). Al termine della recita dell'Angelus, il Papa ha detto ai fedeli convenuti in Piazza San Pietro: "In questi giorni sto seguendo con viva preoccupazione gli avvenimenti dell'Honduras".

  "Vorrei oggi invitarvi a pregare" - ha proseguito il Pontefice - "per quel caro Paese affinché, per l'intercessione materna di Nostra Signora di Suyapa, i responsabili della Nazione e tutti i suoi abitanti percorrano pazientemente la via del dialogo, della comprensione reciproca e della riconciliazione".

  "Ciò è possibile se, superando le tendenze particolariste, ognuno si sforza di cercare la verità e di perseguire con tenacia il bene comune: è questa la condizione per assicurare una convivenza pacifica e un'autentica vita democratica!" - ha esclamato il Pontefice - "All'amato popolo honduregno assicuro la mia preghiera ed imparto una speciale Benedizione Apostolica".

  "Domani, a Dio piacendo" - ha ricordato ancora Benedetto XVI - "partirò per un breve periodo di riposo in montagna. Mi recherò in Valle d'Aosta, a Les Combes, località resa celebre dai soggiorni del mio amato predecessore Giovanni Paolo II e anche da me molto amata. Nel dare il mio 'arrivederci' a Piazza San Pietro e alla città di Roma, invito tutti ad accompagnarmi con la preghiera".

  "La preghiera" - ha assicurato il Papa - "non conosce distanze e separazioni: dovunque siamo, essa fa di noi un cuore solo e un'anima sola".

  "A proposito di partenze" - ha concluso il Santo Padre - "colgo l'occasione per ribadire ancora una volta il dovere per tutti della prudenza nella guida e del rispetto delle norme del codice stradale. Una buona vacanza inizia proprio da questo!".
ANG/HONDURAS:VACANZE/...                                   VIS 20090713 (270)

venerdì 10 luglio 2009

PROGRESSI RELAZIONI DIPLOMATICHE MESSICO-SANTA SEDE


CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2009 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in Vaticano le Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore del Messico presso la Santa Sede, Signor Héctor Federico Ling Altamirano, rappresentante di una Nazione, ha detto il Papa, "la cui identità si è forgiata lungo i secoli in feconda relazione con il messaggio di salvezza proclamato dalla Chiesa cattolica".

  "La fede in Gesù Cristo" - ha proseguito il Pontefice - "ha fatto nascere in Messico una cultura che offre un senso rispettoso e completo della vita e una visione dell'esistenza piena di speranza, illustrando nel contempo una serie di principi sostanziali per lo sviluppo armonico di tutta la società".

  Il Santo Padre ha ricordato inoltre il VI Incontro Mondiale delle Famiglie, tenutosi alcuni mesi fa a Città del Messico, che ha evidenziato "l'importanza di questa istituzione, tanto stimata dal popolo messicano (...) per cui è di somma importanza che sia adeguatamente sostenuta, in modo che le famiglie non cessino di essere scuole di rispetto e comprensione reciproca, sorgenti di virtù umane e motivo di speranza per il resto della società".

  Benedetto XVI ha citato "gli importanti progressi compiuti negli ultimi anni nelle buone relazioni fra Santa Sede e Messico, in un clima di reciproca autonomia e di sana collaborazione" e al riguardo ha citato gli atti commemorativi del XV anniversario del ristabilimento delle relazioni diplomatiche fra Messico e Santa Sede, nell'ambito delle quali sono stati affrontati, fra gli altri: "il modo più corretto di intendere un autentico Stato democratico e il suo dovere di difendere e promuovere la libertà religiosa in tutti gli aspetti della vita pubblica e sociale della Nazione".

  "In effetti la libertà religiosa non è né un diritto né tanto meno un privilegio reclamato dalla Chiesa cattolica (...), esso riguarda la sfera più essenziale di ogni persona, di ogni popolo e di ogni nazione" e non si può "limitarla ad una mera convivenza di cittadini che praticano privatamente la propria religione, al libero esercizio del culto, ma si deve assicurare ai credenti la piena garanzia di manifestare pubblicamente la propria religione, offrendo anche il loro contributo all'edificazione del bene comune e del retto ordine sociale, in ogni ambito dell'esistenza, senza nessun tipo di restrizione o di coazione. Al riguardo la Chiesa cattolica, mentre sostiene e promuove questa visione positiva del ruolo della religione nella società, non intende interferire nella dovuta autonomia delle istituzione civili".

  Il Papa ha elogiato le iniziative di diverse istanze messicane per "favorire un ordine sociale più giusto e solidale e superare le difficoltà che continuano ad attanagliare il Paese", fra cui "questioni tanto gravi come la violenza, il narcotraffico, le disuguaglianze e la povertà, che sono terreno fertile per la criminalità".

  "Non si insisterà mai abbastanza sul diritto alla vita che deve essere riconosciuto in tutta la sua interezza (...). Desidero salutare con gioia" - ha detto infine il Papa - "l'iniziativa del Messico, che nel 2005 eliminò dalla sua legislazione la pena capitale, come pure le recenti misure che alcuni dei suoi Stati hanno adottato per proteggere la vita umana sin dal suo inizio. Tali decise posizioni in una questione tanto fondamentale devono essere un emblema della vostra Patria, di cui sentirsi giustamente orgogliosi".
CD/CREDENZIALI/MESSICO:LING                               VIS 20090710 (550)

"IL TURISMO, CELEBRAZIONE DELLA DIVERSITÀ"


CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2009 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il Messaggio pastorale del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, in occasione della Giornata Mondiale del Turismo 2009 (27 settembre), sul tema: "Il turismo, celebrazione della diversità".

  Nel Messaggio, datato 24 giugno, l'Arcivescovo Antonio Maria Vegliò, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti e l'Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario del medesimo Dicastero, scrivono che: "La diversità è un fatto, una realtà, ma, come ci ricorda Papa Benedetto XVI, è pure un dato positivo, un bene, e non una minaccia o un pericolo, al punto tale da volere egli che 'le persone accettino non soltanto l'esistenza della cultura dell'altro, ma desiderino anche riceverne un arricchimento'".

  "Nella valutazione positiva del diverso osserviamo un paradosso: se da un lato si constata, in questo tempo di globalizzazione, che le culture e le religioni si avvicinano sempre più, e che nel cuore di tutte le culture sboccia un autentico desiderio di pace, dall'altro si verificano incomprensioni, ci sono pregiudizi e malintesi profondamente radicati, che elevano barriere e alimentano divisioni. È il timore in noi del diverso, dello sconosciuto".

  Il Presidente ed il Segretario del Pontificio Consiglio affermano che: "Dobbiamo quindi impegnarci per trasformare la discriminazione, la xenofobia e l'intolleranza in comprensione e mutua accettazione, percorrendo le strade del rispetto, dell'educazione e del dialogo aperto, costruttivo e vincolante".

  "Il turismo, in quanto pone a contatto con altri modi di vivere, altre religioni e forme di vedere il mondo e la sua storia, è pure un'occasione di dialogo e di ascolto, e costituisce un invito a non chiudersi nella propria cultura, ma ad aprirsi e confrontarsi con modi di pensare e vivere diversi. Non deve sorprendere pertanto che settori estremisti e gruppi terroristici di indole fondamentalista indichino il turismo come un pericolo e un obiettivo da distruggere. La conoscenza reciproca aiuterà - lo speriamo ardentemente - a costruire una società più giusta, solidale e fraterna".

  "Se il turismo si sviluppa in assenza di un'etica di responsabilità" - scrivono inoltre l'Arcivescovo Vegliò e l'Arcivescovo Marchetto - "parallelamente prende corpo il pericolo della uniformità e della bellezza come 'fascinatio nugacitatis' (cfr. Sap 4,12). Accade così, per esempio, che gli autoctoni possono fare per i turisti spettacolo delle loro tradizioni offrendo la diversità come un prodotto commerciale, solo per lucro".

  "Tutto ciò esige uno sforzo, tanto da parte del visitatore che dell'autoctono accogliente, di assumere atteggiamenti di apertura, rispetto, vicinanza, fiducia in modo che nel desiderio di incontrare gli altri, rispettandoli nella loro diversità personale, culturale e religiosa, si aprano al dialogo e alla comprensione".

  "Nel contemplare la diversità, l'uomo scopre le tracce del divino nelle orme dell'umano. E per il credente, l'insieme delle diversità apre cammini per avvicinarsi all'infinita grandezza di Dio".

  "Dio affida alla Chiesa il compito di forgiare in Cristo Gesù, grazie allo Spirito, una nuova creazione, ricapitolando in Lui tutto il tesoro della diversità umana che il peccato ha trasformato in divisione e conflitti".

  "Il soffio divino vinca ogni xenofobia, discriminazione, razzismo" - conclude il Messaggio - "renda vicini coloro che sono lontani, nella contemplazione della unità/diversità di una famiglia umana benedetta da Dio".
CON-SM/TURISMO:DIVERSITÀ/VEGLIÒ:MARCHETTO       VIS 20090710 (540)
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