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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 25 ottobre 2004

IL PAPA AGLI STUDENTI: PORRE TALENTI AL SERVIZIO DELLA CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 23 OTT. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, durante una Celebrazione Eucaristica per le Università ecclesiastiche romane, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha rivolto agli studenti parole di esortazione dicendo loro: "vi esorto a porre i vostri talenti al servizio della Chiesa in tutta umiltà e disponibilità".

La Santa Messa presieduta dal Cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica, è stata celebrata in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico delle Università Ecclesiastiche romane.

Nell'omelia il Santo Padre ha invitato gli studenti "a far sì che la formazione di questi anni vi aiuti a 'comportarvi' sempre più 'in maniera degna della vocazione' cristiana".

"Siate uomini e donne impegnati a fare unità tra fede e vita, sul piano conoscitivo e prima ancora su quello esistenziale" - ha detto ancora il Pontefice, ribadendo che: "l'Eucaristia è il principio dell'unità nella carità, della comunione nella molteplicità dei doni".

"Il mistero eucaristico" - ha proseguito il Pontefice - "è scuola in cui il cristiano si forma all'intellectus fidei, esercitandosi a conoscere adorando e a credere contemplando. In esso, al tempo stesso, egli matura la propria personalità cristiana, per essere capace di testimoniare la verità nella carità".

Giovanni Paolo II ha incoraggiato gli studenti "sull'esempio di San Tommaso d'Aquino e di tutti i Dottori della Chiesa" ad impegnarsi "a trarre dal Sacramento dell'Altare rinnovata luce di sapienza e costante forza di vita evangelica".
HML/.../UNIVERSITÀ ECCLESIASTICHE VIS 20041025 (250)

venerdì 22 ottobre 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 22 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate sette Presuli della Conferenza Episcopale dell'Angola, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Cardinale Alexandre do Nascimento, Arcivescovo emerito di Luanda.

- L'Arcivescovo Damião António Franklin, di Luanda, con gli Ausiliari Vescovo Anastácio Cahango, O.F.M.Cap., e Vescovo Filomeno do Nascimento Vieira Dias.

- Il Vescovo Gabriel Mbilingi, C.S.Sp., di Lwena.

- Il Vescovo Paulino Fernandes Madeca, di Cabinda.

- Il Vescovo Joaquim Ferriera Lopes, O.F.M.Cap., di Dundo.
AL/.../... VIS 20041022 (80)

CLONAZIONE DELL'EMBRIONE PER CELLULE STAMINALI ED ETICA


CITTA' DEL VATICANO, 22 OTT. 2004 (VIS). Ieri a New York, l'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, è intervenuto al Sesto Comitato sull'Articolo 150: "Convenzione Internazionale contro la clonazione riproduttiva dell'essere umano".

Ricordando che già dal 2001 la questione fa parte dell'ordine del giorno delle Nazioni Unite, l'Arcivescovo Migliore ha affermato che: "Sin dall'inizio è apparso chiaro che, nonostante il titolo assegnato alla questione all'ordine del giorno: 'Convenzione Internazionale contro la clonazione riproduttiva dell'essere umano', obiettivo del processo è effettivamente trovare una formula giuridica che consenta ed acceleri il progresso della scienza medica nell'approvvigionamento ed uso delle cellule staminali, e di identificare e bandire pratiche che non rispettano la dignità umana".

"Da un punto di vista eminentemente scientifico" - ha ribadito l'Osservatore Permanente - "il progresso terapeutico raggiunto grazie alle cellule staminali adulte, provenienti dal midollo osseo, dal sangue del cordone ombelicale, e da altri tessuti formati, appare molto promettente. La clonazione dell'embrione è attualmente molto lontana dall'offrire quei progressi che i suoi sostenitori suggeriscono".

Il Nunzio ha proseguito il suo discorso affermando che: "La distinzione che qualche volta si fa fra clonazione riproduttiva e clonazione terapeutica è capziosa. Entrambe implicano lo stesso processo tecnico di clonazione e differiscono solo nell'obiettivo. Entrambe le forme di clonazione non rispettano la dignità dell'essere umano. Infatti, da un punto di vista etico ed antropologico, la clonazione terapeutica, creando embrioni umani con il proposito di distruggerli, anche se intrapresa con l'obiettivo di aiutare i malati, è chiaramente incompatibile con il rispetto per la dignità dell'essere umano, poiché rende la vita umana niente di più che uno strumento da usare a favore di un'altra vita umana".

"Se la ricerca sulle cellule staminali adulte ha già dimostrato che esistono condizioni per il successo senza suscitare problemi morali" - ha ribadito l'Arcivescovo Migliore - "è logico che è da preferirsi, prima che la scienza persegua la clonazione degli embrioni come fonte di cellule staminali, pratica che rimane problematica sia dal punto di vista scientifico che etico".

La Santa Sede ritiene che: "La scelta non è fra scienza ed etica, ma fra scienza eticamente responsabile e scienza che non lo è. Sono state salvate migliaia di vite con le cellule staminali adulte" ed è stato scientificamente provato che "il trapianto di cellule staminali adulte è una tecnica sicura, e i risultati preliminari suggeriscono che tali trapianti potranno giovare ai pazienti sofferenti del morbo di Parkinson, a coloro che hanno subito lesioni della colonna vertebrale, ai sofferenti di malattie cardiache e di molte altre patologie".

Al termine del suo discorso l'Arcivescovo Migliore ha affermato che la Santa Sede è "convinta che la questione della clonazione dell'embrione dell'essere umano può essere meglio affrontata da uno strumento giuridico, poiché la disciplina giuridica è essenziale nella promozione e protezione della vita umana".
DELSS/CLONAZIONE:CELLULE STAMINALI/MIGLIORE VIS 20041022 (480)

ANGOLA NECESSITA PACE NELLA GIUSTIZIA E RICONCILIAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 22 OTT. 2004 (VIS). Oggi, XXVI anniversario dell'inizio del ministero di Pastore supremo della Chiesa, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Vescovi dell'Angola e di Sao Tomé e Príncipe, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

Il Papa ha sottolineato quanto sia importante che fra i membri della Conferenza Episcopale vi sia "uno scambio fraterno di idee e di collaborazione, che dia vita ad una distribuzione di risorse materiali e spirituali fra le diocesi che hanno maggiori necessità. (...) In tal modo, sarete in grado di ricostituire le comunità distrutte dalla guerra, consolare i cuori feriti ed aiutare le persone che vi sono affidate a progredire nel cammino evangelico".

"Oggi più che mai" - ha proseguito il Pontefice - "l'Angola necessita di pace nella giustizia; di una vera riconciliazione, che respinga la tentazione di ricorrere alla violenza. (...) È ora di una profonda riconciliazione nazionale; occorre adoperarsi incessantemente per offrire alle future generazioni un paese dove convivano e collaborino fraternamente tutti i membri della società. (...) Vi esorto ad operare instancabilmente per la riconciliazione e a dare autentica testimonianza di unità attraverso gesti di solidarietà e di sostegno alle vittime di decenni di violenza".

Giovanni Paolo II ha parlato inoltre della necessità di difendere la famiglia proclamando "il messaggio liberatore dell'amore cristiano autentico" ed ha auspicato che i programmai educativi sottolineino che: "l'amore vero è un amore casto, e la castità ci offre una solida speranza per superare le forze che minacciano l'istituzione familiare, e allo stesso tempo, per liberare l'umanità dal flagello devastatore dell'Aids".

A proposito dei giovani, il Santo Padre ha auspicato che "attraverso una vita di preghiera e una vita sacramentale solida rimangano uniti a Cristo per trasmettere i valori del Vangelo nel loro ambiente di vita ed assumano generosamente il proprio ruolo nella trasformazione della società".

Ribadendo che le scuole cattoliche sono "un mezzo particolarmente efficace per assicurare" la formazione dei giovani, il Papa ha detto che occorre "promuovere l'insegnamento morale e religioso, anche nelle scuole pubbliche, per creare nell'opinione pubblica un consenso sull'importanza di questo tipo di formazione. Tale servizio, che può tramutarsi in una più stretta collaborazione con il governo, è una forma importante di partecipazione cattolica attiva nella vita sociale dei vostri paesi".

Giovanni Paolo II ha esortato i Presuli a non trascurare la formazione dei catechisti e degli agenti di evangelizzazione ed ha aggiunto che: "i candidati al sacerdozio devono essere attentamente selezionati e formati" e i professori, devono avere "una maturità umana e sacerdotale a tutta prova". I presbiteri, ha detto ancora, "sono chiamati a distaccarsi dai beni materiali e a dedicarsi al servizio dei fratelli attraverso il dono totale e personale del celibato. I comportamenti scandalosi devono essere sempre analizzati, identificati e corretti".

Al termine del suo discorso, il Santo Padre ha sottolineato che: "il fiorire delle vocazioni alla vita consacrata, specialmente alla vita religiosa femminile, è un dono magnifico del cielo alla Chiesa di Sao Tomé e Príncipe e dell'Angola".
AL/.../ANGOLA VIS 20041022 (500)

giovedì 21 ottobre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICID


CITTA' DEL VATICANO, 21 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Sacerdote Paul S. Coakley, Vescovo di Salina (superficie: 69.087; popolazione: 325.112; cattolici: 48.510; sacerdoti: 80; religiosi: 219), Kansas, Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato nel 1955 a Norfolk (Virginia, Stati Uniti d'America) ed è stato ordinato sacerdote nel 1983. Finora Vice-Cancelliere della Curia Diocesana ed Amministratore della "Church of the Magdalen", succede al Vescovo Gorge K. Fitzsimons, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Joaquín Carmelo Borobia Isasa, finora Vescovo di Tarazona (Spagna), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Toledo: (superficie: 19.333; popolazione: 560.576; cattolici: 547.821; sacerdoti: 468; religiosi: 1.305), Spagna.

- Ha nominato il Reverendo Ángel Rubio Castro, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Toledo (superficie: 19.333; popolazione: 560.576; cattolici: 547.821; sacerdoti: 468; religiosi: 1.305), Spagna. Finora Delegato per la Vita Consacrata della medesima Arcidiocesi, il Vescovo eletto è nato a Guadalupe (Spagna) nel 1939 ed è stato ordinato sacerdote nel 1964.

- Ha nominato il Cardinale Eugênio de Araújo Sales, Arcivescovo emerito di São Sebastião do Rio de Janeiro, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni per il centenario dell'incoronazione dell'immagine di "Nossa Senhora do Sameiro" e per il 150° anniversario della definizione del Dogma dell'Immacolata Concezione, che avranno luogo a Braga (Portogallo), l'8 dicembre 2004.
NER:RE:NEA:NA/.../... VIS 20041021 (230)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 21 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale dell'Angola, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo José de Queirós Alves, di Huambo ed Amministratore Apostolico di Menongue.

- Il Vescovo Oscar Lino Lopes Fernandes Braga, di Benguela.

- Il Vescovo José Nambi, di Kwito-Bié.

- Sua Beatitudine Cardinale Ignace Moussa I Daoud, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali e Seguito.
AL:AP/.../... VIS 20041021 (80)

DEDICAZIONE AULA COMUNICAZIONI COLLEGIO IRLANDESE


CITTA' DEL VATICANO, 21 OTT. 2004 (VIS). Nella giornata di ieri, l'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, ha tenuto l'omelia della Santa Messa per la dedicazione al Beato Columba Marmion, dell'aula adibita al tirocinio delle comunicazioni per i seminaristi del Pontificio Collegio Irlandese di Roma. Il Beato Columba Marmion, O.S.B. (1858-1923), terzo Abate dell'Abbazia di Marédsous (Belgio), noto autore e direttore spirituale, è stato proclamato Beato da Papa Giovanni Paolo II il 3 settembre, 2000.

Citando la Lettera di San Paolo agli Efesini, il Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali ha detto: "A me (...) è stata concessa questa grazia di annunziare ai Gentili le imperscrutabili ricchezze di Cristo e di far risplendere agli occhi di tutti quale è l'adempimento del mistero nascosto da secoli nella mente di Dio, creatore dell'universo". L'Arcivescovo ha proseguito chiedendosi: "Come possiamo presentare in modo creativo, immaginativo, avvincente la meravigliosa Buona Novella di Gesù Cristo ed il Suo progetto per noi, se non siamo in grado di essere buoni comunicatori?".

"L'autentica comunicazione richiede una preparazione spirituale, che ci renda testimoni autentici e credibili del Vangelo di Gesù Cristo. (...) Nulla può sostituire la santità nella trasmissione del Vangelo di Gesù Cristo. Esistono però tecniche della comunicazione. Gesù sapeva dove e quando predicare; usava parabole; azioni simboliche - infatti, nei sacramenti ci ha lasciato segni esteriori che significano e conferiscono la grazia, la condivisa partecipazione alla Sua vita divina".

"Questa sera" - ha concluso l'Arcivescovo Foley - "dedicando un'aula al Beato Colomba Marmion, uno degli alunni più brillanti del vostro Collegio, che sapeva perfettamente comunicare mediante gli scritti e la predicazione, chiediamo la sua intercessione, affinché tutti noi - attraverso la santità personale, la profonda cultura e tecniche ispirate, siamo resi capaci di comunicare efficacemente l'autentica Buona Novella di Nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo".
CON-CS/..../FOLEY VIS 20041021 (300)

SACERDOTI APOSTOLI DI CRISTO CON SANTITÀ DELLA VITA


CITTA' DEL VATICANO, 21 OTT. 2004 (VIS). In video-collegamento con La Valletta (Malta), dalla Sala del Concistoro in Vaticano, il Santo Padre Giovanni Paolo II si è rivolto ai più di mille sacerdoti provenienti da ottanta paesi che partecipano al Convegno Internazionale "Sacerdoti forgiatori di santi per il nuovo millennio, sulle orme dell'Apostolo Paolo", promosso dalla Congregazione per il Clero (18-23 ottobre).

Ricordando che la sede del Convegno è Malta "isola che conserva la memoria viva del passaggio di San Paolo", il Santo Padre ha detto che il Signore vi invita "ad essere suoi apostoli innanzitutto con la santità della vostra vita. Spetta a voi di far risuonare in ogni luogo la potenza della parola di verità del Vangelo, che sola può cambiare in profondità il cuore dell'essere umano e dargli la pace. (...) Diventerete così maestri credibili di vita evangelica e profeti di speranza".

"In un mondo inquieto e diviso" - ha proseguito il Pontefice - "segnato da violenza e da conflitti, c'è chi si chiede se sia ancora possibile parlare di speranza. Ma proprio in questo momento è indispensabile presentare con coraggio la vera e piena speranza dell'uomo, che è Cristo Signore".

Giovanni Paolo II ha detto infine che il modello celeste al quale i sacerdoti devono ispirarsi è la Vergine Maria, che "manifestò la sua piena disponibilità a compiere la volontà divina" nel rispondere con il suo "fiat" all'annuncio dell'Arcangelo Gabriele. Ricordando che Cristo morente sulla Croce affidò Sua madre a Giovanni, il Papa ha concluso il suo discorso con queste parole: "Da quel giorno Maria diventò la madre di tutti i credenti; in special modo madre vostra, cari sacerdoti, per accompagnarvi nel cammino di ogni giorno. Fate costante ricorso a Lei nel vostro ministero".
AC/CONGRESSO SACERDOTI/MALTA VIS 20041021 (300)

mercoledì 20 ottobre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 20 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Jésus Rocha, Vescovo di Oliveira (superficie: 7.738; popolazione: 300.000; cattolici: 266.000; sacerdoti: 40; religiosi: 67), Brasile. Finora Ausiliare di Brasilia (Brasile), il Vescovo Rocha succede al Vescovo Francisco Barroso Filho, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Sacerdote Moacir Silva, Vescovo di São José dos Campos (superficie: 3.181; popolazione: 803.500; cattolici: 624.800; sacerdoti: 69; religiosi: 211; diaconi permanenti: 60), Brasile. Il Vescovo Silva è nato nel 1954 a São José dos Campos (Brasile) ed è stato ordinato sacerdote nel 1986. È stato finora Amministratore Diocesano della medesima Diocesi e Parroco della Cattedrale diocesana "São Dimas".

- Ha elevato la Prefettura Apostolica di Brunei (Sultanato del Brunei), al rango di Vicariato Apostolico, con la medesima denominazione e configurazione territoriale.

- Ha nominato il Monsignore Cornelius Sim, dal 1997 Prefetto Apostolico di Brunei (Sultanato del Brunei), primo Vicario Apostolico di Brunei (superficie: 5.765; popolazione: 347.000; cattolici: 21.500; sacerdoti: 4; religiosi: 2), Sultanato del Brunei. Il Vescovo eletto è nato a Seria (Brunei) nel 1951 ed è stato ordinato sacerdote nel 1989.
NER:RE:ECE/.../... VIS 20041020 (200)

SUCCESSI ED INSUCCESSI NEL CONTINENTE AFRICANO


CITTA' DEL VATICANO, 20 OTT. 2004 (VIS). Ieri a New York, l'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, è intervenuto alla Sessione Plenaria della LIX Assemblea Generale dell'O.N.U. dedicata all'analisi dei progressi compiuti e degli aiuti internazionali al NEPAD (Nuova Alleanza per lo Sviluppo dell'Africa) e al piano di eliminazione della malaria nei paesi in via di sviluppo nei prossimi dieci anni.

Nel suo intervento il Nunzio ha fatto riferimento al "dovere della comunità internazionale, specialmente dei paesi più ricchi, di correggere gli squilibri economici che penalizzano l'Africa e di aiutare il continente a risolvere i conflitti regionali e nazionali, oltre la mera discussione delle loro cause" ed ha ribadito che: "rispetto al mantenimento della pace, della sicurezza comune, della prevenzione dei conflitti, del ristabilimento e mantenimento della pace, l'Africa si sta dando da fare sempre di più nonostante le numerose avversità e la mancanza di mezzi per superarle".

Successivamente l'Osservatore Permanente ha parlato dei buoni risultati ottenuti grazie alla cooperazione fra le Nazioni Unite e diversi organismi africani fra i quali la Comunità Economica degli Stati dell'Africa Occidentale (ECOWAS) ed ha detto: "Merita di essere ricordata la gestione dei conflitti in Africa Occidentale. La tendenza attuale all'armonizzazione a livello internazionale, regionale e locale non è solo una misura del successo raggiunto dai membri dell'Unione Africana; è un successo che contiene valide lezioni per la soluzione delle crisi in altre parti del mondo e per la riforma delle Nazioni Unite. (...) La gestione nella solidarietà degli affari africani da parte dei popoli africani consentirà" - ha sottolineato l'Arcivescovo Migliore -"importanti progressi nel soddisfare le necessità fondamentali - acqua potabile, alimentazione, alloggi, accesso al servizio sanitario e riduzione della diffusione della malaria e dell'Aids".

Senza dimenticare i successi, come l'adozione di alcuni accordi dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (O.M.C.), che hanno riaperto i negoziati di Doha tenendo conto delle "diverse difficoltà espresse dalle nazioni africane", il Nunzio ha lamentato che "il recente Consiglio dei Governatori del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale, come pure gli incontri dei Ministri delle Finanze del G-7 che lo hanno preceduto, non sono riusciti a raggiungere un accordo sulla cancellazione totale del debito dei 27 paesi più poveri. Almeno si può affermare che è stato raggiunto il consenso per la prima volta nella storia sulla necessità di eliminare tale debito".
DELSS/NEPAD/MIGLIORE:O.N.U. VIS 20041020 (390)

MESSA INIZIO ANNO ACCADEMICO UNIVERSITÀ ECCLESIASTICHE


CITTA' DEL VATICANO, 20 OTT. 2004 (VIS). Venerdì 22 ottobre, alle 17:30, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre Giovanni Paolo II terrà l'omelia della Concelebrazione per l'inizio dell'anno accademico delle Università Ecclesiastiche ed al termine impartirà la Benedizione Apostolica. Il Cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica, presiederà la Celebrazione Eucaristica.
OCL/INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO/... VIS 20041020 (70)

LA VERA RICCHEZZA È L'UNIONE CON DION


CITTA' DEL VATICANO, 20 OTT. 2004 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro, è stato il Salmo 48: "Vanità delle ricchezze".

Il Santo Padre ha detto ai 19.000 pellegrini presenti che nella prima parte del Salmo viene descritta la situazione del giusto che: "deve affrontare 'giorni tristi', perché lo 'circonda la malizia dei perversi', i quali 'si vantano della loro grande ricchezza. La conclusione a cui il giusto arriva è formulata come una sorta di proverbio, che si ritroverà anche nella finale dell'intero Salmo. (...) La 'grande ricchezza' non è un vantaggio, anzi! Meglio è essere povero e unito a Dio".

Il ricco, ha proseguito il Pontefice, "è convinto di riuscire a 'comprarsi' anche la morte, tentando quasi di corromperla, un po' come ha fatto per avere tutte le altre cose, ossia il successo, il trionfo sugli altri in ambito sociale e politico, la prevaricazione impunita, la sazietà, le comodità, i piaceri".

Giovanni Paolo II ha affermato ancora che: "per quanto ingente sia la somma che è pronto ad offrire, il destino ultimo del ricco sarà inesorabile. Egli, infatti, come tutti gli uomini e le donne (...) dovrà avviarsi alla tomba (...) e dovrà lasciare sulla terra quell'oro tanto amato, quei beni materiali tanto idolatrati".

"Gesù insinuerà ai suoi ascoltatori questa domanda inquietante: 'Che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima?'. Nessun cambio è possibile perché la vita è dono di Dio, che 'ha in mano l'anima di ogni vivente e il soffio di ogni carne umana".

Rivolgendosi ai connazionali al termine dell'Udienza, il Santo Padre ha detto: "Voglio ringraziare tutti per le preghiere, per le espressioni di unità e per il benevolo sostegno offertomi durante questi ventisei anni di Pontificato. Che il Signore ve ne renda abbondantemente merito e vi benedica".

Poco prima dell'inizio dell'Udienza, il Papa ha benedetto la statua di Santa Teresa de Jesús Jornet e Ibars, Fondatrice delle Piccole Suore degli Anziani Abbandonati, che è stata collocata nella parte esteriore del transetto sinistro della Basilica Vaticana.
AG/SALMO 48/... VIS 20041020 (360)

martedì 19 ottobre 2004

IN MEMORIAM


CITTA' DEL VATICANO, 19 OTT. 2004 (VIS). L'8 ottobre scorso è deceduto il Vescovo Oscar Félix Villana, emerito di San Rafael (Argentina), all'età di 87 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20041019 (30)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 19 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Christopher Cardone, O.P., Vescovo di Auki (superficie: 4.234; popolazione: 122.620; cattolici: 35.220; sacerdoti: 18; religiosi: 15), Isole Salomone. Finora Ausiliare di Gizo (Isole Salomone), il Vescovo Cardone succede al Vescovo Gerard Francis Loft, S.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale delle medesima Diocesi, presenta in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Vescovo Arnold Orowae, Vescovo Coadiutore della Diocesi di Wabag (superficie: 10.790; popolazione: 260.000; cattolici: 68.000; sacerdoti: 18; religiosi: 45), Papua Nuova Guinea. Finora è stato Vescovo Ausiliare della medesima Diocesi.
NER/RE:NEC/.../CARDONE:LOFT:OROWAE VIS 20041019 (120)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 19 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Vescovo Wilton Daniel Gregory, di Belleville (Stati Uniti d'America), Presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America con il Vescovo William Stephen Skylstad, di Spokane e Vice-Presidente ed il Monsignore William P. Fay, Segretario Generale.

- Il Signor Franjo Zenko, Ambasciatore di Croazia, in visita di congedo.
AP/.../... VIS 20041019 (70)

30° DI ISTITUZIONE COMMISSIONE RAPPORTI RELIGIOSI EBRAISMO


CITTA' DEL VATICANO, 19 OTT. 2004 (VIS). Dal 17 al 19 ottobre è in corso a Grottaferrata (Roma), una riunione di dialogo tra le delegazioni del Gran Rabbinato d'Israele e della Commissione per i Rapporti Religiosi con l'Ebraismo della Santa Sede. La delegazione ebraica è guidata dal Rabbino Shar Yishuv Cohen e quella cattolica dal Cardinale Jorge Mejia. Tema dell'incontro è: "Una visione comune della giustizia sociale e del comportamento etico".

Al termine dell'Incontro di oggi è stata rilasciata alla stampa la dichiarazione che segue:

"Consapevoli del fatto che nelle nostre rispettive comunità non esiste una sufficiente coscienza del grave cambiamento che si è verificato nei rapporti fra cattolici ed ebrei; e alla luce del lavoro del nostro Comitato e dei nostri correnti dibattiti relativi ad una visione condivisa di una società giusta ed etica, noi dichiariamo:

"1. Non siamo nemici, ma associati nell'articolare i valori morali essenziali alla sopravvivenza e al benessere della società umana".

"2. Gerusalemme ha un carattere sacro per tutti i figli di Abramo. Ci appelliamo a tutte le Autorità affinché tale carattere sia rispettato e si impediscano azioni che offendono la sensibilità delle comunità religiose che risiedono a Gerusalemme e che l'hanno cara".

"3. Ci appelliamo a tutte le autorità religiose affinché protestino pubblicamente quando vengono commesse azioni di irriverenza verso religiosi, simboli e Luoghi Santi, quali la profanazione di cimiteri ed il recente attacco al Patriarca Armeno di Gerusalemme. Ci appelliamo a tutte le autorità religiose affinché educhino le loro comunità a comportarsi con rispetto e dignità verso le persone e la fede che professano".

Un Comunicato reso pubblico nel tardo pomeriggio di ieri annuncia che il Cardinale Walter Kasper, Presidente della Commissione per i Rapporti Religiosi con l'Ebraismo e il Dottor Riccardo Di Segni, Rabbino Capo di Roma, prenderanno in esame lo stato dell'attuale dialogo ebraico-cattolico nel corso di un seminario organizzato oggi, alle ore 18:00, presso la Pontificia Università Gregoriana.

In occasione del trentesimo anniversario di istituzione della Commissione per i Rapporti Religiosi con l'Ebraismo, ad opera di Papa Paolo VI il 22 ottobre 1974, il Cardinale Kasper visiterà, nel pomeriggio di venerdì - giorno anniversario - la Sinagoga di Roma, dove la Comunità ebraica si riunirà per la celebrazione dello Shabbat.
.../RAPPORTI EBRAICO-CATTOLICI/KASPER:MEJIA VIS 20041019 (330)

PELLEGRINAGGIO DELLA DIOCESI POLACCA DI PELPLIN


CITTA' DEL VATICANO, 19 OTT. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II, nel ricevere il Vescovo Jan Bernard Szlaga e 300 fedeli della Diocesi di Pelplin (Polonia), ha ricordato che l'intenzione particolare del loro pellegrinaggio è la Beatificazione del Servo di Dio Vescovo Konstantyn Dominik.

"È giusto che con la preghiera" - ha detto il Papa ai connazionali - "cerchiate di sostenere il processo di riconoscimento della sua santità, cominciato ormai nel 1961. È questo un contributo importante, perché testimonia della venerazione, di cui gode il candidato agli onori degli altari, e nello stesso tempo crea un'atmosfera spirituale di apertura all'azione della grazia che prepara le condizioni per interventi miracolosi. Il fedele Pastore della vostra Diocesi continui a tutelarla con particolare cura".
AC/PELLEGRINI POLACCHI/PELPLIN VIS 20041019 (130)

lunedì 18 ottobre 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 18 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Signor Nicanor Duarte Frutos, Presidente della Repubblica del Paraguay, con la Consorte e Seguito.

- L'Arcivescovo Beniamino Stella, Nunzio Apostolico in Colombia.

- Il Vescovo Bernard Bududira, di Bururi (Burundi).
AP/.../... VIS 20041018 (50)

IN BREVE


IL CARDINALE RENATO RAFFAELE MARTINO, PRESIDENTE del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, ha presieduto, presso la Sala Stampa della Santa Sede, una Conferenza Stampa di presentazione del volume: "Giovanni Paolo II e le sfide della Diplomazia pontificia", con la partecipazione dell'Arcivescovo André Dupuy, Nunzio Apostolico in Venezuela e di Monsignor Pietro Parolin, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati. Il volume, curato dall'Arcivescovo Dupuy, è stato pubblicato congiuntamente dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e dalla "Path to Peace Foundation". Il Cardinale Martino ha sottolineato la "armonica composizione di uno straordinario magistero che, nell'arco di 26 anni, ha toccato tutti i tasti dell'attualità del nostro tempo, elaborando una serie vigorosa di variazioni sul tema unitario della difesa della dignità umana e dei suoi diritti fondamentali. (...) Nella lettura delle pagine del volume, tra le righe, emerge la grandezza, non solo di un altissimo Magistero, ma anche di una fede coraggiosa e granitica, di una speranza che spera contra spem, di un amore alla verità, alla pace e all'uomo che rendono il Pontificato di Giovanni Paolo II una delle più grandi benedizioni che, nella storia, abbiano ricevuto la Chiesa e il mondo".

L'ARCIVESCOVO CELESTINO MIGLIORE, OSSERVATORE PERMANENTE DELLA SANTA SEDE presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, è intervenuto alla LIX Assemblea Generale delle Nazioni Unite sull'Articolo 45 relativo al decimo anniversario della Conferenza Internazionale sulla Popolazione e lo Sviluppo (Il Cairo, settembre 1994). Il Nunzio ha affermato che: "il benessere e il progresso di ciascun membro della famiglia umana, (...) continua ad avere un alto significato alla luce del fenomeno del divario sempre crescente fra i ricchi e i poveri del mondo, situazione che minaccia seriamente la pace alla quale l'umanità aspira". Ricordando gli studi realizzati dalle Nazioni Unite dieci anni fa, che prevedevano una decrescita dell'indice globale di aumento della popolazione, il Nunzio ha affermato: "è un fatto che la crescita della popolazione è diminuita notevolmente in molti paesi industrializzati, e tale declino pone una seria minaccia al loro futuro".
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PARAGUAY: ACCORDO ASSISTENZA RELIGIOSA FORZE ARMATE


CITTA' DEL VATICANO, 18 OTT. 2004 (VIS). Questa mattina nel ricevere il Presidente della Repubblica del Paraguay, Signor Nicanor Duarte Frutos, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha voluto rinnovare il suo affetto al popolo paraguaiano e assicurare il suo ricordo nella preghiera.

"Spero" - ha detto il Papa - "che il messaggio cristiano che è penetrato nell'anima di questo nobile popolo ed ha dato frutti di santità in San Roque e compagni martiri, sia di ispirazione e incoraggiamento a quanti sono impegnati nello sviluppo del Paraguay per il progresso della giustizia e della solidarietà. Invocando la protezione della Vergine di Caacupé, benedico di cuore tutti i paraguaiani".

Prima dell'udienza pontificia, il Presidente Duarte si è incontrato con il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, con il quale ha proceduto allo scambio dei documenti di ratifica dell'Accordo tra la Santa Sede e la Repubblica del Paraguay, circa l'assistenza religiosa ai membri delle Forze Armate e della Polizia Nazionale della Repubblica del Paraguay, firmato ad Asunción il 24 dicembre 2002.
AC/PRESIDENTE PARAGUAY/DUARTE:SODANO VIS 20041018 (180)
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