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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 5 gennaio 2012

INDICAZIONI PASTORALI PER L'ANNO DELLA FEDE

CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2012 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un Comunicato sulla "Nota" con indicazioni pastorali per l'Anno della Fede, elaborate dalla Congregazione per la Dottrina della Fede - in accordo con alcuni Dicasteri della Santa Sede e con il contributo del Comitato per la preparazione dell'Anno della Fede - su incarico del Santo Padre. Datata 6 gennaio 2012, Solennità dell'Epifania, la "Nota" sarà pubblicata il 7 gennaio.

  Il Comunicato segnala che l'11 ottobre 2011, Benedetto XVI ha indetto un Anno della fede con la Lettera Apostolica "Porta fidei". L'Anno della Fede avrà inizio l’11 ottobre 2012, 50° anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II, e terminerà il 24 novembre 2013, Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo. Nell'Introduzione alla "Nota" viene ricordato che la finalità dell'Anno della fede è di "contribuire a una rinnovata conversione al Signore Gesù e a riscoprire la fede, affinché tutti i membri della Chiesa siano testimoni credibili e gioiosi del Signore Risorto, capaci di indicare la 'porta della fede' a tante persone che cercano la verità".

  L'inizio dell'anno della fede coincide con il 50°  anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II e il XX anniversario della promulgazione del Catechismo della Chiesa Cattolica. Entrambi gli avvenimenti, si legge nel Comunicato, "hanno contraddistinto il volto della Chiesa dei nostri giorni. (...) L'Anno della fede sarà un'occasione privilegiata per promuovere la conoscenza e la diffusione dei contenuti del Concilio Vaticano II e del Catechismo della Chiesa Cattolica".

  Le indicazioni pastorali della "Nota" hanno la finalità di promuovere "l'incontro con Cristo, attraverso dei testimoni autentici della fede, e aumentare la conoscenza dei contenuti della fede". Tutti i membri della Chiesa sono invitati a impegnarsi nell'Anno della fede per riscoprire "quello che il cristiano ha di più caro: Gesù Cristo, Redentore dell'uomo". Il Comunicato precisa che le indicazioni pastorali offerte "non escludono altre iniziative che lo Spirito Santo desideri suscitare fra i pastori e i fedeli nelle distinte parti del mondo".

  Le proposte della "Nota" si articolano in quattro livelli: Chiesa universale, Conferenze Episcopali, Diocesi e Parrocchie, Comunicati, Associazioni, Movimenti. Il Comunicato specifica inoltre alcuni dei seguenti suggerimenti:

  Ad esempio, accanto ad una solenne celebrazione per l’inizio dell’Anno della fede ed a vari altri eventi cui parteciperà il Santo Padre (Assemblea del Sinodo dei Vescovi, GMG del 2013), vengono auspicate iniziative ecumeniche per 'invocare e favorire il ristabilimento dell'unità fra tutti i cristiani". Si terrà inoltre una solenne celebrazione ecumenica per riaffermare la fede in Cristo da parte di tutti i battezzati".

 "A livello di Conferenze Episcopali, viene incoraggiata la qualità della formazione catechistica ecclesiale e 'una verifica dei catechismi locali e dei vari sussidi catechistici in uso nelle Chiese particolari per assicurare la loro piena conformità con il Catechismo della Chiesa Cattolica'.  Si auspica un ampio uso dei linguaggi della comunicazione e dell’arte, delle 'trasmissioni televisive o radiofoniche, di film e pubblicazioni, anche a livello popolare e accessibili a un ampio pubblico, sul tema della fede, dei suoi principi e contenuti, nonché sul significato ecclesiale del Concilio Vaticano II'".

  "A livello diocesano, l’Anno della fede viene considerato, tra l’altro, come 'rinnovata occasione di dialogo creativo tra fede e ragione attraverso simposi, convegni e giornate di studio, specialmente nelle Università cattoliche', e come tempo favorevole per 'celebrazioni penitenziali in cui chiedere perdono a Dio, anche e specialmente per i peccati contro la fede'".

  "A livello di parrocchie, la proposta centrale rimane la celebrazione della fede nella liturgia, e in particolare nell’Eucaristia, perché 'nell’Eucarestia, mistero della fede e sorgente della nuova evangelizzazione, la fede della Chiesa viene proclamata, celebrata e fortificata'. Da tale iniziativa sono chiamate a nascere, crescere e diffondersi tutte le altre proposte, tra cui avranno senz’altro una rilevanza particolare le iniziative intraprese dai numerosi Istituti, dalle nuove Comunità e dai Movimenti ecclesiali".

  "Presso il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione sarà istituita un’apposita Segreteria per l’Anno della fede per coordinare le diverse iniziative promosse dai vari Dicasteri della Santa Sede o comunque aventi rilevanza per la Chiesa universale'. La Segreteria 'potrà anche suggerire proposte per l’Anno della fede' e disporrà di 'un apposito sito internet al fine di offrire ogni informazione utile' al riguardo".
CDF/                   VIS 20120105 (700)

MESSE EPIFANIA E BATTESIMO DEL SIGNORE PRESIEDUTE DAL SANTO PADRE CHE BATTEZZA ALCUNI BAMBINI

CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2012 (VIS). Alle 9:30 di domani 6 gennaio, Solennità dell'Epifania del Signore, il Santo Padre Benedetto XVI presiederà la Santa Messa nella Basilica Vaticana, e, nel corso della celebrazione conferirà l'Ordinazione episcopale all'Arcivescovo eletto Charles John Brown, Nunzio Apostolico in Irlanda e all'Arcivescovo eletto Marek Solczynski, Nunzio Apostolico in Georgia e in Armenia. Dopo la Messa il Santo Padre introdurrà e pronuncerà la preghiera mariana dell'Angelus dalla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico.

  Domenica 8 gennaio, festa del Battesimo del Signore, Benedetto XVI celebrerà la Santa Messa nella Cappella Sistina ed amministrerà il sacramento del Battesimo ad alcuni bambini. A mezzogiorno, come di consueto, il Papa reciterà l'Angelus con i fedeli riuniti in Piazza San Pietro.
OCL/                   VIS 20120105 (140)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2012 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo Emil Paul Tscherrig Nunzio Apostolico in Argentina, finora Nunzio Apostolico in Svezia, Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia.

- Ha nominato l'Arcivescovo Manuel Monteiro de Castro, Penitenziere Maggiore, finora Segretario della Congregazione per i Vescovi. Succede al Cardinale Fortunato Baldelli, del quale il Santo Padre ha accolto la rinunzia presentata per limiti d'età.

- Ha accolto la rinunzia presentata, per limiti d'età, dal Cardinale Fortunato Baldelli all'incarico di Penitenziere Maggiore.
NN:RE                    VIS 20120105 (80)

AVVISO

CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2011 (VIS). Domani, venerdì 6 gennaio, Solennità dell'Epifania del Signore, il servizio del V.I.S. non sarà trasmesso. Le trasmissioni riprenderanno sabato 7 gennaio.
…/…/…                                          VIS 20120105 (40)

mercoledì 4 gennaio 2012

CELEBRARE IL NATALE È MANIFESTARE LA GIOIA E LA LUCE DI DIO AGLI ALTRI

CITTA' DEL VATICANO, 4 GEN. 2012 (VIS). Alle 10:30 di questa mattina, nell'Aula Paolo VI in Vaticano, ha avuto inizio l'Udienza Generale con il Santo Padre con la partecipazione di 7.000 pellegrini provenienti da tutto il mondo.

  Benedetto XVI ha dedicato la sua catechesi al mistero del Natale del Signore ed ha affermato che la prima reazione "a questa straordinaria azione di Dio che si fa bambino" è la gioia. Si tratta di un sentimento "che nasce dallo stupore del cuore nel vedere come Dio ci è vicino, come pensa a noi, come agisce nella storia, è una gioia che nasce dal contemplare il volto di quell'umile bambino perché sappiamo che è il Volto di Dio. (...) Il Natale è gioia perché (...) Dio che è il bene, la vita, la verità dell'uomo si abbassa fino all'uomo, per innalzarlo a Sé: Dio diventa così vicino da poterlo vedere e toccare.   (...) Natale - ha affermato il Papa - è il punto in cui Cielo e terra si uniscono. (...) In quel Bambino, bisognoso di tutto (...) , ciò che Dio è: eternità, forza, santità, vita, gioia, si unisce a ciò che siamo noi: debolezza, peccato, sofferenza, morte".

  Il Pontefice ha spiegato che la teologia e la spiritualità del Natale usano l'espressione "admirabile commercium" per descrivere questo "mirabile scambio" fra la divinità e l'umanità. "Il primo atto di questo meraviglioso scambio si opera nell'umanità stessa del Cristo. Il Verbo ha assunto la nostra umanità e, in cambio, la natura umana è stata elevata alla dignità divina. E così il sogno dell'umanità cominciando in Paradiso - vorremmo essere come Dio - si realizza in modo inaspettato non per la grandezza dell'uomo che non può farsi Dio, ma per l'umiltà di Dio che scende e così entra in noi nella sua umiltà e ci eleva alla vera grandezza del suo essere. Il secondo atto dello scambio consiste nella nostra reale ed intima partecipazione alla divina natura del Verbo. (...) Il Natale è così la festa in cui Dio si fa così vicino all'uomo da condividere il suo stesso atto di nascere, per rivelargli la sua dignità più profonda: quella di essere figlio di Dio".

  Benedetto XVI si è inoltre soffermato su un altro aspetto del Natale, rappresentato dalla luce: "La venuta di Cristo dirada le tenebre del mondo, riempie la Notte santa di un fulgore celeste e diffonde sul volto degli uomini lo splendore di Dio Padre, anche oggi. (....) Dopo aver parlato ed essere intervenuto nella storia mediante messaggeri e con segni, Dio 'è apparso', è uscito dalla sua luce inaccessibile per illuminare il mondo". Ogni cristiano deve essere consapevole della missione e della responsabilità di testimoniare e portare al mondo la luce nuova del Vangelo. La Chiesa riceve la luce di Cristo "per esserne illuminata e per diffonderla in tutto il suo splendore. E questo deve avvenire anche nella nostra vita personale".

  "Il Natale è fermarsi a contemplare quel Bambino, il Mistero di Dio che si fa uomo nell'umiltà e nella povertà, ma è soprattutto accogliere ancora di nuovo in noi stessi quel Bambino, che è Cristo Signore, per vivere della sua stessa vita, per far sì che i suoi sentimenti, i suoi pensieri, le sue azioni, siano i nostri sentimenti, i nostri pensieri, le nostre azioni; celebrare il Natale e manifestare la gioia, della vera novità, della luce di Dio agli altri".

  A conclusione della catechesi, il Santo Padre ha salutato i pellegrini nelle diverse lingue, ha ringraziato i diversi gruppi musicali che hanno partecipato all'Udienza ed ha impartito la sua Benedizione ai presenti.
AG/                   VIS 20120104 (580)

MESSAGGIO PER LA GIORNATA MONDIALE DEL MALATO

CITTA' DEL VATICANO, 4 GEN. 2012 (VIS). Ieri mattina è stato reso pubblico il Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale del Malato, l'11 febbraio prossimo, festa della Beata Maria Vergine di Lourdes. Datato Vaticano, 20 novembre 2011, Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell'Universo, il Messaggio è intitolato: "Alzati e va'; la tua fede ti ha salvato!" (Lc 17,19).

  Di seguito riportiamo alcuni estratti del Messaggio:

  "Desidero rinnovare la mia spirituale vicinanza a tutti i malati (...), esprimendo a ciascuno la sollecitudine e l'affetto di tutta la Chiesa. Nell'accoglienza generosa e amorevole di ogni vita umana, soprattutto di quella debole e malata, il cristiano esprime un aspetto importante della propria testimonianza evangelica, sull'esempio di Cristo, che si è chinato sulle sofferenze materiali e spirituali dell'uomo per guarirle".

  "Vorrei porre l'accento sui 'Sacramenti di guarigione', cioè sul Sacramento della Penitenza e della Riconciliazione, e su quello dell'Unzione degli Infermi, che hanno il loro naturale compimento nella Comunione Eucaristica. L'incontro di Gesù con i dieci lebbrosi, narrato nel Vangelo di san Luca"  aiuta "a prendere coscienza dell'importanza della fede per coloro che, gravati dalla sofferenza e dalla malattia, si avvicinano al Signore. Nell'incontro con Lui possono sperimentare realmente che chi crede non è mai solo! Dio, infatti, nel suo Figlio, non ci abbandona alle nostre angosce e sofferenze, ma ci è vicino, ci aiuta a portarle e desidera guarire nel profondo il nostro cuore".

  "La fede di quell'unico lebbroso che (...) ritorna subito da Gesù per manifestare la propria riconoscenza, lascia intravedere che la salute riacquistata è segno di qualcosa di più prezioso della semplice guarigione fisica, è segno della salvezza che Dio ci dona attraverso Cristo; essa trova espressione nelle parole di Gesù: la tua fede ti ha salvato. Chi, nella propria sofferenza e malattia, invoca il Signore è certo che il Suo amore non lo abbandona mai, e che anche l'amore della Chiesa, prolungamento nel tempo della sua opera salvifica, non viene mai meno. La guarigione fisica, espressione della salvezza più profonda, rivela così l'importanza che l'uomo, nella sua interezza di anima e di corpo, riveste per il Signore".

  "Il binomio tra salute fisica e rinnovamento dalle lacerazioni dell'anima ci aiuta quindi a comprendere meglio i 'Sacramenti di guarigione'. Il Sacramento della Penitenza (...) consiste nel restituirci alla grazia di Dio stringendoci a lui in intima e grande amicizia'".

  "Dio, 'ricco di misericordia', come il padre della parabola evangelica, non chiude il cuore a nessuno dei suoi figli, ma li attende, li cerca (...) Il momento della sofferenza, nel quale potrebbe sorgere la tentazione di abbandonarsi allo scoraggiamento e alla disperazione, può trasformarsi così in tempo di grazia per rientrare in se stessi e, come il figliol prodigo della parabola, ripensare alla propria vita, riconoscendone errori e fallimenti, sentire la nostalgia dell'abbraccio del Padre e ripercorrere il cammino verso la sua Casa. Egli, nel suo grande amore, sempre e comunque veglia sulla nostra esistenza e ci attende per offrire ad ogni figlio che torna da Lui, il dono della piena riconciliazione e della gioia".

  "Dalla lettura dei Vangeli, emerge chiaramente come Gesù abbia sempre mostrato una particolare attenzione verso gli infermi. Egli non solo ha inviato i suoi discepoli a curarne le ferite, ma ha anche istituito per loro un Sacramento specifico: l'Unzione degli Infermi. (...): con l'Unzione degli Infermi, accompagnata dalla preghiera dei presbiteri, tutta la Chiesa raccomanda gli ammalati al Signore sofferente e glorificato, perché allevi le loro pene e li salvi".

  "Questo Sacramento merita oggi una maggiore considerazione, sia nella riflessione teologica, sia nell'azione pastorale presso i malati. Valorizzando i contenuti della preghiera liturgica che si adattano alle diverse situazioni umane legate alla malattia e non solo quando si è alla fine della vita (...). L'attenzione e la cura pastorale verso gli infermi, se da un lato è segno della tenerezza di Dio per chi è nella sofferenza, dall'altro arreca vantaggio spirituale anche ai sacerdoti e a tutta la comunità cristiana, nella consapevolezza che quanto è fatto al più piccolo, è fatto a Gesù stesso".

  "'I Sacramenti di guarigione' sono mezzi preziosi della Grazia di Dio, che aiutano il malato a conformarsi sempre più pienamente al Mistero della Morte e Risurrezione di Cristo. Assieme a questi due Sacramenti, vorrei sottolineare anche l'importanza dell'Eucaristia. Ricevuta nel momento della malattia contribuisce, in maniera singolare, ad operare tale trasformazione, associando colui che si nutre del Corpo e del Sangue di Gesù all'offerta che Egli ha fatto di Se stesso al Padre per la salvezza di tutti. L'intera comunità ecclesiale, e le comunità parrocchiali in particolare, prestino attenzione nell'assicurare la possibilità di accostarsi con frequenza alla Comunione sacramentale a coloro che, per motivi di salute o di età, non possono recarsi nei luoghi di culto".

  "L'Eucaristia, infatti, soprattutto come viatico è - secondo la definizione di sant'Ignazio d'Antiochia - 'farmaco di immortalità, antidoto contro la morte', sacramento del passaggio dalla morte alla vita, da questo mondo al Padre, che tutti attende nella Gerusalemme celeste".

  "Il tema di questo Messaggio per la XX Giornata Mondiale del Malato, 'Àlzati e va'; la tua fede ti ha salvato!', guarda anche al prossimo 'Anno della fede', che inizierà l'11 ottobre 2012. (...) Desidero incoraggiare i malati e i sofferenti a trovare sempre un'ancora sicura nella fede, alimentata dall'ascolto della Parola di Dio, dalla preghiera personale e dai Sacramenti, mentre invito i Pastori ad essere sempre più disponibili alla loro celebrazione per gli infermi. (...)  I sacerdoti siano pieni di gioia, premurosi verso i più deboli, i semplici, i peccatori, manifestando l'infinita misericordia di Dio con le parole rassicuranti della speranza".

  "A quanti operano nel mondo della salute, come pure alle famiglie che nei propri congiunti vedono il Volto sofferente del Signore Gesù, rinnovo il ringraziamento mio e della Chiesa".

  "Maria, Madre di Misericordia e Salute degli Infermi (...) accompagni e sostenga la fede e la speranza di ogni persona ammalata e sofferente nel cammino di guarigione dalle ferite del corpo e dello spirito. A tutti assicuro il mio ricordo nella preghiera, mentre imparto a ciascuno una speciale Benedizione Apostolica".
MESS/                VIS 20120103 (1030)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 4 GEN. 2012 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Cirilo Flores, Vescovo Coadiutore di San Diego (superficie: 22.942; popolazione: 3.118.990; cattolici: 981.211; sacerdoti: 319; religiosi: 384; diaconi permanenti: 114), Stati Uniti d'America. È stato finora Vescovo Ausiliare di Orange in California (Stati Uniti d'America).

- Ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Arcidiocesi di Los Angeles (Stati Uniti d'America), presentata dall'Arcivescovo Gabino Zavala, in conformità ai canoni 411 e 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
NEC:RE/                               VIS 20120104 (90)

martedì 3 gennaio 2012

PROGRAMMA VIAGGIO APOSTOLICO MESSICO E CUBA (23 - 28 MARZO 2012)


CITTA' DEL VATICANO, 3 GEN. 2012 (VIS). Nella giornata di ieri, le Conferenze Episcopali del Messico e di Cuba hanno reso pubblico il programma della prossima visita del Santo Padre Benedetto XVI in Messico e Cuba, prevista dal 23 al 28 marzo prossimo. Papa Benedetto XVI ha annunciato il suo proposito di intraprendere un Viaggio Apostolico in terra messicana e cubana il 12 dicembre scorso, nel corso della Celebrazione in onore della Beata Maria Vergine di Guadalupe, Patrona dell'America Latina, nella Basilica Vaticana.

  Il Comunicato della Conferenza Episcopale del Messico rende noto che il Papa giungerà all'aeroporto di Leὁn (Stato di Guanajuato), il pomeriggio di venerdì 23 marzo, dove saranno a riceverlo il Presidente degli Stati Uniti del Messico Signor Felipe Calderὁn Hinojosa, i membri della Conferenza Episcopale e l'Arcivescovo José Guadalupe Martín, di Leὁn. Il Papa soggiornerà nella residenza delle religiose del Collegio Miraflores di Leὁn.

  Sabato 24 marzo il Pontefice si trasferirà alla Casa del Conde Rul - nella città di Guanajuato - sede dei Rappresentanti del Governo dello Stato, per un incontro ufficiale con il Presidente Calderὁn. Successivamente rivolgerà parole di saluto e la sua benedizione ai bambini e ai fedeli in Plaza de la Paz.

  Nella mattinata di domenica 25 marzo, Papa Benedetto XVI presiederà la Santa Messa nel Parco del Bicentenario del municipio di Silao, ai piedi del Colle del Cubilete, sulla cima del quale si staglia la statua di Cristo Re. Successivamente è in programma un incontro del Papa con i rappresentanti dei fedeli delle 91 diocesi del Messico. Nel pomeriggio Benedetto XVI reciterà i Vespri nella Cattedrale di Leὁn con i Vescovi messicani e i rappresentanti di altri episcopati dell'America Latina e del Caribe, ai quali indirizzerà un Messaggio.

  La mattina di lunedì 26 marzo, il Papa raggiungerà l'aeroporto di Leὁn e, dopo la cerimonia di congedo dalle autorità civili e religiose, partirà alla volta di Cuba.

  La Conferenza dei Vescovi Cattolici di Cuba ha reso noto che il Papa giungerà nel primo pomeriggio del giorno 26 marzo a Santiago di Cuba, dove saranno a riceverlo il Presidente Raúl Castro, i membri della Conferenza Episcopale del Paese e l'Arcivescovo Dionisio García, di Santiago de Cuba.

  Il programma prevede che il Papa si trasferisca in autovettura panoramica alla Plaza de la Revoluciὁn per la celebrazione della Santa Messa nella solennità dell'Annunciazione della Beata Vergine Maria. Infine il Pontefice si recherà alla città mineraria di El Cobre, dove soggiornerà nella residenza per i sacerdoti.

  La mattina di martedì 27 marzo, Benedetto XVI compirà una visita privata al Santuario della Vergine della Carità, e si raccoglierà in preghiera davanti all'immagine della Madonna, Patrona di Cuba. Da qui ripartirà diretto all'aeroporto di Santiago per raggiungere La Habana, dove giungerà verso mezzogiorno; saranno ad accoglierlo il Cardinale Jaime Lucas  Ortega y Alamino, Arcivescovo di La Habana, e altre autorità religiose e civili. Nel pomeriggio è in programma un incontro ufficiale del Pontefice con il Presidente Raúl Castro. Infine il Papa incontrerà i Vescovi cubani nella sede della Nunziatura Apostolica.

  La mattina di mercoledì 28 marzo il Papa presiederà la Santa Messa nella Piazza della Rivoluzione "José Martí". Nel primo pomeriggio Benedetto XVI si trasferirà in autovettura panoramica all'aeroporto di La Habana da dove, al termine della cerimonia di congedo, intraprenderà il viaggio di ritorno diretto a Roma.
PVMESSICO:CUBA/                VIS 20120103 (570)

OLTRE 2,5 MILIONI DI FEDELI CON IL PAPA IN VATICANO NEL CORSO DEL 2011

CITTA' DEL VATICANO, 3 GEN. 2012 (VIS). La Prefettura della Casa Pontificia ha reso pubblico un Comunicato che informa che nel corso del 2011, 2.553.800 fedeli hanno partecipato a diversi incontri con Papa Benedetto XVI: udienze generali (400.000) e particolari (101.800); celebrazioni liturgiche (846.000), Angelus e Regina Coeli (1.206.000). Questi dati mostrano un aumento della partecipazione dei fedeli rispetto agli ultimi tre anni e si riferiscono solamente agli incontri che hanno avuto luogo in Vaticano e a Castel Gandolfo, e non includono altri eventi durante i quali migliaia di fedeli si sono riuniti attorno al Santo Padre, come i Viaggi apostolici in Italia e in altri paesi.

  La Prefettura della Casa Pontificia precisa che si tratta di dati approssimativi, calcolati in base alle richieste di partecipazione agli incontri con il Papa e degli inviti distribuiti dalla Prefettura. È stata nel contempo compiuta una valutazione del numero di presenze in momenti quali l'Angelus e le grandi celebrazioni in Piazza San Pietro. L'Evento che ha visto la partecipazione del maggior numero di fedeli è stata la solenne cerimonia di Beatificazione di Giovanni Paolo II, il 1° maggio 2011.
PD/                              VIS 20120103 (200)

lunedì 2 gennaio 2012

IL PAPA ALLE FAMIGLIE: RAFFORZATE LA FEDE NELLE VOSTRE CASE

CITTA' DEL VATICANO, 30 DIC. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha inviato un Messaggio al Cardinale Antonio Maria Rouco Varela, Arcivescovo di Madrid (Spagna), in occasione della festa del "Focolare di Nazareth". Datato 27 dicembre, il Messaggio è stato letto il 30 dicembre scorso, all'inizio della Santa Messa delle Famiglie, celebrata dal medesimo Cardinale Rouco Varela nella Plaza de Colón.

  Scrive il Papa: (...) "Invito tutti a considerare questa celebrazione come la continuazione del Natale: Gesù si è fatto uomo per portare al mondo la bontà e l'amore di Dio; e lo ha portato lì dove l'essere umano è più disposto a desiderare il meglio per l'altro, a impegnarsi per l'altro, e ad anteporre l'amore a qualunque altro interesse od esigenza. Così Gesù è giunto in una famiglia di cuore semplice, umile, ricolmo di questo affetto che vale più di ogni altra cosa. (...) Quella famiglia, per così dire, è la porta di ingresso nella terra del Salvatore dell'umanità, il quale, al tempo stesso, conferisce alla vita di amore e comunione domestica la grandezza dell'essere un riflesso privilegiato del mistero trinitario di Dio".

  "Questa grandezza è anche una splendida vocazione ed un impegno decisivo per la famiglia (...) Vi incoraggio (...) ad essere consapevoli che Dio è al vostro fianco, ed a invocarlo sempre per ricevere da Lui l'aiuto necessario per superare le vostre difficoltà, un aiuto certo, fondato sulla grazia del sacramento del matrimonio. Lasciatevi guidare dalla Chiesa alla quale Cristo ha affidato la missione di diffondere la buona novella della salvezza attraverso i secoli, senza cedere a tante forze mondane che minacciano il grande tesoro della famiglia, che dovete custodire ogni giorno".

  (...) "Nella famiglia si apprende a convivere, si trasmette la fede, si riaffermano i valori e la libertà viene canalizzata, per fare sì che un giorno i figli abbiano piena coscienza della propria vocazione e dignità altrui. Il calore della casa, l'esempio domestico, può insegnare molte più cose di quanto possano dire le parole. Questa dimensione educativa della famiglia può ricevere un incoraggiamento speciale nell'Anno della Fede, che avrà inizio fra qualche mese. Vi incoraggio, in vista di tale Anno, a rivitalizzare la fede nelle vostre case e a prendere maggiore consapevolezza del Credo da noi professato".

(...) "Chiedo a Dio (...) che (i giovani) continuino a ringraziare per il dono della famiglia, che ringrazino anche i genitori e si impegnino a difendere e a far brillare l'autentica dignità di tale istituzione fondamentale per la società e tanto vitale per la Chiesa".
MESS/                  VIS 20120102 (440)

"TE DEUM": AFFIDIAMO A DIO LE TRAGEDIE E LE SPERANZE DEL MONDO
CITTA' DEL VATICANO, 31 DIC. 2011 (VIS). Sabato 31 dicembre, alle 17:00, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre ha presieduto i primi Vespri della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio, a cui hanno fatto seguito l'esposizione del Santissimo Sacramento, il canto del tradizionale inno "Te Deum" in azione di grazie per la conclusione dell'anno civile e la benedizione eucaristica.

  Di seguito riportiamo alcuni estratti dell'omelia tenuta dal Santo Padre Benedetto XVI nel corso della celebrazione.

  (...) "Un altro anno si avvia a conclusione mentre ne attendiamo uno nuovo: con la trepidazione, i desideri e le attese di sempre. Se si pensa all’esperienza della vita, si rimane stupiti di quanto in fondo essa sia breve e fugace. Per questo, non poche volte si è raggiunti dall’interrogativo: (...) Quale senso, in particolare, possiamo dare ai giorni di fatica e di dolore? Questa è una domanda che attraversa (...) il cuore di ogni generazione e di ogni essere umano. Ma a questa domanda c’è una risposta: è scritta nel volto di un Bambino che duemila anni fa è nato a Betlemme e che oggi è il Vivente, per sempre risorto da morte. Nel tessuto dell’umanità lacerato da tante ingiustizie, cattiverie e violenze, irrompe in maniera sorprendente la novità gioiosa e liberatrice di Cristo Salvatore, che nel mistero della sua Incarnazione e della sua Nascita ci fa contemplare la bontà e la tenerezza di Dio". (...)
  "Dal giorno del Natale del Signore è venuta a noi la pienezza del tempo. Non c’è, dunque, più spazio per l’angoscia di fronte al tempo che scorre e non ritorna; c’è adesso lo spazio per una illimitata fiducia in Dio, da cui sappiamo di essere amati (...) Da quando il Salvatore è disceso dal Cielo, l’uomo non è più schiavo di un tempo che passa senza un perché, o che è segnato dalla fatica, dalla tristezza, dal dolore. L’uomo è figlio di un Dio che è entrato nel tempo per riscattare il tempo dal non senso o dalla negatività e che ha riscattato l’umanità intera, donandole come nuova prospettiva di vita l’amore, che è eterno".

  "La Chiesa vive e professa questa verità ed intende proclamarla ancora oggi con rinnovato vigore spirituale. (...) I discepoli di Cristo sono chiamati a far rinascere in se stessi e negli altri la nostalgia di Dio e la gioia di viverlo e di testimoniarlo (...). Occorre dare il primato alla verità, accreditare l’alleanza tra fede e ragione come due ali con cui lo spirito umano si innalza alla contemplazione della Verità; rendere fecondo il dialogo tra cristianesimo e cultura moderna; far riscoprire la bellezza e l’attualità della fede (...) ma come orientamento costante, (...) che conduce all’unità profonda della persona rendendola giusta, operosa, benefica, buona. Si tratta di ravvivare una fede che fondi un nuovo umanesimo capace di generare cultura e impegno sociale".

  "Annunciare la fede nel Verbo fatto carne, infatti, è il cuore della missione della Chiesa e l’intera comunità ecclesiale deve riscoprire con rinnovato ardore missionario questo compito imprescindibile. Soprattutto le giovani generazioni, che avvertono maggiormente il disorientamento accentuato anche dall’attuale crisi non solo economica ma anche di valori, hanno bisogno di riconoscere in Gesù Cristo 'la chiave, il centro e il fine di tutta la storia umana'".

  "Dal momento che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito, perché noi potessimo ottenere la figliolanza adottiva, non può esistere per noi compito più grande di quello di essere totalmente al servizio del progetto divino".

  "'Te Deum laudamus!" Noi ti lodiamo, Dio! La Chiesa ci suggerisce di non terminare l’anno senza rivolgere al Signore il nostro ringraziamento per tutti i suoi benefici. È in Dio che deve terminare l’ultima nostra ora, l’ultima ora del tempo e della storia. Dimenticare questo fine della nostra vita significherebbe cadere nel vuoto, vivere senza senso. Per questo la Chiesa pone sulle nostre labbra l’antico inno 'Te Deum'. È un inno pieno della sapienza di tante generazioni cristiane, che sentono il bisogno di rivolgere in alto il loro cuore, nella consapevolezza che siamo tutti nelle mani piene di misericordia del Signore".

  (...) "Con l’animo colmo di gratitudine ci disponiamo a varcare la soglia del 2012, ricordando che il Signore veglia su di noi e ci custodisce. A Lui questa sera vogliamo affidare il mondo intero. Mettiamo nelle sue mani le tragedie di questo nostro mondo e gli offriamo anche le speranze per un futuro migliore".
HML/                              VIS 20120102 (740)

BENEDETTO XVI: URGENTE EDUCARE I GIOVANI GIUSTIZIA E PACE

CITTA' DEL VATICANO, 1 GEN. 2012 (VIS). Questa domenica, Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nell'ottava di Natale, il Santo Padre ha presieduto la Santa Messa nella Basilica Vaticana. Hanno concelebrato il Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B., Segretario di Stato ed il Cardinale Peter Kodwo Turkson, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace; l'Arcivescovo Giovanni Angelo Becciu - Sostituto della Segreteria di Stato - l'Arcivescovo Dominique Mamberti -  Segretario per i Rapporti con gli Stati, l'Arcivescovo Pier Luigi Celata - Segretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso ed il Vescovo Mario Toso, S.D.B., Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace. Si celebra oggi anche la XLV Giornata Mondiale della Pace, sul tema "Educare i giovani alla giustizia e alla pace".

  Di seguito riportiamo estratti dell'omelia tenuta dal Papa Benedetto XVI:

  "Nel primo giorno dell’anno, la liturgia fa risuonare in tutta la Chiesa sparsa nel mondo l’antica benedizione sacerdotale, che abbiamo ascoltato nella prima Lettura: 'Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace'. (...) In effetti, per essere benedetti bisogna stare alla presenza di Dio, ricevere su di sé il suo Nome e rimanere (...), nello spazio illuminato dal suo sguardo, che diffonde grazia e pace".

  "I pastori di Betlemme (...) hanno fatto l’esperienza di stare alla presenza di Dio, della sua benedizione (...), in una stalla, davanti ad un 'bambino adagiato nella mangiatoia'. Proprio da quel Bambino si irradia una luce nuova, che risplende nel buio della notte (...) È da Lui, ormai, che viene la benedizione: dal suo nome – Gesù, che significa 'Dio salva' – e dal suo volto umano, in cui Dio, l’Onnipotente Signore del cielo e della terra, ha voluto incarnarsi, nascondere la sua gloria sotto il velo della nostra carne, per rivelarci pienamente la sua bontà".

  "La prima ad essere ricolmata di questa benedizione è stata Maria, la vergine, (...)  Tutta la sua vita è nella luce del Signore, nel raggio d’azione del nome e del volto di Dio incarnato in Gesù, il 'frutto benedetto del [suo] grembo'. (...) Il mistero della sua divina maternità, che oggi celebriamo, contiene in misura sovrabbondante quel dono di grazia che ogni maternità umana porta con sé (...)  La Madre di Dio è la prima benedetta ed è Colei che porta la benedizione; è la donna che ha accolto Gesù in sé e lo ha dato alla luce per tutta la famiglia umana". (...)

  "Maria è madre e modello della Chiesa (...). Anche la Chiesa partecipa al mistero della divina maternità, mediante la predicazione, che sparge nel mondo il seme del Vangelo, e mediante i Sacramenti, che comunicano agli uomini la grazia e la vita divina. (...) Come Maria, la Chiesa è mediatrice della benedizione di Dio per il mondo: la riceve accogliendo Gesù e la trasmette portando Gesù. È Lui la misericordia e la pace che il mondo da sé non può darsi e di cui ha bisogno sempre, come e più del pane".

Gesù Cristo, via di pace

  (...) "La Chiesa, nel primo giorno dell’anno, invoca in modo speciale questo bene sommo, e lo fa, come la Vergine Maria, mostrando a tutti Gesù, perché, come afferma l’apostolo Paolo, 'Egli è la nostra pace', e al tempo stesso è la 'via" attraverso la quale gli uomini e i popoli possono raggiungere questa meta, a cui tutti aspiriamo". (...)

  "'Educare i giovani alla giustizia e alla pace' è compito che riguarda ogni generazione, e, grazie a Dio, la famiglia umana, dopo le tragedie delle due grandi guerre mondiali, ha mostrato di esserne sempre più consapevole, come attestano, da una parte, dichiarazioni e iniziative internazionali e, dall’altra, l’affermarsi tra i giovani stessi, negli ultimi decenni, di tante e diverse forme di impegno sociale in questo campo. Per la Comunità ecclesiale educare alla pace rientra nella missione ricevuta da Cristo, fa parte integrante dell’evangelizzazione, perché il Vangelo di Cristo è anche il Vangelo della giustizia e della pace". (...)

  "Di fronte alle ombre che oggi oscurano l’orizzonte del mondo, assumersi la responsabilità di educare i giovani alla conoscenza della verità, ai valori fondamentali dell’esistenza, alle virtù intellettuali, teologali e morali, significa guardare al futuro con speranza. E in questo impegno per un’educazione integrale, entra anche la formazione alla giustizia e alla pace. I ragazzi e le ragazze di oggi crescono in un mondo che è diventato, per così dire, più piccolo, dove i contatti tra le differenti culture e tradizioni, anche se non sempre diretti, sono costanti. Per loro, oggi più che mai, è indispensabile imparare il valore e il metodo della convivenza pacifica, del rispetto reciproco, del dialogo e della comprensione. I giovani sono per loro natura aperti a questi atteggiamenti, ma proprio la realtà sociale in cui crescono può portarli a pensare e ad agire in modo opposto, persino intollerante e violento. Solo una solida educazione della loro coscienza può metterli al riparo da questi rischi e renderli capaci di lottare sempre e soltanto contando sulla forza della verità e del bene. Questa educazione parte dalla famiglia e si sviluppa nella scuola e nelle altre esperienze formative. Si tratta essenzialmente di aiutare i bambini, i ragazzi, gli adolescenti, a sviluppare una personalità che unisca un profondo senso della giustizia con il rispetto dell’altro, con la capacità di affrontare i conflitti senza prepotenza, con la forza interiore di testimoniare il bene anche quando costa sacrificio, con il perdono e la riconciliazione. Così potranno diventare uomini e donne veramente pacifici e costruttori di pace".

  "In quest’opera educativa verso le nuove generazioni, una responsabilità particolare spetta anche alle comunità religiose. Ogni itinerario di autentica formazione religiosa accompagna la persona, fin dalla più tenera età, a conoscere Dio, ad amarlo e a fare la sua volontà. Dio è amore, è giusto e pacifico, e chi vuole onorarlo deve anzitutto comportarsi come un figlio che segue l’esempio del padre. (...) In Dio giustizia e misericordia convivono perfettamente, come Gesù ci ha dimostrato con la testimonianza della sua vita. (...) Gesù è una via praticabile, aperta a tutti. È la via della pace. Oggi la Vergine Madre ce lo indica, ci mostra la Via: seguiamola!".
HML/                           VIS 20120102 (1.060)

ANGELUS: PREGHIAMO PERCHÉ NUOVO ANNO SIA TEMPO DI PACE

CITTA' DEL VATICANO, 1 GEN. 2012 (VIS). Al termine della celebrazione della Santa Messa nella Solennità di Maria Santissima Madre di Dio, il Santo Padre Benedetto XVI si è affacciato alla finestra dello studio privato nel Palazzo Apostolico Vaticano per la recita dell'Angelus con i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro e prima dell'Angelus ha rivolto ai fedeli alcune parole:

  "Il volto di Dio (...), si è rivelato in Gesù: Egli è l’immagine visibile del Dio invisibile. E questo grazie anche alla Vergine Maria, della quale oggi celebriamo il titolo più grande, quello con cui partecipa in modo unico alla storia della salvezza: essere Madre di Dio. Nel suo grembo il Figlio dell’Altissimo ha assunto la nostra carne, e noi possiamo contemplare la sua gloria, sentire la presenza del Dio-con-noi".

  "Iniziamo così il nuovo anno 2012 fissando lo sguardo sul Volto di Dio che si rivela nel Bambino di Betlemme, e sulla sua Madre Maria, che ha accolto con umile abbandono il disegno divino. Grazie al suo generoso 'sì' è apparsa nel mondo la luce vera che illumina ogni uomo e ci è stata riaperta la via della pace".

  "Celebriamo quest’oggi la Giornata Mondiale della Pace, la quarantacinquesima. Nel Messaggio che ho indirizzato (...) ai Rappresentanti delle Nazioni e a tutti gli uomini di buona volontà, e che ha come tema 'Educare i giovani alla giustizia e alla pace', ho voluto richiamare la necessità e l’urgenza di offrire alle nuove generazioni adeguati percorsi educativi per una formazione integrale della persona, inclusa la dimensione morale e spirituale" e i "valori della giustizia e della pace".

  (...) "Invito tutti ad avere la pazienza e la costanza di ricercare la giustizia e la pace, di coltivare il gusto per ciò che è retto e vero. La pace non è mai un bene raggiunto pienamente, ma una meta a cui tutti dobbiamo aspirare e per la quale tutti dobbiamo operare".

  (...) "Preghiamo anche perché i responsabili delle Nazioni rinnovino la disponibilità e l’impegno ad accogliere e favorire questo insopprimibile anelito dell’umanità. Affidiamo questi auspici all’intercessione della Madre del 'Re della Pace', affinché l’anno che inizia sia un tempo di speranza e di pacifica convivenza per il mondo intero".

  Dopo l'Angelus, Benedetto XVI ha salutato i pellegrini in diverse lingue, ringraziando per i numerosi messaggi augurali ricevuti in questi giorni, ed esprimendo il suo apprezzamento per le iniziative di preghiera per la pace nella Giornata Mondiale di oggi.
ANG/                              VIS 20120102 (420)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 1° GEN. 2012 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo Jeffrey Steenson primo Ordinario dell'Ordinariato Personale della Cattedra di San Pietro (The Chair of Saint Peter), nel territorio della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America, istituito il 1° gennaio dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, a norma della Costituzione Apostolica "Anglicanorum coetibus".
  Il 31 dicembre il Santo Padre Benedetto XVI ha accettato la rinuncia all’ufficio di Ausiliare dell’Arcidiocesi di Lublin (Polonia), presentata dal Vescovo Ryszard Karpiński, per raggiunti limiti d'età.
NA:RE/                    VIS 20120102 (40)

venerdì 30 dicembre 2011

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE GENNAIO 2012

CITTA' DEL VATICANO, 30 DIC. (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di gennaio è la seguente: “Perché le vittime dei disastri naturali ricevano il conforto spirituale e materiale necessario per ricostruire la loro vita".

  L'intenzione Missionaria è la seguente: “Perché l'impegno dei cristiani in favore della pace sia occasione per testimoniare il nome di Cristo a tutti gli uomini di buona volontà".
BXVI-INTENZIONI/                                                                                             VIS 20111230 (90)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 30 DIC. 2011 (VIS).  Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di San Isidro (Argentina), presentata dal Vescovo Jorge Casaretto, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Oscar Vicente Ojea, finora Vescovo Coadiutore della medesima diocesi.

- Ha eretto la nuova Diocesi di La Ceiba in Honduras, per dismembramento della Diocesi di San Pedro Sula, rendendola suffraganea dell'Arcidiocesi di Tegucigalpa.

- Ha nominato il Padre Michael Lenihan, O.F.M., primo Vescovo della nuova Diocesi di La Ceiba (superficie: 4.640.000; popolazione: 547.709; cattolici: 398.800; sacerdoti. 22; religiosi: 42), Honduras. Il Vescovo eletto è nato nel 1951 a Abbeyfeale (Irlanda), è entrato nel noviziato francescano nel 1972, ha emesso la Professione Solenne nell'Ordine Frati Minori nel 1977 ed è stato ordinato sacerdote nel 1980. Dal 1982 al 1984 è stato Vicario del Convento, Westford (Irlanda); dal 1984 al 1989 è stato Vicario Parrocchiale della Parrocchia di "San Francesco" a Gotera, Morazán, Diocesi di San Miguel (El Salvador); dal 1997 al 2000 è stato Guardiano e Vicario Parrocchiale, la Palma, Chalatenango (El Salvador); dal 2004 al 2008 è stato Definitore Provinciale della Regione di Honduras; dal 2001 al 2009 è stato Vicario Generale della Diocesi di Comayagua (Honduras); dal 2009 è stato Guardiano della Fraternità di San Bonaventura della Curia Provinciale dei Frati Minori e Vicario Parrocchiale della Parrocchia di "Immaculado Corazὁn de María" (Guatemala).

- Ha nominato il Vescovo Noël Simard, Vescovo di Valleyfield (superficie: 3.225; popolazione: 272.000; cattolici: 201.000; sacerdoti: 73; religiosi: 107; diaconi permanenti: 17), Canada. Il Vescovo Simard è stato finora Ausiliare di Sault-Sainte-Marie (Canada).

- Ha nominato il Monsignore Francesco Viscome, Difensore del Vincolo Sostituto del Tribunale della Rota Romana, finora Notaio del medesimo Tribunale.

- Ha nominato il Sacerdote Davide Salvatori, Prelato Uditore del Tribunale della Rota Romana, finora Vicario Giudiziale Aggiunto presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale Flaminio.

- Ha nominato Don Markus Graulich, S.D.B., Prelato Uditore del Tribunale della Rota Romana, finora Promotore di Giustizia Sostituto presso il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.
RE:ECE:NER:NA/                            VIS 20111230 (340)

ATTIVITÀ SANTO PADRE-SANTA SEDE SETTEMBRE-DICEMBRE 2011


CITTA' DEL VATICANO, 30 DIC. 2011 (VIS). Riportiamo di seguito un resoconto dei principali avvenimenti relativi all'attività del Santo Padre Benedetto XVI e della Santa Sede, dal settembre al dicembre 2011.

SETTEMBRE

3: L'Arcivescovo Ettore Balestrero, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati, nel corso di un incontro con la Signora Helena Kelcher, Incaricato d'Affari a.i. dell'Ambasciata d'Irlanda presso la Santa Sede, consegna la risposta della Santa Sede al governo irlandese relativamente al "Cloyne Report".

3: Morte del Cardinale Andrzej Maria Deskur, all'età di 87 anni,  Presidente emerito del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

7: Udienza al Signor Michael Spindelegger, Ministro degli Esteri dell'Austria e Vice Cancelliere del Governo Federale Austriaco, con la Consorte.

8:  Udienza ad un gruppo di 23 Presuli della Conferenza Episcopale dell'India a conclusione della Visita "ad Limina Apostolorum".

9:  Benedetto XVI riceve in udienza il nuovo Ambasciatore del Regno Unito presso la Santa Sede, Signor Nigel Marcus Baker, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali.

11: Visita pastorale di Benedetto XVI ad Ancona (Italia), a conclusione del XXV Congresso Eucaristico Nazionale, sul tema: "Signore da chi andremo? L'Eucaristia per la vita quotidiana".

12: Pubblicazione del Messaggio del Santo Padre al Cardinale Reinhard Marx, Arcivescovo di München und Freising (Germania), in occasione del Congresso "Bound to live together. Religioni e culture in dialogo" (11-13 settembre), promosso dall'Arcidiocesi tedesca e dalla Comunità di Sant'Egidio.

13: Esposizione delle opere di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI: circa 600 volumi fra edizioni originali e traduzioni, rappresentativi di più di venticinque Paesi, organizzata dalla Casa Editrice Herder, in collaborazione con la Libreria Editrice Vaticana, allestita prima a Castel Gandolfo, poi al Campo Santo Teutonico ed infine presso la sede della Casa Editrice Herder a Friburgo.

19: Udienza al Sesto Gruppo dei Vescovi Latini della Conferenza Episcopale dell'India, provenienti dalle Province di Agra, New Delhi, Bhopal e dal Vicariato Apostolico del Nepal,  al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

19: Presa di possesso del Cardinale Domenico Bartolucci, già Maestro Direttore della Cappella Musicale Pontificia, della Diaconia dei Santissimi Nomi di Gesù e Maria in Via Lata, Via del Corso, 45.

21: Nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, Benedetto XVI impone il Pallio al Cardinale Angelo Scola, nuovo Arcivescovo di Milano.

22-25: Viaggio Apostolico in Germania, ventunesimo Viaggio Apostolico internazionale.

29: Promulgazione della Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio "Quaerit semper", con la quale è modificata la Costituzione apostolica 'Pastor bonus' e si trasferiscono alcune competenze dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti al nuovo Ufficio per i procedimenti di dispensa dal matrimonio rato e non consumato e le cause di nullità della sacra Ordinazione costituito presso il Tribunale della Rota Romana.

29: Pubblicazione del tema della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali (20 maggio 2012): "Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione".

29: Santa Messa nella Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani, nella ricorrenza della festa patronale della Radio Vaticana, di cui ricorre l'80° anniversario, concelebrata da Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore Generale della Radio e da Padre Andrzej Koprowski, S.I., Direttore dei programmi.

OTTOBRE

2: Beatificazione di Madre Antonia Maria Verna (1773-1838), nella Cattedrale di Ivrea (Italia), in una cerimonia presieduta dal Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B., Segretario di Stato, a nome del Santo Padre.

7:  Udienza ai Presuli della Conferenza Episcopale dell'Indonesia al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

9: Visita Pastorale a Lamezia Terme e a Serra San Bruno (Italia).

13: Udienza al Signor Porfirio Lobo Sosa, Presidente della Repubblica di Honduras.

14: Udienza ai Prefetti d'Italia, in occasione delle celebrazioni dell'anniversario dei 150 anni dell'Unità d'Italia.

17: Pubblicazione della Lettera Apostolica in forma di Motu proprio "Porta Fidei" con la quale Papa Benedetto XVI indice un "Anno della Fede", che avrà inizio l'11 ottobre 2012 - nel 50° anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II - e si concluderà nella Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell'Universo, il 24 novembre 2013.

17:  Udienza al Presidente della Repubblica di Mongolia, Signor Tsakhiagiin Elbegdorj.

19: Inaugurazione della "Domus Australia", centro di accoglienza per i pellegrini provenienti dall'Australia.

20: Udienza ai Vescovi della Conferenza Episcopale Cattolica Australiana, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

21: Udienza al nuovo Ambasciatore dei Paesi Bassi presso la Santa Sede, Signor Joseph Weterings, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali.

23: Canonizzazione dei Beati: Guido Maria Conforti (1865-1931), Arcivescovo-Vescovo di Parma, Fondatore della Pia Società di San Francesco Saverio per le Missioni Estere; Luigi Guanella (1842-1915), Sacerdote, Fondatore della Congregazione dei Servi della Carità e dell'Istituto delle Figlie di Santa Maria della Provvidenza; Bonifacia Rodríguez De Castro (1837-1905), Fondatrice della Congregazione delle Serve di San Giuseppe.

24: Presentazione di una Nota del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, dal titolo: "Per una riforma del sistema finanziario e monetario internazionale nella prospettiva di un'autorità pubblica a competenza universale".

25: Presentazione del Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la 98ma Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato (15 gennaio 2012), sul tema: "Migrazioni e nuova evangelizzazione".

27: Il Papa ad Assisi per la Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la giustizia e la pace nel mondo "Pellegrini della verità, pellegrini della pace".

29: Udienza a 26 Presuli della Conferenza Episcopale dell'Angola in Visita "ad Limina Apostolorum".

31: Presentazione al Santo Padre delle Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore del Brasile presso la Santa Sede, Signor Almir Franco de Sá Barbuda.

NOVEMBRE

4: Presentazione al Santo Padre delle Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore della Costa d'Avorio presso la Santa Sede, Signor Joseph Tebah-Klah.

7: Udienza al nuovo Ambasciatore di Germania presso la Santa Sede, Signor Reinhard Schweppe, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali.

12: Udienza al Signor Herman Van Rompuy, Presidente del Consiglio d'Europa.

18-20: Viaggio Apostolico nel Benin (Africa) e firma dell'Esortazione Apostolica "Africae munus".

21-26: Incontri degli esperti di Moneyval (gruppo del Consiglio d'Europa che si occupa della valutazione dei sistemi antiriciclaggio dei Paesi membri) con i rappresentanti delle Autorità vaticane competenti nella materia della prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.

26: Udienza ad un gruppo di Presuli della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti d'America al termine della Visita "ad Limina Apostolorum". (Regioni I, II, III).

28:  Udienza al Presidente del Consiglio dei Ministri del Libano Signor Najib Mikati.

DICEMBRE

7: Da oggi è possibile seguire l'attività del Santo Padre e della Santa Sede su Youtube,  in lingua francese, sul sito: www.youtube.com/vaticanfr, già disponibile in italiano, inglese, spagnolo e tedesco.

11: Visita pastorale alla Parrocchia romana "Santa Maria delle Grazie",  a Casal Boccone, settore nord della Diocesi di Roma.

11: Morte, all'età di 76 anni, del Cardinale John Patrick Foley, Gran Maestro emerito dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e Presidente emerito del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

12: Nella Basilica Vaticana, Santa Messa per i popoli del Continente latinoamericano nel Bicentenario dell'indipendenza e nella festa della Beata Maria Vergine di Guadalupe, Patrona dell'America Latina. Nel corso della Santa Messa il Santo Padre annuncia di voler intraprendere, prima della Santa Pasqua, un Viaggio Apostolico in Messico e Cuba.

12: Udienza al Presidente della Repubblica di Armenia, Signor Serzh Sargsyan.

15: Il Santo Padre presiede la preghiera dei Vespri con gli Universitari degli Atenei Romani, nella Basilica Vaticana.

15: Papa Benedetto XVI riceve le Lettere Credenziali di undici nuovi Ambasciatori presso la Santa Sede, non residenti a Roma: Signora Margaret A. King-Rousseau (Trinidad e Tobago); Signor Hília Garez Gomes Lima Barber (Guinea Bissau); Signor Paul Widmer (Svizzera); Signor Anatole Bacanamwo (Burundi); Signor Arbhorn Manasvanich (Thailandia); Signor Muhammad Saleem (Pakistan); Signor Amadeu P.S. da Conceição (Mozambico); Signor Tolendy Makeyev (Kirgyzstan); Signor Jaume Serra Serra (Andorra); Signora Tamara Kunanayakam (Sri Lanka) e Signor Joseph Paré (Burkina Faso).

16: Presentazione del Messaggio del Santo Padre per la XLV Giornata Mondiale della Pace (1° gennaio 2012), sul tema: "Educare i giovani alla giustizia e alla pace".

17: Visita “ad Limina Apostolorum” dei Presuli della Conferenza Episcopale del Pacifico e di Nuova Zelanda.

18: Visita Pastorale alla Casa Circondariale di Rebibbia a Roma.

19: Il Santo Padre firma il Decreto che riconosce il miracolo attribuito all'intercessione della Beata Caterina Tekakwitha, Laica; (nata nel 1656 ad Ossernenon (oggi Auriesville, Stati Uniti d'America) e morta a Sault (Canada)  nel 1680, prima santa amerindia.
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AVVISO

CITTA' DEL VATICANO, 30 DIC. 2011 (VIS). Il Vatican Information Service augura a tutti i suoi lettori un Felice Anno Nuovo e comunica che la trasmissione del prossimo servizio riprenderà lunedì 2 gennaio 2012.
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giovedì 29 dicembre 2011

COMMENTO PADRE FEDERICO LOMBARDI 2011 DI BENEDETTO XVI

CITTA' DEL VATICANO, 29 DIC. 2011 (VIS). In una intervista alla Radio Vaticana, Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha passato in rassegna le attività del Santo Padre nell'anno che si sta per concludere. Di seguito ne riportiamo una sintesi.

  A proposito dei Viaggi, Padre Lombardi ha sottolineato che il Viaggio in Germania, del settembre scorso, ha espresso "proprio la preoccupazione del Papa di parlare di Dio e di fare riferimento al primato di Dio nella società, anche in via di secolarizzazione di oggi, nel contesto europeo in particolare". La Visita del Papa in Spagna, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, è stata caratterizzata dalla "grande esperienza della vitalità della fede, del suo futuro". In Benin, Benedetto XVI ha proceduto alla firma dell'Esortazione Apostolica Post-Sinodale "Africae Munus" che tratta "con ampiezza di orizzonti" i problemi del Continente, "indicando con fiducia motivi di speranza realistica con cui andare incontro al futuro, riconoscendo la dignità degli africani".

  Molto atteso è stato l'incontro interreligioso di Assisi, tenutosi in ottobre e centrato sul tema "della ricerca della verità". All'incontro hanno partecipato rappresentanti di altre confessioni cristiane e di altre religioni, "ma anche i sinceri ricercatori della verità, anche se non riconoscono Dio".

 Tra i documenti del 2011 spicca il Motu proprio "Porta fidei" con cui il Papa ha indetto l'Anno della Fede a partire dall'ottobre 2012. Una iniziativa che "si collega a questo grande tema, che è uno dei temi del Pontificato - la nuova evangelizzazione". Fra gli eventi è da ricordare la Santa Messa per il bicentenario dell'indipendenza dei Paesi dell'America Latina, nel corso della quale il Papa ha annunciato il suo prossimo Viaggio a Cuba e in Messico, nella primavera prossima.

  Ogni anno nel tempo natalizio il Santo Padre compie visite di solidarietà. Quest 'anno si è recato al carcere romano di Rebibbia dove si è svolto un dialogo spontaneo fra il Papa e i detenuti. L'incontro ha posto in rilievo "come la Chiesa, anche lasciando alla società civile tutte le responsabilità di carattere legislativo (...) può dare un messaggio molto forte, (...) nel senso della riconciliazione, nel senso della speranza di un reinserimento anche di chi ha mancato nella società".

  Nel 2011 parlando con gli astronauti in collegamento con la Stazione spaziale internazionale, "il Papa ha dimostrato con grande gioia e disponibilità l'amicizia della Chiesa per la ricerca scientifica e tecnica messa a disposizione del bene dell'umanità".

  Il grande evento della Beatificazione di Giovanni Paolo II del 1° maggio scorso è stato estremamente importante perché ha richiamato "la mobilitazione della Chiesa universale" ed anche perché "è stato vissuto con grandissima gioia".

  Nel 2011 è stato inoltre pubblicato il secondo volume "Gesù di Nazareth" dedicato alla Passione e alla Risurrezione di Cristo. "Noi continuiamo ad aspettare e a sperare - ha dichiarato Padre Lombardi - di avere anche il terzo, quello sull'infanzia, come completamento di questa presentazione, (...) viva di Gesù per noi, oggi".
OP/                  VIS 20111229 (500)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 29 DIC. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Wacław Depo, Arcivescovo di Częstochowa (superficie: 6.925; popolazione: 824.993; cattolici: 819.621; sacerdoti: 901; religiosi: 1.165), Polonia. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1953 a Szydłowiec (Polonia), ed è stato ordinato sacerdote nel 1978. Dal 1984 al 1989 è stato Docente di teologia dogmatica e Padre spirituale dei diaconi presso il Seminario dell'allora Diocesi di Sandomierz-Radom; dal 1990 al 1992 è stato Rettore del Seminario di Sandomierz-Radom e dal 1992 è stato Rettore del Seminario Maggiore di Radom. Finora Vescovo di  Zamość-Lubaczów (Polonia), succede all'Arcivescovo Stanisław Nowak, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Jan Kopiec, Vescovo di Gliwice (superficie: 2.250; popolazione: 728.500; cattolici: 660.900; sacerdoti: 473; religiosi: 357), Polonia. Finora Vescovo Ausiliare di Opole (Polonia), succede al Vescovo Jan Walenty Wieczorek, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato Membri del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali: il Cardinale Josip Bozanić, Arcivescovo di Zagabria (Croazia); il Cardinale Oswald Gracias, Arcivescovo di Bombay (India); il Cardinale John Njue, Arcivescovo di Nairobi (Kenya); il Cardinale Laurent Monsengwo Pasinya, Arcivescovo di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo); l'Arcivescovo Timothy Michael Dolan, di New York (Stati Uniti d'America); l'Arcivescovo Mark Benedict Coleridge, di Canberra and Goulburn (Australia); l'Arcivescovo Salvatore Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione; il Vescovo Manuel José Macário do Nascimento Clemente, di Porto (Portogallo); il Vescovo Joseph Befe Ateba, di Kribi (Cameroun); il Vescovo Barthélemy Adoukonou, Segretario del Pontificio Consiglio della Cultura.

- Ha nominato Consultori del medesimo Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali: Padre Antonino Spadaro, S.I., Direttore della rivista La Civiltà Cattolica; Padre Eric Salobir, O.P., Assistente Generale dell'Ordine dei Predicatori per le Comunicazioni Sociali (Francia); Padre Augustine Savarimuthu, S.I., Direttore del Centro Interdisciplinare sulla Comunicazione Sociale della Pontificia Università Gregoriana (India); Suor Dominica Dipio, O.P., Professore Associato della Cattedra di Letteratura presso la Makerere University di Kampala (Uganda); il Dottor Antonio Preziosi, Direttore del Giornale Radio Rai e di Rai Radio Uno; il Dottor Erminio Fragassa, Presidente e Amministratore Delegato di MicroMegas Comunicazione S.p.A. (Italia); il Dottor Marco Tarquinio, Direttore responsabile del giornale quotidiano Avvenire; il Dottor Paul Withe, Segretario della Commissione dei Media della Conferenza Episcopale Austriaca; il Dottor Greg Erlandson Presidente della Catholic Press Association (Stati Uniti d'America); il Professor Giovanni Maria Vian, Direttore responsabile de "L'Osservatore Romano"; la Dottoressa Susana Nuin Núñez, del Movimento dei Focolari   Opera di Maria, Segretario esecutivo della Commissione per i Mezzi di Comunicazione Sociale del Consejo Episcopal Latinoamericano   C.E.L.A.M. (Argentina).
NA:NER:RE/                 VIS 20111229 (460)
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