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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 23 settembre 2003

PROGRAMMA VISITA DEL SANTO PADRE AL SANTUARIO DI POMPEI


CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2003 (VIS). Alle 9:00 di martedì 7 ottobre, il Santo Padre Giovanni Paolo II partirà in elicottero dall'eliporto della Città del Vaticano per una visita alla Basilica del Santuario della Beata Maria Vergine del Santo Rosario di Pompei (Napoli, Italia). Alle 10:00 è previsto l'arrivo all'eliporto allestito nella Palestra Grande degli Scavi archeologici di Pompei, da dove, in auto panoramica, il Papa raggiungerà Piazza Bartolo Longo a Pompei.

Al suo arrivo alle 10:30 sul Sagrato della Basilica del Santuario Mariano, il Santo Padre reciterà il Santo Rosario per la pace nel mondo insieme ai fedeli riuniti nella Piazza, e successivamente terrà l'omelia. Infine, Giovanni Paolo II reciterà la Supplica alla Beata Vergine Maria di Pompei, che tradizionalmente si recita ogni anno l'8 maggio e la prima domenica di ottobre, con la partecipazione di migliaia di fedeli che si recano in pellegrinaggio per affidare alla Vergine le loro intenzioni e ringraziarLa per le grazie ricevute.

Dopo il saluto alle Autorità civili e religiose presenti al Santuario, il Papa ripartirà alle 12:30 per la Città del Vaticano dove l'arrivo è previsto alle 13:30.
GPII-PROGRAMMA/VISITA POMPEI/... VIS 20030923 (210)

SANTA MESSA SUFFRAGIO PONTEFICI PAOLO VI E GIOVANNI PAOLO I


CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2003 (VIS). Sabato 27 settembre, alle ore 18:00, all'Altare della Confessione della Basilica di San Pietro, il Santo Padre Giovanni Paolo II presiederà la Santa Messa di suffragio nel XXV anniversario della morte dei Sommi Pontefici Paolo VI e Giovanni Paolo I.

Il Cardinale Joseph Ratzinger, Decano del Collegio Cardinalizio, celebrerà la Santa Messa insieme con i Cardinali presenti a Roma. Il Santo Padre Giovanni Paolo II terrà l'omelia, guiderà la preghiera universale e impartirà la Benedizione Apostolica.
OCL/MESSA SUFFRAGIO/RATZINGER VIS 20030923 (90)

SANTA SEDE AL CONGRESSO INTER-RELIGIOSO KAZAKHSTAN


CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2003 (VIS). Il Cardinale Jozef Tomko, Prefetto emerito della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, guida la Delegazione della Santa Sede che partecipa al Congresso Inter-Religioso in corso oggi e domani ad Astana, capitale del Kazakhstan.

La Delegazione della Santa Sede è inoltre composta da: l'Arcivescovo Renato Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace; l'Arcivescovo Pier Luigi Celata, Segretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Inter-Religioso; l'Arcivescovo Józef Wesolowski, Nunzio Apostolico in Kazakhstan; l'Arcivescovo Tomasz Peta, di Astana; il Monsignore Julio Murat, Officiale della Segreteria di Stato; il Padre Jozef Maj. S.J., Officiale del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani".

Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato, prima dell'inizio del Congresso, la seguente dichiarazione: "È, infatti, a tutti noto che la Chiesa Cattolica favorisce il dialogo inter-religioso e, come insegna la Dichiarazione 'Nostra Aetate', del Concilio Ecumenico Vaticano II, 'essa esorta i suoi figli affinché con prudenza e carità, per mezzo dei colloqui e della collaborazione con i seguaci delle altre religioni, testimoniando la fede e la vita cristiana, riconoscano, conservino e promuovano quei beni spirituali e morali e quei valori socio-culturali che in essi si trovano' (n° 2)".

"In tale spirito, Sua Santità Giovanni Paolo II, nei 25 anni del Suo Pontificato, ha incontrato numerosi Capi religiosi, al fine di promuovere nel mondo i valori spirituali e morali e favorire così la riconciliazione e la pace fra i popoli. L'anno scorso, convocando ad Assisi i Rappresentanti delle Religioni del mondo, Sua Santità ha ribadito che 'è doveroso che le persone e le comunità religiose manifestino il più netto e radicale ripudio della violenza, di ogni violenza, a partire da quella che pretende di ammantarsi di religiosità facendo addirittura appello al nome sacrosanto di Dio per offendere l'uomo. L'offesa dell'uomo è, in definitiva, offesa di Dio. Non v'è finalità religiosa che possa giustificare la pratica della violenza dell'uomo sull'uomo'".

"La Santa Sede, pertanto, esprime fervidi voti per il successo dell'incontro di Astana, ed auspica che possa contribuire a promuovere la pace e la concordia della famiglia umana, nel rispetto dei diritti di ogni persona".
DELSS/CONGRESSO INTER-RELIGIOSO/TOMKO VIS 20030923 (370)

TELEGRAMMA DEL PAPA CONGRESSO INTER-RELIGIOSO KAZAKHSTAN


CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2003 (VIS). Di seguito riportiamo il testo del telegramma fatto pervenire dal Santo Padre Giovanni Paolo II al Cardinale Jozef Tomko, Capo della Delegazione della Santa Sede ed indirizzato ai partecipanti al Congresso Inter-Religioso, che si apre oggi ad Astana, (Kazakhstan):

"In occasione del Congresso Inter-Religioso, in corso ad Astana, sul ruolo delle religioni nel presente contesto globale colmo di pericoli per la pace nel mondo, sono lieto di inviare cordiali saluti al Presidente del Congresso, Sua Eccellenza Signor Nursultan Nazarbayev, e a tutti i partecipanti, ai quali auguro successo nei loro dibattiti. Nello spirito di Assisi, questa nuova iniziativa delle Autorità del Kazakhstan contribuirà a promuovere il rispetto per la dignità umana, la difesa della libertà religiosa e la crescita della comprensione reciproca fra i popoli, convinti come siamo che la religione, giustamente compresa, è potente strumento per la promozione della pace. A questo scopo, sulla base dell'insegnamento rivelato di cui è depositaria, la Chiesa Cattolica si impegna nel sostenere ogni sincero sforzo in favore di una autentica pace fondata sulla verità, la giustizia, l'amore e la libertà".
TGR/INTER-RELIGIOSO/KAZAKHSTAN:TOMKO VIS 20030923 (190)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo:

- Otto Presuli della Conferenza Episcopale delle Filippine in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Guillermo V. Afable, di Digos, con il Vescovo emerito Generoso C. Camiña, P.M.E.

- Il Vescovo Patricio H. Alo, di Mati.

- Il Vescovo Wilfredo D. Manlapaz, di Tagum.

- L'Arcivescovo Gaudencio B. Rosales, di Manila e Amministratore Diocesano di Lipa, con l'Ausiliare di Lipa Vescovo Jose Paala Salazar, O.P.
- Il Vescovo José F. Oliveros, di Boac.

- Il Vescovo Antonio Palang, S.V.D., Viario Apostolico di San Jose in Mindoro.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AL:AP/…/… VIS 20030923 (120)

GIORNATE EUROPEE PATRIMONIO, GIORNATA MONDIALE TURISMO


CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2003 (VIS). Anche quest'anno, dal 26 al 28 settembre, la Santa Sede parteciperà alla celebrazione europea delle "Giornate Europee del Patrimonio", manifestazione promossa dal Consiglio d'Europa, alla quale hanno aderito oltre 40 Paesi europei. Il tema scelto per il 2003 è: "Il patrimonio monastico - simbiosi di spiritualità e creatività artistica come canale principale per la nascita dell'identità europea".

Un Comunicato reso pubblico oggi annuncia che, in occasione della celebrazione delle Giornate del Patrimonio, alle 18:00 di venerdì 26 settembre, nella Basilica di San Pietro, avrà luogo una Meditazione Musicale eseguita dal coro di monaci benedettini del Pontificio Ateneo di San Anselmo. Sabato 27 settembre, dalle 9:00 alle 13:00, sono state organizzate visite guidate all'Archivio della Basilica di San Pietro, normalmente chiuso al pubblico.

Domenica 28 settembre, sarà gratuito l'accesso ai Musei Vaticani e a tutte le catacombe di Roma normalmente aperte al pubblico. Presso la Catacombe di San Callisto, sarà inaugurata una mostra speciale didattica: "Il Monachesimo e le Catacombe", aperta fino al 28 ottobre. Vi sarà inoltre l'inaugurazione di una mostra speciale: "Il patrimonio culturale monastico - dai manoscritti della Biblioteca Apostolica Vaticana: alle radici cristiane dell'Europa" allestita nei Musei Vaticani, aperta fino all'8 novembre.

Secondo quanto riportato in un altro Comunicato reso pubblico oggi, sabato 27 settembre si celebra la XXIV Giornata Mondiale del Turismo, promossa dall'Organizzazione Mondiale del Turismo, sul tema: "Il turismo: elemento propulsore di lotta contro la povertà, per la creazione di impieghi e per l'armonia sociale".

"Come di consueto" - si legge nel Comunicato - "per tale data, la Missione Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione Mondiale del Turismo, si è interessata affinché fosse consentito l'ingresso gratuito ai Musei Vaticani ed al Museo Storico Vaticano a San Giovanni in Laterano".
…/GIORNATE PATRIMONIO:TURISMO VIS 20030923 (250)

lunedì 22 settembre 2003

I VESCOVI DELL'UGANDA DAL PAPA A CASTEL GANDOLFO


CITTA' DEL VATICANO, 20 SET. 2003 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Vescovi dell'Uganda, a Roma dal 10 settembre, per compiere la quinquennale Visita "ad Limina Apostolorum". "L'ultima volta che i Vescovi dell'Uganda sono stati qui insieme" - ha detto il Pontefice - "esisteva soltanto una Provincia ecclesiastica nel vostro Paese; ora vi sono quattro sedi metropolitane ed un totale di 19 diocesi. Questo è un segno molto positivo dell'opera compiuta per Cristo, l'edificazione della Sua Chiesa nel vostro Paese".

Il Papa ha proseguito il suo discorso affermando che: "Purtroppo, parti del vostro Paese sono attualmente coinvolte in situazioni di conflitto armato e di anarchia. Particolarmente nel nord del Paese, il flagello della guerra provoca indicibile infelicità, sofferenze e morte, colpendo anche la Chiesa e prendendo di mira i suoi pastori e i suoi figli. Anche nella parte occidentale e nord-orientale del Paese, episodi di violenza e di ostilità affliggono la regione, esaurendo la vita e le energie del vostro popolo. Assicuro a voi ed al vostro popolo la mia vicinanza spirituale in queste terribili circostanze, e mi unisco a voi nel condannare ogni atto di violenza e lo spargimento di sangue".

"Come Vescovi" - ha continuato Giovanni Paolo II - "avete il serio dovere di dedicarvi ai problemi particolarmente importanti per la vita sociale, economica, politica e culturale del vostro Paese, per rendere la Chiesa sempre più efficacemente presente in quelle aree. L'analisi delle implicazioni del Vangelo per la vita cristiana nel mondo, e l'applicazione di esse a nuove situazioni, sono di fondamentale importanza per la guida ecclesiale".

Il Papa ha incoraggiato i Vescovi nell'opera che essi svolgono nell'ambito delle cure sanitarie, dell'educazione e dello sviluppo, dicendo che essa: "serve a dimostrare chiaramente l'impegno della Chiesa per il benessere integrale dei suoi figli e figlie e per tutti gli ugandesi, senza badare al credo religioso. Degne di particolare nota sono le varie iniziative intraprese nell'ambito dell'Hiv/Aids che, in totale armonia con l'insegnamento della Chiesa, cercano di assistere quanti soffrono di questa malattia e di mantenere il pubblico doverosamente informato".

Il Papa ha sottolineato che: "se la Chiesa deve assumere il posto che le spetta nella società ugandese, una priorità della vostra missione di predicatori ed insegnanti è l'appropriata formazione dei laici", particolarmente riguardo al loro coinvolgimento "nella vita della parrocchia e della diocesi, nelle strutture pastorali ed amministrative. (…) Nello stesso contesto, di particolare importanza sono gli sforzi volti a superare i conflitti tribali e le tensioni etniche; poiché tali rivalità non hanno posto nella Chiesa di Cristo e servono solo ad indebolire il tessuto della società".

Il Santo Padre ha auspicato "un rinnovamento della comunità cristiana e della società che passi attraverso la famiglia" perché una forte "comunione di persone nella famiglia è un potente antidoto all'intemperanza e al senso di isolamento attualmente predominante".

Giovanni Paolo II ha aggiunto che: "nel cercare di affrontare le sfide del futuro, l'attenzione ai giovani rimane di fondamentale importanza. (…) Un forte impegno nelle scuole cattoliche è un modo particolarmente efficace di assicurare un'adeguata formazione alla gioventù ugandese. (…) È importante anche continuare a cercare il modo per diffondere validi insegnamenti morali e religiosi nelle scuole pubbliche, e promuovere nella pubblica opinione un consenso riguardo all'importanza di tale educazione".

"Non possiamo mancare" - ha detto ancora il Papa - "di essere grati per le vocazioni che avete la fortuna di avere", e commentando l'opera svolta dai sacerdoti, "i più stretti collaboratori dei Vescovi", il Papa ha detto: "Riguardo alla solitudine che può alle volte accompagnare il ministero pastorale, i vostri sacerdoti devono essere incoraggiati, per quanto la situazione locale lo consente, a vivere in comune e a dirigere i loro sforzi interamente verso il sacro ministero". Infine il Santo Padre ha avuto parole di elogio per le comunità di religiosi e religiose in Uganda, come pure per i numerosi catechisti.

"Camminate sempre" - ha concluso il Pontefice - "con quanti sono affidati alla vostra cura pastorale, dimostrando loro amore paterno, specialmente a coloro che subiscono il flagello della violenza, la sofferenza dell'Aids, l'afflizione derivante da una serie di circostanze che causano privazioni e difficoltà".
AL/…/UGANDA VIS 20030922 (690)

CONTINUARE SMANTELLAMENTO ARMI NUCLEARI


CITTA' DEL VATICANO, 20 SET. 2003 (VIS). Monsignor Leo Boccardi, Osservatore Permanente dell'Ufficio delle Nazioni Unite ed Istituzioni Specializzate a Vienna, ha partecipato dal 15 al 19 settembre alla XLVII Sessione della Conferenza Generale dell'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica (AIEA), tenutasi nella capitale austriaca.

Nel suo discorso in lingua inglese, pronunciato il 17 settembre, Monsignor Boccardi ha affermato che: "L'attuale momento storico presenta nuove sfide e nuove opportunità all'AIEA, dedita, sin dalla sua fondazione, alla realizzazione e alla promozione di una visione di 'Atomi per la Pace' con l'obiettivo di impedire la proliferazione di armi nucleari, promuovere la loro definitiva eliminazione, e condividere tecnologie nucleari sicure in applicazioni pacifiche a beneficio dell'umanità".

"In questo momento decisivo della storia, occorre ricuperare lo spirito di legittimità sulla scena internazionale. Il ritorno al valore del diritto e delle istituzioni che ne assicurano la validità, è il modo migliore di impedire i conflitti".

L'Osservatore Permanente ha sottolineato che: "L'anno passato ha rappresentato per l'Agenzia una grande sfida nell'ambito delle verifiche. (…) È importante che le verifiche siano eseguite mediante ispezioni internazionali che siano imparziali, poiché solo tali attività possono generare credibilità ed ottenere buoni risultati. Tuttavia" - ha concluso Monsignor Boccardo - "per rendere il mondo più sicuro, portare avanti verifiche nell'ambito delle armi nucleari non è sufficiente: dobbiamo rafforzare il processo di disarmo nucleare che comporti un reale progresso nello smantellamento delle armi nucleari".

In occasione della Conferenza, è tradizione, dal 1957, che la Missione Permanente della Santa Sede a Vienna, inviti a partecipare alla Santa Messa gli Ambasciatori e i Delegati accreditati presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna e gli alti ranghi dell'Agenzia. Quest'anno la cerimonia è stata particolarmente solenne poiché è stato commemorato il XXV anniversario di Pontificato del Santo Padre Giovanni Paolo II.
DELSS/ARMI NUCLEARI/VIENNA:BOCCARDI VIS 20030922 (300)

MANCATA FIRMA ACCORDO BILATERALE GEORGIA E SANTA SEDE


CITTA' DEL VATICANO, 20 SET. 2003 (VIS). L'Arcivescovo Jean-Louis Tauran, Segretario per i Rapporti con gli Stati, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione:

"Al momento di lasciare la Georgia desidero esprimere la gratitudine della Delegazione della Santa Sede per l'ospitalità riservatale in questi due giorni".

"Devo tuttavia lamentare che lo scopo della mia visita - la firma dell'accordo bilaterale tra la Georgia e la Santa Sede - non abbia potuto realizzarsi, a causa di un ripensamento delle Autorità georgiane, all'ultimo momento".

"Di tale mancato impegno soffrirà principalmente la comunità cattolica di questo Paese, che rimane tuttora sprovvista di ogni garanzia giuridica e alla quale va tutta la nostra solidarietà".

"La Delegazione della Santa Sede, inoltre, si è sentita gravemente ferita dall'atteggiamento della Chiesa ortodossa georgiana, la quale ha diffuso notizie non rispondenti a verità, nonostante le sia stata manifestata più volte la disponibilità ad informare sull'andamento delle trattative".

"I summenzionati avvenimenti non mancheranno di causare grande sofferenza a Sua Santità Giovanni Paolo II il quale, in occasione della sua visita nel novembre 1999, invitava tutti gli abitanti di questo Paese, e in particolare i cristiani, a collaborare uniti nella ricostruzione morale di questa grande Nazione".

"La Santa Sede auspica che la Georgia, parte di importanti Convenzioni internazionali sui diritti umani, sappia rimediare a tale incresciosa situazione".
…/ACCORDO SANTA SEDE/TAURAN VIS 20030922 (230)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 20 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Salvatore Pennacchio, finora Nunzio Apostolico in Rwanda, Nunzio Apostolico in Thailandia, Singapore ed in Cambogia e Delegato Apostolico in Myanmar, Laos, Malaysia e in Brunei.
NN/…/PENNACCHIO VIS 20030922 (50)

PROGRAMMA MANIFESTAZIONI XXV ANNIVERSARIO PONTIFICATO


CITTA' DEL VATICANO, 20 SET. 2003 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il programma delle manifestazioni previste in Vaticano in occasione del XXV anniversario dell'elezione al Pontificato del Santo Padre Giovanni Paolo II. Dal 15 al 18 ottobre è previsto un Convegno promosso dal Collegio Cardinalizio al quale sono stati invitati i 164 Cardinali. Alle 18:00 del 16 ottobre, è in programma la celebrazione della Santa Messa e il 17, un concerto in onore del Pontefice.

Alle 17:00 di mercoledì, 15 ottobre, i membri del Collegio Cardinalizio si riuniranno nella Aula Nuova del Sinodo per dare inizio al Convegno, durante il quale sei Cardinali rifletteranno su temi di grande importanza per la Chiesa. Il Cardinale Bernardin Gantin, Decano emerito del Collegio Cardinalizio, parlerà su: "Il Ministero Petrino e la Comunione nell'Episcopato; il Cardinale Jean-Marie Lustiger, su: "I Sacerdoti, la Vita Consacrata e le Vocazioni"; il Cardinale Alfonso Lopez Trujillo, su: "La famiglia"; il Cardinale Nasrallah Pierre Sfeir, su: "L'Ecumenismo"; il Cardinale Ivan Dias, su "Le Missioni"; il Cardinale Angelo Sodano, su: "Venticinque Anni di Pontificato a servizio della Pace".

Insieme ai Cardinali, sono stati invitati anche i Presidenti delle Conferenze Episcopali, i Capi Dicastero della Curia Romana ed i Patriarchi.

La presenza del Santo Padre non è prevista alla sessione di apertura del Convegno, ma il Papa sarà presente il 16 ottobre, XXV anniversario della sua elezione, nel 1978, per la firma dell'Esortazione post-sinodale relativa al Sinodo del 2001 sul ministero dei Vescovi. Alle 18:00 dello stesso giorno, in Piazza San Pietro, è in programma la celebrazione della Santa Messa di commemorazione del XXV di Pontificato di Giovanni Paolo II.

Venerdì 17 ottobre, il Collegio dei Cardinali si riunirà nuovamente. Alle ore 18:00, dello stesso giorno, nell'Aula Paolo VI, in onore del Santo Padre Giovanni Paolo II, avrà luogo un Concerto offerto dal Coro e Orchestra di Lipsia con in programma la Nona Sinfonia di Beethoven e l'"Ecce Sacerdos Magnus" di Bruckner.

Sabato 18 ottobre, giorno conclusivo del Convegno, il Santo Padre pronuncerà un discorso, dopo la presentazione di un Messaggio a Lui rivolto dai membri del Collegio Cardinalizio. Alle 13:00, avrà luogo un Incontro conviviale del Santo Padre con i Cardinali, i Presidenti, i Capi Dicastero e i Patriarchi. Alle 17:30, nell'Aula Paolo VI, è in programma una Veglia Missionaria, alla quale non è prevista la presenza del Santo Padre.

Alle 10:00 di domenica 19 ottobre, Giornata Missionaria Mondiale, in Piazza San Pietro, il Santo Padre presiederà la Santa Messa di beatificazione della Serva di Dio Teresa di Calcutta.
GPII-GIUBILEO/CELEBRAZIONI/… VIS 20030922 (440)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 22 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Sette Presuli della Conferenza Episcopale delle Filippine, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Juan de Dios M. Pueblos, di Butuan.

- Il Vescovo Honesto Pacana, S.I., di Malaybalay.

- Il Vescovo Antonieto D. Cabajog, di Surigao.

- Il Vescovo Nereo P. Odchimar, di Tandag.

- L'Arcivescovo Orlando B. Quevedo, O.M.I., di Cotabato.

- Il Vescovo Romulo G. Valles, di Kidapawan.

- Il Vescovo Dinualdo D. Gutierrez, di Marbel.

- L'Arcivescovo Francesco Pio Tamburrino, O.S.B., di Foggia (Italia), con i Familiari.

Sabato 20 settembre il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, quindici Presuli della Conferenza Episcopale dell'Uganda, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Paul K. Bakyenga, di Mbarara, con il Vescovo emerito John Baptist Kakubi.

- Il Vescovo Egidio Nkaijanabwo, di Kasese.

- Il Vescovo Deogratias Muganwa Byabazaire, di Hoima, con il Vescovo emerito Albert Edward Baharagate.

- Il Vescovo Robert Muhiirwa, di Fort Portal, con l'Ausiliare Vescovo Joseph Mugenyi Sabiiti e con il Vescovo emerito Paul L. Kalanda.

- Il Vescovo Callistus Rubaramira, di Kabale, con i Vescovi emeriti Robert Gay, M.Afr. e Barnabas R. Halem 'Imana.

- L'Arcivescovo John Baptist Odama, di Gulu.

- Il Vescovo Frederick Drandua, di Arua.

- Il Vescovo Martin Lulaga, di Nebbi.

- Il Vescovo Joseph Oyanga, di Lira.
AL/…/… VIS 20030922 (240)

ESSERE CRISTIANI SIGNIFICA ASSUMERE IMPEGNO APOSTOLATO


CITTA' DEL VATICANO, 21 SET. 2003 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II al Vescovo Gastone Simoni, di Prato (Italia), in occasione del 350° anniversario della fondazione della Diocesi (22 settembre 1653), ad opera di Papa Innocenzo X.

Nel Messaggio, datato 8 settembre, Festa della Natività della Beata Vergine Maria, il Papa ricorda anche il 500° anniversario della fondazione del monastero delle Domenicane di San Vincenzo e di Santa Caterina de' Ricci, grande mistica domenicana del XVI secolo. "La sua memoria, insieme a quella di altri Santi e Beati che hanno arricchito la Chiesa di Prato" - scrive il Papa - "continui ad essere di esempio per l'intera Comunità diocesana e insieme di stimolo per quanti sono alla ricerca della verità ed anche per coloro che, troppo preoccupati delle cose del mondo, non sanno innalzare lo sguardo al cielo".

"Nell'odierno contesto socio-culturale" - scrive ancora il Santo Padre - "l'affluenza di beni materiali, la cura esasperata di sé, i bisogni indotti da una società consumistica rischiano talora di oscurare la voce interiore di Dio, che costantemente invita a mantenere salda la personale alleanza con Lui. C'è oggi il pericolo di ridurre la fede a un sentimento religioso vissuto solo in ambito intimistico, dimenticando che essere cristiani significa assumere l'impegno di essere apostoli di Cristo nel mondo".

Giovanni Paolo II conclude il suo Messaggio auspicando che il presente anniversario sia: "un'occasione provvidenziale per meglio comprendere che la vocazione alla santità è estesa a tutti e va proposta con coraggio e pazienza anche alle nuove generazioni".
MESS/DIOCESI PRATO/SIMONI VIS 20030922 (270)

MISTERI LUMINOSI LASCIANO TRASPARIRE NATURA DIVINA GESÙ


CITTA' DEL VATICANO, 21 SET. 2003 (VIS). Nell'ultima domenica che trascorre nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II, recitando l'Angelus con i fedeli presenti, ha continuato il suo pellegrinaggio spirituale al Santuario della Beata Maria Vergine del Rosario di Pompei, dove si recherà il 7 ottobre prossimo, ed ha affermato di voler oggi meditare i cinque "misteri della luce", aggiunti alla recita del Rosario il 16 ottobre 2002.

I "misteri della luce", ha spiegato il Pontefice, rappresentano la "vita pubblica" di Gesù, "il tempo in cui Gesù, con la potenza della parola e delle opere, rivela in modo compiuto il 'volto' del Padre celeste, inaugurando il suo Regno d'amore, di giustizia e di pace. Il Battesimo nel Giordano, le nozze di Cana, l'annuncio del Regno, la Trasfigurazione sul monte Tabor e l'istituzione dell'Eucaristia: sono tutti momenti di rivelazione; misteri, appunto, 'luminosi', che lasciano trasparire lo splendore della natura divina di Dio in Gesù Cristo".

Il Santo Padre ha successivamente sottolineato che: "La presenza di Maria, in questi misteri, è per lo più sullo sfondo. Tranne che in uno: le nozze di Cana, dove il ruolo della 'Madre di Gesù' è determinante. È Lei, infatti, a far notare al Figlio che il vino è venuto a mancare; e quando Egli risponde che 'la sua ora' non è ancora arrivata, lo spinge con urgenza materna, dicendo ai servi: 'Fate quello che vi dirà'".

Maria così, ha continuato il Santo Padre, "dimostra di intuire più di chiunque altro le intenzioni profonde di Gesù. Lei lo conosce 'da cuore a cuore', perché fin dall'inizio custodisce e medita ogni suo gesto e ogni sua parola. Per questo la Vergine è la prima e principale maestra della preghiera cristiana".
ANG/MISTERI LUMINOSI/… VIS 20030922 (300)

venerdì 19 settembre 2003

SIATE CORAGGIOSI NELLE DIFFICOLTÀ VITA QUOTIDIANA


CITTA' DEL VATICANO, 19 SET. 2003 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto 180 partecipanti al corso di aggiornamento per i Vescovi dei Territori di Missione di lingua inglese, promosso dalla Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli. Il Santo Padre ha rivolto parole di saluto al Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione, e a tutti i sacerdoti, religiosi, catechisti e laici delle Diocesi affidate ai Vescovi dei Territori di Missione.

Nel suo discorso in lingua inglese, il Papa ha sottolineato che "l'attività missionaria nel mondo (…) è più che mai ai nostri giorni, un'urgente missione apostolica e voi siete chiamati ad essere suoi sostenitori coraggiosi ed instancabili nelle difficoltà e nelle prove della vita quotidiana".

Citando le parole della Lettera Enciclica "Redemptoris Missio", il Santo Padre ha ricordato che la Chiesa deve impegnarsi "'per la nuova evangelizzazione e per la missione 'ad gentes'. Nessun credente in Cristo, nessuna istituzione della Chiesa, può sottrarsi a questo dovere supremo: annunziare Cristo a tutti i popoli'".

"Fra i vostri doveri" - ha proseguito il Pontefice - "vi è quello di trasmettere il dono della fede ed incoraggiare le vostre comunità ad essere, loro stesse, evangelizzatrici. C'è posto per tutti nella vigna del Signore. Nessuno è tanto povero da non avere nulla da dare. Nessuno è tanto ricco da non avere nulla da ricevere".

"Che la vostra anima ogni giorno ascolti l'eco dell'esortazione del Redentore: 'Duc in altum!'. È un invito a lanciare 'reti spirituali' nel mare del mondo. A loro volta, coloro che confidano nel Divin Maestro sperimentano la meraviglia della pesca miracolosa".

Il Santo Padre ha esortato i Vescovi ad "essere santi. In diverse occasioni ho affermato che la santità è un'urgente necessità pastorale dei nostri tempi".

"Nessuna attività, nessuna questione per quanto importante, deve distogliervi da questa priorità spirituale che determina il tono del mandato apostolico ricevuto con l'ordinazione episcopale. Gesù, il Buon Pastore, vi rende suoi collaboratori nel servizio al popolo cristiano, come padri, insegnanti e pastori".

Il Santo Padre ha concluso il suo discorso invitando i Presuli ad ispirarsi all'esempio dei santi, martiri, confessori della fede delle loro comunità. "Seguite le loro orme! Siate pastori che, mediante il loro esempio più che con le parole, onorano il Vangelo ed ispirano in coloro che li circondano, il desiderio di conoscere meglio il Vangelo e di metterlo in pratica".
AC/MISSIONE VESCOVI/SEPE VIS 20030919 (410)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 19 SET. 2003 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate due Presuli della Conferenza Episcopale dell'Uganda in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Henry Apaloryamam Ssentongo, di Moroto.

- Il Vescovo Denis Kiwanuka Lote, di Kotido.
AL/…/… VIS 20030919 (60)

RICERCARE INSIEME LE VIE DI UNA PIÙ STRETTA COLLABORAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 19 SET. 2003 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II, ricevendo un gruppo di Presbiteri della Chiesa Ortodossa di Grecia, ha ricordato la visita resa nell'anno del Grande Giubileo 2000, a Sua Beatitudine Christodoulos, Arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia e alla Chiesa ortodossa di Grecia.

"Noi dobbiamo continuare a costruire," - ha detto il Papa nel suo discorso - "sulle solide fondamenta dei legami fraterni ed evangelici che sperimentammo in quella circostanza. Anche la vostra visita a Roma costituisce una valida iniziativa in tal senso, per conoscerci ed apprezzarci meglio e per sperimentare modalità di relazione che facilitano la comunione".

Giovanni Paolo II ha detto ancora: "Costantemente io mi rivolgo al Signore, affinché egli ci disponga tutti ad aprire i nostri cuori alla sua preghiera 'che tutti siano una cosa sola', e ci rende capaci di una genuina obbedienza alla sua volontà, in modo da ricercare insieme le vie di una più stretta collaborazione e di una comunione sempre più profonda".

"Auspico di cuore che la vostra visita ai luoghi santi di Roma" - ha concluso il Santo Padre - "con gli incontri, le conversazioni, le occasioni di confronto, costituiscano un'esperienza positiva ed utile per la vostra vita sacerdotale. Possa lo Spirito Santo accompagnare sempre il vostro ministero e rafforzare la testimonianza che ciascuno di voi dà al Vangelo del nostro comune Signore".
AC/…/PRESBITERI CHIESA GRECO-ORTODOSSA VIS 20030919 (250)

giovedì 18 settembre 2003

IN MEMORIAM

VATICAN CITY, 3 SEP 2010 (VIS) - The following prelates died in recent weeks:

 - Bishop Andraos Abouna, auxiliary of Babylon of the Chaldeans, Iraq, on 27 July at the age of 67.

 - Bishop Evaristus Thatho Bitsoane of Qacha's Nek, Lesotho, on 17 July at the age of 71.

 - Archbishop Arsenio Raul Casado, emeritus of Tucuman, Argentina, on 20 July at the age of 80.

 - Bishop Joseph Robert Rodericks S.J., emeritus of Jamshedpur, India, on 14 July at the age of 83.

 - Bishop Domingos Gabriel Wisniewski C.M., emeritus of Apucarana, Brazil, on 21 July at the age of 82.

 - Bishop Alberto Ablondi, emeritus of Livorno, Italy, on 21 August at the age of 85.

 - Bishop Francisco Maria Aguilera Gonzalez, former auxiliary of Mexico, on 5 August at the age of 92.

 - Bishop Mervyn Alban Alexander, emeritus of Clifton, England, on 14 August at the age of 85.

 - Bishop Acacio Rodrigues Alves, emeritus of Palmares, Brazil, on 24 August at the age of 85.

 - Bishop Patrick Dougherty, emeritus of Bathurst, Australia, on 30 August at the age of 78.

 - Bishop Jacques Maurice Faivre, emeritus of Le Mans, France, on 12 August at the age of 76.

 - Bishop Louis Gaumain O.F.M. Cap., emeritus of Moundou, Chad, on 20 August at the age of 95.

 - Bishop Constantin Guirma, emeritus of Kaya, Burkina Faso, on 6 August at the age of 90.

 - Bishop Joseph Mahfouz O.L.M., emeritus of Nossa Senhora del Libano em Sao Paulo of the Maronites, Brazil, on 25 August at the age of 78.

 - Archbishop Joji Marampudi of Hyderabad, India, on 27 August at the age of 67.

 - Bishop Jaime Prieto Amaya of Cucuta, Colombia, on 25 August at the age of 69.

 - Bishop Simone Scatizzi, emeritus of Pistoia, Italy, on 27 August at the age of 79.

 - Bishop Ricardo Jose Weberberger O.S.B. of Barreiras, Brazil, on 17 August at the age of 70.
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UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 18 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, in udienze separate:

- Il Signor Kjell Magne Bondevik, Primo Ministro della Norvegia, con la Consorte e Seguito.

- Il Signor Nabih Berri, Presidente del Parlamento del Libano, con la Consorte e Seguito.

- Il Signor Jean Wagner, Ambasciatore del Lussemburgo, con la Consorte, in visita di congedo.

- L'Arcivescovo Gabriel Montalvo, Nunzio Apostolico negli Stati Uniti d'America e Osservatore Permanente presso l'Organizzazione degli Stati Americani.

- L'Arcivescovo Giuseppe Pinto, Nunzio Apostolico in Senegal, Mali, Capo Verde, Guinea-Bissau e Delegato Apostolico in Mauritania.
AP/…/… VIS 20030918 (110)

INCONTRO INTERNAZIONALE DEL RINNOVAMENTO CARISMASTICO


CITTA' DEL VATICANO, 18 SET. 2003 (VIS). Ha inizio oggi fino al 30 settembre, presso il Centro Mariapoli di Castel Gandolfo, un Incontro dei circa 1.000 dirigenti del "Rinnovamento Carismatico Cattolico", sul tema: "Dodici giorni di benedizioni". All'Assemblea si uniranno personalità di altri movimenti ecclesiali, tra le quali Chiara Lubich dei Focolari, e di altre Chiese cristiane.

Il Cardinale James Francis Stafford, Presidente del Pontificio Consiglio per il Laici, ed il Vescovo Stanislaw Rylko, Segretario del medesimo Dicastero, presiederanno le principali celebrazioni nell'ambito dell'Incontro Internazionale. I partecipanti rifletteranno sullo stato attuale del Movimento e sulle sfide per il futuro.

L'Incontro si articola in tre fasi: l'incontro dei dirigenti, un ritiro spirituale di quattro giorni, sul tema: "Santità, sfida per il terzo millennio", guidato da Padre Raniero Cantalamessa, O.F.M.Cap., Predicatore della Casa Pontificia ed infine un pellegrinaggio ad alcuni importanti luoghi di fede dell'Italia centro-meridionale, fra i quali il Santuario di San Pio a San Giovanni Rotondo.

Il "Rinnovamento Carismatico Cattolico" è nato nel 1967 in ambiente universitario negli Stati Uniti d'America, diffondendosi rapidamente in 70 paesi del mondo attraverso "una forte riscoperta della fede e dell'azione dello Spirito Santo nella vita dei cristiani", secondo quanto riportato in un Comunicato pubblicato in occasione dell'Incontro.
…/RINNOVAMENTO CARISMATICO/CASTEL GANDOLFO VIS 20030918 (220)

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