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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 9 novembre 2004

CRISTIANITÀ ISPIRATRICE PATRIMONIO ARTISTICO MONDIALE


CITTA' DEL VATICANO, 9 NOV 2004 (VIS). Cardinali, ambasciatori, sacerdoti, religiosi ed i Presidenti delle sette Accademie Pontificie hanno partecipato oggi alla Nona Seduta Pubblica delle Pontificie Accademie, durante la quale il discorso del Santo Padre è stato letto dall'Arcivescovo Leonardo Sandri, Sostituto per gli Affari Generali.

Presente questa mattina anche il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Consiglio di Coordinamento fra Accademie Pontificie, fondato da Giovanni Paolo II nel 1995 e formato dai Presidenti delle Pontificie Accademie di San Tommaso d'Aquino, di Teologia, dell'Immacolata, dell'Internazionale Mariana, delle Belle Arti e Lettere dei Virtuosi del Pantheon, dell'Accademia Romana di Archeologia e dell'Accademia "Cultorum Martyrum".

Il Papa ha proposto, come tema dell'incontro di quest'anno, la "'Via Pulchritudinis', come itinerario privilegiato per l'incontro tra fede cristiana e le culture del nostro tempo". La Chiesa, in duemila anni di storia, "ha percorso in tanti modi la via della bellezza" incoraggiando, ispirando ed accompagnando l'arte e gli artisti nel campo dell'architettura, della scultura, della pittura, della miniatura, delle opere musicali, letterarie e teatrali.

"Potrebbe l'umanità di oggi" - ha detto il Papa - "godere di un così vasto patrimonio artistico se la comunità cristiana non avesse incoraggiato e sorretto la creatività di numerosi artisti, proponendo loro, come modello e fonte di ispirazione, la bellezza di Cristo, splendore del Padre?". Il Papa ha ringraziato gli artisti per l'attività svolta e li ha incoraggiati a "promuovere un nuovo umanesimo cristiano" che potrebbe diventare "un itinerario di dialogo e pace tra i popoli".

La Seduta si è conclusa con due premi: il Premio annuale delle Pontificie Accademie è stato conferito all'Abbazia Benedettina di Keur Moussa in Senegal, mentre una Medaglia del Pontificato è stata consegnata ad "Ipotesi Cinema", Scuola di Cinematografia ed al Coro Interuniversitario di Roma.
AC/SEDUTA PONTIFICIE ACCADEMIE/POUPARD VIS 20041109 (290)

CARMELITANE MISSIONARIE TERESIANE: PASSIONE PER LA CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 9 NOV 2004 (VIS). Il Papa ha ricevuto questa mattina le partecipanti al XIII Capitolo Generale delle Carmelitane Missionarie Teresiane, il cui fondatore è il Beato Francisco Palau i Quer, guidate dalla Sorella Luisa Ortega Sànchez, nominata recentemente Superiora Generale.

"Come dice il motto capitolare" - ha affermato il Santo Padre - "si tratta di far crescere in tutte le vostre sorelle una vera 'passione per la Chiesa: Dio ed il prossimo', affinché ogni comunità arricchisca la propria chiesa particolare e renda visibili le meraviglie di Dio 'con il linguaggio eloquente di un'esistenza trasfigurata, capace di sorprendere il mondo'".

Giovanni Paolo II ha sottolineato che la sfida della vita consacrata è "rendere presente Cristo nel mondo attraverso la testimonianza personale". Per questo, ha continuato, "traiamo ispirazione" dall'Eucaristia.

"Ho ricordato a tutta la Chiesa" - ha concluso il Papa - "il carattere centrale ed insostituibile dell'Eucaristia per la vita cristiana, per essere fedeli alla vocazione alla santità. Lo ricordo anche a voi ora, sicuro che, per la vostra tradizione contemplativa teresiana, lo comprenderete molto bene e porrete il Santissimo Sacramento al centro della vita spirituale, come principio ispiratore di tutti i progetti apostolici e missionari. In effetti, così incontriamo Cristo e, pertanto, è il punto di incontro privilegiato per le anime innamorate di Lui".
AC/.../CARMELITANE MISSIONARIE TERESIANE VIS 20041109 (210)

lunedì 8 novembre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 8 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo Enrique Benavent Vidal, finora Decano Preside della Facoltà di Teologia di Valencia (Spagna), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Valencia (superficie: 13.060; popolazione: 2.499.357; cattolici: 2.294.307; sacerdoti: 1.556; religiosi: 4.900), Spagna. Il Vescovo eletto è nato a Quatretonda (Spagna), nel 1959 ed è stato ordinato sacerdote nel 1982.

Sabato 6 novembre è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Edouard Mathos, finora Ausiliare dell'Arcidiocesi di Bangui (Repubblica Centroafricana), Vescovo di Bambari (superficie: 173.000; popolazione: 334.714; cattolici: 121.957; sacerdoti: 23; religiosi: 28), Repubblica Centroafricana. Il Vescovo Mathos succede al Vescovo Jean-Claude Rembanga, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Vescovo Sofronio Aguirre Bancud, S.S.S., Vescovo di Cabanatuan (superficie: 2.743; popolazione: 1.703.280; cattolici: 862.313; sacerdoti: 46; religiosi: 68), Filippine. Il Vescovo Bancud è stato finora Vescovo Ausiliare della medesima sede.

- Ha nominato il Vescovo Dominik Duka, O.P., che è Vescovo della Diocesi di Hradec Králové (Repubblica Ceca), Amministratore Apostolico "sede plena et donec aliter provideatur" della Diocesi di Litomerice (superficie: 9.380; popolazione: 1.335.154; cattolici: 277.736; sacerdoti: 143; religiosi: 102; diaconi permanenti: 14), Repubblica Ceca.
NEA:RE:NER:NA/.../... VIS 20041108 (220)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 8 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale dell'Oceano Indiano, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Maurice Piat, C.S.Sp., di Port-Louis (Ile Maurice).

- Il Vescovo Alain Harel, Vicario Apostolico di Rodrigues (Ile Maurice).

- Il Vescovo Denis Wiehe, C.S.Sp., di Port-Victoria o Seychelles (Seychelles).

- Il Cardinale Józef Glemp, Arcivescovo di Varsavia e Primate di Polonia.

Sabato 6 novembre il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Jozef Tomko, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali.

- L'Arcivescovo Domenico De Luca, Nunzio Apostolico.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AL:AP/.../... VIS 20041108 (120)

IN BREVE


IL PAPA HA INDIRIZZATO UNA LETTERA AL CARDINALE ENNIO ANTONELLI, Arcivescovo di Firenze, (Italia), in occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita di Giorgio La Pira, Sindaco di Firenze, "figura esemplare di laico cristiano". Dalla tensione tra contemplazione e azione, scrive il Papa nella Lettera datata 1° novembre, deriva "l'eredità spirituale che egli ha lasciato alla Chiesa di Firenze e all'intera Comunità ecclesiale. La sua è stata una spiritualità, per così dire, 'immanente' all'attività quotidiana: dalla comunione eucaristica, alla meditazione, all'impegno culturale, all'azione sociale e politica, non v'era per lui soluzione di continuità. (...) Fedele al Magistero della Chiesa (...) intese la funzione pubblica come servizio al bene comune (...). Preghiamo perché il suo esempio stimoli ed incoraggi quanti si sforzano di testimoniare con la loro esistenza il Vangelo nell'odierna società e si pongono al servizio degli altri".

IN UNA LETTERA DATATA 18 OTTOBRE, RESA PUBBLICA OGGI, indirizzata al Cardinale Salvatore De Giorgi, Arcivescovo di Palermo, Italia, e Presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, il Santo Padre scrive: "Desidero farmi spiritualmente presente con questo mio Messaggio" alla solenne Celebrazione Eucaristica di domenica 24 ottobre, a Palermo, che ha concluso la Settimana di preghiera e di riflessione in preparazione alle celebrazioni del 150° anniversario della proclamazione del Dogma dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Il Papa ricorda che nel XVII secolo, "la Città di Palermo chiese ufficialmente alla Santa Sede la proclamazione del Dogma. L'Immacolata fu dichiarata principale Patrona di tutta la Sicilia, con l'impegno per i fedeli di professare e difendere tale verità fino alla morte. (...) Nel 1850, l'Episcopato siciliano, al quesito posto dal Papa Pio IX, rispose in modo unanime di auspicare la definizione dogmatica, affermando che la fede nell'Immacolata Concezione di Maria era parte integrante e irrinunciabile del patrimonio di fede e di pietà del popolo cristiano dell'Isola".
.../IN BREVE/... VIS 20041108 (300)

INDÙ E CRISTIANI: OPERARE A FAVORE BAMBINI PIÙ SFORTUNATI


CITTA' DEL VATICANO, 8 NOV. 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il Messaggio annuale dell'Arcivescovo Michael L. Fitzgerald, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, agli Indù, in occasione della festa di "Ditali" 2004, Festa della Luce che simboleggia la vittoria della luce sull'oscurità, del bene sul male.

Il tema del Messaggio, pubblicato in inglese, francese e italiano, è: "Collaborazione tra indù e cristiani con particolare riferimento all'infanzia". L'Arcivescovo Fitzgerald scrive che colpisce l'entusiasmo dei bambini nel partecipare alla celebrazione di una festa, e ricorda che Gesù manifestò un amore particolare per i bambini a motivo, come osserva il Papa Giovanni Paolo II, "'della loro semplicità e gioia di vivere, della loro spontaneità, e della loro fede piena di stupore'".

Enumerando i mali che affliggono i bambini, come la disgregazione della famiglia, la costrizione al lavoro, il traffico di organi, gli abusi sessuali, la prostituzione forzata, l'Aids, il commercio e il consumo di droga, l'Arcivescovo si chiede: "Che male hanno fatto i bambini per meritarsi queste sofferenze?".

Il Presidente del Pontificio Consiglio si chiede ancora se gli indù e i cristiani non potrebbero collaborare "a favore dei bambini più sfortunati, che sono spesso vittime innocenti della guerra e della violenza, della scarsità di cibo e di acqua, dell'emigrazione forzata e di tante forme di ingiustizia presenti in questo mondo?".

"Sono pienamente consapevole che una tale collaborazione fra i seguaci delle nostre due tradizioni religiose già esiste; ma noi potremmo e dovremmo fare di più poiché si tratta di un problema serio, anzi tragico. Saranno benvenuti i vostri suggerimenti su cosa si potrebbe ancora fare per dare ai bambini il posto che spetta loro nella società. I nostri bambini sono il nostro futuro; essi sono il futuro dell'umanità".
CON-DIR/DIWALI/FITZGERALD VIS 20041108 (300)

INTERVENTO ARCIVESCOVO FOLEY CONFERENZA MEDIA 2004


CITTA' DEL VATICANO, 7 NOV. 2004 (VIS). L'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, è intervenuto oggi alla Conferenza Internazionale 2004 sui Media, organizzata a Castel Gandolfo dal Movimenti dei Focolari, sul tema: "Silenzio, parole e luce: alla fonte della comunicazione".

"Per essere comunicatori credibili del più importante messaggio che il mondo abbia mai ricevuto e potrà mai ricevere" - ha detto l'Arcivescovo Foley - "dobbiamo essere uomini e donne di silenzio - di silenziosa riflessione, di tranquilla osservazione, di carità non invadente. Troppe persone oggi pensano e parlano in modo superficiale. Dobbiamo parlare dalle profondità del nostro essere, dalle profondità della nostra fede. Perfino di Gesù è scritto: 'La luce brillò nell'oscurità e l'oscurità non lo comprese'. (...) Anche noi parliamo nell'oscurità; è importante che non parliamo dall'oscurità. Noi cerchiamo di comunicare ai nostri simili e spesso la nostra parola non è recepita. Se dobbiamo dire qualcosa, dobbiamo dedicare tempo alla preghiera silenziosa, alla meditazione e alla riflessione; dobbiamo contemplare Colui che dobbiamo annunciare".

Giovedì 4 novembre, l'Arcivescovo Foley è intervenuto ad una tavola rotonda, organizzata presso lo Studio Teologico di Sant'Antonio, nella Basilica del Santo a Padova, sul tema: "I media cattolici nell'era della globalizzazione: quali sono le sfide e le responsabilità".
CON-CS/GLOBALIZZAZIONE/FOLEY VIS 20041108 (190)

SCIENZA È A BENEFICIO DELL'UOMO SE LIBERA DALL'IDEOLOGIA


CITTA' DEL VATICANO, 8 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti all'Assemblea Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze, in corso dal 5 novembre, presso la Casina Pio IV nei Giardini Vaticani, sul tema: "Le vie della scoperta".

Il Papa ha sottolineato che: "La sessione plenaria di quest'anno, dedicata alla scienza e alla creatività fa sorgere importanti interrogativi profondamente legati alla dimensione spirituale dell'uomo. (...) La rivelazione insegna che l'uomo e la donna sono creati ad 'immagine e somiglianza di Dio' e perciò posseggono una speciale dignità che li rende capaci, con il lavoro delle proprie mani, di riflettere l'attività creativa di Dio".

"La creatività che ispira il progresso scientifico" - ha detto Giovanni Paolo II - "si manifesta in particolare mediante la sua capacità di confrontarsi e risolvere nuove questioni e problemi, molti dei quali hanno ripercussioni a livello planetario. Gli uomini e le donne di scienza devono porre tale creatività sempre più al servizio della famiglia umana, operando per migliorare la qualità della vita nel nostro pianeta e promuovendo lo sviluppo integrale della persona umana, sia materiale che spirituale. Se la creatività scientifica deve essere di beneficio all'autentico progresso umano, essa deve rimanere libera da ogni forma di condizionamento finanziario o ideologico, così da essere esclusivamente dedita alla ricerca spassionata della verità e al servizio disinteressato dell'umanità".

Il Pontefice ha detto agli accademici che il tema dell'Assemblea Plenaria "invita una rinnovata riflessione sulle 'vie della scoperta'. (...) La 'meraviglia' che illuminava l'antica riflessione filosofica sulla natura e diede origine alla scienza, non è stata in alcun modo diminuita dalla nuove scoperte; anzi, essa aumenta costantemente e spesso ispira riverenza per la distanza che separa la nostra conoscenza della creazione dalla pienezza del suo mistero e grandezza".

Il Santo Padre ha concluso il suo discorso affermando: "Nonostante le incertezze e la fatica che ogni tentativo di interpretare la realtà comporta - non solo nell'ambito delle scienze, ma anche in ambito filosofico e teologico - le vie della scoperta sono sempre vie di verità. E ogni ricercatore della verità, consapevolmente o meno, segue una via che alla fine conduce a Dio, che è la Verità stessa".
AC/SCIENZA:SCOPERTA:VERITÀ/ACAD VIS 20041108 (380)

APPELLO DEL PAPA FINE VIOLENZE IN COSTA D'AVORIO


CITTA' DEL VATICANO, 7 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina, prima della recita dell'Angelus, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato ai fedeli riuniti in Piazza San Pietro che: "La pietà popolare dedica il mese di novembre al ricordo dei fedeli defunti, sapendo che - come afferma Gesù nel Vangelo di oggi - 'Dio non è Dio dei morti, ma dei vivi; perché tutti vivono per Lui'. Egli rimane fedele all'alleanza stretta con l'uomo, alleanza che neppure la morte può spezzare".

"Questo patto" - ha affermato il Pontefice - "sigillato nella Pasqua di Cristo, si rende costantemente attuale nel sacramento dell'Eucaristia. Qui, pertanto, trova il suo culmine anche la preghiera per i defunti. Offrendo per loro la Santa Messa, i credenti ne sostengono l'ultima purificazione. Accostandosi con fede alla santa Comunione, rafforzano con loro i vincoli di amore spirituale".

Nelle parole di saluto nelle diverse lingue che seguono la recita dell'Angelus, Giovanni Paolo II ha detto: "Saluto gli africani presenti all'Angelus, esprimendo la mia preoccupazione per le gravi notizie che giungono dalla Costa d'Avorio, dove la violenza ha fatto numerose vittime. Che tacciano le armi, che gli accordi di pace siano rispettati, che si riprenda la via del dialogo! Affido le popolazioni della Costa d'Avorio a Maria, Regina della Pace".

Nel rivolgersi ai pellegrini polacchi, il Santo Padre ha ricordato che: "Oggi in Polonia si celebra la giornata degli Ospizi, il cui motto è: 'Anche l'Ospizio è vita'. La cura con cui i dipendenti e i volontari accolgono le persone incurabilmente malate e morenti, è una grande opera di misericordia. Chiedo a Dio che ricompensi con le Sue grazie il loro amore e la loro dedizione. Affido alla Madre Santissima anche coloro che accompagnano i sofferenti nelle rispettive famiglie. Dio benedica tutti".
ANG/COSTA D'AVORIO/... VIS 20041108 (290)

X CENTENARIO MARTIRIO EVANGELIZZATORI POLONIA


CITTA' DEL VATICANO, 6 NOV. 2004 (VIS). Oggi è stata resa pubblica la Lettera, datata 26 agosto 2004 e redatta in latino, con la quale il Santo Padre Giovanni Paolo II nomina il Cardinale Zenon Grocholewski, che è Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica, Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive del X centenario del martirio di San Benedetto da Benevento e compagni, evangelizzatori della Polonia, che avranno luogo il 13 e il 14 novembre prossimo.

La Missione che accompagnerà il Cardinale Grocholewski è composta dal Monsignore Pompilio Cristino, Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Benevento e dal Monsignore Pasquale Maria Mainolfi, Delegato Diocesano per l'Anno di San Benedetto da Benevento.
GPII-LETTERA/DELSS/GROCHOLEWSKI/… VIS 20041108 (120)

CRISTIANI SIANO FERMENTO AUTENTICO RINNOVAMENTO SOCIALE


CITTA' DEL VATICANO, 6 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina, nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto 7.000 dirigenti e soci della Banca di Credito Cooperativo di Roma, in occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione.

Ricordando che la Banca di Credito Cooperativo nacque con l'obiettivo di rendere "alla società un servizio di solidarietà e di mutualità, ispirandosi ai principi e agli insegnamenti della dottrina sociale della Chiesa", il Papa ha auspicato che "grazie al contributo di tutti, essa possa proseguire nel suo cammino, avendo sempre presenti le esigenze del bene comune".

Giovanni Paolo II ha rivolto un particolare ringraziamento al Presidente ed ai Collaboratori dell'Istituto di Credito per l'attenzione riservata "alle comunità ecclesiali, alle parrocchie, specialmente a quelle rurali, e alle opere di promozione umana gestite da enti ecclesiastici o da comunità religiose" e ha rivolto loro queste parole di esortazione: "Come credenti, siate sempre consapevoli che, per assolvere fedelmente il vostro compito, dovete coltivare un assiduo contatto personale con Cristo".

"In ogni tempo, ma specialmente in questa nostra epoca" - ha concluso il Pontefice - "occorre che i cristiani siano in ogni campo fermento di autentico rinnovamento sociale e lievito di speranza evangelica. A tal fine può esservi utile sussidio per la formazione e per la testimonianza cristiana anche il Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, recentemente pubblicato".
AC/...BANCA CREDITO COOPERATIVO VIS 20041108 (230)

venerdì 5 novembre 2004

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 5 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienza:

- I Partecipanti alla IX riunione del Consiglio Post-Sinodale della Assemblea Speciale per l'America:

- L'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.

- Il Monsignore Fortunato Frezza, Sotto-Segretario del Sinodo dei Vescovi.

Otto Membri del Consiglio Post-Sinodale dell'Assemblea Speciale per l'America:

- L'Arcivescovo Kelvin Edward Felix, di Castries (Saint Lucia).

- L'Arcivescovo Estanislao Esteban Karlic, emerito di Paraná (Argentina).

- L'Arcivescovo William Joseph Levada, di San Francisco (Stati Uniti d'America).

- L'Arcivescovo Luciano Pedro Mendes de Almeida, di Mariana (Brasile).

- L'Arcivescovo François Gayot, emerito di Cap-Haïtien (Haiti).

- L'Arcivescovo Edmundo Luis Flavio Abastoflor Montero, di La Paz (Bolivia).

- Il Vescovo Luiz Demétrio Valentini, di Jales (Brasile).

- Il Vescovo Alvaro Leonel Ramazzini Imeri, di San Marcos (Guatemala).

- L'Arcivescovo Franc Rodé, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, con l'Arcivescovo Piergiorgio Silvano Nesti, Segretario del medesimo Dicastero.
AP/.../... VIS 20041105 (170)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 5 NOV. 2004 (VIS). In data 4 novembre 2004, il Santo Padre ha nominato il Monsignore Ronald Paul Herzog, Vescovo di Alexandria (superficie: 28.780; popolazione: 389.970; cattolici: 48.050; sacerdoti: 69; religiosi: 64; diaconi permanenti: 5), Louisiana, Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato nel 1942 a Akron (Ohio, Stati Uniti d'America), ed è stato ordinato sacerdote nel 1968. Finora è stato Parroco della "Immaculate Conception Parish" in Laurel.
NER/.../HERZOG VIS 20041105 (80)

IN BREVE


NEL RICEVERE OGGI I PARTECIPANTI ALLA IX RIUNIONE del Consiglio Post-Sinodale della Segreteria Generale dell'Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per l'America, il Papa ha affermato che fra le sfide del momento presente che il continente deve affrontare, sono da ricordare: "l'azione nefasta delle sette; il commercio e il consumo di droga; le moderne ideologie che ritengono superato il concetto di famiglia fondata sul matrimonio; il progressivo aumento del divario tra ricchi e poveri; le violazioni dei diritti umani, i movimenti migratori e il complesso problema del debito estero; (...) la corsa agli armamenti (...) e la violenza scatenata dalla guerriglia e dal terrorismo internazionale".

IL CARDINALE ADAM MAIDA, ARCIVESCOVO DI DETROIT e i Dirigenti del Centro Culturale Giovanni Paolo II, sono stati ricevuti oggi dal Santo Padre Giovanni Paolo II in occasione del loro pellegrinaggio annuale a Roma. Il Papa ha espresso il suo apprezzamento per il loro "sostegno all'opera del Centro nella promozione del dialogo fra il mondo della fede e il mondo della cultura. Auspico che il Centro porti la verità del Vangelo e la saggezza della tradizione della Chiesa influiscano sulle grandi questioni che contraddistinguono la società contemporanea. Che il vostro pellegrinaggio alla Città Eterna vi conduca ad una unione più profonda con il Signore e la Sua Chiesa".

IL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II PRESIDERÀ LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA L'11 NOVEMBRE alle 11:30, all'Altare della Confessione della Patriarcale Basilica Vaticana, in suffragio dei Cardinali e Vescovi defunti durante l'anno. La Santa Messa sarà celebrata dal Cardinale Joseph Ratzinger, Decano del Collegio Cardinalizio, insieme con i Cardinali.
.../IN BREVE/... VIS 20041105 (260)

BAMBINI AL CENTRO DEL MESSAGGIO CONCLUSIONE RAMADAM


CITTA' DEL VATICANO, 5 NOV. 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il Messaggio annuale dell'Arcivescovo Michael L. Fitzgerald, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, per la fine del Ramadam. Tema del Messaggio di questa anno ('Id al-Fitr 1425 A.H./2004 A.D.) è: "I bambini, dono di Dio per il futuro dell'umanità".

Di seguito riportiamo alcuni estratti del Messaggio, pubblicato in lingua inglese, francese e italiana:

"Dal momento in cui lo consente la loro età, voi insegnate ai vostri figli ad osservare questo mese di digiuno, sviluppando così in loro il senso di Dio, lo spirito di obbedienza religiosa e, allo stesso tempo, la forza di volontà e l'autocontrollo. Così facendo, la famiglia costituisce, per eccellenza, il luogo della prima educazione religiosa dei vostri figli".

"Oggi vorrei attirare l'attenzione sui bambini in generale e sull'accoglienza che essi devono ricevere, nei diversi momenti della loro vita, dai loro genitori, dalla loro famiglia e da tutta la società. Il bambino ha il diritto inalienabile alla vita e, nei limiti del possibile, ha anche il diritto ad essere accolto in seno ad una famiglia naturale e stabile. Egli ha diritto, altresì, ad essere nutrito, vestito e protetto. Inoltre, egli ha diritto ad essere educato affinché si sviluppino in lui (...) tutte le sue capacità".

"Voi considerate un figlio come una benedizione di Dio, in particolare per i suoi genitori. Noi cristiani condividiamo questa visione religiosa, ma la nostra fede cristiana ci insegna, allo stesso tempo, a scoprire nel bambino un modello per i nostri rapporti con Dio".

"In varie occasioni, in questi ultimi anni, rappresentanti della Santa Sede e dei Paesi a maggioranza islamica hanno difeso insieme, nelle istanze internazionali, i valori umani fondamentali. Spesso si è trattato di difendere i diritti dei più deboli, in particolare la famiglia, ambiente naturale nel quale i bambini sono allevati e i loro diritti sono meglio tutelati".

"Se è vero che il bambino ha beneficiato (...) del progresso nel rispetto dei diritti dell'uomo, egli continua tuttavia a soffrire a causa di diversi mali".

"Cari amici musulmani, dobbiamo unire i nostri sforzi, ricordando la dignità di ogni essere umano, la cui esistenza è voluta da Dio stesso, denunciando senza tregua tutto ciò che degrada il bambino e lottando con tutte le nostre forze contro queste 'strutture di peccato', per utilizzare un'espressione ripresa dal Papa Giovanni Paolo II. Siamo ben coscienti che nel futuro dei bambini si gioca anche quello dell'intera umanità".
CON-DIR/RAMADAM:BAMBINI/FITZGERALD VIS 20041105 (420)

APPREZZAMENTO TESTIMONIANZA VITA AGOSTINIANI RECOLLETTI


CITTA' DEL VATICANO, 5 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti al Capitolo Generale dell'Ordine degli Agostiniani Recolletti, ai quali ha espresso l'apprezzamento della Chiesa "per la testimonianza di vita come consacrati e per l'attività apostolica compiuta in 18 Paesi di tre continenti".

Ribadendo che il Capitolo "è un momento decisivo per la vita dell'Ordine", il Santo Padre ha segnalato che è anche "espressione eminente dell'unità che deve regnare fra tutti i religiosi che hanno la stessa vocazione e missione nella Chiesa".

"La vita spirituale profonda" - ha proseguito il Pontefice - "vincolata nella vostra tradizione all'osservanza e alla contemplazione, all'interiorità e alla ricerca instancabile di Dio, è sempre il punto di partenza dell'autentico rinnovamento e anima di ogni iniziativa apostolica".

Giovanni Paolo II ha sottolineato che: "il progresso della vita soprannaturale, perseguito con la preghiera assidua e la partecipazione ai sacramenti, è premessa fondamentale per una proficua azione apostolica, in particolare l'Eucaristia che è presenza reale di Cristo nella storia umana. È anche 'fonte e manifestazione' di questa comunione fraterna che deve regnare nelle vostre comunità ed essere messaggio vivente di concordia in un mondo dominato troppo spesso dalla rivalità e dai conflitti".
AC/.../AGOSTINIANI RECOLLETTI VIS 20041105 (210)

CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL TEMA "LE CURE PALLIATIVE"


CITTA' DEL VATICANO, 5 NOV. 2004 (VIS). Alle 11:30 di martedì 9 novembre, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la presentazione della XIX Conferenza Internazionale sul tema: "Le cure palliative", promossa dal Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, che si terrà l'11, 12 e 13 novembre 2004, in Vaticano.

Alla Conferenza Stampa interverranno il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute; il Vescovo José Luis Redrado Marchite, O.H., Segretario del medesimo Pontificio Consiglio ed il Padre Felice Ruffini, M.I., Sotto-Segretario. Fra i medici interverranno la Dottoressa Vittorina Zagonel, Specialista in Oncologia ed Ematologia; la Dottoressa Simona Castellano, Fisiatra ed il Dottor Maurizio Evangelista, Ricercatore all'Istituto di Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore.
.../CONFERENZA CURE PALLIATIVE/LOZANO VIS 20041105 (140)

ADORARE L'EUCARISTIA IN TUTTE LE CHIESE DELLA REGIONE


CITTA' DEL VATICANO, 4 NOV. 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II all'Arcivescovo Carlo Ghidelli, di Lanciano-Ortona (Italia), in occasione del primo centenario della Dedicazione della Basilica Cattedrale della Madonna del Ponte in Lanciano (1905-2005).

Il Papa ricorda nel Messaggio, datato 4 ottobre, che l'Arcivescovo Ghidelli ha voluto per tale ricorrenza indire uno speciale anno eucaristico-mariano.

Precisando che la città di Lanciano è custode di due miracoli eucaristici, Giovanni Paolo II ricorda: "Quando ero Cardinale a Cracovia, visitai la chiesa di San Francesco in Lanciano, dove sono conservate le reliquie del celebre miracolo, che risale al secolo VIII".

Il Santo Padre invita tutti i fedeli dell'Arcidiocesi di Lanciano-Ortona, ad essere "consapevoli dei grandi favori che Dio vi ha concesso e non mancate di adorare la santa Eucaristia non solo nella chiesa del miracolo, ma in tutte le chiese della vostra bella terra. Anch'io mi unisco a voi, soprattutto per chiedere al Signore Gesù il dono di numerose e sante vocazioni sacerdotali, per il presente ed il futuro della vostra Comunità diocesana. Al tempo stesso, prego perché il Signore faccia sorgere nel vostro territorio sante famiglie cristiane".

Infine il Papa esorta i giovani con queste parole: "Abbiate fiducia nel Signore Gesù, sceglietelo come vostro speciale amico, fatevi suoi discepoli nell'ascolto e nella meditazione del santo Vangelo, servitelo nel prossimo, soprattutto nei fratelli più poveri e bisognosi, e vi assicuro che troverete ciò di cui avete bisogno per vivere in pienezza gli ideali della vostra età".
MESS/DEDICAZIONE BASILICA LANCIANO/GHIDELLI VIS 20041105 (270)

AUGURI DEI PELLEGRINI POLACCHI AL PAPA GIORNO ONOMASTICO


CITTA' DEL VATICANO, 4 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto in udienza i partecipanti al pellegrinaggio delle Diocesi di Gdansk e Tarnow (Polonia), venuti per porgere gli auguri al Papa che oggi, festa di San Carlo Borromeo, celebra l'onomastico.

Il Papa ha ricordato che "sono passati 420 anni dalla morte di San Carlo Borromeo. Egli è stato un zelante Vescovo, riformatore della Chiesa dopo il Concilio di Trento, un grande sostenitore dei poveri. La sua pietà si è fondata sull'amore della croce di Cristo e del mistero della sua morte e risurrezione. Quest'amore si è espresso nella cura per la devota celebrazione della Santa Messa e nell'adorazione di Cristo presente nell'Eucaristia".

Infine il Santo Padre ha auspicato che: "l'esempio di San Carlo sia per tutti noi ispirazione nel vivere questo particolare periodo. Faccia ardere in noi l'amore per il Salvatore, che ha voluto rimanere con noi sotto le specie del pane e del vino".
AC/PELLEGRINI POLACCHI:EUCARISTIA/... VIS 20041105 (170)

VICINANZA DEL PAPA AL POPOLO IRACHENO


CITTA' DEL VATICANO, 4 NOV. 2004 (VIS). Alle 11:00 di questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto in Vaticano il Signor Ayad Allawi, Primo Ministro dell'Iraq e, nel suo discorso in lingua inglese, il Papa ha assicurato la sua "continua vicinanza al popolo iracheno, così duramente provato dalle tragiche sofferenze degli ultimi anni".

"Prego" - ha proseguito il Pontefice - "per tutte le vittime del terrorismo e della aberrante violenza, per le loro famiglie e per tutti coloro che si adoperano con generosità nella ricostruzione del Paese".

Il Santo Padre ha incoraggiato "gli sforzi compiuti dal popolo iracheno per instaurare istituzioni democratiche che siano autenticamente rappresentative e l'impegno nella difesa dei diritti di tutti, nel totale rispetto della diversità etnica e religiosa che è sempre stata fonte di arricchimento nel suo Paese. Confido che la comunità cristiana, presente in Iraq dai tempi degli Apostoli, offra il suo contributo alla crescita della democrazia e all'edificazione di un futuro di pace nella regione".

"Su lei e i suoi collaboratori" - ha concluso il Papa - "e su tutto il diletto popolo iracheno, invoco di cuore le abbondanti benedizioni di Dio Onnipotente".

Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, in una dichiarazione resa al termine della visita del Primo Ministro iracheno, ha detto: "Nel corso dei colloqui si sono approfonditi vari aspetti della situazione in Iraq, le prospettive di pacificazione e di riconciliazione che permettano di sanare le profonde ferite del passato, ed i riflessi sulla pace nella regione. Ci si è soffermati anche sulla necessità di assicurare piena libertà religiosa e sul contributo che la comunità cristiana può offrire alla ricostruzione morale e materiale del Paese. Il Primo Ministro ha deplorato gli attacchi subiti da alcune chiese cristiane, assicurando da parte del Governo, la volontà di procedere al loro restauro".
AC/PRIMO MINISTRO/IRAQ:ALLAWI VIS 20041105 (310)
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