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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 10 febbraio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 10 FEB. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha elevato la Chiesa Metropolitana "sui iuris" Siro-Malankarese al grado di Chiesa Arcivescovile Maggiore ed ha promosso l'Arcivescovo Cyril Mar Baselios Malancharuvil, O.I.C., alla dignità di Arcivescovo Maggiore di Trivandrum dei Siro-Malankaresi, India. Il nuovo Arcivescovo Maggiore è nato a Ullannor (India), nel 1935, fu ordinato sacerdote nel 1960, ricevette la consacrazione episcopale nel 1978 e fu nominato Arcivescovo Metropolita di Trivandrum dei Siro-Malankaresi nel 1995. La Chiesa Siro-malankarese conta oggi 5 Eparchie con circa 450.000 fedeli, 632 sacerdoti di cui 511 eparchiali e 121 religiosi. Nei 5 seminari studiano 643 seminaristi di cui 256 maggiori, 189 minori e 198 religiosi. Sono presenti inoltre 2.030 religiose divise in 17 comunità. Si contano poi 22 Istituzioni ecclesiastiche, 449 Istituti educativi (scuole, centri universitari ecc.) e 466 Istituti caritativi.
ECE:NA/.../MALANCHARUVIL VIS 20050210 (120)

ASSEMBLEA ACCADEMIA VITA SU QUALITÀ VITA ED ETICA SALUTE

CITTA' DEL VATICANO, 10 FEB. 2005 (VIS). Giovedì 17 febbraio 2005, alle ore 11.30, nell'Aula Giovanni Paolo II della Sala Stampa della Santa Sede, l'Arcivescovo Elio Sgreccia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, presiederà la Conferenza Stampa di presentazione dell'Assemblea Generale della Pontificia Accademia per la Vita, sul tema: "Qualità della vita ed etica della salute", in programma dal 21 al 23 febbraio 2005 (le prime due giornate aperte al pubblico, l'ultima riservata ai membri interni dell'Accademia).

Interverranno anche i seguenti Membri della Pontificia Accademia: il Dottor Manfred Lutz, Psichiatra; il Professor P. Maurizio Faggioni, Teologo e Moralista; il Dottor Jean Marie Le Mené, Magistrato.
OP/ASSEMBLEA:ACCADEMIA VITA/SGRECCIA VIS 20050210 (120)

CAMPAGNA DI FRATERNITÀ IN BRASILE: SOLIDARIETÀ E PACE

CITTA' DEL VATICANO, 10 FEB. 2005 (VIS). Questa mattina è stata pubblicata una Lettera del Santo Padre Giovanni Paolo II al Cardinale Geraldo Majella Agnelo, Arcivescovo di São Salvador da Bahia, Primate del Brasile e Presidente della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile, in occasione della Campagna di Fraternità in Brasile, nel tempo di Quaresima. La Lettera, redatta in portoghese, è datata 3 gennaio.

Ricordando che il tema della Campagna 2005 è: "Solidarietà e Pace - Beati gli Operatori di Pace", il Santo Padre afferma che questa "felice iniziativa, promossa dalla Chiesa Cattolica più di 40 anno fa, raggiunge attualmente tutte le denominazioni cristiane del Consiglio Nazionale delle Chiese Cristiane del Brasile, costituendo così una significativa occasione di collaborazione ecumenica".

"Nel mondo in cui viviamo, frequentemente turbato dalla violenza e segnato dall'indifferenza, i cristiani che si assumono l'impegno di promuovere la pace e la solidarietà, divengono efficaci strumenti di evangelizzazione ed esempio per tutti nell'edificazione di una società più fraterna ed attenta alle necessità dei poveri e degli indigenti".

"Il carattere ecumenico della Campagna di Fraternità di quest'anno" - conclude il Pontefice - "aiuterà i cristiani del Brasile a realizzare una migliore conoscenza ed una maggiore stima reciproca".
GPII-LETTERA/FRATERNITÀ:BRASILE/AGNELO VIS 20050210 (210)

PREVISTO OGGI RIENTRO DEL SANTO PADRE IN VATICANO

CITTA' DEL VATICANO, 10 FEB. 2005 (VIS). In mattinata, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato ai giornalisti questa dichiarazione, in merito alle condizioni di salute del Santo Padre Giovanni Paolo II:

"La laringo-tracheite acuta, che aveva motivato il ricovero urgente del Santo Padre, è guarita. Prosegue favorevolmente il miglioramento delle condizioni generali. Negli ultimi due giorni, tutti gli accertamenti diagnostici, inclusa la TAC, hanno consentito di escludere altre patologie. È da ritenersi che il rientro del Santo Padre in Vaticano avvenga entro oggi".

Il Dr. Navarro-Valls ha poi proseguito:

"Il Papa ha deciso di inviare una lettera di ringraziamento a tutte le persone che lo hanno avuto in cura in questi giorni: medici, suore, infermieri, tecnici e ausiliari. In particolare vorrei menzionare il Prof. Rodolfo Proietti, Ordinario di Anestesiologia e Rianimazione e Direttore del Dipartimento Emergenza e Accettazione (DEA), che ha coordinato l'équipe medica, coadiuvato dal Prof. Massimo Antonelli; il Prof. Gaetano Paludetti, Ordinario di Otorinolaringoiatria e il Prof. Filippo Crea, Ordinario di Cardiologia".
OP/SALUTE:PAPA/NAVARRO-VALLS VIS 20050210 (180)

mercoledì 9 febbraio 2005

GIORNATA MONDIALE MALATO: IN CAMERUN CONVEGNO SU AIDS

CITTA' DEL VATICANO, 9 FEB. 2005 (VIS). La celebrazione della XIII Giornata Mondiale del Malato si svolgerà l'11 febbraio prossimo presso il Santuario di Maria Regina degli Apostoli a Mvolyé (Camerun), sul tema: "Gesù Cristo, Speranza per l'Africa, Gioventù, Salute e Aids". Il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, Inviato Speciale del Santo Padre, ha inaugurato questa mattina il Convegno che abitualmente precede la celebrazione della Giornata Mondiale.

Indirizzi di saluto in apertura del Convegno sono stati pronunciati anche dall'Arcivescovo Simon-Victor Tonyé Bakot di Yaoundé (Camerun), Presidente della Conferenza Episcopale del Camerun, e dal Presidente del Camerun, Signor Paul Biya. Il Convegno, strutturato in tre giornate, rispettivamente a carattere pastorale, scientifico-dottrinale e liturgico, affronta oggi il primo tema di riflessione, con la relazione del Cardinale Lozano Barragán, sul tema: "La pastorale della salute. Ciò che deve essere". Giovedì 10 febbraio, i partecipanti esamineranno il problema Aids dal punto di vista spirituale e scientifico, e, sul piano dottrinale verranno richiamate le linee pastorali della Chiesa universale per l'accompagnamento di quanti sono colpiti dall'Aids.

Venerdì 11 febbraio, festa liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes e Giornata Mondiale del Malato, dopo una visita agli ospedali cattolici dell'area, i partecipanti si ritroveranno nel pomeriggio a Mvolye per la Solenne Concelebrazione Eucaristica con l'Unzione degli Infermi.
.../GIORNATA MONDIALE MALATO/CAMERUN:LOZANO VIS 20050209 (230)

RICONCILIAZIONE VERTICALE CON DIO, ORIZZONTALE CON I FRATELLI

CITTA' DEL VATICANO, 9 FEB. 2005 (VIS). Alle 10:30 di questa mattina, Mercoledì delle Ceneri, il Cardinale James Francis Stafford, Penitenziere Maggiore della Penitenzieria Apostolica, ha presieduto, a nome del Santo Padre Giovanni Paolo II, la Celebrazione della Parola nella Basilica di San Pietro. La celebrazione di oggi, che ha preso il posto della consueta Udienza Generale del mercoledì, comprendeva i riti d'introduzione, la liturgia della Parola e l'omelia, la benedizione ed imposizione delle Ceneri, la preghiera dei fedeli, l'orazione del Signore e i riti di conclusione.

Nell'omelia il Cardinale Stafford ha affermato: "Nel rivolgermi a voi, fratelli e sorelle, avverto la gioia e l'onore di presiedere questa solenne liturgia a nome del Santo Padre. Avvertiamo la sua spirituale presenza fra noi e lo ricordiamo con affetto chiedendo al Signore che gli conceda le grazie necessarie al suo primaziale carisma di confermare nell'unità della fede i fratelli".

Commentando la prima lettura del giorno che ricorda che ognuno è chiamato "al dovere di convertirsi", il Cardinale ha affermato: "La conversione non è un'esperienza che possiamo vivere da soli: essa nasce principalmente (...) a partire dal raduno liturgico". Nel Vangelo di Matteo, ha proseguito il Cardinale, "Gesù indica tre modi per vivere la conversione: l'elemosina, cioè la condivisione; la preghiera, cioè l'affidarsi al Signore; il digiuno, cioè la capacità di sapersi imporre dei limiti. (...) Per il digiuno come per la preghiera, Gesù insiste sull'aspetto interiore. La preghiera vera, unitamente alla conversione autentica che ne deriva, deve sgorgare da un cuore deciso a convertirsi".

"L'Apostolo Paolo" - ha aggiunto il Cardinale Stafford - "esorta i cristiani di Corinto, a lasciarsi riconciliare con Dio. La conversione infatti è riconciliazione: quella verticale con Dio, (...) alla quale deve corrispondere la riconciliazione orizzontale con i fratelli. (...) L'Ufficio di Penitenziere Maggiore mi fa sperimentare ogni giorno la bellezza del Sacramento della Penitenza, dono di grazia, dono di vita".

"Sono convinto, che prima dei solenni documenti, è il libro della nostra vita, che deve rendere testimonianza al mondo, che la riconciliazione, cioè la pace, è possibile. E non vi sarà pace, senza l'attenzione indispensabile ai poveri, la cui responsabilità nell'odierno disastro ecologico risiede principalmente nella nostra società dei consumi".

"La Quaresima di quest'anno, secondo l'invito del Santo Padre" - ha ribadito il Cardinale Stafford - "pone in particolare risalto il nostro rapporto essenziale con l'Eucaristia. (...) Vorrei riassumere in tre punti il nostro impegno quaresimale: 1) la liturgia della Chiesa (...) è il primo strumento di autentica evangelizzazione (...). 2) Con la domenica riscopriamo l'Eucaristia! (...) 3) Con l'Eucaristia riscopriamo il rapporto tra liturgia e vita (...). Questo esige la testimonianza risoluta ai valori veri: la vita, la famiglia, l'onestà personale, gli impegni derivanti dal vincolo coniugale, dal celibato sacerdotale, dalla consacrazione religiosa, dalla professione sociale, senza i quali non esiste la vera povertà di spirito".
.../MERCOLEDÌ CENERI/STAFFORD VIS 20050209 (480)

IL PAPA CELEBRA IN OSPEDALE MESSA MERCOLEDÌ DELLE CENERI

CITTA' DEL VATICANO, 9 FEB. 2005 (VIS). A fine mattinata, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione:

"Il Santo Padre ha presieduto questa mattina, nella Sua stanza al Policlinico Gemelli, la concelebrazione della Santa Messa del mercoledì delle Ceneri. Le ceneri benedette dal Santo Padre Gli sono state imposte dal primo dei concelebranti. Giovanni Paolo II ha invitato al sacro Rito il Suo medico personale, Dr. Renato Buzzonetti e gli altri medici che Lo hanno in cura".
OP/SALUTE PAPA/NAVARRO-VALLS VIS 20050209 (200)

martedì 8 febbraio 2005

VISITA AL CARDINALE SODANO NUOVO SEGRETARIO DI STATO U.S.A

CITTA' DEL VATICANO, 8 FEB. 2005 (VIS). Nella tarda mattinata di oggi è stata pubblicata una dichiarazione del Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, di seguito riportata, relativa alla visita della Signora Condoleezza Rice, Segretario di Stato degli U.S.A., a Sua Eminenza il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato:

"Oggi, martedì 8 febbraio 2005, Sua Eccellenza la Signora Condoleezza Rice, Segretario di Stato degli Stati Uniti d'America, accompagnata da una delegazione ufficiale, ha reso visita a Sua Eminenza il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato di Sua Santità, con il quale erano Sua Eccellenza Monsignor Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati, Monsignor Piero Parolin, Sottosegretario, e altri Officiali della Segreteria di Stato".

"All'inizio del cordiale colloquio, che si è protratto per quasi un'ora, l'Eminentissimo Segretario di Stato ha presentato all'Ospite i saluti del Santo Padre, pregandola di trasmetterli anche al Presidente Bush. A sua volta, la Signora Rice, a nome del Presidente Bush, del popolo americano e suo personale, ha espresso i migliori auguri per un pronto ristabilimento di Sua Santità".

"È seguito uno scambio di opinioni su vari problemi internazionali, con particolare riferimento alla Terra Santa, al Medio Oriente e alla situazione di altri Paesi asiatici. Si è dedicata pure attenzione al tema della libertà religiosa in varie parti del mondo. Infine, sono state passate in rassegna alcune questioni attinenti ai rapporti bilaterali, riaffermando la volontà di collaborazione nella tutela e nella promozione dei valori spirituali".
OP/VISITA RICE:SODANO/NAVARRO-VALLS VIS 20050208 (250)

PRESENTAZIONE ISTRUZIONE NORME CAUSE MATRIMONIALI

CITTA' DEL VATICANO, 4 FEB. 2005 (VIS). Questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha avuto luogo la presentazione dell'Istruzione "Dignitas connubii", sulle norme da osservarsi nei tribunali diocesani ed interdiocesani nella trattazione delle cause di nullità del matrimonio. L'Istruzione è stata redatta dal Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi con la collaborazione degli altri Dicasteri della Santa Sede.

Alla Conferenza Stampa sono intervenuti il Cardinale Julián Herranz, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi; l'Arcivescovo Angelo Amato, S.D.B., Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede; l'Arcivescovo Domenico Sorrentino, Segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti; il Vescovo Velasio De Paolis, C.S., Segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica ed il Vescovo Antoni Stankiewicz, Decano del Tribunale della Rota Romana.

Nella sua presentazione, il Cardinale Julián Herranz ha affermato che l'Istruzione "Dignitas connubii" intende offrire ai giudici nei tribunali ecclesiastici "un documento di indole pratica, una sorta di vademecum, che serva da guida immediata per un miglior adempimento del loro lavoro nei processi canonici di nullità matrimoniale". Un documento analogo fu redatto nel 1936 con l'Istruzione "Provida Mater", che si riferisce al Codice di Diritto Canonico del 1917.

La "Dignitas connubii", ha detto il Cardinale Herranz, è stata emanata per facilitare la consultazione e l'applicazione del Codice di Diritto Canonico del 1983. "Infatti, da un lato, l'Istruzione presenta insieme tutto ciò che riguarda i processi canonici di nullità matrimoniale - a differenza del Codice, che contiene le norme in proposito sparse in diverse parti - e, dall'altro, si integrano gli sviluppi giuridici che si sono verificati nel periodo immediatamente postcodiciale: interpretazioni autentiche del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, risposte del Supremo Tribunale del Segnatura Apostolica, giurisprudenza del Tribunale Apostolico della Rota Romana. (...) Questa Istruzione non si limita a ripetere il testo dei canoni codiciali, ma contiene delle interpretazioni, dei chiarimenti sulle disposizioni delle leggi e delle ulteriori disposizioni sui procedimenti per la loro esecuzione".

"La presente Istruzione" - ha proseguito il Cardinale Herranz - "viene a confermare la necessità di sottomettere la questione sulla validità di nullità del matrimonio dei fedeli a un processo veramente giudiziario". A volte, ha ribadito il Cardinale "si ipotizzano vie di soluzioni più semplici, che addirittura risolverebbero il problema nel solo foro interno, mediante la cosiddetta 'nullità di coscienza', in cui la Chiesa altro non farebbe che prendere atto della convinzione degli stessi sposi circa la validità o meno del loro matrimonio. Talvolta, si auspica pure che la Chiesa rinunzi ad ogni sorta di processo, lasciando questi problemi giuridici nelle mani dei tribunali civili".

"La Chiesa, al contrario, ribadisce la sua competenza per occuparsi di queste cause, poiché in esse è in gioco l'esistenza del matrimonio di almeno uno dei suoi fedeli, e tenendo soprattutto conto che il matrimonio è uno dei sette sacramenti istituiti dallo stesso Cristo ed affidati alla Chiesa. Disinteressarsi di questo problema equivarrebbe ad oscurare in pratica la stessa sacramentalità del matrimonio. Ciò risulterebbe ancor meno comprensibile nelle attuali circostanze di confusione sull'identità naturale del matrimonio e della famiglia in alcune legislazioni civili che non solo accolgono e facilitano il divorzio, ma addirittura, in qualche caso, mettono in dubbio l'eterosessualità come aspetto essenziale del matrimonio".

Infine il Cardinale Herranz ha affermato che, in un contesto di mentalità divorzistica, "anche i processi canonici di nullità possono essere facilmente fraintesi, come se non fossero altro che vie per ottenere un divorzio con l'apparente beneplacito della Chiesa. La differenza tra nullità e divorzio sarebbe meramente nominale. Attraverso un'abile manipolazione delle cause di nullità, ogni matrimonio fallito diventerebbe nullo. I Romani Pontefici, (...), hanno più volte mostrato l'autentico senso delle nullità matrimoniali, inseparabile dalla ricerca della verità, poiché la dichiarazione di nullità non è nessun scioglimento di un vincolo esistente, bensì solo la constatazione, a nome della Chiesa, dell'inesistenza di un vero matrimonio fin dall'inizio. Anzi, la Chiesa favorisce la convalida dei matrimoni nulli, quando essa sia possibile. Giovanni Paolo II lo ha spiegato in questo modo: 'Gli stessi coniugi devono essere i primi a comprendere che solo nella leale ricerca della verità si trova il loro vero bene, senza escludere a priori la possibile convalidazione di un'unione che, pur non essendo ancora matrimoniale, contiene elementi di bene, per loro e per i figli, che vanno attentamente valutati in coscienza prima di prendere una diversa decisione'. (Discorso alla Rota Romana, 28 gennaio 2002, n. 6).

Sempre sul primato della verità nei processi di nullità matrimoniale, l'Arcivescovo Angelo Amato ha sottolineato che nell'articolo 65, paragrafo 2, dell'Istruzione, viene stabilito che "il giudice esorti le parti alla ricerca sincera della verità. Se non si riesce a indurre i coniugi a convalidare il matrimonio e a ristabilire la convivenza coniugale, 'il giudice esorti i coniugi perché, posposto ogni personale desiderio, collaborino sinceramente, adoperandosi per la verità e in spirito di carità, all'accertamento della verità oggettiva, così come è richiesto dalla natura stessa della causa matrimoniale'".

Nel suo intervento il Vescovo De Paolis ha affermato che: "L'Istruzione 'Dignitas connubii' riguarda i circa ottocento tribunali diocesani o interdiocesani della Chiesa latina, che quasi esclusivamente trattano cause di nullità matrimoniale", le quali "sono aumentate enormemente negli ultimi decenni, particolarmente nei paesi di antica tradizione cristiana". Il Vescovo De Paolis ha precisato che tra le cause di questo aumento si possono indicare: "una diffusa secolarizzazione che comporta con sé errate concezioni sul matrimonio rispetto all'ideale proposto dalla Chiesa; (...) una più precisa conoscenza della psicologia della persona umana permette di rendersi conto che in determinati casi il consenso matrimoniale non è sufficiente per legare le persone nel vincolo matrimoniale" ed "una terza ragione è certamente il fatto di coscienza: non pochi fedeli, che hanno ottenuto il divorzio e perciò potrebbero passare a nuove nozze secondo la legge civile, chiedono la dichiarazione di nullità, perché sanno che per un cattolico il matrimonio valido può essere solo quello che si celebra secondo le leggi della Chiesa".

Il Vescovo ha quindi dato alcuni dati statistici relativi all'anno 2002: dei 56.236 processi ordinari per la dichiarazione di nullità del matrimonio, 46.092 hanno avuto una sentenza affermativa. Di tali sentenze, 343 sono state emanate in Africa, 676 in Oceania, 1.562 in Asia, 8.855 in Europa e 36.656 in America, di cui 30.968 in America del Nord e 5.688 in America Centrale ed America del Sud.

Il Vescovo Antoni Stankiewicz, a sua volta, ha spiegato che: "L'Istruzione qui presentata, disciplina in 61 articoli (155-216 in Titolo VII, "Prove") gli strumenti ossia i mezzi di prova per la ricerca della verità oggettiva nel processo matrimoniale, posti a disposizione delle parti e del giudice, per consentire l'accertamento dei fatti allegato dagli stessi coniugi-parti in causa, rilevanti per la nullità del matrimonio impugnato. Soltanto in base all'efficacia delle risultanze dei mezzi di prova, ammessi nelle cause matrimoniali, quale le dichiarazioni delle parti (artt. 177-182), i documenti (artt. 183-192), le testimonianze (artt. 193-202), le perizie (artt. 203-213) e le presunzioni (artt. 214-216), il giudice può raggiungere la certezza morale sulla causa da decidere con una sentenza o con un decreto confirmatorio".

"Non si tratta, quindi, né di certezza assoluta" - ha detto ancora il Vescovo Stankiewicz - "(...) né di certezza puramente soggettiva, (...), ma di certezza morale oggettiva, fondata obiettivamente sugli atti e sulle risultanze delle prove (art. 247, par. 3). Infatti, secondo la nuova normativa, 'perchè sia dichiarata la nullità del matrimonio, si richiede nell'animo del giudice la certezza morale di tale nullità' (art. 247, par. 1)".

La "Dignitas connubii" è disponibile nel testo ufficiale latino con traduzione inglese ed in latino con traduzione italiana. Si compone di un "Proemio" o introduzione, di Articoli preliminari e di 15 Titoli, suddivisi in Capitoli.
OP/ISTRUZIONE CAUSE MATRIMONIALI/HERRANZ VIS 20050208 (1280)

lunedì 7 febbraio 2005

IL PAPA AI SEMINARISTI: SIETE PER ME MOTIVO DI CONSOLAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 5 FEB. 2005 (VIS). Nel pomeriggio di oggi, nell'Aula Paolo VI, i membri della comunità del Pontificio Seminario Romano Maggiore hanno partecipato ad un tradizionale incontro in occasione della festa della Madonna della Fiducia, Patrona del Seminario. Il coro e l'orchestra della Diocesi di Roma hanno eseguito un brano musicale ispirato al titolo della Lettera Apostolica di Giovanni Paolo II, "Mane nobiscum Domine".

L'Arcivescovo Leonardo Sandri, Sostituto della Segreteria di Stato per gli Affari Generali, ha dato lettura di un discorso del Papa, che ha seguito la cerimonia dalla sua camera del Policlinico Gemelli.

"Voi siete per me" - scrive il Santo Padre rivolgendosi ai seminaristi - "motivo di consolazione, perché rappresentate un segno privilegiato dell'amore del Signore per la sua diletta Chiesa che è in Roma".

"'Contemplare il volto di Cristo, e contemplarlo con Maria', è il 'programma' che ho additato alla Chiesa all'alba del terzo millennio, invitandola a 'prendere il largo nel mare della storia con l'entusiasmo della nuova evangelizzazione'. Voi avete voluto prendere queste mie parole come tema di riflessione per la vostra festa".

"Nell'Anno dell'Eucaristia" - scrive ancora il Pontefice - "festeggiare Maria vuol dire, per voi, mettere al centro dell'attenzione il sacrificio del suo divin Figlio, che si rende sacramentalmente attuale in ogni santa Messa".

Ricordando le parole di Gesù sulla Croce al discepolo Giovanni: "'Ecco la tua madre'", Giovanni Paolo II scrive: "Anch'io oggi vi ripeto: ecco la vostra Madre da amare e imitare con totale fiducia, per diventare sacerdoti capaci di pronunciare non una volta, ma sempre la parola decisiva della fede: 'Eccomi', 'Fiat'. 'Mater mea, fiducia mea'! Questa giaculatoria possa essere la sintesi profonda e semplice delle vostre giornate, vissute contemplando Cristo con Maria".

Il Papa conclude il suo discorso estendendo "questo augurio a tutti i giovani presenti, specialmente a coloro che stanno compiendo il cammino di verifica vocazionale in vista dell'ingresso in Seminario; a quanti seguono con interesse l'itinerario vocazionale della Diocesi di Roma offerto a ragazzi, adolescenti e giovani. (...) Cari ragazzi, il Signore passa e chiama, siate pronti a collaborare con Lui".
AC/.../SEMINARIO ROMANO MAGGIORE VIS 20050207 (360)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 7 FEB. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Mariannhill (Sud Africa), presentata dal Vescovo Paul Themba Mngoma, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

Sabato 5 febbraio è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato il Cardinale Francesco Marchisano, Arciprete della Patriarcale Basilica Vaticana, Presidente dell'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica (U.L.S.A.).

- In vista del nuovo impegno richiesto all'Arciprete della Basilica di San Pietro, il Santo Padre gli ha concesso un Coadiutore nella persona dell'Arcivescovo Angelo Comastri, finora Prelato di Loreto e Delegato Pontificio per il Santuario Lauretano, affidandogli gli incarichi di Suo Vicario Generale per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente della Fabbrica di San Pietro.

- Ha nominato Membri del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, l'Arcivescovo J. Michael Miller, Segretario della Congregazione per l'Educazione Cattolica ed il Monsignore Ruperto Cruz Santos, Rettore del Pontificio Collegio Filippino in Roma.
RE:NA/.../... VIS 20050207 (170)

CONFERENZE ARCIVESCOVO FOLEY SU COMUNICAZIONE IN UCRAINA

CITTA' DEL VATICANO, 7 FEB. 2005 (VIS). L'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, si è recato a Lviv (Ucraina), per tenere una serie di conferenze dedicate ai mezzi di comunicazione.

Sabato 5 febbraio, l'Arcivescovo Foley è intervenuto ad un incontro dei rappresentanti dei media cattolici sul tema: "Il ruolo dei mass media nella Chiesa". Lo stesso giorno ha incontrato, presso il Seminario Greco Cattolico dello Spirito Santo, i seminaristi provenienti da otto seminari cattolici, ed ha dedicato il suo discorso al tema: "Il sacerdote e la comunicazione".

Oggi l'Arcivescovo Foley è intervenuto, presso l'Università Cattolica dell'Ucraina, su: "Comunicazione come modo di vivere". Domani si rivolgerà agli operatori delle comunicazioni e agli editori per presentare una traduzione in lingua ucraina dei documenti della Chiesa relativi alla comunicazione.
CON-CS/COMUNICAZIONI/UCRAINA:FOLEY VIS 20050207 (140)

MIGLIORANO CONDIZIONI SALUTE DEL PAPA: NON HA PIÙ FEBBRE

CITTA' DEL VATICANO, 7 FEB. 2005 (VIS). Questa mattina, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato ai giornalisti questa dichiarazione riguardo le condizioni di salute del Santo Padre Giovanni Paolo II:

"Continua il miglioramento delle condizioni generali del Santo Padre, che non ha più la febbre, si alimenta regolarmente ed ha trascorso alcune ore in poltrona".

"Per evidenti motivi prudenziali, è stato consigliato al Papa di prolungare la Sua permanenza presso il Policlinico Gemelli ancora per qualche giorno. Il prossimo comunicato sarà emesso giovedì 10 febbraio sempre alle ore 12".

Dopo la lettura del Comunicato il Dr. Navarro-Valls ha proseguito: "Aggiungo che al Santo Padre continuano a pervenire numerose lettere e messaggi augurali. Molte persone confidano le loro sofferenze al Papa, che tiene presenti tutti nella preghiera, come è stato detto ieri durante la recita dell'Angelus. Le lettere provengono da tutto il mondo e molte dall'interno dell'ospedale. Molte sono davvero commoventi".

"Il Papa concelebra tutti i giorni la Santa Messa nella Sua stanza, e al Rito partecipa anche il personale che lo ha in cura. Posso ancora dire che il Santo Padre dà un'occhiata ai quotidiani 'per seguire - dice - l'andamento della mia malattia.'".
OP/SALUTE PAPA/NAVARRO-VALLS VIS 20050207 (200)

IL PAPA DAL GEMELLI: CONTINUO A SERVIRE LA CHIESA E L'UMANITÀ

CITTA' DEL VATICANO, 6 FEB. 2005 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II è apparso a mezzogiorno di oggi alla finestra della sua camera d'ospedale per la recita dell'Angelus e la Benedizione Apostolica ai fedeli riuniti nel cortile del Policlinico Gemelli e in Piazza San Pietro, dove la preghiera mariana è stata ritrasmessa su quattro maxischermi televisivi. L'Arcivescovo Leonardo Sandri, Sostituto della Segreteria di Stato, ha dato lettura del Messaggio del Papa ed ha guidato la recita dell'Angelus, al termine della quale, il Papa ha impartito ai fedeli la Benedizioni Apostolica.

"Oggi mi rivolgo a voi dal Policlinico Agostino Gemelli" - ha letto l'Arcivescovo Sandri - "dove mi trovo da alcuni giorni assistito con amorevole sollecitudine da medici, infermieri e personale sanitario, che ringrazio di cuore".

"Giunga a tutti voi, carissimi Fratelli e Sorelle, ed a quanti in ogni parte della terra mi sono vicini, l'espressione della mia riconoscenza per il sincero e partecipe affetto, che in questi giorni ho avvertito in modo particolarmente intenso".

"A tutti e a ciascuno assicuro la mia gratitudine, che si traduce in costante invocazione al Signore secondo le vostre intenzioni, come anche per le necessità della Chiesa e per le grandi cause del mondo. Così, anche qui in ospedale, in mezzo agli altri malati, ai quali va il mio affettuoso pensiero, continuo a servire la Chiesa e l'intera umanità".

Nel Messaggio il Papa ricorda che nella giornata di oggi si celebra la Giornata per la vita e precisa che nel Messaggio pubblicato per la circostanza "i Vescovi italiani pongono l'accento sul mistero della vita come relazione, che richiede fiducia. Occorre fidarsi della vita! Fiducia nella vita reclamano silenziosamente i bambini non ancora nati. Fiducia chiedono pure tanti bambini che, rimasti senza famiglia per diversi motivi, possono trovare una casa che li accolga attraverso l'adozione e l'affido temporaneo".

Le riflessioni del Papa per l'Angelus odierno si concludono con queste parole: "Con speciale sollecitudine penso, pertanto, all'amato popolo italiano e a tutti coloro che hanno a cuore la difesa della vita nascente. In particolare sono a fianco dei Vescovi italiani, che continuano ad esortare i cattolici e gli uomini di buona volontà a difendere il diritto fondamentale alla vita, nel rispetto della dignità di ogni persona umana".
ANG/VITA/POLICLINICO GEMELLI VIS 20050207 (380)

COMPENDIO DOTTRINA SOCIALE MANIFESTO NUOVO UMANESIMO

CITTA' DEL VATICANO, 5 FEB. 2005 (VIS). Questa mattina a Bologna (Italia), presso la Scuola di Formazione all'Impegno Sociale dell'Istituto "Veritatis Splendor", il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, ha presentato il "Compendio della dottrina sociale della Chiesa", pubblicato dal suo Dicastero l'ottobre scorso.

Un Comunicato del Pontificio Consiglio riporta una sintesi dell'intervento del Presidente precisando che il Compendio è stato definito dal Cardinale Martino "il manifesto di un nuovo umanesimo, nel senso che 'in esso si trovano le coordinate ispiratrici e programmatiche, ideali e storiche, di una nuova società" e che "un umanesimo integrale e solidale si può porre in essere solo attraverso progetti elaborati e attuati in forza di una cultura sociale e politica comune".

Il Presidente del Pontificio Consiglio ribadisce la "esigenza di un'azione unitaria per mostrare l'efficacia di progetti che trovano ispirazione (...) di verità della dottrina sociale della Chiesa. Se un tempo il tradizionalismo sociale e il contesto di cristianità diffusa rendevano abbastanza implicito un comune orizzonte culturale oltre che di fede, oggi esso deve essere costruito con maggiore sforzo". Il Cardinale Martino ha concluso il suo intervento affermando che: "La realizzazione di progetti concreti comuni faciliterebbe un impegno sociale e politico dei cattolici, non solo sul piano della fede e dei valori, ma anche nella cultura sociale e politica".
CON-IP/COMPENDIO:DOTTRINA SOCIALE/MARTINO VIS 20050207 (240)

CARDINALE STAFFORD PRESIEDE CELEBRAZIONE MERCOLEDÌ CENERI

CITTA' DEL VATICANO, 5 FEB. 2005 (VIS). Il 9 febbraio prossimo, Mercoledì delle Ceneri, inizio del tempo liturgico di Quaresima, il Cardinale James Francis Stafford, Penitenziere Maggiore della Penitenzieria Apostolica, presiederà a nome del Santo Padre, la Celebrazione della Parola nella quale saranno benedette e imposte le Ceneri.

Un Comunicato dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice, precisa che la celebrazione prende il posto della consueta Udienza Generale del mercoledì e si terrà nella Basilica di San Pietro, con il seguente svolgimento: riti d'introduzione, liturgia della Parola ed omelia, benedizione ed imposizione delle Ceneri, preghiera dei fedeli e orazione del Signore, riti di conclusione.

Alle ore 17:00, il Cardinale Jozef Tomko, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, Titolare della Basilica di Santa Sabina all'Aventino, celebrerà la Santa Messa Stazionale, nella medesima Basilica.
OCL/MERCOLEDÌ CENERI/STAFFORD:TOMKO VIS 20050207 (150)

IL PAPA AI SEMINARISTI: SIETE PER ME MOTIVO DI CONSOLAZIONE

CITTA' DEL VATICANO, 5 FEB. 2005 (VIS). Nel pomeriggio di oggi, nell'Aula Paolo VI, i membri della comunità del Pontificio Seminario Romano Maggiore hanno partecipato ad un tradizionale incontro in occasione della festa della Madonna della Fiducia, Patrona del Seminario. Il coro e l'orchestra della Diocesi di Roma hanno eseguito un brano musicale ispirato al titolo della Lettera Apostolica di Giovanni Paolo II, "Mane nobiscum Domine".

L'Arcivescovo Leonardo Sandri, Sostituto della Segreteria di Stato per gli Affari Generali, ha dato lettura di un discorso del Papa, che ha seguito la cerimonia dalla sua camera del Policlinico Gemelli.

"Voi siete per me" - scrive il Santo Padre rivolgendosi ai seminaristi - "motivo di consolazione, perché rappresentate un segno privilegiato dell'amore del Signore per la sua diletta Chiesa che è in Roma".

"'Contemplare il volto di Cristo, e contemplarlo con Maria', è il 'programma' che ho additato alla Chiesa all'alba del terzo millennio, invitandola a 'prendere il largo nel mare della storia con l'entusiasmo della nuova evangelizzazione'. Voi avete voluto prendere queste mie parole come tema di riflessione per la vostra festa".

"Nell'Anno dell'Eucaristia" - scrive ancora il Pontefice - "festeggiare Maria vuol dire, per voi, mettere al centro dell'attenzione il sacrificio del suo divin Figlio, che si rende sacramentalmente attuale in ogni santa Messa".

Ricordando le parole di Gesù sulla Croce al discepolo Giovanni: "'Ecco la tua madre'", Giovanni Paolo II scrive: "Anch'io oggi vi ripeto: ecco la vostra Madre da amare e imitare con totale fiducia, per diventare sacerdoti capaci di pronunciare non una volta, ma sempre la parola decisiva della fede: 'Eccomi', 'Fiat'. 'Mater mea, fiducia mea'! Questa giaculatoria possa essere la sintesi profonda e semplice delle vostre giornate, vissute contemplando Cristo con Maria".

Il Papa conclude il suo discorso estendendo "questo augurio a tutti i giovani presenti, specialmente a coloro che stanno compiendo il cammino di verifica vocazionale in vista dell'ingresso in Seminario; a quanti seguono con interesse l'itinerario vocazionale della Diocesi di Roma offerto a ragazzi, adolescenti e giovani. (...) Cari ragazzi, il Signore passa e chiama, siate pronti a collaborare con Lui".
AC/.../SEMINARIO ROMANO MAGGIORE VIS 20050207 (360)

venerdì 4 febbraio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 4 FEB. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignor Anacleto Cordeiro Gonçalves de Oliveira, Vescovo Ausiliare del Patriarcato di Lisbona (superficie: 3.735; popolazione: 2.267.397; cattolici: 1.927.875; sacerdoti: 622; religiosi: 1.718; diaconi permanenti: 38), Portogallo. Il Vescovo eletto, finora Direttore dell'Istituto Interdiocesano di Studi Teologici di Coimbra (Portogallo), è nato nel 1946 a Cortes (Portogallo), ed è stato ordinato sacerdote nel 1970.

- Il Monsignor Carlos Alberto de Pinho Moreira Azevedo, Vescovo Ausiliare del Patriarcato di Lisbona (superficie: 3.735; popolazione: 2.267.397; cattolici: 1.927.875; sacerdoti: 622; religiosi: 1.718; diaconi permanenti: 38), Portogallo. Il Vescovo eletto, finora Vice Rettore dell'Università Cattolica Portoghese, è nato nel 1953 a Milheiros de Poiares (Portogallo) ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1977.
NEA/.../DE OLIVEIRA:AZEVEDO VIS 20050204 (130)

ISTRUZIONE SULLE NORME DA OSSERVARSI CAUSE MATRIMONIALI


CITTA' DEL VATICANO, 4 FEB. 2005 (VIS). Alle 11:30 di martedì 8 febbraio, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la presentazione dell'Istruzione "Dignitas connubii", sulle norme da osservarsi nei tribunali ecclesiastici nelle cause matrimoniali, preparata dal Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi con la collaborazione degli altri Dicasteri della Santa Sede.

Alla Conferenza Stampa interverranno il Cardinale Julián Herranz, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi; l'Arcivescovo Angelo Amato, S.D.B., Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede; l'Arcivescovo Domenico Sorrentino, Segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti; il Vescovo Velasio De Paolis, C.S., Segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; il Monsignore Antoni Stankiewicz, Decano del Tribunale della Rota Romana.
OP/ISTRUZIONE CAUSE MATRIMONIALI/HERRANZ VIS 20050204 (130)

INCONTRO CARDINALE SODANO E PRESIDENTE PARLAMENTO EUROPEO


CITTA' DEL VATICANO, 4 FEB. 2005 (VIS). Un Comunicato reso pubblico questa mattina, annuncia che: "il Presidente del Parlamento Europeo, Signor Josep Borrell Fontelles, accompagnato dal suo Direttore di Gabinetto, Signora Christine Verger, e dal Capo dell'Ufficio del Parlamento Europeo in Roma, Signor Giovanni Salimbeni, si è recato in Vaticano ed ha avuto un colloquio con il Cardinale Segretario di Stato Angelo Sodano e con il Segretario per i Rapporti con gli Stati Arcivescovo Giovanni Lajolo".

"Il Presidente" - si legge ancora nel Comunicato - "ha anzitutto pregato di porgere al Santo Padre Giovanni Paolo II il saluto e gli auguri di pronto ristabilimento da parte del Parlamento Europeo e suo personale".

"Il Presidente Borrell Fontelles ha poi esposto alcuni aspetti dell'attività del Parlamento nell'ora presente e le prospettive che si pongono con l'allargamento dell'Unione Europea, auspicando che vi sia una ratifica del Trattato costituzionale da parte di tutti gli Stati. Il Presidente, in sintonia anche con quanto sempre sostenuto dalla Santa Sede, ha tenuto a sottolineare la natura dell'Unione Europea come 'potenza morale', con un proprio messaggio di civiltà sempre valido, da proporre anche nel più ampio contesto internazionale".

"La conversazione ha toccato anche la problematica derivante dalla presenza di tre grandi organismi europei, Unione Europea, Consiglio d'Europa, Organizzazione per la Cooperazione e la Sicurezza in Europa (OSCE), convenendo sull'opportunità di chiarirne i rapporti".

"Il Cardinale Segretario di Stato ha anche sottolineato l'importanza della Nunziatura Apostolica accreditata presso l'Unione Europea, per favorire un dialogo proficuo sui grandi temi del momento".
.../PARLAMENTO EUROPEO/BORRELL VIS 20050204 (260)
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