Inizio - VIS Vaticano - Ricevere VIS - Contattaci - Calendario VIS

Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

ultime 5 notizie

VISnews anche in Twitter Anche in YouTube

giovedì 22 gennaio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 22 GEN. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Monsignore Paul Richard Gallagher, Nunzio Apostolico in Burundi, elevandolo in parti tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto, nato a Liverpool (Gran Bretagna), nel 1954 ed ordinato sacerdote nel 1977, è stato finora Inviato Speciale, Osservatore Permanente presso il Consiglio d'Europa a Strasburgo (Francia).
NN/…/GALLAGHER VIS 20040122 (70)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 22 GEN. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Signor Guido De Marco, Presidente di Malta, con la Consorte e Seguito.

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Emile Marcus, P.S.S., di Toulouse.

- L'Arcivescovo Pierre-Marie Carré, di Albi.

- L'Arcivescovo Maurice Fréchard, C.S.Sp., di Auch.

- Il Cardinale Alfonso López Trujillo, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, con il Vescovo Karl Josef Romer, Segretario ed il Monsignore Francesco Di Felice, Sotto-Segretario del medesimo Pontificio Consiglio.
AP:AL/…/… VIS 20040122 (70)

A FEBBRAIO CARDINALE KASPER SI RECHERÀ IN VISITA A MOSCA


CITTA' DEL VATICANO, 22 GEN. 2004 (VIS). Nella tarda mattina di oggi, il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, accogliendo l'invito della Conferenza dei Vescovi Cattolici della Federazione Russa, si recherà in visita a Mosca il prossimo 16 febbraio".

"Durante il suo soggiorno, che si protrarrà al 20 febbraio, il Cardinale Kasper incontrerà i Vescovi cattolici presenti nella Federazione Russa e la comunità cattolica a Mosca. Durante questa visita, animata anche da sentimenti di stima verso la Chiesa Ortodossa Russa, il Cardinale Walter Kasper sarà ricevuto in udienza da Sua Santità Alessio II, Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, e avrà un colloquio con il Metropolita di Smolensk e Kaliningrad, Kirill, Presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche estere del Patriarcato di Mosca, in vista del dialogo ecumenico tra le due Chiese".

"Il Cardinale Walter Kasper sarà accompagnato da Sua Eccellenza Monsignor Brian Farrell, Segretario dello stesso Pontificio Consiglio, e dal Rev. Padre Jozef M. Maj, Officiale della sezione orientale del medesimo Dicastero".
OP/VISITA MOSCA KASPER/NAVARRO-VALLS VIS 20040122 (210)

IL PAPA VEDE FILM "THE PASSION OF THE CHRIST" DI MEL GIBSON


CITTA' DEL VATICANO, 22 GEN. 2004 (VIS). Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato questa mattina la seguente dichiarazione:

"Dopo essermi consultato con il Segretario personale del Santo Padre Sua Eccellenza Monsignor Stanislaw Dziwisz, confermo che il Santo Padre ha avuto l'opportunità di visionare il film 'The Passion of the Christ'. Il film è una trasposizione cinematografica del fatto storico della Passione di Gesù Cristo secondo il racconto evangelico".

"È abitudine del Santo Padre non esprimere giudizi pubblici su opere artistiche, giudizi che sono sempre aperti a diverse valutazioni di carattere estetico".
OP/FILM PASSIONE CRISTO/NAVARRO-VALLS VIS 20040122 (120)

IL PRESIDENTE DI MALTA IN VISITA DAL SANTO PADRE

CITTA' DEL VATICANO, 22 GEN. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto in Vaticano il Signor Guido De Marco, Presidente di Malta, e nel suo discorso ha affermato: "Sono lieto di ricevere lei e la sua famiglia in Vaticano. La sua visita riporta alla memoria vividi ricordi del mio viaggio a Malta tre anni fa e della calorosa accoglienza riservatami".

Il Papa ha proseguito dicendo che il "Pellegrinaggio Giubilare sulle orme di San Paolo è stato per me occasione di apprezzare ancora una volta l'antico patrimonio cristiano del Paese ed incoraggiare i suoi compatrioti nell'impegno di edificare una società degna delle sue nobili tradizioni culturali. La forza di Malta è sempre riposta nelle famiglie che non solo hanno arricchito il tessuto sociale ma hanno contribuito in modo significativo alla missione universale della Chiesa, soprattutto con l'abbondante messe di vocazioni sacerdotali e religiose. Che le famiglie trovino sempre incoraggiamento e sostegno nella loro opera di educazione dei giovani che rappresentano il futuro di Malta".
AC/PRESIDENTE MALTA/DE MARCO VIS 20040122 (190)

mercoledì 21 gennaio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 28 GEN. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Raymundo Damasceno Assis, finora Ausiliare di Brasilia (Brasile), Arcivescovo Metropolita di Aparecida (superficie: 1.300; popolazione: 220.000; cattolici: 198.000; sacerdoti: 94; religiosi: 301; diaconi permanenti: 2), Brasile. L'Arcivescovo eletto è nato a Capela Nova (Brasile), nel 1937, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1968 ed l'ordinazione episcopale nel 1986. Succede al Cardinale Aloisio Lorscheider, O.F.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Walmor Oliveira de Azevedo, finora Ausiliare di São Salvador da Bahia (Brasile), Arcivescovo Metropolita di Belo Horizonte (superficie: 7.240; popolazione: 4.325.642; cattolici: 3.244.231; sacerdoti: 548; religiosi: 2.303), Brasile. L'Arcivescovo eletto è nato a Cocos (Brasile), nel 1954, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1977 e la consacrazione episcopale nel 1998. Succede al Cardinale Serafim Fernades de Araújo, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato l'Arcivescovo João Braz De Aviz, finora Arcivescovo di Maringá (Brasile), Arcivescovo Metropolita di Brasilia (superficie: 5.814; popolazione: 2.043.169; cattolici: 1.573.240; sacerdoti: 239; religiosi: 668; diaconi permanenti: 22), Brasile. Succede al Cardinale José Freire Falcão, del quale il Santo padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/…/… VIS 20040128 (230)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 21 GEN. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Armando Bucciol, finora Sacerdote "fidei donum" in Brasile a servizio della Diocesi di Caetité, Vescovo di Livramento de Nossa Senhora (superficie: 24.890; popolazione: 304.102; cattolici: 243.281; sacerdoti: 14; religiosi: 18), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Motta di Livenza (Treviso, Italia), nel 1946 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1971. Succede al Vescovo Hélio Paschoal, C.S.S., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/…/BUCCIOL:PASCHOAL VIS 20040121 (100)

UDIENZA GENERALE: IL MONDO ANELA PACE, HA BISOGNO DI PACE


CITTA' DEL VATICANO, 21 GEN. 2004 (VIS). Nella catechesi per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato che la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani di quest'anno, sul tema: "Io vi lascio la mia pace", "è incentrata sulle parole pronunciate da Gesù nell'Ultima Cena. Si tratta, in un certo senso, del suo testamento spirituale".

Giovanni Paolo II ha proseguito sottolineando che: "Il mondo anela alla pace, ha bisogno di pace - oggi come ieri -, ma spesso la cerca con mezzi impropri, talora persino con il ricorso alla forza o con l'equilibrio di potenze contrapposte. In tali situazioni l'uomo vive con il cuore turbato nella paura e nell'incertezza. La pace di Cristo, invece, riconcilia gli animi, purifica i cuori, converte le menti".

Precisando che il tema della "Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani" è stato proposto quest'anno da un gruppo ecumenico della città di Aleppo, in Siria, il Santo Padre ha detto: "Ciò mi spinge a ritornare col pensiero al pellegrinaggio che ho avuto la gioia di compiere a Damasco. (…) Quell'incontro rappresenta tuttora un segno di speranza per il cammino ecumenico".

"Si avverte sempre più l'esigenza di una profonda spiritualità di pace e di pacificazione" - ha proseguito il Pontefice - "non soltanto in quanti sono direttamente impegnati nel lavoro ecumenico, ma in tutti i cristiani. La causa dell'unità, infatti, riguarda ogni credente, chiamato a far parte dell'unico popolo dei redenti dal sangue di Cristo sulla Croce".

"È incoraggiante costatare come la ricerca dell'unità tra i cristiani" - ha detto ancora il Papa - "si stia sempre più estendendo grazie ad opportune iniziative, che interessano i diversi ambiti dell'impegno ecumenico. Fra questi segni di speranza, mi piace annoverare l'accrescersi della carità fraterna e il progresso registrato nei dialoghi teologici con le varie Chiese e Comunità ecclesiali" grazie ai quali è stato possibile raggiungere "importanti convergenze su tematiche fortemente controverse nel passato. Tenendo conto di questi segni positivi, occorre non scoraggiarsi dinanzi alle difficoltà vecchie e nuove che si incontrano, ma affrontarle con pazienza e comprensione contando sempre sull'aiuto divino".

Il Papa ha concluso la catechesi ribadendo che: "Dalla carità e dall'amore vicendevole sgorgano la pace e l'unità di tutti i cristiani, che possono offrire un contributo decisivo perché l'umanità superi le ragioni delle divisioni e dei conflitti. Accanto alla preghiera, carissimi Fratelli e Sorelle, sentiamoci inoltre fortemente stimolati a fare nostro lo sforzo di essere autentici 'operatori di pace' negli ambienti nei quali viviamo".

Al termine dell'Udienza Generale si è svolta una breve celebrazione liturgica nella quale si è pregato per la Chiesa di Cristo in Oriente ed Occidente, per il Santo Padre e per i pastori di tutte le comunità cristiane, per la pace e perché i responsabili delle Nazioni e degli Organismi Internazionali orientino le loro attività nella solidarietà, nella promozione della giustizia e nel rispetto della creazione, in favore di tutti coloro che soffrono a causa della guerra, dell'ingiustizia e dell'oppressione.

In occasione della Memoria liturgica di Santa Agnese, il Papa ha benedetto gli agnelli, la cui lana servirà a confezione il Sacro Pallio imposto ai nuovi Arcivescovi Metropoliti, nella Solennità dei Santi Pietro e Paolo, Apostoli Patroni dell'Alma Città di Roma, il 29 giugno di ogni anno.
AG/UNITÀ CRISTIANI/… VIS 20040121 (570)

UDIENZA GENERALE: IL MONDO ANELA PACE, HA BISOGNO DI PACE


CITTA' DEL VATICANO, 21 GEN. 2004 (VIS). Nella catechesi per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato che la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani di quest'anno, sul tema: "Io vi lascio la mia pace", "è incentrata sulle parole pronunciate da Gesù nell'Ultima Cena. Si tratta, in un certo senso, del suo testamento spirituale".

Giovanni Paolo II ha proseguito sottolineando che: "Il mondo anela alla pace, ha bisogno di pace - oggi come ieri -, ma spesso la cerca con mezzi impropri, talora persino con il ricorso alla forza o con l'equilibrio di potenze contrapposte. In tali situazioni l'uomo vive con il cuore turbato nella paura e nell'incertezza. La pace di Cristo, invece, riconcilia gli animi, purifica i cuori, converte le menti".

Precisando che il tema della "Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani" è stato proposto quest'anno da un gruppo ecumenico della città di Aleppo, in Siria, il Santo Padre ha detto: "Ciò mi spinge a ritornare col pensiero al pellegrinaggio che ho avuto la gioia di compiere a Damasco. (…) Quell'incontro rappresenta tuttora un segno di speranza per il cammino ecumenico".

"Si avverte sempre più l'esigenza di una profonda spiritualità di pace e di pacificazione" - ha proseguito il Pontefice - "non soltanto in quanti sono direttamente impegnati nel lavoro ecumenico, ma in tutti i cristiani. La causa dell'unità, infatti, riguarda ogni credente, chiamato a far parte dell'unico popolo dei redenti dal sangue di Cristo sulla Croce".

"È incoraggiante costatare come la ricerca dell'unità tra i cristiani" - ha detto ancora il Papa - "si stia sempre più estendendo grazie ad opportune iniziative, che interessano i diversi ambiti dell'impegno ecumenico. Fra questi segni di speranza, mi piace annoverare l'accrescersi della carità fraterna e il progresso registrato nei dialoghi teologici con le varie Chiese e Comunità ecclesiali" grazie ai quali è stato possibile raggiungere "importanti convergenze su tematiche fortemente controverse nel passato. Tenendo conto di questi segni positivi, occorre non scoraggiarsi dinanzi alle difficoltà vecchie e nuove che si incontrano, ma affrontarle con pazienza e comprensione contando sempre sull'aiuto divino".

Il Papa ha concluso la catechesi ribadendo che: "Dalla carità e dall'amore vicendevole sgorgano la pace e l'unità di tutti i cristiani, che possono offrire un contributo decisivo perché l'umanità superi le ragioni delle divisioni e dei conflitti. Accanto alla preghiera, carissimi Fratelli e Sorelle, sentiamoci inoltre fortemente stimolati a fare nostro lo sforzo di essere autentici 'operatori di pace' negli ambienti nei quali viviamo".

Al termine dell'Udienza Generale si è svolta una breve celebrazione liturgica nella quale si è pregato per la Chiesa di Cristo in Oriente ed Occidente, per il Santo Padre e per i pastori di tutte le comunità cristiane, per la pace e perché i responsabili delle Nazioni e degli Organismi Internazionali orientino le loro attività nella solidarietà, nella promozione della giustizia e nel rispetto della creazione, in favore di tutti coloro che soffrono a causa della guerra, dell'ingiustizia e dell'oppressione.

In occasione della Memoria liturgica di Santa Agnese, il Papa ha benedetto gli agnelli, la cui lana servirà a confezione il Sacro Pallio imposto ai nuovi Arcivescovi Metropoliti, nella Solennità dei Santi Pietro e Paolo, Apostoli Patroni dell'Alma Città di Roma, il 29 giugno di ogni anno.
AG/UNITÀ CRISTIANI/… VIS 20040121 (570)

martedì 20 gennaio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Arcidiocesi di Shkodrë (Albania), presentata dal Vescovo Zef Simoni, per raggiunti limiti d'età.
RE/…/SIMONI VIS 20040120 (40)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- L'Arcivescovo Giovanni Battista Morandini, Nunzio Apostolico in Corea e in Mongolia.

- Il Maestro Gilbert Levine, con la Consorte e i Figli.
AP/…/… VIS 20040120 (40)

LEADERS RELIGIOSI: PROMUOVERE CULTURA DIALOGO E RISPETTO


CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2004 (VIS). "La pace sia con voi!", sono state le prime parole pronunciate dal Santo Padre Giovanni Paolo II, questa mattina, nel ricevere, nella Sala del Concistoro, l'Arcivescovo Michael Fitzgerald, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Inter-Religioso ed i partecipanti al IX Congresso del Comitato di Coordinazione Islamico-Cattolico.

"Il vostro Comitato" - ha detto il Papa esprimendosi in inglese - "che promuove la comunicazione fra Cristiani e Musulmani, è stato istituito in un'epoca di grandi speranze per la pace mondiale. Purtroppo, tali speranze non si sono realizzate. Di fronte alle tragedie che continuano ad affliggere l'umanità, è sempre più indispensabile convincere le persone che la pace è possibile. Anzi la pace è un dovere", ha ribadito il Pontefice, citando il Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2004 ed ha proseguito dicendo: "Vi incoraggio, insieme a tutti i leader religiosi, a promuovere una cultura del dialogo, della comprensione reciproca e del rispetto. Invoco su tutti voi l'abbondanza delle benedizioni di Dio Onnipotente!".

Il Comitato, creato nel 1998, riunisce i Rappresentanti del Pontificio Consiglio per il Dialogo Inter-Religioso e del Comitato Permanente Al-Azhar per il Dialogo con le Religioni Monoteiste.
AC/DIALOGO MUSULMANI CATTOLICI/… VIS 20040120 (210)

OGNI GIORNO PIÙ URGENTE IMPEGNO DI EDUCARE ALLA PACE


CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Funzionari e gli Agenti dell'Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano, per il tradizionale incontro di inizio d'anno, ed ha espresso il suo apprezzamento per il servizio svolto quotidianamente che "da oltre venticinque anni seguo con attenzione".

"Il vostro compito è diventato più complesso negli ultimi anni" - ha affermato il Papa - "perché episodi di efferata violenza terroristica hanno fortemente scosso la sicurezza delle nostre città. Mentre viene intensificata con ogni mezzo l'azione di vigilanza, appare ogni giorno più urgente l'impegno di educare alla pace".

Il Santo Padre ha detto ancora: "Dinanzi alle non poche situazioni drammatiche del nostro tempo, il rischio è quello di cedere al fatalismo come se la pace fosse un traguardo quasi impossibile da raggiungere. Non bisogna soccombere a tale tentazione! L'educazione alla pace, con tutte le sue concrete esigenze, deve continuare ad essere oggetto dell'impegno incessante di tutti".
AC/…/SICUREZZA VATICANO VIS 20040120 (180)

lunedì 19 gennaio 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate cinque Presuli della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Guy Thomazeau, di Montpellier, con l'Ausiliare Vescovo Claude-Joseph Azéma.

- Il Vescovo Jacques Despierre, di Carcassonne.

- Il Vescovo Robert Le Gall, O.S.B., di Mende.

- Il Vescovo Robert Wattebled, di Nîmes.

Sabato 17 gennaio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- La Signora Filiz Dinçmen, Ambasciatore di Turchia, con il Consorte, in visita di congedo.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AL:AP/…/… VIS 20040119 (100)

PRESA DI POSSESSO DIACONIE DEI CARDINALI NAGY E MARTINO


CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2004 (VIS). L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha comunicato oggi che domenica prossima 25 gennaio, il Cardinale Stanislas Nagy, S.C.I. prenderà possesso della Diaconia di Santa Maria della Scala, Piazza della Scala, 23, alle ore 11:30. Lo stesso giorno, il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, prenderà possesso della Diaconia di San Francesco di Paola ai Monti, in Piazza San Francesco di Paola, 10, alle ore 17:00.
OCL/DIACONIE/NAGY:MARTINO VIS 20040119 (90)

ELOGIO PROGRESSO DIALOGO ECUMENICO CATTOLICI E LUTERANI


CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto in Vaticano i membri della Delegazione Ecumenica della Finlandia, ai quali ha detto: "Ancora una volta mi rallegro di ricevere la vostra Delegazione Ecumenica in visita a Roma in occasione della festa di San Enrico, Patrono della Finlandia".

"Durante la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani," - ha detto il Santo Padre - "desidero esprimere la mia gioia per il progresso ecumenico dei Cattolici e Luterani negli ultimi cinque anni dopo la firma della Dichiarazione Congiunta sulla Dottrina della Giustificazione. Segno promettente di tale progresso sulla via della piena e visibile unità, è stato l'instaurarsi di un nuovo gruppo di dialogo fra Luterani e Cattolici in Finlandia e Svezia. Auspico che i luterani e i cattolici pratichino sempre più una spiritualità di comunione, ispirata a quegli elementi della vita ecclesiale che essi già condividono, e rafforzi la loro unità nella preghiera e nella testimonianza del Vangelo di Gesù Cristo. Invoco su tutti voi le abbondanti benedizioni di Dio".
AC/DELEGAZIONE ECUMENICA/… VIS 20040119 (180)

ANGELUS: APPELLO DEL PAPA UNITÀ CRISTIANI E PACE NEL MONDO


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2004 (VIS). Prima della recita dell'Angelus alle 12:00 di questa mattina, con i fedeli riuniti in Piazza San Pietro, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha dedicato le sue riflessioni alla celebrazione della Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani, che ha inizio oggi e si conclude il 25 gennaio, ed alla esigenza della pace nel mondo.

Il Santo Padre ha ricordato che le parole di Gesù: "'Io vi lascio la mia pace' (…) costituiscono il tema della annuale Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani" ed ha affermato: "È significativo che il tema sia stato proposto dalle Chiese del Medio Oriente, dove l'unità e la pace sono le priorità più sentite. Durante i prossimi otto giorni, in ogni parte del mondo, i cristiani delle diverse confessioni e tradizioni si riuniranno per pregare intensamente il Signore, affinché rafforzi il comune impegno per la loro piena unità".

"Nel promettere la sua pace" - ha detto ancora il Pontefice - "Cristo ha assicurato ai discepoli il sostegno nelle prove. E non è forse una prova dolorosa la perdurante divisione tra i cristiani? Ecco perché essi sentono vivo il bisogno di rivolgersi al loro unico Signore, perché li aiuti a vincere la tentazione dello scoraggiamento lungo il difficile cammino che conduce alla piena comunione. In un mondo assetato di pace, è infatti urgente che le comunità cristiane annuncino il Vangelo in modo concorde. È indispensabile che testimonino l'Amore divino che le unisce, e si facciano portatici di gioia, di speranza e di pace, divenendo lievito di nuova umanità. Auspico di cuore che questa Settimana di Preghiera rechi copiosi frutti per la causa dell'unità dei cristiani".

Al termine della recita dell'Angelus, il Santo Padre ha augurato: "Ai grandi popoli dell'Oriente (…) che nei prossimi giorni celebreranno con gioia il capodanno lunare (…) serenità e prosperità" ed ha ricordato che: "Si celebra oggi a Roma la Giornata della Scuola Cattolica, che ben si inserisce nella linea pastorale diocesana di questi anni", sul tema: "Insieme alla famiglia costruiamo una società migliore". Infine, Giovanni Paolo II ha rivolto parole di saluto alle Suore Minime della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo, in occasione del 75° anniversario di fondazione del loro Istituto.
ANG/UNITÀ CRISTIANI:PACE/… VIS 20040119 (380)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Padre Thomas Msusa, S.M.M., Superiore Regionale della Delegazione Monfortana in Kenya, Malawi, Congo e Uganda, Vescovo di Zomba (superficie: 3.232; popolazione: 672.114; cattolici: 220.000; sacerdoti: 40; religiosi: 69), Malawi. Il Vescovo eletto è nato nel 1962 a Iba (Malawi), ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1996. Succede al Vescovo Allan Chamgwera, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato l'Arcivescovo Ramiro Moliner Inglés, finora Nunzio Apostolico in Guatemala, Nunzio Apostolico in Etiopia e in Gibuti e Delegato Apostolico in Somalia.
NER:RE:NN/MSUSA:CHAMGWERA:MOLINER/…/ VIS 20040119 (120)

EBREI, CRISTIANI, MUSULMANI: TROVARE IN NOI CORAGGIO PACE

CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di oggi, nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha assistito ad un Concerto dedicato alla Riconciliazione tra Ebrei, Cristiani e Musulmani, promosso dal Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, dalla Commissione per i Rapporti Religiosi con l'Ebraismo e dal Pontificio Consiglio per il Dialogo Inter-Religioso. Erano presenti i Rappresentanti di varie Organizzazioni Ebraiche Internazionali e delle Chiese e Comunità ecclesiali e dell'Islam.

Prima del concerto, il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, ha rivolto al Santo Padre, a nome di tutti presenti, parole di saluto ringraziandolo "per il suo esempio coraggioso di fronte al disprezzo, all'odio e alla violenza; grazie" - ha detto il Cardinale - "per questo suo messaggio che esorta al rispetto reciproco fra tutti gli uomini e tutte le religioni; grazie per il suo contributo alla pace nel mondo".
Al termine dell'esecuzione, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha rivolto il suo saluto al Maestro Gilbert Levine, Direttore della "Pittsburgh Symphony Orchestra" ed ai componenti dell'Orchestra e dei Cori di Ankara, Cracovia, Londra e Pittsburgh.

Riferendosi ai due temi musicali, "la venerazione per il Patriarca Abramo e la resurrezione dei morti", il Santo Padre ha detto: "La storia dei rapporti tra Ebrei, Cristiani e Musulmani è segnata da luci e da ombre e, purtroppo, ha conosciuto momenti dolorosi. Oggi, si sente il bisogno pressante di una sincera riconciliazione tra i credenti nell'unico Dio. Questa sera, siamo qui riuniti per dare concreta espressione a questo impegno di riconciliazione, affidandoci all'universale messaggio della musica".

"L'auspicio che insieme esprimiamo è che gli uomini siano purificati dall'odio e dal male che minacciano continuamente la pace, e sappiano tendersi reciprocamente mani ignare della violenza, ma pronte ad offrire aiuto e conforto a chi è nel bisogno".

Il Papa ha sottolineato che "Ebrei, Cristiani e Musulmani non possono accettare che la terra sia afflitta dall'odio, che l'umanità risulti sconvolta da guerre senza fine. Sì! Dobbiamo trovare in noi il coraggio della pace. Dobbiamo implorare dall'Alto il dono della pace. E questa pace si spanderà come olio che lenisce, se percorreremo senza sosta la strada della riconciliazione. Allora il deserto diventerà un giardino dove regnerà la giustizia, ed effetto della giustizia sarà la pace. Omnia vincit amor!".
AC/CONCERTO RICONCILIAZIONE/KASPER VIS 20040119 (380)

DEDICAZIONE CAPPELLA DOMUS GALILAEAE MONTE BEATITUDINI


CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2004 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico un Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II, datato 6 gennaio 2004, a Sua Beatitudine Michel Sabbah, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, in occasione, l'11 gennaio scorso, della Dedicazione della Cappella della "Domus Galilaeae", sul Monte delle Beatitudini a Korazim, 135 chilometri a nord di Gerusalemme.

Il Papa ricorda il pellegrinaggio apostolico compiuto al Monte delle Beatitudini, il 24 marzo 2000, quando si recò in visita e benedisse il Santuario della Parola e la Domus Galilaeae, centro di formazione, studi e ritiro per seminaristi e sacerdoti provenienti da tutto il mondo, edificato per iniziativa del Cammino Neocatecumenale su un terreno donato dalla Custodia di Terra Santa. In quell'occasione, il Santo Padre celebrò l'Eucaristia con la partecipazione di quasi 100.000 fedeli, 45.000 dei quali provenienti dal Medio Oriente e da altri paesi, e numerosi giovani del Cammino Neocatecumenale. Il Centro, la cui realizzazione, ancora in via di completamento, ebbe inizio nel 1999, è situato sopra il Santuario delle Beatitudini, quasi in cima al Monte delle Beatitudini e si affaccia sul Lago di Tiberiade.

Nel Messaggio al Patriarca, il Santo Padre scrive: "La Cappella, che ora viene solennemente dedicata, offre la possibilità di contemplare il sommo mistero di Cristo nel Sacramento dell'Eucaristia, e l'affresco del Giudizio universale, che ne arricchisce l'abside, invita a volgere lo sguardo a quelle realtà ultime della fede che illuminano il nostro quotidiano pellegrinaggio sulla terra".

"Mi unisco volentieri" - scrive ancora il Pontefice rivolgendosi ai presuli, al clero, ai religiosi ed ai membri del Cammino Neocatecumenale, "all'intenso momento spirituale, che codesta comunità cristiana si appresta a vivere e ad essa invio il mio affettuoso saluto. (…) Auspico che l'importante evento sia di incoraggiamento per tutti a rinnovare la propria adesione a Cristo, Redentore del mondo".
MESS/DEDICAZIONE CAPPELLA/SABBAH VIS 20040119 (310)

Copyright © VIS - Vatican Information Service