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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 30 giugno 2011

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 30 GIU. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l’Arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz, di Minsk-Mohilev (Bielorussia), Amministratore Apostolico “ad nutum Sanctae Sedis” della Diocesi di Pinsk (superficie: 72.700; popolazione: 3.146.000; cattolici: 50.620; sacerdoti: 47; religiosi: 81), Bielorussia.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Santa Rosa (Stati Uniti d’America), presentata dal Vescovo Daniel F. Walsh, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. Gli succede il Vescovo Robert F. Vasa, finora Coadiutore della medesima Diocesi.

- Ha nominato il Sacerdote John Sherrington, Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Westminster (superficie: 3.634; popolazione: 4.726.206; cattolici: 476.647; sacerdoti: 629; religiosi: 1.465; diaconi permanenti: 10), Gran Bretagna. Il Vescovo eletto è nato a Leicester (Gran Bretagna) nel 1958 ed è stato ordinato sacerdote nel 1987. È stato finora Parroco della Parrocchia di “Good Shepherd” ad Arnold.
NA:RE:NEA VIS 20110630 (150)

martedì 28 giugno 2011

PRESENTAZIONE XXVI GIORNATA MONDIALE GIOVENTÙ

CITTA' DEL VATICANO, 28 GIU. 2011 (VIS). Questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha avuto luogo la presentazione della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù, in programma a Madrid (Spagna), dal 16 al 21 agosto. Alla Conferenza Stampa sono intervenuti il Cardinale Stanisław Ryłko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici; il Cardinale Antonio María Rouco Varela, Arcivescovo di Madrid; il Dottor Yago de la Cerva, Direttore esecutivo della GMG 2011; la Signora Elsa Vazquez Maggio, volontaria internazionale e il Signor José Antonio Martínez Fuentes, della Segreteria Generale della GMG 2011.

“Ogni GMG è un’esperienza straordinaria di una Chiesa amica dei giovani, partecipe dei loro problemi” – ha detto il Cardinale Rylko – “una Chiesa che si pone a servizio delle giovani generazioni. È un’esperienza di Chiesa universale - unica nel suo genere - che abbraccia tutto il pianeta, di una Chiesa giovane, piena di entusiasmo e slancio missionario. È un’epifania della fede cristiana che ha dimensioni veramente planetarie. E i giovani - specialmente nella nostra vecchia Europa, profondamente secolarizzata e laicista - hanno un particolare bisogno di tutto questo”.

“La Spagna accoglie generosamente la GMG per la seconda volta” – ha ricordato il Porporato – “Come non ricordare, infatti, l’indimenticabile GMG di Santiago de Compostela del lontano 1989 (...). Ed è stato proprio a Santiago de Compostela che la Giornata Mondiale della Gioventù si è strutturata così come essa è oggi: tre giorni di catechesi, la Veglia di preghiera il sabato sera e la celebrazione eucaristica di invio missionario dei giovani in chiusura. Sempre a Santiago è stata scoperta la dimensione del pellegrinaggio come elemento essenziale del cammino dei giovani del mondo sulle orme del Successore di Pietro”.

“Negli anni, poi, ogni GMG ha aggiunto qualcosa di nuovo al programma” – ha proseguito il Cardinale Rylko – “a Denver nel 1993, la Via Crucis; a Parigi nel 1997, le giornate previe nelle diocesi e il cosiddetto ‘Festival della gioventù’ (una sorta di programma culturale); a Roma nel 2000, la ‘Festa del perdono’ (300 confessionali sono stati affollati dai giovani nei pressi del Circo Massimo); a Toronto nel 2002, la ‘Fiera vocazionale’; e infine a Colonia nel 2005, l’adorazione eucaristica. Il programma che, di volta in volta, si propone ai giovani non è, dunque, statico, ma in continua evoluzione, cercando di rispondere sempre meglio ai veri bisogni spirituali dei giovani d’oggi”.

“La GMG di Madrid si annuncia come un evento particolarmente significativo anche se osserviamo le cifre” – ha detto ancora il Cardinale Rylko – “Attualmente si sono iscritti formalmente circa 400 mila giovani (...); 14 mila sacerdoti accompagnano i loro giovani; 744 i Vescovi di cui 263 Vescovi-catechisti; 250 i luoghi per le catechesi che saranno pronunciate in 30 lingue (una vera Pentecoste!); 700 mila copie di YOUCAT saranno distribuite ai giovani in 6 lingue; 24 mila volontari provenienti da vari Paesi saranno impegnati in diversi servizi; e, infine, prima di arrivare a Madrid, i giovani faranno sosta in 68 diocesi spagnole a conferma che tutta la Chiesa in Spagna è coinvolta direttamente nell’esperienza della GMG!. (...) In vari Paesi in contemporanea sono previsti dei raduni di giovani che saranno collegati tramite mondovisione oppure internet (ad esempio: in Ucraina, in Burundi, in Madagascar...)”.

“La presenza del Santo Padre costituisce il fattore fondamentale di ogni GMG” – ha sottolineato il Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici che ha anche posto l’accento sul fatto che “La GMG di Madrid si svolge all’insegna della recente beatificazione di Giovanni Paolo II - fondatore delle GMG. Papa Wojtyła ritorna così tra i giovani che ha tanto amato e dai quali è stato anche molto amato, ritorna però come Beato Patrono e Protettore. Infatti, la celebrazione eucaristica di accoglienza dei giovani pellegrini, presieduta dall’Arcivescovo di Madrid il Cardinale Antonio Maria Rouco Varela, martedì 16 agosto in Plaza de Cibeles, sarà dedicata proprio al nuovo Beato”.
OP/ VIS 20110628 (640)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 28 GIU. 2011 (VIS). Il Papa ha ricevuto nella tarda mattinata di oggi, i Membri della Delegazione del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, a Roma per la Solennità di San Pietro e Paolo: Sua Eminenza Emmanuel, Metropolita di Francia, Direttore dell’Ufficio della Chiesa ortodossa presso l’Unione Europea; Sua Eccellenza Athenagoras, Vescovo di Sinope, Ausiliare del Metropolita del Belgio e l’Archimandrita Maximos Pothos, Vicario Generale della Metropolia della Svizzera.
AP/ VIS 20110628 (80)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 28 GIU. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Cardinale Angelo Scola, Arcivescovo Metropolita di Milano (superficie: 4.208; popolazione: 5.334.788; cattolici: 4.887.611; sacerdoti: 2.870; religiosi: 7.316; diaconi permanenti: 118), Italia. Finora Patriarca di Venezia (Italia), il Cardinale Scola succede al Cardinale Dionigi Tettamanzi, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Monsignore António Ferreira da Costa, Capo Ufficio nella Sezione per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, finora Minutante nella medesima Sezione della Segreteria di Stato.
NER:RE:NA/ VIS 20110628 (70)

AVVISO

CITTA' DEL VATICANO, 28 GIU. 2011 (VIS). Domani, Solennità dei Santi Pietro e Paolo, Apostoli, Patroni dell'Alma Città di Roma, giorno di vacanza in Vaticano e a Roma, il servizio del V.I.S. non sarà trasmesso. Le trasmissioni riprenderanno giovedì 30 giugno.
.../ VIS 20110628 (40)

lunedì 27 giugno 2011

ELOGIO VALORE DELLA FEDELTÀ

CITTA' DEL VATICANO, 25 GIU. 2011 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienza duemila membri dell’Associazione Santi Pietro e Paolo, di cui ricorre il 40° anniversario di istituzione.

L’Associazione fu fondata per volontà di Paolo VI che, nel 1970, scioglieva i Corpi Pontifici, tra cui la Guardia Palatina d’Onore, costituita da Pio IX nel 1850, per raccogliere, nella Casa del Papa, una qualificata rappresentanza dei fedeli di Roma desiderosi di manifestare alla Sede Apostolica la propria incondizionata fedeltà. Gli appartenenti al disciolto Corpo militare furono così chiamati ad aderire ad un nuovo organismo, Associazione Santi Pietro e Paolo, il cui Statuto veniva approvato da Papa Paolo VI nel 1971.

I membri dell’Associazione, articolata nelle Sezioni: Liturgica, Culturale, Caritativa e da una Segreteria Generale, dedicano il proprio tempo a diverse iniziative di volontariato organizzato, desiderosi di rendere una particolare testimonianza di vita cristiana, di apostolato e di fedeltà alla Sede Apostolica.

Nel suo discorso Benedetto XVI ha ringraziato i membri per le iniziative caritative, in collaborazione con le Suore Figlie della Carità e per la loro collaborazione al buon ordine delle celebrazioni che hanno luogo in Vaticano. “Tali impegni” – ha detto Benedetto XVI – “richiedono una motivazione profonda, che va sempre rinnovata, grazie ad una intensa vita spirituale. Per aiutare gli altri a pregare, bisogna avere il cuore rivolto a Dio; per richiamarli al rispetto dei luoghi santi e delle cose sante, occorre avere in se stessi il senso cristiano della sacralità; per aiutare il prossimo con vero amore cristiano, dobbiamo avere un animo umile e uno sguardo di fede. Il vostro atteggiamento, spesso senza parole, costituisce un’indicazione, un esempio, un richiamo, e come tale ha anche un valore educativo”.

Benedetto XVI ha affidato l’Associazione dei Santi Pietro e Paolo alla Vergine Maria, venerata col titolo di “Virgo Fidelis”. “Oggi più che mai c’è bisogno di fedeltà!” – ha esclamato il Pontefice – “Viviamo in una società che ha smarrito questo valore. Si esalta molto l’attitudine al cambiamento, la ‘mobilità’, la ‘flessibilità’, per motivi economici e organizzativi anche legittimi. Ma la qualità di una relazione umana si vede dalla fedeltà! La Sacra Scrittura ci mostra che Dio è fedele”.

“Cari amici” – ha concluso Benedetto XVI – “vi ringrazio anche per gli auguri, e soprattutto per le preghiere, in occasione del mio 60° anniversario di Sacerdozio. Il dono che mi avete voluto offrire, una bella casula, mi ricorda che sono sempre prima di tutto Sacerdote di Cristo”.
AP/ VIS 20110627 (410)

INVIATO SPECIALE 350° ANNIVERSARIO SANTUARIO MARIANO WERL

CITTA' DEL VATICANO, 25 GIU. 2011 (VIS). Questa mattina è stata resa pubblica la Lettera Pontificia, redatta in latino e datata 17 giugno 2011, con la quale il Santo Padre Benedetto XVI nomina il Cardinale Reinhard Marx, Arcivescovo di München und Freising, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del 350° anniversario del Santuario Mariano di Werl, Arcidiocesi di Paderborn, Germania, in programma il 2 luglio 2011.

La Missione che accompagnerà il Cardinale Inviato Speciale è composta dal Monsignore Wilhelm Hentze, Preposito del Capitolo Metropolitano e dal Monsignore Theodor Ahrens, Canonico del Capitolo Metropolitano.
BXVI-LETTERA/ VIS 20110627 (100)

PROGRAMMA DEL VIAGGIO APOSTOLICO A MADRID

CITTA' DEL VATICANO, 25 GIU. 2011 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico oggi il programma del Viaggio Apostolico di Benedetto XVI a Madrid (Spagna), in occasione della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù (18-21 agosto).

Il Santo Padre partirà alle 9:30 di giovedì 18 agosto, dall’aeroporto romano di Ciampino ed atterrerà alle ore 12:00 all’Aeroporto Internazionale di Barajas, dove avrà luogo la cerimonia di benvenuto. Alle 19:15 è in programma il passaggio del Santo Padre, con alcuni giovani, della Puerta de Alcalá, nella Plaza de Independencia di Madrid. Successivamente avrà luogo la festa di accoglienza dei giovani nella Plaza de Cibeles di Madrid ed il discorso del Santo Padre.

Venerdì 19 agosto, il Papa celebrerà la Santa Messa in privato nella Cappella della Nunziatura Apostolica di Madrid. Alle 10:00 è prevista la visita di cortesia ai Reali di Spagna nel Palazzo de la Zarzuela. Alle 11:30 avrà luogo un incontro con giovani religiose nel Patio de los Reyes de El Escorial e nella mezz’ora successiva con i giovani universitari nella Basilica di San Lorenzo de El Escorial.

Dopo il pranzo con i giovani nel Salone degli Ambasciatori della Nunziatura Apostolica di Madrid, alle 17:30 è in programma un Incontro ufficiale con il Presidente del Governo, Signor José Luis Rodriguez Zapatero. Alle 19:30 il Papa presiederà la Via Crucis con i giovani nella Plaza de Cibeles.

Alle 9:00 di sabato 20 agosto, Benedetto XVI confesserà alcuni giovani della GMG nei Jardines del Buen Retíro di Madrid. Alla 10:00 il Papa celebrerà la Santa Messa con i Seminaristi nella Cattedrale di Santa María la Real de la Almudena di Madrid. Alle 17:00, presso la Nunziatura Apostolica di Madrid avrà luogo un Incontro con i Comitati organizzatori della XXVI GMG. Alle 19:40 Benedetto XVI compirà una visita alla Fundación Istituto San José. Alle 20:30 Benedetto XVI presiederà la Veglia di Preghiera con i giovani nell’aeroporto Cuatro Vientos di Madrid.

Alle 9:30 di domenica 21 agosto, Benedetto XVI presiederà la Santa Messa per la XXVI Giornata Mondiale della Gioventù nell’Aeroporto Cuatro Vientos di Madrid e successivamente reciterà l’Angelus Domini. Alle 12:45 si svolgerà il pranzo con i Cardinali di Spagna e con il Seguito Papale presso la sede della Nunziatura Apostolica.

Prima di congedarsi, alle 17:00, dalla Nunziatura Apostolica, Benedetto XVI incontrerà i volontari della XXVI GMG nel Padiglione 9 della nuova Fiera di Madrid-IFEMA. Alle 18:30, avrà luogo la cerimonia di congedo nell’Aeroporto Internazionale di Madrid Barajas ed alle 19:00 il Papa ripartirà dall’Aeroporto Internazionale Barajas di Madrid per Roma, dove l’arrivo è previsto alle 21:30.
PV-SPAGNA/ VIS 20110627 (440)

DALLE CHIESE ORIENTALI

CITTA' DEL VATICANO, 25 GIU. 2011 (VIS). Il Patriarca di Antiochia dei Maroniti, Sua Beatitudine Béchara Pierre Raï, con il consenso del Sinodo della Chiesa Maronita, dopo aver informato la Sede Apostolica, ha trasferito a norma del canone 85, paragrafo 2, del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, l’Arcivescovo Paul Nabil El-Sayah, al presente Arcivescovo di Haïfa dei Maroniti ed Esarca Patriarcale di Gerusalemme, Palestina e Giordania a Vescovo della Curia Patriarcale. Il Santo Padre ha conservato al Presule il titolo di Arcivescovo “ad personam” . L’Arcivescovo Nabil El-Sayah è nato nel 1939 a Aïn El-Kharroubeh, nell’Arcieparchia di Antélias dei Maroniti ed è stato ordinato sacerdote nel 1967. Nel 2010, è stato incaricato di condurre una Visita Apostolica dell’Ordine Libanese Maronita. Il 6 giugno 2011 è stato trasferito a Vescovo di Curia dal Sinodo Maronita.
NA/ VIS 20110627 (140)

EUCARISTIA TESORO PIÙ PREZIOSO DELLA CHIESA

CITTA' DEL VATICANO, 26 GIU. 2011 (VIS). Nell’Angelus di questa domenica Benedetto XVI si è soffermato sulla Solennità del Corpus Domini, “la festa dell’Eucaristia”, che si celebra oggi in tanti paesi e che “costituisce il tesoro più prezioso della Chiesa”.

“L’Eucaristia” – ha detto Benedetto XVI – “è come il cuore pulsante che dà vita a tutto il corpo mistico della Chiesa: un organismo sociale tutto basato sul legame spirituale ma concreto con Cristo. (...) Senza l’Eucaristia la Chiesa semplicemente non esisterebbe. È l’Eucaristia, infatti, che fa di una comunità umana un mistero di comunione, capace di portare Dio al mondo e il mondo a Dio. Lo Spirito Santo, che trasforma il pane e il vino nel Corpo e Sangue di Cristo, trasforma anche quanti lo ricevono con fede in membra del corpo di Cristo, così che la Chiesa è realmente sacramento di unità degli uomini con Dio e tra di loro”.

“In una cultura sempre più individualistica, quale è quella in cui siamo immersi nelle società occidentali, e che tende a diffondersi in tutto il mondo, l’Eucaristia costituisce una sorta di ‘antidoto’, che opera nelle menti e nei cuori dei credenti e continuamente semina in essi la logica della comunione, del servizio, della condivisione, insomma, la logica del Vangelo. I primi cristiani, a Gerusalemme, erano un segno evidente di questo nuovo stile di vita, perché vivevano in fraternità e mettevano in comune i loro beni, affinché nessuno fosse indigente, (...) E anche nelle generazioni seguenti, attraverso i secoli, la Chiesa, malgrado i limiti e gli errori umani, ha continuato ad essere nel mondo una forza di comunione. Pensiamo specialmente ai periodi più difficili, di prova: che cosa ha significato, ad esempio, per i Paesi sottoposti a regimi totalitari, la possibilità di ritrovarsi alla Messa Domenicale! Come dicevano gli antichi martiri di Abitene: ‘Sine Dominico non possumus’ – senza il ‘Dominicum’, cioè senza l’Eucaristia domenicale non possiamo vivere. Ma il vuoto prodotto dalla falsa libertà può essere altrettanto pericoloso, e allora la comunione con il Corpo di Cristo è farmaco dell’intelligenza e della volontà, per ritrovare il gusto della verità e del bene comune”.

Dopo l’Angelus il Santo Padre ha annunciato la proclamazione di alcuni nuovi Beati ed ha detto: “Ieri a Lübeck, sono stati beatificati Johannes Prassek, Eduard Müller ed Hermann Lange, che furono uccisi dai nazisti nel 1943 ad Hamburg. Oggi, a Milano, è la volta di Don Serafino Morazzone, parroco esemplare nel Lecchese tra XVIII e XIX secolo; di Padre Clemente Vismara, eroico missionario del PIME in Birmania; e di Enrichetta Alfieri, Suora della Carità, detta ‘angelo’ del carcere milanese di San Vittore”.

“In questa domenica che precede la solennità dei Santi Pietro e Paolo” – ha detto ancora il Pontefice – “si celebra in Italia la Giornata per la carità del Papa. Desidero ringraziare vivamente tutti coloro che, con la preghiera e con le offerte, danno il loro appoggio al mio ministero apostolico e di carità. Grazie! Il Signore vi ricompensi!”.

“Il mio saluto va a tutti i Polacchi” – ha detto infine Benedetto XVI – “e, in modo particolare, all'Episcopato polacco e ai fedeli, partecipanti alla celebrazione del Giubileo del 600° anniversario della consacrazione della Cattedrale di Włocławek”.
ANG/ VIS 20110627 (530)

PROMULGAZIONE DECRETI CONGREGAZIONE CAUSE DEI SANTI

CITTA' DEL VATICANO, 27 GIU. 2011 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza privata il Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e nel corso dell'Udienza ha autorizzato la Congregazione a promulgare i Decreti riguardanti:

MIRACOLI

- Venerabile Servo di Dio Mariano Arciero, Sacerdote Diocesano; italiano, (1707-1788);
- Venerabile Servo di Dio Giovanni Giuseppe Lataste (al secolo: Alcide Vitale), Sacerdote professo dell'Ordine dei Frati Predicatori e Fondatore delle Suore del Terz'Ordine di San Domenico a Betania; francese, (1832-1869);

- Venerabile Serva di Dio Maria Agnese Teresa del Santissimo Sacramento (al secolo: Emanuela di Gesù Arias Espinosa), Fondatrice delle Congregazioni delle Missionarie Clarisse del Santissimo Sacramento e dei Missionari di Cristo per la Chiesa Universale; messicana (1904-1981);

- Venerabile Serva di Dio Ildegarda Burjan, Laica, Madre di famiglia e Fondatrice della Società delle Suore della Caritas Socialis; tedesca, (1883-1933);

MARTIRIO

- Servo di Dio Salvio Huix Miralpeix, Vescovo di Lleida; spagnolo, nato nel 1877 e ucciso in odio alla Fede a Lleida (Spagna) il 5 agosto 1936;

- Servo di Dio Carlo Lampert, Sacerdote Diocesano e Pro-Vicario dell'Amministrazione Apostolica di Innsbruck Feldkirch; austriaco, nato nel 1894 e ucciso in odio alla Fede nel campo di concentramento di Halle sul Saale (Germania) il 13 novembre 1944;

- Serve di Dio Giuseppa Martínez Pérez, della Congregazione delle Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli, e 12 Compagne, uccise in odio alla Fede in diversi luoghi entro i confini della Diocesi di Valencia (Spagna) tra il 19 agosto ed il 9 dicembre del 1936.

VIRTÙ EROICHE

- Beato Giovanni Marinoni (al secolo: Francesco), Sacerdote professo dell'Ordine dei Chierici Regolari Teatini; italiano (1490-1562);

- Servo di Dio Giuseppe Maria García Lahiguera, Arcivescovo di Valencia e Fondatore della Congregazione delle Suore Oblate di Cristo Sacerdote; spagnolo, (1903-1989);

- Servo di Dio Matteo Kadalikattil, Sacerdote Diocesano e Fondatore della Congregazione delle Suore del Sacro Cuore di Gesù per le Donne; indiano, (1872-1935);

- Servo di Dio Raffaele Dimiccoli, Sacerdote Diocesano; italiano, (1887-1956);

- Serva di Dio Sofia Czeska-Maciejowska, Fondatrice della Congregazione delle Vergine della Presentazione della Beata Vergine Maria; polacca, (1584-1650);

- Serva di Dio Maria Giuseppina Benvenuti (al secolo: Zeinab Alif), Monaca professa dell'Ordine di Santa Chiara; sudanese, nata tra gli anni 1845 e 1846 e morta nel 1926;

- Serva di Dio Laura Meozzi, Suora professa dell'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice; italiana 1873-1951;
- Serva di Dio Luigia (Gina) Tincani, Fondatrice dell'Unione di Santa Caterina da Siena delle Missionarie della Scuola; italiana, (1889-1976).
CCS/ VIS 20110627 (440)

PRESENTATO NUOVO PORTALE MULTIMEDIALE VATICANO NEWS.VA

CITTA' DEL VATICANO, 27 GIU. 2011 (VIS). Questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha avuto luogo un incontro informativo relativo alla presentazione del nuovo portale vaticano “news.va”, che sarà presentato dal Santo Padre il 28 giugno, vigilia della Solennità dei Santi Pietro e Paolo.

Alla presentazione sono intervenuti: l’Arcivescovo Claudio Maria Celli, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali; Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore della Sala Stampa della Santa Sede; il Dottor Giovanni Maria Vian, Direttore dell’Osservatore Romano; il Dottor Gustavo Entrala, fondatore e Direttore dell’Agenzia di Pubblicità “101” e il Dottor Thaddeus Milton Jones, Officiale del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

“È con vivo piacere che oggi il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali” – ha detto l’Arcivescovo Celli – “portando a compimento l’incarico affidatogli dalla Segreteria di Stato, presenta a voi, in anteprima, il nuovo portale multimediale news.va, che sarà online il 29 giugno prossimo, festività dei Santi Pietro e Paolo”.

“È nostro desiderio” – ha proseguito l’Arcivescovo Celli – che il news.va “sia un omaggio e molto di più, l’espressione della nostra fedeltà e dedizione al Santo Padre, in occasione del 60° anniversario della Sua ordinazione sacerdotale”.

“Da questo 29 giugno, sarà possibile trovare su news.va le principali notizie stampate o messe in onda dagli altri media vaticani. Si tratta, quindi, di un portale multimediale che permetterà al visitatore di accedere immediatamente alle principali notizie, sia stampate che in via radiofonica tramite i vari programmi della Radio Vaticana, o in immagine con i filmati del Centro Televisivo Vaticano”.

“Le notizie riguarderanno le attività o gli interventi magisteriali del Santo Padre, le prese di posizione dei Dicasteri della Santa Sede, così come i più importanti avvenimenti del mondo o situazioni legate alle varie chiese particolari”.

“Il portale, almeno per i primi mesi” – ha proseguito l’Arcivescovo Celli – “sarà solo in due lingue: italiano e inglese. Dopo l’estate avremo un primo restyling del sito e l’apertura del sito in almeno un’altra lingua, forse in spagnolo. Si vedrà, perché è nostro desiderio che sia online anche in francese e portoghese”.

“Quale il rapporto con gli altri media vaticani? (...) Il portale non ha una sua specifica linea editoriale: si rifà semplicemente a quanto già scrive o comunica il quotidiano L’Osservatore Romano e la Radio Vaticana o le altre fonti vaticane di informazione. Tutti i media conserveranno la loro autonomia ed identità che risulteranno evidenti dalla presentazione delle principali notizie da loro fornite sul portale”.

“Il sito vatican.va” – ha informato l’Arcivescovo Celli – “non scomparirà, ma conserverà intatta, anzi potenziata, la missione affidatagli di porre online il Magistero – nelle sue varie forme – del Santo Padre. Sin dall’inizio è stato un sito documentale e tale resterà ed opererà in piena sintonia con il nuovo portale”.

“Una parola di ringraziamento al Dottor Thaddeus Jones “ – ha detto il Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali – “che è stato di prezioso aiuto come coordinatore, paziente e laborioso, di tutte le attività che hanno portato alla felice conclusione di un processo lungo e non semplice”.

“È mio dovere dire un grazie sentito anche al Dottor Gustavo Entrala, Direttore di 101” – ha detto infine l’Arcivescovo Celli – “che ha curato tutto l’aspetto tecnico e grafico di questa iniziativa”.
OP/ VIS 20110627 (520)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 27 GIU. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

- Il Cardinale Albert Malcolm Ranjith Patabendige Don, Arcivescovo di Colombo (Sri Lanka).

- Il Cardinale Francisco Javier Errázuriz Ossa, Arcivescovo emerito di Santiago de Chile (Cile).

- Il Cardinale Roger Etchégaray, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, e del Pontificio Consiglio “Cor Unum”.

Sabato 25 giugno il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Sua Altezza eminentissima Fra’ Matthew Festing, Principe e Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta e Seguito.

- L’Arcivescovo Giuseppe Pinto, Nunzio Apostolico nelle Filippine.

- Il Cardinale Marc Ouellet, P.S.S., Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/ VIS 20110627 (60)

venerdì 24 giugno 2011

COSTRUZIONE DI UNA SOCIETÀ SOLIDALE, GIUSTA, FRATERNA

CITTA' DEL VATICANO, 23 GIU. 2011 (VIS). Alle 19:00 di oggi, Solennità del Corpus Domini, il Santo Padre Benedetto XVI ha celebrato la Santa Messa nella Basilica di San Giovanni in Laterano ed al termine ha presieduto la Processione Eucaristica che, percorrendo Via Merulana, si è conclusa a Santa Maria Maggiore.

“Il Santissimo Sacramento” – ha ricordato il Papa nell’omelia – “viene portato in processione per le vie delle città e dei villaggi, per manifestare che Cristo risorto cammina in mezzo a noi e ci guida verso il Regno dei cieli. Quello che Gesù ci ha donato nell’intimità del Cenacolo, oggi lo manifestiamo apertamente, perché l’amore di Cristo non è riservato ad alcuni, ma è destinato a tutti”.

“Mentre dunque il cibo corporale viene assimilato dal nostro organismo e contribuisce al suo sostentamento, nel caso dell’Eucaristia si tratta di un Pane differente: non siamo noi ad assimilarlo, ma esso ci assimila a sé, così che diventiamo conformi a Gesù Cristo, membra del suo corpo, una cosa sola con Lui. Questo passaggio è decisivo. Infatti, proprio perché è Cristo che, nella comunione eucaristica, ci trasforma in Sé, la nostra individualità, in questo incontro, viene aperta, liberata dal suo egocentrismo e inserita nella Persona di Gesù, che a sua volta è immersa nella comunione trinitaria”.

“Così l’Eucaristia” – ha proseguito il Pontefice – “mentre ci unisce a Cristo, ci apre anche agli altri, ci rende membra gli uni degli altri: non siamo più divisi, ma una cosa sola in Lui. La comunione eucaristica mi unisce alla persona che ho accanto, e con la quale forse non ho nemmeno un buon rapporto, ma anche ai fratelli lontani, in ogni parte del mondo”.

“Chi riconosce Gesù nell’Ostia santa, lo riconosce nel fratello che soffre, che ha fame e ha sete, che è forestiero, ignudo, malato, carcerato” – ha sottolineato il Pontefice – “ed è attento ad ogni persona, si impegna, in modo concreto, per tutti coloro che sono in necessità. Dal dono di amore di Cristo proviene pertanto la nostra speciale responsabilità di cristiani nella costruzione di una società solidale, giusta, fraterna. Specialmente nel nostro tempo, in cui la globalizzazione ci rende sempre più dipendenti gli uni dagli altri, il Cristianesimo può e deve far sì che questa unità non si costruisca senza Dio, cioè senza il vero Amore, il che darebbe spazio alla confusione, all’individualismo, alla sopraffazione di tutti contro tutti”.

“Il Vangelo mira da sempre all’unità della famiglia umana, un’unità non imposta dall’alto, né da interessi ideologici o economici, bensì a partire dal senso di responsabilità gli uni verso gli altri, perché ci riconosciamo membra di uno stesso corpo, del corpo di Cristo, perché abbiamo imparato e impariamo costantemente dal Sacramento dell’Altare che la condivisione, l’amore è la via della vera giustizia”.

“Senza illusioni, senza utopie ideologiche” – ha concluso il Pontefice – “noi camminiamo per le strade del mondo, portando dentro di noi il Corpo del Signore, come la Vergine Maria nel mistero della Visitazione. Con l’umiltà di saperci semplici chicchi di grano, custodiamo la ferma certezza che l’amore di Dio, incarnato in Cristo, è più forte del male, della violenza e della morte. Sappiamo che Dio prepara per tutti gli uomini cieli nuovi e terra nuova, in cui regnano la pace e la giustizia – e nella fede intravediamo il mondo nuovo, che è la nostra vera patria”.

Al termine della Celebrazione Eucaristica, il Papa ha presieduto la Processione Eucaristica diretta alla Basilica di Santa Maria Maggiore, seguita da migliaia di fedeli che hanno recitato preghiere e intonato canti nell’accompagnare il Santissimo Sacramento, custodito in una autovettura scoperta e davanti al Quale era inginocchiato il Papa.
HML/ VIS 20110624 (620)

ROACO: CRISTIANI “CONCITTADINI” E NON “STRANIERI” IN ORIENTE

CITTA' DEL VATICANO, 24 GIU. 2011 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto i Partecipanti all’Assemblea annuale della Riunione delle Opere Aiuto Chiese Orientali (ROACO).

Nel ricordare la celebrazione ieri della Solennità del Corpo e Sangue del Signore, il Santo Padre ha detto che “La Processione Eucaristica, che ho presieduto dalla Cattedrale Lateranense fino alla Basilica di Santa Maria Maggiore, reca sempre un appello all’amata Città di Roma e all’intera Comunità cattolica di rimanere e camminare sulle vie non facili della storia, tra le grandi povertà spirituali e materiali del mondo, per offrire la carità di Cristo e della Chiesa, che scaturisce dal Mistero Pasquale, mistero di amore, di dono totale che genera vita”.

“Non dimenticate mai la dimensione eucaristica del vostro obiettivo per mantenervi costantemente nel movimento della carità ecclesiale, che desidera raggiungere in particolare la Terra Santa ma anche il Medio Oriente nel suo complesso, e sostenere la presenza cristiana. Vi chiedo di fare tutto il possibile – interessando le autorità pubbliche con le quali siete in contatto a livello internazionale – perché in Oriente, dove sono nati i pastori e i fedeli di Cristo, i cristiani possano vivere non come ‘stranieri’ ma come ‘concittadini’ che testimoniano Gesù Cristo, come hanno testimoniato prima di loro i santi del passato, figli anch’essi delle Chiese Orientali. L’Oriente è a giusto titolo la loro patria terrena, dove essi sono chiamati anche oggi a promuovere, senza distinzioni, il bene di tutti, con la loro fede. Uguale dignità e una reale libertà devono essere riconosciute ad ogni persona che professa tale fede, permettendo così una più proficua collaborazione ecumenica e interreligiosa”.

“Vi ringrazio per le vostre riflessioni sui cambiamenti che stanno avendo luogo nei paesi del Nord Africa e del Medio Oriente, fonte di ansietà nel mondo. Grazie alle comunicazioni ricevute in questo periodo dal Cardinale Patriarca Copto-Cattolico e dal Patriarca Maronita, dal Rappresentante Pontificio in Gerusalemme e dalla Custodia Francescana di Terra Santa, la Congregazione per le Chiese Orientali e le Agenzie sono in grado di valutare la reale situazione e le conseguenze per la Chiesa e per le popolazioni di quella regione, così importante per la pace e la stabilità internazionale. Il Papa desidera esprimere la sua vicinanza, anche attraverso di voi, a coloro che soffrono e a coloro che disperatamente tentano di fuggire, accrescendo così il flusso migratorio che spesso rimane senza speranza. Prego che imminente sia la necessaria assistenza di emergenza, ma soprattutto prego che sia messa in atto ogni possibile forma di mediazione, così che si ponga fine alla violenza e si ristabilisca ovunque l’armonia sociale e la coesistenza pacifica, nel rispetto dei diritti dei singoli e delle comunità”.

Successivamente, esprimendosi in lingua tedesca, il Papa ha ricordato l’Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per il Medio Oriente, tenutasi in Vaticano l’ottobre scorso, che ha reso possibile percepire “nuovi segni nell’epoca attuale”. “Ciò nonostante poco tempo dopo, nella Cattedrale siro-cattolica di Baghdad, persone indifese rimanevano vittime di un atto di violenza insensato (...) seguito nei mesi successivi da altri incidenti simili”. L’auspicio del Papa è che le sofferenze di tante persone si tramutino in frutti copiosi e proficui per la fede di queste popolazioni.

Infine Benedetto XVI ha ringraziato tutti per le preghiere e gli auguri nel 60° anniversario della sua Ordinazione sacerdotale che ricorre il prossimo 29 giugno, Solennità dei Santi Pietro e Paolo, Apostoli.
AP/ VIS 20110624 (570)

PRESIDENTE DEL GOVERNO DEL MONTENEGRO DAL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 24 GIU. 2011 (VIS). Nella tarda mattinata di oggi, la Sala Stampa ha emesso un Comunicato relativo all’udienza del Santo Padre al Presidente del Governo del Montenegro, Signor Igor Lukšić,

“Stamani, venerdì 24 giugno 2011, il Santo Padre ha ricevuto Sua Eccellenza il Signor Igor Lukšić, Presidente del Governo del Montenegro, che, successivamente, ha incontrato Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato da Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati”.

“Al centro dei cordiali colloqui c’è stato l’Accordo di Base fra la Santa Sede e il Montenegro, che è stato firmato dal Cardinale Segretario di Stato e dal Presidente del Governo al termine del loro incontro. Accordo riguarda, in particolare, il riconoscimento della personalità giuridica pubblica della Chiesa cattolica e delle sue principali istituzioni nell’ambito della società civile e suggella le ottime relazioni tra la Santa Sede e il Montenegro, stabilitesi fin dall’inizio dell’indipendenza del Paese”.

“Nel corso delle conversazioni fra il Cardinale Bertone e il Signor Lukšić, c’è stato anche un fruttuoso scambio di opinioni su alcuni temi di attualità internazionale, nella prospettiva dell’integrazione europea ed euro-atlantica, soffermandosi sull’impegno del Governo montenegrino per promuovere la pace e l’equilibro fra le popolazioni e le confessioni religiose presenti nel Paese. Inoltre, è stata confermata la volontà di proseguire il dialogo costruttivo sui temi di interesse comune per la Chiesa e per lo Stato”.
OP/ VIS 20110624 (210)

ACCORDO SANTA SEDE – MONTENEGRO

CITTA' DEL VATICANO, 24 GIU. 2011 (VIS). Un Comunicato reso pubblico oggi, rende noto che questa mattina nel Palazzo Apostolico in Vaticano, è stato firmato un Accordo di Base tra la Santa Sede e il Montenegro, con cui vengono confermati principi e definite disposizioni circa questioni di interesse comune.

Per la Santa Sede ha firmato il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato di Sua Santità, e per il Montenegro il Signor Igor Luksic, Presidente del Governo di Montenegro.

“L’Accordo, prendendo atto dell’indipendenza e autonomia della Chiesa e dello Stato e dello loro disponibilità alla mutua collaborazione, fissa il quadro giuridico dei reciproci rapporti. In particolare, vengono regolate la posizione giuridica della Chiesa cattolica nell’ambito civile, la libertà e indipendenza nell’attività apostolica e nella regolazione delle materie di competenza specifica e la libertà di culto e di azione nei campi culturale, educativo, pastorale e caritativo. Il testo riguarda, inoltre, la gestione dei Seminari, come anche l’assistenza spirituale alle Forze Armate, nelle prigioni e negli ospedali. L’Accordo entrerà in vigore con lo scambio degli strumenti di ratifica”.
OP/ VIS 20110624 (180)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 24 GIU. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza il Cardinale Stanisław Ryłko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici.

Nel pomeriggio il Santo Padre riceverà in udienza l’Arcivescovo Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli.
AP/ VIS 20110624 (50)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 24 GIU. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Jean-Luc Brunin, Vescovo di Le Havre (superficie: 1.902; popolazione: 411.132; cattolici: 308.502; sacerdoti: 70; religiosi: 97; diaconi permanenti: 18), Francia. Finora Vescovo di Ajaccio (Francia), succede al Vescovo Michel Guyard, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Monsignor Giovanni Tani, Arcivescovo di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado (superficie: 781; popolazione: 54.900; cattolici: 50.500; sacerdoti: 68; religiosi: 118; diaconi permanenti: 1), Italia. L’Arcivescovo eletto è nato a Sogliano al Rubicone (Italia) nel 1947 ed è stato ordinato sacerdote nel 1973. Finora Rettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore, succede all’Arcivescovo Francesco Marinelli, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato l’Arciprete Raphaël Minassian, Ordinario per gli Armeni Cattolici dell’Europa Orientale, con il titolo di Arcivescovo “ad personam”. L’Arcivescovo eletto, finora Esarca Patriarcale di Gerusalemme ed Amman per gli Armeni, è nato a Beirut (Libano) nel 1946 ed è stato ordinato sacerdote nel 1973.
NER:RE/ VIS 20110624 (190)

mercoledì 22 giugno 2011

LIBRO DEI SALMI: LIBRO DI PREGHIERA PER ECCELLENZA

CITTA' DEL VATICANO, 22 GIU. 2011 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha dedicato la catechesi dell’Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro con la partecipazione di 10.000 persone, al “’libro di preghiera’ per eccellenza, il libro dei ‘Salmi’”.

Nel Salterio, una raccolta di centocinquanta Salmi dell’Antico Testamento, “trova espressione tutta l’esperienza umana” - ha detto il Papa – “Tutta la realtà del credente confluisce in quelle preghiere, che il popolo di Israele prima e la Chiesa poi hanno assunto come mediazione privilegiata del rapporto con l’unico Dio e risposta adeguata al suo rivelarsi nella storia”.

Nonostante la molteplicità espressiva dei Salmi, “possono essere identificati due grandi ambiti che sintetizzano la preghiera del Salterio” – ha spiegato il Pontefice – “la supplica, connessa al lamento, e la lode, due dimensioni correlate e quasi inscindibili. Perché la supplica è animata dalla certezza che Dio risponderà, e questo apre alla lode e al rendimento di grazie; e la lode e il ringraziamento scaturiscono dall’esperienza di una salvezza ricevuta, che suppone un bisogno di aiuto che la supplica esprime. (...) In tal modo, nella preghiera dei Salmi, supplica e lode si intrecciano e si fondono in un unico canto che celebra la grazia eterna del Signore che si china sulla nostra fragilità”.

“I Salmi, (...), insegnano a pregare. In essi, la Parola di Dio diventa parola di preghiera (...). Chi prega i Salmi parla a Dio con le parole stesse di Dio, rivolgendosi a Lui con le parole che Egli stesso ci insegna. (...) E, attraverso quelle parole, sarà possibile anche conoscere ed accogliere i criteri del suo agire, e avvicinarsi al mistero dei suoi pensieri e delle sue vie, così da crescere sempre più nella fede e nell’amore”.

“Insegnandoci a pregare, i Salmi ci insegnano che anche nella desolazione, anche nel dolore, la presenza di Dio è fonte di meraviglia e di consolazione; si può piangere, supplicare, intercedere (...), ma nella consapevolezza che stiamo camminando verso la luce, dove la lode potrà essere definitiva”.

“Altrettanto importanti e significativi sono il modo e la frequenza con cui le parole dei Salmi vengono riprese dal Nuovo Testamento, assumendo e sottolineando quel valore profetico suggerito dal collegamento del Salterio con la figura messianica di Davide. Nel Signore Gesù, che nella sua vita terrena ha pregato con i Salmi, essi trovano il loro definitivo compimento e svelano il loro senso più pieno e profondo. Le preghiere del Salterio, con cui si parla a Dio, ci parlano di Lui, ci parlano del Figlio, immagine del Dio invisibile, che ci rivela compiutamente il Volto del Padre. Il cristiano, dunque, pregando i Salmi, prega il Padre in Cristo e con Cristo, assumendo quei canti in una prospettiva nuova, che ha nel mistero pasquale la sua ultima chiave interpretativa”.

Al termine dell’Udienza, nei saluti rivolti ai vari gruppi, il Papa ha ricordato che domani è la festa del “Corpus Domini” ed ha invitato i fedeli di Roma e i pellegrini a partecipare, alle 19:00, alla Santa Messa in San Giovanni in Laterano e alla processione che percorrendo Via Merulana si conclude a Santa Maria Maggiore. “Invito i fedeli di Roma” – ha detto il Papa – “e i pellegrini ad unirsi in questo atto di profonda fede verso l’Eucaristia, che costituisce il più prezioso tesoro della Chiesa e dell’umanità”.
AG/ VIS 20110622 (560)
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