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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 20 giugno 2006

IV SIMPOSIO EUROPEO DEI DOCENTI UNIVERSITARI


CITTA' DEL VATICANO, 20 GIU. 2006 (VIS). Dal 22 al 25 giugno a Roma si terrà il IV Simposio Europeo dei Docenti Universitari sul tema: "L'impresa e la costruzione di un nuovo umanesimo", promosso dall'Ufficio della Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma e organizzato dall'Università Cattolica del Sacro Cuore.

La cerimonia inaugurale avrà luogo giovedì 22 giugno, alle ore 18:00, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio. Dopo la presentazione del Simposio da parte del Professor Cesare Mirabelli, Presidente del Comitato dei Docenti Universitari, i lavori saranno introdotti dal Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale della Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, con un intervento sul tema: "Impresa e umanesimo cristiano".

Seguiranno la lettura magistrale del Professor David Teece (Università della California, Berkeley, Stati Uniti d'America), su "Evoluzione del rapporto impresa-uomo; riflessione economico-sociale"; le relazioni introduttive del Professor Alberto Cova (Università Cattolica del Sacro Cuore, Italia), su "Evoluzione del rapporto impresa-uomo: riflessione storica" e del Professor Peter Koslowski (Libera Università di Amsterdam, Paesi Bassi), su "Evoluzione del rapporto impresa-uomo: riflessione culturale".

Da venerdì 23 a domenica 25 giugno il Convegno internazionale, nel quale saranno impegnati oltre 250 docenti universitari provenienti da 25 Paesi europei e di altri continenti (Albania, Belgio, Canada, Colombia, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lituania, Moldavia), proseguirà presso il Centro Congressi dell'Università Cattolica di Roma. Sono in programma due tavole rotonde dedicate a "L'impresa oggi in Europa. Problemi e prospettive", cui prenderanno parte imprenditori e docenti universitari.
.../SIMPOSIO DOCENTI UNIVERSITARI/... VIS 20060620 (240)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 20 GIU. 2006 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Lázló Kiss-Rigó, Vescovo di Szeged-Csanád (superficie: 10.851; popolazione: 875.157; cattolici: 358.107; sacerdoti: 114; religiosi: 93; diaconi permanenti: 4), Ungheria. Finora, Ausiliare di Esztergom-Budapet (Ungheria), il Vescovo Kiss-Rigó succede al Vescovo Endre Gyulay, del quale il Sanato Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo András Veres, Vescovo di Szombathely (superficie: 4.660; popolazione: 378.000; cattolici: 296.000; sacerdoti: 144; religiosi: 67), Ungheria. Finora Ausiliare di Eger (Ungheria), il Vescovo Veres succede al Vescovo István Konkoly, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/.../... VIS 20060620 (130)

CONVEGNO PROMOZIONE LITURGIA IN AFRICA E MADAGASCAR


CITTA' DEL VATICANO, 20 GIU. 2006 (VIS). La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha organizzato in collaborazione con la Conferenza dei Vescovi del Ghana, un Convegno di promozione della Liturgia in Africa e Madagascar, che si terrà a Kumasi (Ghana), dal 4 al 9 luglio prossimo.

Un Comunicato della Congregazione informa che: "Scopo del Convegno è quello di valutare, incoraggiare e rilanciare la vita liturgica in Africa e Madagascar". Sono invitati a partecipare, fra gli altri, i Superiori della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, i Membri e i Consultori del Dicastero originari dell'Africa, il Presidente del S.E.C.A.M. (Simposio della Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar), il Presidente della Commissione Liturgica C.E.R.A.O. (Conferenza Episcopale Regionale dell'Africa Occidentale), il Nunzio Apostolico in Ghana, Vescovi, Sacerdoti, Religiosi e Religiose.

Aprirà i lavori l'Arcivescovo Albert Malcolm Ranjith Patabendige Don, Segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Nel corso del Convegno saranno esaminati quattro temi: la storia della vita liturgica in Africa; la formazione liturgica; le traduzioni dei libri liturgici in varie lingue africane e l'inculturazione nella liturgia.

Il Signor Dottor John Ayeykum Kufuor, Presidente della Repubblica del Ghana compirà una visita ufficiale nella sede del Convegno a Kumasi ed i partecipanti saranno ricevuti da Sua Maestà Otumfuo Osei Tutu Secondo, Re degli Ashantini pralaca.
CCD/PROMOZIONE LITURGIA/GHANA VIS 20060620 (240)

lunedì 19 giugno 2006

SUPERARE CONTRASTI PROCESSO GLOBALIZZAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 17 GIU. 2006 (VIS). Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato nella tarda mattinata di oggi, la dichiarazione di seguito riportata, dopo l'Udienza del Santo Padre Benedetto XVI al Presidente della 60.a Sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e Ministro degli Esteri di Svezia, Sua Eccellenza Jan Eliasson:

"Il colloquio ha avuto come tema centrale il processo della globalizzazione, di cui sono state evidenziate alcune insufficienze, soprattutto per lo scarso rilievo riconosciuto alla dimensione religiosa. Anche i diritti umani potrebbero perdere consistenza senza il contributo dei valori religiosi".

"È stata sottolineata l'esigenza di superare i contrasti e stabilire ponti perché tutti gli aspetti della globalizzazione possano concorrere al benessere ed alla pacifica convivenza di tutti i popoli".

"Si è parlato anche dell'apporto che l'incontro fra tutte le religioni può offrire alla pace e solidarietà fra tutti gli abitanti del Pianeta".
OP/GLOBALIZZAZIONE/ELIASSON:NAVARRO-VALLS VIS 20060619 (160)

PAROLA DIO E CORPO SANGUE CRISTO TRASMETTERE AMORE DIO


CITTA' DEL VATICANO, 17 GIU. 2006 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto nell'Aula delle Benedizioni i Membri dell'Associazione Santi Pietro e Paolo, ai quali ha espresso la sua gratitudine per il servizio che da molti anni rendono al Successore di Pietro.

Ricordando che l'Associazione "svolge con dedizione un servizio di volontariato alla Santa Sede", Benedetto XVI ha affermato che le tre sezioni che la compongono - liturgica, caritativa e culturale -, "riflettono tre aspetti complementari della vita e dell'azione delle comunità ecclesiali".

Il Santo Padre ha esortato i membri dell'Associazione con queste parole: "Un'intensa vita di preghiera e l'assidua partecipazione alla liturgia continui ad essere il vostro primo impegno come singoli e come associazione. (...) Solo se ci lasciamo costantemente formare dall'ascolto della Parola di Dio e ci nutriamo con assiduità del Corpo e Sangue di Cristo possiamo trasmettere agli altri l'amore di Dio, che è dono dello Spirito Santo".

"Voi" - ha proseguito il Pontefice - "cercate di essere testimoni di quest'amore verso i poveri, nella mensa della Casa 'Dono di Maria' e nel dispensario pediatrico di Santa Marta, come pure nelle iniziative sociali promosse nelle vostre parrocchie. La carità anima ogni vostra attività".

Il Papa ha concluso il suo discorso sottolineando l'importanza di "una adeguata formazione culturale per poter maturare nella fede. Evangelizzare oggi richiede una responsabile conoscenza delle istanze culturali moderne e un approfondimento costante della sana dottrina cattolica".
AC/.../ASSOCIAZIONE SANTI PIETRO:PAOLO VIS 20060619 (250)

EUCARISTIA: FONTE DELL'AMORE CHE VINCE LA MORTE


CITTA' DEL VATICANO, 18 GIU. 2006 (VIS). Prima della recita dell'Angelus con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricordato che: "Oggi, in Italia e in altri Paesi, si celebra la solennità del 'Corpus Domini'. È la festa solenne e pubblica dell'Eucaristia, sacramento del Corpo e del Sangue di Cristo: il mistero istituto nell'ultima Cena e ogni anno commemorato nel Giovedì Santo, in questo giorno viene manifestato a tutti, circondato dal fervore di fede e di devozione della Comunità ecclesiale".

"L'Eucaristia " - ha sottolineato il Pontefice - "costituisce in effetti il 'tesoro' della Chiesa, la preziosa eredità che il suo Signore le ha lasciato. (...) Ma questo tesoro, che è destinato ai battezzati, non esaurisce il suo raggio d'azione nell'ambito della Chiesa: l'Eucaristia è il Signore Gesù che si dona 'per la vita del mondo'. In ogni tempo e in ogni luogo, Egli vuole incontrare l'uomo e portargli la vita di Dio".

"Non solo. L'Eucaristia ha anche una valenza cosmica: la trasformazione del pane e del vino nel Corpo e Sangue di Cristo costituisce infatti il principio di divinizzazione della stessa creazione. Per questo la festa del 'Corpus Domini si caratterizza in modo particolare per la tradizione di recare il Santissimo Sacramento in processione, un gesto ricco di significato".

"Portando l'Eucaristia nella strade e nelle piazze" - ha concluso Benedetto XVI - "vogliamo immergere il Pane disceso dal cielo nella quotidianità nella nostra vita. (...) La Comunità cristiana in questo giorno di festa proclama che l'Eucaristia è tutto per lei, è la stessa vita, la fonte dell'amore che vince la morte".
ANG/CORPUS DOMINI/... VIS 20060619 (250)

RISPETTO DIRITTI RIFUGIATI


CITTA' DEL VATICANO, 18 GIU. 2006 (VIS). Dopo la recita dell'Angelus, il Papa ha ricordato che martedì 20 giugno, si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, promossa dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Il Santo Padre ha affermato che la Giornata "vuole attirare l'attenzione della comunità internazionale sulle condizioni di tante persone costrette a fuggire, per gravi forme di violenza, dalle proprie terre".

"Questi nostri fratelli e sorelle cercano rifugio in altri Paesi animati dalla speranza di tornare in patria, o, almeno, di trovare ospitalità là dove si sono rifugiati".

"Mentre assicuro per loro un ricordo nella preghiera e la costante sollecitudine della Santa Sede" - ha concluso il Pontefice - "auspico che i diritti di queste persone siano sempre rispettati e incoraggio le Comunità ecclesiali a venire incontro alle loro necessità".
ANG/RIFUGIATI/... VIS 20060619 (140)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 19 GIU. 2006 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Otto presuli delle Conferenze Episcopali di Lettonia e Lituania, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Cardinale Janis Pujats, Arcivescovo di Riga (Lettonia).

- Il Vescovo Antons Justs, di Jelgava (Lettonia).

- Il Vescovo Vilhelms Lapelis, O.P., di Liepaja (Lettonia).

- Il Vescovo Janis Bulis, di Rezekne-Aglona (Lettonia)

- L'Arcivescovo Sigitas Tamkevi?ius, S.I., di Kaunas (Lituania), con l'Ausiliare Vescovo Jonas Ivanauskas.

- Il Vescovo Eugenijus Bartulis, di Siauliai (Lituania).

- Il Vescovo Jonas Boruta, S.I., di Telsiai (Lituania).

- Il Cardinale Gilberto Agustoni, Prefetto emerito del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.

Domenica 18 giugno il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Germania).

Sabato 17 giugno il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Alfonso López Trujillo, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/.../... VIS 20060619 (170)

PRESA DI POSSESSO TITOLO DEL CARDINALE CAFFARRA


CITTA' DEL VATICANO, 19 GIU. 2006 (VIS). L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha reso noto questa mattina che sabato 24 giugno, Solennità della Natività di San Giovanni Battista, alle ore 19:00, il Cardinale Carlo Caffarra, Arcivescovo Metropolita di Bologna (Italia), prenderà possesso del Titolo di San Giovanni Battista dei Fiorentini, Via Acciaioli, 2.
OCL/POSSESSO TITOLO/CAFFARRA VIS 20060619 (70)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 19 GIU. 2006 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Mark Benedict Coleridge, Arcivescovo di Canberra (superficie: 88.000; popolazione: 560.000; cattolici: 159.000; sacerdoti: 120; religiosi: 218), Australia. L'Arcivescovo eletto, finora Ausiliare dell'Arcidiocesi di Melbourne, (Australia), è nato a Melbourne (Australia) nel 1948, è stato ordinato sacerdote nel 1974 e ha ricevuto l'ordinazione episcopale nel 2002. Succede all'Arcivescovo Francis P. Carroll, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

Sabato 17 giugno il Santo Padre ha nominato il Vescovo Carlos García Camader, Vescovo di Lurín (superficie: 185; popolazione: 2.753.000; cattolici: 2.340.000; sacerdoti: 67; religiosi: 259; diaconi permanenti: 3), Perù. Finora Ausiliare di Lima (Perù), il Vescovo García Camader succede al Vescovo José Ramón Gurruchaga Ezama, S.D.B., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/.../ VIS 20060619 (160)

venerdì 16 giugno 2006

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 16 GIU. 2006 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Signor Óscar Arias Sánchez, Presidente della Repubblica di Costa Rica, e Seguito.

- Il Cardinale Julián Herranz, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi.

- L'Arcivescovo Robert Sarah, Segretario della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.

- Il Padre Álvaro Corcuera Martínez del Río, Superiore Generale dei Legionari di Cristo.

Nel pomeriggio è in programma che il Santo Padre riceva il Cardinale William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP/.../... VIS 20060616 (100)

L'OSTIA CONSACRATA È VERAMENTE IL PANE DEL CIELO


CITTA' DEL VATICANO, 15 GIU. 2006 (VIS). Alle 19:00 di oggi, Solennità del Corpus Domini, il Santo Padre Benedetto XVI ha celebrato la Santa Messa sul sagrato della Basilica di San Giovanni in Laterano e successivamente ha presieduto la Processione Eucaristica che, percorrendo via Merulana, ha raggiunto la Basilica di Santa Maria Maggiore.

Nell'omelia il Papa ha affermato che l'Ostia consacrata è "il cibo dei poveri", e "frutto della terra e del lavoro dell'uomo". "Tuttavia il pane non è semplicemente e soltanto il prodotto nostro, una cosa fatta da noi; è frutto della terra e quindi anche dono. (...) Presuppone la sinergia delle forze della terra e dei doni dall'alto, cioè del sole e della pioggia".

"In un periodo, in cui si parla della desertificazione e sentiamo sempre di nuovo denunciare il pericolo che uomini e bestie muoiano di sete in queste regioni senz'acqua - in un tale periodo ci rendiamo nuovamente conto della grandezza del dono anche dell'acqua e quanto siamo incapaci di procurarcelo da soli. Allora, guardando più da vicino, questo piccolo pezzo di Ostia bianca, questo pane dei poveri, ci appare come una sintesi della creazione".

"Quando noi adorando guardiamo l'Ostia consacrata" - ha ribadito il Pontefice - " il segno della creazione ci parla. Allora incontriamo la grandezza del suo dono; ma incontriamo anche la Passione, la Croce di Gesù e la sua risurrezione".

"Nella festa del 'Corpus Domini' guardiamo soprattutto il segno del pane. Esso ci ricorda anche il pellegrinaggio di Israele durante i quarant'anni nel deserto. L'Ostia è la nostra manna con la quale il Signore ci nutre - è veramente il pane dal cielo, mediante il quale Egli dona se stesso. Nella processione noi seguiamo questo segno e così seguiamo Lui stesso".

Benedetto XVI ha invocato il Signore con queste parole: "Guidaci sulle strade di questa nostra storia! Mostra alla Chiesa e ai suoi Pastori sempre di nuovo il giusto cammino! Guarda l'umanità che soffre, che vaga insicura tra tanti interrogativi; guarda la fame fisica e psichica che la tormenta! Dà agli uomini pane per il corpo e per l'anima! Dà loro lavoro! Dà loro luce! Dà loro te stesso! Purifica e santifica tutti noi!".

"Facci comprendere che solo mediante la partecipazione alla tua Passione, mediante il "sì" alla croce, alla rinuncia, alle purificazioni che tu ci imponi, la nostra vita può maturare e raggiungere il suo vero compimento. Radunaci da tutti i confini della terra. Unisci la tua Chiesa, unisci l'umanità lacerata! Donaci la tua salvezza!".

Al termine della Santa Messa, il Papa ha presieduto la Processione Eucaristica che ha percorso Via Merulana fino alla Basilica di Santa Maria Maggiore, seguita da migliaia di fedeli che hanno accompagnato il Santissimo Sacramento con preghiere e canti. Un veicolo scoperto ha trasportato l'Ostensorio, davanti al quale era inginocchiato il Pontefice.
HML/CORPUS DOMINI/... VIS 20060616 (480)

mercoledì 14 giugno 2006

DOMANI BEATIFICAZIONE DI PADRE EUSTÁQUIO VAN LIESHOUT


CITTA' DEL VATICANO, 14 GIU. 2006 (VIS). Il Cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, presiederà alle 16:00 di domani, nello "Estadio do Mineirao" di Belo Horizonte (Brasile), una Concelebrazione Eucaristica durante la quale darà lettura, su incarico del Santo Padre Benedetto XVI, della Lettera Apostolica con la quale il Papa iscrive nell'Albo dei Beati il Servo di Dio Padre Eustáquio van Lieshout.

Padre Eustáquio nacque a Aarle-Rixtel (Paesi Bassi), il 3 novembre 1890, battezzato lo stesso giorno con il nome di Humberto, era l'ottavo di undici figli, di una famiglia di agricoltori, devoti cattolici. Nel leggere la biografia del Beato belga Padre Damian de Veuster, Humberto decise di entrare nella sua stessa Congregazione, dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. Durante il noviziato assunse il nome di Eustachio. Nel 1919 fu ordinato sacerdote ed esercitò il suo ministero pastorale in patria fino al 1924.

Nel 1925 giunse missionario a Río de Janeiro e rimase in Brasile per diciotto anni. Nell'aprile del 1942 divenne Parroco della Parrocchia di Santo Domingo, in Belo Horizonte, dove morì pochi mesi dopo, il 30 agosto 1943.

Nel 1949 le sue spoglie mortali furono traslate dal cimitero alla sua ultima Parrocchia, dedicata ai Sacri Cuori di Gesù e Maria.

Il 19 dicembre 2005 Benedetto XVI ha autorizzato la promulgazione del decreto concernente il riconoscimento del miracolo avvenuto per intercessione di Padre Eustáquio.
.../BEATIFICAZIONE PADRE EUSTÁQUIO/SARAIVA VIS 20060614 (240)

TERRA SANTA. APPELLO PER UNA PACE GIUSTA E DURATURA


CITTA' DEL VATICANO, 14 GIU. 2006 (VIS). Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato, in tarda mattinata, la dichiarazione che segue:

"La Santa Sede segue con grande apprensione e dolore gli episodi di crescente, cieca violenza, che insanguinano in questi giorni la Terra Santa. Il Santo Padre è vicino, in modo particolare con la preghiera, alle vittime innocenti, ai loro familiari e alle popolazioni di quella terra, ostaggio di quanti si illudono di poter risolvere i problemi sempre più drammatici della regione con la forza o in modo unilaterale".

"La Santa Sede invita la comunità internazionale ad attivare rapidamente i mezzi necessari per la doverosa assistenza umanitaria della popolazione palestinese, e si associa nel sollecitare i responsabili di entrambi i popoli perché sia anzitutto mostrato il dovuto rispetto per la vita umana, specie quella dei civili inermi e dei bambini, e sia ripresa con coraggio la via del negoziato, l'unica che può portare alla pace giusta e duratura a cui tutti aspirano".
OP/PACE/TERRA SANTA/NAVARRO-VALLS VIS 20060614 (180)

ANDREA: CHIESA ARRIVA A TUTTI I POPOLI E A TUTTE LE CULTURE


CITTA' DEL VATICANO, 14 GIU. 2006 (VIS). Andrea, l'Apostolo fratello di Pietro, è stato il protagonista della catechesi del Santo Padre Benedetto XVI per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro, con la partecipazione di 35.000 persone.

"La prima caratteristica che colpisce in Andrea è il nome" - ha detto il Papa - "non è ebraico ma greco, segno non trascurabile di una certa apertura culturale della sua famiglia", di colui che "fu il primo degli Apostoli ad essere chiamato a seguire Gesù". La tradizione gli attribuisce l'evangelizzazione del mondo greco e la sua fratellanza con Pietro "si esprime simbolicamente nello speciale rapporto della Sede di Roma e di Costantinopoli, (...) chiese che si sentono tra loro in modo speciale sorelle".

I Vangeli rammentano il nome di Andrea in tre occasioni particolari: la moltiplicazione dei pani e dei pesci in Galilea, avvenimento nel quale "merita di essere sottolineato (...) il realismo di Andrea: egli notò il ragazzo (che aveva solo cinque pani e due pesci), ma si rese conto dell'insufficienza delle sue poche risorse". La seconda occasione fu a Gerusalemme quando Andrea chiese a Cristo di spiegare le sue parole sulla distruzione del Tempio di Gerusalemme. "Dalla vicenda possiamo dedurre" - ha detto il Papa - "che non dobbiamo temere di porre domande a Gesù, ma al tempo stesso dobbiamo essere pronti ad accogliere gli insegnamenti che Egli ci offre". Infine la terza iniziativa di Andrea si colloca "poco prima della Passione", quando con Filippo, "i due apostoli con nomi greci, servono come interpreti e mediatori" di un piccolo gruppo di Greci presso Gesù.

Riguardo all'ultima iniziativa di Andrea, il Santo Padre ha ricordato la frase di Gesù: "'È giunta l'ora che sia glorificato il Figlio dell'uomo. In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto'". Il chicco di grano morto simbolo della Crocifissione "diventerà nella Risurrezione pane di vita per il mondo; sarà luce per i popoli e le culture". Gesù profetizza così l'incontro con il mondo e la cultura greca e "la Chiesa dei pagani come frutto della sua Pasqua".

Ricordando che la tradizione racconta della morte di Andrea a Patrasso, dove subì il supplizio della crocifissione su di una croce decussata, e che "in modo analogo al fratello (...) chiese di essere posto sopra una croce diversa da quella di Gesù", il Santo Padre ha citato le parole che l'Apostolo avrebbe detto durante il supplizio: "Prima che il Signore salisse su di te (la Croce), tu incutevi un timore terreno. Ora invece, dotata di un amore celeste, sei ricevuta come un dono".

"Come si vede" ha concluso il Papa - "c'è qui una profondissima spiritualità cristiana, che vede nella Croce non tanto uno strumento di tortura quanto piuttosto il mezzo incomparabile di una piena assimilazione al Redentore. (...) Le nostre croci acquistano valore se considerate e accolte come parte della croce di Cristo. (...) Soltanto da quella Croce anche le nostre sofferenze vengono nobilitate e acquistano il loro vero senso".
AG/ANDREA/... VIS 20060614 (510)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 14 GIU. 2006 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Minsk-Mohilev (Bielorussia), presentata dal Cardinale Kazimierz Swiatek, per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Antony Dziemianko, Vescovo Ausiliare di Minsk-Mohilev, Amministratore Apostolico "sede vacante" della medesima circoscrizione ecclesiastica.
RE:NA/../SWIATEK:DZIEMIANKO VIS 20060614 (60)

martedì 13 giugno 2006

ANNULLI POSTALI: BASILICA VATICANA E VIAGGIO VALENCIA


CITTA' DEL VATICANO, 13 GIU. 2006 (VIS). In occasione dell'emissione, il 22 giugno prossimo, della serie filatelica "La Basilica di San Pietro in Vaticano 1506 - 2006", le Poste Vaticane porranno in uso uno speciale annullo raffigurante la Basilica di San Pietro e il riferimento al quinto centenario, completato dalle scritte "DIE EMISSIONIS" e "POSTE VATICANE - 22 GIUGNO".

Inoltre in occasione del Viaggio Apostolico del Santo Padre Benedetto XVI a Valencia (Spagna), dall'8 al 9 luglio prossimo, per partecipare al V Incontro Mondiale delle Famiglie, le Poste Vaticane porranno in uso uno speciale annullo raffigurante lo stemma del Santo Padre, completato dalle scritte "BENEDICTUS XVI FAMILIAS CONVENIT VALENTIAE" e "POSTE VATICANE 8 - 9 LUG. 2006".
.../ANNULLI POSTALI SPECIALI/... VIS 20060613 (130)

STATISTICHE DELLA CHIESA CATTOLICA IN SPAGNA


CITTA' DEL VATICANO, 13 GIU. 2006 (VIS). A motivo del prossimo Viaggio Apostolico del Santo Padre Benedetto XVI a Valencia (Spagna), - l'8 e 9 luglio prossimo - il terzo Viaggio all'estero dall'inizio del Suo Pontificato, sono state pubblicate le statistiche della Chiesa Cattolica in Spagna. I dati statistici, aggiornati al 31 dicembre 2004, sono a cura dell'Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa.

La Spagna conta una popolazione di 41,9 milioni di abitanti, dei quali 39,4 milioni di cattolici (94,1%). La Chiesa cattolica spagnola conta 70 Circoscrizioni ecclesiastiche, 22.599 parrocchie ed altri 4.428 centri pastorali. I Vescovi sono attualmente 132, i sacerdoti 26.330, i religiosi 60.079, i membri laici di Istituti Secolari 3.229, e 102.973 catechisti. I seminaristi minori sono 2.483 ed i seminaristi maggiori 2.259.

Un totale di 1.578.609 alunni frequentano i 5.882 centri di istruzione cattolici, dal giardino d'infanzia all'università. Riguardo ai centri caritativi e sociali di proprietà e/o diretti da ecclesiastici o religiosi, in Spagna vi sono 97 ospedali, 113 ambulatori, 943 case per anziani, invalidi e minorati, 549 orfanotrofi e asilo nido, 108 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita e 2.405 centri speciali di educazione o rieducazione sociale.
OP/STATISTICHE SPAGNA/... VIS 20060613 (210)

lunedì 12 giugno 2006

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 10 GIU. 2006 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato Consultori della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, per la sezione Istituti Religiosi: il Vescovo Jean-Louis Bruguès, O.P., di Angers (Francia); il Monsignor Massimo Camisasca, Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo (Italia); il Padre Paolo Martinelli, O.F.M.Cap., Preside dell'Istituto Francescano di Spiritualità della Pontificia Università "Antonianum", Roma (Italia); il Padre Sante Bisignano, O.M.I., docente presso la Pontificia Università Urbaniana, Roma (Italia); Padre Benoît-Dominique de la Soujeole, O.P., docente presso la Facoltà di Teologia dell'Università di Fribourg (Svizzera); il Padre Bernard Pitaud, P.S.S., Superiore Provinciale di Francia della Compagnia dei Sacerdoti di San Sulpizio (Francia); Padre Agostino Montan, C.S.I., docente presso la Pontificia Università Lateranense, Roma (Italia); Padre Luigi Borriello, O.C.D., docente presso la Pontificia Università San Tommaso d'Aquino e presso la Pontificia Facoltà Teologica ed il Pontificio Istituto di Spiritualità "Teresianum", Roma (Italia); Suor Jolanta Olech, U.S.I.K., Superiora Generale delle Orsoline del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante e Presidentessa della Conferenza delle Superiore Maggiori della Polonia.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Grenoble (Francia), presentata dal Vescovo Louis Dufaux, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Guy de Kerimel, finora Vescovo Coadiutore della medesima Diocesi.

- Ha nominato il Sacerdote Ilídio Pinto Leandro, Vescovo di Viseu (superficie: 3.400; popolazione: 285.600; cattolici: 271.300; sacerdoti: 169; religiosi: 160), Portogallo. Il Vescovo eletto, finora Parroco di "São Salvador" in Viseu e Presidente del Segretariato Diocesano per il Clero, è nato a Rio de Mel (Portogallo) nel 1950 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1973.

- Ha nominato il Padre Aníbal Nieto Guerra, O.C.D. e Don Marco Pérez Caicedo, Vescovi Ausiliari dell'Arcidiocesi di Guayaquil (18.711; popolazione: 3.309.084; cattolici: 2.978.176; sacerdoti: 240; religiosi: 487; diaconi permanenti: 25), Ecuador. Il Vescovo eletto Nieto Guerra, O.C.D., nato a Formaselle (Spagna), nel 1949, ha emesso i voti semplici nell'Ordine dei Carmelitani Scalzi nel 1967, la Professione solenne nel 1975 ed è stato ordinato sacerdote nel 1982. È stato finora Parroco di San Judas Tadeo, in Guayaquil (Ecuador). Il Vescovo eletto Pérez Caicedo, nato a Daule (Ecuador) nel 1967, ordinato sacerdote nel 1992, è stato finora Rettore del Seminario Maggiore di Guayaquil (Ecuador).
NA:RE:NER:NEA/.../... VIS 20060612 (390)

CARDINALE MARTINO INVIATO SPECIALE A SINGAPORE


CITTA' DEL VATICANO, 10 GIU. 2006 (VIS). Questa mattina è stata pubblicata una Lettera Pontificia, redatta in lingua latina e datata 18 maggio, con la quale il Santo Padre Benedetto XVI nomina il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, Suo Inviato Speciale a Singapore, dal 21 al 23 giugno prossimo, nel XXV anniversario delle relazioni diplomatiche fra Singapore e la Santa Sede.

La Missione che accompagnerà il Porporato è composta dal Monsignore Eugene Vaz, Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Singapore; dal Sacerdote Patrick Goh, Cancelliere dell'Arcidiocesi di Singapore; dal Monsignore Brian Udaigwe, Consigliere della Nunziatura Apostolica in Singapore e dal Monsignore John John Kallarackal, Segretario della Nunziatura Apostolica in Singapore.
BXVI-LETTERA/INVIATO SPECIALE/MARTINO VIS 20060612 (140)
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