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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 10 gennaio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 10 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Arcivescovo di Milano presentata dal Vescovo Angelo Mascheroni, per raggiunti limiti d'età.

Sabato 8 gennaio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato:

- Il Cardinale Jean-Marie Lustiger, Arcivescovo di Parigi, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del 60° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau (Polonia), in programma il 27 gennaio 2005.

- Il Ragioniere Maurizio Trombetta, Direttore dell'Ufficio del Fondo Pensioni del Vaticano.

- Il Padre Sebastiano Paciolla, O.Cist., della Congregazione Cistercense di Casamari, Promotore di Giustizia del Tribunale della Rota Romana.
RE:NA/.../... VIS 20050110 (110)

UMANITÀ COLPITA TRAGEDIE MA INCORAGGIATA SPERANZA CRISTO


CITTA' DEL VATICANO, 10 GEN. 2005 (VIS). Alle 11:00 di questa mattina, nell'Aula Regia, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha incontrato i Membri del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede, per lo scambio di auguri del Nuovo Anno e per l'annuale "discorso sullo stato del mondo". Il discorso del Papa, pronunciato in francese, è stato tradotto anche in inglese, spagnolo e italiano ed è stato preceduto dalle espressioni di augurio dell'Ambasciatore Giovanni Galassi di San Marino, Decano del Corpo Diplomatico.

Nel suo indirizzo il Papa ha riservato "un saluto particolarmente cordiale di benvenuto" ai 37 nuovi Ambasciatori che hanno presentato le Lettere Credenziali nel corso del 2004.
I
Il Papa ha soggiunto che i sentimenti di gioia per l'odierno incontro "sono offuscati dalla immane catastrofe naturale che il 26 dicembre scorso ha colpito diversi paesi del sud-est asiatico toccando anche coste dell'Africa orientale. Essa ha segnato di un grande dolore l'anno trascorso: un anno provato anche da altre calamità naturali, come altri devastanti cicloni nel mare indiano e nel mare delle Antille o come la piaga delle cavallette, che ha desolato vastissime regione dell'Africa nord-occidentale. Altre tragedie poi hanno funestato il 2004, come gli atti di barbaro terrorismo che hanno insanguinato l'Iraq ed altri Stati del mondo, l'efferato attentato di Madrid, la strage terroristica di Beslan, le disumane violenze inflitte alla popolazione del Darfur, gli episodi di efferatezza perpetrati nella regione dei Grandi Laghi in Africa".

Il Santo Padre ha detto ai Diplomatici che la loro presenza. "apre al nostro sguardo, come con un solo colpo d'occhio, la grande scena dell'umanità con i comuni gravi problemi che l'agitano, ma anche con le grandi e sempre vive speranze che l'animano. La Chiesa cattolica, per la sua natura universale, è sempre direttamente coinvolta e partecipe alle grandi cause per le quali l'uomo di oggi soffre e spera".

Successivamente, citando il tema del Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2005, tratto dall'invito dell'Apostolo Paolo: "Non lasciarti vincere dal male ma vinci con il bene il male", il Papa ha detto di voler rivolgere agli Ambasciatori il medesimo invito - vinci il male col bene - poiché esso "ha una sua precisa valenza anche nei rapporti internazionali, e può guidare tutti nel rispondere alle grandi sfide dell'umanità di oggi", quali "la sfida della vita"; "la sfida del pane"; "la sfida della pace" e "la sfida della libertà".

Riguardo alla sfida della vita, Giovanni Paolo II ha affermato: "La Chiesa annunzia 'il Vangelo della Vita'. E lo Stato ha come suo compito primario proprio la tutela e la promozione della vita umana. (...) Concezioni opposte si confrontano sui temi dell'aborto, della procreazione assistita, dell'impiego di cellule staminali embrionali umane a scopi scientifici, della clonazione. La posizione della Chiesa, suffragata dalla ragione e dalla scienza, è chiara: l'embrione umano è soggetto identico all'uomo nascituro e all'uomo nato che se ne sviluppa. Nulla pertanto è eticamente ammissibile che ne violi l'integrità e la dignità. Ed anche una ricerca scientifica che degradi l'embrione a strumento di laboratorio non è degna dell'uomo".

Il Pontefice ha proseguito affermando che: "La sfida della vita ha luogo al contempo in quello che è propriamente il sacrario della vita: la famiglia" ed ha ricordato come: "Essa è oggi sovente minacciata da fattori sociali e culturali che fanno pressione su di essa rendendone difficile la stabilità; ma in alcuni Paesi essa è minacciata anche da una legislazione, che ne intacca - talvolta anche direttamente - la struttura naturale, la quale è e può essere esclusivamente quella di una unione tra un uomo e una donna fondata sul matrimonio".

Riguardo alla "sfida della pace", il Papa ha ribadito che: "La terra, resa meravigliosamente feconda dal suo Creatore, ha nutrimento abbondante e vario per tutti i suoi abitanti, presenti e futuri. Ciò nonostante, i dati sulla fame del mondo che vengono pubblicati sono drammatici: centinaia di milioni di esseri umani soffrono gravemente di denutrizione, ed ogni anno milioni di bambini muoiono per la fame o per le sue conseguenze". Anche se molto è stato fatto, Giovanni Paolo II ha sottolineato che: "Tutto ciò non basta. Per rispondere al bisogno che cresce in vastità ed urgenza, si richiede un'ampia mobilitazione morale dell'opinione pubblica, ed ancor più dei responsabili uomini politici, sopratutto di quei Paesi che hanno raggiunto uno standard di vita soddisfacente o florido".

Riferendosi alla "sfida della pace", il Santo Padre ha sottolineato che: "Bene sommo, che condiziona il raggiungimento di tanti altri beni essenziali, la pace è il sogno di tutte le generazioni. Ma quante sono, quante continuano ad essere le guerre ed i conflitti armati - tra Stati, tra etnie, tra popoli e gruppi viventi in uno stesso territorio statale - che da un estremo all'altro del globo causano innumerevoli vittime innocenti e sono fonti di tanti altri mali? (...) A tali tragici mali si aggiunge il fenomeno crudele e disumano del terrorismo, flagello che ha raggiunto una dimensione planetaria ignota alle precedenti generazioni".

"Io stesso, come i miei venerati Predecessori" - ha ricordato Giovanni Paolo II - "in interventi pubblici - in particolare con l'annuale messaggio per la giornata mondiale della pace -, ma anche attraverso la diplomazia della Santa Sede, sono intervenuto innumerevoli volte, e continuerò ad intervenire, per indicare le vie della pace ed invitare a percorrerle con coraggio e pazienza: alla prepotenza si deve opporre la ragione, al confronto della forza il confronto del dialogo, alle armi puntate la mano tesa: al male il bene".

"Non mancano segni incoraggianti" - ha rilevato il Santo Padre - "che dimostrano come la grande sfida della pace può essere vinta", in Africa e in Medio Oriente, aggiungendo che: "Come esempio, (...) di pace possibile può ben essere portata l'Europa: nazioni un tempo fieramente avversarie ed opposte in guerre micidiali si ritrovano oggi insieme nell'Unione Europea".

"Dio ama l'uomo, e vuole per lui la pace" - ha ribadito il Pontefice - "A noi è chiesto di essere strumenti attivi di essa, vincendo il male con il bene. Vince in bono malum".

Passando alla "sfida della libertà", il Papa ha detto ai diplomatici: "Voi sapete, (...), quanto questo tema mi sia caro, proprio per la storia stessa del popolo da cui io provengo; ma esso è certo caro anche a tutti Voi (...). La libertà è però anzitutto un diritto dell'individuo. 'Tutti gli esseri umani nascono' - come giustamente dice la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo proprio all'articolo 1 - 'liberi ed uguali in dignità e diritto'. E l'articolo 3 dichiara: 'Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona'. Sacra è certo anche la libertà degli Stati, i quali devono essere liberi ed anzitutto proprio per poter assolvere adeguatamente al loro dovere primario di tutelare, insieme alla vita, la libertà dei loro cittadini in tutte le sue giuste manifestazioni".

"Nel nucleo più intimo della libertà umana è il diritto alla libertà religiosa, perché questa è relativa al rapporto più essenziale dell'uomo: quello con Dio" - ha ribadito il Pontefice - "La libertà di religione resta in numerosi Stati un diritto non sufficientemente o non adeguatamente riconosciuto. (...) E per questo rivolgo anche oggi l'appello già tante volte espresso dalla Chiesa: 'In tutto il mondo la libertà religiosa sia protetta da un'efficace tutela giuridica e siano rispettati i doveri e i diritti supremi degli uomini per vivere liberamente nella società la vita religiosa'".

"Non si tema che la giusta libertà religiosa limiti le altre libertà o nuoccia alla convivenza civile. Al contrario: con la libertà religiosa si sviluppa e fiorisce anche ogni altra libertà (...) Né si tema che la libertà religiosa, una volta riconosciuta alla Chiesa Cattolica, sconfini nel campo della libertà politica e della competenze proprie dello Stato: la Chiesa sa ben distinguere, come suo dovere, ciò che è di Cesare e ciò che è di Dio".
AC/NUOVO ANNO:CORPO DIPLOMATICO/... VIS 20050110 (1320)

LA MISSIONE DEL CRISTIANO INIZIA CON IL BATTESIMO


CITTA' DEL VATICANO, 9 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha dedicato le meditazioni che precedono la recita dell'Angelus di oggi, festa del Battesimo di Gesù, al Sacramento del Battesimo, "evento che gli Evangelisti considerano come l'inizio del ministero messianico di Gesù" ed ha ricordato che: "La missione di Cristo, così inaugurata, si compirà nel mistero pasquale, in cui Egli, morendo e risorgendo, toglierà il peccato del mondo".

"Anche la missione del cristiano inizia con il Battesimo" - ha detto il Santo Padre - "La riscoperta del Battesimo, mediante opportuni itinerari di catechesi in età adulta, è pertanto un aspetto rilevante della nuova evangelizzazione. Rinnovare in modo più maturo la propria adesione alla fede è la condizione per una partecipazione vera e piena alla Celebrazione eucaristica, che costituisce il culmine della vita ecclesiale".

Al termine della recita dell'Angelus con i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro, il Papa ha detto: "Il mio pensiero va, in questa Domenica del Battesimo del Signore, a tutti i bambini che sono stati battezzati nel corso di questo anno. Li abbraccio e li benedico. Benedico anche i padrini e le madrine e, in particolare, i genitori dei nuovi battezzati, esortando tutti a coltivare in essi, con la parola e con l'esempio, il germe di vita divina scaturito dal sacramento del Battesimo".
ANG/BATTESIMO/... VIS 20050110 (230)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 8 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- L'Arcivescovo Giovanni Tonucci, Nunzio Apostolico in Danimarca, Finlandia, Islanda, Svezia e Norvegia.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/.../... VIS 20050110 (50)

MESSAGGIO GIORNATA PREGHIERA VOCAZIONI "DUC IN ALTUM!"


CITTA' DEL VATICANO, 8 GEN. 2005 (VIS). Oggi è stato pubblicato, in inglese, francese, spagnolo, italiano, portoghese e tedesco, il Messaggio del Santo Padre per la XLII Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, che si celebrerà il 17 aprile, IV Domenica di Pasqua, sul tema: "Chiamati a prendere il largo".

Nel Messaggio, datato 11 agosto 2004, il Papa ricorda l'invito di Cristo ai discepoli "a gettare le reti per una pesca che si rivelerà prodigiosa". "'Duc in altum - Prendi il largo'. Il comando di Cristo è particolarmente attuale nel nostro tempo, in cui una certa mentalità diffusa favorisce il disimpegno personale davanti alle difficoltà. La prima condizione per 'prendere il largo' è coltivare un profondo spirito di preghiera alimentato dal quotidiano ascolto della Parola di Dio".

"Chi apre il cuore a Cristo non soltanto comprende il mistero della propria esistenza, ma anche quello della propria vocazione, e matura splendidi frutti di grazia. (...) Vivendo il Vangelo 'sine glossa', il cristiano diventa sempre più capace di amare al modo stesso di Cristo".

Rivolgendosi in particolare agli adolescenti e ai giovani, Giovanni Paolo II scrive: "Voi vi trovate a dover assumere decisioni importanti per il vostro futuro. Conservo nel cuore il ricordo delle numerose occasioni d'incontro (...). Ho capito sempre più che è forte nell'animo delle nuove generazioni l'attrazione verso i valori dello spirito, è sincero il loro desiderio di santità. I giovani hanno bisogno di Cristo, ma sanno anche che Cristo ha voluto aver bisogno di loro".

"Carissimi ragazzi e ragazze! Fidatevi di Lui, mettetevi in ascolto dei suoi insegnamenti, fissate lo sguardo sul suo volto, perseverate nell'ascolto della sua Parola. Lasciate che sia Lui a orientare ogni vostra ricerca e aspirazione, ogni vostro ideale e desiderio del cuore".

Successivamente il Santo Padre si rivolge ai genitori e agli educatori cristiani, ai sacerdoti, ai consacrati e ai catechisti, esortandoli con queste parole: "Siate per i giovani esempi di generosa fedeltà a Cristo. (...) Aiutateli a saper discernere quale sia la loro strada, e a diventare veri amici di Cristo e suoi autentici discepoli. (...) Non dimenticate poi che anche oggi c'è bisogno di sacerdoti santi, di anime totalmente consacrate al servizio di Dio!".

"Salga da ogni angolo della terra, sostenuta dalla materna intercessione della Madonna, l'ardente preghiera al padre celeste per ottenere 'operai nella sua messe'. Voglia Egli concedere ferventi e santi sacerdoti ad ogni porzione del suo gregge". Il Messaggio si conclude con una preghiera a Cristo, Sommo Sacerdote, che il Papa invoca, con fiducia rinnovata, affinché i giovani scoprano la loro autentica vocazione.
MESS/GIORNATA MONDIALE VOCAZIONI/... VIS 20050110 (440)

31° STORMO AERONAUTICA MILITARE ITALIANA RICEVUTO DAL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 8 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto i cento componenti del Trentunesimo Stormo dell'Aeronautica Militare Italiana responsabili del trasporto aereo del Papa in territorio italiano. "Vi accolgo con gioia e vi saluto con affetto!"- ha esclamato Giovanni Paolo II che ha ringraziato l'Aeronautica Militare "per la generosa e singolare cooperazione che offrite al mio ministero pastorale".

Ricordando "il mistero dell'Eucaristia" al quale quest'anno è dedicato, il Papa ha affermato: "Questo pane di vita eterna è Cristo, sorgente della nostra speranza, fonte di amore da cui costantemente si riversano sul mondo doni di giustizia, di perdono e di pace. Sperimentiamo, carissimi, la ricchezza di questo mistero soprattutto partecipando alla Santa Messa domenicale, che costituisce per il cristiano il centro e il culmine della settimana!".
AC/EUCARISTIA/STORMO AERONAUTICA MILITARE VIS 20050110 (140)

CUBA: AUTENTICA LIBERTÀ RELIGIOSA EFFICACE AZIONE CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 8 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina, nel ricevere le Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore della Repubblica di Cuba, Signor Raúl Roa Kourí, il Santo Padre ha assicurato il diplomatico di seguire con interesse lo sforzo compiuto dalla autorità del Paese per conseguire, nelle loro diverse espressioni, gli obiettivi prefissati in ambito sanitario, educativo e culturale.

"La Santa Sede" - ha affermato il Pontefice - "ritiene che assicurando queste condizioni dell'esistenza umana si piantino alcuni pilastri dell'edificio della pace, la quale non è solo assenza di guerra, ma è la possibilità di godere della promozione umana integrale, nella salute e nella crescita armonica del corpo e dello spirito, da parte di tutti i membri di una determinata società".

Giovanni Paolo II ha espresso l'auspicio che siano superati "quanto prima gli ostacoli che impediscono la libera comunicazione e lo scambio fra la Nazione cubana e parte della comunità internazionale, perseguendo così, mediante un dialogo rispettoso ed aperto con tutti, le condizioni necessarie ad un autentico sviluppo".

Sottolineando lo spirito di solidarietà della nazione cubana in occasione di catastrofi naturali, conflitti o povertà, il Santo Padre ha ribadito che: "perchè l'azione della Chiesa in seno al popolo cubano sia più efficace nella promozione del bene comune, è opportuno che, in un ambiente di autentica libertà religiosa, essa possa conservare ed incrementare i vincoli di solidarietà già esistenti con le altre Chiese sorelle, che non manca di appoggiare generosamente nei modi più diversi. In particolare mettendo a disposizione sacerdoti, religiosi e religiose, che promuovono l'opera della Chiesa cattolica a Cuba, i cui membri sono parte del popolo cubano, e vivono uniti e in comunione e sintonia con la Sede Apostolica".

Il Papa ha affermato che le divergenze fra coloro che condividono la fede e coloro che non la professano, nonostante gli orientamenti e le proposte della Chiesa, "non devono produrre nessuna forma di conflittualità sociale, ma favorire un dialogo ampio e costruttivo". In merito il Papa ha ricordato i temi riguardo ai quali la Chiesa a Cuba "intende illuminare la realtà sociale, ad esempio la vasta problematica suscitata dalla promozione della dignità umana; la considerazione della realtà familiare e l'educazione delle nuove generazioni in una cultura di pace, di vita e di speranza; il completo legame fra economia e valori dello spirito; l'attenzione globale alla persona umana, aspetti questi sui quali è opportuno un dialogo con tutti i gruppi che compongono la popolazione cubana".
CD/LETTERE CREDENZIALI/CUBA:ROA VIS 20050110 (410)

TELEGRAMMA INCIDENTE FERROVIARIO LINEA BOLOGNA-VERONA


CITTA' DEL VATICANO, 8 GEN. 2005 (VIS). Appresa la notizia dello scontro fra due treni verificatosi nel primo pomeriggio di ieri sulla linea Bologna-Verona, il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire, a nome del Santo Padre, all'Arcivescovo Carlo Caffarra di Bologna ed al Vescovo Flavio Carraro di Verona, il seguente telegramma:

"Profondamente rattristato per la grave sciagura ferroviaria accaduta in Crevalcore con la tragica morte di numerose persone ed un elevato numero di feriti, il Santo Padre esprime la sua spirituale vicinanza a quanti sono colpiti da questo luttuoso evento come pure all'intera nazione italiana in queste ore di angoscia, e, mentre eleva al Signore della vita fervide preghiere di suffragio per l'eterno riposo delle anime dei defunti, invoca la consolazione dal cielo per quanti piangono la perdita dei loro cari. Il Sommo Pontefice, mentre formula vivi auspici di pronta guarigione dei passeggeri coinvolti nelle conseguenze del drammatico incidente, porge sentite condoglianze ai parenti delle vittime ai quali invia in segno di sua partecipazione al loro dolore, la confortatrice Benedizione Apostolica".
TGR/INCIDENTE FERROVIARIO/CAFFARRA:CARRARO VIS 20050110 (180)

venerdì 7 gennaio 2005

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 7 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Vescovo Javier Echevarría Rodríguez, Prelato della Prelatura personale dell'Opus Dei.

- Il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale per la Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, con l'Arcivescovo Luigi Moretti, Vicegerente di Roma.
AP/.../... VIS 20050107 (60)

IL PAPA RICORDA I BAMBINI VITTIME DELLA FAME E DELLA GUERRA


CITTA' DEL VATICANO, 6 GEN. 2005 (VIS). Alle 12:00 di questa mattina, Solennità dell'Epifania del Signore, il Papa è apparso alla finestra del suo studio per recitare l'Angelus con le migliaia di pellegrini che affollavano Piazza San Pietro.

Giovanni Paolo II ha ricordato che le parole del Vangelo di oggi: "Siamo venuti per adorarlo", pronunciate dai Re Magi, "sono il tema della prossima Giornata Mondiale della Gioventù, che si terrà in agosto a Colonia" ed ha affermato: "Invito i giovani della Germania ed i loro coetanei del mondo intero a mettersi spiritualmente in cammino verso questo importante appuntamento per scoprire in Cristo, come i Magi, il volto di Dio".

"L'Epifania" - ha proseguito il Pontefice - "è anche la Giornata dei Bambini Missionari. I bambini sono il presente e il futuro della Chiesa. Hanno un ruolo attivo nell'evangelizzazione del mondo, e con le loro preghiere contribuiscono a salvarlo e a migliorarlo".

Assicurando ancora una volta la sua preghiera "per le piccole vittime del maremoto in Asia", il Santo Padre ha aggiunto: "non posso dimenticare i bambini vittime della fame e delle malattie, della guerra e del terrorismo, come pure i bambini rapiti, scomparsi o sfruttati per traffici ignobili".

Il Papa ha espresso il suo pensiero riconoscente "a quanti si impegnano per la tutela dei più piccoli, in modo speciale alla Pontificia Opera della Santa Infanzia" e ricordando le parole del Signore "Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso", ha concluso: "Ci aiuti Maria Santissima, che oggi presenta Cristo alle genti, ad adorarlo con animo di fanciulli".

Al termine della preghiera mariana, Giovanni Paolo II ha detto: "Ai fratelli e alle sorelle delle Chiese Orientali che celebrano in questi giorni il Santo Natale rivolgo il mio cordiale augurio di pace e di letizia nel Signore".
ANG/EPIFANIA/... VIS 20050107 (310)

mercoledì 5 gennaio 2005

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Otávio Barbosa Aguiar, emerito di Palmeira dos Índios (Brasile), l'8 dicembre 2004, all'età di 91 anni.

- L'Arcivescovo Salvatore Asta, Nunzio Apostolico (Italia), il 30 dicembre 2004, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo Pietro Fiordelli, emerito di Prato (Italia), il 23 dicembre, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo Gabriel Lee Gab-sou, emerito di Pusan (Corea), il 21 dicembre 2004, all'età di 80 anni.

- Il Vescovo Lawrence James McNamara, emerito di Grand Island (Stati Uniti d'America), il 17 dicembre 2204, all'età di 76 anni.

- Il Vescovo Thomas Kevin O'Brien, già Ausiliare di Middlesbrough (Gran Bretagna), il 27 dicembre, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Longinus Gabriel Pereira, già Ausiliare di Bombay (India), il 20 dicembre, all'età di 93 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20050105 (150)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo Joseph Konnath, Vescovo Ausiliare dell'Arcieparchia di Trivandrum dei Siro-Malankaresi (superficie: 8.684; popolazione: 8.520.000; cattolici: 260.000; sacerdoti: 267; religiosi: 937), India, con l'incarico di Visitatore Apostolico dei fedeli Siro-Malankaresi residenti in America settentrionale ed in Europa. Il Vescovo eletto, finora Preside del "Mar Theophilos Teaching Training College" (India), è nato a Vadasserika (India) nel 1952 ed è stato ordinato sacerdote nel 1978.
NEA/.../KONNATH VIS 20050105 (80)

CONCERTO DI SOLIDARIETÀ CON POPOLAZIONI SUD-EST ASIATICO


CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2005 (VIS). Questa sera alle 20:00, nella Basilica di Santa Maria Maggiore, avrà luogo un concerto di solidarietà con le popolazioni colpite dal maremoto che ha devastato il Sud-Est Asiatico il 26 dicembre scorso.

Un Comunicato reso pubblico nel pomeriggio di ieri, annuncia che l'invito al concerto è rivolto in modo particolare alle persone provenienti dai Paesi coinvolti nel disastro dello Tsunami ed a coloro che hanno perduto i propri cari in questo tragico evento.

Il Coro della Basilica di Santa Maria Maggiore e La "Nova Amadeus Chamber Ensemble", ambedue sotto la direzione del Maestro Monsignor Valentin Miserach Gran, presenteranno un programma adatto alla circostanza. L'ammissione al concerto è libera, ma coloro che lo vorranno, potranno donare la propria offerta per portare sollievo a quelle popolazioni, tramite l'impegno del Pontificio Consiglio "Cor Unum".
...CONCERTO/POPOLAZIONI COLPITE MAREMOTO/... VIS 20050105 (150)

UDIENZA GENERALE: MARIA, REGINA PACE, DIFENDICI DAI PERICOLI


CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2005 (VIS). Nella prima Udienza Generale del nuovo anno, tenutasi nell'Aula Paolo VI, con la partecipazione di 5.000 pellegrini, il Santo Padre ha ricordato che in questi giorni: "abbiamo contemplato il grande mistero della nascita di Gesù. In lui Dio è entrato definitivamente nella storia, per offrire la salvezza agli uomini di tutti i luoghi e di tutti i tempi".

"Proprio questa universalità della salvezza" - ha proseguito il Pontefice - "ci viene ricordata dalla festa dell'Epifania, che celebreremo domani. Il Figlio di Dio, nato a Betlemme, è riconosciuto e adorato dai Magi venuti dall'Oriente, rappresentanti qualificati dell'intera umanità".

Giovanni Paolo II ha sottolineato che: "Il lieto annuncio della salvezza è così proiettato fin dall'inizio verso tutti i popoli del mondo. Affidiamo questo compito missionario del popolo cristiano a Maria, Madre della Chiesa. Sotto la sua protezione poniamo l'anno appena iniziato, segnato da grande apprensione anche per la drammatica situazione che stanno vivendo le popolazioni del Sud-Est Asiatico".

"Vegli la Vergine Santa sul mondo intero. Lo domandiamo con le parole dell'antico inno mariano, risuonato all'inizio di questa Udienza. 'Alma Madre del Redentore, Regina della pace, soccorri il tuo popolo, difendilo da ogni pericolo, accompagna la Chiesa nel suo cammino verso la Patria eterna. Amen!'" - ha esclamato il Pontefice.

Nelle parole di saluto nelle diverse lingue, il Papa si è rivolto in particolare, esprimendosi in polacco, ai membri del Circolo Sportivo "Cracovia", che celebra il centenario della propria attività: "Sono stato legato ad esso per molti anni. Vi auguro tanti successi nel campo dello sport e in quello educativo". Nel pomeriggio di ieri Giovanni Paolo II aveva ricevuto in udienza i giocatori e tecnici della squadra di calcio di Cracovia, che hanno regalato al Papa una maglia con il numero uno, recante il nome di Karol Wojtyla, in ricordo del tempo in cui il Papa era portiere della squadra di calcio.

Infine il Santo Padre ha ricordato che: "In Europa, la giornata odierna è dedicata al lutto per le numerose vittime del maremoto, che ha tragicamente colpito il Sud-Est Asiatico. Ancora una volta, chiedo a tutti di unirsi alla mia preghiera per i tanti morti e per le popolazioni in gravi difficoltà".

A mezzogiorno il Papa e i fedeli riuniti nell'Aula Paolo VI hanno osservato tre minuti di silenzio in memoria delle vittime del maremoto del Sud-Est Asiatico e successivamente hanno recitato il Padre Nostro, l'Ave Maria e l'Eterno Riposo.
AG/NATALE/... VIS 20050105 (400)

martedì 4 gennaio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 4 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignore Faustino Armendáriz Jiménez, Vescovo di Matamoros (superficie: 19.457; popolazione: 3.070.306; cattolici: 2.844.090; sacerdoti: 123; religiosi: 91; diaconi permanenti: 4), Messico. Finora Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Hermosillo (Messico), il Vescovo eletto è nato a Magdalena de Kino (Messico) nel 1955 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1982.

- Il Padre Rafael Sandoval Sandoval, M.N.M., Vescovo di Tarahumara (superficie: 31.353; popolazione: 227.450; cattolici: 216.070; sacerdoti: 32; religiosi: 137), Messico. Finora Parroco a Monterrey e già Superiore Generale dei "Missionari della Natività di Maria", il Vescovo eletto è nato a Guáscaro Michoacán (Messico) nel 1947 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1974.
NER/.../ARMENDÁRIZ:SANDOVAL VIS 20050104 (120)

NUOVA EDIZIONE MARTIROLOGIO ROMANO: 7.000 SANTI E BEATI


CITTA' DEL VATICANO, 4 GEN. 2005 (VIS). All'inizio di dicembre 2004 è stata presentata a Roma la seconda edizione del Martirologio Romano, elenco aggiornato di tutti i Santi e Beati venerati dalla Chiesa.

La presentazione si è svolta nel corso di una giornata di studio promossa dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, nell'anniversario della Costituzione Conciliare "Sacrosanctum Concilium", sulla riforma liturgica, promulgata il 4 dicembre 1963.

Rispetto alla precedente edizione del 2001, che è la prima dopo il Concilio Vaticano II, la seconda edizione presenta moltissime novità: si è proceduto alla rettifica di alcuni errori che erano comparsi nella prima edizione, di natura tipografica, e poi all'integrazione dei 117 Santi e Beati che sono stati proclamati dal 2001 al 2004. Inoltre sono stati aggiunti molti Santi che hanno un culto effettivo sopratutto nell'Italia meridionale, figure del monachesimo prevalentemente italo-greco, che sono state finora tenute fuori dal martirologio.

Il Martirologio aggiornato contiene i nominativi di settemila tra Santi e Beati venerati dalla Chiesa, il cui culto, ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa, viene proposto ai fedeli come esempi da imitare.
.../MARTIROLOGIO ROMANO/... VIS 20050104 (200)

lunedì 3 gennaio 2005

DIO NON CI ABBANDONA MAI NELLE PROVE PIÙ DIFFICILI E DOLOROSE


CITTA' DEL VATICANO, 2 GEN. 2005 (VIS). Prima della recita dell'Angelus alle dodici di questa mattina, il Santo Padre ha ricordato che in questa prima domenica del nuovo anno leggiamo nel Vangelo che: "'Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi'. Il Verbo di Dio è la sapienza eterna, che opera nel cosmo e nella storia; Sapienza che nel mistero dell'Incarnazione si è rivelata pienamente, per instaurare un regno di vita, di amore e di pace".

"La fede poi" - ha proseguito il Pontefice - "ci insegna che anche nelle prove più difficili e dolorose, - come nelle calamità che hanno colpito nei giorni scorsi il Sud-Est Asiatico-, Dio non ci abbandona mai: nel mistero del Natale è venuto a condividere la nostra esistenza".

Il Santo Padre ha infine sottolineato che: "Il Bambino di Betlemme è Colui che, alla vigilia della sua morte redentrice, ci lascerà il comandamento di amarci gli uni gli altri come Lui ci ha amato. (...) Questo messaggio evangelico dà fondamento alla speranza di un mondo migliore a condizione che camminiamo nel 'suo' amore. All'inizio di un nuovo anno, ci aiuti la Madre del Signore a fare nostro questo programma di vita".
ANG/MISTERO NATALE/... VIS 20050103 (220)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 3 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha nominato Presidente della Pontificia Accademia per la Vita il Vescovo Elio Sgreccia, finora Vice Presidente.

- Ha nominato Cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita il Monsignor Ignacio Carrasco de Paula, della Prelatura Personale dell'Opus Dei, Professore Ordinario di Bioetica nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore in Roma, Membro della stessa Accademia.

Venerdì 31 dicembre 2004 è stato reso noto che il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Sens e della Prelatura Territoriale della Mission de France o Pontigny (Francia), presentata dall'Arcivescovo Georges Gilson, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Yves Patenôtre, finora Coadiutore delle medesime sedi.
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INTENZIONI DI PREGHIERA DEL PAPA PER IL MESE DI GENNAIO


CITTA' DEL VATICANO, 1 GEN. 2005 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Giovanni Paolo II per il mese di gennaio è la seguente: "Per tutti coloro che operano nel Medio Oriente, affinché si impegnino sempre più per il raggiungimento della pace".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché nei Paesi di missione sorgano apostoli santi e generosi, pronti ad annunciare a tutti il Vangelo di Cristo".
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PROMUOVERE LA PACE UTILIZZANDO MEZZI COERENTI


CITTA' DEL VATICANO, 1 GEN. 2005 (VIS). Alle 10:00 di questa mattina, il Papa ha presieduto nella Basilica Vaticana, la celebrazione della Santa Messa nella Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella ricorrenza della 38° Giornata Mondiale della Pace. L'Eucaristia è stata celebrata dal Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato.

Nell'omelia, il Papa ha affermato che la Giornata Mondiale della Pace "costituisce un invito ai cristiani e a tutti gli uomini di buona volontà a rinnovare il loro deciso impegno di costruire la pace. Ciò presuppone l'accoglienza di un'esigenza morale fondamentale, ben espressa dalle parole di San Paolo: 'Non lasciarti vincere dal male, ma vinci con il bene il male' (Rm 12,21)". La stessa esortazione costituisce il tema del Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2005.

"Di fronte alle molteplici manifestazioni del male" - ha proseguito il Pontefice - "che purtroppo feriscono la famiglia umana, l'esigenza prioritaria è promuovere la pace utilizzando mezzi coerenti, dando importanza al dialogo, alle opere di giustizia, ed educando al perdono".

Giovanni Paolo II ha ribadito inoltre che: "Vincere il male con le armi dell'amore diviene il modo con cui ciascuno può contribuire alla pace di tutti. È questa la via sulla quale sono chiamati a camminare cristiani e credenti di religioni diverse, insieme con quanti si riconoscono nella legge morale universale. Carissimi Fratelli e Sorelle, promuovere la pace sulla terra è la nostra comune missione! Ci aiuti la Vergine Maria a realizzare le parole del Signore: 'Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio'".

A mezzogiorno, il Santo Padre è apparso alla finestra del suo studio privato per recitare la preghiera dell'Angelus con i fedeli che affollavano Piazza San Pietro.

"La Vergine Santa" - ha affermato Giovanni Paolo II - "offre al mondo il Messia che è la benedizione di Dio per ogni uomo e per il mondo intero. Su questa benedizione si fondano gli auguri che ci scambiano quest'oggi: auguri di bene, perché in Cristo Dio ci ha colmato di ogni bene; auguri di pace, perchè 'Egli è la nostra pace'".

Ricordando la frase del Messaggio della Giornata Mondiale della Pace: "'Il male passa attraverso la libertà umana'", il Papa ha ribadito che il male "viene sconfitto quando la libertà, sotto la spinta della grazia, si orienta fermamente al bene, cioè, in definitiva, a Dio".

"Maria, Regina della Pace" - ha terminato il Papa - "ci aiuti tutti a costruire insieme questo fondamentale bene della convivenza umana. Solo così il mondo potrà progredire sulle vie della giustizia e della fraterna solidarietà".

Al termine della recita dell'Angelus e prima di porgere gli auguri di Buon Anno nelle diverse lingue, Giovanni Paolo II ha detto: "Ancora una volta esprimo la mia vicinanza alle popolazioni colpite dal tragico cataclisma dei giorni scorsi. Nell'assicurare la mia preghiera per le vittime della catastrofe e per i loro familiari, prendo atto con favore della gara di solidarietà che si sta sviluppando in ogni parte del mondo. Su questo senso di umana solidarietà, oltre che sull'aiuto di Dio, si fonda la speranza di giorni migliori nel corso dell'anno che oggi si apre".
HML/GIORNATA MONDIALE PACE/... VIS 20050103 (540)
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