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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 26 novembre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 26 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Antofagasta (Cile), presentata dall'Arcivescovo José Patricio Infante Alfonso, per raggiunti limiti d'età. Gli succede l'Arcivescovo Pablo Lizama Riquelme, finora Coadiutore della medesima Arcidiocesi.
RE:NER/.../INFANTE:LIZAMA VIS 20041126 (50)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 26 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Signor Ali Abdullah Saleh, Presidente della Repubblica dello Yemen, e Seguito.

- Il Professor Carl A. Anderson, Cavaliere Supremo dei Cavalieri di Colombo.

- Il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP/.../... VIS 20041126 (60)

GARANTIRE I DIRITTI FONDAMENTALI DEI DETENUTI


CITTA' DEL VATICANO, 26 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti alla Conferenza dei Responsabili delle Amministrazioni Penitenziarie dei 45 Stati aderenti al Consiglio d'Europa.

Il Papa ha ricordato che la Conferenza si propone di "rendere sempre più rispondenti alle esigenze dei carcerati le norme penitenziarie d'Europa. (...) In ogni Nazione civile" - ha ribadito il Pontefice - "deve essere preoccupazione condivisa la tutela dei diritti inalienabili di ogni essere umano. Con l'impegno di tutti si dovranno, pertanto, correggere eventuali leggi e norme che li ostacolassero, specialmente quando si trattasse del diritto alla vita e alla salute, del diritto alla cultura, al lavoro, all'esercizio della libertà di pensiero e alla professione della propria fede".

"Il rispetto della dignità umana" - ha proseguito il Papa - "è un valore della cultura europea, che affonda le sue radici nel cristianesimo; un valore umano universale e, come tale, suscettibile del più largo consenso. Ogni Stato deve preoccuparsi che in tutte le carceri sia garantita la piena attenzione ai diritti fondamentali dell'uomo".

Il Santo Padre ha detto ancora che: "Misure semplicemente repressive o punitive, alle quali normalmente oggi si fa ricorso, risultano inadeguate al raggiungimento di obiettivi di autentico recupero dei detenuti. (...) Occorre abolire quei trattamenti fisici e morali che risultano lesivi della dignità umana ed impegnarsi a meglio qualificare professionalmente il ruolo di chi opera all'interno degli istituti di pena".

Incoraggiando la ricerca di pene alternative al carcere "con programmi di formazione umana, professionale, spirituale", il Papa ha fatto riferimento all'utilità dei ministri di culto che sono chiamati "a svolgere un compito delicato e per alcuni versi insostituibile". Inoltre, ha ricordato ancora il Santo Padre, sono numerose "le istituzioni e le associazioni di volontariato dedite all'assistenza dei detenuti e al loro reinserimento nella società".

Infine Giovanni Paolo II ha ribadito che "Legittima preoccupazione, (...) è che il rispetto della dignità umana dei detenuti non vada a scapito della tutela della società. Per questo si insiste sulla necessità di difendere i cittadini, anche con quelle forme di deterrenza che sono rappresentate dell'esemplarità delle pene. Ma la doverosa applicazione della giustizia per difendere i cittadini e l'ordine pubblico non contrasta con la debita attenzione ai diritti dei carcerati e al recupero delle loro persone; al contrario, si tratta di due aspetti che si integrano. Prevenzione e repressione, detenzione e risocializzazione sono interventi tra loro complementari".
AG/AMMINISTRAZIONI PENITENZIARIE/... VIS 20041126 (410)

PROPOSTA GIORNATA NAZIONALE PREGHIERA VOCAZIONI IN U.S.A.


CITTA' DEL VATICANO, 26 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II nel ricevere, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum", i Vescovi delle Province Ecclesiastiche di Dubuque, Kansas City in Kansas, Omaha e St. Louis, ha proseguito le sue riflessioni sull'esercizio del governo episcopale, in particolare "il rapporto che vi unisce ai vostri più stretti collaboratori nell'apostolato, i vostri fratelli sacerdoti".

Il Santo Padre ha sottolineato che il rapporto che unisce i Vescovi ai loro sacerdoti deriva "dalla grazia degli Ordini Sacri e dalla missione affidata da Cristo Risorto agli Apostoli ed ai loro successori nella Chiesa".

"Insieme alla promozione della fiducia reciproca, del dialogo, di uno spirito di unità e di un comune spirito missionario nel vostro rapporto con i sacerdoti" - ha aggiunto il Santo Padre - "il Vescovo deve anche coltivare nel presbiterato un senso di corresponsabilità per il governo della Chiesa locale" che "esige una solida visione ecclesiologica. (...) Obiettivo fondamentale del vostro governo deve essere l'incoraggiamento e il coordinamento del ministero pastorale compiuto nel vasto insieme delle parrocchie ed istituzioni correlate che costituiscono la Chiesa locale. La parrocchia, infatti, è 'preminente fra tutte le altre comunità della Diocesi".

Giovanni Paolo II ha affermato che il rinnovamento della vita ecclesiale "deve giustamente iniziare con la rivitalizzazione della comunità parrocchiale, centrata (...) sulla predicazione del Vangelo e la celebrazione dell'Eucaristia. Il Vescovo ha in essa un ruolo indispensabile, promuovendo con autorità l'insegnamento della Chiesa e proponendo un piano pastorale unificato capace di ispirare e dirigere l'apostolato del clero e del laicato. (...) L'intera comunità cristiana ha bisogno di essere incoraggiata a volgersi dalla 'Messa alla missione', nel perseguimento della santità e al servizio della nuova evangelizzazione".

"Un essenziale preoccupazione del governo responsabile deve essere quella di provvedere al futuro" - ha sottolineato il Santo Padre - "Nessuno può negare che il declino delle vocazioni al sacerdozio rappresenta una grande sfida per la Chiesa negli Stati Uniti d'America, che non può essere ignorata o rinviata. La risposta a tale sfida deve essere l'assidua preghiera secondo il comandamento del Signore. (...) Proporrei alla vostra attenzione che la comunità cattolica nel vostro Paese promuova ogni anno una giornata nazionale di preghiera per le vocazioni al sacerdozio".

La preoccupazione per il futuro, ha concluso il Papa, implica anche "attenzione alla formazione in seminario, (...) l'impegno alla santità e alla saggezza spirituale, la formazione per una direzione prudente, una generosa dedizione al gregge" ed "una solida e continua formazione per il clero".
AL/GOVERNO:SACERDOTI/U.S.A. VIS 20041126 (430)

YEMEN: NECESSARIE COMPRENSIONE E TOLLERANZA


CITTA' DEL VATICANO, 26 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Signor Abdullah Saleh, Presidente della Repubblica dello Yemen, che, in un breve discorso in inglese, ha ringraziato "per i gentili sentimenti espressi a nome del popolo yemenita".

"In questo momento di fermento nella vostra regione" - ha detto il Papa - "esorto lei e tutti gli uomini e le donne di buona volontà a combattere il terrorismo, impegnandosi a favore della pace e della giustizia. Ciò sarà possibile solo quando verrà riconosciuta l'attuale necessità di tolleranza e reciproca comprensione. In questa prospettiva, incoraggio i vostri sforzi di promuovere uno spirito di franco ed aperto dialogo tra religioni e popoli diversi nella Penisola Arabica. È mia fervente preghiera che Dio Onnipotente ricolmi lei e tutto il popolo yemenita, dei doni della pace, dell'armonia e della riconciliazione".
AC/PRESIDENTE YEMAN/SALEH VIS 20041126 (150)

giovedì 25 novembre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 25 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Ángel Polibio Sánchez Loayza, finora Vicario Generale della Diocesi di Machala (Ecuador), Vescovo di Guaranda (superficie: 3.336; popolazione: 169.370; cattolici: 161.118; sacerdoti: 36; religiosi: 88; diaconi permanenti: 1), Ecuador. Il Vescovo eletto è nato a Ayapamba (Ecuador), nel 1946 ed è stato ordinato sacerdote nel 1975.
NER/.../SÁNCHEZ LOAYZA VIS 20041125 (70)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 25 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate cinque Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione IX), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Elden Francis Curtiss, di Omaha.

- Il Vescovo Fabian Wendelin Bruskewitz, di Lincoln.

- Il Vescovo eletto William J. Dendinger, di Grand Island.

- Il Vescovo eletto Paul S. Coakley, di Salina con il Vescovo emerito George Kinzie Fitzsimons.
AL/.../... VIS 20041125 (80)

VISITA IN VATICANO DEL PATRIARCA ECUMENICO BARTOLOMEO I

CITTA' DEL VATICANO, 25 NOV. 2004 (VIS). Il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I giungerà domani a Roma per una visita di due giorni durante la quale, nel corso di una celebrazione ecumenica nella Basilica di San Pietro, sabato 27 novembre, riceverà dal Papa Giovanni Paolo II alcune reliquie di San Giovanni Crisostomo e San Gregorio di Nazianzo, Vescovi e Dottori della Chiesa.

Il Patriarca Bartolomeo e la sua Delegazione risiederanno nella Domus Sanctae Marthae in Vaticano. Il programma della visita avrà inizio con una cena di benvenuto, domani sera, offerta dal Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.

Un Comunicato del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani rende noto che in occasione del precedente incontro del Santo Padre Giovanni Paolo II con il Patriarca Bartolomeo, il 29 giugno 2004, il Patriarca aveva invitato il Santo Padre ad Istanbul ed aveva ufficiosamente chiesto di ottenere per la Sede di Costantinopoli il dono delle reliquie dei Santi Patriarchi Giovanni Crisostomo e Gregorio di Nazianzo. All'invito è seguito uno scambio di corrispondenza tra il Pontefice e il Patriarca il cui risultato è la visita di questa settimana.

"La consegna delle reliquie" - si legge nel Comunicato - "costituisce un profondo incoraggiamento a percorrere la via dell'unità: le spoglie mortali dei due Santi Patriarchi di Costantinopoli, che si adoperarono a salvaguardare l'unità tra Oriente ed Occidente, venerate nella loro terra d'origine, accolte con grande onore nella Chiesa di Roma, che per lunghi secoli le ha conservate con cura e venerate, si incamminano di nuovo verso Oriente, grazie ad un gesto di condivisione spirituale, che nutre e fortifica la comunione tra le Sede di Roma e di Costantinopoli".

"Il Santo Padre" - precisa il Comunicato - "ha disposto che le reliquie dei Santi siano composte in due teche di cristallo, racchiuse in due preziosi reliquiari di alabastro". All'arrivo ad Istanbul le reliquie saranno deposte in una cappella del Patriarcato e nel giorno della Festa di Sant'Andrea, saranno definitivamente deposte nella Chiesa Patriarcale di San Giorgio.

Nell'aereo che ricondurrà il Patriarca ad Istanbul, viaggerà anche la Delegazione della Santa Sede presente ogni anno a Costantinopoli per la Festa del Patrono del Patriarcato Ecumenico, Sant'Andrea, il 30 novembre. La Delegazione sarà composta dal Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, dal Vescovo Brian Farrell, Segretario del medesimo Dicastero, dall'Arcivescovo Edmond Farhat, Nunzio Apostolico in Turchia, e dal Monsignor Johan J. Bonny.
CON-UC/RELIQUIE:VISITA BARTOLOMEO I/... VIS 20041125 (540)

EUCARISTIA CUORE PULSANTE DELLA PARROCCHIA


CITTA' DEL VATICANO, 25 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto questa mattina i partecipanti all'Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per i Laici, in corso sul tema: "Riscoprire il vero volto della parrocchia".

Giovanni Paolo II ha ricordato alcune iniziative promosse dal Dicastero, fra le quali l'Incontro dei cattolici dell'Europa dell'Est, organizzato l'anno scorso a Kiev (Ucraina), che "ha evidenziato" - ha detto il Papa - "il ruolo svolto dai fedeli laici nella ricostruzione spirituale e materiale di quelle Nazioni dopo lunghi anni di totalitarismo ateo". Il Papa ha inoltre fatto riferimento alla pubblicazione del "Repertorio delle associazioni internazionali di fedeli", "che si caratterizza per una più stretta collaborazione tra le diverse associazioni, comunità e movimenti".

"Non posso, inoltre" - ha proseguito il Pontefice - "sorvolare sull'intensa preparazione della Giornata Mondiale della Gioventù, che si celebrerà a Colonia, in Germania, nell'agosto del 2005. Questo appuntamento, che ha per tema: 'Siamo venuti per adorarlo', sollecita tutta la Chiesa, e specialmente i giovani, a mettersi in cammino come i Magi per incontrare il Dio fatto Uomo per la nostra salvezza".

Il Papa ha precisato che con la presente Assemblea Plenaria inizia la riflessione sulla parrocchia, tema che impegnerà i membri nei prossimi anni. "La prima tappa" - ha affermato - "consiste nell'aiutare i fedeli laici a riscoprire il vero volto della parrocchia, (...) luogo per eccellenza dell'annuncio di Cristo e dell'educazione alla fede. Proprio per questo ha bisogno di rinnovarsi costantemente per divenire vera 'comunità di comunità', capace di un'azione missionaria veramente incisiva".

"In quest'anno dedicato all'Eucaristia" - si è chiesto il Pontefice - "come non ricordare, infine, che l'Eucaristia è il cuore pulsante della parrocchia, fonte della sua missione e presenza che continuamente la rinnova?". Al termine del suo discorso Giovanni Paolo II ha auspicato che la riflessione sulla parrocchia "aiuti tutti a comprendere ancor più che la comunità parrocchiale è luogo dell'incontro con Cristo e con i fratelli".
AC/PARROCCHIA/CON-L VIS 20041125 (330)

mercoledì 24 novembre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:
- Il Monsignore Gianpaolo Montini, finora Difensore del Vincolo Sostituto del Tribunale della Segnatura Apostolica, Promotore di Giustizia Sostituto presso il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.

- Il Padre Nikolaus Schöch, O.F.M., Difensore del Vincolo Sostituto presso il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.

- Il Monsignore Abdou Yaacioub, finora Promotore di Giustizia Aggiunto presso il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, Prelato Uditore del Tribunale della Rota Romana.
NA/.../MONTINI:SCHÖCH:YAACIOUB VIS 20041124 (90)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienza il Cardinale Jean-Marie Lustiger, Arcivescovo di Parigi.
AP/.../... VIS 20041124 (30)
NECESSARIO MAGGIORE IMPEGNO OBIETTIVI DI SVILUPPO MILLENNIO
CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2004 (VIS). L'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, è intervenuto ieri a New York, all'Assemblea Generale sull'Articolo 55°: "Aggiornamento sui risultati del Vertice del Millennio". Svoltosi nel settembre 2000, il Vertice del Millennio si concluse con la firma da parte di 171 governi del Nord e del Sud del mondo, della Dichiarazione del Millennio nell'Assemblea Generale dell'O.N.U.

"È incoraggiante" - ha affermato l'Arcivescovo Migliore - "che le Delegazioni espongano il loro impegno per uno sviluppo dal volto umano. Il forgiare collegamenti tra i diritti umani e lo sviluppo, il riconoscere le libertà fondamentali e l'uguaglianza davanti alla legge, eliminano molti violenti conflitti che minacciano le speranze di realizzazione dei diritti economici e sociali".

L'Osservatore Permanente ha rilevato i progressi compiuti nella realizzazione degli obiettivi di sviluppo del millennio, ed ha ricordato che alcuni paesi "hanno potuto avviare un significativo processo di crescita economica, che ha consentito di pagare senza aiuti esterni il costo economico degli obiettivi di sviluppo del millennio". Tuttavia "la scarsa assistenza economica e la situazione economica internazionale non hanno permesso ai paesi più poveri di realizzare i più importanti obiettivi relativi all'istruzione, alla salute, all'accesso all'acqua ed al miglioramento delle condizioni igieniche".

L'Arcivescovo Migliore ha affermato che gli aiuti ufficiali sono stati di gran lunga inferiori rispetto allo "obiettivo di aiuto da lungo tempo concordato del 0.7% del reddito nazionale. (...) La possibilità dei paesi più poveri, principalmente africani, di ottenere entrate fiscali e profitti derivanti dalle esportazioni, è ostacolata dalle sovvenzioni sulle esportazioni dei paesi ricchi e dalle tariffe imposte sulle esportazioni dei paesi africani. Queste sono alle volte dieci volte maggiori di quelle imposte sui beni scambiati nell'ambito dei paesi appartenenti all'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE)".

Il Nunzio Apostolico ha sottolineato che "ci attendiamo dall'Organizzazione delle Nazioni Unite una direzione illuminata" capace di "contribuire ad assicurare la realizzazione delle idee nuove e rilevanti, invece di lasciare che siano accantonate" e che "siano presi provvedimenti per rendere più coerente l'azione dei governi nazionali ed internazionali".
DELSS/OBIETTIVI MILLENNIO/O.N.U.:MIGLIORE VIS 20041124 (350)

UDIENZA GENERALE: CRISTO RIPORTA PACE MEDIANTE REDENZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2004 (VIS). Il Cantico della Lettera ai Colossesi: "Cristo fu generato prima di ogni creatura, è il primogenito di coloro che risuscitano i morti", è stato il tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'udienza generale di oggi, tenutasi questa mattina nell'Aula Paolo VI.

Giovanni Paolo II ha sottolineato che in questo inno cristologico campeggia "la figura gloriosa di Cristo, cuore della liturgia e centro di tutta la vita ecclesiale. (...) In questo canto è rintracciabile il respiro di fede e di preghiera dell'antica comunità cristiana e l'Apostolo ne raccoglie la voce e la testimonianza, pur imprimendo all'inno il suo sigillo".

La prima strofa del Cantico, ha continuato il Pontefice, "celebra Cristo come 'primogenito di ogni creatura', ossia generato prima di ogni essere, affermando così la sua eternità che trascende spazio e tempo. Egli è l'immagine', l'icona' visibile di quel Dio che rimane invisibile nel suo mistero. (...) Il volto del Padre Creatore dell'universo diventa accessibile in Cristo. (...) Cristo dunque, da un lato, è superiore alle realtà create, ma dall'altro, è coinvolto nella loro creazione. Per questo può essere da noi visto come 'immagine di Dio invisibile', reso a noi vicino attraverso l'atto creativo".

"Con la sua 'pienezza' divina, ma anche col suo sangue sparso sulla croce" - ha detto ancora il Papa - "Cristo 'riconcilia' e 'rappacifica' tutte le realtà, celesti e terrestri. Egli le riporta così alla loro situazione originaria, ricreando l'armonia primigenia, voluta da Dio secondo il suo progetto d'amore e di vita. Creazione e redenzione sono, quindi, connesse tra loro come tappe di una stessa vicenda di salvezza".

Prima dell'Udienza nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre ha incontrato nella Basilica Vaticana 3.500 giovani e studenti italiani ed ha affermato: "Domenica scorsa abbiamo celebrato la solennità di Cristo, Re dell'Universo. Carissimi, Gesù sia sempre al centro della vostra vita! Sia Lui la luce e la guida di ogni vostra scelta; partecipate generosamente con la vostra testimonianza alla costruzione del suo Regno di giustizia e di pace".
AG/CANTICO LETTERA COLOSSESI/... VIS 20041124 (350)

martedì 23 novembre 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate quattro Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione IX), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Joseph Leo Charron, C.PP.S., di Des Moines.

- L'Arcivescovo James Patrick Keleher, di Kansas City in Kansas, con il Coadiutore Vescovo Joseph F. Naumann.

- Il Vescovo Ronald Michael Gilmore, di Dodge City.
AL/.../... VIS 20041123 (60)

GIORNATA DI STUDIO MARTYROLOGIUM ROMANUM


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2004 (VIS). La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha assunto l'impegno di promuovere, il 4 dicembre di ogni anno, anniversario della Costituzione "Sacrosanctum Concilium", una Giornata di studio su temi di interesse liturgico. La celebrazione di quest'anno avrà inizio alle ore 9.00, presso la Sala dei Cento Giorni nel Palazzo della Cancelleria. Il tema della Giornata di Studio 2004, in coincidenza con la pubblicazione della seconda edizione del "Martyrologium Romanum", verterà su: "Teologia, Liturgia, Santità".

In un Comunicato si legge che il Martyrologium è "un libro liturgico carico di storia e di grande interesse ecclesiale, in cui viene a esprimersi nella maniera più compiuta il senso di quella particolare e rinnovata attenzione che la Chiesa, in modo speciale nel Pontificato di Giovanni Paolo II, riserva oggi al culto dei santi".

La Giornata di studio, inaugurata da una saluto del Cardinale Francis Arinze, offrirà spunti di riflessione teologici e liturgico-celebrativi e contributi specialistici nell'ambito dell'agiografia. In occasione di tale evento saranno esposti alcuni pregiati codici manoscritti e celebri edizioni a stampa del libro liturgico, su gentile concessione della Biblioteca Apostolica Vaticana.
CCD/GIORNATA STUDIO:MARTYROLOGIUM/ARINZE VIS 20041123 (200)

REPERTORIO ASSOCIAZIONI INTERNAZIONALI DI FEDELI


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2004 (VIS). Dal 24 al 28 novembre avrà luogo a Roma la XXI Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per i Laici, sul tema: "Riscoprire il vero volto della parrocchia", con la partecipazione del Comitato di Presidenza, dei Membri e Consultori del Dicastero.

L'Arcivescovo Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, aprirà i lavori dell'Assemblea ed il Professor Guzmán Carriquiry, Sottosegretario del Pontificio Consiglio, presenterà una introduzione sul tema: "La situazione odierna del laicato: questioni cruciali".

Fra gli interventi in programma figurano: "La parrocchia in un mondo che cambia: le grandi sfide socio-culturali e religiose"; "L'istituzione parrocchiale: un approccio storico-giuridico-pastorale"; "Costruire la comunità parrocchiale insieme: consigli, ministeri, uffici, servizi e altre forme di collaborazione e di corresponsabilità laicale". Nel corso della terza giornata di lavori il Vescovo Josef Clemens, Segretario del Pontifico Consiglio per i Laici, curerà la "Presentazione dei programmi del Dicastero" e nel pomeriggio saranno presentati i "Contributi per l'XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi: 'Eucaristia, fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa'".

Un Comunicato che accompagna l'annuncio della celebrazione dell'Assemblea Plenaria, segnala la pubblicazione del "Repertorio delle Associazioni internazionali di fedeli", che risponde all'invito che il Santo Padre Giovanni Paolo II rivolge al Pontificio Consiglio per i Laici nell'Esortazione Apostolica "Christifideles laici", di preparare un elenco delle associazioni che ricevono l'approvazione ufficiale della Santa Sede.

Pubblicato in italiano, il volume, di più di 300 pagine, sarà tradotto in inglese, spagnolo e francese. Vi sono elencate 123 associazioni di fedeli, che vanno dalle forme più tradizionali a quelle più nuove di movimenti ecclesiali e nuove comunità. Nel volume non figurano le aggregazioni che operano esclusivamente in ambito diocesano o nazionale, e le associazioni che, sebbene in contatto con il Pontificio Consiglio per i Laici, dipendono giuridicamente dalla Congregazione per il Clero, dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica e dalla Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.

A ciascuna associazione presentata nel volume corrisponde una scheda nella quale viene riportata la denominazione ufficiale nella lingua originale, l'anno di fondazione, la storia, l'identità, la struttura, la diffusione, le opere, le pubblicazioni, i siti Internet, i recapiti delle sedi centrali ed i loghi.
CON-L/PLENARIA:REPERTORIO/RYLKO VIS 20041123 (380)

INIZIO SECONDO CONGRESSO MONDIALE DELLA VITA CONSACRATA


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2004 (VIS). Dal 23 al 27 novembre si svolge a Roma il Secondo Congresso Mondiale della Vita Consacrata, organizzato per la prima volta in maniera congiunta dall'Unione dei Superiori Generali (U.S.G.) e dall'Unione Internazionale delle Superiore Generali (U.I.S.G.). All'assise sul tema: "Passione per Cristo, Passione per l'umanità. Duc in altum", partecipano 900 religiosi di 130 Paesi, in rappresentanza di oltre un milione di consacrati nel mondo, e teologi, Vescovi e Rappresentanti di altre confessioni cristiane e di altre religioni.

L'incontro intende riflettere sul cammino compiuto dalla vita consacrata dopo il Primo
Congresso Mondiale (1993) ed il Sinodo ad essa dedicato (1994), alla luce di importanti documenti quali l'Esortazione postsinodale "Vita Consecrata" e le Lettere Apostoliche di Giovanni Paolo II "Tertio Millennio Adveniente" (1994) e "Novo Millennio Ineunte" (2001).

Durante la settimana di lavori sono in programma relazioni e gruppi di lavoro suddivisi per continenti, con l'obiettivo di analizzare le sfide della vita consacrata all'inizio del terzo millennio. Il Congresso si ispira a due icone evangeliche che illustrano il significato e la funzione della Vita Consacrata: la Samaritana che chiede a Gesù "l'acqua di vita" e il Buon Samaritano che si prende cura delle necessità di chi soffre.

I religiosi e le religiose, secondo quanto riportato da un documento di lavoro del Congresso, prenderanno in esame fenomeni quali la globalizzazione, la mobilità umana e i fenomeni migratori, la cultura di morte e l'azione in difesa della vita, il pluralismo e la via del dialogo, la visione secolarizzata della vita, la mentalità postmoderna e i suoi influssi sulla società, il dialogo interreligioso e l'ecumenismo ed infine la mancanza di vocazioni.
.../CONGRESSO VITA CONSACRATA/... VIS 20041123 (290)

CONSEGNA RELIQUIE PATRIARCA ECUMENICO DI COSTANTINOPOLI


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2004 (VIS). Sabato 27 novembre, alle ore 11:00, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre Giovanni Paolo II presiederà insieme con il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, una Celebrazione Ecumenica durante la quale il Papa consegnerà al Patriarca delle Reliquie dei Santi Gregorio Nazianzeno e Giovanni Crisostomo, Vescovi e Dottori della Chiesa.

Un Comunicato dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice precisa che: "La celebrazione Ecumenica si svolge secondo la struttura di una Liturgia della Parola e prevede i seguenti momenti rituali: i riti di introduzione e la venerazione delle reliquie; la lettura biblica e patristica con alcuni brani dei due Dottori della Chiesa e canti di tropari della Liturgia Bizantina; un momento di preghiera costituito dalla Preghiera universale e dalla Preghiera del Signore; il rito di consegna delle reliquie con la lettura di un testo del Santo Padre e il ringraziamento del Patriarca Ecumenico; i riti di conclusione".

"La Celebrazione" - si legge ancora nel Comunicato - "costituisce un segno del desiderio della Chiesa d'Occidente e d'Oriente di camminare insieme verso il dono dell'unità visibile, affinché il mondo creda in Cristo unico Salvatore".

Alla Celebrazione, cui prenderà parte la Comunità Ortodossa di Roma, sono invitati anche i religiosi e i fedeli della Diocesi di Roma.
OCL/CELEBRAZIONE ECUMENICA:RELIQUIE/... VIS 20041123 (220)

"HONORIS CAUSA" AL PAPA SEGNO DI DIALOGO TRA SCIENZA E FEDE


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Rettore Magnifico e i Membri del Senato Accademico dell'Università Nicolò Copernico di Torun (Polonia), in occasione del conferimento del dottorato "Honoris Causa". Nel ricevere il riconoscimento il Papa ha detto: "L'accetto con gratitudine, come segno di dialogo tra la scienza e la fede, in continuo sviluppo".

Ricordando la sua visita all'Università nel giugno 1999, il Papa ha detto che tale dialogo, di cui aveva parlato in quell'occasione, "è chiamato a superare la contrapposizione illuministica della verità raggiunta dalla ragione e di quella conosciuta mediante la fede. Oggi comprendiamo sempre meglio che si tratta della stessa verità e che bisogna che gli uomini, giungendo ad essa sulle vie a loro proprie, non camminino da soli, ma cerchino la conferma delle proprie intuizioni anche nell'incontro con altri".

"Soltanto allora" - ha continuato il Pontefice - "gli studiosi e gli uomini di cultura saranno realmente in grado di assumersi quella speciale responsabilità di cui parlai a Torun: 'la responsabilità per la verità - il tendere ad essa, il difenderla e il vivere secondo essa'".

Il Papa ha detto infine: "Mi rallegro perchè l'Università Nicolò Copernico si sta sviluppando in modo dinamico, offrendo la possibilità di conseguire la scienza a un numero sempre maggiore di giovani. (...) So che codesto sviluppo si sta realizzando con il sostegno delle Autorità locali di una città che con certezza può essere chiamata la 'città universitaria'. Che questa opera comune serva la città di Torun, la regione e tutta la Polonia".
AC/PAPA:HONORIS CAUSA/UNIVERSITÀ TORUN VIS 20041123 (280)

lunedì 22 novembre 2004

IN MEMORIAM


CITTA' DEL VATICANO, 22 NOV. 2004 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli scomparsi nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Augusto Aristizábal Ospina, emerito di Jericó (Colombia), il 6 novembre, all'età di 76 anni.

- Il Vescovo Agostino Ferrari Toniolo, già Osservatore Permanente presso le Organizzazioni e Organismi delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, il 13 novembre, all'età di 87 anni.

- Il Vescovo John Christopher Mahon, S.P.S., emerito di Lodwar (Kenya), il 10 novembre, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Michael Minj, S.J., di Gumla (India), il 14 novembre, all'età di 72 anni.

- Il Vescovo João Hipólito de Morais, emerito di Lorena (Brasile), il 7 novembre, all'età di 80 anni.

- L'Arcivescovo Alphonse U Than Aung, dell'Arcidiocesi di Mandalay (Myanmar), il 2 novembre, all'età di 71 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20041122 (140)
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