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martedì 7 novembre 2006

IL PAPA ACQUISTA PRIMA OBBLIGAZIONE FONDO VACCINAZIONI


CITTA' DEL VATICANO, 7 NOV. 2006 (VIS). Oggi a Londra (Gran Bretagna), il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, ha acquistato, a nome del Santo Padre Benedetto XVI, la prima obbligazione dell'IFFIm (Aiuto finanziario internazionale per le vaccinazioni).

  Il Fondo è il risultato di un progetto presentato dal Cancelliere dello Scacchiere britannico Gordon Brown, al Convegno "Povertà e globalizzazione: finanziamenti per lo sviluppo", organizzato dal Pontificio Consiglio della Giustizia e Pace. Il ricavato della vendita delle obbligazioni sarà direttamente destinato alla vaccinazione delle popolazioni più bisognose, ai bambini in particolare. Le obbligazioni, acquistabili da chiunque - istituzioni, organizzazioni e privati - sono garantite da vari governi che pagano gli interessi e rimborsano l'ammontare delle obbligazioni stesse alla scadenza.

  "Il gesto di Benedetto XVI, reale e simbolico al tempo stesso" - si legge in un Comunicato reso pubblico oggi - "manifesta il pieno sostegno della Santa Sede ad un'iniziativa, che con ampia garanzia internazionale produrrà immediati e diretti vantaggi nel campo degli aiuti allo sviluppo, procurando nuovi finanziamenti con specifiche e quanto mai urgenti finalità". Ad esempio "In 72 Paesi del mondo sarà salvata la vita di 10 milioni di persone, tra cui 5 milioni di bambini, entro il 2015".

  Nel breve discorso pronunciato al momento dell'acquisto, il Cardinale Martino ha affermato: "I poveri attendono con impazienza il momento in cui la corruzione a vari livelli di governo e nel settore sociale non ostacoli più il libero accesso di tutti i membri della società alle opportunità di sviluppo. Un governo realmente attento al bene del suo popolo non solo è necessario allo sviluppo, ma è anche un diritto".

  "Papa Benedetto XVI ritiene che sia giunto il momento, di qui la sua decisione che la Santa Sede partecipi al programma delle obbligazioni del Fondo Finanziario Internazionale. Sua Santità riconosce la necessità di fornire con rapidità i fondi per contrastare la povertà, la fame, l'analfabetismo e promuovere l'attuale lotta contro il flagello della malaria e la diffusione dell'HIV/AIDS e della tubercolosi".
.../IFFIM/BROWN:MARTINO                           VIS 20061107 (350)


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