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martedì 12 settembre 2006

PREGATE PADRONE MESSE CHE MANDI OPERAI NELLA SUA MESSE

CITTA' DEL VATICANO, 11 SET. 2006 (VIS). Alle 16:30 di oggi pomeriggio Benedetto XVI ha lasciato in autovettura panoramica il Convento di Santa Maddalena per dirigersi alla Basilica di Sant'Anna di Altötting, edificata fra il 1910 e il 1912, dove ha presieduto la Celebrazione dei Vespri Mariani con religiosi, sacerdoti e seminaristi della Baviera. Prima di arrivare alla Basilica, il Papa è entrato nella chiesa del Santo frate cappuccino Konrad Birndorfer (1818-1894), canonizzato da Papa  Pio XI nel 1934, per un breve momento di preghiera.

  Nel 1989, l'allora Cardinale Ratzinger celebrò nella Basilica di Sant'Anna la Messa solenne di apertura delle celebrazioni giubilari per il 500° anniversario della apparizioni di Maria ad Altötting.

  Nell'omelia Benedetto XVI ha invitato i presenti ad interrogarsi sulla vocazione al servizio di Gesù Cristo. "per comprendere questa nostra vocazione sotto gli occhi di Sant'Anna, nella cui casa è maturata la vocazione più grande della storia della salvezza", quella di Maria.

  Il Papa ha sottolineato che: "La messe di Dio è grande ed aspetta degli operai: nel cosiddetto Terzo Mondo - in America Latina, in Africa, in Asia - la gente aspetta araldi che portino il Vangelo della pace, il messaggio del Dio fatto uomo. Ma anche nel cosiddetto occidente, da noi in Germania, come pure nelle vastità della Russia è vero che la messe potrebbe essere molta. Mancano, però, gli uomini che siano disposti a farsi operai nella messe di Dio".

  "Signore" - ha esclamato il Pontefice - "Guarda il mondo e manda operai! Con questa domanda bussiamo alla porta di Dio; ma con questa domanda bussa poi il Signore anche al nostro stesso cuore. Signore, mi vuoi Tu? Non è forse troppo grande per me? Non sono forse io troppo piccolo per questo? 'Non temere', ha detto l'Angelo a Maria. 'Non temere, ti ho chiamato per nome', dice mediante il profeta Isaia (43,1) a noi - a ciascuno di noi".

  "Solo chi sta 'con Lui' impara a conoscerlo e può annunciarlo veramente. Chi sta con Lui, non trattiene per sé ciò che ha trovato, ma deve comunicarlo".

  Il Papa ha spiegato inoltre che per stare con Dio "la prima cosa e la più importante per il sacerdote è la Messa quotidiana, celebrata sempre con profonda partecipazione interiore".

  "Un modo fondamentale dello stare con Lui" - ha detto ancora Benedetto XVI - "è la Liturgia delle ore: in essa preghiamo da uomini bisognosi del dialogo con Dio, coinvolgendo però anche tutti gli altri che non hanno il tempo e la possibilità per una tale preghiera".

  "Un modo essenziale dello stare col Signore è l'Adorazione eucaristica. (...) Nell'Ostia sacra Egli è presente, il vero tesoro, sempre per noi raggiungibile. Solo nell'adorazione di questa sua presenza impariamo a riceverlo in modo giusto (...). Amiamo lo stare col Signore! Là possiamo parlare con Lui di tutto. Possiamo esporgli le nostre domande, le nostre preoccupazioni, le nostre angosce. Le nostre gioie. La nostra gratitudine, le nostre delusioni, le nostre richieste e le nostre speranze. Là possiamo anche ripetergli sempre di nuovo: 'Signore, manda operai nella tua messe! Aiutami ad essere un buon lavoratore nella tua vigna!".

  Benedetto XVI ha concluso l'omelia invocando Maria "che ha vissuto la sua vita totalmente nello 'stare con Gesù' e che perciò era, ed è tuttora, anche totalmente a disposizione degli uomini (...). E pensiamo alla sua santa madre Anna, e con lei all'importanza delle madri e dei padri, delle nonne e dei nonni, pensiamo all'importanza della famiglia come ambiente di vita e di preghiera, dove si impara a pregare e dove possono maturare le vocazioni".

  Al termine della Celebrazione dei Vespri Mariani, il Santo Padre si è recato in autovettura a Marktl am Inn, sua città natale, dove ha compiuto una visita privata alla chiesa parrocchiale di San Oswald all'interno della quale si trova l'antico fonte battesimale dove fu battezzato il giorno stesso della sua nascita, il 16 aprile 1927.

  Infine dall'eliporto di Marktl am Inn il Papa è partito alla volta di Regensburg e in autovettura panoramica ha raggiunto il Seminario Maggiore di San Wolfgang dove ha trascorso la notte.
PV-GERMANIA/VESPRI/ALTÖTTING                       VIS 20060912 (690)


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