Inizio - VIS Vaticano - Ricevere VIS - Contattaci - Calendario VIS

Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

ultime 5 notizie

VISnews anche in Twitter Anche in YouTube

lunedì 26 gennaio 2004

MESSAGGIO PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA LEBBRA


CITTA' DEL VATICANO, 25 GEN. 2004 (VIS). Oggi, in occasione della celebrazione della LI Giornata Mondiale della Lebbra, il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, ha inviato un Messaggio ai Vescovi Incaricati delle Conferenze Episcopali per la Pastorale della Salute e a quanti sono impegnati nella lotta contro la lebbra.

Il Cardinale Lozano Barragán precisa che, secondo i dati pubblicati all'inizio del 2003, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2002 i casi di lebbra sono stati 620.000, ripartiti come segue: 48.248 casi in Africa; 39.939 casi nelle Americhe; 4.665 nel Mediterraneo Orientale; 520.632 nel Sud-Est Asiatico (dei quali il 78% in India); 7.154 nel Pacifico Occidentale e 34 casi in Europa.

"Soddisfacenti successi ottenuti in questi ultimi tempi nella cura del morbo di Hansen" - scrive il Cardinale Lozano Barragán - "hanno generato la speranza di una soluzione finale nel prossimo quinquennio, e allo stesso tempo hanno determinato le istituzioni della Sanità, Mondiali e Nazionali, a varare un nuovo approccio alla manifestazione della pandemia".

Il Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute afferma inoltre che: "Ricerca scientifica, cure farmacologiche, miglioramento delle condizioni igieniche e medicina di comunità, congiunte, potranno finalmente favorire lo sradicamento di questa malattia che accompagna da molti anni la storia dell'umanità".

Relativamente alle esigenze pratiche, scrive ancora il Cardinale, "incoraggiamo e accompagniamo la ricerca scientifica indicando agli specialisti i contenuti dei valori da rispettare in ogni singolo aspetto della ricerca epidemiologica, biologica e farmacologica affinché non si perda di vista l'unità e la dignità della persona soprattutto nella sperimentazione. I criteri etici che guidano la buona pratica clinica rappresentano principi morali da far rispettare sempre e dovunque affinché nessuna persona, soprattutto se gravemente ammalata, possa essere utilizzata come semplice strumento di ricerca".
…/GIORNATA MONDIALE LEBBRA/LOZANO VIS 20040126 (310)

Nessun commento:

Posta un commento

Copyright © VIS - Vatican Information Service