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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 2 maggio 2002

MOSTRARE IL VOLTO DI CRISTO AI MALATI E AI SOFFERENTI


CITTA' DEL VATICANO, 2 MAG. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti all'Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari. Nel suo discorso il Papa ha sottolineato che obiettivo dell'Assemblea è stato quello di riflettere su "come meglio mostrare il Volto di Cristo dolente e glorioso, illuminando con il Vangelo il mondo della salute, della sofferenza e della malattia, santificando il malato e gli operatori della salute, e promuovendo il coordinamento della pastorale della salute nella Chiesa".

"Le nuove frontiere aperte dal progresso delle scienze della vita, e le applicazioni che ne derivano" - ha detto ancora il Pontefice - "hanno posto un potere e una responsabilità enormi nelle mani dell'uomo. Se prevarrà la cultura della morte, se nel campo della medicina e della ricerca biomedica gli uomini si lasceranno condizionare da scelte egoistiche o da ambizioni prometeiche, sarà inevitabile che la dignità umana e la vita stessa siano pericolosamente minacciate. Se, al contrario, il lavoro in questo importante settore della salute sarà improntato alla cultura della vita, sotto la guida della retta coscienza, l'uomo troverà risposte valide alle sue attese più profonde".

Sottolineando i "nuovi e complessi problemi" che gli operatori della salute devono affrontare, il Papa ha esortato il Pontificio Consiglio a rimanere "fedele alla sua missione" e "ad avere sempre un atteggiamento di rispetto per la vita e la dignità dell'essere umano".
AC/PLENARIA/CON-AVA VIS 20020502 (250)

UDIENZA GENERALE: INVITO A PREGARE PER I DISOCCUPATI


CITTA' DEL VATICANO, 1 MAG. 2002 (VIS). "Quest'oggi, primo maggio, si celebra la Festa del Lavoro. Essa, per noi cristiani" - ha detto il Santo Padre Giovanni Paolo II nel corso dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro - "è posta sotto la protezione di San Giuseppe lavoratore".

Frutto del lavoro, ha affermato Giovanni Paolo II, è "quel 'pane quotidiano', che invochiamo nella preghiera del Padre nostro. Si potrebbe dire, in un certo senso, che mediante il lavoro l'uomo diventa più uomo. Ecco perché la laboriosità è una virtù. Ma perché la laboriosità permetta effettivamente all'uomo di diventare più uomo, occorre che essa sia sempre congiunta con l'ordine sociale del lavoro. Solo a queste condizioni, vengono salvaguardati la dignità inalienabile della persona e il valore umano e sociale dell'attività lavorativa".

Il Santo Padre ha anche ricordato che oggi ha inizio "il mese dedicato alla Madonna" ed ha auspicato che esso sia "un mese di intensa preghiera con Maria! È questo l'augurio che di cuore formulo a ciascuno di voi, carissimi Fratelli e Sorelle, raccomandandovi ancora una volta la quotidiana recita del Santo Rosario".

"Vi invito tutti" - ha concluso il Pontefice - "ad unirvi a me nel pregare per i lavoratori, e specialmente per quanti si trovano in difficoltà occupazionali. Non possiamo, poi, non intensificare la nostra fiduciosa e incessante preghiera per la pace in Terra Santa, dove ci auguriamo tornino quanto prima a convivere nella sicurezza e nella serenità i popoli israeliano e palestinese, entrambi cari al mio cuore. Ce l'ottenga l'intercessione della Vergine Santa e del suo sposo San Giuseppe, custode del Redentore".
AG/SAN GIUSEPPE/… VIS 20020502 (280)

martedì 30 aprile 2002

DOCUMENTO SUL SACRAMENTO DELLA PENITENZA


CITTA' DEL VATICANO, 30 APR. 2002 (VIS). Giovedì 2 maggio, alle ore 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, verrà presentata la Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio "Misericordia Dei", su alcuni aspetti della celebrazione del sacramento della Penitenza.

Alla presentazione interverranno il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, il Cardinale Jorge Arturo Medina Estévez, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e l'Arcivescovo Julián Herranz, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi.
OP/SACRAMENTO PENITENZA/… VIS 20020430 (100)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 30 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Sette Presuli della Conferenza Episcopale della Nigeria, in Visita "ad
Limina":
- Il Vescovo Senan Louis O'Donnel, di Maiduguri.
- Il Vescovo Joseph Bagobiri, di Kafanchan.
- Il Vescovo Martin Igwe Uzoukwu, di Minna.
- Il Vescovo James Naanman Daman, di Jalingo.
- Il Vescovo Gorge Dodo, di Zaria.
- Il Vescovo Matthew Ishaya Audu, di Lafia.
- Don Samuel Ehatikpo, Amministratore Diocesano di Otukpo.
- Il Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.

Ieri, 29 aprile, il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Pedro Rubiano Sáenz, Arcivescovo di Bogotá (Colombia).
AL:AP/…/… VIS 20020430 (110)

CARDINALE ETCHEGARAY IN MISSIONE SPECIALE A GERUSALEMME


CITTA' DEL VATICANO, 30 APR. 2002 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Joaquin Navarro-Valls, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione:

"Nella sua sollecitudine per la Pace in Terra Santa, per quella delle comunità cristiane e dei popoli israeliano e palestinese, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha deciso di inviare in missione speciale a Gerusalemme il Cardinale Roger Etchegaray, Presidente emerito dei Pontifici Consigli 'Giustizia e Pace' e 'Cor Unum'. Il Cardinale partirà da Roma domani, mercoledì 1° maggio, e a Gerusalemme sarà ospitato nella residenza dell'Arcivescovo Pietro Sambi, Rappresentante Pontificio".
OP/MISSIONE SPECIALE GERUSALEMME/ETCHEGARAY VIS 20020430 (100)

PROGRAMMA VIAGGIO del PAPA IN AZERBAIjAN E BULGARIA


CITTA' DEL VATICANO, 30 APR. 2002 (VIS). Dal 22 al 26 maggio, il Santo Padre Giovanni Paolo II compirà un Viaggio Apostolico in Azerbaijan e Bulgaria, il 96° Viaggio fuori d'Italia. Di seguito riportiamo il programma.

Alle ore 8.40 di mercoledì 22, partenza del Pontefice dall'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino (Roma), ed arrivo all'aeroporto internazionale di Baku (Azerbaijan) alle ore 16:00. In serata il Papa si recherà in visita di cortesia dal Presidente della Repubblica. Successivamente è previsto un incontro con i Capi Religiosi del Paese e con rappresentanti della politica, della cultura e dell'arte.

La mattina di giovedì 23, il Santo Padre celebrerà la Santa Messa nel Palazzo dello Sport a Baku e nel pomeriggio è previsto un incontro con il Capo dei Musulmani del Caucaso, il Vescovo Ortodosso di Baku ed il Presidente della Comunità Ebraica. In serata il Papa si recherà a Sofia (Bulgaria).

Venerdì 24, Giovanni Paolo II renderà una visita di cortesia al Presidente della Repubblica ed a Sua Santità il Patriarca Maxim. Nel pomeriggio avrà un incontro con i rappresentanti della comunità ebraica.

Sabato 25 il Papa si recherà in pellegrinaggio al Monastero di San Giovanni di Rila ed in serata avrà un incontro con il Gran Mufti e con alcuni rappresentanti della Comunità Musulmana e delle Chiese Evangeliche.

Domenica 26, il Santo Padre celebrerà la Santa Messa, durante la quale proclamerà Beati alcuni Servi di Dio. Prima del rientro a Roma, previsto alle 19:00, il Papa parteciperà ad un incontro con i giovani.
PV-AZERBAIJAN-BULGARIA/PROGRAMMA/AZERBAIJAN:BULG VIS 20020430 (270)

COSTRUIRE CHIESA COME FAMIGLIA A BENEFICIO INTERA SOCIETÀ


CITTA' DEL VATICANO, 30 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi il secondo gruppo di Vescovi della Nigeria, a Roma in Visita "ad Limina". Esprimendosi in lingua inglese, il Papa ha detto ai Vescovi di condividere la loro sollecitudine "per lo sviluppo pacifico dei vostri popoli, non solo in termini di progresso materiale, ma soprattutto nell'autentica libertà politica, nell'armonia etnica e nel rispetto dei diritti di tutti i cittadini".

Giovanni Paolo II ha evidenziato due punti del Piano Pastorale Nazionale dei Vescovi Nigeriani, che, - ha sottolineato -, contribuirà a realizzare questo sviluppo: la nuova evangelizzazione e la responsabilità della Chiesa nella società civile. In questo duplice contesto, il Papa ha dato particolare rilievo alla necessità di costruire la Chiesa come una famiglia, affermando: "Quando la proclamazione e la catechesi riescono a costruire la Chiesa sul modello di una famiglia, ne beneficia l'intera società: l'armonia tra i diversi gruppi etnici è più solida, si evita l'etnocentrismo e s'incoraggiano la riconciliazione, una maggiore solidarietà e la condivisione delle risorse tra le persone; la vita nella società ha una maggiore consapevolezza degli obblighi che scaturiscono dal rispetto della dignità donata da Dio ad ogni essere umano".

Il Santo Padre ha proseguito il suo discorso affermando che: "l'onestà e l'apertura al dialogo sono atteggiamenti cristiani necessari sia in seno alla comunità sia fuori di essa, con gli altri credenti e con gli uomini e le donne di buona volontà. Un'erronea comprensione dell'inculturazione o dell'ecumenismo, però, non deve compromettere il dovere di evangelizzare".

"Inoltre" - ha detto ancora il Papa - "l'evangelizzazione e lo sviluppo integrale dell'uomo, ossia lo sviluppo di ogni persona e di tutta la persona, sono strettamente connessi". Il Pontefice ha osservato che: "Proclamare Gesù Cristo significa rivelare alle persone la loro dignità inalienabile (…). Proprio perché le persone sono state dotate di questa straordinaria dignità, esse non devono essere ridotte a vivere in condizioni sociali, economiche, culturali o politiche disumane. È questa la base teologica della lotta per la difesa della giustizia e della pace sociale, per la promozione, la liberazione e lo sviluppo umano integrale di tutti i popoli e di ciascun individuo".

Giovanni Paolo II ha detto ancora ai Vescovi nigeriani che: "Il legame tra evangelizzazione e sviluppo umano spiega la presenza della Chiesa nell'ambito sociale ed il suo ruolo nella vita pubblica e sociale (…). Seguendo l'esempio di Nostro Signore, essa svolge la sua missione profetica per tutti, soprattutto per chi è povero, sofferente, indifeso. Nel ribadire il principio che la dignità della persona umana deve sempre essere al centro di programmi a livello locale, nazionale e internazionale, la Chiesa è la voce di chi non ha voce".

"La proclamazione della Buona Novella" - ha concluso il Papa - "comprende quindi la promozione di iniziative che contribuiscono allo sviluppo e alla nobilitazione delle persone nella loro esistenza spirituale e materiale. Inoltre denuncia e combatte tutto ciò che degrada o distrugge la persona umana".
AL/…/NIGERIA VIS 20020430 (490)

lunedì 29 aprile 2002

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 29 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale della Nigeria, in Visita "ad Limina":
- Il Vescovo Kevin J. Aje, di Sokoto.
- Il Vescovo Victor Adibe Chikwe, di Ahiara.
- Il Vescovo Lucius Iwejuru Ugorji, di Umuahia.
- Il Vescovo Ayo-Maria Atoyebi, O.P., di Ilorin.
- Il Vescovo Joseph Sunday Ajomo, di Lokoja.

Sabato 27 aprile il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Sei Presuli della Conferenza Episcopale della Nigeria, in Visita "ad Limina":
- L'Arcivescovo Ignatius Ayau Kaigama, di Jos.
- Il Vescovo Patrick Francis Sheehan, O.S.A., di Kano.
- Il Vescovo Ephraim Silas Obot, di Idah.
- Il Vescovo Christopher Shaman Abba, di Yola.
- Il Vescovo Gregory O. Ochinga, di Orlu.
- Il Vescovo Anthony Ekezia Ilonu, di Okigwe.

- L'Arcivescovo Laurent Monsengwo Pasinya, di Kisangani (Repubblica Democratica del Congo) e Presidente del Simposio delle Conferenze Episcopali dell'Africa e del Madagascar (S.C.E.A.M.).
- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AL:AP/…/… VIS 20020429 (180)

IN BREVE


IL CARDINALE ANGELO SODANO, SEGRETARIO DI STATO, ha inviato sabato 27 aprile, a nome del Santo Padre Giovanni Paolo II, un telegramma al Vescovo Joachim Wanke, di Erfurt (Germania), per le vittime della strage di venerdì mattina, nella scuola "Gutenberg". Il Santo Padre assicura la sua vicinanza spirituale ed il suo sostegno spirituale alle famiglie delle 16 persone assassinate.

IN UN MESSAGGIO INDIRIZZATO AI PARTECIPANTI all'Incontro Nazionale del "Movimento Giovanile Guanelliano", in corso a Como (Italia), il Papa scrive che il Beato Don Guanella, Fondatore della Congregazione dei Servi della Carità e Suor Chiara Bosatta, discepola del Beato e Fondatrice delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza, furono "solidali con la sofferenza dei poveri", e sottolinea che: "Questo messaggio di sensibilità e di attenzione verso l'altro è quanto mai necessario nel mondo attuale, che rischia di naufragare nell'egoismo e nell'indifferenza e ha un radicale bisogno di generosi testimoni dell'ideale dell'amore e della condivisione verso tutti, soprattutto verso i fratelli maggiormente provati".

GIOVANNI PAOLO II HA INDIRIZZATO UN MESSAGGO al Padre Vittorio Liberti, S.I., Superiore della Provincia d'Italia della Compagnia di Gesù, in occasione del 90° anniversario della fondazione del "Pontificio Seminario Campano Interregionale" di Napoli-Posillipo, affidato ai Padri della Compagnia di Gesù da Papa San Pio X, il quale "indicò un compito preciso al nuovo Seminario: 'Il fine altissimo di portare i sacerdoti a quel grado di pietà e di dottrina che li renda esemplari nell'esercizio del loro ministero'".
…/IN BREVE/… VIS 20020429 (250)

ANGOLA: APPLICARE GLI ACCORDI DI PACE


CITTA' DEL VATICANO, 29 APR. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Signor Armindo Fernandes do Espírito Santo Vieira, nuovo Ambasciatore dell'Angola presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali, ed ha espresso la sua gioia nel constatare che dopo quaranta anni di guerra civile il Paese "ha imboccato nuovamente la strada della concordia nazionale".

Dopo aver invocato l'aiuto di Dio affinché "siano applicati gli accordi già stipulati per risolvere i problemi nazionali", il Santo Padre ha detto: "Esprimo la fervida speranza che grazie al vivo sentimento di solidarietà e di vita comunitaria, profondi valori della cultura africana, gli ostacoli e le resistenze nella ricerca del bene comune siano rapidamente superati e si instauri una vita sociale pacifica e solidale, nella quale tutte le animosità siano dimenticate e si rispettano le convinzioni di ciascuno, promuovendo la comprensione fra le diverse componenti socio-politiche ed utilizzando saggiamente le differenze per il comune arricchimento".

"Per conseguire tutto ciò" - ha proseguito il Pontefice - "è importante che i responsabili della vita pubblica facciano tutto il possibile per favorire l'edificazione di un futuro migliore per tutti i compatrioti, ed in modo particolare, per i più bisognosi".

Il Santo Padre ha ricordato che, nel suo discorso, l'Ambasciatore ha manifestato la speranza che la Chiesa si impegni "in questa fase di consolidamento di una pace definitiva e di riconciliazione fra tutti gli angolani". Infine ha affermato che la Chiesa, "con le sue istituzioni educative aiuterà a liberare le persone dalla quella grave forma di miseria che è la mancanza di formazione culturale e religiosa. Grazie alla sua azione nel settore sanitario, la Chiesa desidera promuovere" - ha concluso il Papa - "il rispetto della vita umana, testimoniando la sollecitudine di Dio per coloro che soffrono".
CD/CREDENZIALI/ANGOLA:VIEIRA VIS 20020429 (300)

SFIDE ED OPPORTUNITA' APOSTOLATO GENTE DEL MARE


CITTA' DEL VATICANO, 29 APR. 2002 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti alla XV Riunione Plenaria del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, che ha come tema il mondo del mare e l'attività dei marittimi.

Nel suo discorso il Santo Padre ha affermato: "Si tratta di un ambito sociale assai diversificato, dove, se anche non poche sono le sfide, non mancano le opportunità di evangelizzazione. L'incremento della mobilità umana e il processo di globalizzazione hanno notevolmente influito sui flussi migratori e turistici, e sull'attività della gente del mare".

Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha fatto riferimento ai vantaggi ed anche agli effetti negativi del fenomeno della globalizzazione, affermando che fra questi ultimi vi sono: "dolorose separazioni e situazioni complesse e difficili. Penso, ad esempio, ai marittimi obbligati a vivere lunghi periodi di lontananza dalle famiglie; ai ritmi lavorativi stressanti. (…) Né si possono dimenticare quelle singolari offerte turistiche di 'paradisi artificiali', dove si sfruttano, a scopi meramente commerciali, popolazioni e culture locali".

Il Papa ha ribadito l'importanza di "non far mancare a quanti fanno parte della grande famiglia del mare un supporto spirituale. (…) Se è presente il sostegno di qualificati agenti pastorali, i turisti potranno apprezzare di più la vacanza e le crociere, perché non saranno solo viaggi di piacere". Inoltre il Papa ha sottolineato che: "In ogni situazione, sarà necessario assicurare condizioni di lavoro più giuste e rispettose delle esigenze individuali e familiari, ed insieme ci si dovrà sforzare di proporre adeguate opportunità di coltivare la propria fede e la pratica religiosa. Ciò richiede l'impostazione di una pastorale attenta alle diverse condizioni".
AC/GENTE DI MARE/CON-SM VIS 20020429 (290)

Il PAPA CHIEDE "ININTERROTTA PREGHIERA" PACE TERRA SANTA

CITTA' DEL VATICANO, 28 APR. 2002 (VIS). Prima della recita del "Regina Coeli" con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha chiesto "un'ininterrotta e corale preghiera verso il Cielo" per la pace in Terra Santa.

"Mercoledì prossimo" - ha detto il Papa - "inizia il mese di maggio, consacrato a Maria. La pietà popolare da secoli ha reso questo mese una stupenda occasione per moltiplicare iniziative di pietà mariana. Viviamo intensamente, carissimi Fratelli e Sorelle, questi giorni dedicati alla celeste Madre del Signore. Recitiamo, se possibile ogni giorno, il Santo Rosario, sia da soli che in comunità. Il Rosario è una preghiera semplice, ma profonda e tanto efficace, anche per implorare grazie in favore delle famiglie, delle comunità e del mondo intero".

Il Santo Padre ha detto ancora: "Dinanzi alla situazione internazionale, dove emergono tanti bisogni e problemi, e, in particolare, di fronte al dramma della Terra Santa, che non conosce fine, dobbiamo ricorrere con fiducia alla materna intercessione della Vergine. Siamo certi che Lei può sostenere gli sforzi di chi cerca con sincerità e impegno la pace. Nessuno più di Lei, Regina della Pace, veglia costantemente su questo faticoso cammino dell'umanità".

"Durante il mese di maggio" - ha concluso il Pontefice - "si elevi, pertanto, da ogni parte del mondo un'ininterrotta e corale preghiera verso il Cielo, perché finalmente s'affermino iniziative di distensione e di dialogo nella Terra di Cristo e in ogni altro luogo del Pianeta, segnato dalla violenza e dal dolore".
ANG/PACE TERRA SANTA:ROSARIO/… VIS 20020429 (270)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 27 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Anthony Meagher, finora Ausiliare di Toronto (Canada), Arcivescovo Metropolita di Kingston (superficie: 16.500; popolazione: 315.000; cattolici: 102.650; sacerdoti: 76; religiosi: 189; diaconi permanenti: 11), Canada. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1940 a Oshawa (Canada), ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1972 e la consacrazione episcopale nel 1997. L'Arcivescovo Meagher succede all'Arcivescovo Francis John Spence, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Paul André Durocher, finora Ausiliare di Sault Sainte Marie (Canada), Vescovo di Alexandria-Cornwall (superficie: 1.290; popolazione: 87.388; cattolici: 56.050; sacerdoti: 43; religiosi: 78; diaconi permanenti: 18), Canada. Il Vescovo Durocher succede al Vescovo Eugène Philippe LaRocque, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Padre Ronald P. Fabbro, C.S.B., finora Superiore Generale della Congregazione dei Preti di San Basilio, Vescovo di London (superficie: 21.349; popolazione: 1.421.916; cattolici: 455.013; sacerdoti: 281; religiosi: 521), Canada. Il Vescovo eletto è nato a Sudbury (Canada), nel 1950, ha emesso la prima professione nel noviziato basiliano nel 1975 ed è stato ordinato sacerdote nel 1980. Il Vescovo Fabbro succede al Vescovo John Michael Sherlock, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Sacerdote Richard Smith, finora Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Halifax (Canada), Vescovo di Pembroke (superficie: 20.000; popolazione: 131.812; cattolici: 65.896; sacerdoti: 75; religiosi: 180; diaconi permanenti: 7), Canada. Il Vescovo eletto è nato nel 1959 ad Halifax (Canada) ed è stato ordinato sacerdote nel 1987.

- Ha nominato il Vescovo Richard Grecco, finora Ausiliare di London (Canada), Vescovo Ausiliare di Toronto (superficie: 13.000; popolazione: 5.360.000; cattolici: 1.847.000; sacerdoti: 886; religiosi: 1.351; diaconi permanenti: 147), Canada.
NER:RE:NEA/…/… VIS 20020429 (330)

INTERVENTO SANTA SEDE SU SISTEMI GIUDIZIARI E DIRITTI UMANI


CITTA' DEL VATICANO, 27 APR. 2002 (VIS). Dal 23 al 25 aprile si è tenuto a Varsavia (Polonia), un Seminario organizzato dall'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, sul tema: "Sistemi Giudiziari e Diritti Umani". Il Rappresentante della Santa Sede, Monsignor Ettore Balestrero, ha pronunciato il suo intervento, reso pubblico oggi, il 23 aprile scorso.

All'inizio del suo discorso Monsignor Balestrero ha affermato che: "i sistemi giudiziari costituiscono una conquista di progresso della civiltà e del rispetto della dignità umana. Di conseguenza essi contribuiscono al patrimonio culturale dell'umanità e sono sempre stati parte del patrimonio culturale della Chiesa". Il Rappresentante della Santa Sede ha proseguito il suo discorso affermando che: "il successo dell'ordinamento giuridico non può essere scisso dal riconoscimento e dal rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, che nessuna istituzione umana può alterare o eliminare. La difesa e la promozione della democrazia quindi comportano il rispetto dei diritti umani".

Monsignor Balestrero ha osservato inoltre che: "nessun diritto umano è al sicuro se non ci impegniamo a rispettare tutti i diritti umani". Mettere in pericolo e violare un diritto pretendendo di proteggerne altri, significa, in realtà, mettere in pericolo tutti i diritti. Il Rappresentante della Santa Sede ha inoltre dichiarato che ciò che conta in ogni sistema giudiziario è: "la giustizia, e oltre questa, l'essere umano".

"Per quanto riguarda l'accesso alla giustizia" - ha ancora affermato Monsignor Balestrero, "la Santa Sede ribadisce la necessità di evitare abusi alimentati dal desiderio di creare scandalo invece di cercare di riaffermare un diritto negato o un risarcimento per un male subito; gli alti costi rendono ancora più difficile ai poveri l'accesso alla giustizia". Convinzione della Santa Sede, ha concluso il Monsignor Balestrero, è la necessità della "indipendenza dei giudici e l'attività imparziale del servizio giudiziario pubblico".
DELSS/GIUSTIZIA:DIRITTI UMANI/BALESTRERO VIS 20020429 (320)

DOTTRINA SOCIALE CHIESA E SFIDE DELL'ETA CONTEMPORANEA


CITTA' DEL VATICANO, 27 APR. 2002 (VIS). Questa mattina, nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto 8.000 membri delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani (ACLI), in occasione della Conferenza Organizzativa e Programmatica delle Associazioni.

Giovanni Paolo II ha ricordato ai responsabili ed ai membri delle ACLI che, davanti "ai rapidi mutamenti della società, voi volete rinnovare il vostro impegno ad assumere fino in fondo l'antico e sempre nuovo compito di evangelizzare il lavoro e la vita sociale". Il Santo Padre ha proseguito affermando: "Siete oggi chiamati ad essere nuovamente le 'api operaie' della Dottrina sociale della Chiesa, strada maestra per rispondere alle grandi sfide dell'età contemporanea. Studiate la Dottrina sociale, annunciatela in tutta la sua interezza, osate proposte concrete che dicano (…) la centralità della persona umana".

Facendo riferimento alla famiglia, il Papa ha ribadito che sono necessarie "politiche sociali a misura di famiglia, politiche della formazione e del lavoro orientate a conciliare tempo di lavoro e tempo per la cura della famiglia. Importanza non minore avrà la decisione di investire per il dialogo tra le generazioni, formando e valorizzando giovani capaci di dare sapore e illuminare la nostra società come sale della terra e luce del mondo".

"Oggi" - ha proseguito il Pontefice - "siete chiamati ad allargare i confini della vostra azione sociale, in relazione ai nuovi fenomeni dell'immigrazione e della mondializzazione. (…) Lo stretto legame tra la dimensione locale e quella globale richiede, in particolare ai Paesi più favoriti, più esigenti forme di responsabilità nei confronti dei Paesi in via di sviluppo".

Il Papa ha concluso il suo discorso sottolineando che: "È questo il tempo di fedeli laici che sappiano riconoscere nella realtà sociale e del lavoro le speranze e le angosce delle persone del nostro tempo, laici capaci di testimoniare con la loro vita i 'valori del Regno', anche quando ciò comporti l'andare contro corrente rispetto alle logiche del mondo".
AC/…/ACLI VIS 20020429 (330)

venerdì 26 aprile 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 26 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Daniel Koroma, dal 1998 Direttore della Caritas Nazionale, Vescovo di Kenema (superficie: 15.710; popolazione: 1.000.000; cattolici: 20.490; sacerdoti: 18; religiosi: 35; diaconi permanenti: 3), Sierra Leone. Il Vescovo eletto è nato nel 1950, a Jenneh (Sierra Leone), in una famiglia musulmana, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1977. Il Vescovo Koroma succede al Vescovo John C. O'Riordan, C.S.Sp., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
RE:NER/…/KOROMA:O'RIORDAN VIS 20020426 (100)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 26 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Signor Jaroskaw Kalinowski, Vice-Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell'Agricoltura della Repubblica di Polonia, con la Consorte e Seguito.
- Due Presuli della Conferenza Episcopale di Nigeria, in Visita "ad Limina":
- L'Arcivescovo Peter Yariyok Jatau, di Kaduna.
- L'Arcivescovo Anthony J.V. Obinna, di Owerri.
- Il Signor Carl A. Anderson, Cavaliere Supremo dei Cavalieri di Colombo.
- Delegazione della "Società degli Studenti Svizzeri" e dell'Associazione "Helvetia Romana".
AP:AL/…/… VIS 20020426 (90)

CALENDARIO CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DA GIOVANNI PAOLO II

CITTA' DEL VATICANO, 26 APR. 2002 (VIS). L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha reso pubblico il calendario delle celebrazioni presiedute dal Santo Padre Giovanni Paolo II, dal 5 maggio al 19 agosto.

MAGGIO

- Domenica 5: V Domenica di Pasqua. Visita Pastorale alla Diocesi di Ischia.

- Domenica 19: Domenica di Pentecoste. Alle ore 10:00, in Piazza San Pietro, avrà luogo la cerimonia di Canonizzazione dei Beati: Alonso de Orozco, Ignazio da Santhià, Umile da Bisignano, Paulina do Coração Agonizante de Jesus e Benedetta Cambiagio Frassinello.

- Da Mercoledì 22 a Domenica 26, Solennità della Santissima Trinità: Viaggio Apostolico in Azerbaigian e Bulgaria.

- Giovedì 30: Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo: alle ore 19:00, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, Santa Messa, Processione a Santa Maria Maggiore e Benedizione Eucaristica.
GIUGNO

- Domenica 16: XI Domenica "per annum": alle ore 10:00, in Piazza San Pietro, Cerimonia di Canonizzazione del Beato Pio da Pietrelcina.

- Sabato 29: Solennità dei Santi Pietro e Paolo: alle ore 9:30, nella Basilica Vaticana, Santa Messa e imposizione del Pallio.

LUGLIO

- Da martedì 23 a venerdì 2 agosto: Viaggio Apostolico a Toronto, in occasione della Celebrazione della XVII Giornata Mondiale della Gioventù, a Città del Guatemala e a Città del Messico per le Canonizzazioni del Beato Pedro de San José de Betancur e del Beato Jaun Diego Cuauhtlatoatzin.

AGOSTO

- Giovedì 15: Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria. Alle ore 8:00, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, celebrazione della Santa Messa.

- Da Venerdì 16 a lunedì 19: Viaggio Apostolico in Polonia.
GPII-CALENDARIO/MAGGIO-AGOSTO/… VIS 20020426 (270)

UOMO PROTAGONISTA DELLO SVILUPPO, NON DENARO O TECNICA


CITTA' DEL VATICANO, 26 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha indirizzato un Messaggio ai giovani della F.U.C.I. (Federazione Universitari Cattolici Italiani), in occasione dell'imminente Congresso Nazionale sul tema: "Solidarietà nella rete delle interdipendenze".

Il Papa scrive che il tema scelto verte sul "progressivo intensificarsi delle relazioni tra i popoli, fenomeno che è oggi qualificato con il termine di 'globalizzazione'. (…) La crescente interdipendenza tra i popoli, mentre richiede il rifiuto del terrorismo e della violenza come via praticabile per ricostruire le condizioni essenziali di giustizia e di libertà, esige soprattutto una forte solidarietà morale, culturale, economica e un'organizzazione politica della società internazionale che possa garantire i diritti di tutti i popoli".

"La soluzione al male del sottosviluppo" - scrive ancora il Pontefice - "e alle situazioni drammatiche in cui vivono e muoiono milioni di persone è di natura fondamentalmente etica, e ad essa devono corrispondere scelte economiche e politiche coerenti. (…) 'È l'uomo il protagonista dello sviluppo, non il denaro o la tecnica'".

Al termine del Messaggio il Papa ribadisce anche che "va perseguita la riforma del commercio internazionale e del sistema finanziario mondiale, ma ognuno è chiamato ad assumere impegni precisi secondo le proprie possibilità, modificando per quanto è necessario, il proprio stile di vita, affinché si possa giungere ad uno sviluppo equo e solidale".
AC/GLOBALIZZAZIONE/F.U.C.I. VIS 20020426 (230)

"LA CHIESA NON PUO' FARE A MENO DELL'AZIONE CATTOLICA"

CITTA' DEL VATICANO, 26 APR. 2002 (VIS). Questa mattina, nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto 1.500 partecipanti alla XI Assemblea Nazionale dell'Azione Cattolica Italiana, che ha voluto ringraziare: "per il vostro amore alla Chiesa" e per "il vostro impegno nella vita ordinaria delle comunità parrocchiali".

Il Santo Padre ha auspicato che i membri dell'Azione Cattolica continuino a costruire all'interno del Popolo di Dio "legami di comunione e di dialogo" ed ha sottolineato l'importanza di "plasmare vere coscienze cristiane, attraverso una formazione diretta a giovani e adulti, a ragazzi e anziani, a famiglie e adolescenti".

"La Chiesa non può fare a meno dell'Azione Cattolica" - ha proseguito il Santo Padre - "La Chiesa ha bisogno di un gruppo di laici, che fedeli alla loro vocazione e stretti attorno ai legittimi Pastori, siano disposti a condividere, insieme con loro, la quotidiana fatica dell'evangelizzazione in ogni ambiente. (…) Ha bisogno di laici la cui esperienza manifesti, in maniera concreta e quotidiana, la grandezza e la gioia della vita cristiana; (…) laici che non riducano la fede a fatto privato, e non esitino a portare il fermento del Vangelo nel tessuto delle relazioni umane e nelle istituzioni".

Giovanni Paolo II ha esclamato: "Duc in altum, Azione Cattolica!", esortando i suoi membri ad essere "nel mondo presenza profetica, promuovendo quelle dimensioni della vita spesso dimenticate e perciò ancora più urgenti come l'interiorità e il silenzio, la responsabilità e l'educazione, la gratuità e il servizio, la sobrietà e la fraternità, la speranza nel domani e l'amore alla vita". Infine il Papa ha concluso con queste parole: "Opera efficacemente perché la società di oggi recuperi il senso vero dell'uomo e della sua dignità, il valore della vita e della famiglia, della pace e della solidarietà, della giustizia e della misericordia".
AC/…/AZIONE CATTOLICA ITALIANA VIS 20020426 (300)
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