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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 19 settembre 2005

AI VESCOVI RECENTEMENTE ORDINATI: SIATE MAESTRI DI FEDE


CITTA' DEL VATICANO, 19 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto questa mattina i Vescovi recentemente ordinati negli ultimi dodici mesi che hanno trascorso alcune giornate di preghiera, di riflessione e di studio per affrontare le responsabilità e i problemi del loro ministero, seguendo un'iniziativa cominciata da tre anni.

Il Santo Padre ha affermato che: "Tale incontro si inserisce nelle iniziative della formazione permanente del Vescovo. (...) Se molteplici motivi richiedono per il Vescovo un impegno di aggiornamento, a maggior ragione è utile che egli abbia, all'inizio della sua missione, la possibilità di svolgere una adeguata riflessione sulle sfide e sui problemi che lo attendono".
"Fra i vostri compiti" - ha sottolineato il Papa - "vorrei sottolineare quello di essere Maestri della fede. L'annuncio del Vangelo è all'origine della Chiesa e del suo sviluppo nel mondo, come anche della crescita nella fede dei fedeli. (...) Come Successori degli Apostoli, (...), siete 'doctores fidei', dottori autentici che annunziano al popolo, con la stessa autorità di Cristo, la fede da credere e da vivere".

"La risposta a Dio esige quel cammino interiore che porta il credente ad incontrarsi con il Signore. (...) Ciò esige interiorità, silenzio, vigilanza, atteggiamenti che vi invito, oltre che a vivere in prima persona, a proporre anche ai vostri fedeli, cercando di predisporre opportune iniziative di tempi e di luoghi che aiutino a scoprire il primato della vita spirituale".

Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricordato che: "Nella scorsa festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo che nella Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo" di aver consegnato "alla Chiesa il 'Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica', sintesi fedele e sicura del più vasto testo precedente. Oggi, idealmente consegno a ciascuno di voi questi due documenti fondamentali della fede della Chiesa, perché siano punto di riferimento del vostro insegnamento e segno della comunione di fede che viviamo".

Successivamente, riferendosi all'anno dell'Eucaristia, il Papa ha invitato i Presuli ad essere vicini ai loro sacerdoti ed anche ai molti catechisti delle Diocesi, e, li ha esortati con queste parole "Adoperatevi perché l'anno dell'Eucaristia che volge ormai al termine lasci nel cuore dei fedeli il desiderio di radicare sempre più tutta la loro vita nell'Eucaristia".

"Particolare cura poi" - ha proseguito il Santo Padre - "ogni Vescovo deve avere per la partecipazione dei fedeli alla Messa domenicale nella quale risuona la Parola di vita e Cristo stesso si rende presente sotto le specie del pane e del vino. La Messa, inoltre, permette ai fedeli di alimentare il senso anche comunitario della fede".

"Cari Confratelli" - ha concluso il Santo Padre - "abbiate grande fiducia nella grazia e sappiate infondere questa fiducia nei vostri collaboratori, perché la perla preziosa della fede sia sempre splendente, custodita, difesa e trasmessa nella sua purezza".
AC/NUOVI VESCOVI/... VIS 20050919 (470)

EUCARISTIA, SEGRETO DELLA SANTIFICAZIONE DEL SACERDOTE


CITTA' DEL VATICANO, 18 SET. 2005 (VIS). Questa mattina, prima della recita dell'Angelus, con i fedeli convenuti nel Cortile Interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha parlato del rapporto tra la santità e l'Eucaristia.

Il Papa, sottolineando che "il segreto della santificazione" dei sacerdoti si trova nell'Eucaristia ed ha affermato che: "In forza della sacra Ordinazione, il sacerdote riceve il dono e l'impegno di ripetere sacramentalmente i gesti e le parole con i quali Gesù, nell'Ultima Cena, istituì il memoriale della sua Pasqua. Tra le sue mani si rinnova questo grande miracolo d'amore, del quale egli è chiamato a diventare sempre più fedele testimone ed annunciatore".

"Ecco perché il presbitero dev'essere prima di tutto adoratore e contemplativo dell'Eucaristia, a partire dal momento stesso in cui la celebra. Sappiamo bene che la validità del Sacramento non dipende dalla santità del celebrante, ma la sua efficacia, per lui stesso e per gli altri, sarà tanto maggiore quanto più egli lo vive con fede profonda, amore ardente, fervido spirito di preghiera".

"La Liturgia ci presenta come esempi santi ministri dell'Altare" come "San Giovanni Crisostomo", "chiamato 'dottore eucaristico', per la vastità e la profondità della sua dottrina sul Santissimo Sacramento". San Pio da Pietrelcina, che nel celebrare la Santa Messa "riviveva con tale fervore il mistero del Calvario da edificare la fede e la devozione di tutti. Anche le stigmate, che Dio gli donò, erano espressione di intima conformazione a Gesù Crocifisso".

"Pensando ai sacerdoti innamorati dell'Eucaristia, non si può inoltre dimenticare San Giovanni Maria Vianney, umile parroco di Ars ai tempi della rivoluzione francese. Con la santità della vita e lo zelo pastorale, egli riuscì a fare di quel piccolo paese un modello di comunità cristiana animata dalla Parola di Dio e dai Sacramenti".

"Ci rivolgiamo ora a Maria, pregando in modo speciale per i sacerdoti del mondo intero, affinché traggano da questo Anno dell'Eucaristia il frutto di un rinnovato amore al Sacramento che celebrano. Per intercessione della Vergine Madre di Dio, possano sempre vivere e testimoniare il mistero che è posto nella loro mani per la salvezza del mondo".
ANG/EUCARISTIA:SACERDOTI/... VIS 20050919 (370)

SANTA SEDE FAVOREVOLE ISTITUZIONE RISTABILIMENTO PACE


CITTA' DEL VATICANO, 17 SET. 2005 (VIS). Il Cardinale Segretario di Stato, Angelo Sodano, è intervenuto nel pomeriggio di ieri alla Riunione Plenaria ad alto livello della 60° Sessione dell'Assemblea Generale dell'O.N.U., tenutasi a New York dal 14 al 16 settembre.

All'inizio del suo discorso, in lingua francese, il Porporato ha affermato che l'O.N.U. è "un'istituzione sempre più necessaria alla pace ed al progresso di tutta l'umanità". Tuttavia, "tale istituzione, come tutta la realtà umana, ha mostrato segni d'usura nel corso degli anni".

Il Cardinale Sodano ha sottolineato che "attualmente il contesto giuridico deve essere completato dagli strumenti giuridici internazionali necessari in ciò che concerne il disarmo, il controllo degli armamenti, la lotta contro il terrorismo e la criminalità internazionale, come pure la cooperazione effettiva fra le Nazioni Unite e gli organismi regionali, tutto ciò al fine di risolvere situazioni di conflitto".

"La Santa-Sede è favorevole alla creazione di un organismo per riportare la pace nel paese provati dai conflitti armati. La Santa Sede è dunque favorevole alla "Peacebuilding Commission", che potrebbe tracciare le linee di un'ambiziosa strategia e metterla in pratica, al fine di superare i fattori di rivalità etniche che sono all'origine dei conflitti e che possono sempre riaccendersi".

"Il nostro impegno attuale per suscitare una cultura atta a prevenire i conflitti è importante, ma converrà anche ben approfondire il problema dell'uso della forza per disarmare l'aggressore".

"La Santa Sede è favorevole" - ha affermato il Cardinale Sodano - "alla creazione di un organismo per continuare gli incontri sui modi d'applicazione e sulle conseguenze pratiche del principio della 'responsabilità' di proteggere', al fine di portare rimedio in maniera opportuna (...) a tutte le situazioni nelle quali le autorità nazionali non vogliono o non possono più proteggere le loro popolazioni di fronte a minacce interne ed esterne".

In merito al compromesso a favore dello sviluppo, il Porporato ha affermato che nonostante "i gesti promettenti" compiuti dai governi negli anni passati, "oggi occorre adoperarsi per giungere ad una mobilitazione economica e finanziaria solidale. Essa non può non prendere in considerazione la soluzione del problema del debito dei paesi più poveri ed anche dei paesi che non hanno "gravi problemi di indebitamento".

"La Santa Sede" - ha concluso il Cardinale Sodano - "rinnova il suo appoggio totale agli obiettivi di tale Vertice e farà ciò che è in suo potere perché da esso scaturiscano i risultati auspicati e che possa sorgere un'era di pace e di giustizia sociale".
SS/VERTICE ONU 2005/SODANO VIS 20050919 (410)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 19 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha eretto la nuova Diocesi di Yoro (Honduras), con territorio dismembrato dall'Arcidiocesi di Tegucigalpa, rendendola suffraganea dell'Arcidiocesi Metropolitana di Tegucigalpa.

- Ha nominato primo Vescovo della Diocesi di Yoro, (superficie: 7.939; abitanti: 440.231; cattolici: 360.989; sacerdoti: 21), il Padre Jean-Louis Giasson, P.M.E., finora Superiore Regionale in Honduras e Parroco di San José Obrero. Il Vescovo eletto è nato nel 1939 a Islet-sur-Mer, (Canada), ha emesso la Professione Solenne nel 1965 ed è stato ordinato Sacerdote nel 1965.

- Ha nominato l'Arcivescovo Jorge Liberato Urosa Savino, finora Arcivescovo di Valencia (Venezuela), Arcivescovo di Caracas (superficie: 790; popolazione: 4.000.000; cattolici: 3.400.000; sacerdoti: 610; religiosi: 1.942; diaconi permanenti: 11), Venezuela.
ECE:NER/.../GIASSON:UROSA VIS 20050919 (120)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 19 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

Tredici Presuli della Conferenza Episcopale del Messico in Visita "Ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Domingo Díaz Martínez, di Tuxpan.

- Il Cardinale Norberto Rivera Carrera, Arcivescovo di México, con gli Ausiliari:

- Il Vescovo Marcelino Hernández Rodríguez

- Il Vescovo Guillermo Rodrigo Teodoro Ortiz Mandragón.

- Il Vescovo Felipe Tejeda García, M.Sp.S.

- Il Vescovo Francisco Clavel Gil

- Il Vescovo Rogelio Esquivel Medina

- Il Vescovo Jonas Guerrero Corona

- Il Vescovo Antonio Ortega Franco

- Il Vescovo Víctor Sánchez Espinosa

- Il Vescovo José Luis Fletes Santana, già Ausiliare

- Il Vescovo Constancio Miranda Weckmann, di Atlacomulco

- Il Vescovo Florencio Olvera Ochoa, di Cuernavaca.

Sabato 17 settembre, è stato reso noto che il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Friedrich Wetter, Arcivescovo di München und Freising (Repubblica Federale di Germania).

- Otto Presuli della Conferenza Episcopale del Messico, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Sergio Obeso Rivera, di Jalapa.

- L'Arcivescovo Rutilo Muñoz Zamora, Vescovo di Coatzacoalcos, con il Vescovo emerito Carlos Talavera Ramírez.

- Il Vescovo Eduardo Porfirio Patiño Leal, di Córdoba.

- Il Vescovo Hipólito Reyes Larios, di Orizaba.

- Il Vescovo Lorenzo Cárdenas Aregullín, di Papantla.

- Il Vescovo José Trinidad Zapata Ortiz, di San Andrés Tuxtla, con il Vescovo emerito Guillermo Ranzaheur González.
AP/.../... VIS 20050919 (240)

venerdì 16 settembre 2005

"DEI VERBUM": CHIESA DEVE SEMPRE RINNOVARSI E RINGIOVANIRE


CITTA' DEL VATICANO, 16 SET. 2005 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto i partecipanti al Congresso Internazionale "La Sacra Scrittura nella vita della Chiesa", tenutosi a Roma dal 14 al 18 settembre, su iniziativa del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani e dalla Federazione Biblica Cattolica (FBC). Obiettivo del Congresso è la celebrazione del 40° anniversario della promulgazione della Costituzione Dogmatica sulla Rivelazione Divina "Dei Verbum" del Concilio Vaticano II.

Il Santo Padre ha ringraziato in particolare la FBC "per la sua attività, per la pastorale biblica che promuove, per l'adesione fedele alle indicazioni del Magistero e per lo spirito aperto alla collaborazione ecumenica in campo biblico". Allo stesso tempo, il Pontefice ha espresso la sua "profonda gioia" per la presenza al Congresso dei Delegati Fraterni delle Chiese e Comunità Ecclesiali di Oriente ed Occidente e dei rappresentanti delle grandi religioni del mondo.

Ricordando la Sua personale partecipazione all'elaborazione della "Dei Verbum", all'epoca del Concilio Vaticano II, Papa Benedetto XVI ha affermato che: "La Chiesa non vive da se stessa ma del Vangelo e dal Vangelo sempre e nuovamente trae orientamento per il suo cammino. È una annotazione che ogni cristiano deve raccogliere ed applicare a se stesso: solo chi si pone innanzitutto in ascolto della parola può poi diventarne annunciatore".

"Chiesa e Parola di Dio sono tra loro inscindibilmente legate. La Chiesa vive della Parola di Dio e la Parola di Dio risuona nella Chiesa, nel suo insegnamento e in tutta la sua vita".

"Siamo grati a Dio" - ha detto ancora il Santo Padre - "che in questi ultimi tempi, grazie anche all'impulso impresso dalla Costituzione dogmatica 'Dei Verbum', è stata più profondamente rivalutata l'importanza fondamentale della Parola di Dio. È derivato da ciò un rinnovamento nella vita della Chiesa, soprattutto nella predicazione, nella catechesi, nella teologia, nella spiritualità e nello stesso cammino ecumenico. La Chiesa deve sempre rinnovarsi e ringiovanire e la Parola di Dio, che non invecchia mai, né mai si esaurisce, è il mezzo privilegiato a tale scopo".

Il Santo Padre Benedetto XVI ha terminato il suo discorso affermando che: "In questo contesto, vorrei soprattutto evocare e raccomandare l'antica tradizione della 'Lectio divina': l'assidua lettura della Sacra Scrittura accompagnata dalla preghiera" - che "realizza quell'intimo colloquio in cui, leggendo, si ascolta Dio che parla e, pregando. Gli si risponde con fiduciosa apertura del cuore. Questa prassi, se efficacemente promossa, recherà alla Chiesa - ne sono convinto - una nuova primavera spirituale. Quale punto fermo della pastorale biblica, la 'Lectio divina' va perciò ulteriormente incoraggiata, mediante l'utilizzo anche di metodi nuovi, attentamente ponderati, al passo con i tempi".
AC/CHIESA:DEI VERBUM/... VIS 20050916 (460)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 16 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto questa mattina, in udienze separate, quattro Vescovi della Conferenza Episcopale del Messico, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Lázaro Pérez Jiménez, Vescovo di Celaya.

- Il Vescovo José de Jesús Martínez Zepeda, di Irapuato.

- Il Vescovo Rodrigo Aguilar Martínez, di Matehuala.

- Il Vescovo Mario De Gasperín Gasperín, Vescovo di Querétaro.
AP/.../... VIS 20050916 (60)

RABBINI CAPO D'ISRAELE: RELIGIONE PACE


CITTA' DEL VATICANO, 16 SET. 2005 (VIS). Questa mattina è stato pubblicato il testo del discorso del Santo Padre ai Rabbini Capo di Israele, Signor Shlomo Moshe Amar e Signor Yona Metzger, che il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto ieri, giovedì 15 settembre, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.

Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricordato, nel suo discorso, che la visita dei Rabbini Capo d'Israele sottolinea i risultati positivi derivanti dalla Dichiarazione del Concilio Vaticano II "Nostra Aetate", della quale quest'anno si celebra il quarantesimo anniversario, che è stata pietra angolare sulla strada della riconciliazione dei Cristiani con il Popolo Ebraico.

"La Vostra visita" - ha proseguito il Papa - "è un ulteriore progresso verso l'edificazione di rapporti più profondi fra Cattolici ed Ebrei che ha tratto nuovo impulso ed energia dalla Costituzione Dogmatica sulla Divina Rivelazione 'Dei Verbum'" del Concilio Vaticano II e dalle numerose forme di contatto, dialogo e cooperazione che hanno la loro origine nei principi e nello spirito di questo documento".

Successivamente, il Santo Padre, ha citato il discorso pronunciato alla Sinagoga di Colonia, nel quale ha ribadito che occorre "trasmettere ai giovani la torcia della speranza che Dio ha dato al Popolo Ebraico ad ai Cristiani affinché (...) le generazioni future (...) edifichino un mondo più giusto e pacifico e che tutti abbiano gli stessi diritti e il medesimo senso di comunanza.

"Gli occhi del mondo sono costantemente rivolti alla Terra Santa, Terra Santa per gli Ebrei, i Cristiani ed i Musulmani" - ha proseguito il Pontefice - "Purtroppo assistiamo troppo spesso ad atti di violenza e di terrore, causa di immenso dolore per tutte le persone che vivono in Terra Santa. È necessario perseverare affinché la religione e la pace proseguano all'unisono".

Infine il Papa, rivolgendo il suo pensiero alle Comunità Cristiane di Terra Santa, afferma che esse "affrontano nuove e importanti sfide" ed esprimendo soddisfazione per il fatto che "le relazioni diplomatiche fra la Santa Sede e lo Stato di Israele hanno raggiunto forme più solide e stabili di cooperazione"", ha auspicato "la realizzazione del 'Fundamental Agreement' su questioni ancora non risolte".
AC/NOSTRA AETATE/AMAR:METZGER VIS 20050916 (370)

giovedì 15 settembre 2005

FONDAMENTALE DIALOGO CHIESA CULTURA CONTEMPORANEA


CITTA' DEL VATICANO, 15 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum", i Vescovi delle Circoscrizioni Ecclesiastiche messicane di Monterrey, Morelia e San Luis Potosí (Nord Est Centro). Nel suo discorso, il Santo Padre ha ricordato che la Nazione Messicana ha innanzitutto "l'obiettivo di trasformare le sue strutture sociali perché siano in sintonia con la dignità della persona e dei suoi diritti fondamentali".

"I cattolici, la maggioranza della popolazione messicana, sono chiamati a collaborare alla realizzazione di tale missione" - ha affermato il Santo Padre - " riscoprendo il proprio impegno di fede e il sentimento di unità della loro presenza nel mondo. D'altra parte, 'la separazione tra la fede che professano e la vita quotidiana di molti deve considerarsi come uno degli errori più gravi del nostro tempo '".

Il Santo Padre ha successivamente espresso la preoccupazione per il deterioramento, in alcuni ambienti, "di sane forme di convivenza e della gestione della cosa pubblica" e per il dilagare "della corruzione, impunità, del narcotraffico e del crimine organizzato. Tutto questo" - ha detto il Santo Padre Benedetto XVI - "genera diverse forme di violenza, indifferenza e disprezzo del valore inviolabile della vita" ed ha ricordato l'Esortazione Apostolica Post-Sinodale "Ecclesia in America" nella quale il Suo Predecessore denuncia "'i disagi sociali' del nostro tempo".

"Infatti in Messico il popolo vive frequentemente in condizioni di povertà. Molti fedeli, tuttavia, hanno fede in Dio, sentimento religioso accompagnato da espressioni ricche di umanità, senso dell'ospitalità, fratellanza e solidarietà. Questi valori sono messi a rischio dalla migrazione all'estero, dove molti lavorano in condizioni precarie, in uno stato di abbandono e affrontando con difficoltà un contesto culturale diverso dalla loro tradizione sociale e religiosa".

Sottolineando che "la mobilità umana è una priorità pastorale nei rapporti di cooperazione con le Chiese del Nord America" (meta principale dell'emigrazione messicana), il Santo Padre ha spiegato ancora che fra i migranti "oltre ai fattori economici e sociali, esiste un'apprezzabile unità proveniente da una fede comune fraterna e solidale, frutto delle diverse forme di presenza e d'incontro con Gesù Cristo vivo, forme che sono esistite ed esistono nella storia d'America".

Però, l'appartenenza ad una comunità ecclesiale è difficile per molti battezzati che "sotto l'influenza di innumerevoli proposte di pensiero e di costumi, rimangono indifferenti ai valori del Vangelo e di conseguenza, sono indotti a comportamenti contrari alla visione cristiana della vita".

Il Papa ha esortato i Vescovi con queste parole: "Tutto ciò, unito all'attività delle sette e dei nuovi gruppi religiosi in America, lungi dal lasciarvi indifferenti, deve stimolare le vostre Chiese particolari a riservare ai fedeli un'attenzione religiosa più personalizzata, consolidando le strutture di comunione e proponendo una purificata religiosità popolare, al fine di rendere più viva la fede di tutti i cattolici. Formare la fede dei cattolici, in maniera responsabile, è una missione urgente, per aiutarli a vivere con gioia e coraggio nel mondo".

Il Santo Padre ha concluso il suo discorso affermando: "Tutto ciò implica, nella pratica pastorale la necessità di rivedere le nostre mentalità, (...) e di ampliare i nostri orizzonti (...) per rispondere ai grandi interrogativi dell'uomo di oggi. Come Chiesa missionaria, tutti siamo chiamati a comprendere le sfide che la cultura post-moderna pone alla nuova evangelizzazione del Continente. Il dialogo della Chiesa con la cultura del nostro tempo è vitale per la Chiesa stessa e per il mondo".
AL/.../MESSICO VIS 20050915 (770)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 15 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di San Carlos de Ancud (Cile), presentata dal Vescovo Juan Luis Ysern De Arce, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Florindo Agurto Muñoz, O.S.M., finora Vescovo Coadiutore della medesima Diocesi.

- Ha nominato il Professor Agostino Paravicini Bagliani e la Professoressa Emilia Hrabovec Membri del Pontificio Comitato di Scienze Storiche.
RE:NER:NA/.../... VIS 20050915 (80)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 15 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Sua Beatitudine il Cardinale Ignace Moussa I Daoud, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali.

- Il Signor Shlomo Moshe Amar, Rabbino Capo di Israele.

- Il Signor Yona Metzger, Rabbino Capo di Israele e Seguito.

Nel pomeriggio è in programma che il Santo Padre riceva:

- Il Cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica.

- L'Arcivescovo William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, con l'Arcivescovo Angelo Amato, Segretario del medesimo Dicastero.
AP/.../... VIS 20050915 (100)

mercoledì 14 settembre 2005

TEMPIO: LUOGO COMUNIONE VISIBILE TRA DIO E L'UOMO


CITTA' DEL VATICANO, 14 SET. 2005 (VIS). Benedetto XVI ha dedicato la catechesi dell'udienza del mercoledì che si è svolta a Piazza San Pietro, al Salmo 131, "Le promesse di Dio al re Davide". " Il salmo - ha detto il Papa - si riferisce al trasporto dell'Arca dell'Alleanza, il segno più chiaro per Israele della sua elezione divina".

"Il nostro inno - ha proseguito - sembra supporre una dimensione liturgica: probabilmente veniva utilizzato durante lo svolgersi di una processione, con la presenza di sacerdoti e fedeli e il coinvolgimento di un coro".

Nel Salmo, il re Davide si impegna solennemente "a non entrare nel palazzo reale di Gerusalemme e a non andare tranquillo a riposare, se prima non avrà trovato una dimora per l'Arca del Signore". Ne deriva che - ha osservato il Santo Padre - "nel centro stesso della vita sociale ci deve essere una presenza che evoca il mistero di Dio trascendente - Dio e l' uomo camminano insieme nella storia, e il tempio ha il compito di segnalare in modo visibile questa comunione".

"Il Salmo termina con una celebrazione festosa che vede, da un lato, il popolo adorante, ossia l'assemblea liturgica e, dall'altro lato, il Signore che torna a rendersi presente e operante nel segno dell'arca collocata in Sion. L'anima della liturgia è in questo incrocio tra sacerdoti e fedeli, da una parte, e il Signore con la Sua potenza, dall'altra".

Il Papa ha sottolineato, infine, la supplica di aiuto per il sovrano nelle prove della vita e nella quale "è facile intuire una dimensione messianica".

" Il termine 'consacrato' - ha spiegato Benedetto XVI - traduce infatti il termine ebraico 'Messia': lo sguardo dell'orante corre così oltre le vicende del regno di Giuda e si proietta verso la grande attesa del 'Consacrato' perfetto, il Messia".
AG/SALMO 131/... VIS 20050914 (310)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 14 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto alla fine dell'udienza generale:

- S.E. Mons. Emil Paul Tscherrig, Nunzio Apostolico in Corea e in Mongolia.

- S.E. Mons. Mario Zenari, Nunzio Apostolico in Sri Lanka.

- S.E. Mons. Luigi Bonazzi, Nunzio Apostolico in Cuba.

- S.E. Mons. Giovanni Angelo Becciu, Nunzio Apostolico in Angola e in São Tomè e Príncipe.

- S.E. Mons. Anselmo Guido Pecorari, Nunzio Apostolico in Rwanda.
AP/.../... VIS 20050914 (80)

PAPA BENEDICE STATUA DI SAN JOSEMARIA ESCRIVA


CITTA' DEL VATICANO, 14 SET. 2005 (VIS). Al termine dell'udienza generale di oggi, il Papa ha benedetto una statua di San Josemaría Escrivá, fondatore dell'Opus Dei, la quale è stata collocata all'esterno della Basilica di San Pietro.

La scultura in marmo, di poco più di cinque metri d'altezza, è stata collocata in una nicchia della facciata del transetto sinistro della Basilica, chiamato anche braccio di San Giuseppe, molto vicino all'entrata della Sacrestia. Le nicchie di questa zona della Basilica sono state destinate da Giovanni Paolo II ad accogliere le sculture di santi e fondatori del nostro tempo.

La statua di San Josemaría, opera dello scultore italiano Romano Cosci, si trova vicino ad altre statue delle stesse dimensioni, tra le quali quella di San Gregorio, l'Illuminatore, l'apostolo dell'Armenia; quella della santa carmelitana Teresa di Gesù delle Ande e quella di san Marcellino Champagnat, fondatore dei Fratelli Maristi.

Prima dell'arrivo del Santo Padre, il Prelato dell'Opus Dei, Mons. Javier Echevarría, il Cardinal Francesco Marchisano, Archiprete della Basilica Vaticana e lo scultore, Romano Cosci, hanno pronunciato ognuno un discorso, intervallati dai canti del coro della Cappella "Giulia", diretto da Mons. Pablo Colino.
AG/STATUA SAN JOSEMARIA/.. VIS 20050914 (200)

martedì 13 settembre 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 13 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo Philip Tartaglia, finora Rettore del Pontificio Collegio Scozzese a Roma, Vescovo di Paisley (superficie: 580; cattolici: 79.400; sacerdoti: 71; religiosi: 49), Gran Bretagna. Il Vescovo eletto, nato a Glasgow nel 1951, ordinato sacerdote nel 1975.
NER/.../... VIS 20050913 (60)

IMPEGNARSI A FAVORE DELLA PACE E DEL DIALOGO


CITTA' DEL VATICANO, 13 SET. 2005 (VIS). A nome del Santo Padre Benedetto XVI, il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire un Messaggio ai partecipanti al XIX Incontro Internazionale uomini e religioni, promosso dalla Comunità di Sant'Egidio, sul tema: "Il coraggio di un umanesimo di pace".

Nel Messaggio, indirizzato al Cardinale Philippe Barbarin, Arcivescovo di Lione, città nella quale si celebra quest'anno l'incontro dall'11 al 13 settembre, il Cardinale Sodano scrive che il Papa "si unisce volentieri con la preghiera a tutte le persone riunite per riflettere e pregare per la pace e per l'amicizia fra i popoli".

"Egli chiede agli uomini del nostro tempo, e particolarmente ai giovani, di avere il coraggio di guardare con speranza all'avvenire del pianeta. La violenza, qualunque essa sia, non può essere una maniera di risolvere i conflitti. Essa ipoteca gravemente l'avvenire e non è rispettosa né delle persone né dei popoli".

"Possano gli uomini di oggi implorare da Dio il dono della sua pace, sostenendosi alla promessa di Cristo: "Vi lascio la pace, vi do la mia pace", affinché siano capaci di accoglierne tutte le esigenze e d'essere anche costruttori di pace!".
MESS/PACE:SANT'EGIDIO/BARBARIN VIS 20050913 (210)

lunedì 12 settembre 2005

ARCIVESCOVO LAJOLO: CHIESA FATTORE DI UNITÀ TRA LE NAZIONI


CITTA' DEL VATICANO, 10 SET. 2005 (VIS). "Il ruolo della Chiesa e dei cristiani nel futuro dell'Europa" è stato il tema dell'intervento dell'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per le Relazioni con gli Stati, alla Conferenza internazionale della Pontificia Accademia di Teologia svoltasi a Cracovia (Polonia), nella giornata di venerdì scorso.

L'Arcivescovo ha sottolineando nel suo intervento che "l'attenzione dei Papi per l'Europa è stata sempre viva e propositiva", e ha ricordato tra le altre la figura di Pio XII, che appoggiò pubblicamente l'idea della formazione di una "Unione Europea". L'Arcivescovo ha continuato affermando che "Giovanni Paolo II ha svolto un ruolo storico nel far crollare, proprio a partire dalla Polonia, l'innaturale divisione dell'Europa imposta da un'ideologia materialista e da un potere antiumano".

Successivamente, l'Arcivescovo ha fatto riferimento alla presenza nell'Antico Continente "della Chiesa in quanto istituzione (...) e dei cristiani in quanto membri della Chiesa e cittadini dell'Europa (...). Una presenza come realtà umana, sociale, concretamente percepibile nella sua identità religiosa e non confondibile con nessuna altra realtà". "Sarebbe una falsificazione politica se l'Europa volesse ignorare tale realtà o prescindere da essa".

In relazione al contributo specifico che la Chiesa e i cristiani possono dare all'Europa, "la Chiesa - ha affermato l'Arcivescovo - "è 'columna et firmamentum veritatis' (...), una vera paladina della ragione umana, capace di raggiungere non solo verità matematiche o verità delle scienze fisiche naturali, ma le verità ultime sull'uomo: quelle che sole possono manifestare il senso decisivo della nostra condizione umana e consentono quindi i grandi orientamenti dello spirito".

La Chiesa, inoltre, è "communio caritatis"," comunione di tutte le chiese particolari con quella di Roma e tra di loro. Nella Chiesa si attua, come in nessun'altra realtà umana, l'unità del tutto nella diversità delle parti; in essa si rispecchia la varietà delle genti, delle loro lingue, dei loro costumi e delle loro tradizioni nell'unicità della fede e della morale. E' così che la Chiesa si fa spontaneamente fattore di unità tra le diverse nazioni".

"Date le coordinate fondamentali, di cui ho detto" - ha proseguito l'Arcivescovo Lajolo - " è facile indicare alcune istituzioni di diverso, ma sempre grande rilievo pubblico, per le quali la Chiesa ha dato, e non cesserà mai di dare, un suo contributo specifico: la famiglia, gli istituti educativi, le istituzioni assistenziali".

"Nella società pluralistica ed ideologicamente variegata di oggi è necessario che i cristiani sappiano anzitutto misurare e raccogliere le proprie forze, e poi unire le loro forze a quelle degli altri uomini di buona volontà, nella ricerca di una Europa che sia all'altezza dell'eredità spirituale che i nostri padri ci hanno lasciato, di una Europa quale sognata dai grandi spiriti del secolo XX".
.../CRISTIANI IN EUROPA/LAJOLO:CRACOVIA VIS 20050912 (460)

CARDINALE TOMKO AL CONGRESSO EUCARISTICO SLOVACCO


CITTA` DEL VATICANO, 10 SETT 2005 (VIS).- Oggi è stata resa pubblica la Lettera, in cui il Santo Padre Benedetto XVI nomina Suo Inviato Speciale, il Cardinale Jozef Tomko, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive del Congresso Eucaristico Nazionale slovacco (Bratislava-Petrzlka, 18 settembre).

Accompagneranno il Cardinale Tomko, il Monsignor Hubertus Matheus Maria van Megen, Segretario della Nunziatura Apostolica in Slovacchia, ed i Sacerdoti Cyril Jancisin, Segretario della Conferenza Episcopale Slovacca e Tybor Hajdu dell'Arcidiocesi di Bratislava-Trnava.
BXVI-LETTERA/INVIATO SPECIALE/SLOVACCHIA VIS 20050912 (90)

IL PAPA RINGRAZIA 31° STORMO AERONAUTICA MILITARE


CITTA' DEL VATICANO, 10 SETT 2005 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto oggi, per la prima volta, i componenti del 31º Stormo dell'Aeronautica Militare Italiana, che lo accompagnano nei Suoi viaggi in aereo entro i confini dell'Italia, e li ha ringraziati del loro servizio.

"Nell'adempimento del vostro lavoro" - ha affermato il Papa - "voi potete mettere a disposizione della Chiesa le vostre capacità e il bagaglio di competenze e di esperienze che avete acquisito, cooperando così, nella maniera a voi propria, con il Ministero del Successore di Pietro".

Il Santo Padre ha assicurato che l'incontro di oggi con i piloti e le loro famiglie è stato "uno stimolo a ricordare al Signore la famiglia di ciascuno di voi, perchè Egli illumini con la Sua grazia i momenti favorevoli e quelli difficili, arricchendo gli uni e gli altri di valore soprannaturale".
AC/.../AERONAUTICA MILITARE VIS 20050912 (150)

EUCARISTIA RENDE ATTUALE SACRIFICIO REDENZIONE CRISTO


CITTA` DEL VATICANO, 11 SETT 2005 (VIS).- Prima della recita dell'Angelus di questa mattina, con i fedeli convenuti nel Cortile Interno del Palazzo Apostolico di Castelgandolfo, il Papa ha parlato della festa dell''Esaltazione della Santa Croce, che si celebra il 14 settembre.

"Nell'Anno dedicato all'Eucaristia" - ha detto il Santo Padre-, "questa ricorrenza acquista un significato particolare: ci invita a meditare sul profondo e indissolubile legame che unisce la Celebrazione Eucaristica e il Mistero della Croce. Ogni Santa Messa, infatti, rende attuale il Sacrificio Redentore di Cristo".

"L'Eucaristia è dunque il memoriale dell'intero mistero pasquale: passione, morte, discesa agli inferi, risurrezione e ascensione al cielo, e la Croce è la manifestazione toccante dell'atto d'amore infinito con il quale il Figlio di Dio ha salvato l'uomo e il mondo dal peccato e dalla morte. Per questo il segno della Croce è il gesto fondamentale della preghiera del cristiano. Segnare se stessi con il segno della Croce è pronunciare un sì visibile e pubblico a Colui che è morto per noi e che è risorto, al Dio che nell'umiltá e debolezza del suo amore è l'Onnipotente, più forte di tutta la potenza e l'intelligenza del mondo".

Dopo aver messo in rilievo che l'Eucaristia "è mistero di morte e di gloria come la Croce", e che è "il passaggio attraverso cui Cristo è entrato nella sua gloria e ha riconciliato l'umanità intera, sconfiggendo ogni inimicizia", il Papa ha detto: "Per questo la liturgia ci invita a pregare con fiduciosa speranza: Mane nobiscum Domine! Resta con noi, Signore, che con la tua santa Croce hai redento il mondo!"

"Maria, presente sul Calvario presso la Croce, è ugualmente presente, con la Chiesa e come Madre della Chiesa, in ciascuna delle nostre Celebrazioni eucaristiche. Per questo, nessuno meglio di Lei può insegnarci a comprendere e vivere con fede e amore la Santa Messa, unendoci al sacrificio redentore di Cristo. Quando riceviamo la Santa Comunione, anche noi, come Maria e a Lei uniti, ci stringiamo al Legno, che Gesù col suo amore ha trasformato in strumento di salvezza, e pronunciamo il nostro Amen, il nostro sì all'Amore crocifisso e risorto".
ANG/CROCE:EUCARISTIA/... VIS 20050912 (370)

SOLIDARIETÀ DEL PAPA VITTIME URAGANO KATRINA


CITTA' DEL VATICANO, 10 SET. 2005 (VIS). Un Comunicato del Pontificio Consiglio "Cor Unum", rende noto che il Santo Padre Benedetto XVI ha incaricato l'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Dicastero, di recare testimonianza della Sua solidarietà, ed il Suo aiuto concreto alle popolazioni colpite dall'uragano Katrina, recentemente abbattutosi nel Sud degli Stati Uniti d'America, in particolare nella zona di New Orleans.

L'Arcivescovo Cordes si recherà sabato prossimo in Louisiana dove incontrerà il Vescovo di Baton Rouge, Roberth Muench ed il Reverendo Larry Snyder, Presidente della "Catholic Charities" degli Stati Uniti d'America.

"Nella Cattedrale di Baton Rouge, durante la Celebrazione Eucaristica di domenica 11, saranno ricordate le vittime della catastrofe naturale, assieme a tutte le vittime della violenza nel 4° anniversario dell'11 settembre 2001. (...) Nel pomeriggio la Delegazione della Santa Sede - di cui fa parte il Cardinale Theodore Edgar McCarrick, Arcivescovo di Washington, incontrerà i Vescovi della regione, Alfred Hughes e Vescovo Thomas Rodi, ed il Governatore della Louisiana. Successivamente la Delegazione visiterà gli sfollati del delta del Mississipi rifugiati a Baton Rouge e parlerà anche con le numerose persone impegnate nell'opera di soccorso".

Lunedì 12, dopo l'incontro con altre Autorità locali, è prevista una Conferenza Stampa e nel pomeriggio una visita a Biloxi nel Mississipi".

Martedì 13 settembre, il Presidente di "Cor Unum" si recherà a Washington DC per incontrare le Autorità Federali. Il rientro in Vaticano è fissato per il 14 settembre.

Questa missione dell'Inviato del Papa, oltre a portare un segno della vicinanza spirituale e materiale del Santo Padre Benedetto XVI, intende anche incoraggiare le istituzioni cattoliche che si stanno adoperando nella fase di emergenza, per contribuire a preparare e ad avvicinare il momento della ricostruzione".
CON-CU/HURACAN KATRINA/CORDES VIS 20050912 (290)

RISOLVERE PROBLEMA POVERTÀ, MALATTIE E FAME


CITTÀ DEL VATICANO, 11 SETT 2005 (VIS).- Dopo la recita dell'Angelus nella Residenza Estiva di Castelgandolfo, il Santo Padre Benededtto XVI ha ricordato la riunione dei Capi di Stato e di Governo che inizia mercoledì prossimo a New York, e ha rievocato oggi, 11 settembre, le vittime del terrorismo nel mondo.

Il Santo Padre ha affermato che il 14 settembre prossimo si inaugura a New York, presso la Sede dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, "un Vertice di Capi di Stato e di Governo che tratterà importanti temi relativi alla pace mondiale, al rispetto dei diritti umani, alla promozione ed allo sviluppo e rafforzamento dell'Organizzazione delle Nazioni Unite".

Dopo aver segnalato che il Cardinale Segretario di Stato, Angelo Sodano, sarà Suo Rappresentante al Vertice di new York, il Santo Padre ha affermato: "Formulo fervidi voti perchè i governanti ivi riuniti trovino soluzioni idonee a realizzare i grandi obiettivi prefissi, in spirito di concordia e generosa solidarietà. Auspico il particolare successo nella messa in opera di efficaci misure concrete per rispondere ai più urgenti problemi posti dall'estrema povertà, dalle malattie e dalla fame, che affliggono tanti popoli".

Prima di terminare, Benedetto XVI si è rivolto ai pellegrini di lingua inglese, dicendo: "Oggi, 11 settembre, ricordiamo le vittime della violenza terrorista nel mondo. Che Dio ispiri gli uomini e le donne di buona volontà di tutti i luoghi della terra affinchè rinuncino all'odio e costruiscano un mondo di giustizia, di solidarietà e di pace".
ANG/VERTICE ONU:TERRORISMO/SODANO VIS 20050912 (230)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 12 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Ha elevato l'Esarcato Apostolico per i fedeli di rito armeno residenti negli Stati Uniti e in Canada al rango di Eparchia con il nome di "Our Lady of Nareg in New York for Armenian Catholics", con la medesima configurazione territoriale dell'attuale Esarcato"

- Ha nominato il Vescovo Manuel Batakain, finora Esarca Apostolico per i fedeli di rito armeno residenti negli Stati Uniti d'America e in Canada, primo Vescovo dell'Eparchia "Our Lady of Nareg in New York for Armenian Catholics", (cattolici: 36.000; sacerdoti: 14; religiosi: 20).

Sabato 10 settembre, è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato:

- Il Cardinale Jozef Tomko, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del 1° Congresso Eucaristico Internazionale Universitario, che si svolgerà a Murcia (Spagna), dal 9 al 13 novembre prossimo.

- Per un quinquennio, Consultori della Commissione per i rapporti religiosi con i Musulmani presso il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso: il Reverendo Andrea Pacini (Italia); il Reverendo José Luis Sánchez Nogales (Spagna), il Reverendo Padre Daniel A. Madigan, S.I. (Australia), la Reverenda Sr. Gerardette Philips, R.S.C.J. (India), la Dott.ssa Sandra Keating (Stati Uniti d'America), e il Prof. Lamin Sanneh (Stati Uniti d'America).
ECE:NER:NA/.../... VIS 20050912 (170)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 12 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo:

- Le Loro Maestà il Re Abdullah II di Giordania e la Regina Rania, e Seguito.

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale del Messico, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Miguel Patiño Velazquez, M.S.F., di Apatzingán.

- Il Vescovo José Luis Castro Medellín, M.S.F., di Tacambaro.

- Il Vescovo Carlos Suárezá Cazares, di Zamora.

- L'Arcivescovo Luis Morales Reyes, di San Luis Potosí, con l'Arcivescovo emerito Arcivescovo Arturo Antonio Szymankírez.

Sabato 10 settembre, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate sei Presuli della Conferenza dell'Episcopato Messicano in Visita "ad Limina":

- Il Vescovo Ricardo Watty Urquidi, M.Sp.S., di Nuevo Laredo.

- Il Vescovo Alonso Gerardo Garza Treviño, de Piedras Negras.

- Il Vescovo José Raúl Vera López, O.P., de Saltillo.

- Il Vescovo José Luis Dibildox Martínez, de Tampico.

- L'Arcivescovo Alberto Suárez Inda, di Morelia, con il Vescovo Ausiliare Francisco Moreno Barrón.
AP:AL/.../... VIS 20050912 (170)

venerdì 9 settembre 2005

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 9 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza:
- S E. il Signor Svetozar Marovi, Presidente di Serbia e Montenegro, con la Consorte e Seguito.

- Sette presuli della Conferenza Episcopale del Messico, in visita "ad Limina":

- L'Arcivescovo Francisco Robles Ortega, di Monterry con gli Ausiliari, Vescovo Gustavo Rodríguez Vega e Vescovo Alfonso Cortés Contreras.

- Vescovo Roberto Octavio Balmori Cinta, di Ciudad Valles.

- Vescovo Antonio González Sánchez, di Ciudad Victoria.

- Vescovo Ramón Calderón Batres, di Linares.

- Vescovo Faustino Armedáriz Jiménez, di Matamoros.
AP:AL/.../... VIS 20050909 (100)

IL PAPA CANONIZZERA' CINQUE BEATI AD OTTOBRE


CITTA' DEL VATICANO, 9 SET. 2005 (VIS).-Il calendario delle celebrazioni liturgiche nei prossimi mesi prevede la canonizzazione di cinque beati ad ottobre e la beatificazione di ventisei servi di Dio.

Il prossimo 23 ottobre, giorno in cui si concluderà il sìnodo sull'Eucarestia, nella Basilica di San Pietro, il Santo Padre canonizzerà i Beati: Alberto Hurtado Cruchaga, gesuita cileno, morto nel 1952; Józef Bilczewski, arcivescovo di Leopoli dei Latini, morto nel 1923; Sigismondo Gorazdowski, sacerdote, fondatore della Congregazione delle Suore di San Giuseppe, morto nel 1920; Gaetano Catanoso, sacerdote fondatore della Congregazione delle Suore Veroniche del Volto Santo, morto nel 1963; e Felice da Nicosia, dei Frati Minori Cappuccini, morto nel 1787.

Le seguenti beatificazioni non saranno presiedute dal Papa, secondo la prassi reintrodotta da Benedetto XVI e che è stata in vigore nella Chiesa fino al 1971.

Il 9 ottobre, nella Basilica di San Pietro, Clemente Agostino von Galen, Cardinale della Santa Romana Chiesa, Vescovo di Münster (Germania), morto nel 1946.

Il 29 ottobre, saranno beatificati nella Basilica di San Pietro José Tapies Sirvant e sei compagni martiri, sacerdoti, morti nel 1936; Maria degli Angeli Ginard Martí, religiosa professa della Celadoras del Culto Eucarístico, martire, morta nel 1936.

Il 6 novembre a Vicenza (Italia) sarà beatificata Eurosia Fabris, madre di famiglia, del Terz' Ordine Francescano, morta nel 1932.

Il 13 novembre, nella Basilica Vaticana, saranno beatificati Carlo de Foucauld, sacerdote morto nel 1916; Maria Pia Mastena, fondatrice dell'Istituto delle Sorelle del Santo Volto, morta nel 1951 e Maria Crocifissa Curcio, fondatrice delle Suore Carmelitane Missionarie di Santa Teresa del Bambin Gesù, morta nel 1957.

Il 20 novembre a Guadalajara (Messico), saranno beatificati i martiri messicani José Trinidad Rangel, sacerdote, Andrés Solá Molist, sacerdote della Congregazione dei Missionari Figli del Cuore Immacolato di Maria; Leonardo Pérez, laico, tutti uccisi nel 1927. Inoltre saranno beatificati, durante la stessa cerimonia, i messicani Dario Acosta Zurita, sacerdote diocesano, martirizzato nel 1931, Anacleto González Flores e sette compagni martiri, oltre a José Sánchez del Río, laico, che persero la vita tra il 1927 e il 1928.
.../CANONIZZAZIONE:BEATIFICAZIONI/... VIS 20050909 (350)

giovedì 8 settembre 2005

MESSICO: FORMAZIONE INTEGRALE IN TUTTI AMBITI ECCLESIALI


CIUDAD DEL VATICANO, 8 SET. 2005 (VIS).-Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina a Castelgandolfo il primo gruppo di prelati della Conferenza Episcopale Messicana, al termine della loro visita "ad limina".

Dopo aver messo in risalto che "la nazione messicana è sorta dall'incontro di popoli e culture la cui fisionomia è profondamente segnata dalla presenza di Gesù Cristo e dalla mediazione di Maria", il Papa ha detto che "oggi il Messico vive un processo di transizione caratterizzato dall'apparizione di gruppi che, a volte in forma più o meno ordinata, cercano nuovi spazi di partecipazione e rappresentanza. Molti di questi propugnano con particolare forza la rivendicazione in favore dei poveri e degli esclusi dallo sviluppo, particolarmente degli indigeni".

"I profondi aneliti tesi a consolidare cultura e istituzioni democratiche, economiche e sociali che riconoscano i diritti umani e i valori culturali del popolo - ha continuato -, devono avere eco e risposta illuminante nell'azione pastorale della Chiesa".

Benedetto XVI si è poi riferito alla necessità della formazione integrale negli ambiti della Chiesa che è "particolarmente necessaria ai giovani" i quali abbandonando la chiesa dopo i sacramenti di iniziazione, "si trovano di fronte ad una società segnata da un crescente pluralismo culturale e religioso. I giovani, inoltre, si confrontano, in solitudine e confusamente, a correnti di pensiero secondo le quali l'uomo potrebbe raggiungere la propria piena soddisfazione attraverso il potere tecnologico, politico ed economico, senza la necessità di Dio e, perfino, contro Dio. Per questo è necessario accompagnare i giovani e chiamarli con entusiasmo affinché, reintegrati nella comunità ecclesiale, sostengano l'impegno di trasformare la società come esigenza fondamentale del seguire Cristo".

"Nello stesso modo - ha aggiunto - le famiglie richiedono un'attenzione adeguata per poter scoprire e vivere la propria dimensione di "chiesa domestica". Il padre e la madre hanno bisogno di ricevere una formazione che li aiuti ad essere i "primi evangelizzatori" dei propri figli".

Il Papa ha sottolineato che "la Chiesa in Messico riflette il pluralismo della società stessa, plasmata nelle molte e diverse realtà, alcune delle quali molto buone e promettenti ed altre più complesse. Di fronte a ciò, e nel rispetto delle realtà locali e regionali, i vescovi devono favorire processi pastorali organici che diano maggior coscienza alle manifestazioni che derivano da una mera tradizione o da abitudini".

"Per il fatto di trovarci in una nuova cultura segnata dai mezzi di comunicazione sociale, la Chiesa in Messico deve avvalersi, a questo proposito, della collaborazione dei propri fedeli, della preparazione di molti uomini di cultura e delle opportunità che le istituzioni pubbliche concedono rispetto a questi mezzi. Porre il volto di Cristo nell'ambiente dei mezzi di comunicazione sociale - ha concluso - richiede un serio sforzo di formazione e apostolico, che non può essere rinviato, e che anche per questo ha bisogno del contributo di tutti".
AL/.../MESSICO VIS 20050908 (470)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 8 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo cinque Presuli della Conferenza Episcopale del Messico, in visita "ad Limina":

- Il Vescovo Vicente García Bernal, di Ciudad Obregón.

- Il Vescovo Miguel Angel Alba Díaz, di La Paz en la Baja California Sur.

- Il Vescovo José Isidro Guerrero Macías, di Mexicali.

- Il Vescovo Rafael Romo Muñoz, di Tijuana.

- Il Vescovo Georges M. Saad Abi Younes, O.L.M., di Nuestra Señora de los Mártires del Libano en México dei Maroniti.
AP/.../... VIS 20050908 (100)

CONVEGNO INTERNAZIONALE: 40 ANNIVERSARIO "DEI VERBUM"


CIUDAD DEL VATICANO, 8 SET. 2005 (VIS).- Il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani ha presentato stamattina nella Sala Stampa della Santa Sede il Convegno Internazionale "La Sacra Scrittura nella vita della Chiesa". Sono anche intervenuti il Vescovo Vincenzo Paglia, presidente della Federazione Biblica Cattolica (FBC), il Dott. Alexander M. Schweitzer, Segretario Generale dello stesso organismo in Stoccarda (Germania) e monsignore Juan Usma Gómez, incaricato dei rapporti con la FBC.

Il Convegno è stato indetto dalla FBC e dal pontificio consiglio in occasione del 40 anniversario della promulgazione della Costituzione dogmatica sulla Divina Rivelazione "Dei Verbum" del Concilio Vaticano II.

"Per tale occasione - ha detto il Cardinale Kasper - sono stati invitati tutti i Presidenti delle Conferenze Episcopali del mondo e dei Sinodi delle Chiese orientali cattoliche, delegati fraterni delle Chiese e Comunità ecclesiali con le quali sta in contatto la Chiesta cattolica e tutti i membri della Federazione Biblica Cattolica. Saranno inoltre presenti al raduno rappresentanti dei Dicasteri della Curia Romana e quanti svolgono un lavoro nel campo biblico". E' prevista la partecipazione di circa 400 persone di 98 paesi.

"In questi giorni -ha aggiunto- vogliamo esaminare il cammino percorso alla luce delle decisioni e raccomandazioni dateci dal Concilio: la predicazione ecclesiastica è nutrita e regolata dalla Sacra Scrittura?; come implementare meglio la formazione biblica dei ministri e agenti della pastorale?; a che punto siamo con le traduzioni del testo sacro a partire dai testi originali? Qual è lo stato della collaborazione ecumenica in campo biblico?".

Dopo il cardinale è intervenuto monsignore Usma: "A livello tematico -ha sottolineato- si alterneranno teologia, storia e pastorale. Il nostro intento è di instaurare o rafforzare il dialogo della Parola di Dio, sulla Parola di Dio e con la Parola di Dio".

Di seguito il vescovo Vincenzo Paglia, presidente della Federazione Biblica Cattolica, che fu fondata nel 1969 per promuovere la Bibbia alla luce delle direttive del Concilio Vaticano II, ha spiegato che "il Convegno non ha l'intento di esaminare la "Dei Verbum" nei suoi aspetti teologici (...) bensì di fermarsi a riflettere sui suoi aspetti pastorali".

"Tutti vediamo con quanta abbondanza, in questi ultimi 40 anni, la Bibbia sia tornata nelle mani dei fedeli", ha aggiunto il prelato, "ma purtroppo, si deve dire che c'è ancora "poca Bibbia" nella vita dei fedeli. In una recentissima ricerca condotta in Italia, Francia e Spagna sul rapporto dei fedeli con la Sacra Scrittura, si riporta che (...) per i cattolici praticanti dei suddetti paesi europei la Bibbia sia ancora un libro per lo più "riservato al clero". Un'altro problema è quello di "molte comunità cristiane soprattutto nel Sud del mondo che non hanno la Bibbia tradotta nella propria lingua".

Il Presidente della Federazione Biblica Cattolica ha concluso il suo intervento ricordando un passaggio dell'omelia del beato Giovanni XXIII pronunciata durante la presa di possesso di San Giovanni in Laterano come vescovo di Roma: "Se tutte le sollecitudini del ministero pastorale ci sono care e ne avvertiamo l'urgenza, soprattutto sentiamo di dover sollevare dappertutto e con continuità di azione l'entusiasmo per ogni manifestazione del libro divino".

"Noi ci auguriamo -ha detto il Prelato- che il Congresso possa suscitare un nuovo entusiasmo per le Sacre Scritture".

E' intervenuto dopo il Dott. Alexander M. Schweitzer, Segretario Generale della Federazione Biblica Cattolica, che è composta oggi di 312 istituzioni affiliate in 127 paesi.

"Il Congresso - ha spiegato - si contraddistingue per una metodologia dialogica. Oltre alle tre relazioni di base del card. Walter Kasper sugli aspetti teologici della Dei Verbum, di Mons. John Onaiyekan sugli sviluppi durante gli ultimi 40 anni e del Cardinale Carlo Maria Martini sul ruolo e l'uso pastorale della Bibbia oggi, tutti gli altri interventi e discussioni si svolgono in forma di tavole rotonde".

Durante il primo giorno dei lavori, e sotto il titolo "Parola di Dio in parole umane" verranno trattati temi caldi, quali la relazione tra esegesi e pastorale biblica, l'inculturazione, e l'argomento Bibbia e media.

Il secondo giorno, venerdì 16, ci saranno delle tavole rotonde che si occupano di temi centrali circa l'uso della Bibbia nella vita pastorale come ad esempio nella catechesi e nella liturgia.

Il terzo e ultimo giorno, sabato 17, è carico di tematiche vitali, quali il dialogo ecumenico (Panel "Sacra Scrittura e unità dei cristiani"), le relazioni con l'ebraismo (Panel "La Bibbia, Sacra Scrittura per ebrei e cristiani"), il dialogo interreligioso e "Il mondo di oggi e la Parola di Dio".
.../CONVEGNO DEI VERBUM/... VIS 20050908 (780)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA DEL VATICANO, 8 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Rev.do Mons. Maroun Elias Lahham, del clero del Patriarcato latino di Gerusalemme, finora Rettore del Seminario patriarcale di Beit-Jala, Vescovo di Tunis (superficie: 164.000; popolazione: 9.700.000; cattolici: 20.000; sacerdoti: 34; religiosi: 164), Tunisia. Il Vescovo eletto è nato nel 1948 a Irbed (Giordania), ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1972.

- L'Arcivescovo Fouad Twal, finora Vescovo di Tunis, Coadiutore del Patriarca di Gerusalemme dei Latini (cattolici: 77.000; sacerdoti: 372; religiosi: 1.642).

- Membri della XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi:

- S.E.R. il Sig. Card. Joachim MEISNER, Arcivescovo di Köln;
- S.E.R. il Sig. Card Miguel OBANDO BRAVO, Arcivescovo emerito di Managua;
- S.E.R. il Sig. Card. Jozef TOMKO, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali;
- S.E.R. il Sig. Card. Adrianus Johannes SIMONIS, Arcivescovo di Utrecht;
- S.E.R. il Sig. Card. Edmund Casimir SZOKA, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano;
- S.E.R. il Sig. Card. Vinko PULJI , Arcivescovo di Vrhbosna (Sarajevo);
- S.E.R. il Sig. Card. Paul SHAN KUO-HSI, Vescovo di Kaohsiung;
- S.E.R. il Sig. Card. Ivan DIAS, Arcivescovo di Bombay;
- S.E.R. il Sig. Card. Francisco Javier ERRÁZURIZ OSSA, Arcivescovo di Santiago de Chile, Presidente del Consiglio Episcopale Latinoamericano (C.E.L.A.M.);
- S.E.R. il Sig. Card. George PELL, Arcivescovo di Sydney;
- S.E.R. il Sig. Card. Marc OUELLET, Arcivescovo di Québec;
- S.E.R. il Sig. Card. Jorge Arturo MEDINA ESTÉVEZ, Prefetto emerito della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti;
- S.E.R. il Sig. Card. Jean Louis TAURAN, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa;
- S.E.R. il Sig. Card. Francesco MARCHISANO, Arciprete della Patriarcale Basilica Vaticana;
- S.E.R. il Sig. Card. Georges Marie Martin COTTIER, Pro-Teologo della Casa Pontificia;
- S.E.R. Mons. Paul VERDZEKOV, Arcivescovo di Bamenda;
- S.E.R. Mons. Joseph POWATHIL, Arcivescovo di Changanacherry dei Siro Malabaresi;
- S.E.R. Mons. Joseph Mohsen BÉCHARA, Arcivescovo di Antélias dei Maroniti;
- S.E.R. Mons. Francesco CACUCCI, Arcivescovo di Bari Bitonto;
- S.E.R. Mons. John Olorunfemi ONAIYEKAN, Arcivescovo di Abuja, Presidente del Simposio delle Conferenze Episcopali dell'Africa e del Madagascar (S.C.E.A.M.);
- S.E.R. Mons. Stefan SOROKA, Arcivescovo di Philadelphia degli Ucraini;
- S.E.R. Mons. Oswald Thomas Colman GOMIS, Arcivescovo di Colombo, Sri Lanka, Segretario Generale della Federazione delle Conferenze Episcopali d'Asia (F.A.B.C.);
- S.E.R. Mons. Cyrille Salim BUSTROS, Arcivescovo-Vescovo di Newton dei Greco Melkiti;
- S.E.R. Mons. Denis George BROWNE, Vescovo di Hamilton in New Zealand, Presidente della Federazione delle Conferenze Episcopali d'Oceania;
- S.E.R. Mons. Amédée GRAB, Vescovo di Chur, Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (C.C.E.E.);
- S.E.R. Mons. Javier ECHEVARRÍA RODRÍGUEZ, Prelato della Prelatura personale dell'Opus Dei;
- S.E.R. Mons. Joseph ZEN ZE KIUN, Vescovo di Hong Kong;
- S.E.R. Mons. Jean Louis BRUGUÈS, Vescovo di Angers;
- S.E.R. Mons. Arthur ROCHE, Vescovo di Leeds;
- S.E.R. Mons. Menghisteab TESFAMARIAM, Vescovo di Asmara;
- S.E.R. Mons. Antonio LI DUAN, Xi'an;
- S.E.R. Mons. Luca LI JINGFENG, Fengxiang;
- S.E.R. Mons. Aloysius JIN LUXIAN, Shanghai;
- S.E.R. Mons. Giuseppe WEI JINGYI, Qiqihar;
- Rev.do P. Peter Hans KOLVENBACH, Preposito Generale della Compagnia di Gesù;
- Rev.do Don Julián CARRÓN, Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione.
NER:NEC:NA/.../... VIS 20050908 (540)

mercoledì 7 settembre 2005

FORUM ECONOMICO: IL MODELLO E I CONFINI DELL'EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2005 (VIS). "Le sfide europee: il modello e i confini dell'Europa", è il tema del XV Forum Economico che si apre oggi pomeriggio a Krynica (Polonia), per iniziativa dell'Istituto di Studi d'Europa dell'Est.

Al Forum partecipano numerosi intellettuali, scienziati, imprenditori, politici, economisti e rappresentanti dei media e di organizzazioni non governative di vari Paesi europei, asiatici ed americani.

Il Cardinale Renato Raffaele Martino, aprirà i lavori del Forum, che si svolgeranno in presenza del Signor Lech Walesa, ex Presidente della Polonia, della Signora Yula Tymoshenko, Primo Ministro dell'Ucraina, del Signor Mikujash Dziiurinda, Primo Ministro della Slovacchia e del Signor Marek Belka, Primo Ministro polacco. Il Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace interverrà successivamente nel dibattito sul tema: "L'Etica cristiana e lo spirito del capitalismo post-industriale".
CON-IP/FORO ECONOMICO/POLONIA:MARTINO VIS 20050907 (130)

UDIENZA GENERALE: CRISTO, ARTEFICE DI RICONCILIAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2005 (VIS). Il tema della catechesi dell'Udienza Generale odierna, che il Santo Padre Benedetto XVI ha tenuto in Piazza San Pietro, con la partecipazione di più di 20.000 persone, è l'inno che apre la Lettera di San Paolo ai Colossesi, dove "il Cristo, è definito 'immagine' del 'Dio invisibile'".

"Il termine greco 'eikon' (immagine)" - ha spiegato il Santo Padre Benedetto XVI - "è caro all'Apostolo: nelle sue Lettere lo usa nove volte applicandolo sia a Cristo, icona perfetta di Dio, sia all'uomo, immagine e gloria di Dio. Questi, tuttavia, col peccato 'ha cambiato la gloria dell'incorruttibile Dio con l'immagine e la figura dell'uomo corruttibile'. Dobbiamo, perciò" - prosegue il Santo Padre - "continuamente modellare la nostra immagina su quella del Figlio di Dio".

"Cristo è, poi, proclamato 'primogenito di ogni creatura'. (...) Cristo è sia il principio di coesione, sia il mediatore, sia la destinazione finale verso cui converge tutto il creato".

"A questo punto lo sguardo passa dal mondo della creazione a quello della storia: Cristo è 'il capo del corpo, cioè della Chiesa', e lo è già attraverso la sua Incarnazione. Egli, infatti, è entrato nella comunità umana, per reggerla e comporla in un 'corpo', cioè in una unità armoniosa e feconda. La consistenza e la crescita dell'umanità hanno in Cristo la radice, il perno vitale, 'il principio'".

"L'inno si avvia alla conclusione celebrando 'la pienezza', (...), che Cristo ha in sé come dono d'amore del Padre. È la pienezza" - ha affermato Benedetto XVI - "della divinità che si irradia sia nell'universo sia nell'umanità, divenendo sorgente di pace, di unità, di armonia perfetta. Questa 'riconciliazione' e 'riappacificazione' è operata attraverso 'il sangue della croce', da cui siamo giustificati e santificati".

"Versando il suo sangue e donando se stesso, Cristo ha effuso la pace che, nel linguaggio biblico è sintesi dei beni messianici e pienezza salvifica estesa a tutta la realtà creata. L'inno finisce, perciò, con un orizzonte luminoso di riconciliazione, unità, armonia e pace, sul quale si erge solenne la figura del suo artefice, Cristo, 'Figlio diletto' del Padre".

Al termine dell'udienza, il Santo Padre ha rivolto parole di saluto ai pellegrini in diverse lingue e poco dopo è rientrato in elicottero nella Residenza Estiva di Castel Gandolfo".
AG/CARTA COLOSSESI/... VIS 20050907 (370)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2005 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienze separate:

- La Signora Mary McAleese, Presidente d'Irlanda, con il Consorte e Seguito.

- Il Signor Jacques Sylla, Primo Ministro del Madagascar e Seguito.

A conclusione dell'Udienza Generale, il Santo Padre ha ugualmente salutato:

- L'Arcivescovo Blasco Francisco Collaco, Nunzio Apostolico in Sud Africa, in Namibia, in Lesotho, in Swaziland e Delegato Apostolico in Botswana.

- L'Arcivescovo Rino Passigato, Nunzio Apostolico in Perù.

- L'Arcivescovo Antonio Mennini, Rappresentante della Santa Sede presso la Federazione Russa.
AP/.../... VIS 20050907 (100)

martedì 6 settembre 2005

TELEGRAMMA INCIDENTE FUNICOLARE AUSTRIA


CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2005 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire, a nome del Santo Padre Benedetto XVI, un telegramma di cordoglio al Vescovo Mandfred Scheuer, di Innsbruck (Austria), per l'incidente occorso ieri nella funicolare che collega le località austriache di Rettenbach e Tiefenbachferner, nel quale hanno perso la vita numerose persone. Il Santo Padre prega per le vittime, in maggioranza bambini, ed augura una pronta guarigione ai feriti.
TGR/INCIDENTE FUNICOLARE AUSTRIA/SODANO VIS 20050906 (80)

CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL GENOMA UMANO


CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2005 (VIS). Dal 17 al 19 novembre prossimo si terrà in Vaticano la XX Conferenza Internazionale promossa dal Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, sul tema: "Il genoma umano".

Nella presentazione del programma della Conferenza 2005, il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Dicastero, afferma che nonostante la vastità dell'argomento preso in esame, soggetto di ulteriori ricerche e scoperte si cercherà "di esaminarlo unicamente dal punto di vista della salute, che è concetto totalizzante. Particolare rilievo sarà riservato all'aspetto terapeutico".

I partecipanti - esperti mondiali di questa vasta materia - esamineranno il tema partendo dalla visione del genoma umano alla luce della Parola di Dio e successivamente procederanno allo studio in tre tappe: situazione attuale, analisi e azione.

Nella prima parte, scrive il Porporato - "esamineremo la situazione attuale della genetica nel seguente ordine: genomico e post-genomico, errori genetici e malattie congenite, predisposizione genetica al cancro, assistenza medica ai malati ed ai familiari, giudizio, errori e negligenze, aspetti genetici della medicina materno-fetale..., la genetica umana e statuto giuridico internazionale, ricerca genetica e cooperazione internazionale".

Nella seconda parte verrà esaminato "il processo storico della genetica umana..., l'etica della genetica medica, i progressi dell'eugenismo liberale e l'etica della consultazione medica in materia genetica". Si esaminerà anche "l'applicazione delle conoscenze relative alla genetica umana dal punto di vista del Giudaismo, dell'Islam, del Buddismo e dell'Induismo, prima di concludere esaminando la genetica secondo la post-modernità".

Infine, nella terza parte si esaminerà il tema di "genetica e nuova cultura, visione pastorale della ricerca genetica, genetica medica e comitati d'etica ospedaliera, diritto e genetica, società e malattie genetiche, economia e genetica, educazione ed aggiornamento degli operatori sanitari nell'ambito della genetica, e la prevenzione di malattie genetiche dal punto di vista della pastorale della salute".
.../CONFERENZA:GENOMA UMANO/CON-AVA VIS 20050906 (300)

lunedì 5 settembre 2005

IX SIMPOSIO INTERCRISTIANO: EUCARISTIA E DIALOGO ECUMENICO


CITTA' DEL VATICANO, 5 SET. 2005 (VIS). Dal 4 al 7 settembre, ad Assisi avrà luogo il IX Simposio Intercristiano, promosso dall'Istituto Francescano di Spiritualità dell'Università Pontificia Università Antonianum e dalla Facoltà di Teologia dell'Università "Aristotile" di Tessalonica (Grecia).

Dal 1992 si tengono, ad anni alterni in Grecia ed in Italia, i Simposi Intercristiani. Il tema del Simposio di quest'anno, introdotto dall'Arcivescovo di Corfù Giovanni Spiteris, "L'Eucaristia nella tradizione cattolica orientale ed occidentale con particolare riferimento al dialogo ecumenico", sarà illustrato da sei studiosi ortodossi e da sei studiosi cattolici. Prenderà parte al Simposio anche il Monsignore Eleuterio F. Fortino, Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per l'Unità dei Cristiani.

Nella sessione di apertura, è stata data lettura del Messaggio che il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto al Cardinale Walter Kasper, Presidente del Dicastero.

"Il Simposio" - scrive il Papa - "costituisce una felice occasione per uno scambio fraterno, nel quale fare oggetto di riflessione e di approfondimento di temi importanti del patrimonio di fede comune. (...) La ricerca della piena unità visibile tra tutti i discepoli di Cristo viene avvertita come particolarmente urgente nel nostro tempo e si sente per questo il bisogno di una più profonda spiritualità e di un accresciuto amore reciproco".

Il tema di quest'anno - scrive ancora il Pontefice - "è molto significativo per la vita dei cristiani e per la ricomposizione della comunione piena fra tutti i discepoli di Cristo. (...) Il dialogo e il confronto nella verità e nella carità, che sarà sviluppato durante il Simposio, farà certamente emergere la fede comune insieme a quegli aspetti teologici e liturgici peculiari dell'Oriente e dell'Occidente che sono complementari e dinamici per l'edificazione del Popolo di Dio e che costituiscono una ricchezza per la Chiesa".

"Realizzare la piena comunione dei cristiani deve essere un obiettivo per tutti coloro che professano la fede nella Chiesa (...) 'sia i fedeli che i pastori e ognuno secondo le proprie capacità, tanto nella vita quotidiana quanto negli studi teologici e storici".

Anche se l'assenza di comunione piena non permette la concelebrazione che - "per gli uni e per gli altri" - scrive il Santo Padre - "è il segno di quella piena unità alla quale tutti siamo chiamati", essa "sarà in ogni caso un appello ad intensificare la preghiera, lo studio e il dialogo al fine di risolvere le divergenze che tutt'ora permangono".
MESS/SIMPOSIO INTERCRISTIANO/ASSISI:KASPER VIS 20050905 (400)

ANGELUS: VITTIME URAGANO USA E RICONCILIAZIONE IRAQ


CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2005 (VIS). Nella tarda mattinata di oggi, dopo la recita dell'Angelus nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha voluto pregare per le vittime dell'uragano che ha devastato gli Stati del Sud degli Stati Uniti ed ha detto: "Desidero assicurare la mia preghiera per i defunti ed i loro familiari, per i feriti e i senzatetto, per gli ammalati, i bambini, gli anziani; benedico quanti sono impegnati nella difficile opera di soccorso e di ricostruzione. Al Presidente del Pontificio Consiglio 'Cor Unum', l'Arcivescovo Paul Josef Cordes, ho dato incarico di recare alle popolazioni colpite la testimonianza della mia solidarietà".

"Il mio pensiero" - ha concluso - "va anche agli iracheni che mercoledì scorso hanno visto perire, vittime di un inarrestabile movimento di panico, centinaia di loro concittadini - per lo più anziani, donne e bambini - riuniti a Baghdad per una commemorazione religiosa. Voglia l'Onnipotente toccare i cuori di tutti, perché finalmente si instauri in quel tribolato Paese un clima di riconciliazione e di reciproca fiducia".
ANG/URAGANO USA:IRAQ/... VIS 20050905 (170)

PARTECIPARE ALL'EUCARISTIA CON PIÙ FERVORE ED ASSIDUITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2005 (VIS). Questa mattina prima della recita dell'Angelus, il Santo Padre Benedetto XVI, rivolgendosi ai fedeli che affollavano il Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, ha ricordato l'Anno dell'Eucaristia, indetto da Giovanni Paolo II "per ridestare nel popolo cristiano la fede, lo stupore e l'amore verso questo grande Sacramento che costituisce il vero tesoro della Chiesa".

"Con quanta devozione egli celebrava la Santa Messa, centro di ogni sua giornata!" - ha proseguito il Pontefice - "E quanto tempo trascorreva in adorante, silenziosa preghiera davanti al Tabernacolo! Negli ultimi mesi la malattia lo ha assimilato sempre più a Cristo sofferente. Colpisce il pensiero che, nell'ora della morte, egli si sia trovato ad unire l'offerta della propria vita a quella di Cristo nella Messa che veniva celebrata accanto al suo letto. La sua esistenza terrena si è chiusa nell'Ottava di Pasqua, proprio nel cuore di quest'Anno eucaristico, nel quale si è compiuto il passaggio dal suo grande Pontificato al mio. Con gioia pertanto, fin dall'inizio di questo servizio che il Signore mi ha chiesto, riaffermo la centralità del Sacramento della presenza reale di Cristo nella vita della Chiesa e in quella di ogni cristiano".

Nell'imminenza del prossimo Sinodo, il Santo Padre ha invitato tutta la comunità ecclesiale a partecipare a questa fase di preparazione "con la preghiera e la riflessione, valorizzando ogni occasione, evento e incontro" ed ha sottolineato che nel corso della recente celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù "moltissimi sono stati i riferimenti al mistero dell'Eucaristia". Rievocando la Veglia di preghiera a Marienfeld, sabato 20 agosto, il Santo Padre, affermando che essa "ha avuto il suo momento culminante nell'adorazione eucaristica", ha ricordato che "durante quelle memorabili giornate, in alcune chiese di Colonia, di Bonn e di Düsseldorf si è tenuta l'adorazione continua, giorno e notte, con la partecipazione di molti giovani, che hanno potuto così scoprire insieme la bellezza della preghiera contemplativa!".

"Confido che, grazie all'impegno di Pastori e fedeli, in ogni comunità sia sempre più assidua e fervida la partecipazione all'Eucaristia. Vorrei quest'oggi, in particolare, esortare a santificare con gioia il 'giorno del Signore', la Domenica, giorno sacro per i cristiani. Mi piace, in questo contesto, ricordare la figura di San Gregorio Magno. (...) Quel grande Papa diede un contributo di portata storica alla promozione della liturgia nei suoi vari aspetti e, in particolare, alla conveniente celebrazione dell'Eucaristia".
ANG/EUCARISTIA:SINODO/... VIS 20050905 (380)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 5 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, in udienze separate:

- Le Loro Maestà il Re di Spagna Juan Carlos e la Regina Sofia, e Seguito.

Due Presuli della Conferenza Episcopale Messicana, in visita "ad Limina":

- Il Vescovo Fernando Mario Chávez Ruvalcaba, di Zacatecas.

- L'Arcivescovo José Ulises Macíais Salcedo, di Hermosillo.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

- Il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma.

Domenica 4 settembre, il Santo Padre ha ricevuto il Cardinale Jozef Tomko, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali; Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive del Congresso Eucaristico Nazionale Slovacco.
AP:AL/... VIS 20050905 (110)

venerdì 2 settembre 2005

CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA SACRA SCRITTURA


CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2005 (VIS). Giovedì, 8 settembre, alle 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la Conferenza Stampa di presentazione del Congresso Internazionale sul tema: "La Sacra Scrittura nella Vita della Chiesa" (14-18 settembre), organizzata congiuntamente della Federazione Biblica Cattolica e dal Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, in occasione del 40° anniversario di promulgazione della Costituzione dogmatica sulla Divina Rivelazione "Dei Verbum" del Concilio Vaticano II.

Alla Conferenza Stampa interverranno il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani; il Vescovo Vincenzo Paglia, di Terni-Narni-Amelia, Presidente della Federazione Biblica Cattolica; il Monsignore Juan F. Usma G?mez, incaricato del collegamento con la Federazione Biblica Cattolica ed il Dottor Alexander Schweitzer, Segretario Generale della Federazione Biblica Cattolica a Stoccarda (Germania).
OP/SACRA SCRITTURA:DEI VERBUM/KASPER VIS 20050902 (140)

PAPA AFFIDA RADIO VATICANA DIRITTI AUTORE ARCHIVIO SONORO


CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha affidato alla Radio Vaticana l'esercizio e la tutela dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale su tutte le registrazioni sonore della propria voce risalenti al periodo antecedente la Sua elevazione alla Cattedra di Pietro, salvi i diritti già legittimamente acquisiti da terzi.

In una Notificazione resa pubblica oggi, si ricorda che la Radio Vaticana, emittente radiofonica della Santa Sede, ha, in forza del suo Statuto (art. 15), il compito di costituire, custodire e gestire l'archivio sonoro del Santo Padre, assicurandone la salvaguardia e curandone in esclusiva, sotto ogni profilo, i relativi diritti d'autore e di proprietà intellettuale.
.../RADIO VATICANA:VOCE PAPA/... VIS 20050902 (120)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo i dati dei Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Jean Dardel, emerito di Clermont, (Francia), il 5 agosto, all'età di 85 anni.

- Il Vescovo Sylvester Monteiro, di Aurangabad (India), il 14 agosto, all'età di 71 anni.

- Il Vescovo Bernard Martin Ngaviliau, C.S.Sp., emerito di Zanzibar (Tanzania), il 26 giugno, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo Charles-Rémy Rakotonirina, S.I., di Farafangana (Madagascar), il 5 agosto, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo Firmin Martin Schmidt, O.F.M.Cap., emerito di Mendi (Papua Nuova Guinea), il 4 agosto, all'età di 86 anni.

- Il L'Arcivescovo Dominic Vendargon, emerito di Kuala Lumpur (Malesia), il 3 agosto, all'età di 95 anni.

- Il Vescovo Luigi Locati, Vicario Apostolico di Isiolo (Kenya), il 14 luglio, all'età di 76 anni.

- Il Vescovo Gérard Ngoy Kabwe, emerito di Manono (Repubblica Democratica del Congo), il 30 maggio 2004, all'età di 86 anni.

- Il Vescovo Abelardo Francisco Silva, emerito di San Miguel (Argentina), il 15 luglio, all'età di 80 anni.

- Il Vescovo Pierre-Jean Trân Xuân Hap, emerito di Vinh (Viêt Nam), il 6 luglio, all'età di 84 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20050902 (130)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Pozzuoli (Italia), presentata dal Vescovo Silvio Padoin, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Gennaro Pascarella, finora Coadiutore della medesima sede.
RE:NER/.../PADOIN:PASCARELLA VIS 20050902 (50)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2005 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate nove Presuli della Conferenza Episcopale del Messico, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo José Guadalupe Galván Galindo, di Torren.

- Il Vescovo Ram?n Godínez Flores, di Aguascalientes.

- Il Vescovo Gonzalo Galván Castillo, di Autlán.

- Il Vescovo Braulio Rafael León Villegas, di Ciudad Guzmán, con il Vescovo emerito Serafín Vásquez Elizalde.

- Il Vescovo José Antonio Pérez Sánchez, O.F.M., Prelato di Jesús María.

- Il Vescovo Javier Navarro Rodríguez, di San Juan de los Lagos.

- Il Vescovo Alfonso Humberto Robles Cota, di Tepic.

- Il Vescovo Gilberto Valbuena Sánchez, emerito di Colima.
AL/.../... VIS 20050902 (120)

giovedì 1 settembre 2005

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, dieci Presuli della Conferenza Episcopale del Messico, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo José Fernandez Arteaga, di Chihuahua.

- Il Vescovo Renato Ascencio León, di Ciudad Juárez.

- Il Vescovo Gerardo de Jesús Rojas López, di Nuevo Casas Grandes con il Vescovo emerito Hilario Chávez Joya, M.N.M.

- Il Vescovo José Andrés Corral Arredondo, di Parral.

- Il Vescovo Rafael Sandoval Sandoval, di Tarahumara.

- L'Arcivescovo Héctor González Martínez, di Durango, con l'Arcivescovo emerito José Trinidad Medel Pérez.

- Il Vescovo Benjamín Jiménez Hernández, di Culiacán.

- Il Vescovo Mario Espinosa Contreras, di Mazatlán.
AL/.../... VIS 20050901 (120)

INTENZIONI APOSTOLATO PREGHIERA MESE DI SETTEMBRE


CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2005 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre per il mese di settembre è la seguente: "Perché il diritto alla libertà religiosa sia riconosciuto dai governi di tutti i popoli della terra".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché l'impegno di annuncio del messaggio cristiano da parte delle giovani Chiese ne favorisca l'inserimento in profondità nelle culture dei popoli".
BXVI-INTENZIONI PREGHIERA/SETTEMBRE/… VIS 20050901 (90)

TELEGRAMMA MORTE PELLEGRINI A BAGHDAD


CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo il testo del telegramma di cordoglio inviato, a nome del Papa, dal Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, all'Arcivescovo Fernando Filoni, Nunzio Apostolico in Iraq, per le numerose vittime del crollo di un ponte ieri a Baghdad:

"Profondamente addolorato per la notizia della grave tragedia avvenuta in Baghdad nei pressi della Moschea sciita di Al Kazimiyah che ha causato numerosissime vittime tra i pellegrini radunati per la cerimonia commemorativa, il Sommo Pontefice incarica Vostra Eccellenza di esprimere alle Autorità civili e religiose come pure ai familiari delle vittime e all'intera popolazione, i sentimenti del suo sincero cordoglio. Nell'affidare alla misericordia divina quanti sono drammaticamente periti, il Santo Padre assicura la sua preghiera perché finalmente si instauri in codesto Paese un clima di riconciliazione e di reciproca fiducia ed auspica che tutti i credenti nell'unico Dio si uniscano nel deplorare ogni forma di violenza e cooperino per il ritorno della concordia nella tribolata terra irachena".
TGR/VITTIME BAGHDAD/SODANO:FILONI VIS 20050901 (170)

ATTIVITÀ DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI


CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo l'elenco delle attività svolte da Sua Santità Benedetto XVI nel corso dell'agosto scorso, comprendenti l'Angelus, le Udienze Private e Generali, gli altri Atti Pontifici (nomine, rinunce, erezioni di circoscrizioni ecclesiastiche), telegrammi messaggi ed altre notizie. Tutte le attività sono presentate in ordine cronologico e sono raggruppate sotto il rispettivo titolo.

ANGELUS

- 7 agosto: Dal Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ricorda le migliaia di giovani che si accingono a partire alla volta di Colonia, per partecipare alla XX Giornata Mondiale della Gioventù, sul tema: "Siamo venuti per adorarLo". Il Papa afferma che nel prossimo Incontro di Colonia la Chiesa intende proporre la santità a tutti i giovani del terzo millennio.

- 14 agosto: Il Santo Padre esorta, davanti alle vicissitudini della vita a non scoraggiarsi ed a ricorrere con fede al soccorso divino, seguendo l'esempio dei santi e facendo tesoro della testimonianza dei martiri.

- 15: Assunzione della Beata Vergine Maria: il Santo Padre sottolinea che la Solennità dell'Assunzione "costituisce per tutti i credenti un'utile occasione per meditare sul senso vero e sul valore dell'esistenza umana nella prospettiva dell'eternità". Il Papa desidera inoltre esprimere la sua "spirituale vicinanza alla cara popolazione di Cipro, particolarmente provata dall'incidente aereo che ha provocato la morte di 121 persone, fra i quali 48 bambini.

- 28: Nel corso dell'ultimo Angelus del mese di agosto, Papa Benedetto XVI afferma che la Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia: "è stata veramente una straordinaria esperienza ecclesiale" ed "un evento provvidenziale di grazia per la Chiesa intera". Il Papa ribadisce che "laddove Dio non occupa il primo posto, laddove non è riconosciuto e adorato come il Bene supremo, la dignità dell'uomo è messa a repentaglio".

UDIENZE GENERALI DEL MERCOLEDÌ

- 3: Papa Benedetto XVI prosegue la catechesi sui Salmi e i Cantici. Oggi commenta il Salmo 124: "Il Signore custodisca il suo popolo".

- 10: La catechesi del Papa commenta il Salmo 130: "Confidare in Dio come il bimbo nella madre"

- 17: Tema della catechesi dell'Udienza Generale odierna è il Salmo 125: "Dio nostra gioia e nostra speranza".

- 24: Durante l'Udienza Generale di oggi il Papa ricorda il recente Viaggio Apostolico a Colonia (18 - 21 agosto) in occasione della XX Giornata Mondiale della Gioventù ed esprime la sua vicinanza alle popolazioni dell'Europa Centrale colpite in questi giorni da calamità naturali.

- 31: Nel discorso in lingua italiana, il Santo Padre Benedetto XVI riprende il ciclo di catechesi sui Salmi e Cantici e parla del Salmo 126: "Ogni fatica è vana senza il Signore"

LETTERE, MESSAGGI, TELEGRAMMI

- 1: Messaggio all'Arcivescovo Raymundo Damasceno Assis, di Aparecida (Brasile), in occasione del 75° anniversario della proclamazione di "Nossa Senhora Aparecida" a Patrona del Brasile.

- 6: Lettera al Cardinale Julián Herranz, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, in occasione del 50° anniversario della sua ordinazione sacerdotale.

- 17: Telegramma di cordoglio inviato all'Ordinario Militare di Spagna, Arcivescovo Francisco Pérez González, per i 17 ufficiali e soldati dell'Esercito Spagnolo vittime di un incidente aereo in Afghanistan.

- 18: Telegramma di cordoglio per l'assassinio del Fondatore della Comunità di Taizé, Fratello Roger Schutz, inviato al Responsabile della Comunità, Fratello Aloys.

- 18: Telegramma di cordoglio inviato all'Arcivescovo Michel Mèranville, di Fort-de-France, per le centinaia di vittime, in Venezuela, causate dal precipitare di un aereo fra Panama e Martinica.

- 24: Telegramma di cordoglio inviato al Vicario Apostolico di Pucallpa (Perù), Vescovo Juan Luis Martin Buisson, P.M.E., per le vittime di un incidente aereo nel Paese.

- 27: Telegramma di cordoglio inviato all'Arcivescovo André Vingt-Trois, di Parigi (Francia), per le vittime, in maggioranza bambini, dell'incendio di un edificio abitato da immigrati africani.

- 31: Telegramma di cordoglio alle Autorità civili e religiose degli Stati Uniti d'America, per le vittime dell'uragano "Katrina" che ha colpito gli stati meridionale del Paese.

- 31: Lettera all'Arcivescovo di Cracovia, Stanislaw Dziwisz, Inviato Speciale del Santo Padre alla celebrazione oggi a Danzica (Polonia), del 25° anniversario della fondazione del Sindacato Solidarnosc.

ALTRE NOTIZIE

- 15. Santa Messa nella parrocchia pontificia di San Tommaso di Villanova, a Castel Gandolfo, nella Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria.

- 18: Viaggio Apostolico a Colonia (18-21 agosto) in occasione della XX Giornata Mondiale della Gioventù.

- 20: I giovani di Baghdad scrivono al Santo Padre in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. Più di mille giovani cattolici di diverse confessioni, inclusi gli ortodossi, celebrano a Baghdad la Giornata Mondiale della Gioventù ed inviano un Messaggio al Papa.

- 25: Presentazione delle Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore della Repubblica Bolivariana di Venezuela presso la Santa Sede, Signor Iván Guillermo Rincón Urdaneta.

- 26. Gerónimo Narváez Torres, Ambasciatore del Paraguay presso la Santa Sede, presenta le Lettere Credenziali.

- 29: Il nuovo Ambasciatore dell'Ecuador presso la Santa Sede, Signor Francisco Salazar Alvarado, presenta le Lettere Credenziali.

UDIENZE

- 24 agosto: il Santo Padre ha ricevuto in udienza nei giorni scorsi, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo: l'Arcivescovo Francesco Canalini, Nunzio Apostolico in Svizzera e nel Principato di Liechtenstein; l'Arcivescovo Ramiro Moliner Inglés, Nunzio Apostolico in Etiopia e in Gibuti e Delegato Apostolico in Somalia e Rappresentate Speciale della Santa Sede presso l'Unione Africana; l'Arcivescovo Luigi Ventura, Nunzio Apostolico in Canada; l'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite di New York; l'Arcivescovo Luigi Pezzuto, Nunzio Apostolico in El Salvador e in Belize; l'Arcivescovo Janusz Bolonek, Nunzio Apostolico in Uruguay e l'Arcivescovo Renzo Fratini, Nunzio Apostolico in Nigeria.

- 25 agosto: il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo: il Signor Hoshyar Zebari, Ministro degli Esteri della Repubblica dell'Iraq, e Seguito; la Signora Kathryn Frances Colvin, Ambasciatore di Gran Bretagna, in visita di congedo; il Vescovo Vincenzo Paglia, di Terni-Narni-Amelia (Italia), con il Professor Andrea Riccardi, Fondatore della Comunità di Sant'Egidio.

- 26 agosto: il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Signor Gerónimo Narváez Torres, Ambasciatore del Paraguay, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali; il Vescovo Francesco Lambiasi, emerito di Anagni-Alatri (Italia), Assistente Ecclesiastico Generale dell'Azione Cattolica Italiana, con il Professor Luigi Alici, Presidente Nazionale dell'Azione Cattolica Italiana; il Reverendo Don Julián Carrón, Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione.

- 29: il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Vescovo Juan Guillermo López Soto, Vescovo di Cuauhtémoc-Madera (Messico), in Visita "ad Limina Apostolorum".

ALTRI ATTI PONTIFICI

- 4 agosto: il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Gilberto Pastana de Oliveira, finora Parroco della Parrocchia di "Nossa Senhora de Fátima (Brasile), Vescovo di Imperatriz (superficie: 22.659; popolazione: 470.000; cattolici: 376.000; sacerdoti: 35; religiosi: 72; diaconi permanenti: 1), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Boim (Brasile), nel 1956 ed è stato ordinato sacerdote nel 1985. Il Vescovo Pastana de Oliveira succede al Vescovo Affonso Felippe Gregory, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età. Ha nominato il Reverendo Mário Lucunde, finora Rettore del Seminario Maggiore di Benguela (Angola), Vescovo di Menongue (superficie. 213.309; popolazione: 500.000; cattolici: 150.000; sacerdoti: 13; religiosi: 31), Angola. Il Vescovo eletto è nato nel 1957 a Caimbambo (Angola) ed è stato ordinato sacerdote nel 1985. Finora è stato anche Direttore dell'Istituto di Scienze Religiose di Angola.

- 4 agosto: il Santo Padre ha nominato il Monsignor Gorge Antonysamy, finora Consigliere della Nunziatura Apostolica in Giordania, Nunzio Apostolico in Guinea, Liberia e Gambia, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto è nato a Tiruchy (India), nel 1952, è stato ordinato sacerdote nel 1980 ed ha prestato finora la propria opera nelle Rappresentanza Pontificie di Indonesia, Algeria, Repubblica Centroafricana, Bangladesh, Lituania e Giordania.

- 5 agosto: il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Ramón Alfredo Dus, Vescovo Ausiliare di Reconquista (superficie. 35.000; popolazione: 265.000; cattolici: 233.000; sacerdoti: 36; religiosi: 84), Argentina. Il Vescovo eletto, finora Rettore del Seminario Maggiore di Paraná (Argentina), è nato nel 1956 a San Lorenzo (Argentina) ed è stato ordinato sacerdote nel 1980.

- 10 agosto: il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Stanislaw Dziwisz, di Cracovia, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del 25° anniversario della fondazione del Sindacato "Solidarnosc", Danzica (Polonia), il 31 agosto 2005.

- 19 agosto: il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Santiago del Estero (Argentina), presentata dal Vescovo Juan Carlos Maccarone, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- 22 agosto: il Santo Padre ha nominato il Padre Jean Legrez, O.P. , finora Priore del Convento dei Domenicani di Marseille (Francia), Vescovo di Saint-Claude (superficie: 4.499; popolazione: 250.807; cattolici: 250.000; sacerdoti: 173; diaconi permanenti: 14), Francia. Il Vescovo eletto è nato nel 1948 a Parigi (Francia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1976.

- 24 agosto: il Santo Padre ha nominato il Monsignore Giuseppe Cavallotto, finora Rettore Magnifico della Pontifica Università Urbaniana, Vescovo della Diocesi di Cuneo e di Fossano unite "in persona Episcopi" (superficie: 1.566; popolazione: 92.310; cattolici: 90.540; sacerdoti: 148; religiosi: 394). Il Vescovo eletto è nato in frazione Noche di Vinchio (Asti), nel 1940 ed è stato ordinato sacerdote nel 1964 ed ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata dal Vescovo Natalino Pescarolo, per raggiunti limiti d'età. Ha nominato il Sacerdote José Antônio Peruzzo, finora Parroco della Cattedrale Metropolitana dell'Arcidiocesi di Cascavel (Brasile), Vescovo di Palmas-Francisco Beltrão (superficie: 29.938; popolazione: 183.385; cattolici: 140.385; sacerdoti: 43; religiosi: 57; diaconi permanenti: 4), Brasile. Il Vescovo eletto è nato nel 1960 a Cascavel (Brasile) ed è stato ordinato sacerdote nel 1985. Succede al Vescovo Agostinho José Sartori, O.F.M.Cap., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata per raggiunti limiti d'età. Ha nominato l'Arcivescovo Pierre Nguyên Van Tot, finora Nunzio Apostolico in Benin e in Togo, Nunzio Apostolico nella Repubblica Centroafricana ed in Ciad. Ha nominato il Padre Michael A. Blume, S.V.D., finora Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, Nunzio Apostolico in Benin e in Togo, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto è nato a South Bend (Indiana, U.S.A.), nel 1946 ed è stato ordinato sacerdote nel 1972. Ha nominato Membro della Congregazione per i Vescovi l'Arcivescovo William Joseph Levada, Arcivescovo emerito di San Francisco, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.

- 25 agosto: il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Tunduru-Masasi (Tanzania), presentata dal Vescovo Magnus Mwalunyungu, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Castor Paul Msemwa, Coadiutore della medesima Diocesi.

- 27 agosto: il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Arcidiocesi di Utrecht (Paesi Bassi), presentata dal Vescovo Johannes Antonius de Kok, O.F.M., per raggiunti limiti d'età. Ha nominato il Vescovo Mounged El Hachem, finora Vescovo di Baalbek - Deir El-Ahmar dei Maroniti, Nunzio Apostolico in Kuwait, Bahrein, Yemen e Qatar, e Delegato Apostolico nella Penisola Arabica, promuovendolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. Ha accettato la rinuncia presentata per raggiunti limiti d'età dal Vescovo Giuseppe De Andrea, dal medesimo incarico. Ha nominato l'Arcivescovo Antonio Lucibello, finora Nunzio Apostolico in Paraguay, Nunzio Apostolico in Turchia e in Turkmenistan.
BXVI-ATTIVITÀ AGOSTO/.../.... VIS 20050901 (1920)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Sivagangai (India), presentata dal Vescovo Edward Francis per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Jebamalai Susaimanickam, finora Coadiutore della medesima Diocesi.
NER/.../FRANCIS:SUSAIMANICKAM VIS 20050901 (50)

ATTIVITÀ DELLA SANTA SEDE


CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo una presentazione cronologica degli avvenimenti relativi all'attività della Santa Sede durante il mese di agosto:

- 4: Dichiarazione del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, relativa al ricovero presso il Policlinico Agostino Gemelli di Monsignor Georg Ratzinger, fratello del Santo Padre Benedetto XVI, per problemi cardiaci.

- 4: Discorso dell'Arcivescovo Silvano Tomasi, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Ufficio delle Nazioni Unite ed Istituzioni Specializzate a Ginevra, nel corso della XI Sessione del Gruppo di esperti della Convenzione relativa al divieto o limitazione dell'uso di alcune armi che possono produrre effetti traumatici eccessivi o indiscriminati.

- 25: Dichiarazione del Vice Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Ciro Benedettini, C.P., relativa all'Udienza del Santo Padre al Ministro degli Affari Esteri dell'Iraq, Signor Hoshyar Zebari.

- 29: Dichiarazione del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarr-Valls, relativa all'Udienza che il Santo Padre ha accordato, su sua richiesta, al Superiore Generale della "Fraternità San Pio X", Monsignor Bernard Fellay.
.../ATTIVITÀ SANTA SEDE:AGOSTO/.... VIS 20050901 (190)

mercoledì 27 luglio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2005 (VIS).-Il Santo Padre:

-Ha nominato Monsignor Giovanni Ricchiuti Arcivescovo di Acerenza (superficie 1.250, popolazione 60.200, cattolici 60.000, sacerdoti 37, religiosi 60), in Italia. L'Arcivescovo eletto è nato a Bisceglie (Italia) nel 1948 e fu ordinato sacerdote nel 1972. Finora è stato rettore del Pontificio Seminario Regionale di Puglia. Succede all'Arcivescovo Michele Scandiffio, la cui rinuncia al governo pastorale della stessa Arcidiocesi è stata accettata per raggiunti limiti di età.

-Ha nominato il Vescovo di Bondo (Repubblica Democratica del Congo), Philippe Nkiere Keana C.I.C.M., Vescovo di Inongo (superficie 100.000, popolazione 800.000, cattolici 396.000, sacerdoti 55, religiosi 102) nella Repubblica Democratica del Congo. Succede al Vescovo Léon Lesambo Ndamwize, la cui rinuncia al governo pastorale della stessa diocesi è stata accettata per raggiunti limiti di età.

-Ha nominato don Francisco Carlos Bach Vescovo di Toledo (superficie 8.000, popolazione 344.415, cattolici 305.496, sacerdoti 47, religiosi 99, diaconi permanenti 1) in Brasile. Il vescovo eletto è nato a Ponta Grossa (Brasile) nel 1954, ordinato sacerdote nel 1977 è stato, finora, Vicario Generale della diocesi di Ponta Grossa.
NER:RE/.../... VIS 20050727 (200)

POPULORUM PROGRESSIO: PROGETTI ECCLESIALI


CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2005 (VIS).- Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Populorum Progressio, l'istituzione creata da Giovanni Paolo II per promuovere lo sviluppo integrale delle comunità di contadini indigeni, meticci e afroamericani dell'America Latina, ha celebrato a Lima (Perù), dal 19 al 22 luglio, il suo incontro annuale.

La Fondazione, sotto la guida del Pontificio Consiglio Cor Unum, ha finanziato fin dalla sua nascita nel 1992 più di duemila progetti per un valore di circa 20 milioni di dollari, per realizzare "il gesto di amore solidale della Chiesa per i più soli e bisognosi, quali sono le popolazioni indigene, meticce e afroamericane, come frutto di amore e carità".

Quest'anno sono stati approvati 212 progetti che sono orientati allo sviluppo integrale di queste popolazioni e che si riferiscono alle seguenti aree specifiche: il 36,29% alla produzione, sia questa agroeconomica, microimprenditoriale o di cooperative; il 23,55% a progetti di infrastrutture comunali: acqua potabile, recinti, latrine e piazze comunali; il 18,15% alle infrastrutture, senza escludere alloggi e centri sanitari; il 16,60% all'educazione: formazione, comunicazione, dotazione e pubblicazione; e il 5,49% sono progetti destinati alla salute: dotazione e formazione.

Tra i paesi interessati troviamo: la Colombia, il Perù, la Bolivia, il Brasile, oltre all'Argentina, il Cile e tutta la zona dei Caraibi.

Monsignor Segundo Tejado Muñoz, officiale del Pontificio Consiglio "Cor Unum" che ha partecipato all'incontro di Lima, ricorda che il criterio della Populorum Progressio è "l'ecclesialità dei contenuti e dei progetti".

"La Chiesa -dice Monsignor Segundo Tejado Muñoz- non può ridursi ad una organizzazione umanitaria di aiuto, dal momento che è caratterizzata da una missione che abbraccia la persona in tutti i suoi aspetti, materiali e spirituali. In questo modo, i progetti presentati dalla Fondazione devono includere questo aspetto della Carità cristiana: l'annuncio che l'uomo tramite Gesù Cristo può incontrare un Padre pieno d'amore per i poveri. Questa testimonianza si realizza attraverso il sostegno a nome del Santo Padre e nell'ambito di ogni Chiesa particolare".
CON-CU/POPULORUM PROGRESSIO/TEJADO VIS 20050727 (340)

martedì 26 luglio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 26 LUG. 2005 (VIS).- Il Santo Padre ha nominato:

-Arcivescovo Edmond Farhat, finora Nunzio Apostolico in Turchia e in Turkmenistán, Nunzio Apostolico in Austria. Succede all'Arcivescovo Giorgio Zur, la cui rinuncia è stata accettata per raggiunti limiti d'età.

-Vescovo William Enrique Delgado Silva, finora Vescovo di El Vigía-San Carlos del Zulia (Venezuela) Vescovo di Cabimas (superficie 8.251, popolazione 797.560, cattolici 739.380, sacerdoti 39, religiosi 21, diaconi permanenti 6) in Venezuela.

-Don Rutilio J. del Riego Vescovo Ausiliare di San Bernardino (superficie 70.662, popolazione 3.556.631, cattolici 1.017.196, sacerdoti 244, religiosi 280, diaconi permanenti 91) negli Stati Uniti. Il vescovo eletto è nato nel 1940 in Valdesandinas (Spagna), fu ordinato sacerdote nel 1965 ed è stato finora parroco della parrocchia di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso in Riverside (EE.UU.).
NN:RE:NER:NEA/.../... VIS 20050726 (130)
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