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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 10 ottobre 2013

UDIENZA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI CROAZIA

Città del Vaticano, 10 ottobre 2013 (VIS). Il Santo Padre Francesco ha ricevuto questa mattina in udienza, nel Palazzo Apostolico, il Signor Ivo Josipović, Presidente della Repubblica di Croazia, il quale ha successivamente incontrato il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato dall’Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

Nel corso dei colloqui, svoltisi in un clima di cordialità, dopo aver evocato la lunga tradizione cattolica della Croazia, è stata espressa soddisfazione per le buone relazioni bilaterali, consolidate dai quattro Accordi vigenti, che favoriscono la collaborazione fra la Chiesa e lo Stato per il bene comune della società croata.

Nel prosieguo della conversazione è stato espresso compiacimento per l’ingresso della Croazia nell’Unione Europea e si sono toccati alcuni temi di comune interesse. Si è anche accennato alle sfide che il Paese deve affrontare nell’attuale momento di crisi economica, come pure al contesto regionale con uno speciale riferimento alla situazione dei Croati nella Bosnia ed Erzegovina.

Infine, si è fatto riferimento alla situazione internazionale con particolare attenzione alla condizione delle Comunità cristiane nel mondo.

APPREZZAMENTO DEL PAPA INTEGRITÀ E FEDELTÀ CAVALIERI DI COLOMBO

Città del Vaticano, 10 ottobre 2013 (VIS). "Voglio (...) esprimervi la mia gratitudine per l’incessante sostegno che la vostra Associazione da sempre presta all’azione della Santa Sede". Con queste parole, nel corso dell'Udienza di questa mattina nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, in occasione dell'incontro del Consiglio Direttivo, il Santo Padre ha ringraziato i Cavalieri di Colombo per le preghiere offerte per i bisogni della Chiesa nel mondo e per la loro testimonianza di fede.

"Tale sostegno trova particolare espressione nel 'Vicarius Christi Fund' - ha detto Papa Francesco - che è segno eloquente della vostra solidarietà con la sollecitudine del Successore di Pietro per la Chiesa universale, e si manifesta anche quotidianamente, nelle preghiere, nei sacrifici e nell’azione apostolica che così numerosi Cavalieri svolgono nei loro Consigli locali, nelle parrocchie e nelle loro comunità".

"Mentre l’Anno della fede si avvicina alla sua conclusione, affido tutti voi in modo speciale all’intercessione di san Giuseppe, custode della Santa Famiglia di Nazaret, il quale, è un ammirevole modello di quelle virtù virili di stabile fortezza, integrità e fedeltà, che i Cavalieri di Colombo si impegnano a preservare, coltivare e trasmettere alle future generazioni di uomini cattolici".


PRESENTAZIONE GIORNATE DELLA FAMIGLIA E DEL VOLUME CONTENENTE 35 TESTI DEL CARDINALE BERGOGLIO-PAPA FRANCESCO SUI TEMI DELLA FAMIGLIA E DELLA VITA

Città del Vaticano, 10 ottobre 2013 (VIS). Questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, l'Arcivescovo Vincenzo Paglia, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, è intervento alla Conferenza Stampa di presentazione della XII Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per la Famiglia, (Roma, 23-25 ottobre) e del pellegrinaggio della Famiglia al sepolcro dell'Apostolo Pietro nell'Anno della Fede, sul tema: "Famiglia, vivi la gioia della fede" (26-27 ottobre). Nel corso della Conferenza Stampa è stato anche presentato un volume in spagnolo e in italiano, che contiene 35 testi del Cardinale Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco, sui temi della Famiglia e della Vita, (1999-2013). Alla Conferenza Stampa sono intervenuti il Vescovo Jean Laffitte, Segretario del Pontificio Consiglio per la Famiglia, il Monsignor Simón Vázquez Carlos, Sotto-Segretario ed il Padre Gianfranco Grieco, O.F.M.Conv., Capo Ufficio nel medesimo Pontificio Consiglio.

L'Arcivescovo Paglia ha sottolineato che il recente annuncio della III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi (5-19 ottobre 2014) proietta una nuova luce sugli eventi che il Pontificio Consiglio celebrerà alla fine di ottobre. "Vogliamo promuovere una grande festa della Famiglia attorno a Papa Francesco. Roma vuole e deve diventare la 'capitale' della Famiglia italiana e mondiale. Essere Famiglia è bello. Fare Famiglia è bello: questo vogliamo gridare al mondo pensando soprattutto alle famiglie in difficoltà. (...) Se non è bene che l'uomo sia solo, non è altrettanto bene che la Famiglia sia sola. La famiglia deve tornare al centro della cultura, della politica, dell'economia, della finanza, della vita dei popoli e delle nazioni. La Famiglia deve essere sempre più al centro delle attenzioni e delle preoccupazioni della Chiesa del dopo Concilio. Papa Francesco, con la celebrazione del prossimo Sinodo, vuole ricordarci questa urgenza prima che sia troppo tardi. Tutte le diocesi del mondo sono invitate a porsi sulla sua lunghezza d'onda per riflettere, ripensare e donare un nuovo slancio alla pastorale familiare".

Il Vescovo Laffitte ha illustrato il calendario dell'Assemblea Plenaria precisando che le giornate del 23 e 25 ottobre, saranno dedicate al lavoro del Comitato di Presidenza, dei membri e dei consultori. Il 23 ottobre si esamineranno le attività del Consiglio e il programma di azione, la giornata del 25 sarà dedicata ai diritti della famiglia in chiave interreligiosa, nella prospettiva ebraica e nella prospettiva dell'islam. Nella giornata del 24 sarà organizzato un convegno, aperto al pubblico, sulla Carta dei Diritti della Famiglia, di cui ricorre il trentesimo anniversario. I temi scelti mirano ad offrire una luce interdisciplinare sul tema dei Diritti della Famiglia: fondamenti teologici della Carta; concezione del matrimonio naturale; ruolo dello Stato nel riconoscimento del matrimonio come istituzione; l'attualità pertinente della Carta dei Diritti della Famiglia, che dimostra il suo legame con la cultura e la società contemporanee. La Carta dei Diritti della Famiglia sarà, poi, messa a confronto con la legislazione internazionale e si tratterà dei diritti della donna. L'ultima relazione sarà dedicata alla distinzione tra le coppie aggregative e le coppie generative. Il Papa riceverà in udienza i partecipanti all'Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per la Famiglia il 25 ottobre e nel pomeriggio dello stesso giorno è in programma la presentazione l'VIII Incontro Mondiale delle Famiglie che si terrà a Philadelphia (Stati Uniti d'America), dal 22 al 27 settembre 2015

Monsignor Vázquez ha reso noti alcuni dati sulle giornate del 26 e 27 ottobre, giorni nei quali si prevede l'arrivo di 150.000 famiglie. Nel pomeriggio di sabato il Papa incontrerà, per la prima volta, in Piazza San Pietro, le famiglie provenienti da 70 paesi dei cinque continenti e la domenica, dopo la celebrazione eucaristica, il Pontefice benedirà tutte le famiglie del mondo. "Intorno al Papa, il sabato pomeriggio ci saranno centinaia di anziani e bambini, una novità rispetto ad altri incontri di famiglie. Con questa scelta si è voluto dare visibilità all'articolazione generazionale che caratterizza e arricchisce il vissuto di ogni famiglia e insieme dare rilievo a due soggetti particolarmente deboli e meritevoli di maggiore attenzione".

Infine Padre Grieco ha presentato il volume con i 35 testi del Cardinale Jorge Mario Bergoglio - Papa Francesco, sulla famiglia, sottolineando che il Pontefice ha posto fortemente in luce il rapporto famiglia-bambini e anziani. Con l'aiuto dell'Instituto de Matrimonio y Familia de la Universidad Católica Argentina di Buenos Aires, il Pontificio Consiglio per la Famiglia ha curato il volume con i "temi di ieri che ritornano anche oggi nella predicazione quotidiana evangelica e francescana di Papa Francesco: la cultura del dialogo e dell'incontro; il prendersi cura dell'altro; la scuola come luogo di cordiale accoglienza e così via". Vi sono inoltre testi su famiglia e solidarietà sociale; dignità e lavoro" e "non mancano le risposte a temi scottanti: eutanasia e aborto; divorzio e matrimonio tra persone dello stesso sesso".



UDIENZE

Città del Vaticano, 10 ottobre 2013 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza:

- L'Arcivescovo Carlo Maria Viganò, Nunzio Apostolico negli Stati Uniti d’America.

- L'Arcivescovo Martin Krebs, Nunzio Apostolico in Nuova Zelanda, Isole Cook, Fiji, Isole Marshall, Kiribati, Nauru, Palau, Samoa, Stati Federati di Micronesia, Tonga, Vanuatu; Delegato Apostolico nell’Oceano Pacifico.

- L'Arcivescovo Tito Solari Capellari, di Cochabamba (Bolivia).

- Il Professor Carl A. Anderson, Cavaliere Supremo dei Cavalieri di Colombo

Ieri il Santo Padre ha ricevuto in Udienza il Monsignor Giovanni Battista Gandolfo.


ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 10 ottobre 2013 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo Santo Marcianò, Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia (sacerdoti: 183; religiosi: 48), Italia. È stato finora Arcivescovo di Rossano-Cariati (Italia).

- Ha nominato il Vescovo Jean-Luc Bouilleret, finora Vescovo di Amiens (Francia), Arcivescovo di Besançon (superficie: 9.732; popolazione: 583.729; cattolici: 533.000; sacerdoti: 215; religiosi: 461; diaconi permanenti: 29), Francia. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1953 ad Arbois (Francia), è stato ordinato sacerdote nel 1981 ed ha ricevuto la consacrazione episcopale nel 2003.

- Ha nominato il Vescovo Manuel da Silva Rodrigues Linda, Vescovo Ordinario Militare per il Portogallo (sacerdoti: 41; religiosi: 8), Portogallo. Finora Ausiliare di Braga (Portogallo), succede al Vescovo Januário Torgal Mendes Ferreira, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale del medesimo Ordinariato Militare, presentata per raggiunti limiti d'età.




mercoledì 9 ottobre 2013

LA VITA DELLA CHIESA È VARIETÀ E QUANDO VOGLIAMO METTERE UNIFORMITÀ SU TUTTI UCCIDIAMO I DONI DELLO SPIRITO SANTO

Città del Vaticano, 9 ottobre 2013 (VIS). Nel dedicare la catechesi dell'Udienza Generale del mercoledì alla cattolicità e all'essere cattolici, il Santo Padre Francesco si è soffermato su tre significati fondamentali della cattolicità a partire dalla parola cattolico che deriva dal greco "kath’olòn" che vuol dire "secondo il tutto", totalità ed ha illustrato come questa totalità si applica alla Chiesa.

"La Chiesa - ha affermato il Papa spiegando il primo significato della cattolicità - è cattolica perché è lo spazio, la casa in cui ci viene annunciata tutta intera la fede, in cui la salvezza che ci ha portato Cristo viene offerta a tutti. (...) Nella Chiesa ognuno di noi trova quanto è necessario per credere, per vivere da cristiani, per diventare santi, per camminare in ogni luogo e in ogni epoca".

"La Chiesa è cattolica - ha continuato Papa Francesco spiegando il secondo significato - perché è universale, è sparsa in ogni parte del mondo e annuncia il Vangelo ad ogni uomo e ad ogni donna. La Chiesa non è un gruppo di élite, non riguarda solo alcuni. La Chiesa non ha chiusure, è inviata alla totalità delle persone, alla totalità del genere umano. E l’unica Chiesa è presente anche nelle più piccole parti di essa. (...) La Chiesa non è solo all'ombra del nostro campanile, ma abbraccia una vastità di genti, di popoli che professano la stessa fede, si nutrono della stessa Eucaristia, sono serviti dagli stessi Pastori".

"Un terzo e ultimo pensiero: la Chiesa è cattolica, perché è la 'Casa dell’armonia' dove unità e diversità sanno coniugarsi insieme per essere ricchezza. Pensiamo all’immagine della sinfonia, che vuol dire accordo e armonia, diversi strumenti suonano insieme; ognuno mantiene il suo timbro inconfondibile e le sue caratteristiche di suono si accordano su qualcosa di comune. Poi c’è chi guida, il direttore, e nella sinfonia che viene eseguita tutti suonano insieme in 'armonia', ma non viene cancellato il timbro di ogni strumento, la peculiarità di ciascuno, anzi è valorizzata al massimo! È una bella immagine che ci dice che la Chiesa è come una grande orchestra in cui c’è varietà. Non siamo tutti uguali e non dobbiamo essere tutti uguali. Tutti siamo diversi, differenti, ognuno con le proprie qualità. E questo è il bello della Chiesa: ognuno porta il suo, quello che Dio gli ha dato, per arricchire gli altri. E tra i componenti c'è questa diversità, ma è una diversità che non entra in conflitto, non si contrappone; è una varietà che si lascia fondere in armonia dallo Spirito Santo; è Lui il vero 'Maestro', è lui stesso e armonia"..

Infine il Papa ha chiesto ai 60.000 pellegrini presenti in Piazza San Pietro se nelle nostre comunità viviamo l'armonia accettando che vi sia una giusta varietà. "La vita della Chiesa è varietà, - ha affermato - e quando vogliamo mettere questa uniformità su tutti uccidiamo i doni dello Spirito Santo. Preghiamo lo Spirito Santo, che è proprio l'autore di questa unità nella varietà, di questa armonia, perché ci renda sempre più 'cattolici".


FRANCESCO ESORTA A PREGARE PER LA PACE IN SIRIA, IRAQ, EGITTO, LIBANO E TERRA SANTA E CONDIVIDE DOLORE VESCOVI DI ETIOPIA ED ERITREA PER LA TRAGEDIA DI LAMPEDUSA

Città del Vaticano, 9 ottobre 2013 (VIS). Al termine della catechesi, nei saluti nelle diverse lingue, il Papa, rivolgendosi "con speciale affetto ai Vescovi della Chiesa di tradizione alessandrina di Etiopia ed Eritrea ha detto: "Sono particolarmente vicino nella preghiera e nel dolore per tanti figli della loro terra che hanno perso la vita nella tragedia di Lampedusa".

Fra i pellegrini di lingua francese il Papa ha salutato in particolare i Vescovi della Conferenza Episcopale regionale del Nord-Africa incoraggiandoli "a consolidare i rapporti fraterni con i fratelli di religione islamica".

In Piazza San Pietro era presente un nutrito gruppo di fedeli croati appartenenti alle diocesi di Mostar-Duvno e di Trebinje-Mrkan in Bosnia ed Erzegovina ai quali il Papa ha detto: "Vorrei incoraggiarvi ad essere autentici testimoni di nostro Signore. Essere cattolico, essere missionario nel vostro ambiente multietnico e multiconfessionale significa amare tutti come Gesù Cristo ci ha amato. Portate tale amore nella vostra Patria".

Nei saluti ai fedeli di lingua araba Papa Francesco ha ricordato che un anno fa, il 10 ottobre 2012, dopo il suo Viaggio in Libano e la consegna dell'Esortazione Apostolica "La Chiesa in Medio Oriente: Comunione e testimonianza", Papa Benedetto XVI incluse la lingua araba fra le lingue dell'Udienza Generale come era stato chiesto dai Padri sinodali "per esprimere a tutti i cristiani del Medio Oriente la vicinanza della Chiesa Cattolica ai suoi figli orientali. E oggi - ha detto - parlando dell'espressione 'credo nella Chiesa Cattolica', vi chiedo di pregare per la pace nel Medio Oriente: in Siria, in Iraq, in Egitto, in Libano e in Terra Santa, dove è nato il Principe della Pace, Gesù Cristo. Pregate affinché la luce di Cristo arrivi a ogni cuore e in ogni luogo, fino ai confini della terra".

IL PAPA PREGA PER PRESIDENTE ARGENTINA

Città del Vaticano, 9 ottobre 2013 (VIS). Papa Francesco ha fatto pervenire un telegramma alla Signora Cristina Fernández de Kirchner, Presidente dell'Argentina, che ieri a Buenos Aires è stata sottoposta ad un'operazione di drenaggio di un ematoma subdurale destro; un coagulo alla superficie del cervello. Di seguito riportiamo il testo:

"Cristina:

In questo particolare momento, desidero farmi presente con la mia preghiera per Lei e per la sua completa guarigione. Con queste parole le chiedo che mi senta presente. Le assicuro la mia preghiera e la mia vicinanza. Chiedo alla Vergine Maria, Nuestra Señora de Luján, che le dia fortezza, affinché rimanga alta la speranza e possa nuovamente riprendere le sue responsabilità quotidiane. Non dimentico i suoi familiari in questa difficile circostanza, né il personale medico che la assiste, e supplico il Signore che le dia la sua luce nel momento in cui deve prendere decisioni.

Che Gesù la benedica e la Vergine Santa la guidi.

Cordialmente, Francesco PP".

NUOVA LEGGE SULLA TRASPARENZA, VIGILANZA ED INFORMAZIONE FINANZIARIA

Città del Vaticano, 9 ottobre 2013 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico un Comunicato, che riportiamo di seguito, relativo alla nuova Legge N. XVIII dello Stato della Città del Vaticano (8 ottobre 2013), in materia di trasparenza, vigilanza ed informazione finanziaria.

"1. In data odierna la Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano ha adottato la Legge N. XVIII, recante norme in materia di trasparenza, vigilanza ed informazione finanziaria, con la quale sono confermate in legge le disposizioni del Decreto N. XI del Presidente del Governatorato, dell’8 agosto 2013.

2. In attuazione del Motu Proprio di Papa Francesco dell’8 agosto u.s. ed in continuità con le norme già vigenti ed introdotte progressivamente a partire dal Motu Proprio di Papa Benedetto XVI del 30 dicembre 2010, per la prevenzione ed il contrasto delle attività illegali in campo finanziario e monetario, la Legge N. XVIII rafforza l’attuale sistema interno di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo in linea con i parametri internazionali e, in particolare, con le Raccomandazioni del Gruppo di Azione Finanziaria (GAFI) e le rilevanti fonti dell’Unione Europea.

3. In particolare, la Legge N. XVIII consolida la disciplina esistente in materia di:
- Misure di prevenzione e contrasto del riciclaggio e finanziamento del terrorismo;
- Vigilanza e regolamentazione degli enti che svolgono professionalmente un’attività di natura finanziaria;
- Collaborazione e scambio di informazioni da parte dell’Autorità di Informazione Finanziaria a livello interno e internazionale;
- Misure contro i soggetti che minacciano la pace e la sicurezza internazionali;
- Dichiarazione di trasporto transfrontaliero di denaro contante.

4. La Legge N. XVIII chiarisce e consolida le funzioni, i poteri e le responsabilità dell’Autorità di Informazione Finanziaria nell’esercizio della funzione di vigilanza e regolamentazione ai fini della prevenzione e del contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, della funzione di informazione finanziaria, nonché, come stabilito da Papa Francesco con il Motu Proprio dell’8 agosto u.s., della funzione di vigilanza prudenziale.

5. La nuova normativa – da accostare a quelle recenti in materia di diritto penale sostanziale e processuale ed in materia di sanzioni amministrative, nonché al Motu Proprio di Papa Francesco sulla giurisdizione penale, dell’11 luglio 2013 – costituisce un ulteriore importante passo nella direzione della trasparenza e vigilanza delle attività di natura finanziaria ed un contributo alla stabilità e integrità del settore a livello globale".



ARCIVESCOVO MAMBERTI: LEGGE XVIII EFFICACE STRUMENTO CONTRO IL RICICLAGGIO E IL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO

Città del Vaticano, 9 ottobre 2013 (VIS). L'Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati, approfondendo il contenuto della nuova legge sulle norme in materia di trasparenza, vigilanza ed informazione finanziaria, ricorda che una prima e consistente parte della legge è dedicata alle Misure contro il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo "che si sviluppa nel dettaglio dei soggetti obbligati, nelle attività di valutazione dei rischi, nelle prescrizioni concernenti l’adeguata verifica delle controparti (...) e nella disciplina del trasferimento internazionale di fondi".

"Particolare attenzione - prosegue l'Arcivescovo Mamberti - viene dedicata alla segnalazione delle attività sospette, che i soggetti obbligati sono tenuti ad effettuare nei confronti dell’Autorità di Informazione Finanziaria (...). Qualora poi vi sia un fondato motivo di sospettare un’attività di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, l’Autorità di Informazione Finanziaria trasmette un circostanziato rapporto al Promotore di giustizia ed ha anche la possibilità di sospendere l’esecuzione delle transazioni ed operazioni sospette, fino a cinque giorni lavorativi".

"Il sistema di prescrizioni in materia di misure contro il riciclaggio ed il finanziamento del terrorismo è poi completato dall’attribuzione, sempre all’Autorità di Informazione Finanziaria, di un generale potere di vigilanza circa l’attuazione delle misure stabilite dalla legge a carico dei soggetti obbligati, nonché da un articolato sistema di sanzioni amministrative che possono essere irrogate dalla stessa Autorità, ovvero nei casi più gravi dal Presidente del Governatorato, previa raccomandazione da parte dell’Autorità di Informazione Finanziaria".

"Un ambito rilevante della disciplina introdotta con la Legge N. XVIII è quello contenuto nel titolo relativo alla Vigilanza prudenziale degli enti che svolgono professionalmente un’attività di natura finanziaria, ovvero che (...) svolgono abitualmente in nome e per conto di terzi un’attività finanziaria in forma economica organizzata, al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi. L’introduzione di questa peculiare funzione (...) risponde ad una specifica raccomandazione della Divisione Moneyval del Consiglio d’Europa e la Legge N. XVIII ne detta la disciplina stabilendo in proposito un diffuso potere di regolamentazione della materia da parte dell’Autorità di Informazione Finanziaria".

Riferendosi alle Misure contro i soggetti che minacciano la pace e la sicurezza internazionale, l'Arcivescovo spiega che: "Nei confronti dei soggetti iscritti nella lista vigono automaticamente i divieti di fornitura di beni, risorse economiche e servizi finanziari, e l’Autorità di Informazione Finanziaria dispone immediatamente il blocco preventivo dei loro beni e risorse, informandone i soggetti che svolgono attività finanziarie. Misure cautelari possono inoltre essere adottate anche nei confronti dei soggetti che non sono ancora iscritti nella lista, sempre che però sussistano fondati motivi per ritenere che un soggetto minacci la pace e la sicurezza internazionale e purché entro il termine di 15 giorni il soggetto sia iscritto nella lista".

Relativamente alle disposizioni della Legge N. XVIII che riguardano ancora la disciplina del Trasporto transfrontaliero di denaro contante, in entrata o in uscita dallo Stato, per un importo pari o superiore a 10.000 euro, e le norme in materia di Informazione e cooperazione, il Presule sottolinea che un "ruolo centrale è attribuito all’Autorità di Informazione Finanziaria che collabora e scambia informazioni sia con le altre autorità della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano, sia con le autorità analoghe di altri Stati, a condizioni di reciprocità e sulla base di protocolli di intesa".


ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 9 ottobre 2013 (VIS). Il Santo Padre ha eretto in diocesi la prelatura territoriale di Coari (superficie: 135.442; popolazione: 216.000; cattolici: 182.700; sacerdoti: 15; religiosi: 20), (Brasile) e ne ha nominato primo Vescovo S.E. Mons. Marek Marian Piatek, C.SS.R., finora Vescovo Prelato.



martedì 8 ottobre 2013

PAPA FRANCESCO CONVOCA UN SINODO STRAORDINARIO SULLA FAMIGLIA NELL'OTTOBRE 2014

Città del Vaticano, 8 ottobre 2013 (VIS). Un Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede rende noto che il Santo Padre Francesco ha indetto la III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi, da tenersi in Vaticano, dal 5 al 19 ottobre 2014, sul tema: "Le sfide pastorali della famiglia nel contesto dell'evangelizzazione".

Nel capitolo del Codice di Diritto Canonico relativo alla tipologia delle assemblee sinodali si lette che: "Il Sinodo dei Vescovi si riunisce in assemblea generale straordinaria, se la materia da trattare, pur riguardando il bene della Chiesa universale, esige una rapida definizione".

"Molto importante è la indizione di un Sinodo Straordinario sul tema della pastorale della famiglia - ha detto il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi - Questo è il modo in cui il Papa intende portare avanti la riflessione e il cammino della comunità della Chiesa, con la partecipazione responsabile dell'episcopato delle diverse parti del mondo".

"È giusto - ha aggiunto Padre Lombardi - che la Chiesa si muova comunitariamente nella riflessione e nella preghiera e prenda gli orientamenti pastorali comuni nei punti più importanti - come la pastorale della famiglia - sotto la guida del Papa e dei vescovi. L'indizione del Sinodo straordinario indica chiaramente questa via. In questo contesto proporre particolari soluzioni pastorali da parte di persone o di uffici locali può rischiare di ingenerare confusione. È bene mettere in rilievo l'importanza di condurre un cammino nella piena comunione della comunità ecclesiale".

Padre Lombardi ha ricordato che ieri e questa mattina Papa Francesco ha partecipato alla riunione della Segreteria Generale del Sinodo, in corso in questi giorni, recandosi presso la sede della Segreteria Generale in Via della Conciliazione.

SABATO 12 OTTOBRE PAPA FRANCESCO ACCOGLIERÀ LA STATUA ORIGINALE DELLA MADONNA DI FATIMA

Città del Vaticano, 8 ottobre 2013 (VIS). Alle 17:00 di sabato 12 ottobre, in Piazza San Pietro, Papa Francesco presiederà una preghiera in occasione della Giornata Mariana indetta nel contesto delle celebrazioni dell'Anno della Fede e solennemente accoglierà la statua originale della Madonna di Fatima che porta incastonata nella corona il proiettile che ferì il Beato Giovanni Paolo II nell'attentato del 13 maggio 1981.

Alle 10:30 di domenica 13 ottobre, sul sagrato della Basilica Vaticana, il Santo Padre celebrerà la Santa Messa per la Giornata Mariana.

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE OTTOBRE 2013

Città del Vaticano, 8 ottobre 2013 (VIS). Di seguito riportiamo le intenzioni per il mese di ottobre affidate dal Papa all'apostolato della preghiera:

Generale: "Perché quanti si sentono schiacciati dal peso della vita, sino a desiderarne la fine, possano avvertire la vicinanza dell'amore di Dio".

Missionaria: "Perché la celebrazione della Giornata Missionaria Mondiale renda tutti i cristiani coscienti di essere non solo destinatari, ma anche annunciatori della Parola di Dio".


I 30 ANNI DEI "PATRONS OF THE ARTS" DEI MUSEI VATICANI

Città del Vaticano, 8 ottobre 2013 (VIS). Dal 15 al 20 ottobre, con una serie di incontri e di iniziative, i Musei Vaticani celebrano il trentesimo anniversario dei "Patrons of the Arts". Moderni mecenati del nostro tempo, i "Patrons of the Arts in the Vatican Museums" sono una comunità internazionale di benefattori che da tre decenni "adottano" e sostengono finanziariamente progetti di conservazione e restauro di capolavori custoditi nei Musei Vaticani.

Era il 1982 quando la Santa Sede promosse negli Stati Uniti la mostra itinerante "The Vatican Collections: the Papacy and Art", un grande evento espositivo che portò alla creazione de "Gli Amici dei Musei Vaticani" e poi all'istituzione, sotto l'impulso del Cardinale Rosalio José Castillo Lara, degli odierni "Patrons of the Arts", coordinati dal Padre Mark Haydu.

"The Patrons of the Arts" finanziano soprattutto la manutenzione "straordinaria" delle collezioni pontificie e grazie al loro contributo, in questi anni, hanno reso possibile il restauro delle "Storie della Vita di Cristo e di Mosé" nella Cappella Sistina, della Cappelle Paolina e Niccolina, degli Appartamenti Papali del XV secolo di Papa Alessandro IV Borgia, della Scala Santa, della Fontana della Galera nei Giardini Vaticani. "I Patrons of the Arts" hanno inoltre finanziato il restauro di progetti antichi, come la Necropoli di Santa Rosa e contemporanei, come l'allestimento della Sala Matisse nei Musei Vaticani.

L'attenzione dei "Patrons of the Arts" non si limita alle opere d'arte famose, ma si rivolge anche a progetti "minori" che permettono il restauro e una ricerca approfondita che porta talvolta a grandi scoperte storico-scientifiche da condividere nel mondo internazionale dell'arte. È da evidenziare il risvolto occupazionale derivato dai progetti conservativi "adottati" dai "Patrons of the Arts". I numerosi cantieri di restauro avviati hanno infatti procurato lavoro a numerosi giovani esperti di restauro e di conservazione del patrimonio artistico.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 8 ottobre 2013 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Professore Paolo Cherubini, Vice Prefetto dell'Archivio Segreto Vaticano, attualmente Docente di Paleografia latina presso l'Università di Palermo e la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica.

lunedì 7 ottobre 2013

UDIENZA AL RE DEL LESOTHO: IMPORTANZA DELLA LIBERTÀ RELIGIOSA PER FAVORIRE POSITIVA COLLABORAZIONE FRA LO STATO E LA CHIESA

Città del Vaticano, 7 ottobre 2013 (VIS). Il Santo Padre Francesco ha ricevuto questa mattina in Udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, le loro Maestà il Re del Lesotho, Letsie III, e la Regina ‘Masenate Mohato Seeiso. Successivamente il Sovrano ha incontrato il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato dall'Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

Nel corso dei cordiali colloqui, ci si è soffermati sulle buone relazioni esistenti tra la Santa Sede ed il Regno del Lesotho, rilevando l’importanza della libertà religiosa, per favorire la positiva collaborazione tra lo Stato e la Chiesa. A tale riguardo, è stato espresso apprezzamento per l’impegno del Sovrano e del Governo nel dare priorità alla sanità e all’educazione, come pure per il significativo contributo ecclesiale nell’ambito della carità, della giustizia e della pace.

Infine, non sono mancati riferimenti a tematiche d’interesse etico-sociale, quale la famiglia, come pure alcuni accenni alla situazione politica ed economica della Regione.


PAPA FRANCESCO RICORDA CHE LA PREGHIERA È IL "RESPIRO" DELLA FEDE E PREGA NUOVAMENTE PER LE VITTIME DI LAMPEDUSA.

Città del Vaticano, 6 ottobre 2013 (VIS). Alle dodici di questa mattina Papa Francesco si è affacciato alla finestra del suo studio per recitare l'Angelus con i fedeli - oltre centomila - che gremivano Piazza San Pietro e via della Conciliazione.

"Prima di tutto - ha detto il Papa - voglio rendere grazie a Dio per la giornata che ho vissuto ad Assisi, ieri l’altro. Pensate che era la prima volta che mi recavo ad Assisi ed è stato un grande dono fare questo pellegrinaggio proprio nella festa di san Francesco".

Successivamente il Papa ha commentato il brano del Vangelo di oggi in cui gli apostoli chiedono al Signore di accrescere la loro fede. "Mi pare che tutti noi possiamo fare nostra questa invocazione. Anche noi come gli Apostoli diciamo al Signore Gesù: 'Accresci in noi la fede!'. Sì, Signore, la nostra fede è piccola, la nostra fede è debole, fragile, ma te la offriamo così com’è, perché Tu la faccia crescere".

"E il Signore che cosa ci risponde? Risponde: 'Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: 'Sradicati e vai a piantarti nel mare', ed esso vi obbedirebbe'. Il seme della senape è piccolissimo - ha detto il Papa - però Gesù dice che basta avere una fede così, piccola, ma vera, sincera, per fare cose umanamente impossibili, impensabili. Ed è vero! Tutti conosciamo persone semplici, umili, ma con una fede fortissima, che davvero spostano le montagne! Pensiamo, per esempio, a certe mamme e papà che affrontano situazioni molto pesanti; o a certi malati, anche gravissimi, che trasmettono serenità a chi li va a trovare. (...). Quanta gente tra noi ha questa fede forte, umile, e che fa tanto bene!".

"In questo mese di ottobre - ha proseguito il Papa - che è dedicato in particolare alle missioni, pensiamo a tanti missionari, uomini e donne, che per portare il Vangelo hanno superato ostacoli di ogni tipo, hanno dato veramente la vita (...). Questo però riguarda tutti: ognuno di noi, nella propria vita di ogni giorno, può dare testimonianza a Cristo, con la forza di Dio, la forza della fede. La fede piccolissima che noi abbiamo, ma che è forte! (...) E come attingiamo questa forza? La attingiamo da Dio nella preghiera. La preghiera è il respiro della fede: in un rapporto di fiducia, in un rapporto di amore, non può mancare il dialogo, e la preghiera è il dialogo dell’anima con Dio".

"Ottobre è anche il mese del Rosario - ha ricordato il Santo Padre - e in questa prima domenica è tradizione recitare la Supplica alla Madonna di Pompei, la Beata Vergine Maria del Santo Rosario. Ci uniamo spiritualmente a questo atto di fiducia nella nostra Madre, e riceviamo dalle sue mani la corona del Rosario: il Rosario è una scuola di preghiera, il Rosario è una scuola di fede!".

Dopo l'Angelus il Papa ha ricordato la beatificazione, ieri, a Modena, di Rolando Rivi, "un seminarista di quella terra, l’Emilia, ucciso nel 1945, quando aveva 14 anni, in odio alla sua fede, colpevole solo di indossare la veste talare in quel periodo di violenza scatenata contro il clero, che alzava la voce a condannare in nome di Dio gli eccidi dell’immediato dopoguerra. Ma la fede in Gesù vince lo spirito del mondo! Rendiamo grazie a Dio per questo giovane martire, eroico testimone del Vangelo".

"Vorrei ricordare assieme a voi - ha concluso il Papa - le persone che hanno perso la vita a Lampedusa, giovedì scorso. Preghiamo tutti in silenzio per questi fratelli e sorelle nostri: donne, uomini, bambini… Lasciamo piangere il nostro cuore. Preghiamo in silenzio". E la folla si è unita al Papa in una preghiera silenziosa.

IL CARDINALE JOACHIM MEISNER INVIATO SPECIALE A XANTEN (GERMANIA)

Città del Vaticano, 5 ottobre 2013 (VIS). Oggi è stata pubblicata la Lettera Pontificia, redatta in latino e datata 3 settembre, con la quale Papa Francesco nomina il Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Germania), suo Inviato Speciale alla celebrazione del 750° anniversario della posa della prima pietra del Duomo di Xanten (Germania), che avrà luogo il 13 ottobre 2013. La Missione che accompagnerà il Cardinale è composta da Don Alfred Manthey, Parroco e Prevosto di Xanten e da Don Wolfgang Schmitz, Decano del Rheinberg.


PRIMA MEDAGLIA DEL PONTIFICATO DI PAPA FRANCESCO

Città del Vaticano, 5 ottobre 2013 (VIS). Martedì 8 ottobre sarà in vendita la Medaglia ufficiale del I anno di Pontificato di Papa Francesco, coniata dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano. La medaglia, opera dell'artista Mariangela Crisciotti, sarà riprodotta in oro, argento e bronzo, con diametro di mm. 44.

Sul diritto è raffigurato il volto del Pontefice e a destra il cognome dell'artista. Attorno all'immagine la scritta: "FRANCISCUS PONT. MAX. AN. I". Sul rovescio è riportata la frase che segnò profondamente il giovane Jorge Mario Bergoglio quando diciassettenne, sentì la chiamata di Dio: "VIDIT ERGO JESUS PUBLICANUM ET QUIA MISERANDO ATQUE ELIGENDO VIDIT, AIT ILLI SEQUERE ME". Sul bordo la dicitura: "E CIVITATE VATICANA" ed il numero della Medaglia.

Ogni esemplare è accompagnato da un certificato di garanzia con timbro a secco della Segreteria di Stato e della Zecca Italiana.

I pezzi coniati sono: 400 trittici, 200 esemplari in oro, 3.000 esemplari in argento e 3000 in bronzo, tutti numerati.

Le Medaglie saranno in vendita presso l'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica nello Stato della Città del Vaticano e presso la Libreria Editrice Vaticana, in Piazza San Pietro, Piazza Pio XII, 4 e via di Propaganda, 4.
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