"Occorre non risparmiare nessuno sforzo per sottolineare che la preghiera individuale e di gruppo, per sua stessa natura, ha origine nella grazia e ritorna alla fonte della grazia che è nei sacramenti della Chiesa e in tutta la vita liturgica. Né si può dimenticare che la parola di Dio non soltanto consola ma mette alla prova i credenti, i singoli e le comunità, per progredire nella giustizia, riconciliazione e pace fra di loro e nella società nel suo complesso. (...) Fedeli al nuovo comandamento dell'amarsi come Dio ha amato noi, i cristiani di tutti i tempi e luoghi si sono impegnati a servire il proprio prossimo disinteressatamente, amandolo con tutto il cuore. L'amore è il dono di Dio all'umanità, è la sua promessa ed è la nostra speranza".
"Sono contento di notare in proposito i notevoli segni della carità della Chiesa in molti ambiti dell'attività sociale, un servizio assegnato in particolare ai sacerdoti e ai religiosi. (...) Le scuole della Chiesa preparano i giovani di tutte le fedi o di nessuna fede, ad edificare una società più giusta e pacifica. Le istituzioni della Chiesa sono state fondamentali nella promozione del microcredito, aiutando i poveri ad aiutare se stessi. Inoltre, esse promuovono la missione caritativa e sanitaria della Chiesa, con cliniche, orfanotrofi, ospedali e numerosi altri progetti volti alla promozione della dignità e del benessere. (...) Che i fedeli cristiani in India continuino ad assistere tutti coloro che sono nel bisogno nelle comunità, a prescindere dalla razza, dall'etnia, dalla religione e dallo stato sociale, nella convinzione che tutti sono stati creati a immagine di Dio ed a tutti si deve uguale rispetto".
Il Santo Padre ha fatto riferimento infine "Alle serie difficoltà che minacciano di minare l'unità, l'armonia e la santità della famiglia, e sul lavoro che deve essere condotto a termine per costruire una cultura del rispetto per il matrimonio e la vita familiare. Una solida catechesi che si rivolga soprattutto a coloro che si preparano al matrimonio, può dare un grande contributo per nutrire la fede delle famiglie cristiane e per assisterle perché offrano una testimonianza vibrante, vivida della sapienza millenaria della Chiesa relativamente al matrimonio, alla famiglia, ed all'uso responsabile del dono divino della sessualità".
AL/ VIS 20110530 (480)