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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 19 luglio 2013

CHIROGRAFO DI PAPA FRANCESCO PER L'ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE REFERENTE SULLA STRUTTURA ECONOMICO-AMMINISTRATIVA DELLA SANTA SEDE

Città del Vaticano, 19 luglio 2013 (VIS). Il Papa Francesco con Chirografo del 18 luglio 2013, istituisce una Pontificia Commissione referente di studio e di indirizzo sull’organizzazione della struttura economico-amministrativa della Santa Sede. Di seguito riportiamo il testo integrale del Documento.

"Le riflessioni di questi giorni sui positivi dati di Bilancio, comunicati dal Consiglio dei Cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede: Bilancio Consuntivo Consolidato della Santa Sede e Bilancio Consuntivo del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano per l’anno 2012, Ci inducono, sentiti i pareri di Eminentissimi Cardinali, di Fratelli nell’Episcopato e di collaboratori consultati sul tema, a proseguire nell’opera di introduzione di riforme nelle Istituzioni della Santa Sede, finalizzata ad una semplificazione e razionalizzazione degli Organismi esistenti e ad una più attenta programmazione delle attività economiche di tutte le Amministrazioni vaticane.

A tale scopo, Noi abbiamo deciso di istituire una Commissione referente che raccolga puntuali informazioni sulle questioni economiche interessanti le Amministrazioni vaticane e cooperi con il sopra citato Consiglio dei Cardinali nel suo apprezzato lavoro, offrendo il supporto tecnico della consulenza specialistica ed elaborando soluzioni strategiche di miglioramento, atte ad evitare dispendi di risorse economiche, a favorire la trasparenza nei processi di acquisizione di beni e servizi, a perfezionare l’amministrazione del patrimonio mobiliare e immobiliare, ad operare con sempre maggiore prudenza in ambito finanziario, ad assicurare una corretta applicazione dei principi contabili ed a garantire assistenza sanitaria e previdenza sociale a tutti gli aventi diritto.

La Commissione svolge i propri compiti a norma del presente Chirografo e delle Nostre disposizioni operative:
1. La Commissione è composta da un minimo di otto Membri tra i quali è scelto un Presidente, che ne è il rappresentante legale, ed un Segretario Coordinatore che ha poteri di delegato ed agisce in nome e per conto della Commissione nella raccolta di documenti, dati ed informazioni necessari allo svolgimento delle funzioni istituzionali.
2. I Membri, tutti nominati dal Sommo Pontefice, sono esperti delle materie giuridiche, economiche, finanziarie ed organizzative da trattare.
3. Le funzioni istituzionali della Commissione non invadono l’ambito di competenza del governo e delle attività delle Amministrazioni interessate, che sono tenute ad una sollecita collaborazione con la Commissione stessa. Il segreto d’ufficio ed altre eventuali restrizioni stabilite dall’ordinamento giuridico non inibiscono o limitano l’accesso della Commissione a documenti, dati e informazioni necessari allo svolgimento dei compiti affidati.
4. La Commissione Ci tiene informati sul suo lavoro e Ci consegna gli esiti dello stesso. Essa è tenuta a depositarCi l’intero archivio cartaceo e digitale alla conclusione del suo mandato.
5. La Commissione viene dotata delle risorse, compresi interpreti e traduttori, e degli strumenti adeguati alle sue funzioni istituzionali. Essa, può, avvalersi della collaborazione di esperti e di società di consulenza da individuare sia all’esterno, in tutto il mondo, che all’interno della Santa Sede che non si trovino in conflitto di interessi per l’esercizio di professioni, di funzioni o di incarichi connessi con le attività delle Amministrazioni vaticane.
6. La Commissione collabora, a richiesta, con il Gruppo di lavoro di otto Cardinali costituito per lo studio di un progetto di riforma della Costituzione Apostolica Pastor Bonus sulla Curia Romana.
7. La Commissione è istituita dalla data del presente Chirografo. Essa sarà sciolta su Nostra Disposizione".



COMUNICATO DELLA SEGRETERIA DI STATO SUL CHIROGRAFO DEL SANTO PADRE

Città del Vaticano, 19 luglio 2013 (VIS). La Segreteria di Stato ha emesso questa mattina il seguente Comunicato relativo al Chirografo di Papa Francesco per l'istituzione di una Pontificia Commissione referente sull'Organizzazione della struttura economico-amministrativa della Santa Sede.

"Il Santo Padre, con chirografo del 18 luglio c.m., ha istituito una Pontifica Commissione Referente sull’Organizzazione della struttura economico-amministrativa della Santa Sede. La Commissione raccoglie informazioni, riferisce al Santo Padre e coopera con il Consiglio dei Cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede, al fine di preparare riforme nelle istituzioni della Santa Sede, finalizzate 'ad una semplificazione e razionalizzazione degli Organismi esistenti e ad una più attenta programmazione delle attività economiche di tutte le Amministrazioni vaticane'.

Ciò – come esplicitato nel Chirografo - 'offrendo il supporto tecnico della consulenza specialistica ed elaborando soluzioni strategiche di miglioramento, atte ad evitare dispendi di risorse economiche, a favorire la trasparenza nei processi di acquisizione di beni e servizi, a perfezionare l’amministrazione del patrimonio mobiliare e immobiliare, ad operare con sempre maggiore prudenza in ambito finanziario, ad assicurare una corretta applicazione dei principi contabili ed a garantire assistenza sanitaria e previdenza sociale a tutti gli aventi diritto'.

La Commissione può collaborare, a richiesta, con il Gruppo di lavoro di otto Cardinali per lo studio di un progetto di riforma della Costituzione Apostolica “Pastor Bonus” sulla Curia Romana.

Le finalità e le attribuzioni della Commissione sono descritte dettagliatamente nel Chirografo stesso.

I membri della Commissione sono laici, esperti di “materie giuridiche, economiche, finanziarie e organizzative”, già illustri consulenti o revisori di istituzioni economiche vaticane od ecclesiastiche. Unico ecclesiastico è il Segretario.

Gli otto membri sono:

Dottor Joseph FX Zahra (Malta), Presidente
Monsignor Lucio Angel Vallejo Balda (Segretario della Prefettura degli Affari Economici), Segretario
Signor Jean-Baptiste de Franssu (Francia)
Dottor Enrique Llano (Spagna)
Dottor Jochen Messemer (Germania)
Signora Francesca Immacolata Chaouqui (Italia)
Signor Jean Videlain-Sevestre (Francia)
Signor George Yeo (Singapore)

La Commissione inizierà i suoi lavori al più presto. Una prima riunione è prevista poco dopo il ritorno del Santo Padre dal Brasile.

Il Santo Padre si augura una felice e produttiva collaborazione tra la Commissione e le Amministrazioni vaticane interessate dai suoi lavori".

IN MEMORIAM

Città del Vaticano, 19 luglio 2013 (VIS). Di seguito riportiamo i dati dei Presuli mancati nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Joseph Vernon Fougère, emerito di Charlottetown, Isola del Principe Edoardo, (Canada), il 18 giugno, all'età di 70 anni.

- Il Vescovo Franz Xaver Eder, emerito di Passau, (Germania), il 20 giugno, all'età di 87 anni.

- Il Vescovo Jesús Humberto Velázquez Garay, emerito di Celaya, Guanajuato, (Messico), il 22 giugno, all'età di 73 anni.

- Il Vescovo Joannes Bautista Matthijs Gijsen, emerito de Reykjavik, (Islanda), il 24 giugno, all'età di 80 anni.

- Il Vescovo João Alves, emerito di Coimbra, (Portogallo), il 28 giugno, all'età di 87 anni.

- Il Vescovo Anthony Gerard Bosco, emerito di Greensburg, Pennsylvania, (Stati Uniti d'America), il 2 luglio, all'età di 85 anni.

- Il Vescovo Vincenzo Cozzi, emerito di Melfi-Rapolla-Venosa, (Italia), il 3 luglio, all'età di 86 anni.

- Il Vescovo Innocent Hilarión Lotocky, O.S.B.M. emerito di San Nicholas of Chicago degli Ucraini, Illinois, (Stati Uniti d'America), il 4 luglio, all'età di 97.

- Il Vescovo François Xavier Nguyên Quang Sach, emerito di Da Nang, (Viêt Nam), il 7 luglio, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo Joaquín Piña Batllevell, S.J., emerito di Puerto Iguazú, (Argentina), l'8 luglio, all'età di 83 anni.

- Il Vescovo Guido Breña López, OP, emerito di Ica, (Perù), il 9 luglio, all'età di 82 anni.

- Il Vescovo Thaddeus Joseph Jakubowski, Ausiliare emerito di Chicago, Illinois, (Stati Uniti d'America), il 14 luglio, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo Adhemar Esquivel Kohenque, emerito di Tarija, (Bolivia), il 17 luglio, all'età di 84 anni.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 19 luglio 2013 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Julian C. Porteous, Arcivescovo di Hobart (superficie: 67.914; popolazione: 514.900; cattolici: 94.600; sacerdoti: 49; religiosi: 101; diaconi permanenti: 2)
Australia. L'Arcivescovo eletto è nato a Sydney nel 1949, è stato ordinato sacerdote nel 1974 ed ha ricevuto l'ordinazione episcopale nel 2003. Dal 1974 al 1982 è stato Vice-parroco di Kingsgrove (1974-1982); dal 1982 al 1985 Vice-parroco di Manly; nel 1985 Vice-parroco di The Entrance; dal 1985 al 1988 Vice-parroco di Mona Vale; dal 1998 al 1994 Formatore della Comunità dei “Disciples of Jesus Covenant”; dal 1994 al 1996 Vice-parroco di Annandale, Forest Lodge e Prymont; dal 1996 al 1999 Parroco di Annandale; dal 1999 al 2000 Parroco di Dulwich Hill. Dal 2000 al 2008 Rettore del “Seminary of the Good Shepherd” di Sydney. Dal 2008 al presente è stato Vicario Generale dell’arcidiocesi di Sydney. Finora Ausiliare dell’arcidiocesi di Sydney (Australia), succede all'Arcivescovo Adrian L. Doyle, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Yohanes Harun Yuwono, Vescovo della Diocesi di Tanjungkarang (superficie: 35.288; popolazione: 7.000.000; cattolici. 72.437; sacerdoti: 52; religiosi: 204), Indonesia. Il Vescovo eletto è nato nel 1964 a Way Ray - Padang Dermin (Indonesia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1992. Dal 1993 al 1994 è stato Vicario parrocchiale a Sungaliat ed incaricato della Parrocchia di Mentok; dal 1998 al 2008 Formatore nel Seminario Maggiore Interdiocesano di Pemantangsiantar, Docente di Islamistica al STFT St. Yohanes, (Istituto di Filosofia e Teologia di Pematangsiantar), Rettore del Corso Propedeutico a Pematangsiantar; dal 2009 al 2010 Chairman del Segretariato diocesano di pastorale di Pangkalpinang; dal 2011 Rettore del Seminario Maggiore Interdiocesano di Pemtangsiantar e Docente di Islamistica al STFT St. Yohanes.


giovedì 18 luglio 2013

CORDOGLIO DEL PAPA VITTIMA E FERITI INCIDENTE DI AUTUBOUS NELLA GUYANA FRANCESE

Città del Vaticano, 18 luglio 2013 (VIS). Il Santo Padre, tramite il Segretario di Stato, Cardinale Tarcisio Bertone, ha inviato un telegramma di cordoglio al Monsignor Emmanuel Lafont, Vescovo di Cayenne (Guyana Francese), per il grave incidente stradale di ieri, mercoledì, nei pressi di Kourou (Guyana francese), che ha causato la morte di una ragazza e cinque feriti gravi fra i passeggeri di un autobus che trasportava un gruppo di partecipanti alla Giornata Mondiale della Gioventù, in programma la prossima settimana a Rio de Janeiro (Brasile). La giovane vittima era una ragazza parigina di 21 anni.

"Nell'apprendere la notizia del tragico incidente sulla strada di Saint-Laurent du Maroni di un autobus che trasportava un gruppo di giovani partecipanti alla Giornata Mondiale della Gioventù a Rio de Janeiro - si legge nel testo - Sua Santità Papa Francesco si unisce di tutto cuore al dolore delle famiglie afflitte per la morte di un loro membro, al dolore dei responsabili del gruppo e degli organizzatori. Il Papa assicura la sua preghiera ed esprime la sua profonda vicinanza alle persone ferite, ai soccorritori e a tutte le persone coinvolte. In segno di conforto, il Santo Padre invia una particolare Benedizione Apostolica a tutte le persone toccate da questa tragedia".

MODENA: VEGLIA DI PREGHIERA PER LE VITTIME DELL'EMIGRAZIONE, IN COMUNIONE CON LA VISITA DI PAPA FRANCESCO A LAMPEDUSA

Città del Vaticano, 18 luglio 2013 (VIS). Questa sera nella chiesa della Pomposa, a Modena, si terrà una veglia di preghiera per le vittime dell'emigrazione, organizzata dalla diocesi di Modena-Nonantola "in comunione con la visita di Papa Francesco a Lampedusa".

Durante la visita all'isola di Lampedusa, l'8 luglio scorso, il Santo Padre aveva detto: "Chiediamo perdono per l'indifferenza verso tanti fratelli e sorelle, ti chiediamo Padre perdono per chi si è accomodato e si è chiuso nel proprio benessere che porta all'anestesia del cuore, ti chiediamo perdono per coloro che con le loro decisioni a livello mondiale hanno creato situazioni che conducono a questi drammi".

"Accogliendo lo spirito di perdono e di compassione di Papa Francesco - afferma l'Ufficio diocesano - invitiamo tutti i cittadini e le cittadine di Modena, modenesi e immigrati, a un momento di preghiera per le vittime delle traversate della speranza nel mar Mediterraneo e per le altre vie che sono percorse da tante persone che sfuggono a guerre, persecuzioni, discriminazioni e disastri ambientali".

IV CONGRESSO MISSIONARIO AMERICANO: DISCEPOLI IN UN MONDO MULTICULTURALE

Città del Vaticano, 18 luglio 2013 (VIS). La Conferenza Episcopale del Venezuela e le Pontificie Opere Missionarie dell'Arcidiocesi di Maracaibo hanno convocato per l'autunno prossimo (26 novembre - 1 dicembre) il IV Congresso Missionario Americano (IX Congresso Missionario Latinoamericano) che si terrà a Maracaibo sul tema: "Discepoli missionari di Cristo, in un mondo multiculturale e secolarizzato". Al Congresso partecipano quattromila missionari provenienti da tutto il continente.

I congressi missionari, si legge in una nota, intendono rispondere all'esigenza di offrire alle forze missionarie del continente uno spazio favorevole per condividere ed approfondire la riflessione, la spiritualità e le esperienze missionarie. Essi hanno inoltre la finalità di rinnovare il necessario e permanente impegno delle Chiese nel continente latinoamericano, chiamate ad adempiere la missione del Signore al di là dei confini geografici, culturali e religiosi. A tal fine, la commissione metodologica del Congresso ha stabilito alcune strategie che permetteranno ai congressisti di approfondire le seguenti tematiche: discepolato, conversione, secolarizzazione, multiculturalità e missione ad gentes.

Con il tema "America missionaria, condividi la tua fede" sono stati organizzati 22 forum guidati da esperti che hanno discusso su i seguenti temi: l'infanzia e l'adolescenza missionaria, soggetto e futuro della missione; la sfida delle culture giovanili alla missione della Chiesa; l'inculturazione della liturgia; evangelizzazione e idee politiche, la salvaguardia della creazione; la sfida missionaria della mobilità umana, centralità della parola di Dio nella missione della Chiesa; dialogo e annuncio ai non credenti; l'annuncio di Gesù Cristo nelle culture afroamericane e indigene; religiosità popolare; cammino di evangelizzazione; evangelizzare le culture urbane: dal tempio alla casa; missione ed ecumenismo.


mercoledì 17 luglio 2013

"CUSTODISCI LA VITA. NE VALE LA PENA". MESSAGGIO DEL PAPA AI CATTOLICI DI INGHILTERRA, SCOZIA, GALLES E IRLANDA, IN OCCASIONE DELLA GIORNATA PER LA VITA

Città del Vaticano, 17 luglio 2013 (VIS). Papa Francesco ha indirizxzato ai cattolici di Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda, un Messaggio in occasione dell'annuale Giornata per la Vita che si celebra in Scozia il 28 maggio, in Inghilterra e Galles domenica 28 luglio e in Irlanda la prima domenica di ottobre. Il tema della Giornata 2013: "Custodisci la vita. Ne vale la pena", è tratta da un'omelia tenuta dall'allora Cardinale Jorge Bergoglio nel corso di una messa celebrata nel 2005 in onore di San Raimondo Nonnato, Patrono delle donne incinte.

In quella occasione Papa Francesco affermava: "Tutti noi dobbiamo custodire la vita, proteggere la vita, con tenerezza, calore ... dare la vita è aprire il nostro cuore, e custodire la vita è dare noi stessi con tenerezza e affetto agli altri, avere un cuore sollecito verso gli altri. Custodire la vita dal suo inizio alla sua fine naturale. È semplice, è bello. Così andate avanti e non scoraggiatevi. Custodite la vita. Ne vale la pena".

Quest'anno la Giornata per la vita in Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda è dedicata ai bambini non nati e alle loro madri, agli anziani, alle persone con intenti suicidi e alle loro famiglie. Il ricavato della colletta della giornata per la Vita che si terrà nelle parrocchie in Inghilterra e Galles, domenica 28 luglio, sarà devoluto all'"Anscombe Bioethics Centre" ed ad altre attività in favore della vita sostenute dalla Chiesa.

Il testo integrale del Messaggio del Papa è il seguente:

"Ricordando l'insegnamento di Sant'Ireneo che la gloria di Dio è visibile nell'essere umano vivente, il Santo Padre invita tutti noi a lasciare che la luce di quella gloria splenda in modo tale che tutti arrivino a riconoscere l'inestimabile valore di ogni vita umana. Anche i più deboli e i più vulnerabili, i malati, gli anziani, i non nati e i poveri, sono capolavori della creazione di Dio, fatti a sua immagine, destinati a vivere per sempre, e meritevoli della massima riverenza e rispetto. Sua Santità assicura le sue preghiere affinché la Giornata della Vita contribuisca a garantire che la vita umana riceva sempre la protezione che le è dovuta, in modo che 'tutto ciò che respira possa lodare il Signore' (Salmo 150:6)".





INTENSO PROGRAMMA DEL PAPA VIAGGIO APOSTOLICO RIO DE JANEIRO

Città del Vaticano, 17 luglio 2013 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, S.I., ha tenuto questa mattina un briefing sull'imminente Viaggio Apostolico di Papa Francesco a Rio de Janeiro per la XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù. Padre Lombardi ha passato in rassegna il programma della settimana che il Santo Padre trascorrerà in Brasile ed ha spiegato che si tratta di un "viaggio particolarmente significativo nel suo continente" e questo "dà naturalmente un tono molto particolare di attesa e di partecipazione".

"Non è stato però lui, come sappiamo, a decidere di fare il primo viaggio in America Latina, ma è stato il suo predecessore che aveva confermato la Giornata mondiale della gioventù a Rio e aveva confermato che 'il Papa' sarebbe stato presente, come in tutte le Giornate mondiali della gioventù, anche se il Papa non sarebbe stato lui. Quindi, Papa Francesco riprende l'eredità di Papa Benedetto, compiendo questo viaggio. Vi ricorderete che era successa praticamente la stessa cosa per il precedente cambio di pontificato, perché il primo viaggio di Benedetto XVI era stato in Germania, nella sua patria, a Colonia, per la Giornata mondiale della gioventù decisa dal suo predecessore Giovanni Paolo II. Quindi, è un simpatico parallelo".

"Il viaggio era già stato deciso ma certamente il programma (...) è stato anche adattato, diciamo pure intensificato e arricchito di ulteriori eventi con il cambio di pontificato. Il progetto che era stato fatto per Papa Benedetto era più leggero e invece con Papa Francesco si sono aggiunti alcuni 'elementi'", per esempio, "il pellegrinaggio ad Aparecida, oppure la visita alla favela, all'ospedale, l'incontro con il Comitato del Celam. Ecco, questi sono elementi che di per sé non erano in calendario nel primo progetto di viaggio, misurato più su Papa Benedetto XVI. Papa Francesco ha conservato gli stessi giorni, cioè la durata era stata prevista dal 22 al 29 anche prima del cambio di pontificato, però in questo periodo sono stati inseriti più eventi. In particolare, è stato inserito questo pellegrinaggio ad Aparecida, molto voluto da Papa Francesco" e che quindi "occupa un giorno che invece avrebbe potuto essere di riposo in una bozza precedente di programma".

"Il Papa - ha aggiunto Padre Lombardi - è stato, naturalmente, invitato dai vescovi organizzatori e promotori della Giornata mondiale della gioventù", Monsignor Orani Tempesta, Arcivescovo di Rio de Janeiro, e il Cardinale Damasceno Assis, Presidente della Conferenza episcopale del Brasile, e naturalmente anche dalla Presidente Dilma Roussef, che era venuta in Vaticano "per l'inaugurazione del Pontificato e aveva incontrato il Papa il giorno seguente invitandolo esplicitamente ad andare in Brasile. Papa Francesco aveva confermato immediatamente, pochi giorni dopo la sua elezione, che avrebbe fatto questo viaggio per la Giornata mondiale della gioventù, e quindi ha permesso a tutta l'organizzazione di muoversi speditamente senza incertezze".

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 17 luglio 2013 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Sacerdote Francis Duffy, Vescovo di Ardagh and Clonmacnois (superficie: 2.437; popolazione: 84.700; cattolici: 79.600; sacerdoti: 72; religiosi: 177), Irlanda. Il Vescovo eletto è nato a Bawnboy (Irlanda) nel 1958 ed è stato ordinato sacerdote nel 1982. Dopo l'ordinazione è stato insegnante di Storia e di Lingua irlandese al St. Patrick's College di Cavan, ha insegnato nella scuola diocesana di St. Felim a Ballinamore, divenendone più tardi Preside. Dal 2008 al 2012 è stato Segretario e Cancelliere Diocesano. Attualmente opera nella parrocchia di Laragh e nella chiesa di St. Michael. Succede al Vescovo Colm O'Reilly, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima diocesi presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Arcidiocesi di Manaus (Brasile), presentata dal Vescovo Mario Pasqualotto, P.I.M.E., per raggiunti limiti d'età.


martedì 16 luglio 2013

IL FUTURO DELL'EUROPA: PER UNA CITTÀ A MISURA DELLE RELIGIONI

Città del Vaticano, 16 luglio 2013 (VIS). Si terrà dal 17 al 20 luglio prossimo, a Graz (Austria), la Conferenza internazionale "Com Unity Spirit", organizzata dall'Istituto afro-asiatico, fondato nel 1964 dalla Chiesa cattolica per promuovere il dialogo interreligioso e interculturale con progetti di ricerca, incontri di studio e convegni internazionali. Graz ha un'antica tradizione in favore del dialogo e della partecipazione delle diverse comunità religiose alla vita cittadina, e, dal 1997, è stata sede della Seconda Assemblea Ecumenica Europea.

La conferenza si propone di favorire un ulteriore passo nel dialogo tra le religioni con la prospettiva di giungere alla redazione di un messaggio finale nel quale indicare cosa le comunità religiose devono e possono fare per rendere una città accogliente e rispettosa dei valori umani così da favorire la convivenza di religioni e culture diverse nel rispetto della libertà di ogni uomo e donna.

Alla Conferenza partecipano 150 rappresentanti di comunità religiose, dal Vescovo serbo ortodosso Andrej, a Mustafa Ceric, Grand Mufti emerito di Bosnia ed Erzegovina, al Rabbino Michael Jedwabny, a Karl Veitschegger della Diocesi di Graz-Seckau. Studiosi ed esperti del dialogo interreligioso sono stati invitati a prendere parte a questa conferenza per discutere e condividere la pluralità di opinioni su come procedere nella costruzione non solo di una coesistenza pacifica tra le religioni, ma soprattutto dell'idea che l'Europa stia vivendo una stagione particolarmente importante per il suo futuro proprio per la presenza di così tante religioni e culture che rappresentano una preziosa ricchezza per il domani.

Il programma del convegno prevede una serie di conferenze pubbliche tenute da testimoni ed esperti del dialogo interreligioso e una molteplicità di sessioni parallele nelle quali esporre e discutere testi più brevi su ricerche ed esperienze di dialogo. La sessione inaugurale verterà sul tema del rapporto tra potere politico e potere spirituale alla luce dell'esperienza cristiana fin dai tempi delle prime comunità, con particolare attenzione a quanto si è detto e scritto in questi ultimi anni. Tra i temi affrontati nelle sessioni parallele, che si propongono di essere momenti di confronto su come persone di religioni diverse possono vivere insieme in pace, in una stessa città, si possono ricordare il rapporto tra religione e spiritualità, l'insegnamento della religione, la libertà religiosa come diritto universale, le cause di potenziali conflitti tra comunità religiose, il ruolo socio-politico e la responsabilità delle religioni nella società contemporanea e le espressioni culturali e artistiche della diversità religiosa.

PRIMO INCONTRO DI PASTORALE DELLA FAMIGLIA A CUBA

Città del Vaticano, 16 luglio 2013 (VIS). "La famiglia: cammino e speranza per Cuba" è stato il tema del primo incontro nazionale di pastorale della famiglia promosso dalla Conferenza Episcopale di Cuba, conclusosi recentemente a La Habana.

Sede dell'incontro, presieduto dal Vescovo di Santa Clara Monsignor Arturo Gónzales, è stata la casa sacerdotale "San Giovanni Maria Vienney". Promotore dell'iniziativa il Vescovo emerito di Melo (Uruguay), Monsignor Luis del Castillo, che da anni collabora con la Chiesa cubana. Nel suo intervento inaugurale Monsignor Gónzales ha ricordato le parole pronunciate dal Beato Giovanni Paolo II nel corso della sua visita a Cuba: "Cuba, abbi cura delle tue famiglie e conserva il tuo cuore robusto" ed ha ringraziato le famiglie partecipanti sottolineando che nonostante le attuali difficoltà, la famiglia ha molte speranze per il futuro.

Tra le riflessioni proposte nel corso dell'incontro: il matrimonio e la famiglia come progetto di Dio per l'uomo e per la donna, all'interno del quale l'essere umano trova il vero cammino verso la felicità; la realtà della famiglia cubana con i suoi valori e i suoi bisogni, da individuare alla luce della fede ma anche in base al dialogo con le diverse istituzioni che se ne occupano. Si è parlato anche di educazione dei figli; economia familiare, invecchiamento della popolazione, disintegrazione familiare e violenza all'interno della famiglia.

L'incontro è stato preceduto dal sondaggio "Cubafamilia" della Commissione per la famiglia - con il contributo del Padre gesuita Jorge Cela, Presidente della Conferenza dei Provinciali dell'America Latina - condotto presso la popolazione dell'isola per analizzare la situazione della famiglia cubana di oggi.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 16 luglio 2013 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Padre Joseph Kollamparampil, C.M.I., Vescovo dell'Eparchia di Jagdalpur dei Siro-malabaresi (superficie: 39.176; popolazione: 3.101.730; cattolici: 8.483; sacerdoti: 112; religiosi: 451), India. Il Vescovo eletto è nato nel 1958 a Cherpunkal (India), ha emesso i voti nella Congregazione dei Carmelitani di Maria Immacolata (CMI) nel 1979 ed ha ricevuto l’ordinazione nel 1985. Ha ricoperto diverse cariche: insegnante nella casa di formazione della sua Congregazione per gli aspiranti; e più volte, Rettore della stessa casa di formazione. Ha prestato servizio quale Amministratore della ‘Nirmal’ Provincia e quale Provinciale della medesima fino all’aprile 2011. Finora Rettore del CMI Mission Theologate Samanvaya a Bhopal, succede al Vescovo Simon Stock Palathara, C.M.I., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Eparchia presentata a norma del canone 210, paragrafi 1-2, del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali.

- Ha nominato il Monsignore Fernando Filograna, Vescovo di Nardò-Gallipoli (superficie: 587; popolazione: 212.980; cattolici: 211.761; sacerdoti: 143; religiosi: 126; diaconi permanenti: 7), Italia. Il Vescovo eletto è nato a Lequile (Lecce, Italia), nel 1952 ed è stato ordinato sacerdote nel 1977. Dal 1977 al 1978 è stato Animatore nel Pontificio Seminario Romano; dal 1978 al 1983 Padre Spirituale nel Seminario Minore di Lecce; dal 1978 al 1979 Notaio del Tribunale Ecclesiastico diocesano; dal 1979 al 1983 Vice cancelliere della Curia; dal 1983 al 1996 Rettore del Seminario Vescovile di Lecce; dal 1984 al 1996 Canonico della Chiesa Cattedrale; dal 1985 al 1996 Direttore del Centro diocesano Vocazioni; dal 1996 al 2007 Arciprete della Parrocchia Maria SS. Assunta in Trepuzzi; dal 1999 al 2005 Vicario episcopale per il Clero e il Diaconato permanente; dal 1998 Membro del Collegio dei Consultori; dal 1999 Canonico della Chiesa Cattedrale; dal 2000 Membro della Commissione per il Clero e la Vita Consacrata della Conferenza Episcopale Pugliese; dal 2007 Parroco della Parrocchia S. Giovanni Maria Vianney e Vicario generale di Lecce.

- Ha nominato l'Arcivescovo Brian Udaigwe, Nunzio Apostolico in Togo, attualmente Nunzio Apostolico in Benin.

lunedì 15 luglio 2013

INCONTRO DEL SANTO PADRE CON I DIPENDENTI DELLE VILLE PONTIFICIE DI CASTEL GANDOLFO

Città del Vaticano, 15 luglio 2013 (VIS). "Sono venuto qui per trascorrere una giornata di incontro con i cittadini di Castel Gandolfo, con i pellegrini e tutti i visitatori, che giustamente amano questo luogo, sono incantati dalla sua bellezza, vi trovano un momento di distensione…", ha detto il Papa Francesco ai dipendenti delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, residenza estiva dei Pontefici, che ha ringraziato, insieme con le loro famiglie, per l'opera svolta al servizio della Santa Sede.

All'incontro che ha avuto luogo nel cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, erano presenti il Vescovo di Albano - diocesi alla quale appartiene Castel Gandolfo - S.E. Monsignor Marcello Semararo; il Direttore delle Ville Pontificie, Dottor Saverio Petrillo e il Sindaco di Castel Gandolfo, Signora Milvia Monachesi. "La presenza del Vescovo di Albano - ha detto il Papa - mi offre lo spunto per inviare un pensiero affettuoso alla comunità parrocchiale di Castel Gandolfo; e anche alle comunità religiose che vivono in questo territorio. Penso all’intera Diocesi di Albano, e la esorto a rinnovare con gioia e con entusiasmo l’impegno di annuncio e testimonianza del Vangelo". Nel salutare il Sindaco della cittadina, Papa Francesco ha incoraggiato l'intera popolazione "ad essere segno di speranza e di pace, attenta sempre alle persone e alle famiglie più in difficoltà. Questo è importante! - ha ribadito il Papa - Noi dobbiamo sempre essere segno di speranza e di pace in questo momento. Aprire le porte alla speranza, affinché la speranza vada avanti, e operare la pace, sempre!".

"In questo momento il mio pensiero va al Beato Giovanni Paolo II e a Benedetto XVI - ha ricordato Papa Francesco - Tanti di voi hanno potuto incontrarli e accoglierli, conservandone un caro ricordo. La loro testimonianza vi sia sempre di incoraggiamento nella fedeltà quotidiana a Cristo e nel continuo sforzo per condurre una vita coerente con le esigenze del Vangelo e gli insegnamenti della Chiesa".

Infine il Santo Padre ha affidato tutti "alla materna protezione della Vergine Maria – che dopodomani onoreremo come Vergine del Monte Carmelo –, perché possiate svolgere i vostri diversi compiti in modo proficuo e sereno. La Madonna vegli sempre su di voi e sulle vostre famiglie! Anche voi pregate per me – ne ho bisogno – e per il mio servizio".


PAPA FRANCESCO: IMITARE LA MISERICORDIA DI DIO

Città del Vaticano, 15 luglio 2013 (VIS). Nel suo primo Angelus domenicale a Castel Gandolfo, il Papa ha guidato la recita dell'Angelus con i fedeli e i pellegrini presenti nella Piazza della Libertà antistante il Palazzo Apostolico. Nel commentare la parabola dal Buon Samaritano del Vangelo di Luca, Papa Francesco ha affermato: "Dio sempre vuole la misericordia e non la condanna verso tutti. Vuole la misericordia del cuore, perché Lui è misericordioso e sa capire bene le nostre miserie, le nostre difficoltà e anche i nostri peccati. Dà a tutti noi questo cuore misericordioso! Il Samaritano fa proprio questo: imita proprio la misericordia di Dio, la misericordia verso chi ha bisogno".

Nel ricordare la figura di San Camillo de Lellis, fondatore dei Ministri degli Infermi, patrono dei malati e degli operatori sanitari, il Papa ha detto che fu "un uomo che ha vissuto pienamente questo Vangelo del buon samaritano". Salutando tutti i figli e le figlie spirituali di San Camillo ha avuto parole di esortazione: "Siate come lui buoni samaritani! e anche ai medici, agli infermieri e a coloro che lavorano negli ospedali e nelle case di cura, auguro di essere animati dallo stesso spirito".

Infine ricordando che è ormai vicina la Giornata Mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro, Papa Francesco ha affermato: "Si vede che ci sono tanti giovani di età, ma tutti siete giovani nel cuore! (...) Nostra Signora de Aparecida, patrona del Brasile, guidi i passi dei partecipanti, e apra i loro cuori ad accogliere la missione che Cristo darà loro".



IL PAPA PREGA PER LE VITTIME DELLE STRAGI DI VOLINIA

Città del Vaticano, 15 luglio 2013 (VIS). Dopo la recita dell'Angelus il Papa ricordato la commemorazione delle migliaia di vittime della strage di Volinia (luglio 1943), tragico episodio della Seconda Guerra Mondiale. "Mi unisco in preghiera ai Presuli e ai fedeli della Chiesa in Ucraina radunati nella Cattedrale di Lutsk per la Santa Messa di suffragio, in occasione del 70° anniversario delle stragi di Volinia. Tali atti, provocati dall’ideologia nazionalista nel tragico contesto della IIª Guerra Mondiale, hanno causato decine di migliaia di vittime e hanno ferito la fratellanza di due Popoli, quello polacco e quello ucraino. Affido alla misericordia di Dio le anime delle vittime e, per i loro popoli, chiedo la grazia di una profonda riconciliazione e di un futuro sereno nella speranza e nella sincera collaborazione per la comune edificazione del Regno di Dio".

Successivamente il Papa ha salutato i Pastori e i fedeli partecipanti al pellegrinaggio della Famiglia di Radio Maria a JasnaGóra (Częstochowa, Polonia), e i fedeli della diocesi di Albano, invocando su di loro la protezione del Patrono San Bonaventura, la cui memoria liturgica ricorre il 15 luglio. "Che sia una bella festa e tanti auguri! Ma io vorrei mandarvi una torta, ma...ma... tanto grande non so se la faranno...", ha scherzato.

Infine il Santo Padre ha salutato i giovani sordi che partecipano a Roma ad un incontro internazionale, le Suore di Santa Elisabetta e le Apostole del Sacro Cuore di Gesù, le Figlie della Divina Carità, impegnate nel Capitolo generale e le Superiore delle Figlie di Maria Ausiliatrice.


I VESCOVI DEL SECAM FANNO APPELLO AI POLITICI AFRICANI AFFINCHÉ OPERINO A BENEFICIO DI TUTTI E NON PER INTERESSE PERSONALE

Città del Vaticano, 15 luglio 2013 (VIS). A conclusione della XVI Riunione Plenaria del Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar (SECAM), i Vescovi cattolici hanno lanciato un appello ai politici africani affinché non operino in difesa dei propri interessi personali ma in favore di tutta la popolazione africana. L'Assemblea Plenaria sul tema "La Chiesa famiglia di Dio in Africa a servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace", ha avuto come obiettivo l'adozione di nuovi orientamenti pastorali per la riconciliazione mediante il Vangelo.

Riuniti in assemblea a Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo), dal 9 al 14 luglio, i Presuli hanno esortato gli Africani ad impegnarsi con urgenza nella lotta per un ordine sociale più giusto dove ognuno possa godere dei diritti legati alla propria dignità umana in tutti gli ambiti della vita ed hanno lanciato un pressante appello affinché cessi la guerra che da dodici anni insanguina la Repubblica Democratica del Congo, con milioni di morti, gravi violazioni dei diritti umani e migliaia di stupri di donne e bambine. "I Vescovi non possono rimanere in silenzio davanti a questa tragedia che sembra essere stata dimenticata...I Vescovi cattolici lanciano un pressante appello alle Nazioni Unite, all'Unione Europea, all'Unione Africana e ai governi degli altri paesi coinvolti, in varie forme, in questa guerra che dura da troppo tempo".

Al centro dell'attenzione dei Presuli anche la situazione nella Repubblica Centroafricana, nei paesi del Corno d'Africa, in Mali, Nigeria, Sudan del Sud, Madagascar, Rwanda, Uganda, Tunisia ed Egitto.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 15 luglio 2013 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Monsignor Alfredo Enrique Torres Rondón, Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Mérida (superficie: 8.105; popolazione: 685.000; cattolici: 616.000; sacerdoti: 129; religiosi: 289; diaconi permanenti: 18), Venezuela. Il Vescovo eletto è nato a Maracaibo (Venezuela), nel 1950 ed ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale nel 1976. Ha svolto i seguenti incarichi: Rettore del Seminario Minore San Buenaventura di Mérida, Parroco di Macuchachí, Parroco di San Rafael di Mucuchies, Parroco di Nuestra Señora del Carmen di Santa Cruz de Mora, Parroco di Nuestra Señora del Carmen di Montalbán de Ejidio, Parroco di San Juan Bautista di Milla, Parroco di San Miguel Arcángel de El Llano a Mérida, Responsabile arcidiocesano per la pastorale familiare e Vicario arcidiocesano per la pastorale. Finora Vicario Generale dell'arcidiocesi, succede al Vescovo Luis Alfonso Márquez Molina, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia all’ufficio di Vescovo Ausiliare della medesima arcidiocesi, per raggiunti limiti d'età.
Sabato 13 luglio, il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Giuseppe Fiorini Morosini, O.M., Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria-Bova (superficie: 1.004; popolazione: 285.000; cattolici: 281.000; sacerdoti: 185; religiosi: 397; diaconi permanenti: 43), Italia. L'Arcivescovo eletto è nato a Paola (Cosenza) nel 1945, nel 1961 ha emesso i voti temporanei nell’Ordine dei Minimi, e nel 1966 quelli perpetui. È stato ordinato sacerdote nel 1969. Dal 1970 al 1974 è stato Docente della Scuola Apostolica di Paola; dal 1976 al 1995 Vice Parroco a Lamezia Terme e Docente di Filosofia e Storia nei Licei di Stato; dal 1974 al 1980 Vice Parroco a Lamezia Terme; dal 1980 al 1986 Correttore della Comunità dei Minimi di Lamezia Terme-Sambiase; dal 1984 al 1986 Direttore dell'Ufficio Catechistico Diocesano; dal 1983 al 1992
Direttore Provinciale del Terz'Ordine; dal 1986 al 1992 Correttore Provinciale a Paola; dal 1992 al 1994 è stato Fondatore della nuova comunità di Vranov, nella Repubblica Ceca e Maestro dei Novizi; dal 1994 al 2006 Correttore Generale dei Minimi; nel 2008 ha ricevuto la consacrazione episcopale. Attualmente è Membro della Commissione della Conferenza Episcopale Italiana per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese. Finora Vescovo di Locri-Gerace (Italia), succede all'Arcivescovo Vittorio Luigi Mondello, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima arcidiocesi metropolitana presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignore Robert Llanos, Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Port of Spain (superficie: 5.128; popolazione: 1.326.000; cattolici: 344.000; sacerdoti: 106; religiosi: 223; diaconi permanenti: 20), Trinidad e Tobago, Il Vescovo eletto è nato a Trinidad nel 1958 ed è stato ordinato nel 1991. Dal 1991 al 1993 è stato Amministratore parrocchiale ad Arima; dal 1993 al 1996 Parroco a Gran Couva; dal 1996 al 1997 Parroco a Princess Town; dal 1997 al 2000 Parroco a Carneage; dal 2002 al 2010 Docente e Vice-Rettore del Seminario Maggiore Regionale di Port of Spain, Vicario per la Pastorale della Famiglia, guida/consigliere psicologico per Sacerdoti, Religiosi e Laici dell’Arcidiocesi; dal 2011 Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Port of Spain.

- Ha nominato il Reverendo Damian Bryl, Vescovo Ausiliare di Poznan (superficie: 9.000; popolazione: 1.507.000; cattolici: 1.487.000; sacerdoti: 1018; religiosi: 1.516), Polonia. Il Vescovo eletto è nato nel 1969 a Jarocin (Polonia) ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1994. Per due anni è stato Vicario parrocchiale della Parrocchia del Sacratissimo Cuore di Gesù a Środa Wielkopolska. Dal 1999 al 2001 Vicario parrocchiale della Parrocchia del Corpus Domini a Poznań; dal 2000 al 2006 caporedattore del mensile “Katecheta”; dal 2006 al 2010 Professore aggiunto nella Facoltà di Teologia dell’Università statale “Adam Mickiewicz” di Poznań e Redattore della rivista scientifica “Teologia e Moralność”; finora è stato Direttore spirituale nel Seminario maggiore a Poznań, Preside dell’Associazione dei Padri Spirituali in Polonia, membro del Consiglio arcidiocesano per la formazione dei sacerdoti e della Commissione pastorale arcidiocesana.






venerdì 12 luglio 2013

PROMOTORE DI GIUSTIZIA DEL VATICANO DISPONE CONGELAMENTO DEI FONDI INTESTATI A NUNZIO SCARANO PRESSO IOR.

Città del Vaticano, 12 luglio 2013 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, S.I., ha fornito questa mattina alcuni aggiornamenti a proposito delle indagini in corso da parte delle competenti autorità vaticane sulla vicenda di Monsignor Scarano, che era Responsabile di Servizio della Contabilità analitica dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA), arrestato alla fine di giugno dalle autorità italiane nel contesto di una inchiesta su corruzione e frode.

"Con ordinanza del 9 luglio, il Promotore di Giustizia del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano ha disposto il congelamento dei fondi intestati presso lo IOR a Monsignor Nunzio Scarano (attualmente sospeso dalle sue funzioni), nel quadro delle indagini in corso da parte delle autorità giudiziarie del Vaticano, a seguito di rapporti su transazioni sospette depositati presso l’Autorità di Informazione Finanziaria (AIF). Le indagini possono essere estese anche ad altre persone.

Lo IOR ha affidato al Promontory Financial Group un esame oggettivo dei fatti e delle circostanze concernenti i conti in questione e coopera pienamente con l'organismo di regolazione finanziaria del Vaticano, l'AIF, e le autorità giudiziarie per far interamente luce sul caso.

Al momento lo IOR sta infatti affrontando un esame, da parte del Promontory Financial Group, di tutte le relazioni con i clienti e delle procedure in vigore contro il riciclaggio di denaro. Nel contempo, l'Istituto sta attuando provvedimenti adeguati per migliorare le sue strutture e procedure. Questo processo è stato avviato nel maggio 2013 e ci si aspetta che sia largamente concluso per la fine del 2013. Nelle settimane passate, lo IOR ha nominato un Chief Risk Officer a livello della Direzione, con lo specifico compito di concentrarsi sulla compliance e ha altresì introdotto misure per rafforzare sostanzialmente il sistema di reporting.

Come ha recentemente dichiarato il Presidente Ernst von Freyberg, lo IOR sta seguendo una linea chiara di identificazione sistematica e di 'tolleranza zero' nei confronti di tutte quelle attività che siano illegali o estranee agli Statuti dell’Istituto, siano esse condotte da laici o da ecclesiastici".



MESSAGGIO PER LA DOMENICA DEL MARE: PRENDERE COSCIENZA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO DI MILIONI DI MARITTIMI

Città del Vaticano, 12 luglio 2013 (VIS). Questa mattina il Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, ha reso pubblico un Messaggio in occasione della "Domenica del Mare", che si celebra il 14 luglio prossimo. Di seguito riportiamo il testo del Messaggio, a firma del Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, Cardinale Antonio Maria Vegliò e del Segretario, Arcivescovo Joseph Kalathiparambil.

'Questo mondo del mare, nel continuo peregrinare di persone, oggi deve tenere conto dei complessi effetti della globalizzazione e, purtroppo, si trova a dover affrontare anche situazioni di ingiustizia, specialmente quando gli equipaggi sono soggetti a restrizioni per scendere a terra, quando vengono abbandonati insieme alle imbarcazioni su cui lavorano, quando cadono sotto la minaccia della pirateria marittima o subiscono i danni della pesca illegale. La vulnerabilità dei marittimi, pescatori e naviganti, deve rendere ancora più attenta la sollecitudine della Chiesa e stimolare la materna cura che, attraverso di voi, manifesta a tutti coloro che incontrate nei porti o sulle navi, o assistete a bordo nei lunghi mesi d’imbarco'.

Con queste parole Papa Benedetto XVI si è rivolto ai partecipanti al XXIII Congresso Mondiale dell’Apostolato del Mare, svoltosi in Vaticano dal 19 al 23 novembre 2012. È un dato di fatto che, per oltre 90 anni, la Chiesa cattolica, attraverso l’Opera dell’Apostolato del Mare, con una rete di cappellani e volontari presenti in oltre 260 porti del mondo, ha mostrato la sua cura materna apportando benessere spirituale e materiale ai marittimi, ai pescatori e alle loro famiglie.

Nel celebrare la Domenica del Mare, vogliamo invitare tutti i membri delle nostre comunità cristiane a prendere coscienza e a riconoscere il lavoro di quasi un milione e mezzo di marittimi che navigano a bordo di una flotta mondiale globalizzata, composta di 100.000 navi che trasportano il 90 per cento dei prodotti manifatturieri. Molto spesso, non ci rendiamo conto che la maggior parte degli oggetti che usiamo quotidianamente sono stati trasportati dalle navi che solcano gli oceani. Equipaggi multinazionali vivono difficili condizioni di vita e di lavoro a bordo, trascorrono mesi interi lontani dai propri cari, a volte sono abbandonati in porti stranieri senza salario, cadono vittime della criminalizzazione e devono sopportare catastrofi naturali (tempeste, tifoni, ecc.) e umane (pirati, naufragi, ecc.).

Ora un faro di speranza risplende nella notte oscura delle difficoltà e dei problemi che i marittimi incontrano.

La Convenzione sul Lavoro Marittimo (MLC 2006) dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), grazie alla ratifica da parte di 30 Paesi membri dell'Organizzazione stessa, che rappresentano quasi il 60 per cento del tonnellaggio lordo mondiale, entrerà in vigore nel mese di agosto 2013. Essa è il risultato di vari anni di incessanti discussioni tripartitiche (governi, datori di lavoro e lavoratori) volte a consolidare e ad aggiornare un gran numero di Convenzioni e Raccomandazioni sul lavoro marittimo adottate a partire dal 1920.

La MLC 2006 stabilisce i requisiti minimi internazionali per quasi tutti gli aspetti del lavoro e delle condizioni di vita dei marittimi, comprese condizioni di lavoro eque, assistenza medica, protezione sociale e accesso alle strutture di benessere a terra.
Mentre, come Apostolato del Mare, salutiamo l'entrata in vigore della Convenzione e, fiduciosi, ci auguriamo di vedere miglioramenti nella vita dei marittimi, restiamo vigilanti ed esprimiamo la nostra accorta sollecitudine rivolgendo particolare attenzione alla Regola 4.4 della Convenzione, il cui scopo è quello di garantire che i marittimi in servizio a bordo di una nave abbiano accesso a strutture e servizi a terra per salvaguardare il loro stato di salute e benessere.

Dobbiamo cooperare con le autorità competenti nei nostri porti affinché compiano ogni sforzo per agevolare lo sbarco a terra dei marittimi all’arrivo della nave in porto, a beneficio della loro salute e del loro benessere (cfr. B4.4.6 §5).

Dobbiamo ricordare agli Stati Membri che spetta loro promuovere lo sviluppo di strutture sociali di assistenza a terra di facile accesso a tutti i marittimi, indipendentemente da nazionalità, razza, colore, sesso, religione, convinzione politica od origine sociale, e dallo Stato di bandiera della nave su cui sono impiegati o ingaggiati o prestano servizio (cfr. A4.4 §1).

Dobbiamo aiutare le autorità competenti a creare comitati sociali di assistenza a livello locale, regionale e nazionale, per agire come intermediari per migliorare il benessere dei marittimi in porto, riunendo attori di diversi tipi di organizzazioni sotto un’unica identità (cfr. B4.4.3).

Inoltre, dobbiamo incoraggiare le autorità portuali a mettere in atto, assieme ad altre forme di finanziamento, un sistema di imposte al fine di fornire un meccanismo affidabile per sostenere i servizi di welfare in porto (cfr. B4.4.4 §1(b)).

Dato che la nostra responsabilità finale è verso i marittimi, dobbiamo educarli e formarli sui loro diritti e sulla protezione offerta da questa Convenzione, che è considerata anche il quarto e ultimo pilastro della legislazione internazionale marittima. Le altre tre sono la Convenzione internazionale del 1973 per la prevenzione dell’inquinamento causato da navi (MARPOL), la Convenzione internazionale del 1974 per la salvaguardia delle vite umane in mare (SOLAS), e la Convenzione internazionale del 1978 sugli Standard di Addestramento, Certificazione e Tenuta della Guardia (STCW). Si potrà raggiungere la sua effettiva applicazione e ottenere cambiamenti reali soltanto se la gente del mare conoscerà il contenuto della MLC 2006.

Chiediamo a Maria, Stella del Mare, di illuminare e accompagnare la nostra missione per sostenere l’impegno dei fedeli chiamati a dare testimonianza con la loro vita cristiana nel mondo marittimo (cfr. Motu Proprio Stella Maris, Titolo 1, Art. I)".

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