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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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mercoledì 17 ottobre 2007

IN MEMORIAM


CITTA' DEL VATICANO, 17 OTT. 2007 (VIS). Di seguito riportiamo i dati dei Presuli mancati nelle ultime settimane:

- L'Arcivescovo Gianni Danzi, Prelato di Loreto (Italia), il 2 ottobre, all'età di 67 anni.

- Il Vescovo Ignatius D'Cunha, emerito di Aurangabad (India), l'11 ottobre, all'età di 83 anni.

- L'Arcivescovo Ambrose B. De Paoli, Nunzio Apostolico in Australia, il 10 ottobre, all'età di 73 anni.
.../DEFUNTI/...                                             VIS 20071017 (70)


ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 17 OTT. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Padre João Carlos Seneme, C.S.S., finora Superiore Provinciale della Provincia "Santa Cruz" dei Padri Stimmatini, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Curitiba (superficie: 5.528; popolazione: 2.262.347; cattolici: 1.480.046; sacerdoti: 426; religiosi: 1.746; diaconi permanenti: 67), Brasile.  Il Vescovo eletto è nato a Gertrudes (Brasile) nel 1958, ha emesso la professione religiosa nella Congregazione delle Sacra Stimmate di Nostro Signore Gesù Cristo (Stimmatini) nel 1982 ed è stato ordinato sacerdote nel 1985.
NEA/.../SENEME                                     VIS 20071017 (90)


TELEGRAMMA PER LA MORTE DEL CARDINALE CASTILLO LARA


CITTA' DEL VATICANO, 17 OTT. 2007 (VIS). Il Santo Padre Benedetto  XVI ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio al Cardinale Jorge Liberato Urosa Savino, Arcivescovo di Caracas (Venezuela), per la morte, avvenuta ieri all'età di 85 anni, del Cardinale venezuelano Rosalio José Castillo Lara, S.D.B., Presidente emerito della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano.

  Il Papa esprime "le sue più sentite condoglianze" al Cardinale Urosa Savino, ai familiari del defunto e a tutto il popolo venezuelano, e raccomanda alla misericordia di Dio "questo zelante pastore che con tanto amore ha servito la Chiesa".

  "Il suo generoso e intenso lavoro pastorale, prima in qualità di Vescovo Coadiutore di Trujillo" - scrive il Papa - e poi nei diversi incarichi che ricoprì nella Curia Romana, l'ultimo come Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano - "testimonia la sua grande dedizione alla causa del Vangelo, e dà prova del suo profondo amore per la Chiesa".
TGR/MORTE CASTILLO LARA/UROSA                    VIS 20071017 (170)


ELIMINARE CAUSE DELLA POVERTÀ E SUE CONSEGUENZE


CITTA' DEL VATICANO, 17 OTT. 2007 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale, tenutasi in Piazza San Pietro, il Papa ha ricordato che si celebra oggi la "Giornata Mondiale del rifiuto della miseria", riconosciuta dalle Nazioni Unite sotto il titolo di "Giornata internazionale per l'eliminazione della povertà".

  "Queste popolazioni" - ha esclamato il Pontefice - "vivono ancora in condizioni di estrema povertà! La disparità tra ricchi e poveri s'è fatta più evidente e inquietante, anche all'interno delle nazioni economicamente più avanzate. Questa situazione preoccupante s'impone alla coscienza dell'umanità, poiché le condizioni in cui versa un gran numero di persone sono tali da offendere la dignità dell'essere umano e da compromettere, conseguentemente, l'autentico ed armonico progresso della comunità mondiale. Incoraggio, pertanto, a moltiplicare gli sforzi per eliminare le cause della povertà e la tragiche conseguente che ne derivano".
AG/APPELLO ELIMINAZIONE POVERTÀ/...                      VIS 20071017 (150)


martedì 16 ottobre 2007

ASCOLTARE IL GRIDO DEI POVERI E LOTTARE CONTRO LA POVERTÀ


CITTA' DEL VATICANO, 16 OTT. 2005 (VIS). Al termine della recita dell'Angelus, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricordato la celebrazione, domani, della Giornata Mondiale della Lotta contro la Povertà, istituita da Padre Joseph Wresinski, Fondatore del Movimento "ATD Quarto Mondo", che, il 17 ottobre 1987, collocò nella Piazza del Trocadero, a Parigi, una lapide per le vittime della povertà.

  "La povertà" - ha detto il Papa - "è un flagello contro il quale l'umanità deve lottare incessantemente. Noi siamo chiamati ad una solidarietà sempre maggiore, perché nessuno sia escluso dalla società".

  "Le mie preghiere" - ha proseguito il Santo Padre - "sono dedicate ai poveri che lottano con coraggio per vivere nella dignità e che si preoccupano della famiglia e delle necessità dei loro fratelli. Saluto tutti coloro che si pongono al servizio dei bisognosi".

  Infine Papa Benedetto ha invitato la Autorità civili e i responsabili della comunità internazionale "ad ascoltare il grido dei poveri e ad intensificare la loro azione nella lotta contro la povertà".

  Successivamente il Pontefice ha ricevuto una Delegazione dell'Istituto per i Diritti dell'Uomo di Auschwitz, per l'assegnazione del "Premio Giovanni Paolo II". Istituito  dopo la visita di Giovanni Paolo II ad Auschwitz-Birkenau nel 1979, il Premio, la cui giuria è presieduta dal Cardinale Franciszek Macharski, Arcivescovo emerito di Cracovia (Polonia), si propone di difendere e diffondere il messaggio papale di pace e di salvaguardia dei diritti umani e viene conferito alle personalità del mondo contemporaneo che nella loro attività quotidiana hanno messo in pratica le sue finalità.

  Quest'anno il Premio è stato attribuito al Vescovo Václav Maly, Ausiliare di Praga (Repubblica Ceca), che fu membro del Movimento dissidente "Carta 77" negli anni del regime comunista ed al giornalista polacco Stefan Wilkanowicz, Presidente della Fondazione di Cultura Cristiana Znak.
ANG/POVERTÀ/...                                   VIS 20051017 (310)


ANGELUS: BENEDETTO XVI RICORDA GIOVANNI PAOLO II


CITTÀ DEL VATICANO, 16 OTT. 2005 (VIS). L'omaggio a Giovanni Paolo II, nell'anniversario della sua elezione al Soglio Pontificio e la sintesi del suo Pontificato, sono stati i temi centrali della riflessione che il Santo Padre Benedetto XVI ha indirizzato ai pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

  "Ventisette anni or sono, in un giorno come questo" - ha ricordato il Santo Padre - "il Signore ha chiamato il Cardinale Karol Wojtyla, Arcivescovo di Cracovia, a succedere a Giovanni Paolo I, morto a poco più di un mese dalla sua elezione. Giovanni Paolo II, 'venuto da un paese lontano', fu riconosciuto quale autorità morale anche da tanti non cristiani e non credenti, come hanno dimostrato le commoventi manifestazioni di affetto in occasione della sua malattia e di vivo cordoglio dopo la sua morte. Presso la Sua tomba, nelle Grotte Vaticane, prosegue ancora ininterrotto il pellegrinaggio di tantissimi fedeli, ed anche questo costituisce un segno eloquente di quanto l'amato Giovanni Paolo II sia entrato nel cuore della gente".

  "Possiamo definire Giovanni Paolo II come un Papa totalmente consacrato  a Gesù per mezzo di Maria, come era ben evidenziato nello Suo stemma: 'Totus tuus'. Venne eletto nel cuore del mese del Rosario, e la corona che spesso teneva tra le mani è diventata uno dei simboli del suo Pontificato".

  "In realtà, il Rosario" - ha spiegato Benedetto XVI - "non si contrappone alla meditazione della Parola di Dio e alla preghiera liturgica; rappresenta, anzi, un naturale ed ideale complemento, in particolare come preparazione e come ringraziamento alla Celebrazione Eucaristica. Il Cristo, incontrato nel Vangelo e nel Sacramento, lo contempliamo con Maria nei vari momenti della sua vita, grazie ai misteri gioiosi, luminosi, dolorosi e gloriosi".

  "Contemplativo e missionario: così è stato l'amato Papa Giovanni Paolo II. Lo è stato grazie all'intima unione con Dio, quotidianamente alimentata dall'Eucaristia e da prolungati tempi di orazione".

  "Nell'ora dell'Angelus, a lui tanto cara" - ha concluso il Santo Padre - "è dolce e doveroso ricordarlo in questo anniversario, rinnovando a Dio il rendimento di grazie per aver donato alla Chiesa ed al mondo un così degno successore dell'Apostolo Pietro. La Vergine Maria ci aiuti a fare tesoro della sua preziosa eredità".
ANG/GIOVANNI PAOLO II/...                                                       VIS 20051017 (360)


ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 16 OTT. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Cardinale Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso e l'Arcivescovo Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, Membri del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.

- L'Arcivescovo Douglas Young, S.V.D., di Mount Hagen (Papua Nuova Guinea), il Sacerdote Manfred Ertl (Germania), il Signor Silverio Agea Rodríguez (Spagna) e la Signora Henrietta Tambunting de Villa (Filippine), Consultori del Pontificio Consiglio "Cor Unum".
NA/.../...                                         VIS 20071016 (90)


RIUNIONE CONSIGLIO SPECIALE SINODO AMERICA


CITTA' DEL VATICANO, 16 OTT. 2007 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico un Comunicato relativo alla XII Riunione del Consiglio Speciale per l'America della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, svoltosi nei giorni 9 e 10 ottobre scorso.

  Alla Riunione presieduta dall'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, hanno partecipato quattro Cardinali ed 8 Arcivescovi e Vescovi.

  I partecipanti alla Riunione hanno esaminato la situazione sociale ed ecclesiale nei diversi paesi del continente americano, tenendo conto dell'Esortazione Apostolica Post-Sinodale "Ecclesia in America" (1999), di Giovanni Paolo II.

  Un Comunicato della Segreteria del Sinodo dei Vescovi rende noto che: "Il movimento migratorio rappresenta uno degli aspetti di maggiore preoccupazione", dato che "particolarmente delicata (...) è la situazione degli immigrati ricondotti nei Paesi d'origine".

  I partecipanti hanno poi sottolineato che ulteriori preoccupazioni derivano "dalla produzione e dal traffico della droga, dalla violenza e dalla corruzione politica, dalla promozione di una serie di leggi contrarie alle norme etiche (leggi sull'aborto e l'eutanasia)" ed hanno rilevato che "dal punto di vista sociale, continua a svilupparsi una corrente spesso di segno neomarxista, che provoca squilibri nei rapporti internazionali e nelle realtà interne dei Paesi e cerca di ignorare la Chiesa Cattolica e non considerarla come 'partner' nel dialogo sociale".

  "Nel campo ecclesiale" - si legge ancora nel Comunicato - "motivo di consolazione è l'aumento delle vocazioni al sacerdozio, anche se assai diversificato sia nei Paesi, sia nelle Diocesi. Inoltre, la V Conferenza Generale dell'Episcopato Latinoamericano e dei Caraibi (13-31 maggio 2007, Aparecida), ha suscitato notevole speranza".

  Relativamente all'Esortazione Apostolica post-sinodale "Sacramentum caritatis" (2007), di Papa Benedetto XVI, il Comunicato segnala che "Nel Continente non mancano nemmeno segni positivi in relazione alla ripercussione dell'Esortazione Apostolica post-sinodale 'Sacramentum caritatis'. Il documento pontificio, infatti, ha dato un nuovo impulso alla celebrazione e adorazione del Mistero eucaristico".

  La prossima Riunione del Consiglio Speciale per l'America della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, è in programma il 18 e il 19 novembre 2008.
SE/CONSIGLIO SPECIALE AMERICA/ETEROVIC               VIS 20071016 (340)



VISITA PASTORALE DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI A NAPOLI


CITTA' DEL VATICANO, 16 OTT. 2007 (VIS). Domenica prossima, 21 ottobre, il Santo Padre Benedetto XVI compirà una Visita Pastorale a Napoli (Italia), dove avrà luogo l'Incontro con i Capi delle Delegazioni che partecipano all'Incontro Internazionale per la Pace, promosso dalla Comunità di Sant'Egidio, ed in programma dal 21 al 23 ottobre.

  Alle 8:15, il Papa partirà in elicottero dell'eliporto vaticano ed alle 9:15 arriverà sul piazzale della Stazione Marittima nel Porto di Napoli, da dove, in auto panoramica, si trasferirà a Piazza del Plebiscito.

  Alle 10:00, nella medesima Piazza, il Santo Padre presiederà una Concelebrazione Eucaristica, al termine della quale reciterà l'Angelus Domini. Alle 12:15, in autovettura panoramica, il Papa si dirigerà al Seminario arcivescovile di Capodimonte e nell'Aula Magna del Seminario incontrerà i Capi delle Delegazioni che partecipano all'Incontro Internazionale per la Pace.

  Dopo il pranzo con i Cardinali, i Vescovi della Campania e con i partecipanti all'Incontro Internazionale per la Pace e il Seguito Papale, il Santo Padre si dirigerà, in autovettura panoramica, al Duomo di Napoli. Alle 16:30 il Papa si raccoglierà in adorazione del Santissimo Sacramento e venererà le reliquie di San Gennaro, Patrono della città, nella Cappella di San Gennaro.

  Alle 17:30, dalla Stazione Marittima nel Porto di Napoli, il Santo Padre ripartirà in elicottero per rientrare in Vaticano, dove l'arrivo è previsto alle 18:30.
BXVI-PROGRAMMA/VISITA PASTORALE/NAPOLI           VIS 20071016 (230)


IMPEGNO URGENTE A FAVORE DIRITTO ALIMENTAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 16 OTT. 2007 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha inviato un Messaggio al Signor Jacques Diouf, Direttore Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (F.A.O.), in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione che si celebra ogni anno il 16 ottobre.

  Commentando il tema prescelto per la Giornata di quest'anno: "Il diritto all'alimentazione", il Santo Padre scrive che la F.A.O. "Invita la Comunità internazionale ad occuparsi di uno dei problemi più seri del nostro tempo: liberare dalla fame milioni di esseri umani, la cui vita è in pericolo per la mancanza del pane quotidiano".

  "Dobbiamo constatare che gli sforzi compiuti finora non sembra che abbiano diminuito in modo significativo il numero di persone che soffrono la fame nel mondo, nonostante che tutti riconoscano che l'alimentazione è un diritto primario" - sottolinea il Papa - " (...) I dati disponibili mostrano che il mancato adempimento del diritto all'alimentazione si deve non soltanto a cause di tipo naturale, ma soprattutto, a situazioni provocate dal comportamento degli uomini, che sfociano in un deterioramento generale di tipo sociale, economico e umano".

  Il Pontefice ricorda inoltre che "Ogni volta sono molto numerose le persone che, a causa della povertà e di sanguinosi conflitti, si vedono costrette ad abbandonare la propria casa e i loro cari, per cercare sostentamento fuori della propria patria. Nonostante gli impegni internazionali, molte di esse sono rifiutate", per cui, il Papa ribadisce la "urgenza" di un impegno concreto per cui "tutti i membri della società, a livello individuale ed internazionale, si sentano impegnati a collaborare per rendere effettivo il diritto all'alimentazione, il cui mancato adempimento costituisce una chiara violazione della dignità umana e dei diritti che da essa derivano".

  Successivamente il Papa elogia "la conoscenza dei problemi del mondo agricolo, della insicurezza alimentare e la capacità dimostrata nel proporre progetti e programmi per risolvere i problemi" dimostrata della F.A.O., e "l'acuta sensibilità riguardo alle aspirazioni di quanti reclamano condizioni di vita più umane".

  "La Chiesa Cattolica" - conclude il Pontefice - "si sente vicina (...) in questo sforzo e, attraverso le sue diverse istituzioni, desidera continuare a collaborare per sostenere gli aneliti e le speranza di quelle persone e popoli ai quali è diretta l'Azione della F.A.O".
MESS/GIORNATA ALIMENTAZIONE/FAO:DIOUF                 VIS 20071016 (390)


lunedì 15 ottobre 2007

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 15 OTT. 2007 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Monsignore Jesús González de Zárate, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Caracas, Santiago de Venezuela (superficie: 790; popolazione: 4.150.000; cattolici: 3.528.000, sacerdoti: 559; religiosi: 2.062; diaconi permanenti: 13), Venezuela. Il Vescovo eletto, finora Vicario Generale della medesima Arcidiocesi, è nato a Cumaná (Venezuela), nel 1960 ed ha ricevuto l'Ordinazione sacerdotale nel 1986.

- Ha nominato l'Arcivescovo Jean-Claude Périsset, finora Nunzio Apostolico in Romania e in Moldova, Nunzio Apostolico nella Repubblica Federale di Germania.

- Ha accettato la rinunzia presentata dall'Arcivescovo Erwin Josef Ender, all'incarico di Nunzio Apostolico nella Repubblica Federale di Germania, presentata per raggiunti limiti d'età.
 
  Sabato 13 ottobre è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo Beniamino Stella, finora Nunzio Apostolico in Colombia, Presidente della Pontificia Accademia Ecclesiastica.

- Ha accolto la rinunzia all'incarico di Presidente della Pontificia Accademia Ecclesiastica presentata dall'Arcivescovo Justo Mullor García, per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Franco Croci, Vice-Presidente dell'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica (U.L.S.A.).

- Ha accolto la rinunzia all'incarico di Vice-Presidente dell'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica (U.L.S.A.), presentata dal Vescovo Giovanni De Andrea.

- Ha nominato il Monsignore Massimo Boarotto, finora Capo Ufficio alla Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, Delegato della Sezione Ordinaria dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.

- Ha nominato il Monsignore Gianpietro Rampin, finora Minutante presso la Sezione per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, Capo Ufficio per gli Archivi dell'Età contemporanea nell'Archivio Segreto Vaticano.
NEA:NN:RE:NA/.../....                                       VIS 20071015 (150)


UDIENZE

UDIENZE
CITTA' DEL VATICANO, 15 OTT. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Otto Presuli della Conferenza Episcopale della Repubblica del Congo, in Visita "ad Limina Apostolorum".

    - L'Arcivescovo Anatole Milandou, di Brazzaville.

     - Il Vescovo Louis Portella Mbuyu, di Kinkala.

    - Il Vescovo Daniel Mizonzo, di Nkayi, con il Vescovo emerito Bernard Nsayi.

    - Il Padre Yves Marie Monot, C.S.Sp., Amministratore Apostolico di Ouesso, con il Vescovo emerito Hervé Itoua.

    - Il Vescovo Jean-Claude Makaya Loemba, di Pointe Noire.

    - Il Padre Jean Gardin, C.S.Sp., Prefetto Apostolico di Likouala

  Sabato 13 ottobre il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AL:AP/.../...                                       VIS 20071015 (120)


CONCLUSIONE INCONTRO CATTOLICI-ORTODOSSI


CITTA' DEL VATICANO, 15 OTT. 2007 (VIS). Ieri si è conclusa la X Assemblea Plenaria della "Commissione Mista Internazionale per il Dialogo Teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa nel suo insieme", tenutasi, dall'8 al 14 ottobre a Ravenna (Italia).

  Durante i lavori la Commissione ha preso in esame il seguente tema: "Conseguenze ecclesiologiche e canoniche della natura sacramentale della Chiesa - Conciliarità e Sinodalità nella Chiesa" ed ha approvato un documento comune.

  Un Comunicato rende noto che "Il delegato del Patriarcato di Mosca ha presentato la decisione della sua Chiesa di ritirarsi dalla riunione della Commissione a motivo della presenza in essa di delegati della Chiesa d'Estonia, dichiarata 'autonoma' dal Patriarcato ecumenico, uno statuto non riconosciuto dal Patriarcato di Mosca, e ciò malgrado il fatto che il Patriarcato ecumenico, con l'accordo di tutti i membri ortodossi presenti, avesse offerto un compromesso, e cioè: prendere atto del non riconoscimento del Patriarcato di Mosca della Chiesa autonoma d'Estonia".

  Tema della prossima sessione plenaria, della quale sono in via di definizione luogo e data, è il seguente: "Il ruolo del Vescovo di Roma nella comunione della Chiesa nel primo millennio".
.../PLENARIA DIALOGO TEOLOGICO/RAVENNA               VIS 20071015 (200)


APPELLO DEL PAPA LIBERAZIONE SACERDOTI RAPITI IN IRAQ

CITTA' DEL VATICANO, 14 OTT. 2007 (VIS). Al termine della recita dell'Angelus con le migliaia di fedeli convenuti in Piazza San Pietro, il Papa ha lanciato un appello per la liberazione di due sacerdoti cattolici rapiti in Iraq.

  "Continuano a giungere quotidianamente dall'Iraq gravi notizie di attentati e violenze" - ha detto il Papa - "che scuotono la coscienza di quanti hanno a cuore il bene di quel Paese e la pace nella Regione. Tra queste, apprendo oggi la notizia del sequestro di due buoni sacerdoti dell'Arcidiocesi siro-cattolica di Mossul, minacciati di morte".

  "Faccio appello ai rapitori perché rilascino prontamente i due religiosi e, nel ribadire ancora una volta che la violenza non risolve le tensioni, elevo al Signore un'accorata preghiera per la loro liberazione, per quanti soffrono violenza e per la pace".
ANG/LIBERAZIONE SACERDOTI IRAQ/...                   VIS 20071015 (150)


LA FEDE SI ESPRIME CON LA RICONOSCENZA


CITTA' DEL VATICANO, 14 OTT. 2007 (VIS). Alle ore 12:00 di questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l'Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

  Commentando il Vangelo di questa domenica che presenta Gesù che guarisce dieci lebbrosi, dei quali solo uno, samaritano e dunque straniero, torna a ringraziarlo, il Santo Padre ha affermato: "Questa pagina evangelica ci invita ad una duplice riflessione. Innanzitutto fa pensare a due gradi di guarigione: uno, più superficiale, riguarda il corpo; l'altro, più profondo, tocca l'intimo della persona, quello che la Bibbia chiama il 'cuore', e da lì si irradia a tutta l'esistenza. La guarigione completa e radicale è la 'salvezza'. Lo stesso linguaggio comune, distinguendo tra 'salute' e 'salvezza', ci aiuta a capire che la salvezza è ben più della salute: è infatti una vita nuova, piena, definitiva. Inoltre, qui Gesù, come in altre circostanze, pronuncia l'espressione: 'La tua fede ti ha salvato'".

  "È la fede che salva l'uomo" - ha proseguito il Pontefice - "ristabilendolo nella sua relazione profonda con Dio, con se stesso e con gli altri; e la fede si esprime nella riconoscenza. Chi, come il samaritano sanato, sa ringraziare, dimostra di non considerare tutto come dovuto, ma come un dono che, anche quando giunge attraverso gli uomini o la natura, proviene ultimamente da Dio. La fede comporta allora l'aprirsi dell'uomo alla grazia del Signore; riconoscere che tutto è dono, tutto è grazia. Quale tesoro è nascosto in una piccola parola: 'grazie'!".

  "La lebbra che realmente deturpa l'uomo e la società è il peccato" - ha proseguito il Pontefice - "sono l'orgoglio e l'egoismo che generano nell'animo umano indifferenza, odio e violenza. Questa lebbra dello spirito, che sfigura il volto dell'umanità, nessuno può guarirla se non Dio, che è Amore. Aprendo il cuore a Dio, la persona che si converte viene sanata interiormente dal male".

  "'Convertitevi e credete al Vangelo'" - ha detto ancora il Santo Padre ricordando che: "Gesù dette inizio alla sua vita pubblica con quest'invito, che continua a risuonare nella Chiesa, tanto che anche la Vergine Santissima nelle sue apparizioni (...), ha sempre rinnovato quest'appello. Oggi, pensiamo in particolare a Fátima dove, proprio 90 anni or sono, dal 13 maggio al 13 ottobre 1917, la Vergine apparve ai tre pastorelli: Lucia, Giacinta e Francesco. Grazie ai collegamenti radiotelevisivi, vorrei rendermi spiritualmente presente in quel Santuario mariano, dove il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, ha presieduto a mio nome le celebrazioni conclusive di un così significativo anniversario. (...). Alla Madonna chiediamo per tutti i cristiani il dono di una vera conversione, perché sia annunciato e testimoniato con coerenza e fedeltà il perenne messaggio evangelico, che indica all'umanità la via dell'autentica pace".
ANG/SALVEZZA:FATIMA/...                           VIS 20071015 (480)


MUSICA SACRA PARTE NECESSARIA ED INTEGRANTE LITURGIA


CITTA' DEL VATICANO, 13 OTT. 2007 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI si è recato in visita alla sede didattica del Pontificio Istituto di Musica Sacra, inaugurandone così la sede completamente rinnovata per iniziativa della Santa Sede e con il significativo contributo di vari benefattori, fra cui la "Fondazione Pro Musica e Arte Sacra".

  All'arrivo il Papa è stato accolto dal Cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica e Gran Cancelliere del Pontificio Istituto di Musica Sacra e dal Monsignor Valentin Miserachs Grau, Preside del medesimo Pontificio Istituto. Entrato nella Chiesa dell'Istituto, il Santo Padre su è raccolto per alcuni momenti in Adorazione del Santissimo Sacramento e successivamente è salito al primo piano nella Biblioteca, anch'essa restaurata di recente.

  Nel suo breve discorso il Pontefice ha ricordato che la musica sacra, come dispose il Concilio Vaticano II, "costituisce un tesoro di inestimabile valore che eccelle tra le altre espressioni dell'arte, specialmente per il fatto che il canto sacro, unito alle parole, è parte necessaria ed integrante della liturgia solenne".

  "Giovanni Paolo II" - ha ricordato ancora il Santo Padre - "osservava che, oggi come sempre, tre caratteristiche distinguono la musica sacra liturgica: la 'santità', la 'arte vera', la 'universalità', la possibilità cioè di essere proposta a qualsiasi popolo o tipo di assemblea".

  "Proprio in vista di ciò, l'Autorità ecclesiastica deve impegnarsi ad orientare sapientemente lo sviluppo di un così esigente genere di musica, non 'congelandone' il tesoro, ma cercando di inserire nell'eredità del passato le novità valevoli del presente, per giungere ad una sintesi degna dell'alta missione ad essa riservata nel servizio divino".

  Benedetto XVI ha concluso il suo discorso affermando: "Sono certo che il Pontificio Istituto di Musica Sacra, in armonica sintonia con la Congregazione per il Culto Divino, non mancherà di offrire il suo contributo per un 'aggiornamento' adatto ai nostri tempi delle preziose tradizioni di cui è ricca la musica sacra".
BXVI-VISITA/MUSICA SACRA/GROCHOLEWSKI            VIS 20071015 (330)



venerdì 12 ottobre 2007

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 12 OTT. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Donald Reece, finora Vescovo della Diocesi di Saint John's-Basseterre (Antigua y Barbuda), Arcivescovo Coadiutore di Kingston-in-Jamaica (superficie: 3.267; popolazione: 1.405.000; cattolici: 56.200; sacerdoti: 57; religiosi: 287; diaconi permanenti: 19), Giamaica.

- Il Reverendo Joseph Dang Duc Ngan, Vescovo di Lang Són et Cao Bang (superficie: 14.945; popolazione: 1.618.000; cattolici: 6.135; sacerdoti: 5; religiosi: 10), Viêt Nam. Il Vescovo eletto è nato nel 1957 a Hanoi (Viêt Nam), ed è stato ordinato sacerdote nel 1987. È stato finora Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Hanoi e Parroco della Cattedrale.
NEC:NER/.../REECE:DUC NGAN                           VIS 20071012 (110)


UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 12 OTT. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha riceverà, nel pomeriggio di oggi, in udienza, il Cardinale William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP/.../...                                         VIS 20071012 (30)


CARDINALE TAURAN LETTERA MUSULMANI SEGNO INCORAGGIANTE


CITTA' DEL VATICANO, 12 OTT. 2007 (VIS). Il Cardinale Jaen-Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, ha reso pubblico oggi, un breve commento alla lettera che 138 studiosi musulmani hanno recentemente indirizzato al Pontefice e ad altri responsabili cristiani.

  "Direi che si tratta di un documento molto interessante" - ha affermato il Cardinale Tauran - "perché rappresenta un documento nuovo poiché proviene sia dai musulmani sunniti, sia dai musulmani sciiti. ? un documento non polemico, con numerose citazioni sia dell'Antico Testamento, sia del Nuovo Testamento".

  Rispondendo alla domanda su cosa debbano fare i leader religiosi riguardo al fatto che violenza e religione non possono andare insieme, il Porporato ha risposto: "Invitare anzitutto i loro seguaci a condividere le tre convinzioni che sono contenute nella lettera e quindi che Dio è unico; Dio ci ama e noi dobbiamo amare questo Dio; Dio ci chiama ad amare il nostro prossimo. Direi che questo rappresenta un segnale molto incoraggiante, poiché dimostra che la buona volontà e il dialogo sono capaci di vincere i pregiudizi. ? un approccio spirituale del dialogo interreligioso, che chiamerei il dialogo delle spiritualità. I musulmani ed i cristiani devono rispondere ad una unica domanda: per te Dio nella tua vita è veramente l'unico?".
.../LETTERA MUSULMANI/TAURAN                       VIS 20071012 (220)


LA FAMIGLIA, FORMATRICE AI VALORI UMANI E CRISTIANI


CITTA' DEL VATICANO, 12 OTT. 2007 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha indirizzato una Lettera al Cardinale Alfonso López Trujillo, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, in occasione della designazione dell'Arcidiocesi di México (Messico), a sede del VI Incontro Mondiale delle Famiglie, in programma dal 16 al 18 gennaio 2009, sul tema: "La Famiglia, formatrice ai valori umani e cristiani".

  "Prima scuola di vita e di fede, 'chiesa domestica'" - scrive il Pontefice - "la famiglia è chiamata ad educare le nuove generazioni ai valori umani e cristiani, perché, orientando la vita secondo il modello di Cristo, forgino in esse una personalità armonica. In tale decisiva missione (...) si deve anche contare sull'appoggio della scuola, della parrocchia e di diversi gruppi ecclesiali che promuovano l'educazione integrale dell'essere umano".

  "In momenti nei quali si avverte una frequente discrepanza tra ciò che si afferma di credere ed il modo concreto di vivere e di comportarsi, il prossimo Incontro Mondiale delle Famiglie si propone di incoraggiare le famiglie cristiane nella formazione di una retta coscienza  morale".

  "Chiedo al Signore che il processo di preparazione e la celebrazione di tale avvenimento (...) sia per le famiglie (...) un'occasione speciale per vivere con gioia la propria vocazione e missione".
BXV-LETTERA/INCONTRO FAMIGLIE/LÓPEZ TRUJILLO   VIS 20071012 (230)


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