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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 23 luglio 2004

TELEGRAMMA VITTIME INCIDENTE FERROVIARIO IN TURCHIA


CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG 2004 (VIS). Di seguito riportiamo il testo del telegramma che il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire a nome del Santo Padre Giovanni Paolo II all'Arcivescovo Edmond Farhat, Nunzio Apostolico in Turchia, per l'incidente ferroviario verificatosi lo scorso pomeriggio tra Istanbul e Ankara.

"Il Santo Padre ha appreso la notizia del drammatico incidente ferroviario, verificatosi fra Istanbul e Ankara, che ha causato molte vittime, ed ha espresso parole di partecipazione e di vicinanza alle famiglie toccate dalla tragedia. Affida i defunti alla misericordia di Dio, e prega per tutti i feriti e i loro famigliari, ricordando anche tutte le persone che prendono parte alle operazioni di soccorso. Il Santo Padre presenta le sue più sincere condoglianze alle Autorità del Paese e al popolo turco, chiedendo a tutti di offrire sostegno a tutti coloro provati dalla catastrofe. In segno di conforto, implora per tutti il sostegno delle benedizioni divine."
TGR/INCIDENTE TRENO/TURCHIA:SODANO:FARHAT VIS 20040723 (160)

giovedì 22 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO 22 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Bernard Moras, finora Vescovo di Belgaum, Arcivescovo Metropolita di Bangalore (India). L'arcivescovo Moras succede all'Arcivescovo Ignatius Pinto, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti di età.

Ieri è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Edmond Farhat, Nunzio Apostolico in Turchia, Visitatore Apostolico presso il Patriarcato Siro-Cattolico di Antiochia.
NER:NA:RE/.../MORAS:PINTO:FARHAT VIS 20040722 (70)

SOLIDARIETA' DEL PAPA AL POPOLO SUDANESE


CITTA' DEL VATICANO 22 LUG 2004 (VIS). Oggi è stata pubblicata la Lettera del Cardinal Angelo Sodano, Segretario di Stato, scritta a nome del Santo Padre, all'Arcivescovo Paul Josef Cordes - Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum", che ha lasciato Kartoum, Sudan oggi - per esprimere la vicinanza e solidarietà del Papa con le popolazioni del Darfur, la regione occidentale del Sudan. Il Sottosegretario del Consiglio monsignor Giovanni Pietro Dal Toso, ha accompagnato l'Arcivescovo.

Nella lettera, scritta in inglese e datata 16 Luglio scorso, il Cardinale Sodano sottolinea che: "i recenti accordi fra il governo di Kartoum e l'Armata di Liberazione del Popolo Sudanese - Movimento di Liberazione del Popolo Sudanese (ALPS-MLPS) hanno offerto buone possibilità di pace e sviluppo per il paese, anche se la grave situazione umanitaria a Darfur è causa di seria preoccupazione per il Papa Giovanni Paolo II." Inoltre, aggiunge: "il Papa invia i suoi saluti alla Comunità Cattolica" e a tutte le popolazioni Sudanesi sofferenti e bisognose, specialmente per la gente del Darfur."

"Il Santo Padre desidera che al popolo del Darfur venga dato tutto l'aiuto umanitario necessario, specialmente nella prossima stagione delle piogge, durante la quale, la loro sopravvivenza diventerà sempre più difficile. Il Santo Padre ha fiducia nelle autorità Sudanesi, che in collaborazione con la Comunità Internazionale, intensificheranno i loro sforzi per arrivare ad una soluzione equa per il Darfur. Ciò avverrà quando la voce dei popoli del Darfur verrà ascoltata e riconosciuta e quando i loro diritti umani fondamentali saranno rispettati, specialmente i diritti alla vita, alla libertà politica e religiosa e all'esistenza pacifica.

Il Cardinale Sodano scrive che "il riconoscimento di questi diritti dei popoli Sudanesi, permetterà a tutti i cittadini del paese, senza distinzione alcuna, di offrire il loro contributo nel costruire una società giusta, basata sulla solidarietà e sulla bontà di ogni singola persona. In particolar modo, il rispetto per le autorità locali farà sì che i contrasti e i problemi del Darfur non si aggravino e propaghino ulteriormente, e che non rendano vani i risultati degli accordi di pace fra il nord e il sud, ottenuti dopo lunghe e difficili negoziazioni.

Oggi è stato pubblicato anche un comunicato del Consiglio "Cor Unum", nel quale si fa presente che l'arcivescovo Cordes e mons. Dal Toso si incontreranno a Kartoum, con il Nunzio Apostolico, l'arcivescovo Dominique Mamberti e il Cardinal Gabriel Zubeir Wako, Arcivescovo di Kartoum con i rappresentanti dell'episcopato sudanese "per essere informato sul conflitto in corso che il Segretario Generale Kofi Annan ha definito come una vera e propria "pulizia etnica". Con l'assistenza delle Nazioni Unite, Mons. Cordes si recherà nella zona calda del Darfur, ove è sempre più difficile accedere per gli scontri e visiterà i campi profughi a Nyala. Oltre alla guerra, anche le condizioni di povertà disperata di questi "campi" produce vittime: secondo l'ONU oltre 100 morti al giorno.

"La situazione in Sudan è talmente compromessa - in più di venti anni di conflitto, vi sono stati due milioni di morti e cinque milioni tra sfollati e rifugiati - da essere stata definita un 'Ruwanda al rallentatore'. Il Pontificio Consiglio 'Cor Unum' aveva già inviato nel Darfur un aiuto finanziario tramite l'Alto Commissariato per i Rifugiati".
SS:CON-CU/SOLIDARIETA':SUDAN/SODANO:CORDES VIS 20040722 (270)

mercoledì 21 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Reverendo Eduardo Maria Taussig, professore di filosofia presso l'Università Cattolica Argentina e direttore del servizio per la pastorale universitaria di Buenos Aires, Vescovo di San Rafael (superficie 87.286, popolazione 230.000, cattolici 195.000, sacerdoti 81, religiosi 52), Argentina. Il vescovo eletto è nato nel 1954 a Buenos Aires ed è stato ordinato sacerdote nel 1982.

- Ha nominato il Vescovo Luis Armando Collazuol, finora ausiliare di Rosario, Argentina, Vescovo di Concordia (superficie 15.000, popolazione 270.000, cattolici 265.000, sacerdoti 47, religiosi 111), Argentina.
NER/…/TAUSSIG:COLLAZUOL VIS 20040721 (100)

TELEGRAMMA VITTIME DEL CROLLO NELLA MINIERA IN UCRAINA


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre ha inviato un telegramma di cordoglio, tramite il cardinale segretario di Stato, Angelo Sodano, al Vescovo Stepan Meniok, C.SS.R., esarca arcivescovile di Donets'k-Kharkiv, (Ucraina), appresa la notizia della tragedia nella miniera di Krasnolimansk nell'Est dell'Ucraina, che ha causato numerose vittime.

Il Papa ha chiesto all'esarca che trasmetta il suo cordoglio alle autorità, ai familiari ed agli amici delle vittime. "Mentre assicura fervide preghiere che egli eleva in suffragio dei defunti, a conforto dei feriti e di quanti soffrono per le conseguenze del grave incidente, invia una speciale benedizione apostolica in segno della sua vicinanza spirituale".
TGR/CATASTROFE MINIERA/UCRAINA VIS 20040721 (120)

MISSIONE DI S.VINCENZO: EVANGELIZZARE POVERI, FORMARE CLERO


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre ha scritto un messaggio a padre Gregory Gay, superiore generale della Congregazione della Missione, visto che i membri sono riuniti a Roma dal 5 al 29 luglio per la loro 40° Assemblea Generale, il cui tema quest'anno è: "La nostra identità vincenziana oggi, dopo aver vissuto la nuova costituzione per 20 anni: evoluzione e tre sfide per il futuro". La Congregazione è stata fondata nel 1625 da S.Vincenzo de Paoli.

Il Papa ha scritto nella lettera, datata il 18 luglio e resa pubblica oggi, che "rispondendo generosamente alle necessità della Chiesa dei suoi tempi, San Vincenzo de Paoli ha posto l'evangelizzazione dei poveri e la formazione del clero al centro della sua visione per la vostra congregazione. Considerando che siete aumentati e che vi siete diffusi in tutto il mondo, il vostro apostolato ha preso naturalmente forme nuove, ma questi due aspetti rimangono centrali".

Giovanni Paolo II nota che "quattro secoli dopo la vostra fondazione, il compito di 'portare la buona novella ai poveri' rimane urgente come sempre. Non solo milioni di persone nel mondo hanno bisogno delle necessità basilari della vita, ma il mondo moderno è afflitto da molte altre forme di povertà. La vostra Congregazione è chiamata a trovare nuove forme di diffusione del messaggio liberatore del Vangelo ai nostri fratelli e sorelle sofferenti".

Il Papa scrive che "molte generazioni di sacerdoti hanno motivi per ringraziare la vostra Congregazione per la formazione ricevuta. L'importanza di questo apostolato non può essere sottovalutata. Di conseguenza è essenziale assegnare sacerdoti esemplari per questo servizio: sacerdoti maturi spiritualmente ed umanamente, pastori esemplari, professionalmente competenti, capaci di lavorare con gli altri. Molti Vincenziani con queste nobili qualità si sono dedicati alla formazione sacerdotale nel passato".

In chiusura, il Papa mette in evidenza i loro "contributi importanti", aggiungendo: "Ma voi avete anche una grande storia che è ancora in evoluzione! Mentre voi penserete al modo di vivere nella maniera migliore il vostro carisma vincenziano, il mio messaggio è questo: 'Duc in altum!' Non abbiate paura di lanciarvi, gettate lontano le reti per la pesca. Il Signore sarà Egli stesso la vostra guida!".
GPII-MESSAGGIO/VINCENZIANI:MISSIONE/GAY VIS 20040721 (370)

L'ATTIVITA' MISSIONARIA DIFFONDE LA FEDE E PERFEZIONA L'UNITA'


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il messaggio di Giovanni Paolo II a padre Hugh Cleary, superiore generale, ed ai partecipanti al Capitolo Generale della Congregazione della Santa Croce, riunitisi a Roma. Il Papa ha messo in risalto come in questi giorni esamineranno la loro identità "come consacrati religiosi e considereranno come preservare nella maniera migliore il vostro patrimonio spirituale ed adattarlo alle situazioni storiche e culturali dei tempi odierni".

"Nel 1837 - scrive il Papa - il vostro fondatore, il Venerabile Basilio Antonio Maria Moreau rispondeva generosamente e saggiamente alle necessità dei tempi turbolenti nei quali viveva, dedicando se stesso ed i suoi figli spirituali al compito di rinnovare e rafforzare la società francese mediante la predicazione del Vangelo, l'educazione e l'assistenza a chiunque si trovasse in situazioni di bisogno. Inizialmente dal luogo, provvidenzialmente chiamato 'Santa Croce', la Congregazione si diffuse rapidamente, costruendo missioni ed istituti di educazione in tutto il mondo".

Considerando che il tema del Capitolo, "Attraversando le frontiere di ogni categoria", è preso dalla loro Costituzione, il Papa dice: "abbiate il desiderio di possedere continuamente lo spirito iniziale del vostro fondatore.... In un mondo ossessionato dalle soddisfazioni materiali e dalle gratificazioni personali, la vostra testimonianza di povertà evangelica, castità ed obbedienza brillerà per gli altri, mostrando loro cosa significa seguire Cristo completamente e senza alcuna riserva. Conseguentemente, vi invito ad andare audacemente: 'Duc in altum'".

"La recente istituzione della Congregazione nelle regioni di Haiti e del Nord Est dell'India - continua il Santo Padre - è un chiaro segno della fecondità del vostro apostolato per la vita della Chiesa, dimostrando che il Vangelo ha messo salde radici in quei luoghi. Così come il Concilio Vaticano II ha saggiamente insegnato, 'l'attività missionaria diffonde la fede salvatrice della Chiesa, ne realizza l'unità cattolica....e testimonia la sua santità '. Voi che consolidate la vostra presenza in questi ed in altri territori, contribuite allo sviluppo della Chiesa, alimentate la fiamma della speranza nei cuori dei figli di Dio e portate il messaggio del Signore di 'andare nel mondo e proclamare la buona novella'".
GPII-MESSAGGIO/CAPITOLO/SANTA CROCE:CLEARY VIS 20040721 (350)

L'OBBEDIENZA AI COMANDAMENTI E' FONTE DI SERENITA'

CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Dopo la breve pausa di riposo sulle montagne della Valle D'Aosta, il Papa ha ripreso oggi le catechesi sui salmi. Rivolgendosi a 8.000 persone nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre ha commentato una strofa del Salmo 118, "Promessa di osservare i comandamenti di Dio".

In questo salmo - ha detto - si descrive "il cammino della vita, a volte oscuro, ma nel quale all'improvviso lo splendore della Parola di Dio rischiara le tenebre. (.....) Cristo stesso ha presentato la sua persona come rivelazione definitiva proprio con la medesima immagine 'Io sono la luce del mondo'".

Giovanni Paolo II ha segnalato che il salmista evoca "le sofferenze e le prove della vita che deve condurre e che ha bisogno di essere illuminata e sostenuta. Il fedele - continua - sa che avanza per le vie del mondo tra pericoli, affanni e persecuzioni; sa che la prova sta sempre in agguato. Il cristiano, da parte sua, sa che ogni giorno deve portare la croce lungo la salita del suo Calvario".

"Tuttavia - dice - il giusto conserva intatta la sua fedeltà. (...) La pace della coscienza è la forza del credente; la sua costanza nell'obbedire ai comandamenti divini è fonte di serenità. Egli vuole essere totalmente fedele alla volontà del suo Dio. Per questa via troverà la pace dell'anima e potrà attraversare il groviglio oscuro delle prove, giungendo alla gioia vera".

Salutando i pellegrini italiani, il Papa si è rivolto in particolare al nuovo direttore generale della Piccola Opera della Divina Provvidenza, il padre Flavio Peloso ed ai membri del capitolo generale. "Spero - ha detto - che la gioia per la recente canonizzazione del fondatore, San Luigi Orione - lo scorso 16 maggio - si traduca in un rinnovato atto di fedeltà a Cristo, alla Chiesa ed ai poveri".

Dopo l'udienza il Papa è ritornato in automobile alla sua residenza di Castelgandolfo.
AG/SALMO 118/... VIS 20040721 (320)

martedì 20 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato Visitatore Apostolico per la diocesi di St. Polten (Austria) ed in particolare per quel Seminario vescovile, S.E. Mons. Klaus Kung, Vescovo di Feldkirch.
NA/.../KUNG VIS 20040720 (35)

L'UDIENZA GENERALE DI DOMANI SI SVOLGERA' IN VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG 2004 (VIS). L'udienza generale di domani, mercoledì 21 luglio, si svolgerà nell'Aula Paolo VI in Vaticano, e non a Castelgandolfo, come era previsto inizialmente.

Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Joaquìn Navarro-Valls, ha comunicato che il cambio è dovuto all'aumento delle richieste dei biglietti per partecipare all'udienza, tenendo presente che il cortile di Castelgandolfo può accogliere solo mille persone.

"E' presumibile - ha detto Navarro-Valls - che sarà lo stesso per i prossimi mercoledì, visto che molta gente desidererà partecipare. Il Papa raggiungerà il Vaticano in macchina".
.../UDIENZE MERCOLEDI'/NAVARRO-VALLS VIS 20040720 (92)

lunedì 19 luglio 2004

VACANZE, TEMPO PROPIZIO PER UN RINNOVAMENTO INTERIORE


CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG, 2004 (VIS). Giovanni Paolo II, ritornato ieri da un periodo di riposo di 12 giorni sulle Alpi italiane, ha recitato a mezzogiorno l'Angelus, insieme a parecchie migliaia di fedeli presenti nel cortile interno del Palazzo Apostolico di Gastelgandolfo.

Nella breve riflessione fatta prima della recita dell'Angelus, ha messo in evidenza il Vangelo del giorno dove Gesù visita la casa di Marta e Maria, sottolineando che "mentre Marta era tutta presa dalle faccende domestiche, Maria stava seduta ai piedi del Maestro e ascoltava la sua parola. Cristo afferma che 'Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta'. Ascoltare la parola di Dio è la cosa più importante della nostra vita".

Giovanni Paolo II ha indicato molte occasioni per ascoltare il Signore: la lettura della Sacra Scrittura, la preghiera individuale o comunitaria, in silenzio davanti al tabernacolo e "specialmente la Domenica, quando i cristiani sono chiamati ad incontrare ed ascoltare il Signore.....mediante la partecipazione alla Santa Messa".

"Quando, attraverso l'azione dello Spirito Santo, Dio prende dimora nel cuore del credente, diviene più facile servire i fratelli. Così è avvenuto in modo singolare e perfetto in Maria Santissima. A Lei affidiamo questo periodo di vacanze, affinché sia valorizzato come tempo propizio per riscoprire il primato della vita interiore".

Dopo la preghiera dell'Angelus, Giovanni Paolo II ha salutato i fedeli presenti, in particolare i residenti di Castelgandolfo, che ha ringraziato "per il sempre vostro caldo benvenuto". Ha salutato anche il Cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato, e le altre autorità civili e religiose lì presenti.
ANG/VACANZE:PREGHIERA/CASTELGANDOLFO VIS 20040719 (260)

TELEGRAMMA PER LE VITTIME DELL'INCENDIO IN INDIA


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG 2004 (VIS). Pubblichiamo, di seguito, il testo del telegramma di cordoglio che Giovanni Paolo II ha inviato, tramite il Cardinale Segretario di Stato, Angelo Sodano, per le vittime dell'incendio avvenuto ieri in una scuola a Kumbakonam (India):

"Il Santo Padre è rimasto profondamente rattristato nell'apprendere la notizia del devastante incendio nella scuola di Kumbakonam, che ha strappato la vita di tanti bambini e ne ha feriti molti altri. Ha assicurato, a tutti i coinvolti in questa terribile tragedia, la sua vicinanza nella preghiera. Ha affidato i defunti all'amore misericordioso di Dio Onnipotente, e, sulle le loro famiglie in lutto e su tutti coloro che sono stati colpiti dalla tragedia, invoca le benedizioni divine della consolazione, della forza e della guarigione".
TGR/INCENDIO SCUOLA INDIA/SODANO VIS 20040719 (125)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG, 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato Arcivescovo Metropolita di Huancayo (superficie 15.145, popolazione 783.107, cattolici 720.224, sacerdoti 63, religiosi 108), Perù, il Vescovo Pedro Ricardo Barreto Jimeno, S.I., finora vicario apostolico di Jaèn en Perù o San Francisco Javier. L'ìArcivescovo eletto è nato a Lima, Perù nel 1944 e fu ordinato sacerdote nel 1971.

- Ha elevato alla dignità di Arcivescovo, il Vescovo Slawoj Leszek Glodz, Ordinario Militare per la Polonia.
NER:NA/…/BARRETO:GLODZ VIS 20040719 (79)

IL PAPA SI CONGEDA DA LES COMBES (VALLE D'AOSTA)


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG 2004 (VIS). Questo pomeriggio, prima di partire per Castelgandolfo, il Papa si è congedato dal sindaco, dalle autorità civili di Introd e dalle forze di sicurezza che hanno vegliato per la sua sicurezza in questi dodici giorni di riposo a Les Combes.

Giovanni Paolo II ha ringraziato il sindaco ed i membri del consiglio comunale perché "a vario titolo, hanno cooperato al sereno svolgimento del soggiorno a Les Combes, fra le montagne valdostane" ed ha assicurato a tutti "un ricordo speciale nella preghiera".

Rivolgendosi agli agenti della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia Forestale ed agli agenti della Gendarmeria Vaticana, chiamandoli suoi "angeli custodi", il Papa ha affermato: "avete vegliato con efficacia e discrezione sul buon andamento del mio soggiorno valdostano. Per questo vi ringrazio di cuore".

"Ho apprezzato molto - ha continuato - il vostro non facile servizio. So bene quanti sacrifici, fatiche e rinunce esso comporti, e mi sono reso conto di come voi lo svolgete con tanta competenza e generosità. Iddio vi ricompensi e vi assista sempre con la celeste protezione".
AC/CONGEDO VACANZE/LES COMBES VIS 20040719 (176)

domenica 18 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 16 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato le dimissioni presentate per ragioni di salute dall'Arcivescovo Piero Biggio dall'incarico di Nunzio Apostolico in Svezia, Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia ed ha chiamato a succedergli nel medesimo incarico l'Arcivescovo Giovanni Tonucci, finora Nunzio Apostolico in Kenya.

- Ha nominato il Monsignore Tadeusz Ploski, Ordinario Militare per la Polonia (sacerdoti: 186; religiosi: 34). Finora Cancelliere del medesimo Ordinariato Militare, il Monsignor Ploski è nato nel 1956 a Lidzbark Warminski (Polonia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1982.
RE:NER/.../... VIS 20041018 (100)

venerdì 16 luglio 2004

IL PAPA SARA' A LOURDES IL 14 ED IL 15 AGOSTO


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2004 (VIS) - Giovanni Paolo II sarà a Lourdes il 14 ed il 15 agosto per celebrare la festa dell'Assunzione e per ricordare il 150° anniversario del dogma dell'Immacolata Concezione. Sarà il suo 104° viaggio apostolico internazionale, nonché il settimo in Francia. La sua ultima visita risale al 1997 in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù di Parigi.

Giovanni Paolo II è stato il primo Papa ad essere andato in pellegrinaggio a Lourdes, nel 1983 in occasione dell'Anno Santo della Redenzione. In agosto sarà la seconda volta che visiterà il santuario dove, il 25 marzo 1858, la Madonna apparve a Bernadette Soubirous e le annunciò di essere l'Immacolata Concezione. Maria apparve per la prima volta a Bernadette l'11 febbraio di quello stesso anno.

L'8 dicembre 1854, dopo avere consultato i vescovi di tutto il mondo, Papa Pio IX, con la Costituzione Apostolica "Ineffabilis Deus", proclamò solennemente il dogma dell'Immacolata Concezione: "Dichiariamo, affermiamo e definiamo rivelata da Dio la dottrina che sostiene che la beatissima Vergine Maria fu preservata, per particolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, immune da ogni macchia di peccato originale, fin dal primo istante del suo concepimento, e ciò deve pertanto essere oggetto di fede certo ed immutabile per tutti i fedeli".

La Conferenza episcopale francese, nel bollettino d'informazione di luglio, ha reso noto l'itinerario del Santo Padre in quei giorni. Arriverà alle 11:30 di sabato 14 agosto all'aeroporto di Tarbes-Ossun, dove incontrerà il Presidente francese, Jacques Chirac. Verso le 13:00 si recherà alla Grotta dove, nel tardo pomeriggio, reciterà con i pellegrini i Misteri Luminosi del S.Rosario in processione intorno il santuario. Il quinto Mistero sarà recitato nella piazza antistante la basilica di Nostra Signora del Rosario ed alla fine il Santo Padre si rivolgerà alla folla. Alle 21:00 ci sarà la tradizionale processione con le torce intorno al santuario mariano.

Sabato 15 agosto, solennità dell'Assunzione della Madonna, Giovanni Paolo II celebrerà la S.Messa alle 10:00 nel santuario. Nel pomeriggio si recherà nella Grotta per un momento di preghiera personale e privata. La partenza per Roma è prevista per le 18:00 di quello stesso giorno.

Secondo i vescovi, più di 300.000 persone, inclusi 2.000 giornalisti sono attesi a Lourdes per quei giorni. I vescovi francesi, insieme con i responsabili del santuario e della prefettura di Hautes-Pyrenees, hanno creato, in occasione della visita, un sito internet, disponibile in inglese e francese: www.lourdes2004.com.

Quando, nel 1992, fu istituita la Giornata Mondiale del Malato, Giovanni Paolo II scelse l'11 febbraio, festa di Nostra Signora di Lourdes, come data nella quale celebrare ogni anno tale giorno. La prima giornata mondiale, nel 1993, ebbe luogo a Lourdes sul tema: "Il malato ed il disabile devono avere il loro legittimo posto all'interno della Chiesa e della società". Quest'anno la Giornata Mondiale del Malato è stata di nuovo celebrata a Lourdes sul tema: "L'Immacolata Concezione e la salute nelle radici cristiane d'Europa".
.../VIAGGIO PAPA:LOURDES/… VIS 20040716 (560)

giovedì 15 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'arcidiocesi di Sydney (Australia) presentata da Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Geoffrey J. Robinson, in conformità ai canoni 411 e 401 n. 2 del Codice di Diritto Canonico.
RE/.../ROBINSON VIS 20040715 (50)

MINISTRO DEGLI ESTERI RUSSO INCONTRA IL CARDINALE SODANO


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2004 (VIS). Oggi a mezzogiorno, il Vice-Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, P. Ciro Benedettini, C.P., ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"Oggi, 15 luglio, il Sig. Sergei Lavrov, Ministro degli Esteri della Federazione Russa, ha reso visita in Vaticano al Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato. Al colloquio ha partecipato Mons. Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati, e l'Ambasciatore presso la Santa Sede, Sig. Vitaly Litvin".

"Nel corso dell'incontro vi è stato uno scambio di vedute sui rapporti bilaterali fra la Santa Sede e la Russia e sulla situazione internazionale, con particolare riguardo al dialogo fra le culture ed alla collaborazione in seno alle Organizzazioni internazionali".

"Si è toccato infine anche il grave problema della pace in Terra Santa ed in Irak":

"L'incontro ha permesso di rilevare i cordiali rapporti esistenti fra le Parti e la possibilità di ulteriori sviluppi".
OP/VISITA MINISTRO RUSSIA/SODANO VIS 20040715 (160)

L'ARCIVESCOVO FOLEY: ETICA NEL COMMERCIO E NELLA PUBBLICITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2004 (VIS). Ieri a Loyola (Spagna), luogo di nascita di Sant'Ignazio, fondatore della Compagnia di Gesù, l'Arcivescovo John P. Foley ha pronunciato l'omelia durante la Santa Messa per l'incontro dell'Associazione internazionale di scuole gesuite del commercio. Durante un altro discorso allo stesso gruppo, l'Arcivescovo Foley ha parlato dell'etica nel mondo del commercio e della pubblicità, sottolineando le difficoltà inerenti ad entrambe le attività quando alcune persone vengono "indotte" a prendere decisioni che possono avere un effetto negativo sulle loro famiglie, su chi ha investito denaro in una società o su chi ci lavora.

Il presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali ha raccontato alcune delle sue esperienze personali quando, da giovane, si era visto costretto ad abbandonare vari posti di lavoro per via del comportamento immorale di altre persone, e ha detto ai presenti che menzionava queste esperienze affinché "sappiate che anche io ho sperimentato le sfide e i dilemmi morali che forse alcuni di voi hanno incontrato". Ha aggiunto poi, "ho meditato spesso sui terribili dilemmi che devono affrontare persone sposate e con figli in un mercato del lavoro limitato. A loro viene chiesto, a volte, di compiere azioni disoneste, o almeno eticamente discutibili, che hanno paura di mettere in dubbio, non potendo protestare o andarsene perché non saprebbero dove trovare da mangiare per loro e per le loro famiglie".

L'Arcivescovo Foley ha parlato anche dei documenti pubblicati negli ultimi anni dal suo Pontificio Consiglio, in particolare di "Etica nella pubblicità", notando come la pubblicità può sostenere "una concorrenza onesta ed eticamente responsabile che contribuisce alla crescita economica, alla possibilità di scegliere e al servizio di un autentico sviluppo dell'umanità". Può contribuire, inoltre, "a una conoscenza più diffusa, al calo dei prezzi e alla creazione di nuovi posti di lavoro", nonché "alla promozione di attività più sane, come la sicurezza stradale, e persino a fini religiosi". Ma la pubblicità può anche avere effetti dannosi, ha ammonito l'arcivescovo, quando porta persone a credere che "avere sia più importante di essere", e ha incoraggiato le persone che fanno pubblicità - per prodotti, idee o persone - a concentrarsi su tre punti fondamentali: essere è meglio di avere, ogni persona deve essere rispettata e lavorare per il bene comune.

L'Arcivescovo Foley ha concluso parlando della "crescente preoccupazione delle società democratiche per l'etica nelle campagne politiche". Questa forma di pubblicità può "informare la gente sui candidati e i temi importanti", oppure "ostacolare il processo democratico" quando i costi elevati della pubblicità limitano la competizione politica soltanto a candidati facoltosi o richiedono che gli aspiranti a una carica pubblica compromettano la loro integrità e autonomia.
CON-CS/COMMERCIO:GESUITI/SPAGNA:FOLEY VIS 20040715 (450)

mercoledì 14 luglio 2004

L'AMORE DI GIOVANNI PAOLO II PER LA MONTAGNA

CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2004 (VIS). Il 12 luglio scorso, presso la Maison Bruil di Introd, poco distante da Les Combes, (Valle d'Aosta), dove il Santo Padre trascorre un periodo di riposo, il Vescovo Giuseppe Anfossi, di Aosta e il Sindaco Osvaldo Naudin, hanno presentato il volume "Giovanni Paolo II, Papa tra i Monti", di Nadia Milliery Ognibene e Raffaella Poletti.

Il volume di 120 pagine, contiene fotografie dei soggiorni nelle località montane d'Italia dove il Santo Padre Giovanni Paolo II ha soggiornato negli anni del suo Pontificato ed i testi in cui il Papa parla del valore e della bellezza delle montagne, dell'ecologia e della conservazione. Il volume parla "dell'amore di Giovanni Paolo II per la montagna e dell'importanza nella sua vita di uomo e di Papa, una passione che non l'ha mai abbandonato".

"Nella vita di Karol Wojtyla" - sottolineano le autrici - "i monti assumono valenze diverse: stimolo per le sue riflessioni, aiuto nella divulgazione della parola di Dio e lode per la bellezza del Creato", ma non solo: "mai come in questo pontificato il mondo si è trovato di fronte a un Papa-uomo mai separato dalla realtà, che non ha mai nascosto le sue difficoltà, sentimenti e bisogni".

L'opera, che si apre con le citazioni delle riflessioni del Santo Padre durante la recita dell'Angelus a Mont Chetif, in Valle d'Aosta, in occasione della visita pastorale alla Diocesi di Aosta del 1986, evidenza come il Papa "abbia cristianamente rivalutato il valore delle vacanze come esigenza non superflua della vita, come periodo importante dell'anno per il riposo del corpo e dello spirito".

I monti appartengono alla vita del Papa e della giovinezza nella natia Polonia, affermano le autrici. "Egli, crediamo" - precisano le autrici - "ama il mondo genuino e ricco di tradizioni che ancora si trova nelle località montane anche perché gli ricorda il suo paese d'origine e i luoghi della sua infanzia". Il Papa ama questo ambiente "perché sente di farne parte e in qualche modo, forse, si sente anche un Papa 'montanaro'".

Il volume si conclude con tutte le riflessioni dell'Angelus pronunciate dal Santo Padre nel corso dei suoi soggiorni sui monti italiani.
.../VOLUME:SANTO PADRE:MONTI/AOSTA VIS 20040714 (390)

martedì 13 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 13 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Monsignor Karlheinz Diez, finora Professore di teologia dogmatica ed ecumenica presso la Facoltà Teologica di Fulda, Vescovo Ausiliare di Fulda (superficie: 10.000; popolazione: 3.147.000; cattolici: 441.663; sacerdoti: 408; religiosi: 534; diaconi permanenti: 29), Germania. Il Vescovo eletto è nato a Freigericht-Horbach (Germania), nel 1954 ed è stato ordinato sacerdote nel 1978. Succede al Vescovo Johannes Kapp, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NEA:RE/.../DIEZ:KAPP VIS 20040713 (100)

PROSSIMO NOVEMBRE CONVEGNO VESCOVI EUROPA E AFRICA


CITTA' DEL VATICANO, 13 LUG. 2004 (VIS). Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (CCEE) ed il Simposio delle Conferenze Episcopali d'Africa e Madagascar (SECAM), hanno promosso un Convegno da tenersi a Roma, dal 10 al 14 novembre prossimo, al quale sono invitati più di 100 Vescovi provenienti dall'Africa e dall'Europa, sul tema: "Comunione e Solidarietà fra l'Africa e l'Europa". Il Convegno, sotto il Patrocinio della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, è un'iniziativa dell'Arcivescovo Laurent Monsengwo Pasinya, di Kisangani, Repubblica Democratica del Congo.

Un Comunicato del Consiglio della Conferenze Episcopali d'Europa precisa che al Convegno parteciperanno circa cinquanta Vescovi del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (CCEE) e del Simposio delle Conferenze Episcopali d'Africa e Madagascar (SECAM), insieme a Officiali della Curia Romana e Rappresentanti ecclesiali dell'Asia, America Latina e Nord America.

Obiettivo del primo Convegno dei Vescovi dell'Africa e dell'Europa è quello di: "approfondire la responsabilità comune dell'evangelizzazione e della pastorale degli affari sociali"; "mettere a confronto la concezione dell'essere umano e dei rapporti sociali in Europa ed Africa"; "riflettere sulle esperienze di collaborazione che già esistono fra l'Africa e l'Europa e guardare a nuovi modi di collaborazione"; "approfondire il tema del rapporto della Chiesa con la politica e, in particolare, la corresponsabilità nell'edificazione della pace e di una società più giusta".

Gli organizzatori del Convegno hanno inviato ai Vescovi dell'Africa e dell'Europa, un questionario, le cui risposte costituiranno il fondamento del documento finale.

Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa è stato istituito per rispondere agli obiettivi pastorali indicati dal Decreto del Concilio Vaticano II "Christus Dominus". Tali obiettivi sono esposti nel Codice di Diritto Canonico, canone n. 459, paragrafo 1: "Si favoriscano le relazioni fra le Conferenze Episcopali, soprattutto viciniori, per la promozione e la tutela del bene maggiore". Il Consiglio, è stato istituito nel marzo 1971 ed i suoi statuti approvati nel 1981. Le nuove regole riguardanti i membri del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa sono state stabilite nel 1993 ed il primo incontro del Consiglio ha avuto luogo un mese più tardi. Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha approvato il nuovo statuto nel 1995. Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa riunisce le 34 Conferenze Episcopali d'Europa.

Il SECAM fu istituto nel corso del Concilio Vaticano II (1962-65), a seguito della visita di Papa Paolo VI a Kampala (Uganda), per realizzare il desiderio dei giovani Vescovi africani di "parlare all'unisono". Attualmente il SECAM, che ha sede in Ghana, raggruppa le Conferenze Episcopali Nazionali, 10 Conferenze Episcopali Regionali e le Assemblee delle gerarchie di rito cattolico orientale presenti in Africa.
.../SIMPOSIO AFRICA:EUROPA/SECAM:CCEE VIS 20040713 (440)

lunedì 12 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Sacerdote Rogelio Ricardo Livieres Plano, della Prelatura dell'Opus Dei, Cappellano del Centro Universitario "Ykuá" della stessa Prelatura in Asunción (Paraguay), Vescovo di Ciudad del Este (superficie: 27.451; popolazione: 600.000; cattolici: 590.000; sacerdoti: 81; religiosi: 186), Paraguay. Il Vescovo eletto è nato nel 1945 a Corrientes (Argentina), ed è stato ordinato sacerdote nel 1978.

- Il Vescovo Ignacio Gogorza Izaguirre, S.C.I. di Béth, finora Vescovo di Ciudad del Este (Paraguay), Vescovo di Encarnación (superficie: 16.525; popolazione: 519.769; cattolici: 425.643; sacerdoti: 47; religiosi: 130; diaconi permanenti: 1), Paraguay.

- Il Sacerdote Ernesto Maguengue, finora Rettore del Seminario Teologico Interdiocesano "San Pio X", Vescovo della Diocesi di Pemba (superficie: 82.625; popolazione: 2.000.000; cattolici: 400.000; sacerdoti: 21; religiosi: 50), Mozambico. Il Vescovo eletto è nato a Chidenguele (Mozambico) nel 1964, ed è stato ordinato sacerdote nel 1989.

- Il Reverendo Lucio Andrice Muandula, Parroco della Cattedrale di Maputo e Professore al Seminario Teologico Interdiocesano "San Pio X", Vescovo di Xai-Xai (superficie: 75.709; popolazione: 1.266.431; cattolici: 131.189; sacerdoti: 26; religiosi: 58), Mozambico. Il Vescovo eletto, nato a Maputo (Mozambico), nel 1959 ed ordinato sacerdote nel 1989, succede al Vescovo Júlio Duarte Langa, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

Sabato 10 luglio è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha elevato il Vicariato Apostolico di Baglio (Filippine), al rango di Diocesi, rendendola suffraganea della Chiesa Metropolitana di Nueva Segovia (Filippine).

- Ha nominato il Vescovo Carlito J. Cenzon, C.I.C.M., finora Vicario Apostolico di Baguio, prima Vescovo della nuova di Diocesi di Baguio (superficie: 2.655; abitanti: 790.000; cattolici: 519.000; sacerdoti: 63; religiosi: 258), Filippine.

- Ha nominato il Cardinale Eugênio de Araújo Sales, Arcivescovo emerito di São Sebastião do Rio de Janeiro, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del centenario dell'incoronazione della statua "Nossa Senhora Aparecida" e del 150° anniversario della definizione del Dogma dell'Immacolata che avranno luogo ad Aparecida (Brasile), l'8 settembre 2004 prossimo.
NER:RE:ECE:NA/.../... VIS 20040712 (340)

VACANZE DEL PAPA: PREGHIERE, LETTURE ED ESCURSIONI

CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2004 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, presente a Les Combes dove il Santo Padre si trova per un periodo di riposo, (5-17 luglio), si è intrattenuto questa mattina con i giornalisti, prima della recita dell'Angelus.

Alla domanda riguardante la decisione del Papa di donare alla Chiesa Ortodossa Russa la Sacra Icona della Vergine di Kazan, il Dr. Navarro-Valls ha risposto: "La restituzione agli ortodossi dell'Icona di Kazan, decisa ieri dal Papa 'non è collegata alla possibilità di un incontro tra il Papa e Alessio II, in Russia: questa era una cosa chiara fin dall'inizio'". Il Santo Padre, ha precisato ancora il Dr. Navarro-Valls, ha ritenuto 'i tempi maturi per donare questa icona'", custodita da anni in Vaticano. La restituzione alla Delegazione del Patriarcato russo, avverrà il 28 agosto prossimo, Festività della Dormizione della Madonna secondo il calendario liturgico ortodosso e sarà preceduta a Roma da "un atto di devozione alla Sacra Icona di Kazan, di cui saranno resi noti prossimamente la modalità e la data. Sarà resa nota, inoltre, la composizione della Delegazione che si recherà in Russia per la sua consegna".

Riguardo agli attuali rapporti fra Chiesa cattolica e Chiese ortodosse, il Direttore della Sala Stampa ha risposto che dopo la visita a Mosca del Cardinale Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, "certo si riscontra un miglioramento. È un processo lungo ma chiaramente il Papa spera che la restituzione dell'icona di Kazan sia un gesto che aiuti a fare dei passi avanti. I segni del miglioramento nelle relazioni, secondo Navarro, si riscontrano 'nelle conversazioni bilaterali, nelle commissioni miste create per seguire individualmente i presunti problemi, in un clima di maggior collaborazione e nel desiderio di sistemare gli equivoci".

A proposito dell'invito rivolto dal Patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I, al Santo Padre a recarsi a Istanbul (Turchia) il 30 novembre, in occasione della Festa di Sant'Andrea, Patrono del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, il Dr. Navarro-Valls ha affermato: "Il Papa ha ringraziato il Patriarca per il suo invito e si riserva di trovare il modo di partecipare".

Riguardo alla sentenza emessa dalla Corte Costituzionale dell'Aia a proposito della costruzione di un muro da parte degli israeliani in Cisgiordania, il Dr. Navarro-Valls ha detto: "È una sentenza di peso, perché è stata chiesta dall'organizzazione delle Nazioni Unite. Adesso si vedrà cosa faranno i governi".

Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede ha infine commentato che: "Le vacanze del Papa procedono molto bene e come è già capitato in altre occasioni dopo pochi giorni di riposo sta meglio, il clima fresco lo aiuta a dormire meglio e le escursioni che ha fatto lo hanno rallegrato e messo di buon umore". Alla domanda di come sono le giornate del Papa in Valle d'Aosta, il Dr. Navarro ha detto: "Lunghe letture, lunghi momenti di preghiera e non soltanto nella cappella, e lunghe conversazioni sui temi più vari, anche 'banali': possiamo riassumere così le giornate del Papa in Valle d'Aosta".

Il Santo Padre, ha precisato infine il Dr. Navarro, "non sta scrivendo alcun documento durante queste vacanze. A proposito dell'ipotesi che Giovanni Paolo II stia lavorando in Valle d'Aosta ad un libro sui totalitarismi del XX secolo, il Dr. Navarro ha riposto: "Non in questi giorni, forse è già finito, comunque non l'ho visto qui lavorare a questo progetto".
.../VACANZE PAPA/NAVARRO-VALLS VIS 20040714 (560)

VACANZE E RISCOPERTA DEL SILENZIO


CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2004 (VIS). Questa mattina a mezzogiorno, il Santo Padre Giovanni Paolo II, da Les Combes d'Introd, (Valle d'Aosta), ha recitato l'Angelus con i circa 6.000 fedeli presenti ed ha rivolto parole di saluto alle Autorità civili e religiose, fra le quali il Vescovo Giuseppe Anfossi, di Aosta e le Comunità Salesiane di Les Combes e di Lombriasco.

"In questa oasi di quiete" - ha detto il Papa - "di fronte al meraviglioso spettacolo della natura, si sperimenta facilmente quanto proficuo sia il silenzio, un bene oggi sempre più raro. Le molteplici opportunità di relazione e di informazione che offre la società moderna rischiano talora di togliere spazio al raccoglimento, sino a rendere le persone incapaci di riflettere e di pregare. In realtà, solo nel silenzio, l'uomo riesce ad ascoltare nell'intimo della coscienza la voce di Dio, che veramente lo rende libero. E le vacanze possono aiutare a riscoprire e coltivare questa indispensabile dimensione interiore dell'esistenza umana".

"Modello perfetto di ascolto di Dio" - ha sottolineato il Santo Padre, "è Maria Santissima. A Lei ci rivolgiamo, pensando ai santuari mariani della Valle d'Aosta e alle immagini della Vergine che si incontrano nelle vie e lungo i sentieri. In particolare, benedico la statua della 'Madonnina del Gran Paradiso', restaurata a 50 anni dalla sua collocazione sulla cima di quella maestosa montagna. Maria, che tra pochi giorni celebreremo quale Regina del Monte Carmelo, ci aiuti a cogliere nella bellezza del creato un riflesso della gloria divina, e ci incoraggi a tendere con ogni energia verso la vetta spirituale della santità".
ANG/SILENZIO:PREGHIERA/LES COMBES VIS 20040714 (290)

ROGAZIONISTI PREGATE SIGNORE MANDI NUMEROSI OPERAI MESSE


CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2004 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico un Messaggio del Santo Padre al Padre Giorgio Nalin, Superiore Generale dei Rogazionisti del Cuore di Gesù, in occasione del Decimo Capitolo Generale della Congregazione.

Nel Messaggio, datato 26 giugno, il Santo Padre ricorda di aver avuto la gioia, il 16 maggio scorso, di canonizzare il Fondatore della Congregazione, Annibale Maria Di Francia, "che ho definito" - scrive il Papa - "'insigne apostolo della preghiera per le vocazioni' e 'vero padre degli orfani e dei poveri'".

"La missione dei Rogazionisti si ritrova tutta nel programma indicato dal 'Rogate', un imperativo di fronte al quale lo sguardo di fede rivolto alla messe si fa preghiera, perché il Signore mandi in essa numerosi operai. Questa missione è più che mai attuale all'inizio del terzo millennio, e richiede buoni e operosi apostoli, dei quali i primi dovete e volete essere proprio voi. Opportunamente, pertanto, intendete riscoprire e rilanciare il vostro carisma, analizzando attentamente i bisogni della Chiesa e del mondo alla luce del perenne insegnamento di Gesù sulla fondamentale importanza della preghiera".

Sottolineando che la "messe" è molta e che c'è "bisogno urgentissimo di operai della riconciliazione, testimoni della Verità che salva e costruttori dell'unica pace vera e duratura fondata sulla giustizia e sul perdono", Giovanni Paolo II scrive: "Prima di tutto pregare. (...) Pregando si riscopre il primato della dimensione contemplativa dell'esistenza, e si ottiene forza della fede che vince il mondo. Oggi, dopo il fallimento delle ideologie totalitarie dell'epoca moderna, la fede appare sempre più chiaramente quale ancora di salvezza quanto mai necessaria e urgente".

Il Papa esorta i Rogazionisti con queste parole: "Lavorate senza risparmio per il bene temporale e spirituale del prossimo, sull'esempio del vostro Padre Fondatore, mediante l'educazione e la santificazione dei fanciulli e dei ragazzi, l'evangelizzazione, la promozione umana e il soccorso ai più poveri.(...) Lo slancio missionario è intrinseco all'identità degli apostoli del 'Rogate!'. La contemplazione della 'messe, che è molta' e degli 'operai, che sono pochi', non può non aprire l'animo all'anelito dell'universale evangelizzazione dei popoli. Pertanto, giustamente il vostro santo Fondatore fin dalle origini ha desiderato che i suoi figli fossero attenti e disponibili per la 'missio ad gentes'".
MESS/EVANGELIZZAZIONE/ROGAZIONISTI:NALIN VIS 20040712 (380)

venerdì 9 luglio 2004

RATIFICA ACCORDO ISTRUZIONE SANTA SEDE E SLOVACCHIA


CITTA' DEL VATICANO, 9 LUG. 2004 (VIS). Questa mattina, nella sede della Nunziatura Apostolica a Bratislava (Slovacchia), l'Arcivescovo Henryk Józef Nowacki, Nunzio Apostolico nella Repubblica Slovacca, ed il Signor Martin Fronc, Ministro dell'Educazione della Repubblica Slovacca, hanno proceduto allo scambio degli strumenti di ratifica dell'Accordo tra la Santa Sede e la Repubblica di Slovacchia, sull'educazione e l'istruzione cattolica, firmato a Bratislava, il 13 maggio scorso.

Da parte della Santa Sede erano presenti: l'Arcivescovo Ján Sokol, di Bratislava-Trnava ed il Vescovo Frantisek Tondra, di Spis, Presidente della Conferenza Episcopale Slovacca; da parte della Repubblica Slovacca: la Signora Daniela Remenová, Ufficiale della Sezione delle scuole private e cattoliche del Ministero dell'Educazione ed il Signor Marek Smid, del Dipartimento di Diritto Internazionale del Ministero degli Affari Esteri.
.../ACCORDO EDUCAZIONE/SLOVACCHIA VIS 20040709 (130)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 9 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Santiago García Aracil, finora Vescovo di Jaén (Spagna), Arcivescovo Metropolita di Mérida Badajoz (superficie: 17.405; popolazione: 578.638; cattolici: 575.661; sacerdoti: 327; religiosi: 937), Spagna. L'Arcivescovo eletto è nato a Valencia (Spagna), nel 1940, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1963 e la consacrazione episcopale nel 1984. L'Arcivescovo García Aracil succede all'Arcivescovo Antonio Montero Moreno, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignore Gustavo Rodolfo Mendoza Hernández, Vescovo Ausiliare di Guatemala (superficie: 2.591; popolazione: 3.214.280; cattolici: 2.249.056; sacerdoti: 515; religiosi: 2.416; diaconi permanenti: 3), Guatemala. Il Vescovo eletto, nato a Ciudad de Guatemala (Guatemala) nel 1934, ordinato sacerdote nel 1958, è stato finora Pro-Vicario Generale e Parroco della Parrocchia "Nuestra Señora de Guadalupe" dell'Arcidiocesi di Guatemala.

- Ha nominato il Padre Gonzalo De Villa y Vásquez, S.I., Vescovo Ausiliare di Guatemala (superficie: 2.591; popolazione: 3.214.280; cattolici: 2.249.056; sacerdoti: 515; religiosi: 2.416; diaconi permanenti: 3), Guatemala. Il Vescovo eletto, nato a Madrid (Spagna), nel 1954, ordinato sacerdote nel 1983, ha emesso i voti perpetui nella Congregazione dei Gesuiti nel 1993, ed è stato finora Consultore e Rettore dell'Università Rafael Landívar.
NER:RE:NEA/.../... VIS 20040709 (220)

LETTERA PONTIFICIA SEMINARIO POVERTÀ E GLOBALIZZAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 9 LUG. 2004 (VIS). Questa mattina è stata pubblicata la Lettera, datata 5 luglio, che il Santo Padre Giovanni Paolo II ha indirizzato al Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, in occasione del Seminario Internazionale, organizzato dal Dicastero, che si tiene oggi in Vaticano, sul tema: "Povertà e globalizazzione: finanziamento per lo sviluppo, e per gli obiettivi di sviluppo del Millennio".

Il Papa assicura ai partecipanti le sue "preghiere ed incoraggiamento per questa importante impresa", e scrive che: "le condizioni di estrema povertà che affliggono milioni di persone sono causa di grave preoccupazione per la comunità internazionale. La Chiesa, impegnata nella 'opzione preferenziale a favore dei poveri', condivide tale preoccupazione e fortemente appoggia l'obiettivo del Millennio di dimezzare, entro il 2015, il numero di persone che vivono nella povertà. Mediante le numerose agenzie cattoliche di aiuto e di sviluppo, la Chiesa offre il proprio contributo alla realizzazione di questi obiettivi, continuando così l'opera di Gesù, venuto per portare la Buona Novella ai poveri, per nutrire gli affamati, per servire e non per essere servito".

"Molto è stato fatto" - scrive ancora il Pontefice - "per ridurre il peso del debito che affligge i Paesi poveri, ma c'è ancora molto da fare perché i Paesi in via di sviluppo sfuggano agli effetti paralizzanti degli investimenti insufficienti e perché i Paesi sviluppati compiano il loro dovere di solidarietà verso i fratelli e sorelle meno fortunati in altre parti del mondo. Nel breve e medio termine, un impegno per accrescere l'aiuto esterno sembra essere l'unico modo per progredire, e la Chiesa perciò apprezza la ricerca di soluzioni innovative, come la 'International Finance Facility'".

Il Santo Padre scrive infine che: "allo stesso tempo, il sostegno finanziario delle nazioni ricche presenta ai Paesi beneficiari l'obbligo di dimostrare trasparenza e responsabilità nell'uso degli aiuti. Confido che i governi dei paesi ricchi e dei paesi poveri assumano con serietà le proprie responsabilità gli uni verso gli altri e verso le proprie popolazioni".
GPII-LETTERA/POVERTÀ:GLOBALIZZAZIONE/MARTINO VIS 20040709 (350)

giovedì 8 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Canonico Pierre Warin, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Namur (superficie: 8.067; popolazione: 698.000; cattolici: 550.000; sacerdoti: 823; religiosi: 1.373; diaconi permanenti: 57), Belgio. Il Vescovo eletto, nato nel 1948 a Rocourt (Belgio) ed ordinato sacerdote nel 1972, è stato finora Vicario Episcopale della medesima Diocesi e Rettore del Seminario Interdiocesano di Namur.
NEA/.../WARIN VIS 20040708 (70)

TERZO ANNO DI DISAVANZO BILANCIO SANTA SEDE


CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2004 (VIS). Nel corso della presentazione del Bilancio Consuntivo Consolidato della Santa Sede per l'esercizio 2003, il Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, ha annunciato che il Bilancio presenta un disavanzo netto di Euro 9.569.456.= inferiore all'anno precedente, che registrò un disavanzo di Euro 13.506.722:= Si tratta di un risultato negativo per il terzo anno consecutivo, dopo un periodo di avanzi di bilancio fino a tutto il 2000.

Il Cardinale Sebastiani ha precisato che: "L'economia mondiale, a partire dall'ultima parte dell'anno 2000, era già entrata in una fase di crisi che poi ha risentito in ampia misura delle turbolenze provocate da eventi di altra natura come l'attacco alle Torri Gemelle e la serie di ulteriori attentati, la guerra in Iraq e il conflitto israelo-palestinese".

"Solo a partire dal secondo semestre dell'anno" - ha proseguito il Cardinale Sebastiani - "si assiste ad una certa ripresa dei corsi azionari; ma a livello europeo sono ancora carenti gli investimenti ed è soprattutto debole l'andamento della domanda".

Relativamente alle attività istituzionali della Santa Sede (Segreteria di Stato, Congregazioni, Pontifici Consigli, Tribunali, Sinodo dei Vescovi ed Uffici diversi), il Presidente della Prefettura degli Affari Economici ha segnalato che questo settore si è chiuso con un disavanzo di 19,7 milioni di Euro, in diminuzione rispetto al disavanzo del 2002. "Nell'anno trascorso" - ha precisato il Cardinale - "la massa oblativa pervenuta alla Santa Sede nel 2003 ha avuto nelle sue varie componenti un decremento, passando da 85,4 milioni a 79,6 milioni circa, dovuto anche al cresciuto valore dell'euro nei confronti del dollaro e di altre monete".

Il Presidente della Prefettura degli Affari Economici ha infine segnalato che il settore delle attività finanziarie (sette amministrazioni consolidate, la più importante delle quali è la Sezione Straordinaria dell'APSA - Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica), ha riscontrato un risultato negativo per 11,6 milioni di Euro. Il settore immobiliare si è chiuso con un avanzo di 22,4 milioni di Euro, contro i 19,1 milioni di Euro del 2002. Il settore delle Istituzioni mediatiche collegate con la Santa Sede (Radio Vaticana, Tipografia Vaticana, l'Osservatore Romano, la Libreria Editrice Vaticana e il Centro Televisivo Vaticano), si è chiuso con un disavanzo di 1,2 milioni di Euro, minore rispetto al disavanzo del 2002 che ammontò a 1,7 milioni di Euro.
OP/FINANZE SANTA SEDE/SEBASTIANI VIS 20040708 (390)

BILANCIO SANTA SEDE E STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2004 (VIS). Questa mattina, il Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, con il Vescovo Franco Croci, Segretario della medesima Prefettura, ed il Ragioniere Paolo Trombetta, Ragioniere Generale, ha presentato nel corso di una Conferenza Stampa, il Bilancio Consuntivo Consolidato della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano per l'esercizio 2003. Parimenti si è fatto riferimento alla sintesi della 38° Riunione del Consiglio dei Cardinali per lo Studio dei Problemi Organizzativi ed Economici della Santa Sede, tenutasi il 6 luglio scorso, sotto la presidenza del Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato.

Alla Riunione del 6 luglio hanno partecipato i Cardinali: Joachim Meisner, Bernard Francis Law, José Freire Falcão, Roger Michael Mahony, Camillo Ruini, Jean-Claude Turcotte, Ricardo Maria Carles Gordó, Ivan Dias, Cormac Murphy-O'Connor, Edward Michael Egan ed i Rappresentanti dei competenti Organismi della Santa Sede, il Cardinale Sergio Sebastiani, il Vescovo Franco Croci, il Cardinale Edmund C. Szoka, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, il Cardinale Attilio Nicora, Presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa), e l'Arcivescovo Claudio Maria Celli, Segretario della medesima Amministrazione.

Il Bilancio Consuntivo Consolidato della Santa Sede relativo all'esercizio 2003 ha presentato un disavanzo di Euro 9.569.456.= con entrate pari a Euro 203.659.498.= ed uscite pari a Euro 213.228.954.= Nel rapporto si legge che la maggior parte delle uscite sono da ascriversi alle spese per la gestione ordinaria e straordinaria degli Organismi della Santa Sede: la Segreteria di Stato, divisa in due sezioni; 9 Congregazioni; 3 Tribunali; 11 Pontifici Consigli; la Camera Apostolica; l'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica; la Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede; la Prefettura della Casa Pontificia; l'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice; la Sala Stampa della Santa Sede; il Vatican Information Service; l'Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa; 5 Pontificie Commissioni e Comitati; 9 Istituzioni collegate con la Santa Sede; il Sinodo dei Vescovi e 6 Pontificie Accademie. Ai suddetti Organismi centrali della Santa Sede sono da aggiungere le 118 Sedi delle Rappresentanze Pontificie presso le Nazioni ed le Organizzazioni Internazionali.

Nella Curia Romana lavorano complessivamente 2.674 persone, di cui 755 ecclesiastici, 344 religiosi e 1.575 laici. I pensionati sono circa un migliaio.

Il disavanzo del Bilancio Consuntivo 2003 dello Stato della Città del Vaticano di Euro 8.820.678.=, inferiore del 45% al disavanzo 2002, è stato causato dalle spese straordinarie per la realizzazione di opere o la ristrutturazione e restauro di edifici esistenti nel territorio dello Stato della Città del Vaticano e nelle zone extraterritoriali, oltre al contributo di Euro 10.452.543.=, dato dal Governatorato, per la copertura di metà del disavanzo della Radio Vaticana. Un cospicuo impegno finanziario è stato sostenuto inoltre per iniziative di tutela, valorizzazione, restauro e conservazione del patrimonio artistico della Santa Sede, meta di milioni di visitatori. I dipendenti dello Stato della Città del Vaticano sono 1.534.

Nel corso del 2003 le offerte complessive pervenute a favore dell'Obolo di San Pietro hanno raggiunto un totale di US$ 55.842.854,91, che il Santo Padre ha destinato ad interventi caritativi a favore di popolazioni di varie parti del mondo colpite da calamità di diversa natura: terremoti, inondazioni, guerre, carestie, malattie endemiche, stato di rifugiati e profughi, e per aiutare le opere cattoliche in Terra Santa che si trovano da alcuni anni in gravi difficoltà per i noti motivi di tensioni e conflitti.
CARD:PRE/BILANCIO/SEBASTIANI VIS 20040708 (680)

mercoledì 7 luglio 2004

BILANCIO CONSUNTIVO CONSOLIDATO SANTA SEDE PER IL 2003


CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2004 (VIS). Domani, giovedì 8 luglio, alle 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, il Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, presiederà la Conferenza Stampa di presentazione del Bilancio consuntivo consolidato della Santa Sede per l'anno 2003. Alla Conferenza Stampa interverranno anche il Vescovo Franco Croci, Segretario della medesima Prefettura ed il Ragioniere Paolo Trombetta, Ragioniere Generale della Prefettura.
OP/BILANCIO SANTA SEDE 2003/SEBASTIANI VIS 20040707 (90)

IN MEMORIAM


CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2004 (VIS). Riportiamo di seguito i dati relativi ai Presuli scomparsi nelle ultime settimane:

- Arcivescovo Luigi Accogli, Nunzio Apostolico, (Italia), il 21 giugno, all'età di 86 anni.

- Il Vescovo Joseph Sunday Ajomo, di Lokoja (Nigeria), il 21 giugno, all' 1età di 65 anni.

- Il Vescovo Sofio G. Balce, di Cabanatuan (Filippine), il 25 giugno, all'età di 62 anni.

- Il Vescovo John Edward Heaps, già Ausiliare di Sydney (Australia), il 21 giugno, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo Virgilio López Irías, O.F.M., di Trujillo (Honduras), il 22 giugno, all'età di 66 anni.

- Il Vescovo François Vòllaro, O.SS.T., emerito di Ambatrondrazaka, (Madagascar), il 23 giugno, all'età di 89 anni.
.../DECEDUTI/... VIS 20040707 (120)

SEMINARIO INTERNAZIONALE: FINANZIAMENTI PER LO SVILUPPO


CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2004 (VIS). Il 9 luglio prossimo, presso il Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace in Vaticano, si terrà un Seminario Internazionale di studio sulla povertà e la globalizzazione, con particolare riguardo ai finanziamenti per lo sviluppo in vista degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, al quale parteciperanno Rappresentanti delle Nazioni Unite, della Banca Mondiale, del Fondo Monetario Internazionale, di Governi, Organizzazioni Non Governative cattoliche e di Chiese locali.

I temi esaminati nel corso del Seminario - si legge in un Comunicato del Dicastero - saranno: "la situazione del debito internazionale oggi; alcune proposte innovative di finanziamento; in particolare l'iniziativa inglese 'International Finance Facility (IFF)', che ha come scopo di raccogliere risorse per ulteriori 50 miliardi di dollari all'anno, necessari alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo del Millennio entro il 2015, grazie all'emissione di obbligazioni sul mercato internazionale dei capitali".

La sessione mattutina dei lavori, presieduta dal Cardinale Cormac Murphy-O'Connor, Arcivescovo di Westminster (Gran Bretagna), sarà introdotta dal Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, che ha guidato nel 2002 la Delegazione della Santa Sede alla Conferenza Internazionale dell'O.N.U. di Monterrey (Messico). Nel corso della sessione pomeridiana, presieduta dal Cardinale Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga, Arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras), saranno formulate proposte per la costituzione di una "Coalizione di sostegno e promozione per il finanziamento dello sviluppo".
.../POVERTÀ:GLOBALIZZAZIONE/MARTINO VIS 20040707 (240)

IL TURISMO NELLA MISSIONE EVANGELIZZATRICE DELLA CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2004 (VIS). La terza giornata del VI Congresso Mondiale sulla Pastorale del Turismo, promosso dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, (Bangkok, Tailandia, 5-8 luglio), è stata dedicata all'esame dei seguenti temi: il turismo come abbandono temporaneo della propria realtà per l'incontro con gli altri; il turismo come accoglimento della missione evangelizzatrice della Chiesa; la pastorale del turismo dal punto di vista dei fruitori, in particolare i popoli del Terzo Mondo.

L'Arcivescovo Raul Nicolau Gonsalves, Patriarca emerito dell'Arcidiocesi di Goa e Damão (India), che ha trattato del turismo dal punto di vista dei Paesi a vocazione turistica, ha affermato: "I Paesi ospitanti hanno avuto la triste esperienza di non godere dei molteplici vantaggi che si aspettavano per migliorare le loro condizioni di vita, anzi sono stati privati delle loro risorse naturali e resi vittime dell'inganno e dello sfruttamento, da parte del mercato capitalistico che concepisce il turismo alla stregua di un'industria e di una impresa commerciale". Citando le direttive fornite dal Dicastero nel 2001, l'Arcivescovo ha ricordato: "La grave ingiustizia che si verifica quando il turista usufruisce di servizi dei quali la comunità locale non beneficia" ed ha ribadito che la peggiore forma di sfruttamento è il turismo sessuale.

Occorre, ha affermato l'Arcivescovo Gonsalves, "un rinnovamento del turismo nel mondo, che consenta all'individuo di arricchire la propria vita, salvaguardando la dignità di ciascuno, il rispetto delle diverse culutre, la salvaguardia dell'integrità del pianeta, promuovendo l'armonia e la pace". I volontari e i gruppi ecclesiali si adoperano nell'apostolato del turismo, per promuovere un futuro di speranza, ma l'impresa è ardua e le risorse umane ed economiche molto limitate.

L'Arcivescovo Ramón Benito de la Rosa y Carpio, di Santiago de los Caballeros (Repubblica Dominicana), ha dedicato il suo intervento al tema: "L'accoglienza come missione evangelizzatrice", individuando cinque tematiche specifiche: la virtù umana e cristiana dell'accoglienza; la pastorale ecclesiastica dell'accoglienza; l'accoglienza segno di cattolicità; l'accoglienza nell'industria turistica e l'accoglienza nella pastorale del turismo. Il dialogo, ha ribadito l'Arcivescovo, appartiene alla "spiritualità dell'accoglienza", affermando: "Il dialogo che la Chiesa promuove con tutte le Nazioni, con le loro culture e religioni, ha inizio e progredisce con una continua e cordiale accoglienza. (...) Senza l'accoglienza il dialogo non è possibile e non progredisce".

Tema dell'intervento di Padre Jean-Yves Baziou, dell'Università Cattolica di Angers (Francia), è stato: "Lasciare la propria casa per incontrare gli altri". "La partenza" -ha detto Padre Baziou - "e l'incontro con gli altri sono due componenti del viaggio a scopo turistico. Sono atti profondamente significativi dell'esistenza umana e dell'esperienza cristiana". Occorre, ha ribadito ancora Padre Baziou, "collegare questi due atti con la fede cristiana per comprendere come il Cristianesimo può contribuire all'edificazione di un autentico umanesimo del turismo e come l'esperienza del turismo alimenti la vita e l'attività dei cristiani".
DELSS/TURISMO/CON-SM:BANGKOK VIS 20040707 (490)

martedì 6 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato Consultori della Congregazione delle Cause dei Santi: il Monsignore Romano Penna, Membro della Pontificia Accademia Teologica; Don Alfonso C. Chacón Oreja, Professore straordinario di Storia della Chiesa e della Teologia presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma; Padre Alfredo Simon, O.S.B., Docente presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università Gregoriana di Roma; Padre Giuseppe Phan Tan Thanh, O.P., Professore di Teologia presso l'Università San Tommaso d'Aquino di Roma; Padre Luigi Padovese, O.F.M.Cap., Professore di Teologia Spirituale e di Teologia Patristica presso l'Antonianum di Roma; Padre François-Marie Lethel, O.C.D., Membro della Pontificia Accademia Teologica; Padre Alberto Valentini, S.M.M., Docente presso la Pontificia Facoltà di Teologia "Marianum" di Roma; Padre Luigi Nuovo, C.M., Docente di Storia della Chiesa e di Storia della Spiritualità presso lo Studio Teologico Brignole Sale-Negroni di Genova.

- Ha nominato il Vescovo Gordon Dunlap Bennett, S.I., finora Ausiliare dell'Arcidiocesi di Baltimore (Stati Uniti d'America), Vescovo di Mandeville (superficie: 3.319; popolazione: 576.000; cattolici: 8.200; sacerdoti: 26; religiosi: 41; diaconi permanenti:6), Giamaica. Il Vescovo Bennett succede al Vescovo Paul Michael Boyle, C.P., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata per raggiunti limiti d'età.
NA:NER:RE/.../... VIS 20040706 (210)

CARDINALE HAMAO VI CONGRESSO MONDIALE PASTORALE TURISMO


CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2004 (VIS). Ieri, presso il "Pastoral Training Center" di Bangkok (Tailandia), il Cardinale Stephen Fumio Hamao, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, ha inaugurato i lavori del VI Congresso Mondiale sulla Pastorale del Turismo, (5-8 luglio), sul tema: "Il turismo al servizio dell'incontro fra i popoli".

Il Cardinale ha ringraziato gli organizzatori laici e religiosi del Congresso ed i "fratelli Vescovi Promotori della Pastorale del Turismo, Direttori Nazionali, Sacerdoti, Religiosi, Religiose e Laici, impegnati nel campo dell'evangelizzazione di questo importante fenomeno della società contemporanea" ed ha precisato che obiettivo del Congresso di Bangkok è quello di "manifestare la particolare preoccupazione della Chiesa nei confronti dei Paesi meta di turismo, e in particolare quelli in via di sviluppo".

Rivolgendosi ai 110 partecipanti provenienti da 35 Paesi, il Cardinale Hamao ha ribadito che: "Il contributo del turismo allo sviluppo economico e sociale dei Paesi è indiscutibile. Riconoscere che esso possa concorrere, e lo sta già facendo, ad una migliore comprensione tra i popoli è, mi azzardo a dirlo, un'evidenza. Senza dubbio, sono però altrettanto chiare le difficoltà che si interpongono in questo cammino, così come sono evidenti gli errori che vengono commessi. Per questo motivo, il turismo, che fa parte della realtà umana, necessita della costante azione evangelizzatrice della Chiesa, ha bisogno cioè della grazia salvifica di Dio".

L'Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, ha presentato un resoconto dei principali avvenimenti che hanno segnato l'andamento della pastorale del turismo nella Chiesa dall'ultimo Congresso Mondiale (Efeso, Turchia, 1998), ha ricordato i cinque Messaggi del Santo Padre per la Giornata Mondiale annuale del Turismo, dal 2000 ad oggi, ed infine gli "Orientamenti" pubblicati dal suo Dicastero nel 2001.

Successivamente il Segretario del Dicastero ha presentato alcune riflessioni sul "mistero eucaristico fonte e culmine di ogni azione pastorale", sottolineando che essendo il turismo fattore di incontro fra i popoli, occorre cercare mediazioni pastorali per favorirlo. Tra gli aspetti più urgenti, l'Arcivescovo Marchetto ha indicato la necessità di includere lo studio della pastorale del turismo nei programmi dei Centri Accademici, sottolineando due punti in particolare: il turismo sociale e la lotta allo sfruttamento sessuale legato al turismo.

Al termine della prima giornata di lavori, i Congressisti hanno fatto visita al nuovo Santuario dedicato al Beato Nicolas Bunkered, ed hanno partecipato ad alcune manifestazioni folcloristiche e culturali della tradizione locale, invitati dal Governo del Paese.

Questa mattina sono intervenuti Francesco Frangialli, Segretario Generale dell'Organizzazione Mondiale del Turismo, che ha presentato un'analisi della dimensione sociale e culturale del turismo internazionale; Norberto Tonini, Presidente dell'Ufficio Internazionale per il Turismo Sociale, che si è soffermato sull'incidenza del turismo ai fini dello sviluppo, e di Don José da Silva Lima, Docente all'Università Cattolica Portoghese, che ha esaminato il turismo come via di incontro tra i popoli.
DELSS/CONGRESSO TURISMO/BANGKOK:HAMAO VIS 20040706 (510)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato Consultori della Congregazione delle Cause dei Santi: il Monsignore Romano Penna, Membro della Pontificia Accademia Teologica; Don Alfonso C. Chacón Oreja, Professore straordinario di Storia della Chiesa e della Teologia presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma; Padre Alfredo Simon, O.S.B., Docente presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università Gregoriana di Roma; Padre Giuseppe Phan Tan Thanh, O.P., Professore di Teologia presso l'Università San Tommaso d'Aquino di Roma; Padre Luigi Padovese, O.F.M.Cap., Professore di Teologia Spirituale e di Teologia Patristica presso l'Antonianum di Roma; Padre François-Marie Lethel, O.C.D., Membro della Pontificia Accademia Teologica; Padre Alberto Valentini, S.M.M., Docente presso la Pontificia Facoltà di Teologia "Marianum" di Roma; Padre Luigi Nuovo, C.M., Docente di Storia della Chiesa e di Storia della Spiritualità presso lo Studio Teologico Brignole Sale-Negroni di Genova.

- Ha nominato il Vescovo Gordon Dunlap Bennett, S.I., finora Ausiliare dell'Arcidiocesi di Baltimore (Stati Uniti d'America), Vescovo di Mandeville (superficie: 3.319; popolazione: 576.000; cattolici: 8.200; sacerdoti: 26; religiosi: 41; diaconi permanenti:6), Giamaica. Il Vescovo Bennett succede al Vescovo Paul Michael Boyle, C.P., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata per raggiunti limiti d'età.
NA:NER:RE/.../... VIS 20040706 (210)

INVIATO SPECIALE 50° ANNIVERSARIO BASILICA DI LISIEUX


CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2004 (VIS). Questa mattina è stata pubblicata la Lettera, redatta in latino e datata 11 giugno, con la quale il Santo Padre Giovanni Paolo II nomina il Cardinale Franciszek Macharski, Arcivescovo di Cracovia (Polonia), Suo Inviato Speciale alla celebrazione del 50° anniversario della consacrazione della Basilica di Lisieux (Francia), l'11 luglio prossimo.

Giovanni Paolo II ricorda anche di aver proclamato Dottore della Chiesa, il 19 ottobre 1997, Santa Teresa di Lisieux, o del Bambino Gesù (1873-1897), carmelitana scalza, terza donna ad essere proclamata Dottore della Chiesa, dopo Santa Caterina da Siena e Santa Teresa d'Avila.
GPII-LETTERA/BASILICA LISIEUX/MACHARSKI VIS 20040706 (130)

lunedì 5 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 5 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha eretto la Diocesi di Uijongbu (Corea), con territorio dismembrato dall'Arcidiocesi di Seoul, rendendola suffraganea della medesima Sede Metropolitana.

- Ha nominato il Vescovo Joseph Lee Han-taek, S.I., finora Ausiliare di Seoul (Corea), primo Vescovo di Uijongbu (superficie: 2.626; popolazione: 2.311.858; cattolici: 161.872; sacerdoti: 67; religiosi: 60), Corea.

- Ha nominato il Vescovo Peter Liu Cheng-Chung, finora Vescovo Residenziale di Kyayi (Taiwan), Vescovo Coadiutore della Diocesi di Kaohsiung (superficie: 5.723; popolazione: 3.649.083; cattolici: 47.106; sacerdoti: 83; religiosi: 210), Taiwan.

- Ha nominato Membri della Pontificia Commissione per l'America Latina, l'Arcivescovo Héctor Miguel Cabrejos Vidarte, di Trujillo (Perù) ed il Vescovo Josè Guadalupe Martín Rábago, di Léon (Messico).

Sabato 3 luglio, è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato il Sacerdote Gabino Miranda Melgarejo, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Ayacucho (superficie: 26.777; popolazione: 498.710; cattolici: 324.162; sacerdoti: 46; religiosi: 131), Perù. Finora Parroco della Parrocchia "Santiago Apóstol" in Talavera (Perù), il Vescovo eletto è nato a Piscaya (Perù), nel 1960 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1987.

- Ha eretto la Provincia Ecclesiastica di Villavicencio (Colombia), elevando a Chiesa Metropolitana la Diocesi di Villavicencio ed assegnandole come suffraganee le Diocesi di San José del Guaviare e Granada en Colombia.

- Ha nominato il Vescovo José Octavio Ruiz Arenas, finora Vescovo di Villavicencio (Colombia), Arcivescovo Metropolita di Villavicencio (superficie: 50.000; popolazione: 480.000; cattolici: 465.000; sacerdoti: 141; religiosi: 55; diaconi permanenti: 13), Colombia. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1944 a Bogotá (Colombia), ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1969 e la consacrazione episcopale nel 1996.

- Ha nominato il Cardinale Julio Terrazas Sandoval, C.SS.R., Arcivescovo di Santa Cruz de la Sierra (Bolivia), Suo Inviato Speciale alla celebrazione del X Congresso Eucaristico Nazionale Argentino, che avrà luogo a Corrientes, dal 2 al 5 settembre 2004.

- Ha nominato il Cardinale Jozef Tomko, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici, Legato Pontificio alle celebrazioni del 48° Congresso Eucaristico Internazionale che avranno luogo a Guadalajara (Messico), dal 10 al 17 ottobre 2004.

- Ha nominato il Monsignore Mitchell Thomas Rozanski, finora Parroco della "Saint John the Evangelist Parish" in Severna Park, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Baltimore (superficie: 12.430; popolazione: 2.972.083; cattolici: 500.179; sacerdoti: 497: religiosi: 1.446, diaconi permanenti: 171), Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato nel 1958 a Baltimora (Stati Uniti d'America), ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1984.
ECE:NER:NA:NEC/.../... VIS 20040705 (360)

ARRIVO DI GIOVANNI PAOLO II IN VALLE D'AOSTA


CITTA' DEL VATICANO, 5 LUG. 2004 (VIS). Alle 11:00 di questa mattina, a bordo di un aereo della Air Vallée, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha lasciato Roma diretto in Valle d'Aosta. Dopo un'ora di viaggio l'aereo è atterrato all'aeroporto Corrado Gex di San Cristoforo di Aosta, da dove in autovettura ha raggiunto la Residenza di Les Combes, per trascorrere 12 giorni di riposo. L'ultimo soggiorno del Santo Padre in Valle d'Aosta è stato nel 2001.
GPII-VACANZE/ARRIVO/AOSTA VIS 20040705 (80)

XVIII RIUNIONE COMITATO EBRAICO-CATTOLICO IN ARGENTINA


CITTA' DEL VATICANO, 5 LUG. 2004 (VIS). Dal 5 all'8 luglio è in corso a Buenos Aires (Argentina), la XVIII Riunione dello "International Catholic-Jewish Liaison Committee" (Comitato Internazionale Ebraico-Cattolico), organizzata dalla Commissione della Santa Sede per i Rapporti Religiosi con l'Ebraismo e dal Comitato Ebraico Internazionale sulle Consultazioni Interreligiose (IJCIC), con la partecipazione di esperti e studiosi cattolici ed ebrei provenienti da Europa, Israele, Stati Uniti e America Latina.

Tema centrale della XVIII Riunione sarà: "Zedeq and Zedaqah (Giustizia e Carità). Affrontare le sfide del futuro: Relazioni ebraico-cattoliche nel secolo XXI".

Un Comunicato del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani informa che la Santa Sede sarà rappresentata dal Cardinale Walter Kasper, Presidente della Commissione della Santa Sede per i Rapporti Religiosi con l'Ebraismo; dal Vescovo Brian Farrell, Vice Presidente; dal Padre Norbert Hofmann, Segretario; dal Cardinale Jorge María Mejía e dall'Arcivescovo Michael Louis Fitzgerald, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.
.../RIUNIONE EBRAICO-CATTOLICA/KASPER VIS 20040705 (160)

ANGELUS: DIALOGO ECUMENICO E VALORE VACANZE


CITTA' DEL VATICANO, 4 LUG. 2004 (VIS). Nelle riflessioni che introducono la recita dell'Angelus, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato ai pellegrini convenuti in Piazza San Pietro la recente visita a Roma del Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Sua Santità Bartolomeo I. Il Papa ha anche annunciato la sua partenza domani per un periodo di riposo in Valle d'Aosta.

Ricordando la celebrazione della festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo insieme con Sua Santità Bartolomeo I, il Papa ha detto: "Abbiamo inoltre firmato una Dichiarazione comune, che conferma e rilancia l'impegno di cattolici ed ortodossi a servizio della grande causa della piena comunione dei cristiani". Nonostante gli ostacoli che ancora sussistono, "abbiamo riaffermato la volontà di proseguire ed anzi di intensificare il dialogo ecumenico, sia sul piano delle relazioni fraterne ("dialogo della carità"), che su quello del confronto dottrinale ("Dialogo della verità"). Nel corso dell'incontro è, inoltre, emersa la consapevolezza che cattolici e ortodossi sono chiamati a lavorare insieme per far sì che il Continente europeo non dimentichi le proprie radici cristiane. Solo così l'Europa potrà svolgere appieno il suo ruolo nel dialogo tra le civiltà e nella promozione globale della giustizia, della solidarietà e della salvaguardia del creato".

Al termine della recita dell'Angelus, Giovanni Paolo II ha annunciato: "Accogliendo l'invito del Vescovo di Aosta, domani, a Dio piacendo, partirò per trascorrere alcuni giorni in Valle d'Aosta. Mentre mi accingo a compiere questa breve villeggiatura, il mio pensiero va alle famiglie che hanno programmato in questo periodo le loro vacanze: a tutti auguro di viverle in serena distensione. Al tempo stesso, penso a quanti, per diversi motivi, non potranno concedersi una vacanza vera e propria".

"Auspico che ciascuno possa profittare della necessaria pausa nell'attività lavorativa, e che opportune iniziative ricreative, arricchite da genuini rapporti umani, siano promosse per dare sollievo alle persone sole e in difficoltà".

Un Comunicato della Prefettura della Casa Pontificia del 3 luglio informa che durante il periodo estivo, dopo il suo ritorno dalla Valle d'Aosta, Giovanni Paolo II reciterà l'Angelus, a partire da domenica 18 luglio, nel Cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, dove anche le Udienze Generali settimanali riprenderanno da mercoledì 21 luglio.
ANG/VACANZE/... VIS 20040705 (350)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 3 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Jean-Louis Tauran, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

Sabato 2 luglio il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
AP/.../... VIS 20040705 (70)

SIGILLUM MAGNUM UNIVERSITÀ BOLOGNA CONFERITO AL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 3 LUG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha consegnato un Messaggio al Professor Pier Ugo Calzolari, Magnifico Rettore dell'Università di Bologna, che ha ricevuto in udienza con la Consorte. Nel ringraziare l'Ateneo bolognese per il conferimento del "Sigillum Magnum" della "Alma Mater Studiorum" in occasione del XXV anniversario di Pontificato, Giovanni Paolo II ha detto: "Sono particolarmente onorato di questo pregiato riconoscimento, considerando che l'Ateneo bolognese è tra i più antichi e famosi del mondo".

"L'ambiente universitario e, in modo speciale, i giovani studenti" - scrive il Santo Padre nel Messaggio - "hanno sempre occupato un posto privilegiato nella mia sollecitudine pastorale. Ad essi ho dedicato con entusiasmo non poche energie del mio sacerdozio e del mio episcopato. Quale Vescovo di Roma, poi, non ho mai mancato di incontrare le comunità accademiche in ogni occasione propizia, non solo a Roma e in Italia, ma anche durante i miei viaggi apostolici".

"Mi è caro pensare" - ha proseguito il Pontefice - "che il presente attestato di stima sia motivato dalla speciale attenzione da me riservata alla cultura e alla sua fondamentale importanza per la promozione dell'uomo e del progresso storico. (...) Vi è una inscindibile reciprocità tra l'educazione dell'uomo e la cultura: se, infatti, la persona umana si educa in ragione della qualità della cultura in cui vive, è altrettanto vero che il valore della cultura si misura dalla sua capacità di far crescere l'uomo secondo la sua altissima vocazione, aiutandolo cioè a diventare sempre più uomo".

Il Papa conclude il Messaggio incoraggiando il Rettore e "l'intero Senato Accademico a far sì che l'attività scientifica e culturale sia sempre mossa da sincera passione per l'uomo e ordinata alla sua armonica ed integrale promozione".
MESS/OMAGGIO UNIVERSITÀ BOLOGNA/... VIS 20040705 (300)

ANCONA: NOBILI TRADIZIONI MORALI, SPIRITUALI E CIVILI


CITTA' DEL VATICANO, 3 LUG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto una Delegazione della città di Ancona (Italia), guidata dal nuovo Arcivescovo Metropolita Edoardo Menichelli, al quale il Santo Padre ha imposto il Sacro Pallio il 29 giugno scorso. Rievocando le sue due visite alla "vostra bella città", il Santo Padre ha detto: "Nel rivolgermi a voi, desidero far giungere il mio pensiero ai vostri concittadini, ai quali auguro di cuore di saper essere fedeli alle loro antiche e nobili tradizioni morali, spirituali e civili".

Il Papa ha fatto riferimento alla iniziativa "Canto di pace", nella quale "avete ricordato i drammi subiti dalla vostra città nell'ultimo conflitto mondiale e la tenacia delle vostre genti nell'opera di ricostruzione. Avete voluto commemorare le tragedie della guerra con la preghiera che ho pronunciato ad Assisi nel gennaio del 2002, quando, insieme ai rappresentanti delle religioni, fu celebrata la Giornata di Preghiera per la pace nel mondo".

Il Santo Padre ha concluso il suo breve discorso auspicando che: "Ciascuno sappia fare la propria parte nel promuovere il fondamentale bene della pace".
AC/PELLEGRINI:ANCONA:PACE/... VIS 20040705 (200)

EDUCAZIONE: RICERCA SVILUPPO INTEGRALE ED ARMONIOSO


CITTA' DEL VATICANO, 3 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i 110 partecipanti al Simposio Europeo "Le Sfide dell'Educazione", promosso dalla Commissione Episcopale per l'Educazione Cattolica, la Scuola e l'Università, in collaborazione con il Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (CCEE) e la Commissione degli Episcopati della Comunità Europea (COMECE).

Nel suo discorso in francese, il Santo Padre ha ringraziato i partecipanti al Simposio per "l'attenzione riservata ai problemi relativi all'educazione, particolarmente importanti oggi in Europa dove numerosi giovani sono disorientati. Le politiche educative pubbliche hanno difficoltà a trovare nuove prospettive per affrontare le difficoltà degli adolescenti, nella loro vita personale o nel contesto sociale".

"Per dare ai giovani un futuro" - ha affermato il Santo Padre - "è necessario che l'educazione sia concepita come ricerca dello sviluppo integrale ed armonioso della persona, della maturazione della coscienza morale per discernere il bene ed agire di conseguenza, e come attenzione alla dimensione spirituale del giovane che cresce". Ancora una volta il Papa ha sottolineato che i valori spirituali e morali del Continente Europeo trovano nelle "radici cristiane il loro punto di riferimento fondamentale".

È necessario, ha ribadito il Pontefice, che l'educazione impartita ai giovani permetta loro "di 'essere' sempre di più e non solamente di 'avere' sempre di più". Occorre che vi sia unità in tutti gli aspetti educativi, e i genitori e gli educatori "devono ricordare che ciò che insegnano deve essere sostenuto dalla testimonianza di vita".

Giovanni Paolo II ha soprattutto sottolineato "la mancanza di speranza della gioventù di oggi" ed ha ricordato che nell'Esortazione Apostolica "Ecclesia in Europa", aveva rilevato che: "Alla radice dello smarrimento della speranza sta il tentativo di far prevalere un'antropologia senza Dio e senza Cristo', dando all'uomo il posto di Dio. 'L'aver dimenticato Dio ha portato ad abbandonare l'uomo. L'autentica educazione deve cominciare dalla verità sull'uomo, dall'affermazione della sua dignità e dalla sua vocazione trascendente".

Il Papa ha concluso il suo discorso ribadendo che: "La comunità cristiana ha anche un ruolo nella sfera educativa" e con questa esortazione: "I cristiani non abbiano paura di annunciare alle giovani generazioni Cristo, fonte di speranza e luce sul loro cammino! Che essi sappiano accogliere gli adolescenti e le loro famiglie, li ascoltino e li aiutino, anche se ciò comporta un grosso impegno!".
AC/EDUCAZIONE/CCEE:COMECE VIS 20040705 (390)

venerdì 2 luglio 2004

DICHIARAZIONE COMUNE GIOVANNI PAOLO II E BARTOLOMEO I


CITTA' DEL VATICANO, 2 LUG. 2004 (VIS). Al termine della visita del Patriarca Ecumenico di Costantinopoli al Santo Padre, Giovanni Paolo II e Bartolomeo I hanno firmato una Dichiarazione Comune che testimonia "la ferma volontà di continuare il cammino verso la piena comunione tra noi in Cristo".

Gli incontri negli ultimi tre giorni in Vaticano fra il Pontefice e il Patriarca, hanno coinciso, come ricorda la Dichiarazione, con il 40° anniversario dell'abbraccio di Papa Paolo VI e del Patriarca Atenagora a Gerusalemme nel gennaio 1964, che "esprimeva visibilmente una speranza presente nel cuore di tutti", che "tutti siano uno", nello spirito di fede in Cristo.

"Unità e Pace! La speranza accesa da quello storico incontro ha illuminato il cammino di questi ultimi decenni" - si legge ancora nella Dichiarazione - "Consapevoli che il mondo cristiano da secoli soffre il dramma della separazione, i nostri Predecessori e noi stessi abbiamo con perseveranza continuato il 'dialogo della carità'", manifestatosi anche nei progressi compiuti negli ultimi quaranta anni: gli incontri presso la Sede Patriarcale del Fanar e a Roma fra Giovanni Paolo II e i Patriarchi Ecumenici e la creazione, nel 1979, della "Commissione Mista Internazionale per il Dialogo Teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa nel suo insieme". Benché i lavori di detta Commissione abbiano segnato negli ultimi anni il passo, Giovanni Paolo II e Bartolomeo I ribadiscono che: "È nostro dovere continuare nel deciso impegno di riattivarne i lavori al più presto".

Nella Dichiarazione si legge ancora: "Nonostante la nostra ferma volontà di proseguire nel cammino verso la piena comunione, sarebbe stato irrealistico non attendersi ostacoli di varia natura: dottrinali anzitutto, ma anche derivanti da condizionamenti di una storia difficile. Inoltre nuovi problemi sorti da profondi mutamenti avvenuti nella compagine politico-sociale europea non sono rimasti senza conseguenze nei rapporti tra le Chiese cristiane. Con il ritorno alla libertà dei cristiani in Europa centrale e orientale si sono risvegliati anche antichi timori, rendendo difficile il dialogo. L'esortazione di San Paolo ai Corinzi: tutto si faccia tra voi nella carità, tuttavia, deve sempre risuonare dentro di noi e fra noi".

"Nel particolare contesto dell'Europa" - si legge al termine della Dichiarazione - "in cammino verso forme più alte di integrazione e di allargamento verso l'Est del Continente, rendiamo grazie al Signore per questo positivo sviluppo ed esprimiamo la speranza che in questa nuova situazione cresca la collaborazione tra Cattolici e Ortodossi. Tante sono le sfide da affrontare insieme per contribuire al bene della società: guarire con l'amore la piaga del terrorismo, infondere una speranza di pace, contribuire a sanare tanti conflitti dolorosi; restituire al Continente europeo la consapevolezza delle sue radici cristiane; costruire un vero dialogo con l'Islam, poiché dall'indifferenza e dalla reciproca ignoranza può nascere soltanto diffidenza e persino odio; alimentare la consapevolezza della sacralità della vita umana; operare affinché la scienza non neghi la scintilla divina che ogni uomo riceve con il dono della vita; collaborare affinché questa nostra terra non sia sfigurata e il creato possa preservare la bellezza che Dio gli ha donato; ma, soprattutto, annunciare con rinnovato vigore il Messaggio evangelico, mostrando all'uomo contemporaneo quanto il Vangelo lo aiuti a ritrovare se stesso ed a costruire un mondo più umano.
AC/DICHIARAZIONE COMUNE/BARTOLOMEO I VIS 20040702 (520)

EVANGELIZZAZIONE CULTURA, RINNOVAMENTO INTERIORE


CITTA' DEL VATICANO 2 SET 2004 (VIS). Questa mattina a Castelgandolfo, il Santo Padre ha ricevuto i Vescovi delle Province Ecclesiastiche di Boston e Hartford (Stati Uniti d'America), a conclusione della quinquennale Visita "ad Limina Apostolorum".

Giovanni Paolo II ha iniziato il suo discorso con queste parole: "Attraverso le riflessioni sugli esercizi del 'munus episcopale propheticum', ho spesso sottolineato l'importanza dell'evangelizzazione della cultura. Una sfida fondamentale in questo campo è sicuramente quella di creare un incontro proficuo tra la Fede e la nuova cultura globale che sta rapidamente prendendo piede come risultato di una crescita che non ha precedenti nelle comunicazioni e nell'espansione di una economia mondiale. Sono convinto che la Chiesa negli Stati Uniti d'America può avere un ruolo importante nell'affrontare questa sfida, poiché questa realtà ha origine, sotto molti aspetti, da modi di pensare contemporanei dell'Occidente e in particolare dalle esperienze, atteggiamenti e ideali americani".

"La Chiesa negli Stati Uniti", ha proseguito il Pontefice - "si è sempre impegnata per far sentire la sua voce in dibattiti pubblici per la difesa dei diritti umani, la dignità dell'uomo e i requisiti etici di una società giusta e ben amministrata. In una nazione pluralistica come la vostra, ciò ha necessariamente inaugurato una cooperazione pratica fra uomini e donne di varie religioni... Come ci hanno dimostrato i tragici eventi dell'11 settembre 2001, costruire una cultura globale di solidarietà e rispetto per la dignità umana è uno dei grandi doveri morali che oggigiorno l'umanità deve affrontare".

Giovanni Paolo II ha espresso la sua "personale gratitudine per la tradizionale generosità dei fedeli degli Stati Uniti verso la missione 'ad gentes' della Chiesa, attraverso l'educazione e chiamando generazioni di missionari, e negli innumerevoli contributi a favore delle missioni straniere. ... Possa la Chiesa nel vostro paese scoprire le sorgenti di un profondo rinnovamento interiore attraverso un rinnovato zelo missionario".

"Più di una volta nel corso di questi incontri", ha detto il Papa, "vi ho parlato della mia ammirazione per gli importanti contributi della comunità Cattolica negli Stati Uniti alla divulgazione del Vangelo, all'attenzione verso i poveri, i malati e i bisognosi, e alla difesa dei diritti umani e dei valori Cristiani".

Il Papa ha infine sottolineato che: "La Chiesa nel vostro paese è stata castigata dagli eventi degli scorsi due anni e sono stati fatti molti sforzi per comprendere e affrontare i temi relativi agli abusi sessuali che hanno gettato pesanti ombre sulla sua vita e sul sacerdozio. Così come voi continuate ad affrontare le significanti sfide spirituali e materiali che anche le vostre Chiese locali attraversano, vi chiedo di infondere coraggio a tutti i credenti - clero, religiosi e laici - per perseverare nella testimonianza di fede e speranza".

"In particolar modo, vi chiederei di dare un forte sostegno ai Vostri fratelli sacerdoti, molti dei quali hanno profondamente sofferto per la grande pubblicità fatta sulle mancanze di certi ministri della Chiesa. ... Portate la mia personale gratitudine per il generoso e altruistico servizio che contrassegna la vita di tanti sacerdoti americani, così come la mia più profonda stima per i loro sforzi giornalieri per essere modelli di santità e carità pastorale nelle comunità Cristiane affidate alla loro cura. ... In poche parole, dite ai vostri preti che li porto nel mio cuore!"
AC/AD LIMINA/USA VIS 20040902 (530)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 2 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.

- L'Arcivescovo Lorenzo Baldisseri, Nunzio Apostolico in Brasile.

- L'Arcivescovo Paul Tschang In-Nam, Nunzio Apostolico in Bangladesh.

- Il Signor Bernard Davenport, Ambasciatore di Irlanda, in visita di congedo.
AP/.../... VIS 20040702 (70)

VISITA AL PAPA RAPPRESENTANTI COMUNITÀ BRUDERHOF


CITTA' DEL VATICANO, 2 LUG. 2004 (VIS). Questa mattina è stato diffuso il breve discorso in lingua inglese che il Santo Padre Giovanni Paolo II ha rivolto ai Membri di una Comunità Bruderhof, ricevuti in udienza il 26 giugno scorso. La Comunità Bruderhof, fondata in Germania nel 1920, è un Movimento cristiano anabattista, attualmente presente anche in Nord America, Europa ed Australia.
"Voi condividete la tradizione" - ha affermato il Papa - "secondo la quale l'appello di Cristo ad essere suoi discepoli trova espressione nella vita comune dello Spirito e nella testimonianza quotidiana del precetto evangelico dell'amore. I cristiani hanno sempre bisogno di risentire l'appello radicale alla santità, cuore del messaggio del Salvatore. La vostra testimonianza di tale messaggio si riflette in particolare nel rispetto per la creazione e nel profondo impegno in difesa della sacralità della vita umana".

"Vi saluto con affetto nel Signore e prego che i crescenti contatti con la Chiesa Cattolica, da voi promossi, portino maggiore comprensione, rispetto e cooperazione. Che Dio Padre Misericordioso ricolmi voi e le vostre comunità con l'abbondanza delle sue benedizioni di saggezza, gioia e pace".
AC/COMUNITÀ BRUDERHOF/... VIS 20040702 (190)

RISOLUZIONE UNANIME RELATIVA RUOLO SANTA SEDE O.N.U.


CITTA' DEL VATICANO, 2 LUG. 2004 (VIS). Nella giornata di ieri, presso la Sede dell'Organizzazione delle Nazioni Unite a New York, l'Assemblea Generale ha adottato una Risoluzione, presentata dalla Presidenza, relativa alla partecipazione della Santa Sede ai lavori dell'O.N.U. Il ruolo di Osservatore Permanente della Santa Sede comprende ora gli stessi diritti e privilegi degli altri Osservatori, rendendo più facile la sua partecipazione alle sessioni dell'O.N.U. che non prevedono votazioni. La Santa Sede non dovrà più chiedere l'autorizzazione a partecipare ai lavori, avrà diritto di replica, di far circolare documenti e di presentare ordini del giorno.

L'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente dell'Organizzazione delle Nazioni Unite a New York, ha ringraziato il Presidente dell'Assemblea Generale per "l'adozione unanime della Risoluzione relativa alla partecipazione della Santa Sede ai lavori delle Nazioni Unite, espressa nell'articolo 59, intitolato: 'Rafforzamento del sistema delle Nazioni Unite'" ed ha ricordato che questo anno: "La Missione di Osservatore Permanente della Santa Sede celebra il 40° anniversario di presenza nell'ambito dell'O.N.U.".

"L'adozione della presente Risoluzione è un progresso importante e riflette gli elevati valori ed interessi collettivi condivisi dalla Santa Sede e dall'Organizzazione delle Nazioni Unite. Siamo impegnati a perseguire i medesimi obiettivi che sottintendono la protezione dei diritti umani fondamentali, la salvaguardia della dignità e del valore di ciascuna persona umana e la promozione del bene comune. Per realizzare tali obiettivi, abbiamo bisogno di una comunità internazionale fondata sulle solide basi del diritto - diritto non derivante dal capriccio del momento, ma dai principi impliciti nell'universalità della natura umana - che in futuro potrà guidare la ragione umana. Ispirandoci a tali principi nell'adempimento della nostra missione, realizzeremo i nostri comuni obiettivi di giustizia e di pace duratura ed universale".

L'Arcivescovo Migliore ha concluso il suo intervento ringraziando i numerosi Rappresentanti Permanenti "per il sostegno personale e del proprio Governo a favore della presente Risoluzione", e tutti gli Stati Membri che hanno offerto il loro prezioso sostegno.
DELSS/RUOLO SANTA SEDE:ONU/MIGLIORE VIS 20040702 (350)

PROGREDIRE CON DECISIONE VERSO LA META DELLA PIENA UNITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 2 LUG. 2004 (VIS). Al termine della visita a Roma, e la firma della Dichiarazione Comune, il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I ha preso ieri congedo dal Santo Padre Giovanni Paolo II.

Giovanni Paolo II ha invitato il Patriarca Bartolomeo a rendere insieme grazie a Dio per aver potuto "mostrare ai fedeli un segno vivo di fraternità e di confermare il proposito di progredire con decisione verso la meta della piena unità tra Cattolici e Ortodossi. C'è grande bisogno di questi segni di comunione, come pure di parole che li accompagnino e li spieghino, quali intendono essere quelle che abbiamo sottoscritto in una Dichiarazione Comune".

"Un altro importante avvenimento di questi giorni" - ha proseguito il Pontefice - "è per me motivo di speciale gioia: l'aver avuto l'opportunità di concedere in uso al Patriarcato Ecumenico la chiesa di San Teodoro al Palatino, nel cuore di Roma antica. Ciò consentirà ai fedeli dell'Arcidiocesi Greca Ortodossa in Italia di avere una presenza significativa e continuativa vicino alla tomba dell'Apostolo Pietro. Tutto questo, sappiamo, è dono di Dio. Ed è bello che i fratelli vivano insieme in questa comune riconoscenza".

Il Santo Padre ha ringraziato infine Sua Santità Bartolomeo I ed i Membri del Seguito, concludendo il suo discorso con queste parole: "Memori di queste giornata di grazia, e anche dell'odierno incontro conviviale, rimaniamo in comunione di preghiera e di fraterna carità".
AC/CONGEDO/BARTOLOMEO I VIS 20040702 (240)
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