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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 24 settembre 2010

IL PAPA RICORDA I SUOI PRIMI GIORNI DI SCUOLA

CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2010 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza la Scuola elementare Pontificia "Paolo VI" delle Maestre Pie Filippini di Castel Gandolfo.

“Cari bambini, voi andate a scuola, imparate naturalmente, ed ho pensato che sono 77 anni da quando io ho cominciato ad andare a scuola” – ha detto il Papa – “Era in un piccolo paese di 300 anime, un po’ ‘dietro la luna’, si direbbe; tuttavia, abbiamo imparato l’essenziale. Abbiamo imparato soprattutto a leggere e a scrivere, e penso che sia una cosa grande poter scrivere e leggere, perché così possiamo conoscere il pensiero di altri, leggere i giornali, i libri; possiamo conoscere quanto è stato scritto duemila anni fa o ancora più tempo fa; possiamo conoscere i continenti spirituali del mondo e comunicare insieme; e soprattutto c’è una cosa straordinaria: Dio ha scritto un libro, cioè ha parlato a noi uomini e ha trovato delle persone che hanno scritto il libro con la Parola di Dio, così che, leggendolo, possiamo anche leggere cosa dice Dio a noi. E questo è molto importante”.

“Nella scuola” – ha concluso il Pontefice – “imparare tutte le cose necessarie per la vita e imparare anche a conoscere Dio, conoscere Gesù e così conoscere come si vive bene. Voi trovate nella scuola tanti amici ed è bello; così si forma una grande famiglia. Ma tra i grandi amici, il primo che troviamo, che conosciamo, dovrebbe essere Gesù, che è amico di tutti e che ci dà realmente la strada della vita”.
.../ VIS 20100924 (270)

PROGRAMMA VIAGGIO SANTIAGO DE COMPOSTELA E BARCELONA

CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2010 (VIS). Di seguito riportiamo il programma del Viaggio Apostolico di Benedetto XVI a Santiago de Compostela e Barcelona (Spagna), in programma il 6 e 7 novembre prossimo.

Alle 8:30 di sabato 6 novembre il Papa partirà dall’aeroporto romano di Fiumicino e giungerà all’aeroporto di Santiago de Compostela alle 11:30. Dopo la cerimonia di benvenuto Benedetto XVI pronuncerà un discorso a cui seguirà un incontro privato con le loro Altezze Reali i Principi delle Asturie.

Alle 13:00 è in programma la Visita alla Cattedrale di Santiago de Compostela dove il Papa saluterà i fedeli lì convenuti. Alle 13:40 seguirà il pranzo con i Cardinali spagnoli, con i Membri del Comitato Esecutivo della Conferenza Episcopale della Spagna e con il Seguito Papale nell’Arcivescovado di Santiago de Compostela. Alle 16:30 il Papa celebrerà la Santa Messa in occasione dell’Anno Compostelano nella Plaza del Obradoiro e terrà l’omelia.

Alle 19:15 Benedetto XVI ripartirà dall’Aeroporto internazionale di Santiago de Compostela per Barcelona.

Alle 9:30 di domenica 7 novembre il Santo Padre avrà un incontro privato con le loro Maestà i Reali di Spagna nella Sala Museale della Chiesa della Sagrada Familia a Barcelona.

Alle 10:00 il Papa celebrerà la Santa Messa con dedicazione della Chiesa della Sagrada Familia e dell’altare e terrà l’omelia a cui farà seguito la recita dell’Angelus Domini nella Piazza della Chiesa della Sagrada Famiglia. Il Papa rivolgerà ai presenti alcune parole.

Dopo il pranzo con i Cardinali e i Vescovi presenti nell’Arcivescovado di Barcelona, alle 17:15 il Papa visiterà la “Obra Benefico-Social Nen Déu” e dopo il saluto ai presenti si dirigerà all’aeroporto di Barcelona dove avrà luogo la cerimonia di congedo.

La partenza del Papa per Roma è prevista alla 19:15 e l’atterraggio all’aeroporto di Ciampino alle 20:55.
PV-COMPOSTELA:BARCELONA VIS 20100924 (320)

LETTERA PONTIFICIA INCONTRO MONDIALE DELLE FAMIGLIE 2012

CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2010 (VIS). Il Cardinale Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, è intervenuto questa mattina nella Sala Stampa della Santa Sede, alla Conferenza Stampa di presentazione della Lettera di Benedetto XVI per il VII Incontro Mondiale delle Famiglie che si svolgerà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012, sul tema: “La famiglia: il lavoro e la festa”.

Alla Conferenza Stampa sono intervenuti anche il Vescovo Jean Laffitte, Segretario del Pontificio Consiglio per la Famiglia; il Monsignor Carlos Simón Vázquez, Sotto-Segretario del medesimo Pontificio Consiglio; il Padre Gianfranco Grieco, O.F.M. Conv., Capo ufficio del medesimo Pontificio Consiglio; il Vescovo Erminio De Scalzi, Ausiliare dell’Arcidiocesi di Milano, Delegato del Cardinale Arcivescovo Dionigi Tettamanzi per l’organizzazione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie e Don Davide Milani, responsabile delle comunicazioni sociali dell’Arcidiocesi di Milano.

“Il lavoro e la festa” – scrive il Papa nella Lettera – “sono intimamente collegati con la vita delle famiglie: ne condizionano le scelte, influenzano le relazioni tra i coniugi e tra i genitori e i figli, incidono sul rapporto della famiglia con la società e con la Chiesa”.

“Ai nostri giorni, purtroppo” – ribadisce il Santo Padre – “l’organizzazione del lavoro, pensata e attuata in funzione della concorrenza di mercato e del massimo profitto, e la concezione della festa come occasione di evasione e di consumo, contribuiscono a disgregare la famiglia e la comunità e a diffondere uno stile di vita individualistico. Occorre perciò promuovere una riflessione e un impegno rivolto a conciliare le esigenze e i tempi del lavoro con quelli della famiglia e a ricuperare il senso vero della festa, specialmente delle domenica, pasqua settimanale, giorno del Signore e giorno dell’uomo, giorno della famiglia, della comunità e della solidarietà”.

“Il prossimo Incontro Mondiale delle Famiglie” – scrive il Papa – “costituisce un’occasione privilegiata per ripensare il lavoro e la festa nella prospettiva di una famiglia unita e aperta alla vita, ben inserita nella società e nella Chiesa, attenta alla qualità delle relazioni oltre che all’economia dello stesso nucleo familiare”.

“Auspico che già nel corso dell’anno 2011, XXX anniversario dell’Esortazione apostolica ‘Familiaris consortio’, ‘magna charta’ della pastorale familiare” – scrive ancora il Papa – “possa essere intrapreso un valido itinerario con iniziative a livello parrocchiale, diocesano e nazionale, mirate a mettere in luce esperienze di lavoro e di festa nei loro aspetti più veri e positivi, con particolare riguardo all’incidenza sul vissuto concreto delle famiglie”.

Infine il Papa segnala che “il VII Incontro mondiale avrà, come i precedenti, una durata di cinque giorni e culminerà il sabato sera con la ‘Festa delle Testimonianze’ e domenica mattina con la Messa solenne. Queste due celebrazioni, da me presiedute, ci vedranno tutti riuniti come ‘famiglia di famiglie’”.

Commentando il tema della Lettera, il Cardinale Antonelli ha ricordato i problemi della famiglie ed ha detto: “La famiglia (...) è privatizzata e ridotta a luogo di affetti e di gratificazione individuale; non riceve adeguato sostegno culturale, giuridico, economico, politico; subisce il pesante condizionamento di complesse dinamiche disgregatrici, tra le quali hanno un’incidenza tutt’altro che trascurabile, l’organizzazione del lavoro e lo scadimento della festa a ‘tempo libero’”. Il Cardinale ha sottolineato al riguardo che l’Incontro di Milano “può diventare un importante contributo alla difesa e promozione dell’umano autentico nel mondo di oggi, a cominciare da nuovi stili di vita familiare”.

“In ambito familiare occorre incoraggiare la ridistribuzione dei compiti domestici e la scelta del lavoro extra domestico di comune accordo da parte dei coniugi, l’assunzione di uno stile di vita ispirato alla sobrietà, alla cura delle relazioni personali, all’apertura vero la comunità ecclesiale e le necessità del prossimo. Occorre infine che il giorno festivo sia celebrato in modo da illuminare il senso della vita e del lavoro stesso, rafforzando la coesione della famiglia e il suo inserimento nella comunità più grande, ravvivando il rapporto con la persone di Cristo, Signore e Salvatore, che ci accompagna nel nostro cammino quotidiano”.

Il Vescovo Ausiliare di Milano, Monsignor De Scalzi, ha segnalato a sua volta che: “Sarebbe significativo se riuscissimo ad accogliere a Milano soprattutto le famiglie povere del Sud del mondo. Penso a chi vive in Paesi dove è difficile far sentire la propria voce. È importante che i rappresentanti di queste famiglia possano portare la loro testimonianza di vita e raccontarci come intendono il lavoro e la festa in relazione la nucleo familiare”.
OP/ VIS 20100924 (730)

COMMISSIONE BILATERALE PERMANENTE SANTA SEDE-ISRAELE

CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2010 (VIS). La Commissione Bilaterale Permanente di Lavoro tra la Santa Sede e lo Stato di Israele si è incontrata il 21 settembre 2010 per continuare il suo lavoro programmato in base all’Articolo 10, paragrafo 2, del “Fundamental Agreement” del 1993.

I colloqui si sono svolti in un’atmosfera di cordialità e hanno segnato un progresso verso l’auspicato accordo.
.../ VIS 20100924 (70)

UDIENZE



CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Dieci Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Est I), in Visita “ad Limina Apostolorum”:

- L’Arcivescovo Orani João Tempesta, O.Cist., di São Sebastião do Rio de Janeiro, con gli Ausiliari: Vescovo Assis Lopes, Vescovo Antônio Augusto Dias Duarte, Vescovo Edson de Castro Homem, Vescovo Dimas Lara Barbosa e con il Vescovo Karl Josef Romer, già Segretario del Pontificio Consiglio per la Famiglia.

- Il Vescovo João Maria Messi, O.S.M., di Barra do Piraí-Volta Ridonda.

- Il Vescovo José Francisco Rezende Dias, di Duque de Caxias.

- Il Vescovo José Ubiratan Lopes, O.F.M.Cap., di Itaguaí.

- Il Vescovo Luciano Bergamin, C.R.L., di Nova Iguaçu.

- Il Signor Iván Guillermo Rincón Urdaneta, Ambasciatore della Repubblica Bolivariana del Venezuela, in visita di congedo.
AL:AP/ VIS 20100924 (140)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2010 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Daniel Fernández Torres, Vescovo di Arecibo (superficie: 2.157; popolazione: 615.600; cattolici: 379.000; sacerdoti: 87; religiosi: 213; diaconi permanenti: 2), Porto Rico. Finora Ausiliare di San Juan de Puerto Rico (Porto Rico), il Vescovo Fernández Torres succede al Vescovo Iñaki Mallona Txertudi, C.P., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Vescovo Douglas Crosby, O.M.I., Vescovo di Hamilton (superficie: 16.824; popolazione: 1.982.908; cattolici: 562.000; sacerdoti: 224; religiosi: 371; diaconi permanenti: 24), Canada. Finora Vescovo di Corner Brook and Labrador (Canada), il Vescovo Crosby succede al Vescovo Anthony F. Tonnos, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.
NER:RE/ VIS 20100924 (150)

giovedì 23 settembre 2010

LETTERA DIRETTORE SALA STAMPA SANTA SEDE SUL CASO IOR

CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2010 (VIS). Di seguito riportiamo il testo della lettera, resa pubblica oggi, che il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, S.I., ha inviato al quotidiano inglese “Financial Times”, sul caso IOR (Istituto per le Opere di Religione).

“Ieri lo IOR è tornato nelle cronache internazionali a motivo di una indagine, a sorpresa, della Procura di Roma”.

“Dato che l’attività dello IOR si svolge a livello internazionale e il suo Presidente è una personalità autorevole e ben nota nel mondo della finanza internazionale, è giusto dire una parola di chiarimento da parte mia, in qualità di responsabile dell’Ufficio stampa della Santa Sede, perché non si diffondano informazioni inesatte e non ne rimanga danneggiata l’attività dell’Istituto e il buon nome dei suoi dirigenti”.

“Lo IOR non è una banca nel senso comune del termine, è un istituto che amministra i beni delle istituzioni cattoliche che operano con finalità di apostolato religioso e di carità a livello internazionale, ed è situato nel territorio dello Stato della Città del Vaticano, cioè al di fuori della giurisdizione di sorveglianza delle diverse Banche nazionali”.

“Il suo status particolare fa sì che il suo inserimento nel sistema finanziario internazionale e nelle sue regole richieda una serie di accordi, in particolare alla luce delle nuove normative stabilite dalla Unione Europea per la prevenzione del terrorismo e del riciclaggio dei capitali, per stabilire le procedure necessarie affinché la Santa Sede sia inserita nella White List”.

“Proprio la garanzia assoluta di trasparenza delle attività dello IOR e il loro rispetto delle norme e procedure che permettano di inserire la Santa Sede nella White List è il compito a cui il Presidente dello IOR, prof. Gotti Tedeschi, si sta dedicando con grande impegno, per mandato esplicito delle massime autorità vaticane e del Consiglio di sorveglianza dell’Istituto, fin dal giorno della sua nomina. Sono perciò in corso intensi e fecondi contatti con la Banca d’Italia e con gli organismi internazionali competenti, OECD e GAFI”.

“Perciò la Segreteria di Stato vaticana, nel suo comunicato ufficiale di martedì, ha manifestato perplessità e meraviglia per una iniziativa di indagine della Procura di Roma, proprio mentre questo impegno e questi contatti sono in corso con la migliore buona volontà di arrivare rapidamente a soluzioni stabili”.

“La natura e lo scopo delle operazioni che sono oggetto di indagine potevano essere chiariti con estrema semplicità e rapidità, trattandosi di operazioni di tesoreria di cui è destinatario lo stesso Istituto su conti di sua pertinenza esistenti presso altri istituti di credito. L’inconveniente si è creato per un misunderstanding (che è in via di approfondimento) tra lo IOR e la banca cha aveva ricevuto l’ordine di trasferimento”.

“La Santa Sede ribadisce perciò, sia la sua totale fiducia nei dirigenti dello IOR, sia la volontà della piena trasparenza delle operazioni finanziarie da esso compiute, coerentemente con le procedure e norme richieste oggi dalla sicurezza e trasparenza delle operazioni nel campo della finanza internazionale”.
OP/ VIS 20100923 (510)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Signor Stefan Mappus, Ministro Presidente del Land Baden-Württemberg (Repubblica Federale di Germania), e Seguito.

- Il Vescovo Konrad Zdarsa, di Augsburg (Repubblica Federale di Germania).

- Sei Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Est I), in Visita “ad Limina Apostolorum”:

- L’Arcivescovo Alano Maria Pena, O.P., di Niterói, con l’Ausiliare Vescovo Roberto Francisco Ferrería Paz.

- Il Vescovo Roberto Gomes Guimarães, di Campos.

- Il Vescovo Edney Gouvêa Mattoso, di Nova Friburgo, con il Vescovo emerito Monsignor Rafael Llano Cifuentes.

- Il Vescovo Filippo Santoro, di Petrópolis.
AP:AL/ VIS 20100923 (110)

mercoledì 22 settembre 2010

IL PAPA RIEVOCA VIAGGIO APOSTOLICO REGNO UNITO

CITTA' DEL VATICANO, 22 SET. 2010 (VIS). Nel corso della catechesi per l’Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro, il Papa si è soffermato sul recente Viaggio Apostolico nel Regno Unito (16-19 settembre), “un evento storico, che ha segnato una nuova importante fase nella lunga e complessa vicenda delle relazioni tra quelle popolazioni e la Santa Sede”.

Nel ricordare il primo appuntamento del Viaggio, l’incontro con la Regina Elisabetta II ad Edinburgo, il Santo Padre ha sottolineato che: “Si è trattato di un incontro molto cordiale, caratterizzato dalla condivisione di alcune profonde preoccupazioni per il benessere dei popoli del mondo e per il ruolo dei valori cristiani nella società”.

A Glasgow dove ha presieduto la prima Santa Messa del Viaggio, nel giorno in cui “ricorreva la festa liturgica di san Ninian, primo evangelizzatore della Scozia”, il Papa ha ricordato: “l’importanza dell’evangelizzazione della cultura, specialmente nella nostra epoca in cui un pervasivo relativismo minaccia di oscurare l’immutabile verità sulla natura dell’uomo”.

“Nella seconda giornata ho iniziato la visita a Londra” – ha proseguito il Pontefice – “Qui, ho incontrato dapprima il mondo dell’educazione cattolica (...) che riveste un ruolo rilevante nel sistema di istruzione di quel Paese. (...) Ho parlato agli educatori, ricordando l’importanza della fede nella formazione di cittadini maturi e responsabili. Ai numerosi adolescenti e giovani, che mi hanno accolto con simpatia ed entusiasmo, ho proposto di non perseguire obiettivi limitati, accontentandosi di scelte comode, ma di puntare a qualcosa di più grande, vale a dire la ricerca della vera felicità, che si trova soltanto in Dio”.

“Nel successivo appuntamento con i responsabili delle altre religioni maggiormente rappresentate nel Regno Unito, ho richiamato” – ha detto il Papa – “l’ineludibile necessità di un dialogo sincero, che ha bisogno del rispetto del principio di reciprocità perché sia pienamente fruttuoso. Al tempo stesso, ho evidenziato la ricerca del sacro come terreno comune a tutte le religioni sul quale rinsaldare amicizia, fiducia e collaborazione”.

“La visita fraterna all’Arcivescovo di Canterbury” – ha detto ancora il Papa – “è stata l’occasione per ribadire il comune impegno di testimoniare il messaggio cristiano che lega Cattolici e Anglicani. È seguito uno dei momenti più significativi del viaggio apostolico: l’incontro nel grande salone del Parlamento britannico con personalità istituzionali, politiche, diplomatiche, accademiche, religiose, esponenti del mondo culturale e imprenditoriale. In quel luogo così prestigioso ho sottolineato che la religione, per i legislatori, non deve rappresentare un problema da risolvere, ma un fattore che contribuisce in modo vitale al cammino storico e al dibattito pubblico della nazione, in particolare nel richiamare l’importanza essenziale del fondamento etico per le scelte nei vari settori della vita sociale”.

“In quel medesimo clima solenne, mi sono poi recato nell’Abbazia di Westminster: per la prima volta un Successore di Pietro è entrato nel luogo di culto simbolo delle antichissime radici cristiane del Paese. La recita della preghiera dei Vespri, insieme alle diverse comunità cristiane del Regno Unito, ha rappresentato un momento importante nei rapporti tra la Comunità cattolica e la Comunione anglicana”.

“Nella mattinata di sabato” ha avuto luogo “la celebrazione eucaristica nella Cattedrale di Westminster, dedicata al Preziosissimo Sangue di Nostro Signore. (...)
Grande è la mia gioia” – ha affermato il Pontefice – “per aver incontrato un gran numero di giovani (...). Con la loro presenza carica di entusiasmo (...) hanno dimostrato di voler essere i protagonisti di una nuova stagione di coraggiosa testimonianza, di fattiva solidarietà, di generoso impegno a servizio del Vangelo”.

“Nella Nunziatura Apostolica” – ha ricordato ancora il Papa – “ho incontrato alcune vittime di abusi da parte di esponenti del Clero e dei religiosi. È stato un momento intenso di commozione e di preghiera. Poco dopo, ho incontrato anche un gruppo di professionisti e volontari responsabili della protezione dei ragazzi e dei giovani negli ambienti ecclesiali, un aspetto particolarmente importante e presente nell’impegno pastorale della Chiesa. Li ho ringraziati e incoraggiati a continuare il loro lavoro, che si inserisce nella lunga tradizione della Chiesa di cura per il rispetto, l’educazione e la formazione delle nuove generazioni”.

“Sempre a Londra ho visitato poi la casa di riposo per anziani gestita dalle Piccole Sorelle dei Poveri con il prezioso apporto di numerose infermiere e volontari. Questa struttura di accoglienza è segno della grande considerazione che la Chiesa ha sempre avuto per l’anziano, come pure espressione dell’impegno dei cattolici britannici nel rispetto della vita senza tenere conto dell’età o delle condizioni”.

“Il culmine della mia visita nel Regno Unito è stata la beatificazione del Cardinale John Henry Newman, illustre figlio dell’Inghilterra. Essa è stata preceduta e preparata da una speciale veglia di preghiera svoltasi sabato sera a Londra, in Hyde Park, in un’atmosfera di profondo raccoglimento. Alla moltitudine di fedeli, specialmente giovani, ho voluto riproporre la luminosa figura del Cardinale Newman, intellettuale e credente, il cui messaggio spirituale si può sintetizzare nella testimonianza che la via della coscienza non è chiusura nel proprio ‘io’, ma è apertura, conversione e obbedienza a Colui che è Via, Verità e Vita”.
“Questa viaggio apostolico” – ha concluso il Pontefice – “ha confermato in me una profonda convinzione: le antiche nazioni dell'Europa hanno ‘un'anima cristiana’, che costituisce un tutt’uno col ‘genio’ e la storia dei rispettivi popoli, e la Chiesa non cessa di lavorare per mantenere continuamente desta questa tradizione spirituale e culturale”.
AG/ VIS 20100922 (890)

INVITO DEL PAPA PREGARE UNITÀ CATTOLICI E ORTODOSSI

CITTA' DEL VATICANO, 22 SET. 2010 (VIS). Al termine della catechesi e dei saluti ai pellegrini nelle diverse lingue, il Santo Padre ha invitato a pregare per il buon esito dei lavori della Commissione Mista Internazionale per il Dialogo Teologico fra Chiesa cattolica e Chiesa ortodossa nel suo insieme, riunita in questi giorni in sessione plenaria a Vienna (Austria).

“Il tema della fase attuale di studio è il ruolo del Vescovo di Roma nella comunione della Chiesa universale, con particolare riferimento al primo millennio della storia cristiana. L’obbedienza alla volontà del Signore Gesù, e la considerazione delle grandi sfide che oggi si presentano al cristianesimo, ci obbligano ad impegnarci seriamente nella causa del ristabilimento della piena comunione tra le Chiese. Esorto tutti a pregare intensamente per i lavori della Commissione e per un continuo sviluppo e consolidamento della pace e concordia tra i battezzati, affinché possiamo dare al mondo una testimonianza evangelica sempre più autentica”.
AG/ VIS 20100922 (170)

SEGRETERIA DI STATO SU INCHIESTA PROCURA ROMA RELATIVA IOR

CITTA' DEL VATICANO, 22 SET. 2010 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, la Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico il Comunicato che segue, emesso dalla Segreteria di Stato, relativo all’inchiesta della Procura di Roma che coinvolge il Presidente e il Direttore Generale dell’Istituto per le Opere di Religione (IOR), per una supposta violazione delle norme europee sul riciclaggio di capitali. La Procura ha trattenuto in via cautelativa 23 milioni di euro dello IOR.

“È nota la chiara volontà, più volte manifestata da parte delle autorità della Santa Sede, di piena trasparenza per quanto riguarda le operazioni finanziarie dell’Istituto per le Opere di Religione (Ior). Ciò richiede che siano messe in atto tutte le procedure finalizzate a prevenire terrorismo e riciclaggio di capitali. Per questo le autorità dello Ior da tempo si stanno adoperando nei necessari contatti e incontri, sia con la Banca d’Italia sia con gli organismi internazionali competenti – Organisation for Economic Co-operation and Development (Oecd) e Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale contro il riciclaggio di capitali (Gafi) – per l’inserimento della Santa Sede nella cosiddetta ‘White List’”.

“La Santa Sede manifesta perciò perplessità e meraviglia per l’iniziativa della Procura di Roma, tenendo conto che i dati informativi necessari sono già disponibili presso l’ufficio competente della Banca d’Italia, e operazioni analoghe hanno luogo correntemente con altri istituti di credito italiani”.

“Quanto poi agli importi citati si fa presente che si tratta di operazioni di giroconto per tesoreria presso istituti di credito non italiani il cui destinatario è il medesimo Ior”.

“La Santa Sede tiene perciò a esprimere la massima fiducia nel presidente e nel direttore generale dello Ior”.
SS/ VIS 20100922 (270)

CARDINALE CORDES CENTENARIO CATHOLIC CHARITIES, U.S.A.

CITTA' DEL VATICANO, 22 SEP. 2010 (VIS). Questa mattina il Pontificio Consiglio “Cor Unum” ha reso pubblico un Comunicato relativo alla prossima visita del Cardinale Paul Josef Cordes, Presidente del Dicastero, negli Stati Uniti, su invito di “Catholic Charities U.S.A.”. Il Cardinale terrà un intervento ufficiale all’incontro che avrà luogo a Washington D.C., dal 25 al 29 settembre, in occasione della celebrazione del centenario di fondazione dell’Organismo.

“La riflessione del Cardinale” – si legge nel testo – “si concentrerà sul radicamento nella fede dell’impegno caritativo della Chiesa e sulla necessità di promuovere l’identità propria delle organizzazioni ecclesiali, come sottolinea la prima Enciclica di Papa Benedetto XVI, ‘Deus caritas est’”.

“’Catholic Charities U.S.A.’, con oltre 1.700 agenzie ed istituzioni che operano a livello diocesano, offre ogni anno un sostegno vitale ad oltre 9 milioni di persone, appartenenti a qualunque contesto religioso, sociale ed economico. Nel suo messaggio ai partecipanti (Lettera del Cardinale Segretario di Stato al Cardinale Paul Josef Cordes, 11 agosto 2010), Papa Benedetto ‘auspica che il presente anniversario sia occasione propizia per ringraziare Dio Onnipotente di aver potuto raccogliere, quale messe abbondante, generosità, solidarietà e buone opere”. Sua Santità incoraggia il personale caritativo a ‘vivere il proprio lavoro quale testimonianza tangibile della fede in Cristo’”.

“Il calendario della visita prevede inoltre la partecipazione del Cardinale Cordes ad incontri e conferenze sui temi della carità, della dottrina sociale e del sacerdozio nelle Arcidiocesi di New York e di Newark, nonché nelle Diocesi della Provincia Ecclesiastica del Connecticut”.
CON-CU/ VIS 20100922 (260)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 22 SET. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha nominato l’Arcivescovo Giovanni d’Aniello, Nunzio Apostolico in Thailandia ed in Cambogia e Delegato Apostolico in Myanmar ed in Laos, finora Nunzio Apostolico nella Repubblica Democratica del Congo.
NN/ VIS 20100922 (50)

martedì 21 settembre 2010

VISITA PASTORALE DI BENEDETTO XVI A PALERMO

CITTA' DEL VATICANO, 21 SET. 2010 (VIS). Domenica 3 ottobre, Benedetto XVI compirà una Visita Pastorale a Palermo in occasione del Raduno ecclesiale regionale delle Famiglie e dei Giovani.

Alle 10:30 il Papa presiederà una Concelebrazione Eucaristica al Foro Italico Umberto I e guiderà la recita dell’Angelus.

Alle 17:00 nella Cattedrale di Palermo il Papa avrà un incontro con i sacerdoti, i religiosi, le religiose e i seminaristi. Alle 18:00, in Piazza Politeama, che prende il nome dal Teatro Politeama Garibaldi, costruito fra il 1867 e il 1874, si svolgerà un incontro con i giovani.

Al termine dell’incontro con i giovani il Santo Padre si recherà all’aeroporto ”Falcone e Borsellino” di Punta Raisi per riprendere il volo per Roma.
OP/ VIS 20100921 (130)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 21 SET. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Matadi (Repubblica Democratica del Congo), presentata dal Vescovo Gabriel Kembo Mamputu, per raggiunti limiti d’età. Gli succede il Vescovo Daniel Nlandu Mayi, Coadiutore della medesima Diocesi.
RE:NER/ VIS 20100921 (50)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 21 SET. 2010 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli mancati nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Francis Gerard Brooks, emerito di Dromore (Irlanda), il 4 settembre, all’età di 86 anni.

- Il Vescovo Maixent Coly, di Ziguinchor (Senegal), il 24 agosto, all’età di 60 anni.

- Il Vescovo Heriberto Correa Yepes, M.X.Y., già Vicario Apostolico di Buenaventura (Colombia), il 9 settembre, all’età di 94 anni.

- Il Vescovo Pedro Marcos Ribeiro Da Costa, emerito di Saurimo (Angola), il 2 settembre, all’età di 88 anni.

- Il Vescovo Jean-Marie Kélétigui, emerito di Katiola (Costa d’Avorio), il 31 agosto, all’età di 78 anni.

- Il Vescovo Tomás Pedro Barbosa Da Silva Nunes, Ausiliare di Lisbona (Portogallo), il 1 ° settembre, all’età di 67 anni.
.../ VIS 20100921 (130)

lunedì 20 settembre 2010

INCONTRO CON I VESCOVI D’INGHILTERRA, GALLES E SCOZIA

CITTA' DEL VATICANO, 19 SET. 2010 (VIS). Nel pomeriggio, alle 16:45 il Papa ha avuto un incontro con i Vescovi di Inghilterra, Galles e Scozia nella Cappella dell’Oscott College di Birmingham.

Nel suo discorso il Santo Padre ha ricordato che in occasione della recente Visita “ad Limina Apostolorum” le rispettive Conferenze Episcopali hanno esaminato in particolare “l’urgente necessità di proclamare il Vangelo in un contesto altamente secolarizzato. Nel corso della mia visita mi è apparso chiaro come, fra i britannici, sia profonda la sete per la buona novella di Gesù Cristo. Siete stati scelti da Dio per offrire loro l’acqua viva del Vangelo, incoraggiandoli a porre le proprie speranze non nelle vane lusinghe di questo mondo, bensì nelle solide rassicurazioni del mondo futuro”.

“Mentre annunciate la venuta del Regno” – ha proseguito il Pontefice – “con le sue promesse di speranza per i poveri ed i bisognosi, i malati e gli anziani, i non ancora nati e gli abbandonati, fate di tutto per presentare nella sua interezza il messaggio vivificante del Vangelo, compresi quegli elementi che sfidano le diffuse convinzioni della cultura odierna. Come sapete, è stato di recente costituito un Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione dei Paesi di lunga tradizione cristiana, e desidero incoraggiarvi ad avvalervi dei suoi servigi per affrontare i compiti che vi attendono”.

Riferendosi alle conseguenze della crisi finanziaria, Benedetto XVI ha invitato i Vescovi a esortare i cattolici britannici alla solidarietà verso i bisognosi. “Le circostanze odierne” – ha detto il Papa – “offrono una buona opportunità per rafforzare quel messaggio, e certamente per incoraggiare le persone ad aspirare ai valori morali più alti in ogni settore della loro vita, contro un retroterra di crescente cinismo addirittura sulla possibilità di una vita virtuosa”.

“Un altro argomento che ha ricevuto molta attenzione nei mesi trascorsi e che mina seriamente la credibilità morale dei responsabili della Chiesa è il vergognoso abuso di ragazzi e di giovani da parte di sacerdoti e di religiosi. (...) So bene che avete fatto passi molto seri per porre rimedio a questa situazione, per assicurare che i ragazzi siano protetti in maniera efficace da qualsiasi danno, e per affrontare in modo appropriato e trasparente le accuse quando esse sorgono. Avete pubblicamente fatto conoscere il vostro profondo dispiacere per quanto accaduto e per i modi spesso inadeguati con i quali, in passato, si è affrontata la questione. La vostra crescente comprensione dell’estensione degli abusi sui ragazzi nella società, dei suoi effetti devastanti, e della necessità di fornire adeguato sostegno alle vittime, deve servire da incentivo per condividere, con la società più ampia, la lezione da voi appresa. In realtà, quale via migliore potrebbe esserci se non quella di fare riparazione per tali peccati avvicinandovi, in umile spirito di compassione, ai ragazzi che soffrono anche altrove per gli abusi? Il nostro dovere di prenderci cura della gioventù esige proprio questo e niente di meno”.

“Per essere guide cristiane efficaci” – ha sottolineato il Papa – “dobbiamo vivere nella più alta integrità, umiltà e santità. (...) Prego che fra le grazie di questa visita vi sia un rinnovato impegno da parte delle guide cristiane alla vocazione profetica che hanno ricevuto, e un nuovo apprezzamento da parte del popolo per il grande dono del ministero ordinato. Sgorgheranno così spontaneamente le preghiere per le vocazioni, e possiamo esser fiduciosi che il Signore risponderà inviando operai che raccolgano l’abbondante messe che ha preparato in tutto il Regno Unito”.

“Infine” – ha concluso il Pontefice – “vorrei parlarvi di due materie specifiche che riguardano in questo tempo il vostro ministero episcopale. Una è l’imminente pubblicazione della nuova traduzione del Messale Romano. (...) Vi incoraggio a cogliere l’occasione che questa nuova traduzione offre, per una approfondita catechesi sull’Eucaristia e per una rinnovata devozione nei modi in cui essa viene celebrata”.

“L’altro punto lo sollevai in febbraio con i Vescovi dell’Inghilterra e del Galles, quando vi chiesi di essere generosi nel porre in atto la Costituzione apostolica ‘Anglicanorum coetibus’. Questo dovrebbe essere considerato un gesto profetico che può contribuire positivamente allo sviluppo delle relazioni fra anglicani e cattolici. Ci aiuta a volgere lo sguardo allo scopo ultimo di ogni attività ecumenica: la restaurazione della piena comunione ecclesiale nel contesto della quale il reciproco scambio di doni dai nostri rispettivi patrimoni spirituali, serve da arricchimento per noi tutti”.

“Continuiamo a pregare e ad operare incessantemente per affrettare il lieto giorno in cui quel traguardo potrà essere raggiunto”, ha auspicato infine il Papa.

Prima di lasciare l’Oscott College per dirigersi all’aeroporto di Birmingham, il Santo Padre ha salutato e benedetto i 130 seminaristi britannici lì riuniti.
PV-REGNO UNITO/ VIS 20100920 (770)

GRAZIE CALORE ACCOGLIENZA E OSPITALITÀ BRITANNICA

CITTA' DEL VATICANO, 19 SET. 2010 (VIS). Il Santo Padre è giunto alle 18:15 all’aeroporto di Birmingham dove si è svolta la cerimonia di congedo. Dopo il discorso dell’Onorevole David Camerun, Primo Ministro di Sua Maestà, il Santo Padre ha rivolto alcune parole ai presenti.

“Grazie per il calore della vostra accoglienza e per l’ospitalità che ho potuto gustare” – ha detto il Papa esprimendo la sua riconoscenza per “tutto l’impegnativo lavoro di preparazione” del suo Viaggio, “da parte sia dell’attuale che del precedente Governo, come pure da parte degli impiegati civili, delle autorità locali e della polizia, come prue da parte dei molti volontari che con tanta pazienza sono venuti in aiuto per preparare gli eventi di questi quattro giorni”.

“Nel tempo in cui sono stato con voi, ho potuto incontrare i rappresentanti delle molte comunità, culture, lingue e religioni che formano la società britannica. Proprio la diversità della Gran Bretagna moderna è una sfida per il suo Governo e per il popolo, ma rappresenta anche una grande opportunità per ulteriore dialogo interculturale e interreligioso per l’arricchimento dell’intera comunità”.

Nel ricordare il suo incontro con la Regina Elisabetta II, con i responsabili politici ed il discorso alle due Camere del Parlamento il Papa ha affermato: “Spero davvero che queste occasioni possano contribuire a confermare e a rafforzare le eccellenti relazioni fra la Santa Sede e il Regno Unito, specialmente nella collaborazione per lo sviluppo internazionale, nella cura per l’ambiente naturale e nella edificazione di una società civile con un rinnovato senso di valori condivisi ed uno scopo comune”.

“È stato inoltre un piacere compiere una visita a Sua Grazia l’Arcivescovo di Canterbury ed ai Vescovi della Chiesa d’Inghilterra, e successivamente di pregare con loro e con fedeli cristiani nell’evocativo spazio di Westminster Abbey, un luogo che parla così eloquentemente delle nostre tradizioni religiose e culturali condivise. Poiché la Gran Bretagna è casa di moltissime tradizioni religiose, sono stato lieto di aver avuto l’opportunità di incontrare i loro rappresentanti e di condividere con loro qualche pensiero circa il contributo che le religioni possono offrire allo sviluppo di una società sana e pluralistica”.

“Naturalmente” – ha concluso il Pontefice – “la mia visita era rivolta in modo speciale ai cattolici del Regno Unito. (...) È stato commovente in maniera speciale celebrare con loro, qui a Birmingham, la beatificazione di un grande figlio dell’Inghilterra, il Cardinale John Henry Newman. Con la sua vasta eredità di scritti accademici e spirituali, sono certo che egli abbia ancora molto da insegnarci sulla vita e la testimonianza cristiane tra le sfide del mondo contemporaneo, sfide che egli previde con eccezionale chiarezza”.

Alle 18:45 il Papa è salito a bordo dell’aereo per far ritorno a Roma ed è atterrato all’aeroporto di Roma Ciampino alle ore 22:00. Da lì ha raggiunto in autovettura il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.
PV-REGNO UNITO VIS 20100920 (480)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 20 SET. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia all’ufficio di Ausiliare della Diocesi di Brooklyn (Stati Uniti d’America), presentata dal Vescovo Ignatius A. Catanello, in conformità 411 e 401, paragrafo 2 del Codice di Diritto Canonico.
RE/ VIS 20100920 (40)

domenica 19 settembre 2010

COMMOZIONE DEL PAPA VITTIME ABUSI DA PARTE DEL CLERO

CITTA' DEL VATICANO, 18 SET. 2010 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha emesso nel pomeriggio di oggi il seguente Comunicato:

“Sabato 18 settembre 2010, presso la Nunziatura apostolica di Londra, il Santo Padre ha incontrato un gruppo di persone vittime di abusi sessuali da parte di membri del clero”.

“Il Santo Padre si è commosso ascoltando le storie delle vittime e ha espresso profondo dolore e vergogna per le sofferenze loro e delle loro famiglie. Ha pregato con loro e ha assicurato che la Chiesa Cattolica, mentre continua a mettere in atto misure efficaci per la protezione dei giovani, sta facendo tutto il possibile per verificare le accuse, per collaborare con le autorità civili e per consegnare alla giustizia il clero e i religiosi accusati di questi gravi crimini”.

“Come in altre occasioni, ha pregato affinché tutte le vittime di abusi possano sperimentare guarigione e riconciliazione e riescano superare la propria angoscia passata e presente con serenità e nuova speranza per il futuro”.
OP/ VIS 20100919 (180)
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