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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 17 luglio 2008

CERIMONIA DI BENVENUTO E VISITA TOMBA BEATA MCKILLOP

CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2008 (VIS). Celebrata la Santa Messa in privato nella Cappella della "St. Mary's Cathedral House" di Sydney, il Papa si è recato alla "Government House", elegante edificio in stile gotico edificato fra il 1837 e il 1845, dove ha avuto luogo la cerimonia di benvenuto.

  Il Santo Padre è stato accolto nel parco della residenza dal Governatore Generale, Generale Maggiore Michael Jeffery e dal Primo Ministro Signor Kevin Rudd, presenti anche alcune autorità politiche e civili ed alcuni Presuli della Chiesa australiana.

  "Qualcuno potrebbe chiedersi quale ragione vi sia per affrontare un viaggio così lungo e impegnativo in vista di una celebrazione della gioventù" - ha affermato Papa Benedetto XVI all'inizio del suo discorso. I giovani "sono desiderosi di prendere parte ad un evento che pone in evidenza i grandi ideali che li ispirano, e tornano alle loro case colmi di speranza, rinnovati nella decisione di costruire un mondo migliore. Per me è una gioia essere con loro, pregare con loro e celebrare l'Eucaristia insieme con loro. La Giornata Mondiale della Gioventù mi riempie di fiducia per il futuro della Chiesa e per il futuro del nostro mondo".

  "Già per migliaia di anni prima dell'arrivo degli emigranti occidentali" - ha proseguito il Pontefice - "i soli abitanti di questo suolo erano persone originarie del Paese, aborigeni e isolani dello Stretto di Torres. (...)  Grazie alla coraggiosa decisione del Governo australiano di riconoscere le ingiustizie commesse nel passato contro i popoli indigeni, si stanno ora facendo passi concreti al fine di raggiungere una riconciliazione basata sul rispetto reciproco. Giustamente voi state cercando di colmare il divario fra Australiani indigeni e non indigeni circa le aspettative di vita, i traguardi educativi e le opportunità economiche. Questo esempio di riconciliazione offre speranza in tutto il mondo a quei popoli che anelano a vedere affermati i loro diritti e riconosciuto e promosse il loro contributo alla società".

  Il Papa ha ricordato il contributo dei coloni cattolici europei alla Nazione australiana "particolarmente nei campi dell'educazione e della sanità" ed ha ricordato che "Una delle figure eminenti della storia di questo Paese è la Beata Mary McKillop".

  "Le meraviglie della creazione di Dio" - ha proseguito il Pontefice - "ci ricordano la necessità di proteggere l'ambiente ed esercitare un'amministrazione responsabile dei beni della terra. A questo riguardo noto che l'Australia si sta seriamente impegnando per affrontare la propria responsabilità nel prendersi cura dell'ambiente naturale. Alla stessa maniera, nei confronti dell'ambiente umano, questo Paese ha sostenuto generosamente operazioni internazionali per il mantenimento della pace, contribuendo alla risoluzione di conflitti nel Pacifico, nell'Asia del Sud e altrove".

  Ricordando che il tema scelto per la Giornata Mondiale della Gioventù 2008 è preso dalla parole rivolte da Gesù ai suoi discepoli 'Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni... fino agli estremi confini della terra'", il Papa ha affermato: "Prego perché lo Spirito Santo rechi un rinnovamento spirituale a questo Paese, al popolo australiano, alla Chiesa in Oceania e veramente fino all'estremità della terra".

"Mediante l'azione dello Spirito possano i giovani riuniti qui per la Giornata Mondiale della Gioventù avere il coraggio di divenire santi! Questo è ciò di cui ha bisogno il mondo, più di qualunque altra cosa".

  Al termine della cerimonia il Papa si è recato in visita al "Mary MacKillop Memorial" dove si trova la tomba della prima Beata australiana, CoFondatrice delle Religiose di San Giuseppe. Infine ha raggiunto la "Admiralty House" di Sydney per la visita di cortesia al Governatore Generale, Generale Maggiore Michael Jeffery ed al Primo Ministro Signor Kevin Rudd.
PV-AUSTRALIA/BENVENUTO:MCKILLOP/SYDNEY               VIS 20080717 (590)


DISCOSTARSI DISEGNO DI DIO CREATORE PROVOCA DISORDINE


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2008 (VIS). Alle 14.35 (ora locale), il Santo Padre è giunto al Molo di Rose Bay, dove è stato accolto dai capi anziani della popolazione aborigena dell'Australia. Durante la cerimonia sono stati eseguiti canti di benvenuto nel dialetto aborigeno locale e nelle varie lingue delle popolazioni indigene dell'Oceania.

  Poco dopo il Papa è salito a bordo della nave "Sydney 2000" per percorrere le sei miglia marittime che lo separavano dal Barangaroo East Darling Harbour dove ha avuto luogo la Festa di Accoglienza da parte dei giovani partecipanti alla Giornata Mondiale della Gioventù. Il Santo Padre Benedetto XVI, con i Cardinali Tarcisio Bertone, George Pell e Stanislaw Rylko, ha preso posto a prua sulla terrazza del secondo ponte di bordo, mentre sul primo e sul terzo ponte erano i giovani con le bandiere della GMG.

  Una flottiglia di piccole imbarcazioni con i giovani a bordo accompagnava la "nave papale" durante la navigazione fino al molo di Barangaroo che prende il nome della moglie del capo della popolazione aborigena locale, a ricordo della radici di Sydney. All'arrivo il Papa è stato accolto da un gruppo di giovani aborigeni australiani e da un gruppo di giovani dell'area del Pacifico che hanno intonato canti indigeni e il canto "Tu es Petrus".

  Il Papa ha ringraziato gli Anziani degli Aborigeni per il loro toccante benvenuto pregandoli di trasmettere i suoi saluti a tutti i loro popoli. "Sono profondamente commosso di trovarmi nella vostra terra" - ha detto il Papa - "sapendo delle sofferenze e delle ingiustizie che essa ha sopportato, ma cosciente anche del risanamento e della speranza ora in atto, con legittimo orgoglio di tutti i cittadini australiani".

  "Di fronte a me" - ha proseguito il Pontefice - "vedo un'immagine vibrante della Chiesa universale. La varietà di Nazioni e di culture dalle quali provengono i vostri saluti dimostra che davvero la Buona Novella di Cristo è per tutti e per ciascuno; essa ha raggiunto i confini della terra. E tuttavia so anche che un buon numero fra voi è tuttora alla ricerca di una patria spirituale. Alcuni fra voi, assolutamente benvenuti tra noi, non sono cattolici o cristiani. Altri tra voi, forse, si muovono ai confini della vita della parrocchia e della Chiesa. A voi desidero offrire il mio incoraggiamento: avvicinatevi all'amorevole abbraccio di Cristo; riconoscete la Chiesa come vostra casa. Nessuno è obbligato a rimanere all'esterno, poiché dal giorno di Pentecoste la Chiesa è una e universale".

  Benedetto XVI ha rievocato "il maestoso splendore della bellezza naturale dell'Australia" che "suscita un profondo senso di reverente timore. È come se uno gettasse rapidi sguardi sulla storia della creazione raccontata nella Genesi: la luce e le tenebre, il sole e la luna, le acque, la terra e le creature viventi. Tutto ciò è 'buono' agli occhi di Dio".

  "Forse con riluttanza giungiamo ad ammettere che vi sono anche delle ferite che segnano la superficie della terra: l'erosione, la deforestazione, lo sperpero delle risorse minerali e marine per alimentare un insaziabile consumismo. (...) E scopriamo che non soltanto l'ambiente naturale, ma anche quello sociale - l'habitat che ci creiamo noi stessi - ha le sue cicatrici; ferite che stanno ad indicare che qualcosa non è a posto, (...) un veleno che minaccia di corrodere ciò che è buono, riplasmare ciò che siamo e distorcere lo scopo per il quale siamo stati creati. Gli esempi abbondano, come voi ben sapete. Fra i più in evidenza vi sono l'alcool e l'abuso di droghe, l'esaltazione della violenza e il degrado sessuale, presentati spesso dalla televisione e da internet come divertimento".

  "Mi domando" - ha rilevato il Papa - "come potrebbe uno che fosse posto faccia a faccia con persone che soffrono al presente violenza e sfruttamento sessuale spiegare che queste tragedie, riprodotte in forma virtuale, sono da considerare semplicemente come 'divertimento'. Vi è dunque qualcosa di sinistro che sgorga dal fatto che libertà e tolleranza sono così spesso separate dalla verità. Questo è alimentato dall'idea, oggi ampiamente diffusa, che non vi sia una verità assoluta a guidare le nostre vite. Il relativismo, dando valore in pratica indiscriminatamente a tutto, ha reso l''esperienza' importante più di tutto".

  "Cari amici, la vita non è governata dalla sorte, non è casuale!" - ha esclamato il Pontefice  - "La vostra personale esistenza è stata voluta da Dio, benedetta da lui e ad essa è stato dato uno scopo (cfr Gn 1,28)! (...) È una ricerca del vero, del bene e del bello. Proprio per tale fine compiamo le nostre scelte, esercitiamo la nostra libertà e in questo, cioè nella verità, nel bene e nel bello, troviamo felicità e gioia. Non lasciatevi ingannare da quanti vedono in voi semplicemente dei consumatori in un mercato di possibilità indifferenziate, dove la scelta in se stessa diviene il bene, la novità si contrabbanda come bellezza, l'esperienza soggettiva soppianta la verità".

  "Cristo offre di più! Anzi, offre tutto! Solo lui, che è la Verità, può essere la Via e pertanto anche la Vita. (...) Il compito di testimone non è facile. Vi sono molti, oggi, i quali pretendono che Dio debba essere lasciato ai margini e che la religione e la fede, opportune per gli individui, debbano essere o escluse dalla vita pubblica o utilizzate solo per perseguire limitati scopi pragmatici. Questa visione secolarizzata tenta di spiegare la vita umana e di plasmare la società con pochi riferimenti o con nessun riferimento al Creatore. Si presenta come una forza neutrale, imparziale e rispettosa di ciascuno. In realtà, come ogni ideologia, il secolarismo impone una visione globale. Se Dio è irrilevante nella vita pubblica, allora la società potrà essere plasmata secondo un'immagine priva di Dio, e il dibattito e la politica riguardanti il bene comune saranno condotti più alla luce delle conseguenze che dei principi radicati nella verità".

  "Tuttavia" - ha osservato il Papa - "l'esperienza mostra che il discostarsi dal disegno di Dio creatore provoca un disordine che ha inevitabili ripercussioni sul resto del creato (cfr Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 1990, 5). Quando Dio viene eclissato, la nostra capacità di riconoscere l'ordine naturale, lo scopo e il 'bene' comincia a svanire".

  Benedetto XVI ha invitato i giovani a rimanere "vigili quanto ai segni del nostro volgere le spalle alla struttura morale di cui Dio ha dotato l'umanità" e a "riconoscere che l'innata dignità di ogni individuo poggia sulla sua più profonda identità, quale immagine del Creatore, e che perciò i diritti umani sono universali, basati sulla legge naturale, e non qualcosa dipendente da negoziati o da condiscendenza, men che meno da compromesso. E così siamo condotti a riflettere su quale posto hanno nelle nostre società i poveri, i vecchi, gli immigranti, i privi di voce. Come può essere che la violenza domestica tormenti tante madri e bambini? Come può essere che lo spazio umano più bello e sacro, il grembo materno, sia diventato luogo di violenza indicibile?".

  "La creazione di Dio è unica ed è buona" - ha concluso Papa Benedetto XVI - "Le preoccupazioni per la non violenza, lo sviluppo sostenibile, la giustizia e la pace, la cura del nostro ambiente sono di vitale importanza per l'umanità. Tutto ciò non può però essere compreso a prescindere da una profonda riflessione sull'innata dignità di ogni vita umana dal concepimento fino alla morte naturale, una dignità che è conferita da Dio stesso e perciò inviolabile".

  "Il nostro mondo si è stancato dell'avidità, dello sfruttamento e della divisione, del tedio di falsi idoli e di risposte ipocrite, e della pena di false promesse. Il nostro cuore e la nostra mente anelano ad una visione della vita dove regni l'amore, dove i doni siano condivisi, dove si edifichi l'unità, dove la libertà trovi il proprio significato nella verità, e dove l'identità sia fondata in una comunione rispettosa. Questa è opera dello Spirito Santo! Questa è la speranza offerta dal Vangelo di Gesù Cristo!"

  Al termine della cerimonia, il Santo Padre ha raggiunto in auto panoramica la St. Mary's Cathedral House per la cena in privato e il pernottamento. Durante il percorso Benedetto XVI ha salutato numerose persone che si affollavano nelle adiacenze della Sydney Opera House, simbolo della città e dal 2007, patrimonio mondiale dell'umanità.
PV-AUSTRALIA/ACCOGLIENZA/SYDNEY                 VIS 20080717 (1360)


ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2008 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi Mbanza Congo (Angola), presentata dal Vescovo Serafim Shyngo-Ya-Hombo, O.F.M.Cap., in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Reverendo Ignatius Chama, Vescovo della Diocesi di Mpika (superficie: 120.000; popolazione: 480.000; cattolici: 118.000; sacerdoti: 39; religiosi: 67), Zambia. Il Vescovo eletto, è nato nel 1957 a Mutomo-Kawambwa (Zambia), ed è stato ordinato sacerdote nel 1984. E' stato finora Direttore dell'Ufficio per lo sviluppo della Diocesi e Cappellano della Congregazione diocesana delle Sisters of Marcy a Mansa (Zambia).
RE:NER/.../SHYNGO:CHAMA                                      VIS 20080717 (110)


IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2008 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli mancati nelle ultime settimane:

- L'Arcivescovo Rafael Bello Ruiz, emerito di Acapulco (Messico), il 6 luglio, all'età di 82 anni.

- Il Vescovo José Carlos De Lima Vaz, S.I., emerito di Petrópolis (Brasile), il 9 luglio, all'età di 79 anni.

- L'Arcivescovo Gladio Vicuña Aránguiz, emerito di Puerto Montt (Cile), il 29 giugno, all'età di 97 anni.
.../DEFUNTI/...                                     VIS 20080717 (80)

mercoledì 16 luglio 2008

ARRIVO DEL PAPA ALLA CATHEDRAL HOUSE DI SYDNEY

CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2008 (VIS). Alle 18:00 (le 10:00, ora di Roma), il Santo Padre Benedetto XVI ha preso congedo dal Kenthurst Study Center di Sydney dove ha trascorso in forma privata i primi giorni di permanenza in Australia e si è trasferito in auto alla Cathedral House di Sydney, residenza papale per la seconda parte del Viaggio Apostolico, che avrà inizio ufficialmente domani con la Cerimonia di benvenuto presso la Government House.
PV-AUSTRALIA/CONGEDO RESIDENZA/SYDNEY                 VIS 20080716 (90)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2008 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Monsignore Francesc Pardo Artigas, Vescovo di Girona (superficie: 4.705; popolazione: 768.439; cattolici: 650.000; sacerdoti: 258; religiosi: 728), Spagna. Il Vescovo eletto, finora Vicario Generale di Terrassa (Spagna), è nato a Torrellas de Foix (Spagna), nel 1946, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1973. Succede al Vescovo Carles Soler Perdigó, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Joan Piris Frígola, finora Vescovo di Menorca (Spagna), Vescovo di Lleida (superficie: 2.977; popolazione: 225.445; cattolici: 213.049; sacerdoti: 133; religiosi: 252; diaconi permanenti: 5), Spagna.

- Ha nominato il Reverendo Sergio Osvaldo Buenanueva, finora Rettore del Seminario Metropolitano di Mendoza (Argentina), Vescovo Ausiliare di Mendoza (superficie: 63.839; popolazione: 1.178.980; cattolici: 1.002.133; sacerdoti: 167; religiosi: 360; diaconi permanenti: 43), Argentina. Il Vescovo eletto è nato nel 1963 a San Martín (Argentina), ed è stato ordinato sacerdote nel 1990.

- Ha nominato il Reverendo Brian Joseph Dunn, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Sault Sainte Marie (superficie: 196.603; popolazione: 388.222; cattolici: 214.639; sacerdoti: 119; religiosi: 223; diaconi permanenti: 87), Canada. Il Vescovo eletto, finora Professore di Diritto Canonico nel "St. Peter's Seminary" di London, (Ontario), è nato a Saint John's, Newfoundland, (Canada), nel 1955 ed è stato ordinato sacerdote nel 1980.

- Ha nominato il Reverendo Noël Simard, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Sault Sainte Marie (superficie: 196.603; popolazione: 388.222; cattolici: 214.639; sacerdoti: 119; religiosi: 223; diaconi permanenti: 87), Canada. Il Vescovo eletto, finora Professore di Teologia alla "Saint Paul University" di Ottawa (Canada), è nato a Charlevoix (Canada), nel 1947 ed è stato ordinato sacerdote nel 1972.
NER:RE:NEA/.../... VIS 20080716 (290)


martedì 15 luglio 2008

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2008 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha elevato la Prefettura Apostolica di Galápagos (Ecuador), al rango di Vicariato Apostolico, con la medesima denominazione e configurazione territoriale.

- Ha nominato il Vescovo Manuel Valarezo Luzuriaga, O.F.M., primo Vicario Apostolico di Galápagos (superficie: 8.100; popolazione: 21.000; cattolici: 16.000; sacerdoti: 9; religiosi: 16), Ecuador, attualmente Prefetto Apostolico della medesima circoscrizione ecclesiastica.
ECE:NER/.../LUZURIAGA                                 VIS 20080715 (70)

ACQUA BENE ESSENZIALE DONATO DA DIO PER MANTENERE VITA

CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2008 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il testo del Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI al Cardinale Renato Raffaele Martino, Rappresentante della Santa Sede all'Esposizione internazionale su "Acqua e sviluppo sostenibile", in corso a Zaragoza (Spagna), in occasione della celebrazione della "Giornata della Santa Sede", presente all'Expo con un proprio padiglione. Il Messaggio, redatto in lingua spagnola, porta la data dal 10 luglio.

  "Mi è grato far pervenire un messaggio di fede e di speranza" - scrive il Pontefice - "a quanti visitano in questi giorni la Expo Zaragoza 2008, dedicata ai complessi temi riguardanti il valore dell'acqua per la vita dell'uomo e il mantenimento dell'equilibrio fra i diversi elementi del nostro pianeta. La Santa Sede ha voluto essere presente all'Expo con un proprio padiglione, allestito con la collaborazione dell'Arcidiocesi di Zaragoza, che ringrazio per il suo generoso impegno nel promuovere adeguate iniziative culturali che informano il visitatore sull'incommensurabile patrimonio di spiritualità, arte e sapienza sociale ispirato all'acqua, custodito dalla Chiesa cattolica".

  "Dobbiamo essere consapevoli che, purtroppo, l'acqua - bene essenziale e indispensabile che il Signore ha donato all'uomo per mantenere e promuovere la vita - è considerata oggi, a causa delle pressioni di molteplici fattori sociali ed economici, come un bene che occorre particolarmente proteggere mediante trasparenti politiche nazionali e internazionali, il cui utilizzo deve essere improntato a criteri di solidarietà e responsabilità. L'uso dell'acqua - che è considerato come un diritto universale e inalienabile - è collegato alle crescenti e ineludibili esigenze delle persone che vivono in povertà, tenendo conto che 'il limitato accesso all'acqua potabile si ripercuote sul benessere di un grandissimo numero di persone ed è frequentemente causa di malattie, sofferenze, conflitti, povertà ed anche morte'".

  "Chi oggi considera l'acqua in modo predominante un bene materiale" - conclude il Papa - "non deve dimenticare il significato religioso che l'umanità credente, e soprattutto il cristianesimo, ha sviluppato a partire da essa, attribuendole un grande valore come prezioso bene immateriale, che sempre arricchisce la vita dell'uomo sulla terra. Come non ricordare nella presente circostanza il suggestivo messaggio che ci viene dalle Sacre Scritture, in cui l'acqua è simbolo di purificazione e di vita? Il pieno recupero della dimensione spirituale è garanzia e presupposto per affrontare adeguatamente i problemi di natura etica, politica ed economica che interessano la complessa gestione dell'acqua da parte dei numerosi soggetti interessati, in ambito nazionale e internazionale".
MESS/EXPO ZARAGOZA/MARTINO                       VIS 20080715 (390)


INAUGURAZIONE GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ

CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2008 (VIS). Il Cardinale George Pell, Arcivescovo di Sydney, ha presieduto oggi la Santa Messa di apertura della XXIII Giornata Mondiale della Gioventù, che  culminerà nella Veglia e nella Santa Messa presiedute dal Santo Padre Benedetto XVI, il 19 e 20 luglio prossimo, nell'Ippodromo di Randwick.

  Alla Celebrazione Eucaristica che ha avuto luogo presso il Barangaroo East Darling Harbour, sull'Oceano Pacifico, hanno partecipato migliaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo.

  La cerimonia ha avuto inizio con l'arrivo della Croce delle Giornate Mondiali della Gioventù che i giovani hanno portato in pellegrinaggio a Sydney dopo aver percorso tutto il Paese.

  Padre Federico Lombardi, S.I., ha assicurato che il Santo Padre è "molto tranquillo e riposato", smentendo notizie apparse sulla stampa secondo le quali il Pontefice sarebbe stato 'affaticato' dopo un volo di oltre venti ore.

  Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede ha presentato ai giornalisti un video in cui si vede il Papa raccolto in preghiera, che passeggia e conversa con i suoi Segretari presso il "Kenthurst Study Centre", la Residenza nei pressi di Richmond, dove trascorre qualche giorno in forma privata.

  Padre Lombardi ha ricordato che il Santo Padre, giunto alla Residenza domenica scorsa, ha celebrato la Santa Messa in privato alle 18:00, quindi ha cenato e riposato.

  L'indomani, lunedì 14 luglio, Papa Benedetto XVI ha celebrato la Santa Messa alla quale hanno assistito i membri del Seguito, una decina di persone, quindi ha fatto una passeggiata nel parco e poi è rientrato e si è messo al lavoro, come fa tutte le mattine. Poco prima delle 13:00, ha consumato la seconda colazione con il Cardinale George Pell ed il Vescovo Anthony Fihser, Coordinatore della Giornata Mondiale della Gioventù.

  Nel pomeriggio, il Santo Padre ha fatto la sua abituale passeggiata quotidiana con i due Segretari, quindi ha lavorato ancora ed alle 16:00, ha precisato Padre Lombardi, ha incontrato nuovamente il Cardinale Pell.

  Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede ha precisato che la Residenza di Kenthurst  è circondata da un parco, un laghetto e una piccola cappella dove il Papa si raccoglie in preghiera.

  Alle 17:00 un concerto con musiche di Schumann, Mozart e Schubert ed alle 19:00, la cena.

  Papa Benedetto XVI soggiornerà al "Kenthurst Study Centre" fino alla mattina di giovedì 17 luglio, quando avrà inizio la Visita ufficiale in Australia, con la cerimonia di benvenuto  e l'incontro delle Autorità locali.
PV-AUSTRALIA/INAUGURAZIONE GMG/SYDNEY               VIS 20080715 (420)


lunedì 14 luglio 2008

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo John LeVoir, Vescovo di New Ulm (superficie: 25.535; popolazione: 284.793; cattolici: 66.785; sacerdoti: 58; religiosi: 60; diaconi permanenti: 3), Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto, finora Parroco di "St Michael and Mary" in Stillwater (Stati Uniti d'America), è nato nel 1946 a Minneapolis (Stati Uniti d'America) ed è stato ordinato sacerdote nel 1981.

  Domenica 13 luglio è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha eretto la Diocesi di Anse-à-Veau et Miragoâne (Haiti), con territorio dismembrato dalla diocesi di Les Cayes, rendendola suffraganea dell'arcidiocesi Metropolitana di Port-au-Prince.

- Ha nominato il Vescovo Pierre-André Dumas, finora Ausiliare di Port-au-Prince (Haiti), primo Vescovo della Diocesi di Anse-à-Veau et Miragoâne (superficie: 1.100; popolazione: 370.000; cattolici: 221.000; sacerdoti: 13; religiosi: 54), Haiti.

  Sabato 12 luglio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato:
- Il Cardinale Godfried Danneels, Arcivescovo di Malines-Bruxelles (Belgio), Suo Inviato Speciale alle celebrazioni che avranno luogo a Valenciennes (Francia), il 14 settembre 2008, nel millennio del pellegrinaggio in onore di "Notre-Dame du Saint-Cordon".

- L'Arcivescovo Miguel Maury Buendía Nunzio Apostolico in Kyrgyzstan e Tadjikistan, attualmente Nunzio Apostolico in Kazakhstan.

- Membri del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti: il Cardinale Gabriel Zubeir Wako, Arcivescovo di Khartoum (Sudan); il Cardinale André Vingt-Trois, Arcivescovo di Paris (Francia); Sua Beatitudine Antonios Naguib, Patriarca di Alessandria dei Copti (Egitto); l'Arcivescovo Paul R. Ruzoka, di Tabora (Tanzania); il Vescovo Paul Hinder, O.F.M.Cap., Vicario Apostolico di Arabia (Emirati Arabi Uniti).
NER:ECE:NA:NN/.../...                               VIS 20080714 (260)


GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE: URGENTE EVANGELIZZAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2008 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il testo del Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la 82a Giornata Missionaria Mondiale, che quest'anno si celebra domenica 19 ottobre sul tema: "Servi e apostoli di Cristo Gesù".

  Nel Messaggio, datato 11 maggio, Solennità di Pentecoste, il Papa invita "a riflettere sull'urgenza che permane di annunciare il Vangelo anche in questo nostro tempo.  (...) È l'Anno Paolino, che ci offre l'opportunità di familiarizzare con questo insigne Apostolo, (...) per propagare fino agli estremi confini del mondo l'annuncio del Vangelo, potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede (Rm 1,16)".

  "L'umanità soffre ed attende la vera libertà, attende un mondo diverso, migliore; attende la 'redenzione'" - sottolinea Benedetto XVI e ricorda che: "Il panorama internazionale (...) offre alla nostra attenzione alcune forti preoccupazioni per quanto concerne il futuro stesso dell'uomo. La violenza, in non pochi casi, segna le relazioni tra gli individui e i popoli; la povertà opprime milioni di abitanti; le discriminazioni e talora persino le persecuzioni per motivi razziali, culturali e religiosi, spingono tante persone a fuggire dai loro Paesi per cercare altrove rifugio e protezione (...). Esiste inoltre una costante minaccia per quanto riguarda il rapporto uomo-ambiente dovuto all'uso indiscriminato delle risorse, con ripercussioni sulla stessa salute fisica e mentale dell'essere umano. Il futuro dell'uomo è poi posto a rischio dagli attentati alla sua vita, attentati che assumono varie forme e modalità".

  "C'è speranza per il futuro, o meglio, c'è un futuro per l'umanità?" - si chiede il Pontefice - "La risposta a questi interrogativi viene a noi credenti dal Vangelo. È Cristo il nostro futuro (...). San Paolo aveva ben compreso che solo in Cristo l'umanità può trovare redenzione e speranza. (...) L'amore di Cristo lo portò a percorrere le strade dell'Impero Romano come araldo, apostolo, banditore, maestro del Vangelo, del quale si proclamava 'ambasciatore in catene' (Ef 6,20)".

  "Solo da questa fonte" - Gesù Cristo - "si possono attingere l'attenzione, la tenerezza, la compassione, l'accoglienza, la disponibilità, l'interessamento ai problemi della gente, e quelle altre virtù necessarie ai messaggeri del Vangelo per lasciare tutto e dedicarsi completamente e incondizionatamente a spargere nel mondo il profumo della carità di Cristo".

  "E' importante ribadire che, pur in presenza di crescenti difficoltà" - la scarsità del clero e la mancanza di vocazioni - "il mandato di Cristo di evangelizzare tutte le genti resta una priorità".
 "Cari fratelli e sorelle, (...), seguendo l'invito di Gesù, gettiamo senza paura le reti, fiduciosi nel suo costante aiuto. (...) Il Vescovo (...) come l'apostolo Paolo, è chiamato a protendersi verso i lontani che non conoscono ancora Cristo, o non ne hanno ancora sperimentato l'amore liberante; suo impegno è rendere missionaria tutta la comunità diocesana, contribuendo volentieri, secondo le possibilità, ad inviare presbiteri e laici ad altre Chiese per il servizio di evangelizzazione".

  "Voi, cari presbiteri, primi collaboratori dei Vescovi, siate generosi pastori ed entusiasti evangelizzatori! (...) Confido che non venga meno questa tensione missionaria nelle Chiese locali, nonostante la scarsità di clero che affligge non poche di esse".

  "E voi, cari religiosi e religiose, segnati per vocazione da una forte connotazione missionaria, portate l'annuncio del Vangelo a tutti, specialmente ai lontani, mediante una testimonianza coerente di Cristo e una radicale sequela del suo Vangelo".

  "Alla diffusione del Vangelo siete chiamati a prendere parte, in maniera sempre più rilevante tutti voi, cari fedeli laici, che operate nei diversi ambiti della società".

  "Non posso non rilevare con vivo apprezzamento il contributo delle Pontificie Opere Missionarie" - conclude il Pontefice - "all'azione evangelizzatrice della Chiesa. (...) La colletta, che nella Giornata Missionaria Mondiale viene fatta in tutte le parrocchie, sia segno di comunione e di sollecitudine vicendevole tra le Chiese. Si intensifichi, infine, sempre più nel popolo cristiano la preghiera, indispensabile mezzo spirituale per diffondere fra tutti popoli la luce di Cristo, 'luce per antonomasia' che illumina 'le tenebre della storia' (Spe salvi, 49)".
MESS/GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE/...               VIS 20080714 (650)


MESSAGGIO DEL PAPA POPOLO DELL'AUSTRALIA E GIOVANI

CITTA' DEL VATICANO, 13 LUG. 2008 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un Messaggio che il Santo Padre Benedetto XVI ha inviato al popolo australiano ed ai giovani che prendono parte alla Giornata Mondiale della Gioventù 2008.

  "Fra pochi giorni" - il 17 luglio -  "inizierò" - scrive il Pontefice - "la mia visita apostolica al vostro Paese, per celebrare la 23a Giornata Mondiale della Gioventù a Sydney".

  "Anzitutto, desidero esprimere il mio apprezzamento per tutti coloro che hanno offerto tanto del loro tempo, delle loro risorse e delle loro preghiere per rendere possibile questa celebrazione".

  Ricordando il tema della Giornata "Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni" (At 1,8), il Papa scrive: "Quanto ha bisogno il nostro mondo di una nuova effusione dello Spirito Santo! Molti non hanno ancora ascoltato la Buona Novella di Gesù Cristo; molti altri, per diverse ragioni, non hanno riconosciuto in questa Buona Novella la verità salvatrice che sola può soddisfare le attese più profonde dei loro cuori".

  "Molti giovani oggi mancano di speranza. Rimangono perplessi di fronte alle domande che si presentano loro (...), e sono spesso incerti verso dove rivolgersi per trovare risposte. Vedono la povertà e l'ingiustizia e desiderano trovare soluzioni. Gli argomenti di coloro che negano l'esistenza di Dio sono per loro una sfida e si domandano come rispondervi. Vedono i grandi danni recati all'ambiente naturale dall'avidità umana e lottano per trovare modi di vivere in maggiore armonia con la natura e con gli altri".

  "Dove possiamo cercare risposte?" - scrive ancora il Pontefice - "Lo Spirito ci orienta verso la via che conduce alla vita, all'amore e alla verità. Lo Spirito ci orienta verso Gesù Cristo. (...). In lui troviamo le risposte che cerchiamo, troviamo le mete per le quali vale veramente la pena di vivere, troviamo la forza per continuare il cammino con cui far nascere un mondo migliore".

  "La mia preghiera" - conclude il Papa - "è che i cuori dei giovani che si riuniscono a Sydney per la celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù trovino veramente riposo nel Signore e possano essere ricolmi di gioia e di fervore per diffondere la Buona Novella fra i loro amici, le loro famiglie e tutti coloro che incontrano".
PV-AUSTRALIA/MESSAGGIO POPOLO:GIOVANI/SYDNEY                          VIS 20080714 (400)


GIORNATA MONDIALE GIOVENTÙ: STIMOLO FEDE MATURA

CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2008 (VIS). Come di consueto nel corso dei Viaggi Apostolici all'estero, il Santo Padre ha risposto alle domande dei giornalisti presenti nell'aereo papale, che vertevano sulla XXIII Giornata Mondiale della Gioventù e la Chiesa in Australia, sede della celebrazione della Giornata Mondiale 2008.

  Il Papa ha risposto a cinque domande. La prima sul significato della Giornata Mondiale della Gioventù e del Messaggio da trasmettere ai giovani. Ricordando il tema della Giornata: "Avrete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni", Papa Benedetto XVI ha affermato che lo Spirito Santo converte i giovani in testimoni di Cristo ed ha auspicato che la Giornata Mondiale sia di stimolo a vivere una fede matura, con tutte le responsabilità che la fede comporta in relazione alla Creazione, alla società e a tutti gli aspetti della vita.

  Alla seconda domanda, sul problema della secolarizzazione e dell'ottimismo o pessimismo del Papa sul futuro della Chiesa in Australia, Papa Benedetto XVI ha risposto che l'esperienza religiosa continua ad essere fondamentale. "Dio è nel cuore dell'essere umano e non potrà mai sparire". Nonostante l'Australia storicamente faccia parte del mondo occidentale e l'Occidente negli ultimi 50 anni abbia conosciuto grandi progressi scientifici ed economici, la religione è stata accantonata, per cui è necessario trovare il modo di suscitare il desiderio dell'esperienza di Dio e di farla comprendere all'essere umano di oggi, anche in una società secolarizzata.

  Gli abusi sessuali perpetrati da esponenti del clero è stato il tema della terza domanda. Benedetto XVI ha riaffermato quanto detto negli Stati Uniti d'America: la Chiesa assolutamente non accetta tali abusi ed ha ribadito l'importanza della chiarezza del magistero della Chiesa e dell'impegno nella formazione del clero, per evitare che tali fatti si ripetano. Il Papa ha ribadito inoltre l'impegno

  I cambiamenti del clima, problema che preoccupa grandemente la società australiana, è stato l'argomento della quarta domanda. Il Santo Padre ha affermato che tratterà tale argomento nel corso dell'incontro con i giovani, concentrandosi sulla responsabilità morale dell'individuo nei riguardi della Creazione, spiegando che non è di sua competenza assumere posizioni o suggerire soluzioni di carattere tecnico - compito dei governanti e degli scienziati - ma di grande interesse è per lui il tema della responsabilità dell'essere umano davanti alla Creazione.

  L'ultima domanda riguardava la Comunione anglicana e la Conferenza di Lambeth, dopo il voto favorevole del Sinodo della Chiesa d'Inghilterra e l'ordinazione episcopale delle donne. Benedetto XVI ha affermato che pregherà per i partecipanti alla Conferenza affinché affrontino nel migliore dei modi l'importante tema della fedeltà al Vangelo nel mondo di oggi, una sfida per tutti i cristiani.
PV-AUSTRALIA/INTERVISTA/AEREO/...                   VIS 20080714 (470)


venerdì 11 luglio 2008

PARTENZA DOMANI DI BENEDETTO XVI PER L'AUSTRALIA

CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2008 (VIS). Alle 10:00 di domani mattina il Santo Padre Benedetto XVI partirà dall'aeroporto di Roma-Fiumicino diretto a Sydney, dando inizio al nono Viaggio Apostolico fuori d'Italia del suo Pontificato.

  Dopo un volo di 13.269 chilometri e 15 ore e 45', l'aereo papale atterrerà all'aeroporto di Darwin (Australia settentrionale) per una sosta tecnica di rifornimento carburante, e proseguirà diretto alla base militare di Richmond, nel Nuovo Galles del Sud, dove l'arrivo è previsto alle 15:00 ora locale (7:00 ora di Roma), di domenica 13 luglio.

  Accolto alla scaletta dell'aereo dal Primo Ministro Kevin Rudd, dal Cardinale George Pell, Arcivescovo di Sydney e dalle Autorità civili e religiose, Benedetto XVI si trasferirà in autovettura alla Residenza privata del "Kenthurst Study Centre", dove soggiornerà fino al pomeriggio di mercoledì 16 luglio. La permanenza del Papa in questa residenza della Prelatura dell'Opus Dei, sede di ritiri e di formazione, sarà strettamente privata.

  La mattina di giovedì 17 luglio avrà ufficialmente inizio la visita di Benedetto XVI in Australia, con la cerimonia di benvenuto delle Autorità del Paese nella "Government House" di Sydney, dove il Papa terrà il primo discorso. Successivamente è previsto il trasferimento alla "Mary MacKillop Memorial Chapel" di Sydney per un momento di preghiera, seguito, nella "Admiralty House" di Sydney, da una visita di cortesia al Governatore Generale Maggiore Michael Jeffrey e successivamente al Primo Ministro australiano Signor Kevin Rudd.

  Nel primo pomeriggio il Papa raggiungerà il Molo di Rose Bay e, dopo una breve accoglienza con danze e canti tradizionali da parte degli aborigeni australiani, è previsto l'imbarco sulla nave "Sydney 2000" ed il trasferimento via mare al Molo di Barangaroo, dove saranno ad accogliere Benedetto XVI migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo.

  Venerdì 18 luglio, nella Cripta della "St.Mary's Cathedral" di Sydney, è in programma un incontro ecumenico, seguito, nella Sala Capitolare della medesima Cattedrale, da un secondo incontro con circa 40 rappresentanti di altre religioni.

  Momento culminante del Viaggio Apostolico in Australia sarà la Veglia con i giovani e la Santa Messa presiedute dal Santo Padre nell'ippodromo di Randwick, sabato 19 e domenica 20, con la partecipazione di migliaia di giovani di tutto il mondo, convenuti per la celebrazione della XXIII Giornata Mondiale della Gioventù.
.../VIAGGIO APOSTOLICO SYDNEY/...                       VIS 20080711 (380)


giovedì 10 luglio 2008

BILANCIO 2007 SANTA SEDE: DEFICIT NOVE MILIONI EURO


CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2008 (VIS). Il 3 e 4 luglio scorso, si è svolta in Vaticano la 42a riunione del Consiglio di Cardinali per lo Studio dei Problemi Organizzativi ed Economici della Santa Sede, presieduta dal Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato.

  Il Comunicato, reso pubblico nel pomeriggio di ieri, rende noto che il Bilancio Consuntivo Consolidato 2007, presentato ai Cardinali dall'Arcivescovo Velasio De Paolis, C.S., Presidente  della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, si è chiuso con un disavanzo di nove milioni di euro: vi figurano entrate per  236.737.207 e uscite per Euro 245.805.167. Il risultato netto è quindi un disavanzo di  9.067.960 dopo che negli ultimi tre esercizi (2004, 2005 e 2006) si erano registrati risultati positivi per complessivi  15.206.587.

  Riguardo alle attività istituzionali della Santa Sede, (Segreteria di Stato, Rappresentanze Pontificie, Congregazioni Romane, Pontifici Consigli, il Sinodo dei Vescovi ed altri uffici), viene precisato che trattandosi di organismi che assistono da vicino il Santo Padre nella sua missione di Pastore universale, non producono ricavi.

  Relativamente all'attività finanziaria (sette amministrazioni consolidate, la maggiore delle quali è la Sezione Straordinaria dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica), il settore si è chiuso con un avanzo netto di 1,4 milioni di euro contro 13,7 milioni di euro del 2006. "Si è avuta perciò una flessione di circa 12 milioni di euro" - precisa il Comunicato - "ascrivibile principalmente alla brusca ed assai accentuata inversione di tendenza nella fluttuazione dei tassi di cambio, soprattutto del dollaro statunitense".

  Il settore immobiliare ha ottenuto un risultato positivo netto di 36,3 milioni di euro, superiore a quello registrato nel 2006 che si attestò a 32,3 milioni di euro.

  Il settore delle Attività delle quattro Istituzioni collegate con la Santa Sede: Radio Vaticana, Tipografia Vaticana, Editrice "L'Osservatore Romano", Libreria Editrice Vaticana (LEV) Centro Televisivo Vaticano (CTV) ha chiuso con un saldo negativo di 14,6 milioni di euro, riferibile sostanzialmente al deficit della Radio Vaticana e ai costi per la pubblicazione de "L'Osservatore Romano". Risultati positivi sono invece venuti dalla Tipografia Vaticana che ha chiuso il proprio bilancio con un avanzo di 1 milione di euro; dal Centro Televisivo Vaticano, con un avanzo di  Euro 458.754 e dalla Libreria Editrice Vaticana con un utile di 1,6 milioni di euro.

  Nella Curia Romana lavorano complessivamente 2.748 persone (44 unità in più del 2006) di cui 778 ecclesiastici, 333 religiosi e 1.637 laici (di cui 425 donne). I pensionati sono 929.

  L'esercizio 2007 del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano si è chiuso con un risultato positivo di 6,7 milioni di euro, in diminuzione rispetto al precedente esercizio 2006 che si concluse con un avanzo di 21,8 milioni di euro. "Notevole è stato" si legge nel Comunicato - "l'impegno economico e finanziario sostenuto per la tutela, valorizzazione e restauro del patrimonio artistico della Santa Sede (restauro della Cappella Paolina, interventi alle Basiliche di San Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore). Come pure importanti sono stati i costi sostenuti per la sicurezza all'interno della Città del Vaticano.

  "Anche per l'esercizio 2007" - rende noto il Comunicato - "il Governatorato si è impegnato a sostenere i costi della Radio vaticana, contribuendo alla copertura di metà del deficit (12,2 milioni di euro)".

  L'Obolo di San Pietro, costituito dall'insieme delle offerte destinate ad assistere il Papa nella sua missione Apostolica e caritativa, ha registrato nel corso del 2007 una considerevole diminuzione rispetto all'anno precedente. Se nel. 2006 le offerte avevano raggiunto un totale di 74,6 milioni di euro, nel 2007 sono pervenuti donativi per un totale di 50,8 milioni di euro. Il Comunicato informa inoltre che "è pervenuta alla Santa Sede una offerta 9,09 milioni di Euro da parte di un donatore che ha voluto mantenere l'anonimato".

  Infine per quanto riguarda i contributi delle Diocesi, a norma del Canone 1271, del Codice di Diritto Canonico,  hanno raggiunto nel 2007 l'ammontare di 18,7 milioni di euro.
OP/BILANCIO SANTA SEDE/DE PAOLIS                   VIS 20080710 (660)


mercoledì 9 luglio 2008

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 9 LUG. 2008 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo David L. Ricken, finora Vescovo di Cheyenne (Stati Uniti d'America), Vescovo di Green Bay (superficie: 27.775; popolazione: 1.008.000; cattolici: 373.000; sacerdoti: 293; religiosi: 698; diaconi permanenti: 137), Stati Uniti d'America.

- Ha accolto la rinuncia presentata, per raggiunti limiti d'età, dal Cardinale José Saraiva Martins, all'incarico di Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

- Ha nominato l'Arcivescovo Angelo Amato, finora Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

- Ha nominato il Padre Luis Francisco Ladaria Ferrer, S.I., Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, con dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto, attualmente Professore di Teologia Dogmatica alla Pontificia Università Gregoriana e Segretario Generale della Commissione Teologica Internazionale, è nato a Manacor (Spagna), è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1966, ed è stato ordinato sacerdote nel 1973.
NER:RE:NA/.../RICKEN:MARTINS:AMATO:LADARIA          VIS 20080709 (160)


UDIENZA RE DEL BAHREIN E SEGUITO

CITTA' DEL VATICANO, 9 LUG. 2008 (VIS). Un Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede, rende noto che: "Oggi, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza il Re del Bahrein, Sua Maestà lo Sceicco Ahmad Bin Isa Al-Khalifa. Successivamente, il Sovrano ha reso visita all'Eccellentissimo Segretario per i Rapporti con gli Stati, Monsignor Dominique Mamberti".

  "Nel corso dei colloqui, che si sono svolti in un clima di cordialità, le Autorità vaticane hanno avuto modo di ringraziare il Re per l'accoglienza concessa ai numerosi immigrati cristiani".

  "E' stato ribadito il comune impegno in favore del dialogo interculturale ed interreligioso ed il valore della collaborazione tra cristiani, musulmani ed ebrei per la promozione, in Medio Oriente e in tutto il mondo, della pace, della giustizia e dei valori spirituali e morali. Il Re ha invitato il Santo Padre a visitare il suo Paese".
OP/UDIENZA/BAHREIN:HAMAD BIN IS AL-KHALIFA         VIS 20080709 (160)


martedì 8 luglio 2008

COMUNICATO RISULTATI VOTO CHIESA DI INGHILTERRA


CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2008 (VIS). Riportiamo di seguito il Comunicato emesso questa mattina dal Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, relativo agli ultimi avvenimenti nella Comunione Anglicana:

  "Abbiamo appreso con rincrescimento la notizia del voto della Chiesa di Inghilterra che apre la strada alla introduzione della legislazione che conduce all'ordinazione delle donne all'Episcopato".

  "La posizione cattolica in merito è stata espressa chiaramente da Papa Paolo VI e da Papa Giovanni Paolo II. Una tale decisione significa uno strappo alla tradizione apostolica mantenuta da tutte le Chiese del primo millennio, ed è perciò un ulteriore ostacolo per la riconciliazione tra la Chiesa cattolica e la Chiesa di Inghilterra".

  "Per il futuro, questa decisione avrà le conseguenze per il dialogo, che finora aveva portato buoni frutti, come il Cardinale Kasper ha chiaramente spiegato quando ha parlato il 5 giugno 2006 a tutti i Vescovi della Chiesa di Inghilterra su invito dell'Arcivescovo di Canterbury".

  "Il Cardinale è stato invitato ancora dall'Arcivescovo a presentare la posizione cattolica alla prossima Conferenza di Lambeth, a fine luglio".
CON-UC/ORDINAZIONI/COMUNIONE ANGLICANA               VIS 20080708 (190)


ARCIVESCOVO MIGLIORE: INVESTIRE AGRICOLTURA SOSTENIBILE


CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2008 (VIS). L'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite è intervenuto, il 2 luglio scorso, alla Sessione di Alto Livello del Consiglio Economico e Sociale dell'O.N.U., dedicata alla necessità di rispondere alle esigenze di sviluppo delle comunità rurali.

  Il Presule ha ricordato che la recente risoluzione adottata dal Consiglio dei Diritti dell'Uomo relativa al diritto all'alimentazione "sottolinea l'obbligo degli Stati, coadiuvati dalla comunità internazionale, di adoperarsi fino in fondo per rispondere alle necessità alimentari delle proprie popolazioni mediante strumenti che rispettino i diritti umani e lo stato di diritto".

  "L'origine dell'attuale crisi alimentare sembra sorgere da una serie di fattori concomitanti. Miopi politiche economiche, agricole ed energetiche che hanno causato una discrepanza fra la crescente domanda di generi alimentari e l'insufficiente produzione agricola, da una parte, e dall'altra, l'aumento delle speculazioni finanziarie sui prodotti, l'incontrollabile aumento dei prezzi del petrolio e le avverse condizioni climatiche".

  "Mentre il dibattito attuale giustamente si concentra sui difetti strutturali dell'economia mondiale e sulle cause dell'emergenza, dobbiamo lavorare per assicurare che il presente dibattito sia accompagnato da un'azione immediata ed efficace. Non intraprendere alcuna azione significa che l'attuale incontro è soltanto un esercizio retorico ed un procrastinare le nostre responsabilità".

  "Occorre decidere immediate misure per assistere coloro che sono a rischio e soffrono la fame e la malnutrizione. E' difficile pensare che in un mondo in cui vengono spesi 851 bilioni di Euro all'anno in armamenti, manchino i fondi necessari per soccorrere le popolazioni in difficoltà", ha rilevato il Presule.

  "Nel breve e lungo termine" - ha detto ancora l'Arcivescovo Migliore - "l'assistenza economica iniziale deve essere accompagnata da uno sforzo concertato di tutti per investire in programmi agricoli sostenibili e a lungo termine a livello locale ed internazionale. (...) A tal fine, occorre accelerare le riforme agrarie nei paesi in via di sviluppo, per dotare i piccoli agricoltori degli strumenti per aumentare la produzione in maniera sostenibile e l'accesso ai mercati locali e globali".

  "La mia Delegazione" - ha concluso l'Arcivescovo Migliore - "accoglie le raccomandazioni della recente Conferenza di Alto Livello sulla Sicurezza Alimentare organizzata a Roma dalla F.A.O. Tali direttive offrono una guida pratica su come affrontare le conseguenze a breve e a lungo termine delle crisi alimentari e su come affrontare le crisi future".
DELSS/CRISI ALIMENTARE/MIGLIORE                   VIS 20080708 (400)


STATISTICHE CHIESA CATTOLICA IN AUSTRALIA


CITTA' DEL VATICANO, 5 LUG. 2008 (VIS). In occasione del prossimo Viaggio Apostolico di Papa Benedetto XVI a Sydney (Australia), per la XXIII Giornata Mondiale della Gioventù (12-21 luglio), l'Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa ha reso pubbliche le statistiche della Chiesa cattolica in Australia, al 31 dicembre 2006.

  L'Australia ha una popolazione di 20.700.000 abitanti, dei quali 5.704.000 cattolici: il 27,56% della popolazione. La Chiesa cattolica si compone di 33 Circoscrizioni ecclesiastiche; 1.390 parrocchie e 109 centri pastorali. Attualmente dispone di 65 Vescovi; 3.125 sacerdoti; 7.950 religiosi; 40 membri laici di istituti secolari e 8.192 catechisti. I seminaristi minori sono 83 e i maggiori 244.

  Un totale di 736.288 studenti frequentano i 2.252 centri di istruzione di proprietà o diretti da ecclesiastici, dalle scuole materne e primarie agli istituti superiori e università. I centri caritativi e sociali di proprietà e o diretti da ecclesiastici o religiosi, comprendono 58 ospedali; 5 ambulatori, 407 case per anziani, invalidi e minorati, 164 orfanotrofi e asili nido, 210 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita, 480 centri speciali di educazione o rieducazione sociale e 24 altre istituzioni.
OP/STATISTICHE AUSTRALIA/...                       VIS 20080707 (200)


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