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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 3 febbraio 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 3 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum":
- Il Cardinale Philippe Barbarin, Arcivescovo di Lyon con gli Ausiliari Vescovo Hervé Giraud e Vescovo Thierry Brac de la Perrière.

- Il Vescovo Louis Dufaux, di Grenoble, con l'Ausiliare Vescovo Michel Mouïsse.

- Il Cardinale Christoph Schönborn, Arcivescovo di Wien (Austria), con un gruppo di Seminaristi.
AL:AP/…/… VIS 20040203 (80)

22 MILIONI DI ACCESSI PAGINE WEB SALA STAMPA SANTA SEDE


CITTA' DEL VATICANO, 3 FEB. 2004 (VIS). Il sito Internet del Vaticano è diventato in assoluto il primo mezzo di trasmissione delle informazioni della Sala Stampa sull'attività del Santo Padre e della Santa Sede.

Secondo dati forniti dall'Ufficio Internet della Santa Sede, nel corso del 2003 vi sono stati quasi 22 milioni di accessi alle pagine web della Sala Stampa, con una media di 59.667 consultazioni al giorno. Il mese con maggior traffico è stato marzo con 3.598.183 richieste ed una media di 116.072 accessi al giorno.

Relativamente alla provenienza, le richieste di consultazione giungono soprattutto dall'America del Nord, seguita da Europa, America del Sud ed Asia, con la seguente graduatoria di Paesi: Stati Uniti, Italia, Germania, Regno Unito, Canada, Spagna, Brasile, Francia.

Le parole più ricercate sono: "Vatican", "Vaticano", "News", "Information", "Press service". I giorni di maggiore attività sono il giovedì e venerdì; l'orario di maggior traffico tra le ore 19:00 e le 22:00 (ora italiana).

Nel 2003, il Vatican Information Service ha raggiunto il più alto numero di abbonamenti: 15.916. Il 54,66% degli abbonati ha scelto la lingua inglese, il 28,34% lo spagnolo, l'8,46% il francese, l'8,54% la lingua italiana.
…INTERNET SALA STAMPA/… VIS 20040203 (210)

PRESENTAZIONE XII GIORNATA MONDIALE DEL MALATO


CITTA' DEL VATICANO, 3 FEB. 2004 (VIS). Giovedì 5 febbraio, alle ore 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la Conferenza Stampa di presentazione della XII Giornata Mondiale del Malato che si celebra nel Santuario di Nostra Signora di Lourdes nei giorni 9, 10 e 11 febbraio, sul tema: "L'Immacolata Concezione e la Salute nelle radici cristiane dell'Europa".

Alla Conferenza Stampa, presieduta dal Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, interverranno il Vescovo José Luis Redrado, O.H., Segretario, e il Padre Felice Ruffini, M.I., Sotto-Segretario del medesimo Pontificio Consiglio; il Cardinale Philippe Barbarin, Arcivescovo di Lyon e Presidente della Conferenza Episcopale di Francia ed il Vescovo Jacques Perrier, di Tarbes et Lourdes.
…/GIORNATA MONDIALE MALATO/LOZANO VIS 20040203 (130)

ANNUARIO PONTIFICIO 2004 PRESENTATO AL SANTO PADRE


CITTA' DEL VATICANO, 3 FEB. 2004 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, l'Arcivescovo Leonardo Sandri, Sostituto per gli Affari Generali ed i responsabili della redazione e della stampa, hanno presentato questa mattina al Santo Padre, la prima copia dell'Annuario Pontificio 2004.

Fra i dati relativi all'andamento della Chiesa cattolica nel mondo, si possono desumere alcune novità, fra le quali, la creazione di 30 nuovi Cardinali e di 19 Sedi Vescovili, 1 Esarcato Apostolico, 1 Ordinariato Militare, 1 Prefettura Apostolica. Inoltre sono state elevate 4 Sedi Metropolitane, 2 Sedi Vescovili e nel 2003 la nomina di 175 nuovi Vescovi.

Le statistiche, riferite all'anno 2002, indicano che i cattolici battezzati sono 1 miliardo e 71 milioni, pari al 17,2% della popolazione mondiale (6 miliardi e 212 milioni di persone), così distribuiti per continente: 50% in America; 26,1% in Europa; 12,8% in Africa; 10,3% in Asia e 0,8% in Oceania. Rispetto alla popolazione presente, l'incidenza percentuale dei cattolici è: 62,4 in America; 40,5 in Europa; 26,8 in Oceania; 16,5 in Africa e 3,0 in Asia.

Le persone impegnate nell'attività pastorale sono 4.217.572, così distribuite: 4.695 Vescovi; 405.058 sacerdoti (dei quali 267.334 diocesani); 30.097 diaconi permanenti; 54.828 religiosi professi non sacerdoti; 782.932 religiose professe (delle quali 51.371 sono monache professe di vita contemplativa); 28.766 membri di istituti secolari; 143.745 missionari laici e 2.767.451 catechisti.

Rispetto alla situazione del 2001, il numero dei sacerdoti nel complesso è rimasto fondamentalmente stabile (405.067 nel 2001). Tuttavia quando si analizza il numero dei sacerdoti, diocesani e religiosi, si nota un aumento dei primi (da 266.448 nel 2001 a 267.334 nel 2002); mentre i secondi subiscono un declino numerico (da 138.619 a 137.724). Risultano in aumento i diaconi permanenti (3,1%) e i missionari laici (3,4%).

I seminaristi maggiori sono 112.982 (contro i 112.244 del 2001), con un aumento del 0,7%. Aumentano i candidati al sacerdozio in Africa (+ 5,8%) e in America (+ 1,4%), mentre in Europa ed in Asia si registra un leggero declino numerico.
…/ANNUARIO PONTIFICIO 2004/… VIS 20040203 (340)

IMPORTANZA MISSIONE PERSONE CONSACRATE


CITTA' DEL VATICANO, 3 FEB. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, diverse migliaia di membri di Istituti di Vita Consacrata e Società di Vita Apostolica hanno partecipato alla celebrazione Eucaristica presieduta dal Santo Padre Giovanni Paolo II nella Basilica Vaticana, in occasione della Festa della Presentazione del Signore al Tempio.

Il Papa ha proceduto alla Benedizione dei ceri ed ha partecipato alla Processione e, dopo aver tenuto l'omelia, ha guidato l'azione di grazie al Signore per il dono della vita consacrata. A conclusione della Santa Messa, celebrata dal Cardinale Eduardo Martínez Somalo, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, il Santo Padre ha impartito la Benedizione Apostolica.

Giovanni Paolo II ha affermato che nella celebrazione della VIII Giornata della Vita Consacrata "Quanti hanno offerto per sempre la loro esistenza a Cristo per l'avvento del Regno di Dio sono invitati a rinnovare il loro 'sì' alla speciale vocazione ricevuta. Ma è anche l'intera Comunità ecclesiale a riscoprire la ricchezza della testimonianza profetica della vita consacrata, nella varietà dei suoi carismi e impegni apostolici".

Rivolgendosi all'assemblea, il Papa ha sottolineato che Cristo "vi chiama a conformarvi sempre più a Lui, che per amore si è fatto obbediente, povero e casto. Continuate a dedicarvi con passione all'annuncio e alla promozione del suo Regno. È questa la vostra missione, necessaria oggi come in passato!".

Giovanni Paolo II ha invitato i Religiosi e le Religiose a ribadire la loro fedeltà a Dio "con l'entusiasmo e la generosità di quando pronunciaste per la prima volta i vostri voti! Ripetete ogni giorno il vostro 'sì' al Dio dell'Amore con gioia e convinzione. Nell'intimità del monastero di clausura o accanto ai poveri ed emarginati, fra i giovani o all'interno delle strutture ecclesiali, nelle varie attività apostoliche o in terra di missione, Iddio vi vuole fedeli al suo amore e tutti dediti al bene dei fratelli. È questo il prezioso contributo che potete offrire alla Chiesa, perché il Vangelo della speranza raggiunga gli uomini e le donne del nostro tempo".

Al termine dell'omelia il Papa ha invitato a contemplare la Vergine come "Colei che aveva accolto incondizionatamente la volontà di Dio". Maria "è il primo e alto modello di ogni persona consacrata. Lasciatevi guidare da Lei, cari Fratelli e Sorelle. Ricorrete al suo aiuto con umile confidenza, specialmente nei momenti della prova".
HML/PRESENTAZIONE SIGNORE/MARTINEZ VIS 20040203 (410)

lunedì 2 febbraio 2004

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL PAPA PER IL MESE DI FEBBRAIO


CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2004 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Giovanni Paolo II per il mese di febbraio è la seguente: "Perché possa realizzarsi la pacifica convivenza fra cristiani, ebrei e musulmani in Terra Santa".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché in Oceania vengano curate in modo speciale le vocazioni sacerdotali e religiose al servizio dell'evangelizzazione in ogni Chiesa particolare".
GP-INTENZIONI PREGHIERA/FEBBRAIO/… VIS 20040202 (80)

ANGELUS: NECESSITÀ POLITICA PIÙ ORGANICA A FAVORE FAMIGLIA

CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2004 (VIS). Prima della recita dell'Angelus con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato la Giornata per la Vita che si celebra oggi in Italia sul tema: "Senza figli non c'è futuro".

Il Papa ha ricordato che, nel loro Messaggio, i Vescovi italiani: "Mettono in luce le molteplici cause dell'attuale crisi delle nascite" e "ricordano che il conteso culturale e sociale molto spesso non favorisce la famiglia e la missione dei genitori. Inoltre, non pochi coniugi vorrebbero più figli, ma sono quasi costretti a rinunciare per difficoltà economiche. Gli aiuti delle pubbliche istituzioni, pur apprezzabili, risultano spesso insufficienti. Si avverte il bisogno di una più organica politica a favore della famiglia".

Sottolineando che la famiglia "è la cellula fondamentale della società", il Santo Padre ha affermato che: "Al suo interno, come in un nido rassicurante, va sempre promossa, difesa e protetta la vita, e l'odierna Giornata per la Vita richiama tutti a questo fondamentale dovere".

"Non dobbiamo rassegnarci" - ha concluso il Pontefice - "agli attacchi alla vita umana, primo fra tutti l'aborto! Rinnovo il mio apprezzamento per il sostegno coraggioso che il Movimento per la Vita italiano offre a questa causa, ed esorto ogni Comunità ecclesiale a sostenerne le iniziative e i servizi. Vanno moltiplicati gli sforzi, affinché il diritto alla vita dei bambini non ancora nati sia affermato non contro le madri, ma insieme alle madri".
ANG/DIFESA VITA/… VIS 20040202 (250)

CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DAL PAPA: FEBBRAIO E MARZO 2004

CITTA' DEL VATICANO, 31 GEN. 2004 (VIS). Riportiamo il calendario delle celebrazioni liturgiche presiedute dal Santo Padre Giovanni Paolo II nei mesi di febbraio e marzo:

FEBBRAIO

- Lunedì 2: Festa della Presentazione del Signore. Giornata della Vita Consacrata. Basilica Vaticana, ore 17:30: Benedizione delle candele, Processione e Santa Messa con i membri degli Istituti di Vita Consacrata e delle Società di Vita Apostolica.

- Mercoledì 11: Memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes. Basilica Vaticana, ore 16:30: Santa Messa per l'Opera Romana Pellegrinaggi e l'U.N.I.T.A.L.S.I., presieduta dal Cardinale Camillo Ruini. Al termine della Celebrazione il Santo Padre saluterà e benedirà i malati presenti in Basilica.

- Giovedì 19: Sala Clementina nel Palazzo Apostolico, ore 11:00: Concistoro per alcune Cause di Canonizzazione.

- Mercoledì 25: Mercoledì delle Ceneri. Basilica Vaticana, ore 10:30: Celebrazione della Parola, benedizione e imposizione delle Ceneri.

- Domenica 29: I Domenica di Quaresima: Palazzo Apostolico, Cappella "Redemptoris Mater", ore 18:00: inizio degli Esercizi Spirituali per la Curia Romana.

MARZO

- Sabato 6: Cappella "Redemptoris Mater", alle ore 9:00: Conclusione degli Esercizi Spirituali.

- Domenica 21: IV Domenica di Quaresima. Ore 9:30: Beatificazione dei Servi di Dio: Luigi Talamoni, Matilde del Sagrado Corazón Téllez Robles, Piedad de la Cruz Ortiz Real e Maria Candida dell'Eucaristia.
…/CALENDARIO:FEBBRAIO:MARZO/… VIS 20040202 (230)

40° ANNIVERSARIO DEL SERVIZIO MISSIONARIO GIOVANILE

CITTA' DEL VATICANO, 31 GEN. 2004 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto, nell'Aula Paolo VI, 10.000 giovani del Servizio Missionario Giovanile (Sermig-Arsenale della Pace di Torino), impegnati da anni in iniziative concrete a favore della pace in diverse parti del mondo.

"Della pace" - ha detto il Papa all'inizio del suo discorso - "voi volete essere messaggeri, testimoni e apostoli infaticabili. Grazie per il vostro giovanile entusiasmo! Grazie per la speranza che rappresentate per la Chiesa e per il mondo!".

Giovanni Paolo II ha rivolto un cordiale saluto al Signore Ernesto Olivero, che quarant'anni fa ha fondato questa Associazione, ed al Presidente e agli attori del teatro Stabile di Torino, che si sono esibiti in una rappresentazione artistica e musicale.

Ricordando il tema dell'Incontro di oggi: "La pace vincerà se dialoghiamo", il Papa ha sottolineato che esso: "pone in luce il rapporto stretto che esiste fra il rispetto degli altri, il dialogo e la pace" ed ha aggiunto: "Nella nostra epoca, caratterizzata da una fitta rete di scambi fra diverse culture e religioni, occorre promuovere ed agevolare l'accoglienza e la reciproca comprensione fra gli individui e i popoli. La vostra Fraternità si dedica a questa missione e offre un contributo da molti apprezzato alla causa della pace".

Il Santo Padre si è successivamente felicitato per l'istituzione della "Università del Dialogo", che, ha detto: "Intende dar voce a giovani di ogni nazione, cultura e religione per costruire un mondo nel quale tutti siano a pieno titolo membri dell'unica famiglia umana. Questo dialogo deve abbracciare ogni ambito della vita sociale, economica e religiosa".

"Di fronte al dilagare della violenza, al diffondersi di una mentalità edonista e consumistica, all'accrescersi della diffidenza e della paura" - ha concluso il Pontefice - "dobbiamo con vigore riaffermare che la pace è possibile e quindi, se possibile, essa è pure doverosa. Questa convinzione vi ha guidato nei quattro decenni della vostra storia".
AC/PACE/SERMIG VIS 20040202 (330)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 2 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignore Enrique Planas y Coma, finora Aiutante di Studio, Capo Ufficio nel Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

- Il Vescovo Pierfranco Pastore, Membro del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

Sabato 31 gennaio, è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha elevato all'Episcopato, con dignità di Arcivescovo, Sua Eccellenza Monsignore Raffaello Funghini, Presidente della Corte d'Appello dello Stato della Città del Vaticano.

- Ha nominato il Monsignore Antoni Stankiewicz, Decano del Tribunale della Rota Romana, finora Prelato Uditore del medesimo Tribunale Apostolico.

- Ha nominato l'Arcivescovo Stanislaw Rylko, che è Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, Membro della Congregazione per i Vescovi.

- Ha nominato il Sacerdote Juan Navarro Castellanos, Finora Parroco della Parrocchia di San Julián nella Diocesi di San Juan de los Lagos (Messico), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Acapulco (superficie: 18.603; popolazione: 3.955.000; cattolici: 2.836.000; sacerdoti: 108; religiosi: 224; diaconi permanenti: 20), Messico. Il Vescovo eletto è nato a San José Gracia (Messico), nel 1945 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1977.
NA:NEA/…/… VIS 20040202 (190)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 2 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate quattro Presuli della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Hippolyte Simon, di Clermont.

- Il Vescovo Henri Brincard, di Le Puy-en-Velai.

- Il Vescovo Pascal Roland, di Moulins.

- Il Vescovo René Séjourné, di Saint-Flour.

Sabato 31 gennaio, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale James Francis Stafford, Penitenziere Maggiore.

- L'Arcivescovo John Patrick Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, con i suoi collaboratori.
AL:AP/…/… VIS 20040202 (100)

IN BREVE


L'UFFICIO DELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE DEL SOMMO PONTEFICE ha annunciato oggi che il Cardinale Tomas Spidlík, S.I., prenderà possesso della Diaconia di Sant'Agata de' Goti, in Via Mazzarino, 16, Roma, giovedì 5 febbraio, alle ore 18:30; e il Cardinale Philippe Barbarin, Arcivescovo Metropolita di Lyon (Francia), prenderà possesso del Titolo della Santissima Trinità al Monte Pincio, Piazza Trinità dei Monti, 3, Roma, sabato 7 febbraio, alle ore 17:00.

OGGI È STATA RESA PUBBLICA LA LETTERA DEL SANTO PADRE, redatta in lingua latina e datata 28 gennaio, con la quale nomina il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, Suo Inviato Speciale alla celebrazione della XII Giornata Mondiale del Malato, che avrà luogo a Lourdes (Francia), l'11 febbraio 2004. Accompagneranno il Porporato il sacerdote Pierre-Marie Charriez ed il Sacerdote Henri Fréchou, della Diocesi di Tarbes et Lourdes.
…/IN BREVE/… VIS 20040202 (140)

venerdì 30 gennaio 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 30 GEN. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- L'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite a New York.

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum":
- Il Vescovo Francis Deniau, di Nevers.

- Il Vescovo Georges Edmond Robert Gilson, di Sens, Prelato della "Mission de France" o Pontigny.

- Il Reverendo Luc Lalire, Vicario Generale della Diocesi di Dijon.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AL:AP/…/… VIS 20040130 (90)

MESSAGGIO DEL PAPA CULTURA PROCREAZIONE RESPONSABILE


CITTA' DEL VATICANO, 30 GEN. 2004 (VIS). In un Messaggio reso pubblico oggi, il Santo Padre Giovanni Paolo II, rivolgendosi ai partecipanti al Convegno internazionale, in corso a Roma, su: "Regolazione naturale della fertilità e cultura della vita", ha affermato che il Convegno "affronta tematiche attuali, molto interessanti per lo sviluppo dei rapporti tra scienza ed etica. Il Magistero della Chiesa", ha sempre promosso "la cultura della procreazione responsabile" e "la conoscenza e la diffusione delle metodiche cosiddette 'naturali' di regolazione della fertilità".

"Assistiamo oggi" - ha proseguito il Pontefice - "al consolidarsi di una mentalità che, da un lato, appare quasi intimorita di fronte alla responsabilità della procreazione e, dall'altro, vorrebbe come dominare e manipolare la vita", risultante, quest'ultima, da "una certa propaganda". "Va sviluppata una capillare opera educativa e formativa nei confronti dei coniugi, dei fidanzati, dei giovani in generale, come pure degli operatori sociali e pastorali per illustrare adeguatamente tutti gli aspetti della regolazione naturale della fertilità".

"È chiaro" - ha ribadito il Papa - "che, quando si parla di regolazione 'naturale', non ci si riferisce al solo rispetto del ritmo biologico. Si tratta, ben più compiutamente, di rispondere alla verità della persona nella sua intima unità di spirito, psiche e corpo, unità mai riducibile soltanto ad un insieme di meccanismi biologici. Solo nel contesto dell'amore reciproco, totale e senza riserve, dei coniugi, può essere vissuto in tutta la sua dignità l'evento della generazione al quale è legato il futuro stesso dell'umanità".
MESS/REGOLAZIONE NATURALE FERTILITÀ/… VIS 20040130 (260)

IL PAPA SU MISSIONE LAICI, FAMIGLIA E PRECETTO DOMENICALE


CITTA' DEL VATICANO, 30 GEN. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Presuli delle Provincie Ecclesiastiche di Dijon, Tours e della Prelatura della Mission de France, a conclusione della Visita "ad Limina Apostolorum", ed ha dedicato il suo discorso alla vocazione ed alla missione dei laici. Il Papa ha ricordato che nonostante il numero dei fedeli praticanti diminuisca parallelamente al numero delle vocazioni al sacerdozio, i Vescovi, nei loro rapporti quinquennali, hanno notano segni di speranza, fra i quali, l'esigenza dei fedeli laici ad acquisire una solida formazione filosofica, teologica e spirituale.

Altri segni di speranza sono l'aspirazione dei fedeli laici di rendere "un migliore servizio alla Chiesa; (…) la ricerca di una maggiore coerenza fra la fede ed il suo esprimersi nella vita quotidiana; (…) la riscoperta dello studio delle Scritture e della meditazione della Parola; il senso crescente della responsabilità e dell'impegno per la giustizia e le azioni di solidarietà, di fronte alle nuove situazioni di precarietà". Nonostante la diminuzione dell'estensione delle strutture pastorali e del numero delle persone che vi operano, "numerosi sono coloro che hanno generosamente accettato di occuparsi della vita parrocchiale, per dedicarsi, sotto la responsabilità del Pastore e nel rispetto del ministero ordinato, alla missione dell'evangelizzazione".

Il Santo Padre ha successivamente sottolineato l'esigenza della comunione fra Sacerdoti, Vescovi e fedeli, attraverso la quale, tutti possono più efficacemente "'evangelizzare le culture, far penetrare la forza del Vangelo nella realtà della famiglia, del lavoro, dei media, dello sport, del tempo libero, ed animare cristianamente l'ordine sociale e la vita pubblica, nazionale e internazionale'". Il Papa ha espresso apprezzamento per l'opera svolta dai Vescovi nell'aiutare i giovani a scoprire - o riscoprire - Cristo mentre si interrogano sulla fede e sul significato della vita.

Riferendosi alla Santa Messa domenicale, il Santo Padre ha ribadito che essa: "non ha il posto che dovrebbe avere. I pastori si preoccuperanno quindi di ricordare con forza e chiarezza ai fedeli (…), il significato del precetto domenicale e della partecipazione all'Eucarestia della domenica, che non può essere una semplice opzione fra le numerose attività".

Giovanni Paolo II ha ribadito, inoltre, la necessità di una formazione continua per i pastori ed i fedeli laici che li assistono nelle attività parrocchiali e nella catechesi. "In particolare," - ha detto il Pontefice - "è opportuno formare in permanenza filosofi e teologi che possono dare ai cristiani le basi intellettuali di cui necessitano".

Infine il Papa ha ricordato ai Presuli che: "La famiglia è al centro delle vostre preoccupazioni di pastori. La famiglia non è un modello di rapporto fra gli altri, ma è un tipo di rapporto indispensabile al futuro della società". Grande attenzione occorre dedicare, ha detto ancora il Papa, alla preparazione dei giovani al matrimonio, "facendo loro riscoprire il senso profondo di questo sacramento (…) così da proporre una visione positiva delle relazioni affettive e della sessualità. (..) Non possiamo assistere, impotenti, alla rovina della famiglia". La Chiesa intende "partecipare in questo ambito ad un autentico cambiamento di mentalità e di comportamento, affinché trionfino i valori positivi legati alla vita coniugale e familiare, (…) in contrapposizione ai messaggi spesso distruttivi della società attuale, che inducono a ritenere che tutti i comportamenti affettivi siano buoni, negando ogni qualificazione morale delle azioni umane".
AL/LAICI:FAMIGLIA/FRANCIA VIS 20040130 (540)

SVILUPPO UMANO NON DEVE LIMITARSI AL SUCCESSO MATERIALE


CITTA' DEL VATICANO, 30 GEN. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II, nel ricevere il Signor Chou-seng Tou, nuovo Ambasciatore della Repubblica di Cina, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali, ha affermato nel suo discorso che: "Le tradizioni religiose e culturali della Repubblica di Cina testimoniano che lo sviluppo umano non deve limitarsi esclusivamente al successo economico e materiale".

"Molti elementi ascetici e mistici delle religioni asiatiche insegnano che non è l'acquisizione delle ricchezze materiali a definire il progresso dell'individuo e della società, ma piuttosto la capacità di una civiltà di promuovere la dimensione interiore e la vocazione trascendente di uomini e donne".

Giovanni Paolo II ha detto ancora che: "Il bene della società impone che il diritto alla libertà religiosa sia previsto dalle norme legislative e sia efficacemente garantito. La Repubblica di Cina ha dimostrato rispetto per le varie tradizioni religiose e riconosce il diritto di tutti a praticare la propria religione. Le religioni sono una componente della vita e della cultura di una nazione ed apportano un grande senso di benessere alla comunità offrendo un certo livello di ordine sociale, tranquillità, armonia e assistenza dei più deboli ed emarginati".

Sottolineando "il contributo significativo" della Chiesa cattolica allo sviluppo sociale e culturale del Paese, "in particolare attraverso l'attenzione all'educazione, alla sanità ed all'assistenza ai meno fortunati", il Santo Padre ha detto: "Attraverso queste ed altre attività, la Chiesa contribuisce a promuovere la pace e l'unità di tutti i popoli e realizza la sua missione spirituale ed umanitaria, contribuendo all'edificazione di una società di giustizia, fiducia e cooperazione".

"I governi devono costantemente adoperarsi per non perdere di vista gli emarginati del proprio paese come pure i poveri e gli esclusi del mondo intero. (…) In merito, esprimo apprezzamento per le numerose opere di carità della Repubblica di Cina a livello internazionale ed in particolare nei paesi in via di sviluppo. Auspico" - ha concluso il Pontefice - "che il popolo di Taiwan continui a promuovere attività caritative, contribuendo così all'edificazione di una duratura pace mondiale".
CD/CREDENZIALI REPUBBLICA CINA/TOU VIS 20040130 (350)

giovedì 29 gennaio 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 29 GEN. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Due Presuli della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo André Fort, di Orléans.

- Il Vescovo Raymond Séguy, di Autun.

- Sua Eccellenza Monsignore Raffaello Funghini, Decano del Tribunale della Rota Romana.
AL:AP/…/… VIS 20040129 (60)

TECNOLOGIA MEDIA NON AL SERVIZIO MA VOLTA GOVERNARE UOMO


CITTA' DEL VATICANO, 29 GEN. 2004 (VIS). Il Monsignor Piero Monni, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione Mondiale del Turismo, è intervenuto oggi alla Prima Conferenza Mondiale sulla Comunicazione nell'Ambito del Turismo, in corso a Madrid (Spagna), dal 29 al 30 gennaio, e promossa dall'Organizzazione Mondiale del Turismo con il sostegno del Governo spagnolo, della città di Madrid e della Fiera Internazionale del Turismo.

Nel suo discorso, Monsignor Monni ha affermato che: "La qualità e la professionalità sono elementi fondamentali dell'industria turistica e comprendono anche il comparto della comunicazione, che deve essere rispettosa della chiarezza e della correttezza promozionale turistica". Ricordando la continua crescita del "turismo on-line" e la "possibilità di 'viaggiare' virtualmente", Monsignor Monni ha aggiunto che: "La dinamicità e la specializzazione sono il futuro della comunicazione turistica".

L'Osservatore Permanente ha ribadito l'esigenza al rispetto del cliente attraverso i valori della qualità e della correttezza. Se Internet rispetta tali valori, è un eccellente mezzo di comunicazione. Tuttavia, "esiste un tipo di comunicazione turistica on-line (…) che alimenta la diffusione del turpe mercato della pedofilia e del cosiddetto turismo sessuale". La via telematica, ha sottolineato Monsignor Monni, "a volte può favorire lo sfruttamento sessuale dei minori, rendendo difficilmente identificabili gli autori di tale crimine. (…) Il ruolo della comunicazione e dei comunicatori, (...) non può esimersi dalla considerazione di una responsabilità etica".

"Attualmente, forse, la tecnica non è più al servizio della persona" - ha concluso Monsignor Monni - "e piuttosto sembra essere rivolta a governare l'uomo. Oggi, la celebre frase di Mac Luhan, 'il medium è il messaggio', alla luce di questa riflessione, diviene immediatamente comprensibile: il mezzo diventa il fine della comunicazione, mentre i concetti e le idee assumono un'importanza secondaria".
DELSS/TURISMO:COMUNICAZIONE/MONNI VIS 20040129 (290)

CHI ACCOGLIE UNO SOLO QUESTI BAMBINI NOME MIO ACCOGLIE ME


CITTA' DEL VATICANO, 29 GEN. 2004 (VIS). Oggi è stato pubblicato il testo del Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II per la Quaresima 2004, datato 8 dicembre 2003, e diffuso in lingua francese, inglese, italiana, polacca, portoghese, spagnola e tedesca. Di seguito ne riportiamo alcuni estratti:

"Il tema di quest'anno - 'Chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me' - offre l'opportunità di riflettere sulla condizione dei bambini (…). Le parole di Gesù costituiscono un'esortazione a esaminare come sono trattati i bambini nelle nostre famiglie, nella società civile e nella Chiesa".

"Gesù amò i bambini e li predilesse 'per la loro semplicità e gioia di vivere, per la loro spontaneità, e la loro fede piena di stupore'. Egli, pertanto, vuole che la comunità apra loro le braccia e il cuore come a Lui stesso: 'Chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me'. Ai bambini Gesù affianca i 'fratelli più piccoli', cioè i miseri, i bisognosi, gli affamati e assetati, i forestieri, i nudi, i malati, i carcerati. Accoglierli e amarli, o invece trattarli con indifferenza e rifiutarli, è riservare a Lui lo stesso atteggiamento, perché in loro Egli si rende particolarmente presente".

"Negli anni della sua vita pubblica, ripeté più volte che solo quanti avessero saputo farsi come i bambini sarebbero entrati nel Regno dei Cieli (…). 'Chiunque diventerà piccolo come questo bambino sarà il più grande nel regno dei cieli'. 'Diventare' piccoli e 'accogliere' i piccoli: sono questi due aspetti di un unico insegnamento che il Signore rinnova ai suoi discepoli in questo nostro tempo. Solo chi si fa 'piccolo' è in grado di accogliere con amore i fratelli più 'piccoli'".

"Sono molti i credenti che cercano di seguire fedelmente questi insegnamenti del Signore. Vorrei qui ricordare i genitori che non esitano a farsi carico di una famiglia numerosa, le madri e i padri che, invece di additare come prioritaria la ricerca del successo professionale e della carriera, si preoccupano di trasmettere ai figli quei valori umani e religiosi che danno senso vero all'esistenza".

"Penso con grata ammirazione a coloro che si prendono cura della formazione dell'infanzia in difficoltà e alleviano le sofferenze dei bambini e dei loro familiari causate dai conflitti e dalla violenza, dalla mancanza di cibo e di acqua, dall'emigrazione forzata e da tante forme di ingiustizia esistenti nel mondo".

"Accanto a tanta generosità si deve però registrare anche l'egoismo di quanti non 'accolgono' i bambini. Ci sono minori che sono feriti profondamente dalla violenza degli adulti: abusi sessuali, avviamento alla prostituzione, coinvolgimento nello spaccio e nell'uso della droga; bambini obbligati a lavorare o arruolati per combattere; innocenti segnati per sempre dalla disgregazione familiare; piccoli travolti dal turpe traffico di organi e di persone. E che dire della tragedia dell'AIDS con conseguenze devastanti in Africa? Si parla ormai di milioni di persone colpite da questo flagello, e di queste tantissime sono state contagiate sin dalla nascita. L'umanità non può chiudere gli occhi di fronte a un dramma così preoccupante!".

"Che male hanno fatto questi bambini per meritare tanta sofferenza? Da un punto di vista umano non è facile, anzi forse è impossibile rispondere a quest'interrogativo inquietante. Solo la fede ci aiuta a penetrare in un così profondo abisso di dolore".

"Cari Fratelli e Sorelle, iniziamo con fiducia l'itinerario quaresimale animati da più intensa preghiera, penitenza e attenzione verso i bisognosi. La Quaresima sia, in particolare, utile occasione per dedicare maggiore cura ai bambini, nel proprio ambiente familiare e sociale: essi sono il futuro dell'umanità".
MESS/QUARESIMA:BAMBINI/… VIS 20040129 (600)

SIGNORE SI RENDE PRESENTE NEI BAMBINI ED IN LORO CI ASPETTA

CITTA' DEL VATICANO, 29 GEN. 2004 (VIS). L'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum", ha presieduto, questa mattina, la Conferenza Stampa di presentazione del Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II per la Quaresima 2004, il cui tema è: "Chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me". Alla Conferenza Stampa hanno partecipato anche il Monsignor Karel Kasteel, Segretario del medesimo Pontificio Consiglio, ed il Padre Angelo D'Agostino, S.I., Fondatore e Direttore medico di "Nyumbani", The Children of God Relief Institute of Nairobi (Kenya).

L'Arcivescovo Cordes ha affermato che nel Messaggio di quest'anno, il Papa intende risvegliare le coscienze di fronte alla condizione dei bambini, prediletti di Gesù. "Trattare i bambini con indifferenza e rifiutarli" - ha detto - "è respingere il Signore perché in loro Egli c'è e ci aspetta".

"Il bambino è il 'più piccolo', il bisognoso di tutto" - ha proseguito il Presidente di "Cor Unum" - è l'infante che dipende completamente dall'amore degli altri; non ha pieno possesso di sé, ma vive grazie a quanto gli viene donato da chi vorrà prendersi cura di lui".

Riferendosi alla tragedia dell'Aids, che Giovanni Paolo II elenca nel suo Messaggio fra i grandi mali di cui sono vittime i bambini, l'Arcivescovo Cordes ha sottolineato che il bambino colpito da questa malattia "è il più grande interrogativo che l'uomo si pone sulla bontà del Padre celeste: che male hanno fatto tanti piccoli per soffrire come soffrono? Una risposta a tale interrogativo, nell'orizzonte della nostra saggezza umana, non c'è. Così il Papa risponde nel Messaggio che oggi presentiamo: 'Solo la fede ci aiuta a penetrare in un così profondo abisso di dolore'".
Ricordando con le parole del Papa che, nel tempo della Quaresima, "la liturgia rinnova ai credenti l'appello a una radicale conversione", l'Arcivescovo Cordes sottolinea che: "Questa conversione sarà frutto del nostro avvicinarci a Dio, di una riflessione alla sua luce, della grazia del sacramento della penitenza. Con Gesù saliamo a Gerusalemme sul monte Calvario per essere toccati di nuovo dalla sua sofferenza fisica e psicologica; Egli l'ha assunta liberamente per salvarci dai nostri peccati. Lo sguardo della fede ci dà anche il coraggio di aprire il nostro cuore ai fratelli e alle sorelle nel bisogno, ai bambini sofferenti".

Al termine del suo intervento, il Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum" ha annunciato due iniziative: la prima riguarda le Poste Vaticane che emetteranno un francobollo speciale illustrante la tematica della Quaresima di quest'anno, la seconda è la realizzazione di un progetto speciale a favore di bambini orfani a causa dell'Aids nella Diocesi di Nairobi (Kenya). Chi desidera contribuire con un'offerta, può fare un versamento sul Conto Corrente Postale N. 603035.

Il Padre Angelo D'Agostino, S.I., Fondatore e Direttore medico del "Nyumbani", The children of God Relief Institute of Nairobi (Kenya), ha affermato che: "Ispirarsi al suggerimento di Sant'Ignazio, cercare Dio in tutte le cose, serve a trovare la vita nella morte apparente, la guarigione nella malattia, la conoscenza nell'ignoranza. Nel passato la Chiesa portava soccorso ai malati di lebbra e alle vittime delle epidemie; oggi, sono i malati di Hiv/Aids che esigono la nostra attenzione. Come sacerdote e medico ho cercato di rispondere a questo appello".

Successivamente Padre D'Agostino ha ricordato la sua lunga esperienza a Nairobi con i bambini positivi all'Hiv, la maggior parte dei quali orfani, ed ha sottolineato che: "Nei primi anni la media di decessi era di due o tre al mese, ma ora grazie alle medicine Anti-Retro Virus, essa è diminuita notevolmente, ed infatti nel 2003 non vi sono stati decessi. Queste medicine sono in parte donate dal governo brasiliano, le altre sono acquistate sul mercato". Nel programma comunitario al servizio di 1.000 orfani a causa dell'Hiv "si verificano sette o otto decessi ogni mese perché non abbiamo i fondi per pagare i prezzi esorbitanti praticati dalle grandi case farmaceutiche. Attualmente almeno 400 persone muoiono ogni giorno in Kenya a causa dell'Aids".

Padre D'Agostino ha sottolineato che se l'Aids è causa primaria di morte in Africa e che sia malattia cronica in Europa e Nord America, dipende dal "genocidio praticato dalle associazioni di multinazionali farmaceutiche che rifiutano di abbassare i prezzi dei farmaci in Africa, anche dopo aver riportato un profitto di US $ 517 miliardi nel 2002. È una questione morale che dimostra la mancanza di coscienza sociale di queste imprese capitalistiche, che potrebbero facilmente salvare la vita di 25 milioni di africani della regione del Sub Sahara, condannati dall'Hiv. Come spiegheremo noi cristiani, il nostro silenzio, da qui a cinquanta anni?".
OP/MESSAGGIO QUARESIMA:BAMBINI/CORDES VIS 20040129 (770)
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