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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 3 giugno 2002

SOLO CHI CREDE E AMA PUO' COMPRENDERE MISTERO EUCARISTICO


CITTA' DEL VATICANO, 2 GIU. 2002 (VIS). "Quest'oggi, in Italia e in diversi altri Paesi si celebra la solennità del 'Corpus Domini'", ha detto il Papa nelle riflessioni precedenti la recita dell'Angelus con i fedeli riuniti in Piazza San Pietro.

"La Comunità cristiana si stringe intorno all'Eucaristia e in essa adora il proprio tesoro più prezioso: Cristo realmente presente sotto le specie del pane e del vino consacrati. Il Popolo intero esce dalle chiese e porta il Santissimo Sacramento per le strade e nelle piazze delle città".

Giovanni Paolo II ha successivamente affermato: "Per esplorare le affascinanti profondità di questa presenza di Cristo sotto i 'segni' del pane e del vino è necessaria la fede, o meglio, è necessaria la fede vivificata dall'amore. Solo chi crede ed ama può comprendere qualcosa di questo ineffabile mistero, grazie al quale Dio si fa vicino alla nostra piccolezza".

"Proprio per questo l'Eucaristia è il centro pulsante della comunità. Fin dagli inizi, dalla primitiva comunità di Gerusalemme, i cristiani si radunavano nel giorno del Signore per rinnovare nella Santa Messa il memoriale della morte e risurrezione di Cristo. La 'domenica' è il giorno del riposo e della lode, ma senza l'Eucaristia smarrisce il suo vero significato. Per questo, nella Lettera apostolica 'Novo millennio ineunte', ho riproposto come impegno pastorale prioritario la rivalutazione della domenica e, in essa, della celebrazione eucaristica".
ANG/EUCARISTIA/… VIS 20020603 (240)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 1 GIU. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Cardinale Nicolás de Jesús López Rodríguez, Arcivescovo di Santo Domingo, (Repubblica Dominicana), Suo Inviato Speciale per le celebrazioni del V centenario della Prima Messa in Honduras, che avranno luogo a Tegucigalpa il 14 agosto 2002.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Port Victoria (Seychelles), presentata dal Vescovo Xavier Baronnet, S.I., per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Denis Wiehe, C.S.Sp., Vescovo Coadiutore della medesima Diocesi.
NA:RE/LOPEZ:BARONNET:WIEHE/…/… VIS 20020603 (90)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL PAPA PER IL MESE DI GIUGNO


CITTA' DEL VATICANO, 1 GIU. 2002 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera di Giovanni Paolo II per il mese di giugno è la seguente: "Affinché i responsabili e i seguaci delle differenti religioni cooperino alla ricerca della pace mondiale, a partire dalla conversione del cuore e dal dialogo fraterno".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché i fedeli laici, in forza del loro Battesimo, impegnino ogni loro energia per essere il sale della terra e la luce del mondo nell'ambito della loro attività".
GPII-INTENZIONI PREGHIERA/GIUGNO/… VIS 20020603 (100)

RESTITUZIONE PATRIMONIO ECCLESIASTICO IN ROMANIA

CITTA' DEL VATICANO, 1 GIU. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Signor Mihail Dobre, nuovo Ambasciatore della Romania presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali. Il Papa ha ricordato la Visita compiuta in Romania nel 1999 ed ha rievocato la figura del Cardinale Alexandru Todea, porporato rumeno che subì la persecuzione e la prigionia negli anni del regime comunista.

Il Papa ha elogiato la Romania per aver imboccato la strada della democrazia dopo gli anni del regime comunista auspicando che: "tale cammino possa proseguire costantemente, così che la Romania sia in grado di far sentire sempre più autorevolmente la propria voce in Europa e nel mondo" ed ha osservato che: "È opinione largamente condivisa che le riforme in campo democratico, economico e sociale (…) stiano apportando positivi frutti per il bene di tutti".

Il Santo Padre ha sottolineato il "convinto apporto" della Chiesa cattolica "in questo cammino di rinnovamento (…) attraverso le sue strutture (…) in campo sociale, scolastico e sanitario, oltre che nel delicato ministero spirituale dell'evangelizzazione e della cura delle anime".

Durante il Viaggio Apostolico in Romania, il Papa ha affermato di aver potuto constatare "la buona volontà che anima i rapporti tra la Chiesa ortodossa, maggioritaria nel paese, e la Chiesa cattolica" e nel Patriarca Teoctist "la profonda consapevolezza del dovere di operare insieme per annunciare l'unico Vangelo di Cristo, Via Verità e Vita".

Non dimenticando le difficoltà che ancora sussistono, Giovanni Paolo II ha affermato: "È mio fervido auspicio che, ad esempio, si dia pratica attuazione, in materia di strutture ecclesiali, alle intese sin qui raggiunte tra i responsabili della Chiesa ortodossa, della Chiesa cattolica e della Santa Sede. (…) Pur con la necessaria prudenza, occorrerà che la speciale Commissione mista tenga conto della reale urgenza, per la Chiesa cattolica, di poter disporre degli edifici sacri".

"Si rafforzerebbero di certo il rispetto e la collaborazione, se le istanze civili si assumessero il compito non solo di aiutare a trovare le opportune soluzioni, ma anche di restituire, secondo un criterio di giustizia, il patrimonio ecclesiastico confiscato, così da consentire alla Chiesa cattolica di disporre di tali beni per l'adempimento della sua missione".

Al termine del suo discorso il Papa ha detto che la Chiesa "desidera incontrare l'uomo nei vari momenti della sua vita: in famiglia, nella scuola, nel mondo del lavoro e della cultura, negli ospedali e in ogni altro ambito nel quale egli vive. (…) Anche per questa ragione, auspico che lo Stato permetta alla Chiesa di intrattenere un costante dialogo con le pubbliche autorità, al fine di giungere ad accordi di cooperazione nei diversi settori del vivere sociale".
CD/LETTERE CREDENZIALI/ROMANIA:DOBRE VIS 20020603 (450)

venerdì 31 maggio 2002

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 31 MAG. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Signor Karl Auguste Offmann, Presidente della Repubblica di Mauritius e Seguito.
- Tre Presuli della Conferenza Episcopale del Venezuela, in Visita "ad Limina":
- Il Cardinale Ignacio Antonio Velasco García, Arcivescovo di Caracas.
- L'Arcivescovo Tulio Manuel Chirivella Varela, di Barquisimeto, con l'Ausiliare Vescovo José Luís Azuaje Ayala.
- L'Arcivescovo Ivo Scapolo, Nunzio Apostolico in Bolivia, con i Familiari.

In serata è previsto che il Santo Padre riceva il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP:AL/…/… VIS 20020531 (100)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 31 MAG. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Sacerdote Robert Daniel Conlon, finora Parroco della "Holy Redeemer Parish" a New Bremen, (Stati Uniti d'America), Vescovo di Steubenville (superficie: 15.309; popolazione: 522.253; cattolici: 40.541; sacerdoti: 120; religiosi: 109; diaconi permanenti: 7), Ohio, Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato nel 1948 a Cincinnati (Ohio, Stati Uniti d'America) ed è stato ordinato sacerdote nel 1977. Il Vescovo eletto Conlon succede al Vescovo Gilbert Ignatius Sheldon, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignor Roger J. Foys, Vescovo di Covington (superficie: 8.696; popolazione: 401.127; cattolici: 88.896; sacerdoti: 96; religiosi: 426; diaconi permanenti: 22), Kentucky, Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato a Chicago (Illinois, Stati Uniti d'America) nel 1945 ed è stato ordinato sacerdote nel 1973. Finora è stato Vicario Generale della medesima Diocesi.

- Ha nominato il Sacerdote Ignacio Ducasse Medina, finora Rettore del Pontificio Seminario Maggiore dell'Arcidiocesi di Santiago de Chile (Cile), Vescovo di Valdivia (superficie: 13.679; popolazione: 267.000; cattolici: 212.000; sacerdoti: 34; religiosi: 97; diaconi permanenti: 19), Cile. Il Vescovo eletto è nato a Santiago de Chile (Cile), nel 1956 ed è stato ordinato sacerdote nel 1984.

Giovedì 30 maggio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Lewis Zeigler, Vescovo di Gbarnga (superficie: 34.100; popolazione: 880.500; cattolici: 10.465; sacerdoti: 6; religiosi: 15), Liberia. Il Vescovo eletto è nato nel 1944 a Harrisbourg (Liberia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1974. Dal 2000 è stato Amministratore Diocesano della medesima Diocesi.
NER:RE/…/ VIS 20020531 (280)

50° ANNIVERSARIO DEL PONTIFICIO ATENEO SANT'ANSELMO

CITTA' DEL VATICANO, 31 MAG. 2002 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo di un Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II indirizzato all'Abate Primate Notker Wolf, O.S.B., Gran Cancelliere del Pontificio Ateneo Sant'Anselmo, di cui ricorre il 50° anniversario di fondazione.

Nel Messaggio, datato 27 maggio, Giovanni Paolo II scrive: "A distanza di cinquant'anni, rendiamo grazie a Dio per quest'istituzione, tanto provvidenziale per i vari Monasteri benedettini; essa ha svolto un ruolo significativo nel tessere un fecondo rapporto tra la vita spirituale e lo studio, ed è diventato valido punto di riferimento, nonché privilegiato luogo di formazione, per il mondo monastico oggi".
MESS/ANNIVERSARIO/ATENEO SANT'ANSELMO VIS 20020531 (120)

CARTA DIRITTI FONDAMENTALI DEVE INCLUDERE VALORI CRISTIANI


CITTA' DEL VATICANO, 31 MAG. 2002 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo del Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II ai partecipanti all'VIII Assemblea Nazionale del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC), in corso a Roma per riflettere sul progetto della Chiesa italiana per il prossimo decennio: "Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia".

Il Papa ha precisato che l'Assemblea Nazionale del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale si colloca nella "grande famiglia" dell'Azione Cattolica Italiana e rappresenta la "'avanguardia missionaria' per il mondo della cultura e delle professioni". Rivolgendosi ai partecipanti all'Assemblea, il Santo Padre sottolinea il loro proposito "di approfondire e rinnovare la coscienza missionaria, che sempre deve contraddistinguervi. (…) Questa rinnovata coscienza missionaria vi chiama, oggi più che mai, ad essere testimoni credibili dell'umanesimo cristiano".

"Senza mai ridurre la fede a cultura" - ha ribadito Giovanni Paolo II - "la Chiesa si sforza di dare spessore culturale alla vita di fede ed a far sì che questa ispiri tutta la vita privata e pubblica, come la realtà nazionale ed internazionale. A questo riguardo, voi sapete con quale interesse la Santa Sede segua i lavori della Convenzione Europea. Io stesso ho avuto modo di esprimere rammarico per l'omissione del riferimento ai valori cristiani e religiosi nella redazione della Carta dei diritti fondamentali".

"Auspico vivamente" - scrive ancora il Pontefice - "che anche il MEIC si adoperi affinché non venga ignorata la componente religiosa che nei secoli ha permeato la formazione delle istituzioni europee. Il patrimonio cristiano di civiltà, che tanto ha contribuito alla difesa dei valori della democrazia, della libertà, della solidarietà tra i popoli dell'Europa, non deve né essere disperso né disatteso".

Il Papa ha parole di encomio all'indirizzo del Movimento per la "spiccata sensibilità per l'impegno ecumenico" e per l'attenzione dedicata al dialogo interreligioso. "Continuate, carissimi," - conclude il Pontefice - "in questo prezioso cammino di formazione nel settore ecumenico e nella conoscenza delle religioni".
MESS/CULTURA:FEDE/MEIC VIS 20020531 (330)

COMUNIONE TRA ISTITUTI MISSIONARI, VESCOVI, SEDE APOSTOLICA


CITTA' DEL VATICANO, 31 MAG. 2002 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto oggi i partecipanti alla Riunione organizzata dalla Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli con i Superiori e le Superiore degli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica impegnati al servizio della missione "ad gentes".

Il Papa ha sottolineato che: "Nel corso dei secoli le persone consacrate sono state sempre all'avanguardia nell'azione missionaria 'ad gentes'. Molti di loro hanno lasciato le case, le famiglie e i paesi d'origine per spingersi con coraggio 'fino agli estremi confini della terra'. (…) Hanno spesso dovuto affrontare difficoltà e ostacoli, rinunce e sacrifici. Alcuni, (…) hanno suggellato con il martirio la loro testimonianza a Cristo".

"La missione" - ha continuato il Santo Padre - "è certo esigente e, di fronte ai problemi, ai disagi, alle incomprensioni, al calo delle vocazioni missionarie 'ad vitam', potrebbe talora affiorare la tentazione dello scoramento e della stanchezza. Potreste farvi contagiare dal pericolo della routine quotidiana o di una certa aridità spirituale. Resistete a questi rischi attingendo all'unione profonda con Dio il vigore per superare ogni ostacolo".

Il Santo Padre ha ribadito che "è necessario", ai fini della nuova evangelizzazione "continuare a coltivare una feconda comunione tra gli Istituti missionari, i Vescovi e le Chiese particolari, intrattenendo un costante dialogo animato dalla carità, sia a livello diocesano che nazionale, con le Unioni dei Superiori maschili e femminili, nel rispetto dei diversi carismi, compiti e ministeri".

"Lo spirito di comunione, che nasce dal sentire 'cum Ecclesia', si esplica in modo significativo nella collaborazione con la Sede Apostolica e con gli organismi preposti all'attività missionaria, primo fra tutti la Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli".
AC/AZIONE MISSIONARIA/… VIS 20020531 (290)

ATTINGERE DA EUCARISTIA FORZA E SLANCIO AZIONE MISSIONARIA


CITTA' DEL VATICANO, 30 MAG. 2002 (VIS). Alle ore 19:00 di oggi, Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha presieduto la Celebrazione Eucaristica sul sagrato della Basilica di San Giovanni in Laterano. La Santa Messa è stata celebrata dal Cardinale Camillo Ruini, Vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma. Il Santo Padre ha tenuto l'omelia.

"Oggi" - ha detto il Santo Padre - "è festa solenne, festa nella quale riviviamo la prima Sacra Cena. Mediante un atto pubblico e solenne, glorifichiamo e adoriamo il Pane e il Vino diventati vero Corpo e vero Sangue del Redentore".

"È l'Eucaristia" - ha proseguito il Pontefice - "la nostra vivente Memoria! (…) Dall'Eucaristia, 'fonte e culmine di tutta la evangelizzazione', anche la nostra Chiesa di Roma deve attingere quotidianamente forza e slancio per la propria azione missionaria e per ogni forma di testimonianza cristiana nella città degli uomini".

Il Papa ha ribadito che il popolo di Dio "ha bisogno dell'Eucaristia. È l'Eucaristia infatti che lo rende Chiesa missionaria. Ma è possibile questo senza i sacerdoti, che rinnovino il mistero eucaristico? Ecco perché, in questo giorno solenne, vi invito a pregare per la buona riuscita del convegno ecclesiale diocesano, che si celebrerà nella Basilica di San Giovanni a partire da lunedì prossimo, e che riserverà particolare attenzione al tema delle vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata".

Al termine della Celebrazione, Giovanni Paolo II ha presieduto la Processione Eucaristica che, percorrendo via Merulana, ha raggiunto la Basilica di Santa Maria Maggiore. Alla Processione hanno partecipato migliaia di fedeli che hanno accompagnato il Santissimo Sacramento con preghiere e canti. Il Santo Padre ha seguito la Processione inginocchiato davanti all'ostensorio, collocato sulla piattaforma di un veicolo coperto.
HML/CORPUS DOMINI/… VIS 20020531 (300)

mercoledì 29 maggio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 29 MAG. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Oscar Omar Aparicio Céspedes, finora Rettore del Seminario Maggiore di "San Jeronimo" (La Paz), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di La Paz (superficie: 10.975; popolazione: 1.160.683; cattolici: 1.021.766; sacerdoti: 149; religiosi: 425; diaconi permanenti: 3), Bolivia. Il Vescovo eletto è nato a La Paz nel 1959 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1987.
NEA/…/APARICIO VIS 20020529 (70)

CONFERENZE ARCIVESCOVO FOLEY NEGLI STATI UNITI E CANADA


CITTA' DEL VATICANO, 29 MAG. 2002 (VIS). L'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, si trova in questi giorni negli Stati Uniti e in Canada per una serie di conferenze.

Oggi a Minneapolis (Minnesota, Stati Uniti d'America), l'Arcivescovo Foley terrà una conferenza all'Associazione della Stampa Cattolica su: "Etica e comunicazioni, pubblicità e Internet". Domani, nella stessa città, interverrà ad una colazione promossa dall'Ufficio d'Informazione Cattolica e dall'Associazione della Stampa Cattolica.

Il 31 maggio e il 1° giugno, il Presidente del Pontificio Consiglio pronuncerà un discorso all'Associazione degli operatori cattolici della comunicazione, presso la sede del "Aulneau Renewal Center" di Winnipeg, (Manitoba, Canada). Il 2 giugno, a Winnipeg, parlerà su "Religione e Politiche Pubbliche" presso l'Associazione degli operatori cattolici della comunicazione del Canada.
CON-CS/DISCORSI/USA:CANADA:FOLEY VIS 20020529 (140)

IL PAPA RIEVOCA VIAGGIO APOSTOLICO IN AZERBAIJAN E BULGARIA


CITTA' DEL VATICANO, 29 MAG. 2002 (VIS). Nell'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro, il Papa ha rievocato il recente Viaggio Apostolico compiuto in Azerbaijan e Bulgaria, dal 22 al 26 maggio scorso.

Giovanni Paolo II ha ricordato di aver rinnovato, in Azerbajian, il suo "appello per la pace, insistendo perché le religioni si oppongano nettamente ad ogni forma di violenza" ed ha sottolineato "che anche in Azerbaijan batte il cuore della Chiesa una, santa, cattolica e apostolica".

"La mia visita a Sofia ha coinciso con la festa dei Santi Cirillo e Metodio, evangelizzatori dei popoli slavi" - ha proseguito il Pontefice. - "La mia visita, la prima di un Vescovo di Roma, si proponeva anche di rafforzare i vincoli di comunione con la Chiesa ortodossa di Bulgaria, guidata dal Patriarca Maxim".

Facendo riferimento al pellegrinaggio al Monastero di San Giovanni di Rila, il Santo Padre ha affermato: "Recandomi pellegrino in quel luogo santo, ho inteso rendere solenne omaggio al monachesimo orientale, che illumina la Chiesa intera con la sua secolare testimonianza".

"Culmine del breve ma intenso soggiorno in Bulgaria è stata la Celebrazione eucaristica nella piazza centrale di Plovdiv, durante la quale ho proclamato beati Kamen Vitchev, Pavel Djidjov e Josaphat Chichkov, sacerdoti Agostiniani dell'Assunzione, fucilati nel carcere di Sofia nel 1952, insieme al Vescovo Eugenio Bossilkov, già beatificato quattro anni or sono".

Il Papa ha concluso la catechesi ricordando l'incontro con i giovani, ai quali ha voluto riproporre "il messaggio sempre attuale di Cristo: 'Voi siete il sale della terra …Voi siete la luce del mondo'. Cristo chiama tutti all'eroismo della santità". Infine il Papa ha auspicato che la Chiesa del mondo intero "possa (…) grazie alla costante intercessione di Maria, Regina dei Santi e dei Martiri, diffondere il buon profumo della santità di Cristo nella varietà delle sue tradizioni e nell'unità di una sola fede e di un solo amore!".

Rivolgendo parole di saluto in diverse lingue ai pellegrini presenti, il Santo Padre ha ricordato che si celebra domani la Solennità del Corpus Domini, invitando i romani ed i pellegrini a partecipare alla celebrazione della Santa Messa sul sagrato della Basilica di San Giovanni in Laterano, alle 19:00, ed alla Processione Eucaristica che si concluderà a Santa Maria Maggiore.
AG/VIAGGIO AZERBAIJAN:BULGARIA/… VIS 20020529 (390)

DICHIARAZIONE RELATIVA UDIENZA PRESIDENTE GEORGE W. BUSH


CITTA' DEL VATICANO, 29 MAG. 2002 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato nel tardo pomeriggio di ieri, la seguente dichiarazione relativa all'udienza del Santo Padre al Presidente degli Stati Uniti d'America, Signor George W. Bush, nel primo pomeriggio di ieri.

"Il Papa ha voluto ringraziare il Presidente Bush per la sua deferenza nel venire ad incontrarlo, in una giornata già piena di impegni e prima di rientrare negli U.S.A. Lo statista, nel ricordo della cordiale visita, compiuta insieme con la sua famiglia a Castel Gandolfo nello scorso luglio, ha illustrato al Santo Padre i risultati dell'incontro di Pratica di Mare, intrattenendolo pure su alcuni problemi di attualità".

"Durante l'Udienza Pontificia, il Segretario di Stato, Cardinale Angelo Sodano, e l'Arcivescovo Jean-Louis Tauran hanno avuto una conversazione con il Segretario di Stato statunitense, il Signor Colin Powell".

"Durante i predetti colloqui, si sono passati in rassegna alcuni dei più pressanti problemi internazionali, tra cui quello mediorientale. Oltre agli aspetti politici, si è presa in considerazione la dimensione umanitaria della drammatica situazione vissuta dai due popoli israeliano e palestinese. Si è accennato altresì alla difficile situazione dei cristiani in Medio Oriente".

"Il Papa ha nuovamente espresso tutta la Sua vicinanza al popolo americano, in seguito agli eventi dell'11 settembre scorso".

"Sua Santità, infine, ha voluto esprimere, malgrado le difficoltà del momento, la sua fiducia nelle risorse spirituali dei cattolici americani impegnati a testimoniare i valori evangelici nella società".
OP/UDIENZA BUSH/NAVARRO-VALLS VIS 20020529 (260)

martedì 28 maggio 2002

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 28 MAG. 2002 (VIS). Alle 16:00 di oggi pomeriggio è in programma che il Santo Padre riceva il Signor George Walker Bush, Presidente degli Stati Uniti d'America e Seguito.
AP/…/… VIS 20020528 (30)

PRESA DI POSSESSO CHIESA TITOLARE DEL CARDINALE PIO LAGHI


CITTA' DEL VATICANO, 28 MAG. 2002 (VIS). L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha comunicato oggi che il 31 maggio 2002, alle ore 18:00, il Cardinale Pio Laghi, Prefetto emerito della Congregazione per l'Educazione Cattolica (dei Seminari e degli Istituti di Studi), prenderà possesso del Titolo di San Pietro in Vincoli, Piazza San Pietro in Vincoli, 4.
OCL/CHIESA TITOLARE/LAGHI VIS 20020528 (70)

SANTA MESSA E PROCESSIONE EUCARISTICA CORPUS DOMINI


CITTA' DEL VATICANO, 28 MAG. 2002 (VIS). Giovedì 30 maggio, Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, alle ore 19:00, il Santo Padre Giovanni Paolo II presiederà la Santa Messa sul sagrato della Patriarcale Basilica di San Giovanni in Laterano e la Processione Eucaristica che, percorrendo via Merulana, raggiungerà la Basilica di Santa Maria Maggiore. La Santa Messa sarà celebrata dal Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma. Concelebreranno il Vicegerente, i Vescovi Ausiliari e i neo-presbiteri della Diocesi di Roma.
…/MESSA:PROCESSIONE CORPUS DOMINI/RUINI VIS 20020528 (100)

lunedì 27 maggio 2002

TELEGRAMMI DISASTRI FERROVIARIO MOZAMBICO E AEREO TAIWAN

CITTA' DEL VATICANO, 26 MAG. 2002 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha inviato, a nome del Santo Padre, un telegramma di cordoglio all'Arcivescovo di Maputo per le vittime del deragliamento di un treno avvenuto nelle vicinanze di Maputo (Mozambico) e un telegramma di cordoglio all'Incaricato d'Affari ad interim a Taipei per le vittime dell'incidente aereo avvenuto ieri nel mare a nord dell'Isola di Penghu (Taiwan).

Nel telegramma indirizzato al Cardinale Alexandre José Maria dos Santos, Arcivescovo di Maputo, Giovanni Paolo II "affida le numerose vittime a Dio Padre Misericordioso, affinché siano accolte nella Sua pace". Nel telegramma indirizzato al Monsignor James Patrick Green, Incaricato d'Affari ad interim a Taipei, il Santo Padre "affida le vittime all'amore misericordioso di Dio Onnipotente ed invoca le benedizioni divine di fortezza e consolazione sulle famiglie e su tutti coloro che sono stati colpiti da questo terribile disastro".
TGR/INCIDENTI TRENO:AEREO/SODANO VIS 20020527 (150)

IL PAPA SI CONGEDA CON "COMMOZIONE E GIOIA" DALLA BULGARIA


CITTA' DEL VATICANO, 26 MAG. 2002 (VIS). Al termine dell'incontro con i giovani, il Santo Padre si è recato in papamobile all'Aeroporto di Plovdiv per la cerimonia di congedo, che a causa della pioggia non si è potuta tenere all'aperto.

Il Papa ha detto che la visita in Bulgaria ha ricolmato il suo cuore di "commozione e gioia", in particolare "nei giorni in cui si celebra la memoria dei Santi Fratelli Cirillo e Metodio, Apostoli dei popoli slavi". Esprimendo riconoscenza a quanti hanno contribuito a rendere "gradevole ed utile" il suo viaggio e al Presidente della Repubblica e alle Autorità del governo bulgaro per il loro invito, il Papa ha espresso anche "un caloroso grazie" a Sua Santità il Patriarca Maxim, ai Metropoliti e Vescovi del Santo Sinodo e ai fedeli tutti della Chiesa Ortodossa di Bulgaria.

"Insieme con i cattolici" - ha detto il Santo Padre - "anche gli ortodossi hanno subito in anni ancora recenti una dura persecuzione a causa della loro fedeltà al Vangelo: che tanto sacrificio renda feconda la testimonianza dei cristiani in questo paese e, con la grazia di Dio, affretti il giorno in cui potremo gioire della ritrovata piena unità tra noi!".

Rivolgendo un cordiale saluto ai fedeli dell'Islam ed alla comunità ebraica, il Papa ha detto: "L'adorazione all'unico Dio Altissimo ispiri a tutti propositi di pace, di comprensione e di mutuo rispetto nell'impegno per costruire una società giusta e solidale" ed ai cattolici, il Papa ha detto: "La mia parola di commiato si volge, infine, con accenti di particolare affetto ai cari Fratelli nell'Episcopato e ai figli tutti della Chiesa Cattolica".

Giovanni Paolo II ha concluso il suo discorso citando le parole pronunciate dal Beato Papa Giovanni XXIII nell'omelia per la Messa di Natale del 1934, al momento di lasciare la Delegazione Apostolica di Bulgaria. Ricordando "una tradizione irlandese secondo cui, la vigilia di Natale, ogni casa deve avere una candela accesa sulla finestra, per indicare a Giuseppe e Maria che là una famiglia li attende intorno alla fiamma del focolare", Monsignor Roncalli disse alla folla che era venuta a salutarlo: "'Se qualcuno di Bulgaria avrà a passare presso casa mia, durante la notte, fra le difficoltà della vita, troverà sempre alla mia finestra la lampada accesa. Batta, batta! Non gli sarà chiesto se è cattolico o ortodosso: fratello di Bulgaria, basta. Entri, due braccia fraterne, un cuore caldo di amico lo accoglieranno a festa'".

Alle 19:00, ora locale (ore 18:00 a Roma), Giovanni Paolo II si è imbarcato sull'Aereo Papale che dopo due ore di volo è atterrato all'aeroporto romano di Ciampino. Infine, in elicottero, il Papa è rientrato in Vaticano.
PV-BULGARIA/CERIMONIA CONGEDO/PLOVDIV VIS 20020527 (440)

PAROLE A BRACCIO E CANTO DEL PONTEFICE CON I GIOVANI


CITTA' DEL VATICANO, 26 MAG. 2002 (VIS). Nel tardo pomeriggio di oggi, dopo il pranzo con i Vescovi cattolici della Bulgaria ed i Membri del Seguito Papale, il Santo Padre Giovanni Paolo II si è recato alla cattedrale di Plovdiv, che può contenere 500 persone, per un incontro con i giovani. Al termine dell'incontro, ultimo impegno ufficiale della visita in Bulgaria, prima del rientro a Roma, il Papa ha parlato a braccio e ha intonato una canzone in lingua polacca, in risposta ai giovani che avevano intonato l'inno alla Madonna Nera di Czestochowa nella lingua madre del Pontefice.

Nelle osservazioni a braccio, il Santo Padre ha detto di non sapere se avrebbe avuto la possibilità di tornare in Bulgaria, ma ha esclamato: "Sono davvero felice di essere venuto in Bulgaria e di aver incontrato i giovani alla fine del mio soggiorno! (…) Sono felice perché i giovani guardano avanti, guardano al futuro". Il Papa ha auspicato che il futuro appartenga a tutti i bulgari, in particolare ai giovani. "Vi abbraccio tutti" - ha concluso "e vi benedico con affetto".

Nel discorso preparato ai giovani, interrotto numerose volte da applausi, evviva e canti, il Santo Padre ha osservato che la giovinezza "non è semplicemente un tempo di passaggio (…) bensì un'epoca della vita che Dio concede come dono e come compito ad ogni persona. Un tempo durante il quale ricercare (…) la risposta agli interrogativi fondamentali.".

Il Papa ha successivamente detto ai giovani di voler loro affidare due messaggi: "'Venite e vedrete'" e "Voi siete il sale della terra; voi siete la luce del mondo'".

"La prima parola è quel 'Venite e vedrete', detto da Gesù ai due discepoli" - ha spiegato il Papa - "che gli avevano chiesto dove abitava. (…) Avvicinatevi a Gesù e cercate di 'vedere' ciò che Egli è in grado di offrirvi. (…) Gesù è un amico esigente, che indica mete alte. (…) Ma - vi domando - è meglio rassegnarsi ad una vita senza ideali, ad una società segnata da sperequazioni, prepotenze ed egoismi, o piuttosto cercare generosamente la verità, il bene, la giustizia (…)?".

Il Papa ha esortato i giovani con queste parole: "Abbattete le barriere della superficialità e della paura! (…) Non cedete alle lusinghe e alle facili illusioni del mondo, che si trasformano assai spesso in tragiche delusioni. (…) Camminate dunque con senso del dovere e del sacrificio lungo le strade della conversione, della maturazione interiore, dell'impegno professionale, del volontariato, del dialogo, del rispetto per tutti, senza arrendervi di fronte alle difficoltà o agli insuccessi".

Successivamente il Santo Padre, riferendosi al secondo messaggio, tema centrale della Giornata Mondiale della Gioventù di Toronto (Canada), "'Voi siete il sale della terra; voi siete la luce del mondo'" ha detto: "Solo Cristo può essere definito pienamente sale della terra e luce del mondo, perché Lui solo può dare sapore, vigore e perennità alla nostra vita che, senza di Lui, sarebbe insipida, fragile e peritura. Lui solo è capace di illuminarci, riscaldarci, rallegrarci. Ma è Lui che, volendo farvi partecipi della sua stessa missione rivolge oggi a voi (…) queste parole di fuoco: 'Voi siete il sale della terra; voi siete la luce del mondo'".
PV-BULGARIA/GIOVENTÙ/PLOVDIV VIS 20020527 (540)
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