Inizio - VIS Vaticano - Ricevere VIS - Contattaci - Calendario VIS

Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

ultime 5 notizie

VISnews anche in Twitter Anche in YouTube

lunedì 24 marzo 2014

ISTITUZIONE PONTIFICIA COMMISSIONE PER LA TUTELA DEI MINORI

Città del Vaticano, 22 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre Francesco ha istituito la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, che era stata annunciata in data 5 dicembre 2013, e ha chiamato a farvi parte: la Dottoressa Catherine Bonnet (Francia); la Signora Marie Collins (Irlanda); la Professoressa Sheila Hollins (Regno Unito); il Cardinale Seán Patrick O'Malley, OFM Cap. (Stati Uniti); il Professor Claudio Papale (Italia); la Professoressa Hanna Suchocka (Polonia); il Reverendo Humberto Miguel Yáñez, SJ (Argentina) ed il Reverendo Hans Zollner, SJ (Germania).

Compito principale delle suddette persone sarà di preparare gli Statuti della Commissione, i quali ne definiranno le competenze e le funzioni. La medesima Commissione verrà successivamente integrata da altri membri, scelti nelle varie aree geografiche del mondo.

La Signora Marie Collins - vittima da bambina di abusi sessuali da parte di un sacerdote che nel 1997 assicurò alla giustizia - è la fondatrice di una Ong che porta il suo nome e che offre aiuto ed assistenza legale alle vittime di abusi e ai loro familiari. La Professoressa Sheila Hollins, professoressa emerita di psichiatria della disabilità, è stata Presidente dell'Associazione Medica Britannica. Il Cardinale Sean Patrick O'Malley, Arcivescovo di Boston (Stati Uniti d'America), noto per il suo impegno nella protezione dell'infanzia, e stato uno dei Visitatori della Visita Apostolica ai seminari e alle diocesi irlandesi nel 2010; il Professor Claudio Papale, avvocato civilista e professore straordinario presso la Facoltà di diritto canonico della Pontificia Università Urbaniana (Roma); la Professoressa Hanna Suchocka, Primo Ministro della Polonia negli anni 1992-1993, Professoressa di Diritto Costituzionale presso l'Università di Poznan ed autrice di diversi testi sui diritti umani; il gesuita Padre Humberto Miguel Yáñez, Professore di Teologia Morale alla Facoltà di Teologia dell'Università Gregoriana e dell'Università Urbaniana, il Padre Hans Zollner, psicoterapeuta e psicologo, Vice Rettore della Pontificia Università Gregoriana e Presidente del Consiglio Direttivo del Centro per la Protezione dell'Infanzia dell'Istituto di Psicologia della Pontificia Università Gregoriana.

Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, S.I., ha commentato che con l'istituzione di detta Commissione, "Papa Francesco mette in chiaro che la Chiesa deve tenere la protezione dei minori fra le sue priorità più alte (...). Nella certezza che la Chiesa deve svolgere un ruolo cruciale in questo campo, e guardando al futuro senza dimenticare il passato, la Commissione adotterà un approccio molteplice per promuovere la protezione dei minori, che comprenderà l’educazione per prevenire lo sfruttamento dei bambini, le procedure penali contro le offese ai minori, doveri e responsabilità civili e canoniche, lo sviluppo delle 'migliori pratiche' che si sono individuate e sviluppate nella società nel suo insieme".

NOMINA DEL PRELATO SEGRETARIO DEL CONSIGLIO PER L'ECONOMIA

Città del Vaticano, 22 marzo 2014 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede informa che a seguito del motu proprio: "Fidelis dispensator et prudens", con cui è stata costituita la Segreteria per l'Economia presieduta dal Cardinale George Pell, e a seguito dell’istituzione del Consiglio per l'Economia e della nomina del Cardinale Reinhard Marx quale Cardinale coordinatore di questo organo, il Santo Padre ha provveduto a nominare Monsignor Brian Ferme quale Prelato Segretario del Consiglio per l'Economia.

Il Prelato Segretario ha il compito di coadiuvare il Cardinale Coordinatore nell'espletamento delle funzioni del Consiglio per l'Economia, le cui competenze attengono all'indirizzo e alla vigilanza sulle attività amministrative e finanziarie degli enti economici della Santa Sede.

Monsignor Brian Ferme è nato nel 1955, ed è sacerdote della diocesi di Portsmouth (Inghilterra). Ha svolto studi filosofici, teologici e canonistici in Melbourne, Oxford e Roma. Monsignor Ferme è autore di numerose pubblicazioni e articoli scientifici, è stato professore di Diritto Canonico presso la Pontificia Università Gregoriana e successivamente presso la Pontificia Università Lateranense, della cui Facoltà di Diritto Canonico è diventato decano nel 2000. Nel 2003, a Washington, è stato Decano della Facoltà di Diritto Canonico della Catholic University of America, per poi trasferirsi a Venezia quale Preside della Facoltà di Diritto Canonico San Pio X. Monsignor Ferme collabora con diversi dicasteri della Curia Romana, in particolare è consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede e del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi.

CARDINALE RYLKO INVIATO SPECIALE DEL PAPA A CRACOVIA

Città del Vaticano, 22 marzo 2014 (VIS). Questa mattina è stata pubblicata la Lettera Pontificia, redatta in latino e datata 20 febbraio, con la quale il Santo Padre nomina il Cardinale Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, Suo Inviato Speciale alla celebrazione del 650° anniversario della consacrazione della Cattedrale di Cracovia, in programma il 28 marzo 2014.

Il Cardinale Inviato Speciale sarà accompagnato da una Missione composta dal Monsignor Jacek Urban, Canonico del Capitolo metropolitano e dal Monsignor Jan Machniak, Canonico del Capitolo della Collegiata di San Floriano.

IL PAPA AI MAFIOSI: CONVERTITEVI, IL DENARO E IL POTERE INSANGUINATI NON POTRETE PORTARLI NELL'ALTRA VITA

Città del Vaticano, 22 marzo 2014 (VIS). Nella giornata di ieri, Papa Francesco ha incontrato, nella Chiesa romana di San Gregorio VII, oltre 700 familiari delle vittime innocenti delle mafie in rappresentanza delle 15.000 persone che hanno perso i loro cari a causa della violenza mafiosa. Dal 1996 in tutta Italia, il 21 marzo, primo giorno di primavera, è dedicato al ricordo delle vittime delle mafie e ogni anno la Fondazione "Libera" organizza una manifestazione in una località diversa. Quest'anno la manifestazione si svolgerà a Latina dove oggi si celebra la XIX "Giornata della Memoria e dell'impegno", sul tema: "Radici di memoria, frutti di impegno".

La veglia di preghiera nella Chiesa di San Gregorio VII si è aperta con il saluto di don Luigi Ciotti, fondatore di "Libera" e la lettura dei nomi delle circa 900 vittime delle mafie. Dopo la proclamazione del Vangelo delle Beatitudini, Papa Francesco ha rivolto ai presenti le seguenti parole:

"Il desiderio che sento è di condividere con voi una speranza, ed è questa: che il senso di responsabilità piano piano vinca sulla corruzione, in ogni parte del mondo… E questo deve partire da dentro, dalle coscienze, e da lì risanare, risanare i comportamenti, le relazioni, le scelte, il tessuto sociale, così che la giustizia guadagni spazio, si allarghi, si radichi, e prenda il posto dell’inequità".

"So che voi sentite fortemente questa speranza, e voglio condividerla con voi, dirvi che vi sarò vicino anche questa notte e domani, a Latina – pur se non potrò venire fisicamente, ma sarò con voi in questo cammino, che richiede tenacia, perseveranza. In particolare, voglio esprimere la mia solidarietà a quanti tra voi hanno perso una persona cara, vittima della violenza mafiosa. Grazie per la vostra testimonianza, perché non vi siete chiusi, ma vi siete aperti, siete usciti, per raccontare la vostra storia di dolore e di speranza. Questo è tanto importante, specialmente per i giovani! Vorrei pregare con voi – e lo faccio di cuore – per tutte le vittime delle mafie. Anche pochi giorni fa, vicino a Taranto, c’è stato un delitto che non ha avuto pietà nemmeno di un bambino. Ma nello stesso tempo preghiamo insieme, tutti quanti, per chiedere la forza di andare avanti, di non scoraggiarci, ma di continuare a lottare contro la corruzione".

"E sento - ha improvvisato Papa Francesco - che non posso finire senza dire una parola ai grandi assenti, oggi, ai protagonisti assenti: agli uomini e alle donne mafiosi. Per favore, cambiate vita, convertitevi, fermatevi, smettete di fare il male! E noi preghiamo per voi. Convertitevi, lo chiedo in ginocchio; è per il vostro bene. Questa vita che vivete adesso, non vi darà piacere, non vi darà gioia, non vi darà felicità. Il potere, il denaro che voi avete adesso da tanti affari sporchi, da tanti crimini mafiosi, è denaro insanguinato, è potere insanguinato, e non potrete portarlo nell’altra vita. Convertitevi, ancora c’è tempo, per non finire all’inferno. È quello che vi aspetta se continuate su questa strada. Voi avete avuto un papà e una mamma: pensate a loro. Piangete un po’ e convertitevi".

UDIENZE

Città del Vaticano, 24 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza:

- Il Cardinale Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli.

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale di Guinea, in Visita “ad Limina Apostolorum”:

- L'Arcivescovo Vincent Coulibaly, di Conacry.

- Il Vescovo Emmanuel Félémou, di Kankan.

- Il Vescovo Raphaël Balla Guilavogui, di N’Zérékoré.

Sabato 22 marzo il Santo Padre ha ricevuto in udienza:

- Il Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

- Il Cardinale Marc Ouellet, P.S.S., Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

- Il Signor Ebele Jonathan Goodluck, Presidente della Repubblica Federale di Nigeria, con la Consorte, e Seguito.

- Il Signor Nguyen Sinh Hung, Presidente del Parlamento del Vietnam.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 22 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo Pedro López Quintana, Nunzio Apostolico in Estonia e Lettonia, attualmente Nunzio Apostolico in Lituania.

- Ha nominato l'Arcivescovo Pierre Nguyên Van Tot, Nunzio Apostolico in Sri Lanka, finora Nunzio Apostolico in Costa Rica.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’Arcidiocesi di Hôchiminhville, (Vietnam), presentata dal Cardinale John-Baptist Pham Minh Mân, per raggiunti limiti d'età. Gli succede l'Arcivescovo Paul Bùi Văn Doc, Coadiutore della medesima Arcidiocesi.

- Ha nominato il Reverendo Juan Armando Pérez Talamantes, Vescovo Ausiliare della diocesi di Monterrey (superficie: 17.886; popolazione: 7.387.000; cattolici: 5.910.000; sacerdoti: 595; religiosi: 1.228; diaconi permanenti: 44), Messico. Il Vescovo eletto è nato nel 1970 a Nuevo León (Messico) ed è stato ordinato sacerdote nel 1997. È stato Vicario Parrocchiale, Direttore Spirituale, Coordinatore di Disciplina e Prefetto degli Studi nel Seminario Maggiore di Monterrey. Nel 2010 Parroco della “Sagrada Familia” in Apodaca e nel 2013 Parroco di “San Francisco de Asis”, nella medesima Città. È stato finora Vicario Episcopale per la Zona X e Direttore dell’Istituto Benedetto XVI per la formazione dei laici impegnati nella pastorale ordinaria.

- Ha nominato il Reverendo Alfonso Gerardo Miranda Guardiola, Vescovo Ausiliare della diocesi di Monterrey (Messico). Il Vescovo eletto è nato a Monterrey (Messico) nel 1966 ed è stato ordinato sacerdote nel 1998. È stato Prefetto della Disciplina e degli Studi nel Seminario Minore, Docente nel Seminario Maggiore, Vice Parroco nel Santuario di Nostra Signora di Fatima, Assessore per i gruppi di persone divorziate e Rettore del Tempio di “San Massimiliano Maria Kolbe”. Dal 2005 è stato Segretario Cancelliere della Curia Arcivescovile, Direttore dell’Archivio Ecclesiastico e del Dipartimento di Storia dell’arcidiocesi di Monterrey.

venerdì 21 marzo 2014

MEDITERRANEO E MIGRAZIONI AL CENTRO DELL'UDIENZA DEL PAPA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI MALTA

Città del Vaticano, 21 marzo 2014 (VIS). Oggi, venerdì 21 marzo 2014, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Presidente della Repubblica di Malta, il Signor George Abela. Successivamente il Presidente Abela ha incontrato il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, il quale era accompagnato dall’Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati.
 
Nel corso dei colloqui, che si sono svolti in un clima cordiale, sono state ricordate le profonde tracce del cristianesimo nella storia, nella cultura e nella vita del Popolo maltese, come pure le buone relazioni tra la Santa Sede e Malta, evocando le visite pastorali compiute dal Beato Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. In particolare, si è fatto riferimento all’apporto della Chiesa cattolica in campo educativo e assistenziale, come pure agli Accordi conclusi tra la Santa Sede e Malta in vista di una proficua cooperazione a servizio del bene comune.

Infine, ci si è soffermati sul contributo di Malta in seno all’Unione Europea, come pure su alcune situazioni della regione del Mediterraneo, nonché sul fenomeno delle migrazioni verso l’Europa che vede impegnati la Chiesa e il Governo.

UDIENZE

Città del Vaticano, 21 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza:

- Il Cardinale Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.

- L'Arcivescovo Piero Pioppo, Nunzio Apostolico in Camerun e la Guinea Equatoriale.

- Il Signor Jean Vanier, Fondatore della Comunità “L’Arche”.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 21 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia dell'Arcivescovo Werner Thissen al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Hamburg, in Germania, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Malcolm Patrick McMahon O.P, Arcivescovo Metropolita di Liverpool (superficie: 1.165; popolazione: 1.135.000; cattolici: 513.000; sacerdoti: 328; religiosi: 543; diaconi permanenti: 106), Gran Bretagna. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1949 a Londra (Gran Bretagna), è entrato nell'Ordine Domenicano nel 1978 ed è stato ordinato sacerdote nel 1982. Dopo l’ordinazione è stato cappellano al Leicester Polytechnic, nella diocesi di Nottingham; Priore e Parroco a Newcastle-upon-Tyne; a Londra, è stato Economo della Provincia, Priore e Parroco del St Dominic’s Priory e Provinciale per due mandati successivi. Dall’aprile 2000 Priore di Blackfriars Priory, Oxford. È stato finora Vescovo di Nottingham (Gran Bretagna). All'interno della Conferenza Episcopale d'Inghilterra e Galles ha presieduto il Department of Catholic Education and Formation.

- Ha nominato il Vescovo Giovanni D’Alise, Vescovo di Caserta (superficie: 185; popolazione: 213.200; cattolici: 202.200; sacerdoti: 118; religiosi: 169; diaconi permanenti: 44), Italia. È stato finora Vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia (Italia).

giovedì 20 marzo 2014

UDIENZA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL MONTENEGRO

Città del Vaticano, 20 marzo 2014 (VIS). Stamani, giovedì 20 marzo 2014, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in udienza, nel Palazzo Apostolico, il Signor Filip Vujanović, Presidente della Repubblica di Montenegro, il quale si è successivamente incontrato con il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, accompagnato dall’Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

Nel corso dei cordiali colloqui è stata espressa soddisfazione per le buone relazioni bilaterali, ulteriormente rafforzate dall’Accordo di Base, che favorisce la collaborazione fra la Chiesa e lo Stato per il bene comune della società. Si è fatto poi cenno ad alcuni temi di comune interesse, soffermandosi sulle principali questioni regionali e sul cammino del Montenegro verso l’integrazione nelle istituzioni europee ed euro-atlantiche.

SE MANCA IL LAVORO LA DIGNITÀ DELL'UOMO VIENE FERITA!

Città del Vaticano, 20 marzo 2014 (VIS). Questa mattina, nel ricevere i dirigenti e gli operai della società "Acciai Speciali Terni" (Italia), in occasione del 150° anniversario di fondazione, con i fedeli della Diocesi di Terni-Narni-Amelia accompagnati dal loro Vescovo, Papa Francesco ha ribadito il valore essenziale del lavoro e l'importanza della creatività e della solidarietà per far fronte all'attuale crisi economica.

"Di fronte all’attuale sviluppo dell’economia e al travaglio che attraversa l’attività lavorativa, - ha affermato il Papa - occorre riaffermare che il lavoro è una realtà essenziale per la società, per le famiglie e per i singoli. (...) Il valore primario del lavoro è il bene della persona umana, perché la realizza come tale, con le sue attitudini e le sue capacità intellettive, creative e manuali. Da qui deriva che il lavoro non ha soltanto una finalità economica e di profitto, ma soprattutto una finalità che interessa l’uomo e la sua dignità. E se manca il lavoro questa dignità viene ferita! Chi è disoccupato o sottoccupato rischia, infatti, di essere posto ai margini della società, di diventare una vittima dell’esclusione sociale"

"Che cosa possiamo dire di fronte al gravissimo problema della disoccupazione che interessa diversi Paesi europei? È la conseguenza di un sistema economico che non è più capace di creare lavoro, perché ha messo al centro un idolo, che si chiama denaro! Pertanto, i diversi soggetti politici, sociali ed economici sono chiamati a favorire un’impostazione diversa, basata sulla giustizia e sulla solidarietà, per assicurare a tutti la possibilità di svolgere un’attività lavorativa dignitosa. Il lavoro è un bene di tutti, che deve essere disponibile per tutti. La fase di grave difficoltà e di disoccupazione richiede di essere affrontata con gli strumenti della creatività e della solidarietà. La creatività di imprenditori e artigiani coraggiosi, che guardano al futuro con fiducia e speranza. E la solidarietà fra tutte le componenti della società, che rinunciano a qualcosa, adottano uno stile di vita più sobrio, per aiutare quanti si trovano in una condizione di necessità".

"Questa grande sfida - ha concluso il Pontefice - interpella tutta la Comunità cristiana. (...) L’impegno primario è sempre quello di ravvivare le radici della fede e della vostra adesione a Gesù Cristo. Qui sta il principio ispiratore delle scelte di un cristiano: la sua fede. La fede sposta le montagne! La fede cristiana è in grado di arricchire la società grazie alla carica di fraternità concreta che porta in sé stessa. (...) Cari fratelli e sorelle, non smettete mai di sperare in un futuro migliore. Non lasciatevi intrappolare dal vortice del pessimismo! Se ciascuno farà la propria parte, se tutti metteranno sempre al centro la persona umana, con la sua dignità, se si consoliderà un atteggiamento di solidarietà e condivisione fraterna, ispirato al Vangelo, si potrà uscire dalla palude di una stagione economica e lavorativa faticosa e difficile".

DIGITALIZZAZIONE DI 82.000 MANOSCRITTI DELLA BIBLIOTECA APOSTOLICA VATICANA

Città del Vaticano, 20 marzo 2014 (VIS). Questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha avuto luogo la Conferenza Stampa di presentazione dell'accordo fra la NTT DATA Corporation e la Biblioteca Apostolica Vaticana per il progetto di digitalizzazione di 82.000 manoscritti. Alla Conferenza Stampa sono intervenuti l'Arcivescovo Jean-Louis Bruguès, O.P. Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa; il Monsignor Cesare Pasini, Prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana; il Signor Toshio Iwamoto, Presidente e Ceo della NTT DATA Corporation e il Signor Patrizio Mapelli, Presidente e Ceo della NTT DATA EMEA. La NTT DATA è una società di servizi tecnologici di particolare rilievo in tutto il mondo per la sua competenza nell'ambito delle strutture informatiche e della comunicazione.

"Con questo progetto la Biblioteca si trova a compiere una delle molteplici relazioni con istituzioni di varie regioni del mondo, alla luce della sua politica generale, dei suoi scopi e delle sue prospettive. Lo fa grazie ai suoi manoscritti, che sono un segno dell'universalità della cultura: i manoscritti che verranno digitalizzati si estendono dall'America precolombiana all'estremo oriente cinese e giapponese, transitando per tutte le culture e le lingue che hanno animato la cultura dell'Europa. La missione umanistica, che caratterizza la Biblioteca, la rende infatti aperta a tutto ciò che è umano, sino alle più svariate 'periferie culturali' dell'uomo; e con questo spirito umanistico intende conservare e rendere disponibile l'immenso tesoro dell'umanità, che le è stato affidato. Per questo lo digitalizza e lo offre alla libera consultazione sul web".

Il progetto presenta una fase preliminare di quattro anni con la digitalizzazione di tremila manoscritti che si svilupperà in una seconda fase comprendente la grande mole degli ottantaduemila volumi (più di 40 milioni di pagine) di manoscritti della Biblioteca che risalgono ad epoche diverse tra il II e il XX secolo d.C.

"Tutti i manoscritti digitalizzati grazie a questo progetto saranno resi disponibili sul sito della Biblioteca Apostolica Vaticana nella forma di immagini ad alta definizione. - ha affermato il Presidente della NTT DATA Corporation - In questo modo, numerosi ricercatori in ambito accademico e studiosi nei vari campi del sapere avranno la possibilità di conoscere e interpretare questi manoscritti di inestimabile valore - rimasti fino ad oggi di accesso limitato - nella loro versione originale".

PAPA FRANCESCO AI PAPÀ: SIATE COME SAN GIUSEPPE, SEMPRE MOLTO VICINI AI VOSTRI FIGLI

Città del Vaticano, 19 marzo 2014 (VIS). "San Giuseppe educatore" è stato il tema della catechesi dell'Udienza Generale di questo Mercoledì, Solennità di San Giuseppe, Sposo della Beata Vergine Maria, Patrono della Chiesa Universale. Nel ricordare la grande missione di San Giuseppe che "ha saputo custodire la Vergine Santa e il Figlio Gesù", il Santo Padre ha detto: "Guardiamo a Giuseppe come il modello dell'educatore, che custodisce e accompagna Gesù nel suo cammino di crescita 'in sapienza, età e grazia', come dice il Vangelo. Lui non era il padre di Gesù: il padre di Gesù era Dio, ma lui faceva da papà a Gesù, faceva da padre a Gesù per farlo crescere. E come lo ha fatto crescere? In sapienza, età e grazia. (...) Lo ha 'allevato', preoccupandosi che non gli mancasse il necessario per un sano sviluppo".

"La missione di san Giuseppe - ha proseguito il Pontefice - è certamente unica e irripetibile, perché assolutamente unico è Gesù. E tuttavia, nel suo custodire Gesù, educandolo a crescere in età, sapienza e grazia, egli è modello per ogni educatore, in particolare per ogni padre. San Giuseppe è il modello dell’educatore e del papà, del padre". Con queste parole il Papa ha salutato oggi, giorno del papà, tutti i papà presenti dicendo loro: "Chiedo per voi la grazia di essere sempre molto vicini ai vostri figli, lasciandoli crescere, ma vicini, vicini! Loro hanno bisogno di voi, della vostra presenza, della vostra vicinanza, del vostro amore. Siate per loro come san Giuseppe: custodi della loro crescita in età, sapienza e grazia. Custodi del loro cammino; educatori, e camminate con loro. E con questa vicinanza, sarete veri educatori".

Infine, ricordando tutti coloro che hanno perso il Papà, Papa Francesco ha detto: "Possiamo pregare per tutti i papà del mondo, per i papà vivi e anche per quelli defunti (...) E preghiamo il grande Papà di tutti noi, il Padre".

CARDINALE ANTONELLI INVIATO SPECIALE DEL PAPA A MONTECASSINO

Città del Vaticano, 20 marzo 2014 (VIS). Questa mattina è stata pubblicata la Lettera Pontificia, redatta in latino e datata 19 marzo, con la quale il Santo Padre nomina il Cardinale Ennio Antonelli, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Famiglia, Suo Inviato Speciale alla celebrazione commemorativa del 70° anniversario della distruzione-ricostruzione dell’Abbazia di Montecassino, in programma domani, 21 marzo.

UDIENZE

Città del Vaticano, 20 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza il Signor Peter Maurer, Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa, e Seguito.


ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 20 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo José Trinidad Zapata Ortíz, Vescovo della diocesi di Papantla (superficie: 12.000 popolazione: 2.138.000; cattolici: 1.729.000; sacerdoti: 89; religiosi: 128; diaconi permanenti:1), Messico. È stato finora Vescovo di San Andrés Tuxtla (Messico).

- Il Vescovo José Valmor César Teixeira, S.D.B., Vescovo della diocesi di São José dos Campos (superficie: 3.271; popolazione: 885.237; cattolici: 690.495; sacerdoti: 81; religiosi: 223; diaconi permanenti: 107), Brasile. È stato finora Vescovo di Bom Jesus da Lapa (Brasile).

Mercoledì 19 marzo il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia del Vescovo Peter Marzinkowski, C.S.Sp., al governo pastorale della diocesi di Alindao (Repubblica Centroafricana), presentata per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Cyr-Nestor Yapaupa, Coadiutore della medesima diocesi.

- Ha nominato il Vescovo Henrique Soares da Costa, Vescovo della diocesi di Palmares (superficie: 3.797; popolazione: 456.000; cattolici: 301.000; sacerdoti: 32; religiosi: 67; diaconi permanenti: 4), Brasile. Finora Vescovo Ausiliare di Aracaju (Brasile), succede al Vescovo Genival Saraiva de França, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Padre Francis Serrao, S.I., Superiore Provinciale della Compagnia di Gesù in India, Vescovo della diocesi di Shimoga (superficie: 21.405; popolazione: 8.040.000; cattolici: 21.241; sacerdoti: 72; religiosi: 293), India. Il Vescovo eletto è nato nel 1959 a Moodbidri (India), è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1979, è stato ordinato sacerdote nel 1992 ed ha emesso la professione perpetua nel 1999. Dal 1992 al 1993 ha svolto il Ministero pastorale in Mundgod, diocesi di Karwar; dal 1994 al 1997 Social Action-Loyola Vikas Kendra, Mundgod; dal 1998 al 2000 Direttore del Regional Theologate, Bangalore; dal 2000 al 2003 Parroco della St. Joseph Church, Anekal, Mangalore; dal 2003 al 2004 Superiore, Bejapur Jesuit Community; dal 2004 al 2009 Rettore del St. Aloysius College, Mangalore.

martedì 18 marzo 2014

SANTA SEDE OSPITE D'ONORE AL XXVII SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO

Città del Vaticano, 18 marzo 2014 (VIS). Questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione della partecipazione della Santa Sede come Ospite d'Onore al XXVII Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dall'8 al 12 maggio prossimo. Alla Conferenza Stampa sono intervenuti il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura; l'On. Dottor Rolando Picchioni, Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura; Don Giuseppe Costa, S.D.B., Direttore della Libreria Editrice Vaticana ed il Dottor Ernesto Ferrero, Direttore editoriale del Salone.

Il Cardinale Ravasi ha spiegato che la Santa Sede sarà presente con un proprio Stand realizzato con libri sovrapposti in forma di cupola, che include il progetto della nuova Basilica Vaticana di Donato Bramante, del quale il prossimo 11 aprile ricorre il 500 anniversario della morte.

Lo Stand sarà collocato nel terzo padiglione del complesso del Lingotto di Torino e presenterà eventi di carattere culturale e artistico fra i quali: mercoledì 7 maggio, la vigilia dell'inaugurazione, un concerto della Cappella Musicale Pontificia Sistina; venerdì 9 maggio, un dibattito culturale in cui il Cardinale Gianfranco Ravasi si confronterà con una personalità non credente di rilievo; sabato 10 maggio è in programma l'intervento del Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, che presenterà un nuovo libro dedicato al primo anno di Pontificato di Papa Francesco.

Il Salone Internazionale del Libro di Torino ha inaugurato nel 2001 la tradizione di avere ogni anno un diverso Paese ospite d'onore. La presenza quest'anno della Santa Sede - ha detto l'On. Dottor Rolando Picchioni - "non soltanto costituisce una presenza fuori dell'ordinario, ma, in un certo modo, ne ha anche plasmato lo spirito intorno al quale si articolano i suoi più importanti dibattiti ed eventi. (...) Il portato più rilevante è il carattere profondamente internazionale e universale della sua stessa natura costitutiva e spirituale, e la meravigliosa varietà in cui il messaggio e il magistero della Chiesa si traduce in opere di pensiero, di riflessione e di creazione letteraria e artistica".

"La partecipazione del Vaticano - ha affermato il Dottor Ernesto Ferrero - offre un contributo sostanziale alla riflessione che il Salone del libro promuove da anni, interrogandosi sul significato attuale di concetti come Tempo, Storia, Bellezza, Creatività, l'Io, l'Altro, nel mezzo di mutazioni impetuose ma disordinate, non gestite, non indirizzate. Ma è proprio questa funzione di governance che dobbiamo chiedere ai libri".

MISSIONE DEL CARDINALE ROBERT SARAH IN GUATEMALA

Città del Vaticano, 18 marzo 2014 (VIS). Dal 18 al 21 marzo, il Cardinale Robert Sarah, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum", visita il Guatemala per inaugurare a Cuilapa, nella diocesi di Santa Rosa de Lima, un complesso abitativo di diciannove case con una cappella, costruite per altrettante famiglie, grazie a un dono del Santo Padre, dopo le calamità naturali che hanno colpito il Paese nell'autunno 2011. È un segno di concreta vicinanza spirituale alle popolazioni che stanno affrontando la fase della ricostruzione.

La mattina del 19 marzo il Cardinale Sarah incontrerà i rappresentanti di Caritas Guatemala e della Caritas Arcidiocesana e nel pomeriggio visiterà la Villa de los Niños, un collegio per giovani poveri che grazie ad un borsa di studio ricevono una formazione complessiva fino ai 18 anni di età.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 18 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha eretto la nuova Diocesi di Pankshin, (Nigeria), per dismembramento dell’Arcidiocesi di Jos e della Diocesi di Shendam, rendendola suffraganea della sede metropolitana di Jos.

- Ha nominato il Reverendo Michael Gobal Gokum, primo Vescovo di Pankshin (superficie: 8.486; popolazione: 1.100.000; cattolici: 168.606; sacerdoti: 50; religiosi: 7), Nigeria. Il Vescovo eletto è nato nel 1964 a Kadyis (Nigeria) ed è stato ordinato sacerdote nel 1991. Dopo aver lavorato per 4 anni come parroco nell’Arcidiocesi di Jos, nel 1995, su richiesta dell’Arcivescovo di Abuja, è stato trasferito a quella Arcidiocesi come sacerdote fidei donum. Dal 1991 al 1994 è stato Parroco di St. Mary’s Tafawa Balewa, Bauchi State; dal 1995 al 1996 Parroco di St. Theresa’s Parish, Bwari, Abuja; dal 1996 al 2002 Parroco di Murumba Parish, Igu, Abuja, Presidente della Commissione catechetica dell’Arcidiocesi e Cappellano della Catholic Women Association; dal 2005 al 2006 Parroco della Parrocchia Immaculate Conception, Abuja; dal 2006 al 2012 Parroco di Ss. Peter and Paul Parish, Nyanya, Abuja; dal 2012 Amministratore della Pro-Cattedrale di Abuja Our Lady Queen of Nigeria, Decano del Decanato di Garki, Direttore arcidiocesano per l’insegnamento del Catechismo e Cappellano per i giovani dell’Arcidiocesi.


AVVISO

Città del Vaticano, 18 marzo 2014 (VIS). Informiamo i nostri lettori che domani mercoledì 19 marzo, Solennità di San Giuseppe, Sposo della Beata Vergine Maria e Patrono della Chiesa Universale, giorno di vacanza in Vaticano, il servizio del V.I.S. non sarà trasmesso. La trasmissione del servizio riprenderà giovedì 20 marzo.

lunedì 17 marzo 2014

Il PAPA AI VESCOVI DI TIMOR EST: NON MI STANCO DI CHIAMARE TUTTA LA CHIESA ALLA RIVOLUZIONE DELLA TENEREZZA

Città del Vaticano, 17 marzo 2014 (VIS). Questa mattina Papa Francesco ha ricevuto i tre Presuli della Conferenza Episcopale Timorense in Visita "ad Limina Apostolorum". Nel testo del discorso scritto che ha consegnato loro, il Papa riprende alcune delle preoccupazioni che i Presuli gli hanno espresso: il contributo dei Vescovi quale coscienza critica della Nazione; l'annuncio del Vangelo della misericordia; la diffusione della Buona Novella di salvezza nelle lingue locali.

"La Chiesa chiede alla società soltanto una cosa - si legge nel testo - la libertà di annunciare il Vangelo in modo integrale, anche quando va controcorrente difendendo i valori che ha ricevuto e ai quali deve rimanere fedele. Voi, cari fratelli, non abbiate paura di offrire questo contributo alla Chiesa per il bene di tutta la società. Ma senza la misericordia, ci sono poche possibilità di inserirsi in un mondo di 'feriti' che ha bisogno di comprensione, perdono e amore. Per questo non mi stanco di chiamare tutta la Chiesa alla 'Rivoluzione della tenerezza'".

"Senza diminuire il valore dell'ideale evangelico, è bene accompagnare con misericordia e pazienza - ha esortato il Papa - le potenzialità di crescita delle persone che si realizzano giorno per giorno, per cui è necessario riservare particolare attenzione ad una solida formazione dei sacerdoti, dei religiosi e dei fedeli laici", affinché ognuno diventi attore di evangelizzazione. Il Papa aggiunge che non si pretende un'evangelizzazione realizzata solo da agenti qualificati, ma bisogna fare di ogni cristiano un protagonista perché "se una persona ha realmente fatto esperienza dell'amore salvifico di Dio, non ha bisogno di molto tempo di preparazione per andare ad annunciarlo, non può attendere che gli vengano impartite molte lezioni o lunghe istruzioni. Ogni cristiano è missionario nella misura in cui incontra l'amore di Dio in Gesù Cristo (...). In tutti i battezzati - dal primo all'ultimo - agisce lo Spirito che porta a evangelizzare".

"Il Vescovo deve impegnarsi in questa missione su un triplice fronte - ha sottolineato il Papa - deve indicare la via al suo popolo, deve mantenerlo unito e neutralizzare le fughe disordinate e fare in modo che nessuno arrivi tardi o si smarrisca... In ogni caso siate uomini capaci di sostenere, con amore e pazienza, i passi di Dio nel suo popolo, valorizzate tutto ciò che lo mantiene unito, mettendo in guardia contro eventuali pericoli, ma soprattutto facendo crescere la speranza: che ci siano sole e luce nei cuori!".

VISITA AL PAPA FRANCESCO DELLA SIGNORA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ARGENTINA

Città del Vaticano, 17 marzo 2014 (VIS). Riportiamo di seguito una nota del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, S.I., relativa alla visita al Santo Padre della Presidente della Repubblica Argentina.

"In fine mattinata, il Santo Padre Francesco ha ricevuto presso la Domus Santa Marta la visita della Signora Presidente della Repubblica Argentina, Dra Cristina Fernández de Kirchner, accompagnata da una numerosa Delegazione.

La visita ha avuto lo scopo di presentare al Santo Padre il saluto, l’augurio e i sentimenti di affetto del popolo argentino in occasione del compimento del primo anno del Pontificato.

Il Papa ha atteso e ricevuto la Presidente e la Delegazione alla porta della Domus di Santa Marta intorno alle 13.10. L’incontro è avvenuto nella Sala al Piano terreno, prima con l’intera Delegazione, poi con la sola Signora Presidente. Quindi, verso le 13.30, il Papa e la Signora Presidente si sono recati a pranzare in privato".


SRADICARE LE MODERNE FORME DI SCHIAVITÙ E IL TRAFFICO DI ESSERI UMANI

Città del Vaticano, 17 marzo 2014 (VIS). Questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha avuto luogo una conferenza stampa di presentazione del "Global Freedom Network", un accordo fra rappresentanti di grandi religioni mondiali per sradicare le moderne forme di schiavitù e il traffico di esseri umani, in collaborazione con la "Walk Free Foundation". Alla Conferenza Stampa sono intervenuti: il Vescovo Marcelo Sánchez Sorondo, Cancelliere delle Pontificie Accademie delle Scienze e delle Scienze Sociali, in rappresentanza di Papa Francesco; il Dottor Mahmoud Azab, in rappresentanza del Grande Imam di Al-Azhar, Egitto; Sir David John Moxon, in rappresentanza dell'Arcivescovo di Canterbury, Sua Grazia Justin Welby, ed il Signor Andrew Forrest, Fondatore della "Walk Free Foundation".

"Sradicare le moderne forme di schiavitù ed il traffico di esseri umani in tutto il mondo entro il 2020" è l'obiettivo di questo accordo rivoluzionario e senza precedenti tra i rappresentanti delle principali confessioni religiose. La dichiarazione comune resa dai firmatari del "Global Freedom Netowrk" evidenza la violenta capacità distruttiva della schiavitù moderna e della tratta di esseri umani ed invita le altre chiese cristiane e confessioni religiose del mondo a intervenire.

Nella dichiarazione comune si legge che la schiavitù moderna e il traffico di esseri umani sono "crimini contro l'umanità. Lo sfruttamento fisico, economico e sessuale di uomini, donne e bambini condanna 30 milioni di persone alla deumanizzazione e al degrado. Ogni giorno in cui continuiamo a tollerare questa situazione violiamo la nostra umanità comune e offendiamo le coscienze di tutti i popoli. Ogni forma di indifferenza nei confronti delle vittime di sfruttamento deve cessare. Invitiamo tutti i fedeli e i loro leader, tutti i governi e le persone di buona volontà ad aderire al movimento contro la schiavitù moderna e la tratta di esseri umani e a sostenere il Global Freedom Network".

PAPA FRANCESCO: ASCOLTARE GESÙ LEGGENDO OGNI GIORNO UN PASSO DEL VANGELO

Città del Vaticano, 16 marzo 2014 (VIS). Alle 12:00 di questa mattina il Santo Padre si è affacciato alla finestra del suo studio per recitare l'Angelus con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro. Nella seconda Domenica di Quaresima Papa Francesco si è soffermato sull'evento della Trasfigurazione ed ha invitato i fedeli ad ascoltare Gesù leggendo tutti i giorni un passo del Vangelo.

"Noi, discepoli di Gesù, - ha detto Papa Francesco - siamo chiamati ad essere persone che ascoltano la sua voce e prendono sul serio le sue parole. Per ascoltare Gesù, bisogna essere vicino a Lui, seguirlo, come facevano le folle del Vangelo che lo rincorrevano per le strade della Palestina. (...) Ma anche ascoltiamo Gesù nella sua Parola scritta, nel Vangelo. Vi faccio una domanda: voi leggete tutti i giorni un passo del Vangelo? Sì, no…sì, no… Metà e metà… Alcuni sì e alcuni no. Ma è importante! Voi leggete il Vangelo? È cosa buona; è una cosa buona avere un piccolo Vangelo, piccolo, e portarlo con noi, in tasca, nella borsa, e leggerne un piccolo passo in qualsiasi momento della giornata. In qualsiasi momento della giornata io prendo dalla tasca il Vangelo e leggo qualcosina, un piccolo passo. Lì è Gesù che ci parla, nel Vangelo! Pensate questo. Non è difficile, neppure necessario che siano i quattro: uno dei Vangeli, piccolino, con noi. Sempre il Vangelo con noi, perché è la Parola di Gesù per poterlo ascoltare".

"Da questo episodio della Trasfigurazione - ha ricordato il Papa - vorrei cogliere due elementi significativi, che sintetizzo in due parole: salita e discesa. Noi abbiamo bisogno di andare in disparte, di salire sulla montagna in uno spazio di silenzio, per ritrovare noi stessi e percepire meglio la voce del Signore. Questo facciamo nella preghiera. Ma non possiamo rimanere lì! L’incontro con Dio nella preghiera ci spinge nuovamente a 'scendere dalla montagna' e ritornare in basso, nella pianura, dove incontriamo tanti fratelli appesantiti da fatiche, malattie, ingiustizie, ignoranze, povertà materiale e spirituale. A questi nostri fratelli che sono in difficoltà, siamo chiamati a portare i frutti dell’esperienza che abbiamo fatto con Dio, condividendo la grazia ricevuta. E questo è curioso. Quando noi sentiamo la Parola di Gesù, ascoltiamo la Parola di Gesù e l’abbiamo nel cuore, quella Parola cresce. E sapete come cresce? Dandola all’altro! La Parola di Cristo in noi cresce quando noi la proclamiamo, quando noi la diamo agli altri! E questa è la vita cristiana".

Infine il Papa ha invitato i fedeli a rivolgersi "alla nostra Madre Maria, e affidiamoci alla sua guida per proseguire con fede e generosità questo itinerario della Quaresima, imparando un po’ di più a 'salire' con la preghiera e ascoltare Gesù e a 'scendere' con la carità fraterna, annunciando Gesù".

IL PAPA INVITA A RICORDARE NELLA PREGHIERA I PASSEGGERI DELL'AEREO DELLA MALAYSIA E I LORO FAMILIARI

Città del Vaticano, 16 marzo 2014 (VIS). Al termine della recita dell'Angelus, il Santo Padre ha invitato a ricordare nella preghiera i passeggeri e l'equipaggio dell'aereo della Malaysia e i loro familiari. Successivamente Papa Francesco ha dedicato una parola alla Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da Don Oreste Benzi, che la sera di venerdì prossimo, guiderà per le strade del centro di Roma una speciale "Via Crucis" per le donne vittime della tratta.

ASCOLTARE GESÙ, PER RENDERE PIÙ FORTE LA NOSTRA FEDE; GUARDARE GESÙ, PER PREPARARE I NOSTRI OCCHI ALLA BELLA VISIONE DEL SUO VOLTO

Città del Vaticano, 16 marzo 2014 (VIS). "Il primo compito del cristiano è ascoltare la Parola di Dio, ascoltare Gesù, perché Lui ci parla e Lui ci salva con la sua Parola. E Lui fa anche più robusta, più forte la nostra fede". Queste le parole di Papa Francesco ai fedeli della parrocchia romana di Santa Maria dell'Orazione a Setteville di Guidonia, nel settore nord della diocesi di Roma, dove alle sedici di questa pomeriggio si è recato in visita pastorale. Il Papa ha incontrato le diverse realtà della parrocchia, in particolare gli ammalati e i disabili, i bambini e i ragazzi della Catechesi di Prima Comunione, Cresima e post Cresima, le Comunità Neocatecumenali e le famiglie con bambini battezzati negli ultimi mesi. Prima della Celebrazione Eucaristica Papa Francesco ha confessato alcuni penitenti.

Il Papa ha dedicato l'omelia alla grazia di ascoltare Gesù perché la nostra fede sia nutrita dalla Parola di Dio e alla grazia di purificare gli occhi del nostro spirito perché possiamo godere un giorno la visione della gloria. "A casa, noi abbiamo il Vangelo? - ha domandato Papa Francesco ai fedeli - E ogni giorno ascoltiamo Gesù nel Vangelo, leggiamo un brano del Vangelo? O abbiamo paura di questo, o non siamo abituati? Ascoltare la Parola di Gesù, per nutrirci! Questo significa che la Parola di Gesù è il pasto più forte per l'anima: ci nutre l'anima, ci nutre la fede! Io vi suggerisco, ogni giorno, di prendere alcuni minuti e leggere un bel brano del Vangelo e sentire cosa succede lì. Sentire Gesù, e quella Parola di Gesù ogni giorno entra nel nostro cuore e ci fa più forti nella fede".

"E poi la seconda grazia che abbiamo chiesto - ha continuato il Pontefice - è la grazia della purificazione degli occhi, degli occhi del nostro spirito, per preparare gli occhi dello spirito alla vita eterna. Purificare gli occhi! Io sono invitato ad ascoltare Gesù e Gesù si manifesta e con la sua Trasfigurazione ci invita a guardarlo. E guardare Gesù purifica i nostri occhi e li prepara alla vita eterna, alla visione del Cielo. Forse i nostri occhi sono un po’ ammalati perché vediamo tante cose che non sono di Gesù, anche sono contro Gesù: cose mondane, cose che non fanno bene alla luce dell’anima. E così questa luce si spegne lentamente e senza saperlo finiamo nel buio interiore, nel buio spirituale, nel buio della fede: un buio perché non siamo abituati a guardare, a immaginare le cose di Gesù".

PAPA FRANCESCO VICINO ALLE VITTIME DELLE MAFIE

Città del Vaticano, 15 marzo 2014 (VIS). Alle 17:30 di venerdì 21 marzo, il Santo Padre si si recherà in visita alla Chiesa di San Gregorio VII per incontrare i partecipanti all'incontro promosso dalla Fondazione "Libera", presieduta da Don Luigi Ciotti. L'incontro è dedicato ai familiari delle vittime innocenti delle mafie e si tiene alla vigilia della XIX "Giornata della memoria e dell'impegno" in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che avrà luogo a Latina il 22 marzo.

UDIENZE

Città del Vaticano, 17 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza:

- Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, Arcivescovo Maggiore di Kyiv-Halyč (Ucraina).

- L'Arcivescovo Nicola Girasole, Nunzio Apostolico in Trinidad e Tobago, Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Dominica, Giamaica, Grenada, nella Repubblica Cooperativistica della Guyana, Saint Kitts e Nevis, Santa Lucia, San Vincenzo e Grenadine, Suriname; Delegato Apostolico nelle Antille.

- I tre Presuli della Conferenza Episcopale di Timor Est, in Visita “ad Limina Apostolorum”:

- Il Vescovo Basílio do Nascimento, di Baucau.

- Il Vescovo Alberto Ricardo da Silva, di Díli.

- Il Vescovo Norberto do Amaral, di Maliana.

Sabato 15 marzo il Santo Padre ha ricevuto in udienza:

- L'Arcivescovo Orlando Antonini, Nunzio Apostolico in Serbia.

- Fra’ Michael Anthony Perry, O.F.M., Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori, con i Membri del Definitorio generale.

- Padre Saverio Cannistrà, O.C.D., Preposito Generale dei Carmelitani Scalzi.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 15 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia del Vescovo Nel Hedye Beltrán Santamaría, al governo pastorale della diocesi di Sincelejo (Colombia), presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2 del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Vescovo Romulo T. De La Cruz,, Arcivescovo Metropolita di Zamboanga (superficie: 1.638; popolazione: 764.000; cattolici: 597.865; sacerdoti: 76; religiosi: 105), Filippine. L'Arcivescovo eletto è nato a Balasan (Filippine) nel 1947 ed è stato ordinato sacerdote nel 1972. Nel 1987 è stato eletto Vescovo Coadiutore di Isabela (Filippine) e nel 2001 è stato trasferito come Vescovo Coadiutore a San José de Antigue (Filippine). È stato finora Vescovo di Kidapawan (Filippine).

- Ha nominato il Reverendo José Manuel Garita Herrera, Vescovo della diocesi di Ciudad Quesada (superficie: 9.838; popolazione: 297.615; cattolici: 223.257; sacerdoti: 42; religiosi: 35), Costa Rica. Il Vescovo eletto è nato a Heredia (Costa Rica) nel 1965 ed è stato ordinato sacerdote nel 1988. È stato Vicario Parrocchiale della Parrocchia di “Nuestra Señora del Carmen”, Uditore, Difensore del Vincolo e Vicario Giudiziale del Tribunal ecclesiastico, Professore di Sacra Scrittura nell’Università Autonoma di Centro America, Vicecancelliere e Cancelliere arcidiocesano, Economo arcidiocesano e Capo del personale della curia, Professore di diritto canonico nell’Università Cattolica, nell’Istituto Teologico dell’America Centrale e nel Seminario Maggiore Nazionale, Rettore del “Santuario Nacional Templo Votivo al Sagrado Corazón de Jesús”, Vicario Foraneo, Formatore, Direttore Spirituale, Professore e dal 2010 Rettore del Seminario Maggiore Nazionale “Nuestra Señora de los Ángeles”.

- Ha nominato il Padre Robert Byrne, dell'Oratorio di San Filippo Neri a Oxford (Gran Bretagna), Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Birmingham (superficie: 9.936; popolazione: 5.455.000; cattolici: 286.700; sacerdoti: 354; religiosi: 700; diaconi permanenti: 81), Gran Bretagna. Il Vescovo eletto è nato a Urmston (Gran Bretagna) nel 1956 ed è stato ordinato sacerdote nel 1985. Nel 1993 fondò un nuovo Oratorio nella parrocchia di St. Aloysius a Oxford. Dal 1993 al 2011 è stato Prevosto dell'Oratorio ad Oxford, svolgendo contemporaneamente gli incarichi di Cappellano della prigione di Oxford e poi in quella di Bullingdon; dal 1996 Governatore dell'Oratory School; dal 2000 Presidente della Deputazione Permanente della Confederazione Internazionale Oratoriana. È stato finora Segretario del Dipartimento per il Dialogo e l'Unità della Conferenza Episcopale d'Inghilterra e Galles.

- Ha nominato il Cardinale Jean-Luis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, Suo Inviato Speciale alla consacrazione del Santuario di Sant’Agostino d’Ippona ad Annaba (Algeria), recentemente restaurato, che avrà luogo il 2 maggio 2014, nel centenario della sua elevazione a Basilica.

venerdì 14 marzo 2014

CONCLUSIONE DEGLI ESERCIZI SPIRITUALI DEL SANTO PADRE E DELLA CURIA ROMANA

Città del Vaticano, 14 marzo 2014 (VIS). Questa mattina, presso la Casa Divin Maestro di Ariccia, con il canto delle Lodi e la Meditazione finale, si sono conclusi gli Esercizi Spirituali del Santo Padre e della Curia Romana. Rientrato in Vaticano in tarda mattinata, il Papa, congedandosi, ha ringraziato Padre Angelo De Donatis, Parroco di San Marco Evangelista al Campidoglio, che ha proposto le meditazioni di quest'anno, con queste parole:

"Noi adesso torniamo a casa con un buon seme: il seme della Parola di Dio. È un buon seme, quello. Il Signore invierà la pioggia e quel seme crescerà. Crescerà e darà frutto. Ringraziamo il Signore per il seme e per la pioggia che ci invierà, ma anche vogliamo ringraziare il seminatore. (...) Tutti siamo peccatori, ma tutti abbiamo la voglia di seguire Gesù più da vicino, senza perdere la speranza nella promessa, e anche senza perdere il senso dell'umorismo".

PRIMA PREDICA DI QUARESIMA

Città del Vaticano, 14 marzo 2014 (VIS). Alle 9:00 di questa mattina, nella Cappella Redemptoris Mater, il Predicatore della Casa Pontificia, Padre Raniero Cantalamessa, O.F.M.Cap., ha tenuto la prima Predica di Quaresima. Tema delle meditazioni quaresimali è stato: "Sulle spalle dei giganti - Le grandi verità della nostra fede contemplate con i Padri della Chiesa Latina".

Le quattro successive Prediche di Quaresima avranno luogo venerdì 21 e venerdì 28 marzo e venerdì 4 ed 11 aprile.

TELEGRAMMA DI CORDOGLIO PER LA MORTE DEL CARDINALE JOSÉ DA CRUZ POLICARPO

Città del Vaticano, 14 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio al Vescovo José Manuel Macário do Nascimento Clemente, Patriarca di Lisboa (Portogallo), Presidente della Conferenza Episcopale Portoghese, per la morte, avvenuta la sera del 12 marzo, all'età di 78 anni, del Cardinale José da Cruz Policarpo, Patriarca emerito di Lisboa (Portogallo).

Nell'esprimere la sua vicinanza nella preghiera "al Patriarcato di Lisboa, alla famiglia del defunto e a quanti piangono la sua morte", il Papa ricorda "la sua preziosa collaborazione in diversi organismi della Santa Sede e i due incontri avuti con questo zelante pastore appassionato nella ricerca della verità. Egli profuse i doni ricevuti dal Signore al servizio del popolo di Dio e dei suoi fratelli Vescovi, soprattutto negli anni in cui fu Presidente della Conferenza Episcopale".

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 14 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Damian Denis Dallu, Arcivescovo dell'Arcidiocesi di Songea (superficie: 38.600; popolazione. 561.000; cattolici: 303.000; sacerdoti: 123; religiosi: 734), Tanzania. È stato finora Vescovo di Geita (Tanzania).

- Ha nominato il Reverendo Wilhelm Zimmermann, Vescovo Ausiliare della diocesi di Essen (superficie: 1.877; popolazione: 2.531.280; cattolici: 856.661; sacerdoti: 516; religiosi: 505; diaconi permanenti: 78), Germania. Il Vescovo eletto è nato nel 1948 a Gelsenkirchen (Germania) ed è stato ordinato sacerdote nel 1980. Dopo il servizio pastorale di Vice-Parroco a Hattingern, nel 1984 è stato nominato Responsabile diocesano della pastorale giovanile e Preside dell’Unione dei Giovani Cattolici Tedeschi (BDKJ) per la diocesi di Essen. Ha svolto un ministero pastorale a Essen-Steele-Königssteele. Nel 1985 è stato nominato Vicario della Cattedrale di Essen e nel 1989 Segretario particolare del Vescovo. Dal 1991 Parroco della Cattedrale di Essen e, dal 1992, Decano del Decanato Essen-Mitte. Nel 1996 è stato nominato Canonico onorario della Cattedrale di Essen e Parroco della Parrocchia St. Gertrud a Essen. Finora Prevosto di St. Urbanus a Gelsenkirchen-Buer e Canonico non-residenziale della Cattedrale di Essen, succede al Vescovo Franz Vorrath, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

Giovedì 13 marzo il Santo Padre ha nominato:

- Il Reverendo Fernando Martín Croxatto, Ausiliare di Comodoro-Rivadavia (superficie: 146.752; popolazione: 508.000; cattolici: 465.000; sacerdoti: 37; religiosi: 70; diaconi permanenti: 2). Argentina. Il Vescovo eletto è nato Morón (Argentina) nel 1956 ed è stato ordinato sacerdote nel 1986. Dal 1987 al 1990 è stato Vicario parrocchiale di Cristo Rey in Buenos Aires e Vice-rettore della Casa di formazione propedeutica al Seminario; dal 1991 al 1993, nella diocesi di San Roque de Presidencia Roque Sáenz Peña è stato Parroco di San Antonio de Padua de Santa Sylvina, Coronel Du Graty; dal 1994 al 2006 Rettore del Pre-seminario e Responsabile della pastorale vocazionale, giovanile e missionaria diocesana; dal 1995 al 2001 Parroco di Santa Cruz, a San Roque de Presidencia; dal 1998 al 2008 Vicario Generale; dal 2002 al 2008 Parroco della Cattedrale. Dal 2008 è stato Parroco di San Francisco Solano di El Sauzalito.

- Il Reverendo Antoine Sabi Bio, Vescovo della Diocesi di Natitingou (superficie: 20.000; popolazione: 737.492; cattolici: 130.053; sacerdoti: 61; religiosi: 177), Benin. Il Vescovo eletto è nato a Gounienou (Benin) nel 1963 ed è stato ordinato sacerdote nel 1991. Dal 1991 al 1997 è stato Cancelliere, Economo diocesano e Incaricato della Procura diocesana; dal 1997 al 1999 Parroco della parrocchia di Sainte Marie Reine di Koussou; dal 2002 al 2009 Rettore del Seminario Minore St. Pierre di Natitingou e, dal 2008, Vicario Generale; dal 2009 al 2013 Parroco della Cattedrale. Dal 2011 è stato Amministratore Apostolico della medesima Diocesi.

mercoledì 12 marzo 2014

PRIMO ANNIVERSARIO DELL'ELEZIONE DEL SANTO PADRE FRANCESCO

Città del Vaticano, 12 marzo 2014 (VIS). Domani 13 marzo ricorre il primo anniversario dell'elezione del Santo Padre Francesco alla Cattedra di Pietro: 365 giorni di Pontificato la cui caratteristica è essere stato un "tempo di misericordia". In questi dodici mesi di intenso lavoro, il Papa "venuto dalla fine del mondo", che sempre chiede che si preghi per lui, ha dato inizio ad un nuovo metodo di lavoro che lentamente ma decisamente ha richiamato rinnovata attenzione a questioni non esclusivamente ecclesiali. Il "parroco del mondo", come lo ha definito il suo segretario particolare, Monsignor Alfred Xuereb "non perde un solo minuto! Lavora instancabilmente. E quando sente il bisogno di prendere un momento di pausa, non è che chiude gli occhi e non fa niente: si mette seduto e prega il Rosario".

In occasione del primo anniversario di Pontificato, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, S.I., in un'intervista a Radio Vaticana, ha sottolineato quanto il Santo Padre abbia dato in questo anno "grande impulso per una Chiesa in cammino".

"La cosa principale di questo primo anno è certamente la grande attenzione, la grande attrazione della gente - dico la gente, per dire non solo i cattolici praticanti, ma tutte le persone di questo mondo - la grande attenzione per questo Papa, per il suo messaggio. È qualcosa che penso e spero sia radicato molto profondamente nel cuore delle persone, che si sono sentite toccate da una parola di amore, di attenzione, di misericordia, di vicinanza, di prossimità, in cui attraverso l'uomo, il Papa, è l'amore di Dio che arriva".

"La Chiesa mi appare veramente come un popolo in cammino. Questa è la cosa più caratteristica: un senso di grande dinamismo. Il Papa ha dato un grande impulso e cammina con una Chiesa che cerca la volontà di Dio, che cerca la sua missione nel mondo di oggi per il bene di tutti, andando veramente verso le periferie, verso i confini del mondo". Il Papa "è riuscito a far capire che l'interesse di Dio (...) è per tutte le sue creature (...). È riuscito a darne un senso molto forte e tantissime persone lo hanno capito. Manifestazioni di attenzione, quindi, che vengono da sedi, da organi di stampa non abituali, significano che il suo messaggio è arrivato".

AVVISO

Città del Vaticano, 12 marzo 2014 (VIS). Informiamo i nostri lettori che domani, giovedì 13 marzo, primo anniversario dell'elezione del Santo Padre Francesco, giorno di vacanza in Vaticano, il servizio del V.I.S. non sarà trasmesso. La trasmissione del servizio riprenderà venerdì 14 marzo.

martedì 11 marzo 2014

REQUIEM DI MOZART IN MEMORIA VITTIME TSUNAMI DEL 2011 IN GIAPPONE

Città del Vaticano, 11 marzo 2014 (VIS). In occasione del terzo anniversario dello tsunami che ha colpito il Giappone l'11 marzo 2011, si tiene oggi nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura, il concerto: "Requiem di Mozart per il Giappone dal Vaticano". Organizzato dal Comitato Esecutivo Giapponese e patrocinato dall'Ambasciata del Giappone presso la Santa Sede, è un concerto di preghiera per la salvezza delle anime delle vittime dello tsunami del 2011 in Giappone.

L'Orchestra Sinfonica Gioacchino Rossini e il Coro San Carlo di Pesaro, diretti da Daniele Agiman, eseguiranno questa sera alle 20:00 il Requiem di Mozart. Al concerto, ad ingresso libero, potranno partecipare tutti coloro che desiderano ricordare le 15.000 vittime della catastrofe, i 4.000 dispersi e i 50.000 feriti.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 11 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Padre Placide Lubamba Ndjibu, M.Afr., Vescovo della Diocesi di Kasongo (superficie: 75.300; popolazione: 1.700.000; cattolici: 570.000; sacerdoti: 59; religiosi: 21), Repubblica Democratica del Congo. Il Vescovo eletto è nato nella Diocesi di Lubumbashi nel 1959 ed è stato ordinato sacerdote nel 1991. Dal 1991 al 1994 è stato Vicario parrocchiale nella Parrocchia Notre Dame des Champs, nell’Arcidiocesi di Bobo-Dioulasso, Burkina Faso; dal 1996 al 1998: Servizio presso la redazione della rivista dei Padri Bianchi Vivant Univers, in Belgio; dal 1998 al 2002 Vicario parrocchiale e Parroco della Parrocchia del Sacro Cuore nella Diocesi di Manzeze, in Tanzania; dal 2002 al 2007 Redattore del Bollettino Karibu a Bukavu e Cappellano del Liceo Wima e del Campo militare Saio, a Bukavu; dal 2007 al 2010 Parroco della Parrocchia Sainte Bernadette di Lubumbashi. Dal 2010 ha risieduto a Bukavu quale Provinciale dei Padri Bianchi per l’Africa Centrale (Burundi, Rwanda e Repubblica Democratica del Congo).

lunedì 10 marzo 2014

ANGELUS: NEL MOMENTO DELLA TENTAZIONE, NIENTE ARGOMENTI CON SATANA, MA SEMPRE DIFESI DALLA PAROLA DI DIO!

Città del Vaticano, 9 marzo 2014 (VIS). Alle 12:00 di questa mattina, Prima Domenica di Quaresima, il Santo Padre si è affacciato alla finestra del suo studio per recitare l'Angelus con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro. Nell’introdurre la preghiera mariana il Papa ha ricordato che il Vangelo della prima domenica di Quaresima presenta ogni anno l’episodio delle tentazioni di Gesù quando "il tentatore cerca di distogliere Gesù dal progetto del Padre, ossia dalla via del sacrifico, dell'amore che offre se stesso in espiazione, per fargli prendere una strada facile, di successo e di potenza".

"Il diavolo, (...), per distogliere Gesù dalla via della croce, gli fa presenti le false speranze messianiche: il benessere economico, indicato dalla possibilità di trasformare le pietre in pane; lo stile spettacolare e miracolistico, con l’idea di buttarsi giù dal punto più alto del tempio di Gerusalemme e farsi salvare dagli angeli; e infine la scorciatoia del potere e del dominio, in cambio di un atto di adorazione a Satana".

"Gesù respinge decisamente tutte queste tentazioni e ribadisce la ferma volontà di seguire la via stabilita dal Padre, senza alcun compromesso col peccato e con la logica del mondo. (...) Gesù sa bene che con Satana non si può dialogare, perché è tanto astuto. Per questo Gesù, invece di dialogare come aveva fatto Eva, sceglie di rifugiarsi nella Parola di Dio e risponde con la forza di questa Parola. Ricordiamoci di questo: nel momento della tentazione, delle nostre tentazioni, niente argomenti con Satana, ma sempre difesi dalla Parola di Dio! E questo ci salverà".

"Nelle sue risposte a Satana, il Signore (...) ci ricorda anzitutto che 'non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio'; e questo ci dà forza, ci sostiene nella lotta contro la mentalità mondana che abbassa l’uomo al livello dei bisogni primari, facendogli perdere la fame di ciò che è vero, buono e bello, la fame di Dio e del suo amore. Ricorda inoltre che 'sta scritto anche: 'Non metterai alla prova il Signore Dio tuo', perché la strada della fede passa anche attraverso il buio, il dubbio, e si nutre di pazienza e di attesa perseverante. Gesù ricorda infine che 'sta scritto: 'Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto'; ossia, dobbiamo disfarci degli idoli, delle cose vane, e costruire la nostra vita sull’essenziale".

"Il tempo della Quaresima - ha concluso Papa Francesco - è occasione propizia per tutti noi per compiere un cammino di conversione, confrontandoci sinceramente con questa pagina del Vangelo. Rinnoviamo le promesse del nostro Battesimo: rinunciamo a Satana e a tutte le sue opere e seduzioni - perché è un seduttore lui -, per camminare sui sentieri di Dio e 'giungere alla Pasqua nella gioia dello Spirito'".

IN AGOSTO VIAGGIO DEL PAPA NELLA REPUBBLICA DI COREA

Città del Vaticano, 10 marzo 2014 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede rende noto in un Comunicato che: "Accogliendo l’invito del Presidente della Repubblica e dei Vescovi coreani, Sua Santità Francesco compirà un Viaggio Apostolico nella Repubblica di Corea dal 14 al 18 agosto, in occasione della Sesta Giornata della Gioventù Asiatica, che si svolgerà nella Diocesi di Daejeon".

NOMINA MEMBRI CONSIGLIO PER L'ECONOMIA

Città del Vaticano, 8 marzo 2014 (VIS). Di seguito riportiamo un Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede, reso pubblico oggi, riguardante le nomine dei Membri del Consiglio per l'Economia:

Procedendo nella costituzione delle nuove istituzioni create con il Motu proprio "Fidelis dispensator et prudens" del 24 febbraio 2014, il Santo Padre ha nominato ad quinquennium otto cardinali e sette esperti laici quali membri del Consiglio per l’Economia:

Cardinale Reinhard Marx, Arcivescovo di München und Freising, (Repubblica Federale di Germania), (Coordinatore);

Cardinale Juan Luis Cipriani Thorne, Arcivescovo di Lima, (Perù).

Cardinale Daniel N. Card. DiNardo, Arcivescovo di Galveston-Houston (Stati Uniti d'America).

Cardinale Wilfrid Fox Card. Napier, Arcivescovo di Durban (Sudafrica).

Cardinale Jean-Pierre Card. Ricard, Arcivescovo di Bordeaux (Francia).

Cardinale Norberto Rivera Carrera, Arcivescovo di México (Messico).

Cardinale John Card. Tong Hon, Vescovo di Hong Kong (Cina).

Cardinale Agostino Vallini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma.

Joseph F.X. Zahra, Malta (Vice Coordinatore);

Jean-Baptiste de Franssu, Francia;

John Kyle, Canada;

Enrique Llano Cueto, Spagna;

Jochen Messemer, Germania;

Francesco Vermiglio, Italia;

George Yeo, Singapore.

COMMENTO DI PADRE LOMBARDI SULLA NOMINA DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO PER L'ECONOMIA

Città del Vaticano, 8 marzo 2014 (VIS). Riportiamo di seguito il commento di Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, relativo alla nomina dei Membri del Consiglio per l'Economia:

"I Cardinali Cipriani Thorne, Napier, Ricard, Rivera Carrera, Tong Hon, Vallini, così come il Card. Pell, nuovo Prefetto della Segreteria per l’Economia, erano tutti membri del Consiglio per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede (consiglio dei 15), che ha cessato di esistere. Il Card. Marx e il Card. Pell, come noto, sono entrambi membri del Consiglio dei Cardinali per la riforma della Costituzione Apostolica Pastor bonus e per aiutare il Santo Padre nel governo della Chiesa universale.

Le relazioni tra Consiglio e Segreteria per l’Economia saranno definite dagli statuti, in ogni caso il Consiglio è inteso come organo avente una propria autorità di indirizzo, non un mero organo consultivo della Segreteria per l’Economia.

La provenienza da diverse aree geografiche dei membri nominati nel Consiglio riflette, come richiedeva il Motu proprio Fidelis dispensator et prudens, l’universalità della Chiesa. La costituzione del Consiglio per l’Economia è un passo chiave verso il consolidamento delle attuali strutture gestionali della Santa Sede, al fine di migliorare il coordinamento e la vigilanza circa le questioni economico-amministrative.

Il Consiglio è da subito operativo, il suo primo incontro è previsto a maggio".

GESTIONE DEI BENI ECCLESIASTICI A SERVIZIO DELLA MESSIONE NELLA CHIESA

Città del Vaticano, 8 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre Francesco ha fatto pervenire un Messaggio al Cardinale João Braz de Aviz, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica e ai partecipanti al Simposio Internazionale sul tema: "La gestione dei beni ecclesiastici degli Istituti di vita consacrata e delle Società di vita apostolica a servizio dell'humanum e della missione nella Chiesa", in corso l'8 e 9 marzo, presso la Pontificia Università Antonianum.

"Il nostro tempo - scrive il Santo Padre nel Messaggio - è caratterizzato da rilevanti cambiamenti e progressi in numerosi campi, con conseguenze importanti per la vita degli uomini. Tuttavia, pur avendo ridotto la povertà, i traguardi raggiunti spesso hanno contribuito a costruire un’economia dell’esclusione e dell’inequità".

"Gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica possono e devono essere soggetti protagonisti e attivi nel vivere e testimoniare che il principio di gratuità e la logica del dono trovano il loro posto nell’attività economica. (...) Occorre vigilare attentamente affinché i beni degli Istituti siano amministrati con oculatezza e trasparenza, siano tutelati e preservati, coniugando la prioritaria dimensione carismatico-spirituale alla dimensione economica e all’efficienza, che ha un suo proprio humus nella tradizione amministrativa degli Istituti che non tollera sprechi ed è attenta al buon utilizzo delle risorse".

"Gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica sono stati sempre voce profetica e testimonianza vivace della novità che è Cristo, della conformazione a Colui che si è fatto povero arricchendoci con la sua povertà (...). Non serve una povertà teorica - scrive il Papa - ma la povertà che si impara toccando la carne di Cristo povero, negli umili, nei poveri, negli ammalati, nei bambini. Siate ancora oggi, per la Chiesa e per il mondo, gli avamposti dell’attenzione a tutti i poveri e a tutte le miserie, materiali, morali e spirituali, come superamento di ogni egoismo nella logica del Vangelo che insegna a confidare nella Provvidenza di Dio".

OGNI MEMBRO DEL POPOLO DI DIO È INSEPARABILMENTE DISCEPOLO E MISSIONARIO

Città del Vaticano, 8 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre ha fatto pervenire un Messaggio ai partecipanti al Convegno, promosso dal Vicariato di Roma, sul tema: "Missione di laici cristiani nella città", in corso dal 7 all'8 marzo, presso la Pontificia Università Lateranense. Il Papa pone in evidenza alcuni aspetti essenziali: "I fedeli laici - si legge nel Messaggio - in virtù del Battesimo, sono protagonisti nell'opera di evangelizzazione e promozione umana. Incorporato alla Chiesa, ogni membro del Popolo di Dio è inseparabilmente discepolo e missionario. Bisogna sempre ripartire da questa radice comune a tutti noi, figli della madre Chiesa".

"Come conseguenza di questa comune appartenenza alla Chiesa e partecipazione alla sua missione - prosegue il Messaggio - è importante non contrapporre tra loro le parrocchie e le aggregazioni ecclesiali laicali. Queste ultime, nella loro varietà e dinamicità, sono una risorsa per la Chiesa, con la loro proiezione nei diversi ambienti e settori della vita sociale; ma è bene che mantengano un legame vitale con la pastorale organica della diocesi e delle parrocchie, per non costruirsi una lettura parziale del Vangelo e non sradicarsi dalla madre Chiesa".

Infine (...) vi raccomando di fare uso abitualmente del Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, uno strumento completo e prezioso. Con l’aiuto di questa 'bussola', vi incoraggio a lavorare per l’inclusione sociale dei poveri, avendo sempre per loro una prioritaria attenzione religiosa e spirituale".

UDIENZE

Città del Vaticano, 8 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza:

- Il Cardinale Marc Ouellet, P.S.S., Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

- Quattordici Presuli della Conferenza Episcopale di Spagna, in Visita “ad Limina Apostolorum”.

- L'Arcivescovo Francisco Javier Martínez Fernández, di Granada.

- Il Vescovo Adolfo González Montes, di Almería.

- Il Vescovo José Manuel Lorca Planes, di Cartagena.

- Il Vescovo Ginés Ramón García Beltrán, di Guadix.

- Il Vescovo Ramón del Hoyo López, di Jaén.

- Il Vescovo Jesús Esteban Catalá Ibáñez, di Málaga.

- L'Arcivescovo Juan José Asenjo Pelegrina, di Sevilla, con l'Ausiliare Vescovo Santiago Gómez Sierra.

- Il Vescovo Rafael Zornzosa Boy, di Cádiz y Ceuta.

- Il Vescovo Demetrio Fernandez González, di Córdoba.

- Il Vescovo José Vilaplana Blasco, di Huelva.
- Il Vescovo Francisco Cases Andreu, di Islas Canarias.

- Il Vescovo José Mazuelos Pérez, di Jerez de la Frontera.

- Il Vescovo Bernardo Álvarez Afonso, Vescovo di San Cristóbal de La Laguna, Tenerife.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 10 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Monsignor Michael Fabian McCarthy, Vescovo della Diocesi di Rockhampton (superficie: 415.000; popolazione: 402.654; cattolici: 101.715; sacerdoti: 43; religiosi: 117), Australia. Il Vescovo eletto è nato a Toowoomba (Australia) nel 1950 ed è stato ordinato sacerdote nel 1978. Dal 1978 al 1983 è stato Vice Parroco di Gympie; dal 1983 al 1985 Vice Parroco di Paradise; dal 1985 al 1990 Presidente delle Pontificie Opere Missionari e Direttore dell’Ufficio per i Migranti e i Rifugiati; dal 1990 al 1993 Parroco di Laidley; dal 1993 al 1996
Parroco di Paradise; dal 1995 al 2006 Decano foraneo di South Coast; dal 1996 al 2000 Direttore della Formazione Permanente del Clero; dal 2001 al 2009 Rettore del Seminario Provinciale di Brisbane; dal 2003 al 2004 Amministratore della Parrocchia di Wavell Heights; dal 2009 al 2013 Parroco di Redcliffe City; dal 2009 al 2013 Decano foraneo di Brisbane Northern Rivers e dal 2013 Parroco di Hendra e Vicario Episcopale per il Clero.

Sabato 8 marzo il Santo Padre:

- Ha accolto la rinuncia presentata dal Vescovo Vittorio Lanzani all’Ufficio di Delegato Pontificio per la Basilica di Sant’Antonio in Padova.

- Ha nominato l'Arcivescovo Giovanni Tonucci, Delegato Pontificio per la Basilica di Sant'Antonio di Padova, attualmente Arcivescovo-Prelato di Loreto e Delegato Pontificio per il Santuario Lauretano.

- Ha nominato l'Arcivescovo Pedro López Quintana, Nunzio Apostolico in Lituania.

- Ha nominato il Monsignore Hubertus Matheus Maria van Megen, Nunzio Apostolico in Sudan, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo.
Copyright © VIS - Vatican Information Service