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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 27 giugno 2005

29 GIUGNO: SACRO PALLIO AGLI ARCIVESCOVI METROPOLITI


CITTA' DEL VATICANO, 25 GIU. 2005 (VIS). Una Notificazione dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, datato 19 maggio e reso pubblico oggi, rende noto che mercoledì 29 giugno, Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, il Santo Padre Benedetto XVI presiederà alle ore 9:30, nella Basilica Vaticana, con il Cardinale Angelo Sodano, Decano del Collegio Cardinalizio, la Concelebrazione dell'Eucaristia con alcuni Arcivescovi Metropoliti, ai quali imporrà il Sacro Pallio preso dalla Confessione dell'Apostolo Pietro.
OCL/SACRO PALLIO/... VIS 20050627 (80)

AVANZATE NELLA SPERANZA PROCLAMAZIONE VANGELO


CITTA' DEL VATICANO, 25 GIU. 2005 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI, nel ricevere 27 Presuli della Conferenza Episcopale della Papua Nuova Guinea e delle Isole Salomone, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum", ha avuto per loro parole di incoraggiamento affinché siano strumenti efficaci di Cristo ed "uniti nella proclamazione della Buona Novella di Gesù Cristo, avanzino nella speranza!".

"Gesù Cristo" - ha detto il Papa - "continua a condurre le popolazioni delle vostre due Nazioni verso una fede ed una vita più profonda in Lui. (...) La recente 'Assemblea Generale' in Papua Nuova Guinea e il 'Seminario' nelle Isole Salomone hanno avuto per tema questa missione. Da questi due avvenimenti sono emersi chiari segni di speranza e la viva partecipazione dei giovani alla missione della Chiesa, l'encomiabile generosità dei missionari e il fiorire di vocazioni locali. Allo stesso tempo non avete esitato a riconoscere le difficoltà che continuano ad affliggere le vostre Diocesi. (...) I fedeli guardano a voi come coraggiosi testimoni di Cristo".

"I sacerdoti sono e devono essere i più stretti collaboratori dei Vescovi" - ha sottolineato Papa Benedetto - "Il vostro interesse nel loro benessere deve essere della maggiore importanza per voi. Questo speciale rapporto è espresso efficacemente attraverso la vostra assidua cura nel promuovere l'unica identità dei vostri sacerdoti, nell'incoraggiare la loro santificazione personale nel ministero, e promuovere un approfondimento del loro impegno pastorale".

Il Santo Padre ha affermato ancora che: "l'identità sacerdotale non deve mai essere paragonata ad un titolo secolare o confusa con una carica civile o politica. Piuttosto, configurato in Cristo che annullò se stesso e si fece servo, il sacerdote conduce una vita di semplicità, castità e umile servizio, che ispira gli altri con l'esempio. All'origine del sacerdozio vi è la celebrazione quotidiana e devota della Santa Messa. In questo Anno dell'Eucaristia mi rivolgo ai vostri sacerdoti esortandoli ad essere fedeli a questo impegno".

Ricordando che l'evangelizzazione è una delle priorità del Vescovo, come lo è "la sua preoccupazione per lo sviluppo umano, spirituale, intellettuale e pastorale dei vostri seminaristi, e dei candidati al sacerdozio e alla vita religiosa", il Papa ha incoraggiato i Vescovi "ad assicurare una attenta selezione dei candidati, a sovrintendere personalmente i vostri seminari e a fornire regolari programmi di formazione così necessaria per approfondire l'identità sacerdotale e religiosa, arricchendo il gioioso impegno al celibato. Infine a tale riguardo, offro preghiere di profonda gratitudine per quanti prestano la loro opera nei seminari e nelle case di formazione. Vi prego di far loro sapere che il Santo Padre li ringrazia per la loro generosità".

Papa Benedetto ha detto ai Vescovi che perché "il grande zelo" dei loro catechisti per l'evangelizzazione abbia successo, "le priorità pastorali che avete identificato - in particolare quella del matrimonio e della stabilità della vita familiare - richiedono programmi catechetici corrispondenti ed appropriati".
AL/.../PAPUA NUOVA GUINEA:ISOLE SOLOMONE VIS 20050627 (490)

APPELLO DEL PAPA ALLA PRUDENZA SULLE STRADE


CITTA' DEL VATICANO, 26 GIU. 2005 (VIS). Nel rivolgersi questa mattina alle migliaia di fedeli presenti in Piazza San Pietro per la recita dell'Angelus, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricordato la Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, Patroni dell'Alma Città di Roma, ed ha affermato che questa Festa sarà "un'occasione significativa per sottolineare l'unità e la cattolicità della Chiesa".

"Alla celebrazione assisterà, come in passato," - ha proseguito il Pontefice - "una speciale Delegazione inviata dal Patriarca Ecumenico di Costantinopoli. Invito i fedeli di Roma, che venerano i Santi Apostoli Pietro e Paolo come loro speciali Patroni, i pellegrini e l'intero Popolo di Dio a invocarne la celeste protezione sulla Chiesa e sui suoi Pastori".

Ricordando che la fine di giugno segna per i paesi dell'emisfero nord del pianeta, l'inizio del tempo delle ferie, il Santo Padre ha detto ancora: "Mentre auguro a tutti di poter vivere serenamente qualche giorno di meritato riposo e di distensione, vorrei rivolgere un appello alla prudenza a coloro che si mettono in cammino per raggiungere i vari luoghi di villeggiatura. Ogni giorno, purtroppo, specialmente nei fine settimana, si registrano sulle strade incidenti con tante vite umane tragicamente stroncate, e più di metà delle vittime sono in età giovanile".

"Negli ultimi anni" - ha concluso Papa Benedetto - "molto si è fatto per prevenire tali tragici eventi, ma si può e si deve fare di più con il contributo e l'impegno di tutti. Occorre combattere la distrazione e la superficialità, che in un attimo possono rovinare il futuro proprio e altrui. La vita è preziosa ed unica: va rispettata e protetta sempre, anche con un corretto e prudente comportamento sulle strade".
ANG/PRUDENZA:GUIDA:VACANZE/... VIS 20050627 (290)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 25 GIU. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Prelatura Territoriale di Juli (Perù), presentata dal Vescovo Alevi Pérez Tapia, S.D.B., in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
RE/.../TAPIA VIS 20050627 (60)

"NELLA VERITÀ LA PACE" TEMA GIORNATA MONDIALE PACE


CITTA' DEL VATICANO, 25 GIU. 2005 (VIS). Il Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la XXXIX Giornata Mondiale della Pace, che si celebrerà il 1° gennaio 2006, sarà dedicato al seguente tema: "Nella verità la pace".

Un Comunicato relativo alla presentazione del tema della Giornata, ricorda che: "La Costituzione conciliare 'Gaudium et spes' afferma che l'umanità non riuscirà ad 'edificare un mondo veramente più umano per tutti gli uomini su tutta la terra, se tutti non si volgeranno con animo rinnovato alla 'verità della pace'".

"La pace è vera" - si legge ancora nel Comunicato -"perché risponde al desiderio iscritto dal Creatore nel cuore di ogni uomo. La natura umana ha delle esigenze profonde: i diritti dell'uomo chiedono di essere attuati (...). Quando l'agire umano non rispetta l'ordine delle cose, quella 'grammatica naturale' di cui parlò il Papa Giovanni Paolo II di fronte all'Assemblea delle Nazioni Unite il 5 ottobre 1995, quando coarta la vita umana impedendone lo sviluppo, quando impone sacrifici intollerabili ai popoli, la pace non c'è, perché non si ha alcun rispetto per la verità delle cose".

Il Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace sottolinea che: "La pace è la 'tranquillitas ordinis', vale a dire la situazione che permette il pieno dispiegamento della verità dell'uomo. La sete che l'uomo ha della verità come pienezza dell'essere si traduce in un desiderio di pace, di non-disordine, della pace vera o della verità della pace".

"La pace vera" - si legge al termine del Comunicato - "è anche pacifica. Essa riconcilia, fa uscire dal proprio isolamento. La verità illumina, fa intravedere la strada delle autentiche relazioni umane, permette di correggere gli errori, di riconciliarsi con se stessi e con gli altri, di essere trasparenti nelle contrattazioni e fedeli alla parola data".
AC/TEMA GIORNATA MONDIALE PACE/... VIS 20050627 (310)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 27 GIU. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Nove Presuli della Conferenza Episcopale dello Zimbabwe, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Robert Christopher Ndlovu, di Harare.

- L'Arcivescovo Pius Alick Ncube, di Bulawayo.

- Il Vescovo Michale Dixon Bhasera, di Masvingo.

- Il Vescovo Angel Floro Martínez, I.E.M.E., di Gokwe.

- Il Vescovo Alexio Churu Muchabaiwa, di Mutare, con l'Ausiliare Vescovo Patrick Mumbure Mutume.

- Il Reverendo Alphonce Mapfumu, Amministratore Diocesano di Gweru.

- Il Padre Alberto Serrano, S.M.I., Amministratore Diocesano di Hwange.

- Il Reverendo Matthew Jonga, Amministratore Diocesano di Chinhoyi.

- Il Signor Afif E. Safieh, Direttore dell'Ufficio di Rappresentanza dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina(O.L.P.), in visita di congedo.

Sabato 25 giugno, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Marc Ouellet, Arcivescovo di Québec (Canada).

- Dieci Presuli della Conferenza Episcopale della Papua Nuova Guinea ed Isole Salomone, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Karl Hesse, M.S.C., di Rabaul, con l'Ausiliare Vescovo Patrick Taval, M.S.C.

- Il Vescovo Paul John Marx, M.S.C., di Kerema.

- Il Vescovo Henk Kronenberg, S.M., di Bougainville.

- Il Vescovo Ambrose Kiapseni, M.S.C., di Kavieng.

- Il Vescovo Alphonse Liguori Chaupa, di Kimbe.

- L'Arcivescovo Adrian Thomas Smith, S.M., di Honiara (Isole Salomone).

- Il Vescovo Christopher Cardone, O.P., di Auki (Isole Salomone).

- Il Vescovo Bernard Cyril O'Grady, O.P., di Gizo (Isole Salomone).

- Il Vescovo Gérard-Joseph Deschamps, S.M.M., emerito di Bereina (Papua Nuova Guinea).
AP:AL/.../... VIS 20050627 (260)

venerdì 24 giugno 2005

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 24 GIU. 2005 (VIS). Nel pomeriggio di oggi il Santo Padre riceverà in udienze separate:

- L'Arcivescovo Angelo Amato, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede.

- Il Cardinale Angelo Scola, Patriarca di Venezia, (Italia).
AP/.../... VIS 20050624 (40)

VISITA UFFICIALE PAPA BENEDETTO XVI PRESIDENTE CIAMPI


CITTA' DEL VATICANO, 24 GIU. 2005 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre si è recato al Palazzo del Quirinale per la visita ufficiale al Presidente della Repubblica Italiana, Onorevole Carlo Azeglio Ciampi, ricambiando la sua visita in Vaticano, il 3 maggio scorso. Il colloquio privato con il Presidente Ciampi si è svolto nello Studio alla Vetrata ed è stato seguito dai discorsi ufficiali tenuti nel Salone delle Feste.

Alle 10:20 di questa mattina il Papa ha lasciato il Vaticano su una Mercedes decappottabile e, in Piazza Pio XII, è stato salutato da una Missione Straordinaria del Governo Italiano guidata dal Ministro degli Esteri Gianfranco Fini. Scortato da Corazzieri in motocicletta, Benedetto XVI ha raggiunto Piazza Venezia, dove ha ricevuto il saluto del Sindaco di Roma, On. Walter Veltroni. Giunto al Palazzo del Quirinale intorno alle 11.00, il Santo Padre è stato accolto nel Cortile d'Onore dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, dagli ex Presidenti Francesco Cossiga ed Oscar Luigi Scalfaro, dal Presidente del Senato Marcello Pera, dal Presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini e dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Fra i componenti del Seguito Papale era il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato.

La visita di oggi è stata l'ottava visita ufficiale di un Papa al Quirinale, dalla firma dei Patti Lateranensi (1929). Il primo fu Pio XII nel 1939. Papa Giovanni Paolo II si recò al Quirinale nel 1984, 1986 e 1998.

Rispondendo all'indirizzo di saluto del Capo dello Stato, il Papa ha pronunciato il suo discorso, assicurando "la cittadinanza romana, e poi anche l'intera Nazione italiana del mio impegno a lavorare con tutte le forze per il bene religioso e civile di coloro che il Signore ha affidato alle mie cure pastorali".

Il Santo Padre ha ricordato che le relazioni fra la Chiesa e lo Stato italiano "sono fondate sul principio enunciato dal Concilio Vaticano II, secondo cui 'la comunità politica e la Chiesa sono indipendenti e autonome l'una dall'altra nel proprio campo. Tutte e due anche se a titolo diverso, sono a servizio della vocazione personale e sociale delle stesse persone umane'".

"Legittima è dunque una sana laicità dello stato" - ha proseguito il Pontefice - "in virtù della quale le realtà temporali si reggono secondo le norme loro proprie, senza tuttavia escludere quei riferimenti etici che trovano il loro fondamento ultimo nella religione. L'autonomia della sfera temporale non esclude un'intima armonia con le esigenze superiori e complesse derivanti da una visione integrale dell'uomo e del suo eterno destino".

Papa Benedetto XVI ha espresso l'auspicio che il Popolo italiano "non solo non rinneghi l'eredità cristiana che fa parte della sua storia, ma la custodisca gelosamente e la porti a produrre ancora frutti degni del passato. Ho fiducia che l'Italia, sotto la guida saggia ed esemplare di coloro che sono chiamati a governarla continui a svolgere nel mondo la missione civilizzatrice nella quale si è tanto distinta nel corso dei secoli. In virtù della sua storia e della sua cultura, l'Italia può recare un contributo validissimo in particolare all'Europa, aiutandola a riscoprire quelle radici cristiane che le hanno permesso di essere grande nel passato e che possono ancora oggi favorire l'unità profonda del Continente".

Fra le non poche preoccupazioni che accompagnano l'inizio del suo Pontificato, il Papa ha voluto segnalarne alcune, che, "per il loro carattere universalmente umano, non possono non interessare anche chi ha la responsabilità della cosa pubblica": la "tutela della famiglia fondata sul matrimonio, quale è riconosciuta anche nella Costituzione italiana", la "difesa della vita umana" e il "problema dell'educazione".

La Chiesa, ha ribadito il Pontefice, "vede nella famiglia un valore importantissimo che deve essere difeso da ogni attacco mirante a minarne la solidità e a metterne in questione la stessa esistenza. Nella vita umana, poi, la Chiesa riconosce un bene primario, presupposto di tutti gli altri beni, e chiede perciò che sia rispettata tanto nel suo inizio quanto nel suo termine, pur sottolineando la doverosità di adeguate cure palliative che rendano la morte più umana. Quanto alla scuola" - ha sottolineato il Santo Padre - "la sua funzione si connette alla famiglia come naturale espansione del compito formativo di quest'ultima. A questo proposito, ferma restando la competenza dello Stato a dettare le norme generali dell'istruzione, non posso non esprimere l'auspicio che venga rispettato concretamente il diritto dei genitori ad una libera scelta educativa, senza dover sopportare per questo l'onere aggiuntivo di ulteriori gravami. Confido che i legislatori italiani, nella loro saggezza, sappiano dare ai problemi ora ricordati soluzioni 'umane', rispettose cioè dei valori inviolabili che sono in essi implicati".

Al termine del suo discorso, il Santo Padre ha preso congedo dal Capo dello Stato ed è rientrato in Vaticano in vettura scoperta.
BXVI-VISITA QUIRINALE/.../CIAMPI VIS 20050624 (780)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 24 GIU. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha eretto la Diocesi di Gulbarga (India), con territorio dismembrato dall'Arcidiocesi di Hyderabad e delle Diocesi di Bellary e Belgaum, rendendola suffraganea della Sede Metropolitana di Bangalore.

- Ha nominato il Reverendo Robert Miranda, primo Vescovo di Gulbarga (superficie: 38.752; popolazione: 7.012.492; cattolici: 6.425; sacerdoti: 29; religiosi: 111), India. Il Vescovo eletto, finora Vicario Episcopale di Bidar (India), è nato nel 1952 a Kirem (India) ed è stato ordinato sacerdote nel 1978.

- Ha nominato il Padre Fidelis Rakotonarivo, S.I., Vescovo di Ambositra (superficie: 24.000, popolazione: 695.651; cattolici: 334.786; sacerdoti: 71; religiosi: 146), Madagascar. Il Vescovo eletto, finora Consultore Provinciale, Padre Spirituale ed Economo del Seminario di Fianarantsoa (Madagascar), è nato nel 1956 ad Ambohimahazo (Madagascar), ed è stato ordinato sacerdote nel 1992.

- Ha nominato il Monsignor Alfonso Cortés Contreras, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Monterrey (superficie: 17.886; popolazione: 6.809.345; cattolici: 5.146.211; sacerdoti: 509; religiosi: 1.048; diaconi permanenti: 25), Messico. Il Vescovo eletto, finora Rettore del Pontificio Collegio Messicano a Roma e Presidente dell'Associazione dei Rettori dei Collegi Ecclesiastici a Roma, è nato a La Luz (Messico), nel 1947 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1972.
ECE:NER:NEA/.../MIRANDA:RAKOTONARIVO:CORTÉS VIS 20050624 (200)

giovedì 23 giugno 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 23 GIU. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Bernard-Nicolas Aubertin, O.Cist., finora Vescovo di Chartres (Francia), Arcivescovo Metropolita di Tours (superficie: 6.158; popolazione: 560.413; cattolici: 347.456; sacerdoti: 143; religiosi: 458; diaconi permanenti: 16), Francia. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1944 a Epinal (Francia), è stato ordinato sacerdote nel 1972 per la Società dei Missionari d'Africa, nel 1988 ha fatto la professione solenne, e nel 1998 ha ricevuto la consacrazione episcopale.
NER/.../AUBERTIN VIS 20050623 (80)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 23 GIU. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Sette Presuli della Conferenza Episcopale della Papua Nuova Guinea e Isole Salomone, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Brian James Barnes, O.F.M., di Port Moresby, con l'Ausiliare Vescovo Cherubim Dambui.

- Il Vescovo Hermann Raich, S.V.D., di Wabag, con il Coadiutore Vescovo Arnold Orowae.

- Il Vescovo Francesco Panfilo, S.D.B., di Alotau-Sideia.

- Il Vescovo John Ribat, M.S.C., di Bereina.

- Il Vescovo Gilles Côté, S.M.M., di Daru-Kiunga.

- Sua Altezza Fra Andrew Bertie, Principe e Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta, e Seguito.

Nel pomeriggio è in programma che il Santo Padre riceva il Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
AL:AP/.../... VIS 20050623 (140)

SPERANZA E RICONCILIAZIONE IN TERRA SANTA


CITTA' DEL VATICANO, 23 GIU. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto settanta partecipanti all'Assemblea annuale della R.O.A.C.O. (Riunione Opere Aiuto Chiese Orientali), che in questi giorni hanno esaminato la situazione della Chiesa greco-cattolica in Ucraina e la formazione dei sacerdoti, seminaristi e religiosi appartenenti alle Chiese Orientali Cattoliche.

Papa Benedetto ha affermato che, di fronte all'imperante individualismo, "appare ancor più necessario che i cristiani offrano la testimonianza di una solidarietà che varchi ogni frontiera, per costruire un mondo all'interno del quale tutti si sentano accolti e rispettati. Coloro che portano a compimento questa missione in modo personale o comunitario diventano diffusori di amore autentico, amore che libera il cuore e reca ovunque quella gioia 'che nessuno potrà togliere' perché viene dal Signore".

Il Santo Padre ha ringraziato gli amici della R.O.A.C.O. per il loro aiuto "a favore di fratelli in difficoltà e in particolare per gli sforzi che affrontate al fine di rendere tangibile la carità che lega i cristiani di tradizione latina e quelli di tradizione orientale. Intensificare tali vincoli è rendere un servizio preziosissimo alla Chiesa universale. Continuate, pertanto, in questo ammirevole impegno ed anzi allargate ancora di più le prospettive della vostra azione".

Riguardo alla situazione della Chiesa greco-cattolica in Ucraina, "il cui sviluppo continuo, dopo il triste inverno del regime comunista, è motivo di gioia e di speranza", il Papa ha detto: "Sostenete il suo cammino ecclesiale e favorite tutto ciò che giova alla riconciliazione e alla fraternità tra i cristiani dell'amata Ucraina".

Il Papa ha inoltre ricordato che: "La presenza accanto alla Sede di Pietro di circa cinquecento studenti orientali delle Chiese cattoliche costituisce un'opportunità da valorizzare. Al tempo stesso, voi avvertite giustamente che occorre qualificare con massima cura le istituzioni formative operanti nelle stesse Chiese Orientali: accanto al sostegno materiale va pertanto incentivata l'azione formativa che, da una parte approfondisca la genuina tradizione locale, tenendo in debito conto l'organico progresso delle Chiese Orientali e, dall'altra, conduca a compimento l'autentico aggiornamento prospettato dal Concilio Vaticano II".

Ribadendo che tutti i cristiani "hanno un debito indimenticabile" verso Gerusalemme e la Terra Santa, Papa Benedetto ha concluso il suo discorso affermando che: "Alcuni segnali positivi, che ci giungono in questi ultimi mesi, rendono più salda la speranza che non tardi ad avvicinarsi il giorno della riconciliazione tra le varie comunità operanti in Terra Santa; e per questo non cessiamo di pregare con fiducia".
AC/R.O.A.C.O./... VIS 20050623 (410)

mercoledì 22 giugno 2005

IL SIGNORE SALVA DAL PERICOLO E LIBERA DA OGNI MALE


CITTA' DEL VATICANO, 22 GIU. 2005 (VIS). Nell'Udienza Generale di questo mercoledì, celebrata in Piazza San Pietro, con la partecipazione di 31.000 persone, il Papa ha commentato il Salmo 123, "Il nostro aiuto è nel nome del Signore".

Benedetto XVI ha spiegato che il Salmo "è un canto di ringraziamento intonato da tutta la comunità orante che eleva a Dio la lode per il dono della liberazione. (...) Se il Signore non si fosse schierato dalla parte delle vittime, esse, con le loro forze limitate, sarebbero state impotenti a liberarsi e gli avversari, simili a mostri, le avrebbero dilaniate e stritolate".

"Anche se si è pensato" - ha continuato il Pontefice - "a qualche evento storico particolare, come la fine dell'esilio babilonese, è più probabile che il Salmo voglia essere un inno inteso a ringraziare il Signore per gli scampati pericoli e ad implorare da Lui la liberazione da ogni male".
Il Santo Padre ha sottolineato che: "La vita dell'uomo è circondata dall'agguato dei malvagi che non solo attentano alla sua esistenza, ma vogliono distruggere anche tutti i valori umani. Il Signore, però, si erge a tutela del giusto e lo salva".

"La benedizione espressa dal Salmo ci fa comprendere che il destino dei fedeli, che era un destino di morte, è stato radicalmente mutato da un intervento salvifico. (...) La preghiera diviene qui un respiro di sollievo che sale dal profondo dell'anima: anche quando cadono tutte le speranze umane, può apparire la potenza liberatrice divina".

Il Papa ha ricordato che il Salmo si conclude con una professione di fede, "entrata da secoli nella liturgia cristiana come premessa ideale di ogni nostra preghiera: 'Adiutorium nostrum in nomine Domini, qui fecit caelum et terram. Il nostro aiuto è nel nome del Signore ; Egli ha fatto il cielo e la terra'".
AG/SALMO 123/... VIS 20050622 (290)

TELEGRAMMA PER LA SCOMPARSA DEL CARDINALE SIN


CITTA' DEL VATICANO, 22 GIU. 2005 (VIS). Pubblichiamo di seguito il testo del telegramma che il Santo Padre Benedetto XVI ha fatto pervenire all'Arcivescovo Gaudencio B. Rosales di Manila (Filippine), a motivo della scomparsa, a 76 anni, del Cardinale Jaime L. Sin, Arcivescovo Emerito della medesima Arcidiocesi.

"Profondamente rattristato per la morte del Cardinale Jaime L. Sin, offro sentite condoglianze a Lei ed a tutto il clero, ai religiosi ed ai laici dell'Arcidiocesi di Manila. Ricordando con gratitudine il notevole impegno che il Cardinale Sin ha profuso nella diffusione del Vangelo e nella promozione della dignità, del bene comune e dell'unità nazionale del popolo filippino, mi unisco alla Sua preghiera sicuro che il Signore, nostro Padre buono, gli concederà il premio per la sua opera ed accoglierà la sua nobile anima nella gioia e nella pace del Regno eterno. A tutti i partecipanti alla Santa Messa solenne per la sepoltura cristiana, impartisco di cuore la Benedizione Apostolica in segno di consolazione e forza nel Signore".
TGR/MORTE SIN/ROSALES VIS 20050622 (150)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 22 GIU. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto, questa mattina, al termine dell'Udienza Generale:

- Quindici Membri del Consiglio Speciale per l'Africa del Sinodo dei Vescovi.

- L'Arcivescovo Pietro Sambi, Nunzio Apostolico in Israele e Cipro; Delegato Apostolico in Gerusalemme e Palestina.

- L'Arcivescovo Bruno Musarò, Nunzio Apostolico in Guatemala.

- L'Arcivescovo Mario Roberto Cassari, Nunzio Apostolico in Costa d'Avorio, Burkina Faso, Niger.

- L'Arcivescovo Timothy Broglio, Nunzio Apostolico nella Repubblica Dominicana con incarico di Delegato Apostolico in Porto Rico.

- L'Arcivescovo Andrés Carrascosa Coso, Nunzio Apostolico nella Repubblica del Congo e in Gabon.

- Monsignor Franco Follo, Osservatore Permanente presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (U.N.E.S.C.O.).
AP/.../... VIS 20050622 (110)

ARCIVESCOVO LAJOLO RIENTRA DAL SUD-EST ASIATICO


CITTA' DEL VATICANO, 22 GIU. 2005 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquìn Navarro-Valls, ha rilasciato questa mattina la seguente dichiarazione:

"Sua Eccellenza Monsignor Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede, è rientrato oggi a Roma da una visita nel Sud-Est Asiatico, compiuta dall'11 al 22 giugno, che ha toccato i seguenti Paesi: Thailandia, Malaysia, Singapore e Brunei Darussalam".

"Monsignor Lajolo ha incontrato i Vescovi della Conferenza Episcopale di Thailandia, l'Arcivescovo di Kuala Lumpur, l'Arcivescovo di Singapore ed il Vicario Apostolico di Brunei Darussalam. Ha avuto colloqui con i Ministri degli Affari Esteri di Singapore, Signor George Yong-Boon Yeo, e di Brunei, Vice-Sultano Principe Haji Mohamed Bolkiah".

"Nel corso degli incontri con i Capi delle diplomazie sono stati toccati i diversi aspetti della presenza e della vita della Chiesa cattolica in quelle Nazioni. In particolare, si è parlato della situazione dei rapporti bilaterali e di diversi temi di politica internazionale con speciale riferimento alla regione sud-est asiatica".

"Domenica 12 giugno, Sua Eccellenza Monsignor Lajolo si è recato all'isola di Phuket, Thailandia, nella parrocchia di 'Our Lady of Assumption' dove ha celebrato la Santa Messa in suffragio delle vittime dello Tsunami che ha devastato la regione il 26 dicembre 2004, e ha quindi inaugurato nel villaggio di Tha Chu una serie di piccole case costruite dalla Chiesa Cattolica per famiglie di pescatori colpite dal maremoto".

"Venerdì 17 giugno, nella città di Singapore, il Segretario per i Rapporti con gli Stati ha partecipato all'inaugurazione dell'esposizione organizzata dai Musei Vaticani e dalla 'Asian Civilisations Museum' e ad una conferenza sulla natura e gli scopi della Diplomazia Pontificia".
OP/VIAGGIO SUD-EST ASIATICO/LAJOLO VIS 20050622 (270)

Il PAPA CONFERMA SVOLGIMENTO SINODO SPECIALE PER L'AFRICA


CITTA' DEL VATICANO, 22 GIU. 2005 (VIS). Questa mattina dopo l'Udienza Generale, il Papa Benedetto ha salutato i fedeli in varie lingue, compresi i Membri del Consiglio Speciale per l'Africa del Sinodo dei Vescovi, riuniti presso la Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi.

Il Papa ha detto: "Confermando quanto aveva deciso il mio venerato predecessore il 13 novembre dello scorso anno, desidero annunciare la mia intenzione di convocare la Seconda Assemblea Speciale per l'Africa del Sinodo dei Vescovi. Nutro grande fiducia che tale assise segni un ulteriore impulso nel continente africano all'evangelizzazione, al consolidamento e alla crescita della Chiesa e alla promozione della riconciliazione e della pace".
AG/SINODO AFRICA/... VIS 20050622 (100)

martedì 21 giugno 2005

VIAGGIO APOSTOLICO PAPA BENEDETTO XVI A COLONIA 18-21 AGOSTO


CITTA' DEL VATICANO, 21 GIU. 2005 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato questa mattina ai giornalisti la seguente dichiarazione:

"Il Santo Padre Benedetto XVI compirà un Viaggio Apostolico a Köln (Germania) dal 18 al 21 agosto 2005, in occasione della XX Giornata Mondiale della Gioventù".

Il Papa partirà alle ore 10:00 di giovedì 18 agosto, dall'aeroporto di Ciampino (Roma) e giungerà all'aeroporto internazionale di Köln/Bonn (Germania), alle ore 12.00.

Il giorno successivo Papa Benedetto si recherà in automobile a Bonn dove trascorrerà la giornata e nel pomeriggio rientrerà a Colonia. Domenica 21 agosto, l'Aereo Papale decollerà alle ore 19:15 per atterrare all'aeroporto di Ciampino (Roma) alle ore 21.15.
OP/VIAGGIO PAPA COLONIA/NAVARRO-VALLS VIS 20050621 (140)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 21 GIU. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto ieri in udienza il Cardinale Camillo Ruini, Suo Vicario Generale per la Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, con il Vescovo Giuseppe Betori, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana.
AP/.../... VIS 20050621 (50)

PRESA DI POSSESSO CHIESA TITOLARE DEL CARDINALE SODANO


CITTA' DEL VATICANO, 21 GIU. 2005 (VIS). Un Comunicato dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha reso noto che domenica 10 luglio 2005, alle ore 11:00, il Cardinale Angelo Sodano, Decano del Collegio Cardinalizio e Segretario di Stato, prenderà possesso del Titolo della Chiesa Suburbicaria di Ostia, Chiesa di Santa Aurea in Ostia Antica, in Piazza della Rocca, 13.
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