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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 25 settembre 2003

RIENTRO DEL SANTO PADRE IN VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 25 SET. 2003 (VIS). Come ogni anno, prima di lasciare la Residenza Estiva di Castel Gandolfo e rientrare in Vaticano, il Santo Padre ha ringraziato il Sindaco, il Consiglio Comunale e le Forze dell'Ordine, per il servizio prestato durante il suo soggiorno estivo in questa località. Il Papa ha preso congedo anche dai sacerdoti e dalle diverse comunità religiose.

Nel saluto alle Forze dell'Ordine, Giovanni Paolo II ha detto: "Vi assicuro che continuerò a pregare perché il Signore benedica voi e il vostro lavoro. Domando anche a voi di pregare per me e per il mio quotidiano servizio alla Chiesa. Pregate particolarmente per l'ormai prossimo pellegrinaggio a Pompei, perché possa segnare per la Chiesa una tappa di rinnovamento spirituale e di più intensa devozione mariana".

Ieri sera, Giovanni Paolo II congedandosi dal Direttore Generale delle Ville Pontificie, Dottor Saverio Petrillo, dal personale e dai loro familiari, ha detto: "Mentre mi appresto a fare ritorno in Vaticano, chiedo nella preghiera al Datore di ogni bene di ricompensarvi con l'abbondanza della grazia divina".

Il ritorno del Santo Padre in Vaticano, in automobile, è previsto alle ore 18:30.
AC/CONGEDO CASTEL GANDOLFO/… VIS 20030925 (200)

IL PAPA AI VESCOVI FILIPPINI: SIATE CHIESA DEI POVERI


CITTA' DEL VATICANO, 25 SET. 2003 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Vescovi delle Filippine, provenienti dalle Provincie di Cagayan de Oro, Cotabato, Davao, Lipa, Ozamis e Zamboanga, a Roma in Visita "ad Limina Apostolorum".

Nel suo discorso ai Presuli, il Papa ha fatto riferimento al Consiglio Plenario tenutasi nelle Filippine dodici anno orsono e "alle tre priorità pastorali emerse: la necessità di essere una Chiesa dei poveri, l'impegno a divenire autentica comunità dei discepoli del Signore, e l'adoperarsi per una rinnovata evangelizzazione integrale. Poiché i Vescovi delle Filippine compiranno la Visita 'ad Limina' in tre gruppi" - ha precisato il Papa - "impiegherò ognuno di questi tre temi come punto di partenza sul quale fondare le mie riflessioni dirette a ciascun gruppo. Con voi inizierò dalla prima priorità: la Chiesa dei poveri".

Essere una Chiesa dei poveri, ha affermato il Papa "riecheggia la prima Beatitudine - 'Beati i poveri in spirito, poiché di essi è il Regno dei Cieli'. (…) Una Chiesa dei poveri 'cerca di impiegare tempo e risorse per alleviare le sofferenze, opera con tutti i settori della società, con i poveri stessi, alla ricerca di soluzioni al problema della povertà. (…) La Chiesa dei poveri è una Chiesa nella quale i poveri sono benvenuti, ascoltati e attivamente coinvolti".

"In concreto, allora" - ha proseguito il Santo Padre - "un'autentica Chiesa dei poveri deve contribuire in modo notevole alla necessaria trasformazione della società, al rinnovamento sociale fondato sulla visione e sui valori del Vangelo. Tale rinnovamento è un compito che ha nei fedeli laici i suoi principali e fondamentali agenti: perciò, occorre provvedere i laici degli strumenti necessari per svolgere questo ruolo con successo. Ciò implica una formazione completa relativamente alla dottrina sociale della Chiesa, costante dialogo con il clero e i religiosi sulle questioni sociali e culturali".

Il Papa ha sottolineato che: "Non dobbiamo perdere di vista il fatto che il matrimonio e la famiglia sono il più importante ed immediato agone della testimonianza della fede cristiana dei laici. Quando la vita familiare è sana e fiorente, c'è parimenti un forte senso di comunità e solidarietà - due elementi essenziali per la Chiesa dei poveri. La famiglia non è solo oggetto della cura pastorale della Chiesa, ma anche uno dei suoi più efficaci agenti di evangelizzazione".

Giovanni Paolo II ha affermato che "senza ignorare gli effetti deleteri del secolarismo e della legislazione che corrompe il significato della famiglia, del matrimonio e della vita umana, possiamo affermare che la povertà è certamente fra i maggiori fattori che espongono le famiglie filippine al rischio di instabilità e frammentazione. (…) Una Chiesa dei poveri può far molto per rafforzare la famiglia e combattere lo sfruttamento dell'essere umano".

Successivamente Giovanni Paolo II ha ricordato "l'inquietante presenza del terrorismo nelle Filippine e gli orribili episodi di violenza che hanno sconvolto il Paese. (…) Mi associo a voi nella ferma condanna di tali atti, e faccio appello a tutte le parti in causa affinché depongano le armi di morte e distruzione che diffondono disperazione e odio, ed impugnino le armi della comprensione, del dialogo e della speranza."

A conclusione del suo discorso il Papa ha affermato che: "Nella campagna contro il terrorismo e la violenza, i responsabili religiosi ricoprono un ruolo fondamentale". Citando il Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2002, il Papa ha detto: "'Le confessioni cristiane e le grandi religioni dell'umanità devono collaborare tra loro per eliminare le cause sociali e culturali del terrorismo, insegnando la grandezza e la dignità della persona e diffondendo una maggiore consapevolezza dell'unità del genere umano'".
AL/…/FILIPPINE VIS 20030925 (530)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 25 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Korhogo (Costa d'Avorio), presentata dall'Arcivescovo Auguste Nobou, per raggiunti limiti d'età.

- Ha concesso il Suo assenso all'elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Antiochena dei Maroniti, riunitosi a Bkerké dal 9 al 14 giugno 2003, del Corepiscopo Nabil Hage, Protosincello dell'Arcieparchia di Tyr dei Maroniti, alla sede arcivescovile di Tyr dei Maroniti (superficie: 1.500; cattolici: 41.000; sacerdoti: 17; religiosi: 49), Libano. Il neo-eletto Presule succede all'Arcivescovo Maroun Khoury Sader, dimessosi dal governo pastorale di detta Arcieparchia in conformità al canone 210, paragrafo 2, del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali.
RE:NER/…/NOBOU:HAGE:SADER VIS 20030925 (120)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 25 SET. 2003 (VIS). Questa mattina nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate sei Presuli della Conferenza Episcopale delle Filippine, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Emilio Z. Marquez, di Lucena.

- Il Vescovo Rolando J. Tirona, O.C.D., Prelato di Infanta.

- L'Arcivescovo Jesus A. Dosado, C.M., di Ozamis.

- Il Vescovo Emilio L. Bataclan, di Iligan.

- Il Vescovo Edwin A. de la Peña, Soc.Miss.Phil., Prelato di Marawi.

- L'Arcivescovo Carmelo Dominador F. Morelos, di Zamboanga.
AL/…/… VIS 20030925 (90)

mercoledì 24 settembre 2003

SANTO PADRE NON È PRESENTE UDIENZA CAUSA INDISPOSIZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2003 (VIS). Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato questa mattina presto la seguente dichiarazione:

"Il Santo Padre, in seguito a una indisposizione intestinale insorta nel pomeriggio di ieri, su consiglio del medico personale, non sarà presente all'Udienza generale di oggi nell'Aula Paolo VI".

"Il Cardinale Segretario di Stato, Angelo Sodano, leggerà il discorso e saluterà e benedirà i pellegrini a nome del Santo Padre".
OP/INDISPOSIZIONE SANTO PADRE/NAVARRO-VALLS VIS 20030924 (90)

NUOVA MODALITÀ ELETTRONICA RICEZIONE NOTIZIE DEL VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2003 (VIS). Martedì 30 settembre, alle ore 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, si terrà la presentazione di una nuova modalità elettronica di ricevere il Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede, il Vatican Information Service, tramite il Blackberry di Tim, strumento che consente di consultare e gestire le e-mail ovunque ci si trovi.

Interverranno l'Ingegnere Mauro Sentinelli, Direttore Generale della Tim e l'Ingegnere Roberto Pellegrini, Responsabile della Divisione Business della Tim che daranno una dimostrazione di funzionalità del Blackberry.
OP/…/… VIS 20030924 (100)

INTERVENTO SANTA SEDE ASSEMBLEA GENERALE O.N.U. SU HIV/AIDS


CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2003 (VIS). Il 22 settembre scorso, a New York (Stati Uniti d'America), il Cardinale Claudio Hummes, O.F.M., Arcivescovo di São Paulo (Brasile) e Capo della Delegazione della Santa Sede, è intervenuto alla Riunione Plenaria di Alto Livello dell'Assemblea Generale dell'O.N.U., dedicata ai risultati della XXVI Sessione Speciale relativa all'applicazione della Dichiarazione di Intenti su Hiv/Aids.

Nel suo discorso, reso pubblico nel pomeriggio di ieri, il Cardinale Hummes ha affermato che: "L'Hiv/Aids continua a rappresentare una delle più grandi tragedie del nostro tempo. Non si tratta solo di un problema sanitario di vaste dimensioni, ma è una questione sociale, economica e politica. (…) È anche una questione morale, poiché le cause dell'epidemia chiaramente riflettono una grave crisi di valori, (…) che non risparmia nessun segmento geografico della famiglia umana".

Il Capo della Delegazione della Santa Sede ha richiamato l'attenzione dell'Assemblea "su uno dei gruppi più vulnerabili delle vittime dell'Hiv/Aids, i bambini. Tanti bambini sono vittime di questa epidemia, contagiati dal virus trasmesso loro alla nascita, o perché rimasti orfani a causa della morte prematura dei genitori malati di Aids. (…) Secondo alcune stime, per l'anno 2010 solo in Africa ci saranno 40 milioni di orfani a causa dell'Aids, 95% dei quali sarà portatore del virus".

"L'urgente necessità di cure per questi giovani pazienti può essere resa possibile grazie ai progressi della scienza medica" - ha detto ancora il Cardinale Hummes, sottolineando però il costo elevato delle cure mediche "aggravato da questioni legali, quali l'interpretazione dei contenziosi riguardanti il diritto alla proprietà intellettuale". La Santa Sede esprime "soddisfazione per la firma, il 30 agosto 2003, dell'Accordo dell'Organizzazione Mondiale del Commercio, grazie al quale sarà più facile per i Paesi più poveri importare medicine generiche più economiche fabbricate secondo la licenza obbligatoria".

Il Cardinale Hummes ha inoltre affermato che "la Santa Sede e le istituzioni cattoliche non si tirano indietro nella lotta globale contro l'Hiv/Aids", ed ha rilevato che "il 12% delle strutture che si prendono cura dei pazienti affetti da Hiv/Aids appartengono ad organismi della Chiesa Cattolica, il 13% degli aiuti globali ai pazienti affetti dall'epidemia proviene da organizzazioni non governative cattoliche. La Santa Sede, grazie alle sue istituzioni in tutto il mondo, fornisce il 25% delle cure totali somministrate ai pazienti di Hiv/Aids".

"Al fine di coordinare al meglio le sue attività" - ha concluso il Cardinale - "la Santa Sede ha creato una Commissione Ad Hoc per la lotta all'Hiv/Aids (…) che intende esprimere la sua particolare sollecitudine per l'Africa sub-sahariana" e "dedicare particolare attenzione ai problemi di emarginazione e discriminazione che accompagnano questa malattia, all'accesso alle terapie, all'informazione riguardo comportamenti sessuali responsabili, compresa l'astinenza e la fedeltà matrimoniale, e alla cura degli orfani a causa dell'Hiv/Aids".
DELSS/HIVAIDS/ONU:HUMMES VIS 20030924 (490)

IL SANTO PADRE SALUTA I PELLEGRINI DA CASTEL GANDOLFO


CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2003 (VIS). Nell'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha dato lettura della catechesi preparata dal Santo Padre Giovanni Paolo II, rimasto a Castel Gandolfo a causa di una indisposizione.

Prima di dare inizio alla lettura del testo, il Cardinale Sodano ha detto ai pellegrini presenti: "A motivo di una indisposizione, il Santo Padre non potrà essere presente a questa Udienza Generale. Insieme pregheremo per Lui, confidando che Egli possa riprendersi prontamente. Sua Santità desidera far sapere che ci segue mediante la televisione e, al termine di questo incontro, si collegherà con noi per rivolgerci una Sua parola".

Con il commento del Salmo 8: "Grandezza del Signore e dignità dell'uomo", il Santo Padre ritiene concluso il ciclo di meditazione sui Salmi e i Cantici "che costituiscono l'anima orante della Liturgia delle Lodi".

"Al centro del Salmo 8" - scrive il Santo Padre - "emerge una duplice esperienza. Da un lato, la persona umana si sente quasi schiacciata dalla grandiosità del creato (…). Dall'altro lato, però, Dio si china sull'uomo e lo incorona come suo viceré. (…) Anzi, a questa creatura così fragile affida tutto l'universo, perché ne tragga conoscenza e sostentamento di vita".

"Il Salmo" - scrive ancora il Santo Padre - "ci rende consapevoli della nostra grandezza, ma anche della nostra responsabilità nei confronti del creato".

Al termine della catechesi, Giovanni Paolo II scrive: "Dio intreccia per noi quella 'corona di giustizia' che ricompenserà la nostra fedeltà a Lui mantenuta anche nel tempo della tempesta che scuote il nostro cuore e la nostra mente. Ma egli è in ogni tempo attento alla sua creatura prediletta e vorrebbe che in essa brillasse sempre la 'immagine' divina, così che sappia essere nel mondo segno di armonia, di luce, di pace".

Dopo la lettura dei saluti in diverse lingue, il Papa, in collegamento da Castel Gandolfo, ha rivolto un saluto ed una benedizione ed ha detto: "Carissimi Fratelli e Sorelle, rivolgo a tutti voi il mio cordiale saluto. Mi dispiace di non poter essere con voi per questo consueto incontro settimanale. Vi porto nel mio cuore e vi benedico con affetto".
AG/SALMO 8/SODANO VIS 20030924 (250)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Alano Maria Pena, O.P., finora Vescovo di Nova Friburgo (Brasile), Arcivescovo Metropolita di Niterói (superficie: 4.722; popolazione: 2.094.288; cattolici: 1.798.175; sacerdoti: 109; religiosi: 263; diaconi permanenti: 17), Brasile.
NER/…/PENA VIS 20030924 (50)

martedì 23 settembre 2003

PROGRAMMA VISITA DEL SANTO PADRE AL SANTUARIO DI POMPEI


CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2003 (VIS). Alle 9:00 di martedì 7 ottobre, il Santo Padre Giovanni Paolo II partirà in elicottero dall'eliporto della Città del Vaticano per una visita alla Basilica del Santuario della Beata Maria Vergine del Santo Rosario di Pompei (Napoli, Italia). Alle 10:00 è previsto l'arrivo all'eliporto allestito nella Palestra Grande degli Scavi archeologici di Pompei, da dove, in auto panoramica, il Papa raggiungerà Piazza Bartolo Longo a Pompei.

Al suo arrivo alle 10:30 sul Sagrato della Basilica del Santuario Mariano, il Santo Padre reciterà il Santo Rosario per la pace nel mondo insieme ai fedeli riuniti nella Piazza, e successivamente terrà l'omelia. Infine, Giovanni Paolo II reciterà la Supplica alla Beata Vergine Maria di Pompei, che tradizionalmente si recita ogni anno l'8 maggio e la prima domenica di ottobre, con la partecipazione di migliaia di fedeli che si recano in pellegrinaggio per affidare alla Vergine le loro intenzioni e ringraziarLa per le grazie ricevute.

Dopo il saluto alle Autorità civili e religiose presenti al Santuario, il Papa ripartirà alle 12:30 per la Città del Vaticano dove l'arrivo è previsto alle 13:30.
GPII-PROGRAMMA/VISITA POMPEI/... VIS 20030923 (210)

SANTA MESSA SUFFRAGIO PONTEFICI PAOLO VI E GIOVANNI PAOLO I


CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2003 (VIS). Sabato 27 settembre, alle ore 18:00, all'Altare della Confessione della Basilica di San Pietro, il Santo Padre Giovanni Paolo II presiederà la Santa Messa di suffragio nel XXV anniversario della morte dei Sommi Pontefici Paolo VI e Giovanni Paolo I.

Il Cardinale Joseph Ratzinger, Decano del Collegio Cardinalizio, celebrerà la Santa Messa insieme con i Cardinali presenti a Roma. Il Santo Padre Giovanni Paolo II terrà l'omelia, guiderà la preghiera universale e impartirà la Benedizione Apostolica.
OCL/MESSA SUFFRAGIO/RATZINGER VIS 20030923 (90)

SANTA SEDE AL CONGRESSO INTER-RELIGIOSO KAZAKHSTAN


CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2003 (VIS). Il Cardinale Jozef Tomko, Prefetto emerito della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, guida la Delegazione della Santa Sede che partecipa al Congresso Inter-Religioso in corso oggi e domani ad Astana, capitale del Kazakhstan.

La Delegazione della Santa Sede è inoltre composta da: l'Arcivescovo Renato Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace; l'Arcivescovo Pier Luigi Celata, Segretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Inter-Religioso; l'Arcivescovo Józef Wesolowski, Nunzio Apostolico in Kazakhstan; l'Arcivescovo Tomasz Peta, di Astana; il Monsignore Julio Murat, Officiale della Segreteria di Stato; il Padre Jozef Maj. S.J., Officiale del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani".

Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato, prima dell'inizio del Congresso, la seguente dichiarazione: "È, infatti, a tutti noto che la Chiesa Cattolica favorisce il dialogo inter-religioso e, come insegna la Dichiarazione 'Nostra Aetate', del Concilio Ecumenico Vaticano II, 'essa esorta i suoi figli affinché con prudenza e carità, per mezzo dei colloqui e della collaborazione con i seguaci delle altre religioni, testimoniando la fede e la vita cristiana, riconoscano, conservino e promuovano quei beni spirituali e morali e quei valori socio-culturali che in essi si trovano' (n° 2)".

"In tale spirito, Sua Santità Giovanni Paolo II, nei 25 anni del Suo Pontificato, ha incontrato numerosi Capi religiosi, al fine di promuovere nel mondo i valori spirituali e morali e favorire così la riconciliazione e la pace fra i popoli. L'anno scorso, convocando ad Assisi i Rappresentanti delle Religioni del mondo, Sua Santità ha ribadito che 'è doveroso che le persone e le comunità religiose manifestino il più netto e radicale ripudio della violenza, di ogni violenza, a partire da quella che pretende di ammantarsi di religiosità facendo addirittura appello al nome sacrosanto di Dio per offendere l'uomo. L'offesa dell'uomo è, in definitiva, offesa di Dio. Non v'è finalità religiosa che possa giustificare la pratica della violenza dell'uomo sull'uomo'".

"La Santa Sede, pertanto, esprime fervidi voti per il successo dell'incontro di Astana, ed auspica che possa contribuire a promuovere la pace e la concordia della famiglia umana, nel rispetto dei diritti di ogni persona".
DELSS/CONGRESSO INTER-RELIGIOSO/TOMKO VIS 20030923 (370)

TELEGRAMMA DEL PAPA CONGRESSO INTER-RELIGIOSO KAZAKHSTAN


CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2003 (VIS). Di seguito riportiamo il testo del telegramma fatto pervenire dal Santo Padre Giovanni Paolo II al Cardinale Jozef Tomko, Capo della Delegazione della Santa Sede ed indirizzato ai partecipanti al Congresso Inter-Religioso, che si apre oggi ad Astana, (Kazakhstan):

"In occasione del Congresso Inter-Religioso, in corso ad Astana, sul ruolo delle religioni nel presente contesto globale colmo di pericoli per la pace nel mondo, sono lieto di inviare cordiali saluti al Presidente del Congresso, Sua Eccellenza Signor Nursultan Nazarbayev, e a tutti i partecipanti, ai quali auguro successo nei loro dibattiti. Nello spirito di Assisi, questa nuova iniziativa delle Autorità del Kazakhstan contribuirà a promuovere il rispetto per la dignità umana, la difesa della libertà religiosa e la crescita della comprensione reciproca fra i popoli, convinti come siamo che la religione, giustamente compresa, è potente strumento per la promozione della pace. A questo scopo, sulla base dell'insegnamento rivelato di cui è depositaria, la Chiesa Cattolica si impegna nel sostenere ogni sincero sforzo in favore di una autentica pace fondata sulla verità, la giustizia, l'amore e la libertà".
TGR/INTER-RELIGIOSO/KAZAKHSTAN:TOMKO VIS 20030923 (190)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo:

- Otto Presuli della Conferenza Episcopale delle Filippine in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Guillermo V. Afable, di Digos, con il Vescovo emerito Generoso C. Camiña, P.M.E.

- Il Vescovo Patricio H. Alo, di Mati.

- Il Vescovo Wilfredo D. Manlapaz, di Tagum.

- L'Arcivescovo Gaudencio B. Rosales, di Manila e Amministratore Diocesano di Lipa, con l'Ausiliare di Lipa Vescovo Jose Paala Salazar, O.P.
- Il Vescovo José F. Oliveros, di Boac.

- Il Vescovo Antonio Palang, S.V.D., Viario Apostolico di San Jose in Mindoro.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AL:AP/…/… VIS 20030923 (120)

GIORNATE EUROPEE PATRIMONIO, GIORNATA MONDIALE TURISMO


CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2003 (VIS). Anche quest'anno, dal 26 al 28 settembre, la Santa Sede parteciperà alla celebrazione europea delle "Giornate Europee del Patrimonio", manifestazione promossa dal Consiglio d'Europa, alla quale hanno aderito oltre 40 Paesi europei. Il tema scelto per il 2003 è: "Il patrimonio monastico - simbiosi di spiritualità e creatività artistica come canale principale per la nascita dell'identità europea".

Un Comunicato reso pubblico oggi annuncia che, in occasione della celebrazione delle Giornate del Patrimonio, alle 18:00 di venerdì 26 settembre, nella Basilica di San Pietro, avrà luogo una Meditazione Musicale eseguita dal coro di monaci benedettini del Pontificio Ateneo di San Anselmo. Sabato 27 settembre, dalle 9:00 alle 13:00, sono state organizzate visite guidate all'Archivio della Basilica di San Pietro, normalmente chiuso al pubblico.

Domenica 28 settembre, sarà gratuito l'accesso ai Musei Vaticani e a tutte le catacombe di Roma normalmente aperte al pubblico. Presso la Catacombe di San Callisto, sarà inaugurata una mostra speciale didattica: "Il Monachesimo e le Catacombe", aperta fino al 28 ottobre. Vi sarà inoltre l'inaugurazione di una mostra speciale: "Il patrimonio culturale monastico - dai manoscritti della Biblioteca Apostolica Vaticana: alle radici cristiane dell'Europa" allestita nei Musei Vaticani, aperta fino all'8 novembre.

Secondo quanto riportato in un altro Comunicato reso pubblico oggi, sabato 27 settembre si celebra la XXIV Giornata Mondiale del Turismo, promossa dall'Organizzazione Mondiale del Turismo, sul tema: "Il turismo: elemento propulsore di lotta contro la povertà, per la creazione di impieghi e per l'armonia sociale".

"Come di consueto" - si legge nel Comunicato - "per tale data, la Missione Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione Mondiale del Turismo, si è interessata affinché fosse consentito l'ingresso gratuito ai Musei Vaticani ed al Museo Storico Vaticano a San Giovanni in Laterano".
…/GIORNATE PATRIMONIO:TURISMO VIS 20030923 (250)

lunedì 22 settembre 2003

I VESCOVI DELL'UGANDA DAL PAPA A CASTEL GANDOLFO


CITTA' DEL VATICANO, 20 SET. 2003 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Vescovi dell'Uganda, a Roma dal 10 settembre, per compiere la quinquennale Visita "ad Limina Apostolorum". "L'ultima volta che i Vescovi dell'Uganda sono stati qui insieme" - ha detto il Pontefice - "esisteva soltanto una Provincia ecclesiastica nel vostro Paese; ora vi sono quattro sedi metropolitane ed un totale di 19 diocesi. Questo è un segno molto positivo dell'opera compiuta per Cristo, l'edificazione della Sua Chiesa nel vostro Paese".

Il Papa ha proseguito il suo discorso affermando che: "Purtroppo, parti del vostro Paese sono attualmente coinvolte in situazioni di conflitto armato e di anarchia. Particolarmente nel nord del Paese, il flagello della guerra provoca indicibile infelicità, sofferenze e morte, colpendo anche la Chiesa e prendendo di mira i suoi pastori e i suoi figli. Anche nella parte occidentale e nord-orientale del Paese, episodi di violenza e di ostilità affliggono la regione, esaurendo la vita e le energie del vostro popolo. Assicuro a voi ed al vostro popolo la mia vicinanza spirituale in queste terribili circostanze, e mi unisco a voi nel condannare ogni atto di violenza e lo spargimento di sangue".

"Come Vescovi" - ha continuato Giovanni Paolo II - "avete il serio dovere di dedicarvi ai problemi particolarmente importanti per la vita sociale, economica, politica e culturale del vostro Paese, per rendere la Chiesa sempre più efficacemente presente in quelle aree. L'analisi delle implicazioni del Vangelo per la vita cristiana nel mondo, e l'applicazione di esse a nuove situazioni, sono di fondamentale importanza per la guida ecclesiale".

Il Papa ha incoraggiato i Vescovi nell'opera che essi svolgono nell'ambito delle cure sanitarie, dell'educazione e dello sviluppo, dicendo che essa: "serve a dimostrare chiaramente l'impegno della Chiesa per il benessere integrale dei suoi figli e figlie e per tutti gli ugandesi, senza badare al credo religioso. Degne di particolare nota sono le varie iniziative intraprese nell'ambito dell'Hiv/Aids che, in totale armonia con l'insegnamento della Chiesa, cercano di assistere quanti soffrono di questa malattia e di mantenere il pubblico doverosamente informato".

Il Papa ha sottolineato che: "se la Chiesa deve assumere il posto che le spetta nella società ugandese, una priorità della vostra missione di predicatori ed insegnanti è l'appropriata formazione dei laici", particolarmente riguardo al loro coinvolgimento "nella vita della parrocchia e della diocesi, nelle strutture pastorali ed amministrative. (…) Nello stesso contesto, di particolare importanza sono gli sforzi volti a superare i conflitti tribali e le tensioni etniche; poiché tali rivalità non hanno posto nella Chiesa di Cristo e servono solo ad indebolire il tessuto della società".

Il Santo Padre ha auspicato "un rinnovamento della comunità cristiana e della società che passi attraverso la famiglia" perché una forte "comunione di persone nella famiglia è un potente antidoto all'intemperanza e al senso di isolamento attualmente predominante".

Giovanni Paolo II ha aggiunto che: "nel cercare di affrontare le sfide del futuro, l'attenzione ai giovani rimane di fondamentale importanza. (…) Un forte impegno nelle scuole cattoliche è un modo particolarmente efficace di assicurare un'adeguata formazione alla gioventù ugandese. (…) È importante anche continuare a cercare il modo per diffondere validi insegnamenti morali e religiosi nelle scuole pubbliche, e promuovere nella pubblica opinione un consenso riguardo all'importanza di tale educazione".

"Non possiamo mancare" - ha detto ancora il Papa - "di essere grati per le vocazioni che avete la fortuna di avere", e commentando l'opera svolta dai sacerdoti, "i più stretti collaboratori dei Vescovi", il Papa ha detto: "Riguardo alla solitudine che può alle volte accompagnare il ministero pastorale, i vostri sacerdoti devono essere incoraggiati, per quanto la situazione locale lo consente, a vivere in comune e a dirigere i loro sforzi interamente verso il sacro ministero". Infine il Santo Padre ha avuto parole di elogio per le comunità di religiosi e religiose in Uganda, come pure per i numerosi catechisti.

"Camminate sempre" - ha concluso il Pontefice - "con quanti sono affidati alla vostra cura pastorale, dimostrando loro amore paterno, specialmente a coloro che subiscono il flagello della violenza, la sofferenza dell'Aids, l'afflizione derivante da una serie di circostanze che causano privazioni e difficoltà".
AL/…/UGANDA VIS 20030922 (690)

CONTINUARE SMANTELLAMENTO ARMI NUCLEARI


CITTA' DEL VATICANO, 20 SET. 2003 (VIS). Monsignor Leo Boccardi, Osservatore Permanente dell'Ufficio delle Nazioni Unite ed Istituzioni Specializzate a Vienna, ha partecipato dal 15 al 19 settembre alla XLVII Sessione della Conferenza Generale dell'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica (AIEA), tenutasi nella capitale austriaca.

Nel suo discorso in lingua inglese, pronunciato il 17 settembre, Monsignor Boccardi ha affermato che: "L'attuale momento storico presenta nuove sfide e nuove opportunità all'AIEA, dedita, sin dalla sua fondazione, alla realizzazione e alla promozione di una visione di 'Atomi per la Pace' con l'obiettivo di impedire la proliferazione di armi nucleari, promuovere la loro definitiva eliminazione, e condividere tecnologie nucleari sicure in applicazioni pacifiche a beneficio dell'umanità".

"In questo momento decisivo della storia, occorre ricuperare lo spirito di legittimità sulla scena internazionale. Il ritorno al valore del diritto e delle istituzioni che ne assicurano la validità, è il modo migliore di impedire i conflitti".

L'Osservatore Permanente ha sottolineato che: "L'anno passato ha rappresentato per l'Agenzia una grande sfida nell'ambito delle verifiche. (…) È importante che le verifiche siano eseguite mediante ispezioni internazionali che siano imparziali, poiché solo tali attività possono generare credibilità ed ottenere buoni risultati. Tuttavia" - ha concluso Monsignor Boccardo - "per rendere il mondo più sicuro, portare avanti verifiche nell'ambito delle armi nucleari non è sufficiente: dobbiamo rafforzare il processo di disarmo nucleare che comporti un reale progresso nello smantellamento delle armi nucleari".

In occasione della Conferenza, è tradizione, dal 1957, che la Missione Permanente della Santa Sede a Vienna, inviti a partecipare alla Santa Messa gli Ambasciatori e i Delegati accreditati presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna e gli alti ranghi dell'Agenzia. Quest'anno la cerimonia è stata particolarmente solenne poiché è stato commemorato il XXV anniversario di Pontificato del Santo Padre Giovanni Paolo II.
DELSS/ARMI NUCLEARI/VIENNA:BOCCARDI VIS 20030922 (300)

MANCATA FIRMA ACCORDO BILATERALE GEORGIA E SANTA SEDE


CITTA' DEL VATICANO, 20 SET. 2003 (VIS). L'Arcivescovo Jean-Louis Tauran, Segretario per i Rapporti con gli Stati, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione:

"Al momento di lasciare la Georgia desidero esprimere la gratitudine della Delegazione della Santa Sede per l'ospitalità riservatale in questi due giorni".

"Devo tuttavia lamentare che lo scopo della mia visita - la firma dell'accordo bilaterale tra la Georgia e la Santa Sede - non abbia potuto realizzarsi, a causa di un ripensamento delle Autorità georgiane, all'ultimo momento".

"Di tale mancato impegno soffrirà principalmente la comunità cattolica di questo Paese, che rimane tuttora sprovvista di ogni garanzia giuridica e alla quale va tutta la nostra solidarietà".

"La Delegazione della Santa Sede, inoltre, si è sentita gravemente ferita dall'atteggiamento della Chiesa ortodossa georgiana, la quale ha diffuso notizie non rispondenti a verità, nonostante le sia stata manifestata più volte la disponibilità ad informare sull'andamento delle trattative".

"I summenzionati avvenimenti non mancheranno di causare grande sofferenza a Sua Santità Giovanni Paolo II il quale, in occasione della sua visita nel novembre 1999, invitava tutti gli abitanti di questo Paese, e in particolare i cristiani, a collaborare uniti nella ricostruzione morale di questa grande Nazione".

"La Santa Sede auspica che la Georgia, parte di importanti Convenzioni internazionali sui diritti umani, sappia rimediare a tale incresciosa situazione".
…/ACCORDO SANTA SEDE/TAURAN VIS 20030922 (230)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 20 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Salvatore Pennacchio, finora Nunzio Apostolico in Rwanda, Nunzio Apostolico in Thailandia, Singapore ed in Cambogia e Delegato Apostolico in Myanmar, Laos, Malaysia e in Brunei.
NN/…/PENNACCHIO VIS 20030922 (50)

PROGRAMMA MANIFESTAZIONI XXV ANNIVERSARIO PONTIFICATO


CITTA' DEL VATICANO, 20 SET. 2003 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il programma delle manifestazioni previste in Vaticano in occasione del XXV anniversario dell'elezione al Pontificato del Santo Padre Giovanni Paolo II. Dal 15 al 18 ottobre è previsto un Convegno promosso dal Collegio Cardinalizio al quale sono stati invitati i 164 Cardinali. Alle 18:00 del 16 ottobre, è in programma la celebrazione della Santa Messa e il 17, un concerto in onore del Pontefice.

Alle 17:00 di mercoledì, 15 ottobre, i membri del Collegio Cardinalizio si riuniranno nella Aula Nuova del Sinodo per dare inizio al Convegno, durante il quale sei Cardinali rifletteranno su temi di grande importanza per la Chiesa. Il Cardinale Bernardin Gantin, Decano emerito del Collegio Cardinalizio, parlerà su: "Il Ministero Petrino e la Comunione nell'Episcopato; il Cardinale Jean-Marie Lustiger, su: "I Sacerdoti, la Vita Consacrata e le Vocazioni"; il Cardinale Alfonso Lopez Trujillo, su: "La famiglia"; il Cardinale Nasrallah Pierre Sfeir, su: "L'Ecumenismo"; il Cardinale Ivan Dias, su "Le Missioni"; il Cardinale Angelo Sodano, su: "Venticinque Anni di Pontificato a servizio della Pace".

Insieme ai Cardinali, sono stati invitati anche i Presidenti delle Conferenze Episcopali, i Capi Dicastero della Curia Romana ed i Patriarchi.

La presenza del Santo Padre non è prevista alla sessione di apertura del Convegno, ma il Papa sarà presente il 16 ottobre, XXV anniversario della sua elezione, nel 1978, per la firma dell'Esortazione post-sinodale relativa al Sinodo del 2001 sul ministero dei Vescovi. Alle 18:00 dello stesso giorno, in Piazza San Pietro, è in programma la celebrazione della Santa Messa di commemorazione del XXV di Pontificato di Giovanni Paolo II.

Venerdì 17 ottobre, il Collegio dei Cardinali si riunirà nuovamente. Alle ore 18:00, dello stesso giorno, nell'Aula Paolo VI, in onore del Santo Padre Giovanni Paolo II, avrà luogo un Concerto offerto dal Coro e Orchestra di Lipsia con in programma la Nona Sinfonia di Beethoven e l'"Ecce Sacerdos Magnus" di Bruckner.

Sabato 18 ottobre, giorno conclusivo del Convegno, il Santo Padre pronuncerà un discorso, dopo la presentazione di un Messaggio a Lui rivolto dai membri del Collegio Cardinalizio. Alle 13:00, avrà luogo un Incontro conviviale del Santo Padre con i Cardinali, i Presidenti, i Capi Dicastero e i Patriarchi. Alle 17:30, nell'Aula Paolo VI, è in programma una Veglia Missionaria, alla quale non è prevista la presenza del Santo Padre.

Alle 10:00 di domenica 19 ottobre, Giornata Missionaria Mondiale, in Piazza San Pietro, il Santo Padre presiederà la Santa Messa di beatificazione della Serva di Dio Teresa di Calcutta.
GPII-GIUBILEO/CELEBRAZIONI/… VIS 20030922 (440)
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