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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 28 febbraio 2003

AUGURI E DONO DEL PAPA AL NUOVO ARCIVESCOVO CANTERBURY


CITTA' DEL VATICANO, 28 FEB. 2003 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, nella Cattedrale di Canterbury (Gran Bretagna), ha avuto luogo la solenne intronizzazione del nuovo Arcivescovo di Canterbury, Sua Grazia Rowan Douglas Williams, Primate di Tutta l'Inghilterra e Presidente della Comunione Anglicana. Alla cerimonia ha assistito, in rappresentanza della Santa Sede, il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.

Nella Cattedrale di Canterbury erano anche presenti il Cardinale Cormac Murphy-O'Connor, Arcivescovo di Westminster ed i Co-Presidenti cattolici delle due strutture ufficiali di dialogo con la Comunione Anglicana: la "Anglican-Roman Catholic International Commission (ARCIC) e la "International Anglican-Roman Catholic Commission for Unity and Mission (IARCCUM).

Oggi è in programma un incontro fra l'Arcivescovo Williams di Canterbury ed il Cardinale Kasper, che gli rimetterà un Messaggio augurale del Santo Padre ed una croce pettorale, a lui offerta in dono per la significativa circostanza.

Nel suo Messaggio, il Papa porge all'Arcivescovo Williams: "sentimenti di gioia e di cordiale stima" ed anche "auguri e preghiere" in occasione della sua intronizzazione.

"Lei comincia il suo ministero di Arcivescovo di Canterbury" - scrive il Papa - "in un momento storico doloroso e difficile, un momento tuttavia segnato dalla speranza e dalla promessa. Dominato da conflitti di lunga data ed apparentemente senza sbocco, il mondo è ancora una volta sull'orlo di una guerra. La dignità della persona umana è minacciata e insidiata in diversi modi. Intere popolazioni, specialmente le più vulnerabili, vivono nella paura e nel pericolo. Alle volte l'aspirazione ardente e legittima degli uomini alla libertà e alla sicurezza si manifesta attraverso mezzi errati, mezzi essi stessi violenti e distruttivi. È precisamente fra queste tensioni e difficoltà del nostro mondo che noi siamo chiamati a servire".

"Negli ultimi decenni" - scrive Giovanni Paolo II - "i nostri predecessori hanno sviluppato un rapporto sempre più stretto, spesso legami di affetto, attraverso il dialogo costruttivo e l'aperta comunicazione. (…) Nonostante i disaccordi e gli ostacoli, siamo ancora su quel cammino, ed irrevocabilmente impegnati in esso".

Il Santo Padre conclude il Messaggio affermando che: "Siamo entrambi consapevoli che superare le divisioni non è compito facile, e che la piena comunione verrà come un dono dello Spirito Santo. Che lo stesso Spirito ci stimoli e ci guidi anche ora a continuare a cercare una soluzione nelle aree che ancora rimangono di disaccordo dottrinale, e ad impegnarci più profondamente nella missione e nella testimonianza comune".
MESS/ARCIVESCOVO CANTERBURY/KASPER VIS 20030228 (410)

IL PAPA RINGRAZIA GENEROSA SOLIDARIETÀ CIRCOLO SAN PIETRO


CITTA' DEL VATICANO, 28 FEB. 2003 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II, nel ricevere trenta Membri della Presidenza del Circolo San Pietro, ha espresso la sua gratitudine per il servizio offerto durante le celebrazioni liturgiche nella Basilica Vaticana, per la cooperazione all'opera della nuova evangelizzazione nella Diocesi di Roma e per gli interventi di solidarietà a favore delle persone povere, ammalate e bisognose. Nel rivolgere uno speciale indirizzo al Vescovo Ettore Cunial, Assistente Spirituale, il Papa ha ricordato che quest'anno celebra il cinquantesimo di Episcopato.

I Membri del Circolo San Pietro da 130 anni si dedicano a professare la loro fede attraverso opere di carità e assistenza, come nel lavoro volontario nelle mense per i poveri di Roma. I Membri si incontrano ogni anno il 22 febbraio, Festa della Cathedra Petri, e consegnano al Santo Padre l'Obolo di San Pietro, destinato ad assistere il Papa nel suo ministero nella Chiesa Universale.

Giovanni Paolo II ha affermato: "Vi sono note le crescenti necessità dell'apostolato, i bisogni delle Comunità ecclesiali specialmente in terra di missione, le richieste di aiuto che giungono da popolazioni, individui e famiglie che versano in condizioni precarie. Tanti attendono dalla Sede Apostolica un sostegno che spesso non riescono a trovare altrove".

"In quest'ottica" - ha concluso il Santo Padre - "l'Obolo costituisce una vera e propria partecipazione all'azione evangelizzatrice, specialmente se si considerano il senso e l'importanza di condividere concretamente le sollecitudini della Chiesa universale".
AC/CIRCOLO SAN PIETRO/… VIS 20030228 (250)

CENTENARIO FONDAZIONE ASSOCIAZIONE ITALIANA U.N.I.T.A.L.S.I.


CITTA' DEL VATICANO, 28 FEB. 2003 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo del Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II al Monsignore Luigi Moretti, Assistente Ecclesiastico Generale dell'U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali), in occasione del Convegno Nazionale, in corso a Rimini, per il centenario di vita associativa. Il Messaggio del Papa porta la data del 26 febbraio.

Il Papa scrive: "È significativo che questa ricorrenza giubilare cada nel corso dell'Anno del Rosario, tenendo conto che le origini dell'U.N.I.T.A.L.S.I. sono legate ad un Santuario Mariano, quello di Lourdes. Proprio in quel luogo, benedetto dalla presenza di Maria, il fondatore, Giovanni Battista Tornassi, trovò luce e conforto. Si era recato dinanzi alla grotta di Massabielle con il proposito di togliersi la vita, al culmine di una logorante sofferenza fisica e spirituale, ma restò colpito dall'opera amorevole e disinteressata dei volontari. Ebbe al tempo stesso la chiara consapevolezza della propria vocazione al servizio dei sofferenti, vocazione sostenuta e incoraggiata dal Segretario del Vescovo che presiedeva quel pellegrinaggio, il bergamasco Don Angelo Roncalli, il futuro Papa Giovanni XXIII, oggi elevato agli onori degli altari".

Il Santo Padre esprime il suo apprezzamento per il servizio svolto dai volontari dell'U.N.I.T.A.L.S.I., ricordando che "grazie a voi moltissime persone, in questi cento anni, hanno potuto recarsi ai piedi della grotta di Lourdes per riversare nel cuore materno dell'Immacolata le loro pene e ricevere da lei luce e conforto".

Esortando i volontari a perseverare in questa missione, il Papa scrive ancora: "Proseguite con generosità, disinteresse e spirito di servizio. Imparate, alla scuola del Vangelo, ad essere operatori di pace, di giustizia, di misericordia ovunque il Signore vi chiami. Rispondete all'amore di Dio, forti della consapevolezza che Egli vi ha amati per primo".
MESS/ANNIVERSARIO UNITALSI/MORETTI VIS 20030228 (300)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 28 FEB. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Sei Presuli della Conferenza Episcopale della Romania, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Ioan Sisestean, di Maramures dei Romeni.

- Il Vescovo Virgil Bercea, di Oradea Mare dei Romeni.

- Il Vescovo Florentin Crihalmeanu, di Cluj-Gherla dei Romeni.

- Il Vescovo Martin Roos, di Timisoara.

- Il Monsignore Laszlo Attila Ardai, Amministratore Diocesano di Satu Mare.

- Il Vescovo Anton Cosa, di Chisinau (Moldova).

- Membri della Presidenza e Soci del Circolo San Pietro.
AL:AP/…/… VIS 20030228 (100)

SALA STAMPA: NON È IN PROGRAMMA VIAGGIO PAPA MONGOLIA


CITTA' DEL VATICANO, 28 FEB. 2003 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione: "Il Presidente della Repubblica di Mongolia, in occasione dell'incontro in Vaticano, il 5 giugno 2000, aveva invitato il Santo Padre a visitare il Paese. Per questo viaggio si ipotizza la circostanza dell'inaugurazione della cattedrale cattolica nella capitale. Non esiste al momento né un programma né una data di questo eventuale viaggio del Santo Padre".
OP/…/NAVARRO-VALLS VIS 20030228 (90)

MESSAGGIO PONTIFICIA COMMISSIONE GIORNATA ISPANOAMERICANA


CITTA' DEL VATICANO, 28 FEB. 2003 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo del Messaggio annuale della Presidenza della Pontificia Commissione per l'America Latina, in occasione della Giornata Ispano-Americana, celebrata tradizionalmente all'inizio di marzo nelle diocesi della Spagna, e dedicata alle chiese sorelle dell'America Latina. La giornata Ispano-Americana quest'anno si celebra domenica 2 marzo.

Il Messaggio, solitamente datato 6 gennaio, Solennità dell'Epifania del Signore, porta la firma del Cardinale Giovanni Battista Re, Presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina e del Vescovo Cipriano Calderón, Vice-Presidente della medesima Pontificia Commissione.

Il Messaggio, sottolinea il mandato missionario che Gesù assegnò ai Suoi discepoli, e cita in proposito le parole di Papa Paolo VI: "Evangelizzare, infatti, è la grazia e la vocazione propria della Chiesa, la sua identità più profonda. Essa esiste per evangelizzare, vale a dire per predicare ed insegnare, essere il canale del dono della grazia, riconciliare i peccatori con Dio, perpetuare il sacrificio del Cristo nella Santa Messa che è il memoriale della sua morte e della sua gloriosa risurrezione".

La Chiesa ha bisogno di evangelizzatori che compiano la sua missione, e tutti i battezzati sono chiamati a ricoprire questo mandato: "Sono i sacerdoti che, per speciale vocazione e natura, devono realizzare questa missione in nome di Cristo". Nel Messaggio viene inoltre sottolineata la priorità delle preghiere per le vocazioni in America Latina e i ringraziamenti alle Chiese di Spagna che hanno "generosamente risposto alle necessità dei nostri popoli fratelli in America Latina", con l'incoraggiamento a continuare nella loro "affettiva ed effettiva solidarietà".
COM-AL/GIORNATA ISPANO-AMERICANA/RE VIS 20030228 (270)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 28 FEB. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Sacerdote Matthew Man-oso Ndagoso, finora Rettore del Seminario Maggiore "Good Shepherd" di Kaduna, Vescovo di Maiduguri (superficie: 132.000; popolazione: 5.500.000; cattolici: 100.000; sacerdoti: 33; religiosi: 36), Nigeria. Il Vescovo eletto è nato nel 1960 a Lot (Nigeria) ed è stato ordinato sacerdote nel 1986. Il Vescovo Ndagoso succede al Vescovo Senan Louis O'Donnell, O.S.A., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/…/NDAGOSO:O'DONNELL VIS 20030228 (100)

giovedì 27 febbraio 2003

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 27 FEB. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Signor José María Aznar López, Presidente del Governo di Spagna e Seguito.

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale di Romania, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Ioan Robu, di Bucarest.

- Il Vescovo Alexandru Mesian, di Lugoj dei Romeni

- Il Vescovo József Tempfli, di Oradea Mare dei Latini.

- Il Signor Seyyed Mohammad Reza Khatami, Vice-Presidente dell'Assemblea Consultiva Islamica dell'Iran e Seguito.
AP:AL/…/… VIS 20030227 (90)

CONCISTORO CAUSE DI CANONIZZAZIONE IL 7 MARZO


CITTA' DEL VATICANO, 27 FEB. 2003 (VIS). Una Notificazione dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice annuncia che venerdì 7 marzo, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, in presenza del Santo Padre Giovanni Paolo II, avrà luogo, durante la celebrazione dell'Ora Sesta, il Concistoro Ordinario Pubblico per la Canonizzazione di dodici Beati. La Notificazione, datata 22 febbraio, Festa della Cathedra Petri, è stata data per mandato del Santo Padre.
Le dodici Cause di Canonizzazione sono relative ai Beati:

- Petro Poveda Castroverde, Presbitero, Martire, Fondatore dell'Istituzione Teresiana.

- Józef Sebastian Pelczar, Vescovo, Fondatore della Congregazione delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù;

- Daniele Comboni, Vescovo, Fondatore della Congregazione dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù e delle Suore Missionarie Comboniane Pie Madri della Nigrizia.

- Arnold Janssen, Presbitero, Fondatore della Società del Verbo Divino, della Congregazione delle Suore Missionarie Serve dello Spirito Santo e della Congregazione delle Suore Serve dello Spirito Santo dell'Adorazione Perpetua.

- José María Rubio y Peralta, Presbitero, della Compagnia di Gesù.

- Joseph Freinademetz, Presbitero, della Società del Verbo Divino.

- Urszula Ledóchowska, (Julia Maria), Vergine, Fondatrice delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante.

- Genoveva Torres Morales, Vergine, Fondatrice della Congregazione delle Suore del Sacro Cuore di Gesù e dei Santi Angeli (dette "Angeliche").

- Maria de Mattias, Vergine, Fondatrice della Congregazione delle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo.

- Ángela de la Cruz, (María de los Angeles Guerrero González), Vergine, Fondatrice delle Sorelle della Compagnia della Croce.

- Virginia Centurione, vedova Bracelli, Fondatrice delle Suore di Nostra Signora del Rifugio in Monte Calvario.

- María Maravillas de Jesús, (Pidal y Chico de Guzmán), Vergine, dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi.
OCL/CAUSE CANONIZZAZIONE/… VIS 20030227 (280)

PRIMO MINISTRO SPAGNA E VICE-PRESIDENTE IRANIANO DAL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 27 FEB. 2003 (VIS). Nel primo pomeriggio di oggi il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato una dichiarazione relativa alle visite rese, separatamente, al Santo Padre, dal Primo Ministro di Spagna Signor José María Aznar e dal Vice-Presidente dell'Assemblea Consultiva Islamica della Repubblica Islamica dell'Iran Signor Seyyed Mohammad Reza Khatami, di cui di seguito riportiamo il testo:

"Nella mattinata di oggi, giovedì 27 febbraio 2003, il Santo Padre ha ricevuto in udienza privata Sua Eccellenza il Signor José María Aznar, Primo Ministro di Spagna, il quale, successivamente, si è recato dall'Eminentissimo Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, che lo ha ricevuto insieme con Sua Eccellenza Monsignor Jean-Louis Tauran, Segretario per i Rapporti con gli Stati".

"Nel cordiale colloquio, durato circa mezz'ora, si è convenuto sulla gravità della situazione creatasi in Iraq e sulla necessità di una soluzione. Il Santo Padre spera che tutte le parti coinvolte - senza eccezioni - adottino decisioni giuste ed intraprendano iniziative pacifiche, efficaci e conformi a giustizia, ispirate al diritto internazionale ed ai principi etici".

"Il Capo del Governo spagnolo ha esposto la linea d'azione fino ad ora seguita dalla Spagna di fronte alla crisi irachena, illustrando, in particolare, il pericolo del terrorismo e, quindi, la necessità di un'azione comune da parte dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. Su tali argomenti si è notata una convergenza di opinioni con la Santa Sede. Sono stati esaminati, infine, alcuni aspetti della realtà europea, con particolare riferimento al Trattato costituzionale dell'Unione Europea".

"In fine mattinata, Sua Santità ha ricevuto il Signor Seyyed Mohammad Reza Khatami, Vice-Presidente dell'Assemblea Consultiva Islamica della Repubblica Islamica dell'Iran. L'ospite è stato poi ricevuto dall'Eminentissimo Cardinale Segretario di Stato e dall'Eccellentissimo Segretario per i Rapporti con gli Stati".

"I colloqui hanno permesso uno scambio di opinioni sulla necessità di salvaguardare la pace nell'area mediorientale. Su tale gravoso argomento, il citato Vice-Presidente era latore di un messaggio del Presidente Mohamad Khatami per il Santo Padre. Si è poi avuto un proficuo dialogo circa le condizioni di vita e le attività delle comunità cattoliche nel Paese".
OP/AZNAR:KHATAMI/… VIS 20030227 (350)

mercoledì 26 febbraio 2003

PROGRAMMA CELEBRAZIONI MERCOLEDÌ DELLE CENERI


CITTA' DEL VATICANO, 26 FEB. 2003 (VIS). Nel giorno di inizio della Quaresima, per le celebrazioni del Mercoledì delle Ceneri, il 5 marzo prossimo, avrà luogo una assemblea di preghiera nella forma delle "Stazioni" romane e la Liturgia Eucaristica alla quale prenderà parte il Santo Padre Giovanni Paolo II.

Alle ore 17:00, nella Chiesa di Sant'Anselmo all'Aventino avrà luogo un momento di preghiera, cui farà seguito la processione penitenziale verso la Basilica di Santa Sabina. Alla processione prenderanno parte i Cardinali, gli Arcivescovi, i Vescovi, i Monaci Benedettini di Sant'Anselmo, i Padri Domenicani di Santa Sabina e alcuni fedeli.

Al termine della processione, nella Basilica di Santa Sabina, il Santo Padre presiederà la Liturgia della Parola e, dopo l'omelia, il rito di benedizione e di imposizione delle ceneri. Alla fine della Santa Messa impartirà la Benedizione Apostolica. La Liturgia Eucaristica sarà celebrata dal Cardinale Jozef Tomko, del Titolo di Santa Sabina.
OCL/MERCOLEDÌ CENERI/… VIS 20030226 (160)

SALMO 150: "OGNI VIVENTE DIA LODE AL SIGNORE"


CITTA' DEL VATICANO, 26 FEB. 2003 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II, per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI in presenza di 6.500 pellegrini, è stato il Salmo 150: "Ogni vivente dia lode al Signore", che il Santo Padre ha definito testo "di una mirabile semplicità e trasparenza. Dobbiamo solo lasciarci attirare dall'insistente appello a lodare il Signore".

Successivamente il Papa ha affermato che il Salmo ci chiede di lodare il Signore nel suo "santuario", nel "firmamento della sua potenza". Dio è sia "distinto dal nostro orizzonte" che "vicino a noi". "Tra terra e cielo si stabilisce, dunque, quasi un canale di comunicazione in cui si incontrano l'azione del Signore e il canto di lode dei fedeli. La Liturgia unisce i due santuari, il tempio terreno e il cielo infinito, Dio e l'uomo, il tempo e l'eternità".

"È, dunque, necessario" - ha proseguito il Pontefice - "scoprire e vivere costantemente la bellezza della preghiera e della liturgia. Bisogna pregare Dio non solo con formule teologicamente esatte, ma anche in modo bello e dignitoso".

"A questo proposito" - ha detto ancora il Papa - "la comunità cristiana deve fare un esame di coscienza perché ritorni sempre più nella liturgia la bellezza della musica e del canto. Occorre purificare il culto da sbavature di stile, da forme trasandate di espressione, da musiche e testi sciatti, e poco consoni alla grandezza dell'atto che si celebra".

Il Santo Padre ha quindi affermato che "Il Salmo 150 è un inno di gioia, un grande 'alleluia' cantato al Signore. Ogni essere umano è invitato ad unirsi a questo canto di lode. Tutti gli uomini e le donne sono chiamati a cantare un inno di riconoscenza al Creatore per il dono della vita".

Il Papa ha infine affermato: "Sant'Agostino vede simboleggiati negli strumenti musicali i santi che lodano Dio: i santi sono la tromba, il salterio, la cetra, il timpano, il coro, le corde e l'organo, e i cembali del giubilo che emettono bei suoni, che cioè suonano armoniosamente. In realtà voce di canto a Dio è 'ogni spirito che loda il Signore'. La musica più alta, dunque, è quella che sale dai nostri cuori. E proprio questa armonia Dio attende di ascoltare nelle nostre liturgie".
AG/SALMO 150:LODE/… VIS 20030226 (390)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 26 FEB. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Atilano Rodríguez Martínez, finora Ausiliare di Oviedo (Spagna), Vescovo di Ciudad Rodrigo (superficie: 4.264; popolazione: 43.025; cattolici: 42.314; sacerdoti: 90; religiosi: 133), Spagna.
NEA/…/RODRÍGUEZ VIS 20030226 (40)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 26 FEB. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienza il Cardinale Camillo Ruini, Suo Vicario Generale per la Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
AP/…/… VIS 20030226 (40)

TELEGRAMMA DI CORDOGLIO SCOMPARSA ALBERTO SORDI


CITTA' DEL VATICANO, 26 FEB. 2003 (VIS). Di seguito riportiamo il testo del telegramma di cordoglio che il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire, a nome del Santo Padre Giovanni Paolo II, alla Signora Aurelia Sordi, sorella dell'attore italiano Alberto Sordi, scomparso lunedì 24 febbraio:

"Appresa la mesta notizia della scomparsa del suo amato fratello Alberto, il Sommo Pontefice desidera far pervenire a lei e ai familiari, l'espressione della sua viva partecipazione al dolore per il vostro grave lutto. Nel ricordare il valido protagonista del mondo dello spettacolo, Sua Santità eleva per lui preghiere di suffragio e invoca dalla divina bontà la pace eterna per la sua anima, mentre impartisce a lei e a quanti ne piangono la dipartita, la confortatrice Benedizione Apostolica".
TGR/SCOMPARSA SORDI/SODANO VIS 20030226 (140)

martedì 25 febbraio 2003

PRESENTAZIONE LIBRO DI POESIE DI GIOVANNI PAOLO II IL 6 MARZO


CITTA' DEL VATICANO, 25 FEB. 2003 (VIS). Un Comunicato pubblicato questa mattina annuncia che il nuovo libro di poesie del Santo Padre Giovanni Paolo II, dal titolo "Trittico romano", sarà presentato, nella traduzione italiana, giovedì 6 marzo 2003, alle ore 12:00, presso la Sala Stampa della Santa Sede.

Terrà la prolusione il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. È previsto un commento critico dei testi da parte del Professor Giovanni Reale. Nel corso della presentazione, un attore professionista darà lettura di alcune delle nuove poesie di Giovanni Paolo II.

La presentazione è riservata ai soli giornalisti già accreditati presso la Sala Stampa della Santa Sede. L'emittente televisiva Telepace seguirà in diretta l'evento. Il testo sarà considerato in embargo fino alle 13:00 (ora di Roma), del 6 marzo 2003.
OP/POESIE:GIOVANNI PAOLO II/… VIS 20030225 (150)

VISITA ARCIVESCOVO TAURAN IN SERBIA E MONTENEGRO


CITTA' DEL VATICANO, 25 FEB. 2003 (VIS). Nel pomeriggio di ieri è stato reso pubblico un Comunicato relativo alla visita, dal 17 al 21 febbraio, che l'Arcivescovo Jean-Louis Tauran, Segretario per i Rapporti con gli Stati, ha compiuto in Serbia e Montenegro, su invito del Governo dal Paese.

All'arrivo, accolto dalle Autorità civili e religiose, l'Arcivescovo Tauran ha successivamente incontrato i rappresentanti delle organizzazioni caritative locali ed internazionali che lavorano nel Paese balcanico e quindi ha concelebrato l'Eucaristia con i sacerdoti dell'Arcidiocesi di Belgrado.

La giornata di martedì 18 febbraio è stata dedicata agli incontri con le Autorità civili, quali il Ministro degli Affari Esteri Dottor Goran Svilanovic, "con il quale", recita il Comunicato, l'Arcivescovo "ha riscontrato un'ampia convergenza di prospettive (…); in particolare, i Capi delle due Diplomazie hanno convenuto sull'importanza di non trascurare le radici cristiane nel processo di edificazione della nuova Europa unita e del suo allargamento ad est; sulla necessità di compiere ogni sforzo possibile per evitare il ricorso alle armi nella soluzione dei conflitti; sul ruolo determinante che rivestono le comunità religiose - nel caso specifico soprattutto la Chiesa Ortodossa serba e la Chiesa cattolica - nel cammino di riconciliazione e di ricostruzione della società dopo gli anni bui del comunismo e delle guerre nella ex Federazione jugoslava".

La giornata si è conclusa con una cena presso la Nunziatura Apostolica alla quale hanno partecipato i maggiori esponenti delle comunità religiose in Serbia.

Il giorno successivo, è stato dedicato agli incontri con il Santo Sinodo del Patriarcato di Belgrado e alla visita della Chiesa ortodossa nella Diocesi di Sabac-Vajievo.

Il 20 febbraio si è svolto l'incontro con la Conferenza Episcopale di Serbia e Montenegro, dove l'Arcivescovo Tauran, si legge ancora nel Comunicato, "ha avuto così modo di sentire dalla viva voce dei pastori di quella Chiesa le speranze, le attese e le difficoltà della comunità cattolica. Sebbene minoritaria, essa è stimata ed apprezzata per il suo contributo a favore del dialogo e della riconciliazione, oltre che per il suo impegno nell'annuncio del Vangelo".

Prima di ripartire per Roma il 21 febbraio, l'Arcivescovo Tauran ha tenuto una conferenza stampa alla Nunziatura Apostolica, durante la quale "ha espresso le sue impressioni sulla realtà locale, ecclesiale e civile, e si è soffermato sull'impegno della Santa Sede nel mondo, in particolare sui temi della pace e dell'apporto che ad essa possono dare i credenti".
DELSS/VISITA SERBIA MONTENEGRO/TAURAN VIS 20030225 (410)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 25 FEB. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Vescovo Slawoj Leszek Glódz, Ordinario Militare per la Polonia.
- L'Arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz, dell'Arcidiocesi della Madre di Dio a Mosca e Presidente della Conferenza Episcopale Russa.
AP/…/… VIS 20030225 (50)

lunedì 24 febbraio 2003

PERSEVERATE CARISMA SERVIZIO AI PIÙ POVERI FRA I POVERI


CITTA' DEL VATICANO, 22 FEB. 2003 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo di una Lettera del Santo Padre Giovanni Paolo II a Suor M. Nirmala Joshi, Superiora Generale delle Missionarie della Carità, in occasione del VIII Capitolo Generale. Nella Lettera, redatta in inglese e datata 3 febbraio, il Pontefice ricorda che l'attuale Capitolo è il primo "dalla morte della vostra cara Fondatrice, Madre Teresa".

"La Chiesa di Cristo sulla terra proclama il Vangelo ad ognuno, ma si rivolge con particolare tenerezza e compassione ai poveri" - scrive il Papa. "L'amore cristiano non è semplicemente un atto di carità, è anche un incontro con Cristo Stesso nel povero. L'amore di Cristo, perciò, significa amore per il povero; e per le persone consacrate ciò significa abbracciare una vita di povertà". Il Santo Padre scrive ancora che: "la loro vita eloquentemente proclama che Dio è la vera ricchezza del cuore umano".

Il Santo Padre incoraggia le Missionarie della Carità "a perseverare fedelmente nel carisma di servire i più poveri fra i poveri. Poiché facendo ciò continuerete ad essere un luminoso esempio per le persone oggi, specialmente per le giovani generazioni, che si trovano in situazioni, non solo di bisogno materiale, ma anche di impoverimento spirituale".

Successivamente il Santo Padre ricorda alle religiose l'importanza della formazione continua, affermando che: "essa riveste una importanza ancora maggiore per gli Istituti come il vostro che esercitano il loro apostolato in ambienti sociali e culturali molto diversi fra loro. L'iniziativa, la creatività e lo zelo delle Missionarie della Carità devono essere sempre guidate dall'ispirazione originale dell'Istituto, incarnata in contesti ampiamente variati".
GPII-LETTERA/MISSIONARIE CARITÀ/NIRMALA VIS 20030224 (280)

AGLI IMPRENDITORI: DATE PRECEDENZA ETICA, FAMIGLIA, GIOVANI


CITTA' DEL VATICANO, 22 FEB. 2003 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto in udienza 350 partecipanti ad un Incontro promosso dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, ed ha detto loro che essi rappresentano "non solo un gruppo scelto dell'imprenditoria italiana, ma anche i promotori di una crescita solidale ed equilibrata dell'economia nazionale".

All'inizio del suo discorso il Papa ha invitato i presenti a "riservare sempre più, nel vostro operare, un'attenzione prioritaria ai principi etici e morali", esortandoli ad essere "i primi testimoni" del "'dovere' universale" del quale il Papa parla nell'Enciclica "Sollicitudo rei socialis", dove ribadisce che "la collaborazione allo sviluppo di tutto l'uomo e di ogni uomo è un dovere di tutti verso tutti'".

"Si tratta di un compito" - ha proseguito il Pontefice - "ancor più urgente alla luce dell'attuale evoluzione della società, segnata dal processo di globalizzazione, all'interno del quale vanno salvaguardati il valore della solidarietà, la garanzia di accesso alle risorse e l'equa ridistribuzione della ricchezza prodotta".

"Nella società contemporanea" - ha detto ancora il Papa - "la famiglia, non di rado, pare penalizzata dalle regole imposte dalla produzione e dal mercato. Tra i vostri sforzi, pertanto, ci sia quello di sostenerla efficacemente, perché sia sempre più rispettata come soggetto attivo anche del settore della produzione e dell'economia". Lodando l'attenzione e l'incoraggiamento che gli imprenditori dedicano ai giovani, il Papa ha concluso il suo discorso affermando: "Continuate ad investire sui giovani, aiutandoli a superare il divario esistente tra la formazione scolastica e le reali esigenze delle imprese di produzione".
AC/LAVORO:ETICA:FAMIGLIA/… VIS 20030224 (270)
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