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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 6 dicembre 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 6 DIC. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo José Soleibe Arbeláez, finora Ausiliare dell'Arcidiocesi di Cali (Colombia), Vescovo di Caldas (superficie: 1.250; popolazione: 212.040; cattolici: 200.450; sacerdoti: 53; religiosi: 94), Colombia.
NER/…/SOLEIBE                               VIS 20021206 (40)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 6 DIC. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto, questa mattina, in udienze separate:

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Nord Est III), in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - Il Vescovo Hildebrando Mendes Costa, di Estância.

    - Il Vescovo Czeslaw Stanula, C.SS.R., di Itabuna.

    - Il Vescovo Francisco Batistela, C.SS.R., di Bom Jesus da Lapa.

    - Il Vescovo André de Witte, di Ruy Barbosa.

    - Il Vescovo Mauro Montagnoli, C.S.S., di Ilhéus.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

  In serata è previsto che il Santo Padre riceva il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP:AL/…/…                             VIS 20021206 (120)

GIORNALISTI: ESSERE ONESTI, CERCARE VERITÀ, OFFRIRE SPERANZA


CITTA' DEL VATICANO, 6 DIC. 2002 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II, nel ricevere ottanta membri dell'Unione Cattolica Internazionale della Stampa, a Roma per celebrare il 75° anniversario di fondazione, ha ricordato il grande sviluppo di questa istituzione negli ultimi decenni, sottolineando che nel 1930 l'Unione contava 230 giornalisti provenienti da 33 Nazioni, mentre nel 2001, i giornalisti sono 1.080, provenienti da 106 Paesi.

  Nel suo discorso in lingua inglese, il Santo Padre ha sottolineato le prerogative del professionista dall'informazione cattolica. "Molto semplicemente" - ha detto il Papa - "significa essere una persona onesta, la cui vita personale e professionale riflette l'insegnamento di Gesù e del Vangelo. Significa combattere per i più alti ideali dell'eccellenza professionale, essere uomo o donna di preghiera che cerca sempre di dare il meglio che ha da offrire. Significa avere il coraggio di cercare e di riportare la verità, anche quando essa non è conveniente o non è considerata 'politicamente corretta'".

  "Significa" - ha proseguito il Pontefice - "essere sensibili agli aspetti morali, religiosi e spirituali della vita umana, aspetti sovente fraintesi o deliberatamente ignorati. Significa non solo riportare i crimini e le tragedie che si verificano ma anche informare sulle azioni positive ed edificanti compiute in aiuto dei bisognosi, i poveri, i malati, gli handicappati, i deboli, coloro che altrimenti sono dimenticati dalla società. Significa offrire esempi di speranza ed eroismo in un mondo che ha disperatamente bisogno di entrambi".

  "Queste sono alcune qualità che devono contraddistinguere la vita professionale dei giornalisti cattolici" - ha concluso il Santo Padre. - "E questo è lo spirito che l'Unione Cattolica Internazionale della Stampa deve sforzarsi di incarnare attraverso i suoi soci e le sue attività".
AC/GIORNALISTI CATTOLICI/ICUP                 VIS 20021206 (300)

INIZIO OGGI PREDICHE AVVENTO CAPPELLA REDEMPTORIS MATER


CITTA' DEL VATICANO, 6 DIC. 2002 (VIS). Questa mattina, alle ore 9:00, alla presenza del Santo Padre Giovanni Paolo II, Padre Raniero Cantalamessa, O.F.M.Cap., Predicatore della Casa Pontificia, ha tenuto la prima delle tre Prediche per l'Avvento, nella Cappella "Redemptoris Mater" del Palazzo Apostolico. Tema delle meditazioni di Avvento è: "Ecco, la Vergine concepirà…", riflessioni sul celibato sacerdotale e la verginità consacrata. Le prossime due Prediche saranno venerdì 13 dicembre e venerdì 20 dicembre.
…/PREDICHE AVVENTO/CANTALAMESSA               VIS 20021206 (90)

giovedì 5 dicembre 2002

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 5 DIC. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Signor Leszek Miller, Primo Ministro della Repubblica di Polonia, e Seguito.

- Due Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Nord Est III), in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - Il Vescovo Ricardo José Weberberger, O.S.B., di Barreiras.

    - Il Vescovo Antônio Eliseu Zuqueto, O.F.M.Cap., di Teixeira de Freitas-Caravelas.

- L'Onorevole Dottor João Bosco Soares de Mota Amaral, Presidente del Parlamento della Repubblica del Portogallo e Seguito.

- Il Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
AP:AL/…/…                             VIS 20021205 (100)

CATALOGAZIONE ELETTRONICA ARCHIVI CONGREGAZIONE FEDE


CITTA' DEL VATICANO, 5 DIC. 2002 (VIS). Padre Ciro Benedettini, C.P., Vice Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato la dichiarazione che segue relativa alla catalogazione elettronica dell'Archivio Storico della Congregazione per la Dottrina della Fede, finanziata dal Ministero Italiano per i Beni Culturali:

  "Stamane Sua Eccellenza Monsignor Tarcisio Bertone, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, e il Professor Salvatore Italia, Direttore Generale per gli Archivi del Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali, hanno siglato un accordo di collaborazione per la catalogazione elettronica dell'Archivio storico del Dicastero vaticano, costituito dai fondi delle antiche Congregazioni del Santo Officio e dell'Indice dei Libri Proibiti, nonché di quello del Tribunale dell'Inquisizione di Siena".

  "L'Archivio fu ufficialmente aperto alla consultazione degli studiosi il 22 gennaio 1998, suscitando un notevole interesse fra gli storici di tutto il mondo. L'accordo oggi firmato consentirà di completare, in quattro anni, un ambizioso progetto di catalogazione e inventariazione elettronica dei menzionati fondi, già felicemente iniziato da una équipe di giovani archivisti, i quali hanno finora schedato più di 2.500 unità, tra faldoni, filze, registri, pergamene, disegni, incisioni e documenti vari, che vanno dalla metà del Cinquecento fino ai primi anni del Novecento, e spaziano in un amplissimo ambito di competenze ed argomenti, il che rende lo studio di tali fondi imprescindibile per la conoscenza della storia e della cultura italiana, europea e universale dell'Era moderna".

  "L'accordo firmato consolida quindi una felice sintonia fra le due Amministrazioni nel comune impegno per la salvaguardia, la conoscenza e la fruizione dei beni culturali, al servizio di un più pieno sviluppo del bene dell'uomo e della convivenza civile".
OP/ARCHIVIAZIONE ELETTRONICA:CDF/BENEDETTINI  VIS 20021205 (270)

UNIVERSITÀ CATTOLICHE: DARE TESTIMONIANZA DI FEDE


CITTA' DEL VATICANO, 5 DIC. 2002 (VIS). Il Papa ha ricevuto questa mattina i partecipanti alla Conferenza Internazionale promossa dalla Congregazione per l'Educazione Cattolica e dalla Federazione Internazionale delle Università Cattoliche, sul tema: "La globalizzazione e l'Università Cattolica".

  Il Santo Padre ha esortato i Rettori e i Professori delle Università Cattoliche di tutto il mondo a "individuare nei progressi scientifici e tecnici, ed anche nel fenomeno della globalizzazione, ciò che è promettente per l'uomo e per l'umanità, ma anche i pericoli che tali progressi possono comportare per il futuro". In merito il Papa ha fatto riferimento ai temi che riguardano direttamente la dignità della persona umana e i suoi diritti fondamentali, che "sono intimamente legati ai grandi interrogativi della bioetica, come sono lo statuto dell'embrione umano e le cellule staminali, oggi oggetto di esperimenti e manipolazioni inquietanti, non sempre etici né scientificamente giustificati".

  I Professori e gli studenti, ha proseguito il Pontefice, devono "dare chiara testimonianza della loro fede in seno alla comunità scientifica, dimostrando il loro impegno a favore della verità e del rispetto per la persona umana. Per i cristiani, la ricerca deve effettivamente essere intrapresa alla luce della fede radicata nella preghiera, nell'ascolto della parola di Dio, nella tradizione e nell'insegnamento del Magistero".

  Il Papa ha sottolineato che l'Università Cattolica "Conservando la sua autonomia scientifica, ha il compito di vivere l'insegnamento del Magistero nei diversi ambiti della ricerca di cui si interessa".

  Rivolgendosi alle autorità universitarie il Papa ha detto che esse hanno il dovere di "vegliare sulla rettitudine e sul mantenimento dei principi cattolici nell'insegnamento e nella ricerca in seno alla loro disciplina. È evidente che i centri universitari che non rispettano le leggi della Chiesa e l'insegnamento del Magistero, in particolare in materia di bioetica, non possono avvalersi del titolo di Università Cattolica".

  Il Santo Padre ha concluso il suo discorso affermando che le università cattoliche "sono chiamate sempre ad essere soprattutto luoghi di dialogo con il mondo universitario, perché la formazione culturale e la ricerca siano al servizio del bene comune e dell'uomo, che non può essere considerato semplice oggetto di ricerca".
AC/UNIVERSITÀ CATTOLICHE/…                 VIS 20021205 (360)

mercoledì 4 dicembre 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 4 DIC. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha eretto la Diocesi di Auchi (superficie: 6.116; popolazione: 723.905; cattolici: 63.480; sacerdoti: 39; religiosi: 23), Nigeria, con territorio dismembrato dall'Arcidiocesi di Benin City, rendendola suffraganea della medesima Chiesa Metropolitana.

- Ha nominato Don Gabriel Ghiakhomo Dunia, finora Professore al Seminario Maggiore e Parroco a Okpeke (Nigeria), primo Vescovo di Auchi. Il Vescovo eletto è nato nel 1957 a Obobo (Nigeria) ed è stato ordinato sacerdote nel 1989.
ECE:NER/…/DUNIA                           VIS 20021204 (80)

ARCIVESCOVO FOLEY: CINEMATOGRAFIA E DIECI COMANDAMENTI


CITTA' DEL VATICANO, 4 DIC. 2002 (VIS). L'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, è intervenuto ad un Incontro presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma, svoltosi il 2 e il 3 dicembre, sul tema: "Ripartire dal primo. I dieci comandamenti nella cultura cinematografica del terzo millennio".

  "Parlando di valori universali" - ha detto l'Arcivescovo Foley - "è impossibile non fare riferimento ai dieci comandamenti. Parlando di cinema, è impossibile dimenticare che esso è uno dei potenti mezzi della comunicazione sociale, una voce privilegiata che raggiunge ogni uomo ed ha il potere di condizionare le sue scelte ed il suo modo di pensare. I mezzi di comunicazione sociale hanno cambiato il nostro modo di informarci, conoscere, fare cultura, avvicinarci all'altro; ma in essi si alzano molte voci; a volte una può sopraffare l'altra, creando confusione, a causa della pluralità e dell'incapacità di riuscire a rielaborare e a discernere nell'insieme i messaggi di vero valore".

  Il Presidente del Pontificio Consiglio della Comunicazioni Sociali ha proseguito il suo discorso affermando che: "L'utilizzo di tutti i media e del cinema, in particolare, richiede dunque una grande responsabilità, perché comunicando contenuti distorti, sbagliati e falsi si rischia di disorientare lo spettatore" ed ha sottolineato che: "La verità, la dignità della persona umana, il bene comune dovrebbero essere la base da cui partire per fare un cinema che sia strumento vivo nella comunicazione sociale contemporanea, al centro del quale è l'uomo. La forza comunicativa dello schermo è eccezionale e di grande impatto, in grado di renderlo veicolo di valori, legati alla vita e alla spiritualità umana".

  "I film sono la nostra eredità per le generazioni future" - ha detto ancora l'Arcivescovo Foley. - "Se in questi film, che vivranno dopo di noi, ci sarà un messaggio degno di essere tramandato, quei valori universali ed eterni, che riteniamo fondamentali per la sopravvivenza dell'umanità, continueranno ad esistere e a guidare il cammino dell'uomo verso altre conquiste". Infine l'Arcivescovo Foley ha concluso il suo discorso affermando: "Mi auguro che tutti coloro che lavorano nel settore cinematografico possano seguire i dieci comandamenti; così facendo otterranno la loro felicità e saranno di buon esempio per le persone che li considerano dei modelli da seguire".
CON-CS/COMANDAMENTI:FILM/FOLEY             VIS 20021204 (380)

SALUTO PAPA MARINA MILITARE ITALIANA FESTA SANTA BARBARA


CITTA' DEL VATICANO, 4 DIC. 2002 (VIS). Questa mattina, al termine dell'Udienza Generale del mercoledì, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto nella Basilica Vaticana, gli ufficiali e i marinai della Marina Militare Italiana, accompagnati dall'Arcivescovo Giuseppe Mani, Ordinario Militare, presente il Ministro della Difesa e lo Stato Maggiore, in occasione della memoria liturgica della Patrona Santa Barbara.

  "La ricorrenza di Santa Barbara" - ha detto il Papa - "riunisce ogni anno la Marina Militare per celebrare, con speciale devozione, colei che costituisce un modello di vita e di servizio anche per i marinai. Questa giovane martire ha reso un'impavida testimonianza della sua fede, non temendo di affrontare la morte pur di non venir meno al suo impegno di fedeltà a Cristo e al Vangelo".

  "Anche voi, cari marinai, siete chiamati a dare prova di fedeltà a Dio e ai fratelli, adoperandovi generosamente come ministri della sicurezza e della libertà del vostro popolo e concorrendo così in modo efficace alla stabilità e alla pace. Il vostro servizio, non privo di sacrifici, vi porta ad incontrare persone e popoli di culture diverse in tutto il mondo".

  "Come cristiani vi è chiesto di testimoniare la fede in modo coerente. Per essere efficaci strumenti di pace in ogni ambiente, mantenete, cari militari, un contatto ininterrotto con Cristo nella preghiera. Sarete così in grado di indicare anche agli altri il cammino che conduce al Signore, via, verità e vita".
AC/MARINA:SANTA BARBARA/…                 VIS 20021204 (250)

APPELLO PER LA PACE IN VENEZUELA


CITTA' DEL VATICANO, 4 DIC. 2002 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre ha lanciato un appello per la pace in Venezuela, teatro in questi giorni di una serie di conflitti sociali e politici, e di scontri nella capitale Caracas fra civili e membri delle forze dell'ordine:

  "Di fronte alle notizie provenienti dal Venezuela, chiedo al Dio di ogni consolazione di sostenere questa diletta Nazione in questo momento difficile della sua storia, affinché vi regni la pace e la concordia sociale, impegnandosi tutti in un dialogo che sia di beneficio al Paese al fine di raggiungere una giustizia autentica, fondata sulla verità e la solidarietà".
AG/APPELLO PACE VENEZUELA/…                 VIS 20021204 (100)

UDIENZA: LO SPIRITO TRASFORMA IL PECCATORE PENTITO


CITTA' DEL VATICANO, 4 DIC. 2002 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, è stato il Salmo 50, il celebre Miserere "Pietà di me, o Signore".

  Il Santo Padre ha ricordato che il Salmo 50 presenta "una triplice invocazione dello Spirito che, (…) penetra nell'anima del fedele infondendo una nuova vita e innalzandola dal regno del peccato al cielo della grazia. I Padri della Chiesa nello 'spirito' invocato dal Salmista vedono la presenza efficace dello Spirito Santo".

  Lo Spirito divino, ha proseguito il Pontefice, "ricrea, rinnova, trasfigura e trasforma il peccatore pentito, lo riabbraccia e lo rende partecipe della gioia della salvezza. Ormai l'uomo, animato dallo Spirito divino, s'avvia sulla strada della giustizia e dell'amore".

  Il Papa ha detto ancora che: "Chi ha sperimentato l'amore misericordioso di Dio ne diviene un testimone ardente, soprattutto nei confronti di quanti sono ancora impigliati nelle reti del peccato".

  Sottolineando che: "L'orante guarda al suo passato oscuro e grida a Dio: 'Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza'", il Papa ha affermato: "In senso più generale, l'invocazione indica il desiderio di purificazione dal male, dalla violenza, dall'odio sempre presenti nel cuore umano con forza tenebrosa e malefica. Ora, però, le labbra del fedele, purificate dal peccato, cantano al Signore".

  Il Santo Padre ha concluso la catechesi segnalando che il brano del Salmo 50, oggi commentato "finisce appunto con l'impegno di proclamare la 'giustizia' di Dio. Il termine 'giustizia' qui, come spesso nel linguaggio biblico, non designa propriamente l'azione punitiva di Dio nei confronti del male, ma indica piuttosto la riabilitazione del peccatore, perché Dio manifesta la sua giustizia col rendere giusti i peccatori. Dio non ha piacere per la morte del malvagio, ma che desista dalla sua condotta e viva".
AG/SALMO 50/…                             VIS 20021204 (310)

martedì 3 dicembre 2002

IN MEMORIAM


CITTA' DEL VATICANO, 3 DIC. 2002 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle scorse settimane:

- Il Vescovo Anthony Chiminello, O.S.F.S., di Keetmanshoop (Namibia), il 23 novembre, all'età di 64 anni.
- Il Vescovo Ronald Gerard Connors, C.SS.R., emerito di San Juan de la Maguana, (Repubblica Dominicana), il 27 novembre, all'età di 87 anni.
- Il Vescovo Robert Healy, già Ausiliare di Perth (Australia), il 18 novembre, all'età di 87 anni.
- L'Arcivescovo Geraldo Maria de Moraís Penido, emerito di Aparecida (Brasile), il 15 novembre, all'età di 84 anni.
…/DECEDUTI/…                               VIS 20021203 (90)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 3 DIC. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Luiz Mancilha Vilela, SS.CC., finora Vescovo di Cachoeiro de Itapemirim (Brasile), Arcivescovo Coadiutore di Vitória (superficie: 7.234; popolazione: 1.505.126; cattolici: 1.053.500; sacerdoti: 68; religiosi: 202),
Brasile.
NEC/…/VILELA                               VIS 20021203 (50)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 3 DIC. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:
- Il Cardinale Bernardin Gantin, Decano emerito del Collegio Cardinalizio.

- Quattro Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Nord Est III), in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - L'Arcivescovo José Palmeira Lessa, di Aracaju con l'Ausiliare Vescovo Dulcênio Fontes de Matos.

    - L'Arcivescovo Itamar Navildo Vian, O.F.M.Cap., di Feira de Santana.

    - L'Arcivescovo Geraldo Lyrio Rocha, di Vitória da Conquista.

- Il Cardinale Karl Lehmann, Vescovo di Mainz (Germania), e Presidente della Conferenza Episcopale Tedesca.

- Il Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Germania).
AP:AL/…/…                             VIS 20021203 (110)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL PAPA PER IL MESE DI DICEMBRE


CITTA' DEL VATICANO, 3 DIC. 2002 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Giovanni Paolo II, per il mese di ottobre, è la seguente: "Perché, grazie all'impegno delle famiglie e all'attuazione di politiche sociali adeguate, i bambini vengano dappertutto protetti e difesi contro ogni forma di violenza".

  L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché la celebrazione della nascita di Cristo Salvatore aiuti gli uomini di ogni cultura ad aver sempre maggior rispetto verso i piccoli e i diseredati".
GPII-INTENZIONI PREGHIERA/DICEMBRE/…         VIS 20021203 (100)

DONO AL SANTO PADRE VOLUME FOTOGRAFICO PONTIFICATO


CITTA' DEL VATICANO, 3 DIC. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Presidente, il Segretario e il Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, accompagnati da un gruppo di fotografi che hanno fatto dono al Papa di un volume fotografico per ricordare l'inizio del 25° anno del suo Pontificato.

  "Questa nuova pubblicazione intende testimoniare" - ha detto il Papa - "con il linguaggio efficace delle immagini, l'attività svolta dal Successore di Pietro in questi 24 anni, illustrandone i momenti e gli eventi più significativi. Auspico di cuore che gli incontri del Papa con i fedeli del mondo intero, che voi avete voluto ampiamente documentare in questa raccolta fotografica, possano essere d'incoraggiamento per tutti a proseguire fedelmente nel cammino della testimonianza evangelica".
AC/VOLUME FOTOGRAFIE PONTIFICATO/CON-CS     VIS 20021203 (140)

lunedì 2 dicembre 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 30 NOV. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accolto la richiesta presentata dal Cardinale Bernardin Gantin di essere dispensato dall'ufficio di Decano del Collegio Cardinalizio e dal titolo della Chiesa suburbicaria di Ostia, conservando solo il titolo della Chiesa suburbicaria di Palestrina.

- Ha approvato l'elezione fatta dai Cardinali dell'Ordine dei Vescovi del Decano del Collegio Cardinalizio nella persona del Cardinale Joseph Ratzinger, del titolo della Chiesa suburbicaria di Velletri-Segni, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e del Vice-Decano, nella persona del Cardinale Angelo Sodano, del titolo della Chiesa suburbicaria di Albano, Segretario di Stato.

- Ha nominato il Padre Joseph Oudeman, O.F.M. Cap., Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Brisbane (superficie: 65.000; popolazione: 2.255.100; cattolici: 550.603; sacerdoti: 258; religiosi: 1.037; diaconi permanenti: 1), Australia. Il Vescovo eletto è nato a Brede (Paesi Bassi), nel 1942, ha fatto la prima professione religiosa nel 1962, quella perpetua nel 1966 ed è stato ordinato sacerdote nel medesimo anno. Finora è stato Vice Parroco di Wynnum e Cappellano della comunità olandese dell'Arcidiocesi di Brisbane (Australia).

- Ha nominato Membri dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica il Cardinale Camillo Ruini, Suo Vicario Generale per la Diocesi di Roma ed il Cardinale Jan Pieter Schotte, C.I.C.M., Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi e Presidente dell'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica.

- Ha nominato il Monsignore Pietro Parolin, Sotto-Segretario della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, che è Consigliere di Nunziatura presso la medesima Sezione per i Rapporti con gli Stati.
RE:NA:NEA/…/…                             VIS 20021202 (220)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 2 DIC. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Signor Alfred Moisiu, Presidente della Repubblica di Albania, e Seguito.
- Il Cardinale Geraldo Majella Agnelo, Arcivescovo di São Salvador da Bahia (Brasile), in Visita "ad Limina Apostolorum", con gli Ausiliari Vescovo Walmor Oliveira de Azevedo e il Vescovo Gílio Felício.

- Il Signor Robert George Halverson, Ambasciatore di Australia, in visita di congedo,

  Sabato 30 novembre il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Darío Castrillón Hoyos, Prefetto della Congregazione per il Clero.

  Venerdì 29 novembre il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP:AL/…/…                                   VIS 20021202 (120)

MESSAGGIO DEL PAPA GIORNATA MONDIALE MIGRANTE E RIFUGIATO


CITTA' DEL VATICANO, 2 DIC. 2002 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo del Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II per la 89a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che sarà celebrata nel 2003 nelle Diocesi locali nelle date stabilite dalle Conferenze Episcopali. Il Messaggio, intitolato: "Per un impegno a vincere ogni razzismo, xenofobia e nazionalismo esasperato", è stato redatto in lingua inglese e tradotto in italiano, francese, tedesco, spagnolo e portoghese.

  Di seguito pubblichiamo alcuni estratti:

  "La migrazione è diventata un fenomeno molto diffuso nel mondo moderno e riguarda tutte le Nazioni, o come Paesi di partenza, di transito o di arrivo. Essa concerne milioni di esseri umani e rappresenta una sfida che la Chiesa pellegrina, al servizio dell'intera umana famiglia, deve raccogliere e affrontare nello spirito evangelico di carità universale. Pure quest'anno, la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato deve essere occasione di particolare preghiera per le necessità di tutti coloro che, per qualsiasi ragione, sono lontani da casa e dalla propria famiglia. Deve essere inoltre un giorno di profonda riflessione sui doveri di tutti i cattolici in relazione a questi fratelli e sorelle".

  "Tra le persone particolarmente in necessità vi sono i forestieri più vulnerabili; vale a dire i migranti senza documenti, i profughi, coloro che hanno bisogno d'asilo, i profughi a causa di persistenti, violenti conflitti in molte parti del mondo e le vittime - in maggioranza donne e bambini - del terribile crimine che è il traffico di esseri umani. Anche di recente siamo stati testimoni di casi tragici di movimenti forzati di persone per motivi etnici e nazionalistici, che hanno portato un'indicibile sofferenza nella vita dei gruppi colpiti. Alla base di queste situazioni vi sono intenzioni e azioni peccaminose in contraddizione col Vangelo e che costituiscono un appello per i cristiani, ovunque, a vincere il male con il bene".

  "L'appartenenza alla comunità cattolica non è determinata né da nazionalità né da origine sociale o etnica bensì, fondamentalmente, dalla fede in Gesù Cristo e dal Battesimo nel nome della Santissima Trinità. Ebbene la costituzione 'cosmopolita' del Popolo di Dio, oggi, è visibile praticamente in ogni Chiesa particolare, poiché la migrazione ha trasformato anche le comunità piccole e in precedenza isolate in realtà pluralistiche e interculturali".

  "La Chiesa è consapevole che limitare l'appartenenza a una comunità locale sulla base etnica o di altre caratteristiche esterne rappresenterebbe un impoverimento per tutti. (…) Inoltre, se i nuovi arrivati non si sentono accettati quando si avvicinano a una data comunità parrocchiale perché non parlano la lingua locale o non osservano le usanze del posto, essi diventano facilmente 'pecorelle smarrite'".

  "Questa considerazione ci riporta a un tema che ho spesso menzionato nei miei Messaggi per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, ossia il dovere cristiano di accogliere chiunque bussi per necessità alla nostra porta. Questa apertura edifica comunità cristiane vive, arricchite dallo Spirito con i doni che vengono portati loro dai nuovi discepoli provenienti da altre culture. Tale espressione fondamentale d'amore evangelico è al contempo ispiratrice d'innumerevoli programmi di solidarietà a favore dei migranti e dei profughi in ogni parte del mondo".

  "Ma spesso la solidarietà non è cosa spontanea. Essa richiede formazione e allontanamento da atteggiamenti di chiusura, che in molte società di oggi sono divenuti più sottili e diffusi. Per far fronte a questo fenomeno, la Chiesa possiede vaste risorse educative e formative a ogni livello. Mi rivolgo quindi a genitori e insegnanti, affinché combattano il razzismo e la xenofobia inculcando atteggiamenti positivi fondati sulla Dottrina sociale cattolica".

  "Sempre più radicati in Cristo, i cristiani devono sforzarsi di vincere ogni tendenza a chiudersi in se stessi e imparare a discernere l'opera di Dio nelle persone di altre culture".

  "È evidente del resto che, mentre esorto i cattolici a eccellere nello spirito di solidarietà verso i nuovi arrivati in mezzo a loro, invito altresì gli immigrati a riconoscere il dovere di onorare i Paesi che li ricevono e a rispettare le leggi, la cultura e le tradizioni della gente che li ha accolti. Solo così prevarrà l'armonia sociale".

  "Il cammino verso la vera accettazione degli immigranti nella loro diversità culturale, in effetti, è difficile, talvolta si presenta anzi come una vera 'via crucis'. (…) Talvolta questo cammino necessita di una parola profetica che indichi ciò che è sbagliato e incoraggi ciò che è giusto. Quando sorgono in effetti le tensioni, la credibilità della Chiesa, in relazione alla sua dottrina sul rispetto fondamentale dovuto a ogni persona, poggia sul coraggio morale dei Pastori e dei fedeli di 'puntare tutto sull'amore'".

  "È evidente poi che le comunità culturali miste offrono opportunità uniche per approfondire il dono dell'unità con le altre Chiese cristiane e comunità ecclesiali. Molte di esse, infatti, hanno operato all'interno delle proprie comunità, e con la Chiesa cattolica, per formare società in cui le culture dei migranti e i loro doni particolari vengano sinceramente apprezzati, e in cui ogni manifestazione di razzismo, xenofobia e nazionalismo esasperato sia contrastata in modo profetico".
MESS/GIORNATA MONDIALE MIGRANTI/…         VIS 20021202 (840)
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