Inizio - VIS Vaticano - Ricevere VIS - Contattaci - Calendario VIS

Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

ultime 5 notizie

VISnews anche in Twitter Anche in YouTube

martedì 4 giugno 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 4 GIU. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo James Moriarty, finora Vescovo Ausiliare di Dublino (Irlanda), Vescovo di Kildare and Leighlin (superficie: 4.165; popolazione: 194.683; cattolici: 183.105; sacerdoti: 215; religiosi: 461), Irlanda. Il Vescovo Moriarty succede al Vescovo Laurence Ryan, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
NER:RE/…/MORIARTY:RYAN VIS 20020604 (80)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 4 GIU. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate tre Presuli della Conferenza Episcopale del Venezuela in Visita "ad Limina":

- L'Arcivescovo Roberto Lückert León, di Coro.
- Il Vescovo Antonio Arellano Durán, di San Carlos en Venezuela.
- Il Vescovo Nelson Antonio Martínez Rust, di San Felipe.
AL/…/… VIS 20020604 (60)

SIMPOSIO MARE ADRIATICO PATROCINIO PATRIARCA BARTOLOMEO

CITTA' DEL VATICANO, 4 GIU. 2002 (VIS). "Religione, Scienza e Ambiente" ha promosso un Simposio ambientale sul Madre Adriatico, dal 5 al 10 giugno, organizzato sotto l'alto patronato del Patriarca Ecumenico Bartolomeo I di Costantinopoli, sul tema: "Il Mare Adriatico - Mare a Rischio, Unità di intenti". Il presente Simposio dedicato al mare Adriatico, è stato preceduto da tre manifestazioni analoghe promosse dal Patriarca Bartolomeo I, dedicate al Danubio, al Mar Nero ed al Mare Egeo.

Le riunioni si terranno sulla nave da crociera "Festos Palace" che navigherà lungo le coste dei sei paesi bagnati dall'Adriatico. Il Simposio conterà la presenza di rappresentanti delle religioni, scienziati, studiosi dell'ambiente, uomini politici e giornalisti. Interverranno anche il Cardinale Walter Kasper, il Cardinale Roger Etchegaray ed il Vescovo Giampaolo Crepaldi.

Il 9 giugno a Ravenna, il Patriarca Ecumenico Bartolomeo I celebrerà per la prima volta dopo dodici secoli, una liturgia ortodossa nella Basilica di Sant'Apollinare in Classe. Nel pomeriggio del 10 giugno, al termine della seduta conclusiva del Simposio, il Patriarca Ecumenico Bartolomeo I ed il Santo Padre Giovanni Paolo II apporranno la loro firma alla "Dichiarazione di Venezia". L'atto sarà firmato contemporaneamente grazie ad uno speciale collegamento televisivo tra Roma e Venezia. La celebrazione dei Vespri Solenni per la Salvaguardia del Creato concluderà il Simposio.
…/SIMPOSIO ADRIATICO/PATRIARCA BARTOLOMEO VIS 20020604 (220)

SUPERARE EGOISMI NAZIONALISTI DELl FENOMENO MIGRATORIO


CITTA' DEL VATICANO, 4 GIU. 2002 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo di una Lettera del Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, indirizzata al Signor Billie Miller, Presidente della XXXII Assemblea Ordinaria dell'Organizzazione degli Stati Americani, tenutasi a Bridgetown (Barbados) dal 2 al 4 giugno.

Il Cardinale Sodano scrive che: "l'attuale processo di globalizzazione, i diversi livelli di sviluppo fra i paesi della regione, i conflitti civili, le catastrofi naturali e le gravi crisi economiche di alcuni stati americani, provocano movimenti di persone sempre più consistenti. Come reazioni al fenomeno, nei paesi e nelle regioni interessati dai flussi migratori, può insorgere la tentazione dell'intolleranza e della discriminazione sociale delle minoranze, dell'abuso dei settori più deboli e la strenua difesa del benessere acquisito, dell'impiego e di altri benefici sociali".

"In merito" - scrive ancora il Cardinale - "non si deve perdere di vista che occorre affrontare tale problema partendo dal concetto di bene comune universale, che interessa tutta la famiglia umana, superando ogni egoismo nazionalista".

Il Segretario di Stato infine afferma che: "i problemi delle migrazioni e della protezione delle minoranze si devono considerare nel contesto della politica inter-americana. Al riguardo, la Santa Sede" - conclude il Cardinale Sodano - "non può che ribadire la necessità di una effettiva solidarietà internazionale, fra i governi e fra i popoli dell'America, che procuri di mettere a disposizione di tutti con generosità i mezzi materiali per risolvere i grandi problemi che interessano vaste aree del continente".
SS/IMMIGRANTI:OEA/SODANO:MILLER VIS 20020604 (250)

lunedì 3 giugno 2002

MESSAGGIO DEL PAPA RIAPERTURA CATTEDRALE DI URBINO


CITTA' DEL VATICANO, 3 GIU. 2002 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo di un Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II, indirizzato all'Arcivescovo Francesco Marinelli di Urbino-Urbania-Sant'Angelo in Vado (Italia), in occasione della riapertura al culto della Basilica-Cattedrale dell'Arcidiocesi, "dopo un periodo di dolorosa e forzata chiusura a causa del terremoto che, cinque anni or sono, ha colpito la città di Urbino e un'ampia zona delle Marche".

Il Santo Padre ringrazia "quanti hanno contribuito a restituire al sacro edificio la sua bellezza architettonica e il suo splendore originario", ricordando in merito le parole di Papa Paolo VI: "La cattedrale, nella maestà delle sue strutture architettoniche, raffigura il tempio spirituale che interiormente si edifica in ciascuna anima, nello splendore della grazia, secondo il detto dell'Apostolo: 'Voi infatti siete il tempio del Dio vivente'".

"Nella Cattedrale" - scrive ancora Giovanni Paolo II - "si trova la 'cattedra' del Vescovo, segno di magistero e di potestà ecclesiale, nonché simbolo dell'unità di coloro che condividono quella fede che il Vescovo, come Pastore del gregge dei credenti, custodisce, proclama e condivide con la Chiesa universale. Per questo la Cattedrale deve essere considerata come il centro della vita dell'Arcidiocesi".

Il Santo Padre scrive anche: "Desidero esprimere il mio apprezzamento e il mio incoraggiamento per alcune iniziative pastorali intraprese di recente", quali la riapertura del Seminario diocesano e ricorda l'opera svolta dall'Università di Urbino che: "Nata dalla premura della Chiesa per l'approfondimento degli studi di carattere teologico e giuridico, l'Università urbinate da sempre vive e opera in stretta simbiosi con la comunità locale".

Il Papa ricorda anche iniziative intraprese in passato, in particolare l'Istituto Superiore di Scienze Religiose che: "da 24 anni svolge il compito di preparare docenti di religione nelle scuole e di avviare i giovani allo studio e alla ricerca nelle scienze religiose".

Il Messaggio si conclude con le parole di incoraggiamento del Papa per l'impegno della Comunità diocesana "a formare un laicato cattolico qualificato" e per "l'impegno assunto dall'Arcidiocesi di formare, a livello sia parrocchiale che diocesano, educatori per gruppi di giovanissimi e giovani".
MESS/CATTEDRALE URBINO/MARINELLI VIS 20020603 (360)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 3 GIU. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Signor Jorge Quiroga Ramírez, Presidente della Repubblica di Bolivia, con la Consorte e Seguito.
- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale del Venezuela, in Visita "ad Limina":
- L'Arcivescovo Jorge Liberato Urosa Savino, di Valencia en Venezuela.
- L'Arcivescovo Ramón Ovidio Pérez Morales, Vescovo di Los Teques.
- Il Vescovo Eduardo Herrera Riera, di Carora.
- Il Vescovo Mariano José Parra Sandoval, di Ciudad Guayana.
- Il Vescovo Rafael Ramón Conde Alfonzo, di Margarita.
- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

Sabato 1° giugno il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Sette Presuli della Conferenza Episcopale del Venezuela, in Visita "ad Limina":
- L'Arcivescovo Baltazar Enrique Porras Cardozo, di Mérida, con l'Ausiliare Vescovo Luis Alfonso Márquez Molina, C.I.M.
- L'Arcivescovo Ubaldo Ramón Santana Sequera, F.M.I., di Maracaibo.
- Il Vescovo Vicente Ramón Hernández Peña, di Trujillo.
- Il Vescovo César Ramón Ortega Herrera, di Barcelona.
- Il Vescovo Freddy Jesús Fuenmayor Suárez, di Cabimas.
- Il Vescovo José Hernan Sánchez Porras, Ordinario Militare.
- Il Cardinale Camillo Ruini, Suo Vicario Generale per la Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana ed il Vescovo Giuseppe Betori, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana.
AL:AP/…/… VIS 20020603 (130)

SOLO CHI CREDE E AMA PUO' COMPRENDERE MISTERO EUCARISTICO


CITTA' DEL VATICANO, 2 GIU. 2002 (VIS). "Quest'oggi, in Italia e in diversi altri Paesi si celebra la solennità del 'Corpus Domini'", ha detto il Papa nelle riflessioni precedenti la recita dell'Angelus con i fedeli riuniti in Piazza San Pietro.

"La Comunità cristiana si stringe intorno all'Eucaristia e in essa adora il proprio tesoro più prezioso: Cristo realmente presente sotto le specie del pane e del vino consacrati. Il Popolo intero esce dalle chiese e porta il Santissimo Sacramento per le strade e nelle piazze delle città".

Giovanni Paolo II ha successivamente affermato: "Per esplorare le affascinanti profondità di questa presenza di Cristo sotto i 'segni' del pane e del vino è necessaria la fede, o meglio, è necessaria la fede vivificata dall'amore. Solo chi crede ed ama può comprendere qualcosa di questo ineffabile mistero, grazie al quale Dio si fa vicino alla nostra piccolezza".

"Proprio per questo l'Eucaristia è il centro pulsante della comunità. Fin dagli inizi, dalla primitiva comunità di Gerusalemme, i cristiani si radunavano nel giorno del Signore per rinnovare nella Santa Messa il memoriale della morte e risurrezione di Cristo. La 'domenica' è il giorno del riposo e della lode, ma senza l'Eucaristia smarrisce il suo vero significato. Per questo, nella Lettera apostolica 'Novo millennio ineunte', ho riproposto come impegno pastorale prioritario la rivalutazione della domenica e, in essa, della celebrazione eucaristica".
ANG/EUCARISTIA/… VIS 20020603 (240)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 1 GIU. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Cardinale Nicolás de Jesús López Rodríguez, Arcivescovo di Santo Domingo, (Repubblica Dominicana), Suo Inviato Speciale per le celebrazioni del V centenario della Prima Messa in Honduras, che avranno luogo a Tegucigalpa il 14 agosto 2002.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Port Victoria (Seychelles), presentata dal Vescovo Xavier Baronnet, S.I., per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Denis Wiehe, C.S.Sp., Vescovo Coadiutore della medesima Diocesi.
NA:RE/LOPEZ:BARONNET:WIEHE/…/… VIS 20020603 (90)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL PAPA PER IL MESE DI GIUGNO


CITTA' DEL VATICANO, 1 GIU. 2002 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera di Giovanni Paolo II per il mese di giugno è la seguente: "Affinché i responsabili e i seguaci delle differenti religioni cooperino alla ricerca della pace mondiale, a partire dalla conversione del cuore e dal dialogo fraterno".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché i fedeli laici, in forza del loro Battesimo, impegnino ogni loro energia per essere il sale della terra e la luce del mondo nell'ambito della loro attività".
GPII-INTENZIONI PREGHIERA/GIUGNO/… VIS 20020603 (100)

RESTITUZIONE PATRIMONIO ECCLESIASTICO IN ROMANIA

CITTA' DEL VATICANO, 1 GIU. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Signor Mihail Dobre, nuovo Ambasciatore della Romania presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali. Il Papa ha ricordato la Visita compiuta in Romania nel 1999 ed ha rievocato la figura del Cardinale Alexandru Todea, porporato rumeno che subì la persecuzione e la prigionia negli anni del regime comunista.

Il Papa ha elogiato la Romania per aver imboccato la strada della democrazia dopo gli anni del regime comunista auspicando che: "tale cammino possa proseguire costantemente, così che la Romania sia in grado di far sentire sempre più autorevolmente la propria voce in Europa e nel mondo" ed ha osservato che: "È opinione largamente condivisa che le riforme in campo democratico, economico e sociale (…) stiano apportando positivi frutti per il bene di tutti".

Il Santo Padre ha sottolineato il "convinto apporto" della Chiesa cattolica "in questo cammino di rinnovamento (…) attraverso le sue strutture (…) in campo sociale, scolastico e sanitario, oltre che nel delicato ministero spirituale dell'evangelizzazione e della cura delle anime".

Durante il Viaggio Apostolico in Romania, il Papa ha affermato di aver potuto constatare "la buona volontà che anima i rapporti tra la Chiesa ortodossa, maggioritaria nel paese, e la Chiesa cattolica" e nel Patriarca Teoctist "la profonda consapevolezza del dovere di operare insieme per annunciare l'unico Vangelo di Cristo, Via Verità e Vita".

Non dimenticando le difficoltà che ancora sussistono, Giovanni Paolo II ha affermato: "È mio fervido auspicio che, ad esempio, si dia pratica attuazione, in materia di strutture ecclesiali, alle intese sin qui raggiunte tra i responsabili della Chiesa ortodossa, della Chiesa cattolica e della Santa Sede. (…) Pur con la necessaria prudenza, occorrerà che la speciale Commissione mista tenga conto della reale urgenza, per la Chiesa cattolica, di poter disporre degli edifici sacri".

"Si rafforzerebbero di certo il rispetto e la collaborazione, se le istanze civili si assumessero il compito non solo di aiutare a trovare le opportune soluzioni, ma anche di restituire, secondo un criterio di giustizia, il patrimonio ecclesiastico confiscato, così da consentire alla Chiesa cattolica di disporre di tali beni per l'adempimento della sua missione".

Al termine del suo discorso il Papa ha detto che la Chiesa "desidera incontrare l'uomo nei vari momenti della sua vita: in famiglia, nella scuola, nel mondo del lavoro e della cultura, negli ospedali e in ogni altro ambito nel quale egli vive. (…) Anche per questa ragione, auspico che lo Stato permetta alla Chiesa di intrattenere un costante dialogo con le pubbliche autorità, al fine di giungere ad accordi di cooperazione nei diversi settori del vivere sociale".
CD/LETTERE CREDENZIALI/ROMANIA:DOBRE VIS 20020603 (450)

venerdì 31 maggio 2002

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 31 MAG. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Signor Karl Auguste Offmann, Presidente della Repubblica di Mauritius e Seguito.
- Tre Presuli della Conferenza Episcopale del Venezuela, in Visita "ad Limina":
- Il Cardinale Ignacio Antonio Velasco García, Arcivescovo di Caracas.
- L'Arcivescovo Tulio Manuel Chirivella Varela, di Barquisimeto, con l'Ausiliare Vescovo José Luís Azuaje Ayala.
- L'Arcivescovo Ivo Scapolo, Nunzio Apostolico in Bolivia, con i Familiari.

In serata è previsto che il Santo Padre riceva il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP:AL/…/… VIS 20020531 (100)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 31 MAG. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Sacerdote Robert Daniel Conlon, finora Parroco della "Holy Redeemer Parish" a New Bremen, (Stati Uniti d'America), Vescovo di Steubenville (superficie: 15.309; popolazione: 522.253; cattolici: 40.541; sacerdoti: 120; religiosi: 109; diaconi permanenti: 7), Ohio, Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato nel 1948 a Cincinnati (Ohio, Stati Uniti d'America) ed è stato ordinato sacerdote nel 1977. Il Vescovo eletto Conlon succede al Vescovo Gilbert Ignatius Sheldon, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignor Roger J. Foys, Vescovo di Covington (superficie: 8.696; popolazione: 401.127; cattolici: 88.896; sacerdoti: 96; religiosi: 426; diaconi permanenti: 22), Kentucky, Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato a Chicago (Illinois, Stati Uniti d'America) nel 1945 ed è stato ordinato sacerdote nel 1973. Finora è stato Vicario Generale della medesima Diocesi.

- Ha nominato il Sacerdote Ignacio Ducasse Medina, finora Rettore del Pontificio Seminario Maggiore dell'Arcidiocesi di Santiago de Chile (Cile), Vescovo di Valdivia (superficie: 13.679; popolazione: 267.000; cattolici: 212.000; sacerdoti: 34; religiosi: 97; diaconi permanenti: 19), Cile. Il Vescovo eletto è nato a Santiago de Chile (Cile), nel 1956 ed è stato ordinato sacerdote nel 1984.

Giovedì 30 maggio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Lewis Zeigler, Vescovo di Gbarnga (superficie: 34.100; popolazione: 880.500; cattolici: 10.465; sacerdoti: 6; religiosi: 15), Liberia. Il Vescovo eletto è nato nel 1944 a Harrisbourg (Liberia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1974. Dal 2000 è stato Amministratore Diocesano della medesima Diocesi.
NER:RE/…/ VIS 20020531 (280)

50° ANNIVERSARIO DEL PONTIFICIO ATENEO SANT'ANSELMO

CITTA' DEL VATICANO, 31 MAG. 2002 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo di un Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II indirizzato all'Abate Primate Notker Wolf, O.S.B., Gran Cancelliere del Pontificio Ateneo Sant'Anselmo, di cui ricorre il 50° anniversario di fondazione.

Nel Messaggio, datato 27 maggio, Giovanni Paolo II scrive: "A distanza di cinquant'anni, rendiamo grazie a Dio per quest'istituzione, tanto provvidenziale per i vari Monasteri benedettini; essa ha svolto un ruolo significativo nel tessere un fecondo rapporto tra la vita spirituale e lo studio, ed è diventato valido punto di riferimento, nonché privilegiato luogo di formazione, per il mondo monastico oggi".
MESS/ANNIVERSARIO/ATENEO SANT'ANSELMO VIS 20020531 (120)

CARTA DIRITTI FONDAMENTALI DEVE INCLUDERE VALORI CRISTIANI


CITTA' DEL VATICANO, 31 MAG. 2002 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo del Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II ai partecipanti all'VIII Assemblea Nazionale del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC), in corso a Roma per riflettere sul progetto della Chiesa italiana per il prossimo decennio: "Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia".

Il Papa ha precisato che l'Assemblea Nazionale del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale si colloca nella "grande famiglia" dell'Azione Cattolica Italiana e rappresenta la "'avanguardia missionaria' per il mondo della cultura e delle professioni". Rivolgendosi ai partecipanti all'Assemblea, il Santo Padre sottolinea il loro proposito "di approfondire e rinnovare la coscienza missionaria, che sempre deve contraddistinguervi. (…) Questa rinnovata coscienza missionaria vi chiama, oggi più che mai, ad essere testimoni credibili dell'umanesimo cristiano".

"Senza mai ridurre la fede a cultura" - ha ribadito Giovanni Paolo II - "la Chiesa si sforza di dare spessore culturale alla vita di fede ed a far sì che questa ispiri tutta la vita privata e pubblica, come la realtà nazionale ed internazionale. A questo riguardo, voi sapete con quale interesse la Santa Sede segua i lavori della Convenzione Europea. Io stesso ho avuto modo di esprimere rammarico per l'omissione del riferimento ai valori cristiani e religiosi nella redazione della Carta dei diritti fondamentali".

"Auspico vivamente" - scrive ancora il Pontefice - "che anche il MEIC si adoperi affinché non venga ignorata la componente religiosa che nei secoli ha permeato la formazione delle istituzioni europee. Il patrimonio cristiano di civiltà, che tanto ha contribuito alla difesa dei valori della democrazia, della libertà, della solidarietà tra i popoli dell'Europa, non deve né essere disperso né disatteso".

Il Papa ha parole di encomio all'indirizzo del Movimento per la "spiccata sensibilità per l'impegno ecumenico" e per l'attenzione dedicata al dialogo interreligioso. "Continuate, carissimi," - conclude il Pontefice - "in questo prezioso cammino di formazione nel settore ecumenico e nella conoscenza delle religioni".
MESS/CULTURA:FEDE/MEIC VIS 20020531 (330)

COMUNIONE TRA ISTITUTI MISSIONARI, VESCOVI, SEDE APOSTOLICA


CITTA' DEL VATICANO, 31 MAG. 2002 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto oggi i partecipanti alla Riunione organizzata dalla Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli con i Superiori e le Superiore degli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica impegnati al servizio della missione "ad gentes".

Il Papa ha sottolineato che: "Nel corso dei secoli le persone consacrate sono state sempre all'avanguardia nell'azione missionaria 'ad gentes'. Molti di loro hanno lasciato le case, le famiglie e i paesi d'origine per spingersi con coraggio 'fino agli estremi confini della terra'. (…) Hanno spesso dovuto affrontare difficoltà e ostacoli, rinunce e sacrifici. Alcuni, (…) hanno suggellato con il martirio la loro testimonianza a Cristo".

"La missione" - ha continuato il Santo Padre - "è certo esigente e, di fronte ai problemi, ai disagi, alle incomprensioni, al calo delle vocazioni missionarie 'ad vitam', potrebbe talora affiorare la tentazione dello scoramento e della stanchezza. Potreste farvi contagiare dal pericolo della routine quotidiana o di una certa aridità spirituale. Resistete a questi rischi attingendo all'unione profonda con Dio il vigore per superare ogni ostacolo".

Il Santo Padre ha ribadito che "è necessario", ai fini della nuova evangelizzazione "continuare a coltivare una feconda comunione tra gli Istituti missionari, i Vescovi e le Chiese particolari, intrattenendo un costante dialogo animato dalla carità, sia a livello diocesano che nazionale, con le Unioni dei Superiori maschili e femminili, nel rispetto dei diversi carismi, compiti e ministeri".

"Lo spirito di comunione, che nasce dal sentire 'cum Ecclesia', si esplica in modo significativo nella collaborazione con la Sede Apostolica e con gli organismi preposti all'attività missionaria, primo fra tutti la Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli".
AC/AZIONE MISSIONARIA/… VIS 20020531 (290)

ATTINGERE DA EUCARISTIA FORZA E SLANCIO AZIONE MISSIONARIA


CITTA' DEL VATICANO, 30 MAG. 2002 (VIS). Alle ore 19:00 di oggi, Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha presieduto la Celebrazione Eucaristica sul sagrato della Basilica di San Giovanni in Laterano. La Santa Messa è stata celebrata dal Cardinale Camillo Ruini, Vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma. Il Santo Padre ha tenuto l'omelia.

"Oggi" - ha detto il Santo Padre - "è festa solenne, festa nella quale riviviamo la prima Sacra Cena. Mediante un atto pubblico e solenne, glorifichiamo e adoriamo il Pane e il Vino diventati vero Corpo e vero Sangue del Redentore".

"È l'Eucaristia" - ha proseguito il Pontefice - "la nostra vivente Memoria! (…) Dall'Eucaristia, 'fonte e culmine di tutta la evangelizzazione', anche la nostra Chiesa di Roma deve attingere quotidianamente forza e slancio per la propria azione missionaria e per ogni forma di testimonianza cristiana nella città degli uomini".

Il Papa ha ribadito che il popolo di Dio "ha bisogno dell'Eucaristia. È l'Eucaristia infatti che lo rende Chiesa missionaria. Ma è possibile questo senza i sacerdoti, che rinnovino il mistero eucaristico? Ecco perché, in questo giorno solenne, vi invito a pregare per la buona riuscita del convegno ecclesiale diocesano, che si celebrerà nella Basilica di San Giovanni a partire da lunedì prossimo, e che riserverà particolare attenzione al tema delle vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata".

Al termine della Celebrazione, Giovanni Paolo II ha presieduto la Processione Eucaristica che, percorrendo via Merulana, ha raggiunto la Basilica di Santa Maria Maggiore. Alla Processione hanno partecipato migliaia di fedeli che hanno accompagnato il Santissimo Sacramento con preghiere e canti. Il Santo Padre ha seguito la Processione inginocchiato davanti all'ostensorio, collocato sulla piattaforma di un veicolo coperto.
HML/CORPUS DOMINI/… VIS 20020531 (300)

mercoledì 29 maggio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 29 MAG. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Oscar Omar Aparicio Céspedes, finora Rettore del Seminario Maggiore di "San Jeronimo" (La Paz), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di La Paz (superficie: 10.975; popolazione: 1.160.683; cattolici: 1.021.766; sacerdoti: 149; religiosi: 425; diaconi permanenti: 3), Bolivia. Il Vescovo eletto è nato a La Paz nel 1959 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1987.
NEA/…/APARICIO VIS 20020529 (70)

CONFERENZE ARCIVESCOVO FOLEY NEGLI STATI UNITI E CANADA


CITTA' DEL VATICANO, 29 MAG. 2002 (VIS). L'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, si trova in questi giorni negli Stati Uniti e in Canada per una serie di conferenze.

Oggi a Minneapolis (Minnesota, Stati Uniti d'America), l'Arcivescovo Foley terrà una conferenza all'Associazione della Stampa Cattolica su: "Etica e comunicazioni, pubblicità e Internet". Domani, nella stessa città, interverrà ad una colazione promossa dall'Ufficio d'Informazione Cattolica e dall'Associazione della Stampa Cattolica.

Il 31 maggio e il 1° giugno, il Presidente del Pontificio Consiglio pronuncerà un discorso all'Associazione degli operatori cattolici della comunicazione, presso la sede del "Aulneau Renewal Center" di Winnipeg, (Manitoba, Canada). Il 2 giugno, a Winnipeg, parlerà su "Religione e Politiche Pubbliche" presso l'Associazione degli operatori cattolici della comunicazione del Canada.
CON-CS/DISCORSI/USA:CANADA:FOLEY VIS 20020529 (140)

IL PAPA RIEVOCA VIAGGIO APOSTOLICO IN AZERBAIJAN E BULGARIA


CITTA' DEL VATICANO, 29 MAG. 2002 (VIS). Nell'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro, il Papa ha rievocato il recente Viaggio Apostolico compiuto in Azerbaijan e Bulgaria, dal 22 al 26 maggio scorso.

Giovanni Paolo II ha ricordato di aver rinnovato, in Azerbajian, il suo "appello per la pace, insistendo perché le religioni si oppongano nettamente ad ogni forma di violenza" ed ha sottolineato "che anche in Azerbaijan batte il cuore della Chiesa una, santa, cattolica e apostolica".

"La mia visita a Sofia ha coinciso con la festa dei Santi Cirillo e Metodio, evangelizzatori dei popoli slavi" - ha proseguito il Pontefice. - "La mia visita, la prima di un Vescovo di Roma, si proponeva anche di rafforzare i vincoli di comunione con la Chiesa ortodossa di Bulgaria, guidata dal Patriarca Maxim".

Facendo riferimento al pellegrinaggio al Monastero di San Giovanni di Rila, il Santo Padre ha affermato: "Recandomi pellegrino in quel luogo santo, ho inteso rendere solenne omaggio al monachesimo orientale, che illumina la Chiesa intera con la sua secolare testimonianza".

"Culmine del breve ma intenso soggiorno in Bulgaria è stata la Celebrazione eucaristica nella piazza centrale di Plovdiv, durante la quale ho proclamato beati Kamen Vitchev, Pavel Djidjov e Josaphat Chichkov, sacerdoti Agostiniani dell'Assunzione, fucilati nel carcere di Sofia nel 1952, insieme al Vescovo Eugenio Bossilkov, già beatificato quattro anni or sono".

Il Papa ha concluso la catechesi ricordando l'incontro con i giovani, ai quali ha voluto riproporre "il messaggio sempre attuale di Cristo: 'Voi siete il sale della terra …Voi siete la luce del mondo'. Cristo chiama tutti all'eroismo della santità". Infine il Papa ha auspicato che la Chiesa del mondo intero "possa (…) grazie alla costante intercessione di Maria, Regina dei Santi e dei Martiri, diffondere il buon profumo della santità di Cristo nella varietà delle sue tradizioni e nell'unità di una sola fede e di un solo amore!".

Rivolgendo parole di saluto in diverse lingue ai pellegrini presenti, il Santo Padre ha ricordato che si celebra domani la Solennità del Corpus Domini, invitando i romani ed i pellegrini a partecipare alla celebrazione della Santa Messa sul sagrato della Basilica di San Giovanni in Laterano, alle 19:00, ed alla Processione Eucaristica che si concluderà a Santa Maria Maggiore.
AG/VIAGGIO AZERBAIJAN:BULGARIA/… VIS 20020529 (390)

DICHIARAZIONE RELATIVA UDIENZA PRESIDENTE GEORGE W. BUSH


CITTA' DEL VATICANO, 29 MAG. 2002 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato nel tardo pomeriggio di ieri, la seguente dichiarazione relativa all'udienza del Santo Padre al Presidente degli Stati Uniti d'America, Signor George W. Bush, nel primo pomeriggio di ieri.

"Il Papa ha voluto ringraziare il Presidente Bush per la sua deferenza nel venire ad incontrarlo, in una giornata già piena di impegni e prima di rientrare negli U.S.A. Lo statista, nel ricordo della cordiale visita, compiuta insieme con la sua famiglia a Castel Gandolfo nello scorso luglio, ha illustrato al Santo Padre i risultati dell'incontro di Pratica di Mare, intrattenendolo pure su alcuni problemi di attualità".

"Durante l'Udienza Pontificia, il Segretario di Stato, Cardinale Angelo Sodano, e l'Arcivescovo Jean-Louis Tauran hanno avuto una conversazione con il Segretario di Stato statunitense, il Signor Colin Powell".

"Durante i predetti colloqui, si sono passati in rassegna alcuni dei più pressanti problemi internazionali, tra cui quello mediorientale. Oltre agli aspetti politici, si è presa in considerazione la dimensione umanitaria della drammatica situazione vissuta dai due popoli israeliano e palestinese. Si è accennato altresì alla difficile situazione dei cristiani in Medio Oriente".

"Il Papa ha nuovamente espresso tutta la Sua vicinanza al popolo americano, in seguito agli eventi dell'11 settembre scorso".

"Sua Santità, infine, ha voluto esprimere, malgrado le difficoltà del momento, la sua fiducia nelle risorse spirituali dei cattolici americani impegnati a testimoniare i valori evangelici nella società".
OP/UDIENZA BUSH/NAVARRO-VALLS VIS 20020529 (260)
Copyright © VIS - Vatican Information Service