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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 20 marzo 2014

UDIENZA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL MONTENEGRO

Città del Vaticano, 20 marzo 2014 (VIS). Stamani, giovedì 20 marzo 2014, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in udienza, nel Palazzo Apostolico, il Signor Filip Vujanović, Presidente della Repubblica di Montenegro, il quale si è successivamente incontrato con il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, accompagnato dall’Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

Nel corso dei cordiali colloqui è stata espressa soddisfazione per le buone relazioni bilaterali, ulteriormente rafforzate dall’Accordo di Base, che favorisce la collaborazione fra la Chiesa e lo Stato per il bene comune della società. Si è fatto poi cenno ad alcuni temi di comune interesse, soffermandosi sulle principali questioni regionali e sul cammino del Montenegro verso l’integrazione nelle istituzioni europee ed euro-atlantiche.

SE MANCA IL LAVORO LA DIGNITÀ DELL'UOMO VIENE FERITA!

Città del Vaticano, 20 marzo 2014 (VIS). Questa mattina, nel ricevere i dirigenti e gli operai della società "Acciai Speciali Terni" (Italia), in occasione del 150° anniversario di fondazione, con i fedeli della Diocesi di Terni-Narni-Amelia accompagnati dal loro Vescovo, Papa Francesco ha ribadito il valore essenziale del lavoro e l'importanza della creatività e della solidarietà per far fronte all'attuale crisi economica.

"Di fronte all’attuale sviluppo dell’economia e al travaglio che attraversa l’attività lavorativa, - ha affermato il Papa - occorre riaffermare che il lavoro è una realtà essenziale per la società, per le famiglie e per i singoli. (...) Il valore primario del lavoro è il bene della persona umana, perché la realizza come tale, con le sue attitudini e le sue capacità intellettive, creative e manuali. Da qui deriva che il lavoro non ha soltanto una finalità economica e di profitto, ma soprattutto una finalità che interessa l’uomo e la sua dignità. E se manca il lavoro questa dignità viene ferita! Chi è disoccupato o sottoccupato rischia, infatti, di essere posto ai margini della società, di diventare una vittima dell’esclusione sociale"

"Che cosa possiamo dire di fronte al gravissimo problema della disoccupazione che interessa diversi Paesi europei? È la conseguenza di un sistema economico che non è più capace di creare lavoro, perché ha messo al centro un idolo, che si chiama denaro! Pertanto, i diversi soggetti politici, sociali ed economici sono chiamati a favorire un’impostazione diversa, basata sulla giustizia e sulla solidarietà, per assicurare a tutti la possibilità di svolgere un’attività lavorativa dignitosa. Il lavoro è un bene di tutti, che deve essere disponibile per tutti. La fase di grave difficoltà e di disoccupazione richiede di essere affrontata con gli strumenti della creatività e della solidarietà. La creatività di imprenditori e artigiani coraggiosi, che guardano al futuro con fiducia e speranza. E la solidarietà fra tutte le componenti della società, che rinunciano a qualcosa, adottano uno stile di vita più sobrio, per aiutare quanti si trovano in una condizione di necessità".

"Questa grande sfida - ha concluso il Pontefice - interpella tutta la Comunità cristiana. (...) L’impegno primario è sempre quello di ravvivare le radici della fede e della vostra adesione a Gesù Cristo. Qui sta il principio ispiratore delle scelte di un cristiano: la sua fede. La fede sposta le montagne! La fede cristiana è in grado di arricchire la società grazie alla carica di fraternità concreta che porta in sé stessa. (...) Cari fratelli e sorelle, non smettete mai di sperare in un futuro migliore. Non lasciatevi intrappolare dal vortice del pessimismo! Se ciascuno farà la propria parte, se tutti metteranno sempre al centro la persona umana, con la sua dignità, se si consoliderà un atteggiamento di solidarietà e condivisione fraterna, ispirato al Vangelo, si potrà uscire dalla palude di una stagione economica e lavorativa faticosa e difficile".

DIGITALIZZAZIONE DI 82.000 MANOSCRITTI DELLA BIBLIOTECA APOSTOLICA VATICANA

Città del Vaticano, 20 marzo 2014 (VIS). Questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha avuto luogo la Conferenza Stampa di presentazione dell'accordo fra la NTT DATA Corporation e la Biblioteca Apostolica Vaticana per il progetto di digitalizzazione di 82.000 manoscritti. Alla Conferenza Stampa sono intervenuti l'Arcivescovo Jean-Louis Bruguès, O.P. Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa; il Monsignor Cesare Pasini, Prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana; il Signor Toshio Iwamoto, Presidente e Ceo della NTT DATA Corporation e il Signor Patrizio Mapelli, Presidente e Ceo della NTT DATA EMEA. La NTT DATA è una società di servizi tecnologici di particolare rilievo in tutto il mondo per la sua competenza nell'ambito delle strutture informatiche e della comunicazione.

"Con questo progetto la Biblioteca si trova a compiere una delle molteplici relazioni con istituzioni di varie regioni del mondo, alla luce della sua politica generale, dei suoi scopi e delle sue prospettive. Lo fa grazie ai suoi manoscritti, che sono un segno dell'universalità della cultura: i manoscritti che verranno digitalizzati si estendono dall'America precolombiana all'estremo oriente cinese e giapponese, transitando per tutte le culture e le lingue che hanno animato la cultura dell'Europa. La missione umanistica, che caratterizza la Biblioteca, la rende infatti aperta a tutto ciò che è umano, sino alle più svariate 'periferie culturali' dell'uomo; e con questo spirito umanistico intende conservare e rendere disponibile l'immenso tesoro dell'umanità, che le è stato affidato. Per questo lo digitalizza e lo offre alla libera consultazione sul web".

Il progetto presenta una fase preliminare di quattro anni con la digitalizzazione di tremila manoscritti che si svilupperà in una seconda fase comprendente la grande mole degli ottantaduemila volumi (più di 40 milioni di pagine) di manoscritti della Biblioteca che risalgono ad epoche diverse tra il II e il XX secolo d.C.

"Tutti i manoscritti digitalizzati grazie a questo progetto saranno resi disponibili sul sito della Biblioteca Apostolica Vaticana nella forma di immagini ad alta definizione. - ha affermato il Presidente della NTT DATA Corporation - In questo modo, numerosi ricercatori in ambito accademico e studiosi nei vari campi del sapere avranno la possibilità di conoscere e interpretare questi manoscritti di inestimabile valore - rimasti fino ad oggi di accesso limitato - nella loro versione originale".

PAPA FRANCESCO AI PAPÀ: SIATE COME SAN GIUSEPPE, SEMPRE MOLTO VICINI AI VOSTRI FIGLI

Città del Vaticano, 19 marzo 2014 (VIS). "San Giuseppe educatore" è stato il tema della catechesi dell'Udienza Generale di questo Mercoledì, Solennità di San Giuseppe, Sposo della Beata Vergine Maria, Patrono della Chiesa Universale. Nel ricordare la grande missione di San Giuseppe che "ha saputo custodire la Vergine Santa e il Figlio Gesù", il Santo Padre ha detto: "Guardiamo a Giuseppe come il modello dell'educatore, che custodisce e accompagna Gesù nel suo cammino di crescita 'in sapienza, età e grazia', come dice il Vangelo. Lui non era il padre di Gesù: il padre di Gesù era Dio, ma lui faceva da papà a Gesù, faceva da padre a Gesù per farlo crescere. E come lo ha fatto crescere? In sapienza, età e grazia. (...) Lo ha 'allevato', preoccupandosi che non gli mancasse il necessario per un sano sviluppo".

"La missione di san Giuseppe - ha proseguito il Pontefice - è certamente unica e irripetibile, perché assolutamente unico è Gesù. E tuttavia, nel suo custodire Gesù, educandolo a crescere in età, sapienza e grazia, egli è modello per ogni educatore, in particolare per ogni padre. San Giuseppe è il modello dell’educatore e del papà, del padre". Con queste parole il Papa ha salutato oggi, giorno del papà, tutti i papà presenti dicendo loro: "Chiedo per voi la grazia di essere sempre molto vicini ai vostri figli, lasciandoli crescere, ma vicini, vicini! Loro hanno bisogno di voi, della vostra presenza, della vostra vicinanza, del vostro amore. Siate per loro come san Giuseppe: custodi della loro crescita in età, sapienza e grazia. Custodi del loro cammino; educatori, e camminate con loro. E con questa vicinanza, sarete veri educatori".

Infine, ricordando tutti coloro che hanno perso il Papà, Papa Francesco ha detto: "Possiamo pregare per tutti i papà del mondo, per i papà vivi e anche per quelli defunti (...) E preghiamo il grande Papà di tutti noi, il Padre".

CARDINALE ANTONELLI INVIATO SPECIALE DEL PAPA A MONTECASSINO

Città del Vaticano, 20 marzo 2014 (VIS). Questa mattina è stata pubblicata la Lettera Pontificia, redatta in latino e datata 19 marzo, con la quale il Santo Padre nomina il Cardinale Ennio Antonelli, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Famiglia, Suo Inviato Speciale alla celebrazione commemorativa del 70° anniversario della distruzione-ricostruzione dell’Abbazia di Montecassino, in programma domani, 21 marzo.

UDIENZE

Città del Vaticano, 20 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza il Signor Peter Maurer, Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa, e Seguito.


ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 20 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo José Trinidad Zapata Ortíz, Vescovo della diocesi di Papantla (superficie: 12.000 popolazione: 2.138.000; cattolici: 1.729.000; sacerdoti: 89; religiosi: 128; diaconi permanenti:1), Messico. È stato finora Vescovo di San Andrés Tuxtla (Messico).

- Il Vescovo José Valmor César Teixeira, S.D.B., Vescovo della diocesi di São José dos Campos (superficie: 3.271; popolazione: 885.237; cattolici: 690.495; sacerdoti: 81; religiosi: 223; diaconi permanenti: 107), Brasile. È stato finora Vescovo di Bom Jesus da Lapa (Brasile).

Mercoledì 19 marzo il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia del Vescovo Peter Marzinkowski, C.S.Sp., al governo pastorale della diocesi di Alindao (Repubblica Centroafricana), presentata per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Cyr-Nestor Yapaupa, Coadiutore della medesima diocesi.

- Ha nominato il Vescovo Henrique Soares da Costa, Vescovo della diocesi di Palmares (superficie: 3.797; popolazione: 456.000; cattolici: 301.000; sacerdoti: 32; religiosi: 67; diaconi permanenti: 4), Brasile. Finora Vescovo Ausiliare di Aracaju (Brasile), succede al Vescovo Genival Saraiva de França, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Padre Francis Serrao, S.I., Superiore Provinciale della Compagnia di Gesù in India, Vescovo della diocesi di Shimoga (superficie: 21.405; popolazione: 8.040.000; cattolici: 21.241; sacerdoti: 72; religiosi: 293), India. Il Vescovo eletto è nato nel 1959 a Moodbidri (India), è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1979, è stato ordinato sacerdote nel 1992 ed ha emesso la professione perpetua nel 1999. Dal 1992 al 1993 ha svolto il Ministero pastorale in Mundgod, diocesi di Karwar; dal 1994 al 1997 Social Action-Loyola Vikas Kendra, Mundgod; dal 1998 al 2000 Direttore del Regional Theologate, Bangalore; dal 2000 al 2003 Parroco della St. Joseph Church, Anekal, Mangalore; dal 2003 al 2004 Superiore, Bejapur Jesuit Community; dal 2004 al 2009 Rettore del St. Aloysius College, Mangalore.

martedì 18 marzo 2014

SANTA SEDE OSPITE D'ONORE AL XXVII SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO

Città del Vaticano, 18 marzo 2014 (VIS). Questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione della partecipazione della Santa Sede come Ospite d'Onore al XXVII Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dall'8 al 12 maggio prossimo. Alla Conferenza Stampa sono intervenuti il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura; l'On. Dottor Rolando Picchioni, Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura; Don Giuseppe Costa, S.D.B., Direttore della Libreria Editrice Vaticana ed il Dottor Ernesto Ferrero, Direttore editoriale del Salone.

Il Cardinale Ravasi ha spiegato che la Santa Sede sarà presente con un proprio Stand realizzato con libri sovrapposti in forma di cupola, che include il progetto della nuova Basilica Vaticana di Donato Bramante, del quale il prossimo 11 aprile ricorre il 500 anniversario della morte.

Lo Stand sarà collocato nel terzo padiglione del complesso del Lingotto di Torino e presenterà eventi di carattere culturale e artistico fra i quali: mercoledì 7 maggio, la vigilia dell'inaugurazione, un concerto della Cappella Musicale Pontificia Sistina; venerdì 9 maggio, un dibattito culturale in cui il Cardinale Gianfranco Ravasi si confronterà con una personalità non credente di rilievo; sabato 10 maggio è in programma l'intervento del Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, che presenterà un nuovo libro dedicato al primo anno di Pontificato di Papa Francesco.

Il Salone Internazionale del Libro di Torino ha inaugurato nel 2001 la tradizione di avere ogni anno un diverso Paese ospite d'onore. La presenza quest'anno della Santa Sede - ha detto l'On. Dottor Rolando Picchioni - "non soltanto costituisce una presenza fuori dell'ordinario, ma, in un certo modo, ne ha anche plasmato lo spirito intorno al quale si articolano i suoi più importanti dibattiti ed eventi. (...) Il portato più rilevante è il carattere profondamente internazionale e universale della sua stessa natura costitutiva e spirituale, e la meravigliosa varietà in cui il messaggio e il magistero della Chiesa si traduce in opere di pensiero, di riflessione e di creazione letteraria e artistica".

"La partecipazione del Vaticano - ha affermato il Dottor Ernesto Ferrero - offre un contributo sostanziale alla riflessione che il Salone del libro promuove da anni, interrogandosi sul significato attuale di concetti come Tempo, Storia, Bellezza, Creatività, l'Io, l'Altro, nel mezzo di mutazioni impetuose ma disordinate, non gestite, non indirizzate. Ma è proprio questa funzione di governance che dobbiamo chiedere ai libri".

MISSIONE DEL CARDINALE ROBERT SARAH IN GUATEMALA

Città del Vaticano, 18 marzo 2014 (VIS). Dal 18 al 21 marzo, il Cardinale Robert Sarah, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum", visita il Guatemala per inaugurare a Cuilapa, nella diocesi di Santa Rosa de Lima, un complesso abitativo di diciannove case con una cappella, costruite per altrettante famiglie, grazie a un dono del Santo Padre, dopo le calamità naturali che hanno colpito il Paese nell'autunno 2011. È un segno di concreta vicinanza spirituale alle popolazioni che stanno affrontando la fase della ricostruzione.

La mattina del 19 marzo il Cardinale Sarah incontrerà i rappresentanti di Caritas Guatemala e della Caritas Arcidiocesana e nel pomeriggio visiterà la Villa de los Niños, un collegio per giovani poveri che grazie ad un borsa di studio ricevono una formazione complessiva fino ai 18 anni di età.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 18 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha eretto la nuova Diocesi di Pankshin, (Nigeria), per dismembramento dell’Arcidiocesi di Jos e della Diocesi di Shendam, rendendola suffraganea della sede metropolitana di Jos.

- Ha nominato il Reverendo Michael Gobal Gokum, primo Vescovo di Pankshin (superficie: 8.486; popolazione: 1.100.000; cattolici: 168.606; sacerdoti: 50; religiosi: 7), Nigeria. Il Vescovo eletto è nato nel 1964 a Kadyis (Nigeria) ed è stato ordinato sacerdote nel 1991. Dopo aver lavorato per 4 anni come parroco nell’Arcidiocesi di Jos, nel 1995, su richiesta dell’Arcivescovo di Abuja, è stato trasferito a quella Arcidiocesi come sacerdote fidei donum. Dal 1991 al 1994 è stato Parroco di St. Mary’s Tafawa Balewa, Bauchi State; dal 1995 al 1996 Parroco di St. Theresa’s Parish, Bwari, Abuja; dal 1996 al 2002 Parroco di Murumba Parish, Igu, Abuja, Presidente della Commissione catechetica dell’Arcidiocesi e Cappellano della Catholic Women Association; dal 2005 al 2006 Parroco della Parrocchia Immaculate Conception, Abuja; dal 2006 al 2012 Parroco di Ss. Peter and Paul Parish, Nyanya, Abuja; dal 2012 Amministratore della Pro-Cattedrale di Abuja Our Lady Queen of Nigeria, Decano del Decanato di Garki, Direttore arcidiocesano per l’insegnamento del Catechismo e Cappellano per i giovani dell’Arcidiocesi.


AVVISO

Città del Vaticano, 18 marzo 2014 (VIS). Informiamo i nostri lettori che domani mercoledì 19 marzo, Solennità di San Giuseppe, Sposo della Beata Vergine Maria e Patrono della Chiesa Universale, giorno di vacanza in Vaticano, il servizio del V.I.S. non sarà trasmesso. La trasmissione del servizio riprenderà giovedì 20 marzo.

lunedì 17 marzo 2014

Il PAPA AI VESCOVI DI TIMOR EST: NON MI STANCO DI CHIAMARE TUTTA LA CHIESA ALLA RIVOLUZIONE DELLA TENEREZZA

Città del Vaticano, 17 marzo 2014 (VIS). Questa mattina Papa Francesco ha ricevuto i tre Presuli della Conferenza Episcopale Timorense in Visita "ad Limina Apostolorum". Nel testo del discorso scritto che ha consegnato loro, il Papa riprende alcune delle preoccupazioni che i Presuli gli hanno espresso: il contributo dei Vescovi quale coscienza critica della Nazione; l'annuncio del Vangelo della misericordia; la diffusione della Buona Novella di salvezza nelle lingue locali.

"La Chiesa chiede alla società soltanto una cosa - si legge nel testo - la libertà di annunciare il Vangelo in modo integrale, anche quando va controcorrente difendendo i valori che ha ricevuto e ai quali deve rimanere fedele. Voi, cari fratelli, non abbiate paura di offrire questo contributo alla Chiesa per il bene di tutta la società. Ma senza la misericordia, ci sono poche possibilità di inserirsi in un mondo di 'feriti' che ha bisogno di comprensione, perdono e amore. Per questo non mi stanco di chiamare tutta la Chiesa alla 'Rivoluzione della tenerezza'".

"Senza diminuire il valore dell'ideale evangelico, è bene accompagnare con misericordia e pazienza - ha esortato il Papa - le potenzialità di crescita delle persone che si realizzano giorno per giorno, per cui è necessario riservare particolare attenzione ad una solida formazione dei sacerdoti, dei religiosi e dei fedeli laici", affinché ognuno diventi attore di evangelizzazione. Il Papa aggiunge che non si pretende un'evangelizzazione realizzata solo da agenti qualificati, ma bisogna fare di ogni cristiano un protagonista perché "se una persona ha realmente fatto esperienza dell'amore salvifico di Dio, non ha bisogno di molto tempo di preparazione per andare ad annunciarlo, non può attendere che gli vengano impartite molte lezioni o lunghe istruzioni. Ogni cristiano è missionario nella misura in cui incontra l'amore di Dio in Gesù Cristo (...). In tutti i battezzati - dal primo all'ultimo - agisce lo Spirito che porta a evangelizzare".

"Il Vescovo deve impegnarsi in questa missione su un triplice fronte - ha sottolineato il Papa - deve indicare la via al suo popolo, deve mantenerlo unito e neutralizzare le fughe disordinate e fare in modo che nessuno arrivi tardi o si smarrisca... In ogni caso siate uomini capaci di sostenere, con amore e pazienza, i passi di Dio nel suo popolo, valorizzate tutto ciò che lo mantiene unito, mettendo in guardia contro eventuali pericoli, ma soprattutto facendo crescere la speranza: che ci siano sole e luce nei cuori!".

VISITA AL PAPA FRANCESCO DELLA SIGNORA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ARGENTINA

Città del Vaticano, 17 marzo 2014 (VIS). Riportiamo di seguito una nota del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, S.I., relativa alla visita al Santo Padre della Presidente della Repubblica Argentina.

"In fine mattinata, il Santo Padre Francesco ha ricevuto presso la Domus Santa Marta la visita della Signora Presidente della Repubblica Argentina, Dra Cristina Fernández de Kirchner, accompagnata da una numerosa Delegazione.

La visita ha avuto lo scopo di presentare al Santo Padre il saluto, l’augurio e i sentimenti di affetto del popolo argentino in occasione del compimento del primo anno del Pontificato.

Il Papa ha atteso e ricevuto la Presidente e la Delegazione alla porta della Domus di Santa Marta intorno alle 13.10. L’incontro è avvenuto nella Sala al Piano terreno, prima con l’intera Delegazione, poi con la sola Signora Presidente. Quindi, verso le 13.30, il Papa e la Signora Presidente si sono recati a pranzare in privato".


SRADICARE LE MODERNE FORME DI SCHIAVITÙ E IL TRAFFICO DI ESSERI UMANI

Città del Vaticano, 17 marzo 2014 (VIS). Questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha avuto luogo una conferenza stampa di presentazione del "Global Freedom Network", un accordo fra rappresentanti di grandi religioni mondiali per sradicare le moderne forme di schiavitù e il traffico di esseri umani, in collaborazione con la "Walk Free Foundation". Alla Conferenza Stampa sono intervenuti: il Vescovo Marcelo Sánchez Sorondo, Cancelliere delle Pontificie Accademie delle Scienze e delle Scienze Sociali, in rappresentanza di Papa Francesco; il Dottor Mahmoud Azab, in rappresentanza del Grande Imam di Al-Azhar, Egitto; Sir David John Moxon, in rappresentanza dell'Arcivescovo di Canterbury, Sua Grazia Justin Welby, ed il Signor Andrew Forrest, Fondatore della "Walk Free Foundation".

"Sradicare le moderne forme di schiavitù ed il traffico di esseri umani in tutto il mondo entro il 2020" è l'obiettivo di questo accordo rivoluzionario e senza precedenti tra i rappresentanti delle principali confessioni religiose. La dichiarazione comune resa dai firmatari del "Global Freedom Netowrk" evidenza la violenta capacità distruttiva della schiavitù moderna e della tratta di esseri umani ed invita le altre chiese cristiane e confessioni religiose del mondo a intervenire.

Nella dichiarazione comune si legge che la schiavitù moderna e il traffico di esseri umani sono "crimini contro l'umanità. Lo sfruttamento fisico, economico e sessuale di uomini, donne e bambini condanna 30 milioni di persone alla deumanizzazione e al degrado. Ogni giorno in cui continuiamo a tollerare questa situazione violiamo la nostra umanità comune e offendiamo le coscienze di tutti i popoli. Ogni forma di indifferenza nei confronti delle vittime di sfruttamento deve cessare. Invitiamo tutti i fedeli e i loro leader, tutti i governi e le persone di buona volontà ad aderire al movimento contro la schiavitù moderna e la tratta di esseri umani e a sostenere il Global Freedom Network".

PAPA FRANCESCO: ASCOLTARE GESÙ LEGGENDO OGNI GIORNO UN PASSO DEL VANGELO

Città del Vaticano, 16 marzo 2014 (VIS). Alle 12:00 di questa mattina il Santo Padre si è affacciato alla finestra del suo studio per recitare l'Angelus con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro. Nella seconda Domenica di Quaresima Papa Francesco si è soffermato sull'evento della Trasfigurazione ed ha invitato i fedeli ad ascoltare Gesù leggendo tutti i giorni un passo del Vangelo.

"Noi, discepoli di Gesù, - ha detto Papa Francesco - siamo chiamati ad essere persone che ascoltano la sua voce e prendono sul serio le sue parole. Per ascoltare Gesù, bisogna essere vicino a Lui, seguirlo, come facevano le folle del Vangelo che lo rincorrevano per le strade della Palestina. (...) Ma anche ascoltiamo Gesù nella sua Parola scritta, nel Vangelo. Vi faccio una domanda: voi leggete tutti i giorni un passo del Vangelo? Sì, no…sì, no… Metà e metà… Alcuni sì e alcuni no. Ma è importante! Voi leggete il Vangelo? È cosa buona; è una cosa buona avere un piccolo Vangelo, piccolo, e portarlo con noi, in tasca, nella borsa, e leggerne un piccolo passo in qualsiasi momento della giornata. In qualsiasi momento della giornata io prendo dalla tasca il Vangelo e leggo qualcosina, un piccolo passo. Lì è Gesù che ci parla, nel Vangelo! Pensate questo. Non è difficile, neppure necessario che siano i quattro: uno dei Vangeli, piccolino, con noi. Sempre il Vangelo con noi, perché è la Parola di Gesù per poterlo ascoltare".

"Da questo episodio della Trasfigurazione - ha ricordato il Papa - vorrei cogliere due elementi significativi, che sintetizzo in due parole: salita e discesa. Noi abbiamo bisogno di andare in disparte, di salire sulla montagna in uno spazio di silenzio, per ritrovare noi stessi e percepire meglio la voce del Signore. Questo facciamo nella preghiera. Ma non possiamo rimanere lì! L’incontro con Dio nella preghiera ci spinge nuovamente a 'scendere dalla montagna' e ritornare in basso, nella pianura, dove incontriamo tanti fratelli appesantiti da fatiche, malattie, ingiustizie, ignoranze, povertà materiale e spirituale. A questi nostri fratelli che sono in difficoltà, siamo chiamati a portare i frutti dell’esperienza che abbiamo fatto con Dio, condividendo la grazia ricevuta. E questo è curioso. Quando noi sentiamo la Parola di Gesù, ascoltiamo la Parola di Gesù e l’abbiamo nel cuore, quella Parola cresce. E sapete come cresce? Dandola all’altro! La Parola di Cristo in noi cresce quando noi la proclamiamo, quando noi la diamo agli altri! E questa è la vita cristiana".

Infine il Papa ha invitato i fedeli a rivolgersi "alla nostra Madre Maria, e affidiamoci alla sua guida per proseguire con fede e generosità questo itinerario della Quaresima, imparando un po’ di più a 'salire' con la preghiera e ascoltare Gesù e a 'scendere' con la carità fraterna, annunciando Gesù".

IL PAPA INVITA A RICORDARE NELLA PREGHIERA I PASSEGGERI DELL'AEREO DELLA MALAYSIA E I LORO FAMILIARI

Città del Vaticano, 16 marzo 2014 (VIS). Al termine della recita dell'Angelus, il Santo Padre ha invitato a ricordare nella preghiera i passeggeri e l'equipaggio dell'aereo della Malaysia e i loro familiari. Successivamente Papa Francesco ha dedicato una parola alla Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da Don Oreste Benzi, che la sera di venerdì prossimo, guiderà per le strade del centro di Roma una speciale "Via Crucis" per le donne vittime della tratta.

ASCOLTARE GESÙ, PER RENDERE PIÙ FORTE LA NOSTRA FEDE; GUARDARE GESÙ, PER PREPARARE I NOSTRI OCCHI ALLA BELLA VISIONE DEL SUO VOLTO

Città del Vaticano, 16 marzo 2014 (VIS). "Il primo compito del cristiano è ascoltare la Parola di Dio, ascoltare Gesù, perché Lui ci parla e Lui ci salva con la sua Parola. E Lui fa anche più robusta, più forte la nostra fede". Queste le parole di Papa Francesco ai fedeli della parrocchia romana di Santa Maria dell'Orazione a Setteville di Guidonia, nel settore nord della diocesi di Roma, dove alle sedici di questa pomeriggio si è recato in visita pastorale. Il Papa ha incontrato le diverse realtà della parrocchia, in particolare gli ammalati e i disabili, i bambini e i ragazzi della Catechesi di Prima Comunione, Cresima e post Cresima, le Comunità Neocatecumenali e le famiglie con bambini battezzati negli ultimi mesi. Prima della Celebrazione Eucaristica Papa Francesco ha confessato alcuni penitenti.

Il Papa ha dedicato l'omelia alla grazia di ascoltare Gesù perché la nostra fede sia nutrita dalla Parola di Dio e alla grazia di purificare gli occhi del nostro spirito perché possiamo godere un giorno la visione della gloria. "A casa, noi abbiamo il Vangelo? - ha domandato Papa Francesco ai fedeli - E ogni giorno ascoltiamo Gesù nel Vangelo, leggiamo un brano del Vangelo? O abbiamo paura di questo, o non siamo abituati? Ascoltare la Parola di Gesù, per nutrirci! Questo significa che la Parola di Gesù è il pasto più forte per l'anima: ci nutre l'anima, ci nutre la fede! Io vi suggerisco, ogni giorno, di prendere alcuni minuti e leggere un bel brano del Vangelo e sentire cosa succede lì. Sentire Gesù, e quella Parola di Gesù ogni giorno entra nel nostro cuore e ci fa più forti nella fede".

"E poi la seconda grazia che abbiamo chiesto - ha continuato il Pontefice - è la grazia della purificazione degli occhi, degli occhi del nostro spirito, per preparare gli occhi dello spirito alla vita eterna. Purificare gli occhi! Io sono invitato ad ascoltare Gesù e Gesù si manifesta e con la sua Trasfigurazione ci invita a guardarlo. E guardare Gesù purifica i nostri occhi e li prepara alla vita eterna, alla visione del Cielo. Forse i nostri occhi sono un po’ ammalati perché vediamo tante cose che non sono di Gesù, anche sono contro Gesù: cose mondane, cose che non fanno bene alla luce dell’anima. E così questa luce si spegne lentamente e senza saperlo finiamo nel buio interiore, nel buio spirituale, nel buio della fede: un buio perché non siamo abituati a guardare, a immaginare le cose di Gesù".

PAPA FRANCESCO VICINO ALLE VITTIME DELLE MAFIE

Città del Vaticano, 15 marzo 2014 (VIS). Alle 17:30 di venerdì 21 marzo, il Santo Padre si si recherà in visita alla Chiesa di San Gregorio VII per incontrare i partecipanti all'incontro promosso dalla Fondazione "Libera", presieduta da Don Luigi Ciotti. L'incontro è dedicato ai familiari delle vittime innocenti delle mafie e si tiene alla vigilia della XIX "Giornata della memoria e dell'impegno" in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che avrà luogo a Latina il 22 marzo.

UDIENZE

Città del Vaticano, 17 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza:

- Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, Arcivescovo Maggiore di Kyiv-Halyč (Ucraina).

- L'Arcivescovo Nicola Girasole, Nunzio Apostolico in Trinidad e Tobago, Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Dominica, Giamaica, Grenada, nella Repubblica Cooperativistica della Guyana, Saint Kitts e Nevis, Santa Lucia, San Vincenzo e Grenadine, Suriname; Delegato Apostolico nelle Antille.

- I tre Presuli della Conferenza Episcopale di Timor Est, in Visita “ad Limina Apostolorum”:

- Il Vescovo Basílio do Nascimento, di Baucau.

- Il Vescovo Alberto Ricardo da Silva, di Díli.

- Il Vescovo Norberto do Amaral, di Maliana.

Sabato 15 marzo il Santo Padre ha ricevuto in udienza:

- L'Arcivescovo Orlando Antonini, Nunzio Apostolico in Serbia.

- Fra’ Michael Anthony Perry, O.F.M., Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori, con i Membri del Definitorio generale.

- Padre Saverio Cannistrà, O.C.D., Preposito Generale dei Carmelitani Scalzi.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 15 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia del Vescovo Nel Hedye Beltrán Santamaría, al governo pastorale della diocesi di Sincelejo (Colombia), presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2 del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Vescovo Romulo T. De La Cruz,, Arcivescovo Metropolita di Zamboanga (superficie: 1.638; popolazione: 764.000; cattolici: 597.865; sacerdoti: 76; religiosi: 105), Filippine. L'Arcivescovo eletto è nato a Balasan (Filippine) nel 1947 ed è stato ordinato sacerdote nel 1972. Nel 1987 è stato eletto Vescovo Coadiutore di Isabela (Filippine) e nel 2001 è stato trasferito come Vescovo Coadiutore a San José de Antigue (Filippine). È stato finora Vescovo di Kidapawan (Filippine).

- Ha nominato il Reverendo José Manuel Garita Herrera, Vescovo della diocesi di Ciudad Quesada (superficie: 9.838; popolazione: 297.615; cattolici: 223.257; sacerdoti: 42; religiosi: 35), Costa Rica. Il Vescovo eletto è nato a Heredia (Costa Rica) nel 1965 ed è stato ordinato sacerdote nel 1988. È stato Vicario Parrocchiale della Parrocchia di “Nuestra Señora del Carmen”, Uditore, Difensore del Vincolo e Vicario Giudiziale del Tribunal ecclesiastico, Professore di Sacra Scrittura nell’Università Autonoma di Centro America, Vicecancelliere e Cancelliere arcidiocesano, Economo arcidiocesano e Capo del personale della curia, Professore di diritto canonico nell’Università Cattolica, nell’Istituto Teologico dell’America Centrale e nel Seminario Maggiore Nazionale, Rettore del “Santuario Nacional Templo Votivo al Sagrado Corazón de Jesús”, Vicario Foraneo, Formatore, Direttore Spirituale, Professore e dal 2010 Rettore del Seminario Maggiore Nazionale “Nuestra Señora de los Ángeles”.

- Ha nominato il Padre Robert Byrne, dell'Oratorio di San Filippo Neri a Oxford (Gran Bretagna), Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Birmingham (superficie: 9.936; popolazione: 5.455.000; cattolici: 286.700; sacerdoti: 354; religiosi: 700; diaconi permanenti: 81), Gran Bretagna. Il Vescovo eletto è nato a Urmston (Gran Bretagna) nel 1956 ed è stato ordinato sacerdote nel 1985. Nel 1993 fondò un nuovo Oratorio nella parrocchia di St. Aloysius a Oxford. Dal 1993 al 2011 è stato Prevosto dell'Oratorio ad Oxford, svolgendo contemporaneamente gli incarichi di Cappellano della prigione di Oxford e poi in quella di Bullingdon; dal 1996 Governatore dell'Oratory School; dal 2000 Presidente della Deputazione Permanente della Confederazione Internazionale Oratoriana. È stato finora Segretario del Dipartimento per il Dialogo e l'Unità della Conferenza Episcopale d'Inghilterra e Galles.

- Ha nominato il Cardinale Jean-Luis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, Suo Inviato Speciale alla consacrazione del Santuario di Sant’Agostino d’Ippona ad Annaba (Algeria), recentemente restaurato, che avrà luogo il 2 maggio 2014, nel centenario della sua elevazione a Basilica.

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