Città
del Vaticano, 20 marzo 2014
(VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza il Signor
Peter Maurer, Presidente del Comitato Internazionale della Croce
Rossa, e Seguito.
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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana... [+]
ultime 5 notizie
giovedì 20 marzo 2014
ALTRI ATTI PONTIFICI
Città
del Vaticano, 20 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:
-
Il Vescovo José Trinidad Zapata Ortíz, Vescovo della diocesi di
Papantla (superficie: 12.000 popolazione: 2.138.000; cattolici:
1.729.000; sacerdoti: 89; religiosi: 128; diaconi permanenti:1),
Messico. È stato finora Vescovo di San Andrés Tuxtla (Messico).
-
Il Vescovo José Valmor César Teixeira, S.D.B.,
Vescovo della diocesi di São José dos Campos (superficie: 3.271;
popolazione: 885.237; cattolici: 690.495; sacerdoti: 81; religiosi:
223; diaconi permanenti: 107), Brasile. È stato finora Vescovo di
Bom Jesus da Lapa (Brasile).
Mercoledì
19 marzo il Santo Padre:
-
Ha accettato la rinuncia del Vescovo Peter Marzinkowski, C.S.Sp., al
governo pastorale della diocesi di Alindao (Repubblica
Centroafricana), presentata per raggiunti limiti d'età. Gli succede
il Vescovo Cyr-Nestor Yapaupa, Coadiutore della medesima diocesi.
-
Ha nominato il Vescovo Henrique Soares da Costa, Vescovo della
diocesi di Palmares (superficie: 3.797; popolazione: 456.000;
cattolici: 301.000; sacerdoti: 32; religiosi: 67; diaconi permanenti:
4), Brasile. Finora Vescovo Ausiliare di Aracaju (Brasile), succede
al Vescovo Genival Saraiva de França, del quale il Santo Padre ha
accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima diocesi,
presentata per raggiunti limiti d'età.
-
Ha nominato il Padre Francis Serrao, S.I., Superiore Provinciale
della Compagnia di Gesù in India, Vescovo della diocesi di Shimoga
(superficie: 21.405; popolazione: 8.040.000; cattolici: 21.241;
sacerdoti: 72; religiosi: 293), India. Il Vescovo eletto è nato nel
1959 a Moodbidri (India), è entrato nella Compagnia di Gesù nel
1979, è stato ordinato sacerdote nel 1992 ed ha emesso la
professione perpetua nel 1999. Dal 1992 al 1993 ha svolto il
Ministero pastorale in Mundgod, diocesi di Karwar; dal 1994 al 1997
Social Action-Loyola Vikas Kendra, Mundgod; dal 1998 al 2000
Direttore del Regional Theologate, Bangalore; dal 2000 al 2003
Parroco della St. Joseph Church, Anekal, Mangalore; dal 2003 al 2004
Superiore, Bejapur Jesuit Community; dal 2004 al 2009 Rettore del St.
Aloysius College, Mangalore.
martedì 18 marzo 2014
SANTA SEDE OSPITE D'ONORE AL XXVII SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO
Città
del Vaticano, 18 marzo 2014
(VIS). Questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha
avuto luogo la conferenza stampa di presentazione della
partecipazione della Santa Sede come Ospite d'Onore al XXVII Salone
Internazionale del Libro di Torino, in programma dall'8 al 12 maggio
prossimo. Alla Conferenza Stampa sono intervenuti il Cardinale
Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura;
l'On. Dottor Rolando Picchioni, Presidente della Fondazione per il
Libro, la Musica e la Cultura; Don Giuseppe Costa, S.D.B., Direttore
della Libreria Editrice Vaticana ed il Dottor Ernesto Ferrero,
Direttore editoriale del Salone.
Il
Cardinale Ravasi ha spiegato che la Santa Sede sarà presente con un
proprio Stand realizzato con libri sovrapposti in forma di cupola,
che include il progetto della nuova Basilica Vaticana di Donato
Bramante, del quale il prossimo 11 aprile ricorre il 500 anniversario
della morte.
Lo
Stand sarà collocato nel terzo padiglione del complesso del Lingotto
di Torino e presenterà eventi di carattere culturale e artistico fra
i quali: mercoledì 7 maggio, la vigilia dell'inaugurazione, un
concerto della Cappella Musicale Pontificia Sistina; venerdì 9
maggio, un dibattito culturale in cui il Cardinale Gianfranco Ravasi
si confronterà con una personalità non credente di rilievo; sabato
10 maggio è in programma l'intervento del Cardinale Pietro Parolin,
Segretario di Stato, che presenterà un nuovo libro dedicato al primo
anno di Pontificato di Papa Francesco.
Il
Salone Internazionale del Libro di Torino ha inaugurato nel 2001 la
tradizione di avere ogni anno un diverso Paese ospite d'onore. La
presenza quest'anno della Santa Sede - ha detto l'On. Dottor Rolando
Picchioni - "non soltanto costituisce una presenza fuori
dell'ordinario, ma, in un certo modo, ne ha anche plasmato lo spirito
intorno al quale si articolano i suoi più importanti dibattiti ed
eventi. (...) Il portato più rilevante è il carattere profondamente
internazionale e universale della sua stessa natura costitutiva e
spirituale, e la meravigliosa varietà in cui il messaggio e il
magistero della Chiesa si traduce in opere di pensiero, di
riflessione e di creazione letteraria e artistica".
"La
partecipazione del Vaticano - ha affermato il Dottor Ernesto Ferrero
- offre un contributo sostanziale alla riflessione che il Salone del
libro promuove da anni, interrogandosi sul significato attuale di
concetti come Tempo, Storia, Bellezza, Creatività, l'Io, l'Altro,
nel mezzo di mutazioni impetuose ma disordinate, non gestite, non
indirizzate. Ma è proprio questa funzione di governance che dobbiamo
chiedere ai libri".
MISSIONE DEL CARDINALE ROBERT SARAH IN GUATEMALA
Città
del Vaticano, 18 marzo 2014
(VIS). Dal 18 al 21 marzo, il Cardinale Robert Sarah, Presidente del
Pontificio Consiglio "Cor Unum", visita il Guatemala per
inaugurare a Cuilapa, nella diocesi di Santa Rosa de Lima, un
complesso abitativo di diciannove case con una cappella, costruite
per altrettante famiglie, grazie a un dono del Santo Padre, dopo le
calamità naturali che hanno colpito il Paese nell'autunno 2011. È
un segno di concreta vicinanza spirituale alle popolazioni che stanno
affrontando la fase della ricostruzione.
La
mattina del 19 marzo il Cardinale Sarah incontrerà i rappresentanti
di Caritas Guatemala e della Caritas Arcidiocesana e nel
pomeriggio visiterà la Villa de los Niños,
un collegio per giovani poveri che grazie ad un borsa di studio
ricevono una formazione complessiva fino ai 18 anni di età.
ALTRI ATTI PONTIFICI
Città
del Vaticano, 18 marzo 2014
(VIS). Il Santo Padre:
-
Ha eretto la nuova Diocesi di Pankshin, (Nigeria), per dismembramento
dell’Arcidiocesi di Jos e della Diocesi di Shendam, rendendola
suffraganea della sede metropolitana di Jos.
-
Ha nominato il Reverendo Michael Gobal Gokum, primo Vescovo di
Pankshin (superficie: 8.486; popolazione: 1.100.000; cattolici:
168.606; sacerdoti: 50; religiosi: 7), Nigeria. Il Vescovo eletto è
nato nel 1964 a Kadyis (Nigeria) ed è stato ordinato sacerdote nel
1991. Dopo aver lavorato per 4 anni come parroco nell’Arcidiocesi
di Jos, nel 1995, su richiesta dell’Arcivescovo di Abuja, è stato
trasferito a quella Arcidiocesi come sacerdote fidei donum. Dal 1991
al 1994 è stato Parroco di St. Mary’s Tafawa Balewa, Bauchi State;
dal 1995 al 1996 Parroco di St. Theresa’s Parish, Bwari, Abuja; dal
1996 al 2002 Parroco di Murumba Parish, Igu, Abuja, Presidente della
Commissione catechetica dell’Arcidiocesi e Cappellano della
Catholic Women Association; dal 2005 al 2006 Parroco della Parrocchia
Immaculate Conception, Abuja; dal 2006 al 2012 Parroco di Ss. Peter
and Paul Parish, Nyanya, Abuja; dal 2012 Amministratore della
Pro-Cattedrale di Abuja Our Lady Queen of Nigeria, Decano del
Decanato di Garki, Direttore arcidiocesano per l’insegnamento del
Catechismo e Cappellano per i giovani dell’Arcidiocesi.
AVVISO
Città
del Vaticano, 18 marzo 2014
(VIS). Informiamo i nostri lettori che domani mercoledì 19 marzo,
Solennità di San Giuseppe, Sposo della Beata Vergine Maria e Patrono
della Chiesa Universale, giorno di vacanza in Vaticano, il servizio
del V.I.S. non sarà trasmesso. La trasmissione del servizio
riprenderà giovedì 20 marzo.
lunedì 17 marzo 2014
Il PAPA AI VESCOVI DI TIMOR EST: NON MI STANCO DI CHIAMARE TUTTA LA CHIESA ALLA RIVOLUZIONE DELLA TENEREZZA
Città
del Vaticano, 17 marzo 2014
(VIS). Questa mattina Papa Francesco ha ricevuto i tre Presuli della
Conferenza Episcopale Timorense in Visita "ad Limina
Apostolorum". Nel testo del discorso scritto che ha consegnato
loro, il Papa riprende alcune delle preoccupazioni che i Presuli gli
hanno espresso: il contributo dei Vescovi quale coscienza critica
della Nazione; l'annuncio del Vangelo della misericordia; la
diffusione della Buona Novella di salvezza nelle lingue locali.
"La
Chiesa chiede alla società soltanto una cosa - si legge nel testo -
la libertà di annunciare il Vangelo in modo integrale, anche quando
va controcorrente difendendo i valori che ha ricevuto e ai quali deve
rimanere fedele. Voi, cari fratelli, non abbiate paura di offrire
questo contributo alla Chiesa per il bene di tutta la società. Ma
senza la misericordia, ci sono poche possibilità di inserirsi in un
mondo di 'feriti' che ha bisogno di comprensione, perdono e amore.
Per questo non mi stanco di chiamare tutta la Chiesa alla
'Rivoluzione della tenerezza'".
"Senza
diminuire il valore dell'ideale evangelico, è bene accompagnare con
misericordia e pazienza - ha esortato il Papa - le potenzialità di
crescita delle persone che si realizzano giorno per giorno, per cui è
necessario riservare particolare attenzione ad una solida formazione
dei sacerdoti, dei religiosi e dei fedeli laici", affinché
ognuno diventi attore di evangelizzazione. Il Papa aggiunge che non
si pretende un'evangelizzazione realizzata solo da agenti
qualificati, ma bisogna fare di ogni cristiano un protagonista perché
"se una persona ha realmente fatto esperienza dell'amore
salvifico di Dio, non ha bisogno di molto tempo di preparazione per
andare ad annunciarlo, non può attendere che gli vengano impartite
molte lezioni o lunghe istruzioni. Ogni cristiano è missionario
nella misura in cui incontra l'amore di Dio in Gesù Cristo (...).
In tutti i battezzati - dal primo all'ultimo - agisce lo Spirito che
porta a evangelizzare".
"Il
Vescovo deve impegnarsi in questa missione su un triplice fronte - ha
sottolineato il Papa - deve indicare la via al suo popolo, deve
mantenerlo unito e neutralizzare le fughe disordinate e fare in modo
che nessuno arrivi tardi o si smarrisca... In ogni caso siate uomini
capaci di sostenere, con amore e pazienza, i passi di Dio nel suo
popolo, valorizzate tutto ciò che lo mantiene unito, mettendo in
guardia contro eventuali pericoli, ma soprattutto facendo crescere la
speranza: che ci siano sole e luce nei cuori!".
VISITA AL PAPA FRANCESCO DELLA SIGNORA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ARGENTINA
Città
del Vaticano, 17 marzo 2014
(VIS). Riportiamo di seguito una nota del Direttore della Sala Stampa
della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, S.I., relativa alla visita
al Santo Padre della Presidente della Repubblica Argentina.
"In
fine mattinata, il Santo Padre Francesco ha ricevuto presso la Domus
Santa Marta la visita della Signora Presidente della Repubblica
Argentina, Dra Cristina Fernández de Kirchner, accompagnata da una
numerosa Delegazione.
La
visita ha avuto lo scopo di presentare al Santo Padre il saluto,
l’augurio e i sentimenti di affetto del popolo argentino in
occasione del compimento del primo anno del Pontificato.
Il
Papa ha atteso e ricevuto la Presidente e la Delegazione alla porta
della Domus di Santa Marta intorno alle 13.10. L’incontro è
avvenuto nella Sala al Piano terreno, prima con l’intera
Delegazione, poi con la sola Signora Presidente. Quindi, verso le
13.30, il Papa e la Signora Presidente si sono recati a pranzare in
privato".
SRADICARE LE MODERNE FORME DI SCHIAVITÙ E IL TRAFFICO DI ESSERI UMANI
Città
del Vaticano, 17 marzo 2014
(VIS). Questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha
avuto luogo una conferenza stampa di presentazione del "Global
Freedom Network", un accordo fra rappresentanti di grandi
religioni mondiali per sradicare le moderne forme di schiavitù e il
traffico di esseri umani, in collaborazione con la "Walk Free
Foundation". Alla Conferenza Stampa sono intervenuti: il Vescovo
Marcelo Sánchez
Sorondo, Cancelliere delle Pontificie Accademie delle Scienze e
delle Scienze Sociali, in rappresentanza di Papa Francesco; il Dottor
Mahmoud Azab, in rappresentanza del Grande Imam di Al-Azhar, Egitto;
Sir David John Moxon, in rappresentanza dell'Arcivescovo di
Canterbury, Sua Grazia Justin Welby, ed il Signor Andrew Forrest,
Fondatore della "Walk Free Foundation".
"Sradicare
le moderne forme di schiavitù ed il traffico di esseri umani in
tutto il mondo entro il 2020" è l'obiettivo di questo accordo
rivoluzionario e senza precedenti tra i rappresentanti delle
principali confessioni religiose. La dichiarazione comune resa dai
firmatari del "Global Freedom Netowrk" evidenza la violenta
capacità distruttiva della schiavitù moderna e della tratta di
esseri umani ed invita le altre chiese cristiane e confessioni
religiose del mondo a intervenire.
Nella
dichiarazione comune si legge che la schiavitù moderna e il traffico
di esseri umani sono "crimini contro l'umanità. Lo sfruttamento
fisico, economico e sessuale di uomini, donne e bambini condanna 30
milioni di persone alla deumanizzazione e al degrado. Ogni giorno in
cui continuiamo a tollerare questa situazione violiamo la nostra
umanità comune e offendiamo le coscienze di tutti i popoli. Ogni
forma di indifferenza nei confronti delle vittime di sfruttamento
deve cessare. Invitiamo tutti i fedeli e i loro leader, tutti i
governi e le persone di buona volontà ad aderire al movimento contro
la schiavitù moderna e la tratta di esseri umani e a sostenere il
Global Freedom Network".
PAPA FRANCESCO: ASCOLTARE GESÙ LEGGENDO OGNI GIORNO UN PASSO DEL VANGELO
Città
del Vaticano, 16 marzo 2014 (VIS). Alle 12:00 di questa mattina il
Santo Padre si è affacciato alla finestra del suo studio per
recitare l'Angelus con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro. Nella
seconda Domenica di Quaresima Papa Francesco si è soffermato
sull'evento della Trasfigurazione ed ha invitato i fedeli ad
ascoltare Gesù leggendo tutti i giorni un passo del Vangelo.
"Noi,
discepoli di Gesù, - ha detto Papa Francesco - siamo chiamati ad
essere persone che ascoltano la sua voce e prendono sul serio le sue
parole. Per ascoltare Gesù, bisogna essere vicino a Lui, seguirlo,
come facevano le folle del Vangelo che lo rincorrevano per le strade
della Palestina. (...) Ma anche ascoltiamo Gesù nella sua Parola
scritta, nel Vangelo. Vi faccio una domanda: voi leggete tutti i
giorni un passo del Vangelo? Sì, no…sì, no… Metà e metà…
Alcuni sì e alcuni no. Ma è importante! Voi leggete il Vangelo? È
cosa buona; è una cosa buona avere un piccolo Vangelo, piccolo, e
portarlo con noi, in tasca, nella borsa, e leggerne un piccolo passo
in qualsiasi momento della giornata. In qualsiasi momento della
giornata io prendo dalla tasca il Vangelo e leggo qualcosina, un
piccolo passo. Lì è Gesù che ci parla, nel Vangelo! Pensate
questo. Non è difficile, neppure necessario che siano i quattro: uno
dei Vangeli, piccolino, con noi. Sempre il Vangelo con noi, perché è
la Parola di Gesù per poterlo ascoltare".
"Da
questo episodio della Trasfigurazione - ha ricordato il Papa - vorrei
cogliere due elementi significativi, che sintetizzo in due parole:
salita e discesa. Noi abbiamo bisogno di andare in disparte, di
salire sulla montagna in uno spazio di silenzio, per ritrovare noi
stessi e percepire meglio la voce del Signore. Questo facciamo nella
preghiera. Ma non possiamo rimanere lì! L’incontro con Dio nella
preghiera ci spinge nuovamente a 'scendere dalla montagna' e
ritornare in basso, nella pianura, dove incontriamo tanti fratelli
appesantiti da fatiche, malattie, ingiustizie, ignoranze, povertà
materiale e spirituale. A questi nostri fratelli che sono in
difficoltà, siamo chiamati a portare i frutti dell’esperienza che
abbiamo fatto con Dio, condividendo la grazia ricevuta. E questo è
curioso. Quando noi sentiamo la Parola di Gesù, ascoltiamo la Parola
di Gesù e l’abbiamo nel cuore, quella Parola cresce. E sapete come
cresce? Dandola all’altro! La Parola di Cristo in noi cresce quando
noi la proclamiamo, quando noi la diamo agli altri! E questa è la
vita cristiana".
Infine
il Papa ha invitato i fedeli a rivolgersi "alla nostra Madre
Maria, e affidiamoci alla sua guida per proseguire con fede e
generosità questo itinerario della Quaresima, imparando un po’ di
più a 'salire' con la preghiera e ascoltare Gesù e a 'scendere' con
la carità fraterna, annunciando Gesù".
IL PAPA INVITA A RICORDARE NELLA PREGHIERA I PASSEGGERI DELL'AEREO DELLA MALAYSIA E I LORO FAMILIARI
Città
del Vaticano, 16 marzo 2014 (VIS). Al termine della recita
dell'Angelus, il Santo Padre ha invitato a ricordare nella preghiera
i passeggeri e l'equipaggio dell'aereo della Malaysia e i loro
familiari. Successivamente Papa Francesco ha dedicato una parola alla
Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da Don Oreste Benzi, che la
sera di venerdì prossimo, guiderà per le strade del centro di Roma
una speciale "Via Crucis" per le donne vittime della
tratta.
ASCOLTARE GESÙ, PER RENDERE PIÙ FORTE LA NOSTRA FEDE; GUARDARE GESÙ, PER PREPARARE I NOSTRI OCCHI ALLA BELLA VISIONE DEL SUO VOLTO
Città
del Vaticano, 16 marzo 2014 (VIS). "Il primo compito del
cristiano è ascoltare la Parola di Dio, ascoltare Gesù, perché Lui
ci parla e Lui ci salva con la sua Parola. E Lui fa anche più
robusta, più forte la nostra fede". Queste le parole di Papa
Francesco ai fedeli della parrocchia romana di Santa Maria
dell'Orazione a Setteville di Guidonia, nel settore nord della
diocesi di Roma, dove alle sedici di questa pomeriggio si è recato
in visita pastorale. Il Papa ha incontrato le diverse realtà della
parrocchia, in particolare gli ammalati e i disabili, i bambini e i
ragazzi della Catechesi di Prima Comunione, Cresima e post Cresima,
le Comunità Neocatecumenali e le famiglie con bambini battezzati
negli ultimi mesi. Prima della Celebrazione Eucaristica Papa
Francesco ha confessato alcuni penitenti.
Il
Papa ha dedicato l'omelia alla grazia di ascoltare Gesù perché la
nostra fede sia nutrita dalla Parola di Dio e alla grazia di
purificare gli occhi del nostro spirito perché possiamo godere un
giorno la visione della gloria. "A casa, noi abbiamo il Vangelo?
- ha domandato Papa Francesco ai fedeli - E ogni giorno ascoltiamo
Gesù nel Vangelo, leggiamo un brano del Vangelo? O abbiamo paura di
questo, o non siamo abituati? Ascoltare la Parola di Gesù, per
nutrirci! Questo significa che la Parola di Gesù è il pasto più
forte per l'anima: ci nutre l'anima, ci nutre la fede! Io vi
suggerisco, ogni giorno, di prendere alcuni minuti e leggere un bel
brano del Vangelo e sentire cosa succede lì. Sentire Gesù, e quella
Parola di Gesù ogni giorno entra nel nostro cuore e ci fa più forti
nella fede".
"E
poi la seconda grazia che abbiamo chiesto - ha continuato il
Pontefice - è la grazia della purificazione degli occhi, degli occhi
del nostro spirito, per preparare gli occhi dello spirito alla vita
eterna. Purificare gli occhi! Io sono invitato ad ascoltare Gesù e
Gesù si manifesta e con la sua Trasfigurazione ci invita a
guardarlo. E guardare Gesù purifica i nostri occhi e li prepara alla
vita eterna, alla visione del Cielo. Forse i nostri occhi sono un po’
ammalati perché vediamo tante cose che non sono di Gesù, anche sono
contro Gesù: cose mondane, cose che non fanno bene alla luce
dell’anima. E così questa luce si spegne lentamente e senza
saperlo finiamo nel buio interiore, nel buio spirituale, nel buio
della fede: un buio perché non siamo abituati a guardare, a
immaginare le cose di Gesù".
PAPA FRANCESCO VICINO ALLE VITTIME DELLE MAFIE
Città
del Vaticano, 15 marzo 2014
(VIS). Alle 17:30 di venerdì 21 marzo, il Santo Padre si si recherà
in visita alla Chiesa di San Gregorio VII per incontrare i
partecipanti all'incontro promosso dalla Fondazione "Libera",
presieduta da Don Luigi Ciotti. L'incontro è dedicato ai familiari
delle vittime innocenti delle mafie e si tiene alla vigilia della XIX
"Giornata della memoria e dell'impegno" in ricordo delle
vittime innocenti delle mafie, che avrà luogo a Latina il 22 marzo.
UDIENZE
Città
del Vaticano, 17 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa
mattina in udienza:
-
Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, Arcivescovo Maggiore di
Kyiv-Halyč (Ucraina).
-
L'Arcivescovo Nicola Girasole, Nunzio Apostolico in Trinidad e
Tobago, Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Dominica, Giamaica,
Grenada, nella Repubblica Cooperativistica della Guyana, Saint Kitts
e Nevis, Santa Lucia, San Vincenzo e Grenadine, Suriname; Delegato
Apostolico nelle Antille.
-
I tre Presuli della Conferenza Episcopale di Timor Est, in Visita “ad
Limina Apostolorum”:
-
Il Vescovo Basílio do Nascimento, di Baucau.
-
Il Vescovo Alberto Ricardo da Silva, di Díli.
-
Il Vescovo Norberto do Amaral, di Maliana.
Sabato
15 marzo il Santo Padre ha ricevuto in udienza:
-
L'Arcivescovo Orlando Antonini, Nunzio Apostolico in Serbia.
-
Fra’ Michael Anthony Perry, O.F.M., Ministro Generale dell’Ordine
dei Frati Minori, con i Membri del Definitorio generale.
-
Padre Saverio Cannistrà, O.C.D., Preposito Generale dei Carmelitani
Scalzi.
ALTRI ATTI PONTIFICI
Città
del Vaticano, 15 marzo 2014 (VIS). Il Santo Padre:
-
Ha accettato la rinuncia del Vescovo Nel Hedye Beltrán Santamaría,
al governo pastorale della diocesi di Sincelejo (Colombia),
presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2 del Codice di
Diritto Canonico.
-
Ha nominato il Vescovo Romulo T. De La Cruz,, Arcivescovo Metropolita
di Zamboanga (superficie: 1.638; popolazione: 764.000; cattolici:
597.865; sacerdoti: 76; religiosi: 105), Filippine. L'Arcivescovo
eletto è nato a Balasan (Filippine) nel 1947 ed è stato ordinato
sacerdote nel 1972. Nel 1987 è stato eletto Vescovo Coadiutore di
Isabela (Filippine) e nel 2001 è stato trasferito come Vescovo
Coadiutore a San José de Antigue (Filippine). È stato finora
Vescovo di Kidapawan (Filippine).
-
Ha nominato il Reverendo José Manuel Garita Herrera, Vescovo della
diocesi di Ciudad Quesada (superficie: 9.838; popolazione: 297.615;
cattolici: 223.257; sacerdoti: 42; religiosi: 35), Costa Rica. Il
Vescovo eletto è nato a Heredia (Costa Rica) nel 1965 ed è stato
ordinato sacerdote nel 1988. È stato Vicario Parrocchiale della
Parrocchia di “Nuestra Señora del Carmen”, Uditore, Difensore
del Vincolo e Vicario Giudiziale del Tribunal ecclesiastico,
Professore di Sacra Scrittura nell’Università Autonoma di Centro
America, Vicecancelliere e Cancelliere arcidiocesano, Economo
arcidiocesano e Capo del personale della curia, Professore di diritto
canonico nell’Università Cattolica, nell’Istituto Teologico
dell’America Centrale e nel Seminario Maggiore Nazionale, Rettore
del “Santuario Nacional Templo Votivo al Sagrado Corazón de
Jesús”, Vicario Foraneo, Formatore, Direttore Spirituale,
Professore e dal 2010 Rettore del Seminario Maggiore Nazionale
“Nuestra Señora de los Ángeles”.
-
Ha nominato il Padre Robert Byrne, dell'Oratorio di San Filippo Neri
a Oxford (Gran Bretagna), Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di
Birmingham (superficie: 9.936; popolazione: 5.455.000; cattolici:
286.700; sacerdoti: 354; religiosi: 700; diaconi permanenti: 81),
Gran Bretagna. Il Vescovo eletto è nato a Urmston (Gran Bretagna)
nel 1956 ed è stato ordinato sacerdote nel 1985. Nel 1993 fondò un
nuovo Oratorio nella parrocchia di St. Aloysius a Oxford. Dal 1993 al
2011 è stato Prevosto dell'Oratorio ad Oxford, svolgendo
contemporaneamente gli incarichi di Cappellano della prigione di
Oxford e poi in quella di Bullingdon; dal 1996 Governatore
dell'Oratory School; dal 2000 Presidente della Deputazione Permanente
della Confederazione Internazionale Oratoriana. È stato finora
Segretario del Dipartimento per il Dialogo e l'Unità della
Conferenza Episcopale d'Inghilterra e Galles.
-
Ha nominato il Cardinale Jean-Luis Tauran, Presidente del Pontificio
Consiglio per il Dialogo Interreligioso, Suo Inviato Speciale alla
consacrazione del Santuario di Sant’Agostino d’Ippona ad Annaba
(Algeria), recentemente restaurato, che avrà luogo il 2 maggio 2014,
nel centenario della sua elevazione a Basilica.
venerdì 14 marzo 2014
CONCLUSIONE DEGLI ESERCIZI SPIRITUALI DEL SANTO PADRE E DELLA CURIA ROMANA
Città
del Vaticano, 14 marzo 2014
(VIS). Questa mattina, presso la Casa Divin Maestro di Ariccia, con
il canto delle Lodi e la Meditazione finale, si sono conclusi gli
Esercizi Spirituali del Santo Padre e della Curia Romana. Rientrato
in Vaticano in tarda mattinata, il Papa, congedandosi, ha ringraziato
Padre Angelo De Donatis, Parroco di San Marco Evangelista al
Campidoglio, che ha proposto le meditazioni di quest'anno, con queste
parole:
"Noi
adesso torniamo a casa con un buon seme: il seme della Parola di Dio.
È
un buon seme, quello. Il Signore invierà la pioggia e quel seme
crescerà. Crescerà e darà frutto. Ringraziamo il Signore per il
seme e per la pioggia che ci invierà, ma anche vogliamo ringraziare
il seminatore. (...) Tutti siamo peccatori, ma tutti abbiamo la
voglia di seguire Gesù più da vicino, senza perdere la speranza
nella promessa, e anche senza perdere il senso dell'umorismo".
PRIMA PREDICA DI QUARESIMA
Città
del Vaticano, 14 marzo 2014
(VIS). Alle 9:00 di questa mattina, nella Cappella Redemptoris Mater,
il Predicatore della Casa Pontificia, Padre Raniero Cantalamessa,
O.F.M.Cap., ha tenuto la prima Predica di Quaresima. Tema delle
meditazioni quaresimali è stato: "Sulle spalle dei giganti - Le
grandi verità della nostra fede contemplate con i Padri della Chiesa
Latina".
Le
quattro successive Prediche di Quaresima avranno luogo venerdì 21 e
venerdì 28 marzo e venerdì 4 ed 11 aprile.
TELEGRAMMA DI CORDOGLIO PER LA MORTE DEL CARDINALE JOSÉ DA CRUZ POLICARPO
Città
del Vaticano, 14 marzo 2014
(VIS). Il Santo Padre ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio
al Vescovo José Manuel Macário
do Nascimento Clemente, Patriarca di Lisboa (Portogallo), Presidente
della Conferenza Episcopale Portoghese, per la morte, avvenuta la
sera del 12 marzo, all'età di 78 anni, del Cardinale José da Cruz
Policarpo, Patriarca emerito di Lisboa (Portogallo).
Nell'esprimere
la sua vicinanza nella preghiera "al Patriarcato di Lisboa, alla
famiglia del defunto e a quanti piangono la sua morte", il Papa
ricorda "la sua preziosa collaborazione in diversi organismi
della Santa Sede e i due incontri avuti con questo zelante pastore
appassionato nella ricerca della verità. Egli profuse i doni
ricevuti dal Signore al servizio del popolo di Dio e dei suoi
fratelli Vescovi, soprattutto negli anni in cui fu Presidente della
Conferenza Episcopale".
ALTRI ATTI PONTIFICI
Città
del Vaticano, 14 marzo 2014
(VIS). Il Santo Padre:
-
Ha nominato il Vescovo Damian Denis Dallu, Arcivescovo
dell'Arcidiocesi di Songea (superficie: 38.600; popolazione. 561.000;
cattolici: 303.000; sacerdoti: 123; religiosi: 734), Tanzania. È
stato finora Vescovo di Geita (Tanzania).
-
Ha nominato il Reverendo Wilhelm Zimmermann, Vescovo Ausiliare della
diocesi di Essen (superficie: 1.877; popolazione: 2.531.280;
cattolici: 856.661; sacerdoti: 516; religiosi: 505; diaconi
permanenti: 78), Germania. Il Vescovo eletto è nato nel 1948 a
Gelsenkirchen (Germania) ed è stato ordinato sacerdote nel 1980.
Dopo il servizio pastorale di Vice-Parroco a Hattingern, nel 1984 è
stato nominato Responsabile diocesano della pastorale giovanile e
Preside dell’Unione dei Giovani Cattolici Tedeschi (BDKJ) per la
diocesi di Essen. Ha svolto un ministero pastorale a
Essen-Steele-Königssteele. Nel 1985 è stato nominato Vicario della
Cattedrale di Essen e nel 1989 Segretario particolare del Vescovo.
Dal 1991 Parroco della Cattedrale di Essen e, dal 1992, Decano del
Decanato Essen-Mitte. Nel 1996 è stato nominato Canonico onorario
della Cattedrale di Essen e Parroco della Parrocchia St. Gertrud a
Essen. Finora Prevosto di St. Urbanus a Gelsenkirchen-Buer e Canonico
non-residenziale della Cattedrale di Essen, succede al Vescovo Franz
Vorrath, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo
pastorale della medesima diocesi, presentata per raggiunti limiti
d'età.
Giovedì
13 marzo il Santo Padre ha nominato:
-
Il Reverendo Fernando Martín Croxatto, Ausiliare di
Comodoro-Rivadavia (superficie: 146.752; popolazione: 508.000;
cattolici: 465.000; sacerdoti: 37; religiosi: 70; diaconi permanenti:
2). Argentina. Il Vescovo eletto è nato Morón (Argentina) nel 1956
ed è stato ordinato sacerdote nel 1986. Dal 1987 al 1990 è stato
Vicario parrocchiale di Cristo Rey in Buenos Aires e Vice-rettore
della Casa di formazione propedeutica al Seminario; dal 1991 al 1993,
nella diocesi di San Roque de Presidencia Roque Sáenz Peña è stato
Parroco di San Antonio de Padua de Santa Sylvina, Coronel Du Graty;
dal 1994 al 2006 Rettore del Pre-seminario e Responsabile della
pastorale vocazionale, giovanile e missionaria diocesana; dal 1995 al
2001 Parroco di Santa Cruz, a San Roque de Presidencia; dal 1998 al
2008 Vicario Generale; dal 2002 al 2008 Parroco della Cattedrale. Dal
2008 è stato Parroco di San Francisco Solano di El Sauzalito.
-
Il Reverendo Antoine Sabi Bio, Vescovo della Diocesi di Natitingou
(superficie: 20.000; popolazione: 737.492; cattolici: 130.053;
sacerdoti: 61; religiosi: 177), Benin. Il Vescovo eletto è nato a
Gounienou (Benin) nel 1963 ed è stato ordinato sacerdote nel 1991.
Dal 1991 al 1997 è stato Cancelliere, Economo diocesano e Incaricato
della Procura diocesana; dal 1997 al 1999 Parroco della parrocchia di
Sainte Marie Reine di Koussou; dal 2002 al 2009 Rettore del Seminario
Minore St. Pierre di Natitingou e, dal 2008, Vicario Generale; dal
2009 al 2013 Parroco della Cattedrale. Dal 2011 è stato
Amministratore Apostolico della medesima Diocesi.
mercoledì 12 marzo 2014
PRIMO ANNIVERSARIO DELL'ELEZIONE DEL SANTO PADRE FRANCESCO
Città
del Vaticano, 12 marzo 2014
(VIS). Domani 13 marzo ricorre il primo anniversario dell'elezione
del Santo Padre Francesco alla Cattedra di Pietro: 365 giorni di
Pontificato la cui caratteristica è essere stato un "tempo di misericordia".
In questi dodici mesi di intenso lavoro, il Papa "venuto dalla
fine del mondo", che sempre chiede che si preghi per lui, ha
dato inizio ad un nuovo metodo di lavoro che lentamente ma
decisamente ha richiamato rinnovata attenzione a questioni non
esclusivamente ecclesiali. Il "parroco del mondo", come lo
ha definito il suo segretario particolare, Monsignor Alfred Xuereb
"non perde un solo minuto! Lavora instancabilmente. E quando
sente il bisogno di prendere un momento di pausa, non è che chiude
gli occhi e non fa niente: si mette seduto e prega il Rosario".
In
occasione del primo anniversario di Pontificato, il Direttore della
Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, S.I., in
un'intervista a Radio Vaticana, ha sottolineato quanto il Santo Padre
abbia dato in questo anno "grande impulso per una Chiesa in
cammino".
"La
cosa principale di questo primo anno è certamente la grande
attenzione, la grande attrazione della gente - dico la gente, per
dire non solo i cattolici praticanti, ma tutte le persone di questo
mondo - la grande attenzione per questo Papa, per il suo messaggio. È
qualcosa che penso e spero sia radicato molto profondamente nel cuore
delle persone, che si sono sentite toccate da una parola di amore, di
attenzione, di misericordia, di vicinanza, di prossimità, in cui
attraverso l'uomo, il Papa, è l'amore di Dio che arriva".
"La
Chiesa mi appare veramente come un popolo in cammino. Questa è la
cosa più caratteristica: un senso di grande dinamismo. Il Papa ha
dato un grande impulso e cammina con una Chiesa che cerca la volontà
di Dio, che cerca la sua missione nel mondo di oggi per il bene di
tutti, andando veramente verso le periferie, verso i confini del
mondo". Il Papa "è riuscito a far capire che l'interesse
di Dio (...) è per tutte le sue creature (...). È
riuscito a darne un senso molto forte e tantissime persone lo hanno
capito. Manifestazioni di attenzione, quindi, che vengono da sedi,
da organi di stampa non abituali, significano che il suo messaggio è
arrivato".
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In accordo con le norme internazionali sulla Proprietà Intellettuale e sui Diritti d'Autore, il VIS autorizza riprodurre le notizie contenute nei servizi del VIS, parzialmente o totalmente, sempre citando la fonte: (VIS - Vatican Information Service).
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