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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

ultime 5 notizie

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lunedì 9 dicembre 2013

UDIENZE

Città del Vaticano, 9 dicembre 2013 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza:

- Il Cardinale Elio Sgreccia, Presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita.

- L'Arcivescovo Giambattista Diquattro, Nunzio Apostolico in Bolivia.

Sabato 7 dicembre il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Marc Ouellet, P.S.S., Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 9 dicembre (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Padre Simon Kaipuram, C.M., Vescovo della Diocesi di Balasore (superficie: 25.118; popolazione: 8.974.200; cattolici: 23.643; sacerdoti: 53; religiosi: 174), India. Il Vescovo eletto è nato nel 1954 a Thanneermukkom (India), ha emesso la professione religiosa solenne nella Congregazione della Missione nel 1979 ed è stato ordinato sacerdote nel 1980. Dal 1981 al 1982 è stato Vicario parrocchiale ad Aligonda, Diocesi di Berhampur; dal 1982 al 1983 Vicario parrocchiale a Mohana, Diocesi di Berhampur; dal 1985 al 1990: Formatore e Professore presso l’Aquinas College, Gopalpur; dal 1993 al 1999 Rettore della Vidya Sadan Theology House, Pune; dal 1999 al 2007 Formatore, Professore e Decano degli Studi presso l’Aquinas College; dal 2007 al 2011 Formatore al Seminario Minore Vincenziano di Baripada, Diocesi di Balasore; dal 2011 Rettore e Professore dell’Aquinas College, Consultore Diocesano ed Assistente Provinciale, e Visiting Professor in diversi Seminari ed Istituti Teologici indiani. Succede al Vescovo Thomas Thiruthalil, C.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha accettato la rinuncia all’ufficio di Ausiliare della diocesi di Brno (Repubblica Ceca), presentata dal Vescovo Petr Esterka, per raggiunti limiti d'età.

- Ha accettato la rinuncia all’ufficio di Ausiliare della diocesi di Lowicz (Polonia), presentata dal Vescovo Józef Zawitkowski, per raggiunti limiti d'età.

Domenica 8 dicembre il Santo Padre Francesco ha nominato il Cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, Suo Inviato Speciale alla Cerimonia Officiale in memoria del già Presidente delle Repubblica del Sud Africa, il Signor Nelson Rolihlahla Mandela, che si terrà a Johannesburg martedì 10 dicembre 2013.

- Il Reverendo Georges Bizimana, Vescovo Coadiutore della Diocesi di Bubanza (superficie: 2.700; popolazione: 772.000, cattolici: 444.154; sacerdoti: 40; religiosi: 50), Burundi. Il Vescovo eletto è nato nel 1965 a Buraniro (Burundi) ed è stato ordinato sacerdote nel 1994. Dal 1994 al 1997 è stato Formatore al Seminario Minore di Mureke; dal 1997 al 2001 Vicario parrocchiale a Gasenyi; dal 2001 al 2002 Parroco di Mubuga; dal 2002 al 2004 Cancelliere della Diocesi e animatore vocazionale; dal 2008 al 2010 Professore al Seminario Maggiore Teologico Jean Paul II di Gitega; dal 2010: Rettore del medesimo Seminario.

- Il Monsignor Rudolf Pierskala, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Opole (superficie: 8.033; popolazione: 902.000; cattolici: 861.800; sacerdoti: 701; religiosi: 873), Polonia. Il Vescovo eletto è nato nel 1959 a Kedzierzyn-Kozle (Polonia) ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1985. Dal 1985 al 1987 è stato Vicario parrocchiale della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo a Gliwice; dal 1992 al 1994 Docente di Liturgia nell’Istituto Pastorale-Sezione della KUL a Opole; dal 1993 al 2010 Direttore della Casa per i sacerdoti emeriti a Opole; dal 1994 è Docente nella Facoltà di Teologia dell’Università di Opole; dal 1994 al 2002 Prodecano nella Facoltà di Teologia dell'Università di Opole; dal 2002 al 2005 membro del Senato dell'Università di Opole; dal 2007 al 2010 membro del Consiglio presbiterale. Attualmente è Cancelliere della Curia, Vicario episcopale per il Culto divino e la disciplina dei sacramenti, membro del Consiglio pastorale e del Consiglio diocesano per la formazione permanente dei sacerdoti, cerimoniere diocesano e professore aggregato nell’Università di Opole.

- Il Ragioniere Osvaldo Gianoli, Direttore delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo.

venerdì 6 dicembre 2013

TEOLOGI PIONIERI DEL DIALOGO DELLA CHIESA CON LE CULTURE

Città del Vaticano, 6 dicembre 2013 (VIS). Al teologo appartiene il compito di: "Ascoltare attentamente, discernere e interpretare i vari linguaggi del nostro tempo, e saperli giudicare alla luce della Parola di Dio, perché la verità rivelata sia capita sempre più a fondo, sia meglio compresa e possa venir presentata in forma più adatta", ha affermato Papa Francesco citando la Costituzione pastorale "Gaudium et spes", nel discorso che ha rivolto ai Membri della Commissione Teologica Internazionale, con il Presidente Arcivescovo Gerhard Ludwig Müller, al termine della Sessione Plenaria.

"I teologi sono dunque dei 'pionieri' del dialogo della Chiesa con le culture; un dialogo al tempo stesso critico e benevolo, che deve favorire l’accoglienza della Parola di Dio da parte degli uomini 'di ogni nazione, razza, popolo e lingua'", ha proseguito il Santo Padre, passando in rassegna i temi che la Commissione ha trattato nel corso della Sessione Plenaria, a cominciare dalla riflessione sui rapporti tra monoteismo e violenza.

"La vostra riflessione - ha detto Papa Francesco - attesta che la Rivelazione di Dio costituisce veramente una Buona Notizia per tutti gli uomini. Dio non è una minaccia per l’uomo! La fede nel Dio unico e tre volte santo non è e non può mai essere generatrice di violenza e di intolleranza. Al contrario, il suo carattere altamente razionale le conferisce una dimensione universale, capace di unire gli uomini di buona volontà. D’altra parte, la Rivelazione definitiva di Dio in Gesù Cristo rende oramai impossibile ogni ricorso alla violenza 'nel nome di Dio'. È proprio per il suo rifiuto della violenza, per aver vinto il male con il bene, con il sangue della sua Croce, che Gesù ha riconciliato gli uomini con Dio e tra di loro".

"È questa stessa pace che sta al centro della vostra riflessione sulla dottrina sociale della Chiesa. Questa mira a tradurre nella concretezza della vita sociale l’amore di Dio per l’uomo, manifestatosi in Gesù Cristo. (...) E la Chiesa è tenuta a vivere prima di tutto in se stessa quel messaggio sociale che porta nel mondo. Le relazioni fraterne tra i credenti, l’autorità come servizio, la condivisione con i poveri: tutti questi tratti, che caratterizzano la vita ecclesiale fin dalla sua origine, possono e devono costituire un modello vivente ed attraente per le diverse comunità umane, dalla famiglia fino alla società civile".

"Tale testimonianza - ha ribadito il Pontefice - appartiene al Popolo di Dio nel suo insieme, che è un Popolo di profeti. Per il dono dello Spirito Santo, i membri della Chiesa possiedono il 'senso della fede'. Si tratta di una sorta di 'istinto spirituale', che permette di 'sentire cum Ecclesia' e di discernere ciò che è conforme alla fede apostolica e allo spirito del Vangelo. Certo, il 'sensus fidelium' non si può confondere con la realtà sociologica di un’opinione maggioritaria. È importante dunque - ed è un vostro compito - elaborare i criteri che permettono di discernere le espressioni autentiche del 'sensus fidelium'. (...) Questa attenzione è di massima importanza per i teologi. Il Papa Benedetto XVI ha sottolineato più volte che il teologo deve rimanere in ascolto della fede vissuta degli umili e dei piccoli, ai quali è piaciuto al Padre di rivelare ciò che ha nascosto ai dotti e ai sapienti".

La missione del teologo "è quindi al tempo stesso affascinante e rischiosa. È affascinante, perché la ricerca e l’insegnamento della teologia possono diventare una vera strada di santità, come attestano numerosi Padri e Dottori della Chiesa. Ma è anche rischiosa, perché comporta delle tentazioni: l’aridità del cuore, l’orgoglio, persino l’ambizione", ha affermato il Papa ricordando a questo proposito che "San Francesco di Assisi una volta indirizzò un breve biglietto al fratello Antonio di Padova, dove diceva tra l’altro: 'Mi piace che insegni la sacra teologia ai fratelli, purché, nello studio, tu non spenga lo spirito di santa orazione e di devozione'".

Al termine del suo discorso il Santo Padre ha raccomandato alla Vergine Immacolata tutti i teologi e le teologhe affinché crescano "in questo spirito di orazione e di devozione, e così, con profondo senso di umiltà" siano "veri servitori della Chiesa".

CORDOGLIO DEL PAPA PER LA MORTE DI NELSON MANDELA

Città del Vaticano, 6 dicembre 2013 (VIS). Il Santo Padre ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio al Presidente della Repubblica del Sud Africa, Jacob Zuma, per la morte, ieri a Johannesburg, all'età di 95 anni, del Premio Nobel per la Pace Nelson Mandela.

Il Santo Padre invia le sua condoglianze alla famiglia Mandela, ai membri del Governo e a tutta la popolazione del Sud Africa e ricorda il fermo impegno del Presidente Mandela per la promozione della dignità umana di tutti i cittadini della Nazione e per la creazione di un nuovo Sud Africa eretto sulle solide basi della non violenza, della riconciliazione e della verità.

"Prego - scrive il Pontefice - "che l'esempio del defunto Presidente ispiri le generazioni del Sud Africa a porre la giustizia e il bene comune in prima linea nelle loro aspirazioni politiche. Con tali sentimenti - prosegue il Pontefice - invoco su tutto il popolo sudafricano i doni divini della pace e della prosperità".

PRIMA PREDICA DI AVVENTO

Città del Vaticano, 6 dicembre 2013 (VIS). Questa mattina, nella Cappella “Redemptoris Mater”, il Santo Padre Francesco ha assistito alla prima predica di Avvento tenuta da Padre Raniero Cantalamessa, O.F.M.Cap., Predicatore della Casa Pontificia, sul tema: “Verso il Natale del Signore in compagnia di San Francesco d’Assisi”.

Il recente pellegrinaggio di Papa Francesco ad Assisi e il tema della prossima Giornata Mondiale della Pace (Fraternità, fondamento e via per la pace), offrono l’occasione per una riflessione su ciò che il Poverello può ancora dire alla Chiesa di oggi.

I temi sui quali si riflette in particolare sono:

1. Francesco d’Assisi e la riforma della Chiesa per via di santità;
2. L’umiltà di Francesco d’Assisi, la via evangelica alla fratellanza e alla pace;
3. Con San Francesco davanti al mistero dell’Incarnazione: la povertà di Cristo e quella di Francesco.


ARCIVESCOVO MAMBERTI ALLA OSCE: INTOLLERANZA CONTRO I CRISTIANI ANCHE IN SOCIETÀ TRADIZIONALMENTE DEMOCRATICHE

Città del Vaticano, 6 dicembre 2013 (VIS). L'Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati, è intervenuto alla XX riunione del Consiglio dei Ministri dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), attualmente presieduto dall'Ucraina, che si conclude oggi a Kiev (Ucraina).

L'Arcivescovo ha fatto riferimento ai diversi ambiti di azione della OSCE nell'anno trascorso, ed ha espresso l'apprezzamento della Santa Sede relativamente alla dimensione politico-militare per "la realizzazione soddisfacente del Documento OSCE sulla non proliferazione degli armamenti". Tuttavia, pur notando questi aspetti positivi, la Santa Sede esprime "preoccupazione per la mancanza di progressi nell'aggiornare il Documento di Vienna che è essenziale per assicurare una maggiore trasparenza per quanto riguarda le attività e gli equipaggiamenti militari degli Stati partecipanti, prerequisito per la stabilità e la sicurezza nella regione".

Per quanto attiene alla dimensione economica e ambientale il Presule ha sollecitato "una maggiore volontà politica e un impegno più forte, paragonabili a quelli evidenziati nelle altre dimensioni", riaffermando l'interesse della Santa Sede per la salvaguardia della creazione e l'apprezzamento per l'enfasi posta dalla presidenza ucraina sulle attività collegate al risparmio energetico e alle fonti energetiche rinnovabili".

L'Arcivescovo Mamberti si è anche soffermato sul tema delle migrazioni ed ha affermato: "Secondo la Santa Sede i diritti dei migranti devono essere una considerazione primaria. Anche in tempi di crisi finanziaria, i migranti non devono essere considerati meramente in termini del loro ruolo economico come forza lavoro temporanea o come residenti permanenti. La loro dignità di persone umane deve avere la precedenza su ogni altra considerazione". In merito l'Arcivescovo Mamberti ha denunciato "il persistere del problema del traffico di esseri umani, un odioso crimine da combattere con tutti i mezzi legali disponibili".

Nell'ambito della dimensione "umana" e della libertà di pensiero, di coscienza e di religione o di credo, il Presule ha affermato che: "È inquietante osservare" che, diciassette secoli dopo l'editto di Milano che concedeva agli abitanti dell'Impero Romano la libertà religiosa, "nella regione dell’Osce sono sempre più numerosi gli episodi contro i cristiani motivati da pregiudizio. Quando parliamo di negazione della libertà religiosa e di intolleranza, in particolare contro i cristiani, pensiamo subito a certi Paesi al di fuori della regione dell’Osce (...). Non dovremmo dimenticare che ci sono episodi di intolleranza e di emarginazione della religione e dei credenti anche in società tradizionalmente democratiche, dove per fortuna non ci sono persecuzioni violente".

UDIENZE

Città del Vaticano, 6 dicembre 2013 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza:

- Il Cardinale Antonio Cañizares Llovera, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

- Il Cardinale Karl Josef Becker.

- Il Signor Antonio Guterres, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

- L'Arcivescovo Joseph Spiteri, Nunzio Apostolico in Costa d’Avorio.

- L'Arcivescovo Edgar Peña Parra, Nunzio Apostolico in Pakistan.



ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 6 dicembre 2013 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato, il Vescovo Monfort Stima, Vescovo di Mangochi (superficie: 11.385; popolazione: 1.483.000; cattolici: 523.000; sacerdoti: 84; religiosi: 197), Malawi. Finora Ausiliare di Blantyre (Malawi), succede al Vescovo Alessandro Pagani, S.M.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Rutilo Felipe Pozos Lorenzini, Vescovo Ausiliare di Puebla (superficie: 20.932; popolazione: 4.780.000; cattolici: 4.447.000; sacerdoti: 548; religiosi: 928; diaconi permanenti: 2), Messico. Il Vescovo eletto è nato nel 1967 a Rancho San Diego (Messico) ed è stato ordinato sacerdote nel 1993. Come sacerdote ha ricoperto i seguenti ministeri: Vicario Parrocchiale di alcune parrocchie della città di Puebla; Assistente Diocesano di Catechesi familiare e Coordinatore della Pastorale Familiare; Professore nel Corso Introduttivo nel Seminario Maggiore e Cappellano delle Suore Serve del Sacro Cuore di Gesù. Dal 2008 è Rettore del Seminario Maggiore Palafoxiano di Puebla. È anche Presidente della Commissione Diocesana per i Ministeri.

- Ha nominato il Reverendo Tomás López Durán, Vescovo Ausiliare di Puebla (Messico). Il Vescovo eletto è nato in Atoyatempan (Messico), nel 1961 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1991. Ha ricoperto i seguenti incarichi: Assessore della disciplina del Seminario Maggiore Palafoxiano e Professore di Diritto Canonico; Giudice istruttore del Tribunale Ecclesiastico e collaboratore in diverse parrocchie. Dal 2010 ricopre l’ufficio di Vicario Giudiziale di Prima Istanza del V° Tribunale Ecclesiastico Angelopolitano dell’arcidiocesi di Puebla.




giovedì 5 dicembre 2013

SU RICHIESTA DEL CONSIGLIO DEI CARDINALI, IL PAPA CREA UNA COMMISSIONE PER LA PROTEZIONE DEI FANCIULLI

Città del Vaticano, 5 dicembre 2013 (VIS). Questa mattina era presente al briefing informativo sulla riunione del Consiglio dei Cardinali, il Cardinale Seán Patrick O'Malley, Arcivescovo Metropolita di Boston, che ha comunicato l'approvazione da parte del Papa, di una proposta presentata dagli otto Cardinali: la creazione di una commissione per la protezione dei fanciulli.

Continuando con decisione nella linea intrapresa dal Papa Benedetto XVI, e accogliendo una proposta avanzata dal Consiglio di Cardinali - ha detto il Cardinale O'Malley - il Santo Padre ha deciso di costituire una specifica Commissione per la protezione dei fanciulli, con la finalità di consigliare circa l’impegno della Santa Sede nella protezione dei fanciulli e nell’attenzione pastorale per le vittime di abusi. Specificamente: riferire circa lo stato attuale dei programmi per la protezione dell’infanzia; formulare suggerimenti per nuove iniziative da parte della Curia, in collaborazione con vescovi, conferenze episcopali, superiori religiosi e conferenze dei superiori religiosi; proporre nomi di persone adatte per la sistematica attuazione di queste nuove iniziative, includendo laici, religiosi, religiose e sacerdoti con competenze nella sicurezza dei fanciulli, nei rapporti con le vittime, nella salute mentale, nell’applicazione delle leggi, ecc".

"La composizione e le competenze della Commissione verranno indicate prossimamente con maggiore dettaglio dal Santo Padre con un documento appropriato”.

Il Cardinale O’Malley ha poi citato alcune delle linee di azione della costituenda Commissione, ad esempio: linee guida per la protezione dei fanciulli, lo sviluppo ed estensione di norme, procedure e strategie per la protezione dei fanciulli e la prevenzione di abusi sui minori; programmi di formazione per bambini, genitori, e tutti coloro che operano con minori; catechisti, formazione di seminaristi, formazione permanente dei sacerdoti. Si prevedono anche protocolli per la sicurezza dell'ambiente, codici di condotta professionale, attestazione di idoneità al ministero sacerdotale, screening e controllo della fedina penale; stato dell'azione delle richieste di valutazione psichiatrica; cooperazione con le autorità civili, segnalazione dei reati; attenzione alle leggi civili, comunicazioni riguardanti il clero dichiarato colpevole; pastorale in supporto delle vittime e dei familiari, assistenza spirituale, servizi di salute mentale; collaborazione con esperti nella ricerca e sviluppo della prevenzione degli abusi sui minori, psicologia, sociologia, scienze giudiziarie; collaborazione con vescovi e superiori religiosi, ottimizzazione della procedura, attuazione di leggi e linee guida, rapporto con i fedeli e con i mezzi di comunicazione; incontri con le vittime; supervisione e recupero dei chierici colpevoli di abusi.

Successivamente è intervenuto il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, S.I., che ha riferito che il lavoro del Consiglio di Cardinali, che si conclude questa sera, è proseguito con regolarità nella giornata di ieri e questa mattina, completando la rassegna delle diverse Congregazioni della Curia Romana.

"Il Santo Padre ha partecipato alla riunione di ieri e a quella di questa mattina" - ha detto Padre Lombardi - precisando che Papa Francesco sta bene e che se ieri ha annullato l'incontro con il Cardinale Arcivescovo di Milano Angelo Scola che accompagnava una delegazione della EXPO MILAN 2016, è stato perché dopo l'udienza generale, tenutasi in Piazza San Pietro, era affaticato ed ha preferito rimandare il colloquio.

"Per quanto riguarda il prossimo incontro, è stato stabilito per i giorni 17-18-19 febbraio, precedendo il Concistoro del Collegio cardinalizio, previsto per i giorni 20-21, e il Concistoro per la creazione di nuovi cardinali del 22, giorno della Festa della Cattedra di San Pietro, e la solenne Concelebrazione di domenica 23. Si può anche ricordare che nei giorni immediatamente successivi (24-25 febbraio) è prevista la riunione della Segreteria del Sinodo".



IN MEMORIAM

Città del Vaticano, 5 dicembre 2013 (VIS).- Di seguito riportiamo i dati dei Presuli mancati nelle ultime settimane:

- L'Arcivescovo Théophile Georges Kassab, di Homs (-Hama-Nabk, Siria), il 22 ottobre, all'età di 68 anni.

- Il Vescovo Anthony Joseph Burgess, emerito di Wewak (Papua Nueva Guinea), il 23 ottobre, all'età di 75 anni.

- Il Vescovo Raymond Mwanyika, emerito di Njombe (Tanzania), il 24 ottobre, all'età di 83 anni.

- Il Vescovo Joaquín José Morón Hidalgo, di Acarigua-Araure (Venezuela), il 30 di ottobre, all'età di 71 anni.

- Il Vescovo Bruno Bertagna, Vice Presidinte emerito del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, il 31 ottobre, all'età di 78 anni.
- Il Vescovo Vasco Giuseppe Bertilli, emerito di Volterra (Italia), il 2 novembre, all'età di 89 anni.

- Il Cardinale Domenico Bartolucci, diacono dei Santissimi Nomi di Gesù e Maria in Via Lata (Roma), l'11 novembre, all'età di 96 anni.

- L'Arcivescovo Onesimo Cadiz Gordoncillo, emerito di Capiz, (Filippine), il 13 novembre, all'età di 78 anni.
- Il Vescovo Joseph Frans Lescrauwaet, M.S.C., Ausiliare emerito di Haarlem, (Paesi Bassi), il 19 novembre, all'età di 90 anni.

- L'Arcivescovo Matthias N’Gartéri Mayadi, di N’Djaména (Chad), il 19 novembre, all'età di 71 anni.

- Il Vescovo Pierre-Jacques Joatton, Ist. del Prado, emerito di Saint-Etienne (Francia), il 22 novembre, all'età di 83 anni.

- Il Vescovo William Jerome McCormack, Ausiliare emerito di New York, (Stati Uniti d'America) il 23 novembre, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo David Bernard Thompson, emerito di Charleston (Stati Uniti d'America), il 24 novembre, all'età di 90 anni.

- Il Vescovo Zéphyrin Toé, emerito di Dédougou (Burkina Faso), il 25 novembre, all'età di 84 anni.

- Il Vescovo Max Georg von Twickil, Ausiliare emerito di Münster (Germania), il 28 novembre, all'età di 87 anni.

- Il Vescovo Waldyr Calheiros Novaes, emerito di Barra do Piraí-Volta Redonda (Brasile), il 30 novembre, all'età di 90 anni.
- Il Vescovo Fernando Sabogal Viana, Ausiliare di Bogotá (Colombia), il 1° dicembre, all'età di 72 anni.

- Il Vescovo Antônio Lino da Silva Dinis, di Itumbiara (Brasile), il 1° dicembre, all'età di 70 anni.

mercoledì 4 dicembre 2013

ABBIAMO IN NOI STESSI UN SEME DI RISURREZIONE, QUALE ANTICIPO DELLA RISURREZIONE PIENA CHE RICEVEREMO IN EREDITÀ

Città del Vaticano, 4 dicembre 2013 (VIS). "Credo la risurrezione della carne: la risurrezione di Cristo e la nostra" è stato il tema della catechesi del Santo Padre per l'Udienza Generale del Mercoledì. "Si tratta di una verità non semplice e tutt’altro che ovvia - ha detto il Papa - perché, vivendo immersi in questo mondo, non è facile comprendere le realtà future. Ma il Vangelo ci illumina: la nostra risurrezione è strettamente legata alla risurrezione di Gesù". "Questa attesa" - l'attesa del Regno glorioso del Signore, che attendiamo vigilanti - "è la fonte e la ragione della nostra speranza: una speranza che, se coltivata e custodita, - la nostra speranza, se noi la coltiviamo e la custodiamo - diventa luce per illuminare la nostra storia personale e anche la storia comunitaria".

"Ricordiamolo sempre - ha sottolineato il Papa - siamo discepoli di Colui che è venuto, viene ogni giorno e verrà alla fine. Se riuscissimo ad avere più presente questa realtà, saremmo meno affaticati dal quotidiano, meno prigionieri dell'effimero e più disposti a camminare con cuore misericordioso sulla vita della salvezza".

"La risurrezione di tutti noi avverrà nell'ultimo giorno - ha ricordato Papa Francesco - alla fine del mondo, ad opera della onnipotenza di Dio, il quale restituirà la vita al nostro corpo riunendolo all'anima, in forza della risurrezione di Gesù. Questa è la spiegazione fondamentale: perché Gesù è risorto noi resusciteremo; noi abbiamo la speranza nella risurrezione perché Lui ci ha aperto la porta a questa risurrezione. E questa trasformazione, questa trasfigurazione del nostro corpo viene preparata in questa vita dal rapporto con Gesù nei Sacramenti, specialmente l'Eucaristia. Noi che in questa vita ci siamo nutriti del suo Corpo e del suo Sangue risusciteremo come Lui, con Lui e per mezzo di Lui. Come Gesù è risorto con il suo proprio corpo, ma non è ritornato ad una vita terrena, così noi risorgeremo con i nostri corpi che saranno trasfigurati in corpi gloriosi".

"Già in questa vita abbiamo in noi una partecipazione alla Risurrezione di Cristo. (...) La vita eterna incomincia già in questo momento, incomincia durante tutta la vita, che è orientata verso quel momento della risurrezione finale. E già siamo risuscitati, infatti, mediante il Battesimo, siamo inseriti nella morte e risurrezione di Cristo e partecipiamo alla vita nuova, che è la sua vita. Pertanto, in attesa dell’ultimo giorno, abbiamo in noi stessi un seme di risurrezione, quale anticipo della risurrezione piena che riceveremo in eredità. Per questo anche il corpo di ciascuno di noi è risonanza di eternità, quindi va sempre rispettato; e soprattutto va rispettata e amata la vita di quanti soffrono, perché sentano la vicinanza del Regno di Dio, di quella condizione di vita eterna verso la quale camminiamo".

Al termine dell'Udienza, lo "Studio del Mosaico Vaticano", che dal sedicesimo secolo si occupa di revisionare e ristrutturare i diecimila metri quadrati di mosaico della Basilica di San Pietro, e di realizzare mosaici raffiguranti i ritratti dei Papi, ha presentato al Santo Padre Francesco il primo mosaico circolare con il suo ritratto che sarà installato nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura, insieme ai ritratti degli altri pontefici.

APPELLO PER LE MONACHE PORTATE VIA CON LA FORZA DAL MONASTERO GRECO-ORTODOSSO DI SANTA TECLA IN SIRIA

Città del Vaticano, 4 dicembre 2013 (VIS). Al termine della catechesi il Papa ha invitato tutti a pregare per le monache del Monastero greco-ortodosso di Santa Tecla nella città cristiana di Ma’lula, in Siria, che due giorni fa sono state portate via con la forza da uomini armati. "Preghiamo per queste monache, per queste sorelle - ha esortato il Papa - e per tutte le persone sequestrate a causa del conflitto in corso. Continuiamo a pregare e a operare insieme per la pace. Preghiamo la Madonna. (Ave Maria...)".


I LAVORI DEL CONSIGLIO DEI CARDINALI SI SVOLGONO IN UN CLIMA DI GRANDE SERENITÀ E APERTURA

Città del Vaticano, 4 dicembre 2013 (VIS). Gli incontri del Consiglio di Cardinali sono continuati, secondo il programma, nel pomeriggio di ieri, martedì, con la partecipazione del Santo Padre.

"I lavori - ha informato il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, S.I. - si svolgono in un clima di grande serenità, con uno scambio aperto e cordiale fra tutti i partecipanti".

Come anticipato ieri mattina, il nuovo Segretario di Stato, Arcivescovo Pietro Parolin, è stato invitato nel pomeriggio di ieri per un incontro di saluto, di augurio per il suo nuovo compito e di primo contatto in vista di una buona collaborazione nel servizio al Santo Padre per il governo della Chiesa.

Nella mattinata di mercoledì il Santo Padre non è stato presente, essendo impegnato nell’Udienza generale, ma i lavori sono proseguiti regolarmente, prendendo in considerazione successivamente i diversi Dicasteri della Curia romana (ad es. Cause dei Santi, Educazione Cattolica, Evangelizzazione dei Popoli, e così via).

possibile - ha riferito Padre Lombardi - che nel corso degli incontri di questi giorni si possa completare un primo turno di considerazioni sulle Congregazioni, a cui seguirà lo sguardo sui Pontifici Consigli e gli altri Dicasteri. Bisogna notare che si tratta di una prima considerazione, che naturalmente dovrà poi essere ripresa nel quadro di una successiva considerazione complessiva".

FIRMA DEL PROTOCOLLO D'INTESA FRA L'AUTORITÀ DI INFORMAZIONE FINANZIARIA (AIF) E LA SUA CONTROPARTE TEDESCA (BKA)

Città del Vaticano, 4 dicembre 2013 (VIS). L’Autorità di Informazione Finanziaria (AIF) della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano, ha firmato oggi un Protocollo d’intesa (Memorandum of Understanding – MoU) con la sua controparte tedesca, la Zentralstelle für Verdachtsmeldungen del Bundeskriminalamt (BKA).

Il Protocollo è stato firmato in Vaticano dal Cardinale Attilio Nicora, Presidente dell’AIF e dal Dr Michael Dewald, Direttore della Zentralstelle für Verdachtsmeldungen del Bundeskrimi­nalamt (BKA).

Quella del Protocollo d’intesa è una prassi standard e formalizza la cooperazione e lo scambio di informazioni finanziarie fra autorità competenti dei paesi coinvolti, ai fini del contrasto a livello internazionale del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo. Esso è redatto sulla base del modello predisposto dall’Egmont Group, l’organizzazione mondiale delle Unità di Informazione Finanziaria, e contiene clausole di reciprocità, riservatezza e sugli usi consentiti delle informazioni.

Questo Protocollo d’intesa rafforza il ruolo dell’AIF a livello internazionale e integra ulteriormente la Santa Sede e lo Stato della Città del Vaticano nell’impegno globale coordinato per combattere il riciclaggio del denaro e il finanziamento del terrorismo” - ha dichiarato il Direttore dell’AIF, René Brülhart. “La firma odierna sottolinea le nostre fruttuose relazioni e renderà più facili i nostri sforzi congiunti”.

L’AIF è diventata membro dell’Egmont Group nello scorso mese di luglio e negli ultimi mesi ha sottoscritto Protocolli d’intesa con le unità di informazione finanziaria degli Stati Uniti, del Belgio, dell’Italia, della Spagna, della Slovenia e dei Paesi Bassi. Si prevede che altri ne saranno firmati nel corso dei prossimi mesi.

L’AIF, istituita nel 2010, è l’autorità competente della Santa Sede e Stato Città del Vaticano per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

UN PRESEPE NAPOLETANO ED UN ABETE DELLA BAVIERA IN PIAZZA SAN PIETRO

Città del Vaticano, 4 dicembre 2013 (VIS). Un presepe napoletano, opera della bottega "Cantone & Costabile", eredi e continuatori della tradizione dei presepi famosi in tutta Europa a partire dal XVII secolo, adornerà quest'anno Piazza San Pietro.

La bottega ha offerto il complesso artistico dal titolo "Francesco 1223 - Francesco 2013" al Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, che a sua volta ha deciso di omaggiare Papa Francesco. Con sullo sfondo il paesaggio della Campania, 16 pastori, vestiti con abiti tipici del settecento napoletano, faranno da cornice alla scena della nascita del Bambino Gesù.

I maestri Cantone e Costabile hanno preservato l'espressività dei volti, anche se hanno elevato l'altezza dei pastori passando da 30 centimetri a due metri. I personaggi, se da un lato simbolizzano tutte le classi sociali, dall'altro raffigureranno anche le fasi della crescita, partendo dal bambino e arrivando fino all'anziano. Accanto ad uno zampognaro con un uomo che suona la ciaramella, troviamo i Re Magi, due rustici, un nobile orientale, un povero, una bambina nobile accompagnata da una giovane e un bambino rustico. Le statue hanno la testa, le mani e i piedi di terracotta policroma e gli occhi in cristallo. Il presepe sarà realizzato grazie al sostegno di alcuni benefattori limitando al massimo i costi a carico del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

Il 6 dicembre giungerà in piazza San Pietro un grande abete proveniente quest'anno dalla Baviera (Germania), donato dalla comunità di Waldmünchen. L'albero è alto 25 metri e il diametro alla base è di 98 centimetri. Come consuetudine le maestranze del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano forniranno tutto il supporto necessario agli allestimenti, mentre le operazioni di posizionamento, decorazione ed illuminazione verranno curate da personale dello Stato della Città del Vaticano. Dopo lo smantellamento il legno del tronco, come avviene da alcuni anni, verrà utilizzato per realizzare piccoli oggetti di uso quotidiano e giocattoli.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 4 dicembre 2013 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignor Alejandro Cifres Giménez, Capo Ufficio nella Congregazione per la Dottrina della Fede, finora Aiutante di Studio nel medesimo Dicastero.

- La Professoressa Maria de Lurdes Correia Fernandes, che è Docente Ordinario presso la Facoltà di Lettere e Vice Rettore dell'Università di Porto (Portogallo), Membro del Pontificio Comitato di Scienze Storiche.


martedì 3 dicembre 2013

LA CURIA ROMANA TEMA CHIAVE DELLA SECONDA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DEI CARDINALI

Città del Vaticano, 3 dicembre 2013 (VIS). Il Consiglio dei Cardinali istituito dal Santo Padre Francesco "per aiutarlo nel governo della Chiesa universale e studiare un progetto di revisione della Costituzione Apostolica 'Pastor bonus' sulla Curia Romana - come annuncia il Chirografo del Santo Padre del 28 settembre 2013 - ha iniziato questa mattina la sua seconda serie di riunioni, prevista per i giorni 3-5 dicembre. La prima serie di riunioni ha avuto luogo dal 1° al 3 ottobre scorso.

Come si ricorderà fanno parte del Consiglio otto Cardinali dei cinque continenti: il Cardinale Giuseppe Bertello, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, il Cardinale Francisco Javier Errázuriz Ossa, Arcivescovo emerito di Santiago del Cile (Cile); il Cardinale Oswald Gracias, Arcivescovo di Bombay (India); il Cardinale Reinhard Marx, Arcivescovo di Münich (Germania); il Cardinale Laurent Monsengwo Pasinya, Arcivescovo di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo; il Cardinale Sean Patrick O'Malley, Arcivescovo di Boston (Stati Uniti d'America), il Cardinale George Pell, Arcivescovo di Sydney (Australia) ed il Cardinale Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga, Arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras) con funzioni di coordinatore. Il Segretario è il Vescovo Marcello Semeraro, di Albano (Italia).

Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, S.I., ha tenuto un briefing relativo al secondo giorno di riunione che conserva l'orario della prima: i Cardinali si riuniscono nella Casa Santa Marta dalle 9:00 alle 12:30 e nel pomeriggio dalle 16:00 alle 19:00. La mattina ha avuto inizio con la Santa Messa concelebrata con Papa Francesco nella Cappella della Casa Santa Marta.

"Questa volta - ha detto Padre Lombardi - i Cardinali hanno iniziato il loro lavoro direttamente a Santa Marta, senza riunirsi nella Terza Loggia, come nell'ottobre scorso. Il Papa ha presenziato la riunione e probabilmente sarà presente anche nel pomeriggio. Domani, invece, il Papa non assisterà alla sessione mattutina per tenere l'Udienza Generale in Piazza San Pietro. I Cardinali hanno lavorato anche nel tempo trascorso fra le due riunioni, sia personalmente che mantenendosi in contatto fra loro; hanno inoltre raccolto opinioni e suggerimenti sulla situazione della Chiesa basandosi su avvenimenti ai quali hanno partecipato: ad esempio il Cardinale Gracias ha assistito a diverse riunioni in Asia, mentre il Cardinale Marx ha fatto lo stesso in Europa.

"La riunione è iniziata questa mattina riprendendo l'esame della Curia Romana in vista della sua riforma, in particolare è stata esaminata la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Si è entrati subito nel pieno del lavoro, che, come è stato già affermato, sarà un lavoro in profondità e non si limiterà a ritocchi o modifiche marginali. La revisione della 'Pastor Bonus' è consistente tanto che si può parlare di una nuova Costituzione".

Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede ha precisato che in questa riunione non è previsto un incontro con le Commissioni referenti nel campo economico. Questo avverrà più probabilmente in occasione dell'incontro già previsto per la riunione di febbraio, poco prima del Concistoro per la nomina dei nuovi cardinali, al quale seguirà la riunione del Consiglio del Sinodo.

Si è fatto inoltre riferimento al metodo di lavoro dei Cardinali nel quale vi è distribuzione dei compiti al momento di affrontare tematiche specifiche, ma "tutto si porta davanti al Consiglio e la responsabilità dei temi è comune".

Infine Padre Lombardi ha informato che il Consiglio ha invitato il nuovo Segretario di Stato, l'Arcivescovo Pietro Parolin, per salutarlo e stabilire i primi contatti. Infine non sono previsti altri inviti nei prossimi giorni.

DA OGGI ONLINE ANTICHI TESTI DELLA BIBLIOTECA APOSTOLICA VATICANA E DELLE BODLEIAN LIBRARIES

Città del Vaticano, 3 dicembre 2013 (VIS). La Biblioteca Apostolica Vaticana (BAV) e le Bodleian Libraries dell'Università di Oxford hanno dato vita a un'importante iniziativa di digitalizzazione rendendo disponibili online alcune delle Bibbie più singolari e importanti del mondo oltre a testi biblici delle loro collezioni. A partire da oggi, 3 dicembre, i testi digitalizzati sono accessibili sul sito web: http://bav.bodleian.ox.ac.uk

L'iniziativa è un primo passo di un progetto di collaborazione quadriennale fra le due istituzioni che prevede la diffusione del sito web di contenuti digitali. Un comitato di accademici e curatori da tutto il mondo ha selezionato per la digitalizzazione una parte delle collezioni di manoscritti in ebraico, greco e incunaboli delle Bodleian e della Biblioteca Vaticana. Il processo di selezione ha voluto bilanciare esigenze di studio e necessità pratiche. Restauratori delle rispettive biblioteche hanno collaborato con i conservatori al fine di stabilire non soltanto il valore dei contenuti, ma anche le condizioni conservative delle opere.

Benché già da alcuni anni le due istituzioni riproducano per immagini digitali parte delle loro collezioni, questo progetto fornisce ad entrambe l'opportunità di incrementare la scala e la capacità numerica dei volumi effettivamente digitalizzati, pur facendo molta attenzione a non esporre le opere, molto delicate a causa del loro stato conservativo legato all'antichità, ad eventuali danni.

Il sito web appena inaugurato fornisce immagini scalari, in buona risoluzione, che consentono uno studio e un'analisi scientifica dettagliata. Il sito comprende inoltre alcune presentazioni video e saggi effettuati da studiosi e sostenitori del progetto di digitalizzazione, tra cui l'Arcivescovo Jean-Louis Bruguès, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, e l'Arcivescovo di Canterbury, Primate della Chiesa Anglicana. All'interno del sito sarà presente un blog che contiene anche articoli sulla conservazione, le tecniche di digitalizzazione e i metodi usati durante il progetto. I contenuti saranno fruibili sia in inglese che in italiano.

L'ARCHITETTURA DI SANTIAGO CALATRAVA AL BRACCIO DI CARLO MAGNO

Città del Vaticano, 3 dicembre 2013 (VIS). "Santiago Calatrava. Le metamorfosi dello spazio" è il titolo della Mostra dedicata all'architetto spagnolo che si inaugura nel pomeriggio di domani al Braccio di Carlo Magno (Colonnato di Piazza San Pietro).

Promossa dai Musei Vaticani e dal Pontificio Consiglio della Cultura, la Mostra, che rimarrà aperta fino al 20 febbraio 2014, è una raccolta di circa 140 opere che presentano la complessa e multiforme produzione artistica di Calatrava: un selezionato nucleo di modelli architettonici accompagnato dai relativi studi preparatori e da dipinti ad acquerello, autonomi dalla genesi dei progetti stessi. La Mostra include inoltre una ricca antologia di sculture, monumentali e di formato più ridotto, realizzate in bronzo, marmo, alabastro e legno.

Gli accostamenti tra opere appartenenti a codici artistici differenti, sebbene contigui, seguono vari criteri per indirizzare lo sguardo dell'osservatore verso livelli diversificati nella lettura dei volumi architettonici, della visione dello spazio e delle forme, aspetti propri del percorso artistico di Calatrava.

Il grande modello architettonico della Chiesa greco-ortodossa di St. Nicholas, progettata per Ground Zero (New York), è affiancato a suggestivi disegni ad acquerello nei quali lo sguardo dell'artista spazia dallo studio dei mosaici e delle cupole di Santa Sofia a Istanbul, all'arco disegnato dal peso di una foglia di palma al volto di Cristo, modello ideale per la Chiesa a pianta centrale. La torsione delle vele che danno vita al progetto per il Palasport a Roma, per l'Università Tor Vergata, è accostata a tre dipinti di figure accovacciate, nello studio sul bilanciamento tra le forze.

La Mostra comprende il plastico del progetto per la Cattedrale di St. John the Divine, sempre a New York, alla cui magnificenza fa da contraltare il modello della Los Angeles Chapel, a forma di capanna, dedicata al missionario francescano Padre Junipero Serra. La capanna, prima chiesa eretta dalla piccola comunità di francescani nella California del Sud, è il modello per una cappella immersa nello spazio, nell'acqua e nell'aria, che abbatte ogni confine fisico tra lo spazio sacro e la collettività.

Il catalogo, per le Edizioni Musei Vaticani, è presentato dal Professor Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani, con i contributi del Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, della Professoressa Antonella Greco, Ordinario di Storia dell'Architettura presso la Facoltà di Architettura di Roma "La Sapienza" e della Dottoressa Micol Forti, curatore della Collezione d'Arte Contemporanea dei Musei Vaticani.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 3 dicembre 2013 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Monsignor Jorge Vázquez, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Lomas de Zamora (superficie: 1.352; popolazione: 2.469.000; cattolici: 1.979; sacerdoti: 115; religiosi: 402; diaconi permanenti: 75), Argentina. Il Vescovo eletto è nato a Lomas de Zamora (Argentina) nel 1950 ed è stato ordinato sacerdote nel 1983. Dal 1985 al 1994 è stato Parroco di Cristo Redentor di Villa Jardín; dal 1994 al 2003 dell’Inmaculada Concepción di Monte Grande e dal 2003 al 2009 della Cattedrale N.S. de la Paz, di Lomas de Zamora; dal 2009 al 2010 è stato Rettore del Seminario diocesano Santa Cruz; Vicario di Zona, Membro del Consiglio presbiterale e del Collegio dei Consultori, Cancelliere, Incaricato diocesano di Caritas e Pastorale Sociale, Assessore del Círculo Católico de Obreros. Dal 2009 è Vicario Generale di Lomas de Zamora.

- Ha nominato il Padre Carlos Alberto Novoa de Agustini, O.F.M. Cap. Vescovo Ausiliare della diocesi di Lomas de Zamora (Argentina). Il Vescovo eletto è nato a Lomas de Zamora (Argentina) nel 1966. Ammesso nel Noviziato dei Cappuccini nel 1985, ha emesso la sua prima professione religiosa nel 1986, quella perpetua nel 1991 ed è stato ordinato sacerdote nel 1996. In seno all’Ordine Cappuccino ha svolto i seguenti ministeri: nel 1989 Vice maestro dei postulanti; dal 1991 al 1992 Vice maestro dei professi temporali; dal 1989 al 1999 Promotore di Pastorale vocazionale; dal 1993 Segretario Provinciale; dal 1996 al 1999 Definitore Provinciale; dal 2000 al 2002 Guardiano del Convento di Nuevo París, Montevideo, e Maestro dei professi temporali; dal 1999 al 2002 Vicario Provinciale; dal 2005 al 2006 Ministro Provinciale; dal 2006 al 2012 Definitore Generale per l’America Latina e la Spagna. Nel 1996 Vicario parrocchiale di Santa María de los Ángeles, a Buenos Aires; dal 1997 al 1999 Parroco e Rettore del Santuario di N.S. del Rosario de Nueva Pompeya, a Buenos Aires; dal 2000 al 2003 Vicario parrocchiale di San Francisco de Asís, a Nuevo París, Montevideo; nel 2004 Amministratore della Parrocchia e del Santuario di San Antonio, a Montevideo e dal 2012 Vicario parrocchiale del Sagrado Corazón de Jesús, a Córdoba.

- Ha nominato il Reverendo Carlos Alberto Correa Martinez, Vicario Apostolico di Guapi (superficie: 10.000; popolazione: 133.500; cattolici: 129.500; sacerdoti: 15; religiosi 25), Colombia. Il Vescovo eletto è nato nel 1968 a Medellín (Colombia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1993. Dal 1994 al 1995 è stato Parroco nella Parrocchia di Nuestra Señora de los Ángeles, Arcidiocesi di Portoviejo (Ecuador); dal 1995 al 1996 è stato Vicario parrocchiale nella Parrocchia di Nuestra Señora de la Candelaria, Diocesi di Sonsón-Rionegro; dal 1996 al 1997 Missionario nella Diocesi di Riohacha; dal 1997 al 2003: Missionario nella Diocesi di Montería; dal 2005 al 2006: Coordinatore dell’Associazione Sacerdotale San Paolo e formatore; dal 2006 Delegato Episcopale per l’animazione missionaria; dal 2007 Direttore dell’Associazione Sacerdotale San Paolo e della casa di formazione San Pablo; Professore e Direttore Spirituale nel Seminario Misionero del Espíritu Santo.

- Ha nominato il Padre Joselito Carreño Quiñonez, M.X.Y, Vicario Apostolico di Inírida (superficie: 86.000; popolazione: 30.000; cattolici: 8.000; sacerdoti: 13: religiosi: 15), Colombia. Il Vescovo eletto è nato nel 1966 a Cepitá (Colombia). Entrato nel Seminario Maggiore dell'Istituto per le Missioni Estere di Yarumal, ha emesso la prima professione religiosa nel 1991 ed è stato ordinato sacerdote nel 1996. Dal 1997 al 2000 è stato Missionario in Kenya, nella Diocesi di Ngong; dal 2001 al 2002 è stato Missionario in Etiopia nell’allora Prefettura Apostolica di Gambella (oggi Vicariato Apostolico); dal 2003 al 2005 Coordinatore regionale dell'Istituto per le Missioni Estere di Yarumal in Kenya; dal 2006 al 2012 Rettore del Seminario dell'Istituto per le Missioni Estere di Yarumal a Nairobi.
Finora Vicario Generale dell’Istituto per le Missioni Estere di Yarumal. succede al Vescovo
Antonio Bayter Abud, M.X.Y., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale del medesimo Vicariato Apostolico, presentata per raggiunti limiti di età.



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