Città
del Vaticano, 22 luglio 2013
(VIS). Al termine dell'Angelus domenicale, nel leggere uno striscione
sul quale era scritto "Buon viaggio!", Papa Francesco ha
chiesto ai fedeli riuniti in Piazza San Pietro di accompagnarlo
spiritualmente con la preghiera nel suo imminente viaggio in Brasile
ed ha sottolineato come questa "si possa chiamare la Settimana
della Gioventù! I protagonisti in questa settimana saranno i
giovani. Tutti coloro che vengono a Rio vogliono sentire la voce di
Gesù, ascoltare Gesù: 'Signore, che cosa devo fare della mia vita?
Qual è la strada per me?'". Rivolgendosi ai giovani presenti in
Piazza San Pietro Papa Francesco ha detto: "Ecco: anche voi,
giovani che siete in piazza, fate la stessa domanda al Signore:
'Signore Gesù, che cosa devo fare della mia vita? Qual è la strada
per me?'. Affidiamo all’intercessione della Beata Vergine Maria,
tanto amata e venerata in Brasile, queste domande: quella che faranno
i giovani laggiù, e questa che farete voi, oggi. E che la Madonna ci
aiuti in questa nuova tappa del pellegrinaggio".
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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana... [+]
ultime 5 notizie
lunedì 22 luglio 2013
VISITA NON PROGRAMMATA DEL PAPA A SANTA MARIA MAGGIORE PER CHIEDERE LA PROTEZIONE DELLA MADONNA SULLA PROSSIMA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ
Città
del Vaticano, 21 luglio 2013 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, il Santo
Padre Francesco si è recato alla Basilica di Santa Maria Maggiore
(visita che non era stata programmata), per chiedere alla Vergine la
sua protezione per il prossimo viaggio apostolico in Brasile, per i
giovani che si riuniranno nella Giornata Mondiale della Gioventù di
Rio de Janeiro e per tutti i giovani del mondo.
Il
Papa è giunto alla Basilica verso le 16:45, è stato accolto dal
Cardinale Arciprete Santos Abril y Castelló, è entrato dalla porta
laterale presso la Sacrestia e si è subito recato alla Cappella
della Madonna "Salus Populi Romani" dove erano riuniti i
canonici della Basilica e la comunità dei Padri domenicani. Davanti
all’icona mariana il Papa ha sostato a lungo in preghiera
silenziosa, per oltre mezz’ora, poi ha offerto un omaggio floreale
ed ha acceso un cero che recava anche il logo simbolico della
Giornata Mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro.
Poiché
la Basilica era aperta al pubblico e numerosi fedeli erano presenti,
il Papa prima di uscire ha sostato davanti all’altare centrale
della Basilica, dove ha ascoltato un breve indirizzo di omaggio del
Cardinale Arciprete e ha rivolto alcune parole ai fedeli, chiedendo
loro di accompagnare anch’essi, "con la preghiera, con la
fiducia e con la penitenza" il suo viaggio in Brasile e il suo
incontro con i giovani di tutto il mondo.
La
visita nel suo insieme è durata un poco più di un’ora. Alle 18:00
il Santo Padre era di ritorno in Vaticano.
VICINANZA SPIRITUALE DI BENEDETTO XVI ALLA GMG DI RIO
Città
del Vaticano, 20 luglio 2013 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede
ha reso noto che venerdì 19 luglio, Papa Francesco si è recato a
far visita al Papa emerito Benedetto XVI per chiedergli di
accompagnare nei prossimi giorni con la vicinanza spirituale e la
preghiera il suo prossimo viaggio in Brasile per la Giornata Mondiale
della Gioventù a Rio de Janeiro. Papa Francesco ha portato a Papa
Benedetto XVI il libretto del programma del viaggio, in modo che
possa partecipare spiritualmente e gli ha anche fatto omaggio della
medaglia commemorativa preparata per il viaggio.
Benedetto
XVI ha assicurato la sua preghiera, ricordando le esperienze intense
e meravigliose dei passati incontri mondiali con i giovani a Colonia,
Sydney e Madrid.
L’incontro,
iniziato con un momento di preghiera comune nella Cappella e
proseguito con un cordiale colloquio, è durato circa mezz’ora.
PAPA FRANCESCO RICORDA I BOMBARDAMENTI DI SAN LORENZO
Città
del Vaticano, 20 luglio 2013 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede
ha reso pubblico il Messaggio che il Santo Padre Francesco ha fatto
pervenire al Cardinale Agostino Vallini, Vicario Generale della
Diocesi di Roma, per il settantesimo anniversario dei bombardamento a
Roma del 19 luglio 1943, nel quartiere di San Lorenzo.
"Sono
spiritualmente unito a Lei, alla comunità dei Frati Cappuccini e a
quanti sono raccolti nella Basilica di San Lorenzo fuori le mura per
fare memoria del violento bombardamento del 19 luglio 1943, che
inflisse danni gravissimi all’edificio sacro e a tutto il
Quartiere, come pure ad altre aree della Città, seminando morte e
distruzione".
Papa
Francesco ha ricordato Papa PIo XII "il quale, in quelle ore
terribili, si fece vicino ai suoi concittadini così duramente
colpiti. Papa Pacelli non esitò a correre, immediatamente e senza
scorta, tra le macerie ancora fumanti del Quartiere di San Lorenzo,
per soccorrere e consolare la popolazione sgomenta. Anche in
quell’occasione si mostrò Pastore premuroso che sta in mezzo al
proprio gregge, specialmente nell’ora della prova, pronto a
condividere le sofferenze della sua gente".
"Con
lui, vorrei ricordare tutti coloro che, in un momento così
drammatico, collaborarono nell’offrire aiuto morale e materiale,
nel lenire le ferite del corpo e dell’anima e nel prestare
assistenza ai senza casa. Tra gli altri, desidero fare menzione di
monsignor Giovanni Battista Montini, il futuro Paolo VI, allora
Sostituto della Segreteria di Stato, che accompagnò Pio XII nella
visita al Quartiere appena devastato dalle bombe".
"Tanti
Vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose a Roma e in tutta Italia
furono come il Buon Samaritano della parabola evangelica - ha
proseguito il Pontefice - chinatosi sul fratello nel dolore, per
aiutarlo e donargli consolazione e speranza. Fu quella una gara di
carità che si estendeva ad ogni essere umano in pericolo e bisognoso
di accoglienza e di sostegno".
Infine
Papa Francesco ha ricordato le parole di Pio XII "'Nulla è
perduto con la pace, tutto può essere perduto con la guerra'. La
pace è un dono di Dio, che deve trovare anche oggi cuori disponibili
ad accoglierlo e ad operare per essere costruttori di riconciliazione
e di pace".
CORDOGLIO DEL SANTO PADRE PER LA SCOMPARSA DEL CARDINALE SIMON IGNATIUS PIMENTA
Città
del Vaticano, 20 luglio 2013 (VIS). Il Santo Padre Francesco ha
inviato un telegramma di cordoglio al Cardinale Oswald Gracias,
Arcivescovo di Bombay (India), per la scomparsa, il 19 luglio scorso,
del Cardinale Simon Ignatius Pimenta, Arcivescovo emerito di Bombay,
all'età di 93 anni.
Il
Papa esprime la sua vicinanza alla famiglia del Porporato, ricorda
con gratitudine i suoi anni di devoto servizio alla comunità
cattolica di Bombay e l'assistenza offerta alla Chiesa come Membro
del Collegio Cardinalizio, ed imparte a tutti i parenti e ai fedeli
presenti alle esequie la Benedizione Apostolica in segno di
consolazione e fortezza nel Signore.
ALTRI ATTI PONTIFICI
Città
del Vaticano, 22 luglio 2013
(VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Vittorio Lanzani, che è
Delegato della Fabbrica di San Pietro, Delegato Pontificio per la
Basilica di Sant'Antonio in Padova.
Sabato
20 luglio il Santo Padre ha nominato:
-
Il Cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano, Suo Inviato
Speciale alla celebrazione del 1700° anniversario dell’Editto di
Milano, in programma a Niš (Serbia) nei giorni 20-21 settembre 2013.
-
L'Arcivescovo Ramzi Garmou, Arcivescovo di Teheran dei Caldei (Iran),
all’ufficio di Visitatore Apostolico per i Caldei residenti in
Europa, finora ricoperto "ad nutum Sanctae Sedis" dal
Corepiscopo Monsignor Philip Najim.
-
Ha nominato il Reverendo Viktors Stulpins, Vescovo di Liepāja
(superficie: 13.210; popolazione: 277.000; cattolici: 27.700;
sacerdoti: 14; religiosi: 14), Lettonia. Il Vescovo eletto è nato a
Riga (Lettonia) nel 1971 ed è stato ordinato sacerdote nel 1995. Dal
1995 al 2010 è stato parroco nelle parrocchie di Aizkraukle, Irši,
Koknese, Skrīveri e Vecbebri. Dal 2010 ricopre l’incarico di Vice
Rettore ed Economo del Seminario maggiore di Riga, ed è anche Vice
parroco presso la parrocchia San Francesco nella medesima città.
Inoltre, è stato Docente presso l’Istituto Teologico di Riga e
membro della Commissione di Arte Sacra della medesima arcidiocesi.
-
Ha nominato il Vescovo Ángel Polivio Sánchez Loaiza, Vescovo di
Machala (superficie: 5.819; popolazione: 574.000; cattolici: 545.000;
sacerdoti: 47; religiosi: 116; diaconi permanenti: 1), Ecuador. È
stato finora Vescovo di Guaranda (Ecuador).
-
Ha nominato il Monsignore Maurizio Gervasoni, Vescovo di Vigevano
(superficie: 1.509; popolazione: 192.827; cattolici: 182.600;
sacerdoti: 109; religiosi: 168; diaconi permanenti: 10), Italia. Il
Vescovo eletto è nato a Sarnico (Bergamo, Italia), nel 1953 ed è
stato ordinato
sacerdote
nel 1977. Dal 1981 al 1986 è stato Vicedirettore del corso liceale
del Seminario Giovanni XXIII; dal 1982 al 2012 Docente di
Antropologia teologica al Seminario di Bergamo; dal 1986 al 1992
Vicedirettore del corso teologico del Seminario Giovanni XXIII; dal
1990 al 2000 Docente di Spiritualità del Presbiterio diocesano; dal
1991 al 2012 Direttore dell’Ufficio per la Pastorale della Cultura;
dal 1992 al 2001 Direttore dell’Ufficio per la Pastorale sociale,
del lavoro e dell’economia; dal 1992 al 2012 è stato Direttore
dell’Ufficio per le Associazioni, Movimenti e Gruppi e Delegato
Vescovile per la Formazione ed Educazione del Popolo di Dio; dal 1993
al 2012 Presidente della Caritas diocesana; dal 1997 al 2012 ha
ricoperto l’incarico di Delegato Vescovile per l’Annuncio della
Parola e la Liturgia; dal 1997 al 2012 Direttore dell’Ufficio
Catechistico e Direttore dell’Ufficio Liturgico; dal 2004 al 2010
Docente di Antropologia delle Religioni e dal 2010 Docente di Storia
delle Religioni presso l’Università di Bergamo. Nel settembre del
2012 è stato nominato Prevosto della parrocchia di Santa Lucia in
Bergamo e Vicario Episcopale della stessa città.
venerdì 19 luglio 2013
CHIROGRAFO DI PAPA FRANCESCO PER L'ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE REFERENTE SULLA STRUTTURA ECONOMICO-AMMINISTRATIVA DELLA SANTA SEDE
Città
del Vaticano, 19 luglio 2013
(VIS). Il Papa Francesco con Chirografo del 18 luglio 2013,
istituisce una Pontificia Commissione referente di studio e di
indirizzo sull’organizzazione della struttura
economico-amministrativa della Santa Sede. Di seguito riportiamo il
testo integrale del Documento.
"Le
riflessioni di questi giorni sui positivi dati di Bilancio,
comunicati dal Consiglio dei Cardinali per lo studio dei problemi
organizzativi ed economici della Santa Sede: Bilancio Consuntivo
Consolidato della Santa Sede e Bilancio Consuntivo del Governatorato
dello Stato della Città del Vaticano per l’anno 2012, Ci inducono,
sentiti i pareri di Eminentissimi Cardinali, di Fratelli
nell’Episcopato e di collaboratori consultati sul tema, a
proseguire nell’opera di introduzione di riforme nelle Istituzioni
della Santa Sede, finalizzata ad una semplificazione e
razionalizzazione degli Organismi esistenti e ad una più attenta
programmazione delle attività economiche di tutte le Amministrazioni
vaticane.
A
tale scopo, Noi abbiamo deciso di istituire una Commissione referente
che raccolga puntuali informazioni sulle questioni economiche
interessanti le Amministrazioni vaticane e cooperi con il sopra
citato Consiglio dei Cardinali nel suo apprezzato lavoro, offrendo il
supporto tecnico della consulenza specialistica ed elaborando
soluzioni strategiche di miglioramento, atte ad evitare dispendi di
risorse economiche, a favorire la trasparenza nei processi di
acquisizione di beni e servizi, a perfezionare l’amministrazione
del patrimonio mobiliare e immobiliare, ad operare con sempre
maggiore prudenza in ambito finanziario, ad assicurare una corretta
applicazione dei principi contabili ed a garantire assistenza
sanitaria e previdenza sociale a tutti gli aventi diritto.
La
Commissione svolge i propri compiti a norma del presente Chirografo e
delle Nostre disposizioni operative:
1.
La Commissione è composta da un minimo di otto Membri tra i quali è
scelto un Presidente, che ne è il rappresentante legale, ed un
Segretario Coordinatore che ha poteri di delegato ed agisce in nome e
per conto della Commissione nella raccolta di documenti, dati ed
informazioni necessari allo svolgimento delle funzioni istituzionali.
2.
I Membri, tutti nominati dal Sommo Pontefice, sono esperti delle
materie giuridiche, economiche, finanziarie ed organizzative da
trattare.
3.
Le funzioni istituzionali della Commissione non invadono l’ambito
di competenza del governo e delle attività delle Amministrazioni
interessate, che sono tenute ad una sollecita collaborazione con la
Commissione stessa. Il segreto d’ufficio ed altre eventuali
restrizioni stabilite dall’ordinamento giuridico non inibiscono o
limitano l’accesso della Commissione a documenti, dati e
informazioni necessari allo svolgimento dei compiti affidati.
4.
La Commissione Ci tiene informati sul suo lavoro e Ci consegna gli
esiti dello stesso. Essa è tenuta a depositarCi l’intero archivio
cartaceo e digitale alla conclusione del suo mandato.
5.
La Commissione viene dotata delle risorse, compresi interpreti e
traduttori, e degli strumenti adeguati alle sue funzioni
istituzionali. Essa, può, avvalersi della collaborazione di esperti
e di società di consulenza da individuare sia all’esterno, in
tutto il mondo, che all’interno della Santa Sede che non si trovino
in conflitto di interessi per l’esercizio di professioni, di
funzioni o di incarichi connessi con le attività delle
Amministrazioni vaticane.
6.
La Commissione collabora, a richiesta, con il Gruppo di lavoro di
otto Cardinali costituito per lo studio di un progetto di riforma
della Costituzione Apostolica Pastor Bonus sulla Curia Romana.
7.
La Commissione è istituita dalla data del presente Chirografo. Essa
sarà sciolta su Nostra Disposizione".
COMUNICATO DELLA SEGRETERIA DI STATO SUL CHIROGRAFO DEL SANTO PADRE
Città
del Vaticano, 19 luglio 2013
(VIS). La Segreteria di Stato ha emesso questa mattina il seguente
Comunicato relativo al Chirografo di Papa Francesco per l'istituzione
di una Pontificia Commissione referente sull'Organizzazione della
struttura economico-amministrativa della Santa Sede.
"Il
Santo Padre, con chirografo del 18 luglio c.m., ha istituito una
Pontifica Commissione Referente sull’Organizzazione della struttura
economico-amministrativa della Santa Sede. La Commissione raccoglie
informazioni, riferisce al Santo Padre e coopera con il Consiglio dei
Cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della
Santa Sede, al fine di preparare riforme nelle istituzioni della
Santa Sede, finalizzate 'ad una semplificazione e razionalizzazione
degli Organismi esistenti e ad una più attenta programmazione delle
attività economiche di tutte le Amministrazioni vaticane'.
Ciò
– come esplicitato nel Chirografo - 'offrendo il supporto tecnico
della consulenza specialistica ed elaborando soluzioni strategiche di
miglioramento, atte ad evitare dispendi di risorse economiche, a
favorire la trasparenza nei processi di acquisizione di beni e
servizi, a perfezionare l’amministrazione del patrimonio mobiliare
e immobiliare, ad operare con sempre maggiore prudenza in ambito
finanziario, ad assicurare una corretta applicazione dei principi
contabili ed a garantire assistenza sanitaria e previdenza sociale a
tutti gli aventi diritto'.
La
Commissione può collaborare, a richiesta, con il Gruppo di lavoro di
otto Cardinali per lo studio di un progetto di riforma della
Costituzione Apostolica “Pastor Bonus” sulla Curia Romana.
Le
finalità e le attribuzioni della Commissione sono descritte
dettagliatamente nel Chirografo stesso.
I
membri della Commissione sono laici, esperti di “materie
giuridiche, economiche, finanziarie e organizzative”, già illustri
consulenti o revisori di istituzioni economiche vaticane od
ecclesiastiche. Unico ecclesiastico è il Segretario.
Gli
otto membri sono:
Dottor
Joseph FX Zahra (Malta), Presidente
Monsignor
Lucio Angel Vallejo Balda (Segretario della Prefettura degli Affari
Economici), Segretario
Signor
Jean-Baptiste de Franssu (Francia)
Dottor
Enrique Llano (Spagna)
Dottor
Jochen Messemer (Germania)
Signora
Francesca Immacolata Chaouqui (Italia)
Signor
Jean Videlain-Sevestre (Francia)
Signor
George Yeo (Singapore)
La
Commissione inizierà i suoi lavori al più presto. Una prima
riunione è prevista poco dopo il ritorno del Santo Padre dal
Brasile.
Il
Santo Padre si augura una felice e produttiva collaborazione tra la
Commissione e le Amministrazioni vaticane interessate dai suoi
lavori".
IN MEMORIAM
Città
del Vaticano, 19 luglio 2013
(VIS). Di seguito riportiamo i dati dei Presuli mancati nelle ultime
settimane:
-
Il Vescovo Joseph Vernon Fougère, emerito di Charlottetown, Isola
del Principe Edoardo, (Canada), il 18 giugno, all'età di 70 anni.
-
Il Vescovo Franz Xaver Eder, emerito di Passau, (Germania), il 20
giugno, all'età di 87 anni.
-
Il Vescovo Jesús Humberto Velázquez Garay, emerito di Celaya,
Guanajuato, (Messico), il 22 giugno, all'età di 73 anni.
-
Il Vescovo Joannes Bautista Matthijs Gijsen, emerito de Reykjavik,
(Islanda), il 24 giugno, all'età di 80 anni.
-
Il Vescovo João Alves, emerito di Coimbra, (Portogallo), il 28
giugno, all'età di 87 anni.
-
Il Vescovo Anthony Gerard Bosco, emerito di Greensburg, Pennsylvania,
(Stati Uniti d'America), il 2 luglio, all'età di 85 anni.
-
Il Vescovo Vincenzo Cozzi, emerito di Melfi-Rapolla-Venosa, (Italia),
il 3 luglio, all'età di 86 anni.
-
Il Vescovo Innocent Hilarión Lotocky, O.S.B.M. emerito di San
Nicholas of Chicago degli Ucraini, Illinois, (Stati Uniti d'America),
il 4 luglio, all'età di 97.
-
Il Vescovo François Xavier Nguyên Quang Sach, emerito di Da Nang,
(Viêt Nam), il 7 luglio, all'età di 88 anni.
-
Il Vescovo Joaquín Piña Batllevell, S.J., emerito di Puerto Iguazú,
(Argentina), l'8 luglio, all'età di 83 anni.
-
Il Vescovo Guido Breña López, OP, emerito di Ica, (Perù), il 9
luglio, all'età di 82 anni.
-
Il Vescovo Thaddeus Joseph Jakubowski, Ausiliare emerito di Chicago,
Illinois, (Stati Uniti d'America), il 14 luglio, all'età di 89
anni.
-
Il Vescovo Adhemar Esquivel Kohenque, emerito di Tarija, (Bolivia),
il 17 luglio, all'età di 84 anni.
ALTRI ATTI PONTIFICI
Città
del Vaticano, 19 luglio 2013
(VIS). Il Santo Padre:
-
Ha nominato il Vescovo Julian C. Porteous, Arcivescovo di Hobart
(superficie: 67.914; popolazione: 514.900; cattolici: 94.600;
sacerdoti: 49; religiosi: 101; diaconi permanenti: 2)
Australia.
L'Arcivescovo eletto è nato a Sydney nel 1949, è stato ordinato
sacerdote nel 1974 ed ha ricevuto l'ordinazione episcopale nel 2003.
Dal 1974 al 1982 è stato Vice-parroco di Kingsgrove (1974-1982); dal
1982 al 1985 Vice-parroco di Manly; nel 1985 Vice-parroco di The
Entrance; dal 1985 al 1988 Vice-parroco di Mona Vale; dal 1998 al
1994 Formatore della Comunità dei “Disciples of Jesus Covenant”;
dal 1994 al 1996 Vice-parroco di Annandale, Forest Lodge e Prymont;
dal 1996 al 1999 Parroco di Annandale; dal 1999 al 2000 Parroco di
Dulwich Hill. Dal 2000 al 2008 Rettore del “Seminary of the Good
Shepherd” di Sydney. Dal 2008 al presente è stato Vicario Generale
dell’arcidiocesi di Sydney. Finora Ausiliare dell’arcidiocesi di
Sydney (Australia), succede all'Arcivescovo Adrian L. Doyle, del
quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale
della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
-
Ha nominato il Reverendo Yohanes Harun Yuwono, Vescovo della Diocesi
di Tanjungkarang (superficie: 35.288; popolazione: 7.000.000;
cattolici. 72.437; sacerdoti: 52; religiosi: 204), Indonesia. Il
Vescovo eletto è nato nel 1964 a Way Ray - Padang Dermin (Indonesia)
ed è stato ordinato sacerdote nel 1992. Dal 1993 al 1994 è stato
Vicario parrocchiale a Sungaliat ed incaricato della Parrocchia di
Mentok; dal 1998 al 2008 Formatore nel Seminario Maggiore
Interdiocesano di Pemantangsiantar, Docente di Islamistica al STFT
St. Yohanes, (Istituto di Filosofia e Teologia di Pematangsiantar),
Rettore del Corso Propedeutico a Pematangsiantar; dal 2009 al 2010
Chairman del Segretariato diocesano di pastorale di Pangkalpinang;
dal 2011 Rettore del Seminario Maggiore Interdiocesano di
Pemtangsiantar e Docente di Islamistica al STFT St. Yohanes.
giovedì 18 luglio 2013
CORDOGLIO DEL PAPA VITTIMA E FERITI INCIDENTE DI AUTUBOUS NELLA GUYANA FRANCESE
Città
del Vaticano, 18 luglio 2013
(VIS). Il Santo Padre, tramite il Segretario di Stato, Cardinale
Tarcisio Bertone, ha inviato un telegramma di cordoglio al Monsignor
Emmanuel Lafont, Vescovo di Cayenne (Guyana Francese), per il grave
incidente stradale di ieri, mercoledì, nei pressi di Kourou (Guyana
francese), che ha causato la morte di una ragazza e cinque feriti
gravi fra i passeggeri di un autobus che trasportava un gruppo di
partecipanti alla Giornata Mondiale della Gioventù, in programma la
prossima settimana a Rio de Janeiro (Brasile). La giovane vittima era
una ragazza parigina di 21 anni.
"Nell'apprendere
la notizia del tragico incidente sulla strada di Saint-Laurent du
Maroni di un autobus che trasportava un gruppo di giovani
partecipanti alla Giornata Mondiale della Gioventù a Rio de Janeiro
- si legge nel testo - Sua Santità Papa Francesco si unisce di tutto
cuore al dolore delle famiglie afflitte per la morte di un loro
membro, al dolore dei responsabili del gruppo e degli organizzatori.
Il Papa assicura la sua preghiera ed esprime la sua profonda
vicinanza alle persone ferite, ai soccorritori e a tutte le persone
coinvolte. In segno di conforto, il Santo Padre invia una particolare
Benedizione Apostolica a tutte le persone toccate da questa
tragedia".
MODENA: VEGLIA DI PREGHIERA PER LE VITTIME DELL'EMIGRAZIONE, IN COMUNIONE CON LA VISITA DI PAPA FRANCESCO A LAMPEDUSA
Città
del Vaticano, 18 luglio 2013
(VIS). Questa sera nella chiesa della Pomposa, a Modena, si terrà
una veglia di preghiera per le vittime dell'emigrazione, organizzata
dalla diocesi di Modena-Nonantola "in comunione con la visita di
Papa Francesco a Lampedusa".
Durante
la visita all'isola di Lampedusa, l'8 luglio scorso, il Santo Padre
aveva detto: "Chiediamo perdono per l'indifferenza verso tanti
fratelli e sorelle, ti chiediamo Padre perdono per chi si è
accomodato e si è chiuso nel proprio benessere che porta
all'anestesia del cuore, ti chiediamo perdono per coloro che con le
loro decisioni a livello mondiale hanno creato situazioni che
conducono a questi drammi".
"Accogliendo
lo spirito di perdono e di compassione di Papa Francesco - afferma
l'Ufficio diocesano - invitiamo tutti i cittadini e le cittadine di
Modena, modenesi e immigrati, a un momento di preghiera per le
vittime delle traversate della speranza nel mar Mediterraneo e per le
altre vie che sono percorse da tante persone che sfuggono a guerre,
persecuzioni, discriminazioni e disastri ambientali".
IV CONGRESSO MISSIONARIO AMERICANO: DISCEPOLI IN UN MONDO MULTICULTURALE
Città
del Vaticano, 18 luglio 2013
(VIS). La Conferenza Episcopale del Venezuela e le Pontificie Opere
Missionarie dell'Arcidiocesi di Maracaibo hanno convocato per
l'autunno prossimo (26 novembre - 1 dicembre) il IV Congresso
Missionario Americano (IX Congresso Missionario Latinoamericano) che
si terrà a Maracaibo sul tema: "Discepoli missionari di Cristo,
in un mondo multiculturale e secolarizzato". Al Congresso
partecipano quattromila missionari provenienti da tutto il
continente.
I
congressi missionari, si legge in una nota, intendono rispondere
all'esigenza di offrire alle forze missionarie del continente uno
spazio favorevole per condividere ed approfondire la riflessione, la
spiritualità e le esperienze missionarie. Essi hanno inoltre la
finalità di rinnovare il necessario e permanente impegno delle
Chiese nel continente latinoamericano, chiamate ad adempiere la
missione del Signore al di là dei confini geografici, culturali e
religiosi. A tal fine, la commissione metodologica del Congresso ha
stabilito alcune strategie che permetteranno ai congressisti di
approfondire le seguenti tematiche: discepolato, conversione,
secolarizzazione, multiculturalità e missione ad gentes.
Con
il tema "America missionaria, condividi la tua fede" sono
stati organizzati 22 forum guidati da esperti che hanno discusso su i
seguenti temi: l'infanzia e l'adolescenza missionaria, soggetto e
futuro della missione; la sfida delle culture giovanili alla missione
della Chiesa; l'inculturazione della liturgia; evangelizzazione e
idee politiche, la salvaguardia della creazione; la sfida missionaria
della mobilità umana, centralità della parola di Dio nella missione
della Chiesa; dialogo e annuncio ai non credenti; l'annuncio di Gesù
Cristo nelle culture afroamericane e indigene; religiosità popolare;
cammino di evangelizzazione; evangelizzare le culture urbane: dal
tempio alla casa; missione ed ecumenismo.
mercoledì 17 luglio 2013
"CUSTODISCI LA VITA. NE VALE LA PENA". MESSAGGIO DEL PAPA AI CATTOLICI DI INGHILTERRA, SCOZIA, GALLES E IRLANDA, IN OCCASIONE DELLA GIORNATA PER LA VITA
Città
del Vaticano, 17 luglio 2013
(VIS). Papa Francesco ha indirizxzato ai cattolici di Inghilterra,
Scozia, Galles e Irlanda, un Messaggio in occasione dell'annuale
Giornata per la Vita che si celebra in Scozia il 28 maggio, in
Inghilterra e Galles domenica 28 luglio e in Irlanda la prima
domenica di ottobre. Il tema della Giornata 2013: "Custodisci la
vita. Ne vale la pena", è tratta da un'omelia tenuta
dall'allora Cardinale Jorge Bergoglio nel corso di una messa
celebrata nel 2005 in onore di San Raimondo Nonnato, Patrono delle
donne incinte.
In
quella occasione Papa Francesco affermava: "Tutti noi dobbiamo
custodire la vita, proteggere la vita, con tenerezza, calore ... dare
la vita è aprire il nostro cuore, e custodire la vita è dare noi
stessi con tenerezza e affetto agli altri, avere un cuore sollecito
verso gli altri. Custodire la vita dal suo inizio alla sua fine
naturale. È
semplice, è bello. Così andate avanti e non scoraggiatevi.
Custodite la vita. Ne vale la pena".
Quest'anno
la Giornata per la vita in Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda è
dedicata ai bambini non nati e alle loro madri, agli anziani, alle
persone con intenti suicidi e alle loro famiglie. Il ricavato della
colletta della giornata per la Vita che si terrà nelle parrocchie in
Inghilterra e Galles, domenica 28 luglio, sarà devoluto
all'"Anscombe Bioethics Centre" ed ad altre attività in
favore della vita sostenute dalla Chiesa.
Il
testo integrale del Messaggio del Papa è il seguente:
"Ricordando
l'insegnamento di Sant'Ireneo che la gloria di Dio è visibile
nell'essere umano vivente, il Santo Padre invita tutti noi a lasciare
che la luce di quella gloria splenda in modo tale che tutti arrivino
a riconoscere l'inestimabile valore di ogni vita umana. Anche i più
deboli e i più vulnerabili, i malati, gli anziani, i non nati e i
poveri, sono capolavori della creazione di Dio, fatti a sua immagine,
destinati a vivere per sempre, e meritevoli della massima riverenza e
rispetto. Sua Santità assicura le sue preghiere affinché la
Giornata della Vita contribuisca a garantire che la vita umana riceva
sempre la protezione che le è dovuta, in modo che 'tutto ciò che
respira possa lodare il Signore' (Salmo 150:6)".
INTENSO PROGRAMMA DEL PAPA VIAGGIO APOSTOLICO RIO DE JANEIRO
Città
del Vaticano, 17 luglio 2013
(VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre
Federico Lombardi, S.I., ha tenuto questa mattina un briefing
sull'imminente Viaggio Apostolico di Papa Francesco a Rio de Janeiro
per la XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù. Padre Lombardi ha
passato in rassegna il programma della settimana che il Santo Padre
trascorrerà in Brasile ed ha spiegato che si tratta di un "viaggio
particolarmente significativo nel suo continente" e questo "dà
naturalmente un tono molto particolare di attesa e di
partecipazione".
"Non
è stato però lui, come sappiamo, a decidere di fare il primo
viaggio in America Latina, ma è stato il suo predecessore che aveva
confermato la Giornata mondiale della gioventù a Rio e aveva
confermato che 'il Papa' sarebbe stato presente, come in tutte le
Giornate mondiali della gioventù, anche se il Papa non sarebbe stato
lui. Quindi, Papa Francesco riprende l'eredità di Papa Benedetto,
compiendo questo viaggio. Vi ricorderete che era successa
praticamente la stessa cosa per il precedente cambio di pontificato,
perché il primo viaggio di Benedetto XVI era stato in Germania,
nella sua patria, a Colonia, per la Giornata mondiale della gioventù
decisa dal suo predecessore Giovanni Paolo II. Quindi, è un
simpatico parallelo".
"Il
viaggio era già stato deciso ma certamente il programma (...) è
stato anche adattato, diciamo pure intensificato e arricchito di
ulteriori eventi con il cambio di pontificato. Il progetto che era
stato fatto per Papa Benedetto era più leggero e invece con Papa
Francesco si sono aggiunti alcuni 'elementi'", per esempio, "il
pellegrinaggio ad Aparecida, oppure la visita alla favela,
all'ospedale, l'incontro con il Comitato del Celam. Ecco, questi sono
elementi che di per sé non erano in calendario nel primo progetto di
viaggio, misurato più su Papa Benedetto XVI. Papa Francesco ha
conservato gli stessi giorni, cioè la durata era stata prevista dal
22 al 29 anche prima del cambio di pontificato, però in questo
periodo sono stati inseriti più eventi. In particolare, è stato
inserito questo pellegrinaggio ad Aparecida, molto voluto da Papa
Francesco" e che quindi "occupa un giorno che invece
avrebbe potuto essere di riposo in una bozza precedente di
programma".
"Il
Papa - ha aggiunto Padre Lombardi - è stato, naturalmente, invitato
dai vescovi organizzatori e promotori della Giornata mondiale della
gioventù", Monsignor Orani Tempesta, Arcivescovo di Rio de
Janeiro, e il Cardinale Damasceno Assis, Presidente della Conferenza
episcopale del Brasile, e naturalmente anche dalla Presidente Dilma
Roussef, che era venuta in Vaticano "per l'inaugurazione del
Pontificato e aveva incontrato il Papa il giorno seguente invitandolo
esplicitamente ad andare in Brasile. Papa Francesco aveva confermato
immediatamente, pochi giorni dopo la sua elezione, che avrebbe fatto
questo viaggio per la Giornata mondiale della gioventù, e quindi ha
permesso a tutta l'organizzazione di muoversi speditamente senza
incertezze".
ALTRI ATTI PONTIFICI
Città
del Vaticano, 17 luglio 2013
(VIS). Il Santo Padre:
-
Ha nominato il Sacerdote Francis Duffy, Vescovo di Ardagh and
Clonmacnois (superficie: 2.437; popolazione: 84.700; cattolici:
79.600; sacerdoti: 72; religiosi: 177), Irlanda. Il Vescovo eletto è
nato a Bawnboy (Irlanda) nel 1958 ed è stato ordinato sacerdote nel
1982. Dopo l'ordinazione è stato insegnante di Storia e di Lingua
irlandese al St. Patrick's College di Cavan, ha insegnato nella
scuola diocesana di St. Felim a Ballinamore, divenendone più tardi
Preside. Dal 2008 al 2012 è stato Segretario e Cancelliere
Diocesano. Attualmente opera nella parrocchia di Laragh e nella
chiesa di St. Michael. Succede al Vescovo Colm O'Reilly, del quale il
Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della
medesima diocesi presentata per raggiunti limiti d'età.
-
Ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Arcidiocesi di
Manaus (Brasile), presentata dal Vescovo Mario Pasqualotto, P.I.M.E.,
per raggiunti limiti d'età.
martedì 16 luglio 2013
IL FUTURO DELL'EUROPA: PER UNA CITTÀ A MISURA DELLE RELIGIONI
Città
del Vaticano, 16 luglio 2013
(VIS). Si terrà dal 17 al 20 luglio prossimo, a Graz (Austria), la
Conferenza internazionale "Com Unity Spirit", organizzata
dall'Istituto afro-asiatico, fondato nel 1964 dalla Chiesa cattolica
per promuovere il dialogo interreligioso e interculturale con
progetti di ricerca, incontri di studio e convegni internazionali.
Graz ha un'antica tradizione in favore del dialogo e della
partecipazione delle diverse comunità religiose alla vita cittadina,
e, dal 1997, è stata sede della Seconda Assemblea Ecumenica Europea.
La
conferenza si propone di favorire un ulteriore passo nel dialogo tra
le religioni con la prospettiva di giungere alla redazione di un
messaggio finale nel quale indicare cosa le comunità religiose
devono e possono fare per rendere una città accogliente e rispettosa
dei valori umani così da favorire la convivenza di religioni e
culture diverse nel rispetto della libertà di ogni uomo e donna.
Alla
Conferenza partecipano 150 rappresentanti di comunità religiose, dal
Vescovo serbo ortodosso Andrej, a Mustafa Ceric, Grand Mufti emerito
di Bosnia ed Erzegovina, al Rabbino Michael Jedwabny, a Karl
Veitschegger della Diocesi di Graz-Seckau. Studiosi ed esperti del
dialogo interreligioso sono stati invitati a prendere parte a questa
conferenza per discutere e condividere la pluralità di opinioni su
come procedere nella costruzione non solo di una coesistenza pacifica
tra le religioni, ma soprattutto dell'idea che l'Europa stia vivendo
una stagione particolarmente importante per il suo futuro proprio per
la presenza di così tante religioni e culture che rappresentano una
preziosa ricchezza per il domani.
Il
programma del convegno prevede una serie di conferenze pubbliche
tenute da testimoni ed esperti del dialogo interreligioso e una
molteplicità di sessioni parallele nelle quali esporre e discutere
testi più brevi su ricerche ed esperienze di dialogo. La sessione
inaugurale verterà sul tema del rapporto tra potere politico e
potere spirituale alla luce dell'esperienza cristiana fin dai tempi
delle prime comunità, con particolare attenzione a quanto si è
detto e scritto in questi ultimi anni. Tra i temi affrontati nelle
sessioni parallele, che si propongono di essere momenti di confronto
su come persone di religioni diverse possono vivere insieme in pace,
in una stessa città, si possono ricordare il rapporto tra religione
e spiritualità, l'insegnamento della religione, la libertà
religiosa come diritto universale, le cause di potenziali conflitti
tra comunità religiose, il ruolo socio-politico e la responsabilità
delle religioni nella società contemporanea e le espressioni
culturali e artistiche della diversità religiosa.
PRIMO INCONTRO DI PASTORALE DELLA FAMIGLIA A CUBA
Città
del Vaticano, 16 luglio 2013
(VIS). "La famiglia: cammino e speranza per Cuba" è stato
il tema del primo incontro nazionale di pastorale della famiglia
promosso dalla Conferenza Episcopale di Cuba, conclusosi recentemente
a La Habana.
Sede
dell'incontro, presieduto dal Vescovo di Santa Clara Monsignor Arturo
Gónzales,
è stata la casa sacerdotale "San Giovanni Maria Vienney".
Promotore dell'iniziativa il Vescovo emerito di Melo (Uruguay),
Monsignor Luis del Castillo, che da anni collabora con la Chiesa
cubana. Nel suo intervento inaugurale Monsignor Gónzales
ha ricordato le parole pronunciate dal Beato Giovanni Paolo II nel
corso della sua visita a Cuba: "Cuba, abbi cura delle tue
famiglie e conserva il tuo cuore robusto" ed ha ringraziato le
famiglie partecipanti sottolineando che nonostante le attuali
difficoltà, la famiglia ha molte speranze per il futuro.
Tra
le riflessioni proposte nel corso dell'incontro: il matrimonio e la
famiglia come progetto di Dio per l'uomo e per la donna, all'interno
del quale l'essere umano trova il vero cammino verso la felicità; la
realtà della famiglia cubana con i suoi valori e i suoi bisogni, da
individuare alla luce della fede ma anche in base al dialogo con le
diverse istituzioni che se ne occupano. Si è parlato anche di
educazione dei figli; economia familiare, invecchiamento della
popolazione, disintegrazione familiare e violenza all'interno della
famiglia.
L'incontro
è stato preceduto dal sondaggio "Cubafamilia" della
Commissione per la famiglia - con il contributo del Padre gesuita
Jorge Cela, Presidente della Conferenza dei Provinciali dell'America
Latina - condotto presso la popolazione dell'isola per analizzare la
situazione della famiglia cubana di oggi.
ALTRI ATTI PONTIFICI
Città
del Vaticano, 16 luglio 2013
(VIS). Il Santo Padre:
-
Ha nominato il Padre Joseph Kollamparampil, C.M.I., Vescovo
dell'Eparchia di Jagdalpur dei Siro-malabaresi (superficie: 39.176;
popolazione: 3.101.730; cattolici: 8.483; sacerdoti: 112; religiosi:
451), India. Il Vescovo eletto è nato nel 1958 a Cherpunkal (India),
ha emesso i voti nella Congregazione dei Carmelitani di Maria
Immacolata (CMI) nel 1979 ed ha ricevuto l’ordinazione nel 1985. Ha
ricoperto diverse cariche: insegnante nella casa di formazione della
sua Congregazione per gli aspiranti; e più volte, Rettore della
stessa casa di formazione. Ha prestato servizio quale Amministratore
della ‘Nirmal’ Provincia e quale Provinciale della medesima fino
all’aprile 2011. Finora Rettore del CMI Mission Theologate
Samanvaya a Bhopal, succede al Vescovo Simon Stock Palathara, C.M.I.,
del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo
pastorale della medesima Eparchia presentata a norma del canone 210,
paragrafi 1-2, del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali.
-
Ha nominato il Monsignore Fernando Filograna, Vescovo di
Nardò-Gallipoli (superficie: 587; popolazione: 212.980; cattolici:
211.761; sacerdoti: 143; religiosi: 126; diaconi permanenti: 7),
Italia. Il Vescovo eletto è nato a Lequile (Lecce, Italia), nel 1952
ed è stato ordinato sacerdote nel 1977. Dal 1977 al 1978 è stato
Animatore nel Pontificio Seminario Romano; dal 1978 al 1983 Padre
Spirituale nel Seminario Minore di Lecce; dal 1978 al 1979 Notaio del
Tribunale Ecclesiastico diocesano; dal 1979 al 1983 Vice cancelliere
della Curia; dal 1983 al 1996 Rettore del Seminario Vescovile di
Lecce; dal 1984 al 1996 Canonico della Chiesa Cattedrale; dal 1985 al
1996 Direttore del Centro diocesano Vocazioni; dal 1996 al 2007
Arciprete della Parrocchia Maria SS. Assunta in Trepuzzi; dal 1999 al
2005 Vicario episcopale per il Clero e il Diaconato permanente; dal
1998 Membro del Collegio dei Consultori; dal 1999 Canonico della
Chiesa Cattedrale; dal 2000 Membro della Commissione per il Clero e
la Vita Consacrata della Conferenza Episcopale Pugliese; dal 2007
Parroco della Parrocchia S. Giovanni Maria Vianney e Vicario generale
di Lecce.
-
Ha nominato l'Arcivescovo Brian Udaigwe, Nunzio Apostolico in Togo,
attualmente Nunzio Apostolico in Benin.
lunedì 15 luglio 2013
INCONTRO DEL SANTO PADRE CON I DIPENDENTI DELLE VILLE PONTIFICIE DI CASTEL GANDOLFO
Città
del Vaticano, 15 luglio 2013
(VIS). "Sono venuto qui per trascorrere una giornata di incontro
con i cittadini di Castel Gandolfo, con i pellegrini e tutti i
visitatori, che giustamente amano questo luogo, sono incantati dalla
sua bellezza, vi trovano un momento di distensione…", ha detto
il Papa Francesco ai dipendenti delle Ville Pontificie di Castel
Gandolfo, residenza estiva dei Pontefici, che ha ringraziato, insieme
con le loro famiglie, per l'opera svolta al servizio della Santa
Sede.
All'incontro
che ha avuto luogo nel cortile del Palazzo Apostolico di Castel
Gandolfo, erano presenti il Vescovo di Albano - diocesi alla quale
appartiene Castel Gandolfo - S.E. Monsignor Marcello Semararo; il
Direttore delle Ville Pontificie, Dottor Saverio Petrillo e il
Sindaco di Castel Gandolfo, Signora Milvia Monachesi. "La
presenza del Vescovo di Albano - ha detto il Papa - mi offre lo
spunto per inviare un pensiero affettuoso alla comunità parrocchiale
di Castel Gandolfo; e anche alle comunità religiose che vivono in
questo territorio. Penso all’intera Diocesi di Albano, e la esorto
a rinnovare con gioia e con entusiasmo l’impegno di annuncio e
testimonianza del Vangelo". Nel salutare il Sindaco della
cittadina, Papa Francesco ha incoraggiato l'intera popolazione "ad
essere segno di speranza e di pace, attenta sempre alle persone e
alle famiglie più in difficoltà. Questo è importante! - ha
ribadito il Papa - Noi dobbiamo sempre essere segno di speranza e di
pace in questo momento. Aprire le porte alla speranza, affinché la
speranza vada avanti, e operare la pace, sempre!".
"In
questo momento il mio pensiero va al Beato Giovanni Paolo II e a
Benedetto XVI - ha ricordato Papa Francesco - Tanti di voi hanno
potuto incontrarli e accoglierli, conservandone un caro ricordo. La
loro testimonianza vi sia sempre di incoraggiamento nella fedeltà
quotidiana a Cristo e nel continuo sforzo per condurre una vita
coerente con le esigenze del Vangelo e gli insegnamenti della
Chiesa".
Infine
il Santo Padre ha affidato tutti "alla materna protezione della
Vergine Maria – che dopodomani onoreremo come Vergine del Monte
Carmelo –, perché possiate svolgere i vostri diversi compiti in
modo proficuo e sereno. La Madonna vegli sempre su di voi e sulle
vostre famiglie! Anche voi pregate per me – ne ho bisogno – e per
il mio servizio".
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