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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 12 settembre 2005

ARCIVESCOVO LAJOLO: CHIESA FATTORE DI UNITÀ TRA LE NAZIONI


CITTA' DEL VATICANO, 10 SET. 2005 (VIS). "Il ruolo della Chiesa e dei cristiani nel futuro dell'Europa" è stato il tema dell'intervento dell'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per le Relazioni con gli Stati, alla Conferenza internazionale della Pontificia Accademia di Teologia svoltasi a Cracovia (Polonia), nella giornata di venerdì scorso.

L'Arcivescovo ha sottolineando nel suo intervento che "l'attenzione dei Papi per l'Europa è stata sempre viva e propositiva", e ha ricordato tra le altre la figura di Pio XII, che appoggiò pubblicamente l'idea della formazione di una "Unione Europea". L'Arcivescovo ha continuato affermando che "Giovanni Paolo II ha svolto un ruolo storico nel far crollare, proprio a partire dalla Polonia, l'innaturale divisione dell'Europa imposta da un'ideologia materialista e da un potere antiumano".

Successivamente, l'Arcivescovo ha fatto riferimento alla presenza nell'Antico Continente "della Chiesa in quanto istituzione (...) e dei cristiani in quanto membri della Chiesa e cittadini dell'Europa (...). Una presenza come realtà umana, sociale, concretamente percepibile nella sua identità religiosa e non confondibile con nessuna altra realtà". "Sarebbe una falsificazione politica se l'Europa volesse ignorare tale realtà o prescindere da essa".

In relazione al contributo specifico che la Chiesa e i cristiani possono dare all'Europa, "la Chiesa - ha affermato l'Arcivescovo - "è 'columna et firmamentum veritatis' (...), una vera paladina della ragione umana, capace di raggiungere non solo verità matematiche o verità delle scienze fisiche naturali, ma le verità ultime sull'uomo: quelle che sole possono manifestare il senso decisivo della nostra condizione umana e consentono quindi i grandi orientamenti dello spirito".

La Chiesa, inoltre, è "communio caritatis"," comunione di tutte le chiese particolari con quella di Roma e tra di loro. Nella Chiesa si attua, come in nessun'altra realtà umana, l'unità del tutto nella diversità delle parti; in essa si rispecchia la varietà delle genti, delle loro lingue, dei loro costumi e delle loro tradizioni nell'unicità della fede e della morale. E' così che la Chiesa si fa spontaneamente fattore di unità tra le diverse nazioni".

"Date le coordinate fondamentali, di cui ho detto" - ha proseguito l'Arcivescovo Lajolo - " è facile indicare alcune istituzioni di diverso, ma sempre grande rilievo pubblico, per le quali la Chiesa ha dato, e non cesserà mai di dare, un suo contributo specifico: la famiglia, gli istituti educativi, le istituzioni assistenziali".

"Nella società pluralistica ed ideologicamente variegata di oggi è necessario che i cristiani sappiano anzitutto misurare e raccogliere le proprie forze, e poi unire le loro forze a quelle degli altri uomini di buona volontà, nella ricerca di una Europa che sia all'altezza dell'eredità spirituale che i nostri padri ci hanno lasciato, di una Europa quale sognata dai grandi spiriti del secolo XX".
.../CRISTIANI IN EUROPA/LAJOLO:CRACOVIA VIS 20050912 (460)

CARDINALE TOMKO AL CONGRESSO EUCARISTICO SLOVACCO


CITTA` DEL VATICANO, 10 SETT 2005 (VIS).- Oggi è stata resa pubblica la Lettera, in cui il Santo Padre Benedetto XVI nomina Suo Inviato Speciale, il Cardinale Jozef Tomko, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive del Congresso Eucaristico Nazionale slovacco (Bratislava-Petrzlka, 18 settembre).

Accompagneranno il Cardinale Tomko, il Monsignor Hubertus Matheus Maria van Megen, Segretario della Nunziatura Apostolica in Slovacchia, ed i Sacerdoti Cyril Jancisin, Segretario della Conferenza Episcopale Slovacca e Tybor Hajdu dell'Arcidiocesi di Bratislava-Trnava.
BXVI-LETTERA/INVIATO SPECIALE/SLOVACCHIA VIS 20050912 (90)

IL PAPA RINGRAZIA 31° STORMO AERONAUTICA MILITARE


CITTA' DEL VATICANO, 10 SETT 2005 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto oggi, per la prima volta, i componenti del 31º Stormo dell'Aeronautica Militare Italiana, che lo accompagnano nei Suoi viaggi in aereo entro i confini dell'Italia, e li ha ringraziati del loro servizio.

"Nell'adempimento del vostro lavoro" - ha affermato il Papa - "voi potete mettere a disposizione della Chiesa le vostre capacità e il bagaglio di competenze e di esperienze che avete acquisito, cooperando così, nella maniera a voi propria, con il Ministero del Successore di Pietro".

Il Santo Padre ha assicurato che l'incontro di oggi con i piloti e le loro famiglie è stato "uno stimolo a ricordare al Signore la famiglia di ciascuno di voi, perchè Egli illumini con la Sua grazia i momenti favorevoli e quelli difficili, arricchendo gli uni e gli altri di valore soprannaturale".
AC/.../AERONAUTICA MILITARE VIS 20050912 (150)

EUCARISTIA RENDE ATTUALE SACRIFICIO REDENZIONE CRISTO


CITTA` DEL VATICANO, 11 SETT 2005 (VIS).- Prima della recita dell'Angelus di questa mattina, con i fedeli convenuti nel Cortile Interno del Palazzo Apostolico di Castelgandolfo, il Papa ha parlato della festa dell''Esaltazione della Santa Croce, che si celebra il 14 settembre.

"Nell'Anno dedicato all'Eucaristia" - ha detto il Santo Padre-, "questa ricorrenza acquista un significato particolare: ci invita a meditare sul profondo e indissolubile legame che unisce la Celebrazione Eucaristica e il Mistero della Croce. Ogni Santa Messa, infatti, rende attuale il Sacrificio Redentore di Cristo".

"L'Eucaristia è dunque il memoriale dell'intero mistero pasquale: passione, morte, discesa agli inferi, risurrezione e ascensione al cielo, e la Croce è la manifestazione toccante dell'atto d'amore infinito con il quale il Figlio di Dio ha salvato l'uomo e il mondo dal peccato e dalla morte. Per questo il segno della Croce è il gesto fondamentale della preghiera del cristiano. Segnare se stessi con il segno della Croce è pronunciare un sì visibile e pubblico a Colui che è morto per noi e che è risorto, al Dio che nell'umiltá e debolezza del suo amore è l'Onnipotente, più forte di tutta la potenza e l'intelligenza del mondo".

Dopo aver messo in rilievo che l'Eucaristia "è mistero di morte e di gloria come la Croce", e che è "il passaggio attraverso cui Cristo è entrato nella sua gloria e ha riconciliato l'umanità intera, sconfiggendo ogni inimicizia", il Papa ha detto: "Per questo la liturgia ci invita a pregare con fiduciosa speranza: Mane nobiscum Domine! Resta con noi, Signore, che con la tua santa Croce hai redento il mondo!"

"Maria, presente sul Calvario presso la Croce, è ugualmente presente, con la Chiesa e come Madre della Chiesa, in ciascuna delle nostre Celebrazioni eucaristiche. Per questo, nessuno meglio di Lei può insegnarci a comprendere e vivere con fede e amore la Santa Messa, unendoci al sacrificio redentore di Cristo. Quando riceviamo la Santa Comunione, anche noi, come Maria e a Lei uniti, ci stringiamo al Legno, che Gesù col suo amore ha trasformato in strumento di salvezza, e pronunciamo il nostro Amen, il nostro sì all'Amore crocifisso e risorto".
ANG/CROCE:EUCARISTIA/... VIS 20050912 (370)

SOLIDARIETÀ DEL PAPA VITTIME URAGANO KATRINA


CITTA' DEL VATICANO, 10 SET. 2005 (VIS). Un Comunicato del Pontificio Consiglio "Cor Unum", rende noto che il Santo Padre Benedetto XVI ha incaricato l'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Dicastero, di recare testimonianza della Sua solidarietà, ed il Suo aiuto concreto alle popolazioni colpite dall'uragano Katrina, recentemente abbattutosi nel Sud degli Stati Uniti d'America, in particolare nella zona di New Orleans.

L'Arcivescovo Cordes si recherà sabato prossimo in Louisiana dove incontrerà il Vescovo di Baton Rouge, Roberth Muench ed il Reverendo Larry Snyder, Presidente della "Catholic Charities" degli Stati Uniti d'America.

"Nella Cattedrale di Baton Rouge, durante la Celebrazione Eucaristica di domenica 11, saranno ricordate le vittime della catastrofe naturale, assieme a tutte le vittime della violenza nel 4° anniversario dell'11 settembre 2001. (...) Nel pomeriggio la Delegazione della Santa Sede - di cui fa parte il Cardinale Theodore Edgar McCarrick, Arcivescovo di Washington, incontrerà i Vescovi della regione, Alfred Hughes e Vescovo Thomas Rodi, ed il Governatore della Louisiana. Successivamente la Delegazione visiterà gli sfollati del delta del Mississipi rifugiati a Baton Rouge e parlerà anche con le numerose persone impegnate nell'opera di soccorso".

Lunedì 12, dopo l'incontro con altre Autorità locali, è prevista una Conferenza Stampa e nel pomeriggio una visita a Biloxi nel Mississipi".

Martedì 13 settembre, il Presidente di "Cor Unum" si recherà a Washington DC per incontrare le Autorità Federali. Il rientro in Vaticano è fissato per il 14 settembre.

Questa missione dell'Inviato del Papa, oltre a portare un segno della vicinanza spirituale e materiale del Santo Padre Benedetto XVI, intende anche incoraggiare le istituzioni cattoliche che si stanno adoperando nella fase di emergenza, per contribuire a preparare e ad avvicinare il momento della ricostruzione".
CON-CU/HURACAN KATRINA/CORDES VIS 20050912 (290)

RISOLVERE PROBLEMA POVERTÀ, MALATTIE E FAME


CITTÀ DEL VATICANO, 11 SETT 2005 (VIS).- Dopo la recita dell'Angelus nella Residenza Estiva di Castelgandolfo, il Santo Padre Benededtto XVI ha ricordato la riunione dei Capi di Stato e di Governo che inizia mercoledì prossimo a New York, e ha rievocato oggi, 11 settembre, le vittime del terrorismo nel mondo.

Il Santo Padre ha affermato che il 14 settembre prossimo si inaugura a New York, presso la Sede dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, "un Vertice di Capi di Stato e di Governo che tratterà importanti temi relativi alla pace mondiale, al rispetto dei diritti umani, alla promozione ed allo sviluppo e rafforzamento dell'Organizzazione delle Nazioni Unite".

Dopo aver segnalato che il Cardinale Segretario di Stato, Angelo Sodano, sarà Suo Rappresentante al Vertice di new York, il Santo Padre ha affermato: "Formulo fervidi voti perchè i governanti ivi riuniti trovino soluzioni idonee a realizzare i grandi obiettivi prefissi, in spirito di concordia e generosa solidarietà. Auspico il particolare successo nella messa in opera di efficaci misure concrete per rispondere ai più urgenti problemi posti dall'estrema povertà, dalle malattie e dalla fame, che affliggono tanti popoli".

Prima di terminare, Benedetto XVI si è rivolto ai pellegrini di lingua inglese, dicendo: "Oggi, 11 settembre, ricordiamo le vittime della violenza terrorista nel mondo. Che Dio ispiri gli uomini e le donne di buona volontà di tutti i luoghi della terra affinchè rinuncino all'odio e costruiscano un mondo di giustizia, di solidarietà e di pace".
ANG/VERTICE ONU:TERRORISMO/SODANO VIS 20050912 (230)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 12 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Ha elevato l'Esarcato Apostolico per i fedeli di rito armeno residenti negli Stati Uniti e in Canada al rango di Eparchia con il nome di "Our Lady of Nareg in New York for Armenian Catholics", con la medesima configurazione territoriale dell'attuale Esarcato"

- Ha nominato il Vescovo Manuel Batakain, finora Esarca Apostolico per i fedeli di rito armeno residenti negli Stati Uniti d'America e in Canada, primo Vescovo dell'Eparchia "Our Lady of Nareg in New York for Armenian Catholics", (cattolici: 36.000; sacerdoti: 14; religiosi: 20).

Sabato 10 settembre, è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato:

- Il Cardinale Jozef Tomko, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del 1° Congresso Eucaristico Internazionale Universitario, che si svolgerà a Murcia (Spagna), dal 9 al 13 novembre prossimo.

- Per un quinquennio, Consultori della Commissione per i rapporti religiosi con i Musulmani presso il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso: il Reverendo Andrea Pacini (Italia); il Reverendo José Luis Sánchez Nogales (Spagna), il Reverendo Padre Daniel A. Madigan, S.I. (Australia), la Reverenda Sr. Gerardette Philips, R.S.C.J. (India), la Dott.ssa Sandra Keating (Stati Uniti d'America), e il Prof. Lamin Sanneh (Stati Uniti d'America).
ECE:NER:NA/.../... VIS 20050912 (170)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 12 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo:

- Le Loro Maestà il Re Abdullah II di Giordania e la Regina Rania, e Seguito.

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale del Messico, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Miguel Patiño Velazquez, M.S.F., di Apatzingán.

- Il Vescovo José Luis Castro Medellín, M.S.F., di Tacambaro.

- Il Vescovo Carlos Suárezá Cazares, di Zamora.

- L'Arcivescovo Luis Morales Reyes, di San Luis Potosí, con l'Arcivescovo emerito Arcivescovo Arturo Antonio Szymankírez.

Sabato 10 settembre, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate sei Presuli della Conferenza dell'Episcopato Messicano in Visita "ad Limina":

- Il Vescovo Ricardo Watty Urquidi, M.Sp.S., di Nuevo Laredo.

- Il Vescovo Alonso Gerardo Garza Treviño, de Piedras Negras.

- Il Vescovo José Raúl Vera López, O.P., de Saltillo.

- Il Vescovo José Luis Dibildox Martínez, de Tampico.

- L'Arcivescovo Alberto Suárez Inda, di Morelia, con il Vescovo Ausiliare Francisco Moreno Barrón.
AP:AL/.../... VIS 20050912 (170)

venerdì 9 settembre 2005

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 9 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza:
- S E. il Signor Svetozar Marovi, Presidente di Serbia e Montenegro, con la Consorte e Seguito.

- Sette presuli della Conferenza Episcopale del Messico, in visita "ad Limina":

- L'Arcivescovo Francisco Robles Ortega, di Monterry con gli Ausiliari, Vescovo Gustavo Rodríguez Vega e Vescovo Alfonso Cortés Contreras.

- Vescovo Roberto Octavio Balmori Cinta, di Ciudad Valles.

- Vescovo Antonio González Sánchez, di Ciudad Victoria.

- Vescovo Ramón Calderón Batres, di Linares.

- Vescovo Faustino Armedáriz Jiménez, di Matamoros.
AP:AL/.../... VIS 20050909 (100)

IL PAPA CANONIZZERA' CINQUE BEATI AD OTTOBRE


CITTA' DEL VATICANO, 9 SET. 2005 (VIS).-Il calendario delle celebrazioni liturgiche nei prossimi mesi prevede la canonizzazione di cinque beati ad ottobre e la beatificazione di ventisei servi di Dio.

Il prossimo 23 ottobre, giorno in cui si concluderà il sìnodo sull'Eucarestia, nella Basilica di San Pietro, il Santo Padre canonizzerà i Beati: Alberto Hurtado Cruchaga, gesuita cileno, morto nel 1952; Józef Bilczewski, arcivescovo di Leopoli dei Latini, morto nel 1923; Sigismondo Gorazdowski, sacerdote, fondatore della Congregazione delle Suore di San Giuseppe, morto nel 1920; Gaetano Catanoso, sacerdote fondatore della Congregazione delle Suore Veroniche del Volto Santo, morto nel 1963; e Felice da Nicosia, dei Frati Minori Cappuccini, morto nel 1787.

Le seguenti beatificazioni non saranno presiedute dal Papa, secondo la prassi reintrodotta da Benedetto XVI e che è stata in vigore nella Chiesa fino al 1971.

Il 9 ottobre, nella Basilica di San Pietro, Clemente Agostino von Galen, Cardinale della Santa Romana Chiesa, Vescovo di Münster (Germania), morto nel 1946.

Il 29 ottobre, saranno beatificati nella Basilica di San Pietro José Tapies Sirvant e sei compagni martiri, sacerdoti, morti nel 1936; Maria degli Angeli Ginard Martí, religiosa professa della Celadoras del Culto Eucarístico, martire, morta nel 1936.

Il 6 novembre a Vicenza (Italia) sarà beatificata Eurosia Fabris, madre di famiglia, del Terz' Ordine Francescano, morta nel 1932.

Il 13 novembre, nella Basilica Vaticana, saranno beatificati Carlo de Foucauld, sacerdote morto nel 1916; Maria Pia Mastena, fondatrice dell'Istituto delle Sorelle del Santo Volto, morta nel 1951 e Maria Crocifissa Curcio, fondatrice delle Suore Carmelitane Missionarie di Santa Teresa del Bambin Gesù, morta nel 1957.

Il 20 novembre a Guadalajara (Messico), saranno beatificati i martiri messicani José Trinidad Rangel, sacerdote, Andrés Solá Molist, sacerdote della Congregazione dei Missionari Figli del Cuore Immacolato di Maria; Leonardo Pérez, laico, tutti uccisi nel 1927. Inoltre saranno beatificati, durante la stessa cerimonia, i messicani Dario Acosta Zurita, sacerdote diocesano, martirizzato nel 1931, Anacleto González Flores e sette compagni martiri, oltre a José Sánchez del Río, laico, che persero la vita tra il 1927 e il 1928.
.../CANONIZZAZIONE:BEATIFICAZIONI/... VIS 20050909 (350)

giovedì 8 settembre 2005

MESSICO: FORMAZIONE INTEGRALE IN TUTTI AMBITI ECCLESIALI


CIUDAD DEL VATICANO, 8 SET. 2005 (VIS).-Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina a Castelgandolfo il primo gruppo di prelati della Conferenza Episcopale Messicana, al termine della loro visita "ad limina".

Dopo aver messo in risalto che "la nazione messicana è sorta dall'incontro di popoli e culture la cui fisionomia è profondamente segnata dalla presenza di Gesù Cristo e dalla mediazione di Maria", il Papa ha detto che "oggi il Messico vive un processo di transizione caratterizzato dall'apparizione di gruppi che, a volte in forma più o meno ordinata, cercano nuovi spazi di partecipazione e rappresentanza. Molti di questi propugnano con particolare forza la rivendicazione in favore dei poveri e degli esclusi dallo sviluppo, particolarmente degli indigeni".

"I profondi aneliti tesi a consolidare cultura e istituzioni democratiche, economiche e sociali che riconoscano i diritti umani e i valori culturali del popolo - ha continuato -, devono avere eco e risposta illuminante nell'azione pastorale della Chiesa".

Benedetto XVI si è poi riferito alla necessità della formazione integrale negli ambiti della Chiesa che è "particolarmente necessaria ai giovani" i quali abbandonando la chiesa dopo i sacramenti di iniziazione, "si trovano di fronte ad una società segnata da un crescente pluralismo culturale e religioso. I giovani, inoltre, si confrontano, in solitudine e confusamente, a correnti di pensiero secondo le quali l'uomo potrebbe raggiungere la propria piena soddisfazione attraverso il potere tecnologico, politico ed economico, senza la necessità di Dio e, perfino, contro Dio. Per questo è necessario accompagnare i giovani e chiamarli con entusiasmo affinché, reintegrati nella comunità ecclesiale, sostengano l'impegno di trasformare la società come esigenza fondamentale del seguire Cristo".

"Nello stesso modo - ha aggiunto - le famiglie richiedono un'attenzione adeguata per poter scoprire e vivere la propria dimensione di "chiesa domestica". Il padre e la madre hanno bisogno di ricevere una formazione che li aiuti ad essere i "primi evangelizzatori" dei propri figli".

Il Papa ha sottolineato che "la Chiesa in Messico riflette il pluralismo della società stessa, plasmata nelle molte e diverse realtà, alcune delle quali molto buone e promettenti ed altre più complesse. Di fronte a ciò, e nel rispetto delle realtà locali e regionali, i vescovi devono favorire processi pastorali organici che diano maggior coscienza alle manifestazioni che derivano da una mera tradizione o da abitudini".

"Per il fatto di trovarci in una nuova cultura segnata dai mezzi di comunicazione sociale, la Chiesa in Messico deve avvalersi, a questo proposito, della collaborazione dei propri fedeli, della preparazione di molti uomini di cultura e delle opportunità che le istituzioni pubbliche concedono rispetto a questi mezzi. Porre il volto di Cristo nell'ambiente dei mezzi di comunicazione sociale - ha concluso - richiede un serio sforzo di formazione e apostolico, che non può essere rinviato, e che anche per questo ha bisogno del contributo di tutti".
AL/.../MESSICO VIS 20050908 (470)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 8 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo cinque Presuli della Conferenza Episcopale del Messico, in visita "ad Limina":

- Il Vescovo Vicente García Bernal, di Ciudad Obregón.

- Il Vescovo Miguel Angel Alba Díaz, di La Paz en la Baja California Sur.

- Il Vescovo José Isidro Guerrero Macías, di Mexicali.

- Il Vescovo Rafael Romo Muñoz, di Tijuana.

- Il Vescovo Georges M. Saad Abi Younes, O.L.M., di Nuestra Señora de los Mártires del Libano en México dei Maroniti.
AP/.../... VIS 20050908 (100)

CONVEGNO INTERNAZIONALE: 40 ANNIVERSARIO "DEI VERBUM"


CIUDAD DEL VATICANO, 8 SET. 2005 (VIS).- Il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani ha presentato stamattina nella Sala Stampa della Santa Sede il Convegno Internazionale "La Sacra Scrittura nella vita della Chiesa". Sono anche intervenuti il Vescovo Vincenzo Paglia, presidente della Federazione Biblica Cattolica (FBC), il Dott. Alexander M. Schweitzer, Segretario Generale dello stesso organismo in Stoccarda (Germania) e monsignore Juan Usma Gómez, incaricato dei rapporti con la FBC.

Il Convegno è stato indetto dalla FBC e dal pontificio consiglio in occasione del 40 anniversario della promulgazione della Costituzione dogmatica sulla Divina Rivelazione "Dei Verbum" del Concilio Vaticano II.

"Per tale occasione - ha detto il Cardinale Kasper - sono stati invitati tutti i Presidenti delle Conferenze Episcopali del mondo e dei Sinodi delle Chiese orientali cattoliche, delegati fraterni delle Chiese e Comunità ecclesiali con le quali sta in contatto la Chiesta cattolica e tutti i membri della Federazione Biblica Cattolica. Saranno inoltre presenti al raduno rappresentanti dei Dicasteri della Curia Romana e quanti svolgono un lavoro nel campo biblico". E' prevista la partecipazione di circa 400 persone di 98 paesi.

"In questi giorni -ha aggiunto- vogliamo esaminare il cammino percorso alla luce delle decisioni e raccomandazioni dateci dal Concilio: la predicazione ecclesiastica è nutrita e regolata dalla Sacra Scrittura?; come implementare meglio la formazione biblica dei ministri e agenti della pastorale?; a che punto siamo con le traduzioni del testo sacro a partire dai testi originali? Qual è lo stato della collaborazione ecumenica in campo biblico?".

Dopo il cardinale è intervenuto monsignore Usma: "A livello tematico -ha sottolineato- si alterneranno teologia, storia e pastorale. Il nostro intento è di instaurare o rafforzare il dialogo della Parola di Dio, sulla Parola di Dio e con la Parola di Dio".

Di seguito il vescovo Vincenzo Paglia, presidente della Federazione Biblica Cattolica, che fu fondata nel 1969 per promuovere la Bibbia alla luce delle direttive del Concilio Vaticano II, ha spiegato che "il Convegno non ha l'intento di esaminare la "Dei Verbum" nei suoi aspetti teologici (...) bensì di fermarsi a riflettere sui suoi aspetti pastorali".

"Tutti vediamo con quanta abbondanza, in questi ultimi 40 anni, la Bibbia sia tornata nelle mani dei fedeli", ha aggiunto il prelato, "ma purtroppo, si deve dire che c'è ancora "poca Bibbia" nella vita dei fedeli. In una recentissima ricerca condotta in Italia, Francia e Spagna sul rapporto dei fedeli con la Sacra Scrittura, si riporta che (...) per i cattolici praticanti dei suddetti paesi europei la Bibbia sia ancora un libro per lo più "riservato al clero". Un'altro problema è quello di "molte comunità cristiane soprattutto nel Sud del mondo che non hanno la Bibbia tradotta nella propria lingua".

Il Presidente della Federazione Biblica Cattolica ha concluso il suo intervento ricordando un passaggio dell'omelia del beato Giovanni XXIII pronunciata durante la presa di possesso di San Giovanni in Laterano come vescovo di Roma: "Se tutte le sollecitudini del ministero pastorale ci sono care e ne avvertiamo l'urgenza, soprattutto sentiamo di dover sollevare dappertutto e con continuità di azione l'entusiasmo per ogni manifestazione del libro divino".

"Noi ci auguriamo -ha detto il Prelato- che il Congresso possa suscitare un nuovo entusiasmo per le Sacre Scritture".

E' intervenuto dopo il Dott. Alexander M. Schweitzer, Segretario Generale della Federazione Biblica Cattolica, che è composta oggi di 312 istituzioni affiliate in 127 paesi.

"Il Congresso - ha spiegato - si contraddistingue per una metodologia dialogica. Oltre alle tre relazioni di base del card. Walter Kasper sugli aspetti teologici della Dei Verbum, di Mons. John Onaiyekan sugli sviluppi durante gli ultimi 40 anni e del Cardinale Carlo Maria Martini sul ruolo e l'uso pastorale della Bibbia oggi, tutti gli altri interventi e discussioni si svolgono in forma di tavole rotonde".

Durante il primo giorno dei lavori, e sotto il titolo "Parola di Dio in parole umane" verranno trattati temi caldi, quali la relazione tra esegesi e pastorale biblica, l'inculturazione, e l'argomento Bibbia e media.

Il secondo giorno, venerdì 16, ci saranno delle tavole rotonde che si occupano di temi centrali circa l'uso della Bibbia nella vita pastorale come ad esempio nella catechesi e nella liturgia.

Il terzo e ultimo giorno, sabato 17, è carico di tematiche vitali, quali il dialogo ecumenico (Panel "Sacra Scrittura e unità dei cristiani"), le relazioni con l'ebraismo (Panel "La Bibbia, Sacra Scrittura per ebrei e cristiani"), il dialogo interreligioso e "Il mondo di oggi e la Parola di Dio".
.../CONVEGNO DEI VERBUM/... VIS 20050908 (780)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA DEL VATICANO, 8 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Rev.do Mons. Maroun Elias Lahham, del clero del Patriarcato latino di Gerusalemme, finora Rettore del Seminario patriarcale di Beit-Jala, Vescovo di Tunis (superficie: 164.000; popolazione: 9.700.000; cattolici: 20.000; sacerdoti: 34; religiosi: 164), Tunisia. Il Vescovo eletto è nato nel 1948 a Irbed (Giordania), ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1972.

- L'Arcivescovo Fouad Twal, finora Vescovo di Tunis, Coadiutore del Patriarca di Gerusalemme dei Latini (cattolici: 77.000; sacerdoti: 372; religiosi: 1.642).

- Membri della XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi:

- S.E.R. il Sig. Card. Joachim MEISNER, Arcivescovo di Köln;
- S.E.R. il Sig. Card Miguel OBANDO BRAVO, Arcivescovo emerito di Managua;
- S.E.R. il Sig. Card. Jozef TOMKO, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali;
- S.E.R. il Sig. Card. Adrianus Johannes SIMONIS, Arcivescovo di Utrecht;
- S.E.R. il Sig. Card. Edmund Casimir SZOKA, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano;
- S.E.R. il Sig. Card. Vinko PULJI , Arcivescovo di Vrhbosna (Sarajevo);
- S.E.R. il Sig. Card. Paul SHAN KUO-HSI, Vescovo di Kaohsiung;
- S.E.R. il Sig. Card. Ivan DIAS, Arcivescovo di Bombay;
- S.E.R. il Sig. Card. Francisco Javier ERRÁZURIZ OSSA, Arcivescovo di Santiago de Chile, Presidente del Consiglio Episcopale Latinoamericano (C.E.L.A.M.);
- S.E.R. il Sig. Card. George PELL, Arcivescovo di Sydney;
- S.E.R. il Sig. Card. Marc OUELLET, Arcivescovo di Québec;
- S.E.R. il Sig. Card. Jorge Arturo MEDINA ESTÉVEZ, Prefetto emerito della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti;
- S.E.R. il Sig. Card. Jean Louis TAURAN, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa;
- S.E.R. il Sig. Card. Francesco MARCHISANO, Arciprete della Patriarcale Basilica Vaticana;
- S.E.R. il Sig. Card. Georges Marie Martin COTTIER, Pro-Teologo della Casa Pontificia;
- S.E.R. Mons. Paul VERDZEKOV, Arcivescovo di Bamenda;
- S.E.R. Mons. Joseph POWATHIL, Arcivescovo di Changanacherry dei Siro Malabaresi;
- S.E.R. Mons. Joseph Mohsen BÉCHARA, Arcivescovo di Antélias dei Maroniti;
- S.E.R. Mons. Francesco CACUCCI, Arcivescovo di Bari Bitonto;
- S.E.R. Mons. John Olorunfemi ONAIYEKAN, Arcivescovo di Abuja, Presidente del Simposio delle Conferenze Episcopali dell'Africa e del Madagascar (S.C.E.A.M.);
- S.E.R. Mons. Stefan SOROKA, Arcivescovo di Philadelphia degli Ucraini;
- S.E.R. Mons. Oswald Thomas Colman GOMIS, Arcivescovo di Colombo, Sri Lanka, Segretario Generale della Federazione delle Conferenze Episcopali d'Asia (F.A.B.C.);
- S.E.R. Mons. Cyrille Salim BUSTROS, Arcivescovo-Vescovo di Newton dei Greco Melkiti;
- S.E.R. Mons. Denis George BROWNE, Vescovo di Hamilton in New Zealand, Presidente della Federazione delle Conferenze Episcopali d'Oceania;
- S.E.R. Mons. Amédée GRAB, Vescovo di Chur, Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (C.C.E.E.);
- S.E.R. Mons. Javier ECHEVARRÍA RODRÍGUEZ, Prelato della Prelatura personale dell'Opus Dei;
- S.E.R. Mons. Joseph ZEN ZE KIUN, Vescovo di Hong Kong;
- S.E.R. Mons. Jean Louis BRUGUÈS, Vescovo di Angers;
- S.E.R. Mons. Arthur ROCHE, Vescovo di Leeds;
- S.E.R. Mons. Menghisteab TESFAMARIAM, Vescovo di Asmara;
- S.E.R. Mons. Antonio LI DUAN, Xi'an;
- S.E.R. Mons. Luca LI JINGFENG, Fengxiang;
- S.E.R. Mons. Aloysius JIN LUXIAN, Shanghai;
- S.E.R. Mons. Giuseppe WEI JINGYI, Qiqihar;
- Rev.do P. Peter Hans KOLVENBACH, Preposito Generale della Compagnia di Gesù;
- Rev.do Don Julián CARRÓN, Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione.
NER:NEC:NA/.../... VIS 20050908 (540)

mercoledì 7 settembre 2005

FORUM ECONOMICO: IL MODELLO E I CONFINI DELL'EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2005 (VIS). "Le sfide europee: il modello e i confini dell'Europa", è il tema del XV Forum Economico che si apre oggi pomeriggio a Krynica (Polonia), per iniziativa dell'Istituto di Studi d'Europa dell'Est.

Al Forum partecipano numerosi intellettuali, scienziati, imprenditori, politici, economisti e rappresentanti dei media e di organizzazioni non governative di vari Paesi europei, asiatici ed americani.

Il Cardinale Renato Raffaele Martino, aprirà i lavori del Forum, che si svolgeranno in presenza del Signor Lech Walesa, ex Presidente della Polonia, della Signora Yula Tymoshenko, Primo Ministro dell'Ucraina, del Signor Mikujash Dziiurinda, Primo Ministro della Slovacchia e del Signor Marek Belka, Primo Ministro polacco. Il Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace interverrà successivamente nel dibattito sul tema: "L'Etica cristiana e lo spirito del capitalismo post-industriale".
CON-IP/FORO ECONOMICO/POLONIA:MARTINO VIS 20050907 (130)

UDIENZA GENERALE: CRISTO, ARTEFICE DI RICONCILIAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2005 (VIS). Il tema della catechesi dell'Udienza Generale odierna, che il Santo Padre Benedetto XVI ha tenuto in Piazza San Pietro, con la partecipazione di più di 20.000 persone, è l'inno che apre la Lettera di San Paolo ai Colossesi, dove "il Cristo, è definito 'immagine' del 'Dio invisibile'".

"Il termine greco 'eikon' (immagine)" - ha spiegato il Santo Padre Benedetto XVI - "è caro all'Apostolo: nelle sue Lettere lo usa nove volte applicandolo sia a Cristo, icona perfetta di Dio, sia all'uomo, immagine e gloria di Dio. Questi, tuttavia, col peccato 'ha cambiato la gloria dell'incorruttibile Dio con l'immagine e la figura dell'uomo corruttibile'. Dobbiamo, perciò" - prosegue il Santo Padre - "continuamente modellare la nostra immagina su quella del Figlio di Dio".

"Cristo è, poi, proclamato 'primogenito di ogni creatura'. (...) Cristo è sia il principio di coesione, sia il mediatore, sia la destinazione finale verso cui converge tutto il creato".

"A questo punto lo sguardo passa dal mondo della creazione a quello della storia: Cristo è 'il capo del corpo, cioè della Chiesa', e lo è già attraverso la sua Incarnazione. Egli, infatti, è entrato nella comunità umana, per reggerla e comporla in un 'corpo', cioè in una unità armoniosa e feconda. La consistenza e la crescita dell'umanità hanno in Cristo la radice, il perno vitale, 'il principio'".

"L'inno si avvia alla conclusione celebrando 'la pienezza', (...), che Cristo ha in sé come dono d'amore del Padre. È la pienezza" - ha affermato Benedetto XVI - "della divinità che si irradia sia nell'universo sia nell'umanità, divenendo sorgente di pace, di unità, di armonia perfetta. Questa 'riconciliazione' e 'riappacificazione' è operata attraverso 'il sangue della croce', da cui siamo giustificati e santificati".

"Versando il suo sangue e donando se stesso, Cristo ha effuso la pace che, nel linguaggio biblico è sintesi dei beni messianici e pienezza salvifica estesa a tutta la realtà creata. L'inno finisce, perciò, con un orizzonte luminoso di riconciliazione, unità, armonia e pace, sul quale si erge solenne la figura del suo artefice, Cristo, 'Figlio diletto' del Padre".

Al termine dell'udienza, il Santo Padre ha rivolto parole di saluto ai pellegrini in diverse lingue e poco dopo è rientrato in elicottero nella Residenza Estiva di Castel Gandolfo".
AG/CARTA COLOSSESI/... VIS 20050907 (370)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2005 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienze separate:

- La Signora Mary McAleese, Presidente d'Irlanda, con il Consorte e Seguito.

- Il Signor Jacques Sylla, Primo Ministro del Madagascar e Seguito.

A conclusione dell'Udienza Generale, il Santo Padre ha ugualmente salutato:

- L'Arcivescovo Blasco Francisco Collaco, Nunzio Apostolico in Sud Africa, in Namibia, in Lesotho, in Swaziland e Delegato Apostolico in Botswana.

- L'Arcivescovo Rino Passigato, Nunzio Apostolico in Perù.

- L'Arcivescovo Antonio Mennini, Rappresentante della Santa Sede presso la Federazione Russa.
AP/.../... VIS 20050907 (100)

martedì 6 settembre 2005

TELEGRAMMA INCIDENTE FUNICOLARE AUSTRIA


CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2005 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire, a nome del Santo Padre Benedetto XVI, un telegramma di cordoglio al Vescovo Mandfred Scheuer, di Innsbruck (Austria), per l'incidente occorso ieri nella funicolare che collega le località austriache di Rettenbach e Tiefenbachferner, nel quale hanno perso la vita numerose persone. Il Santo Padre prega per le vittime, in maggioranza bambini, ed augura una pronta guarigione ai feriti.
TGR/INCIDENTE FUNICOLARE AUSTRIA/SODANO VIS 20050906 (80)

CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL GENOMA UMANO


CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2005 (VIS). Dal 17 al 19 novembre prossimo si terrà in Vaticano la XX Conferenza Internazionale promossa dal Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, sul tema: "Il genoma umano".

Nella presentazione del programma della Conferenza 2005, il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Dicastero, afferma che nonostante la vastità dell'argomento preso in esame, soggetto di ulteriori ricerche e scoperte si cercherà "di esaminarlo unicamente dal punto di vista della salute, che è concetto totalizzante. Particolare rilievo sarà riservato all'aspetto terapeutico".

I partecipanti - esperti mondiali di questa vasta materia - esamineranno il tema partendo dalla visione del genoma umano alla luce della Parola di Dio e successivamente procederanno allo studio in tre tappe: situazione attuale, analisi e azione.

Nella prima parte, scrive il Porporato - "esamineremo la situazione attuale della genetica nel seguente ordine: genomico e post-genomico, errori genetici e malattie congenite, predisposizione genetica al cancro, assistenza medica ai malati ed ai familiari, giudizio, errori e negligenze, aspetti genetici della medicina materno-fetale..., la genetica umana e statuto giuridico internazionale, ricerca genetica e cooperazione internazionale".

Nella seconda parte verrà esaminato "il processo storico della genetica umana..., l'etica della genetica medica, i progressi dell'eugenismo liberale e l'etica della consultazione medica in materia genetica". Si esaminerà anche "l'applicazione delle conoscenze relative alla genetica umana dal punto di vista del Giudaismo, dell'Islam, del Buddismo e dell'Induismo, prima di concludere esaminando la genetica secondo la post-modernità".

Infine, nella terza parte si esaminerà il tema di "genetica e nuova cultura, visione pastorale della ricerca genetica, genetica medica e comitati d'etica ospedaliera, diritto e genetica, società e malattie genetiche, economia e genetica, educazione ed aggiornamento degli operatori sanitari nell'ambito della genetica, e la prevenzione di malattie genetiche dal punto di vista della pastorale della salute".
.../CONFERENZA:GENOMA UMANO/CON-AVA VIS 20050906 (300)

lunedì 5 settembre 2005

IX SIMPOSIO INTERCRISTIANO: EUCARISTIA E DIALOGO ECUMENICO


CITTA' DEL VATICANO, 5 SET. 2005 (VIS). Dal 4 al 7 settembre, ad Assisi avrà luogo il IX Simposio Intercristiano, promosso dall'Istituto Francescano di Spiritualità dell'Università Pontificia Università Antonianum e dalla Facoltà di Teologia dell'Università "Aristotile" di Tessalonica (Grecia).

Dal 1992 si tengono, ad anni alterni in Grecia ed in Italia, i Simposi Intercristiani. Il tema del Simposio di quest'anno, introdotto dall'Arcivescovo di Corfù Giovanni Spiteris, "L'Eucaristia nella tradizione cattolica orientale ed occidentale con particolare riferimento al dialogo ecumenico", sarà illustrato da sei studiosi ortodossi e da sei studiosi cattolici. Prenderà parte al Simposio anche il Monsignore Eleuterio F. Fortino, Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per l'Unità dei Cristiani.

Nella sessione di apertura, è stata data lettura del Messaggio che il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto al Cardinale Walter Kasper, Presidente del Dicastero.

"Il Simposio" - scrive il Papa - "costituisce una felice occasione per uno scambio fraterno, nel quale fare oggetto di riflessione e di approfondimento di temi importanti del patrimonio di fede comune. (...) La ricerca della piena unità visibile tra tutti i discepoli di Cristo viene avvertita come particolarmente urgente nel nostro tempo e si sente per questo il bisogno di una più profonda spiritualità e di un accresciuto amore reciproco".

Il tema di quest'anno - scrive ancora il Pontefice - "è molto significativo per la vita dei cristiani e per la ricomposizione della comunione piena fra tutti i discepoli di Cristo. (...) Il dialogo e il confronto nella verità e nella carità, che sarà sviluppato durante il Simposio, farà certamente emergere la fede comune insieme a quegli aspetti teologici e liturgici peculiari dell'Oriente e dell'Occidente che sono complementari e dinamici per l'edificazione del Popolo di Dio e che costituiscono una ricchezza per la Chiesa".

"Realizzare la piena comunione dei cristiani deve essere un obiettivo per tutti coloro che professano la fede nella Chiesa (...) 'sia i fedeli che i pastori e ognuno secondo le proprie capacità, tanto nella vita quotidiana quanto negli studi teologici e storici".

Anche se l'assenza di comunione piena non permette la concelebrazione che - "per gli uni e per gli altri" - scrive il Santo Padre - "è il segno di quella piena unità alla quale tutti siamo chiamati", essa "sarà in ogni caso un appello ad intensificare la preghiera, lo studio e il dialogo al fine di risolvere le divergenze che tutt'ora permangono".
MESS/SIMPOSIO INTERCRISTIANO/ASSISI:KASPER VIS 20050905 (400)
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