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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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domenica 3 aprile 2005

IN SVOLGIMENTO VATICANO PROCEDURE MORTE SOMMO PONTEFICE


CITTA' DEL VATICANO, 3 APR. 2005 (VIS). Questa mattina, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione:

"Sono in svolgimento in Vaticano le procedure previste dalla Costituzione Apostolica 'Universi Dominici Gregis' di Giovanni Paolo II in occasione della morte di un Sommo Pontefice".

"Constatazione della morte. Questa mattina, alle ore 9.30, si è svolto il rito della constatazione della morte di Giovanni Paolo II ('Universi Dominici Gregis, 17'). Sua Eminenza il Cardinale Eduardo Martínez Somalo, Cardinale Camerlengo, Monsignor Paolo Sardi, Vice Camerlengo, Monsignor Piero Marini, Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, ed i Prelati Chierici della Camera Apostolica si sono recati nell'appartamento del Defunto Pontefice con il Dottor Renato Buzzonetti, Medico Personale del Papa, per procedere alla Constatazione della morte, seguendo il rito dello 'Ordo Exsequiarum Romani Pontifici'".

"Il Cancelliere Segretario della Camera Apostolica, Avv. Enrico Serafini, ha quindi redatto l'atto autentico della morte, cui ha annesso il certificato medico del Dottor Renato Buzzonetti".

"Esposizione della salma nel Palazzo Apostolico. Alle 12,30 il Cardinale Camerlengo presiederà una celebrazione per dare inizio alle visite alla salma di Giovanni Paolo II esposta nella Sala Clementina per l'ossequio e la preghiera dei membri della Curia Romana, delle Autorità e del Corpo Diplomatico. Le visite termineranno alle ore 16".

"Traslazione della Salma nella Basilica Vaticana per l'omaggio di tutti i fedeli. L'ora della traslazione verrà decisa dalla prima Congregazione dei Cardinali, che si terrà domani 4 aprile, alle ore 10,30 nella Sala Bologna. Si prevede, come anticipato, che la traslazione avvenga verso le ore 17.00".
OP/PROCEDURE:MORTE PAPA/NAVARRO-VALLS VIS 20050403 (270)

DOMENICA DIVINA MISERICORDIA: AMORE DI DIO PER L'UMANITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 3 APR. 2005 (VIS). Al termine della Celebrazione Eucaristica in suffragio di Sua Santità Giovanni Paolo II, presieduta dal Cardinale Angelo Sodano, l'Arcivescovo Leonardo Sandri, Sostituto della Segreteria di Stato, prima della recita del 'Regina Coeli', ha dato lettura di un testo che il Santo Padre aveva precedentemente preparato in occasione della solennità della Divina Misericordia che si celebra la II Domenica di Pasqua. Una folla di circa 200.000 persone gremiva Piazza San Pietro, Via della Conciliazione e le vie adiacenti.

Nel testo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ricordava la celebrazione oggi della Domenica della Divina Misericordia e poneva in rilievo che: "l'odierna pagina del Vangelo di Giovanni sottolinea che il Risorto, la sera di quel giorno, apparve agli Apostoli e 'mostrò loro le mani e il costato', cioè i segni della dolorosa passione impressi in modo indelebile sul suo corpo anche dopo la risurrezione. Quelle piaghe gloriose, che otto giorni dopo fece toccare all'incredulo Tommaso, rivelano la misericordia di Dio, che 'ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito'".

"All'umanità" - prosegue il testo - "che talora sembra smarrita e dominata dal potere del male, dell'egoismo e della paura, il Signore risorto offre in dono il suo amore che perdona, riconcilia e riapre l'animo alla speranza. È amore che converte i cuori e dona la pace. Quanto bisogno ha il mondo di comprendere e di accogliere la Divina Misericordia!".

"Signore, che con la tua morte e risurrezione riveli l'amore del Padre, noi crediamo in Te e con fiducia ti ripetiamo quest'oggi: Gesù, confido in Te, abbi misericordia di noi e del mondo intero".

"La solennità liturgica dell'Annunciazione, che celebreremo domani" - si concludono le riflessioni del defunto Papa Giovanni Paolo II - "ci spinge a contemplare con gli occhi di Maria l'immenso mistero di questo amore misericordioso che scaturisce dal Cuore di Cristo".
ANG/DIVINA MISERICORDIA/SANDRI VIS 20050403 (280)

MESSAGGIO DI GIOVANNI PAOLO II RIMANGA SCOLPITO NEI CUORI


CITTA' DEL VATICANO, 3 APR. 2005 (VIS). Alle 10.30 di questa mattina, Domenica della Divina Misericordia, in Piazza San Pietro, il Cardinale Angelo Sodano ha presieduto davanti a centinaia di migliaia di persone che gremivano Piazza San Pietro, una Concelebrazione Eucaristica in suffragio di Sua Santità Giovanni Paolo II, che si è spento ieri sera alle ore 21.37.

Nell'omelia il Cardinale Sodano ha sottolineato che "il nostro animo è scosso da un fatto doloroso: il nostro Padre e Pastore, Giovanni Paolo II, ci ha lasciati. Egli, però, per ben 26 anni, ci ha sempre invitati a guardare a Cristo, unica ragione della nostra speranza".

"Per più di un quarto di secolo Egli ha portato in tutte le piazze del mondo il Vangelo della speranza cristiana, insegnando a tutti che la nostra morte non è che un passaggio verso la patria del cielo. Là è il nostro eterno destino, ove ci attende Dio nostro Padre".

Il Porporato ha affermato: "Questa è la nostra fede, questa è la fede dei cristiani. Il dolore nostro si trasforma subito in un atteggiamento di profonda serenità. Di tale serenità sono stato anch'io testimone sostando in preghiera di fronte al letto del Santo Padre nell'ora dell'agonia, la serenità dei santi, la serenità che proviene da Colui che ci ha detto: 'Io sono la Risurrezione e la vita. Colui che crede in me, non morirà in eterno'".

"La fede, miei fratelli, ci invita a levare il capo ed a guardare lontano, a guardare in alto! E così, oggi, mentre piangiamo la dipartita del Papa che ci ha lasciato, apriamo il cuore alla visione del nostro eterno destino. (...) Noi sappiamo, che, per quanto peccatori, abbiamo accanto a noi la misericordia del Padre che ci attende. È questo il senso dell'odierna festa della Divina Misericordia, istituita proprio dal compianto Papa Giovanni Paolo II, come una delle eredità del suo Pontificato per sottolineare quest'aspetto così consolante del mistero cristiano".

"In questa Domenica, sarebbe commovente rileggere una delle sue Encicliche più belle, la 'Dives in misericordia', offertaci già nel 1980, nel terzo anno del suo Pontificato". In questo documento, ha ricordato il Cardinale Sodano, Giovanni Paolo II "ci invitava a guardare il Padre che è 'misericordioso e Dio di ogni consolazione, che ci conforta in ogni nostra tribolazione'" e a "Maria, la Madre della Misericordia".

Il Cardinale Sodano ha ricordato le numerose volte in cui il Papa "ha ripetuto in questi anni che i mutui rapporti fra gli uomini e fra i popoli non si possono basare solo sulla giustizia, ma debbono essere perfezionati dall'amore misericordioso, che è tipico del messaggio cristiano. Ed e per questo che Giovanni Paolo II, ha condotto la chiesa del terzo millennio cristiano ad essere un nuovo Buon Samaritano sui cammini del mondo, sulle strade di un mondo sconvolto ancora oggi da guerre fratricide. E così che il Papa è diventato il cantore della civiltà dell'amore, vedendo in tale termine una delle definizioni più belle della 'civiltà cristiana'. Sì, la civiltà cristiana è la civiltà dell'amore, a differenza radicale di quelle civiltà dell'odio che sono state conseguenze nel secolo XX di tante ideologie".

"Dal cielo, Egli vegli sempre su di noi e ci aiuti a 'varcare quella soglia della speranza' di cui tanto ci aveva parlato. Questo suo messaggio rimanga per sempre scolpito nel cuore degli uomini d'oggi. A tutti, Giovanni Paolo II ripete ancora una volta le parole di Cristo: 'Il Figlio dell'Uomo non è venuto al mondo per giudicarlo, ma per salvarlo'".

Il Porporato ha ricordato infine che: "Giovanni Paolo II ha diffuso nel mondo questo Vangelo di salvezza, invitando tutta la Chiesa a chinarsi sull'uomo d'oggi per abbracciarlo e sollevarlo con amore redentivo. Sia nostro compito raccogliere il messaggio di chi ci ha lasciato e farlo fruttificare per la salvezza del mondo!"

"E al nostro indimenticabile Padre noi diciamo" - ha concluso il Cardinale Sodano - "con le parole della Liturgia: 'In Paradiso ti conducano gli Angeli!' 'In Paradisum deducant te Angeli'! Un coro festoso ti accolga e ti conduca nella Città Santa, la Gerusalemme celeste, perché là tu abbia una requie eterna. Amen!".
.../MESSA SUFFRAGIO SANTO PADRE/SODANO VIS 20050403 (700)

sabato 2 aprile 2005

26 ANNI PONTIFICATO DI GIOVANNI PAOLO II: 3° PIÙ LUNGO STORIA


CITTA' DEL VATICANO, 2 APR. 2005 (VIS). Alle ore 16:45 del 14 ottobre 1978, dieci giorni dopo il funerale di Papa Giovanni Paolo I, 110 Cardinali elettori, assistiti da 88 conclavisti, entrarono in conclave, in isolamento dal mondo, per eleggere il suo Successore.

Alle ore 18:18 del 16 ottobre, apparve la fumata bianca al piccolo camino della Cappella Sistina, che indicava l'avvenuta elezione da parte dei Cardinali elettori del nuovo Pontefice Romano. Ventisette minuti più tardi, il Cardinale Pericle Felici apparve al loggione centrale della Basilica vaticana per annunciare l'elezione di Papa Giovanni Paolo II alla Sede di Pietro con le parole: "Annuntio vobis gaudium magnum Habemus Papam Carolum Wojtyla, qui sibi nomen imposuit Ioannem Paulum II".

Alle ore 19:15 il nuovo Pontefice, indossando la tradizionale tonaca papale bianca, apparve al medesimo balcone e pronunciò in italiano le parole ora familiari a milioni di persone in tutto il mondo: "Sia lodato Gesù Cristo!"

"Carissimi fratelli e sorelle", continuò il Pontefice, "siamo ancora tutti addolorati per la morte del carissimo Papa Giovanni Paolo I. Ed ecco che gli Eminentissimi Cardinali hanno chiamato un nuovo Vescovo di Roma. Lo hanno chiamato da una Paese lontano… Lontano, ma sempre così vicino per la comunione nella fede e nella tradizione cristiana. Ho avuto paura nel ricevere questa nomina, ma l'ho fatto nello spirito dell'ubbidienza verso Nostro Signore e nella fiducia totale verso la sua Madre, la Madonna Santissima".

"Non so se posso bene spiegarmi nella vostra, nella nostra lingua italiana. Se mi sbaglio mi correggerete. E così mi presento a voi tutti, per confessare la nostra fede comune, la nostra speranza, la nostra fiducia nella Madre di Cristo e della Chiesa, ed anche per incominciare di nuovo su questa strada della storia e della Chiesa con l'aiuto di Dio e con l'aiuto degli uomini".

Giovanni Paolo II, Cardinale Karol Wojtyla, Arcivescovo di Cracovia, fu eletto 264° Papa al secondo scrutinio del secondo giorno del secondo conclave del 1978, cinque mesi dopo il suo 58° compleanno. Sei giorni più tardi, il 22 ottobre 1978, inaugurava solennemente il suo ministero pastorale.

Oggi, 2 aprile 2005, era il 9.664 giorno del Suo Pontificato, dal 22 ottobre 1978.

Il Pontificato di Giovanni Paolo II è stato il terzo più lungo nella storia del papato. Il Pontificato più lungo fu quello di San Pietro (date sconosciute), seguito da quello di Papa Pio IX (1846-78): 31 anni, 7 mesi, 17 giorni).

Nei suoi 26 anni e mezzo di Pontificato, Giovanni Paolo II ha convocato nove Concistori nel corso dei quali ha creato 232 Cardinali, di cui uno "in pectore". Dei 117 Cardinali elettori che parteciperanno al conclave, sono solo tre i Cardinali creati dai predecessori di Giovanni Paolo II.

Dall'inizio del Suo Pontificato, il Santo Padre ha nominato 3.500 degli oltre 4.200 Vescovi della Chiesa nel mondo ed ha incontrato ciascuno di essi alcune volte nel corso degli anni, in particolare in occasione della quinquennale Visita "ad limina Apostolorum".

Giovanni Paolo II ha redatto 14 Lettere Encicliche, 14 Esortazioni Apostoliche, 11 Costituzioni Apostoliche, 42 Lettere e 28 Motu proprio, oltre le centinaia di Messaggi e Lettere. In preparazione al Giubileo dell'Anno 2000 Giovanni Paolo II ha scritto la Lettera Apostolica "Tertio Millennio Adveniente", datata 10 novembre 1994 e pubblicata quattro giorni dopo. Il Papa ha anche creato il Comitato per il Grande Giubileo dell'Anno 2000.

Giovanni Paolo II ha scritto cinque volumi: "Varcare la soglia della speranza" (1994); "Dono e mistero" (1996); "Trittico Romano" (volume di poesie, 2003); "Alzatevi, andiamo (2004) e "Memoria e Identità (2005).

L'ottantaquattrenne Karol Wojtyla ha presieduto più di 15 Sinodi dei Vescovi: sei Sinodi Ordinari (1980, 1983, 1987, 1990, 1994, 2001), un Sinodo Straordinario (1985) ed otto Sinodi Speciali (1980, 1991, 1994, 1995, 1997, due nel 1998, 1999).

Nei 26 anni di Pontificato, il Santo Padre ha intrapreso 104 Viaggi Apostolici fuori d'Italia, l'ultimo nell'agosto 2004 a Lourdes. 143 sono state le Visite Pastorali in Italia e quasi 700 nella città e nella Diocesi di Roma. Il Papa ha visitato 301 delle 325 Parrocchie della Diocesi di cui è Vescovo, senza contare istituti religiosi, università, seminari, ospedali, case di riposo, prigioni e scuole.

Con le sue 247 Visite Pastorali in Italia e all'estero Giovanni Paolo II ha percorso 1.167.295 chilometri, più di 28 volte la circonferenza della terra o 3 volte la distanza fra la terra e la luna.

A Roma il Papa riceveva una media di un milione di persone l'anno, inclusi i 400-500.000 pellegrini che si recano in Vaticano per l'Udienza Generale del Mercoledì, oltre ai partecipanti a funzioni liturgiche particolari come la Messa di Natale e di Pasqua, le Beatificazioni e le Canonizzazioni. Il Papa riceve approssimativamente 150-180.000 persone l'anno in udienze concesse a gruppi particolari, Capi di Stato e di Governo.

All'inizio del Pontificato di Giovanni Paolo II, la Santa Sede intratteneva relazioni diplomatiche con 85 Paesi, attualmente intrattiene relazioni diplomatiche con 174 Paesi, con l'Unione Europea, il Sovrano Militare Ordine di Malta, la Federazione Russa e l'Organizzazione per la Liberazione per la Palestina (OLP).

Secondo l'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice, nei ventisei anni trascorsi, il Papa ha proclamato 1.339 Beati in 143 cerimonie e 483 Santi, in 52 cerimonie.

Nel febbraio 1984, il Santo Padre fondò l'Istituto Giovanni Paolo II per il Sahel e nel febbraio 1992 la Fondazione "Popolorum Progressio" per i popoli indigeni dell'America Latina. Fondò inoltre la Pontificia Accademia per la Vita e la Pontificia Accademia per le Scienze Sociali. Istituì la Giornata Mondiale del Malato (che si celebra ogni anno l'11 febbraio) e la Giornata Mondiale della Gioventù. La XX Giornata Mondiale si terrà a Colonia, Germania, nell'agosto prossimo. Il Papa stesso ha scelto il tema della giornata e ha sviluppato il suo contenuto nel Messaggio rivolto ai Giovani di tutto il mondo.

Karol Józef Wojtyla, che assunse il nome di Giovanni Paolo II 26 anni fa, è nato a Wadowice, cittadina a 50 km da Cracovia, il 18 maggio 1920, secondo di due figli maschi di Karol Wojtyla ed Emilia Kaczorowka. Sua madre morì dando alla luce un terzo figlio - nato morto - nel 1929. Il fratello maggiore Edmund, medico, morì nel 1932 e suo padre, sottufficiale dell'esercito, morì nel 1941.

Karol fece la Prima Comunione all'età di nove anni e la Cresima a diciassette anni. Dopo aver conseguito il diploma di maturità nel Liceo "Martin Wadowita" a Wadowice, si iscrisse alla Università Jagellonica nel 1938 e frequentò anche una scuola di teatro.

Le forze di occupazione nazista chiusero l'Università nel 1939 e il giovane Karol dovette mettersi a lavorare in una cava e in seguito in nella fabbrica chimica Solvay per guadagnarsi da vivere e sfuggire alla deportazione in Germania.

Nel 1942, già consapevole della sua vocazione al sacerdozio, cominciò a frequentare dei corsi presso il seminario clandestino di Cracovia, diretto dal Cardinale Adam Stefan Sapieha, Arcivescovo di Cracovia. Contemporaneamente Karol Wojtyla fu anche uno dei pionieri del "Teatro Rapsodico", anch'esso clandestino.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, continuò i suoi studi nel Grande Seminario di Cracovia, una volta riaperto, ed alla Facoltà di Teologia dell'Università Jagellonica, fino all'Ordinazione Sacerdotale avvenuta a Cracovia il 1° novembre 1946.

Subito dopo, il Cardinale Sapieha lo inviò a Roma dove proseguì gli studi sotto la guida del Domenicano francese Garrigou-Lagrange. Terminò il dottorato in teologia nel 1948 con una tesi sulla fede nelle opere di San Giovanni della Croce. Allo stesso tempo, durante le vacanze, esercitava il suo ministero pastorale fra gli immigranti polacchi in Francia, Belgio e Olanda.

Ritornò in Polonia nel 1948 e divenne Vicario di diverse parrocchie a Cracovia e Cappellano degli studenti universitari fino al 1951 quando riprese gli studi di filosofia e teologia. Nel 1953 difese la tesi: "Valutazione sulla possibilità di fondare una etica cattolica nel sistema etico di Max Scheler" all'Università Cattolica di Lublino. Più tardi divenne Professore di teologia morale e di etica sociale nel Grande Seminario di Cracovia e nella Facoltà di Teologia di Lublino.

Il 4 luglio 1958 Papa Pio XII lo nominò Vescovo Ausiliare di Cracovia e il 28 settembre 1958 ricevette la Consacrazione Episcopale nella Cattedrale di Wawel, (Cracovia), dall'Arcivescovo Baziak.

Il 13 gennaio 1964 fu nominato Arcivescovo di Cracovia da Papa Paolo VI che lo elevò alla porpora cardinalizia il 26 giugno 1967.

Il Cardinale Wojtyla partecipò al Concilio Vaticano II (1962-1965) con un importante contributo all'elaborazione della Costituzione Apostolica "Gaudium et Spes", e successivamente prese parte a tutte le Assemblee del Sinodo dei Vescovi sin dalla sua creazione ad opera di Paolo VI nel 1967.
.../BIO:GIOVANNI PAOLO II/…/… VIS 20050402 (1470)

FUNZIONI DEL CARDINALE CAMERLENGO DOPO LA MORTE DEL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 2 APR. 2005 (VIS). Nell'articolo 17 della Costituzione Apostolica di Giovanni Paolo II "Universi Dominici gregis" (1996), relativa alla sede vacante della Sede Apostolica, all'elezione del Romano Pontefice, e in particolare alle funzioni del Camerlengo di Santa Romana Chiesa, Cardinale Eduardo Martínez Somalo, si legge:

"Appena ricevuta la notizia della morte del Sommo Pontefice, il Camerlengo di Santa Romana Chiesa deve accertare ufficialmente la morte del Pontefice alla presenza del Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, dei Prelati Chierici e del Segretario e Cancelliere della stessa Camera Apostolica, il quale compilerà il documento o atto autentico di morte. Il Camerlengo deve, inoltre, apporre i sigilli allo studio e alla camera del medesimo Pontefice, disponendo che il personale abitualmente dimorante nell'appartamento privato vi possa restare fino a dopo la sepoltura del Papa, quando l'intero appartamento pontificio sarà sigillato; comunicarne la morte al Cardinale Vicario per l'Urbe, il quale ne darà notizia al Popolo Romano con speciale notificazione; e parimenti al Cardinale Arciprete della Basilica Vaticana; prendere possesso del Palazzo Apostolico Vaticano e, personalmente o per mezzo di un suo delegato, dei Palazzi del Laterano e di Castel Gandolfo, ed esercitarne la custodia e il governo; stabilire, uditi i Cardinali Capi dei tre Ordini, tutto ciò che concerne la sepoltura del Pontefice, a meno che questi, da vivo, non abbia manifestato la sua volontà a tale riguardo; curare, a nome e col consenso del Collegio dei Cardinali, tutto ciò che le circostanze consiglieranno per la difesa dei diritti della Sede Apostolica e per una retta amministrazione di questa. È infatti compito del Camerlengo di Santa Romana Chiesa, in periodo di Sede Vacante, di curare e amministrare i beni e i diritti temporali della Santa Sede, con l'aiuto dei tre Cardinali Assistenti, premesso, una volta per le questioni meno importanti, e tutte le volte per quelle più gravi, il voto del Collegio dei Cardinali".
.../FUNZIONI CAMERLENGO/... VIS 20050402 (320)

DECINE DI MIGLIAIA FEDELI PREGANO PER IL PAPA PIAZZA SAN PIETRO


CITTA' DEL VATICANO, 2 APR. 2005 (VIS). Quando alle 21:37 di questa sera, il Santo Padre Giovanni Paolo II è spirato, oltre 70.000 fedeli erano raccolti in preghiera in Piazza San Pietro recitando il Santo Rosario. Come ieri, per tutta la giornata di oggi, migliaia di fedeli sempre più numerosi affluivano continuamente sotto le finestre del Palazzo Apostolico, persone di tutte le età e condizioni, provenienti da tutto il mondo, famiglie numerose e non, cattolici e non cattolici, cardinali e vescovi, sacerdoti e seminaristi, religiosi e religiose.

Dopo la recita del Santo Rosario presieduta dal Cardinale Edmund Szoka, e l'annuncio della scomparsa del Papa dato dall'Arcivescovo Leonardo Sandri ai fedeli presenti in Piazza San Pietro, il Cardinale Angelo Sodano ha guidato una preghiera speciale per il Santo Padre Giovanni Paolo II. L'Arcivescovo Sandri ha quindi annunciato che il Cardinale Sodano presiederà una Messa di suffragio per il Santo Padre Giovanni Paolo II, domani mattina, alle 10:30 in Piazza San Pietro. Numerosi fedeli sono rimasti nella Piazza per continuare a pregare mentre nell'aria risuonavano i rintocchi funebri delle campane del campanile sinistro della Basilica di San Pietro, che annunciavano al mondo la morte del Papa.
.../.../... VIS 20050402 (190)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 2 APR. 2005 (VIS). Si rende noto che il Santo Padre, nel corso delle ultime settimane, ha adottato alcuni provvedimenti, che solamente oggi si è in grado di pubblicare:

- Ha nominato l'Arcivescovo Luigi Pezzuto, finora Nunzio Apostolico in Tanzania, Nunzio Apostolico in El Salvador.

- Il Monsignore Giambattista Diquattro, finora Consigliere di Nunziatura Apostolica in Italia, Nunzio Apostolico in Panama, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto è nato a Bologna nel 1954 ed è stato ordinato sacerdote nel 1981.

- Ha accolto le dimissioni del Vescovo Nerses Der Nersessian dall'ufficio di Ordinario per gli Armeni cattolici dell'Europa Orientale, in conformità al canone 201, del Codice di Diritto Canonico delle Chiese Orientali.

- Ha nominato il Vescovo Nechan Karakéhéyan, Ordinario per gli Armeni cattolici dell'Europa Orientale, trasferendolo dall'Eparchia di Ispahan degli Armeni (Iran), e assegnandogli nello stesse tempo la sede titolare di Adana degli Armeni, con il titolo di Arcivescovo 'ad personam'.

- Ha accolto le dimissioni del Vescovo Vartan Kechichian, dall'Ufficio di Coadiutore dell'Ordinariato per gli Armeni cattolici dell'Europa Orientale, in conformità ai canoni 218 e 210 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali.

- In data 12 marzo 2005 il Santo Padre ha nominato il Vescovo Manuel Ureña Pastor, finora Vescovo di Cartagena (Spagna), Arcivescovo Metropolita di Zaragoza (superficie: 13.309; popolazione: 794.000; cattolici: 770.000; sacerdoti: 718; religiosi: 2.360), Spagna.. L'Arcivescovo Ureña Pastor succede all'Arcivescovo Elías Yanes Alvarez, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

Venerdì 1° aprile è stato reso noto che il Santo Padre:

- In data 4 marzo, ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Phan-Thiêt (Viêt Nam), presentata dal Vescovo Nicolas Huynh Van Nghi. Gli succede il Vescovo Paul Nguyên Thanh Hoan, Coadiutore della medesima Diocesi.

- In data 4 marzo, ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Daejeon (Corea), presentata dal Vescovo Joseph Kyeong Kap-ryong. Gli succede il Vescovo Lazzarus You Heung-sik, Coadiutore della medesima Diocesi.

- In data 4 marzo, ha accettato le dimissioni dal governo pastorale dell'Ordinariato Militare di Nuova Zelanda, presentata dal Cardinale Thomas Stafford Williams, Arcivescovo emerito di Wellington (Nuova Zelanda).

- Ha nominato Ordinario Militare di Nuova Zelanda l'Arcivescovo John Atcherly Dew, Arcivescovo di Wellington (Nuova Zelanda).

- In data 19 marzo, ha nominato il Vescovo Boniface Lele, Arcivescovo Metropolita di Mombasa (superficie: 30.395; popolazione: 1.999.405; cattolici: 197.100; sacerdoti: 75; religiosi: 453; diaconi permanenti: 1), Kenya, sollevandolo dal governo pastorale della Diocesi di Kitui (Kenya).

- In data 19 marzo, ha nominato il Vescovo Malayappan Chinnappa, S.D.B., Arcivescovo Metropolita di Madras and Mylapore (superficie: 3.160; popolazione:6.894.871; cattolici: 341.314; sacerdoti: 436; religiosi: 2.705), India, sollevandolo dal governo pastorale della Diocesi di Vellore (India).

- In data 19 marzo, ha nominato il Reverendo Yvon Ambrose, Vescovo di Tuticorin (superficie: 6.440; popolazione: 2.715.000; cattolici: 340.000; sacerdoti: 171; religiosi: 763), India.

- In data 4 marzo, ha nominato il Padre Giuseppe Franzelli, M.C.C.I., Vescovo di Lira (superficie: 12.030; popolazione: 1.751.700; cattolici: 980.600; sacerdoti: 51; religiosi: 148), Uganda.

- In data 19 marzo, ha nominato il Monsignore Dieudonné Uringi Uuci, Vescovo di Bunia (superficie: 22.470; popolazione: 918.727; cattolici: 474.695; sacerdoti: 61; religiosi: 192), Repubblica Democratica del Congo.

- In data 19 marzo, ha nominato il Monsignore Jebalamai Susaimanickam, Vescovo Coadiutore di Sivagangai (superficie: 8.353; popolazione: 3.116.363; cattolici: 206.861; sacerdoti: 141; religiosi: 442), India.
NN:RE:NER:NEC/.../... VIS 20050402 (580)

CONDIZIONI SALUTE SANTO PADRE SI MANTENGONO GRAVISSIME


CITTA' DEL VATICANO, 2 APR. 2005 (VIS). Alle ore 11.30 di oggi, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha tenuto in Sala Stampa un briefing per i giornalisti accreditati, per aggiornarli sulle condizioni del Santo Padre Giovanni Paolo II.

Questo il testo letto dal Dr. Joaquín Navarro-Valls:

"Queste informazioni sono aggiornate alla ore 9 di questa mattina: Le condizioni generali, cardio-respiratorie e metaboliche del Santo Padre si mantengono sostanzialmente invariate e pertanto gravissime".

"Dall'alba di oggi è stata osservata un'iniziale compromissione dello stato di coscienza".

"Stamane, alle ore 7.30, è stata celebrata la Santa Messa alla presenza del Papa".

"Nella serata di ieri probabilmente il Papa aveva in mente i giovani da Lui incontrati in tutto il mondo lungo il percorso del Suo pontificato. Infatti, sembrava far riferimento ad essi quando, dalle Sue parole, in più riprese, si è potuta ricostruire la seguente frase: 'Vi ho cercato. Adesso voi siete venuti da me. E vi ringrazio'".

Il Dr. Navarro ha precisato che il prossimo comunicato relativo alle condizioni di salute del Santo Padre sarà rilasciato dopo la sua abituale visita all'appartamento del Santo Padre, verso le 17:00 - 17:30.

Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, rispondendo alla domanda di un giornalista sullo stato di coscienza del Papa durante la Messa, ha ripetuto ciò che aveva già dichiarata precedentemente: "Dall'alba di oggi è stata osservata un'iniziale compromissione dello stato di coscienza" ed ha aggiunto che: "Ciò non significa assolutamente, in termini tecnici, che si possa parlare di stato di coma. Quando gli si rivolge la parola il Santo Padre apre gli occhi ed è cosciente. Sembra a tratti che dorma, ma reagisce quando gli si parla. Il Bollettino non usa l'espressione 'coma' o essere in stato di coma".

Alla domanda di chi si trovi nella stanza del Santo Padre, il Dr. Navarro-Valls ha risposto: "Posso solo dire chi vi si trovava questa mattina quando ho fatto visita al Papa: il Segretario Personale, l'Arcivescovo Stanislaw Dziwisz, il secondo Segretario Monsignor Mieczyslaw Morkrzycki, le tre suore responsabili dell'appartamento pontificio, ed il medico Dott. Buzzonetti. Non posso confermare, tuttavia, che siano le sole persone presenti nella stanza del Papa durante la giornata. Infatti possono trovarvisi anche gli altri medici e gli assistenti dell'équipe medica che hanno in cura il Papa".

Alle 18.30 di ieri pomeriggio, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, aveva rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione:

"Le condizioni generali e cardio-respiratorie del Santo Padre si sono ulteriormente aggravate".

"Si registra un'ingravescente ipotensione arteriosa, mentre il respiro è diventato superficiale".

"Si è instaurato un quadro clinico di insufficienza cardio-circolatoria e renale. I parametri biologici sono notevolmente compromessi".

"Il Santo Padre - con visibile partecipazione - si associa alla continua preghiera di coloro che lo assistono".
OP/CONDIZIONI SALUTE PAPA/NAVARRO-VALLS VIS 20050402 (500)

MORTE DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II ALLE 21:37


CITTA' DEL VATICANO, 2 APR. 2005 (VIS). Questa sera, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione:

"Il Santo Padre è deceduto questa sera alle ore 21.37 nel Suo appartamento privato".

"Alle ore 20:00 era iniziata la celebrazione della Santa Messa della festa della Divina Misericordia nella stanza del Santo Padre, presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Stanislaw Dziwisz con la partecipazione di Sua Eminenza il Cardinale Marian Jaworski, di Sua Eccellenza Stanislaw Rylko e di Monsignor Mieczyslaw Mokrzycki".

"Nel corso della Santa Messa è stato amministrato a Giovanni Paolo II il Santo Viatico e, ancora una volta, il Sacramento dell'Unzione degli Infermi".

"Le ultime ore del Santo Padre sono state caratterizzate dalla ininterrotta preghiera di tutti coloro che lo assistevano nel pio transito e dalla corale partecipazione in preghiera delle migliaia di fedeli raccolti da molte ore nella Piazza San Pietro".

"Al momento del decesso di Giovanni Paolo II, erano presenti due Segretari personali del Santo Padre: l'Arcivescovo Stanislaw Dziwisz e il Monsignor Mieczyslaw Mokrzycki; il Cardinale Marian Jaworski; l'Arcivescovo Stanislaw Rylko; il Padre Tadeusz Styczen; le tre Suore polacche Ancelle del Sacro Cuore di Gesù che prestano servizio nell'Appartamento, guidate dalla loro Superiora Suor Tobiana Sobódka; il Medico personale del Papa, Dott. Renato Buzzonetti, con i due medici di guardia: Dott. Alessandro Barelli e Dott. Ciro D'Allo, e i due infermieri di guardia".

"Subito dopo è giunto il Cardinale Segretario di Stato, Angelo Sodano; il Camerlengo di Santa Romana Chiesa, Cardinale Eduardo Martínez Somalo; il Sostituto alla Segreteria di Stato, Arcivescovo Leonardo Sandri, il Vice-Camerlengo, Arcivescovo Paolo Sardi".

"Sono poi giunti il Cardinale Joseph Ratzinger, Decano del Collegio Cardinalizio e il Cardinale Jozef Tomko".

"Domani mattina, Domenica della Divina Misericordia, alle ore 10:30, sarà celebrata una santa Messa di suffragio per il Papa in Piazza San Pietro, presieduta dal Cardinale Angelo Sodano".

"Alle ore 12.00 sarà recitato il 'Regina Coeli', preghiera mariana del tempo pasquale".

"Si prevede che la traslazione della Salma del defunto Pontefice nella Basilica Vaticana avverrà non prima di lunedì pomeriggio, 4 aprile".

"La prima Congregazione generale dei Cardinali si terrà lunedì 4 aprile, alle ore 10:00, nella Sala Bologna del Palazzo Apostolico.
OP/MORTE SANTO PADRE/NAVARRO-VALLS VIS 20050402 (380)

venerdì 1 aprile 2005

TERRY SCHIAVO: GIUSTAMENTE SCONVOLTI INTERRUZIONE VITA


CITTA' DEL VATICANO, 1 APR. 2005 (VIS). Ieri sera alle 19:20, il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione, in merito alla morte in Florida (Stati Uniti d'America), della Signora Terry Schiavo, dopo quindici anni di vita in stato vegetativo:

"Le circostanze della morte della signora Terry Schiavo hanno giustamente sconvolto le coscienze. È stata interrotta un'esistenza. È stata anticipata arbitrariamente una morte, poiché nutrire una persona non può essere mai considerato un accanimento terapeutico".

"Non vi è dubbio che non si possono ammettere eccezioni al principio della sacralità della vita dal concepimento sino alla sua fine naturale. Oltre che un principio dell'etica cristiana, questo è anche un principio di civiltà umana".

"C'è da sperare che da questa drammatica esperienza maturi nell'opinione pubblica una maggiore consapevolezza della dignità umana e porti ad una maggiore tutela della vita anche a livello legale".
OP/MORTE SCHIAVO/NAVARRO-VALLS VIS 20050401 (150)

CARDINALE RUINI CELEBRA MESSA PER IL PAPA IN SAN GIOVANNI


CITTA' DEL VATICANO, 1 APR. 2005 (VIS). Il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha annunciato in un Comunicato reso pubblico oggi che: "Nell'aggravarsi dell'infermità che ha colpito il Santo Padre, invito tutti i romani e tutti gli italiani ad intensificare la loro preghiera per lui. Vogliamo essergli accanto in quest'ora con quella medesima amorosa vicinanza con la quale Giovanni Paolo II da quasi 27 anni ci accompagna".

"Questa sera alle ore 19:00 celebreremo una Santa Messa per il Papa nella Basilica di San Giovanni in Laterano. Chiedo a tutte le comunità parrocchiali e religiose di Roma di pregare per il Santo Padre, nelle chiese e in ciascuna famiglia".
.../MESSA:PAPA:DIOCESI ROMA/RUINI VIS 20050401 (140)

SALA STAMPA: CONDIZIONI SALUTE GIOVANNI PAOLO II MOLTO GRAVI


CITTA' DEL VATICANO, 1 APR. 2005 (VIS). Alle 22:15 di ieri sera, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione.

"Il Santo Padre nella giornata di oggi è stato colpito da un'affezione altamente febbrile provocata da un'infezione alle vie urinarie. È stata iniziata una appropriata terapia antibiotica. Il quadro clinico è strettamente controllato dall'equipe medica vaticana che lo ha in cura".

Alle ore 6:30 di questa mattina, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito alle condizioni di salute del Santo Padre:

"Questa mattina le condizioni di salute del Santo Padre sono molto gravi".

"Nel pomeriggio di ieri 31 marzo, come già annunciato, al seguito di un'accertata infezione dalle vie urinarie, si è istaurato uno shock settico con collasso cardiocircolatorio".

"Il Santo Padre era immediatamente soccorso dall'equipe medica di guardia nell'appartamento privato di Sua Santità".

"Venivano attivati tutti gli appropriati provvedimenti terapeutici e di assistenza cardiorespiratoria".

"Era rispettata la volontà del Santo Padre di rimanere nella Sua abitazione, ove peraltro era assicurata una completa ed efficiente assistenza sanitaria".

"Nel tardo pomeriggio di ieri si otteneva una temporanea stabilizzazione del quadro clinico che, tuttavia, nelle ore successive evolveva negativamente".

"La situazione del Santo Padre è attentamente monitorata e vigilata".

"Il Santo Padre è cosciente, lucido e sereno. Alle ore 19.17 di ieri ha ricevuto il Santo Viatico. Alle ore 06.00 di oggi, il Santo Padre ha concelebrato la Santa Messa".

"Il Cardinale Segretario di Stato e gli immediati collaboratori del Santo Padre, a Lui uniti in preghiera, seguono l'evolversi delle condizioni cliniche di Sua Santità".

"Il Papa è assistito dal Suo medico personale Dr. Renato Buzzonetti, da due medici specialisti in rianimazione, da un medico cardiologo e da uno specialista otorinolaringoiatra, nonché da due infermieri".

Nel briefing per i giornalisti accreditati tenutosi questa mattina alle 12:30 di oggi, per aggiornarli sulle condizioni di salute del Santo Padre Giovanni Paolo II, il Dr. Joaquín Navarro-Valls ha ripetuto il contenuto delle precedenti due dichiarazioni, aggiungendo nuovi particolari e rispondendo solo ad un paio di domande. Il Dr. Navarro-Valls ha precisato inoltre che la Sala Stampa della Santa Sede rimarrà aperta tutta la notte.

Questo il testo letto dal Dr. Joaquín Navarro-Valls:

"Il Papa è sempre cosciente. Questa mattina, alle ore 6.00, ha concelebrato la Santa Messa".

"Verso le ore 7.15, ricordandosi che oggi era Venerdì, giorno in cui Egli segue abitualmente la Via Crucis, ha chiesto gli fossero lette le XIV stazioni. Ha seguito con attenzione la lettura dei testi, e si faceva il segno della croce in ognuna delle stazioni".

"Poco dopo aver finito, ha detto di voler recitare la Liturgia delle Ore ed ha chiesto concretamente che gli venisse letta l'Ora terza".

"Ho visto che questa mattina ha ricevuto alcuni dei Suoi collaboratori: il Segretario di Stato, Cardinale Sodano; poi Sua Eccellenza Arcivescovo Leonardo Sandri; il Cardinale Ruini; il Cardinale Szoka; il Decano del Collegio Cardinalizio, Cardinale Ratzinger; Sua Eccellenza Arcivescovo Lajolo e Sua Eccellenza Arcivescovo Sardi".

"La situazione adesso è stazionaria. Permangono le condizioni di notevole gravità. I parametri biologici sono alterati. La pressione arteriosa è instabile. Il Papa continua ad essere lucido, pienamente cosciente e devo dire molto sereno. Pochi momenti fa ha chiesto che Gli fossero letti dei brani della Sacra Scrittura, e segue con attenzione queste letture".

Rispondendo alla domanda di un giornalista, il Dr. Navarro-Valls ha affermato che: "Il Santo Padre, informato sulla gravità della situazione, e perfettamente cosciente, ha domandato se fosse assolutamente necessario fare ritorno in ospedale e gli è stato assicurato che un'assistenza medica completa può essere garantita nel suo appartamento in Vaticano".

Alla domanda sulla sua reazione personale, il Dr. Navarro-Valls ha replicato di essere certo che: "Quello che sento in questo momento non è di grande interesse. Certamente è un'immagine che non avevo mai visto in questi 26 anni. Il Santo Padre è lucido e straordinariamente sereno, malgrado le difficoltà respiratorie. È davvero un'immagine nuova".
OP/PAPA:CONDIZIONI SALUTE/NAVARRO-VALLS VIS 20050401 (660)

CARDINALE RUINI CELEBRA MESSA PER IL PAPA IN SAN GIOVANNI


CITTA' DEL VATICANO, 1 APR. 2005 (VIS). Il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha annunciato in un Comunicato reso pubblico oggi che: "Nell'aggravarsi dell'infermità che ha colpito il Santo Padre, invito tutti i romani e tutti gli italiani ad intensificare la loro preghiera per lui. Vogliamo essergli accanto in quest'ora con quella medesima amorosa vicinanza con la quale Giovanni Paolo II da quasi 27 anni ci accompagna".

"Questa sera alle ore 19:00 celebreremo una Santa Messa per il Papa nella Basilica di San Giovanni in Laterano. Chiedo a tutte le comunità parrocchiali e religiose di Roma di pregare per il Santo Padre, nelle chiese e in ciascuna famiglia".
.../MESSA:PAPA:DIOCESI ROMA/RUINI VIS 20050401 (140)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL PAPA PER IL MESE DI APRILE


CITTA' DEL VATICANO, 1 APR. 2005 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Giovanni Paolo II per il mese di aprile è la seguente: "Perché i cristiani vivano maggiormente la domenica come giorno del Signore da dedicare in maniera speciale a Dio ed al prossimo".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché ogni comunità cristiana sia infiammata di nuove ardore di santità, che faccia fiorire numerose vocazioni missionarie".
GPII-INTENZIONI PREGHIERA/APRILE/… VIS 20050401 (90)

giovedì 31 marzo 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 31 MAR. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Thomas J. Tobin, Vescovo di Providence (superficie: 3.143; popolazione: 1.063.200; cattolici: 649.188; sacerdoti: 407; religiosi: 895; diaconi permanenti: 107), Stati Uniti d'America. Finora Vescovo di Youngstown (Stati Uniti d'America), succede al Vescovo Robert E. Mulvee, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/.../TOBIN:MULVEE VIS 20050331 (80)

EMISSIONE NUOVI FRANCOBOLLI E MONETE IN APRILE


CITTA' DEL VATICANO, 31 MAR. 2005 (VIS). Il 5 aprile prossimo, l'Ufficio Filatelico e Numismatico del Governatorato della Città del Vaticano, emetterà 300.000 serie complete di fogli da 4 esemplari di francobolli, illustranti particolari della Pala della Resurrezione di Cristo del Perugino e 120.000 foglietti illustranti il Cristo Risorto, parte centrale del medesimo dipinto. La serie di 4 esemplari costa 3.02 Euro e il foglietto costa 2.80 Euro.

Pietro Vannucci, detto Perugino, dipinse la Pala della Risurrezione di Cristo in soli due mesi nell'anno 1499, per decorare la cappella di una nobile famiglia nella Chiesa di San Francesco al Prato a Perugia. Il dipinto rimase nella sua collocazione originale per tre secoli fino al 1797 quando venne trasferito da Napoleone a Parigi e fece ritorno nell'allora Stato Pontificio nel 1815, sulla base degli accordi del Congresso di Vienna.

Il quadro fu esposto nella nuova Pinacoteca Vaticana, fondata da Papa Pio VII nel 1816, in diverse collocazioni fino all'anno 1964 quando Papa Paolo VI lo volle per adornare la parete di fondo della Biblioteca dell'Appartamento Pontificio di Rappresentanza nel Palazzo Apostolico. Da quel momento, la splendida Risurrezione di Cristo del Perugino ha fatto da sfondo solenne e significativo a tutte le udienze degli ultimi Pontefici, visite di Capi di Stato e di Governo e dei nuovi Ambasciatori in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali, divenendo così uno dei quadri più conosciuti nel vasto patrimonio artistico della Chiesa di Roma.

Il 28 aprile prossimo l'Ufficio Numismatico della Città del Vaticano presenterà una serie di monete in Euro vaticani che commemora il XXVII anniversario di Pontificato di Sua Santità Giovanni Paolo II. La versione Fior di Conio della serie comprende 8 valori e costa 23 Euro. La versione Fondo Specchio - Proof, della serie, comprendente una medaglia commemorativa del Pontificato, costa 125 Euro.
SCV/FRANCOBOLLI:MONETE/... VIS 20050331 (310)

PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA E RAPPORTO BIBBIA E MORALE


CITTA' DEL VATICANO, 31 MAR. 2005 (VIS). Un Comunicato pubblicato oggi annuncia che la Pontificia Commissione Biblica terrà la sua annuale Assemblea Plenaria dal 4 all'8 aprile presso la Domus Sanctae Marthae in Vaticano, sotto la presidenza del Cardinale Joseph Ratzinger. Il Padre Klemens Stock, S.J. dirigerà i lavori dell'Assemblea.

Nel corso delle riunioni continuerà l'approfondimento dello studio avente come tema il rapporto tra Bibbia e morale. Al riguardo ogni Membro ha elaborato un proprio contributo che servirà come base per la discussione assembleare.
COM-B/BIBBIA MORALITÀ/RATZINGER VIS 20050331 (100)

mercoledì 30 marzo 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 30 MAR. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Daniel J. Bohan, finora Ausiliare di Toronto (Canada), Arcivescovo Metropolita di Regina (superficie: 151.375; popolazione:. 448.000; cattolici: 126.000; sacerdoti: 100; religiosi: 145; diaconi permanenti: 3), Canada. L'Arcivescovo eletto succede all'Arcivescovo Peter Joseph Mallon, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Gabriel Charles Palmer-Buckle, finora Vescovo di Koforidua (Ghana), Arcivescovo Metropolita di Accra (superficie: 3.255; popolazione: 3.112.500; cattolici: 139.000; sacerdoti: 105; religiosi: 147), Ghana. L'Arcivescovo eletto succede all'Arcivescovo Dominic Kodwo Andoh, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Cardinale Jean-Louis Tauran, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni centrali dell'Anno giubilare Straordinario della Diocesi di Le Puy-en-Velay (Francia), che avranno luogo i 29 maggio nella Basilica Cattedrale di Notre Dame du Puy.

- Ha nominato il Vescovo José Francisco Rezende Dias, finora Ausiliare di Pouso Alegre (Brasile), Vescovo di Duque de Caxias (superficie: 499; popolazione: 1.235.626; cattolici: 976.000; sacerdoti: 34; religiosi: 92; diaconi permanenti: 3), Brasile. Il Vescovo Rezende Dias succede al Vescovo Mauro Morelli, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

Lunedì 28 marzo è stato reso noto che il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Nice (Francia), presentata dal Vescovo Jean Bonfils, S.M.A., per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Louis Sankalé, finora Coadiutore della medesima sede.

Giovedì 24 marzo è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato il Monsignore Domenico Sigalini, finora Vice-Assistente Ecclesiastico Generale dell'Azione Cattolica Italiana, Vescovo di Palestrina (superficie: 418; popolazione: 88.000; cattolici: 87.000; sacerdoti: 82; religiosi: 221), Italia. Il Vescovo eletto, nato a Dello (Brescia), nel 1942 ed ordinato sacerdote nel 1966, succede al Vescovo Eduardo Davino, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Sacerdote Joaquim Justino Carreira, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di São Paulo (superficie: 1.645; popolazione: 8.950.800; cattolici: 6.713.100; sacerdoti: 838; religiosi: 3.240; diaconi permanenti: 3), Brasile. Il Vescovo eletto è nato nel 1950 nella Diocesi di Leiria-Fátima (Portogallo) ed è stato ordinato sacerdote nel 1977. Dal 2002 è Vicario episcopale per la zona della città di Itu (Brasile).
NER:RE:NA:NEA/.../... VIS 20050330 (430)

LENTA CONVALESCENZA SANTO PADRE E SONDINO NASOGASTRICO

CITTA' DEL VATICANO, 30 MAR. 2005 (VIS). Nella tarda mattinata di oggi il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato la dichiarazione che segue relativa alle condizioni di salute del Santo Padre Giovanni Paolo II:

"Il Santo Padre continua la sua lenta e progressiva convalescenza".

"Il Papa trascorre molte ore della giornata in poltrona, celebra la Santa Messa nella sua Cappella privata ed è in contatto di lavoro con i suoi Collaboratori, seguendo direttamente l'attività della Santa Sede e la vita della Chiesa".

"Per migliorare l'apporto calorico e favorire un valido recupero delle forze, è stata iniziata la nutrizione enterale mediante il posizionamento di un sondino nasogastrico".
"Le udienze pubbliche restano ancora sospese".

"L'assistenza sanitaria è garantita dal personale della Direzione di Sanità ed Igiene dello Stato della Città del Vaticano, sotto la direzione del Dottor Renato Buzzonetti, Medico personale del Santo Padre".
OP/PAPA:CONDIZIONI SALUTE/NAVARRO-VALLS VIS 20050330 (160)

IL PAPA BENEDICE I FEDELI DALLA FINESTRA DEL SUO STUDIO


CITTA' DEL VATICANO, 30 MAR. 2005 (VIS). Poco dopo le undici il Santo Padre Giovanni Paolo II è apparso per circa quattro minuti alla finestra del suo studio e, rimanendo in silenzio, è stato salutato ed acclamato dalle migliaia di pellegrini che affollavano Piazza San Pietro, il giorno in cui tradizionalmente si tiene l'Udienza Generale. Un Lettore ha letto alcune frasi di saluto in lingua italiana, tedesca e polacca ed al termine il Papa ha impartito la sua benedizione.

"Saluto i pellegrini di lingua italiana" si legge nel Messaggio del Pontefice - "in particolare i ragazzi e le ragazze della Diocesi di Milano, venuti presso la tomba di Pietro per esprimere la loro fede in Cristo morto e risorto. Carissimi, l'amicizia con Gesù, nostro Redentore, illumini sempre la vostra vita! Rimanete uniti a Lui, mediante l'ascolto della sua Parola e l'attiva partecipazione alla Mensa eucaristica. Siate suoi fedeli testimoni, specialmente in mezzo ai vostri coetanei. A tutti rinnovo con affetto gli auguri pasquali".

Ai fedeli di lingua tedesca il Papa ha rivolto i saluti pasquali con queste parole: "Che la gioia del Risorto sia sempre con voi!".

Il Papa, tramite il lettore, ha ringraziato i connazionali polacchi "per la presenza, per le espressioni di benevolenza e per l'accompagnamento nella preghiera. Con gratitudine penso a tutti i connazionali nel Paese e all'estero. Di cuore benedico tutti".
GPII-APPARIZIONE FINESTRA/MESSAGGIO/... VIS 20050330 (230)
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