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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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mercoledì 15 dicembre 2004

SCOPRIRE VERITÀ DELL'UOMO NEL MISTERO EUCARISTICO


CITTA' DEL VATICANO, 15 DIC. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, nella Basilica di San Pietro, migliaia di universitari e professori delle Università romane, delegazioni universitarie di altre città europee ed autorità civili e religiose hanno partecipato alla Santa Messa annuale per gli universitari, presieduta dal Santo Padre, che ha detto: "Grazie perché come 'sentinelle del mattino' volete vegliare - oggi, in queste settimane, e nella vita intera - per essere pronti ad accogliere il Signore che viene".

  "Cari universitari" - ha continuato il Pontefice - "siamo nell'Anno dell'Eucaristia e, in preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù, voi state riflettendo sul tema: 'Eucaristia e verità dell'uomo'. È un tema esigente.  Infatti davanti al Mistero eucaristico siamo spinti a verificare la verità della nostra fede, della nostra speranza e della nostra carità. Non si può restare indifferenti quando Cristo dice: 'Io sono il pane vivo, disceso dal cielo'. Nella coscienza emerge subito la domanda che Egli pone: 'Credi che sono Io? Credi davvero?'. Alla luce delle sue parole: 'Se qualcuno mangia di questo pane, vivrà in eterno', non possiamo non interrogarci sul senso e il valore del nostro quotidiano".

  Sottolineando che l'amore più grande è stato l'amore di Cristo che si è "immolato per la vita del mondo", il Santo Padre ha detto: "Viene allora spontanea la domanda: 'E la mia carne - cioè la mia umanità, la mia esistenza - è per qualcuno? È colma dell'amore di Dio e della carità per il prossimo? O resta invece imprigionata nel cerchio opprimente dell'egoismo?".

  "Non si giunge alla verità dell'uomo solo con i mezzi  che offre la scienza" - ha affermato il Santo Padre -  "Voi sapete bene che è possibile scoprire fino in fondo la verità dell'uomo, la verità di noi stessi, soltanto grazie allo sguardo pieno di amore di Cristo. E Lui, il Signore, ci viene incontro nel Mistero dell'Eucaristia. Non cessate mai, pertanto, di cercarLo e scoprirete nei suoi occhi un attraente riflesso della bontà e della bellezza che Egli stesso ha effuso nei vostri cuori con il dono del suo Spirito".
HML/MESSA UNIVERSITARI/...                         VIS 20041215 (360)

UDIENZA GENERALE: MESSIA SOVRANO GIUSTIZIA E AMANTE POVERI


CITTA' DEL VATICANO, 15 DIC. 2004 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, è stata la seconda parte del Salmo 71: "Regno di pace e di benedizione".

  Giovanni Paolo II ha precisato che come nella prima parte del Salmo "l'elemento decisivo per riconoscere la figura del re messianico è soprattutto la giustizia e il suo amore per i poveri. Essi hanno come punto di riferimento e sorgente di speranza solo lui, in quanto è il rappresentante visibile del loro unico difensore e patrono, Dio".

  "Il Signore" - ha proseguito il Pontefice - "è il 'riscattatore-redentore' primario che opera visibilmente attraverso il re-Messia, tutelando 'la vita e il sangue' dei poveri, i suoi protetti. Ora, 'vita, e 'sangue' sono la realtà fondamentale della persona, è la rappresentazione dei diritti e della dignità di ciascun essere umano, diritti spesso violati dai potenti e dai prepotenti di questo mondo".

  Il Papa ha detto ancora che: "Tutta l'umanità, lasciando cadere e cancellando ogni divisione, convergerà verso questo sovrano di giustizia, compiendo in tal modo la grande promessa fatta dal Signore ad Abramo: 'In lui saranno benedette tutte le stirpi della terra'".

  "Nel volto di questo re-Messia" - ha concluso il Papa -"la tradizione cristiana ha intuito il ritratto di Gesù Cristo, il Figlio della Vergine Maria, il Salvatore atteso".

  Nei saluti ai pellegrini di lingua italiana, il Papa si è rivolto in particolare ad un gruppo di fedeli della Provincia Autonoma di Trento (Italia), accompagnati dall'Arcivescovo Luigi Bressan e dalle Autorità civili, a Roma per presentare l'albero di Natale allestito in Piazza San Pietro ed altri alberi collocati nell'Aula Paolo VI e nel Palazzo Apostolico.

  "Si tratta di un dono" - ha detto il Papa - "della vostra Provincia Autonoma. Vi ringrazio! Grazie specialmente a quanti hanno reso possibile questo gradito omaggio natalizio. Esso ricorderà ai visitatori e ai pellegrini la nascita di Gesù, luce del mondo".

  Prima dell'Udienza, nella Basilica di San Pietro, il Papa ha salutato 3.000 giovani studenti italiani, con queste parole: "Nell'Avvento, tempo di orante attesa che ci prepara al Natale, è particolarmente presente Maria, la Vergine della speranza. A Lei vi affido tutti, perché possiate prepararvi a ricevere Cristo che viene a realizzare il suo Regno di amore, di giustizia e di pace".
AG/SALMO 71/...                                 VIS 20041215 (410)

OPERATORI COMUNICAZIONE: PRIVILEGIO E RESPONSABILITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 15 DIC. 2004 (VIS). Questa mattina, presso la "Casa Internazionale Paolo VI", l'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, ha tenuto l'omelia  per la Santa Messa celebrata in occasione dell'Incontro del "Signis International".

  Il Signis, organizzazione non governativa alla quale sono associati membri di 140 paesi, come l'Associazione Cattolica Mondiale per le Comunicazioni, raggruppa professionisti della radio, televisione, cinema, video e Internet. La fusione nel 2001, dell'UNDA (radio e televisione) e dell'OCIC (cinema ed audiovisivi), ha dato vita al SIGNIS International.

  "È un privilegio operare nel campo delle comunicazioni" - ha detto l'Arcivescovo Foley - "avere come lavoro quotidiano la responsabilità di far conoscere Cristo mediante i mezzi di comunicazione. È un privilegio, ma anche una responsabilità. Saremo giudicati dal nostro lavoro. Quanto bene facciamo il nostro lavoro? Con quanta dedizione? Con che livello qualitativo? Con quanto amore?".

  L'Arcivescovo ha affermato che per essere buoni operatori della comunicazione: "Dobbiamo riaffermare la nostra fede nel Verbo che si fece carne, Gesù Cristo. Dobbiamo sforzarci di vivere nella nostra vita l'esempio di Gesù Cristo - non solo per la nostra salvezza e santificazione, ma anche perché il messaggio che trasmettiamo sia più prontamente recepito, poiché il messaggero è più credibile. Infine, mentre ci adoperiamo per migliorare i programmi, per elevare il livello morale nei media,  per una migliore legislazione, per garantire l'accesso ai media dei messaggi di natura religiosa e spirituale, il lavoro più importante che dobbiamo compiere, nell'ambito della comunicazione, è trasmettere il messaggio del Verbo che si fece carne, dell'Emanuele, del 'Dio con noi'".
CON-CS/SIGNIS/FOLEY                             VIS 20041215 (300)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 15 DIC. 2004 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha nominato l'Arcivescovo Thomas E. Gullickson, Nunzio Apostolico in Antigua e Barbuda, Barbados, Giamaica, Repubblica Cooperativistica della Guyana e in Suriname. L'Arcivescovo Gullickson è attualmente anche Nunzio Apostolico in Trinidad e Tobago, Bahamas, Dominica, Saint Kitts e Nevis, Santa Lucia, San Vincenzo e Grenadine e Delegato Apostolico nelle Antille.

- Ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Arcidiocesi di Belo Horizonte (Brasile), presentata dal Vescovo Sebastião Roque Rabelo Mendes, per raggiunti limiti d'età.
NN:RE/.../GULLICKSON:RABELO MENDES                   VIS 20041215 (90)

martedì 14 dicembre 2004

IRAQ: IMPEGNO DIFESA COMUNITÀ CRISTIANE


CITTA' DEL VATICANO, 14 DIC. 2004 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato nel pomeriggio di ieri la dichiarazione che segue:

  "Oggi, 13 dicembre 2004, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto in Udienza il Ministro degli Affari Esteri dell'Iraq, S.E. il Signor Hoshyar Zebari. Successivamente, questi ha reso visita al Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato".

  "Nel corso dei colloqui si è passata in rassegna la situazione attualmente esistente in Iraq e nel Medio Oriente in generale".

  "Il Signor Ministro ha ringraziato Sua Santità e i suoi collaboratori per l'aiuto sempre dimostrato verso l'Iraq, ed ha poi assicurato l'impegno del proprio Governo per promuovere la libertà religiosa e, in particolare, la difesa delle comunità cristiane".

  "Nel colloquio con il Signor Ministro si è poi deplorata ancora una volta la piaga dolorosa del terrorismo, auspicando un rapido ritorno al rispetto dei valori morali che sono alla base di ogni civiltà".
OP/IRAQ/ZEBARI                                         VIS 20041214 (170)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 14 DIC. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza, il Dottor Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, con i collaboratori della Sala Stampa e del Vatican Information Service, in occasione del 20° anniversario di nomina a Direttore della Sala Stampa.
AP/.../...                                       VIS 20041214 (60)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 14 DIC. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Padre Guido Plante, P.M.E., Vescovo Coadiutore di Choluteca (superficie: 5.775; popolazione: 595.500; cattolici: 522.000; sacerdoti: 27; religiosi: 75), Honduras. Il Vescovo eletto, è nato a Montréal (Canada) nel 1936, pronunciò i voti solenni e fu ordinato sacerdote nel 1961. È stato finora Direttore Nazionale delle Pontificie Opere Missionarie e Direttore della Formazione Superiore degli Agenti Pastorali della medesima Diocesi.

- Ha nominato il Vescovo Antoni Dziemianko, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Minsk-Mohilev (superficie: 69.800; popolazione: 4.800.000; cattolici: 210.000; sacerdoti: 66; religiosi: 104), Bielorussia. È stato finora Vescovo Ausiliare della Diocesi di Grodno (Bielorussia).
NEC:NEA/.../PLANTE:DZIEMIANKO                     VIS 20041214 (120)

lunedì 13 dicembre 2004

LA CROAZIA HA BISOGNO DI RICONCILIAZIONE E DI PACE


CITTA' DEL VATICANO, 11 DIC. 2004 (VIS). Giovanni Paolo II ha ricevuto questa mattina il Signor Emilio Marin, nuovo Ambasciatore della Repubblica di Croazia presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali. Ricordando nel suo discorso le tre visite compiute nel Paese - l'ultima lo scorso anno che ha coinciso con il centesimo Viaggio Apostolico all'estero - il Santo Padre ha affermato di aver potuto constatare "i segni di un cristianesimo incarnato nella vita della gente".

  Attingendo al loro patrimonio religioso, ha detto il Papa, "i Croati continueranno a costruire anche in futuro la propria storia e, forti della loro identità spirituale, potranno apportare al consorzio dei popoli europei il contributo della loro esperienza. Per questo auspico che vadano a buon fine i crescenti sforzi per far parte dell'Europa unita e condivido la preoccupazione espressa da alcuni che cioè un ritardato ingresso della Croazia nell'Unione Europea potrebbe recare detrimento al processo di attuazione delle riforme democratiche non soltanto in codesto Paese, ma nelle altre Nazioni di quella parte del Continente, che vanno avviandosi con fervida speranza verso l'integrazione europea".

  Riferendosi alle parole dell'Ambasciatore "sull'impegno del Popolo Croato a favorire il dialogo, la riconciliazione e la pace" nel Paese e nei Paesi euroatlantici, Giovanni Paolo II ha affermato: "È vero, anche il Paese che Ella qui rappresenta ha bisogno di riconciliazione e di pace. Penso anche al problema ancora esistente dei profughi e degli esuli, particolarmente di quelli originari della Bosnia ed Erzegovina, che attendono di poter rientrare nelle loro case. (...) Al riguardo, il recente accordo tra Croazia e Serbia costituisce un positivo e importante contributo per assicurare il pieno e reciproco riconoscimento dei diritti della minoranza croata in Serbia e Montenegro, e di quella serba nella Repubblica di Croazia".

  Il Papa ha sottolineato che dopo l'esperienza del totalitarismo e superata l'ultima guerra, la Croazia persegue "un armonico progresso, dando prova di pazienza, disponibilità al sacrificio e perseverante ottimismo, tenacemente protesa alla creazione di un avvenire migliore per tutti i suoi abitanti".

  "Ho avuto occasione" - ha concluso il Pontefice - "di incoraggiare più volte i Vescovi a non risparmiare i loro sforzi per promuovere un'evangelizzazione che valorizzi gli elementi validi della religiosità popolare, e per cooperare attivamente con lo Stato per il vero bene della società croata. Proficui, al riguardo, risultano gli accordi stipulati tra la Santa Sede e la Croazia, che stanno dimostrando la loro efficacia, anche se per alcuni aspetti attendono ancora una piena attuazione".
CD/CREDENZIALI/CROAZIA:MARIN             VIS 20041213 (420)

PELLEGRINAGGIO DIOCESI DI TARBES ET LOURDES


CITTA' DEL VATICANO, 11 DIC. 2004 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre, nel ricevere un centinaio di pellegrini della Diocesi di Tarbes et Lourdes (Francia), accompagnati dal Vescovo Jacques Perrier, ha voluto ringraziarli per la "calorosa accoglienza" riservatagli in occasione della sua visita al Santuario di Nostra Signora di Lourdes l'agosto scorso, per la celebrazione del 150° anniversario del Dogma dell'Immacolata Concezione.

 "Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita del mio soggiorno. Il mio pensiero va ai malati e a tutti i volontari dei Santuari. Mi associo anche a tutti i pellegrini che arrivano per affidare le loro intenzioni a Maria, Madre della Chiesa e nostra Madre, invitando ciascuno di voi a mettersi alla sua scuola. Affidandovi alla Vergine e a Santa Bernadette, accordo la Benedizione Apostolica, a tutte le persone della Diocesi e a tutti coloro che lavorano nei santuari".
AC/PELLEGRINI LOURDES/PERRIER           VIS 20041213 (150)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 11 DIC. 2004 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha nominato Membri della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica: il Padre Wolf Notker, Abate Primate dei Monaci Benedettini Confederati; il Padre José Rodríguez Carballo, Ministro Generale dell'Ordine Francescano dei Frati Minori; Don Pascual Chávez Villanueva, Rettore Maggiore della Società Salesiana di San Giovanni Bosco; Padre Teresino Serra, Superiore Generale dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù; il Padre Seán Dominic Sammon, Superiore Generale dei Fratelli Maristi delle Scuole; il Sacerdote Jacques Hazebroucq, Responsabile Generale dell'Istituto secolare sacerdotale Notre-Dame de Vie.

- Ha accolto la rinuncia presentata dall'Arcivescovo Pablo Puente dall'incarico di Nunzio Apostolico in Gran Bretagna e ha chiamato a succedergli nel medesimo ufficio l'Arcivescovo Faustino Sainz Muñoz, finora Nunzio Apostolico presso le Comunità Europee.

- Ha nominato il Reverendo Reynaldo Gonda Evangelista, Vescovo di Boac (superficie: 959; popolazione: 216.815; cattolici: 193.585; sacerdoti: 22; religiosi: 29), Filippine. Il Vescovo eletto, è nato a Mabini, Batangas, (Filippine), nel 1960 ed è stato ordinato sacerdote nel 1986. Finora è stato Parroco della Parrocchia di "San Guillermo" a Talisay, Batangas (Filippine).
NA:RE:NN:NER/.../...                     VIS 20041213 (190)

PRESEPE ELEMENTO NOSTRA CULTURA ED ARTE E SEGNO DI FEDE


CITTA' DEL VATICANO, 12 DIC. 2004 (VIS). Nelle riflessioni precedenti la recita dell'Angelus, in questa III Domenica di Avvento, Domenica "Gaudete", il Santo Padre ha ricordato che avvicinandosi il Natale, "in molti luoghi è già in allestimento il presepe, come qui in Piazza San Pietro. Piccolo o grande, semplice o elaborato, il presepe costituisce una familiare e quanto mai espressiva rappresentazione del Natale. È un elemento della nostra cultura e dell'arte, ma soprattutto un segno di fede in Dio, che a Betlemme è venuto 'ad abitare in mezzo a noi'".

  Tradizionalmente la Terza Domenica di Avvento, il Santo Padre benedice i Bambinelli che vengono portati in Piazza San Pietro da numerosi bambini e ragazzi e che sono destinati ai Presepi delle parrocchie, delle scuole e delle famiglie romane.

  "Come ogni anno" - ha detto Giovanni Paolo II - "tra poco benedirò i Bambinelli, che nella Notte Santa verranno collocati nei presepi, dove si trovano già San Giuseppe e la Madonna, silenziosi testimoni di un sublime mistero. Con il loro sguardo d'amore essi ci invitano a vegliare e pregare per accogliere il divino Salvatore, il quale viene a recare  al mondo la gioia del Natale".

  Dopo l'Angelus, il Papa ha ricordato: "Si celebra oggi, nella Diocesi di Roma, la Giornata per la costruzione di nuove chiese nelle periferie. In questi ultimi anni ben 54 comunità hanno potuto avere una nuova chiesa, ma almeno altre 20 restano ancora in attesa. Incoraggio pertanto ad essere generosi, perché tutti possano trovare un luogo in cui crescere nella fede e nella vita cristiana".

  Il Santo Padre ha concluso le sue riflessioni invitando i presenti a partecipare alla Santa Messa per gli universitari degli Atenei romani, che avrà luogo martedì 14 dicembre, alle 17:30, nella Basilica di San Pietro.
ANG/PRESEPE/...                                             VIS 20041213 (300)

AI FIGLI DELLE CROCE: AMATE LA MADONNA E SERVITE LA CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 13 DIC. 2004 (VIS). Questa mattina Giovanni Paolo II ha ricevuto i Membri della Fraternità dei Figli e delle Figlie della Croce, accompagnati dal Cardinale Andrea Maria Deskur.

  Ponendo in rilievo che l'incontro "assume un valore singolare perché si svolge a qualche giorno dalla Solennità dell'Immacolata Concezione", il Santo Padre ha ricordato che la spiritualità dei Membri dell'Istituto è "impregnata di devozione e di amore alla Vergine Madre di Dio".

  "Amate la Madonna" - ha proseguito il Pontefice - "alla quale vi siete totalmente consacrati e siate come Lei fedeli discepoli di Cristo. Servite la Chiesa con entusiasmo, coltivando l'unità e la piena sintonia con i Pastori delle Comunità cristiane alle quali offrite la vostra cooperazione pastorale. Sarete così efficaci testimoni di Colui, che dall'alto della Croce ci ha tutti affidati come figli alla sua dolcissima Madre".

  Il Papa ha concluso il suo discorso invocando l'Immacolata affinché "continui a guidare i vostri passi e vi renda sempre più conformi a Gesù che, tra qualche giorno, contempleremo Bambino nel mistero del Santo Natale".
AC/.../FIGLI:FIGLIE CROCE                                     VIS 20041213 (190)

MESSAGGIO GIORNATA MONDIALE PACE E FONDAZIONE MALATI AIDS


CITTA' DEL VATICANO, 13 DIC. 2004 (VIS). Alle 11:00 di giovedì 16 dicembre, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la Conferenza Stampa di presentazione del Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale della Pace 2005. Interverranno il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace; il Vescovo Giampaolo Crepaldi, Segretario, e il Reverendo Frank J. Dewane, Sotto-Segretario del medesimo Pontificio Consiglio.

  Alle 11:30 di venerdì 17 dicembre, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la Conferenza Stampa di presentazione della Fondazione "Il Buon Samaritano" che ha lo scopo di sostenere economicamente gli infermi più bisognosi, in particolare i malati di Aids. La Fondazione, con sede nella Città del Vaticano, è stata affidata al Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, che l'ha promossa. Alla Conferenza Stampa interverranno il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, il Vescovo José Luis Redrado Marchite, O.H., Segretario, il Padre Felice Ruffini, M.I., Sotto-Segretario del medesimo Pontificio Consiglio ed il Dottor Raffaele Perrone, Commissario Straordinario dell'Istituto Nazionale per le malattie infettive "Lazzaro Spallanzani" di Roma.
OP/MESSAGGIO PACE:AIDS/...                                  VIS 20041213 (200)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 13 DIC. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Signor Hoshyar Zebari, Ministro degli Affari Esteri dell'Iraq.

- L'Arcivescovo Martin Vidovic, Nunzio Apostolico in Bielorussia.

- L'Arcivescovo Julián Barrio Barrio, di Santiago de Compostela (Spagna).

  Sabato 11 dicembre il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Vinko Puljic, Arcivescovo di Vrhbosna-Sarajevo (Bosnia ed Erzegovina).

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/.../...                               VIS 20041213 (80)

martedì 30 novembre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 30 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Luis Guillermo Eichhorn, Vescovo di Morón (superficie: 130; popolazione: 670.000; cattolici: 548.500; sacerdoti: 78; religiosi: 147; diaconi permanenti: 34), Argentina. Finora Vescovo di Gualeguaychú (Argentina), il Vescovo Eichhorn succede al Vescovo Justo Oscar Laguna, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/.../EICHHORN:LAGUNA VIS 20041130 (80)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 30 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Sette Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione V), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Alfred Clifton Hughes, di New Orleans, con gli Ausiliari Vescovo Dominic Carmon, S.V.D. e Vescovo Roger Paul Morin e con l'Arcivescovo emerito Francis Bible Schulte.

- Il Vescovo Edward K. Braxton, di Lake Charles.

- Il Vescovo William Benedict Friend, di Shreveport.

- L'Arcivescovo Thomas Cajetan Kelly, O.P., di Louisville.

- Il Professor Hans-Gert Poettering, Presidente del Gruppo del Partito Popolare Europeo e dei Democratici Europei.

Nella giornata di ieri il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Kazimierz Swiatek, Arcivescovo di Minsk-Mohilev; Amministratore Apostolico "ad nutum Sanctae Sedis" di Pinsk (Bielorussia).
AL:AP/.../... VIS 20041130 (130)

RAFFORZARE COMPLEMENTARITÀ MATERNITÀ E PATERNITÀ


DOHA, 30 NOV. 2004 (VIS). Il Cardinale Alfonso López Trujillo, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, è intervenuto questa mattina, davanti ad un numerosissimo uditorio, alla Conferenza Internazionale di Doha, che si è aperta ieri nella capitale del Qatar, e che si conclude questa sera con una Dichiarazione finale.

L'intervento del Cardinale verteva su: "La complementarità di uomini e donne - edificare sul talento delle madri e dei padri".

"Una verità profondamente presente in tutte le culture e religioni" - ha detto il Cardinale López Trujillo - "è quella della famiglia fondata sul matrimonio, l'unico luogo degno e appropriato per l'amore coniugale, ove è la donazione completa e reciproca dei coniugi. (...) Un bambino, il dono più prezioso di Dio, è il frutto di questa dedizione reciproca e gli sposi sono associati a Dio, fonte della vita umana, nella loro completa mascolinità e femminilità. Il rapporto d'amore fra 'te' e 'me', attraverso la procreazione, diventa 'noi', una famiglia".

"Oggi" - ha sottolineato il Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia - "una ideologia ostile alla famiglia si diffonde nei Parlamenti non solo d'Europa, ma anche d'America. (...) Infatti, negli ultimi dieci anni, la complementarità fra uomo e donna e il superamento di qualsivoglia opposizione fra i sessi sono stati fortemente negati. Gli abusi derivanti da un certo tipo di dominio 'maschilista' (...) non sono argomenti validi di fronte ad un femminismo esacerbato che considera il matrimonio e la famiglia una schiavitù, e la paternità e la maternità un peso insopportabile che fa paura".

Il Cardinale ha infine ribadito che è "necessario opporsi alla 'sessualità polimorfa' ed ha sottolineato che il riconoscimento delle unioni 'di fatto', che sono una finzione legale, la proposta di unioni fra membri dello stesso sesso come alternativa al matrimonio, e l'invenzione di nuove e inaccettabili nozioni di matrimonio fino al punto di accettare l'adozione di bambini, sono gravi segni di disumanizzazione". Non si tratta di discriminazione, ma di proteggere i coniugi e i figli.

Affermando che gli sposi "collaborano con l'amore di Dio Creatore", il Cardinale ha detto: "la maternità e paternità responsabile esprimono un impegno concreto nel compimento di questo dovere, che ha assunto caratteristiche nuove nel mondo contemporaneo. (...) I ruoli del padre e della madre sono complementari e inseparabili; essi presuppongono che specifici rapporti interpersonali si stabiliscano fra figli e genitori".

"La maternità" - ha affermato il Cardinale Trujillo - "è strettamente legata alla struttura personale dell'essere umano e alla dimensione personale del dono della vita. Il contributo di una madre è decisivo nel gettare le fondamenta di una nuova personalità umana. (...) Il ruolo del padre, che troppo spesso viene trascurato, è di grande importanza nella formazione della personalità del bambino nelle scelte decisive che riguardano il suo futuro. (...) L'influenza reciproca del padre e della madre si manifesta nella complementarità del ruolo paterno e materno nell'educazione dei figli".

"La famiglia, una società naturale, esiste prima dello Stato, prima di ogni altra organizzazione politica ed istituzione giuridica. Perciò, l'originalità e l'identità della famiglia fondata sul matrimonio devono essere riconosciute dalle autorità politiche".

"Siamo turbati dalla drammatica svalutazione della maternità nella nostra società" - ha
sottolineato il Cardinale López Trujillo. "La maternità è (...) la vita al servizio di una vocazione di grandissima importanza per gli individui, per la famiglia, e per tutta la società. (...) Le politiche familiari più autentiche devono tener conto di questo aspetto". Il Cardinale ha ugualmente ribadito "la necessità di una maggiore consapevolezza del ruolo del padre nella missione educativa della famiglia".

Nelle affermazioni conclusive del suo discorso, il Presidente del Dicastero ha affermato che: "Nella protezione statale della famiglia, i reali interessi dello Stato coincidono con quelli della famiglia e dei bambini. È soprattutto nella famiglia dove si forma il capitale umano a tutti i livelli: cioè la meravigliosa risorsa che consiste in una persona umana educata e responsabile, con la consapevolezza di come si compia un lavoro ben fatto. È quanto Papa Giovanni Paolo II afferma nell'Enciclica 'Centesimus Annus': "La prima e fondamentale struttura a favore della 'ecologia umana' è la famiglia, in seno alla quale l'uomo riceve la prime e determinanti nozioni intorno alla verità ed al bene, apprende che cosa vuol dire amare ed essere amati e, quindi che cosa vuol dire in concreto essere una persona".
.../FAMIGLIA:PATERNITÀ:MATERNITÀ/DOHA:TRUJILLO VIS 20041130 (730)

LX ORDINAZIONE SACERDOTALE FONDATORE LEGIONARI DI CRISTO


CITTA' DEL VATICANO, 30 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina, nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre ha ricevuto 4.000 sacerdoti e seminaristi della Congregazione dei Legionari di Cristo ed i Membri del Movimento laico "Regnum Christi", in occasione del LX anniversario di Ordinazione sacerdotale di Padre Marcial Maciel Degollado, Fondatore e Superiore Generale di questa Famiglia religiosa.

Il Santo Padre ha detto che questa "felice ricorrenza (...) mentre invita a far memoria dei doni che il Fondatore ha ricevuto dal Signore in questi sessant'anni di ministero sacerdotale, costituisce al tempo stesso l'occasione per ribadire gli impegni che come Legionari di Cristo voi avete assunto al servizio del Vangelo".

"In particolare quest'oggi" - ha continuato il Papa - "incontrando il Successore di Pietro, voi volete rinnovare l'impegno della vostra totale fedeltà alla Chiesa ed a colui che la Provvidenza ha voluto come suo Pastore".

Giovanni Paolo II ha ribadito che: "Per portare a compimento questa impegnativa missione, è indispensabile coltivare una costante intimità con Cristo, cercando di seguirlo ed imitarlo docilmente. Ciò vi renderà sempre pronti a rispondere alle attese più autentiche e profonde degli uomini e delle donne del nostro tempo".

"L'anno dell'Eucaristia, che è iniziato ad ottobre" - ha concluso il Pontefice - "sia per voi occasione propizia per crescere nell'amore eucaristico, fonte e culmine di tutta la vita cristiana. (...) Restate uniti attorno all'Eucaristia! Fedeli al carisma che vi contraddistingue, proseguite la vostra missione evangelizzatrice nutrendovi di Cristo e facendovi suoi intrepidi testimoni".
AC/.../LEGIONARI CRISTO VIS 20041130 (260)

lunedì 29 novembre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 29 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo James Kazuo Koda, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Tokyo (superficie: 7.316; popolazione: 18.290.000; cattolici: 89.300; sacerdoti: 397; religiosi: 1.494; diaconi permanenti: 1), Giappone. Il Vescovo eletto, finora Direttore della Pastorale della medesima Arcidiocesi, è nato nella Prefettura di Chiba (Giappone), nel 1955 ed è stato ordinato sacerdote nel 1985.

Sabato 27 novembre il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'Ufficio di Ausiliare della Diocesi di Erfurt (Germania), presentata dal Vescovo Hans-Reinhard Koch, per raggiunti limiti d'età.
NEA:RE/.../KODA:KOCH VIS 20041129 (100)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 29 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione V), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Robert William Muench, di Baton Rouge.

- Il Vescovo Sam Gallip Jacobs, di Houma-Thibodaux.

- Il Vescovo Michael Jarre, di Lafayette.

- L'Arcivescovo Ambrose B. De Paoli, Nunzio Apostolico in Giappone.

Sabato 27 novembre il Santo Padre ha ricevuto in udienza Sua Santità Bartolomeo I, Patriarca Ecumenico di Costantinopoli e Seguito.
AP/.../... VIS 20041129 (90)
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