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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 12 settembre 2008

RIFLETTERE SIGNIFICATO AUTENTICO LAICITÀ

CITTA' DEL VATICANO, 12 SET. 2008 (VIS). Partito alle 9:20 di questa mattina dall'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci per l'aeroporto di Paris-Orly, dove è giunto alle 11:10, il Santo Padre Benedetto XVI ha iniziato il Decimo Viaggio Apostolico fuori d'Italia ed il primo in Francia del suo Pontificato.

  Al suo arrivo, il Papa è stato accolto dal Presidente della Repubblica, Nicolas Sarkozy e dal Cardinale André Vingt-Trois, Arcivescovo di Parigi. Dopo le parole di saluto rivolte alle Autorità civili e religiose, Benedetto XVI si è diretto alla Nunziatura Apostolica ed alle 12:30 si è recato all'Elysée per una visita di cortesia al Presidente della Repubblica Sarkozy.

  Concluso il colloquio privato, si è svolto l'incontro con le Autorità dello Stato. Dopo le parole del Presidente della Repubblica, Benedetto XVI ha pronunciato il primo discorso del suo Viaggio.

  "La ragione principale del mio viaggio" - ha ricordato il Pontefice - "è la celebrazione del 150° anniversario delle apparizioni della Vergine Maria a Lourdes".

  Ricordando quanto affermato dal Presidente Srakozy in occasione della visita in Vaticano, nel dicembre 2007, che "le radici della Francia - come quelle dell'Europa - sono cristiane", il Santo Padre ha detto: "Basta la storia a dimostrarlo: fin dalle origini il Suo Paese ha ricevuto il messaggio del Vangelo". In merito il Papa ha citato la fondazione di numerose congregazioni religiose in aiuto dei più sprovveduti e le migliaia di chiese, abbazie e cattedrali di Francia.

  "La Chiesa in Francia" - ha proseguito il Pontefice - "gode attualmente di un regime di libertà. La diffidenza del passato si è trasformata poco a poco in un dialogo sereno e positivo, che si consolida sempre di più. Un nuovo strumento di dialogo esiste dal 2002 ed io ho grande fiducia nel suo lavoro, perché la buona volontà è reciproca".

  "In questo momento storico in cui le culture si incrociano tra loro sempre di più, sono profondamente convinto" - ha affermato il Pontefice " - "che una nuova riflessione sul vero significato e sull'importanza della laicità è divenuta necessaria. ? fondamentale infatti, da una parte, insistere sulla distinzione tra l'ambito politico e quello religioso al fine di tutelare sia la libertà religiosa dei cittadini che la responsabilità dello Stato verso di essi e, dall'altra parte, prendere una più chiara coscienza della funzione insostituibile della religione per la formazione delle coscienze e del contributo che essa può apportare, insieme ad altre istanze, alla creazione di un consenso etico di fondo nella società".

  Ponendo l'accento sul fatto che: "I giovani sono la mia preoccupazione più grande", Benedetto XVI ha sottolineato che: "Alcuni di loro faticano a trovare un orientamento che loro convenga o soffrono di una perdita di riferimenti nella loro vita familiare. Altri ancora sperimentano i limiti di un comunitarismo religioso condizionante. Messi a volte ai margini e spesso abbandonati a se stessi, sono fragili e devono affrontare da soli una realtà che li supera".

  "? dunque necessario offrire loro un solido quadro educativo e incoraggiarli a rispettare e ad aiutare gli altri, così che arrivino serenamente all'età matura. La Chiesa, in questo campo, può recare il suo contributo specifico. Anche la situazione sociale del mondo occidentale, segnata purtroppo da una tacita progressione della distanza tra ricchi e poveri, mi preoccupa. Sono certo che è possibile trovare soluzioni giuste che, andando oltre l'aiuto immediato necessario, giungano al cuore dei problemi nell'intento di proteggere i deboli e di promuovere la loro dignità".

  "Signor Presidente" - ha detto ancor il Papa - "mi dà pensiero anche lo stato del nostro pianeta. Con grande generosità Dio ci ha affidato il mondo da Lui creato. ? urgente imparare a rispettarlo e a proteggerlo meglio. Mi sembra che sia venuto il momento di fare delle proposte più costruttive per garantire il benessere delle generazioni future".

  "L'esercizio della Presidenza dell'Unione Europea costituisce per il Suo Paese" - ha precisato il Pontefice - "l'occasione di testimoniare l'attaccamento della Francia, secondo la sua nobile tradizione, ai diritti dell'uomo e alla loro promozione per il bene dell'individuo e della società. Quando il cittadino europeo vedrà e sperimenterà personalmente che i diritti inalienabili della persona umana, dal concepimento fino alla morte naturale, come anche quelli relativi all'educazione libera, alla vita familiare, al lavoro, senza dimenticare naturalmente i diritti religiosi, quando dunque il cittadino europeo si renderà conto che questi diritti, che costituiscono un tutto indissociabile, sono promossi e rispettati, allora comprenderà pienamente la grandezza dell'edificio dell'Unione e ne diverrà un attivo artefice".

  "Di fronte al pericolo del riemergere di vecchie diffidenze, tensioni e contrapposizioni tra Nazioni, di cui oggi siamo preoccupati testimoni, la Francia, storicamente sensibile alla riconciliazione tra i popoli, è chiamata ad aiutare l'Europa a costruire la pace dentro i suoi confini e nel mondo intero. ? importante, a tale riguardo, promuovere un'unità che non può e non vuole divenire uniformità, ma che è capace di garantire il rispetto delle differenze nazionali e delle diverse tradizioni culturali, che costituiscono una ricchezza nella sinfonia europea, rammentando, d'altra parte, che 'la stessa identità nazionale non si realizza se non nell'apertura verso gli altri popoli e attraverso la solidarietà con essi'. (Esortazione Apostolica, 'Ecclesia in Europa'.112). Esprimo la mia fiducia che il Suo Paese contribuirà sempre di più a far progredire questo secolo verso la serenità, l'armonia e la pace".

  Al termine dell'incontro il Santo Padre è rientrato alla Nunziatura Apostolica per la colazione in privato.

  Alle 17:00 di oggi pomeriggio, il Santo Padre parteciperà ad un breve incontro, presso la Nunziatura Apostolica, con i Rappresentanti della Comunità Ebraica e successivamente, presso il "Collège des Bernardins", recentemente aperto al pubblico dopo importanti lavori di restauro, incontrerà gli esponenti del mondo della cultura.
PV-FRANCIA/ARRIVO/PARIGI                           VIS 20080912 (930)


giovedì 11 settembre 2008

UDIENZE

CITTÀ DEL VATICANO, 11 SETTEMBRE 2008 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Signor Lars Petter Forberg, Ambasciatore di Norvegia, in visita di congedo.

- Il Reverendo Joaquín Robledo, Amministratore Diocesano di San Lorenzo (Paraguay), in Visita "ad Limina Apostolorum".
AP:AL/.../...                                         VIS 20080911 (60)


STATISTICHE CHIESA CATTOLICA IN FRANCIA

CITTÀ DEL VATICANO, 11 SET. 2008 (VIS). In occasione del prossimo Viaggio Apostolico del Santo Padre Benedetto XVI in Francia (12-15 settembre 2008), nel 150° anniversario delle apparizioni della Vergine Maria a Lourdes, riportiamo alcuni dati statistici relativi alla Chiesa Cattolica in Francia.

  I dati, aggiornati al 31 dicembre 2006, sono stati resi noti dall'Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa.

  La Francia conta una popolazione di 61.350.000 abitanti, dei quali 46.427.000 cattolici: il 75,5% della popolazione. La Chiesa cattolica si compone di 98 Circoscrizioni ecclesiastiche, le parrocchie sono 16.553 e i centri pastorali di altri tipo 674. Attualmente i Vescovi sono 186, i sacerdoti 21.074, i religiosi 42.425, i membri laici di Istituti secolari sono 1.577 e 62.831 i catechisti. 134 sono i seminaristi minori ed i maggiori 1.299.

  Un totale di 2.108.240 alunni frequentano i 10.195 centri di educazione cattolica, dalle scuole materne e primarie fino all'università. Relativamente ai centri caritativi e sociali di proprietà della Chiesa o diretti da ecclesiastici o religiosi, la Francia conta attualmente: 94 ospedali, 103 ambulatori, 520 case per anziani, invalidi o minorati, 96 orfanotrofi e asili nido, 49 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita, 247 centri speciali di educazione o rieducazione sociale e 65 istituzioni di altri tipo.
OP/STATISTICHE FRANCIA/...                           VIS 20080911 (210)


PARAGUAY: PERVADERE SPIRITO CRISTIANO ORDINE TEMPORALE


CITTÀ DEL VATICANO, 11 SET. 2008 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienza i Presuli del Paraguay al termine della quinquennale Visita "ad Limina Apostolorum".

  "Le sfide pastorali da affrontare sono davvero imponenti e complesse" - ha detto il Papa ai Vescovi - "Di fronte ad un clima culturale tendente ad emarginare Dio dalle persone e dalla società, e a considerarLo un ostacolo al raggiungimento della felicità, urge un grande sforzo missionario che ponendo Gesù Cristo al centro di tutta l'azione pastorale, faccia conoscere a tutti la bellezza e la verità della sua vita e del suo messaggio di salvezza".

  "La presenza di reali testimonianze di autentica vita cristiana, insieme con la santità dei pastori, è una necessità di perenne attualità nella Chiesa e nel mondo" - ha proseguito il Pontefice, precisando che "anche il Vescovo, oltre ad essere principio visibile e fondamento dell'unità nella propria Chiesa particolare, è anche vincolo di comunione ecclesiale e punto d'incontro fra Chiesa particolare e Chiesa universale".

  Incoraggiando i Presuli a continuare ad adoperarsi per "accrescere l'unità fra le comunità diocesane e con la Sede Apostolica", il Papa ha espresso il suo apprezzamento ai Vescovi del Paraguay per aver scelto di dedicarsi alla "pastorale giovanile e vocazionale" ed ha segnalato che: "la convinzione e la fedeltà con le quali i presbiteri vivono quotidianamente la propria vocazione susciterà in molti giovani il desiderio di seguire Cristo nel sacerdozio, rispondendo con generosità alla sua chiamata".

  Perché il messaggio cristiano giunga "sino alle più lontane regioni della terra" - ha detto ancora il Pontefice - è necessaria "la collaborazione indispensabile dei fedeli laici, la cui specifica vocazione consiste nel pervadere di spirito cristiano l'ordine temporale, trasformandolo secondo il disegno divino. I pastori hanno il dovere di offrire tutti gli strumenti spirituali e formativi necessari".

  "Un aspetto significativo della missione propria dei laici" - ha precisato Benedetto XVI - "è il servizio alla società attraverso l'esercizio della politica", per cui "occorre incoraggiarli (...) a vivere con responsabilità e dedizione questa importante dimensione della carità sociale, affinché la comunità umana della quale fanno parte (...) progredisca nella giustizia, nell'onestà, nella difesa dei veri ed autentici valori, come la salvaguardia della vita umana, del matrimonio e della famiglia, contribuendo in tal modo al vero bene umano e spirituale della società".

  Il Papa ha concluso il suo discorso elogiando gli sforzi dei Presuli per "venire incontro alle necessità della popolazione" e auspicando che essi siano "immagine viva e vicina della carità di Cristo verso tutti i vostri fratelli, specialmente verso coloro che soffrono, gli emarginati, gli anziani, i malati e i carcerati".
AL/.../PARAGUAY                                   VIS 20080911 (450)


mercoledì 10 settembre 2008

APOSTOLI COLLABORATORI DELLA VERA GIOIA

CITTA' DEL VATICANO, 10 SET. 2008 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha dedicato la catechesi dell'Udienza Generale del mercoledì, tenutasi nell'Aula Paolo VI, al concetto paolino di apostolato.

Il concetto di apostolato di San Paolo, ha spiegato il Santo Padre, "andava oltre quello legato soltanto al gruppo dei Dodici e tramandato soprattutto da San Lugca negli Atti. (...) Cos'è, dunque, secondo la concezione di San Paolo, ciò che fa di lui e di altri degli apostoli? Nelle sue 'Lettere' appaiono tre caratteristiche principali, che costituiscono l'apostolo. La prima è di avere 'visto il Signore', cioè di avere avuto con lui un incontro determinante per la propria vita. (...) In definitiva, è il Signore che costituisce nell'apostolato, non la propria presunzione. L'apostolo non si fa da sé, ma tale è fatto dal Signore; quindi l'apostolo ha bisogno di rapportarsi costantemente al Signore".

"La seconda caratteristica è di 'essere stati inviati'" - ha proseguito il Pontefice - "Lo stesso termine greco 'apóstolos significa appunto 'inviato, mandato', cioè ambasciatore e portatore di un messaggio; egli deve quindi agire come incaricato e rappresentante di un mandante. (...) Ancora una volta emerge in primo piano l'idea di una iniziativa altrui, quella di Dio in Cristo Gesù, a cui si è pienamente obbligati; ma soprattutto si sottolinea il fatto che da Lui si è ricevuta una missione da compiere in suo nome, mettendo assolutamente in secondo piano ogni interesse personale".

"Il terzo requisito è l'esercizio dello 'annuncio' del Vangelo', con la conseguente fondazione di Chiese. Quello di 'apostolo', infatti, non è e non può essere un titolo onorifico" - ha ribadito il Pontefice -. "Esso impegna concretamente e anche drammaticamente tutta l'esistenza del soggetto interessato".

San Paolo definisce gli apostoli "'collaboratori di Dio', la cui grazia agisce con loro. Un elemento tipico del vero apostolo, messo bene in luce da San Paolo, è una sorta di identificazione tra Vangelo ed evangelizzatore, entrambi destinati alla medesima sorte. Nessuno come Paolo, infatti, ha evidenziato come l'annuncio della croce di Cristo appaia 'scandalo e stoltezza', a cui molti reagiscono con l'incomprensione e il rifiuto. Ciò avveniva a quel tempo, e non deve stupire che altrettanto avvenga anche oggi".

"Paolo, peraltro, condivide con la filosofia stoica del suo tempo l'idea di una tenace costanza in tutte le difficoltà che gli si presentano; ma egli supera la prospettiva meramente umanistica, richiamando la componente dell'amore di Dio e di Cristo. (...) Questa è la certezza, la gioia profonda che guida l'apostolo Paolo in tutte queste vicende: niente può separarci dall'amore di Dio. E questo amore è la vera ricchezza della vita umana".

"Come si vede, San Paolo si era donato al Vangelo con tutta la sua esistenza" - ha concluso il Papa - "e compiva il suo ministero con fedeltà e gioia, 'per salvare ad ogni costo qualcuno'. E nei confronti delle Chiese, pur sapendo di avere con esse un rapporto di paternità, se non addirittura di maternità, si poneva in atteggiamento di completo servizio, dichiarando ammirevolmente: 'Noi non intendiamo far da padroni sulla vostra fede; siamo invece i collaboratori della vostra gioia'. Questa rimane la missione di tutti gli apostoli di Cristo in tutti i tempi: essere collaboratori della vera gioia".
AG/SAN PAOLO/... VIS 20080910 (520)


UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 10 SET. 2008 (VIS). Nel pomeriggio di oggi, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre riceverà in udienza il Cardinale William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, con l'Arcivescovo Luis Francisco Ladaria Ferrer, S.I., Segretario del medesimo Dicastero.
AP/.../...                                         VIS 20080910 (50)

BENEDETTO XVI RICORDA CARDINALE INNOCENTI

CITTA' DEL VATICANO, 10 SET. 2008 (VIS). Questa mattina, nella Basilica Vaticana, al termine della Celebrazione Eucaristica in suffragio del Cardinale Antonio Innocenti, mancato il 6 settembre, all'età di 93 anni, il Santo Padre Benedetto XVI ha tenuto l'Omelia e il rito della "Ultima Commendatio" e della "Valedictio".

  La Santa Messa Esequiale è stata celebrata alle 9:00 di questa mattina, dal Cardinale Angelo Sodano, Decano del Collegio Cardinalizio insieme con gli altri Cardinali.

  Nell'omelia il Papa ha tracciato un breve profilo biografico del compianto Cardinale, originario di Poppi, Diocesi di Fiesole. Nel 1938 egli ricevette l'Ordinazione sacerdotale nella medesima Diocesi, dove insegnò nel Seminario "e assistette il Vescovo nelle visite pastorali durante la seconda guerra mondiale. In quel drammatico periodo" - ha detto Papa Benedetto - "si distinse per abnegazione e generosità nell'aiutare la gente e salvare quanti erano destinati alla deportazione. Per questo fu anche arrestato e condannato alla fucilazione, ma quando già si trovava dinanzi al plotone d'esecuzione l'ordine fu revocato".

  Entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede, fu nominato Rappresentante Pontificio in Paraguay e "ricevette l'Ordinazione episcopale nel 1968" - ha ricordato il Santo Padre - "Venne poi richiamato a Roma per assumere l'incarico di Segretario della Congregazione per i Sacramenti e il Culto Divino. Successivamente, nel 1980, fu inviato quale Nunzio Apostolico in Spagna, dove per due volte accolse il mio venerato predecessore Giovanni Paolo II in visita pastorale. Questi, nel maggio del 1985, lo creò Cardinale e da quel momento il nostro compianto Fratello fu ancora più profondamente inserito nella vita della Chiesa di Roma".

  "A nuovo e più alto titolo egli continuò a prestare la sua apprezzata collaborazione al Sommo Pontefice, come Prefetto della Congregazione per il Clero, Presidente della Pontificia Commissione per la conservazione del patrimonio artistico e storico della Chiesa e della Pontificia Commissione 'Ecclesia Dei'".

  "Mi piace concludere questa breve riflessione riferendomi al motto episcopale del   Cardinale Antonio Innocenti: 'Lucem spero fide'. Parole quanto mai appropriate in questo momento (...). Ora che ha varcato l'ultima soglia, preghiamo affinché la fede e la speranza lascino il posto alla realtà 'di tutte più grande', la carità, che 'non avrà mai fine' (1 Cor 13,8.13)".
HML/SUFFRAGIO/INNOCENTI                           VIS 20080910 (360)


FRANCIA: SOLIDITÀ FEDE E ALTA CULTURA UMANA E SPIRITUALE


CITTA' DEL VATICANO, 10 SET. 2008 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha indirizzato un Messaggio alla Francia, letto al termine dell'Udienza Generale,  nell'imminenza del suo primo Viaggio Apostolico in Francia per commemorare il 150° anniversario delle apparizioni della Vergine Maria a Lourdes.

  "Alla vigilia del mio arrivo" - scrive il Papa - "rivolgo il mio cordiale saluto al popolo francese e a tutti gli abitanti di questa cara Nazione. Vengo come messaggero di pace e di fraternità. Il vostro Paese non mi è sconosciuto. Ho avuto più volte la gioia di visitarlo e di apprezzarne la generosa tradizione di accoglienza e tolleranza, la solidità della fede cristiana e l'alta cultura umana e spirituale".

  "Questa volta motivo del mio viaggio è la celebrazione del centocinquantesimo anniversario delle apparizioni della Vergine Maria a Lourdes. Dopo una visita alla capitale, sarà una grande gioia per me unirmi alla moltitudine di pellegrini che percorrono le tappe del cammino del Giubileo, sulle orme di Santa Bernadetta, fino alla Grotta di Massabielle. Pregherò intensamente ai piedi della Beata Vergine Maria per le intenzioni di tutta la Chiesa, in particolare per i malati, le persone sole e abbandonate e per la pace nel mondo".

  "Maria sia per tutti voi, specialmente per i giovani, la Madre sempre attenta alle necessità dei suoi figli e luce di speranza che illumina e guida il vostro cammino".

  Il Papa invita infine tutti i fedeli ad unirsi alla sua preghiera affinché il presente Viaggio porti frutti abbondanti e conclude il Messaggio invocando la materna protezione della Vergine Maria di Lourdes.
MESS/FRANCIA/...                                   VIS 20080910 (270)


martedì 9 settembre 2008

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 9 SET. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Cardinale George Pell, Arcivescovo di Sydney (Australia), Presidente Delegato della Dodicesima Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, in sostituzione del Cardinale Oswald Gracias, Arcivescovo di Bombay (India), impossibilitato a intervenire.
NA/.../PELL                                                                         VIS 20080909 (50)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 9 SET. 2008 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate cinque Presuli della Conferenza Episcopale del Paraguay, in Visita "ad Limina Apostolorum".

    - Il Vescovo Ignacio Gogorza Izaguirre, S.C.I. di Béth., di Encarnación, con l'Ausiliare Vescovo Claudio Silvero Acosta, S.C.I. di Béth.

    -  Il Vescovo Mario Melanio Medina Salinas, di San Juan Bautista de las Misiones.

    - Il Vescovo Adalberto Martínez Flores, di San Pedro.

    - Il Vescovo Sebelio Peralta Alvarez, di Villarrica del Espíritu Santo.

  Nel pomeriggio il Santo Padre riceverà in udienze separate tre Presuli della Conferenza Episcopale del Paraguay:

    - Il Vescovo Ricardo Jorge Valenzuela Ríos, Ordinario Militare.

    - Il Vescovo Edmundo Ponziano Valenzuela Mellid, S.D.B., Vicario Apostolico di Chaco Paraguayo.

    - Il Vescovo Lucio Alfert, O.M.I., Vicario Apostolico di Pilcomayo.
AL/.../...                                       VIS 20080909 (130)


MESSAGGIO SMS AI GIOVANI DI SYDENY


CITTA' DEL VATICANO, 9 SET. 2008 (VIS). Nella giornata di ieri, il Santo Padre ha fatto pervenire mediante SMS, un Messaggio ai giovani che hanno partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney (Australia), nel luglio scorso.

  Redatto in lingua inglese, il Messaggio è stato trasmesso ieri, 8 settembre, a 50 giorni dalla Messa finale presieduta da Benedetto XVI il 20 luglio scorso, nell'Ippodromo di Randwick di Sydney, a conclusione delle celebrazioni della Giornata Mondiale della Gioventù.

  "Cari Amici" - si legge nel Messaggio - "cinquanta giorni fa eravamo insieme per la celebrazione della Messa. Oggi vi saluto nella festa della Natività della Beata Vergine Maria, Madre della Chiesa. Fortificati dallo Spirito e coraggiosi come Maria, il vostro pellegrinaggio di fede vivifica la Chiesa! Fra breve mi recherò in visita in Francia. Chiedo a tutti voi di unirsi a me nella preghiera per i giovani francesi. Che tutti ringiovaniscano nella speranza! BXVI".

  Nel corso della Giornata Mondiale della Gioventù, il Santo Padre ha inviato diversi  brevi messaggi che molti partecipanti hanno potuto leggere grazie al servizio offerto da una società telefonica australiana.
OP/MESSAGGIO GIOVANI SYDNEY/...                            VIS 20080909 (200)


ONORARE MEMORIA SERVO DI DIO PAOLO VI


CITTA' DEL VATICANO, 9 SET. 2008 (VIS). Nel pomeriggio di ieri è stata resa pubblica una Lettera del Santo Padre Benedetto XVI indirizzata al Vescovo di Brescia, Monsignor Luciano Monari,  in occasione del trentesimo anniversario della morte di Papa Paolo VI.

  Il Servo di Dio Paolo VI (Giovanni Battista Montini), originario della Diocesi di Brescia, "fu chiamato dalla Provvidenza divina" - scrive il Santo Padre - "a guidare la Chiesa in un periodo storico segnato da non poche sfide e problematiche".

  "Nel ripercorrere col pensiero gli anni del suo pontificato" (1963-1978) -  prosegue il Pontefice - "colpisce l'ardore missionario che lo animò e che lo spinse ad intraprendere impegnativi viaggi apostolici anche in nazioni lontane e a compiere gesti di alta valenza ecclesiale, missionaria ed ecumenica".

  "Il nome di questo Pontefice resta legato soprattutto al Concilio Ecumenico Vaticano II" (1962-1965) - scrive ancora il Pontefice - "Con il passare degli anni, diventa sempre più evidente l'importanza per la Chiesa e per il mondo del suo pontificato, come pure l'inestimabile eredità di magistero e di virtù che egli ha lasciato ai credenti e all'intera umanità".

  "Al Servo di Dio Paolo VI sono anch'io personalmente grato per la fiducia che ebbe a mostrarmi nominandomi, nel marzo 1977, Arcivescovo di Monaco di Baviera, e, tre mesi dopo, annoverandomi nel Collegio Cardinalizio".

  "Nel ricordarne la pia scomparsa (6 agosto 1978), rendo fervide grazie a Dio per aver donato alla Chiesa un Pastore, fedele testimone di Cristo Signore, così sinceramente e profondamente innamorato della Chiesa e così vicino alle attese e alle speranze degli uomini del suo tempo, auspicando vivamente che ogni membro del Popolo di Dio sappia onorare la sua memoria con l'impegno di una sincera e costante ricerca della verità".
BXVI-LETTERA/PAOLO VI/MONARI                       VIS 20080909 (290)


lunedì 8 settembre 2008

EVANGELIZZARE MONDO DEL LAVORO E DELLA POLITICA

CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2008 (VIS). Questa mattina alle 8:30, il Santo Padre è partito dall'aeroporto di Roma-Ciampino per la Visita Pastorale a Cagliari, ed alle 9:30 è giunto all'aeroporto di Cagliari-Elmas. Salutato dalle Autorità politiche, civili ed ecclesiastiche, il Santo Padre ha raggiunto in auto il Santuario di Nostra Signora di Bonaria per una breve visita.

  Alle 10:30, sul Sagrato del Santuario di Nostra Signora di Bonaria, Benedetto XVI ha presieduto la Celebrazione eucaristica alla quale hanno assistito 100.000 persone. Accanto all'altare era stata collocata la statua lignea della Madonna di Bonaria, di cui ricorre il Centenario della proclamazione a Patrona massima della Sardegna.

  Nell'omelia il Papa ha sottolineato che: "In Sardegna il cristianesimo è arrivato non con le spade dei conquistatori o per imposizione straniera, ma è germogliato dal sangue dei martiri che qui hanno donato la loro vita come atto di amore verso Dio e verso gli uomini".

  "La Sardegna" - ha proseguito il Pontefice - "non è mai stata terra di eresie; il suo popolo ha sempre manifestato filiale fedeltà a Cristo e alla Sede di Pietro. Sì, cari amici, nel susseguirsi delle invasioni e delle dominazioni, la fede in Cristo è rimasta nell'anima delle vostre popolazioni come elemento costitutivo della vostra stessa identità sarda. (...) Questa fede semplice e coraggiosa, continua a vivere nelle vostre comunità, nelle vostre famiglie, dove si respira il profumo evangelico delle virtù proprie della vostra terra: la fedeltà, la dignità, la riservatezza, la sobrietà, il senso del dovere".

  Ricordando la celebrazione dei cento anni della proclamazione della Vergine quale Patrona massima dell'Isola, il Papa ha invitato i fedeli a "ringraziarLa per la sua protezione e rinnovarLe la nostra fiducia, riconoscendo in Lei la 'Stella della nuova evangelizzazione'.

  "Maria vi aiuti a portare Cristo alle famiglie, piccole chiese domestiche e cellule della società, oggi più che mai bisognose di fiducia e di sostegno sia sul piano spirituale che su quello sociale. Vi aiuti a trovare le opportune strategie pastorali per far sì che Cristo sia incontrato dai giovani, portatori per loro natura di nuovo slancio, ma spesso vittime del nichilismo diffuso, assetati di verità e di ideali proprio quando sembrano negarli. Vi renda capaci di evangelizzare il mondo del lavoro, dell'economia, della politica, che necessita di una nuova generazione di laici cristiani impegnati, capaci di cercare con competenza e rigore morale soluzioni di sviluppo sostenibile".

  Al termine della Celebrazione Eucaristica, Benedetto XVI ha recitato l'"Atto di Affidamento alla Madonna", che si è concluso con la consegna della Rosa d'oro alla Madonna di Bonaria.
PV-ITALIA/MESSA/CAGLIARI                           VIS 20080908 (440)


IL PAPA INVOCA PROTEZIONE VERGINE MARIA E RICORDA HAITI

CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2008 (VIS). Al termine della Santa Messa celebrata sul Sagrato del Santuario di Nostra Signora di Bonaria, il Papa ha ricordato, prima di guidare la recita dell'Angelus, i Pontefici che hanno reso omaggio alla Vergine di Bonaria.

  Benedetto XVI ha citato il Beato Pio IX che ne decretò l'incoronazione; San Pio X, che, cent'anni or sono, la proclamò Patrona di tutta la Sardegna; il Servo di Dio Paolo VI che fu il primo Papa a tornare nell'Isola dopo 1650 anni e che visitò il Santuario il 24 aprile del 1970 e "l'amato Giovanni Paolo II", che il 20 ottobre 1985, sostò in preghiera davanti alla sacra effigie della Madonna.

  "Continui la Vergine Santa a vegliare su tutti e su ciascuno" - ha esclamato il Pontefice - "perché il patrimonio dei valori evangelici sia trasmesso integro alle nuove generazioni, e perché Cristo regni nelle famiglie, nelle comunità e nei vari ambiti della società. In particolare, protegga la Madonna quanti, in questo momento, più necessitano del suo materno intervento: i bambini e i giovani, gli anziani e le famiglie, gli ammalati e tutti i sofferenti".

  Ricordando la festa della Natività di Maria, il Santo Padre ha affermato: "Domandiamo a  Maria, Madre del Verbo incarnato e Madre nostra, di proteggere ogni mamma terrena: quelle che, insieme col marito, educano i figli in un contesto familiare armonioso, e quelle che, per tanti motivi, si trovano sole ad affrontare un compito così arduo. Possano tutte svolgere con dedizione e fedeltà il loro quotidiano servizio nella famiglia, nella Chiesa e nella società. Per tutte la Madonna sia sostegno, conforto e speranza!".

   "Sotto lo sguardo di Maria" - ha concluso il Pontefice - "voglio ricordare le care popolazioni di Haiti, duramente provate nei giorni scorsi dal passaggio di ben tre uragani. Prego per le vittime, purtroppo numerose, e per i senza-tetto. Sono vicino all'intera Nazione ed auspico che ad essa giungano al più presto i necessari aiuti".

  Conclusa la recita dell'Angelus, il Papa si è trasferito in auto al Seminario regionale e dopo una breve visita alla Cappella, ha pranzato con i Vescovi della Sardegna. Infine ha raggiunto il vicino Seminario diocesano dove ha salutato i seminaristi della diocesi ed i Membri del Comitato organizzatore della Visita.
PV-ITALIA/ANGELUS/CAGLIARI                       VIS 20080908 (380)


ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 8 SET. 2008 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale del Vicariato Apostolico di Pucallpa (Perù), presentata dal Vescovo Juan Luis Martín bisson, P.M.E., presentata per raggiunto limiti di età. Gli succede il Vescovo Gaetano Galbusera Fumagalli, S.D.B., Coadiutore del medesimo Vicariato.

- Ha nominato il Vescovo Giuseppe Betori, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, Arcivescovo di Firenze (superficie: 2.205; popolazione: 835.374; cattolici: 812.000; sacerdoti: 708; religiosi: 2.019; diaconi permanenti: 55), Italia.

- Ha nominato il Vescovo Antonino Eugénio Fernandes Dias, finora Ausiliare di Braga (Portogallo), Vescovo di Portalegre-Castelo Branco (superficie: 9.149; popolazione: 244.615; cattolici: 240.997; sacerdoti: 100; religiosi: 186; diaconi permanenti: 13), Portogallo.

- Ha nominato il Monsignore Martin Krebs, finora Consigliere della Nunziatura Apostolica negli Stati Uniti d'America, Nunzio Apostolico in Guinea e in Mali, elevandolo in parti tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1956 a Essen (Germania) ed è stato ordinato sacerdote nel 1983.

  Sabato 6 settembre il Santo Padre:

- Ha nominato Membri della XII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, in programma dal 5 al 26 ottobre, sul tema: "La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa":

- Il Cardinale Angelo Sodano, Decano del Collegio Cardinalizio.
- Il Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Germania).
- Il Cardinale Polycarp Pengo, Arcivescovo di Dar-es-Salaam (Tanzania), Presidente del "Symposium des Conférences Episcopales d'Afrique et de Madagascar (S.C.E.A.M.).
- Il Cardinale Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga, S.D.B., Arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras).
- Il Cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, Arcivescovo di Cape Coast (Ghana), Presidente dell'Associazione delle Conferenze Episcopali dell'Africa occidentale (A.C.E.A.O.).
- Il Cardinale Gorge Pell, Arcivescovo di Sydney (Australia).
- Il Cardinale Josip Bozanic, Arcivescovo di Zagreb (Croazia).
- Il Cardinale Péter Erdö, Arcivescovo di Esztergorm-Budapest (Ungheria), Presidente del "Consilium Conferentiarum Episcoporum Europae (C.C.E.E.).
- Il Cardinale Marc Ouellet, P.S.S., Arcivescovo di Québec (Canada).
- Il Cardinale Stanislaw Dziwisz, Arcivescovo di Kraków (Polonia).
- Il Cardinale Joseph Wen We-Kiun, S.D.B., Vescovo di Hong Kong (Cina).
- Il Cardinale André Vingt-Trois, Arcivescovo di Paris (Francia).
- Il Cardinale Odilo Pedro Scherer, Arcivescovo di São Paulo (Brasile).
- Il Cardinale Agostino Vallini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma.
- Il Cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, Arciprete della Basilica Papa di San Paolo fuori le Mura, Roma.
- Il Cardinale Albert Vanhoye, S.I., Rettore emerito del Pontificio Istituto Biblico, Roma.
- Il Cardinale Giovanni Lajolo, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
- Il Cardinale Raffaele Farina, S.D.B., Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa.
- L'Arcivescovo Orlando B. Quevedo, O.M.I., di Cotabato (Filippine), Segretario Generale della "Federation of Asian Bishops'Conferences (F.A.B.C.).
- L'Arcivescovo John Olorunfemi Onaiyekan, di Abuja (Nigeria).
- L'Arcivescovo Thomas Menamparampil, S.D.B., Arcivescovo di Guwahati (India).
- L'Arcivescovo Raymundo Damasceno Assis, di Aparecida (Brasile), Presidente del "Consejo Episcopal Latinoamericano (C.E.L.A.M.).
- L'Arcivescovo Salvatore Fisichella, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense, Roma.
- Il Vescovo Peter William Ingham, di Wollongong (Australia), Presidente della "Federation of Catholic Bishops' Conferences of Oceania (F.C.B.C.O.).
- Il Vescovo Javier Echevarría Rodríguez, Prelato della Prelatura personale dell'Opus Dei, Roma.
- Il Vescovo Michael Ernest Putney, di Townsville (Australia).
- Il Vescovo Filippo Santoro, di Petrópolis (Brasile).
- Il Vescovo Vincenzo Paglia, di Terni-Narni-Amelia (Italia), Presidente della Federazione Biblica Cattolica.
- Il Vescovo José Lai Hung-Seng, di Macau (Cina).
- Il Vescovo Fidane Yebio, di Keren (Eritrea)
- Il Padre Adolfo Nicolás, S.I., Preposito Generale della Compagnia di Gesù.
- Il Sacerdote Julián Carrón, Presidente di Comunione e Liberazione.
 
  Inoltre, a norma di quanto previsto dallo "Ordo Synodi Espiscoporum", il Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, con l'approvazione del Sommo Pontefice, ha nominato i Seguenti "Auditores Secretarii specialis" (o Esperti):

- Professore Mauro Agosto, Professore di Lingua Latina presso la Pontificia Università Lateranense (Roma).
- Reverendo Peter Damian Akpunonu, Professore di Esegesi Biblica presso l'Università di "Our Lady of the Lake", Mundelein, Chicago (Stati Uniti d'America); Membro della Commissione Teologica Internazionale.
- Archimandrita Nicolas Antiba, Archimandrita della Chiesa Greco-Melchita Cattolica, "Église Saint Julien-le-Pauvre", Parigi (Francia).
- Padre Enzo Bianchi, Priore della Comunità Monastica di Bose (Italia).
- Reverendo Cesare Bissoli, S.D.B., Professore emerito di Bibbia e di Catechesi presso la Pontificia Università Salesiana (Roma).
- Padre Joseph Bou Raad, O.A.M., Professore di Sacra Scrittura presso l'Università "Antonine Hodath-Baabda" (Libano).
- Suor Sara Butler, M.S.B.T., Professore di Teologia Dogmatica presso il "St.Joseph's Seminary" di New York (Stati Uniti d'America).
- Suor Nuria Calduch Benages, M.H.S.F.N., Professore di Teologia Biblica dell'Antico Testamento presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma).
- Reverendo Waldemar Chrostowski, Professore presso l'Università di Stato Cardinale Wyszynski, Varsavia (Polonia).
- Padre Fidel Oñoro Consuegra, C.I.M., Direttore del Centro Biblico Pastorale per l'America Latina (CE.BI.P.A.L), (Colombia).
- Professoressa Bruna Costacurta, Professore di Teologia Biblica dell'Antico Testamento presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma).
- Reverendo Luís Henrique Da Silva, Coordinatore della Revisione della Bibbia e Assessore della Commissione Episcopale Pastorale per la Dottrina della Fede della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (Brasile).
- Padre Luc Devillers, O.P., Professore presso "L'École biblique de Jérusalem", Segretario di redazione della "Revue biblique" per il Nuovo Testamento (Israele).
Reverendo Raúl Duarte Castillo, Rettore del Seminario Diocesano di Zamora (Messico).
- Reverendo Jorge Jaun Fernández Sangrador, Direttore della Biblioteca di Autori Cristiani (B.A.C.), (Spagna).
- Padre Juan Javier Flores Arcas, O.S.B., Preside del Pontificio Istituto Liturgico, Facoltà di Liturgia del Pontificio Ateneo S. Anselmo (Roma).
- Reverendo Marc Girard, Professore di Esegesi Biblica presso l'Università di Québec a Chicoutimi (Canada); Membro della Pontificia Commissione Biblica.
- Monsignore Pedro Hidalgo Díaz, Rettore della "Facultad de Teología Pontificia y Civil" di Lima (Perù).
- Padre Johan Maria Herman Konings, S.I., Professore di Sacra Scrittura presso la Pontificia Università Cattolica di Minas Gerais, Belo Horizonte (Brasile).
- Signora Marguerite Léna, Professore di Filosofia presso i Centri Madelaine Daniélou; Responsabile della formazione teologia dei giovani della Comunità Saint-François-Xavier, Parigi (Francia).
- Monsignore Ermenegildo Manicardi, Rettore dell'Almo Collegio Caprinica, Professore presso il Pontificio Istituto Biblico (Roma).
- Padre Frédéric Manns, O.F.M., Professore di Esegesi del Nuovo Testamento e di Letteratura Antica Ebraica presso lo "Studium Biblicum Franciscanum" (Israele).
- Padre Paolo Martinelli, O.F.M.Cap., Preside dell'Istituto Francescano di Spiritualità della Pontificia Università "Antonianum"; Professore di Teologia Fondamentale presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma).
- Padre Fiorello Mascarenhas, S.I., Presidente del "Catholic Bible Institute", Mumbai (India).
- Reverendo Jean-Bosco Matand Bulembat, Rettore delle Facoltà Cattoliche di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo).
- Reverendo Vincent Ngueyen-Van-Ban, Professore di Sacra Scrittura e Responsabile della formazione dei seminaristi presso il Seminario Maggiore di Sao Bien a Nha Trang (Vietnam).
- Suor Mary Jerome Obiorah, I.H.M., Professore di Sacra Scrittura presso l'Università di Nigeria e presso il Seminario Maggiore dell'Arcidiocesi di Onitsha (Nigeria).
- Reverendo Godfrey Onah, Professore di Filosofia presso la Pontificia Università Urbaniana (Roma).
- Reverendo Salvador Pié Ninot, Professore di Teologia Fondamentale ed Ecclesiologia presso la Facoltà di Teologia della Catalogna (Barcellona); Docente di Teologia Fondamentale presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma).
- Padre Stephan F. Pisano, S.I., Rettore del Pontificio Istituto Biblico (Roma).
- Padre Marko Rupnik, S.I., Direttore del Centro Studi e Ricerche Ezio Aletti (Roma).
- Dottor Alexander Schweitzer, Segretario Generale della Federazione Biblica Cattolica (Germania).
- Professor Thomas Söding, Professore di Teologia Biblica presso l'Università "Bergische" di Wuppertal (Germania); Membro della Commissione Teologia Internazionale.
- Padre Klemens Stock, S.I., Segretario della Pontificia Commissione Biblica; Professore emerito di Esegesi del Nuovo Testamento presso il Pontificio Istituto Biblico (Roma).
- Suor Germana Strola, O.C.S.O., Monaca della Trappa di Vitorchiano (Italia).
- Reverendo Zeljko Tanjic, Professore di Teologia Fondamentale presso la Facoltà di Teologia dell'Università di Zagabria (Croazia).
- Padre Cyril Vasil, S.I., Rettore del Pontificio Istituto Orientale e Decano della Facoltà di Diritto Canonico Orientale (Roma).
- Monsignor Timothy Verdon, Professore di Arte Sacra presso la Facoltà Teologica dell'Italia Centrale, Firenze (Italia).
- Professor Michael Waldstein, Professore di Nuovo Testamento presso l'Istituto Teologico Internazionale per gli Studi sul Matrimonio e la Famiglia, Gaming (Austria).
- Reverendo Giorgio Zevini, S.D.B., Decano della Facoltà di Teologia e Professore di Scienze Bibliche presso la Pontificia Università Salesiana (Roma).
- Padre Victor Zinkuratire, S.S.S., Professore di Teologia Biblica presso l'Università Cattolica dell'Africa dell'Est (C.U.E.A.), Nairobi (Kenya).
  Il medesimo Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, con l'approvazione del Santo Padre, ha nominato per la prossima XII Assemblea Ordinaria i seguenti "Auditores" (o uditori).

- Professor Carl Albert Anderson, Cavaliere Supremo dell'Ordine dei Cavalieri di Colombo (Stati Uniti d'America).
- Professor Rigoberto Angarita, Professore presso l'Istituto San Giuseppe dei Padri Salesiani a San Cristóbal (Venezuela).
- Dottor Ponpuzhakotayil Cherian Aniyankunju, Portavoce dell'Arcidiocesi di Changanacherry dei Siro-Malabaresi (India).
- Suor M. Viviana Ballarin, O.P., Superiora Generale delle Suore Domenicane di Santa Caterina da Siena; Presidente dell'Unione Superiore Maggiori d'Italia (U.S.M.I.), (Italia).
- Suor Euphrasie Beya, Presidente della "Union des Supérieurs Majeurs (U.SU.MA.), Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo).
- Signor Daniele Boscaro, Capo Clan dell'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (A.G.E.S.C.I.), Padova, (Italia).
- Suor Maria Antonietta Bruscato, F.S.P., Superiora Generale della Pia Società Figlie di San Paolo (Italia).
- Professor Rafael Chainarong Monthienvichienchai, Vice Cancelliere della "St. John's University", Bangkok (Thailanda).
- Signor Moysés Lauro De Azevedo Filho, Fondatore e Moderatore Generale della Comunità Cattolica "Shalom" (Brasile).
- Reverendo Ari Luis Do valle Ribeiro, Professore di Teologia presso il Seminario Diocesano di Santo Amaro (Brasile).
- Signora Natalja Fedorova Borovskaja, Professore presso l'Università Statale Umanistica Russa e presso l'Accademia Russa di Belle Arti (Russia).
- Signor Luis Fernando Figari, Superiore Generale del "Sodalitium Vitae Cristiane" (Perù).
- Suor Evelyne Franc, F.d.C. Superiora Generale delle Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli (Francia).
- Professoressa Hanna-Barbara Gerl-Falkowitz, Professore di Filosofia della Religione e di Storia comparata delle Religioni presso l'Università Tecnica di Dresden, (Germania).
- Signora Elvira Go, Assistente per la Pastorale Biblica (Filippine).
- Signor Francisco José Gómez Argüello Wirtz, Co-Fondatore del Cammino Neocatecumenale (Spagna).
- Signor Ricardo Grzona, Presidente della "Fundación Ramón Pané" di Honduras; Consultore cattolico delle Società bibliche Unite nelle Americhe (Stati Uniti d'America).
- Professor Thomas Hong-Soon Han, Professore di Economia presso il "College of Business and Economics", "Hankuk University of Foreign Studies", Seoul; Presidente del Consiglio dell'Apostolato dei Laici Cattolici (Corea).
- Suor Jocelyne Huot, S.F.A., Presidente Generale del Movimento "Les Brebis de Jésus", Québec (Canada).
- Padre Abate Michel Jorrot, O.S.B., Abate dell'Abbazia Benedettina di Clervaux (Lussemburgo).
- Reverendo Daniel Pablo Kerber Más, Professore di Teologia Biblica presso la Facoltà Teologica dell'Uruguay; Direttore dell'Istituto Pastorale di Catechesi dell'Arcidiocesi di Montevideo; Parroco di Sant'Alessandro e di San Pietro Claver (Uruguay).
- Suor Marija Ana Kustura, S.M.I., Superiora Generale delle Ancelle del Bambin Gesù; Presidente dell'Unione delle Superiore Maggiori di Croazia, Zagabria (Croazia).
- Signora Ewa Kusz, Presidente della Conferenza Mondiale degli Istituti Secolari [C.M.I.S.] (Polonia).
- Professor Nikolaus Lobkowicz, Rettore emerito dell'Università di Monaco e Primo Rettore dell'Università Cattolica di Eichstätt, Direttore del Centro di Studi sull'Europa dell'Est e sulla Mitteleuropa (Germania).
- Reverendo Fidèle Mabegle, Direttore della Scuola di Teologia per Laici dell'Arcidiocesi di Yaoundé (Camerun).
- Suor Louise Madore, F.D.L.S., Presidente dell'Unione Internazionale delle Superiori Generali [U.I.S.G.].
- Suor M. Clare Millea, A.S.C.J., Superiora Generale delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù (Roma).
- Signora Michelle Moran, Presidente del Consiglio dell'"International Catholic Charismatic Renewal Services [I.C.C.R.S.] (Gran Bretagna).
- Professor Andrea Riccardi, Fondatore della Comunità di Sant'Egidio (Italia).
- Signora Silvia Sanchini, Presidente Nazionale Femminile della Federazione Universitaria Cattolica Italiana [F.U.C.I.] (Italia).
- Signor Armel Diockel Sarr, Catechista dell'Arcidiocesi di Dakar (Senegal).
- Suor Apollinaris Shimura Yuriko, C.S.M., Superiora Generale delle Suore di Carità di Miyazaki (Giappone).
- Professoressa Agnes Shun-Ling Lam, Presidente dell'Associazione Cattolica Biblica di Hong Kong; Professore associato presso l'"English Centre of the University of Hong Kong" (Cina).
- Suor Janice Soluk, S.A.M.I., Superiora Generale delle Ancelle della Beata Vergine Maria Immacolata (Roma).
- Signorina Maria Voce, Presidente del Movimento dei Focolari (Italia).
- Reverendo Kamil William, Direttore dell'Istituto Superiore di Scienze Sociali; Professore di Sacra Scrittura, Il Cairo (Egitto).
- Signora Teresa Maria Wilsnagh, Direttrice Regionale della "Catholic Bible Foundation" [C.B.F.] di Cape Town, Durban e Johannesburg (Sud Africa).
RE:NER:NN:NA/.../...                             VIS 20080908 (2020)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 8 SET. 2008 (VIS). Questa mattina nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

Quattro Presuli della Conferenza Episcopale del Paraguay, in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - L'Arcivescovo Eustaquio Pastor Cuquejo Verga, C.SS.R., di Asunción.

    - Il Vescovo Cándido Cárdenas Villalba, di Banjamin Aceval.

    - Il Vescovo Catalino Claudio Giménez Medina, dei Padri di Schönstatt, di Caacupé.

     - Il Vescovo Celso Yegros Estigarribia, di Carapeguá.

  Nel pomeriggio di oggi il Santo Padre riceverà in udienze separate tre Presuli della Conferenza Episcopale del Paraguay:

    - Il Vescovo Rogelio Ricardo Livieres Plano, di Ciudad del Este.

     - Il Vescovo Zacarías Ortiz Rolón, S.D.B., di Concepción.

     - Il Vescovo Juan Bautista Gavilán Velásquez, di Coronel Oviedo.

  Sabato 6 settembre il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

Quattro Presuli della Conferenza Episcopale del Nicaragua, in Visita "ad Limina Apostolorum":

    Il Vescovo César Bosco Vivas Robelo, di León en Nicaragua.

    Il Vescovo Jorge Solórzano Pérez. di Matagalpa.

    Il Vescovo Paul Ervin Schmitz Simon, O.F.M.Cap., Vicario Apostolico di Bluefields, con il Vescovo Ausiliare e Vicario Delegato Vescovo David Albin Zywiec, O.F.M.Cap.
AL/.../...                                               VIS 20080908 (190)

TELEGRAMMA CORDOGLIO SCOMPARSA CARDINALE INNOCENTI


CITTA' DEL VATICANO, 8 SET. 2008 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha indirizzato un telegramma di cordoglio alla Signora Maria Antonietta Baggiani, per la morte del fratello, Cardinale Antonio Innocenti, sabato 6 settembre, all'età di 93 anni. Il defunto Porporato, del titolo di Santa Maria in Aquiro, era Prefetto emerito della Congregazione per il Clero, Presidente emerito della Pontificia Commissione per la conservazione del patrimonio artistico e storico della Chiesa e della Pontificia Commissione "Ecclesia Dei".

  "Nell'apprendere la triste notizia della scomparsa del suo caro fratello Cardinale Antonio Innocenti desidero esprimere a Lei e ai Familiari la mia viva partecipazione al lutto che colpisce quanti conobbero e stimarono il compianto Porporato per tanti anni solerte collaboratore della Santa Sede, in particolare come Rappresentante Pontificio in diversi paesi, come Prefetto della Congregazione per il Clero e infine come Presidente della Pontificia Commissione 'Ecclesia Dei' rendendo ovunque una apprezzata testimonianza di fervoroso zelo sacerdotale e di fedeltà al Vangelo. Mentre elevo fervide preghiere al Signore Gesù affinché auspice la Vergine Maria, voglia donare al defunto Cardinale il premio eterno promesso ai suoi fedeli discepoli, invio di cuore a Lei ed a quanti ne piangono la dipartita una speciale confortatrice Benedizione Apostolica".

  L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice rende noto in un Comunicato reso pubblico oggi, che le Esequie del Cardinale Antonio Innocenti, avranno luogo mercoledì 10 settembre, alle ore 9:00. La Santa Messa sarà celebrata dal Cardinale Angelo Sodano, Decano del Collegio Cardinalizio.

  Al termine della Celebrazione Eucaristica, il Santo Padre rivolgerà alcune parole ai presenti e presiederà il rito della Ultima Commendatio e della Valedictio.
TGR/MORTE/INNOCENTI                                VIS 20080908 (280)


UDIENZA PRESIDENTE ROMANIA


CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2008 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede  ha reso pubblico nella tarda mattinata, il seguente Comunicato:

  "Questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo il Presidente della Romania, Sua Eccellenza il Signor Traian Basescu, il quale ha successivamente incontrato Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato da Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati".

  "I cordiali colloqui hanno permesso di soffermarsi sulla situazione del Paese, con particolare riferimento alla sua adesione all'Unione Europea, facendo cenno, in tale contesto, ai temi dell'identità storica, culturale e spirituale del Continente e rilevando altresì l'affinità di posizioni tra Santa Sede e Romania in vari ambiti internazionali".

  "Sono state affrontate anche alcune questioni legate alle relazioni tra la Chiesa Cattolica e lo Stato romeno, nonché ai rapporti con la Chiesa Ortodossa, auspicando che la crescita della comprensione e della collaborazione reciproche contribuisca al bene di tutti gli abitanti del Paese e al loro progresso spirituale e materiale".

  "Infine, non si è mancato di toccare l'argomento delle comunità romene all'estero, alla cui integrazione, non sempre facile, le istituzioni della Chiesa Cattolica offrono un generoso ed efficace aiuto, che il Presidente Basescu ha espressamente riconosciuto e apprezzato".
OP/UDIENZA PRESIDENTE ROMANIA/BERTONE               VIS 20080908 (220)


INVIATI SPECIALI CELEBRAZIONI FRANCIA E LITUANIA


CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2008 (VIS). Questa mattina è stata resa pubblica una Lettera Pontificia, redatta in lingua latina e datata 3 luglio, con la quale il Papa nomina il Cardinale Godfried Danneels, Arcivescovo di Malines-Bruxelles (Belgio) Suo Inviato Speciale alle celebrazioni che avranno luogo a Valenciennes (Francia), il 14 settembre 2008, nel millennio del pellegrinaggio in onore di "Notre-Dame du Saint-Cordon".

  La Missione che accompagnerà il Porporato è composta dal Sacerdote Bruno Feillet, Rettore della Basilica "Notre-Dame du Saint-Cordon" e Parroco "in solidum" della Parrocchia di "Saint-Jean Baptiste de l'Escaut" e il Sacerdote Dominique Foyer, Direttore del servizio diocesano dei pellegrinaggi, Docente di teologia alla Facoltà di Lille e Difensore del vincolo.

 Questa mattina è stato resa pubblica anche una Lettera Pontificia, redatta in lingua latina e datata 3 luglio, con la quale il Papa nomina il Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del 4° centenario delle apparizioni della Beata Vergine Maria e Silura (Lituania), che avranno luogo il 13 d il 14 settembre prossimo.

  La Missione che accompagnerà il Cardinale Meisner è composta dal Reverendo Robertas Grigas, Direttore Nazionale della "Caritas" Lituana e dal Padre Lionginas Virbalas, S.J., Sottosegretario della Conferenza Episcopale Lituana.
BXVI-LETTERA/INVIATI SPECIALI/FRANCIA:LITUANIA   VIS 20080908 (210)


VESCOVI NICARAGUA: SOLIDA FORMAZIONE RELIGIOSA FEDELI


CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2008 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienza i Presuli della Conferenza Episcopale del Nicaragua, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

  Il Santo Padre ha espresso il suo apprezzamento ai Vescovi che si sono adoperati "per diffondere il messaggio del Vangelo in tutti gli ambienti in Nicaragua, con la generosa collaborazione dei sacerdoti e degli Istituti religiosi presenti nel Paese" e ha messo l'accento sul "valido aiuto" in tale ambito offerto dai catechisti e dai delegati della Parola.

  "E' importante" - ha ribadito il Pontefice - "che questi generosi servitori e collaboratori nella missione evangelizzatrice della Chiesa, ricevano l'incoraggiamento dei propri pastori ed una formazione religiosa profonda e continua, mantenendo una fedeltà intatta alla dottrina della Chiesa".

  Papa Benedetto XVI ha rammentato ancora che "la necessità di un clero preparato spiritualmente, intellettualmente e umanamente" ha indotto i Presuli del Nicaragua "alla recente verifica dei seminari nel Paese, al fine di offrire una migliore formazione ai seminaristi delle vostre diocesi, sempre tanto necessaria e che richiede vicinanza e speciale attenzione da parte di ogni Vescovo, senza cedimenti nell'attento discernimento dei candidati, né nei rigorosi adempimenti per arrivare ad essere sacerdoti esemplari e ricolmi di amore per Cristo e per la Chiesa. (...) E' auspicabile un miglioramento anche nella missione riguardante una adeguata assistenza religiosa negli ospedali, nelle carceri e in altre istituzioni".

  Riferendosi alla religiosità popolare "così viva nel vostro Paese e che è una grande ricchezza per il vostro popolo" il Papa ha affermato che essa "deve essere ben più che una semplice tradizione ricevuta passivamente". E' compito dei Vescovi "rivitalizzarla  costantemente mediante un'azione pastorale che illumini il significato dei gesti e dei segni, indicando il mistero insondabile di salvezza e speranza al quale tali gesti e segni mirano".

  "Una delle grandi sfide che dovete affrontare" - ha proseguito il Pontefice - "è la solida formazione religiosa dei vostri fedeli, adoperandovi affinché il Vangelo sia profondamente inciso nella mente, nella vita e nel lavoro. (...) Ciò è molto importante in una situazione nella quale alla povertà e all'emigrazione si sommano le  disuguaglianze sociali e la radicalizzazione politica degli ultimi anni".

  Il Santo Padre ha lodato gli sforzi compiuti dai pastori "per creare un clima di dialogo e distensione, senza rinunciare a difendere i diritti fondamentali dell'uomo e senza rinunciare alla denuncia delle situazioni di ingiustizia e a promuovere una concezione politica che, più che ambizione per il potere e il controllo, sia un servizio generoso e umile al bene comune ". Il Papa ha ancora esortato i Presuli "a promuovere le tante iniziative di carità e solidarietà a favore dei più bisognosi delle vostre Chiese, perché non manchi assistenza alle famiglie in difficoltà né venga meno lo spirito generoso di tanti laici che, anche anonimamente, si adoperano per procurare il pane quotidiano per i fratelli più poveri".

  Ricordando l'importante ruolo delle istituzioni educative cattoliche in Nicaragua, Papa Benedetto ha affermato che esse compiono "una missione essenziale della Chiesa e un servizio inestimabile alla società" ed ha concluso il suo discorso invitando i Presuli a incoraggiare gli educatori nel loro compito di "difendere il diritto dei genitori di educare i propri figli secondo le proprie convinzioni".
AL/.../NICARAGUA                                   VIS 20080908 (530)


GIOVANI: RISCOPRIRE SENSO RELIGIOSO ESISTENZA


CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2008 (VIS). Alle 18:15 di oggi pomeriggio, il Papa ha raggiunto in auto Piazza Yenne, dove ha incontrato i giovani sardi. Dopo aver ricevuto i saluti di due rappresentanti dei giovani presenti, il Santo Padre Benedetto XVI ha pronunciato un discorso.

  "Cari ragazzi e ragazze" - ha detto il Papa - "voi costituite il futuro pieno di speranza di questa Regione, nonostante le difficoltà che conosciamo tutti. Conosco il vostro entusiasmo, i desideri che nutrite e l'impegno che ponete per realizzarli. E non ignoro le difficoltà e i problemi che incontrate. Penso (...) alla piaga della disoccupazione e della precarietà del lavoro, che mettono a rischio i vostri progetti; penso all'emigrazione, all'esodo delle forze più fresche ed intraprendenti, con il connesso sradicamento dall'ambiente, che talvolta comporta danni psicologici e morali, prima ancora che sociali".

  "Cosa dire poi" - ha proseguito il Pontefice - "del fatto che nell'attuale società consumistica, il guadagno e il successo sono diventati i nuovi idoli di fronte ai quali tanti si prostrano? La conseguenza è che si è portati a dar valore solo a chi - come si suol dire - 'ha fatto fortuna' ed ha una sua 'notorietà', non certo a chi con la vita deve faticosamente combattere ogni giorno".

  "Il possesso dei beni materiali e l'applauso della gente hanno sostituito quel lavorio su se stessi che serve a temprare lo spirito e a formare una personalità autentica. Si rischia di essere superficiali, di percorrere pericolose scorciatoie alla ricerca del successo, consegnando così la vita ad esperienze che suscitano soddisfazioni immediate, ma sono in se stesse precarie e fallaci. Cresce la tendenza all'individualismo, e quando ci si concentra solo su se stessi si diventa inevitabilmente fragili; viene meno la pazienza dell'ascolto, fase indispensabile per capire l'altro e lavorare insieme".

  "Il 20 ottobre del 1985, il caro Papa Giovanni Paolo II, incontrando qui a Cagliari i giovani provenienti dall'intera Sardegna, volle proporre tre valori importanti per costruire una società fraterna e solidale" - ha ricordato Papa Benedetto - "Sono indicazioni quanto mai attuali anche oggi, che volentieri riprendo evidenziando in primo luogo il valore della 'famiglia', da custodire - disse il Papa - come 'antica e sacra eredità'. (...) In passato la società tradizionale aiutava di più a formare e a custodire una famiglia. Oggi (...) sono ammesse altre forme di convivenza; a volte viene usato il termine 'famiglia' per unioni che, in realtà, famiglia non sono".

  "Riappropriatevi, cari giovani, del valore della famiglia;" - ha esortato il Pontefice  amatela non solo per tradizione, ma per una scelta matura e consapevole (...) Il Concilio Vaticano II la chiama 'piccola Chiesa', perché il matrimonio è un sacramento, cioè un segno santo ed efficace dell'amore che Dio ci dona in Cristo attraverso la Chiesa".

  La "seria formazione intellettuale e morale" è stato il secondo valore sul quale si è soffermato il Papa affermando: "La crisi di una società inizia quando essa non sa più tramandare il suo patrimonio culturale e i suoi valori fondamentali alle nuove generazioni. Non mi riferisco solo e semplicemente al sistema scolastico. La questione è più ampia. (...) Gesù ha detto: 'La verità vi farà liberi' (Gv 8,32). Il nichilismo moderno invece predica l'opposto, che cioè è la libertà a rendervi veri. C'è anzi chi sostiene che non esiste nessuna verità, aprendo così la strada allo svuotamento dei concetti di bene e di male e rendendoli addirittura interscambiabili".

  "Una fede sincera e profonda" è il terzo valore, ha precisato il Papa ed ha affermato: "Quando si smarrisce il senso della presenza e della realtà di Dio tutto si 'appiattisce' e si riduce ad una sola dimensione. Tutto resta 'schiacciato' sul piano materiale. (...) Smarrito il mistero di Dio, sparisce anche il mistero di tutto ciò che esiste: le cose e le persone mi interessano nella misura in cui soddisfano i miei bisogni, non per sé stesse. Tutto ciò costituisce un fatto culturale, che si respira fin dalla nascita e che produce effetti interiori permanenti. La fede, in questo senso, prima di essere una credenza religiosa, è un modo di vedere la realtà, un modo di pensare, una sensibilità interiore che arricchisce l'essere umano come tale. (...) Stando con Gesù, frequentandoLo come un amico nel Vangelo e nei Sacramenti, voi potete imparare, in modo nuovo, ciò che la società spesso non è più in grado di darvi, cioè il senso religioso".

  "Possa ognuno di voi riscoprire Dio quale senso e fondamento di ogni creatura, luce di verità, fiamma di carità, vincolo di unità, come canta l'inno dell'Agorà dei giovani italiani" - ha concluso il Pontefice  - "Non avrete più paura di perdere la vostra libertà, perché la vivrete in pienezza donandola per amore. Non sarete più attaccati ai beni materiali, perché sentirete dentro di voi la gioia di condividerli. Non sarete più tristi della tristezza del mondo, ma proverete dolore per il male e gioia per il bene, specialmente per la misericordia ed il perdono. E se è così, se avrete scoperto realmente Dio nel volto di Cristo, non penserete più alla Chiesa come ad una istituzione esterna a voi, ma come alla vostra famiglia spirituale".

  Concluso l'incontro con i giovani, il Papa ha raggiunto l'aeroporto di Cagliari-Elmas, dove, poco dopo le 19:00, preso congedo dalla autorità che l'avevano accolto al suo arrivo, è ripartito per Roma dove è giunto all'aeroporto di Roma-Ciampino alle 20:30, per rientrare infine a Castel Gandolfo.
PV-ITALIA/GIOVANI/CAGLIARI                           VIS 20080908 (900)


SACERDOTI: RAVVIVATE OGNI GIORNO CARISMA RICEVUTO


CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2008 (VIS). Alle 17:00 di questo pomeriggio, nella Cattedrale di Cagliari, il Santo Padre ha incontrato i sacerdoti, i seminaristi e la comunità della Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna.

  Nel suo discorso Benedetto XVI ha esortato i formatori e i docenti dicendo loro: "Occorre guidare i seminaristi ad una personale esperienza di Dio attraverso la quotidiana preghiera personale e comunitaria, e soprattutto attraverso l'Eucaristia, celebrata e sentita come il centro di tutta la propria esistenza".

  La formazione teologica, ha detto il Papa ai seminaristi ed agli alunni della Facoltà Teologica "deve condurvi a possedere una visione 'completa e unitaria' delle verità rivelata e del loro accoglimento nell'esperienza di fede della Chiesa. Di qui scaturisce la duplice esigenza di conoscere la totalità delle verità cristiane, e di conoscere tali verità non come verità separate una dall'altra, ma in modo organico, come un'unità, come un'unica verità di fede in Dio".

  Benedetto XVI ha messo l'accento sulla "grande fioritura di vocazioni religiose femminili, di cui la Sardegna è un vero e proprio vivaio. (...) Senza questo grande 'nugolo di testimoni', sarebbe stato certamente più difficile diffondere l'amore di Cristo nei paesi, nelle famiglie, nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri e nei luoghi di lavoro. Quale patrimonio di bene è venuto accumulandosi grazie alla loro dedizione!"

  Rivolgendosi ai presbiteri, il Papa ha assicurato la sua "vicinanza spirituale, perché possiate rispondere all'appello del Signore con totale fedeltà come pure di recente, hanno fatto alcuni vostri confratelli. Ricordo Don Graziano Muntoni, sacerdote della diocesi di Nuoro ucciso alla vigilia del Natale del 1998, mentre si recava in Chiesa a celebrare la Messa e Padre Battore Carzedda del PIME, che ha dato la vita perché i credenti di tutte le religioni si aprano ad un dialogo sincero sorretto dall'amore".

  "Non vi spaventino, né vi scoraggino le difficoltà" - ha aggiunto il Pontefice - "E' importante essere chicchi di buon grano che, caduti in terra, portano frutto" Il sacerdote "deve proclamare autorevolmente la parola, rinnovarne i gesti di perdono e di offerta, esercitarne l'amorevole sollecitudine al servizio del suo gregge, in comunione con i Pastori e fedelmente docile agli insegnamenti del Magistero".

   "Ravvivate dunque ogni giorno" - ha esortato il Santo Padre - "il carisma che avete ricevuto con l'imposizione delle mani, identificandovi con Gesù Cristo nella sua triplice funzione di santificare, ammaestrare e pascere il gregge".
PV-ITALIA/SACERDOTI:SEMINARISTI/CAGLIARI               VIS 20080908 (400)


venerdì 5 settembre 2008

CALENDARIO CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DAL SANTO PADRE


CITTA' DEL VATICANO, 5 SET. 2008 (VIS). Di seguito viene riportato il calendario delle celebrazioni presiedute dal Santo Padre nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2008.

SETTEMBRE

- 7: XXIII domenica "per annum": Visita Pastorale a Cagliari.

- 12 Venerdì-15 Lunedì: Viaggio Apostolico in Francia in occasione del 150° anniversario delle Apparizioni di Lourdes.

- 21: XXV domenica "per annum": Cattedrale di Albano, alle ore 9:00, Santa Messa e Dedicazione dell'Altare.

OTTOBRE

- 5: XXVII domenica "per annum": Basilica di San Paolo fuori le Mura, ore 9:30, Apertura della XII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi.

- 9: Giovedì: Basilica Vaticana, ore 11:30: Santa Messa in occasione del 50° della morte del Servo di Dio Papa Pio XII.

- 12: XXVIII domenica "per annum": Piazza San Pietro, ore 10:00, Canonizzazione dei Beati: Gaetano Errico; Maria Bernarda Bütler; Alfonsa dell'Immacolata Concezione (Anna Muttathupadathu); Narcisa di Gesù Martillo Morán.

- 19: XXIX domenica "per annum": Visita Pastorale al Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei. Santa Messa e Supplica, alle ore 10:00 ed alle ore 17:00 preghiera del Rosario.

- 26: XXX domenica "per annum": Basilica Vaticana, ore 9:30, Conclusione della XII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi.

NOVEMBRE

- 3: Lunedì: Basilica Vaticana, Altare della Cattedra, ore 11:30, Santa Messa in suffragio dei Cardinali e Vescovi defunti nel corso dell'anno.
.../CALENDARIO CELEBRAZIONI/...                       VIS 20080905 (220)


GIORNATA DI PREGHIERA E DI DIGIUNO PER I CRISTIANI IN INDIA


CITTA' DEL VATICANO, 5 SET. 2008 (VIS). La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), unendosi all'appello di Papa Benedetto XVI, ha invitato oggi, memoria liturgica della Beata Madre Teresa di Calcutta, tutte le diocesi del Paese, ad una Giornata di Preghiera e di Digiuno per i cristiani in India.

  Un Comunicato del CEI precisa che la Giornata, che può essere celebrata anche in altro giorno stabilito dal Vescovo diocesano, vuole essere "segno di vicinanza spirituale e solidarietà ai fratelli e alle sorelle tanto duramente provati nella fede".

  Il 27 agosto scorso, il Papa ha chiesto l'immediata cessazione di ogni atto di violenza contro le comunità cristiane nello Stato indiano dell'Orissa, scoppiate in seguito all'assassinio del leader indù Swami Lakshmananda Saraswati.

  Benedetto XVI ha invitato: "i leaders religiosi e le autorità civili a lavorare insieme per ristabilire tra i membri delle varie comunità la convivenza pacifica e l'armonia che sono sempre state segno distintivo della società indiana".

  Il Cardinale Varkey Vithayathil, C.Ss.R., Arcivescovo Maggiore di Ernakulam-Angamaly dei Siro-Malabaresi, Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici dell'India, ha invitato tutte le diocesi ad osservare un giorno di preghiera e di digiuno, domenica 7 settembre, "in segno di solidarietà con tutte le vittime e per pregare per tutti i nostri missionari in India che devono affrontare tempi tanto duri e difficili per la diffusione del Vangelo".
.../DIGIUNO:PREGHIERA:INDIA/...                               VIS 20080905 (240)


UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 5 SET. 2008 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- L'Arcivescovo Alfio Rapisarda, Nunzio Apostolico in Portogallo.

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale di Nicaragua, in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - L'Arcivescovo Leopoldo José Brenes Solórzano, di Managua.

    - Il Vescovo Juan Abelardo Mata Guevara, S.D.B., di Estelí

    - Il Vescovo Bernardo Hombach, di Granada.

    - Il Vescovo Carlos Enrique Herrera Gutiérrez, O.F.M., di Jinotega

    - Il Vescovo René Sócrates Sándigo Jirón, di Juigalpa.
AP:AL/.../...                                 VIS 20080905 (90)

giovedì 4 settembre 2008

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2008 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- L'Arcivescovo Janusz Bolonek, Nunzio Apostolico in Bulgaria.

- L'Arcivescovo Francesco Gioia, O.F.M.Cap., Delegato Pontificio per la Basilica di Sant'Antonio in Padova.

- Il Signor Chou-seng Tou, Ambasciatore in Cina, in visita di congedo.

- Il Signor Algirdas Saudargas, Ambasciatore di Lituania, in visita di congedo.

- Il Padre José G. Funes, S.I., Direttore della Specola Vaticana.
AP/.../...                                         VIS 20080904 (80)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo Enrique Eguía Seguí, finora Parroco della Parrocchia "Nuestra Señora de la Esperanza" di Buenos Aires (Argentina), Vescovo Ausiliare di Buenos Aires (superficie: 203; popolazione: 2.815.000; cattolici: 2.578.000; sacerdoti: 878; religiosi: 2.352; diaconi permanenti: 6), Argentina. Il Vescovo eletto è nato a Buenos Aires (Argentina), nel 1962 ed è stato ordinato sacerdote nel 1988.
NEA/.../EGUIA SEGUI                         VIS 20080904 (80)


mercoledì 3 settembre 2008

INCONTRO CON IL RISORTO CAMBIA VITA DI PAOLO

CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2008 (VIS). Questa mattina il Santo Padre si è recato in Vaticano, proveniente da Castel Gandolfo, per l'Udienza Generale del Mercoledì che ha avuto luogo nell'Aula Paolo VI. Nel riprendere il ciclo di catechesi dedicato a San Paolo, Papa Benedetto si è soffermato sulla conversione dell'Apostolo delle Genti.

  "Proprio sulla strada di Damasco, nei primi anni 30 del secolo I" - ha ricordato il Pontefice - "e dopo un periodo in cui aveva perseguitato la Chiesa, si verificò il momento decisivo della vita di Paolo".

  Per comprendere l'esperienza che San Paolo ebbe sulla via di Damasco abbiamo due tipi di fonti - ha precisato il Papa - "Il primo tipo, il più conosciuto, sono i racconti dovuti alla penna di Luca, che per ben tre volte narra l'evento negli 'Atti degli Apostoli'". Tuttavia, ha detto ancora il Papa, i dettagli ai quali si riferisce l'evangelista - la luce dal cielo, la caduta a terra, la voce che chiama, la nuova condizione di cecità, la guarigione come per la caduta di squame dagli occhi e il digiuno - "si riferiscono al centro dell'avvenimento: il Cristo risorto appare come una luce splendida e parla a Saulo, trasforma il suo pensiero e la sua stessa vita" L'incontro con Cristo "cambiò fondamentalmente la vita di Paolo; in questo senso si può e si deve parlare di una conversione".   

  "Il secondo tipo di fonti sulla conversione è costituito dalle stesse 'Lettere' di San Paolo" - ha affermato Benedetto XVI - "Egli non ha mai parlato in dettaglio di questo avvenimento, penso perché poteva supporre che tutti conoscessero l'essenziale di questa sua storia, tutti sapevano che da persecutore era stato trasformato in apostolo fervente di Cristo. E ciò era avvenuto non in seguito ad una propria riflessione, ma ad un evento forte, ad un incontro con il Risorto".

  "Pur non parlando dei dettagli" - ha sottolineato il Pontefice - l'Apostolo delle Genti "accenna diverse volte a questo fatto importantissimo, che cioè anche lui è testimone della risurrezione di Gesù, dalla quale ha ricevuto immediatamente da Gesù stesso la rivelazione, insieme con la missione di apostolo". San Paolo "fa capire che questo è il fondamento del suo apostolato e della sua nuova vita".

  "Paolo" - ha continuato Papa Benedetto XVI - "non interpreta mai questo avvenimento come un fatto di conversione. Perché? Ci sono tante ipotesi, ma per me il motivo è molto evidente. Questa svolta della sua vita, questa trasformazione di tutto il suo essere non fu frutto di un processo psicologico, di una maturazione o evoluzione intellettuale e morale, ma venne dall'esterno: non fu il frutto del suo pensiero, ma dell'incontro con Cristo Gesù. In questo senso non fu semplicemente una conversione, una maturazione del suo 'io', ma fu morte e risurrezione per lui stesso: morì una sua esistenza e un'altra nuova ne nacque con il Cristo Risorto.  In nessun altro modo si può spiegare questo rinnovamento di Paolo. Tutte le analisi psicologiche non possono chiarire e risolvere il problema. Solo l'avvenimento, l'incontro forte con Cristo, è la chiave per capire che cosa era successo".

  "Ci chiediamo che cosa vuol dire questo per noi" - ha detto infine il Santo Padre - "Vuol dire che anche per noi il cristianesimo non è una nuova filosofia o una nuova morale. Cristiani siamo soltanto se incontriamo Cristo. Certamente Egli non si mostra a noi in questo modo irresistibile, luminoso, come ha fatto con Paolo per farne l'apostolo di tutte le genti. Ma anche noi possiamo incontrare Cristo, nella lettura della Sacra Scrittura, nella preghiera, nella vita liturgica della Chiesa. Possiamo toccare il cuore di Cristo e sentire che Egli tocca il nostro. Solo in questa relazione personale con Cristo, solo in questo incontro con il Risorto diveniamo realmente cristiani".
AG/SAN PAOLO/...                                   VIS 20080903 (430)


ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Teresina (Brasile), presentata dall'Arcivescovo Celso José Pinto da Silva,  in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. Gli succede il Vescovo Sérgio da Rocha, finora Coadiutore della medesima Arcidiocesi.
RE:NER/.../DA SILVA:DA ROCHA                     VIS 20080903 (60)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2008 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli mancati nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Venancio Celestino Orbe Uriarte, C.P., Prelato emerito di Moyobamba (Perù), il 18 luglio, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Olindo Natale Spagnolo Martellozzo, M.C.C.J., già Ausiliare di Guayaquil (Ecuador), il 23 luglio, all'età di 82 anni.

- L'Arcivescovo James Chiona, emerito di Blantyre (Malawi), il 18 agosto, all'età di 84 anni.

- L'Arcivescovo Michel-Gaspard Coppenrath, emerito di Papeete (Polinesia Francese), il 16 agosto, all'età di 84 anni.

- Il Vescovo Joseph Das, emerito di Berhampur (India), il 5 agosto, all'età di 78 anni.

- Il Vescovo Wilhelm Emil Egger, O.F.M.Cap., di Bolzano-Bressanone, Bozen-Brixen (Italia), il 16 agosto, all'età di 68 anni.

- Il Vescovo Affonso Felippe Gregory, emerito di Imperatriz (Brasile), il 6 agosto, all'età di 78 anni.

- Il Vescovo Michael Kuchmiak, C.SS.R., Esarca Apostolico emerito per i fedeli ucraini di rito bizantino residenti in Gran Bretagna (Gran Bretagna), il 26 agosto, all'età di 85 anni.

- Il Vescovo Hippolytus Anthony Kunnunkal, O.F.M.Cap., emerito di Jammu-Srinagar (India), il 9 agosto, all'età di 87 anni.

- L'Arcivescovo Marius Maziers, emerito di Bordeaux (Francia), il 14 agosto, all'età di 93 anni.

- Il Vescovo Wolodymyr Walter Paska, Ausiliare emerito di Philadelphia degli Ucraini (Stati Uniti d'America), il 16 agosto, all'età di 84 anni.

- Il Vescovo Peter Quinn, emerito di Bunbury (Australia), il 23 agosto, all'età di 80 anni.

- Il Vescovo Guillermo Ranzahuer González, emerito di San Andrés Tuxtla (Messico), il 5 agosto, all'età di 80 anni.

- Il Vescovo Paul Schruers, emerito di Hasselt (Belgio), il 25 agosto, all'età di 78 anni.

- Il Vescovo Franco Sibilla, emerito di Asti (Italia), il 12 agosto, all'età di 85 anni.

- Il Vescovo Manuel d'Almedia Trinidade, emerito di Aveiro (Portogallo), il 5 agosto, all'età di 90 anni.
.../DEFUNTI/...                                   VIS 20080903 (250)


martedì 2 settembre 2008

VISITA PASTORALE DEL SANTO PADRE A CAGLIARI

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2008 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI compirà una Visita pastorale a Cagliari (Italia), domenica prossima 7 settembre.

  La partenza in aereo dall'aeroporto di Roma-Ciampino è prevista alle 8:30 e alle 9:30, l'arrivo all'aeroporto di Cagliari-Elmas. La Visita al Santuario di Nostra Signora di Bonaria avrà inizio alle ore 10:00 ed alle 10:30 il Santo Padre presiederà la Celebrazione Eucaristica nel coso della quale terrà l'omelia. Alle 12:45 si svolgerà la Visita del Papa alla Cappella del Seminario Regionale di Cagliari.

  Dopo il pranzo con i Vescovi della Sardegna nel Seminario Regionale di Cagliari, il Santo Padre incontrerà i sacerdoti, i seminaristi e la comunità della Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna nella Cattedrale di Cagliari e pronuncerà un discorso.

  Alle 18:15 Papa Benedetto XVI avrà un incontro con i giovani in Piazza Yenne ed infine, alle 19:30, ripartirà alla volta di Roma.
PV-CAGLIARI/PROGRAMMA/...                           VIS 20080902 (150)


ATTIVITÀ DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI MESE DI AGOSTO

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2008 (VIS). Di seguito riportiamo l'elenco delle attività del Santo Padre Benedetto XVI, nell'agosto scorso, comprendenti l'Angelus, le Udienze Private e Generali, gli altri Atti Pontifici (nomine, rinunce, erezioni di circoscrizioni ecclesiastiche), telegrammi, messaggi ed altre notizie. Tutte le attività sono presentate in ordine cronologico e raggruppate sotto il rispettivo titolo.

ANGELUS

- 3: Da Bressanone (Italia), dove trascorre un periodo di riposo, Benedetto XVI guida la recita dell'Angelus in Piazza Duomo e ricorda Papa Paolo VI del quale ricorre, il 6 agosto, il 30° anniversario della morte. Il Papa ringrazia il Signore "per la sua feconda e coraggiosa azione pastorale" ed afferma: "Man mano che il nostro sguardo sul passato si fa più largo e consapevole, appare sempre più grande, quasi sovrumano, il merito di Paolo VI nel presiedere l'Assise conciliare, nel condurla felicemente a termine e nel governare la movimentata fase post-Concilio". Dopo l'Angelus il Papa, riferendosi ai Giochi della XXIX Olimpiade che si aprono l'8 agosto a Pechino, auspica che offrano "alla comunità internazionale un valido esempio di convivenza tra persone delle più diverse provenienze, nel rispetto della comune dignità. Possa ancora una volta lo sport essere pegno di fraternità e di pace tra i popoli!".

- 10: Il Papa commenta il Vangelo della Domenica odierna relativo all'episodio in cui Gesù cammina sulle acque. "Quando Pietro, andandoGli incontro, rischia di annegare" - afferma il Pontefice - "Egli lo prende per mano e lo riporta in salvo, sulla barca. Anche a noi il Signore porge continuamente la mano (...) E soltanto se noi prendiamo la mano del Signore, se ci lasciamo guidare da Lui, la nostra sarà una strada giusta e buona". Ricordando il recente Viaggio Apostolico a Sydney (12-21 luglio) in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, il Papa sottolinea la "gioia autentica" dei giovani partecipanti ed aggiunge: "Come non fare un confronto con i loro coetanei che, in cerca di false evasioni, consumano esperienze degradanti che sfociano non di rado in sconvolgenti tragedie?" Dopo l'Angelus Benedetto XVI lancia un appello per la ripresa del "cammino del negoziato e del dialogo rispettoso e costruttivo" in merito ai recenti accadimenti in Georgia.

15: Nella Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, il Santo Padre afferma che: "Maria assunta in cielo ci indica la meta ultima del nostro pellegrinaggio terreno. Ci ricorda che tutto il nostro essere - spirito, anima e corpo - è destinato alla pienezza della vita".

17: "Una delle grandi conquiste dell'umanità" - rileva il Pontefice nell'Angelus dell'odierna XX Domenica del tempo ordinario - è "proprio il superamento del razzismo. (...) Preghiamo" - ha esortato Benedetto XVI - "perché dovunque cresca il rispetto per ogni persona, insieme alla responsabile consapevolezza che solo nella reciproca accoglienza di tutti è possibile costruire un mondo segnato da autentica giustizia e pace vera". Il Papa lancia un nuovo appello per la situazione in Georgia e chiede "l'apertura, senza ulteriori indugi, di corridoi umanitari tra la regione dell'Ossezia meridionale e il resto della Georgia, in modo che i morti ancora abbandonati possano ricevere degna sepoltura, i feriti siano adeguatamente curati e venga consentito a chi lo desidera di ricongiungersi con i suoi cari. (...) Auspico, infine, che la tregua in atto, (...), possa consolidarsi e trasformarsi in pace stabile".

- 24:  Il Santo Padre ricorda la professione di fede di Pietro: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente" e sottolinea che la missione dell'Apostolo e dei suoi successori "è proprio quella di servire quest'unità dell'unica Chiesa di Dio (...); il suo ministero indispensabile è far sì che essa non si identifichi mai con una sola nazione, con una sola cultura, ma che sia la Chiesa di tutti i popoli, per rendere presente fra gli uomini, (...), la pace di Dio e la forza rinnovatrice del suo amore. Servire dunque l'unità interiore che proviene dalla pace di Dio, l'unità di quanti in Gesù Cristo sono diventati fratelli e sorelle: ecco la particolare missione del Papa, Vescovo di Roma e Successore di Pietro". Davanti all'enorme responsabilità di questo compito, Benedetto XVI chiede ai fedeli di sostenerlo con la preghiera. Dopo l'Angelus il Papa segnala che di fronte al "rischio di un progressivo deterioramento di quel clima di fiducia e di collaborazione tra le Nazioni (...) occorre approfondire la consapevolezza di essere accomunati da uno stesso destino, che in ultima istanza è un destino trascendente, per scongiurare il ritorno a contrapposizioni nazionalistiche che tanto tragiche conseguenze hanno prodotto in altre stagioni storiche".

- 31: Commentando il Vangelo di oggi, nel quale si racconta la protesta di Pietro davanti all'annuncio della Passione di Cristo, Papa Benedetto afferma che: "Nel nostro mondo attuale, dove sembrano dominare le forze che dividono e distruggono, il Cristo non cessa di proporre a tutti il suo chiaro invito: chi vuol essere mio discepolo, rinneghi il proprio egoismo e porti con me la croce". Dopo l'Angelus il Papa ricorda l'aumento degli episodi di immigrazione irregolare dall'Africa, sollecitando "efficaci risposte politiche. (...) Senso di responsabilità" - prosegue il Pontefice - "devono mostrare anche i Paesi di origine, non solo perché si tratta di loro concittadini, ma anche per rimuovere le cause di migrazione irregolare, come pure per stroncare, alle radici, tutte le forme di criminalità ad essa collegate".

UDIENZE GENERALI DEL MERCOLEDÌ

- 13 Rientrato da Bressanone dove ha trascorso un periodo di riposo, il Santo Padre ha ripreso questa mattina, nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, le Catechesi per le Udienze Generali del Mercoledì. Il Papa si è soffermato sulle figure dei Santi Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) e Massimiliano Kolbe, la cui memoria liturgica ricorre in questi giorni ed ha sottolineato che "Entrambi hanno concluso con il martirio la loro vicenda terrena nel lager di Auschwitz. Apparentemente" - ha affermato il Pontefice - "le loro esistenze potrebbero essere ritenute una sconfitta, ma proprio nel loro martirio risplende il fulgore dell'Amore che vince le tenebre dell'egoismo e dell'odio".

- 20: Nel corso dell'Udienza Generale di oggi Papa Benedetto XVI ha ricordato che "Ogni giorno la Chiesa offre alla nostra considerazione, uno o più santi e beati da invocare e da imitare" ed ha citato il teologo Hans Urs von Balthasar che scriveva: "i santi costituiscono il commento più importante del Vangelo, una sua attualizzazione nel quotidiano e quindi rappresentano per noi una reale via di accesso a Gesù" e il filosofo francese Jean Guitton che descriveva i santi "'come i colori dello spettro in rapporto alla luce', perché con tonalità e accentuazioni proprie ognuno di loro riflette la luce della santità di Dio".

- 27: Questa mattina il Papa, proveniente dalla residenza estiva di Castel Gandolfo, ha raggiunto in elicottero il Vaticano per l'Udienza Generale del Mercoledì tenutasi nell'Aula Paolo VI, ed ha ripreso il ciclo di catechesi dedicato all'approfondimento della figura e del pensiero dell'Apostolo Paolo, che aveva iniziato lo scorso luglio in occasione dell'apertura dell'Anno Paolino, soffermandosi sulla biografia dell'Apostolo delle Genti. Al termine della catechesi, Papa Benedetto XVI ha lanciato un appello a favore delle comunità cristiane nello Stato indiano dell'Orissa vittime delle violenze scoppiate in seguito "al deplorevole assassinio del leader indù Swami Lakshmananda Saraswati" ed ha invitato "i leaders religiosi e le autorità civili a lavorare insieme per ristabilire tra i membri delle varie comunità la convivenza pacifica e l'armonia che sono sempre state segno distintivo della società indiana".

LETTERE, MESSAGGI E TELEGRAMMI

- 2: Pubblicazione di una Lettera, redatta in lingua latina e datata 2 giugno, con la quale il Santo Padre nomina il Cardinale Nicolás de Jesús López Rodríguez, Arcivescovo di Santo Domingo (Repubblica Dominicana), Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del III Congresso Americano Missionario (CAM3) e dell'VIII Congresso Missionario Latinoamericano (COMLA8), in programma a Quito (Ecuador) dal 12 al 17 agosto 2008.

- 8: Lettera del Santo Padre al Cardinale Cláudio Hummes, O.F.M., Prefetto della Congregazione per il Clero, in occasione del 50° anniversario della sua ordinazione sacerdotale, il 3 agosto scorso.

- 13: Messaggio del Santo Padre al Cardinale Antonio José González Zumárraga, Arcivescovo emerito di Quito (Ecuador), in occasione del III Congresso Americano Missionario (CAM3) e dell'VIII Congresso Missionario Latinoamericano  (COMLA8).

- 21: Lettera di condoglianze per la morte del Vescovo Wilhelm Emil Egger, O.F.M.Cap., di Bolzano-Bressanone, Bozen-Brixen, il 16 agosto scorso, inviata all'Amministratore Diocesano della Diocesi.

- 21: Telegramma di cordoglio del Santo Padre indirizzato al Cardinale Antonio María Rouco Varela, Arcivescovo di Madrid (Spagna) e Presidente della Conferenza Episcopale Spagnola, per le vittime della sciagura aerea nell'aeroporto di Barajas a Madrid (Spagna).

- 24: Messaggio del Santo Padre al Vescovo Francesco Lambiasi, di Rimini (Italia), recante la firma del Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B., Segretario di Stato, in occasione della 29.ma edizione del "Meeting per l'amicizia fra i popoli", tenutosi dal 24 al 30 agosto a Rimini, sul tema: "Protagonisti o nessuno".

ALTRE NOTIZIE

- 5: Visita del Santo Padre a Oies, in Val Badia, luogo natale di San Giuseppe Freinademetz, missionario Verbita in Cina, nel corso della quale il Papa rivolge alcune parole ai fedeli riuniti nella Chiesa adiacente la casa del santo.

- 8: Pubblicazione del testo della conversazione del Santo Padre con i sacerdoti della Diocesi di Bolzano-Bressanone, Bozen-Brixen, tenutasi il 6 agosto scorso presso il Duomo di Bressanone.

- 11: In occasione del conferimento della cittadinanza onoraria di Bressanone, Papa Benedetto XVI ringrazia le Forze dell'Ordine per il loro servizio nelle due settimane della sua permanenza e prende congedo dal Sindaco e dalla popolazione della città.

- 13: Benedetto XVI pronuncia un breve discorso al termine della proiezione di un cortometraggio sui pellegrinaggi in Baviera, offerta da una Delegazione della "Bayerischer Rundfunk".

- 15: Nella Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, il Santo Padre Benedetto XVI celebra la Santa Messa e tiene l'omelia nella parrocchia pontificia di "San Tommaso da Villanova" a Castel Gandolfo.

- 21: Breve discorso del Santo Padre al termine della cerimonia nel corso della quale il Sindaco di Castel Gandolfo conferisce la cittadinanza onoraria al Monsignor Georg Ratzinger, fratello del Pontefice.

UDIENZE

- 22: Il Santo Padre riceve il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

- 24: Il Santo Padre riceve l'Arcivescovo Luis Mariano Montemayor, Nunzio Apostolico in Senegal e in Capo Verde, e Delegato Apostolico in Mauritania, con i Familiari.

- 29: Il Santo Padre riceve il Cardinale Christoph Schönborn, O.P., Arcivescovo di Wien (Austria).

ALTRI ATTI PONTIFICI

- 2: Il Santo Padre nomina il Monsignore Jude Thaddeus Okolo, Nunzio Apostolico nella Repubblica Centroafricana ed in Ciad, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto, finora Consigliere della Nunziatura Apostolica in Australia, è nato a Kano (Nigeria) nel 1956 ed è stato ordinato sacerdote nel 1983.

- 4: Il Santo Padre nomina il Padre Cosme Hoang Van Dat, S.I., finora Direttore Spirituale nel Seminario dell'Arcidiocesi di Hâ Nôi (Viêt Nam), Vescovo di Bac Ninh (superficie: 24.600; popolazione: 7.267.177; cattolici: 125.172; sacerdoti: 33; religiosi: 86), (Viêt Nam). Il Vescovo eletto è nato a Xuan Lai (Viêt Nam), nel 1947, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1968 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1976.

- 13: Il Santo Padre nomina il Professor Lubomir Mlcoch, Professore di economia presso l'Università Carlo IV di Praga (Repubblica Ceca), Membro Ordinario della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.

- 14: Erezione della Diocesi di Kayanga (Tanzania), con territorio dismembrato dalla Diocesi di Rulenge, che cambierà il nome in Rulenge-Ngara, divenendo suffraganea della Sede Metropolitana di Mwanza. Il Papa nomina il Monsignor Almachius Vincent Rweyongeza, primo Vescovo di Diocesi di Kayanga (superficie: 7.716; popolazione: 438.093; cattolici: 280.000; sacerdoti: 25; religiosi: 45), Tanzania. Il Vescovo eletto, finora Vicario Generale della Diocesi di Bukoba (Tanzania), è nato a Bushagara-Kamachumu (Tanzania), nel 1956 ed è stato ordinato sacerdote nel 1981.

- 14: Il Santo Padre nomina il Reverendo Raphaël Balla Guilavogui Vescovo della Diocesi di N'Zérékoré (superficie: 45.000; popolazione: 1.037.757; cattolici: 48.422; sacerdoti: 37; religiosi: 24), Guinea. Il Vescovo eletto, attualmente dottorando in Teologia Biblica alla Pontificia Università Urbaniana, è nato nel 1964 a Woleme (Guinea), ed è stato ordinato sacerdote nel novembre 1993.

- 19: Il Santo Padre nomina il Signor Daniel Rudolf Anrig, Comandante della Guardia Svizzera Pontificia, con il grado di Colonnello. Il Signor Anrig è nato nel 1972 a Walenstadt (Svizzera), è stato Alabardiere della Guardia Svizzera Pontificia dal 1922 al 1994, e dal 2006 ricopre la carica di Comandante Generale del Corpo di Polizia del Cantone di Glarona.

- 21: Il Santo Padre nomina il Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Germania), Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del 4° centenario delle apparizioni della Beata Vergine Maria a Šiluva (Lituania), in programma il 13 e 14 settembre 2008.

- 22: Il Santo Padre accetta la rinuncia all'ufficio di Vescovo Ausiliare della Diocesi di Dresden-Meissen (Germania), presentata dal Monsignor Georg Winhold, in conformità ai canoni 411 e 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- 23: Il Santo Padre nomina l'Arcivescovo Laurent Monsengwo Pasinya, di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo), Segretario Speciale della dodicesima Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, (Vaticano 5- 26 ottobre, sul tema: "La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa"), in sostituzione del Vescovo Wilhelm Emil Egger, O.F.M.Cap., recentemente scomparso.
BXVI-ATTIVITÀ AGOSTO/.../...                         VIS 20080901 (2220)


ATTIVITÀ DELLA SANTA SEDE NEL MESE DI AGOSTO

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2008 (VIS). Di seguito riportiamo una presentazione cronologica degli avvenimenti relativi all'attività della Santa Sede nel mese di agosto:

- 19: L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice comunica che nei prossimi mesi avranno luogo i Riti di Beatificazione dei Servi di Dio:

    - Vincenza Maria Poloni, Vergine, Fondatrice dell'Istituto delle Sorelle della Misericordia: Domenica 21 settembre 2008, a Verona (Italia), nel Palazzetto dello Sport, alle ore 15.30

    - Michele Sopocko, Presbitero, Fondatore della Congregazione delle Suore di Gesù Misericordioso: Domenica 28 settembre 2008, a Bia?ystok (Polonia), nella piazza antistante la Chiesa della Divina Misericordia, alle ore 15:00.

    - Francesco Pianzola, Presbitero, Fondatore delle Suore Missionarie dell'Immacolata Regina della Pace: Sabato 4 ottobre 2008, a Vigevano (Italia), nella Cattedrale, alle ore 15:30.

    - Francesco Giovanni Bonifacio, Presbitero e Martire: Sabato 4 ottobre 2008, a Trieste (Italia), nella Cattedrale, alle ore 16:00.

    - Louis Martin e Zélie Marie Guérin, Laici, Sposi e Genitori: Domenica 19 ottobre 2008, a Lisieux (Francia), nella Basilica di Santa Teresa del Bambino Gesù, alle ore 10:00.

- 26: In un Comunicato reso pubblico oggi, solidarietà della Santa Sede alle Chiese cattoliche locali ed alle Congregazioni religiose colpite dalle violenze perpetrate in India e lancia un appello affinché "con senso di responsabilità, si ponga fine ad ogni sopraffazione e si ricostituisca un clima di dialogo e rispetto vicendevole".
.../ATTIVITÀ SANTA SEDE:AGOSTO/...                       VIS 20080902 (240)


lunedì 1 settembre 2008

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE MESE DI SETTEMBRE

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2008 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di settembre è la seguente: "Perché coloro che a causa delle guerre o dei regimi oppressivi sono costretti a lasciare la propria casa e la loro patria siano sostenuti dai cristiani nella difesa e nella tutela dei loro diritti".

  L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché ogni famiglia cristiana, fedele al sacramento del matrimonio, coltivi i valori dell'amore e della comunione, sì da essere una piccola comunità evangelizzante, aperta e sensibile ai bisogni materiali e spirituali dei fratelli".
BXVI-INTENZIONI PREGHIERA/SETTEMBRE/…                  VIS 20080901 (100)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2008 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- La Signora Ingrid Betancourt, con i Familiari.

- Il Vescovo Vincenzo Paglia, di Terni-Narni-Amelia (Italia), con il Professor Andrea Riccardi, Fondatore della Comunità di Sant'Egidio.
AP/.../...                                                         VIS 20080901 (60)

giovedì 31 luglio 2008

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 30 LUG. 2008 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Luiz Antônio Guedes, Vescovo della Diocesi di Campo Limpo (superficie: 1.560; popolazione: 2.992.000; cattolici: 2.735.000; sacerdoti: 172; religiosi: 535; diaconi permanenti: 19), Brasile. Finora Vescovo di Bauru (Brasile), succede al Vescovo Emilio Pignoli, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/.../GUEDES:PIGNOLI                             VIS 20080730 (80)

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