Inizio - VIS Vaticano - Ricevere VIS - Contattaci - Calendario VIS

Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

ultime 5 notizie

VISnews anche in Twitter Anche in YouTube

mercoledì 5 ottobre 2011

LA VICINANZA DI DIO TRASFORMA LA REALTÀ

CITTA' DEL VATICANO, 5 OTT. 2011 (VIS). Nella catechesi dell’Udienza Generale di oggi, il Santo Padre ha presentato alcune riflessioni sul Salmo 23 (22 nella tradizione greco-latina), che si apre con queste prole “Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla”. Benedetto XVI ha affermato: “Rivolgersi al Signore nella preghiera implica un radicale atto di fiducia, nella consapevolezza di affidarsi a Dio che è buono”.

Nel Salmo 23 tutto pervaso di fiducia, “il Salmista esprime la sua serena certezza di essere guidato e protetto, messo la sicuro da ogni pericolo, perché il Signore è il suo Pastore. (...) L’immagine richiama un’atmosfera di confidenza, intimità, tenerezza: il pastore conosce le sue pecorelle una per una, le chiama per nome ed esse lo seguono perché lo riconoscono e si fidano di lui. Egli si prende cura di loro, le custodisce come beni preziosi, pronto a difenderle, a garantirne il benessere, a farle vivere in tranquillità. Nulla può mancare se il pastore è con loro”.

Il Salmo descrive l’oasi di pace verso cui il pastore accompagna il gregge, prati verdi e fonti di acqua limpida “simboli dei luoghi di vita verso cui il Signore conduce il Salmista”. Ricordando che la scena è ambientata in una terra in larga parte desertica, il Papa ha affermato: “Il pastore sa dove trovare erba e acqua, essenziali per la vita, sa portare all’oasi in cui l’anima ‘si rinfranca’ ed è possibile riprendere le forze e nuove energie per rimettersi in cammino. Come dice il Salmista, Dio lo guida verso ‘pascoli erbosi’ e ‘acque tranquille’, dove tutto è sovrabbondante, tutto è donato copiosamente. Se il Signore è il pastore, anche nel deserto, luogo di assenza e di morte, non viene meno la certezza di una radicale presenza di vita, tanto da poter dire: ‘non manco di nulla’”.

Il pastore adegua i propri ritmi e le proprie esigenze a quelli delle sue pecore. “Anche noi, come il Salmista” – ha detto il Pontefice – “se camminiamo dietro al ‘Pastore buono’, per quanto difficili, tortuosi o lunghi possano apparire i percorsi della nostra vita, dobbiamo essere certi che sono quelli ‘giusti’ per noi e che il Signore ci guida e ci è sempre vicino”.

Per questo il Salmista può dichiarare: “Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perché tu sei con me”. Benedetto XVI ha spiegato che il salmista usa una espressione ebraica che evoca le tenebre della morte. Tuttavia l’orante procede senza paura perché sa che il Signore è con lui. “Quel ‘tu sei con me’ è una proclamazione di fiducia incrollabile, e sintetizza un’esperienza di fede radicale; la vicinanza di Dio trasforma la realtà, la valle oscura perde ogni pericolosità, si svuota di ogni minaccia”.

“Questa immagine confortante chiude la prima parte del Salmo, e lascia il posto ad una scena diversa”, sotto la tenda del pastore. ’Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici. Ungi di olio il mio capo; il mio calice trabocca’. Ora il Signore è presentato come Colui che accoglie l’orante, con i segni di una ospitalità generosa e piena di attenzioni. (...) Cibo, olio, vino: sono i doni che fanno vivere e danno gioia perché vanno al di là di ciò che è strettamente necessario ed esprimono la gratuità e l’abbondanza dell’amore”. I nemici devono fermarsi a guardare, senza poter intervenire, perché: “Quando Dio apre la sua tenda per accoglierci, nulla può farci del male. Quando poi il viandante riparte, la protezione divina si prolunga e lo accompagna nel suo viaggio. Nel Salmo si legge: ’Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, abiterò ancora nella casa del Signore per lunghi giorni’. Abitare vicino a Dio, alla Sua bontà, è l’anelito di tutti i credenti.

Le immagini di questo Salmo hanno accompagnato tutta la storia e l’esperienza religiosa del popolo di Israele, ma “è nel Signore Gesù che tutta la forza evocativa del nostro Salmo giunge a completezza, trova la sua pienezza di significato: Gesù è il ‘Buon Pastore’ che va in cerca della pecora smarrita, che conosce le sue pecore e dà la vita per loro, Egli è la via, il giusto cammino che ci porta alla vita, la luce che illumina la valle oscura e vince ogni nostra paura. È Lui l’ospite generoso che ci accoglie e ci mette in salvo dai nemici preparandoci la mensa del suo corpo e del suo sangue e quella definitiva del banchetto messianico nel Cielo. È Lui il Pastore regale, re nella mitezza e nel perdono, intronizzato sul legno glorioso della croce”.

“Il Salmo 23 – ha sottolineato infine il Pontefice – “ci invita a rinnovare la nostra fiducia in Dio, abbandonandoci totalmente nelle sue mani. Chiediamo dunque con fede che il Signore ci conceda di camminare sempre sui suoi sentieri, anche nelle strade difficili dei nostri tempi, come gregge docile e obbediente, ci accolga nella sua casa, alla sua mensa, e ci conduca ad ‘acque tranquille’, perché, nell’accoglienza del dono del suo Spirito, possiamo abbeverarci alle sue sorgenti, fonti di quell’acqua viva ‘che zampilla per la vita eterna’”.
AG/ VIS 20111005 (860)

APPELLO PRO POPOLAZIONI COLPITE CARESTIA CORNO D’AFRICA

CITTA' DEL VATICANO, 5 OTT. 2011 (VIS). Al termine della catechesi il Santo Padre ha lanciato un appello alla Comunità internazionale affinché aiuti le popolazioni colpite dalla carestia nella Regione del Corno d’Africa.

“Non cessano di giungere drammatiche notizie circa la carestia che ha colpito la regione del Corno d’Africa – ha detto il Papa – Saluto il Cardinale Robert Sarah, Presidente del Pontificio Consiglio “Cor Unum” e Monsignor Giorgio Bertin, Amministratore Apostolico di Mogadiscio, presenti a quest’udienza insieme ad alcuni rappresentanti di organizzazioni caritative cattoliche, che si incontreranno per verificare e dare ulteriore impulso alle iniziative tese a fronteggiare tale emergenza umanitaria. Parteciperà all’incontro anche un rappresentante dell’Arcivescovo di Canterbury, il quale ha pure lanciato un appello in favore delle popolazioni colpite”.

“Rinnovo il mio accorato invito alla Comunità Internazionale perché continui il suo impegno verso quei popoli e invito tutti a offrire preghiere e aiuto concreto per tanti fratelli e sorelle così duramente provati, in particolare per i bambini che ogni giorno muoiono in quella regione per malattie e mancanza di acqua e di cibo”.

Precedentemente il Santo Padre ha salutato in particolare la Delegazione della Facoltà di teologia dell’Università di Tessalonica (Grecia), che ha conferito al Pontefice la Medaglia d’Oro dell’Apostolo Jason di Tessalonica. “Sono profondamente onorato di tale cortese gesto, segno eloquente di comprensione crescente e dialogo fra cattolici ed ortodossi. – ha detto Benedetto XVI – Prego che sia foriero di maggior progresso nel nostro impegno di rispondere in fedeltà, verità e carità alla chiamata del Signore all’unità”.
AG/ VIS 20111005 (260)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 5 OTT. 2011 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli mancati nelle ultime settimane:

- L’Arcivescovo Hubert Constant, O.M.I., emerito di Cap-Haïtien (Haïti, W.I.), il 23 settembre, all’età di 80 anni.

- L’Arcivescovo Clemente Faccani, Nunzio Apostolico, il 15 settembre, all’età di 90 anni.

- L’Arcivescovo Philip Matthew Hannan, emerito di New Orleans (Stati Uniti d’America), il 29 settembre, all’età di 98 anni.

- Il Vescovo Marcelino Palentini, S.C.I., di Jujuy (Argentina), il 18 settembre, all’età di 68 anni.

- Il Vescovo Joseph Trinh Chinh Truc, emerito di Ban Mê Thuôt (Viêt Nam), il 23 settembre, all’età di 85 anni.
DEFUNTI.../ VIS 20111005 (110)

martedì 4 ottobre 2011

CONVEGNO MUSEI VATICANI TUTELA OPERE D’ARTE MATERIALI DIVERSI

CITTA' DEL VATICANO, 4 OTT. 2011 (VIS). Questa mattina, presso i Musei Vaticani, ha luogo il Convegno “Sharing conservation. Several approaches to the conservation of art made with different materials”, dedicato alla conservazione e restauro delle opere d’arte realizzate con materiali diversi. Il Convegno, al quale partecipano esperti in restauro e manutenzione delle opere artistiche, provenienti da tutto il mondo, è presieduto dal Professor Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani.

Il Convegno si articola in tre sessioni: la prima “Uno sguardo a Oriente” è relativa ad argomenti quali: “Intervento di restauro conservativo su tredici kakemono giapponesi del Museo Missionario Etnologico – Musei Vaticani”; “Patrimonio culturale tangibile ed intangibile”; “Progetto di conservazione e restauro della statua del Bodhisattva Avalokitesvara presso le incisioni rupestri di Dazu (Cina)” e “Conservazione e restauro di dipinti murali in Birmania (Pagan) ed in Tibet (Dege County)”.

La seconda sessione, dedicata alla formazione, esamina i seguenti temi: “Ripristino delle collezioni di reperti preistorici”; “Conservazione di oggetti polimaterici: esperienze di tutela e restauro in Messico” ed “Interventi di restauro e formazione professionale nello Yemen”.

L’ultima sessione, dedicata alla comunicazione e alla ricerca, tratterà i seguenti argomenti: “Il complesso mondo del piumaggio aviario: sviluppo di una banca dati tecnica e condizionale per i manufatti di piume dei nativi americani della California”; “Conservazione dell’arte contemporanea e del patrimonio tecnico e etnografico: una nuova sfida pedagogica”; “Le collezioni di beni polimaterici: casi esemplari di teoria (ethic) della conservazione delle esperienze dell’ISCR (Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro), (Italia).
.../ VIS 20111004 (260)

SCUOLA LIBERA E PARITARIA ARRICCHISCE NAZIONI

CITTA' DEL VATICANO, 4 OTT. 2011 (VIS). Domenica 2 ottobre, nella Cattedrale di Ivrea (Italia), il Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B., Segretario di Stato, ha proceduto, a nome del Santo Padre, alla Beatificazione di Madre Antonia Maria Verna (1773-1838).

Il Segretario di Stato ha sottolineato nell’omelia l’attualità della proposta educativa della nuova Beata, che ci ricorda oggi l’urgenza di una scuola in cui la cura della dimensione religiosa possa manifestare finalmente “tutto il suo potenziale positivo per uno sviluppo umano pieno. Questo aspetto è molto importante anche per il nostro tempo (...). Troppe volte sembra che si abbia paura di lasciare spazio alla dimensione religiosa della vita, insita nel cuore umano, e si vorrebbe confinarla e nasconderla nel privato dell’individuo. Questo atteggiamento impoverisce enormemente il lavoro educativo”.

Il messaggio di Madre Verna “invita a non avere paura di educare alle scelte impegnative che Gesù non cessa di proporre, nella Chiesa, sulle strade delle diverse vocazioni”. La nuova Beata ha precorso i tempi preoccupandosi dell’educazione e della formazione delle giovani “per una vera promozione della donna nella società del suo tempo”.

La scuola costituì il punto centrale della missione della nuova Beata. “In collaborazione con le autorità civili del suo tempo Madre Atonia ha lavorato per (...) una scuola che potesse raggiungere il maggior numero di fanciulli e che li aiutasse a sviluppare tutte le dimensioni della loro personalità in modo completo e armonico”.

Per il Cardinale Bertone, l’esperienza della nuova Beata e della sua Congregazione religiosa (Suore della Carità dell’Immacolata Concezione di Ivrea), con la lunga tradizione di scuole per l’infanzia e di scuole superiori “ci interpella oggi più che mai sul ruolo di una scuola libera e paritaria, come presenza che arricchisce l’ambito educativo di una nazione”. Le scuole delle Suore di Ivrea hanno formato, in Europa, America, Medio Oriente e Africa, generazioni di insegnanti “che sono state e sono autentiche educatrici, il cui contributo per lo sviluppo culturale e sociale dei rispettivi Paesi è difficilmente valutabile e troppo spesso viene dimenticato”.

Domani mercoledì, una delegazione diocesana guidata dal Vescovo Arrigo Miglio, parteciperà all’Udienza Generale di Papa Benedetto XVI in segno di gratitudine.
SS/ VIS 20111004 (360)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 4 OTT. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia all’ufficio di Vescovo Ausiliare della Diocesi di Augsburg (Germania), presentata dal Vescovo Josef Grünwald, per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Monsignor Vito Angelo Todisco, del Clero della Diocesi di Avellino (Italia), finora Difensore del Vincolo del medesimo Tribunale, Prelato Uditore del Tribunale della Rota Romana.

- Ha nominato il Monsignor Felipe Heredia Esteban, del Clero della Diocesi di Calahorra y La Calzada-Logroño (Spagna), finora Giudice del Tribunale della Rota della Nunziatura Apostolica di Madrid, Prelato Uditore della Rota Romana.

- Ha nominato Cerimoniere Pontificio il Sacerdote Kevin Gillespie, attualmente Addetto di Segreteria di seconda classe presso la Congregazione per il Clero.

- Ha nominato Cerimoniere Pontificio il Sacerdote Massimiliano Matteo Boiardi, F.S.C.B., attualmente Addetto di Segreteria di seconda classe presso la Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato.
RE:NA/ VIS 20111004 (160)

lunedì 3 ottobre 2011

PAPA AI VESCOVI: CERCATE STRADE NUOVE DI EVANGELIZZAZIONE

CITTA' DEL VATICANO, 1 OTT. 2011 (VIS). Papa Benedetto XVI esorta i Vescovi europei a “individuare con audacia missionaria strade nuove di evangelizzazione al servizio delle nuove generazioni”. Così si legge in un Messaggio, a firma del Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, indirizzato al Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE), Cardinale Péter Erdö, in occasione dell’Assemblea Plenaria, riunita a Tirana (Albania), dal 29 settembre al 2 ottobre, nel XL anniversario della sua nascita.

Benedetto XVI definisce la CCEE una “preziosa struttura di collegamento tra episcopati europei che da quarant’anni promuove una proficua collaborazione in attività pastorali ed ecumeniche”.

L’Assemblea del Consiglio ha dedicato i suoi lavori alla nuova evangelizzazione in vista del Sinodo sullo stesso tema, convocato dal Santo Padre nell’ottobre 2012. Nella sessione di apertura, il Cardinale Erdö ha ricordato che la missione della CCEE è di “sostenere la Chiesa in tutto il continente e avere una speciale attenzione per le Chiese, che nell’ultimo secolo hanno sofferto molto sotto la dittatura dei regimi atei. (...) Oggi possiamo affermare con fiducia che la rinascita della Chiesa in questi Paesi è prova della Provvidenza divina e della fede in Cristo crocifisso e risorto”.
MESS/ VIS 20111003 (210)

RESPONSABILITÀ DI COLORO CHE HANNO AUTORITÀ NELLA CHIESA

CITTA' DEL VATICANO, 2 OTT. 2011 (VIS). Alle ore 12:00 di questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI, che ieri pomeriggio è rientrato in Vaticano dalla residenza estiva di Castel Gandolfo, si è affacciato alla finestra del suo studio per recitare l’Angelus con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro.

Il Papa ha commentato il Vangelo di oggi che si chiude con un monito di Gesù particolarmente severo, rivolto ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo. "A voi sarà tolto il Regno di Dio e sarà dato ad un popolo che ne produca i frutti".

“Sono parole” – ha detto il Pontefice – “che fanno pensare alla grande responsabilità di chi, in ogni epoca, è chiamato a lavorare nella vigna del Signore, specialmente con ruolo di autorità, e spingono a rinnovare la piena fedeltà a Cristo. Egli è ‘la pietra che i costruttori hanno scartato’, perché l’hanno giudicato nemico della legge e pericoloso per l’ordine pubblico; ma Lui stesso, rifiutato e crocifisso, è risorto, diventando la ‘pietra d’angolo’ su cui possono poggiare con assoluta sicurezza le fondamenta di ogni esistenza umana e del mondo intero”. (...)

“Saldamente ancorati nella fede alla pietra angolare che è Cristo, rimaniamo in Lui come il tralcio che non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite. Solamente in Lui, per Lui e con Lui si edifica la Chiesa, popolo della nuova Alleanza”.

“Il Signore è sempre vicino e operante nella storia dell’umanità, e ci accompagna anche con la singolare presenza dei suoi Angeli, che oggi la Chiesa venera quali ‘Custodi’, cioè ministri della divina premura per ogni uomo. Dall’inizio fino all’ora della morte, la vita umana è circondata dalla loro incessante protezione. E gli Angeli fanno corona all’Augusta Regina delle Vittorie, la Beata Vergine Maria del Rosario, che nella prima domenica di ottobre, proprio a quest’ora, dal Santuario di Pompei e dal mondo intero, accoglie la fervida Supplica, affinché sia sconfitto il male e si riveli, in pienezza, la bontà di Dio”.

Al termine della recita dell’Angelus, il Santo Padre ha ricordato che: “Nel pomeriggio di oggi, ad Ivrea, Suor Antonia Maria Verna, Fondatrice dell’Istituto delle Suore della Carità dell’Immacolata Concezione di Ivrea, verrà proclamata Beata. (...) Rendiamo grazie a Dio per la luminosa figura della nuova Beata, vissuta tra XVIII e XIX secolo, modello di donna consacrata e di educatrice”.

“Incoraggio – ha detto infine il Pontefice – l’impegno delle istituzioni e delle associazioni di volontariato per l’abbattimento delle barriere architettoniche”.
ANG/ VIS 20111003 (430)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 3 OTT. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:
- Il Cardinale Marc Ouellet, P.S.S., Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

- Sette Presuli della Conferenza Episcopale dell’Indonesia, in Visita “ad Limina Apostolorum”:

- L’Arcivescovo Aloysius Sudarso, S.C.I., di Palembang.

- Il Vescovo Hilarius Moa Nurak, S.V.D., di Pangkal-Pinang.

- Il Vescovo Andreas Henrisusanta, S.C.I., di Tanjungkarang.

- L’Arcivescovo Hieronymus Herculanus Bumbun, O.F.M.Cap., di Pontianak.

- Il Vescovo Blasius Pujaraharja, di Ketapang.

- Il Vescovo Giulio Mencuccini, C.P., di Sanggau.

- Il Vescovo Agustinus Agus, di Sintang.

Sabato 1° ottobre il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Dieci Presuli della Conferenza Episcopale dell’Indonesia, in Visita “ad Limina Apostolorum”:

- L’Arcivescovo Johannes Liku Ada’, di Makassar.

- Il Vescovo Petrus Canisius Mandagi, M.S.C., di Amboina.

- Il Vescovo Joseph Theodorus Suwatan, M.S.C., di Manado.

- L’Arcivescovo Anicetus Bongsu Antonius Sinaga, O.F.M.Cap., di Medan.

- Il Vescovo Ludovikus Simanullang, O.F.M.Cap., di Sibolga.

- L’Arcivescovo Nicolaus Adi Seputra, M.S.C., di Merauke.

- Il Vescovo Aloysius Murwito, O.F.M., di Agats.

- Il Vescovo Leo Laba Ladjar, O.F.M., di Jayapura.

- Il Vescovo Datus Hilarion Lega, di Manokwari-Sorong.

- Il Vescovo John Philip Sakil, di Timika.
AL/ VIS 20111003 (210)

venerdì 30 settembre 2011

CARDINALE KASPER 950° ANNIVESARIO CATTEDRALE SPEYER

CITTA' DEL VATICANO, 30 SET. 2011 (VIS). Questa mattina è stata resa pubblica la Lettera Pontificia, redatta in lingua latina e datata 21 settembre, da Castel Gandolfo, con la quale il Santo Padre Benedetto XVI nomina il Cardinale Walter Kasper, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del 950° anniversario della dedicazione della Cattedrale di Speyer (Germania), in programma il 2 ottobre prossimo.

Il Papa ricorda l’importanza della Cattedrale, edificata fra il 1030 e il 1061, per la conferma della fede e l’unione al Successore di Pietro dei fedeli tedeschi, e la sua rilevanza nella storia del Paese. Nel salutare il Vescovo Speyer Karl-Heinz Wiesemann, il Santo Padre auspica che la commemorazione del 2 ottobre sia un tempo di grazia, ed invita quanti partecipano alle celebrazioni, a esercitare, come la Vergine Maria, alla quale è dedicata la Cattedrale, le grandi virtù cristiane della fede, della speranza e della carità.
BXVI-LETTERA/ VIS 20110930 (170)

FESTA DELLA RADIO VATICANA DI CUI RICORRE 80° ANNIVERSARIO

CITTA' DEL VATICANO, 30 SET. 2011 (VIS). Il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, ha celebrato ieri la Santa Messa nella Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani, nella ricorrenza della festa patronale della Radio Vaticana, di cui ricorre l’80° anniversario. La Messa è stata concelebrata da Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore Generale della Radio e da Padre Andrzej Koprowski, S.I., Direttore dei programmi.

Nell’omelia il Cardinale Bertone ha ripercorso brevemente la storia della Radio Vaticana ed ha auspicato che l’emittente “continui ad essere un mezzo di comunicazione tipicamente ecclesiale, legato cioè in modo vitale alla Chiesa, allo stesso modo in cui il tralcio è un tutt’uno con la vite che lo alimenta”.

Al termine della Messa il Cardinale Bertone ha conferito alcune onorificenze pontificie a sei dipendenti della Radio “per il servizio al Papa e alla Chiesa”. A sua volta, il Direttore Generale, Padre Lombardi, S.I., ha donato al Cardinale Bertone la prima copia dell’opera in due volumi: “Ottant’anni della Radio del Papa”, che sarà presentata il 4 ottobre.

Nell’introduzione all’opera, Padre Lombardi scrive che la sua finalità è quella di “aiutare a ricordare e a capire come la Radio Vaticana – come istituzione e come comunità di persone – ha accompagnato questi pontificati con la consapevolezza di avere una missione da compiere, cioè un messaggio da diffondere, e di dover cercare e trovare continuamente i nuovi strumenti più adatti per diffonderlo. Un intreccio continuo fra l’impegno di evangelizzazione e di inculturazione del messaggio per i più diversi popoli del mondo, e l’intelligenza tecnica per farlo arrivare efficacemente ‘fino agli estremi confini della terra’”.
RV/ VIS 20110930 (270)

MANCANZA DI ETICA STRUTTURE ECONOMICHE AGGRAVA CRISI

CITTA' DEL VATICANO, 30 SET. 2011 (VIS). Il 27 settembre scorso, a New York, l’Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati, nell’intervenire alla LXVI Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, si è soffermato sulle principali questioni che la comunità internazionale deve attualmente affrontare: le emergenze umanitarie, la mancanza di libertà religiosa e la crisi economica.

Riferendosi alle emergenze umanitarie, l’Arcivescovo Mamberti ha ricordato che: “In alcune parti del mondo, come nel Corno d’Africa, siamo purtroppo in presenza di emergenze umanitarie gravi e drammatiche che provocano l’esodo di milioni di persone, in maggioranza donne e bambini, con un numero elevato di vittime della siccità, della fame e della malnutrizione. La Santa Sede rinnova il suo appello, espresso più volte da Papa Benedetto XVI alla comunità internazionale, di sviluppare e sostenere le politiche umanitarie in quelle parti del mondo”, intervenendo per rimuovere le cause che determinano tale crisi.

Cristiani, gruppo religioso che subisce il più gran numero di persecuzioni

Successivamente il Segretario per i Rapporti con gli Stati si è soffermato sulla questione del rispetto della libertà religiosa che “è la via fondamentale per l’edificazione della pace, il riconoscimento della dignità umana e la salvaguardia dei diritti umani”.

“Le situazioni in cui il diritto alla libertà religiosa viene leso o negato ai credenti di diverse religioni, sono purtroppo numerose; si constata un aumento dell’intolleranza per motivi religiosi e purtroppo i cristiani sono attualmente il gruppo religioso che subisce il più gran numero di persecuzioni a causa della fede. La mancanza di rispetto della libertà religiosa rappresenta una minaccia per la sicurezza e la pace”.

“È importante sviluppare un impegno comune nel riconoscere e promuovere la libertà religiosa di ogni persona e di ogni comunità con un sincero dialogo interreligioso, appoggiato e messo in pratica dai rappresentanti delle diverse confessioni religiose e sostenuto dai governi e dalle istanze internazionali”.

In merito alla terza questione relativa alla crisi economica e finanziaria mondiale l’Arcivescovo ha affermato: “Noi tutti sappiamo che un elemento fondamentale della crisi attuale è la mancanza di etica nelle strutture economiche. (...) L’economia non funziona soltanto mediante l’autoregolamentazione del mercato e ancor meno con accordi che si limitano a conciliare gli interessi dei più potenti, essa ha bisogno di una ragion d’essere etica al fine di funzionare per l’uomo. L’idea di produrre risorse e beni, (...) e di gestirli in modo strategico, (...) senza perseguire il bene con le medesime azioni, cioè, senza etica, si è rivelata una illusione ingenua o cinica, sempre fatale. Ogni decisione economica ha una conseguenza morale. L’economia ha dunque bisogno dell’etica per il suo corretto funzionamento; un’etica centrata sulla persona e in grado di offrire prospettive alle nuove generazioni”.

“La Santa Sede ha ribadito molte volte l’importanza di una nuova ed approfondita riflessione sul senso dell’economia e delle finalità, come pure una revisione lungimirante dell’architettura finanziaria e commerciale globale per correggerne disfunzioni e distorsioni. Tale revisione delle regole economiche internazionali deve inserirsi nel quadro dell’elaborazione di un nuovo modello globale di sviluppo”.

Il suddetto modello deve tener conto della “Famiglia di nazioni” in modo da prestare maggiore attenzione alle necessità dei popoli più svantaggiati. “Una famiglia è per sua natura una comunità fondata sull’interdipendenza, sulla fiducia reciproca (...). Il suo pieno sviluppo non si fonda sulla supremazia del più forte, ma sull’attenzione ai più deboli ed emarginati, e la sua responsabilità si estende alle generazioni future. (...) Si deve creare una strategia per uno sviluppo centrato sulla persona, che promuova la solidarietà e la responsabilità verso tutti, incluse le future generazioni”.

Infine segnaliamo che il 26 settembre scorso, la “Saint John University” di New York (Stati Uniti d’America), ha conferito all’Arcivescovo Dominique Mamberti un Dottorato Honoris Causa.
DELSS/ VIS 20110930 (600)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE MESE DI OTTOBRE

CITTA' DEL VATICANO, 30 SET. (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di ottobre è la seguente: “Per i malati terminali, perché nelle loro sofferenze siano sostenuti dalla fede in Dio e dall’amore dei fratelli”.

L'intenzione Missionaria è la seguente: “Perché la celebrazione della Giornata Missionaria Mondiale accresca nel Popolo di Dio la passione per l’evangelizzazione e il sostegno all’attività missionaria con la preghiera e l’aiuto economico alle Chiese più povere”.
BXVI-INTENZIONI/ VIS 20110930 (80)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 30 SET. 2011 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Dieci Presuli della Conferenza Episcopale dell’Indonesia, in Visita “ad Limina Apostolorum” :

- L’Arcivescovo Vincentius Sensi, di Ende.

- Il Vescovo Silvester San, di Depansar.

- Il Vescovo Franciscus Kopong Kung, di Larantuka.

- Il Vescovo Gerulfus Kherubim Pareira, S.V.D., di Maumere.

- Il Vescovo Hubertus Leteng, di Ruteni.

- L’Arcivescovo Ignatus Suharyo Hardjoatmodjo, di Jakarta, Ordinario Militare.

- Il Vescovo Cosmas Michael Angkur, O.F.M., di Bogor.

- L’Arcivescovo Peter Turang, di Kupang.

- Il Vescovo Dominikus Saku, di Atambua.

- Il Vescovo Edmund Woga, C.SS.R., di Weetebula.
AL/ VIS 20110930 (120)

giovedì 29 settembre 2011

BENEDETTO XVI SI CONGEDA DA CASTEL GANDOLFO

CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2011 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha avuto un incontro con le Delegazioni del Comune di Castel Gandolfo, le Autorità civili e militari, le Comunità religiose e i dipendenti delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, località dove il Papa trascorre il periodo estivo.

“In questi mesi – ha detto il Santo Padre nel suo discorso - ho potuto ammirare, ancora una volta, la sollecitudine e la generosa opera di tante persone impegnate a garantire la necessaria assistenza a me e ai miei collaboratori, come anche agli ospiti e ai pellegrini che vengono a farmi visita. Per tutto questo desidero esprimere la mia profonda riconoscenza a ciascuno di voi, che avete reso possibile la mia serena permanenza”.

“Assicuro da parte mia che non mancherò di pregare per ciascuno di voi e per tutte le vostre intenzioni e vi domando di ricordarmi nella preghiera. Il Signore, ricco di bontà e di misericordia, che non fa mai mancare il suo aiuto a coloro che confidano in Lui sia sempre il vostro saldo sostegno”.

Nel pomeriggio di ieri Papa Benedetto XVI ha preso congedo dai dipendenti delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, ringraziandoli per il servizio che svolgono nella custodia di questa dimora.

“In questo luogo – ha detto il Papa – si vive in continuo contatto con la natura e in un clima di silenzio. Sono lieto di questa circostanza per ricordare che l’una e l’altro ci avvicinano a Dio: la natura, in quanto capolavoro uscito dalle mani del Creatore; il silenzio, che ci permette di pensare e meditare senza distrazioni l’essenziale della nostra esistenza. (...) In un ambiente come questo è più facile ritrovare se stessi, ascoltando la voce interiore, direi la presenza di Dio, che dà senso profondo alla nostra vita”.

“Vi ringrazio – ha detto il Papa ai dipendenti delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo – perché mi accompagnate col sostegno della vostra preghiera. (...) Il cristiano si distingue essenzialmente per la preghiera e la carità. (...) Tanto la preghiera quanto la carità ci consentono di tenere sempre fisso il nostro sguardo su Dio a vantaggio dei fratelli: il rapporto con il Signore, nella preghiera, alimenta il nostro spirito e ci permette di essere ancora più generosi e aperti nella carità verso i bisognosi”.
AC/ VIS 20110929 (390)

MOTU PROPRIO “QUAERIT SEMPER”

CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2011 (VIS). Papa Benedetto XVI ha promulgato ieri la Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio “Quaerit semper”, con la quale è modificata la Costituzione apostolica ‘Pastor bonus’ e si trasferiscono alcune competenze dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti al nuovo Ufficio per i procedimenti di dispensa dal matrimonio rato e non consumato e le cause di nullità della sacra Ordinazione costituito presso il Tribunale della Rota Romana.

Di seguito riportiamo alcuni estratti del Motu Proprio:

“La Santa Sede ha sempre cercato di adeguare la propria struttura di governo alle necessità pastorali che in ogni periodo storico emergevano nella vita della Chiesa, modificando perciò l’organizzazione e la competenza dei Dicasteri della Curia Romana”.
“Nelle presenti circostanze è parso conveniente che la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti si dedichi principalmente a dare nuovo impulso alla promozione della Sacra Liturgia nella Chiesa, secondo il rinnovamento voluto dal Concilio Vaticano II a partire dalla Costituzione Sacrosanctum Concilium”.

“Pertanto ho ritenuto opportuno trasferire ad un nuovo Ufficio costituito presso il Tribunale della Rota Romana la competenza di trattare i procedimenti per la concessione della dispensa dal matrimonio rato e non consumato e le cause di nullità della sacra Ordinazione.

“Art. 1.

Sono aboliti gli articoli 67 e 68 della menzionata Costituzione apostolica Pastor bonus.

Art. 2.

L’articolo 126 della Costituzione apostolica Pastor bonus viene modificato secondo il testo seguente:

«Art. 126 § 1. Questo Tribunale funge ordinariamente da istanza superiore nel grado di appello presso la Sede Apostolica per tutelare i diritti nella Chiesa, provvede all’unità della giurisprudenza e, attraverso le proprie sentenze, è di aiuto ai Tribunali di grado inferiore.

§ 2. Presso questo Tribunale è costituito un Ufficio al quale compete giudicare circa il fatto della non consumazione del matrimonio e circa l’esistenza di una giusta causa per concedere la dispensa. Perciò esso riceve tutti gli atti insieme col voto del Vescovo e con le osservazioni del Difensore del Vincolo, pondera attentamente, secondo la speciale procedura, la supplica volta ad ottenere la dispensa e, se del caso, la sottopone al Sommo Pontefice.

§ 3. Tale Ufficio è anche competente a trattare le cause di nullità della sacra Ordinazione, a norma del diritto universale e proprio, congrua congruis referendo.

Art. 3.

L’Ufficio per i procedimenti di dispensa dal matrimonio rato e non consumato e le cause di nullità della sacra Ordinazione è moderato dal Decano della Rota Romana, assistito da Officiali, Commissari deputati e Consultori”.

Queste nuove disposizioni entrano in vigore dal giorno 1° ottobre 2011.
MP/ VIS 20110929 (440)

AUGURI DEL PAPA AL RABBINO CAPO DI ROMA PER ROSH HA-SHANAH

CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2011 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha fatto pervenire un telegramma al Rabbino Capo di Roma, Dottor Riccardo Di Segni, nella ricorrenza di Rosh Ha-Shanah 5772 (Anno Nuovo), Yom Kippur (Giorno dell’Espiazione) e Sukkot (Festa delle Capanne o Festa dei Tabernacoli), che cadono nel mese di settembre e ottobre.

Il Papa estende i più cordiali saluti al Rabbino e a tutta la Comunità ebraica di Roma ed auspica che “queste feste così significative possano essere occasione di tante benedizioni dall’Eterno e fonte di infinita grazia. Cresca in tutti noi la volontà di promuovere la giustizia e la pace in un mondo che ha tanto bisogno di autentici testimoni della verità. Dio, nella sua bontà, protegga la comunità ebraica e ci conceda di approfondire l’amicizia tra noi, in questa città di Roma e ovunque nel mondo”.
TGR/ VIS 20110929 (160)

VIAGGIO APOSTOLICO IN BENIN DAL 18 AL 20 NOVEMBRE

CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2011 (VIS). Dal 18 al 20 novembre prossimo, il Santo Padre Benedetto XVI compirà un Viaggio Apostolico in Benin, in occasione della firma e della pubblicazione dell’Esortazione Apostolica Post-Sinodale della Seconda Assemblea Speciale per l’Africa del Sinodo dei Vescovi.

Alle 9:00 di venerdì 18 novembre, l’aereo papale partirà dall’aeroporto di Roma Fiumicino per Cotonou dove l’arrivo è previsto alle 15:00, ora locale. Dopo la cerimonia di benvenuto all’aeroporto, il Papa si recherà in visita alla Cattedrale di Cotonou.

Sabato 19 novembre, è in programma un incontro del Papa con i Membri del Governo, i Rappresentanti delle istituzioni della Repubblica, il Corpo Diplomatico e i Rappresentanti delle principali religioni nel Palazzo Presidenziale di Cotonou. Lo stesso giorno il Santo Padre si recherà alla tomba del Cardinale Bernardin Gantin nella Cappella del Seminario S. Gall a Ouidah. Nella tarda mattinata Benedetto XVI avrà un incontro con i sacerdoti, i seminaristi, i religiosi e fedeli laici nel Cortile del Seminario. La mattinata si concluderà con una visita alla Basilica dell’Immacolata Concezione di Maria di Ouidah e con la firma dell’Esortazione Apostolica Post-Sinodale.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, il Papa compirà una visita al Foyer “Pace e Gioia” delle Missionarie della Carità presso la Parrocchia Santa Rita a Cotonou, a cui seguirà un incontro con i bambini della Parrocchia. Alle 18:45 il Papa incontrerà i Vescovi del Benin.

Domenica 20 novembre, dopo la celebrazione della Santa Messa, il Pontefice consegnerà l’Esortazione Apostolica Post-Sinodale ai Vescovi dell’Africa nello “Stade de l’amitié” di Cotonou. Dopo il pranzo con i Membri del Consiglio Speciale per l’Africa della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi e con il Seguito Papale, nella Nunziatura Apostolica di Cotonou, Benedetto XVI si recherà all’aeroporto “Cardinale Bernardin Gantin” di Cotonou e qui si imbarcherà, alle 16:30, sull’aereo per Roma.
PV-BENIN/ VIS 20110929 (320)

SILENZIO E PAROLA: CAMMINO DI EVANGELIZZAZIONE

CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2011 (VIS). Di seguito riportiamo un Comunicato emesso questa mattina dal Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali in occasione della pubblicazione del tema della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2012.

“La straordinaria abbondanza di stimoli della società della comunicazione porta in primo piano un valore che, a prima vista, sembrerebbe addirittura in antitesi ad essa. È il silenzio, infatti, il tema al centro della prossima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, ‘Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione’. Nel pensiero di Papa Benedetto XVI il silenzio non è presentato semplicemente come una forma di contrapposizione a una società caratterizzata dal flusso costante e inarrestabile della comunicazione, bensì un necessario elemento di integrazione. Il silenzio, infatti, proprio perché favorisce la dimensione del discernimento e dell’approfondimento, può esser visto come un primo grado di accoglienza della parola. Nessun dualismo, quindi, ma la complementarietà di due funzioni che, nel loro giusto equilibrio, arricchiscono il valore della comunicazione e la rendono un elemento irrinunciabile al servizio della nuova evangelizzazione. Emerge, poi, con una certa evidenza il desiderio del Santo Padre di sintonizzare il tema della prossima Giornata Mondiale, con la celebrazione del Sinodo dei Vescovi che avrà come tema, appunto, ‘La nuova evangelizzazione per la trasmissione della Fede cristiana’”.

“La Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, l’unica giornata mondiale stabilita dal Concilio Vaticano II (“Inter Mirifica”, 1963), viene celebrata in molti paesi, su raccomandazione dei vescovi del mondo, la Domenica che precede la Pentecoste (nel 2012, il 20 maggio)”.

“Il Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali viene tradizionalmente pubblicato in occasione della ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti (24 gennaio)”.
PCCS/ VIS 20110929 (290)

FESTA DEL CORPO DELLA GENDARMERIA CITTÀ DEL VATICANO

CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2011 (VIS). Oggi, Festa di San Michele Arcangelo, patrono del Corpo della Gendarmeria, si svolgerà, alle 17:30, sul piazzale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, la cerimonia commemorativa, alla quale presenzieranno il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, e il Cardinale Giovanni Lajolo, Presidente del Governatorato. Saranno presenti inoltre altre Autorità dello Stato della Città del Vaticano e numerose personalità civili e militari della Repubblica Italiana.

“Il Corpo della Gendarmeria – si legge in un Comunicato - vigila, in coordinamento con la Guardia Svizzera Pontificia, sulla sicurezza del Sommo Pontefice. Inoltre, ad esso sono demandate sul territorio dello Stato le funzioni di polizia giudiziaria, controllo del territorio e ordine pubblico, con un servizio costante che copre le 24 ore, tutti i giorni dell’anno, ora confortato anche da avanzate tecnologie nel campo della sicurezza. Nel 2008 lo Stato della Città del Vaticano ha aderito all’INTERPOL, l’Organizzazione Internazionale di Polizia Criminale”.

“Durante la cerimonia di oggi pomeriggio, il Principe Sforza Ruspoli consegnerà ad un Ufficiale della Gendarmeria la bandiera che la Famiglia Ruspoli custodisce ininterrottamente dal 1870 e che il Principe ha voluto donare al Santo Padre Benedetto XVI nell’Udienza privata di questa mattina, in memoria dei caduti delle truppe pontificie del 1870 e a speciale ricordo della famiglia Ruspoli. La bandiera verrà esposta all’interno del Museo Storico, nell’Appartamento Nobile del Palazzo Apostolico Lateranense”.
OP/ VIS 20110929 (240)
Copyright © VIS - Vatican Information Service