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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 24 novembre 2009

BENI CULTURALI E MESSAGGIO GIORNATA MONDIALE MIGRANTI


CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2009 (VIS). Alle 11:30 di giovedì 26 novembre, avrà luogo la Conferenza Stampa di presentazione del ventennale della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, alla quale interverranno l'Arcivescovo Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, ed il Professor Francesco Buranelli, Segretario della medesima Pontificia Commissione.

  Alle ore 11:30 di venerdì 27 novembre, si terrà la Conferenza Stampa di presentazione del Messaggio del Santo Padre per la 96ma Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato (17 gennaio 2010), sul tema: "I migranti ed i rifugiati minorenni".

  Alla Conferenza Stampa l'Arcivescovo Antonio Maria Vegliò, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, l'Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario, ed il Monsignor Novatus Rugambwa, Sotto-Segretario del medesimo Pontificio Consiglio.
OP/BENI CULTURALI:MIGRANTI/...               VIS 20091124 (150)


lunedì 23 novembre 2009

INCONTRO BENEDETTO XVI ARTISTI CAPPELLA SISTINA


CITTA' DEL VATICANO, 21 NOV. 2009 (VIS). Questa mattina, nella Cappella Sistina, ha avuto luogo l'incontro di Benedetto XVI con gli artisti, promosso dal Pontificio Consiglio della Cultura nel decennale della Lettera di Giovanni Paolo II agli Artisti (4 aprile 1999) e nel 45° anniversario dell'Incontro di Paolo VI con gli Artisti (7 maggio 1964).

  I 262 artisti presenti provenienti da tutto il mondo, sono stati così raggruppati: pittura e scultura; architettura; letteratura e poesia; musica e canto; cinema, teatro, danza e fotografia.

  Dopo l'ingresso del Santo Padre, la Cappella Musicale Pontificia Sistina ha eseguito "Domine, quando veneris", di Giovanni Pierluigi da Palestrina. L'attore italiano Sergio Castellitto ha letto alcuni brani della Lettera agli Artisti di Giovanni Paolo II.

  "Con questo incontro" - ha detto il Santo Padre - "desidero esprimere e rinnovare l'amicizia della Chiesa con il mondo dell'arte, un'amicizia consolidata nel tempo, poiché il Cristianesimo, fin dalle sue origini, ha ben compreso il valore delle arti e ne ha utilizzato sapientemente i multiformi linguaggi per comunicare il suo immutabile messaggio di salvezza. Questa amicizia va continuamente promossa e sostenuta, affinché sia autentica e feconda, adeguata ai tempi e tenga conto delle situazioni e dei cambiamenti sociali e culturali".

  "Il mio pensiero va" - ha ricordato il Pontefice - "al 7 maggio del 1964, (...) quando, in questo stesso luogo, si realizzava uno storico evento, fortemente voluto dal Papa Paolo VI per riaffermare l'amicizia tra la Chiesa e le arti. (...)  In quella circostanza, Paolo VI assunse l' impegno di 'ristabilire l'amicizia tra la Chiesa e gli artisti', e chiese loro di farlo proprio e di condividerlo, analizzando con serietà e obiettività i motivi che avevano turbato tale rapporto e assumendosi ciascuno con coraggio e passione la responsabilità di un rinnovato, approfondito itinerario di conoscenza e di dialogo, in vista di un'autentica 'rinascita' dell'arte, nel contesto di un nuovo umanesimo".

  "Il 'Giudizio Universale', che campeggia alle mie spalle" - ha proseguito il Pontefice - "ricorda che la storia dell'umanità è movimento ed ascensione, è inesausta tensione verso la pienezza, verso la felicità ultima, verso un orizzonte che sempre eccede il presente mentre lo attraversa. Nella sua drammaticità, però, questo affresco pone davanti ai nostri occhi anche il pericolo della caduta definitiva dell'uomo, minaccia che incombe sull'umanità quando si lascia sedurre dalle forze del male. L'affresco lancia perciò un forte grido profetico contro il male; contro ogni forma di ingiustizia. Ma per i credenti il Cristo risorto è la Via, la Verità e la Vita. Per chi fedelmente lo segue è la Porta che introduce in quel 'faccia a faccia', in quella visione di Dio da cui scaturisce senza più limitazioni la felicità piena e definitiva".

  "Il momento attuale" - ha detto ancora il Papa - "è purtroppo segnato, (...), anche da un affievolirsi della speranza, da una certa sfiducia nelle relazioni umane, per cui crescono i segni di rassegnazione, di aggressività, di disperazione".

  "Che cosa può ridare entusiasmo e fiducia, che cosa può incoraggiare l'animo umano a ritrovare il cammino, ad alzare lo sguardo sull'orizzonte, a sognare una vita degna della sua vocazione se non la bellezza?".

  "La bellezza colpisce, ma proprio così richiama l'uomo al suo destino ultimo, (...) gli dona il coraggio di vivere fino in fondo il dono unico dell'esistenza. La ricerca della bellezza di cui parlo, evidentemente, non consiste in alcuna fuga nell'irrazionale o nel mero estetismo".

  "Troppo spesso, però" - ha detto il Papa - "la bellezza che viene propaganda è illusoria e mendace. (...) Si tratta di una seducente ma ipocrita bellezza che ridesta la brama, la volontà di potere, di possesso, di sopraffazione sull'alto che si trasforma, ben presto, nel suo contrario, assumendo i volti dell'oscenità, della trasgressione o della provocazione fina a se stessa. L'autentica bellezza, invece, schiude il cuore umano alla nostalgia, al desiderio profondo di conoscere, di amare, di andare verso l'Altro, verso l'Oltre da sé".

  "L'arte, in tutte le sue espressioni, nel momento in cui si confronta con i grandi interrogativi dell'esistenza, (...) può assumere una valenza religiosa e trasformarsi in un percorso di profonda riflessione interiore e di spiritualità. Questa affinità, questa sintonia tra percorso di fede e itinerario artistico, l'attesta un incalcolabile numero di opere d'arte che hanno come protagonisti i personaggi, le storie, i simboli di quell'immenso deposito di 'figure' - in senso lato - che è la Bibbia, la Sacra Scrittura".

  "Si parla, in proposito, di una 'via pulchritudinis', una via della bellezza che costituisce al tempo stesso un percorso artistico, estetico, e un itinerario di fede, di ricerca teologica. (...) La via della bellezza ci conduce, dunque, a cogliere il Tutto nel frammento, l'Infinito nel finito, Dio nella storia dell'umanità".

  "Simone Weil scriveva a tal proposito: 'In tutto quel che suscita in noi il sentimento puro ed autentico del bello, c'è realmente la presenza di Dio. C'è quasi una specie di incarnazione di Dio nel mondo, di cui la bellezza è il segno. Il bello è la prova sperimentale che l'incarnazione è possibile. Per questo ogni arte di prim'ordine è, per sua essenza, religiosa'".

  Citando la Lettera agli Artisti di Giovanni Paolo II, Papa Benedetto XVI ha ricordato che il Servo di Dio "ha riaffermato il desiderio della Chiesa di rinnovare il dialogo e la collaborazione con gli artisti: 'Per trasmettere il messaggio affidatole da Cristo, 'la Chiesa ha bisogno dell'arte'"; ma domandava subito dopo: 'L'arte ha bisogno della Chiesa?', sollecitando così gli artisti a ritrovare nella esperienza religiosa, nella rivelazione cristiana e nel 'grande codice' che è la Bibbia una sorgente di rinnovata e motivata ispirazione".

  "Voi siete custodi della bellezza; voi avete, grazie al vostro talento, la possibilità di parlare al cuore dell'umanità (...) Siate anche voi, attraverso la vostra arte, annunciatori e testimoni di speranza per l'umanità! E non abbiate paura di confrontarvi con la sorgente prima e ultima della bellezza, di dialogare con i credenti, con chi, come voi, si sente pellegrino nel mondo e nella storia verso la Bellezza infinita!".

  "La fede non toglie nulla al vostro genio, alla vostra arte, anzi li esalta e li nutre, li incoraggia a varcare la soglia e a contemplare con occhi affascinati e commossi la méta ultima e definitiva, il sole senza tramonto che illumina e fa bello il presente".

  Al termine del discorso del Papa, la Cappella Musicale Pontificia Sistina ha eseguito "Veni dilecte mi" di Giovanni Pierluigi da Palestrina. Infine il Papa ha preso congedo dagli artisti e, l'Arcivescovo Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, ha consegnato agli artisti, a nome del Santo Padre Benedetto XVI, una medaglia in ricordo dell'avvenimento.
AC/INCONTRO ARTISTI/RAVASI                 VIS 20091123 (1220)



UDIENZA ARCIVESCOVO DI CANTERBURY

CITTA' DEL VATICANO, 21 NOV. 2009 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso noto, questa mattina, il seguente Comunicato:

  "Questa mattina, Sua Santità il Papa Benedetto XVI ha ricevuto in udienza privata Sua Grazia Rowan Williams, Arcivescovo di Canterbury (Regno Unito)".

  "Nel corso dei cordiali colloqui ci si è soffermati sulle sfide che si presentano a tutte le comunità cristiane in questo inizio di millennio e sulla necessità di promuovere forme di collaborazione e di testimonianza comune nell'affrontarle".

  "Si è anche parlato degli ultimi avvenimento che hanno interessato le relazioni tra la Chiesa Cattolica e la Comunione Anglicana, richiamando la comune volontà di continuare e di consolidare i rapporti ecumenici tra cattolici ed anglicani e ricordando che, nei prossimi giorni, si radunerà la Commissione incaricata di preparare la terza fase del dialogo teologico internazionale tra le parti (ARCIC).
OP/UDIENZA/WILLIAMS                       VIS 20091123 (150)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 21 NOV. 2009 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo José Ignacio Munilla Aguirre, Vescovo di San Sebastián (superficie: 1.977; popolazione: 694.944; cattolici: 641.515; sacerdoti: 521; religiosi: 2.136), Spagna. Finora Vescovo di Palencia (Spagna), il Vescovo Munilla Agurre succede al Vescovo Juan María Uriarte Goiricelaya, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Jesús Sanz Montes, O.F.M., Arcivescovo Metropolita di Oviedo (superficie: 10.565; popolazione: 1.059.136; cattolici: 1.006.179; sacerdoti: 565; religiosi: 1.096), Spagna. L'Arcivescovo eletto, finora Vescovo di Huesca e di Jaca (Spagna), è nato a Madrid (Spagna), nel 1955, ha emesso la professione perpetua nell'Ordine francescano nel 1985, è stato ordinato sacerdote nel 1986 ed ha ricevuto l'ordinazione episcopale nel 2003.

- Ha concesso il titolo di Arcivescovo "Ad Personam" al Vescovo Peter Liu Cheng-chung, della Diocesi di Kaohsiung, Taiwan.

- Ha nominato il Vescovo Brian Joseph Dunn, finora Ausiliare della Diocesi di Sault Sainte Marie, Vescovo di Antigonisch (superficie: 265.000; popolazione: 400.000; cattolici: 220.984; sacerdoti: 117; religiosi: 203; diaconi permanenti: 85), Canada.
NER:RE:NA/.../...                               VIS 20091123 (200)



ANGELUS: POTERE DI CRISTO È DI LIBERARE DAL MALE


CITTA' DEL VATICANO, 22 NOV. 2009 (VIS). Oggi, ultima domenica dell'anno liturgico e Solennità di Cristo Re, il Papa ha ricordato ai fedeli riuniti in Piazza San Pietro per la recita dell'Angelus che questa festa "di istituzione relativamente recente, (...) ha profonde radici bibliche e teologiche".

  Il titolo di 're', riferito a Gesù" - ha detto il Papa - "è molto importante nei Vangeli e permette di dare una lettura completa della sua figura e della sua missione di salvezza. (...) Quando Gesù viene messo in croce, i sacerdoti, gli scribi e gli anziani lo deridono dicendo: 'E' il re d'Israele; scenda ora dalla croce e crederemo in lui'. In realtà, proprio in quanto è il Figlio di Dio Gesù si è consegnato liberamente alla sua passione, e la croce è il segno paradossale della sua regalità, che consiste nella vittoria della volontà d'amore di Dio Padre sulla disobbedienza del peccato".

  "Ma in che cosa consiste il 'potere' di Gesù Cristo Re? Non è quello dei re e dei grandi di questo mondo; è il potere divino di dare la vita eterna, di liberare dal male, di sconfiggere il dominio della morte. È il potere dell'Amore, che sa ricavare il bene dal male, intenerire un cuore indurito, portare pace nel conflitto più aspro, accendere la speranza nel buio più fitto".

  "Questo Regno della Grazia non si impone mai, e rispetta sempre la nostra libertà" - ha spiegato Papa Benedetto XVI - "Cristo è venuto a 'rendere testimonianza alla verità'  - Ad ogni coscienza, dunque, si rende necessaria - questo sì - una scelta: chi voglio seguire? Dio o il maligno? La verità o la menzogna? Scegliere per Cristo non garantisce il successo secondo i criteri del mondo, ma assicura quella pace e quella gioia che solo Lui può dare. Lo dimostra, in ogni epoca, l'esperienza di tanti uomini e donne che, in nome di Cristo, in nome della verità e della giustizia, hanno saputo opporsi alle lusinghe dei poteri terreni con le loro diverse maschere, sino a sigillare con il martirio questa loro fedeltà".
ANG/CRISTO RE/...                           VIS 20091123 (350)



BEATIFICAZIONE GERUSALEMME, RELIGIOSE CLAUSURA


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2009 (VIS). Questa mattina, al termine della recita dell'Angelus, il Papa ha ricordato che oggi a Nazaret si  svolge la cerimonia di Beatificazione di Suor Marie-Alphonsine Danil Ghattas, nata a Gerusalemme nel 1843 in una famiglia cristiana, che comprendeva diciannove figli.

  "A lei va il merito" - ha detto il Santo Padre - "di aver fondato una Congregazione formata solo da donne del posto, con lo scopo dell'insegnamento religioso, per vincere l'analfabetismo ed elevare le condizioni della donna di quel tempo nella terra dove Gesù stesso ne esaltò la dignità".

  "La beatificazione di questa così significativa figura di donna" - ha concluso il Pontefice - "è di particolare conforto per la Comunità cattolica in Terra Santa ed è un invito ad affidarsi sempre, con ferma speranza, alla Divina Provvidenza e alla materna protezione di Maria".

  Successivamente il Santo Padre ha ricordato che: "Ieri, nella memoria della Presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio, ricorreva la Giornata 'pro orantibus', in favore delle comunità religiose di clausura. Colgo volentieri l'occasione per rivolgere ad esse il mio cordiale saluto, rinnovando a tutti l'invito a sostenerle nelle loro necessità. Sono lieto anche, in questa circostanza, di ringraziare pubblicamente le monache che si sono avvicendate nel piccolo Monastero in Vaticano: Clarisse, Carmelitane, Benedettine e, da poco, Visitandine. La vostra preghiera, care sorelle, è molto preziosa per il mio ministero".
ANG/BEATIFICAZIONE GHATTAS:CLAUSURA/...             VIS 20091123 (240)


IL PAPA RICEVE PRIMO MINISTRO KUWAIT


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2009 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico, nella tarda mattinata di oggi, il seguente Comunicato:

  "Oggi 23 novembre 2009, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto il Primo Ministro dello Stato di Kuwait, Sua Altezza Sheikh Nasser Al-Mohammad Al-Ahmad Al-Sabah, il quale, successivamente, ha incontrato Sua Eminenza il Signor Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato da Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati".

  "Nel corso dei cordiali colloqui si sono ricordate le ottime relazioni bilaterali ultraquarantennali tra la Santa Sede e il Kuwait e sono stati passati in rassegna alcuni temi di comune interesse, con particolare riferimento alla promozione della pace e del dialogo interreligioso nell'aerea Medio Orientale. In seguito, si è rilevato il positivo contributo che la significativa minoranza cristiana apporta alla società kuwaitiana, sottolineando la necessaria assistenza pastorale a tale comunità".
OP/UDIENZA/PRIMO MINISTRO KUWAIT               VIS 20091123 (160)


CARDINALE CORDES INCONTRA VESCOVI AUSTRALIA

CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2009 (VIS). Il Cardinale Paul Josef Cordes, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum", Dicastero della Santa Sede responsabile per l'orientamento delle agenzie cattoliche di carità, si recherà in Australia, su invito dei Presuli della Conferenza Episcopale Australiana, per incontrare i Vescovi riuniti a Sydney in Assemblea Plenaria, dal 22 al 29 novembre 2009, informa un Comunicato reso pubblico oggi.

  "Lo scopo della visita è di rafforzare la testimonianza della Chiesa Cattolica nell'ambito della carità. Il Santo Padre Benedetto XVI ha fatto della missione della 'diakonia' ecclesiale un punto centrale del suo magistero; tale servizio, unito all'annuncio della Parola di Dio e alla celebrazione dei sacramenti, manifesta la natura più intima della Chiesa. Il Cardinale Cordes rifletterà insieme ai Pastori sugli insegnamenti dell'Enciclica 'Deus caritas est', alla luce delle varie esperienze delle chiese locali".

  Nel corso del suo viaggio il Cardinale Cordes affronterà il tema delle differenti dimensioni della carità anche in incontri con sacerdoti, seminaristi, operatori delle associazioni caritative e alcuni rappresentanti di associazioni laicali. Terrà inoltre una conferenza sull'Enciclica 'Caritas in veritate' presso l'Università Cattolica Australiana".
CON-CU/VIAGGIO/CORDES:SYDNEY                        VIS 20091123 (190)

CELEBRAZIONE VESPRI INIZIO DELL'AVVENTO


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2009 (VIS). Questa mattina, l'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha reso noto che alle ore 17:00 di  sabato 28 novembre, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre Benedetto XVI presiederà la Celebrazione dei primi Vespri della I Domenica di Avvento.
OCL/VESPRI:AVVENTO/...                       VIS 20091123 (50)


UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2009 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Sud 1), in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - Il Vescovo Fernando Mason, O.F.M.Conv., di Piracicaba.

    - Il Vescovo Irineu Danelon, S.D.B., Vescovo di Lins.

    - Il Vescovo Paulo Mendes Peixoto, di São José do Rio Preto.

    - Il Vescovo Osvaldo Giuntini, di Marília.

    - L'Arcivescovo Maurício Grotto de Camargo, di Botucatu.

  Sabato 21 novembre, il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/.../...                                   VIS 20091121 (130)


venerdì 20 novembre 2009

PRESIDENTE SURINAME RICEVUTO DAL SANTO PADRE


CITTA' DEL VATICANO, 20 NOV. 2009 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico nella tarda mattinata, il seguente Comunicato:

  "Questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Presidente della Repubblica del Suriname, Sua Eccellenza il Signor Runaldo Ronald Venetiaan, è stato ricevuto in Udienza da Sua Santità Benedetto XVI e, successivamente, si è incontrato con Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato da Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati".

  "I cordiali colloqui hanno permesso un fruttuoso scambio di opinioni su temi attinenti all'attuale congiuntura internazionale e regionale".

  "Ci si è poi soffermati su alcuni aspetti della situazione in Suriname, in particolare sulle politiche sociali avviate dal Governo, sulla salvaguardia dell'ambiente, nonché sugli ambiti di collaborazione tra la Chiesa e lo Stato".
OP/UDIENZA/PRESIDENTE SURINAME                   VIS 20091120 (140)


PERSONE SORDE DESTINATARIE ED ANNUNCIATRICI VANGELO


CITTA' DEL VATICANO, 20 NOV. 2009 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre ha ricevuto i 400 partecipanti alla Conferenza Internazionale "Effatà! La persona sorda nella vita della Chiesa", promossa dal Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, di cui è Presidente l'Arcivescovo Zygmunt Zimowski.

  "La parola 'Effatà'" scelta come titolo della Conferenza - ha spiegato il Papa all'inizio del suo discorso - "costituisce un paradigma di come il Signore opera verso le persone non udenti. Gesù prende in disparte un uomo sordo e muto e, dopo aver compiuto alcuni gesti simbolici, alza gli occhi al Cielo e gli dice: 'Effatà!', cioè 'Apriti!'. In quell'istante, (...) all'uomo fu restituito l'udito, gli si sciolse la lingua e parlava correttamente".

 "I gesti di Gesù" - ha proseguito il Pontefice - "sono colmi di attenzione amorosa ed esprimono profonda compassione per l'uomo che gli sta davanti: gli manifesta il suo interessamento concreto, lo toglie dalla confusione della folla, gli fa sentire la sua vicinanza e comprensione mediante alcuni gesti densi di significato".

  "Gesù non sana solo la sordità fisica, ma indica che esiste un'altra forma di sordità da cui l'umanità deve guarire, anzi da cui deve essere salvata: è la sordità dello spirito, che alza barriere sempre più alte alla voce di Dio e del prossimo, specialmente al grido di aiuto degli ultimi e dei sofferenti, e rinchiude l'uomo in un profondo e rovinoso egoismo".

  "Purtroppo l'esperienza non sempre attesta gesti di solerte accoglienza, di convinta solidarietà e di calorosa comunione verso le persone non udenti. Le numerose associazioni, nate per tutelare e promuovere i loro diritti, evidenziano l'esistenza di una mai sopita cultura segnata da pregiudizi e discriminazioni". Sono atteggiamenti deplorevoli e ingiustificabili, perché contrari al rispetto per la dignità della persona non udente e alla sua piena integrazione sociale".

  "Molto più vaste, però, sono le iniziative promosse da istituzioni e da associazioni, sia in campo ecclesiale che in quello civile, ispirate ad un'autentica e generosa solidarietà, che hanno apportato un miglioramento delle condizioni di vita di molte persone non udenti" - ha sottolineato il Papa ricordando che: "le prime scuole per l'istruzione e la formazione religiosa di questi nostri fratelli e sorelle sono sorte in Europa, già nel settecento. Da allora sono andate moltiplicandosi, nella Chiesa, opere caritative, (...) con lo scopo di offrire ai non udenti non solo una formazione, ma anche un'assistenza integrale per la piena realizzazione di se stessi".

  "Non è possibile, però dimenticare la grave situazione in cui essi vivono ancora oggi nei Paesi in via di sviluppo, sia per la mancanza di appropriate politiche e legislazioni, sia per la difficoltà ad avere accesso alle cure sanitarie primarie; la sordità, infatti, è spesso conseguenza di malattie facilmente curabili".

  Il Papa ha lanciato un appello "alle autorità politiche e civili, nonché agli organismi internazionali, affinché offrano il necessario sostegno per promuovere, anche in quei Paesi, il dovuto rispetto della dignità e dei diritti delle persone non udenti, favorendo, con aiuti adeguati, la loro piena integrazione sociale".

  "Cari fratelli e sorelle non udenti" - ha concluso il Papa - "voi non siete solo destinatari dell'annunzio del messaggio evangelico, ma ne siete, a pieno titolo, anche annunciatori, in forza del vostro Battesimo. Vivete quindi ogni giorno da testimoni del Signore negli ambienti della vostra esistenza, facendo conoscere Cristo e il suo Vangelo".
AC/PERSONE NON UDENTI/EFFATÀ                       VIS 20091120 (560)


UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 20 NOV. 2009 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

 - L'Arcivescovo Luigi Ventura, Nunzio Apostolico in Francia.

 - Due Presuli della Conferenza dei Vescovi Cattolici del Brasile in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - Il Vescovo Gorgônio Alves da Encarnação Neto, di Itapetininga (Brasile).

    - Il Vescovo Carmo João Rhoden, Vescovo di Taubaté (Brasile), in Visita "ad Limina Apostolorum".

  Nel pomeriggio il Santo Padre riceverà il Cardinale Ivan Dias, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
AP:AL/.../...                                        VIS 20091120 (90)

giovedì 19 novembre 2009

PROMUOVERE UN SAPERE ILLUMINATO DALLA FEDE


CITTA' DEL VATICANO, 19 NOV. 2009 (VIS). Questa mattina, nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto i professori e gli studenti degli Atenei Ecclesiastici Romani ed i partecipanti all'Assemblea Generale della Federazione Internazionale delle Università Cattoliche (FIUC).  

  "La Costituzione apostolica 'Sapientia christiana'" - di Giovanni Paolo II, della quale quest'anno ricorre il trentesimo anniversario - "fin dalle sue prime espressioni, rileva l'urgenza, ancora attuale, di superare il divario esistente tra fede e cultura" - ha detto Papa Benedetto XVI - "invitando ad un maggiore impegno di evangelizzazione, nella ferma convinzione che la Rivelazione cristiana è una forza trasformante, destinata a permeare i modi di pensare, i criteri di giudizio, le norme di azione. Essa è in grado di illuminare, purificare e rinnovare i costumi degli uomini e le loro culture e deve costituire il punto centrale dell'insegnamento e della ricerca, nonché l'orizzonte che illumina la natura e le finalità di ogni Facoltà ecclesiastica".

  "Dopo trent'anni, le linee di fondo della Costituzione apostolica 'Sapientia christiana'" - ha sottolineato Benedetto XVI - "conservano ancora tutta la loro attualità. Anzi, nell'odierna società, dove la conoscenza diventa sempre più specializzata e settoriale, ma è profondamente segnata dal relativismo, risulta ancora più necessario aprirsi alla 'sapienza' che viene dal Vangelo. L'uomo, infatti, è incapace di comprendere pienamente se stesso e il mondo senza Gesù Cristo: Lui solo illumina la sua vera dignità, la sua vocazione, il suo destino ultimo e apre il cuore ad una speranza solida e duratura".

  "E' importante per tutti, docenti e studenti" - ha proseguito il Pontefice - "non perdere mai di vista il fine da 'perseguire, quello cioè di essere strumento dell'annuncio evangelico'. (...) Al tempo stesso è importante ricordare che lo studio delle scienze sacre non va mai separato dalla preghiera, dall'unione con Dio, dalla contemplazione - come ho richiamato nelle recenti Catechesi sulla teologia monastica medioevale - altrimenti le riflessioni sui misteri divini rischiano di diventare un vano esercizio intellettuale".

  Successivamente, rivolgendosi ai partecipanti all'Assemblea Generale della FIUC, di cui quest'anno ricorre il sessantesimo anniversario del riconoscimento canonico, il Santo Padre ha avuto per loro parole di esortazione invitandoli ad un "ulteriore slancio per rinnovare la volontà di servire la Chiesa. In questo senso, il vostro motto è un programma anche per il futuro della Federazione: "Sciat ut serviat", sapere per servire. In una cultura che manifesta una 'mancanza di sapienza, di riflessione, di pensiero in grado di operare una sintesi orientativa', le Università cattoliche, fedeli alla propria identità che fa dell'ispirazione cristiana un punto qualificante, sono chiamate a promuovere una 'nuova sintesi umanistica', un sapere che sia 'sapienza capace di orientare l'uomo alla luce dei principi primi e dei suoi fini ultimi', un sapere illuminato dalla fede".
AC/.../ATENEI ROMANI ECCLESIASTICI                   VIS 20091119 (460)


UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 19 NOV. 2009 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate otto Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Sud 1), in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - Il Cardinale Odilo Pedro Scherer, Arcivescovo di São Paulo, con gli Ausiliari  Vescovo Pedro Luiz Stringhini; Vescovo Joaquim Justino Carreira; Vescovo João Mamede Filho, O.F.M.Conv.; Vescovo Tarcísio Scaramussa, S.D.B.

-    Il Vescovo Ercílio Turco, di Osasco.

-    Il Vescovo David Dias Pimentel, di São João da Boa Vista.

-    Il Vescovo José Luiz Bertanha, S.V.D., di Registro.
AL/.../...                                         VIS 20091119 (90)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 19 NOV. 2009 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Consultori della Congregazione per la Dottrina della Fede l'Arcivescovo Manuel Monteiro de Castro, Segretario della Congregazione per i Vescovi e l'Arcivescovo Jean-Louis Bruguès, Segretario della Congregazione per l'Educazione Cattolica.

- Membro della Commissione Teologica Internazionale, il Dottor John C. Cavadini, docente di teologia presso l'Università Notre Dame di South Bend (Stati Uniti d'America).
NA/.../DE CASTRO:BRUGUÈS:CAVADINI                     VIS 20091119 (80)


mercoledì 18 novembre 2009

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 18 NOV. 2009 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Padre Jean (John) Bosco Baremes, S.M., già Consigliere della Provincia di Oceania dei Padri Maristi, Vescovo di Port-Vila (superficie: 11.870; popolazione: 230.000; cattolici: 32.500; sacerdoti: 24; religiosi: 86; diaconi permanenti: 1), Vanuatu. Il Vescovo eletto è nato a Han (Papua Nuova Guinea), nel 1960, ha emesso la professione finale nella Congregazione dei Padri Maristi nel 1981 ed è stato ordinato sacerdote nel 1987.
NER/.../BAREMES                             VIS 20091118 (80)

UDIENZA PRESIDENTE DEL BURUNDI PIERRE NKURUNZIZA


CITTA' DEL VATICANO, 18 NOV. 2009 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico nel pomeriggio di ieri, il seguente Comunicato:

  "Questo pomeriggio, nel Palazzo Apostolico, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto il Presidente del Burundi, Sua Eccellenza il Signor Pierre Nkurunziza. Successivamente questi ha avuto un colloquio con il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, che era accompagnato dall'Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati".

  "Negli incontri svoltisi in un'atmosfera di cordialità sono stati toccati argomenti di comune interesse come l'importanza del dialogo e il rispetto dei diritti umani quali elementi fondamentali per costruire una società solida e orientata al benessere di tutti i suoi membri. È stato ribadito l'impegno della Chiesa a offrire il suo contributo allo sviluppo integrale della Nazione burundese, in campo spirituale, come in campo educativo, sanitario e socio-umanitario".

  "A tale scopo è stato auspicato un Accordo Quadro che definisca e garantisca lo statuto giuridico della Chiesa e la sua attività nel Paese".
OP/UDIENZA/PRESIDENTE BURUNDI                       VIS 20091118 (180)


CATTEDRALI MEDIOEVALI: SINTESI ARMONIOSA FEDE E ARTE


CITTA' DEL VATICANO, 18 NOV. 2009 (VIS). "La fede cristiana, profondamente radicata negli uomini e nelle donne" del Medio Evo, ha detto questa mattina il Papa nel corso della catechesi per l'Udienza Generale del Mercoledì, "non diede origine soltanto a capolavori della letteratura teologica. Essa ispirò anche una delle creazioni artistiche più elevate della civiltà universale: le cattedrali, vera gloria del Medioevo cristiano".

  "Vari fattori contribuirono a questa rinascita dell'architettura religiosa" - ha spiegato il Santo Padre agli ottomila fedeli che lo ascoltavano nell'Aula Paolo VI. "Anzitutto, condizioni storiche più favorevoli (...). Fu però principalmente grazie all'ardore e allo zelo spirituale del monachesimo in piena espansione che vennero innalzate chiese abbaziali, dove la liturgia poteva essere celebrata con dignità e solennità, e i fedeli potevano sostare in preghiera, attratti dalla venerazione delle reliquie dei santi, mèta di incessanti pellegrinaggi".

  "Nacquero così le chiese e le cattedrali romaniche caratterizzate dallo sviluppo longitudinale, in lunghezza, delle navate per accogliere numerosi fedeli; (...) Una novità è rappresentata dall'introduzione delle sculture. Essendo le chiese romaniche il luogo della preghiera monastica e del culto dei fedeli, gli scultori, più che preoccuparsi della perfezione tecnica, curarono soprattutto la finalità educativa. (...) Il tema ricorrente era la rappresentazione di Cristo come giudice universale, circondato dai personaggi dell'Apocalisse. Sono in genere i portali delle chiese romaniche a offrire questa raffigurazione, per sottolineare che Cristo è la Porta che conduce al Cielo".

  "Nel secoli XII e XIII" - ha spiegato ancora Papa Benedetto XVI - "si diffuse un altro tipo di architettura nella costruzione degli edifici sacri, quella gotica, con due caratteristiche nuove (...), lo slancio verticale e la luminosità" che "mostravano una sintesi di fede e di arte armoniosamente espressa attraverso il linguaggio universale e affascinante della bellezza. (...) La cattedrale gotica intendeva tradurre così, nelle sue linee architettoniche, l'anelito delle anime verso Dio. (...) Dalle vetrate dipinte una cascata di luce si riversava sui fedeli per narrare loro la storia della salvezza".

  "La scultura gotica" - ha detto ancora il Papa - "ha fatto delle cattedrali una 'Bibbia di pietra', rappresentando gli episodi del Vangelo e illustrando i contenuti dell'anno liturgico, dalla Natività alla Glorificazione del Signore. (...) Né mancavano i personaggi dell'Antico Testamento, la cui storia divenne in tal modo familiare ai fedeli che frequentavano le cattedrali".

  "I capolavori artistici nati in Europa nei secoli passati sono incomprensibili se non si tiene conto dell'anima religiosa che li ha ispirati. (...) Quando la fede, in modo particolare celebrata nella liturgia, incontra l'arte, si crea una sintonia profonda, perché entrambe possono e vogliono parlare di Dio, rendendo visibile l'Invisibile", ha detto Papa Benedetto anticipando che nell'incontro con gli artisti di sabato  21 novembre, intende rinnovare "quella proposta di amicizia tra la spiritualità cristiana e l'arte, auspicata dai miei venerati Predecessori, in particolare dai Servi di Dio Paolo VI e Giovanni Paolo II".

  "La forza dello stile romanico e lo splendore delle cattedrali gotiche ci rammentano che la 'via pulchritudinis', la via della bellezza, è un percorso privilegiato e affascinante per avvicinarsi al Mistero di Dio".

  "Cari fratelli e sorelle" - ha concluso il Pontefice - "ci aiuti il Signore a riscoprire la via della bellezza come uno degli itinerari, forse il più attraente ed affascinante, per giungere ad incontrare ed amare Dio".
AG/CATTEDRALI/...                               VIS 20091118 (550)


APPELLO RISPETTO DIGNITÀ BAMBINI


CITTA' DEL VATICANO, 18 NOV. 2009 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale di questa mattina, il Papa ha ricordato che venerdì 20 novembre si terrà presso le Nazioni Unite la "Giornata Mondiale di Preghiera e di Azione per i Bambini", in occasione del 20° anniversario dell'adozione della Convenzione sui diritti del fanciullo".

  "Il mio pensiero va a tutti i bambini del mondo" - ha detto il Santo Padre - "specialmente a quanti vivono in condizioni difficili e soffrono a causa della violenza, degli abusi, della malattia, della guerra o della fame".

  "Vi invito ad unirvi alla mia preghiera e, al tempo stesso, faccio appello alla Comunità internazionale affinché si moltiplichino gli sforzi per offrire un'adeguata risposta ai drammatici problemi dell'infanzia. Non manchi il generoso impegno di tutti affinché siano riconosciuti i diritti dei fanciulli e rispettata sempre più la loro dignità".
AG/APPELLO DIGNITÀ BAMBINI/...                       VIS 20091118 (150)


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