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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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mercoledì 7 dicembre 2005

DIO SI SCHIERA IN DIFESA DEI DEBOLI E CIÒ È RESO NOTO AI RE


CITTA' DEL VATICANO, 7 DIC. 2005 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha proseguito la catechesi dei Salmi per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro con la partecipazione di 20.000 persone, commentando il Salmo 137: "Rendimento di grazie".

L'orante, ha detto il Papa, "leva la sua voce nella cornice dell'assemblea del tempio o, per lo meno, avendo come riferimento il Santuario di Sion, sede della presenza del Signore e del suo incontro con il popolo dei fedeli".

"Infatti, il Salmista confessa di 'prostrarsi verso il tempio santo' gerosolimitano: là egli canta davanti a Dio che è nei cieli con la sua corte di angeli, ma che è anche in ascolto nello spazio terreno del tempio. L'orante è certo che il 'nome' del Signore, ossia la sua realtà personale viva e operante, e le sue virtù della fedeltà e della misericordia, segni dell'alleanza col suo popolo, sono il sostegno di ogni fiducia e di ogni speranza. Lo sguardo si rivolge, allora, per un istante al passato, al giorno della sofferenza: allora, al grido del fedele angosciato aveva risposto la voce divina. Essa aveva infuso coraggio nell'anima turbata".

"Dopo questa premessa apparentemente personale" - ha proseguito il Pontefice - "il salmista allarga lo sguardo sul mondo e immagina che la sua testimonianza coinvolga tutto l'orizzonte: 'tutti i re della terra' (...) si associano all'orante ebreo in una lode comune in onore della grandezza e potenza sovrana del Signore".

"Il contenuto di questa lode corale" - ha spiegato il Papa - "che sale da tutti i popoli ha come primo tema la 'gloria' e le 'vie del Signore'. (...) Si scopre, così, che Dio è certamente 'eccelso' e trascendente, ma 'guarda verso l'umile' con affetto, mentre allontana dal suo volto il superbo in segno di reiezione e di giudizio. (...) Dio fa, dunque, la scelta di schierarsi in difesa dei deboli, delle vittime, degli ultimi: questo è reso noto a tutti i re, perché sappiano quale debba essere la loro opzione nel governo delle nazioni".

Al termine del Salmo, l'orante "implora un aiuto da Dio anche per le prove che l'esistenza ancora gli riserverà. Si parla in modo sintetico della 'ira dei nemici', una specie di simbolo" - ha spiegato Papa Benedetto - "di tutte le ostilità che possono pararsi innanzi al giusto durante il suo cammino nella storia".

"Dobbiamo essere certi che," - ha concluso il Santo Padre - "per quanto siano pesanti e tempestose le prove che ci attendono, noi non saremo mai abbandonati a noi stessi, non cadremo mai fuori delle mani del Signore, quelle mani che ci hanno creato e che ora ci seguono nell'itinerario della vita. Come confesserà San Paolo, 'Colui che ha iniziato in voi quest'opera buona, la porterà a compimento".
AG/SALMO 137/... VIS 20051207 (480)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 7 DIC. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Odon Marie Arsène Razanakolona, finora Vescovo di Ambanja (Madagascar), Arcivescovo Metropolita di Antananarivo (superficie: 12.500; popolazione: 2.816.149; cattolici: 761.962; sacerdoti: 277; religiosi: 2.012), Madagascar. L'Arcivescovo Razanakolona succede al Cardinale Armand Gaétan Razafindratandra, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha eretto la Diocesi di Itanagar (India), con territorio dismembrato dalla Diocesi di Tezpur, rendendola suffraganea della Sede Metropolitana di Guwahati.

- Ha nominato il Vescovo John Tomas Kattrukudiyil, trasferendolo dall'Ufficio di Vescovo della Diocesi di Diphu (India), primo Vescovo di Itanagar (superficie: 52.288; popolazione: 664.895; cattolici: 101.689; sacerdoti: 25; religiosi: 50), India.

- Ha eretto la Diocesi di Miao (India), con territorio dismembrato dalla Diocesi di Dibrugarh, rendendola suffraganea della Sede Metropolitana di Guwahati.

- Ha nominato il Reverendo George Palliparambil, S.D.B., finora Rettore della "Don Bosco School" a Dibrugarh (India), primo Vescovo di Miao (superficie: 31.445; popolazione: 426.239; cattolici: 59.030; sacerdoti: 60; religiosi: 22), India.

- Ha nominato il Sacerdote Paulo Mendes Peixoto, Vescovo di São José do Rio Preto (superficie: 14.423; popolazione: 850.458; cattolici: 637.844; sacerdoti: 119; religiosi: 124; diaconi permanenti: 1), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Imbé (Brasile), nel 1951ed è stato ordinato sacerdote nel 1979. È stato finora Direttore Spirituale del Seminario diocesano di Caratinga.
NER:RE:ECE/.../... VIS 20051207 (220)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 7 DIC. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto al termine dell'Udienza Generale di oggi:

- L'Arcivescovo Antonio Lucibello, Nunzio Apostolico in Turchia e in Turkmenistan.

- L'Arcivescovo Adolfo Tito Yllana, Nunzio Apostolico in Papua Nuova Guinea e nelle Isole Salomone.
AP/.../... VIS 20051207 (50)

SACERDOTE AL SERVIZIO DI DIO E DELLA SALVEZZA DELLE ANIME


CITTA' DEL VATICANO, 7 DIC. 2005 (VIS). Nelle parole di saluto ai fedeli al termine dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro, il Santo Padre Benedetto XVI si è rivolto ai partecipanti al Convegno promosso dalla Congregazione per il Clero ed ai membri dell'Associazione Italiana Arbitri.

Ai partecipanti al Convegno promosso in occasione del 40° anniversario del decreto "Presbyterorum ordinis", accompagnati dal Cardinale Darío Castrillón Hoyos, Prefetto della Congregazione per il Clero, il Papa ha detto: "Cari fratelli, questo Documento conciliare ha segnato una tappa di fondamentale importanza nella vita della Chiesa per quanto concerne la riflessione sulla natura e sulle caratteristiche del sacerdozio ministeriale, che configura i presbiteri a Gesù Cristo, capo e pastore del suo popolo. A sua immagine e al suo servizio i sacerdoti devono donare la loro vita per la gloria di Dio e la salvezza delle anime".

Rivolgendosi ai componenti delle sezioni di Bolzano e Firenze dell'Associazione Italiana Arbitri, il Papa ha detto: "Carissimi, la vostra presenza mi offre l'opportunità per porre in luce, ancora una volta, il valore dello sport, che se ben praticato può diventare veicolo privilegiato di un impareggiabile messaggio di speranza, promuovendo la cultura del rispetto, della lealtà e della serena convivenza".

Rivolgendosi ai pellegrini polacchi, Benedetto XVI ha ricordato che domani si celebra la solennità dell'Immacolata Concezione della Madre di Dio. "Dio" - ha detto il Papa - "l'ha scelta e l'ha preservata dalla macchia del peccato originale, per prepararLa ad essere degna Madre del suo Figlio".
AG/SALUTI/... VIS 20051207 (260)

martedì 6 dicembre 2005

CONSOLIDAMENTO DELLA PACE E RISPETTO DEI DIRITTI UMANI


CITTA' DEL VATICANO, 6 DIC. 2005 (VIS). L'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati, è intervenuto oggi a Ljubljana (Slovenia), alla XIII Riunione dei Ministri degli Esteri dei 55 Stati Partecipanti all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE)

All'inizio del suo discorso l'Arcivescovo Lajolo ha ricordato che l'obiettivo perseguito dagli Stati partecipanti alla Riunione è "il consolidamento della pace con la simultanea realizzazione della sicurezza, della stabilità, dello sviluppo e del rispetto dei diritti umani".

"La Santa Sede" - ha affermato l'Arcivescovo - "considera suo dovere distintivo insistere sulla importanza fondamentale della libertà religiosa per la coesistenza pacifica ed il rispetto fra le diverse culture nella società contemporanea multietnica e multiculturale".

Il Segretario per i Rapporti con gli Stati ha ribadito che: "La Santa Sede apprezza grandemente l'intenzione degli Stati partecipanti di dedicare maggiore attenzione al flagello del traffico degli esseri umani e sostiene la volontà di adottare una struttura di sostegno per le vittime".

"Riguardo alla questione della migrazione, l'OSCE può offrire un valido contributo così che le politiche degli Stati partecipanti tengano conto dell'unità della famiglia umana e della famiglia di ciascun migrante, ed offrano garanzie di prosperità e di rispetto per tutti".

L'Arcivescovo Lajolo ha concluso il suo intervento sottolineando che "Nelle aree del traffico degli esseri umani e delle migrazioni, sono necessarie misure concrete di assistenza per alleviare le sofferenze di molti uomini e donne, e per ristabilire il rispetto della loro dignità umana".
DELSS/PACE:DIRITTI UMANI/OSCE:LAJOLO VIS 20051206 (260)

MESSAGGIO V CENTENARIO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI URBINO


CITTA' DEL VATICANO, 6 DIC. 2005 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha indirizzato una Lettera augurale all'Arcivescovo Francesco Marinelli, di Urbino-Urbania-Sant'Angelo in Vado (Italia), in occasione del quinto centenario della fondazione dell'Università degli Studi di Urbino.

L'Università, recentemente intitolata al Professor Carlo Bo (1911-2001), che ne è stato Magnifico Rettore per 54 anni, conta oggi circa ventimila studenti.

Il Santo Padre, scrive il Cardinale Sodano, "auspica che la formazione culturale delle nuove generazioni sia sempre obiettivo primario dell'Ateneo, che potrà trarre in tale senso un valido apporto dall'Istituto Superiore di Scienze Religiose 'Italo Mancini', in esso operante da oltre un ventennio".

"Nell'ambito della legittima autonomia" - scrive ancora il Segretario di Stato - "che deve contraddistinguere le relazioni tra Chiesa e Stato, esso tiene viva la tradizione urbinate dell'insegnamento teologico, permettendo ai giovani di confrontare la loro ricerca esistenziale, intellettuale e sociale con la suprema sintesi di verità e di vita rivelata da Cristo".
SS/CENTENARIO UNIVERSITÀ URBINO/SODANO VIS 20051206 (170)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 6 DIC. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignor John Arnold, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Westminster (superficie: 3.634; popolazione: 4.613.284; cattolici: 465.587; sacerdoti: 743; religiosi: 1.746, diaconi permanenti: 4), Gran Bretagna. Il Vescovo eletto è nato a Sheffield (Gran Bretagna), nel 1953 ed è stato ordinato sacerdote nel 1983. È stato finora Vicario Generale e Cancelliere della medesima Arcidiocesi.

- L'Arcivescovo William Joseph Levada, che è Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Membro del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.
NEA:NA/.../ARNOLD:LEVADA VIS 20051206 (100)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 6 DIC. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto, nel pomeriggio di ieri in udienza, il Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Repubblica Federale di Germania).
AP/.../... VIS 20051206 (30)

lunedì 5 dicembre 2005

DICHIARAZIONE DIRETTORE SALA STAMPA SANTA SEDE


CITTA' DEL VATICANO, 3 DIC. 2005 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls ha rilasciato questa mattina la seguente dichiarazione:

"Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienza questa mattina il Presidente dell'Autorità Palestinese Mahmud Abbas, e Seguito".

"Nel corso del cordiale colloquio si è passata in rassegna la situazione del Medio Oriente. In particolare è stata sottolineata l'esigenza di integrare nel processo di pace tutte le componenti del popolo palestinese. Si è parlato anche delle difficoltà dei cattolici in Palestina e del loro contributo alla società palestinese".

"Successivamente il Presidente Abbas ha incontrato anche il Segretario di Stato Cardinale Angelo Sodano".
OP/PRESIDENTE AUTORITÀ PALESTINESE/ABBAS VIS 20051205 (120)

ANNUNCIARE VANGELO FAMIGLIA CAMMINO DI REALIZZAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 3 DIC. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienza i partecipanti all'incontro dei Presidenti delle Commissioni Episcopali per la Famiglia e la Vita dell'America Latina, promosso dal Pontificio Consiglio per la Famiglia, il cui Presidente è il Cardinale Alfonso López Trujillo.

Ricordando la sollecitudine per la famiglia sempre dimostrata da Giovanni Paolo II, Papa Benedetto ha affermato: "Anche io assumo la medesima preoccupazione che riguarda in gran misura il futuro della Chiesa e dei popoli".

"Il vostro dovere di Pastori" - ha proseguito il Pontefice - "è di presentare in tutta la sua ricchezza il valore straordinario del matrimonio che, come istituzione naturale, è 'patrimonio dell'umanità'. D'altra parte, la sua elevazione all'altissima dignità di sacramento deve essere contemplata con gratitudine e stupore, come già ho espresso recentemente nell'affermare che: 'il valore di sacramento che il matrimonio assume in Cristo significa, pertanto, che il dono della creazione fu elevato a grazia di redenzione. La grazia di Cristo non arriva dall'esterno alla natura umana, non le fa violenza, ma la libera e la restaura, precisamente l'eleva molto al di là dei suoi limiti".

"L'amore e l'offerta totale degli sposi, con le sue note peculiari di esclusività, fedeltà, permanenza nel tempo e apertura alla vita, è alla base di questa comunità di vita e di amore che è il matrimonio. Oggi è importante annunciare con rinnovato entusiasmo che il vangelo della famiglia è un cammino di realizzazione umana e spirituale, con la certezza che il Signore è sempre presente con la sua grazia".

Successivamente il Santo Padre Benedetto XVI ha spiegato che "anche nell'ambito della vita stanno sorgendo nuove impostazioni che sottopongono a giudizio questo diritto fondamentale. Di conseguenza, si facilita l'eliminazione dell'embrione o il suo uso arbitrario in nome del progresso della scienza che, nel non riconoscere i suoi limiti e nel non accettare tutti i principi morali che permettono di salvaguardare la dignità della persona, si converte in una minaccia per l'essere umano".

Il Papa ha affermato che: "In America Latina, come in tante parti, i figli hanno il diritto di nascere e crescere in seno ad una famiglia fondata sul matrimonio. (...) Per questo è necessario aiutare tutte le persone a prendere coscienza del male intrinseco del crimine dell'aborto che, nell'attentare contro la vita umana nel suo inizio, è anche un'aggressione contro la stessa società. Per cui i politici e i legislatori, come servitori del bene sociale, hanno il dovere di difendere il diritto fondamentale alla vita, frutto dell'amore di Dio".

"È indubbio che per l'azione pastorale, in una materia tanto delicata e complessa, nella quale intervengono diverse discipline e si trattano questioni tanto fondamentali, si richiede una accurata preparazione degli agenti pastorali nelle Diocesi. (...) In quanto ai laici, soprattutto coloro che dedicano le loro energie a questo servizio delle famiglie, hanno bisogno di una valida ed elevata formazione che li aiuti a testimoniare la grandezza e il valore permanente del matrimonio nella società attuale".

Infine il Papa ha ricordato che il prossimo Incontro Mondiale delle Famiglie si terrà a Valencia (Spagna), sul tema: "La trasmissione della fede nella famiglia".
AC/FAMIGLIA E VITA/LOPEZ TRUJILLO VIS 20051203 (540)

L'ARCIVESCOVO DZIWISZ INVITA IL PAPA IN POLONIA


CITTA' DEL VATICANO, 3 DIC. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto il secondo gruppo di Vescovi della Conferenza Episcopale di Polonia, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

Nel suo discorso il Papa ha ricordato che "uno dei primi interventi del mio grande Predecessore" Giovanni Paolo II fu il tema della nuova evangelizzazione. "Sotto la sua guida siamo entrati in questo nuovo millennio del cristianesimo, prendendo coscienza della costante attualità della sua esortazione ad una nuova evangelizzazione".

Ribadendo che "il primo responsabile per l'opera dell'evangelizzazione è il Vescovo", il Papa ha sottolineato il suo dovere di prestare "particolare attenzione alla qualità della formazione" nei seminari, tenendo presente "non soltanto la preparazione intellettuale dei futuri sacerdoti per i loro futuri compiti, ma anche la loro formazione spirituale ed emotiva". In merito il Papa ha esortato i Vescovi a porre in atto le indicazioni contenute nel documento della Congregazione per l'Educazione Cattolica riguardo all'ammissione dei candidati agli Ordini sacri, di recente pubblicazione.

"È importante che il processo di formazione intellettuale e spirituale non termini con il seminario. È necessaria una costante formazione sacerdotale. (...) So che nelle diocesi polacche (...) vengono organizzati dei corsi, giorni di ritiro, esercizi spirituali ed altri incontri, durante i quali i sacerdoti possono condividere i loro problemi e i loro successi pastorali".

Invitando i Vescovi ad ascoltare attentamente e ad aiutare nelle difficoltà i presbiteri, Benedetto XVI ha reso grazie a Dio per le numerose vocazioni in Polonia ed ha esortato i Vescovi con queste parole: "Vi prego di incoraggiare i vostri presbiteri ad intraprendere il servizio missionario, oppure l'impegno pastorale nei Paesi dove c'è scarsità di clero".

"La diversità dei carismi e dei servizi" - ha proseguito il Pontefice - "che compiono i religiosi e le religiose, oppure i membri degli istituti laici di vita consacrata, è una grande ricchezza della Chiesa. (...) Vi incoraggio molto, Fratelli, a circondare della vostra premura le comunità religiose femminili, che si trovano nella vostre diocesi. Le suore che assumono svariati servizi nella Chiesa, meritano sommo rispetto, e il loro lavoro deve essere riconosciuto ed opportunamente apprezzato. Non devono essere private di un adeguato sostegno spirituale e di possibilità di sviluppo intellettuale e di crescita nella fede. In modo particolare vi raccomando di prendere a cuore le sorti degli Ordini contemplativi".

Riguardo al laicato, il Papa ha affermato che: "Uno dei principali scopi dell'attività del laicato è il rinnovamento morale della società, che non può essere superficiale, parziale ed immediato. (...) Compito specifico del laicato è la partecipazione alla vita pubblica e a quella politica. (...) La Chiesa non si identifica con nessun partito, con nessuna comunità politica né con un sistema politico, ricorda invece sempre che i laici impegnati nella vita politica devono dare una coraggiosa e leggibile testimonianza dei valori cristiani, che vanno affermati e difesi nel caso che siano minacciati. Lo faranno pubblicamente, sia nei dibattiti di carattere politico che nei mass media".

"Il dialogo condotto dal laicato cattolico a livello di questioni politiche si dimostrerà efficace e servirà il bene comune quando alla base ci saranno: l'amore della verità, lo spirito di servizio e la solidarietà nell'impegno a favore del bene comune".

Nelle parole di saluto rivolte al Papa a nome di tutti i Vescovi, l'Arcivescovo di Cracovia Stanislaw Dziwisz, ha detto: "A nome di tutti i Vescovi qui presenti voglio esprimere sentimenti di rispetto, di filiale devozione e di benevolenza. C'è poi, un altro motivo per il quale vogliamo esprimerLe i nostri ringraziamenti in questa occasione: è la Sua adesione alla persona e all'opera del Servo di Dio Giovanni Paolo II. Prima di tutto vogliamo dirLe grazie per la Sua discreta, competente e fedele collaborazione in tutto lo svolgersi del suo Pontificato, così ricco e significativo. Possiamo solamente immaginarci quanto fosse prezioso per Giovanni Paolo il Suo saggio consiglio sia nelle più difficili questioni teologiche, sia anche in quelle legate alla vita quotidiana della Chiesa universale. La ringraziamo per la delicatezza, con la quale ha accompagnato il Suo caro Predecessore negli ultimi giorni di agonia e per quanto ha testimoniato come Decano del Collegio Cardinalizio durante i solenni funerali. E non possiamo dimenticare il Suo continuo ritornare all'insegnamento e all'esempio di Giovanni Paolo II nei Suoi discorsi e nelle azioni pastorali. E come non ringraziare per la decisione di Vostra Santità di abbreviare i tempi dell'inizio del processo di beatificazione del nostro amato Papa. Grazie, Santità!".

"Questo popolo è ansioso di accoglierLa. Tutti aspettiamo la Sua venuta nel nostro Paese e la visita alla chiesa che La ama e La sostiene con la costante preghiera. Può essere certo di questi sentimenti. Come sa, l'amato Papa Giovanni Paolo II non ha cercato di legare la gente a se stesso, ma sempre al Successore di Pietro. La nostra gente ha colto questo concetto con prontezza. Non cessa di amare il compianto Papa, ma ugualmente ama Colui che Gli succede. Mi sento in dovere di comunicarLe che sono stati soprattutto i giovani a chiederci di dire a Vostra Santità che loro vorrebbero tanto incontrarLa durante il Suo viaggio in Polonia. Sarei onorato se tale incontro potesse svolgersi a Cracovia".
AL/.../POLONIA VIS 20051205 (830)

PROMUOVERE RIFLESSIONE RAPPORTO MUSICA SACRA E LITURGIA


CITTA' DEL VATICANO, 5 DIC. 2005 (VIS). In occasione della giornata di studio sulla musica sacra, promossa dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, che si tiene oggi in Vaticano, il Santo Padre Benedetto XVI ha inviato un Messaggio al Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione.

Nel Messaggio, datato 1° dicembre, il Papa scrive: "Il Convegno intende corrispondere alla volontà del venerato Papa Giovanni Paolo II, il quale, nel Chirografo emanato in occasione del centenario del 'motu proprio' 'Tra le sollecitudini', ha chiesto a codesto Dicastero di intensificare l'attenzione al settore della musica sacra liturgica. Facendo mia l'istanza dell'amato Predecessore, desidero incoraggiare i cultori della musica sacra a proseguire su tale cammino. È importante stimolare, come è intenzione anche del presente Simposio, la riflessione e il confronto sul rapporto tra musica e liturgia, sempre vigilando sulla prassi e sulle sperimentazioni, in costante intesa e collaborazione con le Conferenze Episcopali delle varie Nazioni".

Il Santo Padre conclude il Messaggio con l'invio della Benedizione Apostolica a tutti i partecipanti al Convegno.
MESS/GIORNATA MUSICA SACRA/ARINZE VIS 20051205 (190)

LIBERTÀ RELIGIOSA LONTANA ESSERE OVUNQUE ASSICURATA


CITTA' DEL VATICANO, 4 DIC. 2005 (VIS). Questa mattina il Papa si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico per recitare l'Angelus con le migliaia di persone riunite in Piazza San Pietro.

"In questo tempo di Avvento" - ha detto il Santo Padre - "la Comunità ecclesiale, mentre si prepara a celebrare il grande mistero dell'Incarnazione, è invitata a riscoprire e approfondire la propria relazione personale con Dio. (...) Dio attende una risposta d'amore. In questi giorni la liturgia ci presenta come modello perfetto di tale risposta la Vergine Maria, che giovedì prossimo 8 dicembre contempleremo nel mistero dell'Immacolata Concezione".

"La Vergine" - ha sottolineato il Santo Padre - "è esempio per il credente che vive nella ricerca di Dio. A questo tema, come pure al rapporto tra verità e libertà, il Concilio Vaticano II ha dedicato un'attenta riflessione": la Dichiarazione "Dignitatis humanae", sulla libertà religiosa.

Questo diritto umano fondamentale, ha detto Papa Benedetto, "deriva dalla singolare dignità dell'uomo che, fra tutte le creature di questa terra, è l'unica in grado di stabilire una relazione libera e consapevole con il suo Creatore".

"Il Vaticano II" - ha proseguito il Pontefice - "riafferma così la dottrina tradizionale cattolica per cui l'uomo, in quanto creatura spirituale, può conoscere la verità e, quindi, ha il dovere e il diritto di cercarla. Posto questo fondamento, il Concilio insiste ampiamente sulla libertà religiosa, che deve essere garantita sia ai singoli che alle comunità, nel rispetto delle legittime esigenze dell'ordine pubblico".

Il Papa ha sottolineato che questo insegnamento conciliare, dopo quaranta anni "resta ancora di grande attualità. Infatti la libertà religiosa è ben lontana dall'essere ovunque effettivamente assicurata: in alcuni casi essa è negata per motivi religiosi o ideologici; altre volte, pur riconosciuta sulla carta, viene ostacolata nei fatti dal potere politico oppure, in maniera più subdola, dal predominio culturale dell'agnosticismo e del relativismo"

"Preghiamo" - ha concluso il Papa - "perché ogni uomo possa realizzare pienamente la vocazione religiosa che porta inscritta nel proprio essere".

Al termine della recita dell'Angelus, il Papa Benedetto XVI ha ricordato che il 9 dicembre prossimo ricorre il trentesimo anniversario della Dichiarazione sui diritti delle persone disabili, proclamata dall'Organizzazione delle Nazioni Unite. "In questa occasione" - ha detto il Papa - "invito tutti ad adoperarsi a favore dell'inserimento delle persone disabili nella società, nel mondo del lavoro, ma anche nella comunità cristiana, ricordando che tutta la vita umana è degna di rispetto e deve essere protetta dal momento del concepimento fino alla fine naturale. Assicuro il mio sostegno e la mia preghiera a tutti coloro che si dedicano a questo immenso compito".
ANG/LIBERTÀ RELIGIOSA/... VIS 20051205 (440)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 3 DIC. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Reverendo Paul Kenjiro Koriyama, Vescovo di Kagoshima (superficie: 9.133; popolazione: 1.773.000; cattolici: 9.287; sacerdoti: 46; religiosi: 187), Giappone. Il Vescovo eletto, finora Parroco a Shibushi, è nato nel 1942 ad Amamioshima (Giappone) ed è stato ordinato sacerdote nel 1972. Succede al Vescovo Paul Shinichi Itonaga, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Padre Juan de Dios Hernández Ruiz, S.I., Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di San Cristóbal de La Habana (superficie: 7.542; popolazione: 3.900.000; cattolici: 2.800.000; sacerdoti: 111; religiosi: 427; diaconi permanenti: 23), Cuba. Il Vescovo eletto, finora Direttore del Centro di Spiritualità "Pedro Arrupe" è nato a Holguín (Cuba), nel 1948, ha emesso i voti solenni nella Compagnia di Gesù nel 1985 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1976.
NER:RE/.../KORIYAMA:HERNÁNDEZ VIS 20051203 (160)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 5 DIC. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II di Monaco e Seguito.

- Il Cardinale Alfons Maria Stickler, Archivista e Bibliotecario emerito di Santa Romana Chiesa.

- Sua Eminenza Damaskinos Papandreou, Metropolita di Adrianoupolis.

Sabato 3 dicembre il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Signor Mahmud Abbas, Presidente dell'Autorità Palestinese e Seguito.

- Quattro Presuli della Conferenza Episcopale della Polonia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Kazimierz Górny, di Rzeszów, con l'Ausiliare Vescovo Edward Eugeniusz Bialoglowski.

- Il Vescovo Jan Srutwa, di Zamosc-Lubaczów, con l'Ausiliare Vescovo Mariusz Leszczynski.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP:AL/.../... VIS 20051205 (120)

PRESA POSSESSO TITOLO DEL CARDINALE AGUSTONI


CITTA' DEL VATICANO, 5 DIC. 2005 (VIS). L'ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice comunica che il giorno 11 dicembre 2005, III domenica d'Avvento, alle ore 10:00, il Cardinale Gilberto Agustoni, Prefetto emerito del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, prenderà possesso del Titolo dei Santi Urbano e Lorenzo a Prima Porta, Diaconia elevata 'pro hac vice' a Titolo presbiterale, Vicolo di Prima Porta, 6.
OP/POSSESSO CARDINALIZIO/AGUSTONI VIS 20051205 (80)

venerdì 2 dicembre 2005

IL PAPA ASSISTE PRIMA PREDICA PER L'AVVENTO


CITTA' DEL VATICANO, 2 DIC. 2005 (VIS). Questa mattina, nella Cappella "Redemptoris Mater", in Vaticano, il Papa ha assistito alla Prima Predica per l'Avvento, tenuta come di consueto, dal Padre Raniero Cantalamessa, O.F.M.Cap., Predicatore della Casa Pontificia.

Il tema della meditazione di quest'anno è: "Noi predichiamo Cristo Gesù Signore" (2 Corinti 4,5). La fede in Cristo oggi". Le prossime prediche di Avvento si terranno i prossimi venerdì 9, 16 e 23 dicembre.
.../PREDICHE AVVENTO/CANTALAMESSA VIS 20051202 (80)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 2 DIC. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Bernard Bududira, di Bururi (Burundi), il 19 novembre, all'età di 71 anni.

- Il Vescovo Luis Gabriel Cuara Méndez, di Veracruz (Messico), il 20 novembre, all'età di 66 anni.

- Il Vescovo Jean-Claude Hertzog, Ausiliare di Bordeaux (Francia), il 24 novembre, all'età di 70 anni.

- Il Vescovo James McLoughlin, emerito di Galway and Kilmacduagh (Irlanda), il 25 novembre, all'età di 76 anni.

- Il Vescovo José Rolando Gustavo Prévost Godard, P.M.E., già Vicario Apostolico di Pucallpa (Perù), il 13 novembre, all'età di 91 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20051202 (110)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 2 DIC. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo José Rafael Quirós Quirós, Vescovo di Limón (superficie: 10.835; popolazione: 446.912; cattolici: 348.591; sacerdoti: 36; religiosi: 52), Costa Rica. Il Vescovo eletto, finora Vicario Generale dell'Arcidiocesi di San José de Costa Rica (Costa Rica), è nato a Llano Grande (Colombia), nel 1955 ed è stato ordinato sacerdote nel 1981.
NER/.../QUIRÓS VIS 20051202 (70)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 2 DIC. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate diciotto Presuli della Conferenza Episcopale della Polonia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Alfons Nossol, Vescovo di Opole, con gli Ausiliari Vescovo Jan Kopiec e Vescovo Pawel Stobrawa.

- Il Vescovo Tadeusz Rakoczy, di Bielsko-Zywiec, con l'Ausiliare Vescovo Janusz Edmund Zimniak.

- Il Vescovo Kazimierz Ryczan, di Kielce, con gli Ausiliari Vescovo Marian Florczyk e Vescovo Kazimierz Gurda.

- Il Vescovo Wiktor Skworc, di Tarnów, con l'Ausiliare Vescovo Stanislaw Budzik.

- L'Arcivescovo Wladyslaw Ziólek, di Lódz, con gli Ausiliari Vescovo Adam Lepa e Vescovo Ireneusz Józef Pekalski.

- Il Vescovo Andrzej Dziuba, di Lowicz, con l'Ausiliare Vescovo Józef Zawitkowski e con il Vescovo emerito Alojzy Orszulik, S.A.C.

- L'Arcivescovo Józef Michalik, di Przemysl dei Latini, con l'Ausiliare Vescovo Adam Szal.

Nel pomeriggio è in programma che il Santo Padre riceva l'Arcivescovo William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, con l'Arcivescovo Angelo Amato, Segretario del medesimo Dicastero.
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