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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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mercoledì 20 luglio 2005

SUPERARE, COME GIULIO VERNE, LIMITI CULTURA DOMINANTE


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2005 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha inviato a nome del Santo Padre, una lettera al Cardinale Stephen Fumio Hamao, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale del Turismo (27 settembre 2005), quest'anno dedicata al tema: "Dal Mondo immaginario di Giulio Verne alla realtà del secolo XXI".

Il Cardinale ricorda che i viaggi "reali o immaginari" dello scrittore francese "costituirono di fatto un invito a consultare il nuovo atlante geografico, ed una sfida alla responsabilità umana nell'affrontare i limiti che non potevano più essere ormai dissimulati. A fine secolo XIX, nell'incredibile suo viaggio, Verne varcava questi limiti imposti dalla cultura dominante e da una visione che faceva dell'Occidente europeo il tutto".

"Ci sono pure oggi ostacoli da superare, se si vuole che l'offerta turistica, frutto di viaggi e trasporti, sia allargata a tutti" - prosegue il Porporato -. "Nuove ed inedite possibilità di viaggio (...) possono fare del turismo una provvidenziale occasione per condividere i beni della terra e della cultura".

"Occorre, però, tener sempre conto delle esigenze etiche connesse con il turismo", avverte il Segretario di Stato e chiede che i responsabili di questo settore "si impegnino a favorire l'incontro pacifico fra le popolazioni, garantendo sicurezza e facilità di comunicazione", avendo sempre ben chiaro che "in ogni attività, e quindi anche nel turismo, fine primario deve restare sempre il rispetto della persona umana".

Alla fine, il Cardinale Sodano sottolinea che i turisti devono rispettare "la diversità personale, culturale e religiosa" delle popolazioni che visitano ed invita le comunità cristiane ad accoglierli offrendo loro "la possibilità di scoprire la ricchezza di Cristo incarnata non solo in monumenti e opere d'arte religiosa, ma nella vita quotidiana di una Chiesa viva".
SS/GIORNATA MONDIALE TURISMO/SODANO:HAMAO VIS 20050720 (300)

PROGRAMMA UFFICIALE DEL VIAGGIO APOSTOLICO A COLONIA


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2005 (VIS). In data odierna è stato reso pubblico il programma ufficiale del Viaggio Apostolico di Benedetto XVI a Colonia in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù (18-21 agosto).

Il Papa partirà dall'aeroporto romano di Ciampino giovedì 18 alle ore 10:00 ed arriverà all'aeroporto internazionale di Colonia/Bonn alle ore 12:00. Dopo la cerimonia di benvenuto, si recherà in automobile alla sede dell'Arcivescovado di Colonia. Successivamente, dopo aver pranzato, si dirigerà al Molo del Rodenkirchenbrucke e, dopo un tratto di navigazione in battello sul Reno, si fermerà di fronte alla banchina del Poller Rheinwiesen. Lì presenzierà la festa di accoglienza dei giovani. Terminata la cerimonia, il Santo Padre tornerà a bordo del battello. Più tardi, visiterà la cattedrale di Colonia.

Venerdì 19 celebrerà la Santa Messa in privato nell'Arcivescovado di Colonia. Alle 10:30, si recherà in automobile alla Villa Hammerschmidt di Bonn per una visita di cortesia al Presidente della Repubblica Federale di Germania, Horst Köhler. Un'ora più tardi è prevista la visita del Santo Padre alla Sinagoga di Colonia. Alle 13:00 il Papa tornerà all'Arcivescovado per il pranzo con un gruppo di giovani. Alle 17:00 si incontrerà con i seminaristi nella Chiesa di S. Pantaleon di Colonia e successivamente tornerà all'Arcivescovado per partecipare ad un incontro ecumenico.

Sabato 20, dopo la celebrazione della Santa Messa in privato nell'Arcivescovado, riceverà in udienza alcune autorità politiche e civili tedesche: Gerhard Schroeder, Cancelliere Federale; Wolfgang Thierse, Presidente del Parlamento; Angela Merkel, Presidente del Partito CDU (Unione Cristiano-Democratica); Jurgen Ruttgers, Ministro Presidente del Land Renania Settentrionale-Westfalia ed alcune Autorità locali. Alle 18:00 il Papa riceverà in udienza i rappresentanti di alcune comunità musulmane. Successivamente, si recherà in auto alla spianata di Marienfeld, dove parteciperà alla veglia con i giovani fino alle ore 22:30.

Domenica 21 alle 10:00 nella spianata di Marienfeld, Benedetto XVI celebrerà la Santa Messa e reciterà l'Angelus. Dopo il pranzo in Arcivescovado, si dirigerà a piedi alla Piussaal del Seminario di Colonia per incontrarsi con i Vescovi della Conferenza Episcopale Tedesca. Dopo il saluto ai membri del comitato organizzatore della Giornata Mondiale della Gioventù 2005, Benedetto XVI si recherà all'aeroporto internazionale di Colonia/Bonn. Alle 18:45 è prevista la cerimonia di congedo. Infine il Papa partirà alla volta di Roma, dove l'arrvio è previsto alle 21:15.

In occasione del Viaggio Apostolico di Benedetto XVI in Germania, diamo, di seguito, alcuni dati statistici sulla chiesa cattolica in questo Paese:

La Germania conta 82.520.000 abitanti, dei quali 27.411.000 cattolici che rappresentano il 33,2% della popolazione totale. Attualmente i Vescovi sono 105, 18.826 i sacerdoti, 36.323 i religiosi e 3.561 i seminaristi.

La Chiesa cattolica in Germania dirige 10.307 scuole materne, medie, secondarie ed università, nelle quali studiano più di 959.000 alunni. Inoltre, ha 536 ospedali, 1.359 ambulatori, 2.588 case per anziani, invalidi e minorati, 1.298 orfanotrofi e asili nido, 2.030 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita e 1.331 centri speciali di educazione o rieducazione sociale.
BXVI-PROGRAMMA/VIAGGIO APOSTOLICO/COLONIA VIS 20070720 (480)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha eretto la Diocesi di Jaipur (superficie: 129.060; popolazione 25.828.271; cattolici 4.096; sacerdoti 32; religiosi 117) in India, con territorio dismembrato dalla Diocesi di Ajmer-Jaipur, rendendola suffraganea dalla Sede Metropolitana di Agra. La Diocesi di Ajmer-Jaipur si chiamerà, sin d'ora, Ajmer.

- Ha nominato il Vescovo Oswald Lewis, finora coadiutore di Meerut (India), primo Vescovo di Jaipur (superficie: 129.060; popolazione 25.828.271; cattolici 4.096; sacerdoti 32; religiosi 117), India.

- Ha nominato il Vescovo Kiro Stojanov, Vescovo di Skopje (superficie: 21.000; popolazione: 2.350.000; cattolici: 3.572; sacerdoti: 6; religiosi: 17), nella ex Repubblica Iugoslava di Macedonia, ed Esarca Apostolico per i fedeli di rito bizantino in Macedonia. Il Vescovo Stojanov è stato finora Amministratore Apostolico "sede vacante" della stessa Diocesi e del medesimo Esarcato Apostolico.
ECE:NER/.../LEWIS:STOJANOV VIS 20050720 (110)

martedì 19 luglio 2005

PREGHIERA DEL PAPA POPOLAZIONI ROMANIA VITTIME INONDAZIONI

CITTA' DEL VATICANO, 19 LUG. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo il testo della Lettera che il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha indirizzato, a nome del Santo Padre Benedetto XVI, all'Arcivescovo Jean-Claude Périsset, Nunzio Apostolico in Romania, per le inondazioni che stanno devastando il Paese.

"Il Sommo Pontefice continua a seguire con apprensione il dramma delle popolazioni romene, colpite da piogge torrenziali, che hanno provocato lutti, devastazioni e gravi danni in codesto Paese".

"Egli incarica Vostra Eccellenza di rendersi interprete presso le Autorità civili e religiose del Suo dolore e della Sua vicinanza spirituale in questo triste frangente che ha colpito una Nazione a Lui cara. Sua Santità, mentre eleva fervide preghiere di suffragio per quanti hanno perso la vita in tali frangenti, assicura un orante ricordo al Signore per coloro che soffrono per la morte di propri cari o sono senza casa o sono stati costretti a lasciare le proprie cose e si trovano in gravi difficoltà".

"A conforto di tali sentimenti, il Santo Padre invoca da Dio consolazione e sostegno per questi fratelli e sorelle ed invia loro una speciale Benedizione Apostolica, quale segno del Suo affetto".
BXVI/INONDAZIONI ROMANIA/SODANO:PERISSET VIS 20050719 (200)

I GIOVANI DI TUTTO IL MONDO SI DANNO APPUNTAMENTO A COLONIA


CITTA' DEL VATICANO, 19 LUG. 2005 (VIS). "Desidero annunciare che la prossima Giornata Mondiale della Gioventù si svolgerà nel 2005 a Colonia, in Germania. Nell'importante Cattedrale di Colonia si venera la memoria dei Magi, i Sapienti venuti dall'Oriente al seguito della stella che li condusse a Cristo".

Con queste parole, pronunciate durante l'Angelus della XIX Giornata Mondiale della Gioventù a Toronto (Canada, 2002), Giovanni Paolo II annunciò la celebrazione della XX Giornata Mondiale della Gioventù 2005. Il defunto Pontefice istituì la Giornata Mondiale della Gioventù nel 1984, Anno Santo della Redenzione, per riaffermare l'interesse della Chiesa per i giovani. Quest'anno, dal 16 al 21 agosto, i giovani riuniti a Colonia rifletteranno sul tema: "Siamo venuti per adorarlo", le parole dei Magi, tratte dal Vangelo di Matteo, che esprimono il fine del loro lungo peregrinare.

La scelta di Colonia per la celebrazione della XX Giornata Mondiale della Gioventù risponde al desiderio che Giovanni Paolo II espresse al Cardinale Meisner, Arcivescovo della città, nel corso della Giornata Mondiale della Gioventù a Parigi (Francia, 1997). "Il Papa disse che era opportuno" - ha ricordato il Porporato - "che una delle prime Giornate Mondiali della Gioventù del nuovo millennio, avvenisse a Colonia: dalla Germania sono venute nel secolo passato catastrofi gravi per l'umanità, ed è bello che venga adesso un grande segno di speranza".

La prima significativa cerimonia legata alla XX Giornata Mondiale della Gioventù ebbe inizio la Domenica della Palme del 2003, quando in Piazza San Pietro, una delegazione di giovani canadesi consegnò la Croce ad un gruppo di coetanei tedeschi. L'anno seguente, la Domenica delle Palme 2004, la Croce e l'icona mariana della Salus Populi Romani iniziarono il loro viaggio attraverso tutte le Diocesi della Germania, viaggio che si concluderà a Colonia il 16 agosto prossimo.

Il programma del Viaggio a Colonia, primo Viaggio all'estero del Pontificato di Papa Benedetto XVI, prevede l'incontro del Papa con i giovani il 18 agosto, (almeno un milione secondo gli organizzatori della Giornata). La sera del 19 il Santo Padre parteciperà alla Via Crucis, il 20 sarà presente alla veglia con i giovani, il 21 celebrerà la Santa Messa conclusiva dell'evento. L'altare dove sarà celebrata l'Eucaristia, il 21 agosto, sarà collocato su di una collinetta, che domina una spianata a prato, costruita artificialmente con la terra di tutti i paesi del mondo che i giovani partecipanti agli incontri preparatori hanno portato a manciate dai loro Paesi.

Nel corso della celebrazione della Giornata, il famoso reliquiario dei Re Magi, custodito nel grande Duomo di Colonia, sarà posto dietro l'altare come avveniva nel Medio Evo e tutti i giovani potranno sfilare per ricevere e riportare a casa, la benedizione di Melchiorre, Gasparre e Baldassarre.

Un altro simbolo caratteristico della Giornata di Colonia sarà l'immenso mosaico raffigurante il volto di Papa Wojtyla composto con le foto inviate da ragazzi di ogni parte del mondo.

Durante il soggiorno a Colonia, il Santo Padre Benedetto XVI si recherà in visita alla Sinagoga della città ed incontrerà le Autorità civili e religiose della Germania. A Bonn, dove fu Professore di teologia presso la locale Università dal 1959 al 1963, Papa Benedetto avrà anche un incontro ufficiale con il Presidente della Repubblica Federale di Germania, Horst Köhler.

Secondo gli ultimi dati, sono 7.000 i sacerdoti e 700 i Vescovi che si recheranno a Colonia e che terranno le catechesi mattutine, ascolteranno le confessioni e la sera celebreranno l'Eucaristia.
..../GIORNATA MONDIALE GIOVENTÙ/COLONIA VIS 20050719 (600)

lunedì 18 luglio 2005

CORDOGLIO DEL PAPA ASSASSINIO VESCOVO LOCATI IN KENYA


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2005 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il testo di un telegramma di cordoglio che il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire, a nome del Santo Padre, all'Arcivescovo Alain Lebeaupin, Nunzio Apostolico in Kenya, per l'uccisione, giovedì notte, del Vescovo Luigi Locati, Vicario Apostolico di Isiolo.

Il Cardinale Sodano scrive che il Santo Padre "profondamente rattristato nell'apprendere la notizia della tragica morte del Vescovo Luigi Locati, invia sentite condoglianze e l'assicurazione della sua vicinanza nella preghiera al clero, ai religiosi ed ai fedeli del Vicariato Apostolico di Isiolo. Nel raccomandare la nobile anima del defunto Vescovo all'infinita misericordia di Dio Nostro Padre, Sua Santità rende grazie per la generosa testimonianza del Vangelo e la difesa della dignità umana che ha caratterizzato il suo ministero sacerdotale ed episcopale. Il Papa prega anche che la morte del Vescovo Locati possa far giungere l'alba di quella pace e riconciliazione alla quale il defunto si è dedicato fino all'ultimo. A tutti coloro che partecipano alla solenne Messa esequiale, il Santo Padre di cuore imparte la Benedizione Apostolica in segno di consolazione e forza nel nostro Signore Gesù Cristo".

In un telegramma inviato all'Arcivescovo Enrico Masseroni, di Vercelli (Italia), Arcidiocesi di provenienza del defunto Vescovo, il Cardinale Sodano assicura che il Papa "esprime alla comunità diocesana come pure ai familiari dell'eroico missionario, la sua spirituale partecipazione all'improvviso lutto. (...) Ricordando con animo grato al Signore il generoso ministero episcopale svolto dal benemerito Presule tra le popolazioni kenyote, il Santo Padre innalza fervide preghiere di suffragio invocando dalla divina bontà il meritato premio eterno per il Pastore scomparso ed invia a comune conforto, la speciale Benedizione Apostolica nella luce delle supreme certezze della fede".
TGR/ASSASSINIO VESCOVO LOCATI/SODANO VIS 20050718 (300)

VACANZE NECESSARIE PER RITEMPRARSI NEL CORPO E NELLO SPIRITO


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2005 (VIS). Questa mattina, a mezzogiorno, il Santo Padre Benedetto XVI, ha guidato la recita dell'Angelus con circa seimila fedeli, residenti, villeggianti e pellegrini presenti a Les Combes, località montana dove il Papa trascorre un periodo di riposo.

Nell'introdurre la preghiera mariana, il Santo Padre ha detto: "Da alcuni giorni mi trovo qui, tra le stupende montagne della Valle d'Aosta, dove è ancora vivo il ricordo dell'amato mio Predecessore Giovanni Paolo II, che per diversi anni vi ha trascorso brevi soggiorni distensivi e tonificanti".

"Questa pausa estiva" - ha proseguito il Pontefice - "è un dono di Dio davvero provvidenziale, dopo i primi mesi dell'esigente servizio pastorale che la Provvidenza divina mi ha affidato".

"Nel mondo in cui viviamo, diventa quasi una necessità potersi ritemprare nel corpo e nello spirito, specialmente per chi abita in città, dove le condizioni di vita, spesso frenetiche, lasciano poco spazio al silenzio, alla riflessione e al distensivo contatto con la natura. Le vacanze sono, inoltre, giorni nei quali ci si può dedicare più a lungo alla preghiera, alla lettura e alla meditazione sui significati profondi della vita, nel contesto sereno della propria famiglia e dei propri cari".

"A contatto con la natura" - ha concluso il Santo Padre - "la persona ritrova la sua giusta dimensione, si riscopre creatura, piccola ma al tempo stesso unica, 'capace di Dio' perché interiormente aperta all'Infinito. Sospinta dalla domanda di senso che le urge nel cuore, essa percepisce nel mondo circostante l'impronta della bontà e della provvidenza divina e quasi naturalmente si apre alla lode e alla preghiera".
ANG/VACANZE/LES COMBES VIS 20050718 (280)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Cardinale Jozef Tomko, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive del Congresso Eucaristico Nazionale Slovacco, che avranno luogo a Bratislava-Petrzalka il 18 settembre 2005.

- Il Padre Albert Vanbuel, S.D.B., finora Presidente dei Superiori Maggiori del Centroafrica, Vescovo di Kaga-Bandoro (superficie: 95.000; popolazione: 230.420; cattolici: 50.437; sacerdoti: 17; religiosi: 14), Repubblica Centroafricana. Il Vescovo eletto è nato nel 1940 a Zolder (Belgio), è entrato nel noviziato nel 1958, ha emesso i voti perpetui nel 1965 ed è stato ordinato sacerdote nel 1967.

- Il Vescovo Walter Mixa, finora Vescovo di Eichstätt (Repubblica Federale di Germania) ed Ordinario Militare per la Repubblica Federale di Germania, Vescovo di Augsburg (superficie: 13.250; popolazione: 2.249.020; cattolici: 1.536.294; sacerdoti: 1.118; religiosi: 2.534; diaconi permanenti: 129), Repubblica Federale di Germania.
NA:NER/.../TOMKO:VANBUEL:MIXA VIS 20050718 (150)

"CI VEDIAMO TUTTI A COLONIA!"


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2005 (VIS). Questa mattina, dopo la recita dell'Angelus, il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto parole di saluto al Cardinale Arcivescovo di Torino, al Vescovo di Aosta, ai sacerdoti, ai religiosi, alle famiglie ed alle Autorità locali della Valle d'Aosta, ed ha assicurato la sua preghiera "specialmente per i malati e per quanti soffrono".

Il Santo Padre si è avvicinato per salutare di persona i malati e i disabili che occupavano le prime file.

Prima di ritirarsi, Benedetto XVI si è rivolto ai giovani ai quali ha detto: "Siete venuti per partecipare al mio primo Angelus dalle montagne" e "Siamo tutti spiritualmente già in cammino verso Colonia. Ci vediamo tutti a Colonia".

Il Santo Padre Benedetto XVI sarà a Colonia dal 18 al 21 agosto per la celebrazione della XX Giornata Mondiale della Gioventù.
ANG/SALUTI:GIOVANI/LES COMBES VIS 20050718 (140)

IL PAPA A LES COMBES: LAVORO, PASSEGGIATE E MUSICA


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2005 (VIS). Nel corso di un incontro informale con i giornalisti presenti in questi giorni a Les Combes (Valle d'Aosta), il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha detto che il periodo di riposo del Santo Padre Benedetto XVI, (11 - 28 luglio), "è una vera vacanza, ma una vacanza di lavoro".

Il Dr. Navarro ha precisato che il Santo Padre, dopo la celebrazione della Santa Messa e la colazione, recita le preghiere della liturgia delle ore e poi si chiude in camera e scrive. "Non punterei tanto sulla Enciclica", ha affermato il Dr. Navarro, lasciando intendere che il Papa si stia dedicando alla stesura di un libro. Nel pomeriggio Benedetto XVI esce a passeggio negli alpeggi del Pileo e, sabato scorso, al rientro, ha salutato i vicini.

Lo chalet di legno e pietra, proprietà dei Salesiani, che ospita il Santo Padre, è lo stesso dove soggiornava Papa Giovanni Paolo II. "E tutto è rimasto come prima, tranne che per il pianoforte installato nello studio per il Papa che ama la musica" - ha detto il Dr. Navarro-Valls - "In questi giorni il Papa si diletta ad eseguire brani di Mozart".

Oggi pomeriggio il Santo Padre Benedetto XVI si è recato in visita al museo dedicato a Papa Giovanni Paolo II, situato a circa cinquecento metri dallo chalet di Les Combes. Inaugurato nel 1996, il museo custodisce gli oggetti personali che Papa Wojtyla usava durante le vacanze in montagna e numerose fotografie del defunto Pontefice, fra le quali quelle che ritraggono Karol Wojtyla che passeggia in scarpe da ginnastica e con un berretto da alpinista.

Prima di rientrare, Benedetto XVI si è ritirato in una chiesetta vicina per raccogliersi alcuni minuti in preghiera.
.../VACANZE:LES COMBES/NAVARRO-VALLS VIS 20050718 (310)

TELEGRAMMA ATTENTATO KUSADASI IN TURCHIA


CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG. 2005 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire, a nome del Santo Padre, un telegramma di cordoglio all'Arcivescovo Edmond Farhat, Nunzio Apostolico in Turchia, per le vittime dell'attentato di sabato scorso, nella località turistica di Kusadasi.

"Informato dell'esplosione mortale occorsa a Kusadasi in Turchia, il Santo Padre implora la misericordia dell'Onnipotente sulle persone che hanno perduto la vita in questo orribile attentato e il conforto di Dio sulle famiglie provate dal dolore. Il Papa esprime la sua viva simpatia ai numerosi feriti e alle loro famiglie, alle Autorità e al popolo turco".
TGR/ATTENTATO/TURCHIA:SODANO VIS 20050718 (110)

venerdì 15 luglio 2005

ASSASSINIO VESCOVO LOCATI, VICARIO APOSTOLICO ISIOLO (KENYA)

CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2005 (VIS). Il Vescovo Luigi Locati, Vicario Apostolico di Isiolo, (Kenya), è stato assassinato ieri sera da alcuni sconosciuti che gli hanno sparato mentre rientrava a casa dal centro parrocchiale. La polizia ignora ancora il motivo dell'omicidio.

Il Vescovo italiano, che avrebbe compiuto 77 anni il 23 luglio prossimo, aveva presentato, due anni fa, la rinuncia al suo incarico per raggiunti limiti di età ed era in attesa della nomina del successore.
.../ASSASSINIO VESCOVO KENYA/LOCATI VIS 20050715 (90)

giovedì 14 luglio 2005

MANTENERE PIANO DI COOPERAZIONE DOPO LO TSUNAMI


CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2005 (VIS). La tragedia dello tsunami che ha devastato il Sud-Est asiatico il 26 dicembre 2004, i soccorsi prestati alle popolazioni colpite e gli aiuti alla ricostruzione nei paesi coinvolti dalla catastrofe, sono stati i temi centrali del discorso pronunciato dall'Arcivescovo Celestino Migliore, il 13 luglio scorso, al Consiglio Economico e Sociale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite che ha dedicato una sessione agli "Aiuti economici ed umanitari speciali in caso di catastrofe".

L'Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite ha ricordato la tempestività con la quale la Santa Sede, poco dopo il verificarsi della catastrofe naturale, ha stanziato oltre 4 milioni di US dollari destinati ai soccorsi di emergenza e la rapidità degli organismi cattolici nella messa in opera di progetti di ricostruzione di case e scuole nelle nazioni colpite. "Globalmente si calcola" - ha detto il Nunzio - "che le Agenzie collegate con la Santa Sede hanno reso disponibili circa 650 milioni di US dollari in soccorso delle popolazioni vittime del maremoto".

"I fondi" - ha spiegato l'Arcivescovo Migliore - "sono stati destinati alle necessità più urgenti: acqua potabile, alimenti, abitazioni, vestiario, ecc. (...) I rifugiati ed i profughi interni, le donne e i bambini particolarmente esposti al traffico di esseri umani ed allo sfruttamento, sono stati i primi ad essere soccorsi. Dopo la fase di emergenza, sono stati avviati progetti di ricostruzione e di riabilitazione, quali la ricostruzione di case, scuole ed ospedali, e la fornitura di attrezzature per l'agricoltura e la pesca".

Sottolineando l'importanza dell'assistenza spirituale e religiosa, il Nunzio ha affermato che: "Siamo impegnati in tutte le circostanze al rispetto delle differenze religiose e culturali, e ad operare amichevolmente per promuovere maggiore fiducia fra i credenti di tutte le fedi e fra i non credenti. La cooperazione interreligiosa e le iniziative di edificazione della pace continueranno a formare un elemento importante della missione della Chiesa nella regione".

L'Arcivescovo ha fatto inoltre riferimento alla pianificazione nella distribuzione delle risorse ed ha detto: "Nelle regioni colpite dal maremoto, le nostre agenzie ed istituzioni hanno studiato soluzioni specifiche per evitare la creazione di una burocrazia asfissiante (...) per assicurare la consegna della maggior parte di fondi possibili ai destinatari finali".

Infine il Presule ha ricordato che, paradossalmente, la catastrofe "ha offerto ai governi e alle popolazioni del Sud-Est asiatico un'opportunità senza precedenti di ricostruzione e sviluppo. La cooperazione interna, bilaterale, nord-sud e sud-sud, emersa in quella occasione, ha permesso la messa in opera di una piattaforma di solidarietà, che non deve andare perduta, anzi occorre proseguirne la realizzazione, per il bene dei sopravvissuti e di tutte le popolazioni della regione".
DELSS/AIUTI TSUNAMI/ONU:MIGLIORE VIS 20050714 (440)

IL PAPA SI UNISCE NELLA PREGHIERA VITTIME ATTENTATI LONDRA


CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2005 (VIS). Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha reso noto questa mattina che il Santo Padre Benedetto XVI, durante l'Angelus che recita ogni giorno alle 12:00, si è associato ai due minuti di silenzio per partecipare al dolore delle famiglie delle vittime degli attentati a Londra del 7 luglio.

Il Dr. Navarro-Valls, che accompagna il Santo Padre in questi giorni di riposo a Les Combes, Valle d'Aosta, ha detto che il Pontefice "ha pregato per le vittime del terrorismo e per le loro famiglie e specificatamente per la pace. Ha pregato anche perché simili atti di violenza non si ripetano".

Ricordando che il Pontefice è solito recitare l'Angelus quotidianamente, il Dr. Navarro ha aggiunto che "in questo caso Benedetto XVI ha pregato per quelle che sono le situazioni e i bisogni del mondo".
.../PAPA:PREGHIERA VITTIME/NAVARRO-VALLS VIS 20050714 (160)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Padre Camillo Ballin, M.C.C.I., Vicario Apostolico di Kuwait (superficie: 17.900; popolazione: 2.650.000; cattolici: 158.500; sacerdoti: 10; religiosi: 13; diaconi permanenti: 1), Kuwait. Il Vescovo eletto, finora Direttore del Centro di Studi Arabi e Islamici "Dar Comboni", in Cairo (Egitto), è nato a Fontaniva (Padova) nel 1944, ha emesso la professione perpetua nel 1968 ed è stato ordinato sacerdote nel 1969. Il Vescovo Ballin succede al Vescovo Francis Micallef, O.C.D., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale del medesimo Vicariato Apostolico, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/.../BALLIN:MICALLEF VIS 20050714 (110)

mercoledì 13 luglio 2005

POPULORUM PROGRESSIO: 200 PROGETTI PER LO SVILUPPO

CITTA' DEL VATICANO, 13 LUG. 2005 (VIS). Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione "Populorum Progressio", voluta nel 1992 da Giovanni Paolo II per promuovere la promozione integrale delle comunità contadine povere indigene, meticce ed afroamericane dell'America Latina, terrà la sua riunione annuale dal 20 al 24 luglio a Lima (Perù).

Alla riunione parteciperà l'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente della "Populorum Progressio" e del Pontificio Consiglio "Cor Unum" al quale è affidata la Fondazione. Quest'anno i progetti da approvare saranno circa 200 per un totale di oltre due milioni di dollari. I settori di intervento sono la formazione (60%), l'agricoltura (20%) e lo sviluppo di microimprese (20%).

La priorità dell'educazione allo sviluppo è l'elemento più significativo dell'impegno della Chiesa nei Paesi latino americani. La Conferenza Episcopale Italiana finanzia la maggior parte dei progetti della "Populorum Progressio", sebbene ci siano anche donatori privati di altri stati. Sono proprio i Presuli dei Paesi caratterizzati dalla maggiore presenza indigena, meticcia o afroamericana - come informa un Comunicato di Cor Unum - che decidono, nel Consiglio di Amministrazione, come utilizzare questi fondi.

Oltre a sei rappresentanti dell'Episcopato latino americano, parteciperanno alla riunione Don Segundo Tejada Muñoz, Officiale di Cor Unum, e Monsignor Piergiuseppe Vacchelli, Presidente del Comitato per gli interventi caritativi in favore del Terzo Mondo della Conferenza Episcopale Italiana.

Il Perù è il paese dell'America Latina con il tasso di educazione più basso dopo Haiti. Inoltre soffre del grave problema dello svuotamento delle campagne con lo spostarsi di intere popolazioni verso gli agglomerati urbani, con la conseguente formazione di periferie metropolitane invivibili.
CON-CU/.../POPULORUM PROGRESSIO/CORDES VIS 20050713 (260)

martedì 12 luglio 2005

PROSTITUZIONE MODERNA FORMA DI SCHIAVITÙ


CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2005 (VIS). Nel pomeriggio di ieri è stato pubblicato il Documento finale relativo al Primo Incontro Internazionale di Pastorale per la Liberazione della Donna di Strada, (Roma, 20-21 giugno), promosso dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.

Nel Documento si legge che la prostituzione "è una forma moderna di schiavitù", come lo sfruttamento sessuale ed il traffico di esseri umani. Questi "sono tutti atti di violenza contro la donna e come tali un'offesa alla sua dignità ed una grave violazione dei diritti umani fondamentali".

"La Chiesa" - si legge ancora nel Documento - "ha la responsabilità pastorale di promuovere la dignità umana delle persone sessualmente sfruttate e di sostenerne la liberazione ed il sostegno economico, l'educazione e formazione. La Chiesa deve assumere la difesa dei diritti legittimi delle donne" e denunciare "le ingiustizie e la violenza perpetrata contro le donne in ogni luogo e in ogni circostanza in cui si verifichino".

I partecipanti all'Incontro hanno esposto le necessità "di collaborare con i mass media per assicurare la corretta informazione sul problema". Inoltre "la Chiesa esige l'applicazione delle leggi che proteggono la donna contro il flagello della prostituzione e del traffico di esseri umani. È altresì importante promuovere misure efficaci contro la degradante raffigurazione della donna nella pubblicità".

Fra le raccomandazioni finali vi è quella di "rafforzare la coordinazione fra tutti i gruppi impegnati nella cura pastorale, quali volontari, associazioni, congregazioni religiose, organizzazioni non governative e gruppi ecumenici ed interreligiosi".

Infine viene ribadita l'importanza di "usare un linguaggio ed una terminologia appropriate nel fare riferimento ai fenomeni dello sfruttamento sessuale e della prostituzione" e "la responsabilità di offrire risorse alternative di vita alle persone che cercano 'di abbandonare la strada'".
CON-SM/DONNE DI STRADA/... VIS 20050712 (300)

ARCIVESCOVO MIGLIORE: CREAZIONE TRATTATO COMMERCIO ARMI


CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2005 (VIS). Ieri a New York, l'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, è intervenuto alla Seconda Riunione Biennale degli Stati Membri per la realizzazione di un Programma di Azione di prevenzione, lotta ed eliminazione del Commercio Illegale di Armi Leggere e di Piccolo Calibro in tutti i suoi aspetti.

"Il commercio illegale di armi di piccolo calibro e di armi leggere è un'evidente minaccia alla pace, allo sviluppo ed alla sicurezza" - ha ribadito l'Arcivescovo Migliore - "Perciò la Santa Sede unisce la sua voce agli appelli per un'azione comune, non solo contro il commercio illegale di armi di piccolo calibro ma anche contro le attività ad esso correlate. (...) Inoltre, oltre a considerare l'offerta illecita di armi, dobbiamo anche tenere presenti le dinamiche della domanda di armi".

Il Presule ha sottolineato anche l'importanza che la Santa Sede attribuisce "alle particolari esigenze dei minori coinvolti nei conflitti armati, descritti nel Piano di Azione. Occorre pensare ai minori nei processi di disarmo, smobilitazione e reintegrazione dei bambini soldato, e nel dopoguerra, nei processi di mantenimento ed edificazione della pace, includendoli nei programmi di sviluppo, mediante azioni di comunità di base".

Ricordando che la presente Riunione rappresenta un'opportunità di verificare se il Piano di Azione, approvato nel 2001, "sia ancora la pietra miliare della nuova legalità internazionale volta al controllo delle armi di piccolo calibro e delle armi leggere", il Nunzio Apostolico ha concluso affermando che: "La Comunità internazionale deve lanciare un serio dibattito per la creazione di un Trattato sul commercio degli armamenti, fondato sui principi del diritto internazionale, sui diritti umani ed il diritto umanitario. Tale strumento potrebbe contribuire all'eliminazione del commercio illegale di armi, mentre ribadirebbe la responsabilità degli Stati nell'applicazione del Piano di Azione oggetto del dibattito odierno".
DELSS/COMMERCIO ARMI/ONU:MIGLIORE VIS 20050712 (320)

ACCORDO SANTA SEDE E FRANCIA CHIESA CONVENTO TRINITÀ MONTI


CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2005 (VIS). Oggi, 12 luglio 2005, è stato firmato in Vaticano, tra la Santa Sede e la Repubblica francese, rappresentate rispettivamente dall'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati, e dal Signor Pierre Morel, Ambasciatore di Francia presso la Santa Sede, un "Avenant" (una modifica) alle Convenzioni diplomatiche del 14 maggio e dell'8 settembre 1828 e agli "Avenants" del 4 maggio 1974 e del 21 gennaio 1999, relativi alla Chiesa e al Convento della Trinità dei Monti (Roma).

"Ricordando il carattere francese di questa significativa Fondazione, l'Accordo internazionale esprime riconoscimento per l'opera ivi svolta, con particolare zelo e competenza, dalla Società del Sacro Cuore di Gesù, fin dal 1828".

"Prendendo atto dell'impossibilità per la suddetta Società di continuare tale missione, la Chiesa e il Convento della Trinità dei Monti vengono affidati, a partire dal 1 settembre 2006, alla 'Fraternité monastique des Frères de Jérusalem e alla Fraternité monastique des Soeurs de Jérusalem'".
OP/TRINITÀ DEI MONTI/LAJOLO VIS 20050712 (170)

lunedì 11 luglio 2005

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 9 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Sua Beatitudine Ignace Pierre VIII Abdel-Ahad, Patriarca di Antiochia dei Siri (Libano) e Seguito.

- Il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.

- Il Cardinale Achille Silvestrini, Prefetto emerito della Congregazione delle Chiese Orientali.

- Il Vescovo Giuseppe Betori, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana.

- L'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum".
AP/.../... VIS 200507011 (90)
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