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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 7 luglio 2005

ATTENTATI TERRORISTICI A LONDRA: BARBARIE CONTRO L'UMANITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2005 (VIS). Riportiamo di seguito il testo del telegramma di cordoglio del Santo Padre Benedetto XVI per le vittime degli attentati terroristici di questa mattina a Londra, fatto pervenire all'Arcivescovo di Westminster, Cardinale Cormac Murphy O'Connor, tramite il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato:

"Appresa con profondo dolore la notizia degli attacchi terroristici nel centro di Londra, il Santo Padre offre ferventi preghiere in suffragio delle vittime e per tutti coloro che sono in lutto. Mentre deplora tali atti di barbarie contro l'umanità, il Santo Padre la prega di trasmettere alle famiglie dei feriti la sua vicinanza spirituale in questo momento di dolore. Il Papa invoca sul popolo della Gran Bretagna la consolazione che solo Dio può offrire in tali circostanze".
TGR/ATTENTATI LONDRA/SODANO:O'CONNOR VIS 20050707 (130)

EUCARISTIA, FONTE DELLA MORALE CRISTIANA


CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo una sintesi dello "Instrumentum laboris" della XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi in programma dal 2 al 23 ottobre prossimo, sul tema: "L'Eucaristia: fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa".

Lo "Instrumentum laboris" redatto sulla base delle risposte ottenute ai "Lineamenta" e al questionario inviato dalla Segreteria del Sinodo dei Vescovi alle Conferenze Episcopali, alle Chiese Cattoliche Orientali, ai Dicasteri della Curia Romana e all'Unione dei Superiori Generali, si compone di una Prefazione, una Introduzione, quattro Parti, suddivise in due Capitoli, ed una Conclusione.

"Verificare all'alba del terzo millennio del cristianesimo in che modo tale ricco patrimonio della fede" - si legge nella Prefazione - "venga applicato nella realtà della Chiesa Cattolica, (...), rimane una questione di sensibilità pastorale, di responsabilità episcopale e di visione profetica". Si legge ancora che il Documento "si è concentrato sugli aspetti positivi della celebrazione eucaristica, che raduna i fedeli e fa di loro una comunità".

La Parte Prima dell'Instrumentum, intitolata "Eucaristia e mondo attuale", analizza l'aspetto storico nel quale si colloca il Sinodo, annotando che si tratta di: "un periodo caratterizzato da forti contrasti nella famiglia umana". In riferimento al problema della fame, viene sottolineato che: "Questa drammatica realtà non può essere assente dalla riflessione dei padri sinodali i quali, con ogni cristiano, varie volte al giorno pregano il Signore: 'Dacci oggi il nostro pane quotidiano'".

Relativamente all'Eucaristia nei differenti contesti della Chiesa si constata che: "La frequenza alla Santa Messa nella domenica è piuttosto alta in diverse Chiese particolari di nazioni africane e in alcune asiatiche. Si registra invece il fenomeno contrario nella maggior parte dei paesi europei ed americani e in alcuni dell'Oceania".

La Parte Seconda, intitolata "Fede della Chiesa nel mistero dell'Eucaristia" esamina in particolare la percezione del mistero eucaristico tra i fedeli ed annota le diverse sfumature secondo i diversi contesti culturali: "Nei paesi dove regna un clima generale di pace e prosperità, per la maggior parte occidentali, il mistero eucaristico è considerato da molti un adempimento del precetto festivo ed è visto come un pasto fraterno. Invece, nei paesi martoriati dalla guerra (...) si nota una più profonda comprensione del mistero eucaristico nella sua integralità, cioè, anche nella dimensione sacrificale".

Successivamente nel descrivere alcuni atti che attentano al senso del sacro. "Ad esempio: la trascuratezza nell'uso degli ornamenti liturgici (...), la mancanza di decenza nel modo di vestire dei partecipanti alla Messa; la somiglianza di certi canti usati in chiesa a quelli profani; (...) la scadente qualità architettonica e artistica degli edifici sacri", viene però rilevato che: "Tutte queste realtà negative, più frequenti nella liturgia latina che in quelle orientali, non devono causare falsi allarmismi, poiché sono circoscritte".

"L'Eucaristia nella vita della Chiesa" è il titolo della Parte Terza che tratta in modo particolareggiato della corretta celebrazione della Santa Messa, dai riti d'introduzione alla conclusione e del significato delle norme liturgiche che "si possono comprendere come l'accompagnamento verso il mistero".

Infine "L'Eucaristia nella missione della Chiesa", titolo della Parte Quarta, sottolinea che il Sacramento dell'Eucaristia è "fonte della morale cristiana" e ricorda che: "L'Eucaristia ha sempre dato forza alle scelte e ai comportamenti etici e morali dei credenti". Il Capitolo si sofferma sulle implicazioni sociali dell'Eucaristia, su Eucaristia e inculturazione, Eucaristia e pace, Eucaristia e unità, Eucaristia ed ecumenismo ed Eucaristia e intercomunione.
SE/INSTRUMENTUM LABORIS/EUCARISTIA VIS 20050707 (570)

PRESENTAZIONE INSTRUMENTUM LABORIS SINODO EUCARISTIA


CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2005 (VIS). Alle 11.30 di questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, l'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, ed il Monsignor Fortunato Frezza, Sotto-Segretario del Sinodo dei Vescovi, hanno presieduto la Conferenza Stampa di presentazione dello "Instrumentum laboris" dell'XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi.

L'Arcivescovo Eterovic ha ricordato che il giorno dopo l'elezione al Pontificato, il 20 aprile scorso, Papa Benedetto XVI ha annunciato "tra i suoi impegni prossimi, la celebrazione del Sinodo dei Vescovi nel mese di ottobre 2005, (...) momento forte dell'Anno dell'Eucaristia", inaugurato dal compianto Papa Giovanni Paolo II il 17 ottobre 2004.

Il Santo Padre, ha affermato il Segretario Generale del Sinodo, ha modificato la data della celebrazione dell'XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi che si svolgerà nell'arco non di quattro ma di tre settimane, cioè dal 2 al 23 ottobre ed "ha voluto apportare modifiche allo svolgimento dell'Assemblea sinodale per concentrare maggiormente i lavori e per favorire ancora di più l'aspetto collegiale e sinodale".

Fra le novità più rilevanti è da notare che: "Ogni padre sinodale potrà intervenire in aula sinodale per 6 e non per 8 minuti come era la prassi precedente. (...) Il motivo principale di tale riduzione consiste nell'introduzione di interventi liberi per un'ora, dalle 18 alle 19, ogni giorno al termine della Congregazione generale. (...) Con tale procedimento si spera di approfondire, in un aperto scambio di pareri ed esperienze, le questioni di maggiore attualità, connesse con il mistero dell'Eucaristia". Il numero dei partecipanti non subirà variazioni e rimarrà di 250.

Sarà ridotto anche il tempo delle sedute dei "Circoli minori" o gruppi di lavoro. "Come di consueto" - ha affermato l'Arcivescovo Eterovic - "vi saranno 12 circoli minori, divisi secondo le 5 lingue del Sinodo". All'XI Assemblea Generale Ordinaria parteciperà "un congruo numero di 'Uditori', uomini e donne" e "un gruppo di Esperti che con la loro competenza nella materia assisteranno i Padri sinodali nei lavori".

Al Sinodo sono invitati pure i Delegati fraterni, rappresentanti di altre Chiese e comunità ecclesiali, e, in merito l'Arcivescovo Eterovic ha precisato che rispetto all'ultimo Sinodo "il loro numero sarà raddoppiato". Saranno invitati perciò "12 rappresentanti delle Chiese ortodosse, delle Antiche Chiese d'Oriente e delle Comunità derivate della Riforma. Si potrebbe dire che si tratta di uno dei gesti concreti di ecumenismo, auspicati dal Santo Padre Benedetto XVI all'inizio del suo Pontificato".

L'Arcivescovo Eterovic ha reso noto inoltre che il Santo Padre Benedetto XVI ha ben volentieri accettato la proposta di commemorare il 40° anniversario dell'istituzione del Sinodo dei Vescovi, che coincide con la celebrazione dell'ottobre prossimo. Infatti il Papa Paolo VI istituì il Sinodo dei Vescovi il 15 settembre 1965.

"Con la prossima XI Assemblea Generale Ordinaria" - ha ricordato il Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi - "saranno celebrate in tutto 21 assemblee sinodali. Alle già menzionate 11 Assemblee Generali Ordinarie occorre aggiungere 2 Assemblee Generali Straordinarie e 8 Assemblee Speciali".

Il Monsignor Fortunato Frezza ha spiegato a sua volta che l'Instrumentum laboris "nasce dalla sintesi di una quantità enorme di informazioni provenienti da tutta la terra. Al punto che non è abituale trovare un altro organismo, che per un suo documento raccolga una simile quantità di dati da tutto il mondo".

Successivamente il Sotto-Segretario del Sinodo dei Vescovi ha osservato che lo "Instrumentum laboris" inquadra il tema del prossimo Sinodo ed è inserito "nell'alveo della dottrina tradizionale e anche del Magistero contemporaneo". Infine Monsignor Frezza ha sottolineato che: "L'Eucaristia rivela potentemente il modello del dono, come appagante risposta alle domande più profonde degli individui e dei popoli".
OP/INSTRUMENTUM LABORIS/SINODO EUCARISTIA VIS 20050707 (610)

CONSEGNA AL PONTEFICE OBOLO CIRCOLO SAN PIETRO


CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2005 (VIS). A fine mattinata, nella Sala dei Papi del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza trenta Soci del Circolo San Pietro, fondato nel secolo XIX per soccorre i bisognosi della città di Roma. I Soci del Circolo prestano anche servizio d'onore durante le cerimonie pontificie e, per antico privilegio, si dedicano alla raccolta annuale di fondi, denominata Obolo di San Pietro, che affidano al Santo Padre per cooperare al suo ministero nella Chiesa universale.

"Cari fratelli e sorelle, è la prima volta che vi incontro da quando Iddio mi ha chiamato a svolgere nella Chiesa il ministero petrino" - ha detto il Papa nel suo indirizzo di saluto - "ma conosco bene e da tempo il vostro servizio animato da convinta fedeltà e docile adesione al Successore di Pietro".

"La missione che compite con ammirevole impegno è preziosa. Oltre al servizio liturgico, voi vi preoccupate di andare incontro ai poveri e di recare sollievo ai malati e ai sofferenti. Ciò facendo, imitate il 'Buon Samaritano' e testimoniate in maniera concreta lo slancio missionario e l'amore evangelico, che deve contraddistinguere ogni autentico discepolo di Cristo. Come ogni anno, siete venuti quest'oggi a consegnare al Papa l'obolo di San Pietro, che costituisce un ulteriore segno della vostra generosa apertura ai fratelli in difficoltà. Esso è, al tempo stesso, una significativa partecipazione allo sforzo della Sede Apostolica di rispondere alle crescenti urgenze della Chiesa specialmente nei Paesi più poveri".
AC/CIRCOLO SAN PIETRO/... VIS 20050707 (260)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Signor Bertie Ahern, Primo Ministro d'Irlanda e Seguito.

- Il Cardinale Godfried Danneels, Arcivescovo di Mechelen-Brussel (Belgio).

- Il Cardinale Francisco Javier Errázuriz Ossa, Arcivescovo di Santiago del Cile (Cile).

- Il Cardinale Juan Luis Cipriani Thorne, Arcivescovo di Lima (Perù).

Nel pomeriggio di oggi il Santo Padre riceverà:

- L'Arcivescovo John Patrick Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

- L'Arcivescovo Michael Louis Fitzgerald, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.

Nel pomeriggio di ieri il Santo Padre ha ricevuto il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.
AP/.../... VIS 20050707 (120)

mercoledì 6 luglio 2005

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina al termine dell'Udienza Generale:

- L'Arcivescovo Lorenzo Baldisseri, Nunzio Apostolico in Brasile.

- L'Arcivescovo Salvatore Pennacchio, Nunzio Apostolico in Tailandia, Singapore e Cambogia e Delegato Apostolico in Myanmar, Laos, Malaysia e Brunei Darussalam.

- L'Arcivescovo Juliusz Janusz, Nunzio Apostolico in Ungheria.

- Il Monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, Osservatore Permanente presso l'Organizzazione Mondiale del Turismo.
AP/.../... VIS 20050706 (70)

TESTIMONIARE IN EUROPA I VALORI CRISTIANI

CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2005 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale di questa mattina in Piazza San Pietro, il Santo Padre Benedetto XVI ha salutato i Membri di una Delegazione dell'Arcidiocesi di Spoleto-Norcia (Italia), guidata dall'Arcivescovo Riccardo Fontana, che ha portato la "Fiaccola Benedettina" della pace, "significativa manifestazione che è giunta alla trentesima edizione".

Il Papa ha ricordato che la fiaccola è partita quest'anno da Mosca "dopo essere stata accolta da una Rappresentanza del Patriarca Alessio II, ed ha fatto tappa in Germania, nel Monastero di Ottobeuren e a Marktl am Inn", città natale del Papa. "Come simbolico segno di pace" - ha detto Benedetto XVI - "essa sosta oggi presso le tombe degli Apostoli, e proseguirà poi per Norcia. Carissimi, possa questa suggestiva iniziativa suscitare un sempre più generoso impegno nel testimoniare in Europa i valori cristiani".

Rivolgendosi poi ad un gruppo di pellegrini polacchi, il Santo Padre ha detto di rallegrarsi con loro "per l'apertura avvenuta la settimana scorsa, del processo di beatificazione del Servo di Dio, il caro Papa Giovanni Paolo II. Affido alle vostre preghiere lo svolgimento di questa causa. Di cuore vi benedico".
AG/SALUTI/... VIS 20050706 (200)

UDIENZA GENERALE: NOSTRA PREDESTINAZIONE A FIGLI DI DIO


CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2005 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Benedetto XVI per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro, è stato l'Inno della Lettera di San Paolo agli Efesini (Ef 1,3-14): "Dio Salvatore".

Rivolgendosi alle migliaia di fedeli presenti, il Santo Padre ha affermato che l'inno "è una preghiera di benedizione rivolta a Dio Padre. Il suo svolgimento è dedicato a delineare le varie tappe del piano di salvezza che si compie attraverso l'opera di Cristo".

"Il Padre innanzitutto ci sceglie" - ha proseguito Papa Benedetto - "perchè camminiamo santi e immacolati nell'amore, poi ci predestina ad essere suoi figli, inoltre ci redime e ci rimette i peccati, ci svela pienamente il mistero della salvezza in Cristo, infine ci dona l'eredità eterna, offrendocene la caparra nel dono dello Spirito Santo in vista della risurrezione finale".

"Il primo gesto divino" - ha detto ancora il Santo Padre - "rivelato e attuato in Cristo, è l'elezione dei credenti, frutto di un'iniziativa libera e gratuita di Dio. In principio, quindi, 'prima della creazione del mondo', nell'eternità di Dio, la grazia divina è disponibile ad entrare in azione. Questa chiamata ha come contenuto la 'santità' che è partecipazione alla purezza trascendente dell'Essere divino e alla sua intima essenza di 'carità': 'Dio è amore'".

"In questa linea si procede verso l'altra tappa, anch'essa contemplata nel piano divino fin dall'eternità: la nostra 'predestinazione' a figli di Dio. Paolo esalta altrove questa sublime condizione di figli che implica la fraternità con Cristo, il Figlio per eccellenza, 'primogenito tra molti fratelli' e l'intimità nei confronti del Padre celeste che può ormai essere invocato Abbà, 'Padre caro', in un rapporto di spontaneità e di amore".

Il Santo Padre ha concluso la catechesi ricordando che Sant'Ambrogio, commentando le parole dell'Apostolo Paolo agli Efesini, sottolinea che Dio è innanzitutto ricco di misericordia ed in Cristo: "'ha trasformato noi, che secondo la natura della carne eravamo figli dell'ira e soggetti al castigo, perchè fossimo figli della pace e della carità'".
AC/CANTICO EFESINI/... VIS 20050706 (350)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli scomparsi nelle ultime settimane:

- Il Cardinale Jaime L. Sin, Arcivescovo emerito di Manila (Filippine), il 21 giugno, all'età di 76 anni.

- Il Vescovo Jean-Baptiste Gourion, O.S.B.Oliv., Ausiliare del Patriarcato di Gerusalemme dei Latini (Gerusalemme), il 23 giugno, all'età di 70 anni.

- Il Vescovo James John Hogan, emerito di Altoona-Johnstown (Stati Uniti d'America), il 14 giugno, all'età di 93 anni.

- Il Vescovo Paul Themba Mngoma, emerito di Mariannhill (Sud Africa), il 15 giugno, all'età di 63 anni.

- Il Vescovo Joseph Perrot, M.Afr., emerito di San (Mali), il 22 giugno, all'età di 84 anni.

- Il Vescovo Joseph M. Raya, già Vescovo di Akka dei Greco-Melkiti, il 10 giugno, all'età di 87 anni.

- Il Vescovo Manuel Samaniego Barriga, di Cuautitlán (Messico), il 26 giugno, all'età di 74 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20050706 (150)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Ludwig Schwarz, S.D.B., finora Ausiliare di Wien (Austria), Vescovo di Linz (superficie: 11.909; popolazione: 1.388.500; cattolici: 1.067.298; sacerdoti: 754; religiosi: 1.531; diaconi permanenti: 71), Austria.
NER/.../SCHWARZ VIS 20050706 (50)

martedì 5 luglio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 5 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha eretto la Diocesi di Sindhudurg (India), con territorio dismembrato dalla Diocesi di Poona, rendendola suffraganea della Sede Metropolitana di Bombay.

- Ha nominato il Reverendo Anthony Alwyn Fernandes Barreto, primo Vescovo di Sindhudurg (superficie: 21.099; popolazione: 5.365.706; cattolici: 29.794; sacerdoti: 31; religiosi: 100), India. Il Vescovo eletto è nato nel 1952 nell'Arcidiocesi di Goa e Damâo (India) ed è stato ordinato sacerdote nel 1979. Finora è stato Parroco della "Immaculate Conception Church" a Vengurla (India).
ECE:NER/.../FERNANDES BARRETO VIS 20050705 (100)

PRESENTAZIONE INSTRUMENTUM LABORIS SINODO EUCARISTIA

CITTA' DEL VATICANO, 5 LUG. 2005 (VIS). Giovedì 7 luglio, alle ore 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la Conferenza Stampa di presentazione dello "Instrumentum laboris" dell'XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, che si svolgerà in Vaticano dal 2 al 23 ottobre 2005, sul tema: "L'Eucaristia: fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa". Alla presentazione interverranno l'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi ed il Monsignore Fortunato Frezza, Sotto-Segretario del Sinodo dei Vescovi.
OP/SINODO EUCARISTIA/ETEROVIC VIS 20050705 (90)

lunedì 4 luglio 2005

IN BREVE


IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE "MAKE POVERTY HISTORY", "Rendere la povertà storia", il Santo Padre Benedetto XVI ha inviato, tramite il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, un Messaggio al Cardinale Keith Patrick O'Brien, Arcivescovo di Saint Andrews and Edinburgh (Scozia). Il rally si è svolto sabato 2 luglio ad Edinburgo, in preparazione al Vertice del G8. Il Papa scrive che gli abitanti dei Paesi più ricchi del mondo "devono indurre i propri leaders a rendere operativi gli impegni presi per ridurre la povertà nel mondo, specialmente in Africa, entro l'anno 2015". Il Papa chiede inoltre ai responsabili del mondo "che tutti facciano la loro parte per assicurare una più equa distribuzione delle ricchezze del mondo".

IL CONSIGLIO SPECIALE PER L'AFRICA DEL SINODO DEI VESCOVI, presieduto dall'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, ha tenuto la XIV riunione nei giorni 21 e 22 giugno, presso la sede della Segreteria Generale. La riunione, alla quale hanno partecipato quattro Cardinali e sette Arcivescovi e Vescovi, intendeva continuare la preparazione della Seconda Assemblea Speciale per l'Africa del Sinodo dei Vescovi, convocata da Giovanni Paolo II e confermata da Benedetto XVI. I partecipanti hanno presentato diverse proposte sui temi del prossimo Sinodo: evangelizzazione, attività sociale della Chiesa, riconciliazione e pace. La prossima riunione si terrà il 23 e 24 febbraio 2006.

UNA DELEGAZIONE DELLA COMMISSIONE GOVERNATIVA PER GLI AFFARI RELIGIOSI della Repubblica Socialista del Viêt Nam, guidata dal Direttore, Signor Ngo Yen Thi, ha reso visita alla Santa Sede dal 27 giugno al 2 luglio. Un Comunicato rende noto obiettivo della presenta visita - seconda dopo quella del 1992 - è stato quello di promuovere i rapporti tra Chiesa e Stato e di conoscere più direttamente e approfonditamente la realtà della Santa Sede. Le sessioni di lavoro presso la Segreteria di Stato si sono concentrate su alcuni aspetti dell'attività della Chiesa cattolica in Viêt Nam, in particolare sugli sviluppi che si sono registrati dall'ultimo incontro e sui problemi ancora aperti. Particolare attenzione è stata riservata alla nuova legge governativa sulle credenze e sulle religioni, pubblicata nel novembre scorso. Infine è stata esaminata la questione dei rapporti fra il Viêt Nam e la Santa Sede, con l'auspicio che si avanzi rapidamente nella direzione della loro normalizzazione.
.../IN BREVE/... VIS 20050704 (380)

AI FEDELI DI MADRID: SIATE PORTATORI DELLA LUCE DEL VANGELO


CITTA' DEL VATICANO, 4 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto questa mattina un pellegrinaggio dell'Arcidiocesi di Madrid (Spagna), accompagnato dal Cardinale Antonio María Rouco Varela, Arcivescovo di Madrid e dai Vescovi Ausiliari, in occasione della conclusione del terzo sinodo diocesano, sul tema: "La trasmissione della fede, vissuta e realizzata in comunione con la Chiesa".

Nell'assemblea sinodale, ha detto il Papa, "la comunità ecclesiale ha preso coscienza di essere 'famiglia nella fede'", e "segno di unità per tutta la società. (...). È una comunità cattolica, e cattolica significa un'assemblea aperta, depositaria di un messaggio a vocazione universale, destinato a ogni essere umano (...). La vostra comunità cattolica è in pellegrinaggio oggi a Roma in segno di comunione con il Successore di Pietro e con la Chiesa universale".

"In una società assetata di autentici valori umani e che soffre per tante divisioni e divergenze" - ha sottolineato Benedetto XVI - "la comunità dei credenti deve essere portatrice della luce del Vangelo, con la certezza che la carità è anzitutto comunicazione della verità".

"Con questa finalità, la Chiesa di Madrid vuole essere presente in tutti gli ambiti della vita quotidiana (...) perché lo Spirito ci stimola a trasmettere ad ogni uomo e donna l'Amore che Dio Padre mostrò in Gesù Cristo. (...) Ci si deve inoltrare fino agli estremi confini della società per far arrivare a tutti la luce del messaggio di Cristo sul senso della vita, della famiglia e della società, arrivando alle persone che vivono nel deserto dell'abbandono e della povertà, e amandole con l'Amore di Cristo Risorto".

"Seguendo le linee guida del Sinodo" - ha concluso il Pontefice - "nutritevi spiritualmente con la preghiera e con un'intensa vita sacramentale; approfondite la conoscenza personale di Cristo e aspirate con tutte le vostre forze alla santità, allo 'alto grado di vista cristiana', come affermava l'amato Giovanni Paolo II".
AC/SINODO DIOCESANO MADRID/ROUCO VIS 20050704 (320)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 4 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato Visitatore Apostolico per i fedeli Caldei in Europa, senza carattere episcopale, il Corepiscopo Philip B. Najim, attuale Procuratore del Patriarcato Caldeo presso la Santa Sede e Visitatore Patriarcale per i Caldei in Europa.

Sabato 2 luglio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato il Reverendo Lambert Bainomugisha, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Mbarara (superficie: 10.980; popolazione: 2.205.862; cattolici: 856.168; sacerdoti: 131; religiosi: 282), Uganda. Il Vescovo eletto, finora Cancelliere dell'Arcidiocesi di Mbarara (Uganda), è nato nel 1961 a Kashumba (Uganda) ed è stato ordinato sacerdote nel 1991.
NA:NEA/.../NAJIM:BAINOMUGISHA VIS 20050704 (110)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 4 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

- Il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari.

- Il Cardinale Antonio María Rouco Varela, Arcivescovo di Madrid (Spagna).

Sabato 2 luglio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale William Wakefield Baum, Penitenziere Maggiore emerito.

- Il Cardinale Julián Herranz, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi.

- Il Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede.

- L'Arcivescovo-Vescovo Agostino Vallini, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.

- Il Vescovo Heinz Josef Algermissen, di Fulda (Repubblica Federale di Germania).

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/.../... VIS 20050704 (90)

ESTENSIONE AD ALTRI 38 PAESI CANCELLAZIONE DEBITO


CITTA' DEL VATICANO, 2 LUG. 2005 (VIS). L'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite a New York, è intervenuto ieri a New York alla Sessione Indipendente del Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC).

"La Santa Sede" - ha affermato il Nunzio Apostolico - "è lieta di associarsi a coloro che sostengono l'accordo raggiunto di recente a Londra dai Ministri delle Finanze del G8 di cancellare il debito di 18 Paesi poveri pesantemente indebitati". La cancellazione del debito, ha affermato l'Arcivescovo Migliore "è solo l'inizio del cammino, soprattutto perché la misura in questione deve essere estesa ad altri 38 Paesi poveri pesantemente indebitati".

L'Arcivescovo Migliore ha affermato che i rappresentanti del G8, che si incontreranno a Gleneagles (Scozia), dal 6 all'8 luglio prossimo, "devono ora prestare attenzione alle esigenze delle loro popolazioni e della società civile, e presentare ai rispettivi governi progetti di legge che portino all'immediata realizzazione degli impegni previsti dall'accordo".

Riferendosi al finanziamento dello sviluppo, l'Osservatore Permanente ha lamentato la carenza "di finanziamenti per la ricerca scientifica di base e per lo sviluppo industriale dei prodotti farmaceutici per combattere le più importanti malattie tropicali, come la malaria, e l'assenza di ricerca a favore dell'agricoltura nelle regioni più povere".
DELSS/DEBITO:FINANZIAMENTO/ONU:MIGLIORE VIS 20050704 (210)

VESCOVI ZIMBABWE: CATECHESI E FORMAZIONE SACERDOTALE


CITTA' DEL VATICANO, 2 LUG. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto un gruppo di Presuli della Conferenza Episcopale dello Zimbabwe, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

Nel suo discorso il Papa ha ricordato che le recenti elezioni tenutesi nel Paese "hanno gettato le basi per quello che confido sarà un nuovo inizio nel processo di riconciliazione nazionale e di riedificazione morale della società". Al riguardo il Santo Padre ha espresso il suo apprezzamento ai Vescovi per "il significativo contributo al processo elettorale" offerto "ai fedeli cattolici e a tutti i concittadini nella Dichiarazione Pastorale congiunta dello scorso anno. Come avete giustamente osservato in quel documento, la responsabilità per il bene comune esige che tutti i membri del corpo politico operino congiuntamente per gettare solide basi morali e spirituali per il futuro della Nazione".

Benedetto XVI ha detto ai Presuli africani: "Nelle vostre predicazioni ed insegnamenti i fedeli devono poter ascoltare la voce del Signore, una voce che parla con autorità di ciò che è giusto e vero, di pace e di giustizia, di amore e di riconciliazione, una voce che può portare consolazione nelle avversità e mostrare la via nella speranza".

Nonostante le attuali difficoltà, ha proseguito il Pontefice, "la Chiesa nello Zimbabwe si rallegra per la presenza di così numerose comunità vibranti nella fede, per il significativo numero di vocazioni al sacerdozio e alla vita religiosa, e per la presenza di laici impegnati in varie opere di apostolato. Questi doni della grazia di Dio sono allo stesso tempo una consolazione e una sfida per una catechesi sempre più profonda ed integrata volta ad addestrare i fedeli a vivere pienamente la propria vocazione cristiana".

Esortando i Vescovi a operare insieme "per assicurare a tutti i fedeli una preparazione catechetica adeguata e di vasta portata", il Santo Padre ha affermato che: "È necessario aiutare i sacerdoti affinché presentino la pienezza della fede cristiana in maniera efficace e rispondente alle difficoltà ed ai problemi delle persone".

Ribadendo l'importanza di sostenere i seminari nazionali nella loro missione di offrire ai seminaristi "un'adeguata preparazione umana, spirituale, dottrinale e pastorale", il Papa ha auspicato che i giovani sacerdoti traggano importanti benefici, nei primi anni del loro ministero pastorale da "un programma di accompagnamento spirituale, pastorale e umano, guidato da sacerdoti esemplari e ricchi di esperienza".

Papa Benedetto ha concluso il suo discorso sottolineando che "la sollecitudine dei Vescovi per una catechesi ed un'educazione religiosa integrale deve estendersi al sistema delle scuole cattoliche, la cui identità religiosa ha bisogno di essere rafforzata, per il bene non solo degli alunni, ma anche dell'intera comunità cattolica del Paese".
AL/.../ZIMBABWE VIS 20050704 (450)

IL PAPA AUSPICA VERTICE G8 PROMUOVA SVILUPPO AFRICA


CITTA' DEL VATICANO, 3 LUG. 2005 (VIS). La pubblicazione del Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica e l'imminente Vertice del G8 a Gleneagles (Scozia), dedicato in massima parte all'eliminazione della povertà in Africa, sono stati i due temi principali delle riflessioni di Papa Benedetto alla recita dell'Angelus di questa mattina.

Benedetto XVI ha ricordato che la pubblicazione del Compendio, il 28 giugno scorso, ha coinciso con l'introduzione della causa di beatificazione di Giovanni Paolo II che diede al progetto "un impulso determinante". "Nel Compendio" - ha spiegato il Pontefice - "in un ideale dialogo tra maestro e discepoli, viene sintetizzata la più ampia esposizione della fede della Chiesa e della dottrina cattolica contenuta nel Catechismo pubblicato dal mio venerato Predecessore nel 1992. Il Compendio riprende le quattro parti ben legate tra loro, consentendo di cogliere la straordinaria unità del mistero di Dio, del suo disegno salvifico per l'intera umanità, della centralità di Gesù"

"Quanto è necessario" - ha esclamato il Santo Padre - "che, in quest'inizio del terzo millennio, l'intera comunità cristiana proclami, insegni e testimoni integralmente le verità della fede, della dottrina e della morale cattolica in maniera unanime e concorde!". Il Papa ha auspicato che il Compendio contribuisca al "rinnovamento della catechesi e dell'evangelizzazione (...) perché tutti i cristiani (...) diventino in ogni ambiente catechisti ed evangelizzatori, aiutando gli altri ad incontrare Cristo".

Al termine della recita dell'Angelus, Papa Benedetto XVI ha ricordato il Vertice dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi più industrializzati del mondo, il G8, che si apre il 6 luglio prossimo a Gleneagles (Scozia), che avrà l'Africa fra le sue priorità, "un continente spesso trascurato", ed ha affermato: "Auguro di cuore pieno successo a questa importante riunione, auspicando che essa porti a condividere in solidarietà i costi della riduzione del debito, a mettere in atto misure concrete per lo sradicamento della povertà e a promuovere un autentico sviluppo dell'Africa".
ANG/COMPENDIO CATECHISMO:G8/... VIS 20050704 (330)

venerdì 1 luglio 2005

INTENZIONI APOSTOLATO PREGHIERA MESE DI LUGLIO


CITTA' DEL VATICANO, 1 GIU. 2005 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre per il mese di luglio è la seguente: "Perché i cristiani siano attenti alla sensibilità e alle esigenze di ciascuno, senza mai nascondere le radicali esigenze del messaggio evangelico".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché tutti i battezzati si impegnino, nella propria condizione di vita, a trasformare la società, infondendo nella mentalità e nelle strutture del mondo la luce del Vangelo".
BXVI-INTENZIONI PREGHIERA/LUGLIO/… VIS 20050701 (90)
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