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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 21 gennaio 2005

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 21 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza il Vescovo Demetrio Fernández González, di Tarazona (Spagna), in Visita "ad Limina Apostolorum".
AL/.../... VIS 20050121 (30)

XX FONDAZIONE PONTIFICIO CONSIGLIO PASTORALE SALUTE


CITTA' DEL VATICANO, 21 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina Giovanni Paolo II, nel ricevere sessanta membri del Pontificio Consiglio per la Pastorale degli Operatori Sanitari, riuniti in assemblea plenaria, ha ricordato che quest'anno ricorre il ventesimo anniversario di fondazione del Dicastero, il cui operato è al "a servizio della diffusione del Vangelo della speranza cristiana nel vasto mondo di coloro che soffrono e di coloro che sono chiamati a prendersi cura dei sofferenti".

"Questo momento" - ha proseguito il Pontefice - "diventa, inoltre, per voi efficace stimolo ad un rinnovato impegno nel tradurre in atto i vostri programmi per 'diffondere, spiegare e difendere gli insegnamenti della Chiesa in materia di sanità e favorirne la penetrazione nella pratica sanitaria', come è detto nel Motu Proprio 'Dolentium hominum'", che istituì il Pontificio Consiglio nel 1985.

"La Chiesa" - ha detto ancora il Pontefice - "nella sua azione pastorale, è chiamata ad affrontare le più delicate e non eludibili questioni che sorgono nell'animo umano di fronte alla sofferenza, alla malattia e alla morte. È dalla fede nel Cristo morto e risorto che quegli interrogativi possono trarre il conforto della speranza che non delude. Il mondo odierno, che spesso non possiede la luce di questa speranza, suggerisce soluzioni di morte. Di qui l'urgenza di promuovere una nuova evangelizzazione e una forte testimonianza di fede operosa in queste ampie aree secolarizzate".

"Il Pontificio Consiglio fa bene, pertanto, a incentrare le sue riflessioni e i suoi programmi sulla santificazione del momento della malattia e sul ruolo speciale che ha il malato nella Chiesa e nella famiglia in virtù della presenza viva di Cristo in ogni persona sofferente".

I responsabili della Chiesa, ha concluso il Pontefice, devono riservare "un'attenzione stimolante ed operosa alle strutture ove il malato soffre talora forme di emarginazione e di carenza di sostegno sociale. Tale attenzione deve estendersi anche alle aree del mondo dove i malati più bisognosi, nonostante i progressi della medicina, mancano di farmaci e di adeguata assistenza. Una sollecitudine particolare la Chiesa deve poi riservare a quelle zone del mondo ove i malati di Aids sono privi di assistenza. Per essi è stata in special modo creata la Fondazione 'Il Buon Samaritano', il cui scopo è di contribuire ad aiutare le popolazioni più esposte con il necessario sostegno di supporti terapeutici".
AC/PLENARIA:PASTORALE SALUTE/... VIS 20050121 (390)

IN BREVE


PAPA GIOVANNI PAOLO II ha benedetto questa mattina, nella memoria liturgica di Sant'Agnese, vergine e martire, gli agnelli, la cui lana, appena tosata, servirà a confezionare i Palli destinati ai nuovi Arcivescovi Metropoliti. La benedizione degli agnelli, che ancora non hanno un anno di età, si celebra tradizionalmente il 21 gennaio, festa di Sant'Agnese, il cui simbolo è l'agnello, martirizzata nel 350 circa ed il cui corpo riposa nella Basilica che porta il suo nome in Via Nomentana. I Padri Trappisti nell'Abbazia delle Tre Fontane allevano gli agnelli e le Suore di Santa Cecilia in Trastevere tessono la lana per i Sacri Palli.

L'ARCIVESCOVO JOHN P. FOLEY, PRESIDENTE del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali ha inaugurato ieri, nel Palazzo San Calisto in Vaticano, la nuova Sala Proiezioni della Filmoteca Vaticana, che porta il nome del Presidente emerito del Pontificio Consiglio, Cardinale Deskur. L'Arcivescovo Foley ha ricordato che la Sala, appena ristrutturata, "ha ospitato molte anteprime cinematografiche per un pubblico selezionato ed il Santo Padre stesso è stato varie volte ospite delle nostre proiezioni, dimostrando il suo interesse per l'opera cinematografica". Nella giornata di ieri sono stati proiettati tre brevi filmati: "Leone XIII" nei Giardini Vaticani, risalente al 1896, "L'Inferno", film che si credeva perduto e "Lo sguardo di Michelangelo" del regista Michelangelo Antonioni.
.../IN BREVE/... VIS 20050121 (240)

RISCOPRIRE E VIVERE PIENAMENTE DOMENICA GIORNO DEL SIGNORE

RISCOPRIRE E VIVERE PIENAMENTE DOMENICA GIORNO DEL SIGNORE
CITTA' DEL VATICANO, 21 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto i Consiglieri ed i Membri della Pontificia Commissione per l'America Latina, riuniti in Assemblea Plenaria, sul tema: "La Messa domenicale, centro della vita cristiana in America Latina".

Il Papa ha espresso il suo compiacimento perchè nell'Anno dell'Eucaristia si è voluto riflettere sulle "diverse iniziative per 'riscoprire e vivere pienamente la domenica come giorno del Signore e giorno della Chiesa'", come proposto nella Lettera Apostolica "Mane nobiscum Domine".

"Partecipare alla Messa domenicale" - ha detto Giovanni Paolo II - "non è solo un precetto importante, espresso chiaramente nel Catechismo della Chiesa Cattolica (n. 1389), ma, soprattutto, un'esigenza profonda di ogni fedele. Non si può vivere la fede senza partecipare abitualmente alla Messa domenicale, sacrificio di redenzione, banchetto comune della Parola di Dio e del Pane eucaristico, cuore della vita cristiana".

Giovanni Paolo II ha sottolineato il "rinnovato sforzo" dei pastori della Chiesa di "riscoprire la centralità della domenica nella vita ecclesiale e sociale degli uomini e delle donne di oggi. (...) Per cui è necessario concentrare gli sforzi per una più accurata e migliore istruzione e catechesi dei fedeli sull'Eucaristia, come pure curare che la celebrazione sia degna e decorosa, in modo da ispirare vero rispetto ed autentica pietà davanti alla grandezza del Mistero Eucaristico".

"La Messa domenicale" - ha proseguito il Papa - "deve essere convenientemente preparata dal celebrante, con una attenta disposizione spirituale, che si rifletta nei gesti e nelle parole, e nella qualità dell'omelia". In proposito il Papa ha fatto riferimento all'importanza di selezionare e preparare "i canti, segni ed altri elementi che arricchiscono la liturgia, sempre nel rispetto dovuto alle norme stabilite, valorizzando tutta la ricchezza spirituale e pastorale del Messale Romano e le disposizioni proposte dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti".

Il Santo Padre ha concluso il suo discorso auspicando che in collaborazione con i sacerdoti, religiosi e fedeli, venga posto "il più grande impegno nel riflettere ed approfondire questa dimensione essenziale della vita sacramentale della Chiesa" e che ci si adoperi "per suscitare un amore sempre più grande per il Mistero Eucaristico nelle Diocesi".
AC/MESSA DOMENICALE/COM-AL VIS 20050121 (370)

giovedì 20 gennaio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale per la Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Suo Inviato Speciale al XXIV Congresso Eucaristico Italiano, che avrà luogo a Bari dal 21 al 29 maggio 2005.

- Il Monsignore Ercole Boggio-Bozzo Difensore del Vincolo presso il Tribunale della Rota Romana, finora Difensore del Vincolo Aggiunto del medesimo Tribunale.
NA/.../RUINI:BOGGIO-BOZZO VIS 20050120 (80)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate cinque Presuli della Conferenza Episcopale della Spagna in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Braulio Rodríguez Plaza, di Valladolid.

- Il Vescovo Jesús García Burillo, Vescovo di Avila.

- Il Vescovo Atilano Rodríguez Martínez, Vescovo di Ciudad Rodrigo.

- Il Vescovo Carlos López Hernández, Vescovo di Salamanca

- Il Vescovo Luis Gutiérrez Martín, C.M.F., Vescovo di Segovia

Nel pomeriggio di ieri il Santo Padre ha ricevuto tre Presuli della Conferenza Episcopale della Spagna, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Elías Yanes Alvarez, di Zaragoza.

- Il Vescovo Casimiro López Llorente, di Zamora.

- Il Vescovo Alfonso Milián Sorribas, Vescovo di Barbastro-Monzón.
AL/.../... VIS 20050120 (120)

AGENZIE CATTOLICHE: 500 US$ MILIONI VITTIME MAREMOTO ASIA

CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il discorso pronunciato il 18 gennaio a New York, alla Plenaria dell'Assemblea Generale dell'O.N.U., dall'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, sull'articolo 39: "Potenziare il coordinamento degli aiuti umanitari e del soccorso alle vittime delle catastrofi naturali, inclusi aiuti finanziari per le emergenze: bozza della risoluzione".

Facendo riferimento al maremoto del 26 dicembre scorso, l'Arcivescovo Migliore ha espresso: "le più sentite condoglianze ai Paesi colpiti" ed ha osservato che "sin dall'inizio dell'emergenza, Sua Santità Giovanni Paolo II ha manifestato grande attenzione per le conseguenze della catastrofe ed ha sollecitato le agenzie della Chiesa Cattolica a promuovere autentiche azioni di solidarietà a favore di tutti i popoli, senza eccezione, in ogni nazione colpita da questa immane tragedia".

"Le istituzioni della Chiesa Cattolica" - ha proseguito l'Osservatore Permanente - "e i Rappresentanti Pontifici presenti nei paesi colpiti, hanno preso provvedimenti immediati. Prima di tutto hanno distribuito cibo, vestiti e riparo a tutte le popolazioni colpite. Tragicamente, è apparso chiaro che il gruppo più colpito sono stati i bambini, dei quali mancano all'appello almeno cinquantamila, e gli orfani sono decine di migliaia. Per cui ci stiamo adoperando per individuare i modi più efficaci di portare aiuto ai bambini sopravvissuti nelle zone più colpite".

"In collaborazione con il Pontificio Consiglio 'Cor Unum'" - ha precisato l'Arcivescovo Migliore - "un lunga lista di organismi cattolici sta usando, attraverso le nostre reti locali, i fondi provenienti da tutto il mondo, quasi cinquecento milioni di dollari, una parte dei quali destinata agli aiuti di emergenza ed il resto per progetti a lungo termine". L'Arcivescovo ha parimenti sottolineato che "lo straordinario impatto del potere della natura (...) ha suscitato una risposta altrettanto straordinaria da parte dei popoli e dei governi del mondo intero. (...) Una tale rapida e concreta espressione di solidarietà globale è sicuramente un segno della fondamentale bontà dei popoli del mondo".

Il Nunzio ha sottolineato che "tutte le nazioni devono cogliere questa opportunità e la buona volontà dei popoli del mondo, per far progredire importanti obiettivi umanitari di vasta portata. (...) La mia delegazione vivamente auspica che la solidarietà sia la componente essenziale dei programmi politici di questo anno".
DELSS/AIUTI ASIA/O.N.U.:MIGLIORE VIS 20050120 (400)

TRASMETTETE VOSTRO ENTUSIASMO PER MATRIMONIO E FAMIGLIA


CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti al Capitolo Generale dell'Unione Internazionale delle Famiglie di Schönstatt.

Citando l'Esortazione Apostolica "Familiaris consortio": "L'avvenire dell'umanità passa attraverso la famiglia!", il Papa ha esortato i presenti ad approfondire "la comprensione del matrimonio e della famiglia alla luce della fede. È casa molto buona che la famiglia sia il carisma del vostro movimento. La famiglia è una 'scuola di amore'. Trasmettete agli altri il vostro entusiasmo per il matrimonio e la famiglia".

"Attualmente" - ha proseguito il Pontefice - "la società ha più che mai bisogno di famiglie sane che siano in grado di difendere i valori comuni. Se rafforziamo la sacra istituzione del matrimonio e della famiglia in armonia con il disegno divino, cresceranno l'amore e la solidarietà fra le persone!".

Il Santo Padre ha affermato che l'Anno dell'Eucaristia "è un pressante invito a trovare 'nel Sacramento supremo dell'amore la fonte di ogni comunione'. Cercate di riscoprire l'immenso e meraviglioso dono dell'Eucaristia, che vi permetterà" - ha concluso il Pontefice - "'di vivere pienamente la bellezza e la missione della famiglia".
AC/MATRIMONIO:FAMIGLIA/SCHÖNSTATT VIS 20050120 (200)

mercoledì 19 gennaio 2005

SALUTO DEL PAPA AL PATRIARCA DI CILICIA DEGLI ARMENI


CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2005 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre ha rivolto parole di saluto ai pellegrini nelle diverse lingue. "Rivolgo un particolare pensiero" - ha detto Giovanni Paolo II - "al Patriarca di Cilicia degli Armeni, Sua Beatitudine Nerses Bedros XIX, e agli altri Vescovi che lo accompagnano".

Il Patriarca Nerses Bedros è giunto a Roma per assistere alla cerimonia durante la quale Giovanni Paolo II ha benedetto una statua di San Gregorio l'Illuminatore, Apostolo dell'Armenia, anche soprannominato "l'Illuminatore", poiché portò la luce del Vangelo in Armenia, dove morì nel 332. La statua è stata collocata in una nicchia esterna della Basilica di San Pietro.

"Saluto inoltre i sacerdoti, seminaristi e laici del Cammino neocatecumenale" - ha detto ancora il Papa - "Carissimi, vi ringrazio per il vostro generoso impegno per la nuova evangelizzazione. Auspico che le riflessioni di questi giorni vi aiutino ad approfondire, con animo docile, la comunione sia con i Pastori delle Chiese locali, sia con i competenti Organismi della Santa Sede. Potrete così offrire un sempre più efficace apporto alla causa del Vangelo".
AG/SALUTI/BEDROS VIS 20050119 (190)

UNITÀ DEI CRISTIANI DONO DA IMPLORARE SENZA STANCARSI


CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2005 (VIS). Nell'Udienza Generale odierna, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Papa ha ricordato che ha avuto inizio ieri la "Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani". "Si tratta di giorni di riflessione e di preghiera" - ha detto Giovanni Paolo II - "quanto mai opportuni per ricordare ai cristiani che il ristabilimento della piena unità tra di loro, secondo la volontà di Gesù, impegna ogni battezzato, pastori e fedeli tutti".

Giovanni Paolo II ha precisato che la Settimana di Preghiera "si svolge a qualche mese dal quarantesimo anniversario della promulgazione del Decreto del Concilio Vaticano II 'Unitatis redintegratio', testo chiave che ha posto la Chiesa cattolica fermamente ed irrevocabilmente nel solco del movimento ecumenico".

"Quest'anno" - ha proseguito il Pontefice - "il tema ci pone di fronte ad una verità basilare per ogni impegno ecumenico, e cioè che Cristo è il fondamento della Chiesa. Il Concilio ha fortemente raccomandato la preghiera per l'unità quale anima di tutto il movimento ecumenico. (...) Ma la preghiera deve essere accompagnata dalla purificazione della mente, dei sentimenti, della memoria. Diviene così espressione di quella 'interiore conversione', senza la quale non c'è vero ecumenismo. In definitiva, l'unità è un dono di Dio, dono da implorare senza stancarsi con umiltà e verità".

Sottolineando che il desiderio dell'unità va estendendosi toccando ambienti e contesti nuovi, il Santo Padre ha segnalato che: "recentemente il Signore ha concesso ai suoi discepoli di realizzare importanti contatti di dialogo e di collaborazione. Il dolore della separazione si fa sentire con sempre più viva intensità, davanti alle sfide di un mondo che attende una testimonianza evangelica chiara e unanime da parte di tutti i credenti in Cristo".

Il Papa ha concluso la catechesi ricordando che il giorno 25 gennaio si unirà spiritualmente alla celebrazione dei Vespri a conclusione della Settimana di Preghiera, presieduta, in suo nome, dal Cardinale Walter Kasper. Alla cerimonia, nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, prenderanno parte rappresentanti di altre Chiese e Confessioni cristiane. "Io mi unirò spiritualmente" - ha infine ricordato il Papa - "e chiedo anche a voi di pregare perché l'intera famiglia dei credenti possa raggiungere quanto prima la piena comunione voluta da Cristo".

Prima dell'Udienza, Giovanni Paolo II ha benedetto una statua di San Gregorio l'Illuminatore, evangelizzatore degli Armeni, collocata in una nicchia nella parte esterna della Basilica Vaticana. Alla breve cerimonia ha assistito il Patriarca di Cilicia degli Armeni, Sua Beatitudine Nerses Bedros XIX, insieme ad altri Vescovi armeni cattolici.
AG/UNITÀ CRISTIANI/... VIS 20050119 (420)

martedì 18 gennaio 2005

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate quattro Presuli della Conferenza Episcopale della Spagna, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Miguel José Asurmendi Aramendía, S.D.B., di Vitoria.

- Il Vescovo Juan José Omella Omella, di Calahorra y La Calzada-Logroño.

- Il Vescovo Jesús Sanz Montes, O.F.M., di Jaca e di Huesca.

- Il Vescovo Juan María Uriarte Goiricelaya, di San Sebastián.
AL/.../... VIS 20050118 (80)

VISITA MINISTRO ESTERI REPUBBLICA ITALIANA IN VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2005 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato nella tarda mattinata di oggi la dichiarazione che segue:

"Oggi, martedì 18 c.m., l'Onorevole Gianfranco Fini, nella sua qualità di Ministro degli Esteri della Repubblica Italiana, si è recato in Vaticano ed ha reso visita all'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati e, successivamente, al Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato".

Tale visita si inserisce nel quadro dei contatti che il Ministro Fini sta intensificando con i vari Governi, per rafforzare la collaborazione internazionale".
"Nel corso dei colloqui in Vaticano, vi è stato uno scambio di opinioni sui problemi dell'ora presente, in particolare sulla situazione in Europa come in Medio Oriente. Si è pure convenuto sulla necessità di una riforma dell'O.N.U. per rispondere meglio alle nuove sfide del Terzo Millennio".
OP/INCONTRO FINI:SODANO/NAVARRO-VALLS VIS 20050118 (160)

INCONTRO GIOVANNI PAOLO II CON 160 RABBINI DA TUTTO IL MONDO


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina Papa Giovanni Paolo II ha incontrato in Vaticano 160 Capi, Rabbini e Cantori ebrei, provenienti da Israele, Stati Uniti ed Europa, nella più grande udienza privata mai concessa da un Papa a Capi Ebraici.

Il Santo Padre ha ricordato che: "Quest'anno celebreremo il quarantesimo anniversario della Dichiarazione del Concilio Vaticano II 'Nostra Aetate', che ha significativamente contribuito al rafforzamento del dialogo fra ebrei e cattolici".

"Che tale occasione rappresenti un rinnovato impegno ad accrescere la comprensione e la collaborazione al servizio dell'edificazione di un mondo sempre più fermamente basato sul rispetto per l'immagine divina che si riflette in ogni essere umano".

I Rabbini, riuniti nella Fondazione "Pave the Way", si legge in un Comunicato della Fondazione reso pubblico nel pomeriggio di ieri, "ringrazieranno il Papa per tutti gli sforzi sostenuti nei 26 anni di pontificato per riconciliare le due fedi e abbattere il muro dell'odio". Nel corso dell'Udienza i Rabbini reciteranno una preghiera in onore di Giovanni Paolo II.

Il Presidente e Fondatore della Fondazione "Pave the Way", Gary Krupp, ha affermato: "La missione della nostra Fondazione è riunire gli uomini di buona volontà al di là di qualsiasi fede religiosa e senza pregiudizi e abbattere con determinazione qualsiasi barriera ostacoli questo obiettivo".

"Il Papa lo ha fatto per decenni" - ha detto ancora il Presidente Krupp - "Il minimo che possiamo fare è ringraziarlo umilmente per quello che ha fatto per il popolo ebraico nel mondo e a nostra volta ci adoperiamo seriamente per la pace sulla Terra".

Il Rabbino Jack Bemporad, Direttore del "Center for Interreligious Understanding", ha
a sua volta affermato che: "A partire dal Concilio Vaticano II e sotto la guida di Papa Giovanni Paolo II, la Chiesa ha compiuto dei passi estremamente significativi per costruire nuovi legami con gli Ebrei sulla base di affetto e reciprocità sinceri".

"Nessun Papa prima di Giovanni Paolo II" - ha proseguito il Rabbino Bemporad - "ha mai fatto tanto o si è preoccupato tanto di creare una relazione fraterna tra Cattolici ed Ebrei. (...) Sono convinto che Papa Giovanni Paolo II sarà considerato un grande taumaturgo nelle relazioni tra Cattolici ed Ebrei", ed ha concluso affermando: "Arrivando in Vaticano da tutto il mondo, noi rabbini diciamo 'grazie'".
AC/EBREI:CATTOLICI/RABBINI VIS 20050118 (390)

RAPIMENTO E RILASCIO IN IRAQ DI ARCIVESCOVO SIRO-CATTOLICO


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2005 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, nell'apprendere la notizia del rilascio dell'Arcivescovo siro-cattolico in Iraq, ha rilasciato nella tarda mattinata di oggi la seguente dichiarazione: "Con grande soddisfazione è stata appresa la notizia del rilascio dell'Arcivescovo di Mossul (Iraq), Sua Eccellenza Basile Georges Casmoussa, che era stato sequestrato ieri pomeriggio".

"Il Santo Padre è stato immediatamente informato ed ha ringraziato Dio per il felice esito di questa vicenda".

"Non è stato pagato alcun riscatto".

"Il sequestro aveva destato grande sorpresa perché l'Arcivescovo era molto ben voluto sia dai cristiani che dai musulmani"

Ieri sera, il Dr. Joaquín Navarro-Valls, aveva rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione: "È giunta notizia del rapimento dell'Arcivescovo siro-cattolico di Mossul (Iraq), Sua Eccellenza Monsignor Basile Georges Casmoussa. La Santa Sede deplora nel modo più fermo tale ignobile atto terroristico e chiede che quel degno Pastore sia prontamente restituito incolume al suo ministero".

L'Arcivescovo Casmoussa è nato a Karakoche nel nord dell'Iraq nel 1938, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1962 e la consacrazione episcopale nel dicembre 1999.

In Iraq, su di una popolazione di 25 milioni, i cristiani sono circa 750.000, di cui il 70% appartiene alla chiesa cattolica caldea, mentre la chiesa siro-cattolica irachena conta 60.000 fedeli.
OP/RAPIMENTO VESCOVO/IRAQ:NAVARRO-VALLS VIS 20050118 (220)

lunedì 17 gennaio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Reverendo Hubert Herbreteau, finora Vicario Episcopale per la zona "Côte et Marais Breton" (Francia), Vescovo di Agen (superficie: 5.384; popolazione: 317.945; cattolici: 246.000; sacerdoti: 135; religiosi: 154; diaconi permanenti: 14), Francia. Il Vescovo eletto è nato nel 1948 a Vendrenness (Francia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1975.

- Il Reverendo Warnakulasurya Wadumestrige Devasritha Valence Mendis, finora Rettore del Seminario Nazionale di Kandy (Sri Lanka), Vescovo Coadiutore di Chilaw (superficie: 2.976; popolazione: 679.575; cattolici: 233.187; sacerdoti: 76; religiosi: 250), Sri Lanka. Il Vescovo eletto è nato nel 1958 a Koralawella (Sri Lanka) ed è stato ordinato sacerdote nel 1985.

Sabato 15 gennaio è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Kansas City in Kansas (Stati Uniti d'America), presentata dall'Arcivescovo James Patrick Keleher, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. Gli succede l'Arcivescovo Joseph F. Naumann, finora Coadiutore della medesima sede.

- Ha nominato il Vescovo Juda Thaddeus Ruwa'ichi, O.F.M.Cap., finora Vescovo di Mbulu (Tanzania), Vescovo di Dodoma (superficie: 41.311; popolazione: 1.698.996; cattolici: 318.507; sacerdoti: 104; religiosi: 543), Tanzania. Il Vescovo Ruwa'ichi succede al Vescovo Mathias Joseph Isuja, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Leopoldo S. Tumulak, finora Vescovo di Tagbilaran (Filippine), Ordinario Militare per le Filippine (sacerdoti: 84; religiosi: 1), Filippine.
NER:NEC:RE/.../... VIS 20050117 (250)

UDIENZE

UDIENZE
CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede.

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale della Spagna, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Francisco Gil Hellín, di Burgos.

- Il Vescovo Ricardo Blázquez Pérez, di Bilbao, con l'Ausiliare Carmelo Echenagusía Uribe.

- Il Vescovo Vicente Jiménez Zamora, di Osma-Soria.

- Il Vescovo Rafael Palmero Ramos, di Palencia.

Domenica 16 gennaio il Santo Padre ha accolto in Vaticano il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, con la consorte Signora Franca, che si sono trattenuti anche a colazione.

Sabato 15 gennaio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

- L'Arcivescovo Pedro Lopez Quintana, Nunzio Apostolico in India e in Nepal.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP:AL/.../... VIS 20050117 (170)

ANGELUS: RIFLESSIONI GIORNATA RIFUGIATO E UNITÀ CRISTIANI


CITTA' DEL VATICANO, 16 GEN. 2005 (VIS). La "Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato" e la "Settimana di preghiera per l'Unità dei cristiani" sono stati i due argomenti al centro delle riflessioni del Papa prima della recita dell'Angelus, a mezzogiorno, con i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

Ricordando che si celebra oggi in tutta la Chiesa la "Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato", il Papa ha affermato di aver voluto, nel Messaggio per tale circostanza, "sottolineare l'importanza dell'integrazione fra i popoli, che richiede un giusto equilibrio tra l'affermazione della propria identità e il riconoscimento di quella altrui. A tutti i migranti rivolgo il mio cordiale saluto, ed auguro che attraverso il dialogo crescano la simpatia e la comprensione tra le diverse culture".

Il Papa ha parimenti ricordato la celebrazione della "Settimana di preghiera per l'Unità dei cristiani", preceduta dalla "Giornata per il dialogo ebraico-cristiano", che ha inizio il 18 gennaio, e che quest'anno ha per tema: "Cristo, unico fondamento della Chiesa".

"Invito ogni comunità" - ha detto il Pontefice - "a porre gesti significativi di incontro e di dialogo ecumenico e a implorare da Dio il dono della piena unità di tutti i discepoli di Cristo. Affidiamo a Maria Santissima questi importanti eventi ecclesiali. La sua materna intercessione aiuti i cristiani a formare un cuore solo e un'anima sola e tutti gli uomini a crescere nella solidarietà, per costruire un mondo di pace".
ANG/RIFUGIATI:UNITÀ CRISTIANI/... VIS 20050117 (250)

DIRIGENTI CASA AUTOMOBILISTICA FERRARI DAL SANTO PADRE


CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto nella Sala Clementina il presidente, i dirigenti, i piloti, i meccanici ed i tecnici della Casa Automobilistica "Ferrari", con i quali si è complimentato per la vittoria del recente campionato mondiale.

Rivolgendo parole di saluto ai dirigenti, piloti e tecnici che hanno consegnato al Papa il modello della vettura di Formula Uno, il Santo Padre ha detto: "La vostra presenza mi offre l'opportunità di sottolineare quanto sia importante lo sport anche nell'odierna società. La Chiesa considera l'attività sportiva, praticata nel pieno rispetto delle regole, un valido strumento educativo specialmente per le giovani generazioni".

Giovanni Paolo II ha sottolineato che: "È soprattutto all'entusiasmo derivante dallo spirito comunitario che la Ferrari deve i suoi notevoli risultati sportivi ed industriali. Continuate, carissimi, a coltivare questo stile di lavoro, e fate della crescita costante nella solidarietà uno dei vostri principali obiettivi. Diffonderete così i valori dello sport e contribuirete, al tempo stesso, a costruire una società più giusta e solidale".
AC/.../FERRARI VIS 20050117 (180)

CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DAL PAPA: FEBBRAIO E MARZO 2005


CITTA' DEL VATICANO, 15 GEN. 2005 (VIS). Riportiamo il calendario delle celebrazioni liturgiche presiedute dal Santo Padre Giovanni Paolo II nei mesi di febbraio e marzo:

FEBBRAIO

- Mercoledì 2: Festa della Presentazione del Signore. Giornata della Vita Consacrata. Basilica Vaticana, ore 18:00: Benedizione delle candele, Processione e Santa Messa con i membri degli Istituti di Vita Consacrata e delle Società di Vita Apostolica.

- Mercoledì 9: Mercoledì delle Ceneri. Basilica Vaticana, ore 10:30: Celebrazione della Parola, benedizione e imposizione delle Ceneri.

- Venerdì 11: Memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes. Giornata Mondiale del malato. Basilica Vaticana, ore 16:30: Santa Messa per l'Opera Romana Pellegrinaggi e l'U.N.I.T.A.L.S.I., presieduta dal Cardinale Camillo Ruini. Al termine della Celebrazione il Santo Padre saluterà e benedirà i malati presenti in Basilica.

- Domenica 13: I Domenica di Quaresima: Palazzo Apostolico, Cappella "Redemptoris Mater", ore 18:00: Inizio degli Esercizi Spirituali per la Curia Romana.

- Sabato 19: Basilica Vaticana, ore 10:00: Santa Messa ed Adorazione Eucaristica con la Curia Romana a conclusione degli Esercizi Spirituali.

MARZO

- Giovedì 17: ore 18:00: Adorazione Eucaristica in occasione dell'incontro del Santo Padre con i giovani della Diocesi di Roma.

- Domenica 20: Domenica delle Palme e della Passione del Signore. Giornata Mondiale della Gioventù. Ore 10:00: Benedizione delle Palme, Processione, Santa Messa.

- Giovedì 24: Giovedì Santo. Basilica Vaticana, ore 9:30: Santa Messa del Crisma. Basilica Vaticana, ore 17:30: Inizio del Triduo Pasquale. Santa Messa nella Cena del Signore.

- Venerdì 25: Venerdì Santo. Basilica Vaticana, ore 17:00: Celebrazione della Passione del Signore. Colosseo, ore 21:15: "Via Crucis".

- Sabato 26: Sabato Santo: Basilica Vaticana, ore 19:00: Veglia Pasquale nella Notte Santa.

- Domenica 27: Domenica di Pasqua: Piazza San Pietro, ore 10:30: Santa Messa del Giorno. Benedizione "Urbi et Orbi".
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GRAZIE DEL PAPA ISPETTORATO PUBBLICA SICUREZZA VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 15 GEN. 2005 (VIS). L'Eucaristia è stato il tema centrale del discorso del Santo Padre nel ricevere il dirigente, i funzionari e gli agenti dell'Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano, ai quali ha espresso il suo apprezzamento per il servizio da loro svolto ed ha formulato i suoi più sentiti auguri per il nuovo anno auspicando: "Sia esso un anno sereno, ricco specialmente di benedizioni e consolazioni celesti!".

"Per i cristiani" - ha affermato Giovanni Paolo II - "il dono più grande è certamente Gesù, nostra salvezza. Nell'Eucaristia Egli ha voluto restare con noi: si è fatto nostro 'viatico', cioè nostro spirituale nutrimento per il cammino della vita. Egli ci sostiene nelle prove e nelle difficoltà; ci rende saldi nella speranza e nell'impegno di ogni giorno".
"Nel corso di questo anno" - ha detto infine il Papa - "dedicato particolarmente all'Eucaristia, tutti i fedeli sono chiamati a partecipare con sempre più vivo fervore alla celebrazione della Santa Messa, specialmente alla Domenica. Anche per voi, carissimi, la Messa domenicale costituisca un'occasione privilegiata per un personale incontro con Cristo!".
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