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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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mercoledì 5 gennaio 2005

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Otávio Barbosa Aguiar, emerito di Palmeira dos Índios (Brasile), l'8 dicembre 2004, all'età di 91 anni.

- L'Arcivescovo Salvatore Asta, Nunzio Apostolico (Italia), il 30 dicembre 2004, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo Pietro Fiordelli, emerito di Prato (Italia), il 23 dicembre, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo Gabriel Lee Gab-sou, emerito di Pusan (Corea), il 21 dicembre 2004, all'età di 80 anni.

- Il Vescovo Lawrence James McNamara, emerito di Grand Island (Stati Uniti d'America), il 17 dicembre 2204, all'età di 76 anni.

- Il Vescovo Thomas Kevin O'Brien, già Ausiliare di Middlesbrough (Gran Bretagna), il 27 dicembre, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Longinus Gabriel Pereira, già Ausiliare di Bombay (India), il 20 dicembre, all'età di 93 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20050105 (150)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo Joseph Konnath, Vescovo Ausiliare dell'Arcieparchia di Trivandrum dei Siro-Malankaresi (superficie: 8.684; popolazione: 8.520.000; cattolici: 260.000; sacerdoti: 267; religiosi: 937), India, con l'incarico di Visitatore Apostolico dei fedeli Siro-Malankaresi residenti in America settentrionale ed in Europa. Il Vescovo eletto, finora Preside del "Mar Theophilos Teaching Training College" (India), è nato a Vadasserika (India) nel 1952 ed è stato ordinato sacerdote nel 1978.
NEA/.../KONNATH VIS 20050105 (80)

CONCERTO DI SOLIDARIETÀ CON POPOLAZIONI SUD-EST ASIATICO


CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2005 (VIS). Questa sera alle 20:00, nella Basilica di Santa Maria Maggiore, avrà luogo un concerto di solidarietà con le popolazioni colpite dal maremoto che ha devastato il Sud-Est Asiatico il 26 dicembre scorso.

Un Comunicato reso pubblico nel pomeriggio di ieri, annuncia che l'invito al concerto è rivolto in modo particolare alle persone provenienti dai Paesi coinvolti nel disastro dello Tsunami ed a coloro che hanno perduto i propri cari in questo tragico evento.

Il Coro della Basilica di Santa Maria Maggiore e La "Nova Amadeus Chamber Ensemble", ambedue sotto la direzione del Maestro Monsignor Valentin Miserach Gran, presenteranno un programma adatto alla circostanza. L'ammissione al concerto è libera, ma coloro che lo vorranno, potranno donare la propria offerta per portare sollievo a quelle popolazioni, tramite l'impegno del Pontificio Consiglio "Cor Unum".
...CONCERTO/POPOLAZIONI COLPITE MAREMOTO/... VIS 20050105 (150)

UDIENZA GENERALE: MARIA, REGINA PACE, DIFENDICI DAI PERICOLI


CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2005 (VIS). Nella prima Udienza Generale del nuovo anno, tenutasi nell'Aula Paolo VI, con la partecipazione di 5.000 pellegrini, il Santo Padre ha ricordato che in questi giorni: "abbiamo contemplato il grande mistero della nascita di Gesù. In lui Dio è entrato definitivamente nella storia, per offrire la salvezza agli uomini di tutti i luoghi e di tutti i tempi".

"Proprio questa universalità della salvezza" - ha proseguito il Pontefice - "ci viene ricordata dalla festa dell'Epifania, che celebreremo domani. Il Figlio di Dio, nato a Betlemme, è riconosciuto e adorato dai Magi venuti dall'Oriente, rappresentanti qualificati dell'intera umanità".

Giovanni Paolo II ha sottolineato che: "Il lieto annuncio della salvezza è così proiettato fin dall'inizio verso tutti i popoli del mondo. Affidiamo questo compito missionario del popolo cristiano a Maria, Madre della Chiesa. Sotto la sua protezione poniamo l'anno appena iniziato, segnato da grande apprensione anche per la drammatica situazione che stanno vivendo le popolazioni del Sud-Est Asiatico".

"Vegli la Vergine Santa sul mondo intero. Lo domandiamo con le parole dell'antico inno mariano, risuonato all'inizio di questa Udienza. 'Alma Madre del Redentore, Regina della pace, soccorri il tuo popolo, difendilo da ogni pericolo, accompagna la Chiesa nel suo cammino verso la Patria eterna. Amen!'" - ha esclamato il Pontefice.

Nelle parole di saluto nelle diverse lingue, il Papa si è rivolto in particolare, esprimendosi in polacco, ai membri del Circolo Sportivo "Cracovia", che celebra il centenario della propria attività: "Sono stato legato ad esso per molti anni. Vi auguro tanti successi nel campo dello sport e in quello educativo". Nel pomeriggio di ieri Giovanni Paolo II aveva ricevuto in udienza i giocatori e tecnici della squadra di calcio di Cracovia, che hanno regalato al Papa una maglia con il numero uno, recante il nome di Karol Wojtyla, in ricordo del tempo in cui il Papa era portiere della squadra di calcio.

Infine il Santo Padre ha ricordato che: "In Europa, la giornata odierna è dedicata al lutto per le numerose vittime del maremoto, che ha tragicamente colpito il Sud-Est Asiatico. Ancora una volta, chiedo a tutti di unirsi alla mia preghiera per i tanti morti e per le popolazioni in gravi difficoltà".

A mezzogiorno il Papa e i fedeli riuniti nell'Aula Paolo VI hanno osservato tre minuti di silenzio in memoria delle vittime del maremoto del Sud-Est Asiatico e successivamente hanno recitato il Padre Nostro, l'Ave Maria e l'Eterno Riposo.
AG/NATALE/... VIS 20050105 (400)

martedì 4 gennaio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 4 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignore Faustino Armendáriz Jiménez, Vescovo di Matamoros (superficie: 19.457; popolazione: 3.070.306; cattolici: 2.844.090; sacerdoti: 123; religiosi: 91; diaconi permanenti: 4), Messico. Finora Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Hermosillo (Messico), il Vescovo eletto è nato a Magdalena de Kino (Messico) nel 1955 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1982.

- Il Padre Rafael Sandoval Sandoval, M.N.M., Vescovo di Tarahumara (superficie: 31.353; popolazione: 227.450; cattolici: 216.070; sacerdoti: 32; religiosi: 137), Messico. Finora Parroco a Monterrey e già Superiore Generale dei "Missionari della Natività di Maria", il Vescovo eletto è nato a Guáscaro Michoacán (Messico) nel 1947 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1974.
NER/.../ARMENDÁRIZ:SANDOVAL VIS 20050104 (120)

NUOVA EDIZIONE MARTIROLOGIO ROMANO: 7.000 SANTI E BEATI


CITTA' DEL VATICANO, 4 GEN. 2005 (VIS). All'inizio di dicembre 2004 è stata presentata a Roma la seconda edizione del Martirologio Romano, elenco aggiornato di tutti i Santi e Beati venerati dalla Chiesa.

La presentazione si è svolta nel corso di una giornata di studio promossa dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, nell'anniversario della Costituzione Conciliare "Sacrosanctum Concilium", sulla riforma liturgica, promulgata il 4 dicembre 1963.

Rispetto alla precedente edizione del 2001, che è la prima dopo il Concilio Vaticano II, la seconda edizione presenta moltissime novità: si è proceduto alla rettifica di alcuni errori che erano comparsi nella prima edizione, di natura tipografica, e poi all'integrazione dei 117 Santi e Beati che sono stati proclamati dal 2001 al 2004. Inoltre sono stati aggiunti molti Santi che hanno un culto effettivo sopratutto nell'Italia meridionale, figure del monachesimo prevalentemente italo-greco, che sono state finora tenute fuori dal martirologio.

Il Martirologio aggiornato contiene i nominativi di settemila tra Santi e Beati venerati dalla Chiesa, il cui culto, ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa, viene proposto ai fedeli come esempi da imitare.
.../MARTIROLOGIO ROMANO/... VIS 20050104 (200)

lunedì 3 gennaio 2005

DIO NON CI ABBANDONA MAI NELLE PROVE PIÙ DIFFICILI E DOLOROSE


CITTA' DEL VATICANO, 2 GEN. 2005 (VIS). Prima della recita dell'Angelus alle dodici di questa mattina, il Santo Padre ha ricordato che in questa prima domenica del nuovo anno leggiamo nel Vangelo che: "'Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi'. Il Verbo di Dio è la sapienza eterna, che opera nel cosmo e nella storia; Sapienza che nel mistero dell'Incarnazione si è rivelata pienamente, per instaurare un regno di vita, di amore e di pace".

"La fede poi" - ha proseguito il Pontefice - "ci insegna che anche nelle prove più difficili e dolorose, - come nelle calamità che hanno colpito nei giorni scorsi il Sud-Est Asiatico-, Dio non ci abbandona mai: nel mistero del Natale è venuto a condividere la nostra esistenza".

Il Santo Padre ha infine sottolineato che: "Il Bambino di Betlemme è Colui che, alla vigilia della sua morte redentrice, ci lascerà il comandamento di amarci gli uni gli altri come Lui ci ha amato. (...) Questo messaggio evangelico dà fondamento alla speranza di un mondo migliore a condizione che camminiamo nel 'suo' amore. All'inizio di un nuovo anno, ci aiuti la Madre del Signore a fare nostro questo programma di vita".
ANG/MISTERO NATALE/... VIS 20050103 (220)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 3 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha nominato Presidente della Pontificia Accademia per la Vita il Vescovo Elio Sgreccia, finora Vice Presidente.

- Ha nominato Cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita il Monsignor Ignacio Carrasco de Paula, della Prelatura Personale dell'Opus Dei, Professore Ordinario di Bioetica nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore in Roma, Membro della stessa Accademia.

Venerdì 31 dicembre 2004 è stato reso noto che il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Sens e della Prelatura Territoriale della Mission de France o Pontigny (Francia), presentata dall'Arcivescovo Georges Gilson, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Yves Patenôtre, finora Coadiutore delle medesime sedi.
NA:RE:NER/.../ VIS 20050103 (120)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL PAPA PER IL MESE DI GENNAIO


CITTA' DEL VATICANO, 1 GEN. 2005 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Giovanni Paolo II per il mese di gennaio è la seguente: "Per tutti coloro che operano nel Medio Oriente, affinché si impegnino sempre più per il raggiungimento della pace".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché nei Paesi di missione sorgano apostoli santi e generosi, pronti ad annunciare a tutti il Vangelo di Cristo".
GPII-INTENZIONI PREGHIERA/GENNAIO/… VIS 20050103 (80)

PROMUOVERE LA PACE UTILIZZANDO MEZZI COERENTI


CITTA' DEL VATICANO, 1 GEN. 2005 (VIS). Alle 10:00 di questa mattina, il Papa ha presieduto nella Basilica Vaticana, la celebrazione della Santa Messa nella Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella ricorrenza della 38° Giornata Mondiale della Pace. L'Eucaristia è stata celebrata dal Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato.

Nell'omelia, il Papa ha affermato che la Giornata Mondiale della Pace "costituisce un invito ai cristiani e a tutti gli uomini di buona volontà a rinnovare il loro deciso impegno di costruire la pace. Ciò presuppone l'accoglienza di un'esigenza morale fondamentale, ben espressa dalle parole di San Paolo: 'Non lasciarti vincere dal male, ma vinci con il bene il male' (Rm 12,21)". La stessa esortazione costituisce il tema del Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2005.

"Di fronte alle molteplici manifestazioni del male" - ha proseguito il Pontefice - "che purtroppo feriscono la famiglia umana, l'esigenza prioritaria è promuovere la pace utilizzando mezzi coerenti, dando importanza al dialogo, alle opere di giustizia, ed educando al perdono".

Giovanni Paolo II ha ribadito inoltre che: "Vincere il male con le armi dell'amore diviene il modo con cui ciascuno può contribuire alla pace di tutti. È questa la via sulla quale sono chiamati a camminare cristiani e credenti di religioni diverse, insieme con quanti si riconoscono nella legge morale universale. Carissimi Fratelli e Sorelle, promuovere la pace sulla terra è la nostra comune missione! Ci aiuti la Vergine Maria a realizzare le parole del Signore: 'Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio'".

A mezzogiorno, il Santo Padre è apparso alla finestra del suo studio privato per recitare la preghiera dell'Angelus con i fedeli che affollavano Piazza San Pietro.

"La Vergine Santa" - ha affermato Giovanni Paolo II - "offre al mondo il Messia che è la benedizione di Dio per ogni uomo e per il mondo intero. Su questa benedizione si fondano gli auguri che ci scambiano quest'oggi: auguri di bene, perché in Cristo Dio ci ha colmato di ogni bene; auguri di pace, perchè 'Egli è la nostra pace'".

Ricordando la frase del Messaggio della Giornata Mondiale della Pace: "'Il male passa attraverso la libertà umana'", il Papa ha ribadito che il male "viene sconfitto quando la libertà, sotto la spinta della grazia, si orienta fermamente al bene, cioè, in definitiva, a Dio".

"Maria, Regina della Pace" - ha terminato il Papa - "ci aiuti tutti a costruire insieme questo fondamentale bene della convivenza umana. Solo così il mondo potrà progredire sulle vie della giustizia e della fraterna solidarietà".

Al termine della recita dell'Angelus e prima di porgere gli auguri di Buon Anno nelle diverse lingue, Giovanni Paolo II ha detto: "Ancora una volta esprimo la mia vicinanza alle popolazioni colpite dal tragico cataclisma dei giorni scorsi. Nell'assicurare la mia preghiera per le vittime della catastrofe e per i loro familiari, prendo atto con favore della gara di solidarietà che si sta sviluppando in ogni parte del mondo. Su questo senso di umana solidarietà, oltre che sull'aiuto di Dio, si fonda la speranza di giorni migliori nel corso dell'anno che oggi si apre".
HML/GIORNATA MONDIALE PACE/... VIS 20050103 (540)

IL PAPA RENDE GRAZIE A DIO DI TUTTI I DONI RICEVUTI NEL 2004


CITTA' DEL VATICANO, 31 DIC. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di oggi, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre ha presieduto la celebrazione dei primi Vespri della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e il Te Deum di ringraziamento a conclusione dell'anno civile.

"Ti rendiamo grazie, Signore Gesù nostro Redentore. In quest'Anno dell'Eucaristia" - ha detto il Papa - "vogliamo ringraziartTi con più intenso fervore per il dono del tuo Corpo e del tuo Sangue nel Sacramento dell'altare. Ti lodiamo e ringraziamo, Spirito Santo Paraclito, perchè ci rendi consapevoli della nostra adozione filiale e ci insegni a rivolgerci a Dio chiamandolo Padre, 'Abbà'".

Giovanni Paolo II ha invitato a ringraziare insieme Dio "per le manifestazioni di bontà e di misericordia con cui ha accompagnato, in questi mesi, il cammino della nostra Città. Porti Egli a compimento ogni progetto apostolico e ogni iniziativa di bene".

"Santa Madre del Redentore" - ha concluso il Pontefice - "accompagnaci in questo passaggio al nuovo anno. Ottieni per Roma e per il mondo intero il dono della pace. Madre di Dio, prega per noi!".

Il pomeriggio dello stesso giorno, il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha annunciato che a mezzanotte di oggi: "il Santo Padre celebrerà la Santa Messa nella Sua cappella privata per tutte le vittime del maremoto nel sud-est asiatico. Il Papa ricorderà anche le famiglie delle vittime e quanti soffrono in questi giorni per le conseguenze di quel disastro, così come anche quanti si adoperano per alleviare le immani sofferenze delle popolazioni colpite".
HML/VESPRI:TE DEUM/... VIS 20050103 (260)

TELEGRAMMA CORDOGLIO VITTIME ROGO DISCOTECA BUENOS AIRES


CITTA' DEL VATICANO, 31 DIC. 2004 (VIS). A nome del Santo Padre, il Cardinale Angelo
Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire al Cardinale Jorge Mario Bergoglio, Arcivescovo di Buenos Aires (Argentina), un telegramma di cordoglio per le vittime dell'incendio propagatosi nella notte in una discoteca della città.

"Sua Santità Giovanni Paolo II, profondamente addolorato nell'apprendere la triste notizia della morte di centinaia persone, fra le quali molti giovani, vittime dell'incendio propagatosi in una discoteca di Buenos Aires, che ha gettato nel lutto molte famiglie del diletto popolo argentino, offre preghiere di suffragio per l'eterno riposo dei defunti ed invoca il Signore affinché conceda consolazione e serenità a coloro che piangono la perdita dei propri cari. Prego Vostra Eminenza di trasmettere le sentite condoglianze del Santo Padre alle famiglie delle vittime e di esprimere la sua paterna sollecitudine e vicinanza a tutti i feriti, mentre di cuore Egli accorda la Benedizione Apostolica".
TGR/INCENDIO DISCOTECA/BUENOS AIRES:BERGOGLIO VIS 20050103 (160)

giovedì 30 dicembre 2004

VESCOVI SRI LANKA UNITI PER SOCCORRERE VITTIME MAREMOTO


CITTA' DEL VATICANO, 30 DIC. 2004 (VIS). Questa mattina è stato resto pubblico un Comunicato della Conferenza dei Vescovi Cattolici dello Sri Lanka nel quale i Presuli esprimono "le loro sincere condoglianze" a tutte le persone colpite dal maremoto che ha colpito il Sud-Est asiatico il 26 dicembre scorso.

  I Vescovi assicurano preghiere "a tutti coloro che hanno subito la perdita dei loro cari - genitori e figli - ai feriti e a tutti i senzatetto. Troviamo tuttavia consolazione" - scrivono i Vescovi - "nelle Sacre Scritture (Salmo 145-146), perché non siamo abbandonati a noi stessi e le vicissitudini dei nostri giorni non sono dominate dal caos o dal fato, e così lanciamo un appello alle nostre popolazioni affinché si facciano coraggio ed affrontino l'attuale situazione senza perdersi d'animo. Chiediamo a tutti ed in particolare ai cattolici di soccorrere tutte le persone colpite indipendentemente dalla differenze etniche o di religione".

  Con il presente Comunicato, che porta la data del 27 dicembre, il Vescovo Joseph Vianney Fernando, Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici dello Sri Lanka ed il Vescovo Marius Peiris, Segretario Generale, invitano "tutti coloro che si trovano nelle aree colpite, alla calma ed al rispetto della legalità e che resistano alla tentazione dello sciacallaggio e non approfittino delle disgrazie altrui". Invitano altresì "tutti coloro che sono rimasti incolumi ad offrire aiuti materiali e finanziari ed assistenza psicologica alle vittime" e le Associazioni Cattoliche "a pregare per chiedere al Signore di dare alle nostre popolazioni coraggio e determinazione per superare questa calamità".

  "Il grave momento presente" - conclude il Comunicato - "esige unità per assistere in tutti i modi possibili, tutti coloro che sono rimasti colpiti da questa terribile catastrofe naturale".
.../MAREMOTO SUD-EST ASIA/VESCOVI SRI LANKA         VIS 20041230 (280)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 30 DIC. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienza il Padre Peter-Hans Kolvenbach, Preposito Generale della Compagnia di Gesù.
AP/.../...                                       VIS 20041230 (30)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 30 DIC. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Freddy Jesús Fuenmayor Suárez, finora Vescovo di Cabimas (Venezuela), Vescovo di Los Teques (superficie: 2.295; popolazione: 1.261.000; cattolici: 1.061.000; sacerdoti: 61; religiosi: 245; diaconi permanenti: 15), Venezuela. Il Vescovo Fuenmayor Suárez succede al Vescovo Ramón Ovidio Pérez Morales, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
NER:RE/.../FUENMAYOR SUÁREZ:PÉREZ MORALES           VIS 20041230 (90)

mercoledì 29 dicembre 2004

ACCORRERE FESTOSI GROTTA BETLEMME PER INCONTRARE GESÙ


CITTA' DEL VATICANO, 29 DIC. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha dedicato l'ultima Udienza Generale di quest'anno, tenutasi nell'Aula Paolo VI, al tema: "La nascita di Gesù contemplata nel Presepe".

  Giovanni Paolo II ha detto ai 6.500 pellegrini presenti che: "Nella Notte Santa Iddio ha rivolto all'umanità di ogni tempo e di ogni luogo la sua definitiva Parola di salvezza. (...) La liturgia di questo periodo è tutta una meditazione ed un approfondimento del mistero dell'Incarnazione".

  "Continuiamo a sostare davanti al Presepe! In questa tradizionale rappresentazione della Natività 'l'eterno ed onnipotente Creatore' ci parla per mezzo del Figlio, Signore dell'universo che si è fatto bambino per incontrare l'uomo. La Vergine Maria è la prima ad accoglierlo e a presentarlo al mondo. Accanto a Lei c'è Giuseppe, chiamato ad essere, come Padre, il custode del Redentore".

  "Completano la scena gli angeli" - ha proseguito il Pontefice - "che proclamano festanti la 'gloria di Dio' e annunciano la 'pace agli uomini', ed i pastori, rappresentanti della gente umile e povera della terra. Si aggiungeranno tra qualche giorno i Magi, venuti da lontano per adorare il Re dell'universo".

  "La liturgia del tempo natalizio ci invita ad accorrere festosi alla grotta di Betlemme per incontrare Gesù Cristo, nostro Salvatore: 'Venite, fedeli! Venite, adoriamo il Signore Gesù!'. A Lui apriamo le porte del cuore, perché ci accompagni ora e lungo tutto l'anno che tra poco inizierà".

 Nei suoi 26 anni di Pontificato, Giovanni Paolo II ha incontrato più di diciassette milioni e mezzo di fedeli in 1.160 Udienze Generali. Nel corso del 2004, più di 2 milioni e 200mila fedeli e pellegrini hanno partecipato ad incontri pubblici con il Santo Padre.
AG/NATALE/...                                 VIS 20041229 (290)

INVITO DEL PAPA SOLIDARIETÀ POPOLAZIONI VITTIME TERREMOTO


CITTA' DEL VATICANO, 29 DIC. 2004 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato le vittime del terremoto che ha devastato il Sud-Est dell'Asia nella notte del 26 dicembre ed ha invitato tutti alla solidarietà verso le popolazioni colpite dal cataclisma.

  "Le notizie che continuano a giungere dall'Asia" - ha detto il Papa - "mostrano sempre più la vastità dell'immane catastrofe, che ha colpito in particolare l'India, l'Indonesia, lo Sri Lanka e la Thailandia".

  "La comunità internazionale e molte organizzazioni umanitarie si sono rapidamente mobilitate per i soccorsi. Così stanno facendo anche numerose istituzioni caritative della Chiesa. Nel clima natalizio di questi giorni invito tutti i credenti e gli uomini di buona volontà a contribuire generosamente a questa grande opera di solidarietà verso popolazioni già duramente provate ed esposte ora al rischio di epidemie. Io resto loro molto vicino con l'affetto e la preghiera, specialmente a quanti sono feriti e senzatetto, mentre affido alla misericordia divina le innumerevoli persone che hanno perso la vita".
AG/TERREMOTO ASIA/...                             VIS 20041229 (180)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 29 DIC. 2004 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha nominato il Vescovo José Horacio Gomez, finora Ausiliare di Denver (Stati Uniti d'America), Arcivescovo Metropolita dell'Arcidiocesi di San Antonio (superficie: 60.013; popolazione: 1.959.950; cattolici: 644.357; sacerdoti: 351; religiosi: 1.090; diaconi permanenti: 312), Stati Uniti d'America. L'Arcivescovo eletto, nato a Monterrey (Messico) nel 1951, ordinato sacerdote della Prelatura dell'Opus Dei nel 1978, ed ordinato Vescovo nel 2001, succede all'Arcivescovo Patrick F. Flores, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha eretto la nuova Provincia Ecclesiastica di Galveston-Houston (Stati Uniti d'America), elevando tale sede ad Arcidiocesi Metropolitana ed assegnandole come suffraganee le Diocesi di Austin, Beaumont, Brownsville, Corpus Christi, Tyler e Victoria in Texas, finora appartenenti alla Provincia Ecclesiastica di San Antonio.

- Ha nominato il Vescovo Joseph Anthony Fiorenza, primo Arcivescovo Metropolita di Galveston-Houston (superficie: 23.257; popolazione: 4.704.532; cattolici: 1.006.425; sacerdoti: 438; religiosi: 726; diaconi permanenti: 250), Stati Uniti d'America.  L'Arcivescovo eletto è stato finora Vescovo della medesima sede.

- Ha conferito la dignità arcivescovile al Vescovo Daniel Nicholas Dinardo, Coadiutore di Galveston-Houston (Stati Uniti d'America).

- Ha nominato il Vescovo Jerome E. Listecki, finora Ausiliare dell'Arcidiocesi di Chicago (Stati Uniti d'America), Vescovo di La Crosse (superficie: 39.037; popolazione; 848.455; cattolici: 203.341; sacerdoti: 212; religiosi: 508; diaconi permanenti: 25), Stati Uniti d'America.

- Ha nominato il Vescovo Robert James Carlson, finora Vescovo di Sioux Falls (Stati Uniti d'America), Vescovo di Saginaw (superficie: 18.006; popolazione: 724.142; cattolici: 139.824; sacerdoti: 114; religiosi: 138; diaconi permanenti: 14), Stati Uniti d'America. 

- Ha eretto la Diocesi Castanhal (Brasile), con territorio dismembrato dall'Arcidiocesi di Belém do Pará e dalla Diocesi di Bragança do Pará, rendendola suffraganea della Chiesa Metropolitana di Belém do Pará.

- Ha nominato il Vescovo Carlos Verzeletti, finora Ausiliare di Belém do Pará (Brasile), primo Vescovo della Diocesi di Castanhal (superficie: 14.338; popolazione: 688.306; cattolici: 405.000; sacerdoti: 40; religiosi: 136), Brasile.

- Ha nominato il Vescovo Pedro José Conti, finora Vescovo di Santíssima Conceição do Araguaia (Brasile), Vescovo di Macapá (superficie: 148.000; popolazione: 339.000; cattolici: 279.000; sacerdoti: 33; religiosi: 62; diaconi permanenti: 13), Brasile.
NER:RE:ECE/.../...                                 VIS 20041229 (360)

martedì 28 dicembre 2004

SANTA MESSA DELLA NOTTE: GESÙ RESTA CON NOI PER SEMPRE


CITTA' DEL VATICANO, 25 DIC. 2004 (VIS). A mezzanotte, nella Patriarcale Basilica Vaticana, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha celebrato la Santa Messa della Notte per la Solennità del Natale del Signore 2004. Trenta Cardinali hanno concelebrato con il Papa. Durante il canto del "Gloria in excelsis Deo", bambini provenienti da Perù, Guatemala, Polonia, Italia, Corea, Australia e Repubblica Democratica del Congo, hanno presentato un omaggio floreale all'immagine di Gesù Bambino.

  Nell'omelia, Giovanni Paolo II ha parlato del vincolo esistente fra la nascita di Gesù e l'Eucaristia, nell'Anno dell'Eucaristia.

  "Nel Figlio della Vergine" - ha detto il Papa - "'avvolto in fasce' e deposto 'in una mangiatoia' (Lc 2,12), riconosciamo e adoriamo 'il Pane disceso dal cielo' (Gv 6,41.51), il Redentore venuto sulla terra per dare la vita al mondo".

  Ricordando che Betlemme, nella lingua ebraica, significa "casa del pane", il Papa ha detto che in questa città "è nato Colui che, nel segno del pane spezzato, avrebbe lasciato il memoriale della sua Pasqua. L'adorazione del Bambino Gesù diventa, in questa Notte Santa, adorazione eucaristica".

  "Adoriamo Te, Signore" - ha proseguito il Pontefice - "realmente presente nel Sacramento dell'altare, Pane vivo che dai vita all'uomo. Ti riconosciamo come nostro unico Dio, fragile Bambino che stai inerme nel presepe! 'Nella pienezza dei tempi, ti sei fatto uomo tra gli uomini per unire la fine al principio, cioè l'uomo a Dio'".

  "Sei nato in questa Notte, nostro divin Redentore, e per noi, viandanti sui sentieri del tempo, ti sei fatto cibo di vita eterna. Ricordati di noi, eterno Figlio di Dio, che nel grembo verginale di Maria Ti sei incarnato! L'intera umanità, segnata da tante prove e difficoltà, ha bisogno di Te" - Infine il Santo Padre ha concluso l'omelia con questa invocazione: "Resta con noi. Pane vivo disceso dal Cielo per la nostra salvezza! Resta con noi per sempre. Amen!".

  Durante la preghiera dei fedeli si è pregato per i governanti delle nazioni e i responsabili degli organismi internazionali affinché nulla lascino d'intentato per stabilire la pace e per vincere il male con il bene. Si è pregato ancora affinché la Terra Santa "conosca tempi di prosperità e di pacifica convivenza, nel rispetto reciproco dei suoi abitanti; sia terra sicura e ospitale per pellegrini e ricercatori della verità". Infine si è pregato per il rispetto della vita umana, per i bambini di strada, per gli ammalati e gli ultimi nella società.
HML/MESSA DI MEZZANOTTE/...                     VIS 20041228 (420)

APPELLO CESSAZIONE VIOLENZE E INCORAGGIAMENTO DIALOGO


CITTA' DEL VATICANO, 25 DIC. 2004 (VIS). Nel tradizionale messaggio natalizio che il Papa ha letto dal Sagrato della Basilica Vaticana, Giovanni Paolo II ha lanciato un appello per la cessazione delle violenze e l'incoraggiamento del dialogo e della riconciliazione.

   "Davanti al presepe in cui il Bambino di Betlemme giace inerme" - ha detto il Papa - "cessino le tante forme di dilagante violenza, causa di inenarrabili sofferenze, si spengano i numerosi focolai di tensione, che rischiano di degenerare in conflitti aperti; si rafforzi la volontà di cercare soluzioni pacifiche, rispettose delle legittime aspirazioni di uomini e popoli".

  "Bambino di Betlemme, Profeta di pace" - ha proseguito il Pontefice - "incoraggia i tentativi di dialogo e di riconciliazione, sostieni gli sforzi di pace che timidi, ma carichi di speranza, sono attualmente in atto per un presente e un futuro più sereno di tanti nostri fratelli e sorelle nel mondo".

 Pensando al Continente africano, il Papa ha ricordato "la tragedia del Darfur in Sudan, la Costa d'Avorio e la Regione dei Grandi Laghi" e successivamente ha detto: "Con viva apprensione seguo le vicende dell'Iraq. E come non volgere uno sguardo di partecipe ansia, ma anche di inestinguibile fiducia, alla Terra di cui Tu sei Figlio?".

  "Dappertutto c'è bisogno di pace!" - ha esclamato il Pontefice - "Tu, che sei il Principe della pace vera, aiutaci a capire che l'unica via per costruirla è fuggire il male con orrore e perseguire sempre e con coraggio il bene. Uomini di buona volontà di ogni popolo della terra, venite con fiducia al presepe del Salvatore! 'Non toglie i regni umani chi dà il Regno dei cieli'" - ha detto il Papa riferendosi all'Inno dei Vespri dell'Epifania - "Accorrete ad incontrare Colui che viene per insegnarci la via della verità, della pace e dell'amore".

  Al termine della lettura del Messaggio natalizio, il Papa - compiendo un nobile sforzo - ha presentato ai fedeli presenti in Piazza San Pietro e a quanti lo ascoltavano alla radio e alla televisione, gli auguri di Natale in 62 lingue e successivamente ha impartito la Benedizione "Urbi et Orbi".
MESS/URBI ET ORBI/...                             VIS 20041228 (360)
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